domenica 28 febbraio 2010

Ennesima verifica che nel Cammino neocatecumenale nulla è cambiato, nulla PUO' cambiare...

Pubblichiamo questa ennesima toccante testimonianza, depurata dei dati personali per i noti motivi esposti anche da chi ci scrive... Di per sé essa non ci dice nulla di nuovo, tuttavia è la riprova che purtroppo nel cammino nulla è cambiato, come andiamo verificando e sostenendo; il che ancora una volta lascia interdetti e sgomenti non solo sull'approvazione, ma sugli autorevoli 'mandati' ad evangelizzare... più che legittimo, anzi doveroso continuare a tenere desto l'interrogativo: questa cosiddetta "nuova evangelizzazione" - talmente "nuova" da essere "altra" - a chi, a cosa porta le persone che si lasciano coinvolgere e che purtroppo d'ora in avanti saranno coivolte loro malgrado in tutte quelle diocesi in cui viene adottata la famigerata "conversione pastorale", in chiave di iniziazione NC, addirittura promossa dalla CEI?)

Carissimi fratelli in Cristo,

Non posso dire la mia parrocchia di residenza proprio perchè sono sotto ricatto da parte del CNC nè tantomeno rivelare il mio nome e la mia professione, sarei immediatamente riconoscibile. Ringrazio, i fratelli in Cristo, che offrono una possibilità di non lasciare la chiesa, dopo l'esperienza con il CNC, che lascia storditi e senza punti di riferimento. Altro che iniziazione cristiana! Costoro sono affamati di soldi e di potere, lupi rapaci, fanatici e violentatori delle coscienze di molti ingenui che, come me, hanno aderito e continuato il CN in totale buona fede. Prego per voi, affinchè diventiate i necessari anticorpi, per combattere questo nuovo morbo che affligge la chiesa. "Non praevalebunt!"

Chi vi scrive è una persona che ha fatto parte del cammino neocatecumenale anzi, ha rivestito il ruolo di "cantore", per tre anni. Quando sono stato avvicinato dai neocatecumenali stavo attraversando un difficile periodo sia psicologico, sia familiare, che mi ha reso facile preda del CN . Inizialmente l'ho vissuto come una specie di rifugio, anche perchè non sapevo dove altro andare, ero molto solo. Ma fin dall'inizio mi sono accorto di alcune "stranezze", le catechesi erano troppo lunghe, martellanti, per cui ne uscivi sfinito, la famosa "koinonìa" altro famoso termine del gergo NC, ( leggi comunione - amore) non esisteva affatto all'interno della comunità, nè è mai esistita, e si che io quando facevo il canto finale, celebravo proprio questo: la koinonìa.Quando domandavo spiegazioni sulla questione mi veniva risposto che io non dovevo pensare all'amore dei fratelli ma all'amore di Cristo, che ero lì per rendere un servizio al Signore. Mi rivolgo ad ipotetici ascoltatori estranei al CN: non vi pare un po' schizofrenica questa dicotomia, per cui, da una parte ci si rifaceva e si volevano imitare le prime comunità cristiane, i cui aderenti si riconoscevano per l'amore che si portavano l'un l'altro, e dall'altra parte questo amore veniva negato per collegarsi a qualcosa di divino : Gesù. 
E' semplicemente un'aberrazione che si percepisce immediatamente: Gesù è l'Amore per antonomasia, ha amato tanto i suoi amici da dare la sua vita per loro, e chi lo segue deve imitarlo! Altro che storie! 
L'importante per essere un bravo catecumeno, era non fare domande, obbedire ciecamente ai superiori ed andare a tutte le convivenze possibilmente pagando per te e anche per altri. 
Avrei tante cose da raccontare come per esempio che si costringevano i neocatecumeni sottoposti a scrutinio a raccontare peccati commessi anni prima e già perdonati dal sacerdote : vi chiedo che senso ha tutto questo se non quello di cercare di formare una spirale ricattatoria, che in caso di abbandono del cammino diventa un'arma molto potente e può diventare paura e vergogna e violentare le coscienze di molti ? 
Ma purtroppo c'è anche di peggio. A me è successa una cosa che mi fa male a scriverla: un sacedote fervente NC, dopo un mio primo tentativo di abbandono, alla mia richiesta di confessarmi con lui, non mi ha lasciato quasi parlare, ha parlato lui, ha urlato, con gente che intanto entrava e usciva dalla stanza, ed altra che aspettava in chiesa, che il vero motivo per cui me ne volevo andare era perchè ero avaro e non volevo pagare la decima [vedi] ( eh si! io non ci credevo amici miei, ma dopo il secondo scrutinio, ti viene fatta esplicitamente questa richiesta e guai a esprimere una qualsiasi obiezione : sei indemoniato! ) devo dire che da un sacerdote questo non me lo sarei mai aspettato, e credetemi soffro, nello scrivere questa testimonianza. In breve, sono uscito da questa confessione, violentato nello spirito anzichè riconciliato col Signore. Infatti, ve lo confesso, ero talmente sconvolto e poco sicuro di quell'assoluzione per me senza valore che a scanso di equivoci, il giorno dopo sono andato a confessarmi con un prete "normale" senza raccontargli niente dell'accaduto ma accusandomi dei peccati che ritenevo in buona coscienza di avere commesso. Dopo mi sono sentito in pace. Non bisogna portarsi il ragioniere per andare dal confessore a giustificare la propria posizione economica!!! 
Io prego per i miei fratelli del cammino, anche perchè molti sono in totale buona fede, ma prego soprattutto per questo sacerdote affinchè il Signore lo illumini e gli faccia capire quanto si è allontanato dalla verità. 
Avrei ancora tante cose da dire, ma qui vi saluto, pregandovi di non pubblicare nè il mio nome nè la mia email, ma solo il mio nickname: freedom, proprio a causa dei ricatti che potrei subire. 
Grazie Cordiali saluti. Vostro fratello nella fede
Freedom

