mercoledì 13 maggio 2009

NEL GIORNO IN CUI IL SANTO PADRE HA CELEBRATO L'EUCARESTIA A BETLEMME E NEL GIORNO IN CUI SCANDALOSAMENTE A KIKO ARGUELLO VIENE INSIGNITA UNA LAUREA,

SECONDA PARTE

"Avete visto l'inferno dove cadono le anime dei poveri peccatori. Per salvarle, Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al Mio Cuore Immacolato. Se faranno quel che vi dirò, molte anime si salveranno e avranno pace. La guerra sta per finire; ma se non smetteranno di offendere Dio, durante il Pontificato di Pio XI ne comincerà un'altra ancora peggiore. Quando vedrete una notte illuminata da una luce sconosciuta, sappiate che è il grande segno che Dio vi dà che sta per castigare il mondo per i suoi crimini, per mezzo della guerra, della fame e delle persecuzioni alla Chiesa e al Santo Padre. Per impedirla, verrò a chiedere la consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato e la Comunione riparatrice nei primi sabati. Se accetteranno le Mie richieste, la Russia si convertirà e avranno pace; se no, spargerà i suoi errori per il mondo, promovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa. I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno distrutte. Finalmente, il Mio Cuore Immacolato trionferà. Il Santo Padre Mi consacrerà la Russia, che si convertirà, e sarà concesso al mondo un periodo di pace.
In Portogallo si conserverà sempre il dogma della fede, ecc. [aggiunta di suor Lucia contenuta nella quarta memoria]".


TERZA PARTE
" J.M.J.

La terza parte del segreto rivelato il 13 luglio 1917 nella Cova di Iria-Fatima.
Scrivo in atto di obbedienza a Voi mio Dio, che me lo comandate per mezzo di sua Ecc.za Rev.ma il Signor Vescovo di Leiria e della Vostra e mia Santissima Madre.
Dopo le due parti che già ho esposto, abbiamo visto al lato sinistro di Nostra Signora un poco più in alto un Angelo con una spada di fuoco nella mano sinistra; scintillando emetteva fiamme che sembrava dovessero incendiare il mondo; ma si spegnevano al contatto dello splendore che Nostra Signora emanava dalla sua mano destra verso di lui: l'Angelo indicando la terra con la mano destra, con voce forte disse: Penitenza, Penitenza, Penitenza! E vedemmo in una luce immensa che è Dio: “qualcosa di simile a come si vedono le persone in uno specchio quando vi passano davanti” un Vescovo vestito di Bianco “abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre”. Vari altri Vescovi, Sacerdoti, religiosi e religiose salire una montagna ripida, in cima alla quale c'era una grande Croce di tronchi grezzi come se fosse di sughero con la corteccia; il Santo Padre, prima di arrivarvi, attraversò una grande città mezza in rovina e mezzo tremulo con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena, pregava per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo cammino; giunto alla cima del monte, prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce, e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i Vescovi Sacerdoti, religiosi e religiose e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e posizioni. Sotto i due bracci della Croce c'erano due Angeli ognuno con un innaffiatoio di cristallo nella mano, nei quali raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso irrigavano le anime che si avvicinavano a Dio.
Tuy-3-1-1944".


“Supponiamo, caro amico, che il Comunismo [uno degli “errori della Russia” menzionati dal Messaggio di Fatima] fosse solo uno degli strumenti più evidenti di sovversione usati contro la Chiesa e le tradizioni della Rivelazione Divina … Sono preoccupato per il messaggio che ha dato la Beata Vergine a Lucia di Fatima. Questo insistere da parte di Maria, sui pericoli che minacciano la Chiesa è un avvertimento divino contro il suicidio di alterare la Fede, nella Sua liturgia, la Sua teologia e la Sua anima. … Sento tutto intorno a me questi innovatori che desiderano smantellare la Sacra Cappella, distruggere la fiamma universale della Chiesa, rigettare i suoi ornamenti e farla sentire in colpa per il suo passato storico. … Verrà un giorno in cui il mondo civilizzato negherà il proprio Dio, quando la Chiesa dubiterà come dubitò Pietro. Sarà allora tentata in credere che l'uomo è diventato Dio ... Nelle nostre chiese, i Cristiani cercheranno invano la lampada rossa dove Dio li aspetta. Come Maria Maddalena, in lacrime dinanzi alla tomba vuota, si chiederanno: “Dove Lo hanno portato?”
… Cardinale Eugenio Pacelli (futuro Papa Pio XII) all'epoca quando era Segretario di Stato di Papa Pio XI. Citazione riportata nel libro Pius XII Devant L'Histoire, pp. 52, 53.


“Nel Terzo Segreto viene predetto che, tra le altre cose, la grande apostasia nella Chiesa inizierà dai suoi vertici.”
… Cardinale Mario Luigi Ciappi, teologo personale di Papa Giovanni Paolo II. Citazione apparsa sul giornale Catholic, marzo 2002/p>

“Il [Terzo Segreto] non ha nulla a che fare con Gorbachev. La Beata Vergine Maria ci sta avvertendo della grande minaccia dell'apostasia nella Chiesa.”
… Cardinale Oddi, citazione 17 marzo 1990, Il Sabato


“Da qualche parte il fumo di satana è entrato nel Tempio di Dio.”
… Papa Paolo VI, udienza Papale del 30 giugno 1972


“Dobbiamo ammettere realisticamente e con profonda sofferenza, che i Cristiani oggigiorno si sentono smarriti, confusi, perplessi ed anche delusi; vengono diffuse tante idee che si oppongono alla verità come è stata rivelata e insegnata da sempre; vere e proprie eresie si sono diffuse nelle aree del dogma e della morale, creando dubbi, confusioni e ribellioni; la liturgia è stata alterata; immersi in un relativismo intellettuale e morale e quindi nel permissivismo, i Cristiani sono tentati dall'ateismo, dall'agnosticismo, da un illuminismo vagamente morale e da una cristianità sociologica priva di dogmi o di una moralità obbiettiva.”
… Papa Giovanni Paolo II, ne L'Osservatore Romano,7 febbraio 1981


“Ella (La Beata Virgine Maria) mi disse che il diavolo è dell'umore giusto per ingaggiare l'ultima e decisiva battaglia contro la Beata Vergine. E la battaglia decisiva è quella finale in cui una parte sarà vittoriosa e l'altra soccomberà. Da questo momento in poi dovremo scegliere da che parte stare, se stare con Dio o con il demonio. Non ci sono altre possibilità.”
… Suor Lucia di Fatima, in un incontro con Padre Fuentes, il 26 dicembre 1957
FONTE - http://www.fatima.org/it/thirdsecret/segreto05.asp
Il Segreto di Fatima... Rivelato! di Frère Michel della Santa Trinità


PARTE QUARTA

Indubbiamente il Terzo Segreto si riferisce principalmente a un castigo spirituale. Di gran lunga peggiore, ancora più spaventoso delle carestie, delle guerre e delle persecuzioni, perché riguarda le anime, la loro salvezza o la loro eterna dannazione. Il defunto Padre Alonso, nominato nel 1966 archivista ufficiale di Fatima dal Vescovo Venancio, ha dimostrato che ciò è quanto contiene il Terzo Segreto. Ne scrisse in uno dei volumi della sua grande opera critica in 14 tomi, che, purtroppo, gli fu proibito di pubblicare. Ma prima della sua morte, avvenuta il 12 dicembre 1981, egli potè farci conoscere le conclusioni cui era giunto attraverso vari pamphlet e numerosi articoli pubblicati su riviste teologiche.
La mia ricerca personale mi ha solo permesso di essere più specifico, di chiarire, di completare la sua tesi, che nuovi documenti portano a confermare.


Ecco il più importante: il 10 settembre 1984, il Vescovo Cosme do Amaral, attuale Vescovo di Leiria e Fatima, nell'Aula Magna dell'Università della Tecnica di Vienna, dichiarò nel corso di una serie di domande e risposte: "Il Terzo Segreto di Fatima non parla né di bombe atomiche né di testate nucleari, né di missili SS20. Il suo contenuto", ha aggiunto "riguarda solamente la nostra Fede. Identificare il Segreto con annunci catastrofici o con un olocausto nucleare vuol dire distorcere il significato del Messaggio. La perdita della Fede di un continente è cosa peggiore dell'annientamento di una nazione; ed è vero che, in Europa, la Fede è in continua diminuzione"15.


Per dieci anni, il Vescovo di Fatima osservò un silenzio assoluto sul contenuto del Terzo Segreto. Quando iniziò a parlare, risoluto a fare una dichiarazione pubblica, si può essere moralmente certi che non avrebbe detto nulla senza prima aver consultato Suor Lucia. Possiamo stabilire questo con esattezza perché, nel 1981, egli aveva già confutato alcuni falsi segreti affermando di avere già interrogato su di essi la veggente.


