martedì 11 marzo 2014

Mestre: 120 metri quadrati di Kiko incombono sui fedeli

Quaranta metri di lunghezza per tre di altezza: 120 metri quadrati di dipinti kikiani incombono sui fedeli della chiesa di San Giovanni Evangelista a Mestre con imminente "benedizione" (domenica prossima) del patriarca di Venezia in presenza dell'iniziatore Kiko Argüello.


Questo capannone kikiano è la chiesa di San Giovanni totalmente "neocatecumenalizzata", facendo sparire ogni altra espressione artistica che non sia quella di Kiko. Notate inoltre la mensa ipertrofica quadrata adibita ad "altare" e l'autoritratto di Kiko in vesti bianche al centro.


La realizzazione di questa corona di Kiko è stata fatta raccogliendo offerte ("25 euro o più": non sia mai che qualche tirchio ne metta meno e dica "io ho già contribuito" quando viene controllato) e ovviamente senza mai nominare il Cammino Neocatecumenale (non sia mai che qualche generoso "cristiano della domenica" abbia uno scrupolo prima di versare i 25 euro). Dopotutto la carità al Cammino copre una moltitudine di peccati...


74 commenti:

Anonimo ha detto...

"Non è tutto oro quello che luccica"
Impiantare una parrocchia cosi non si risolve con le donazioni da 25€ a persona.

Sono curioso se il parroco domenica parlerà del bilancio dell'opera, quanta è costata l'intera struttura quanti debiti sono stati pagati quanti debiti rimangono, non sulle spalle delle comunità del cammino ma sull'intera comunità parrocchiale compresi e soprattutto i cristiani della domenica cioè la maggioranza dei fedeli.
Cari amici di Mestre è facile edificare un tempio, ma molto difficile portarlo al termine.
Di sicuro molte maestranze dovranno essere ancora onorate e se no saranno stati accesi costosi mutui.
Caro parroco la corona mistica la pagherà il cammino di Mestre o attingerai all'elemosina della vecchietta che ogni sera mette il suo obolo per la sua comunità parrocchiale?

Bisogna essere chiari con i fedeli far sapere quanto costa far togliere degli "sfizi" di Nueva Estetica sia al fondatore al parroco e alle comunità.

Suggerisco al parroco un costante check up cardiocircolatorio sulla sua persona visto i precedenti e chi sa capisce quello che voglio dire.

Morire per debiti non è certo un martirio anche se lo si vuol far credere (Vox populi vox Dei)

Anonimo ha detto...

Ciao sono Luca
sapete io infantilmente o utopisticamente vorrei che tutti fossimo in pace, non dicendo io sono di questo o io sono di quello ma pensando solo <>;
e lo siamo;
cosa credete che Gesù pensi quando uno si accanisce contro un'altro? forse pensa <>?
no!
io credo pensi invece <>;
se un povero è per terra che soffre voi gli direte forse perché sei per terra a soffrire? o con carità lo aiutereste? e così se uno sta seguendo una via che secondo voi è sbagliato lo riproverereste o con carità gli indichereste la via rette?
come sarebbe bello se tutti veramente seguissimo la Via, la Verità e la Vita!
preghiamo tutti oggi che Gesù ci mandi il suo spirito per essere in pace gli uni con gli altri, vi prego, vi supplico!
Dio Padre sia benedetto!
Cristo Re sia benedetto!
Lo Spirito Santo sia benedetto!

Markus ha detto...

Sta diventando anche questa "corona misterica" quasi un marchio....

Mestre (VE)
http://www.sgev.it/la-corona-misterica/

Troina (EN) http://www.parrocchiasansebastianotroina.it/corona.asp

Scandicci (FI)
http://www.sanbartolomeointuto.it/index.php?cms_detail=58&cms_id=54&corona=1&id=13

Anonimo ha detto...


A tutti quelli che sono nel mondo, amati da Dio e santi per chiamata, grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo!

chiunque tu sia, o uomo che giudichi, non hai alcun motivo di scusa perché, mentre giudichi l’altro, condanni te stesso; tu che giudichi, infatti, fai le medesime cose. 2Eppure noi sappiamo che il giudizio di Dio contro quelli che commettono tali cose è secondo verità.

se tu ti chiami Giudeo e ti riposi sicuro sulla Legge e metti il tuo vanto in Dio, 18ne conosci la volontà e, istruito dalla Legge, sai discernere ciò che è meglio, 19e sei convinto di essere guida dei ciechi, luce di coloro che sono nelle tenebre, 20educatore degli ignoranti, maestro dei semplici, perché nella Legge possiedi l’espressione della conoscenza e della verità... 21Ebbene, come mai tu, che insegni agli altri, non insegni a te stesso? Tu che predichi di non rubare, rubi? 22Tu che dici di non commettere adulterio, commetti adulterio? Tu che detesti gli idoli, ne derubi i templi? 23Tu che ti vanti della Legge, offendi Dio trasgredendo la Legge!
Se alcuni furono infedeli, la loro infedeltà annullerà forse la fedeltà di Dio? 4Impossibile! Sia chiaro invece che Dio è veritiero, mentre ogni uomo è mentitore;
Non c’è nessun giusto, nemmeno uno,
11non c’è chi comprenda;

Ora, noi sappiamo che quanto la Legge dice, lo dice per quelli che sono sotto la Legge, di modo che ogni bocca sia chiusa e il mondo intero sia riconosciuto colpevole di fronte a Dio. 20Infatti in base alle opere della Legge nessun vivente sarà giustificato davanti a Dio, perché per mezzo della Legge si ha conoscenza del peccato.
21Ora invece, indipendentemente dalla Legge, si è manifestata la giustizia di Dio, testimoniata dalla Legge e dai Profeti: 22giustizia di Dio per mezzo della fede in Gesù Cristo, per tutti quelli che credono. Infatti non c’è differenza, 23perché tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio, 24ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, per mezzo della redenzione che è in Cristo Gesù. 25È lui che Dio ha stabilito apertamente come strumento di espiazione, per mezzo della fede, nel suo sangue, a manifestazione della sua giustizia per la remissione dei peccati passati 26mediante la clemenza di Dio, al fine di manifestare la sua giustizia nel tempo presente, così da risultare lui giusto e rendere giusto colui che si basa sulla fede in Gesù.
27Dove dunque sta il vanto? È stato escluso! Da quale legge? Da quella delle opere? No, ma dalla legge della fede. 28Noi riteniamo infatti che l’uomo è giustificato per la fede, indipendentemente dalle opere della Legge. 29Forse Dio è Dio soltanto dei Giudei? Non lo è anche delle genti? Certo, anche delle genti! 30Poiché unico è il Dio che giustificherà i circoncisi in virtù della fede e gli incirconcisi per mezzo della fede. 31Togliamo dunque ogni valore alla Legge mediante la fede? Nient’affatto, anzi confermiamo la Legge;

a Dio, che solo è sapiente,
per mezzo di Gesù Cristo,
la gloria nei secoli. Amen.

Anonimo ha detto...

Che scandalo

Saluti
Jeff M.

aleCT ha detto...

@jeff

Io ancora sto aspettando...

Anonimo ha detto...

- Se il popolo è beota.....
crede in Kiko, in Wanna Marchi etc...
- Se il Vaticano permette che una Chiesa Cristiana costruita dai fedeli venga neocatecumenalizzata è segno che la battaglia è persa, il Vaticano, il Papa hanno abdicato al Santone, complimenti.
- Quei pochi fedeli veramente Cristiani si allontaneranno dal cammino ed anche dalla Chiesa.
Il Papa poteva intervenire più pesantemente invece adesso ne pagherà le conseguenze. Due sono le cose o è cieco o non capisce.
- I neocatecumenali si dovrebbero vergognare, è veramente uno schifo.
Mark

Ruben ha detto...

OT:
Kiko Arguello Consultore PCL(?).

Wikipedia pubblica le liste dei Membri e dei Consultori del Pontificio Consiglio per i Laici,nominati dal Papa il 06/02 u.s., tra questi ultimi, non risulta il nome di Kiko Arguello; la fonte è documentata.

http://it.wikipedia.org/wiki/Pontificio_consiglio_per_i_laici

Fine OT.

Anonimo ha detto...

http://www.laici.va/content/laici/it/media/notizie/nuovi_membri.html
E' questo il sito che fa testo, leggi nei consultori c'è kiko.

Lino ha detto...

"Pilato, governatore della Giudea, quando trasse l'esercito da Cesarea e lo mandò ai quartieri d'inverno di Gerusalemme, compì un passo audace in sovversione delle pratiche giudaiche, introducendo in città i busti degli imperatori che erano attaccati agli stendardi militari, poiché la nostra legge vieta di fare immagini" (Giuseppe Flavio, Antichità Giudaiche, Libro XVIII)

Non sono dipinti. Ho pensato alle immagini dei Cesari portate in trionfo da Ponzio Pilato. Sono vessilli di conquistadores spagnoli, incuranti (perlomeno) dei gusti estetici dei fedeli delle parrocchie nelle quali s'insediano. Fossero anche pochi, questi fedeli.
Esteticamente queste icone sono uno scandalo, tanto sono grossolane. Questo, però, non è un mio giudizio, bensì di iconografi ben più apprezzati che non vanno in giro a fare collette appoggiandosi a proprie comunità per produrre arte.
Militarmente, questi stendardi - anche se non esistessero altre questioni- giustificano da soli il presente blog (e il mio impegno, nel mio piccolo).

C. ha detto...

Dovete sapere che, per una comunità, avere una cappella dipinta da Kiko è uno dei massimi regali che si possano avere.

Già dall'inizio del cammino Kiko pose questa "pietra" nella realizzazione delle parrocchie neocatecumenali quando affrescò la cappella nella parrocchia dei Martiri Canadesi.

