domenica 21 febbraio 2010

...crede davvero che la Messa sia L'ULTIMA CENA di Cristo come insegnano Kiko e i catechisti del CN?


"...crede davvero che la Messa sia L'ULTIMA CENA di Cristo come insegnano Kiko e i catechisti del CN?
Mi risponda e se dirà di si, rifletta su questo errore gravissimo...
La rievocazione dell'Ultima Cena la facciamo solo il Giovedì Santo, la Messa è IL MEMORIALE DEL CALVARIO E L'ALTARE DA CALVARIO DIVENTA DOPO LA CONSACRAZIONE ANCHE LA MENSA...
e ballate ancora attorno all'altare come fanno i Guru?"
Nella loro icastica e provocatoria chiarezza, queste poche parole rivolte da Caterina 63 al "presbitero neocatecumenale" sotto il thread precedente, ci interpellano tutti: fermiamoci anche noi per un attimo di riflessione!

Ricordiamo che MEMORIALE non è semplice ricordo, commemorazione, simbolismo, ma realtà indicibile che ACCADE ogni volta che il Sacerdote celebra la Santa e Divina Liturgia in persona Christi,

ma RI-PRESENTAZIONE al Padre dell'unico Sacrificio di Cristo, che nella Consacrazione si FA PRESENTE REALMENTE E NON SIMBOLICAMENTE e solo allora trasforma per noi l''Altare in Mensa escatologica, dalla quale attingiamo tutte le Grazie dei tempi ultimi, perché di esse abbiamo bisogno per 'configurarci' sempre di più a Lui...

Infatti la Chiesa insegna che il Canone, pervenuto a noi intatto nei suoi momenti più sacri e solenni -si dice fin dall'Apostolo Pietro- è una Actio, cioè un'Azione (non una 'narrazione', come fanno i protestanti e i modernisti, che si ferma al simbolo) che PRODUCE ciò che significa, perché è Opera Divina, attraverso le stesse parole pronunciate dal Verbo Incarnato, il Figlio di Dio fattosi uomo nel Signore Gesù. E nella sua Offerta possiamo inserire la nostra offerta, quella di noi stessi, della totalità della nostra persona, come "sacrificio vivente gradito a Dio" (Paolo). Ed è solo questo che ci introduce nel mondo della Risurrezione, della "Creazione Nuova", inaugurata dal Signore e dalla Sua Madre, grazie al duplice sì : quello di Maria, che si è fatta porta del Cielo, Arca della Nuova Alleanza e quello del Figlio, che si è fatto uomo obbediente "fino alla morte e alla morte di Croce", che hanno ribaltato un drammatico antico "non serviam"...

Non dimentichiamo che il Signore, nell'Ultima Cena ha dato alla Pasqua ebraica ed ai suoi simboli un significato totalmente nuovo legato alla Sua Persona, che noi viviamo nella Santa Messa, prolungata nella nostra vita.
Questa è la nostra fede cattolica, cioè fedelmente Apostolica, e non possono esserci sconti per nessuno, altrimenti la tradiamo e in essa tradiamo il Signore che ce l'ha 'consegnata', anzi si è consegnato ai Suoi, fino alla fine dei tempi!

17 commenti:

mic ha detto...

a rievocazione dell'Ultima Cena la facciamo solo il Giovedì Santo, la Messa è IL MEMORIALE DEL CALVARIO E L'ALTARE DA CALVARIO DIVENTA DOPO LA CONSACRAZIONE ANCHE LA MENSA...

e ricordiamo che MEMORIALE non è semplice ricordo, commemorazione, simbolismo, ma realtà indicibile che ACCADE ogni volta che il Sacerdote celebra la Santa e Divina Liturgia in persona Christi,

ma RI-PRESENTAZIONE al Padre dell'unico Sacrificio di Cristo, che nella Consacrazione si FA PRESENTE REALMENTE E NON SIMBOLICAMENTE e solo allora trasforma per noi l''Altare in Mensa escatolologica, dalla quale attingiamo tutte le Grazie dei tempi ultimi, perché di esse abbiamo bisogno per 'configurarci' sempre di più a Lui...