Ciò significa che la tesi di Padre Alonso è ora confermata pubblicamente dal Vescovo di Fatima: concerne la terribile crisi all'interno della Chiesa. Si tratta della perdita della Fede nella nostra era predetta dall'Immacolata Vergine, se le Sue richieste non fossero state sufficientemente esaudite, ed è questo il dramma di cui siamo stati testimoni fin dal 1960.
Avendo detto l'essenziale, mi limiterò a menzionare le principali fasi della mia prova riguardo il vero contenuto del Terzo Segreto.


La Perdita della Fede

Nel primo capitolo16, determino le ragioni che provano che il Terzo Segreto tratta specificamente della perdita della Fede ed è il principale elemento del Segreto che già conosciamo. In effetti non conosciamo solamente il suo contesto. Suor Lucia desiderava indicarcene la prima frase: "In Portogallo il dogma della Fede sarà sempre custodito, ecc.". Questa breve frase che la veggente aggiunse intenzionalmente e con sicurezza quando scrisse per la seconda volta le prime due parti e la conclusione del Segreto nelle sue Memorie, è significativa in modo definitivo. Essa ci fornisce in modo molto discreto la chiave del Terzo Segreto.
Ecco il ragionevole commento di Padre Alonso: "In Portogallo il dogma della fede sarà sempre custodito". Questa frase implica in tutta chiarezza lo stato di crisi della Fede che avverrà nelle altre nazioni. Vi sarà quindi una crisi della Fede, mentre il Portogallo la salverà. “Perciò”, scrive inoltre Padre Alonso, "nel periodo precedente al grande Trionfo del Cuore di Maria, accadranno le cose terribili che sono oggetto della terza parte del Segreto. Quali? Se 'In Portogallo i dogmi della Fede saranno sempre custoditi' si può dedurre con assoluta chiarezza che in altre parti della Chiesa questi dogmi stanno diventando oscuri o potranno persino andare perduti".


Molti esperti hanno adottato questa interpretazione: Padre Martin dos Reis, il Canonico Galamba, il Vescovo Venancio, Padre Luis Kondor, Padre Messias Dias Coelho. Lo scorso 18 novembre, nel corso di una conferenza tenuta a Parigi, Padre Laurentin si è dichiarato anch'egli a favore di questa soluzione17.
Aggiungeremo che il Cardinale Ratzinger stesso ha parlato in tal senso a Vittorio Messori, affermando che il Terzo Segreto riguarda "i pericoli che minacciano la Fede e la vita dei Cristiani". Infine, come abbiamo detto, l'attuale Vescovo di Fatima è ancora più esplicito. Egli lascia capire che una crisi della Fede, su scala di parecchie nazioni e interi continenti ... Nella Sacra Scrittura tale defezione ha un nome: apostasia. E' possibile che questa parola si trovi nel testo del Segreto.
L'Incertezza e la Punizione dei Pastori


In un altro capitolo18, ho mostrato che c'è di più: il Terzo Segreto insiste sulle pesanti responsabilità delle anime consacrate, dei preti e persino degli stessi Vescovi in questa crisi della Fede senza precedenti che da 25 anni ha colpito la Chiesa.
Ne ho fornito molte prove e molte indicazioni chiarissime. Devo qui limitarmi a citare Padre Alonso: "E' quindi assolutamente probabile che il testo del Terzo Segreto faccia allusioni concrete alla crisi della fede nella Chiesa e alla negligenza degli stessi pastori".


Egli parla inoltre di "lotte interne proprio in seno alla Chiesa e di gravi negligenze pastorali da parte delle alte gerarchie", e di "deficienze da parte della più alta gerarchia della Chiesa".
Queste parole così gravi Padre Alonso non le ha scritte e pubblicate in modo così chiaro e aperto senza averne attentamente valutato l'impatto globale. Nella sua veste di archivista ufficiale di Fatima, avrebbe adottato, dopo 10 anni di lavoro e di varie interviste e conversazioni con Suor Lucia, una posizione tanto audace su un soggetto così scottante senza essere sicuro almeno del tacito consenso della veggente? La risposta non lascia dubbio alcuno.


Questa dichiarazione sulle deficienze della Gerarchia spiega la pressante preoccupazione dei tre veggenti che si costringevano a pregare, a pregare molto e a sacrificarsi incessantemente per il Santo Padre; o i tre mesi di insopportabili sofferenze che Suor Lucia ha affrontato prima di osare scrivere il testo. E spiega infine perché i Papi, fin dall'ottimista Giovanni XXIII, hanno esitato, ritardato e incessantemente rimandato la sua pubblicazione, cercando a ogni costo di tenerlo nascosto.


[...]
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Gianluca Cruccas

47 commenti:

gianluca cruccas ha detto...

Beata Vergine Maria di Fatima

Mira il tuo popolo, bella Signora,
che pien di giubilo oggi ti onora.
Anch’io festevole corro ai tuoi piè:
o Santa Vergine prega per me.

Il pietosissimo tuo dolce cuore
è refrigerio al peccatore.
Tesori e grazie racchiude in sé;
o Santa Vergine prega per me.

In questa misera valle infelice
tutti t’invocano Consolatrice.
Questo bel titolo, conviene a Te,
o Santa Vergine prega per me.

Pietosissima mostrati con l’alma mia
Madre dei miseri, Santa Maria.
Madre più tenera di Te non v’è;
o Santa Vergine prega per me.

Domine Iesu,dimitte nobis debita nostra,salva nos ab igne inferiori, perduc in caelum omnes animas, praesertim eas, quae misericordiae tuae maxime indigent.

GIANLUCA CRUCCAS

by Tripudio ha detto...

Complimenti al nuovo Dottore della Chiesa, Kiko.

La Laudatio del professor Noriega è tutta una collana di menzogne neocatecumenali.

mic ha detto...

di menzogna in menzogna siamo arrivati fin qui, caro Tripudio, solo il Signore potrà mettere i confini al male...

Cinzia ha detto...

La Chiesa conoscerà l'ora della sua più grande apostasia,l'uomo iniquo si introdurrà al suo interno e siederà nel Tempio stesso di Dio,
mentre il piccolo resto che rimarrà fedele sarà sottoposto alle più grandi prove e persecuzioni.
(Fatima, 13 Maggio 1990, Don Stefano Gobbi, Movimento sacerdotale Mariano)
L'8 maggio 1972 don Stefano gobbi partecipa ad un pellegrinaggio a Fatima e nella Cappellina delle Apparizioni si trova a pregare per alcuni Sacerdoti che, oltre a tradire la loro vocazione, tentano di riunirsi in associazioni ribelli all'autorità della Chiesa.
Una forza interiore lo spinge ad avere fiducia nell'amore di Maria,
e la Madonna servendosi di lui come un umile e povero strumento, raccoglierà tutti quei sacerdoti che accetteranno l'invito di consacrarsi al Suo Cuore Immacolato,per restare fortemente
uniti al Papa ed alla Chiesa a Lui unita.
7 Agosto 1976
Oggi, mentre l'oscurità scende sopra ogni cosa e l'errore si diffonde sempre più nella Chiesa,
voi dovete orientare tutti alla verità contenuta nel Vangelo e garantita dal Magistero della Chiesa, quel Vangelo affidato alla Chiesa Gerarchica, cioè al Papa e ai vescovi uniti con Lui.
Non ai singoli Sacerdoti, non ai singoli Vescovi; ma solo ai Sacerdoti e ai Vescovi uniti con il Papa.
-trovo che queste parole oggi risuonino in modo terribile, una profezia che si è concretizzata
in modo inequivocabile.-

sofia ha detto...

Purtroppo sembra che il Signore
"stia a guardare"...ma evidentemente
la misura non è ancora colma,
secondo la Sua Volontà;
e ricordando
la visione di Papa Leone XIII, pare che quella libertà d'azione concessa a Satana (con lo scatenamento di assalti multiformi, ogni giorno più impensati, come fuochi d'artificio che ci lasciano a bocca aperta...)
debba avere durata indeterminata oltre la fine del 20. secolo.

Pare.

Michela ha detto...

Se non sbaglio questo istituto GPII aveva già ospitato l'anno scorso la conferenza di Kiko sulla famiglia.
ci devono essere molti neocat e amici dei neocat iscritti ai corsi che fanno sulla famiglia, forse anche tra gli insegnanti.
probabilmente per questo hanno laureato Kiko.

Emma ha detto...