A Mestre, realtà che ho conosciuto in prima persona (avevo contatti con alcune persone, tanti anni fa) già da tanti anni volevano avere questo privilegio, sinceramente pensavo che lo avessero già realizzato. Evidentemente ero stato molto ottimista. :)

Ad ogni modo a me sembra ridicolo parlare di "dipinti" di Kiko. Questo a prescindere dall'idea del cammino, perché questo lo pensavo anche quando ero dentro.

Ormai queste tele sono tutte identiche tra di loro, potrebbero anche essere stampate su tela e non si avrebbe nessuna differenza.
Almeno nei primi anni Kiko realizzava si sgorbi, ma almeno non erano sempre gli stessi. Ora, dopo Scandicci, propone la stessa minestra ogni volta.

PICCOLA DOMANDA PER I NEOCATECUMENALI INTELLIGENTI
Perché in nessun caso, MAI E POI MAI, Kiko lascia che uno dei fratelli del cammino dipingano la propria chiesa?

Se uno è neocatecumenale ed ha il carisma, perché non può comporre un canto, eseguire un dipinto, o progettare una chiesa per il cammino?

Per andare in missione, per fare gli sguatteri e dare le decime andate bene. Ma quando si tratta di dare al cammino un'opera di valore allora (stranamente) i "fratelli" non sono all'altezza...

Ve lo siete mai chiesto, piccoli neocatecumenali?

by Tripudio ha detto...

Luca,

ti chiedo di non usare le "parentesi angolari" (che servono non per il testo ma per la formattazione).

Quanto al commentatore anonimo delle 10:17, si direbbe che crede ciecamente che qualsiasi parola che non elogi il Cammino sia un ingiusto "giudicare"... e perciò ci onora del suo "copia e incolla".

Quella chiesa delle foto sembra un capannone kikiano perché non c'è niente di sacro e perché l'unica decorazione è l'enorme, brutto e imbarazzante ciclo di sgorbi di Kiko.


Anche il caro fratello Jeff se ne scandalizza: ma è la prima volta che Jeff riconosce che una chiesa viene ridotta a capannone kikiano con dipinti kikiani, cioè un vero scandalo.

Infatti in quel capannone la gente - "cristiani della domenica" e "kikiani del sabato sera" - è chiamata a dar lode a Kiko, non ad adorare il Signore.

FDF ha detto...

Mi domando, ma la chiesa di Troina era così anche prima? Perché l'esterno sembra un tempio pagano...
Mi domando se la cupola è stata costruita così senza uno straccio di finestrella per far entrare la luce solare.
Apprendo dal sito che nella parrocchia ci sono due chiese (San Sebastiano e Santa Famiglia di Nazareth - che mi pare posteriore e costruita appositamente per il cammino....alla faccia delle donazioni) e... attenzione attenzione... apprendo che nella Parrocchia ci sono solo 5 (diconsi cinque) comunità. Quindi 150 persone circa. Per 150 persone una corona misterica? Una intera chiesa a base NC? Una chiesa a parte per i soli NC? Chi mi sa dire?
E poi... come hanno fatto 150 persone a pagare tutto? Mah....

FDF ha detto...

La questione della chiesa di Troina andrebbe approfondita ... sono molto perplesso. E' stata costruita di recente e appositamente a pianta ottagonale... è proprio del CN. E' l'unica chiesa recente, le altre della città sono tutte antiche

Lino che ne pensi?
Non sembra molto strano anche a te?
vedere per credere

Una chiesa eretta dal niente per sole 5 comunità????

FDF ha detto...

E la parrocchia di San Bartolomeo in Tuto? Con la città della fede, ancora in costruzione?...
Sconvolgente

ObscultaFiliPraeceptaMagistri ha detto...

Sembra una sala del regno così...Nella mia diocesi c'è una sala così conciata, con meno "misteri" e il Tabernacolo mimetizzato (nell'angolo basso di uno dei dipinti), che non vedi dall'ingresso. Era stata costruita come sala a parte (vista la necessità del movimento....), ma visto l'ingrandimento del quartiere ora viene utilizzata come chiesa, purtroppo, con poltroncine colorate da sala congressi e senza inginocchiatoi ovviamente.
Basta abitare come me in un luogo di recente espansione per osservare come le brutture siano di casa nelle chiese, brutture commissionate anche in buona fede o scelte veramente terrificanti. Senza scomodare Kiko, qualcuno è riuscito a peggiorare una chiesa moderna di cemento a navata unica, colorandola come si potrebbe colorare la camerata di un ospedale pediatrico. Almeno prima la serietà del grigio ti introduceva alla preghiera, adesso sei distratto. Ma tornando all'argomento principale, devo ammettere che guardando quei dipinti provo un senso di smarrimento e turbamento, a me fanno paura. Non parlo né del "totem" né di quel quadro con la Madonna con la mano da vecchia e il Bambino con gli occhi neri affossati che benedice con la mano sbagliata facendo il segno della vittoria. Quelli spaventano subito. Mentre anche in quelli più "innocenti" i colori, le espressioni dei personaggi non trasmettono serenità né inducono a riflettere e a condividerne il dolore come succede per le immagini della Passione (non quelle di Kiko): li guardi e fanno paura. Lo Spirito Santo ha un "raggio" scuro, quasi nero, che dalla colomba raggiunge Gesù nel Battesimo, per fare un esempio banale. Io guardo quei dipinti e provo tristezza, smarrimento, turbamento, paura. Ed ogni volta che vengono dipinti o stampati quei monti in quelle immagini, credo che Giotto si rivolti nella tomba...

Lino ha detto...

"...«...ha detto il parroco Don Giovanni Frezzato. «Le immagini sono di grande aiuto durante l'omelia e sottolineano certi particolari più delle parole».

La fiera delle banalità, ha detto il parroco, che spiega la "corona misterica" come una sorta di Biblia pauperum, dei tempi moderni, per coloro che sono privi d'istruzione. Il concetto, naturalmente, non è suo, gli è stato messo in bocca, esso rinvia immediatamente alla tesi kikiana che il segno deve essere semanticamente riconosciuto dai fedeli. Ma non è questo il fine di una vera icona, che non ha lo scopo di rappresentare o spiegare, bensì di elevare l'anima dal mondo terreno e condurla a quello celeste, una "porta regale" verso il metafisico.
Kiko, però, si sa, ha il potere di appiattire a livello terreno e sub-terreno ogni simbolo, a partire dal sicomoro. La Croce, poi: addirittura dal monte la abbassa in una miqwa sotterranea ebraica!
Certo che è uno scandalo, questo, e senza ironia. Il sacerdote ortodosso Pavel Florenskij li avrebbe presi a calci là dove non batte il sole, costoro.

Ruben ha detto...

@Anonimo Anonimo ha detto...

http://www.laici.va/content/laici/it/media/notizie/nuovi_membri.html

E' questo il sito che fa testo, leggi nei consultori c'è kiko.
---
Bene;anche se ha aggiunto "de facto",
alle nuove nomine(Wikipedia documentate),i vecchi Consultori e Membri decaduti il 31/12/2013,senza traccia evidente di nuova nomina o "prorogatio".

Ammesso e non concesso che il PCL,anche senza supporto Papale,da solo faccia testo,vista l'ormai riconosciuta buona attendibilità di Wikipedia,attendiamo volentieri e volentieri recepiremo, un'integrazione delle attuali liste di nomina su Wikipedia(opportunamente documentate), da parte dello stesso Pontificio Consiglio per i Laici.

P.S Personalmente non mi fido neanche un pò, di un Pontificio Consiglio(PCL)che in passato, ad un quesito di Fede,invece di rispondere di Autorità in prima persona,con un acrobatico scaricabarile, ci ha invitato a contattare un'aggregazione Ecclesiale(CN), giuridicamente con la stessa valenza dei Boys Scouth(con il massimo del rispetto!).
Ed il resto, è storia!....

Anonimo ha detto...

Vorrei far vedere la bellezza di queste icone russe per far comprendere la netta differenza con quelle di Kiko

http://www.ikona2.info/bogorodica-kazanskaya-9.php

http://www.ikona2.info/bogorodica-kazanskaya-9.php

Mario

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Purtroppo, molti capiscono e decidono di andar via dal Cammino solo dopo essersi trovati con vari problemi: dalla perdita di salute, ad altro, al matrimonio condizionato, alle difficoltà varie, abusi, ecc.

G.F. ha detto...

Signor Lino, lei e i suoi amici di questo sperduto blog che non si sa bene che "reale" scopo abbia, certamente nato da movimenti interni di rabbia e forse invidia, ripeto SIGNOR LINO lei è stato invitato alla inaugurazione, ed ha maleducatamente declinato.
Aveva l'occasione di manifestare la sua sapienza ai neocatecumenali (e non solo quelli, come già le ho spiegato) deficienti (nel senso etimologico del termine, anche se qui in in questo blog non è usato così). Lei, come il suo amico Tripudio che continua a bannare i miei commenti, è un pusillanime codardo.
Domenica sarà presente anche Kiko. Venite su! Cosa vi costa. Quando avrete erudito tutti con la vostra sapienza, tutte le comunità di botto, come per magia, si scioglieranno perché da voi illuminati.
Avete, una volta ancora, l'occasione concreta, molto concreta, di non fare solo chiacchiere, ma di passare ai fatti.
Vi attendiamo con trepidazione.
Vi daremo un posto in prima fila.
Attendo solo risposte che siano: SI VENGO o NON VENGO. Il resto sono "Chiacchiere e distintivo": Un blog pieno di parole che si abilmente messo ai primi posti nei motori di ricerca.
G.F.

