domenica 19 luglio 2009

Se l'uomo non ha più bisogno del Redentore

Mi perdonerà il mio amico se riprendo e pubblico come 'seguito' all'articolo precedente questo suo commento, riferito a contesti settari analoghi al Cammino NC

""Dobbiamo ritenere allora che questo sia il più recente frutto nutriente offerto alle anime dall’epoca conciliare giunta ad età matura, ma temo che non sarà l’ultimo, se la dura prova che Dio permette alla sua Chiesa dovrà continuare ancora almeno per una generazione, temo.

Il colmo è che, per far fronte alla deplorevole carenza di sacerdoti e nuove vocazioni che si lamenta, [fanno eccezione quelle -indotte- del Cnc e quelle -autentiche- della FSSPX] ho sentito qualcuno, anche tra i preti, sostenere che il rimedio da indicare alla Chiesa è proprio quello di abbandonare definitivamente le nostalgie per i “ritualismi” tradizionali ed immergersi nell’umanità bisognosa, perchè Dio “vuole misericordia e non sacrifici” ...e giudicherà i cristiani come servi fedeli solo in base al suo andare incontro al prossimo bisognoso, e nient’altro.

Ma quello che il fedele confuso si chiede è se sia necessario appartenere alla Chiesa e annunciare e vivere il Vangelo, per realizzare questo amore per l’umanità. In fondo, basterebbero tante iniziative e istituzioni filantropiche puramente umane, non ti pare?

E che bisogno avrà più, tra poco, l’uomo, di celebrare la S. Messa, se il Santo Sacrificio non è più sentito e considerato essenziale alla sua salvezza, e se le opere buone e caritatevoli verso il prossimo le può compiere con le proprie forze e capacità?
Quale bisogno avrà di un Salvatore?
Da che cosa dovrà essere salvato, se l’uomo PUO’ essere buono e dare amore col suo stesso cuore, così com’è?

Allora certamente, naturalmente, potrà anche arrivare a progettare e realizzare un Nuovo Ordine Mondiale, dove sarà il solo gestore e distributore di buone iniziative “umanitarie” per il bene di tutti…senza nessun riferimento ad un Bene assoluto e trascendente: Dio sarà completamente escluso da ogni decisione, da ogni orizzonte, politico e sociale.
Tutto il bene possibile l’uomo potrà fare per l’uomo, QUI E ORA.
L’uomo salva se stesso, l’uomo magnifica se stesso.
Non serviranno più sacerdoti, come vedi.
E la S. Messa non servirà più, e neanche la Chiesa: roba superata.
Non vi pare?""

_______________

Vorrei aggiungere una postilla, sviluppando il titolo, perché mi sembrano delinearsi due pericoli, nella Chiesa:
  1. Il diffondersi di un "umanesimo cristiano", che toglie mordente alla necessità di Salvezza attingibile solo dal Signore e da ciò che ha fatto e continua a fare per noi fino alla fine dei tempi, realizzato attraverso un'azione sociale ispirata, sì, al cristianesimo, ma enfatizzando l'azione dell'uomo e le sue scelte etiche, trascurando che esse - quelle autenticamente "opere della Fede" di Paolina memoria -, non sono scelte solo umane, ma sono inscritte in un cuore credente dal Signore con la Sua Grazia Santificante attinta nella Chiesa attraverso la vita Sacramentale e dall'Eucaristia in primis. C'è un ordine ed un intervento soprannaturali che rischiano di rimanere sullo sfondo e quindi di essere bypassati
  2. Un "messianismo elitario", qual è in realtà il Cammino neocatecumenale (anche se non mancano consorterie variamente connotate, come gli altri movimenti). Ma il primo è il più subdolo e pericoloso inganno che rischia di minare la Chiesa dal suo interno, col far credere che è il Cammino la vera Chiesa rifondata dal Vaticano II, ma in realtà costruita e tuttora in evoluzione sul fondamento della nuova rivelazione giudeo-luterano-gnostica dei suoi iniziatori, veicolata attraverso catechisti-ripetitori-esecutori, al cui potere assoluto sono assoggetteate le vite e le scelte delle persone e perfino i sacerdoti. E la salvezza non è nella Redenzione operata dal Sacrificio e dalla Risurrezione del Signore Gesù (l'unica ed essere enfatizzata a loro modo senza aggancio al Sacrificio Redentore), ma nell'appartenenza senza remore al Cammino, alle condizioni del totale assoggettamento alle sue strutture, ai suoi metodi, ai suoi insegnamenti, alla pratica del suo rito

17 commenti:

mic ha detto...