Ogni qualvolta leggo "itinerario di formazione cristiana" riferito al cammino nc, misuro la menzogna, l`inganno, l`ipocrisia, il silenzio colpevole su una realtà che sembra non importare ai nostri pastori:

Non conosciamo i testi catechetici top secret del cammino neocatecumenale e quello che ci è stato dato di conoscere ci basta per dire, senza temere di essere smentiti, che sono, in molti punti, contrari alla dottrina cattolica.

Abbiamo un percorso sedicente di formazione ma non ne conosciamo i testi fondanti.
Sappiamo che sono nelle mani della CDF, a questo punto mi vien da dire che sono stati rinchiusi nei loro armadi dopo aver soggiornato a lungo sulle scrivanie.

Abbiamo una frase fatta, che si ripete come uno slogan, ma che non corrisponde a niente di verificabile!

Lo trovate normale?
Trovate normale che non possiamo leggere i testi sui quali si basano i catechisti neocat, i testi che sono alla base della formazione dei seminaristi neocat e in seguito dei presbiteri, che come sappiamo fanno il cammino?

Quanta ipocrisia!

Emma ha detto...

Due lanci d`agenzie:

Ieri 1000 neocat non hanno potuto assistere alla Messa a Gerusalemmme, ne sono stati impediti dalla sicurezza.

Mons. Filoni........a subito reclamato a nome del Vaticano!


Oggi i Palestinesi cattolici si sono lamentati perchè non hanno potuto assistere alla Santa Messa a Betlemme, i neocatecumenali avendo invaso la piazza.
Scioccante che persone venute dall`estero abbiano preso il posto dei cattolici di Terra Santa.
L`arroganza di imporsi, di mostrarsi, di occupare i terreno, come nel 2000 con Giovanni Paolo.


Mons. Filoni reclamerà a nome del Vaticano presso Kiko Arguello?

Cinzia ha detto...

A proposito di profezie...
avete sentito parlare di don Stefano Gobbi il fondatore del "Movimento Sacerdotale Mariano?
Ebbene ecco cosa gli fece capire la Madonna il 13 Maggio 1990:
La Chiesa conoscerà l'ora della sua più grande apostasia, l'uomo iniquo si introdurrà al suo interno e siederà nel Tempio stesso di Dio, mentre il piccolo resto che rimarrà fedele sarà sottoposto alle persecuzioni.
-Tutto questo sembra essersi realizzato.-

zufolo ha detto...

un dottorato addirittura! avevo capito che si trattasse solo di una laurea...

persino un cinico come me oggi e' un po' orgoglioso di essere nc (anche se di serie b)

z

mic ha detto...

sono arrivati all'adunata per vivere il megaraduno con Kiko, appena partito il Papa...
mi piacerebbe sapere quali saranno i vescovi che si fermeranno per assister e "benedire" i "numeri", che non sto a ripetere come si formano (mi riferissco alla 'alzate', naturalmente)
Chi non sapesse a cosa mi riferisco può documentarsi qui

Cinzia ha detto...

Cari amici, non prendiamoci in giro, la situazione in merito ai progressi, peraltro vistosissimi, del c.n.c, fà intravedere una sorta di rivoluzione della Chiesa.
Il sig Kiko, ha raccolto i consensi di tutta quella gente che ha in odio la Chiesa Pietrina con i suoi dogmi e il nostro caro Papa. Le sue catechesi difformono dal catechismo della Chiesa cattolica e trova molto consenso specialmente tra i giovani, ai quali è consentito di partecipare alla Santa Eucarestia anche in peccato mortale. All'interno del c.n.c, vi sono anche dei psicologi, i quali tengono in terapia chi viene preso dal dubbio.
E' il caso del mio parroco, lo hanno allontanato per mesi, portandolo in un luogo che non ci è stato concesso di sapere; sono riuscita a vederlo per un attimo, il giorno della Dedicazione della Chiesa e l'impressione che ho avuto è quella che non fosse più lui. Dicono che stà a casa di un catechista, uno psicologo molto bravo, poichè il povero Parroco è affetto dalla "depressione".
A questo punto possiamo dire che il c.n.c si serve di armi
molto persuasive, se non vogliamo parlare di "plagio". Un fatto è certo, non ho mai sentito dire in tutta la mia vita che un sacerdote fosse ammalato di depressione.
A voi i commenti....
Grazie di cuore.

Michela ha detto...

Cara Cinzia,
la versione del cammino neocatecumenale sarà che il cammino non lascia soli i sacerdoti, soprattutto quelli delle parrocchie di periferia, un po' isolati, e gli mette accanto una famiglia che li aiuta.
Non conosco il tuo parroco, ma quello che ho scritto l'ho sentito più volte.

In fondo tutto quello che la chiesa, in generale, sa del cammino, è quello che il cammino dice di se stesso. Anche negli articoli di Zenit si parla della testimonianza delle famiglie in missione,
( di solito è una autocelebrazione in cui si dice che genitori e figli si sono ritrovati in comunione più profonda, e che i figli invitano qualcuno a casa loro per fargli vedere come vive una famiglia cristiana, e che tutto sommato ancora poche persone vengono alle catechesi).

Ma non si conoscono i numeri di questa missione, se le chiese tornano ad essere vitali, non ci sono relazioni oggettive sul risveglio religioso delle missioni neocat.
Dobbiamo fidarci della loro testimonianza.

Michela ha detto...

Comunque la depressione è un tratto tipico dei neocatecumenali, probabilmente è la malattia più diffusa nel cammino.

Anche i post di tanti neocat, che sono intrisi di insulti e sarcasmo, indicano una rabbia non risolta che nel tempo si trasforma in depressione.

Ero arrivata anche a pensare che l'umore depresso ( non parlo di depressione clinica), fosse il tratto normale del cristiano, che sa che la vita è una cosa seria.
Quando ho cominciato ad accettare questo aspetto del cammino, sono terminati i mal di testa alla fine del giro di esperienze. Accettando questo aspetto malato della spiritualità neocat, è terminata quella tensione interiore che mi faceva stare male.
Può sembrare pazzesco, ma questa è la mia esperienza, che ho pure condiviso con altre persone della mia comunità, che però sono rimaste nel cammino.

Emma ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Emma ha detto...

Qualche perla di questa collana di menzogne, inganni e ipocrisia.


"ROMA, mercoledì, 13 maggio 2009 (ZENIT.org).- L'Istituto Giovanni Paolo II, con sede presso la Pontificia Università Lateranense di Roma, ha consegnato questo mercoledì a Kiko Argüello, iniziatore del Cammino Neocatecumenale insieme a Carmen Hernández e a padre Mario Pezzi, il dottorato honoris causa per la "piena valorizzazione della famiglia come soggetto ecclesiale e sociale, in piena consonanza con l'ideologia di Giovanni Paolo II".

Non penso che Giovanni Paolo apprezzerebbe che il suo Magistero fosse ridotto ad un`ideologia, ma almeno così è chiaro come è stato interpretato da chi lo strumentalizza senza vergogna.


"Con questo riconoscimento, l'Istituto, fondato da Papa Karol Wojtyła, riconosce il contributo teologico e pastorale del Cammino Neocatecumenale nell'opera di difesa della famiglia, attaccata oggi da una cultura "antifamiliare".

Difesa della famiglia nella misura in cui si sottomette ai diktat kikiani, obbedisce ai catechisti, altrimenti separazione, divisione, disprezzo.

"Una missione vissuta "da tutta la famiglia come tale, portando alla parrocchia e al mondo la testimonianza di ciò che è una famiglia con le sue difficoltà ma, soprattutto, con le sue grandi speranze".

Non portando ma imponendo alla parrocchia il sistema neocatecumenale.


"Kirko Argüello ha spiegato dal canto suo che "il Cammino Neocatecumenale ha potuto vedere ciò che ha realizzato finora - famiglie ricostruite, numerosi figli, vocazioni alla vita contemplativa e al sacerdozio... -, ed è stato possibile solo attraverso quest'opera di ricostruzione della famiglia".

Senza commento, salvo dire che c`è chi crede ancora a questi spot senza approfondire il prezzo pagato.

Cinzia ha detto...

Cari Amici, scusate se mi permetto di dare il mio parere per ciò che riguarda la sig.ra Lara, o chi per lei. Lasciate che risponda ciò che vuole, altrimenti oltre a dire che gli infedeli siamo noi, ci tacciano anche di impositori, quando i veri impositori della dottrina distorta sono loro.
Possiamo anche accettare le loro critiche, poichè noi sappiamo bene che "chi è uscito fuori sparla".
Grazie.

Alea iacta est ha detto...