P.S. Tripudio vedi di pubblicare, non fare il mezzo uomo.
E soprattutto vedi di togliere le foto dove sono ritratto, non hai la mia autorizzazione alla pubblicazione, anche se le hai trovate liberamente in internet.
Diversamente dovrò procedere con una diffida scritta.

luciano ha detto...

http://www.laici.va/content/laici/it/profilo/organico.html

FDF ha detto...

La cosa che trovo veramente assurda, Lino, è che questi costruiscono chiese come farebbero le salette di un catecumenium. Chiuse, senza accesso alla luce solare, con le poltroncine oppure con le panche, senza inginocchiatoi, senza tabernacolo in vista.
E' un abuso, praticamente un cattolico non NC non può esprimere la propria fede come desidera.

Quello su cui non riflettono, o si rifiutano di farlo, i NC è che se tutto il mondo, per assurdo, adottasse il metodo NC, che loro considerano tanto perfetto, non esisterebbe più la possibilità di inginocchiarsi in chiesa.
Incredibile.
Indovina un po' quali chiese nel mondo mancano di inginocchiatoi in modo scientifico?

- Esercizio -

Trova le differenze

1. Chiesa A - Chiesa B

2. Chiesa C - Chiesa D

p.s. A onor di verità devo ammettere che la chiesa di Oulu è un'eccezione, è molto più bella di quelle costruite qui in Italia. Ma conosco la famiglia che sta lì in missione da anni, e sapendo che tipo di persone sono non mi stupisce.

Anonimo ha detto...

O.T.
"Papa Francesco ha confermato la nomina del fondatore del Cammino Neocatecumenale, Kiko Argüello, consulente del Pontificio Consiglio per i Laici per i prossimi cinque anni. Questa conferma è unita alla sua nomina nel 2011 come consulente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione".

LN

Ruben ha detto...

@ Anonimo luciano ha detto...

http://www.laici.va/content/laici/it/profilo/organico.html
---
Gentile Luciano, se leggi con attenzione il mio post, ieri 19:55,vedrai che è inutile,ogni volta
reindirizzare al PCL.
Questa non è una questione di Fede,bensì di mera burocrazia di Stato Monarchico Assoluto(Vaticano),da risolversi con la logica ed il buon senso.
La mia,per il poco che vale "la carica",non è una lotta personale contro Kiko(CN),Martinez(RnS)e Maria Voce(Focolari),che pure sono stati dati come nominati da Zenit, bensì ad un Pontificio Consiglio, che ha integrato come per magia i membri decaduti il 31/12/1013 ai nuovi senza produrre alcun riscontro di nomina Papale.
A questo punto,se esiste uno straccio di proroga o di nomina, che venga prodotta , ben venga, e di conseguenza integrino anche gli elenchi di Wikipedia,quelli si, sicuramente con fonte e nomina certa.

Mauri54 ha detto...

Non fornite false informazioni quando vi mancano elementi per calunniare.Kiko si serve di un certo numero di fratelli del Cammino, pittori di professione, per decorare o su cartone gesso o su affresco le Chiese o Cappelle IL CUI PARROCO LE RICHIEDE.
Sono afflitto per voi, ma i Reali di Spagna hanno chiamato Kiko a decorare l'abside della Chiesa nella quale l' Infante di Spagna si è sposato. La Soprintendenza ai beni culturali artistici di Oulu in Finlandia ha immediatamente VINCOLATO COME BENE CULTURALE la Chiesa che Kiko ha realizzato dovendo seguire i canoni rigidissimi che riguardano gli edifici di nuova costruzione concedendo per il pavimento un permesso DEL TUTTO ECCEZIONALE per l'uso della moquette che è vietato in tutto il paese per vari motivi In Finlandia hanno l'incubo - giustamente - degli incendi poiché non mancando il legno moltissimi edifici sono costruiti in questo
materiale che non è certo ignifugo
Io a Oulu ci sono andato per la consacrazione della nuova (quella volta) Chiesa Parrocchiale. All'arrivo in Aeroporto la cartina di Oulu tracciava già la "Chiesa di
Kiko-come direste malignamente voi altri, come Chiesa Parrocchiale Cattolica con il simbolo accanto di Bene Artistico Architettonico tutelato. Naturalmente tutti i dipendenti degli uffici delle Belle Arti sono degli incompetenti, o non hanno mai fatto un sopralluogo (d' obbligo !)... MA NO ! CHE STUPIDI CHE SIAMO... FANNO TUTTI PARTE DEL CAMMINO, EH GIA'! Perché non ci abbiamo pensato subito !???!!! Oppure...ultima spiaggia... Hanno ricevuto un bel mazzetto di euro in tasca da parte di uno strambo spagnolo stranamente simile a Cristo... Che parlava dicendo solo hermanos,esto dinero es por la nueva evangelizzazion, si me fate edificar I ve premio con la Vida Etierna !!
Ma torniamo seri... Sapete che siete penosamente ridicoli? Solo Kiko, ha interamente decorato la nuova Chiesa? Ma guarda, anche Giotto, solo lui e nessun altro, che vergogna, ha dipinto la Cappe la degli Scrovegni a Padova. Un vero Monopolio. Hanno cominciato con Giotto e hanno finito con Kiko,
la corruzione in Italia dei monopoli non finirà mai.
Peccato che mentre voi vi accanite contro Kiko, ci sono centinaia di Chiese in Europa che di Chiesa hanno solo la Croce sul frontone. Per il resto, se ci mettessero una bella scritta nera su fondo giallo,
OPEL das Auto, allora no ci sarebbe nessun dubbio, l'edificio è VERAMENTE UNA CHIESA CATTOLICA, ma l'architetto per far prima ha solo modificato il file delle concessionarie auto, un bel capannone di cemento, mettendoci delle fessure sule pareti con vetrate colorate il Santissimo nella' ufficio vendite, PARDON, NELLA CAPPELLA LATERALE dove le indicazioni ufficiali di Santa Madre Chiesa raccomanda appunto di metterlo in una Cappella di adorazione per il SS Sacramento al di fuori del Presbiterio.
Tanto... La ho letta questa scritta di lato alla cassa di un autoscontri... Tutto questo tra cento anni non avrà' più nessuna importanza,e io, Tripudio, mic, Lino e compagnia saremo tutti come si dice dalle parti nostre, staremo tutti "a sburtar radicio" (trad.: saremo tutti sotto terra spingere in su il radicchio.) Siete, siamo va', del tutto irrecuperabili. Ormai tutto cio' che conta nelle nostre povere vitene' : Cammino si, Cammino no. Chi tira la pagliuzza? Amen.

Anonimo ha detto...

Entrare nel Cammino significa legarsi, imprigionarsi ad esso senza altre vie. Infatti, una volta entrati, le vocazioni e i matrimoni devono avvenire prettamente all'interno del Cammino.
Altrimenti devono tutelarlo, esserne favorevoli, approvarlo in tutto.

Anonimo ha detto...

Una volta un sacerdote criticò, nell'omelia, la chiusura del cammino quando gli aderenti si fanno favori tra di loro.
Ciò è avvenuto una volta anche a livello universitario-lavorativo, presso una nota Università di Roma.

luciano ha detto...

dice ruben:
"A questo punto,se esiste uno straccio di proroga o di nomina, che venga prodotta , ben venga, e di conseguenza integrino anche gli elenchi di Wikipedia,quelli si, sicuramente con fonte e nomina certa."

Ma scherzi?

Wikiche' non e' mica un bollettino ufficiale o una fonte certa, e' semplicemente una enciclopedia open-source.

E' come se un atto del ministero dell'agricoltura pubblicato sul loro sito, dovesse essere CONFERMATO da wiki, e' ridicolo.

luciano ha detto...

http://www.laici.va/content/dam/laici/documenti/rylko/italiano/Cammino%20Neocatecumenale%20Porto%20San%20Giorgio%2016%20febbraio%202014%20Omelia-1.pdf

C. ha detto...

G.F. è il classico neocatecumenale "d'assalto" (troppi ne ho conosciuti), che con arroganza non accetta di mettere in discussione la sua "fede" nel cammino da nessuno ed attacca in questo modo chiunque lo porti (un poco) nella direzione della ragion cristiana.

Venire ad uno dei vostri incontri per quelli come me è oggi assolutamente inutile. A fare cosa? Non riuscite a contestare nulla di quello che vi è stato mosso contro (tutti dati oggettivi), se uno non vuole sentire deve essere libero di starsene nell'errore, se lo ritiene saggio.

Kiko non mi interessa vederlo, questa è cosa importante per voi neocatecumenali, semmai. Io già l'ho incontrato, a suo tempo, diverse volte e non per farci la "foto" (come molti nc fanno, come si fa con un cantante o star), ma per motivi a suo tempo più importanti.
Per me dice sempre le stesse cose, da anni e non comprendo come non vi sia venuto a noia anche a voi, ormai.

Interessante, infine, la minaccia di diffida finale (su cosa poi? Ad esempio io neanche la conosco e mai ho visto la sua faccia, se la incontrassi neanche saprei riconoscerla).

Concludo riaffermando quello che dico spesso, ormai: per me uscire dal Cammino è stata assolutamente una benedizione, un memoriale dell'amore di Dio che ha avuto nei miei confronti, oggi tutto questo mi permette di vedere con lucidità molti aspetti dell'animo di tante persone che ancora ne fanno parte (come Lei, che tutto dimostra tranne "amore").

Io personalmente non sono "contro" di Lei o il cammino, caro signore, io, come altri qui, denunciamo una serie di storture del cammino per mettere in guardia le persone che non vi conoscono (facendo opera "buona e giusta" nei confronti dei fratelli in Cristo) e questo è molto diverso...

Si goda comunque la sua manifestazione nc e lo show di Kiko, qui nessuno le vuole rubare questi momenti di (sua) felicità.

by Tripudio ha detto...

