martedì 29 settembre 2009

Preghiera a S. Michele Arcangelo

Oggi 29 settembre si celebra la festa degli Arcangeli, in particolare Michele, Gabriele e Raffaele secondo la tradizione cattolica.

Preghiera a S. Michele Arcangelo
San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia; sii nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del diavolo. Che Dio eserciti su di lui il suo dominio, preghiamo supplichevoli: e tu, o Principe della milizia celeste, col divino potere ricaccia nell'inferno Satana e gli altri spiriti maligni che si aggirano per il mondo per perdere le anime. Amen.
(Sancte Michael Archangele, defende nos in proelio; contra nequitiam et insidias diaboli esto praesidium. Imperet illi Deus, supplices deprecamur: tuque, Princeps militiae caelestis, Satanam aliosque spiritus malignos, qui ad perditionem animarum pervagantur in mundo, divina virtute in infernum detrude. Amen.)

48 commenti:

mic ha detto...

San Michele, difendici
San Raffaele, guariscici
San Gabriele, fortificaci

Stefano78 ha detto...

Amen

La verità vi farà liberi ha detto...

A cosa serve pregare gli angeli si odiano e disprezzano i propri fratelli di fede?E' un culto esteriore,un becero devozionalismo bigotto.Cara Mic mi riferivo a questo.La Sacra Scrittura afferma che chi crede di essere religioso ma non frena la lingua si illude di essre cristiano.

agostiniano ha detto...

Amen

mic ha detto...

A cosa serve pregare gli angeli si odiano e disprezzano i propri fratelli di fede

nessuno di noi odia i neocatecumenali, che non sono nostri fratelli di fede, perché ne professano un'altra, anche se la spacciano per quella cattolica; ma essa ha potuto diffondersi per la subdola segretezza iniziale (e attuale) che ha favorito l'ignoranza dei più, per le connivenze potenti, per il concomitante modernismo che certo non era in grado di fare da argine, ma stava investendo di per sé la Chiesa come tsunami malefico, che ancora non si ritira...

dimentichi invece l'odio ed il disprezzo, reali non supposti come quelli che ti permetti affibbiarci solo perché CRITICHIAMO, NON ODIAMO, il Cammino. Il disprezzo nei confronti dei cosiddetti cristiani della domenica che non condividono la vostra supposta 'elezione'; l'odio nei confronti dei familiari e di tutti coloro che non accettano di far parte del cammino o lo abbandonano (si impone di considerarli come 'morti', lo sai bene!).
E vieni a parlare di odio e disprezzo a noi!!!

Il fatto che tu neppure sappia distinguere la DEVOZIONE dal devozionismo e affibbi la patente di "becero devozionismo bigotto" alla nostra fiduciosa richiesta d'aiuto e conforto agli Arcangeli che contemplano il Volto del Signore giorno e notte, la dice lunga sul tipo di de-formazione spirituale (non certo formazione) che hai ricevuto e che dimostri anche col tuo semplice stile di comunicazione e col tuo giudizio temerario

Che il Signore apra gli occhi e gli orecchi di chi ancora è in grado di lasciarsi 'toccare' dalla Verità!

mic ha detto...

rispondo a Jeff - che mi contesta mettendo in relazione la Verità che esprimo con la mia identità, vera o presunta non fa differenza - affermando che in questo contesto valgono i contenuti a prescindere chi li esprime, uomo o donna che sia.

Le ragioni di riservatezza, che possono sia spiegare che giustificare la scelta di qualunque nick (non è necessario scendere in ulteriori dettagli), ora sono meno pressanti, perché con l'avvenuta "approvazione" il Cammino non corre più rischi di ulteriori rinvii o altre contestazioni, peraltro non troppo ipotizzabili per la potenza delle 'protezioni' illustri dispiegata fin dall'inizio e tuttora operante in tutta la sua orrida efficacia.

Tuttavia Mic, a prescindere dalla sua identità di genere, come chiunque interviene su questo blog, penso resti credibile nella misura in cui DICE la Verità, documenta quel che dice (Magistero e altro), lo fa con equilibrio e amore per la Chiesa e testimonia la sua Fede in Cristo Signore, affinché i molti che passano da questo 'luogo' abbiano la possibilità di discernere e di meglio conoscere gli insegnamenti e l'identità autenticamente cattolica, in questo nostro tempo fortemente tradita e a rischio su molti fronti, uno dei quali è il Cammino di Jeff, reso impermeabile a qualunque fonte che non siano i suoi catechisti

Michela ha detto...

Volevo proporvi una riflessione su un aspetto del cammino.

Sono uscita dal cammino quando sono state evidenti le bugie raccontate da Kiko dopo la lettera del card Arinze.
La lettera è stata tenuta segreta, poi, dopo l'intervista a Radio Vaticana al cardinale stesso, Kiko ha inventato la storiella che lui aveva chiesto al papa alcune cose ( la comunione al posto ecc..) e che gli erano state accordate.

Ma quello che è stato più sconcertante per me, è il fatto che nella celebrazione si sono reintrodotte le preghiere che non si erano mai fatte, ma non c'è stata nessuna riflessione, nessuna presa di coscienza del perchè prima non si facevano quelle preghiere. Si è obbedito al papa, certamente, ma senza un'adesione profonda del cuore, che avrebbe dovuto richiedere l'ammissione del fatto che fino ad allora si era sbagliato, si erano insegnate cose errate.

Un atto di obbedienza deve richiedere un'analisi su sè stessi, non può essere solo obbedienza formale, non per un cristiano!

Francescana ha detto...

Caro "La verità di farà liberi" le tue parole la dicono lunga, e sinceramente raffonzano le convinzioni di chi come me, inizia veramente a credere che qualcosa non funzioni nel NC...e che di facciata di dica una cosa...mentre poi se ne fa un'altra. Complimenti.

agostiniano ha detto...

E' triste vedere censurata la Parola di Dio.

e..attenzione, non l'"usum ad usum", come si ripete ossessivamente, Ma la Parola nuda e cruda SENZA ALCUN COMMENTO aggiuntivo.

Per giunta il Vangelo della scorsa domenica, che in teoria dovrebbe accompagnarci almeno per tutta la successiva settimana. Per cui poteva essere letto come un semplice "remind", un servizio che qualunque fedele avrebbe apprezzato, a prescindere che lo trovasse o meno insopportabile perche' in quel preciso momento riconoscesse se stesso agire al contrario...