Infatti la Chiesa insegna che il Canone, il momento centrale, pervenuto a noi intatto nei suoi momenti più sacri e solenni -si dice fin dall'Apostolo Pietro- è una Actio, cioè un'Azione (non una 'narrazione', come fanno i protestanti e i modernisti) che PRODUCE ciò che significa.

Non dimentichiamo che la formula Sacra della Consacrazione è costituita dalle parole del Signore, che nell'Ultima Cena ha dato alla Pasqua ebraica ed ai suoi simboli un significato totalmente nuovo legato alla Sua Persona e a quanto stava per accadere e che esse sono le stesse prounciate dal Verbo, il Figlio di Dio fatto carne.

Questa è la nostra fede cattolica, cioè fedelmente Apostolica, e non possono esserci sconti per nessuno, altrimenti la tradiamo e in essa tradiamo il Signore che ce l'ha 'consegnata', anzi si è consegnato ai Suoi, fino alla fine dei tempi!

Francesco ha detto...

Sostanzialmente la rapida e rovente domanda-osservazione di Caterina 63 è il cuore del problema, quella mastodontica goccia che ha fatto traboccare il vaso in quanti, come me, avevano abbracciato entusiasticamente il Cammino, ma strada facendo, ne vedevano le mostruose e aberranti difformità dal Catechismo della Chiesa Cattolica ( se non altro...).

mic ha detto...

Può un cattolico, accogliere quanto insegnato da Kiko Arguello, che oggi ha acquistato visibilità e ufficialità nella sua intervista di giugno per la consegna delo Statuto?

Noi l’abbiamo finora sempre fatta da seduti, e non per disprezzo – ha affermato - ma perché per noi è sempre stato molto importante comunicarsi anche con il Sangue. Nelle comunità portiamo avanti infatti una catechesi basata sulla Pasqua ebrea, con il pane azzimo a significare la schiavitù e l’uscita dall’Egitto e la coppa del vino a significare la Terra promessa”. E qui, aprendo una lunga parentesi, l’iniziatore ha riassunto la sua catechesi sull’ultima cena, sul pane e sul vino: “Quando nelle cena della Pasqua ebraica si scopre il pane si parla di schiavitù, quando si parla della Terra promessa scoprono il calice, la quarta coppa. In mezzo a questi due momenti c’è una cena, quella nel corso della quale Gesù disse “Questo è il mio Corpo” (a significare la rottura della schiavitù dell’uomo all’egoismo e al demonio) e “Questo è il mio Sangue” (a significare la realizzazione di un nuovo esodo per tutta l’umanità). Più tardi – ha continuato Kiko – i cristiani toglieranno la cena e metteranno insieme il pane e il vino [ma che diamine sta dicendo?]. Ora, nel Cammino abbiamo molta gente lontana dalla Chiesa, non catechizzata, e nei segni del pane azzimo (la frazione del pane) e del vino noi diamo visibilità a quei significati”.

Come si può spiegare che nessuno dei nostri Pastori abbia né notato né contestato (!?) simili affermazioni?

Francesco ha detto...

Se è per questo, Mic, non solo queste affermazioni di Kiko, ma mille altre di lui e di Carmen fanno violentemente a pugni con la Dottrina e con lo stesso Credo.
Che nessuno dei pastori( all'infuori di Mons. Benigno Papa e di alcuni altri) non se ne sia accorto è impossibile.
Di sicuro è più corretto affermare che i nostri pastori, pur essendosi accorti di questi errori marchiani disseminati ancora a piene mani, non hanno il coraggio di contestarli a beneficio del popolo di Dio loro affidato.
Il che è ancora più grave!

mic ha detto...

ricordiamo a chi volesse approfondire i temi su Eucaristia cattolica e rito nc, questo documento

Francesco ha detto...

Non viene pubblicato lo strampalato commento del sig. "La Verità vi farà liberi" perchè oltre ad essere stracolmo di riferimenti che violano la privacy di persone e di inesattezze v o l u t e, è solo un guazzabuglio di contraddizioni e di falsità. Noin ultima quella secondo cui gli orientamenti catechetici di Kiko sare bbero stati approvati nel 2003. Basta leggere lo Statuto neocatecumenale del 2008 per rendersi conto che questa è una grave, gravissima falsità ai danni dei malcapitati che ancora seguono il Cammino.