Perbacco, Kiko è ridiventato Consultore!! Quale onore!!

Qui nessuno ha fornito "false informazioni": si vede che come al solito il fratello neocatecumenale Mauri54 si limita a contestare il titolo redazionale.

Intanto quei 120 metri quadrati di kikismo non sono arte sacra, ma sono solo una replica del kikismo originale.

Quanto ai "parroci che lo richiedono", qualcuno dovrebbe documentare se esiste un parroco che disinteressatamente introduce gli sgorbi di Kiko in parrocchia alla venerazione dei fedeli.

Sempre per quel che riguarda Kiko, chi ne conosce l'esuberanza sa benissimo quanto sia fastidioso da togliersi dai piedi. Come un parente troppo insistente, certe volte è più comodo lasciarlo fare che tenerlo lontano.

La faccenda sui reali di Spagna andrebbe meglio documentata da fonti non neocatecumenali. Senza trucchetti. Non facciamo come l'Osservatore Romano che registra positivamente il seminario kikiano Redemptoris Mater di Roma... e poi nessuno dice che l'articolo era stato scritto dall'ineffabile Gennarini (quello che negò l'esistenza della «lettera di Arinze» dopo aver detto che era un documento «privato» e non di interesse per il Cammino).

Le soprintendenze non danno giudizi di merito sull'arte: se una cosa è chiamata "arte", la vincolano come bene culturale. Anche la "cacca d'artista" inscatolata è una forma d'arte con vincolo culturale (non ti do il link ma lo trovi anche su wikipedia). Senza contare che con buone «oliature», la moquette kikiana te la farebbero mettere persino su una tela di Raffaello.

Molto comico il tuo paragone di Kiko con Giotto: è evidente che tu sì, ne capisci proprio tanto di arte. Ma soprattutto ne capisci di mistificazione: qui nessuno sta protestando per la presenza di un "unico" artista, ma per la presenza di quell'«artista» che è proprio «unico»... che porta avanti una catechesi bislacca, impregnata di parodie dell'ebraismo, carica di strafalcioni, ambiguità e vere e proprie eresie, e viene miracolosamente chiamato da un parroco per decorare in esclusiva una chiesa che già di suo sembra un capannone.

El nuevo capannone kikiano ha tariffato poi 25 euro a persona (minimo! c'è scritto «25 euro minimo»: immagina qualche cosiddetto "Catechista" che si informa presso il responsabile sui pagamenti e sui soldi ricevuti...).

È vero: nel periodo del Concilio Vaticano II, fino ad oggi, le chiese sono generalmente di una bruttura indicibile, per cui anche l'indicibile bruttura kikiana di Mestre si aggiunge alla lista.

Solo che come al solito dimentichi qualche fattore fondamentale di tutta la discussione: cioè che qui si parla del Cammino, e che il Cammino è fondato sugli errori di Kiko e Carmen.

I vincoli architettonici della soprintendenza di Oulu non rendono cattolici gli strafalcioni neocatecumenali.

La nomina di Kiko a Consultore (perbacco! Consultore!) non trasforma in verità i suoi errori passati, presenti e futuri.

Il tuo viaggio a Oulu a fare la claque al kikismo-carmenismo, nulla toglie al male che il Cammino e i camminanti hanno fatto a tante, tantissime persone semplici.

Anonimo ha detto...

PAROLE DI PAPA FRANCESCO 1° FEBBRAIO: E infine, vi esorto ad avere cura con amore gli uni degli altri, in particolar modo dei più deboli. Il Cammino Neocatecumenale, in quanto itinerario di scoperta del proprio Battesimo, è una strada esigente, lungo la quale un fratello o una sorella possono trovare delle difficoltà impreviste. In questi casi l’esercizio della pazienza e della misericordia da parte della comunità è segno di maturità nella fede. La libertà di ciascuno non deve essere forzata, e si deve rispettare anche la eventuale scelta di chi decidesse di cercare, fuori dal Cammino, altre forme di vita cristiana che lo aiutino a crescere nella risposta alla chiamata del Signore. INVECE IL Card. Stanisław Ryłko DICE AI CATECUMENALI:
E infine il Papa vi ha detto: siate sempre servitori di misericordia nei
confronti dei fratelli e delle sorelle feriti profondamente dal peccato, dalle vicende
dolorose della vita. Non condannate nessuno, ma sappiate entrare nella pazienza di
Dio che non si stanca mai di perdonare, che non si stanca mai di aspettare fino alla
mietitura... La logica di Dio è bene diversa dalla nostra che vogliamo avere sempre
tutto e subito!

G.F. ha detto...

Tripudio ti ho già spiegato il cartellone. Ma non mi credi. Vieni domenica.
Diversamente sei solo fuffa.
Solo "chiacchiere e distintivo". A questo punto penso che tu non solo ci faccia, ma ci sia.
IDIOTA... Nel senso etimologico.

Lino ha detto...

@ G.F. ha detto: "Signor Lino, lei e i suoi amici di questo sperduto blog che non si sa bene che "reale" scopo abbia, certamente nato da movimenti interni di rabbia e forse invidia, ripeto SIGNOR LINO lei è stato invitato alla inaugurazione, ed ha maleducatamente declinato.
Aveva l'occasione di manifestare la sua sapienza ai neocatecumenali... Lei... è un pusillanime codardo."


E lei oltre che vile è un tonto, G.F., e le spiego perché, sempre motivo le mie affermazioni. Dovessero dirmi "maleducato" per ogni invito che declino, mi dovrebbero conferire il palmares della maleducazione. Stasera, per esempio, dovrei stare in due librerie e in un reading di poeti. Invece, alle 19:30 andrò nella mia parrocchia dove - ringraziando il Cielo, pare che essa sia stata depurata dagli "infangatori" NC - il nuovo parroco invita all'Adorazione e allo studio del Vangelo della prossima domenica.
Il pusillanime codardo è lei, anonimo: io, in questo sito e altrove, i pochi articoli sul CNC che ho pubblicato li ho firmati con nome e cognome: chi è lei, G.F.? Magari uno dei suoi troll alter ego che - senza firmarsi, naturalmente - mi citano in vari blog con nome e cognome?

Le spiego perché lei è un tonto, G.F.: lei certamente lo sa, già una volta ho accettato un invito (Parrocchia Maria Ss Del Buon Consiglio, Napoli). Quanti ne devo accettare, se uno già mi è stato più che sufficiente? Io imparo presto, mica sono tonto come lei?
In conseguenza di quell'invito, scaturì la mia critica alla catechesi del fango kikiano, che è diventata un topos delle balordaggini del Cammino, qui e altrove. E lei continua a invitarmi? Ma lei è proprio tonto? Lo vuol capire, o no, che questi inviti sono roba da baccalari? Niente di quello che insegnate è compatibile con la teologia, la liturgia, l'esegetica cattolica. Obbedite a Kiko che, a vostra differenza, non è un tonto ma un furbastro: ancora non avete l'avete capito? "Silenzio e segreto" - Massoneria docet - specialmente in rete. Kiko la prenderebbe a calci, per questo suo invito, G.F..
"Noi ci rivolgiamo ai lontani...", le direbbe Kiko, "...non a quelli che hanno letto i Vangeli e le esegesi dei Padri della Chiesa e sono stati formati dai sacerdoti di un santuario mariano voluto da un Servo di Dio, dalla parti di Napoli".

ObscultaFiliPraeceptaMagistri ha detto...

Caro Mauri54, se vai a Padova o anche ad Assisi, ti accorgerai dell'abnorme differenza tra l'arte sacra e l'arte di Kiko, buona forse per qualche mostra di arte moderna ma inadatta a introdurre il fedele ai misteri che si propone di rappresentare, inadatta allo scopo delle immagini sacre di predisporlo alla preghiera.

L'arte sacra del XIII-XIV secolo, quella a me più cara tra l'altro, non puoi accostarla a quelle tavole che occupano sale e chiese (purtroppo). Kiko si è inventato un'architettura per i luoghi di culto ed un'arte, che cozzano con tutti i canoni estetici e architettonici che precedevano quest'era di sfacelo architettonico, liturgico e artistico. Perché se non fossimo in quest'era, giammai avrebbe preso piede questo virus.
Inoltre, è ingiusto obbligare tutti i fedeli ad avere nella chiesa parrocchiale dipinti che rimandano ad un solo specifico itinerario di fede. E' come avere di fronte un messaggio subliminale continuo, la concezione pessimista del cristianesimo di Kiko si vede anche nei suoi dipinti.
Che, bruttezza a parte, sono veramente inquietanti, nei colori (che non rispettano l'iconografia tradizionale), come lo "Sprito Santo nero", o il memento mori sotto la crocifissione che sembra una bandiera da nave pirata, e nelle espressioni dei volti dei personaggi, con gli occhi chiusi da morto o l'espressione mesta o gli occhi da persona ipnotizzata. L'unico che ha un'espressione diversa è quello di Maria con il dito sulle labbra e gli occhi "furbetti" che ha ben poco di sacro e non introduce di certo al mistero né predispone alla preghiera.

La diffusione capillare, possibile solo attraverso le "cellule" del cammino, non serve a rendere questi dipinti buoni. Ma purtroppo la mancanza di interesse (perché spesso sono questioni non considerate di grande importanza) ed anche di buon gusto di molti sacerdoti permette alle chiese di essere invase da ciò che è inadatto. Di non kikiano, posso citare l'abside di una basilica della mia diocesi,la cui recente decorazione rovina totalmente l'aspetto e l'armonia della cattedrale.

Lino ha detto...