Non si censura la parola di XXXXXXXX, carica d'odio, non si censura la parola di XXXX carica di pettegolezzo, non si censura la parola di XXX, carica di disonesta' intellettuale spudorata, ma si censura la Parola di Dio.

complimenti.

a questo punto ci si chiede quel "secondo Verita'" a cosa si riferisce se la Verita' della Parola di Dio si censura...
Forse alla verita' di XXX, di XXXX o di XXXXXXXX...

jonathan ha detto...

A cosa serve pregare gli angeli si odiano e disprezzano i propri fratelli di fede?E' un culto esteriore,un becero devozionalismo bigotto.
Scusa, il 29 settembre è il giorno che la Chiesa dedica proprio a questi santi angeli, per quanto possa risultare 'fuori moda'. E dunque non si può considerare bigottismo becero una doverosa devozione a Chi sta alla Presenza di Dio, e quanto è dolce naufragar in questo mare. Non è un'optional retrò, è piuttosto l'esigenza sacrosanta di nutrire la propria fede nella preghiera, e nella custodia dei santi. Il 'ruolo' di questi angeli è attestato dalla Scrittura, dovresti saperlo. E' anche attraverso queste devozioni, attraverso la venerazione dei santi, che ci si può immergere sempre di più nella santità di Dio, e imparare in Lui ad amare anche chi non ti ama. Non il contrario. La Verità ha il primato sulla carità. Ma perché sempre questa voglia di contrapporsi, pur di difendere il proprio orticello?

strl ha detto...

"dimentichi invece l'odio ed il disprezzo, reali non supposti come quelli che ti permetti affibbiarci solo perché CRITICHIAMO, NON ODIAMO, il Cammino. Il disprezzo nei confronti dei cosiddetti cristiani della domenica che non condividono la vostra supposta 'elezione'; l'odio nei confronti dei familiari e di tutti coloro che non accettano di far parte del cammino o lo abbandonano (si impone di considerarli come 'morti', lo sai bene!).
E vieni a parlare di odio e disprezzo a noi!!!"

Oltre a condividere pienamente quanto scritto da Mic vorrei precisare che il Cammino divide le persone in 3 macrogruppi: i fratelli del Cammino (tutti fantastici), i non fratelli (ciechi), gli ex catecumeni (i peggiori della terra!).
Caro "lvvfl" prova a pensare come sono totalmente spariti da ogni contatto con te (e non dire per colpa loro perché immagino che non li avrai cercati praticamente mai) i tuoi amatissimi fratelli quando sono diventati ex catecumeni!
Se non è così me ne compiaccio ma saresti una rara se non l'unica eccezione.
ciao

zufolo ha detto...

mic: "l'odio nei confronti dei familiari e di tutti coloro che non accettano di far parte del cammino o lo abbandonano (si impone di considerarli come 'morti', lo sai bene!). "

questa poi... non e' che ti confondi con qualcos'altro, che so, i testimoni di geova? quasi nessuno dei miei familiari e' in cammino e li considero vivissimi. ma chi avevi come catechista? priebke?

mic: "in questo contesto valgono i contenuti a prescindere chi li esprime, uomo o donna che sia"

su questo ti devo dare ragione! karl popper sarebbe fiero di te. a dir la verita' avevo l'impressione che quello che i nc scrivevano qua fosse a volte preso sottogamba in quanto frutto di zombificazione ma se questa e' la tua posizione mi conforta.

zufolo ha detto...

Michela: "quello che è stato più sconcertante per me, è il fatto che nella celebrazione si sono reintrodotte le preghiere che non si erano mai fatte, ma non c'è stata nessuna riflessione, nessuna presa di coscienza del perchè prima non si facevano quelle preghiere. Si è obbedito al papa, certamente, ma senza un'adesione profonda del cuore,"

accidenti non si riesce proprio a combinarne una giusta in cammino, neanche quando sono tutti d'accordo che si ubbidisce... comunque beata te che sai leggere quello che abbiamo in fondo al cuore, probabilmente stai diventando come Gesu' Cristo.

z

mic ha detto...

questa poi... non e' che ti confondi con qualcos'altro, che so, i testimoni di geova? quasi nessuno dei miei familiari e' in cammino e li considero vivissimi. ma chi avevi come catechista? priebke?

non cercare di buttarla in burletta e minimizzare questo dato (vecchio trucco che non funziona!), sul quale non sono soltanto io a testimoniare; ma siamo praticamente tutti concordi in questa che non è nemmeno una valutazione, ma un'esperienza diretta. Strano che ci sia uno come te che fa orecchie da mercante (di cosa?)
In genere si considerano ancora 'vivi' coloro dai quali non si è avuto un rifiuto definitivo...

su questo ti devo dare ragione! karl popper sarebbe fiero di te. a dir la verita' avevo l'impressione che quello che i nc scrivevano qua fosse a volte preso sottogamba in quanto frutto di zombificazione ma se questa e' la tua posizione mi conforta.

Errore di valutazione: tutto è sempre da ricondurre, come dicevo, ai 'contenuti'.

Infatti, quanto alla cosiddetta 'zombificazione', se talvolta di zombificazione si è parlato, è sempre stata riferita ai contenuti e non al 'parlante', tanto più che di solito, prima di arrivare a questo epiteto, c'è un lungo tentativo di comunicazione e, sempre, di confutazione argomentata

mic ha detto...

Non si censura la parola di XXXXXXXX, carica d'odio, non si censura la parola di XXXX carica di pettegolezzo, non si censura la parola di XXX, carica di disonesta' intellettuale spudorata, ma si censura la Parola di Dio.

Intanto dove sarebbe la Parola di Dio censurata...

E, poi, dove trovi parole di ODIO, pettegolezzi, disonestà intellettuale?

Puoi trovare critiche (che confondi per odio pettegolezzo, ecc.) che non approvi; ma, invece di fare il fervorino la diagnosi basata su presupposti fasulli nonché la predica, perché non confuti gli eventuali pettegolezzi e dimostri che sono tali o gli scritti disonesti intellettualmente, dimostrando perché oppure le critiche, dimostrando che sono false (non solo dicendo che lo sono)?

mic ha detto...

benvenuta Francescana!
Anche tu tra il "piccolo gregge" dei cristiani in diaspora, MIGRANTI da parrocchie okkupate dai neocat o in coma profondo o trasudanti modernismo spinto, sostanzialmente neo-protestanti secondo il miglior spirito post-conciliare.