Francesco ha detto...

Ricevo alle ore 16,06 l’immancabiole reazione del (poco) sig. “La Verità vi farà liberi” il quale , giusto per far onore al suo presuntuoso nick, dopo la solita congerie di attacchi personali, sui quali glissiamo per carità cristiana, così si esprime a proposito della presunta approvazione degli Orientamenti di Kiko:

”.Che tu ci creda o no il Direttorio Catechetico è stato approvato dalla Congregazione per la Dottrina della fede nel 2003.Se sei interessato a sapere la verita' contatta la Congregazione o chiedi una conferma al Card.
Bertone.Oltretutto il Direttorio era stato gia' esaminato nel 1978
dalla Cong.per il Clero da un teologo che si chiama Padre Groppo Salesiano.E' ancora vivente contattalo.Io ti ho dato le informazioni ora se vuoi uscire dall'ipocrisia e dalla falsita' verifica. “


Mi spiace deluderti, amico,ma né Bertone né la CdF hanno mai ancora approvato gli Orientamenti di Kiko. Ed è proprio questo il fatto gravissimo, perché lo Statuto senza Orientamenti è solo un involucro tutto da riempiere o da buttare nella spazzatura.

Mi spiace deluderti: se i tuoi catechisti ti hanno informato male, cerca di documentarti tu, senza ripetere le loro parole, almeno in questo caso.

gianluca cruccas ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
gianluca cruccas ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
mic ha detto...

Che tu ci creda o no il Direttorio Catechetico è stato approvato dalla Congregazione per la Dottrina della fede nel 2003.Se sei interessato a sapere la verita' contatta la Congregazione o chiedi una conferma al Card.
Bertone.


caro Francesco,
proprio nell'altro thread, a proposito dell'approvazione avevamo messo il link al documento che smentisce in pieno il nostro interlocutore con le stesse parole di Kiko nell'annuncio di Quaresima 2006 e nelle più recenti dichiarazioni dopo l'approvazione

Francesco ha detto...

Lo spassosissimo ( e ignorantello) "La Verità vi farà liberi", stasera , come sempre, è in vena di boutades.
Scrive infatti intorno alle ore 21,00( cito testualmente):


Il Direttorio e' approvato.C'è il numero di protocollo del Nulla aosta della Cong.per la Dottrina della Fede.E' cosi e' inutile che insisti.Ecco l'ennesima conferma che non volete la verita'.Quindi mentono sempre gli altri.
...ormai ho capito come zittirvi,come chiudervi la bocca.Basta dire la verita'.Scappate con la coda fra le gambe e non rispondete piu'.


Amico mio, se continui così, più che chiuderci la bocca ci farai sganasciare dalle risate.
Il Nulla aosta...:-)))))))))))))

dhauidh ha detto...

Sono un neocatecumenale pentito. Scusate questo mio post ma sono nuovo del sito e non so bene come si fa. Quello che volevo dire è semplice e chiaro: dopo il secondo scrutinio viene chiesta la decima sullo stipendio. E'giusto? Concordo con chi ha detto preferisco fare una adozione a distanza. Negli scrutini o confessioni pubbliche si vanno a rispolverare peccati già confessati
e perdonati da Dio, chi conferisce ai catechisti di valutare se tu puoi o no sancire un'alleanza con Dio manifestandola con un segno in denaro? Che validità/significato hanno per la Chiesa (quella vera) queste confessioni pubbliche? Confermo che queste confessioni sono arma di ricatto nei confronti di chi le fa per cui molti preferiscono mentire.Confermo che all'interno delle comunità c'è una forte pressione psicologica e una continua richiesta di soldi, se non paghi sei duramente ripreso e umiliato.I neocatecumenali spacciano dottrine gianseniste ossia eretiche, loro sono la vera chiesa se tu li lasci sei dannato (secondo loro). Invito chiunque ingenuamente fosse avvicinato da costoro a diffidare e informarsi.
Io l'ho fatto troppo tardi.
Grazie.

preoccupato ha detto...