@ Mauri54 ha detto:
"Sono afflitto per voi, ma i Reali di Spagna hanno chiamato Kiko a decorare l'abside della Chiesa nella quale l' Infante di Spagna si è sposato"
E io sono afflitto per i Reali di Spagna, Mauri54.
Sorrido - anzi ghigno - a queste vostre 'esultazioni': vi rivolgete ai "lontani", ai "piccoli" e poi state sempre a esaltare le lauree H.C., le nomine nei consultori, i successi presso notabili di varia genìa.

Nel frattempo, umilmente, per vostra vergogna, qualcuno qui ci ha mostrato la bellezza di alcune icone russe che non sono fatte su su cartone gesso.

G.F. ha detto...

Ha ragione, Lino.
Sono tonto.
G.F.

Lino ha detto...

Obsculta... ha detto:
"E' come avere di fronte un messaggio subliminale continuo"
Pura propaganda, quindi un marchio di fabbrica. Sragionano di bellezza e d'ispirazione quando, invece, è la peggiore arte-mimesi mai verniciata. Fosse stata poesia, l'avrei definita poetica da giullari di corti e di banchetti.

Lino ha detto...

P.S.
Occhio
Tempo fa, Mauri54, mi chiesi:
perché un pittore dovrebbe, in un dipinto con Cristo e la Vergine, intorno a un tavolo su cui è figurata l'Eucarestia, raffigurare un commensale con una mano sotto il mento? Perché dipingere Cristo con le braccia a squadra? Perché, sulla mano sinistra, dipingere un tondo, roba da compasso? E l'occhio nel cuore, cosa significa l'occhio che vede tutto, dove si ritrova? Non stare "a sburtar radicio", Mauri: che è, 'sta roba, a cosa attinge la mimesi?

sandavi ha detto...

@Mauri54

Il problema, Mauri, è che ultimamente l'ego in generale del cammino è cresciuto a dismisura. Kiko, che parla spesso della superbia, dell'indurire il collo, dovrebbe sapere quali rischi corre.
Prima di tutto, che il Signore, per il suo bene, gli faccia fare un tonfo colossale.
Anche volendo credere che le corone misteriche di Kiko sono fatte per amore a Dio, per desiderio di onorarLo, non si spiega, non ha nessun senso, che tutte le chiese, le "icone", gli arredi, persino le moquettes, siano realizzate, solo, esclusivamente, inderogabilmente secondo il "marchio di fabbrica".
Questo è del tutto contrario all'idea del cristianesimo, che invece è creatività, bellezza, diversità. Se pure i canoni erano simili nel mondo secondo le epoche, difficilmente troverai due chiese simili nel mondo cristiano, se non nei tratti fondamentali. Ma nei dettagli si vede un amore immenso, una ricchezza senza pari, anche una sapienza e una illuminazione divina.
Potrei credere alle buone intenzioni se Kiko avesse dipinto le sue prime icone e poi lasciato i suoi "apprendisti" liberi di esprimersi, di lasciarsi ispirare. Invece, Mauri, lui proprio non lascia ispirare nessuno.
Se guardi il sito della Chiesa della S.F. di Troina nella descrizione c'è scritto che tutta la corona misterica è dipinta da pittori vari (sui disegni di Kiko), mentre, non si sa perché, per il Cristo Pantocratore è andato lui di persona a dipingere... il volto! Non ti sembra assurdo?
E' una questione che rasenta lo scandaloso, Mauri. I troni di marmo... tutti uguali. Gli altari di marmo...tutti uguali. I seggi di marmo...tutti uguali... le sedie in plexiglass... tutte uguali...
Lo sai come si chiamano le simil-cappelle, le sale arredate stile Kiko sui siti specializzati? Una definizione tristissima: spazi celebrativi
Mauri, è un banale merchandising, non lode a Dio.
Ti faccio un esempio. A me piace molto lavorare il legno. Ho da sempre una idea per un altare da Eucarestia in legno e granito. Tu pensi che io avrei potuto realizzarlo per i fatti miei e farlo installare nel salone del catecumenium? Io credo di no.
Pensi che nei saloni si potrebbero scegliere sedie o panche diverse da quelle che Kiko ha scelto in tutto il mondo?
Pensi che sarebbe permesso a un pittore (e io ne conosco in cammino!!) dipingere icone o affreschi secondo la propria ispirazione?
Se la risposta è NO (e lo è) allora ci sono parecchi problemini.

sandavi ha detto...

p.s.: pure a non voler pensare che Kiko sia praticamente un massone (non voglio crederlo e non posso crederlo), è influenzato da modelli decisamente sbagliati. Se guardi la "navata" della chiesa di San Barolo in Tuto e un tempio massonico, di diverso (a parte le croci, grazie a Dio) c'è solo l'altare al centro. A me non mi pare una cosa sana. Forse ha letto qualche libro che non va bene?

C. ha detto...

Non è esattamente vero quello detto da Mauri.

La cattedrale dell'Almudena di Madrid in questione è un'opera moderna, non è da considerarsi una chiesa antica, in quanto realizzata alla fine dell'800. Kiko è stato chiamato a decorare le vetrate (che erano dei semplici vetri senza decori) e i soliti affreschi dorati (tutti uguali, ditemi voi se Giotto o un altro artista della storia faceva sempre gli stessi dipinti, tutti uguali, dappertutto si trovasse!).
Nella stessa chiesa è conservato l'originale della famosa "Madonna del cammino", immagine sacra per gli adepti del cammino nc.

Il risultato, comunque, è tutto tranne che gradevole nel contesto della cattedrale, come si può ben vedere:
http://www.ilturista.info/myTurista/files/646/Interno_Cattedrale_Santa_Maria_Almudena_Madrid.jpg

P.S. la nomina a Kiko per la "ristrutturazione" della cattedrale è stata data dalla conferenza episcopale spagnola, non dai "Reali di Spagna".

Lino ha detto...

Occhio
Insisto, perché nel topic un po' di NC hanno sragionato di estetica. Dunque, Mauri, mi spieghi? La sequenza simbolica nell'icona (si fa per dire, "icona") di cui al soprastante link è: Maria con un'aureola lunare, un Cristo-sole, braccia a squadra, un tondo su una mano di Gesù, una "familia" con due gesti particolari: una mano sotto il mento e un braccio su una spalla. E un "occhio che vede tutto" in petto a Cristo. Che roba è questa, Mauri? Può essere considerata casuale, una simile sequenza di simboli che rinviano a conventicole ben note?
Attendo una tua risposta, Mauri, non vorrei fornire false informazioni per calunniare ma, a me, questa sequenza pare fatta di simboli non originali.

Anonimo ha detto...

http://www.lastampa.it/2014/03/12/esteri/vatican-insider/it/spagna-blazquez-il-nuovo-presidente-conferenza-episcopale-397zudUXGb0ZuMZxj4nq9M/pagina.html



Anonimo ha detto...

linkati pure da apocalisselaica e uaar.....bravo tripudio.

http://apocalisselaica.net/radar-laicita/rete-l-abuso/la-chiesa-in-oro-zecchino-di-mestre-coi-dipinti-horror-del-santone-pittore-kiko-arguello-120-mq-di-osceni-dipinti-con-donazioni-estorte-ai-fedeli-neocatecumenali-25-a-botta

Anonimo ha detto...

Questi neocatecumenali sono uno spasso. Mi dispiace per i tanti in buona fede, deboli, disperati e bisognosi di aiuto, ma non riuscite proprio a vedere aldilà del vostro naso ? Come si fà a leggere uno striscione dove si invita a donare minimo 25 euro, credere che la carità possa cancellare i peccati e fare poi la donazione ? Ma siete persone o cefale ? Accettare di entrare in una Chiesa e vedere sulla propria testa degli sgorbi miscredenti disegnati dal Santone. Ma chi siete veramente ? Ve lo siete chiesto ? Chi sono veramente Kiko, i catechisti ed i responsabili al seguito ? Aprite gli occhi a Dio, solo a lui. Speravo in Papa Francesco, ma se permette queste cose, non credo nemmeno più a lui.
Mark

Mauri54 ha detto...

@ Lino
Non posso che darti assolutamente ragione Lino.Se parliamo di Icone delle Chiese Ortodosse mi trovi in prima fila a difendere la posizione! Il loro valore è inestimabile, valore spirituale intendo. Oso dire che sono veramente dei Sacramenti della Bellezza che Dio ha dato all'uomo, bellezza fisica e spirituale. Qui a Trieste abbiamo due Chiese Ortodosse, la Greco ortodossa e la Serbo ortodossa e Lino credimi, a volte ore 18 vado ai Vespri nella Chiesa Serbo ortodossa che e' vicina al mio SStudio

@ sandavi
Ciao carissimo. Guarda le tue argomentazioni non fanno una piega. Mi trovi perfettamente d'accordo con te. Il Cammino di adesso, il Kiko di adesso, non mi sembrano, non sono quelli di 40 anni fa quando ho inizito il Cammino.Ho notato anche io una sorta di monopolio piuttosto che di apertura alle grandi necessità che la Chiesa sta attraversando in questo momento. A parte le cavolate che trovi su YouTube e varie Profezie sul tempo dei "due Papi" durante il quale la Chiesa verrà messa in gravissime prove, profezie e locuzioni private alle quali, anche se espresse da personaggi come la Emmerich ecc. io guarda non ci credo per niente.
Restiamo ai fatti. E i fatti mi suggeriscono che non è certo il Cammino Neocateccumenale a minacciare le sorti della Chiesa Romana. Se cambiassero "target" e lo trasformassero piuttosto in un Osservatorio sopra la disobbedienza dei Vescovi, preti e cardinali che somministrano allegramente la Comunione dove pur essendone al corrente il Diritto Canonico dice di fare esattamente il contrario mi sentirei piu' al sicuro.
Qualche schitarrata in più o in meno non è certo quello una minaccia per la Chiesa. Senza voler mancare di rispetto a nessuno, a me sembra che un sito come questo, il Blog sul Cammino, distragga le persone facendo sembrare che tutti i problemi della Chiesa vengono da Kiko. Ma è una DISTRAZIONE. MAI NEMMENO UNA PAROLA SOLA contro la consolidata ormai prassi dei Vescovi tedeschi di dare ai divorziati risposati la Comunione in faccia alle disposizioni di Roma. Spero che Tripudio e Compagni si accorgano che si stanno trastullando con una bambinata in confronto a quanto sta accadendo nel resto della Cattolicità. Ma come, un abominio dare la comunione seduti... ma non lo è molto di più che Bagnasco dia tutto tranquillo la Comunione IN BOCCA per la gioia della Santa Inquisizione di questo sito a Vladimir Luxuria: non è un abominio quello, un atto pubblico della Chiesa che da la comunione a un transessuale che non è per nulla pentito ma va in Russia a manifestare contro Putin che difende la Famiglia Tradizionale? Mi sembra che davanti a questo, caro amico, su questo blog si stia giocando a rimpiattino mentre la fuori c'è una vera guerra mondiale.