Chi di noi non ha trovato rifugio e conforto e nutrimento nella Tradizione autentica, che purtroppo non è facilmente incontrabile in tutte le diocesi, si arma di coraggio e di fiducia, continua le sue ricerche e approfondimenti da fonti Magisteriali autentiche e non adulterate, secondo quanto suggeriva Vincenzo da Lerino nel suo Commonitorium. Il grande monaco forniva ai teologi futuri il famoso canone dell'ortodossia, cioè il metro per giudicare la bontà di una affermazione teologica: "Quod ubique, quod semper, quod ab omnibus creditum est" e in riferimento ai dogmi sostanzialmente egli ci invita a rifiutarne le ambiguità o gli errori che li vorrebbero in evoluzione, di leggerli anche alla luce di nuove comprensioni, tuttavia sempre eodem sensu eademque sententia, cosa che il post-concilio ha, invece, totalmente stravolto.
E io ho la convinzione che, come dice il Signore "le mie pecore riconoscono la mia voce", e chi ha cuore aperto alla Verità che è il Signore in Persona, la Verità sa riconoscerla, perché gli si impone da sola così semplicemente e senza arzigogoli.

Infine credo che ci sia una parola che racchiude TUTTO, perché alla fine è quella attorno a cui tutto ruota e si sviluppa: ADORAZIONE, rivolta al Padre, nel Figlio (Gesù), per mezzo dello Spirito Santo, il Suo Spirito di Risorto che ci riscatta e ci ri-genera continuamente, se rimaniamo in Lui

E noi sappiamo che la Sua Chiesa UNA SANTA, anche se non è sempre molto visibile, è VIVA ed è da essa e dai suoi sacramenti che noi attingiamo la Sua Grazia

mic ha detto...

piuttosto, Francescana, se continui a leggerci e se vuoi, puoi mandarmi la tua mail per ricevere l'invito a 'passare' i tuoi post senza la moderazione?
neshama@tiscali.it

cinzia ha detto...

La preghiera che Mic ha voluto portare come unità, anzichè consolidarci nell'unico credo è stata intesa come a provocare divisione.
Per LA VERITA' VI FARA' LIBERI

Pregare serve sempre, sia che ne siamo degni o no. Guardiamo al bene comune e non a coltivare l'orgoglio di chi si sente "migliore" per poi ergersi a giudice.
La Sacra Scrittura ci esorta ad Amarci tutti, sia che siamo meritevoli o no di tanto amore.
La preghiera è un modo per imparare l'amore, condividendone insieme le intenzioni.

Emma ha detto...

E abbastanza spassoso, ma forse in realtà non lo è per niente, vedere chi oggi accusa mic e altri xxxx di disonestà, di menzogna, di odiare, di non rispettare la Parola e via dicendo.
Chi segue questo blog, o chi ne ha l`esperienza diretta o attraverso conoscenti, sa che è VERO, purtroppo, che i membri del cammino subiscono pressioni psicologiche vergognose per far entrare i cammino una fidanzata o un fidanzato, una moglie o un marito, pressioni anche per allontanarsi dal membro della famiglia o che non entra o che esce dal cammino.
Non è fantareligione, è realtà documentata e testimoniata più volte su questo blog.
Quanto dolore,quanta sofferenza per queste famiglie che si trovano divise, siamo ben lontani dagli slogan neocatecumenali.
Ma si sa la verità talvolta fa male sopratutto quando viene a scalfire quella magnifica facciata liscia e perfetta di chi si loda di essere un ardente difensore della famiglia anzi si pone come modello di certi valori.
Quanto è insopportabile vedere usato il Vangelo come un`arma per disprezzare, giudicare condannare.
Questa sì è disonestà, la peggiore che sia perchè si strumentalizza la Parola del Signore ad usum cammini, penso sia inutile che io ricordi come viene trattato un fratello neocat che comincia a nutrire dubbi, pone domande o vuole uscire.

La verità vi farà liberi ha detto...

nessuno di noi odia i neocatecumenali, che non sono nostri fratelli di fede, perché ne professano un'altra, anche se la spacciano per quella cattolica;

Vedi cara MIC in poche parole sei stata capace di dire diverse bugie e cattiverie.Evidentemente ti senti piu' cattolica dei neocatecumenali.Dio sa la verita'!!
Le tue parole confermano che odi profondamente i neocatecumeni.
San Giovanni in una delle sue lettere afferma che chi odia e' omicida!Chi odia i propri fratelli non puo' dirsi cattolico!Chi mente attribuendo false accuse ingiuriando e infangando i propri fratelli di fede altro non è che un povero ingannato da satana.Una persona profondamente frustrata ,piena di invidia e di cattiveria.Essere cattolici non significa solo partecipare alla Messa Tridenina o parlare continuamente di tradizone in modo maniacale e ossessivo.San paolo afferma che se anche parlassi le lingue degli angeli ma non avessi la carita' non ho nulla.Tu non hai carita' e sei una persona estremamente perversa e ingannata dal diavolo che vive nell'ipocrisia.Ma bada a te perche' arrivera' il giudizio di Dio.Mi fai veramente tanta pena e non lo dico per offenderti.Sei veramente una persona povera.magari sei ricca economicamente ma poverissima nello spirito.

La verità vi farà liberi ha detto...

Emma ha detto...
E abbastanza spassoso, ma forse in realtà non lo è per niente, vedere chi oggi accusa mic e altri xxxx di disonestà, di menzogna, di odiare, di non rispettare la Parola e via dicendo.
Chi segue questo blog, o chi ne ha l`esperienza diretta o attraverso conoscenti, sa che è VERO, purtroppo, che i membri del cammino subiscono pressioni psicologiche vergognose per far entrare i cammino una fidanzata o un fidanzato, una moglie o un marito, pressioni anche per allontanarsi dal membro della famiglia o che non entra o che esce dal cammino.


Sei una bugiarda tutto questo non avviene nel Cammino.Non so quale sia la tua esperienza ma credo che parli per sentito dire:La solita fanfarona di turno!