Dagli Orientamenti (ovviamente non approvati):
La
presenza reale è sempre un mezzo per condurci ad un fine, che é
la Pasqua.Non è un assoluto, Gesù Cristo è presente in funzione
del Mistero pasquale.

...in un certo momento, per
esempio, fu necessario insistere contro i protestanti sulla
presenza reale.
Ma una volta che questo non è più necessario, non bisogna
insistervi più. Perché quel momento storico è passato. Perché se
metti qualcosa come contrappeso sulla bilancia perché non si
sbilanci, una volta che il peso opposto è scomparso, non bisogna
conservare il contrappeso perché se no si sbilancia dall'altro
lato.

Dubito che riescano ad approvare parole del genere...e dargli un Nulla aosta..:)))

mic ha detto...

Dubito che riescano ad approvare parole del genere...e dargli un Nulla osta..:)))

anche noi dubitavamo, carissimo, ma di fatto le hanno approvate se approvano il loro rito che banalizza e desacralizza una cosa grande come la Santa e Divina Liturgia e inoltre -ed è ben più grave- ignora il Sacrificio di Cristo dal quale soltanto deriva la nostra Salvezza, nella cui Offerta obbediente è la nostra offerta e il nostro sì ed è 'passaggio' ineludibile per la Risurrezione.

Ma se anche Pastori al vertice della Chiesa continuano a ripetere che noi diventiamo Corpo di Cristo nell'Eucaristia attraverso la comunione col Risorto; il che è vero, ma bypassano totalmente che possiamo, in Cristo, entrare nel mondo della Risurrezione solo perché Lui, sulla Croce, ha espiato il nostro peccato 'ingoiando' la morte, non dobbiamo lasciarci disorientare, ma continuare ad abbracciare, insieme alle nostre, anche questa croce -che è purtroppo oscuramento della Verità- della Chiesa del nostro tempo...

La Via la Verità la Vita l'abbiamo nella Persona del Signore, che è e si fa sempre Presente nella Sua Chiesa, nella Scrittura e nel Magistero Perenne che illumina ogni nostro dubbio e incertezza, nella vita Sacramentale, e nell'Adorazione che devono diventare nostro principale nutrimento e luce in questo cammino che si sta facendo sempre più impervio... ma finché "rimaniamo" nel Suo amore, se anche a volte vacilliamo, ci rinsalidamo e ci ri-orientiamo continuamente nel Signore, che è Vivo e Presente ed è dalla sua 'pienezza' che attingiamo tutte le Grazie di cui abbiamo bisogno.

mic ha detto...

Caro Dhauidh,
grazie per la tua testimonianza!
Benediciamo il Signore perché ti ha ripreso per i capelli!

Purtroppo nella prassi neocatecumenale molte sono le cose che nulla hanno di 'ecclesiale' né tanto meno di cattolico.

Quelle che hai confermato ancora una volta, unite al martellamento di catechesi adulterate (rispetto alla retta dottrina), ai canti coinvolgenti che svegliano l'emozione - che fa uscire da sé e non permette allo spirito di andare in profondità per accogliere il Signore nel silenzio adorante -, ai tanti 'fatti' e atti che non fanno altro che modellare un uomo a immagine del Cammmino e non a immagine di Cristo Signore, sono 'pratiche' anomale e svianti, la cui tolleranza costituisce una grave ferita per la Chiesa, che sta diventando -a quel che sembra- sempre più grave e incurabile.

Il Signore ci ha dato, per Sua Grazia, occhi per vedere e cuore per riconoscerLo. A noi non resta che custodire quel che abbiamo ricevuto continuando a viverlo e a testimoniarlo per quel poco che possiamo, nella fiducia in Lui, che solo può salvare la Sua Chiesa... a questo punto, COME lo sa solo Lui!

Franz ha detto...

aspettavo un commento di Gianluca al mio post: non è stato letto o è stato cestinato..??

mic ha detto...

semplicemente non mi era riuscito passarlo, come quello di "la verità...", in quanto mi risultavano tutti e due già pubblicati, senza che lo avessi ancora fatto

l'ho salvato per un prossimo articolo...