28 commenti:

mic ha detto...

Ringrazio Freedom per la fiducia e soprattutto per farci ritrovare ancora una volta, rinnovato, il senso del nostro 'esserci', nonostante le difficoltà e il rammarico nel constatare ciò che ormai non è più negabile: il Cammino continua ad essere una Chiesa parallela, integrata solo de iure, ma non de facto che, con grande rovina di molte anime e molte vite, sta sovvertendo la Tradizione Apostolica dall'interno.

lo invito a continuare ad esprimersi, in piena libertà, pur matenendo il prudente necessario riserbo

mi colpisce il fatto che questa testimonianza è stata inviata dopo le due di notte...

Francesco ha detto...

Altro che iniziazione cristiana! Costoro sono affamati di soldi e di potere, lupi rapaci, fanatici e violentatori delle coscienze di molti ingenui che, come me, hanno aderito e continuato il CN in totale buona fede.

Caro Freedom, per te e quanti ancora stanno subendo la lacerazione conseguente all'uscita( sempre provvidenziale) dal Cammino cosiddetto neocatecumenale, questo blog vuole essere punto di riferimento e non altro.

...non per nulla i soliti noti continuano ad attaccarlo palesando, se ce ne fosse bisogno, il loro modo settario di intendere la vita ecclesiale e il loro attaccamento a un cammino, che a tutto può portare, ma non all'amore per la Chiesa propriamente detta.

mic ha detto...

Ringrazio, i fratelli in Cristo, che offrono una possibilità di non lasciare la chiesa, dopo l'esperienza con il CNC, che lascia storditi e senza punti di riferimento.

mi colpisce e da un lato mi conforta questa affermazione perché, se riusciamo a far capire che lasciare il cammino non è lasciare la Chiesa, è già un risultato di grande importanza per chi, altrimenti si ritiene duori anche dalla Chiesa e quindi ancor più drammaticamente 'sperduto' e disorientato e anche destabilizzato...

mi conforta però solo da un lato, perché penso a quante persone che non hanno accesso alle nostre informazioni oppure non le accolgono ed in esse prevale il rifiuto totale della Chiesa e restano drammaticamente fuori, senza alcun conforto né aiuto spirituale...

so, ad esempio, che ad Imola ci sono molti giovani in questa situazione, dopo la 'chiusura' del cammino in quella diocesi a causa dei noti scandali. Tra l'altro quei giovani non sono mai stati né 'dentro' il cammino né 'dentro' la Chiesa, perché molti di loro erano figli renitenti di neocatecumenali che li forzavano ad una frequenza da loro non sentita.

Questa è un'altra tipologia di persone sviate e disorientate che non trovano l'Approdo...

mic ha detto...

Inoltre Freedom, parla chiaramente dello scoglio della 'decima', da noi affrontato alcuni thread fa e oltrepassato perché la pagina era diventata sovraccarica...

Emma ha detto...

"Avrei tante cose da raccontare come per esempio che si costringevano i neocatecumeni sottoposti a scrutinio a raccontare peccati commessi anni prima e già perdonati dal sacerdote : vi chiedo che senso ha tutto questo se non quello di cercare di formare una spirale ricattatoria, che in caso di abbandono del cammino diventa un'arma molto potente e può diventare paura e vergogna e violentare le coscienze di molti ? "

Ogni qualvolta, e purtroppo tante sono le occasioni, leggo o ascolto testimonianze come quella di freedom, sento salire in me un`onda di indignazione, di rabbia contro chi SA e PERMETTE che ciò succeda, contro chi SA e INCORAGGIA coloro che praticano questi metodi che aggrediscono l`intimità di una persona, contro chi SA e LODA coloro che, approffittando del loro potere, della loro autorità indiscussa e indiscutibile, manipolano, invadono, mettono a nudo l`intimità di una persona, violentano il foro intimo di chi si affida a loro con fiducia.