Dopo questo dottorato mi sembrano cadere le residuali possibilità di sostenere la tesi di Kiko eretico non vi pare?Qualcuno lo ha detto a Cruccas?Vorrei farvi riflettere su alcuni passaggi della motivazione addotta a questo conferimento:

"Con questo conferimento,
l'Istituto,fondato da Papa Giovanni Paolo II°,RICONOSCE IL CONTRIBUTO TEOLOGICO E PASTORALE DEL CAMMINO NEOCATECUMENALE NELL'OPERA DI DIFESA DELLA FAMIGLIA,ATTACCATA OGGI DA UNA CULTURA"ANTIFAMILIARE".

Qualche sofferente per il cammino non diceva che il Cammino divideva le famiglie,che le famiglie itinerarnti maltrattavano i bambini e i giovani?

Non dico cosa sono costoro è troppo evidente!!

Qualcuno non diceva che nel Cammino si insegnava ad odiare i genitori i figli.Che si inducevano le persone al suicidio?

Leggete bene cosa dice Padre Noriega vicepresidente dell'Istituto:
"Tra i meriti principlai del Cammino e del suo fondatore c'è il fatto di aver "APERTO UN CAMMINO DI FECONDITà PER LE COPPIE..LE COPPIE DEL CAMMINO HANNO VOLUTO VIVERE IL LORO AMORE CON UNA PARTICOLARE APERTURA ALLA VITASAPENDOSI COLLABORATRICI DI DIO NELLA CREAZIONE DI PERSONE"

Questa è l'ennesima tranvata con la quale il Signore bastona la vostra superbia!!Quando vi convertirete?In quale altro modo la Chiesa deve dirvelo che il Cammino è un dono di Dio?

Quante bastonate ancora deve darvi?Per quanto ancora volete continuare a dire cialtronate,bugie,menzogne?
Per quanto tempo ancora volete ribellarvi a Dio e alla Chiesa?


In questo momento penso a Padre Zoffoli e tutti i suoi eredi,Don Elio Marighetto,Don Gino Conti etc.Tutti Sacerdoti deviati dal demonio,ribelli ai propri Vescovi.

X cruccas

Cruccas sei contento?Sei soddisfatto.Non ti bastano ancora le legnate che stai ricevendo?Quando ti converti e lasci la menzogna?L'eretico sei tu e i tuoi amichetti di questo blog.

MIC TAGLIA PURE!!

Alea iacta est ha detto...

Sono certo che censurerete i miei post!Naturalmente per voi tutti quelli che appoggiano o riconoscono
il valore del Cammino sono eretici,
o corrotti.Voi siete gli unici ad essere nel giusto!!Ma non vi rendete conto di esere ridicoli!!Ma quando vi arrenderete?Non avete capito che più lo perseguitate e più il Cammino si fortifica?Non vi occorgete che è il Signore e la Vergine Maria lo difendono?Siete così ciechi?

Alea iacta est ha detto...

Convertitevi!!!

Alea iacta est ha detto...

Veramente il Signore è grande e conosce i cuori degli uomini.Non si può mentire a Dio.Il Cammino è un grande dono del cielo e come tale da fastidio perchè smaschera la mediocrità di tanti.
Quando il Signore si fa presente e agisce da sempre fastidio.Già la sua incarnazione diede fastidio ad Erode perchè temeva di perdere il suo regno e allora voleve ucciderlo.Il Signore sconquassa i progetti umani gli schemi nati dalle nostre menti superbe.Il Cammino viene combattuto perchè sta andando,insieme a tante altre realtà ecclesiali, nella direzione giusta cioè quella del rinnovamento.Qualcuno vorrebbe ritornare indietro o restare nella propria mediocrità.Ma non si torna indietro nè ci si può fermare perchè chi si ferma è peduto.La radicalità del Vangelo che il Cammino cerca di presentare da fastidio.Meglio il cristianesimo mediocre,senza impegnarsi troppo,senza responsabilità.Senza spendersi in nulla.Meglio il cristianesimo in pantofole fatto di devozionalismi,formule,
dogmatismi.Con tutto il rispetto per la vera devozione e per i dogmi sacrosanti della Chiesa
Il Signore ci chiede di salire con lui sulla croce di entrare nella strada stretta di vivere il Vangelo "Sine glossa".Ma invece preferiamo la strada larga che porta alla perdizione.
Spesso preferiamo una pseudo la "religiosità "che appaghi il nostra religiosità naturale.Meglio perdere il proprio tempo su un blog a dire scemenze piuttosto che seguire il Signore nella radicalità del suo Vangelo

mic ha detto...

Cari Amici, scusate se mi permetto di dare il mio parere per ciò che riguarda la sig.ra Lara, o chi per lei. Lasciate che risponda ciò che vuole, altrimenti oltre a dire che gli infedeli siamo noi, ci tacciano anche di impositori...

cara Cinzia,
io e nessuno di noi fa il 'censore" a nostro comodo e non abbiamo mai mancato di dar spazio e replicare a ogni critica... ma a tutto c'è un limite: quando le cose che dici scivolano addosso all'interlocutore, che ti replica proclami esaltati e kilometrici che nulla hanno a che vedere con la discussione, è ovvio che pubblicarli significherebbe andar fuori pista e non servirebbe certo ad alimentare la discussione.

Inoltre avevo avvisato più di una volta a chi si firma Lara che non avrei POTUTO pubblicare i suoi post, a prescindere dai contenuti, perché il suo nick apparteneva ad una nostra ex collaboratrice, che ha le sue buone ragioni per desiderare tornare nell'ombra a tutti gli effetti

agostiniano ha detto...

mah, un dottorato...sinceramente avrei preferito evitare.
Quello che e' stato detto dal Laudator e' tutto vero, posso testimoniarlo anch'io, e' innegabile che il Signore tramite anche il cammino abbia fatto del bene a tante famiglie, compresa la mia. Pero che c'entra un dottorato...
Capisco anche l'enfasi sul voler sottolineare la continuita' di intenti con il pensiero di Giovanni Paolo II.,di cui certamente il cammino ,con tutti i suoi limiti, si e' fatto, uno degli attuatori alla lettera,insieme ad altre realta'.
Ma tremo sempre in questi ultimi anni a vedere tutti questi riconoscimenti e , anzi mi rassicura di piu sentire calunnie e insulti, perche' veramente Guai a noi quando veniamo lodati nelle pubbliche assemblee..
e' molto meglio quando "mentendo diranno ogni sorta di male contro di noi"
preghiamo perche' il cammino non perda il suo carisma
un saluto in Cristo

mic ha detto...

Possiamo anche accettare le loro critiche, poichè noi sappiamo bene che "chi è uscito fuori sparla".
Grazie
.

abbiamo dato spazio e replichiamo a molte loro critiche (più che di critiche in genere si tratta di accuse) non ci siamo mai sottratti; quanto ad acettarle, è bene farlo se hanno costrutto e se sono documentate, altrimenti siamo costretti a respingerle, ovviamente...

il tuo "saper bene" è quel che i NC sostengono, e mettono le mani avanti avvertendo i loro adepti delle critiche che - è bene ricordare - non sono solo di "chi è uscito", ma di molti esponenti ecclesiali, compresi i Papi con le loro indicazioni mai seguite...

Inoltre se "chi è uscito sparla", ci tengo a precisare - anche se non ce ne sarebbe bisogno - che qui non si "sparla", ma si ragiona, si riflette, si documenta, ci si interroga, si raffronta il Magistero con gli insegnamenti kikiani...

mic ha detto...

Agostiniano,
credo di riconoscere chi sei e ti saluto con stima e anche con affetto e condivido quel che hai detto... l'unica cosa che puntualizzerei è che il Cammino, se davvero ha un carìsma, ha molto di cui purificarlo con l'aiuto del Signore e della Tradizione autentica della Chiesa...

mic ha detto...

Per alea...
Veramente il Signore è grande e conosce i cuori degli uomini.Non si può mentire a Dio.Il Cammino è un grande dono del cielo e come tale da fastidio perchè smaschera la mediocrità di tanti.
Quando il Signore si fa presente e agisce da sempre fastidio
.

usi la tua dialettica per sostenere che ci darebbe fastidio, quel che il Signore compie (o compirebbe?) attraverso il Cammino... ricordati che aono riconoscibili molti frutti apparenti nonché avvelenati e non credo che tutto questo sia opera del Signore...

Assimili quello che chiami "fastidio" e che da parte nostra è documentata critica, a quel che accade da parte di "quelli del mondo" nei confronti dei cristiani e persecuzioni varie (VERE) e così le nostre critiche e denunce vanno a farsi benedire e neppure vengono prese in considerazione, caso mai dicessero qualcosa di buono e giusto e vero... ma questo PER DEFINIZIONE DI KIKO E CATECHISTI è ecluso in partenza, non è proprio ammissibile!!!