Ruben ha detto...

@Anonimo luciano ha detto...
dice ruben:
"A questo punto,se esiste uno straccio di proroga o di nomina, che venga prodotta , ben venga, e di conseguenza integrino anche gli elenchi di Wikipedia,quelli si, sicuramente con fonte e nomina certa."

Ma scherzi?
---
Non scherzo affatto!...Infatti ho sempre ribadito che a Wikipedia viene riconosciuta un attendibilità ufficiosa, molto vicino a quella ufficiale.

Ovvero, per esempio: se vai alla voce "Prednisolone" che è uno steroide per uso farmaceutico,Wikipedia ti fornirà la formula chimica precisa al 100%(dato incontrovertibile) ,altrimenti sarebbe immediatamente rimossa; così, se vai alla voce PCL, troverai che Rylko ne è il Presidente , come in effetti "è".
Troverai inoltre due liste, Membri e Consultori, nominati il 06/02/2014, ed "è vero"(è citata una fonte verificabile ed attendibile).
Ora, chi vieta al PCL o chi per lui, di inserire su Wikipedia, l'ulteriore infornata di vecchi Membri e Consultori, fornendone i riferimenti(attendibili),come già fatto per le nomine del 06/02 u.s.?
Perchè non lo fa!?
Non gli costerebbe mica nulla....

Lino ha detto...

@ G.F. ha detto...
"Ha ragione, Lino. Sono tonto"
Le mostro una via di uscita per dimostrare il contrario, G.F.:
pubblicare qui - o nel sito di Pasqualone che lei ben conosce - una confutazione di queste mie tesi:

1) Prima di Kiko, mai un esegeta interpretò il fango spalmato da Cristo sul cieco nato come simbolo del peccato. Questa è una bieca balordaggine finalizzata a infangare, con il cieco nato, i neocatecumeni che si devono sentire sporchi di peccato sin dalla prima catechesi.
2) Prima di Kiko, mai un esegeta interpretò il sicomoro come simbolo della vita peccaminosa di Zaccheo. Questa è una bieca balordaggine finalizzata a svilire, con Zaccheo, i neocatecumeni che si devono sentire isolati e arrampicati sulla propria vita peccaminosa.
3) Prima di Kiko, mai un esegeta interpretò l'olio delle vergini come simbolo di uno scrutinio al quale il catecumeno doveva sottoporsi. Questa è una bieca balordaggine finalizzata a convincere i neocatecumenali che si devono sentire obbligati a frequentare assiduamente ogni adunanza comunitaria inventata da Kiko.

Mi fermo qui, perché proprio vorrei che lei si dimostrasse meno tonto. Dal vivo o in un commento in rete, i neocatecumenali potrebbero "dimostrare la loro sapienza". O no?

Anonimo ha detto...

Al dipinto hanno collaborato 16 pittori provenienti da tutto il mondo che hanno lavorato a turni di otto per sei mesi, aiutati da tutti i parrocchiani che li hanno ospitati durante i lavori. «All’inizio dovevano essere tre pannelli, poi l’opera è cresciuta fino a coprire quasi metà delle pareti della Chiesa», spiega il critico Renato Zuliani. «Tutti gli sfondi sono in oro zecchino e non sono stati utilizzati colori acrilici». È una sorta di puzzle narrante che rappresenta i misteri della vita di Cristo e della Chiesa durante le principali feste liturgiche. Sarà edito anche un libro che introdurrà tutta la storia della parrocchia per poi arrivare alle singole foto con una descrizione dei lavori. Con l’aiuto dei parrocchiani si spera di realizzare una nuova entrata a vetri che permetta di valorizzare e far vedere il dipinto dall’esterno, attirando turismo religioso.

http://retelabuso.org/la-chiesa-in-oro-zecchino-di-mestre-coi-dipinti-horror-del-santone-pittore-kiko-arguello-120-mq-di-osceni-dipinti-con-donazioni-estorte-ai-fedeli-neocatecumenali-25-e-a-botta/

Anonimo ha detto...

Papa Francesco predica la povertà per il Regno dei Cieli, mentre in questa Chiesa di Mestre si fanno pannelli neocatecumenali colorati con l'oro?

Anonimo ha detto...

Mi sembra qualcosa tipicamente da spettacolo quando alle chiamate vocazionali neocatecuemanali tutti applaudono. La vocazione non è uno show in cui tutti applaudono.

m ha detto...

@ Tripudio
Sai Tripudio, senza polemizzare sulle corone misteriche vedi da solo te stesso, come reagisci quasi sempre con prevenzione, senza fare sconti ma con sentenze inappellabili ad affermazioni delle quali tu non sai nulla, ad esempio dici che sono andato a fare la clacque alla consacrazione della Chiesa di Oulu. E qua tonfi di brutto Tripudio ripeto sei un prevenuto anche sulle questioni più' innocenti. Lo vuoi sapere perché andai a Oulu ? Semplice, nessuna clacque : una delle famiglie che stanno ancora adesso dopo 15 - 20 anni a Oulu semplicemente fa parte della mia Comunità, sono fratelli, una coppia giovane con nove figli, fratelli della Comunità della quale FACEVO PARTE ed il giorno dopo, Tripudio, il giorno dopo la Consacrazione c'erano l Prime Comunioni, tra le quali quella di una figlia della Coppia che ho detto. Per cui semmai sono andato per portarle tutti i doni della nostra comunità. Vedi che non facevo clacque? Ma c'ero a Oulu per tutt'altri motivi e nessuno di voi è mai stato evidentemente in una Chiesa progettata da Kilo. Nessuna finestra, bla bla bla... La cupola ottagonale è tutta quanta una finestra,sono delle vetrate di colore arcobaleno, sei o sette vetrate, non le vedi perche sono basse, inframmezzate da una struttura portante e richiamano i sette cieli, ognuno con un diverso colore dell' arcobaleno. Sono del tutto sufficienti a dare luce a tutta la Chiesa e la luce cosi' proviene dalla cupola, come fosse il Ciielo a illuminare. Peccato che 'ste cose nemmeno le sappiare ne tantomeno le andate a vedere prima di blablabla.Voi che rifiutate malamente gli inviti... Andare a vedere prima di persona, fare foto, prendere appunti, intervistare il Parroco e per contraltare un passante, tornare in redazione e SOLO DOPO QUESTI ATTI DOVUTI potete scrivere anche che è tutto da demolire con la dinamite, NON A PRIORI SENZA AVER VISTO !
Ma ve lo devo insegnare io il mestiere? Siete osservatori no? Bene, prima di sentenziare, anche se prevenuti,OSSERVATE, ANDATE A VEDERE E DOPO, SOLO DOPO, date una opinione, magari ancora peggiore, ma DATELA CON RAGIONE DI CAUSA, Mein Gott, non con lo stampino.
@ ObscultaFili...
Guarda, io non sono qua per difendere "l'arte sacra" di Kiko.
La considero in molti casi ABOMINEVOLE, roba da spazzatura, da bruciare al rogo e credimi se ti dico che a volte sembra demoniaca. Non scherzo, parlo seriamgente. Non mi piacciono minimamente le sue icone, tranne quella "madre" il cui originale, molto più' piccolo delle riproduzioni, sapevo che Kiko lo aveva donato a sua madre. Se ora si trova da un'altra parte, per me è una novità. Poi ti assicuro che non mi trovi impreparato! Mia moglie è storico dell'arte e tutti e due amiamo girare per Arte.
Giotto ad Assisi l'ho visto almeno 4 o 5 volte. Prima e dopo il terremoto. Anche gli Scrovegni.Spero che Kiko seriamente parlando non aspiri a diventare un pittore di arte sacra. So distinguere da solo chi e cosa ti fa restare a bocca aperta (Sindrome di Stendhal appunto) e cosa passare oltre senza voltarsi.

Mauri54 ha detto...

@ Tripudio
"Le soprintendenze non danno giudizi di merito sull'arte..."
Ahiooo Tripudio mio, caschi male. Mia moglie che ricopre il ruolo di storico dell'arte appunto in una soprintendenza non fa altro tutto il giorno che dare giudizi di merito proprio sui beni culturali, paesaggistici, architettonici, ecc. ecc. Su monumenti, tele d'autore, Chiese, statue e quant'altro possa essere vincolabile quale Bene Culturale. Ma la cosa caro Tripp mica è automatica, no no ! Il vincolo deve essere motivato in maniera circostanziata,con tanto di sopralluogo, fotografie, storia del Bene da tutelare, iconografie varie, MOTIVAZIONE circostanziata del motivo per il quale si ritiene che quella "cosa" meriti il titolo di bene artistico, culturale o altro. Altro che non giudicano la valenza artistica, ma scherzi?
Alla fine un oggetto o deve essere trattato con tutto il rispetto dovuto essendo vincolato, oppure può venire rottamato, bruciato, passarci sopra con un caterpillar !