E tutto ciò succede nella nostra Chiesa cattolica, metodi che erano praticati dai responsabili del cammino nc prima della loro approvazione da parte del PCL, metodi perfettamente conosciuti, visto il numero di denuncie arrivate in Vaticano, eppure silenzio, non una parola, nessuno ha ritenuto opportuno correggerli, nel più grande disprezzo di chi ha sofferto e testimoniato.

Nella più grande indifferenza e disprezzo per chi oggi ancora continua a subire questi metodi!

miciomacio ha detto...

Benedetto nei secoli il Signore, Dio dell'universo, che tutto ricopre della su Grazia infinita e che ci strappa dalle fiamme dell'inferno.
Benvenuto Freedom.

katartiko ha detto...

La solita bufala....Dopo 3 anni di cammino è impossibile che avesse fatto il 2 scrutinio. BUFALARIIIIIIIIIIIII
Così non fate altro che screditarvi ancora di più.

by Tripudio ha detto...

L'ira ti ha talmente accecato che non hai letto che i tre anni erano di "cantore", non di "frequentazione".

Ma forse sei solo curioso di sapere chi è, per denunciarlo ai supercatechisti e magari anche per mormorare contro di lui...

by Tripudio ha detto...

La testimonianza di Freedom mi rasserena, perché ha preferito perdere il Cammino piuttosto che perdere la fede.

Aldo ha detto...

katartiko... io ho un nome, Aldo, ed è vero(non come il tuo nick)... non una bufala... la mia e-mail
è: aldodimichele@gmail.com - ed è vera anche questa... quando Ti vuoi confrontare sul serio, anche di persona scrivimi... mandami il tuo cell...
Ti racconto la mia storia"vera" nel cn...
ma non puoi pensare che da anni, tutti, raccontiamo stron...te

mic ha detto...

AVVISO per Gianluca e per tutti:

E appunto quello che e' avvenuto il 10 genaio 2009, fatto da parte di chi governa la chiesa, e non si nvenga a dire che ad oggi l'attuale Pontefice ere ed e' all'oscuro di tutto, perche' non e' cosi', difatti il CN in quanto setta doiabolica non soprende per quello che fa, fanno il loro mestiere, chi sorprende e chi governa la nuopva chiesa conciliare, ma forse anche questo non sorprende...

uno dei pochissimi limiti posti da questo blog è l'astensione da qualunque attacco diretto alla persona del Papa, per il rispetto dovuto al Vicario di Cristo in terra.

Vorrei ricordare, in primo luogo a me che, se S. Caterina (e lei poteva permetterselo, noi no) tuonava dalla sua 'sapienza' delle cose divine, tuttavia si rivolgeva al Papa in questi termini:

«Vi prego, Padre mio dolce, che voi... usiate lo strumento della potentia e virtù vostre: che nel giardino della Santa Chiesa voi ne traggiate li fiori puzzolenti, pieni di immondizie e di putridità, enfi di superbia, cioè li mali pastori e rettori che attorniano e imputridiscono questo giardino della Chiesa. Gittateli fuori, che non abbiano a governare più. Piantate in questo giardino fiori odoriferi, pastori e governatori che siano veri servi di Gesù Cristo...».

Emma ha detto...

Caro Gianluca, vedo che dalle mie parole hai tratto una conclusione alla quale malgrado tutto il rispetto, la stima e la simpatia che ho per te, non posso associarmi.

Quanto vorrei poter mettermi in ginocchio davanti al Papa e, con tutto il mio affetto, porgli tutte le domande che traversano la mia mente, quanto vorrei dirgli tutte le mie incomprensioni, le mie perplessità, i miei dubbi.
So che ciò non avverrà mai, so che resterò con le mie domande, che continuerò ad esprimerle sapendo che cadranno nel silenzioso deserto dove non ci sarà nessuno per raccoglierle, perchè colui che potrebbe rispondermi è irragiungibile, innavicinabile.

È vero non ho capito il silenzio del Papa il 10 gennaio, è vero sono uscita sconcertata dal suo discorso, ho dovuto rileggerlo per trovare i richiami per pur c`erano, ed erano forti, e chi sa leggere fra le righe capisce quanto siano importanti, ma le parole che aspettavo non sono venute.

Se questo è vero è altrettanto vero che non so che cosa il Papa sa e che cosa non sa, non so quali informazioni arrivano sino a lui e quali sono filtrate nei piani inferiori e sappiano quanto siano potenti gli amici del cammino nc in Curia.
In ogni caso, io RESTO CON LE MIE DOMANDE che restano domande, che resto libera di porre, come un diritto, un dovere e una responsabilità, come una goccia piccola e insignificante, ma rifiuto di fare il passo successivo accusando, implicando la persona del Papa, che è la notra guida suprema.