La verità vi farà liberi ha detto...

mic ha detto...
benvenuta Francescana!
Anche tu tra il "piccolo gregge" dei cristiani in diaspora, MIGRANTI da parrocchie okkupate dai neocat o in coma profondo o trasudanti modernismo spinto, sostanzialmente neo-protestanti secondo il miglior spirito post-conciliare.


veramente c'è chi dice che il Cammino e' tradizonsalista.Mettetevi d'accordo.Comunque ho tanta pena per voi!!

mic ha detto...

Vedi cara MIC in poche parole sei stata capace di dire diverse bugie e cattiverie.Evidentemente ti senti piu' cattolica dei neocatecumenali.Dio sa la verita'!!
Le tue parole confermano che odi profondamente i neocatecumeni.


le mie parole non esprimono odio, ma una constatazione, documentatissima e più che evidente per chi è cattolico e conosce il Magistero e gli insegnamenti della vera Rivelazione cristiana. E' la ragione per cui, sentendo insegnare certe cose, e dire una montagna di strafalcioni, e vedere comportamenti e prassi per me inaccettabili e assurde, ho preso le distanze dal cammino: è stata la mia IDENTITA' cattolica già consolidata e anche un briciolo di maturità psicologica a indurmici...
Quanto alle ragioni di definire la fede neocat "altra" da quella cattolica: giudaizzazione, sincretismo e distorcimenti della rivelazione apostolica, arbitrari insegnamenti e interpretazioni dalla S. Scrittura, non bastano? Certo, il problema è che se a riceverli sono i cosiddetti 'lontani' è ovvio che non se ne accorgono, perché il Cammino si spaccia per la Chiesa e ora può farlo ancor più garantito da chi invece dovrebbe vigilare e custodire

San Giovanni in una delle sue lettere afferma che chi odia e' omicida!Chi odia i propri fratelli non puo' dirsi cattolico!Chi mente attribuendo false accuse ingiuriando e infangando i propri fratelli di fede altro non è che un povero ingannato da satana.Una persona profondamente frustrata ,piena di invidia e di cattiveria.

nella tua equazione c'è la prima parte sballata: CHI ODIA. Poichè ciò è falso (non sei nel mio cuore e non conosci il mio 'sentire', mentre le mie parole non esprimono odio, ma critiche documentate che molti confermano, constatazioni, realismo) è chiaro che annulla tutto il resto, di conio spiccatamente catechistico, che diventa lo stereotipo di chi osa criticare il cammino

Essere cattolici non significa solo partecipare alla Messa Tridenina o parlare continuamente di tradizone in modo maniacale e ossessivo.

e chi l'ha mai detto o pensato. Certamente occorrono le opere coerenti con la fede professata... ma tu conosci le mie?

San paolo afferma che se anche parlassi le lingue degli angeli ma non avessi la carita' non ho nulla.Tu non hai carita' e sei una persona estremamente perversa e ingannata dal diavolo che vive nell'ipocrisia.Ma bada a te perche' arrivera' il giudizio di Dio.

il giudizio di Dio, caro mio, arriva per tutti. Avere carità per me è un traguardo che spero raggiungere nel mio Signore, ma l'ipocrisia non è il mio forte, almeno di questo ho la certezza

Mi fai veramente tanta pena e non lo dico per offenderti.Sei veramente una persona povera.magari sei ricca economicamente ma poverissima nello spirito.

ebbene sì, sono una persona poverissima nello spirito, perché so di aver bisogno IN TUTTO di Colui che mi da forza e le Grazie di cui ho bisogno ogni momento

Non ti sembra un po' stantio questo sistema di metterla così sul personale, invece di confutare le critiche in maniera ragionata? Il problema è che non puoi farlo, perché hai una visione UNIDIREZIONALE e sei reso impermeabile a qualunque idea a ragionamento che esulano dal 'mondo' fabbricato dai tuoi iniziatori

mic ha detto...

veramente c'è chi dice che il Cammino e' tradizonsalista.Mettetevi d'accordo.Comunque ho tanta pena per voi!!

il cammino può dirsi tradizionalista quanto alla morale propugnata e ostentata (e con questo trae in inganno molti), ma di certo non lo è quanto a dottrina e liturgia!

mic ha detto...

Sei una bugiarda tutto questo non avviene nel Cammino.Non so quale sia la tua esperienza ma credo che parli per sentito dire:La solita fanfarona di turno!

negare una realtà conosciuta da tutti e condire il tutto con un insulto, non mi sembra il massimo del cristianesimo né della carità. Dovresti rileggerti tutti gli sproloqui che hai scritto in proposito, ma applicandoli a te stesso

jonathan ha detto...

Signor la verità vfl, permettimi. Ti capirei se tu cercassi di difendere il cammino nel quale credi e nel quale suppongo spendi tanta parte di te, come tanti di noi hanno fatto. Ti capirei, ti ascolterei. Ma tu invece hai sparato una serie di accuse, insulti direi (bugiarda, perversa, ipocrita, priva di carità, cattiva...sono insulti) personali e tanto gravi quanto gratuiti. Credi così di aver dato esempio di carità, tu che citi a tuo sostegno la Parola di Dio? Credi che possa venir voglia a chi ti legge di entrare nel cammino o di restarci? Io frequento questo blog da tempo e t'assicuro che le sole parole ingiuriose e insulse che vi ho letto provenivano da affiliati del cammino: ti basta sfogliare il blog per averne conferma. Con gli altri e in particolare con Mic, ho trovato un confronto serio, onesto, fondato su argomentazioni ragionevoli e rispettose dell'altrui libertà di discernere il bene dal male. Mai bugie, mai cattiverie, mai odio per nessuno. Al contrario, ogni considerazione in opposizione alla prassi e alla dottrina neocat è sempre stata documentata in modo chiaro e trasparente. In particolare proprio da Mic, che per la sua ricca formazione culturale e teologica, è abituata ad esprimere in modo analitico il suo pensiero.
Per questo, e tanto altro, basta insulti per favore. Perché danneggiano soprattutto te.

mic ha detto...