Spesso preferiamo una pseudo la "religiosità "che appaghi il nostra religiosità naturale.Meglio perdere il proprio tempo su un blog a dire scemenze piuttosto che seguire il Signore nella radicalità del suo Vangelo.

cosa sai tu della nostra religiosità (naturale solo perché è nella Chiesa e non è quella del cammino, come dice Kiko?) cosa ne sai delle nostre vite quando non siamo su questo blog a scrivere, tra l'altro non per noi, ma ad maiorem Dei gloriam?!

gianluca cruccas ha detto...

A CODESTO INSENSATO PERSONAGGIO,Alea iacta est , CHE NON HA NEANCHE IL CORAGGIO DI FIRMARSI CON IL SUO VERO NOME, RISPONDO IN QUESTO MODO, RIBADENDO CHE KIKO ARGUELLO, CHE MENTE SPUDORATAMENTE IN MANIERA CONTINUA SU TUTTO, E’ UN ERETICO SERVO DEL DIAVOLO, E CHE IL SUO CAMMINO NEOCATECUMENALE E’ UNA PERICOLOSISSIMA SETTA CHE SI AGGIRA SINISTROSAMENTE, AVVALLATA DALLA GERARCHIA, DENTRO LA CHIESA CATTOLICA:

STRALCIO DELLA PRIMA LETTERA CHE IO E ANNARITA ABBIAMO MANDATO AL SANTO PADRE NEL 1 OTTOBRE 2007:

…Al termine di questa mia testimonianza – confessione, si adempie con certezza la Parola del profeta Ezechiele: [23]Mi fu rivolta questa parola del Signore: [24]«Figlio dell'uomo, dì a Gerusalemme: Tu sei una terra non purificata, non lavata da pioggia in un giorno di tempesta. [25]Dentro di essa i suoi prìncipi, come un leone ruggente che sbrana la preda, divorano la gente, s'impadroniscono di tesori e ricchezze, moltiplicano le vedove in mezzo ad essa. [26]I suoi sacerdoti violano la mia legge, profanano le cose sante. Non fanno distinzione fra il sacro e il profano, non insegnano a distinguere fra puro e impuro, non osservano i miei sabati e io sono disonorato in mezzo a loro. [27]I suoi capi in mezzo ad essa sono come lupi che dilaniano la preda, versano il sangue, fanno perire la gente per turpi guadagni. [28]I suoi profeti hanno come intonacato tutti questi delitti con false visioni e oracoli fallaci e vanno dicendo: Così parla il Signore Dio, mentre invece il Signore non ha parlato. [29]Gli abitanti della campagna commettono violenze e si danno alla rapina, calpestano il povero e il bisognoso, maltrattano il forestiero, contro ogni diritto. [30]Io ho cercato fra loro un uomo che costruisse un muro e si ergesse sulla breccia di fronte a me, per difendere il paese perché io non lo devastassi, ma non l'ho trovato. [31]Io rovescerò su di essi il mio sdegno: li consumerò con il fuoco della mia collera: la loro condotta farò ricadere sulle loro teste». Oracolo del Signore Dio. (Ez 22)

Mi ritornano alla mente le Sue parole, Santo Padre, in riferimento a questa mia vicenda, da Lei pronunciate nella nona stazione della via Crucis del 2005. ... Che cosa può dirci la terza caduta di Gesù sotto il peso della croce? Forse ci fa pensare alla caduta dell’uomo in generale, all’allontanamento di molti da Cristo, alla deriva verso un secolarismo senza Dio. Ma non dobbiamo pensare anche a quanto Cristo debba soffrire nella sua stessa Chiesa? A quante volte si abusa del santo sacramento della sua presenza, in quale vuoto e cattiveria del cuore spesso egli entra! Quante volte celebriamo soltanto noi stessi senza neanche renderci conto di lui! Quante volte la sua Parola viene distorta e abusata! Quanta poca fede c’è in tante teorie, quante parole vuote! Quanta sporcizia c’è nella Chiesa, e proprio anche tra coloro che, nel sacerdozio, dovrebbero appartenere completamente a lui! Quanta superbia, quanta autosufficienza! Quanto poco rispettiamo il sacramento della riconciliazione, nel quale egli ci aspetta, per rialzarci dalle nostre cadute! Tutto ciò è presente nella sua passione. Il tradimento dei discepoli, la ricezione indegna del suo Corpo e del suo Sangue è certamente il più grande dolore del Redentore, quello che gli trafigge il cuore. Non ci rimane altro che rivolgergli, dal più profondo dell’animo, il grido: Kyrie, eleison – Signore, salvaci (cfr. Mt 8, 25).
Ora come si può pensare che sia la verità quella che vanno annunciando i Signori Karmen e Kiko e tutti i loro catechisti? Essi affermano tutti e due di aver visto la Vergine Santa. A kiko la Vergine Maria, avrebbe detto: “Bisogna fare piccole comunità come la Sacra Famiglia di Nazaret, che vivano in umiltà, semplicità e lode, dove l‟altro è Cristo” La Karmen invece racconta: “Io pensavo di fondare, con alcune amiche, qualcosa di nuovo, ma ho sentito dalla Madonna: No …, è la Chiesa: benedetta tu fra le donne, sarà la Chiesa... Forse che la Vergine Santa avrebbe loro detto di andare contro la Dottrina e il Magistero della Chiesa Cattolica? Forse che la Vergine Santa avrebbe loro detto di mistificare e distorcere a proprio tornaconto la Parola di Dio, che si è fatta Carne in Lei, ed è suo Figlio? Forse che la Vergine Santa avrebbe loro detto di distruggere in vari modi il Sacerdozio Ministeriale? Forse che la Vergine Santa avrebbe loro detto di formarsi dottrinalmente con i Protestanti e sul Catechismo Olandese? Forse che la Vergine Santa avrebbe loro detto di devastare la Liturgia e negare il Sacrificio Eucaristico di suo Figlio, con abusi, Sacrilegi e peccati di ogni genere? Forse che la Vergine Santa avrebbe loro detto di togliere dai cuori il senso del pentimento del peccato, cioè il Santo Timore di Dio, scardinando così a lungo andare la Confessione Sacramentale individuale? Forse che la Vergine Santa avrebbe detto loro di distruggere le coscienze di tutti i suoi figli, con ogni sorta di menzogne e violenze psicologiche? (A proposito di questo,ci fu un caso agghiacciante, due anni fa a Terni: di un uomo anziano che stava in una Comunità Neocatecumenale di Terni. Quest‟uomo aveva avuto problemi con la moglie e si erano separati. Accadde che nel corso di una convivenza mensile, durante il giro di esperienze, un fratello gli si scagliò contro accusandolo di questo suo doloroso problema personale che lo affliggeva da tempo; in seguito a ciò l‟uomo abbandonò la comunità, entrò in depressione e a distanza di un mese, un giorno prese il suo nipotino di quattro o cinque anni e lo uccise a colpi di roncola davanti ad una chiesa e subito si tolse la vita anche lui. Questa notizia ci fu data dal Responsabile della mia ex comunità, che era un suo amico di famiglia. Ma il Responsabile della comunità che quest‟uomo per anni aveva frequentato, negò che avesse mai fatto il Cammino insieme a loro.) Dove sono le comunità come la Santa Famiglia di Nazareth? Dove sono l‟umiltà, la semplicità e lo spirito di lode? Dove si vede che (l‟altro) in comunità è (Cristo)? Ogni commento è superfluo. Come accettare per buone le loro presunte Rivelazioni, se i frutti di “questa pianta” sono questi? A chi ha frequentato e a chi frequenta queste comunità ( tutte le comunità del mondo) i catechisti insegnano da subito, fin dalla seconda catechesi iniziale, che la Pastorale della Chiesa Cattolica ha fallito; inoltre, annullando 1800 anni di storia della Chiesa, da Costantino al Concilio Vaticano II rigettano tutti i Concili (particolarmente odiato è quello di Trento, che li
inchioda al muro),ignorano i documenti dei Papi e gli scritti dei Santi Padri, le devozioni ai Santi soprattutto le maggiori devozioni a Nostro Signore ( S. Cuore, Corpus Domini, ecc.) e sopra ogni altra l’Adorazione Eucaristica. Mai si vedrà un “vero catecumeno” genuflettersi nemmeno per sbaglio davanti al Santissimo Sacramento e guai ad inginocchiarsi durante un’Eucarestia al momento dell’Elevazione e non è permesso pregare Maria Santissima se non dopo almeno 12 anni di cammino, salvo(omaggiarla) coi canti mariani di Kiko. E che ne è stato di tutte quelle persone uscite dal Cammino Neocatecumenale con la vita distrutta da questa gente? E che fine ha fatto la giustizia per i tanti casi di suicidio avvenuti in queste belle comunità? Chi restituirà a tanti il tempo perso dietro a questi presunti profeti? Questo tempo non tornerà più. Chi fascerà tutte le loro sofferenze? Questo popolo uscito dal Cammino Neocatecumenale è molto grande, nettamente superiore al numero del Cammino Neocatecumenale militante, molti di essi erano entrati in buona fede, sinceramente attratti da quello che credevano essere un serio cammino di santificazione, una scelta radicale, dove sembrava che “si facesse sul serio”…ora essi giacciono silenziosi ai crocicchi delle strade,forse pregando e gridando in cuor loro al Signore,o forse non pregando più, sofferenti e disgustati persino della Chiesa Cattolica che purtroppo identificano col Cammino, o peggio provando odio contro Dio. E chi è (militante) non sta meglio di chi è uscito... E che dire dei Consacrati (in particolar Padre Mario Pezzi, corresponsabile attivo di questi personaggi, essendo lui il terzo componente dopo il duo Kiko–Carmen, fondatori di questo movimento) che hanno svenduto la loro Unzione Sacerdotale, scendendo a patti o addirittura propagando una tale piaga? Che cosa pensano di possedere che non gli sia stato dato in dono? L’essere Cardinali, Vescovi o semplici Sacerdoti? E’ un dono di Dio. La Consacrazione? E’ un dono di Dio. L’essere Cristiani? E’ un dono di Dio. La loro stessa vita? E’ un dono di Dio. Anziché fasciare hanno ferito, anziché cercare la pecora smarrita, loro stessi l’anno scacciata, anziché consigliare e istruire, hanno fatto uscire dalla loro bocca fango imbrattando le pecore deboli. E cosa dire quando durante L’Eucaristia offrono al Padre il Corpo e il Sangue del Suo Figlio con le mani imbrattate del sangue di questi miseri? (Quanta sporcizia c‟è nella Chiesa, e proprio anche tra coloro che, nel sacerdozio, dovrebbero appartenere completamente a lui! Quanta superbia, quanta autosufficienza! Quanto poco rispettiamo il sacramento della riconciliazione, nel quale egli ci aspetta, per rialzarci dalle nostre cadute! Tutto ciò è presente nella sua passione. Il tradimento dei discepoli, la ricezione indegna del suo Corpo e del suo Sangue è certamente il più grande dolore del Redentore, quello che gli trafigge il cuore.