Il diffondersi di un "umanesimo cristiano", che toglie mordente alla necessità di Salvezza attingibile solo dal Signore e da ciò che ha fatto e continua a fare per noi

questa tendenza è direttamente veicolata dal modernismo, completamente antropocentrico, che non ha fatto e non fa altro che collocare l'uomo - anziché Dio - al centro della Storia e, nelle sue estreme conseguenze, non può non sfociare nel Nuovo Ordine Mondiale massonico.

Da notare come questa 'visione' delle cose è già 'entrata' nella Liturgia riformata non sulla base del Concilio, ma col pretesto del concilio da riformatori modernisti, con l'enfasi sul protagonismo dell'Assemblea e del sacerdote che ne è il 'Presidente' (ditemi poi se le "variazioni" linguistiche non sono significative e non mutano anche le "essenze") dimenticando il vero Celebrante che è Cristo e diluendo fino a lasciarlo scomparire del tutto in alcuni casi il suo Sacrificio, che è il fulcro della S. Messa, dal quale soltanto scaturiscono tutti i beni escatologici; per cui ci ritroviamo nella stessa situazione, o quasi, delle Cene protestanti.

E' un caso, secondo voi, che le Chiese moderne siano diventate più simili ad aule di convegni, spoglie di immagini sacre, ma soprattutto senza la Presenza del Padrone di Casa? Con il Tabernacolo relegato addirittura in ambienti separati.

mic ha detto...

Amici,

stamattina la bagarre si è spostata su messainlatino. Abbiamo un orizzonte ancora più ampio per Grazia di Dio. :)

sarei tuttavia felice se questo discorso potesse svilupparsi

mic ha detto...

riporto uno dei numerosi post da messinlatino

E' sintomo della gravita' dei tempi che il post della Redazione fondato sulla piu' autentica dottrina cattolica si sia trasformato in un OT sui NC.
L'esperienza evidenziata del post vale anche per me. Mi e' stato insegnato che la S. Messa era una cena, con riferimento alla tavola (con tanto di sedie) e al pane del fornaio.
Il fatto che abbia comunque scoperto il vero significato della Messa va secondo me ascritto alla divinita' della Chiesa.
Gli ultimi commenti mi hanno richiamato alla memoria le famose parole di Leone XIII.
Confido sempre nella preghiera.
FdS

sofia ha detto...

Caro Mic,
ti ringrazio di cuore per aver riportato questo argomento,
che non può non toccare la sensibilità di tutti i cattolici che hanno a cuore le sorti della
Chiesa Sposa di Cristo, e dell'umanità tutta, che ad essa vorrebbe dirigere lo sguardo e i passi, per trovarvi la vera salvezza in Gesù Unico Signore e Salvatore del mondo, e le si mostra invece, così sfigurata e piagata,
(direi quasi mutilata...)
come fonte di dubbi tormentosi circa il ruolo presente e le sue sorti future, anzichè come sicuro rifugio, Madre e Maestra amorevole
e indefettibile.
Sono sempre più turbata da questi pressanti interrogativi che "accerchiano" come nubi oscure le decisioni dei "grandi", col loro carico di inedite ripercussioni, a breve o lungo termine, nello spazio e nel tempo:
abbiamo oggi una prospettiva quarantennale per capire che ogni piccola "onda" o movimento d'opinione o iniziativa è gravida di conseguenze sui fratelli coevi e sui posteri...
(almeno l'osservazione di questa decadenza in cui siamo immersi dovrebbe aprirci gli occhi, come utile ammonimento!).
Confidando, poi, come te, nella vicinanza perenne del Signore a noi tutti che cerchiamo il Suo Regno (non l'edificazione del mondo transeunte, che vuole spodestarLo dai cuori), perchè si manifesti qui nella Chiesa Militante e poi nell'eternità, nella Sua gloria,
ti abbraccio con affetto.
Maria SS.ma, Madre della Chiesa,
preghi per tutti i suoi figli.