Tra l'altro è stato anche un colpo abbastanza meschino il tuo: hai risposto senza pubblicare quello che ho scritto, facendo credere che per me ci sia differenza tra le parole scritte da un uomo e quelle scritte da una donna. No, non c'è alcuna differenza, lo sappiamo tutti benissimo. Non sono mica maschilista. Conta la verità.

caro Jeff,
ti ho risposto senza pubblicare il tuo post, così come ora ti rispondo 'quotando' soltanto questo punto, perché NON INTENDO render conto a te e compagnia della mia identità. E ne avrò ben il diritto!

Oltretutto ho affermato moltissime volte -ed è la verità- che la mia identità è nota, arcinota, notissima a chi DEVE esserlo, cioè a chi mi ha 'mandato' ed anche ad altri nella Chiesa, nonché a tutti i miei compagni di cordata. E tanto ti dovrebbe bastare, senza che per questo debba continuare a sorbirmi le tue accuse di 'falsità, inganno, ipocrisia', perché l'autenticità dei contenuti e delle affermazioni non è affatto legata alla mia identità e ho detto e ripetuto altrettante migliaia di volte che, qualora se ne desse la necessità non avrei nessuna intenzione di tirarmi indietro trincerandomi dietro pseudonimi, che in questi contesti si è soliti usare.

Ergo, mi rifiuto di stare al tuo gioco e "a la via così"!!!!

jeff m. ha detto...

Va bene, continua pure sulla tua linea mic. Io il mio tentativo di farti ragionare l'ho fatto. Se non vuoi capire, fai pure.

Sicuramente chi-di-dovere approverà in toto la tua politica e i tuoi meccanismi. Certamente un alto prelato ti avrà chiesto: mi raccomando, inventati un nick maschile e spala merda sui neocatecumenali.

Qualora non fosse abbastanza chiaro: NON ME NE PO' FREGA' DE MENO DELLA TUA IDENTITA'.
Puoi essere lo stracavolo che ti pare, potrai essere una persona famosa ed importante...chi se ne frega! Vuoi restare nella tua sordità? Restaci.

agostiniano ha detto...

Intanto dove sarebbe la Parola di Dio censurata...

evidentemente si e' trattato di un errore tecnico. Se e' cosi, mi scuso. In effetti mi sembrava davvero troppo censurare il vangelo nudo e crudo:
dunque la ripropongo nel prossimo messaggio, da sola per non sporcarla con le mie povere parole.

Pace

agostiniano ha detto...

"In quel tempo, Giovanni disse a Gesù: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, perché non ci seguiva». Ma Gesù disse: «Non glielo impedite, perché non c’è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito possa parlare male di me: chi non è contro di noi è per noi."

Mc 9,38ss

mic ha detto...

"In quel tempo, Giovanni disse a Gesù: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, perché non ci seguiva»....

ti riferisci a post come quelli di Jeff e di Lvvfl e a tanti altri?

Alle famiglie (riferito sia ai coniugi che al resto della parentela) smembrate, insieme a quelle tenute insieme da un equilibrio spesso mutuato dalle strutture e dalle prassi più che da un reale impegno di crescita di coppia o personale?

Alle 'alzate vocazionali' indotte da tecniche manipolatorie neppure molto sottili e che poi maturano all'interno del Cammino, con le sue prassi e insagnamenti e non nella Chiesa?

Al 'foro interno' delle persone violato, alla circolazione di fondi di ogni provenienza che nessuno controlla, ma che servono a "'ungere' molte ruote" (linguaggio non mio, ma mutuato dal vivo)?

Alla continua perdurante disobbedienza alle direttive del Papa e, per contro, al totale acritico assoggettamento alle direttive dell'iniziatore?

Al sovvertimento dell'estetica delle chiese e della corrispondente teologia e quindi della dottrina cattoliche?

All'uso arbitrario di simboli non cristiani che giudaizzano, insieme agli insegnamenti, la fede professata?

Il perdurare delle arbitrarie innovazioni ed interpretazioni nelle celebrazioni cosiddette liturgiche?

Sono questi i miracoli?
Altri non se ne vedono, se non una persistente pubblicità ingannevole.

mic ha detto...

spala merda sui neocatecumenali.

si chiama così mettere a confronto gli insegnamenti del Magistero Autentico con quelli del Cammino?

agostiniano ha detto...

Mic io non ho voluto sporcare la Parola di Dio aggiungendovi mie parole o commenti.

Mi sarei aspettato che anche tu facessi lo stesso.

Leggiamo questa parola e riflettiamo ciascuno per quanto lo riguarda. E la Parola di dio SEMPRE riguarda tutti.

mic ha detto...

Qualche pensiero in libertà.

c'è una cosa che mi dispiace sul serio e qui capisco Steph

Mi rendo conto che 'toccare' il Cammino, mentre per noi "è cosa buona e giusta e doverosa", ferisce sul vivo la sensibilità di molte persone che ne sono convinte seguaci. Ergo perdono le staffe e insultano pesantemente. Tuttavia, quella che in realtà diventa per loro una provocazione, per noi invece signifca dire la verità e informare correttamente.
Certo il prezzo da pagare: cioè vedere persone come Jeff, che per molti versi stimo ricordando passati confronti, non mi piace ed è uno "sporcarsi le mani" assai sgradevole. Ma anche questo tipo di 'cecità' mi fa soffrire e prego il Signore che si prenda cura dei tanti in questa situazine

Se non lo ritenessi salvifico per molti, smetterei subito, anche se ovviamente non ho dubbi sulle nostre buone ragioni

mic ha detto...

Mic io non ho voluto sporcare la Parola di Dio aggiungendovi mie parole o commenti.
Mi sarei aspettato che anche tu facessi lo stesso.
Leggiamo questa parola e riflettiamo ciascuno per quanto lo riguarda. E la Parola di dio SEMPRE riguarda tutti.


E' vero che la Parola di Dio riguarda tutti.

Il mio commento non riguarda la Parola ma la tua scelta: si da' il caso che hai scelto un brano che dovrebbe portare ad accettare il cammino per quello che è perché comunque -pur nelle distorsioni che denunciamo- agirebbe in nome di Cristo.

Ora io questo non lo credo, Agostiniano. Per lo meno per l'esperienza che ne ho, e non ho taciuto. Potrei citarti un altro brano eloquente della Parola sui 'falsi profeti' che secondo me riguarda i tuoi iniziatori; ma me ne astengo.