Se a Oulu lo hanno classificato ( Chiesa,architettura, contenuti artistici ecc corona misterica compresa) come bene culturale, la motivazione DEVE ESSERE ACCOMPAGNATA da una descrizione assolutamente dettagliata di tutto, paesaggio, architettura, impatto ambientale, architettura interna, corona misterica e se vuoi metrici pure la qualità dei WC.
Poi, Tripp, la mia allusione a Giotto è del tutto funzionale alla prassi totalizzante di Kilo che dolce c'è lui c'è anche il MONOPOLIO della totalità' dell' intervento pittorico...a volte mi chiedo se lo sei o lo fai, ma davvero mi ritieni talmente sprovveduto e beota da paragonare Kiko e Giotto SUL PIANO ARTISTICO ?
se non fosse da ridere, la considerarsi una offesa alla mia intelligenza, che non sarà superiore, ma che per lo meno sa distinguere una crosta da un dipinto d'autore, vivendo poi fin da bambino in mezzo alla vera arte, anche dietro le quinte. Mio nonno materno infatti era uno dei pittori (di quadri e affreschi, non imbianchini...) più quotati della Trieste prima metà del '900. E vuoi che non sappia cosa è vera arte avendo vissuto a contatto dalla prima eta' visitando le botteghe degli amici e colleghi di mio nonno, un Rossini, un Bergagna... Ma ti prego, "no stemo renderse ridicoli !"
Poi c'era chi mi chiedeva quel l'allusione allo "sburtar radicio".
Vuol dire che sei sotto terra, sei morto, l'unica attività' che puoi fare da sotterrato è contribuire alla crescita dell'erba sovrastante... Volevo dire che qua - io per primo - ci scaldiamo tanto
Per cose che tra cento anni non in porteranno a nessuno e non avranno lasciato il minimo cenno nei libri di storia, tanto vale non farne un assoluto, ma prendere le nostre discussioni cosi animate con un certo non-chalance, NES PA, mon Ami'?!

Lino ha detto...

m. ha detto:
"...Spero che Kiko seriamente parlando non aspiri a diventare un pittore di arte sacra..."
Lei non fa sul serio, vero, m.? Cosa "piazzano" i neocatecumenali nelle parrocchie, arte laica?
Io ho grande rispetto dei mariti delle storiche dell'arte. Forse, però, non le sarebbe di danno meditare un po' sul concetto di nuova estetica:
http://neocatecumenali.blogspot.it/2013/05/la-questione-della-nuova-estetica.html

Lino ha detto...

P.S.
Soltanto per non lasciare in giro concetti parziali in persone che non conoscono i sintomi indotti dalla grande arte.
La Sindrome di Stendhal non lascia a bocca aperta. A bocca aperta lascia qualche icona di Kiko :-)

Copio e incollo da un mio testo sul Mercurio di Botticelli:
"La sindrome di Stendhal, per la verità, la aggredì in forma lieve. Dei vari sintomi con i quali il dolce mal di Firenze si manifesta (confusione, vertigini, tachicardia, percezioni illusorie) Martina fu preda soltanto di un gran disordine mentale. Forse, però, essendone già sofferente da qualche tempo – vale a dire sin dal giorno nel quale aveva cominciato a scorrere i saggi sulla Primavera di Botticelli – fu semplicemente colta da una riacutizzazione del malessere".

Anonimo ha detto...

@Ruben,

Wikipedia può essere utile, ma è meglio far riferimento alle fonti originali. Sul sito ufficiale del PCL la lista dei consultori menziona esplicitamente: Francisco Gomez Arguello Wirtz


telines

sandavi ha detto...

La cupola ottagonale della chiesa di Oulu è finestrata, questo è vero, infatti è molto bella, come chiesa. Noto che diversamente da altri luoghi ci sono inginocchiatoi e panche degne e non maledettissime (e scomodissime oltre che costosissime) sedie in plexiglass, vera offesa alla sacralità di un luogo santo quale una chiesa è (essendo terra benedetta).
Per quanto mi riguarda la mia contestazione Mauri, non è sulla bellezza/bruttezza in quanto non ho titoli per dire se le icone (tolte quelle chiaramente oscene, tipo il cristo-totem o l'uomo patata, o il Santo Stefano bucato) siano arte o no.
Io contesto e affermo che è abominevole la prassi di tutto il cammino di andare avanti in copia-incolla. E questo è vero per tutto, dico tutto!
Ti rifaccio gli esempi.

Il canto è sempre uguale, con tutte le inflessioni (cioè, ti dico, tutte le vocali... sai le cazziate quando sbagliavamo le inflessioni e le reprimende su "non fai bene il servizio", "non sei umile"...) - non così il gregoriano per esempio che può avere diverse forme e interpretazioni (il che significa che, stando entro certi canoni c'è spazio per un minimo di innovazione e ricerca)

L'arte è solo ed esclusivamente quella di Kiko e qui parliamo della copia parossistica e ossessiva di tutte le sue icone. Non così l'arte sacra di ogni tempo. Fai una ricerca qualsiasi su google del tipo annunciazione preraffaelliti e vedi quante diverse accezioni e interpretazioni dello stesso evento sono state date da pittori della stessa epoca (ma questo già lo sai, in quanto mastichi arte)

L'architettura, manco a parlarne. Visto un seminario, visti tutti, vista una chiesa, viste tutte. E lasciamo perdere lo scandaloso tabernacolo, il quale è uguale in qualunque struttura ce ne sia uno! Sono stato in Spagna, in America, in Polonia, in Sudamerica, in Italia un po' ovunque e il disegno è sempre questo con le stesse proporzioni, colori, tessuti e materiali.
E i seminari quasi tutti uguali gli uni agli altri, stessa pianta, stesso arredamento, stesso santuario della parola.
La moquette, onnipresente (e non si sa perché)
E il battistero, sempre uguale, a forma di croce, con la grata sopra, gli scalini, ecc.
E l'altare se di marmo è sempre quadrato, con i bordini neri con un unico piedistallo (fa eccezione quello orrendo della domus che è CIRCOLARE... ma che cavolo ma dove si è mai visto un altare circolare???)
E potremmo continuare fino a svenire per la noia.
Non se ne può più, Mauri, è veramente eccessivo. Tutto piatto, disadorno, tutto uguale a se stesso. A me pare solo un onore alla gloria di Kiko invece che di Dio e questo non lo posso accettare.
Tutto personalissimo stile suo e frutto delle sue convinzioni.
Ma non ti sei mai chiesto (tu che ti intendi di arte) perché nelle chiese da lui progettate non c'è neppure la statua di un Santo?
IMPENSABILE!
E perché le chiese erette dalla base ex novo (non ristrutturate) si stanno chiamando tutte "chiesa della Santa Famiglia di Nazareth"? E si può sapere come mai non c'è nemmeno una statua, dico una statua della Madonna Santissima? Un San Giuseppe? Un Arcangelo? O rappresentazioni dello Spirito Santo?
Io ho una mia teoria. Io penso che tutto quello che Kiko non sa fare (per esempio scolpire) semplicemente non lo faccia fare a nessun altro. Penso che ora come ora stia vivendo della propria gloria e non ha nessuno che lo corregga seriamente facendolo cadere dal pero.
Io sono sempre più preoccupato e per lui e per il cammino. Non ha detto forse Cristo stesso: "Guai a voi quando tutti gli uomini dicano bene di voi"?

Ti pare normale che si vanti di sentirsi giovane, di avere "la forza di un bufalo"(citando il Salmo), e di avere due lauree, e di aver dipinto la Cattedrale di Madrid, e delle lacrime dei rabbini, ecc. ecc.?

sandavi ha detto...

p.s.: i cieli del Paradiso, secondo la tradizione sono 9, non 7. Gli ultimi due sono i Cherubini e i Serafini. Dove li ha messi Kiko? Se li è mangiati?

Lino ha detto...

@ sandavi
Cherubini e Serafini? Cori angelici? Non si può, Sandavi. Quelli annunciano e cantavano. Sono stati aboliti. La missione, nel terzo millennio, è stata affidata a Kiko :-)

Mauri54 ha detto...

@ Sandavi
Come sempre tutto quello che dici lo quoto al 100%
Il fatto è che il Cammino e Kiko,hanno preso delle derive molto sgradevoli e pericolose,come QS ultima missione verso la Cina. Si, non è possibile fare tutto uguale, non è corretto il modo unificato che Kilo ha di fare uguali tutte le Chiese. Sai quale è però il problema qui su QS blog? Io sono DEL TUTTO d'accordo con te, ma a Tripp &C. non interessa NULLA DI QUESTO. Loro puntano solo alla Liturgia ed alle Eresie della predicazione di Kiko, vogliono o un Cammino con un Kiko che va a Canossa, oppure abolire il cammino e Filmfare tutti i neocat. Alla Messa delle 10 in Parrocchia, animata dalla Gioventù' francescana (degnissimi associazione). Il cammino sostituito dal catechismo x adulti fatto per nessuno xche' a quell'ora chi ha famiglia o lavora o accudisce i figli... Quindi facciamo le nostre considerazioni, ma su QS blog purtroppo sono aria fritta. Tripp e C. sognano una Messa di S. Pio V coronata dal gregoriano. Bellissimo, che io amo. Ma una osservazione, prima del Greg. c'era il Canto Ambrosiano. Perché perdere la occasione di usare Hildegard Von Bingen ? E' troppo bella, e piace a tantissimi giovani.... Bada che non è una boutade, sto parlando seriamente. Di Lei ho un paio di CD che ascolto spesso... Mein Gott.