(Grazie sempre della tua sensibilità e attenzione! :)
Se il Signore, come credo, ci ha fatto dono di essere un "piccolo gregge", saprà Lui, Buon Pastore, come nutrirlo e farlo crescere, e rassicurarlo nei buoni pascoli, non ti pare? ;) )

mic ha detto...

Se il Signore, come credo, ci ha fatto dono di essere un "piccolo gregge", saprà Lui, Buon Pastore, come nutrirlo e farlo crescere, e rassicurarlo nei buoni pascoli, non ti pare? ;) )

grazie infinite Cara Sofia,
del tuo incoragggiamento, ma soprattutto della tua condivisione in questo momento così gravido di minacce, ma anche di attese e di speranze, perché è vero che TUTTO concorre al bene di coloro che amano Dio (e che Lui ama) e io mi accorgo che questa esperienza, che ci ha visti e ci accompagna coinvolti cuore a cuore e ben radicati nel Signore nella Sua Chiesa che è VIVA perché Lui è il Vivente, ha una conseguenza inimmaginabile in partenza:

ho pensato che se il Signore ha permesso e permette tutto quel che accade è per mettere alla prova la nostra fede, purificarla dalle sovrastrutture, dalle indifferenze, dalla superficialità e portarci per mano per scoprire e 'gustare' le ricchezze e i doni incommensurabili che il Suo Amore Misericordioso e Provvidente ha preparato per noi.

Può sembrar strano provare tutto questo in un momento in cui all'orizzonte e anche dietro l'angolo le nubi sembrano farsi sempre più dense e scure; ma il Signore non è al di là delle nubi è qui, con noi, per purificare e irrobustire il nostro sguardo che diventi capace non solo di andare al di là delle nubi e da quello che portano e nascondono, ma di dissolverle, con la Luce che vien da Lui solo

mic ha detto...

nella Sua Chiesa che è VIVA perché Lui è il Vivente,

nella Sua Umanità è il Risorto, perché anche noi potessimo risorgere in Lui

by Tripudio ha detto...

Segnalo rapidamente che il decreto di mons. Benigno Papa viene ripreso anche all'estero.

Qui una traduzione in portoghese (penso che sia utile raccogliere le varie traduzioni di quei documenti e mantenerli anche sul sito).

Cinzia ha detto...

L'ecumenismo, ci ha portato ad una tolleranza estrema verso tutte le Religioni, per questo abbiamo perduto il vero senso del Cristianesimo.
La Nwe-age è entrata a far parte della nostra cultura Cattolica, tanto che, basta credere in Gesù e si è automaticamente Cristiani.
Abbiamo svilito anche il sacrificio Eucaristico, poichè grazie ai neocat, lo si celebra come i protestanti, mettendo in dubbio la presenza di Gesù Cristo nel Tabernacolo, ( loro non hanno l'Adorazione Eucaristica),e
ci impediscono di ricevere la Santa Comunione in ginocchio.
Preghiamo, affinchè non vengano mai a mancare quei Sacerdoti che non si lascino condizionare dal moderno riformismo, che ha solamente prodotto tanta tiepidezza.

mic ha detto...

loro non hanno l'Adorazione Eucaristica

in effetti ora ce l'hanno, dopo averla esclusa e criticata per anni.

anche questo fa parte dell'opera di 'mimetizzazione' che può riuscire con chi non li conosce

chisolm ha detto...

In questo periodo di commemorazione dello sbarco sulla luna, mi è tornata in mente quella notte passata davanti alla tv. Ogni ragazzo della mia età era ben sveglio e felice di assistere a quel grandioso evento. Non so per voi, ma ogni plenilunio che osservo mi dà la sensazione di una cosmica elevazione fatta con mani divine, forse per la grande somiglianza dell’ostia con la luna…
Chi, inoltre, non ricorda il celebre “discorso della luna” fatto in occasione dell’apertura del Concilio?
“Si direbbe che persino la luna si è affrettata stasera… Osservatela in alto, a guardare questo spettacolo…”
Non vi nascondo che, diversamente dagli altri bambini che desideravano diventare pompieri, poliziotti o paracadutisti, io volevo fare il prete. Non so, mi ero innamorato tanto di quella misurata gestualità del sacerdote all’altare, da scorgere in quei movimenti precisi e mai affrettati, un mistero ben più grande di quello che esprimevano immediatamente.