Preferisco confrontarmi su un terreno di ragione, anche se non mi dispiacerebbe potessimo tentare una 'Lectio' in comune; ma ancora ricordo il risultato ottenuto in un tentativo risalente all'anno scorso o due anni fa... non so se tu già ci leggevi

agostiniano ha detto...

E' vero che la Parola di Dio riguarda tutti.

Meno male. Vedi che talvolta siamo d'accordo?

Il mio commento non riguarda la Parola ma la tua scelta: si da' il caso che hai scelto un brano che dovrebbe portare ad accettare il cammino per quello che è perché comunque agirebbe in nome di Cristo.

mel'aspettavo un "salvataggio in angolo" come questo. Se aggiungiamo una sola frase alla Parola citata, cominciate con le ossessive menate "ad usum cammini" o "sola scriptura" etc.

Ma anche solo citarla senza commenti adesso e' addirittura deprecato: Incredibile, si contesta la "scelta". Ho scelto un brano sbagliato?

viva l'onesta' intellettuale.

E' la parola di Domenica. Se tu la scorsa domenica hai pensato che il vangelo era sbagliato perche' difendeva il cammino, e' un problema tuo. Se non lo hai ascoltato perche' troppo preso a pensare a nuove critiche da fare sul tuo blog, e' un 'altro problema tuo. Io non penso che sia un brano che "difenda il cammino". Io penso che sia un brano profondo da meditare ciascuno per conto proprio. Non sono solito brandire la Parola di Dio per accusare...
Semmai per consigliare...

Ora io questo non lo credo,

benissimo, liberissimo di non crederlo. Non di censurare la Parola. Ne' di dire a me cosa penso IO.

anche se non mi dispiacerebbe potessimo tentare una 'Lectio' in comune; ma ancora ricordo il risultato ottenuto in un tentativo risalente all'anno scorso o due anni fa...

Non mi e' difficile crederlo che falli' miseramente. Vedendo come rispondi persino ad una persona equilibrata, disponibile, paziente e onesta come Jeff, al punto da fargli perdere la speranza di comunicare anche a lui...Non dubito che il tentativo sia fallito. Ma continuo a credere che invece, si potrebbe riprovarci, magari cambiando un minimo i presupposti di approccio. Un minimo di pregiudizi in meno...

un caro saluto

zufolo ha detto...

accidenti che animosita'... la prossima volta bisognera' pensarci due volte prima di invocare il battagliero arcangelo Michele!

z

mic ha detto...

E' la parola di Domenica. Se tu la scorsa domenica hai pensato che il vangelo era sbagliato perche' difendeva il cammino, e' un problema tuo.

non sapevo che fosse la Parole di Domenica, perché quando posso partecipo al VO. Ciò non toglie che il brano evangelico ha certamente il significato di non credersi gli unici depositari della Verità. Tuttavia mi sembra che quel che ho detto esprima una risonanza attendibile

Ma continuo a credere che invece, si potrebbe riprovarci, magari cambiando un minimo i presupposti di approccio. Un minimo di pregiudizi in meno...

vedi, lo scetticismo mi attanaglia, al riguardo, perché non sono i presupposti di approccio a dividerci, ma la realtà dei fatti, che nessuno di voi vuole riconoscere

agostiniano ha detto...

Ciò non toglie che il brano evangelico ha certamente il significato di non credersi gli unici depositari della Verità.

Grande mic!! di nuovo un'interpretazione su cui ci troviamo all'unisono...

non sono i presupposti di approccio a dividerci, ma la realtà dei fatti, che nessuno di voi vuole riconoscere

e invece ti sbagli di grosso amica mia, come vedi sopra, siamo all'unisono su molto di piu di quanto si creda...

certo se proprio non si vuole riconoscere questa concordanza, potremmo mantenere una presunta divisione all'infinito

mic ha detto...

di nuovo un'interpretazione su cui ci troviamo all'unisono...

ci troveremmo all'unisono non solo a parole, se non ci separasse la 'elezione' di cui vi ritenete i depositari. O no?

certo se proprio non si vuole riconoscere questa concordanza, potremmo mantenere una presunta divisione all'infinito

non penso che siamo noi a mantenere una divisione, che tu definisci presunta e io ritengo invece reale, ma che essa sia nella vostra entità identitaria

Non siamo tra coloro che pensano che "si debba a guardare a ciò che ci unisce". Dicevamo che questo può valere in un contesto condominiale; ma qui siamo nell'ordine della Fede a abbiamo a che fare col Soprannaturale

agostiniano ha detto...

se non ci separasse la 'elezione' di cui vi ritenete i depositari. O no?

No.
Io non mi ritengo depositario di nessuna elezione, se non di quella che hai anche tu in quanto battezzata. Ma avendocela entrambi, non puo' dunque essere fonte di divisione, come cerchi disperatamente di insinuare.

ABBIAMO LA STESSA ELEZIONE, io e te.
Il resto sono dettagli.

Non siamo tra coloro che pensano che "si debba a guardare a ciò che ci unisce". Dicevamo che questo può valere in un contesto condominiale; ma qui siamo nell'ordine della Fede a abbiamo a che fare col Soprannaturale


qui non si tratta di fare i sincretisti o i relativisti alla ricerca di ogni barlume di intesa anche con gli adoratori di Manitu...

Ma nemmeno di fare esattamente il contrario, quello che fai tu: cercare col lanternino ogni possibile forma interpretabile come divisione, aggrapparvicisi, sfrucugliarci sopra ed espanderla alla massima potenza...

"Quello che ci unisce" e' proprio l'elezione, il battesimo.
E non e' robetta da amministratori di condominio. O no?

Stefano78 ha detto...

Agostiniano.

Permettimi di dare una mia opinione.

Se sei davvero agostiniano, sai cosa insegnava il Vescovo D'Ippona.

La Parola di Dio, "nuda", può essere pericolosissima per noi!

Lo stesso dicasi della Parola di Dio INTERPRETATA O PEGGIO USATA da noi.

Questo l'ho capito dopo aver avuto grandi confusioni con il metodo di aprire la Bibbia "a caso" guidato da un presunto "Spirito".

Per questo, superando le futili diatribe, guardare alla Tradizione Sacra della Chiesa RISOLVEREBBE davvero tutto, donandoci quella consonanza e quella Unità che tu dici esserci già.