Non ci rimane altro che rivolgergli, dal più profondo dell‟animo, il grido: Kyrie, eleison – Signore, salvaci (cfr. Mt 8, 25).

E cosa dire quando abusano in maniera indegna del sacramento della Confessione, facendosi loro stessi Dio, e facendo uscire dal confessionale Colui che solo può rimettere il peccato, Colui che solo può sanare le ferite, Colui che solo può far tornare l’uomo in piedi con la piena dignità di figli di Dio, cioè Gesù Cristo nostro Signore? Quale vergogna, quale orrore! Anche in questo caso:

...Non ci rimane altro che rivolgergli, dal più profondo dell‟animo, il grido: Kyrie, eleison – Signore, salvaci (cfr. Mt 8, 25)...

E come è possibile che nonostante tutto questi due “profeti” abbiano potuto, fino a ieri, entrare più o meno liberamente nelle Stanze Vaticane, come se fossero i più grandi benefattori della Chiesa Cattolica e dell’umanità, considerando il fatto che da dieci anni sono ormai note le loro dottrine sia ai “grandi”, che sono stati preposti a pascere il gregge, sia ai “piccoli” che ne hanno fatto le spese? Note sono anche le loro “opere”, dal momento che (si sa) le Sacre Congregazioni sono piene di testimonianze arrivate da ogni parte! E soprattutto, come può essere possibile che riescano a controllare tutte le case editrici, visto che è diventato impossibile trovare un solo testo anche lontanamente critico nei loro confronti?!
O peggio ancora: come si spiega che, in quarant’anni di operato a livello mondiale, con manifestazioni popolari di massa, ed iniziative ecclesiali di enorme portata, tutta questa azione sia potuta passare nel quasi assoluto silenzio da parte dei mezzi di comunicazione (come televisioni, radio, giornali), e che abbia fatto lo stesso rumore del passaggio di una mosca?! Si potrebbe forse spiegare con l’utilizzo delle spaventose quantità di denaro raccolte ininterrottamente dalle oltre 18.000 comunità sparse nel mondo, e magari anche altro, con cui possono comprare il silenzio di chiunque… E come è possibile che sia stato permesso in seno alla Chiesa cattolica, di fondare i Seminari “Redemptoris Mater”, che solo apparentemente appartengono alla giurisdizione delle varie Diocesi dove sono impiantati, sotto la giuda dei Vescovi, ma di fatto fanno capo ai vari super-catechisti, che a loro volta sono comandati dalla triade Karmen, Kiko e Padre Mario? Infatti lo stesso Kiko conferma questa tesi dicendo non molto tempo fa, come da documenti allegati:“Cioè abbiamo bisogno di presbiteri, DI UN NUOVO CLERO, SOLAMENTE UN NUOVO CLERO SALVERA‟ LA CHIESA.” - …Le abbiamo contate dopo…1.500 famiglie! Che lasciano tutto e partono…. Già il Papa ha inviato quest‟anno 200 famiglie in Cina, Shangai, Australia… cioè noi stiamo vivendo in un evento impressionante, perché queste famiglie che vanno al mondo hanno bisogno di presbiteri , per questo penso che mi spenderò anche se sono stanchissimo, mezzo morto, però anche spendersi perché sia possibile che il Signore susciti vocazioni, susciti presbiteri per portare avanti nuove comunità…”. In definitiva per fare cosa? Kiko stesso lo spiega nello stesso documento e dice: “Cominceremo una specie di parrocchia personale, con degli appartamenti, con tutto un progetto di missione ad gentes” ( Perugia, 26 Settembre 2006, incontro con le Comunità NC Umbre). Nell’Annuncio di Quaresima 2006, fatto in Spagna, Kiko dice apertamente: che il tutto è gia stato progettato e organizzato, difatti dice: “ Il Sacerdote con il suo socio a metà di un grattacielo enorme, li messo, in un appartamento con due sorelle maggiori che li serviranno, abbatteremo i tramezzi, metteremo la moquette e pittureremo… in questa zona, ogni famiglia pagana – formata da non battezzati – visiterà le case, l‟inviteremo a prendere un aperitivo, ad ascoltare la sacra Scrittura, sono Cristiani e se gli interessa conoscere la religione di certo non andranno in Chiesa, è gente che mai ci andrà, ma sei tu che vai da loro. E quando ci saranno diversi nuclei, ci sarà una catechesi nell‟appartamento del Sacerdote e si costituisce una seconda comunità di pagani. Ma sempre ci sarà una prima Comunità “luce delle genti”, persone che hanno terminato il Cammino con i giovani, fantastici, che portano con loro anche i propri compagni di Università, capite? E‟ necessario dare, presentare una nuova forma di parrocchia “una nuova presenza di Chiesa”. In realtà basterebbe sentire come predicano questi Presbiteri e come stanno sovvertendo le varie Parrocchie dove operano, per capire chi e cosa sono…

GIANLUCA CRUCCAS.

Alea iacta est ha detto...

MIC ha detto:

cosa sai tu della nostra religiosità (naturale solo perché è nella Chiesa e non è quella del cammino, come dice Kiko?) cosa ne sai delle nostre vite quando non siamo su questo blog a scrivere, tra l'altro non per noi, ma ad maiorem Dei gloriam?!

Rispondo:

Non so nulla delle vostre vite e francamente non mi interesssano neanche.Ma quello che siete traspare da quello che scrivete su questo blog.Chi è abituato a mentire a sparlare a calunniare i propri fratelli in modo anonimo cosa è per voi?Non lo dico neanche!!Chi mistifica i documenti magisteriali e mistifica la verità non permettendo a tutti di parlare cosa è?Chi distorce le cose chiamando eretici i fratelli di fede cosa è?Di certo non un buon cristiano.

Alea iacta est ha detto...

mic ha detto...

X Agostiniano,

l'unica cosa che puntualizzerei è che il Cammino, se davvero ha un carìsma, ha molto di cui purificarlo con l'aiuto del Signore e della Tradizione autentica della Chiesa...