Volevo fare il prete e farlo con quei movimenti che studiavo in una infantile paraliturgia, più pappagallo che bambino, devo dire: ma non potevo fare a meno di non avvertire quel fascino di danza cosmica e umana, gestualità di rimando a ben Altro, ben più Grande e, tuttavia, Vicino.
Ricordo che aspettavo ogni plenilunio e mi mettevo alla finestra: quando la luna si posizionava come un mezzogiorno al contrario, simulavo di afferrarla con le mie mani tese, fino a che disco candido e dita si congiungevano in un gioco d’illusione. Era la mia piccola elevazione sul mondo, il mio gioco pretesco nel quale coinvolgevo mio fratello minore obbligandolo a suonare il piccolo ma armonioso campanello, di quelli che vendono ai negozi di souvenir.

Sul campanello, infatti, c’era inciso “Ricordo di Napoli” e apparteneva al micro viaggio di nozze dei miei genitori. Che gioia provavo in quel gioco infantile… Ero tanto preso che non riuscivo né volevo mollare la luna-ostia, con mio fratello che scampanellava senza sapere quando fermarsi.
Poi, quando sentivo le braccia cedere per la stanchezza, salutavo la mia immaginaria ostia gigante, chiedendo scusa al Signore se avevo esagerato nel mio giocare al prete.

Mi perdonerete per la leggerezza dell’argomento, così futile e piccino di fronte a tanti problemi liturgici che conosciamo, che viviamo e che, talvolta, sopportiamo. Credo, tuttavia, che molti modernismi attuali siano prepotentemente subentrati all’amato “antico” perché si è perso lo spirito bambino attraverso il quale, con infantile analogia, la luna e l’ostia andavano a coincidere: la luna, frutto dell’opera di Dio, tenerezza del Signore che, probabilmente, l'aveva creata non solo per esercitare il moto delle maree, ma anche (e qui mi illudo…) per far giocare un bambino col dono di Suo Figlio all’umanità.

“Troverete forse qualche lacrima da asciugare. Abbiate per chi soffre una parola di conforto. Sappiano gli afflitti che il Papa è con i suoi figli specie nelle ore della mestizia e dell’amarezza… E poi tutti insieme ci animiamo: cantando, sospirando, piangendo, ma sempre pieni di fiducia nel Cristo che ci aiuta e che ci ascolta, continuiamo a riprendere il nostro cammino. Addio, figlioli. Alla benedizione aggiungo l’augurio della buona notte”.

Così finiva quel discorso, qualche anno prima che la luna venisse conquistata e che un bambino ci giocasse come un’ostia da elevare sul mondo.
Buona giornata,
Chisolm

NC ha detto...

Scusate ma non vedete che i post sono solo vostri!!!????
scusate ma non vi bada nessuno.

mic ha detto...

scusate ma non vi bada nessuno.

mica sono tutti in servizio permanente effettivo come te ;)

Emma ha detto...

Ho visto che il cammino neocatecumenale è stato al centro delle discussioni in diversi blog, questi ultimi tempi.
Sembrebbe proprio che sempre più persone siano consapevoli delle storture del cammino nc, sembra evidente che non siamo i soli ad interrogarci su questo cammino che il PCL ha approvato malgrado i suoi testi, mlagrado il suo "rito", malgrado i suoi metodi.
Sembra evidente che in molti hanno deciso di non stare zitti.
È consolante, se così posso dire, osservare che non siamo soli, anzi che quello che diciamo è condiviso da molti e che le testimonianze riportate altrove sono simili a quelle che sono su questo sito. Purtroppo.
Sì, purtroppo, perchè non si può essere felici di vedere confermata l`influenza che questo gruppo esercita nella Chiesa.
Le nostre domande, le nostre perplessità, i nostri timori, sono gli stessi qui e altrove.
Quando i nostri pastori si sveglieranno?

Cinzia ha detto...

A TUTTI I NEOCATECUMENALI.