La Parola di Dio è sempre Buona. Non lo siamo noi. Non siamo CAPACI DI NULLA (e per nulla si intende NULLA) senza l'Aiuto dello SPirito di Dio! E lo Spirito di Cristo AGISCE ORDINARIAMENTE (il che non vuol dire "poco") per mezzo della Chiesa! Ecco perchè, a differenza delle altre confessioni religiose, i Cattolici si avvicinano alla Parola con "timore e tremore", ascoltando il MAgistero che ha il dovere e diritto di INterpretarla secondo la sua Verità, avendo l'ultima parola e risolvendo così ogni "divisione"!

San Paolo Insegnava una cosa: Uno solo è lo Spirito, uno solo è il Battesima, UNA SOLA LA FEDE!

Quando ci si basa tutti sulla medesima fede, tutti seguono il medesimo magistero.

Se noi fossimo davvero Uniti, e la divisione fosse davvero fittizia (LO VOLESSE IL CIELO!), allora non ci sarebbero problemi di nessun tipo nel rinunciare alle nostre identità singole, confluendo in quella della Chiesa di Cristo!

Questo si traduce nell'abbandonare da parte nostra le riserve preconcette (che però dimenticate che spesso sono frutto di sofferenze immani!); da parte vostra nell'inseririvi con gioia vera nel tessuto tradizionale della Chiesa.

Volete abbandonare la vostra forma rituale? Volete abbandonare la struttura metodologica del CnC? Volete confluire nella Liturgia Parrocchiale, senza "duplicarla"?

Se queste a queste domande risponderete sì, e de noi abbassassimo la "guardia" cercando la vostra integrazione, allora tutto si risolverebbe. E io lo spero.

jonathan ha detto...

Per Agostiniano
Non so se ti accorgerai di questo post ulteriore, tuttavia, per quel pochissimo che vale, sottoscrivo in toto quanto ti dice Stefano, in coscienza e con pacata onestà.

Credo che nessuno, proprio nessuno qui voglia la 'morte' del cammino nc. Ci ho lasciato lì tanti amici che ho amato, coi quali ho condiviso il comune appassionato bisogno di Dio. E con loro è rimasto un po' del mio cuore! Mi manca ancora quell'affannarsi comune attorno a quella Fonte di Verità in cui cercavamo il segreto di noi, il perché di tanta fatica di vivere, di credere che forse non tutto è perduto...Le ore piccole spese cercando nella Sua Parola.

Come sarebbe bello e utile e giusto per tutti se questo potesse confluire nelle Via Maestra indicata e fissata da e per sempre dalla Chiesa. Quella Santa Chiesa Cattolica a cui il CNC sulla carta appartiene, ma da cui di fatto prende le distanze: nella liturgia eucaristica in primo luogo, nella prassi, per es, degli scrutini, della lettura a caso ella Parola (che, concordo con Steph, è un gravissimo rischio sotto molti aspetti), nella confusione di ruoli tra laici e sacerdoti, nelle simbologie ebraiche che nulla più hanno a che vedere col nostro credere.

E' il Cammino che si sottrae alla pur necessaria integrazione nella Chiesa, non il contrario. E' il cammino che si ostina a difendere la propria identità, talvolta insultando chi vi si oppone a ragion veduta.

E allora ti o vi esorto a prendere in considerazione le ragioni degli altri, di chi, come me, ha scelto la Chiesa. Vi esorto a considerare che il Cammino, se vuol continuare a dirsi cattolico, non può continuare a confermare le variazioni sostanziali che ha apportato alla dottrina, alla liturgia, alla prassi da sempre vive nella Chiesa Cattolica. Non puoi non darmi atto di queste variazioni che sono evidentissime.

Non c'è avversione preconcetta verso di voi, ma solo una necessaria scelta di campo che va rispettata e presa in considerazione.

agostiniano ha detto...

Cara Jonathan,

in un messaggio di qualche tempo fa, non so se censurato o meno, ebbi gia a dire chiaramente che rispettavo in tutto e per tutto la tua scelta. E ho letto anche altri catecumeni dire lo stesso.

Lo ribadisco. Se il cammino e' "una delle infinite vie", come dice il papa, cio' implica che se e' innegabile che sia "una delle possibili" e' allo stesso modo innegabile che NON PUO' essere l'unica. E ognuno di noi ha certamente una via preferenziale personale e imperscrutabile con cui Nostro Signore ha scelto di sedurci, o di continuarci a far sentire il suo Amore.

Dunque, ho per te lo stesso rispetto che ho per tutti i fratelli che hanno lasciato la mia comunita', che considero ovviamente ancora fratelli miei, i quali nella loro indiscutibile ricerca di intimita' con Dio hanno trovato approcci diversi piu confacenti alla loro persona.

Il punto pero' e' che invece dall'altra parte lo stesso rispetto - non parlo per te, di cui ho letto troppo poco -non sussiste proprio.

per molti e' inconcepibile che invece sia anche possibile "scegliere la Chiesa" restando in cammino, riconoscendo che - con tutti i difetti possibili e discutibili - potrebbe restare PER quella persona, la strada con cui Nostro Signore lo sta educando alla fede.

E non credere sorella mia che tale scelta avvenga senza riflettere sulle voci contrarie.
Abbiamo riflettuto anche noi, cosi come hai riflettuto tu, solo che siamo arrivati a una conclusione diversa. E se io rispetto la tua, penso che non sia assurdo richiedere lo stesso rispetto per la mia...

Tu dici che qui nessuno vuole la "morte del cammino", e mi sa che ti sbagli di grosso. Chiedilo a Tripudio, chiedilo a... vabbe' praticamente a tutti...

Anche Stefano, sempre equilibrato e corretto, scrive sopra un messaggio che condivido in pieno, salvo poi giungere a una conclusione che non e' affatto scontata, ma che pone come condizione:

Volete abbandonare la vostra forma rituale?
Ma perche'?
Io non ho problemi a partecipare ad una liturgia secondo altre forme rituali ammesse dalla Chiesa (VO incluso). Se voi non vela sentite di partecipare alle nostre, mi dispiace, ma Perche' volete PROIBIRCI anche a noi questo?

un caro saluto di Pace

mic ha detto...