Rispondo:

Beh dipende cosa significa per te purificare e tradizione.Certo che
vogliamo stare nella tradizione ma chi ha mai detto il contrario.Ma la tradizione significa restare avvinghiati al passato?Non credo proprio.Il beato Giovanni XXIII°disse nella Humane Salutis che bisogna fare si che l'uomo di oggi incontri il Vangelo.L'uomo secolarizzato,laicizzato del 2009.La tradizione è importante ma nel rinnovamento costante.Lo capite si o no che siamo in una fase di post cristianesimo?In una società post cristiana alla quale bisogna annunciare il Vangelo con le parole e la vita.Non è più tempo di sofismi di sciocchi dogmatismi!!Ma non vedete!!Siete così ciechi?

Alea iacta est ha detto...

Ma come è possibile che non vi rendiate conto della situazione presente.Matrimoni che si sfasciano dopo pochi mesi.Calo demografico,seminari vuoti.Parrocchie che chiudono per assenza di Clero.Secolarizazzione.E ancora state a perdere tempo con sciocchezze!!Mi chiedo in quale mondo vivete!!

by Tripudio ha detto...

Era assolutamente prevedibile che qualche neocatecumenale corresse qui a dire la solita banalità, cioè che la laurea honoris causa dovrebbe significare che Kiko non è eretico.

Bisognerebbe rispondergli che Kiko, dopo aver proibito ai neocatecumenali di studiare teologia (vanità! presunzione!) si è fatto fabbricare un titolo di dottore per far meglio risaltare la propria umiltà.

Magari per l'anno prossimo cambia tema, preferirà un Premio piuttosto che una Laurea (tutte le volte che ho parlato di Kiko in modo così malizioso, dopo non più di qualche anno mi sono accorto di aver sempre indovinato).


Sul parroco depresso e segregato a tempo indeterminato (notizia da Cinzia), si può fare un'altra obiezione: "che ne pensa il suo vescovo?" La Chiesa non prevede né episcopi vagantes, né preti vagabondanti (questi ultimi sono una specialità del Cammino) né preti che scompaiono dalla circolazione per imprecisate cure.

Il Cammino è veramente eccellente nel deprimere le anime.


Ma la notizia che più mi ha affranto è questa: Oggi i Palestinesi cattolici si sono lamentati perchè non hanno potuto assistere alla Santa Messa a Betlemme, i neocatecumenali avendo invaso la piazza.Non ho parole.

mic ha detto...

Dice Alea...:
Calo demografico,seminari vuoti.Parrocchie che chiudono per assenza di Clero.Secolarizazzione.E ancora state a perdere tempo con sciocchezze!!Mi chiedo in quale mondo vivete!!

mi chiedo in quale mondo vivi tu, che pretenderesti (insieme a tuoi iniziatori) di vincvere questi mali - reali - con uno PEGGIORE!!!

calo demografico risolto con la cosiddetta "apertura alla vita" che non è "paternità e maternità responsabile" come insegna la Chiesa e incrementa solo le fila del cammino creando famiglie quinternate che dipendono in toto dall'ambiente settario cui appartengono, altrimenti sarebbero in difficoltà solo per cieca obbedienza e non per scelta generosa (so che ce ne sono molti di questi ultimi, ma a che prezzo!) non è questo che vuole il Signore
Se una parrocchia chiude per asssenza di clero è meglio cercarsene un'altra piuttosto che riempirla din una "Chiesa parallela"!
Meglio pochi sacerdoti, ma buoni, che sanno davvero guidarti col frutto della loro preghiera adorazione e celebrazione del Santo Sacrificio che 'accendono' la loro lampada speciale: il sacrameno dell'Ordine, che è diverso - anche se Kiko dice il contrario - sia per grado che per sostanza dal sacerdozio battesimale dei fedeli...

secolarizzazione, vinta con l'appartenenza ad una setta? Con metodi coercitivi e massificanti? Dove sta la Libertà dei figli di Dio?

mic ha detto...

Certo che
vogliamo stare nella tradizione ma chi ha mai detto il contrario.Ma la tradizione significa restare avvinghiati al passato?Non credo proprio.Il beato Giovanni XXIII°disse nella Humane Salutis che bisogna fare si che l'uomo di oggi incontri il Vangelo.L'uomo secolarizzato,laicizzato del 2009.La tradizione è importante ma nel rinnovamento costante.Lo capite si o no che siamo in una fase di post cristianesimo
che significa post-cristianesimo????? sati dando i numeri????

di quale tradizione parli, se i tuoi iniziatori hanno cancellato tutti gli insegnamenti della Chiesa d aCostantino al Vaticano II, del quale hanno preso arbitrariamente e strumentalmente quanto consentiva loro, aggiungendo altri elementi spuri e sincretisti e gnostici?

by Tripudio ha detto...

Sto leggendo la Lectio Magistralis del novello Dottore della Chiesa Kiko.

E' riuscito a citare l'esortazione apostolica Marialis Cultus in modo talmente sottile e diabolico da far apparire secondario e trascurabile il rosario. Kiko utiliza quell'esortazione sul culto mariano per mettere in secondo piano il rosario!

I neocatecumenali potranno dire che Kiko è "mariano" perché ha citato la corona del rosario, ma grazie alla forma con cui si è espresso (sproloquio sulla Chiesa domestica e sulle sue interminabili "lodi domestiche" ma neppure una sillaba di commento alla "corona") lascia intendere ai suoi malcapitati seguaci che il rosario non è roba per neocatecumenali (alla faccia dello Statuto).

E' riuscito a dire che la famiglia neocat celebra le lodi domestiche nel "giorno del Signore". Ma se il giorno del Signore serve alle lodi domestiche, la Messa quando c'è? Il sabato sera, naturalmente.

Così, i cristiani "della domenica" celebrano la Messa nel "giorno del Signore", mentre i neocatecumenali celebrano la loro messinscena nel "giorno prima del Signore".

Per Kiko il "giorno del Signore" serve solo alle "lodi domestiche". Chi volete che reciti un rosario dopo l'estenuante sagra del parolame delle cosiddette "lodi domestiche"?

Stasera provo a scrivere un commento più articolato.

zufolo ha detto...

"Comunque la depressione è un tratto tipico dei neocatecumenali, probabilmente è la malattia più diffusa nel cammino.

Anche i post di tanti neocat, che sono intrisi di insulti e sarcasmo, indicano una rabbia non risolta che nel tempo si trasforma in depressione."

verissimo... grazie a Dio c'e' questo sito che comunica una gioia contagiosa!

uno zufolo rabbioso

ps cinzia, grazie dell'update... che nel cammino ci fosse anche il carisma "del" psicologo per depressi non l'avevo ancora sentito

agostiniano ha detto...

per mic:
Agostiniano,
credo di riconoscere chi sei e ti saluto con stima e anche con affetto e condivido quel che hai detto..
ringrazio per i saluti affettuosi, anche se non so se ti riferisci a un 'altra persona..
in ogni caso ricambio con piacere :) ...
Mi allieta anche leggere che condividi quanto ho scritto. Anche kiko stesso ha piu volte detto la stessa cosa:
citando l'episodio di Davide e Simei, ha sempre invitato a non temere insulti e calunnie, quanto piuttosto lodi e riconoscimenti...
speriamo che il Signore lo protegga dalle tentazioni di grandezza che dopo questa annata saranno dure...
Finora il cammino ha ricevuto certamente piu calunnie e insulti che riconoscimenti pubblici...Sia Lodato Gesu Cristo!
ma se si dovesse invertire la tendenza avrei paura...
pregate per noi fratelli...
preghiamo insieme

mic ha detto...

Finora il cammino ha ricevuto certamente piu calunnie e insulti che riconoscimenti pubblici...Sia Lodato Gesu Cristo!

Permettimi di dissentire, Agostiniano!
se ti riferisci alle nostre parole esse NON SONO né insulti né calunnie, sono testimonianze ed esperienze documentate, documenti finora nascosti svelati, che vi piace definire insulti e calunnie per non accettare la correzione, che non viene da noi - che non parliamo da noi stessi - ma dalla Tradizione della Chiesa e dal suoi Magistero con il quale confutiamo gli insegnamenti e le prassi dei vostri iniziatori

Gesù Cristo sia lodato sempre e sarà Lui a salvare la Sua Chiesa!

Michela ha detto...

C'è un cammino ideale, che è quello sognato da Kiko, fatto di famiglie generose, con molti figli, pronte a lasciare tutto per annunciare il vangelo, fatto da comunità impegnate a dimostrare con i fatti che può esistere una nuova chiesa,

e c'è il cammino reale fatto di fallimenti, di matrimoni distrutti, di ragazzi deviati, di adulterii, di apostasie di persone che dopo anni di cammino lasciano la chiesa, come se il cammino fosse servito solo a farli allontanare dalla fede.

i neocatecumenali che oggi hanno scritto, hanno parlato di un cammino ideale, così come quello immaginato dai fondatori, ma non hanno dato i numeri dei fuoriusciti, non ci hanno descritto il clima delle loro comunità. Ripetono le parole di Kiko e basta.