Michela ha detto...

a Mauri
evidentemente ci sono due modi per vedere le cose.
tu dici che il cammino ha assunto una deriva pericolosa e sbagliata.
Io ritengo che il cammino stia manifestando ciò che era fin dall'inizio.
Che fosse una setta, che fosse separato dalla Chiesa, che i catechisti avessero il ruolo di guru e guida delle coscienze,...era tutto presente fin dall'inizio.
Adesso c'è l'avventura della Cina, all'inizio c'è stato l'invio a due a due nelle parrocchie, ai parroci, in cui molti non sono stati accolti e non hanno mangiato e hanno dormito per strada.
non vedo la differenza.
il male del cammino era presente fin dall'inizio, con le stesse catechesi che umiliano l'uomo, con un'Eucarestia incentrata sulla comunità e non su Gesù Cristo, con il farti credere che la conversione sia un fatto sentimentale e psicologico, cioè uno 'stare bene in comunità'.

Se questi sono i frutti del cammino, se non c'è misericordia, ( pensa agli scrutinii), se non c'è libertà, significa che il cammino è marcio fin dalla radice.
Non scappare dalla verità!

Michela ha detto...

continuo..
il fatto che il cammino abbia proposto una catechesi per gli adulti, non significa che il cammino sia buono.
Si tratta di uno specchietto per le allodole. E' vero che manca in parrocchia la catechesi permanente, ma questa non va confusa con quanto fa il cammino.
La catechesi ottimale deve tener conto delle differenze di età, mentre nel cammino questo non si fa e i giovanissimi si trovano esposti ai problemi degli adulti.

inoltre non ha niente a che vedere con il cristianesimo l'idea di un percorso a tappe, con gruppetti chiusi.
A ben guardare del cmamino non si salva quasi nulla, tranne,forse, un po' di lettura biblica, che però poi diventa controproducente se la si lascia alla libera interpretazione dei catechisti e degli adepti.
E forse si salva l'introduzione alla preghiera ( lodi, ecc) anche se va fatta non secondo le regole della Chiesa, e anche se porta a svalorizzare altre pratiche, come il Rosario.

sandavi ha detto...

Vedi Michela, per molti versi hai ragione. Però io per esempio confido in Dio onnipotente, e so che Lui può anche attirare a sé persone attraverso il Cammino.
Ora non più, ma prima la maggioranza della gente che si presentava alle catechesi era del tutto digiuna di Fede. Nella mia comunità di origine c'erano delle storie agghiaccianti.
In questo il Cammino ha del portentoso, ed è difficile negarlo e tu che ci sei stata lo sai.
La questione di fondo è che poi queste conversioni, che se prese agli albori, nei primi 3 anni, condotte nella chiesa darebbero dei frutti eccezionali (e qui Mauri ti sbagli, perché le catechesi si possono pure fare di sera, ma a Messa la Domenica ce li potresti portare tranquillamente dopo le catechesi iniziali!), nel cammino invece si avvitano su se stesse.
In questo dici bene che la radice è sbagliata, perché Kiko non fidandosi della Chiesa e pensando di far meglio ha concepito un sistema che fa di tutto per tenerti lontano dalla Chiesa stessa, cioè sei nella Chiesa, ma conosci solo quella forma particolare e non ti è permesso di vivere come tutti gli altri cristiani.
Questo fatto è davvero scandaloso e sono più che convinto che togliendo questa separazione già si risolverebbero in breve tutti i problemi restanti.
COnfidiamo in Dio, Michela, Lui provvederà.

C. ha detto...

Le affermazioni di Sandavi sono esattamente quello che considerai, a suo tempo, del cammino e fu il motivo per il quale, a distanza di anni, fui cacciato dallo stesso.

Io penso che il cammino fosse "in nuce" già così, perché comunque anche leggendo i documenti dei primi tempi si può vedere come Kiko abbia sempre amministrato in maniera personalistica il movimento.
Erano semplicemente di meno e più "poveri", e questo permetteva magari più elasticità nei rapporti.

Comunque Mauri fai un discorso eziologicamente sbagliato perché riconoscere che quello che dice Sandavi è giusto cozza poi con la tua permanenza dentro il cammino.

Non puoi stare dentro il cammino e pensare che Kiko non faccia bene il suo operato, che stia sbagliando, che non sia "ispirato".
Magari puoi tenertelo per te, ma certamente non puoi essere neocatecumenale e parlare apertamente di questa tua idea. Pena la tua espulsione al prossimo passaggio
(esperienza personale vissuta, non raccontata per sentito dire).

Non ci raccontiamo le storielle, per cortesia!

sandavi ha detto...

@c.

A sentire Mauri, in verità, non è più nel cammino da un po'.

Michela ha detto...

vedi Michela, per molti versi hai ragione. Però io per esempio confido in Dio onnipotente, e so che Lui può anche attirare a sé persone attraverso il Cammino.
Ora non più, ma prima la maggioranza della gente che si presentava alle catechesi era del tutto digiuna di Fede. Nella mia comunità di origine c'erano delle storie agghiaccianti.
In questo il Cammino ha del portentoso, ed è difficile negarlo e tu che ci sei stata lo sai.


io ho un'esperienza diversa: le catechesi si sono sempre fatte in parrocchia e quindi veniva gente sostanzialmente vicina o quantomeno disponibile ad un'apertura verso la fede.
Di atei, di cosiddetti comunisti, non ne ho visti; c'era piuttosto gente delusa o in ricerca di qualcosa.
Il cammino non li/ci ha cambiato nel senso che molti di quelli usciti sono usciti pure dalla chiesa, mentre chi aveva già avuto un'esperienza di Chiesa, chi aveva frequentato AC, scout, chi proveniva da famiglie religiose ha mantenuto la fede.

Quelle energie meravigliose che il cammino ha smosso e che ci hanno fatto credere di essere nel posto giusto, erano le nostre energie, le nostre forze, che poi negli anni si sono esaurite.
Mi ha colpito, per es, il fatto che la catechesi del cieco nato fosse presente alle prima catehesi, mentre la ricordavo alla traditio. Questo vuol dire che solo alla traditio ho cominciato ad accorgermi che c'era un problema nell'interpretazione.
All'inizio me la sono felicemente bevuta.
Ancora adesso devo fare attenzione, quando parlo, affinchè la visione cupa/neocat/che piega la Scrittura a suo piacimento non prenda il sopravvento.


Sandavi, quello che mi disturba ancora oggi è che il cammino ha alterato la figura di Gesù Cristo, il che porta necessariamente a una visione distorta dell'umano; ma questo è presente fin dall'inizio, intendendo sia l'inizio storico del cammino sia le catechesi iniziali.

sandavi ha detto...

Si è vero, Michela, in diverse parrocchie è capitato anche quello che tu dici (predazione da altri movimenti). Nello specifico mi riferivo alla mia, che ai tempi del cammino era quasi svuotata.

E' vero anche che la visione cupa e triste di se stessi e del mondo è dura a morire.

Mauri54 ha detto...
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Michela ha detto...

E' vero che ho una grande amarezza che in questi giorni si è riacutizzata - come del resto ad ogni Quaresima da 7 anni a questa parte-.

Ma è anche vero che mi considero fortunata ad essere uscita dal cammino.
Anch'io ho una storia che non posso raccontare, (e sembra che siamo in molti ex ad avere storie terribili o a dover nascondere scandali).

Ci sono persone nel cammino che ancora non riescono ad uscire da periodi difficili, perchè credono ancora che le sofferenze siano venute per la loro conversione, e stanno precipitando in baratri sempre più grandi, i loro figli stanno male, fanno sciocchezze, e sembra che per loro le disgrazie non debbano mai finire.
Noi, almeno, abbiamo una speranza, stiamo risalendo la china.

E tutto questo proprio perchè abbiamo lasciato il cammino.

Ieri ho ricordato qualcosa, anche se confusamente, e sto capendo che non avrei dovuto fare un certo passaggio, lasciando i miei figli a casa, con nonni e baby sitter. probabilmente in quei giorni è successo qualcosa che non sarebbe dovuto accadere, e che se fossi stata presente non sarebbe successo.

E' ovvio che in questi giorni sto malissimo.
perchè ho voluto 'obbedire' , quando io non volevo andarci?. tutto il mio essere non voleva andare, sono stata malissimo fino a poche ore prima della partenza, ho anche dovuto smettere di allattare, e ho lasciato gli altri figli a persone a cui sentivo di non doverli lasciare.
Se non fossi stata nel cammino, se fossi stata in un qualsiasi gruppo parrocchiale, nessuno mi avrebbe costretto con la storia che passava Gesù Cristo, che i figli sono idoli ecc ecc,
avrebbero rispettato il mio essere madre, e il mio non volermi allontanare, in quel momento delicato, dai miei figli.

E' facile dire che in me parla l'amarezza, - e questo appartiene un po' allo stile neocat che tende a svalorizzare le parole dell'altro imputandole a sentimentalismi e a peccati personali - ma ti assicuro che nonostante tutto ho fatto un serio discernimento, e non posso dimenticare il mio insegnante di religione del liceo che mi ha sempre invitato al pensiero filosofico/rigoroso per cui se i frutti di un albero sono marci, ci deve essere del marcio nelle radici.

per non parlare poi del pensiero fenomenologico, e questo blog è affidato ad una fenomenologa eccezionale divenuta dottore della Chiesa, che mi aiuta a guardare le cose per come sono, senza sovrastrutture.
Ecco perchè oggi posso dire "il re è nudo", non ho niente da difendere, neanche me stessa.

Michela ha detto...

ho risposto al post, di Mauri, che adesso non compare più.