No.
Io non mi ritengo depositario di nessuna elezione, se non di quella che hai anche tu in quanto battezzata. Ma avendocela entrambi, non puo' dunque essere fonte di divisione, come cerchi disperatamente di insinuare.
ABBIAMO LA STESSA ELEZIONE, io e te.
Il resto sono dettagli.


questo è quello che affermate ad extra e dovrebbe essere vero! Ma come fai a dire che è vero se, chiunque non si adegua a prassi del Cammino difformi da quelle della Chiesa e lo fa presente, o è indemoniato o è superbo (mentre non sta dicendo del suo, ma richiamando quanto dice la Chiesa) e alla fine è sbattuto fuori?

Io non cerco disperatamente di insinuare nulla, esprimo una esperienza, esprimo valutazioni fondate su documenti scritti e su cose udite e viste e non sono solo io, siamo in tanti a dire le stesse cose in utto il mondo. E ammetterai che, se tanti in tutto il mondo convengono nel fare le stesse osservazioni, non te la puoi più cavare con le mie supposte 'insinuazioni', come se il problema fossero le mie opinabili opinioni personali!

qui non si tratta di fare i sincretisti o i relativisti alla ricerca di ogni barlume di intesa anche con gli adoratori di Manitu...
Ma nemmeno di fare esattamente il contrario, quello che fai tu: cercare col lanternino ogni possibile forma interpretabile come divisione, aggrapparvicisi, sfrucugliarci sopra ed espanderla alla massima potenza...
"Quello che ci unisce" e' proprio l'elezione, il battesimo.
E non e' robetta da amministratori di condominio. O no


sapessi come riconosco lo stile di quelle battutine buttate lì più per confondere le idee...: è partita da me la considerazione che non parlavamo di questioni banali come problemi condominiali, ma di cose SOPRANNATURALI.

Dice bene Jonathan! E' una vera e propria scelta di campo: il che significa che ci sono due identità diverse una di fronte all'altra -anzi una insinuatasi subdolamente nell'altra- una è la Chiesa Cattolica e l'altra è il Cammino NC, con la sua peculiare irrinunciabile, irreformabile, indiscutibile identità, che accogliendo le catechesi corrette sarebbe stata "snaturata" a dire di Kiko. Ma di quale "ricerca col lanternino di forma di divisione" parli? Come se fossi io, che cavillosamente andassi a cercare le differenze; quando queste ci sono e sono macroscopiche, non banali, altrimenti non starei qui a perderci tempo anche oggi!
Se è vero che quel che ci unisce è il battesimo, perché chi non è neocat è un cristiano di serie B, o persino un pagano o peggio?

mic ha detto...

Io non ho problemi a partecipare ad una liturgia secondo altre forme rituali ammesse dalla Chiesa (VO incluso). Se voi non vela sentite di partecipare alle nostre, mi dispiace, ma Perche' volete PROIBIRCI anche a noi questo?

noi non vogliamo proibirvelo, liberissimi, il problema è che lo spacciate come S. Messa cattolica quando non lo è ed è per questo che siamo a disagio (spiritualmente) nel parteciparvi

jonathan ha detto...

Agostiniano, mi permetti di farti una domanda semplice, forse un po' da imbecille quale sono, in fondo: spiegami perché il Cammino ha ritenuto di dover cambiare la liturgia della Messa, non solo nella disposizione degli spazi (mensa al centro, con fiori e candelabri, invece che l'Altare di fronte all'assemblea) ma anche nella sostanza del rito. Lasciando da parte ammonizioni e risonanze (che pur dovrebbero essere brevi, ben preparate e occasionali, e invece no), perché prendere la Comunione restando al posto, invece che processionalmente 'camminando' verso le mani di Chi mi offre il Corpo do Cristo? Perché sostituire l'Ostia col Pane fatto in casa, e chissà se fatto come si deve? Perché la danza davidica attorno alla mensa? La quale non può interpretare né esprimere la nostra esultanza, trattandosi di qualcosa che appartiene ad un'altra cultura e un'altra fede, quella ebraica.
Perché tanta cura nel cambiare la sacra liturgia della Messa?

Stefano78 ha detto...

Dice Agostiniano:

Anche Stefano, sempre equilibrato e corretto, scrive sopra un messaggio che condivido in pieno, salvo poi giungere a una conclusione che non e' affatto scontata, ma che pone come condizione:

Volete abbandonare la vostra forma rituale?
Ma perche'?
Io non ho problemi a partecipare ad una liturgia secondo altre forme rituali ammesse dalla Chiesa (VO incluso). Se voi non vela sentite di partecipare alle nostre, mi dispiace, ma Perche' volete PROIBIRCI anche a noi questo?


Ti ringrazio, fratello mio, per avermi visto equilibrato. Lo sono diventato, per grazia di Dio, perchè prima nonlo ero proprio! Perchè sto cercando davvero di "togliere di mezzo" l' inimicizia da parte mia, andando alla sostanza del problema.

La sostanza del problema risiede in quelle domande che, prevedibilmente, ti hanno infastidito.

Non era mia intenzione infastidire o "stancare".

Il nocciolo della situazione di "contrasto" sta proprio nella risposta a quelle domande.

Tu ti domandi: perchè farle? Perchè rinunciare? Ed è normale che te le poni, perchè secondo l'insegnamento che hai ricevuto (o hai dato), nulla si oppone alla nostra Fede.

Il problema è però che invece molto vi si oppone, a partire proprio dalla forma liturgica che è stata l'interesse di almeno due Papi: Giovanni Paolo prima, Benedetto poi.

Se non si ri-parte da questa base, ovvero che l'attesa integrazione che Benedetto a ri-chiesto al Cammino anche lo scorso 10 gennaio, viene soprattutto dall'uniformare la liturgia e la prassi catechistica a quella Universale (di tutti i tempi!), allora la difficoltà rimarrà immutata.

Potremo anche "tacere", per quieto vivere. Ma chi "non tacerà" sarà ancora il dolore di molti. Anche se non alzerà la voce...

Invece, se si considerasse da parte del Cammino l'essere davvero "relativo e fallibile", come del resto siamo tutti, allora lo scontro si trasformerà in confronto fruttuoso. Cresceremo insieme dai nostri errori, e ci inseriremo insieme non nelle "chiese" che vorremmo, ma in quella UNICA di Cristo! Che è la Chiesa Cattolica di TUTTI I TEMPI.