Il sogno di Kiko, come tutti i sogni dei grandi riformatori, sta lasciando dietro sè una scia di persone distrutte, sia che siano rimaste nel cammino, sia che ne siano uscite.

Che molti si sveglino presto da questo sonno, e che si lascino trasformare dalla Grazia che rispetta l'unicità di ognuno di noi, e non ci fa diventare robottini tutti uguali!

Cinzia ha detto...

Scusa Mic, c'è stato un fraintendimento. Io con quel "chi è uscito fuori sparla" intendevo riferirmi alla verità....all'ovile santo.....alla dottrina cattolica...
Non era per noi che cerchiamo di vivere il Cristianesimo dentro la tradizione della Chiesa, ma per i Kikiani, che seguono un infingardo
che vuole annullare tutti gli insegnamenti del Cattolicesimo.

Emma ha detto...

Cara Michela, forse il progetto di Kiko Arguello era un suo sogno, io come cattolica lo definirei un incubo !
Se lo permetti, non definirei Arguello un grande riformatore, ma piuttosto un rivoluzionario e sì le rivoluzioni lasciano dietro di loro vittime e distruzione.
Il cammino di Arguello è forse ideale per lui ma non può esserlo per la Chiesa perchè porta su strade parallele, diverse, contorte.

E tutti i neocatecumenali che difendono il cammino, che cosa pensano dei testi catechetici che abbiamo messo in evidenza, malgrado il loro segreto, grazie ai fuoriusciti ?
Se li confrontano al Magistero, alla dottrina cattolica, li giudicheranno ancora conformi o preferiscono tacere e deviare su slogan preconfezionati o sul famoso "tanto siamo approvati"o ancora meglio "il Papa ci ha approvati" ?

Chi osa difendere le catechesi del cammino che sono pubblicate su questo sito?

Michela ha detto...

Kiko si sente un riformatore, come si sentiva riformatore Lutero.

Solo per aver colto alcune piccole cose, come l'importanza di un piccolo gruppo che preghi e mediti la Parola insieme,
o l'importanza di una morale che, però, si riduce all'apertura alla vita,
ha pensato di essere investito dal grande compito di interprete di un concilio.

Da riformatore è diventato sovvertitore della dottrina e della liturgia, in nome di un bene più grande, che secondo lui è la riforma della Chiesa.

Finora è stata solo la società civile la vittima delle ideologie; adesso tocca alla chiesa cattolica illudersi che la salvezza possa venire dalle idee di un uomo, per quanto brillanti o banali che siano.


Per quello che dicevi, Emma, sulle catechesi
finora ci hanno risposto che loro queste cose non le hanno mai sentite dai loro catechisti.
Ma tutti continuano a sfuggire dalla domanda più importante:
- che cosa ne pensano i neocatecumenali di queste catechesi?
- e se queste cose le hanno dette Kiko o Carmen, che cosa bisogna pensare di Kiko e Carmen, bisogna far finta di niente, o sarebbe meglio approfondire?

mic ha detto...

Convertitevi!!!

a chi ci dovremmo comvertire, Alea..., al Signore Gesù, al quale ogni giorno affidiamo l'intera nostra vita ed è Lui a mostrarcene le mancanze e ad aiutarci a superare i limiti che non sono la nostra croce da portare in Lui in quanto creature umane, vivendo la nostra Fede nella Chiesa cattolica

oppure dovremmmo convertirci alla Chiesa di Kiko Arguello?

katartiko ha detto...

a proposito oggi alle 14,30 su www.camminoneocatecumenale.tv, così vi schedate i vari vescovi eresiarchi.....

a.rita ha detto...

"verissimo... grazie a Dio c'e' questo sito che comunica una gioia contagiosa!

uno zufolo rabbioso"

Con la differenza, caro Zufolo, che questo blog non pretende di innalzarsi ad "itinerario di formazione cattolica, valida per la società e per i tempi odierni", nOn pretende di essere un luogo di santificazione all'interno della Chiesa, e come tale DOVREBBE ESSERE ANCHE FONTE E SORGENTE di gioia nello Spirito Santo, perchè uno dei frutti dello Spirito è proprio la gioia.
Comunque, caro Zufolo, se vai indietro dei qualche post "ma quale festa, la liturgia è un dramma", troverai un mio post indirizzato personalmente A TE in cui commento l'aberrante catechesi di Kiko in cui nomina indegnamente sia San Francesco di Assisi sia nostro Signore Gesù Cristo, mentendo pietosamente su entrambi, (facendo un pò come ha detto Tripudio riferendosi alla presunta "secondarietà" del Rosario)catechesi che tu avevi definito bella e profonda...
Lo dico perchè, come notavano Emma e Michela, quando si postano catechesi o quando si inseriscono dei commenti ad esse, non risponde MAI NESSUN NEOCATECUMENALE.
Non hai risposto nemmeno una parola, Zufolo, perchè?
Sai, avevo impiegato ore a scriverti, non credi che ignorare senza rispondere equivale un pò a quando voi nc vi lamentate perchè impiegate tempo a scrivere e poi non vedete pubblicato il post?
Ho scritto a te, a Cristiano, al signor Gianluca, a Katartiko, ma nessuno ha mai risposto...
Inoltre aggiungo che quello che viene postato SONO LE CATECHESI DI KIKO ARGUELLO, non nostre composizioni inventate, io personalmente ricordo benissimo di averle ascoltate dalla bocca dei miei catechisti, lo ricordo come fosse successo ieri,e se qualche nc sostiene di "non aver ascoltato queste cose", consiglio una curetta di fosforo, che aumenta la memoria e anche la concentrazione in fase di ascolto.
Buongiorno a tutti
A. Rita

a.rita ha detto...

Agostiniano dice:
"Finora il cammino ha ricevuto certamente piu calunnie e insulti che riconoscimenti pubblici...Sia Lodato Gesu Cristo!
ma se si dovesse invertire la tendenza avrei paura...
pregate per noi fratelli...
preghiamo insieme"

Vorrei rispondere ad Agostiniano che il Cammino è tanto "calunniato ed insultato" da essere diffuso in cento nazioni, da aver avuto l'appoggio di settanta vescovi per mettere in piedi altrettanti Seminari, da aver potuto ingannare con la sua dottrina centinaia di migliaia di persone, proprio grazie a quella gerarchia nella Chiesa che gli ha aperto le porte delle parrocchie e delle diocesi. é tanto insultato e perseguitato che ha ricevuto l'approvazione di uno statuto che più falso e assurdo non ce n'è, e l'invio missionario a "salvare" Roma, l'Italia, L'Europa e tutto il Mondo, infestando tutti con la sua dottrina luterano-cabalista...
E da quando in qua difendere la propria diocesi (da parte di un vescovo) e la propria parrocchia (da parte di un parroco)dalla dottrina storta e menzognera di questo eretico, e dalle sue grinfie che dove arrivano distruggono, significa "perseguitare"??
Come al solito Kiko fa la vittima e tutti ci cascano.
La tendenza, colme la chiami tu, e come notava giorni fa anche Zifolo,
si è già invertita da un pezzo...
e vedere Kiko che si infila il pastrano da "dottore", tutto gongolante, che fa il simpatico con la linguetta di fuori, come a fingere che quella toga pesi tanto...la dice molto lunga...
Sì, Agostiniano, preghiamo per voi... preghiamo tutti insieme, affinchè Dio voglia ancora concedere alla Chiesa la luce della Verità.

alea iacta est ha detto...

L'OTTAVO COMANDAMENTO

« Non pronunciare falsa testimonianza contro il tuo prossimo » (Es 20,16).

« Fu detto agli antichi: "Non spergiurare, ma adempi con il Signore i tuoi giuramenti" » (Mt 5,33).

2464 L'ottavo comandamento proibisce di falsare la verità nelle relazioni con gli altri. Questa norma morale deriva dalla vocazione del popolo santo ad essere testimone del suo Dio il quale è verità e vuole la verità. Le offese alla verità esprimono, con parole o azioni, un rifiuto di impegnarsi nella rettitudine morale: sono profonde infedeltà a Dio e, in tal senso, scalzano le basi dell'Alleanza.

mic ha detto...

L'ottavo comandamento proibisce di falsare la verità nelle relazioni con gli altri. Questa norma morale deriva dalla vocazione del popolo santo ad essere testimone del suo Dio il quale è verità e vuole la verità. Le offese alla verità esprimono, con parole o azioni, un rifiuto di impegnarsi nella rettitudine morale: sono profonde infedeltà a Dio e, in tal senso, scalzano le basi dell'Alleanza.

ti invito ad andarlo a ricordare a Kiko e compagnia!!!