Noi, con le nostre testimonianze e le nostre credenze, non vogliamo assolutamente muovervi il benchè minimo rimprovero; cerchiamo di evidenziare fortemente ciò che per noi è giusto e vero, contrapponendoci all'ingannevole, non per vincere una battaglia, ma per far da bilancia, affinchè non prevalga il male nella Santa Chiesa di Dio.
Accettate il nostro carisma e non sentitevi attaccati, piuttosto mettetevi in discussione per misurarvi con la vostra umiltà, visto che vi hanno dato il diritto di credere che solo voi siate nella Chiesa poichè siete la Chiesa.

mic ha detto...

Per NC da Strl con il cellulare

Più ti leggo e più mi sembri un troll ! Non è possibile che sei vero!
E che ti frega se ci sono 4 perone a leggere? Se contassero i numeri
GESÙ CRISTO avrebbe ultra fallito! Non convieni con me?

Emma ha detto...

Una cosa è certa, non siamo i soli ad evidenziare lo scandalo rappresentato dai testi del cammino non pubblicati, dal loro " rito" che non si capisce come abbia potuto finire in uno statuto.
Apparentemente chi ha ancora una coscienza cattolica, si rende conto delle numerose anomalie che hanno accompagnato il cammino fin dalla sua nascita.
Qui come altrove l` informazione passa e si diffonde.
Qui come altrove troviamo le stesse testimonianze, le stesse descrizioni degli abusi liturgici, degli spazi sacri sconvolti, di persone messe in disparte perchè non accettano di mettersi in cammino con il cammino, di persone scioccate alla lettura delle catechesi neocatecumenali.
Non siamo soli questo è sicuro, la coscienza del funzionamento anomalo del cammino nc e delle sue storture è ben presente e va rinforzandosi.

a.rita ha detto...

Dice Emma:
"Una cosa è certa, non siamo i soli ad evidenziare lo scandalo rappresentato dai testi del cammino non pubblicati, dal loro " rito" che non si capisce come abbia potuto finire in uno statuto."

"Non siamo soli questo è sicuro, la coscienza del funzionamento anomalo del cammino nc e delle sue storture è ben presente e va rinforzandosi."

Un saluto caro ad Emma e le mie felicitazioni sulla sua visione del problema che appare sempre più chiara, sempre più lucida e più schietta.
C'è però da notare che se è stato dato molto spazio al problema del rito neocatecumenale da parte della Redazione di "Messainlatino", con tanto di 150 interventi, ciò è dovuto esclusivamente al fatto che quel blog si occupa appunto in modo specifico dalla controversa realtà liturgica della Chiesa Cattolica di oggi e poichè - sono le stesse parole della Redazione - si è sollevato il problema dell'interpretazione della S. Messa per i neocatecumenali (che nel Cammino è uno dei maggiori drammi, quel blog si è sentito in dovere di sviscerare tutti gli aspetti del dramma, che altrimenti(se non avesse riguardato l'aspetto liturgico) non avrebbe trattato così diffusamente...
Perciò anch'io mi rallegro senz'altro del fatto che molti altri comincino ad aprire gli occhi sulla sciagura di avere un movimento palesemente eretico che è libero di scorrazzare all'interno della Chiesa,(anche perchè essendo esso proliferato per decenni nell'ombra e nel buio dei suoi "arcani", è rimasto molto oscuro alla massa cattolica, sconosciuto ai più, conosciuto bene solo da chi è incappato in esso ed è ben per questo che chi lo conosce non può e non deve smettere di testimoniare, di denunciare, di farne parlare, affinchè tutti coloro che ancora "non sanno" sappiano e comprendano e possano difendersi;); ma al tempo stesso, pur rallegrandomi,so che non posso "sedermi sugli allori" al pensiero che anche altri trattino occasionalmente dei nc, perchè ciò è compito preciso e principale di QUESTO blog e non degli altri: il Signore Gesù a voluto che questo blog nascesse e si sviluppasse allo scopo di FARE VERITA'sui neocatecumenali e, per quanto ne so, recentemente c'è stato un incoraggiamento ecclesiastico a perseverare su questa linea, perciò a meno di tradire le aspettative del Signore e della Sua Chiesa, non possiamo e non dobbiamo mai stancarci di continuare.
Un saluto in Cristo a tutti.
A. Rita