Anche ad un padre al quale vogliamo molto bene, che rispettiamo, nel quale abbiamo fiducia, possiamo e talvolta dobbiamo porre domande, ciò non vuole dire contestare la sua autorità ma, al contrario, partendo dalla sua autorità, dal nostro affetto per lui, esprimere il pensiero di noi piccoli, quando non capiamo, quando non ci sentiamo ascoltati e sempre farlo con il massimo rispetto che gli è dovuto.

jonathan ha detto...

uno dei pochissimi limiti posti da questo blog è l'astensione da qualunque attacco diretto alla persona del Papa, per il rispetto dovuto al Vicario di Cristo in terra.

Più che giusto, grazie mic.

jonathan ha detto...

Proprio per la terribile crisi che la Chiesa attraversa, proprio di fronte alle contraddizioni di cui non possiamo farci una ragione, il dovere primo è la fedeltà, severa, austera, mite e obbediente. Alla Chiesa di Cristo e a Colui che il Signore ha scelto per guidarla. E la fedeltà suppone la fiducia che comunque il presente e il futuro sono nelle mani del Signore, che governa la storia anche attraverso il silenzio impotente o lo sgomento dei piccoli.

gianluca cruccas ha detto...

.....adieu.....

Caterina63 ha detto...

Colombo (Sri Lanka), Monsignor Ranjith dichiara guerra alla deriva liturgica dei Neocatecumenali: “Vietati canti e balli durante la Messa, obbligatoria la Comunione in ginocchio”



http://www.papanews.it/news.asp?IdNews=14068

^__^

jonathan ha detto...

Scusa, Gianluca, ma che vuol dire 'adieu'? Il limite ricordato da Mic, è fisiologico per tutti noi, mi pare. E richiamarlo è opportuno perché a tutti vien voglia di superarlo quel limite, di questi tempi. Anch'io temo di aver fatto quell'errore. Ma non bisogna caderci, perché non è giusto, e se anche lo fosse, non serve a nulla. Anzi...

gianluca cruccas ha detto...

…uno dei pochissimi limiti posti da questo blog è l'astensione da qualunque attacco diretto alla persona del Papa, per il rispetto dovuto al Vicario di Cristo in terra…

Carissimo Mic vedo che questo limite esiste solo in questo blog e non in altri, per es.. messainlatino.
Cio’ che hai citato di Santa Caterina e’ sacrosanto, ma ti ricordo che il 10 gennaio 2009 sulla sedia in Vaticano c’era il Papa odierno, che ha benedetto , lodato e inviato la setta dei CN nonostante che Lui conosca molto bene le denuncie, (e ci aggiungo la dottrina del CN), fatte negli anni da tantissime persone, compreso me stesso e Annarita e anche te, ho anche scritto che conosco del il perche’ e’ avvenuto il 10 gennaio 2009 ed e’ gravissimo, ma a me non stupisce affatto codesto motivo solo che non si puo’ dire perche’ chi ha fatto questa confidenza non se la sente di esporsi in prima persona, quindi per quanto mi riguarda qui si ha a che fare con qualche cosa di poco dolce dato che, come diceva Santa Caterina: …traggiate li fiori puzzolenti, pieni di immondizie e di putridità, enfi di superbia, cioè li mali pastori e rettori che attorniano e imputridiscono questo giardino della Chiesa…, con il CN non e’ avvenuto anzi sono stati timidamente corretti, lodati, incoraggiati e inviati a suo nome, nonostante che tante cose del CN oramai sono conosciute da un pezzo da questi mai pastori e fanno finta che non sanno niente, ti ricordo lo scandalo della pedofilia e la deriva liturgica portata avanti dai modernisti massoni presenti dentro la Chiesa da quaranta anni.

…Quanto vorrei poter mettermi in ginocchio davanti al Papa e, con tutto il mio affetto, porgli tutte le domande che traversano la mia mente, quanto vorrei dirgli tutte le mie incomprensioni, le mie perplessità, i miei dubbi…

Cara Emma io personalmente tutte le domande che tu hai io me le sono gia’ risposte, quindi io non mi inginocchio davanti a nessuno se non il mio DIO che e’ Gesu’ Cristo, le opere di chi governa la chiesa da quaranta anni sono ben note e i frutti si vedono molto bene, e cio’ che ho detto a Mic lo dico anche a te.

Luisa


Forse il peggio è che i pastori vedono, ascoltano, sanno, ma tacciono.
Peggio ancora, vedono, ascoltano, sanno, non correggono, ma ringraziano e lodano.
Ancora un gradino supplementare, vedono, ascoltano, tacciono, non correggono, ma lodano, ringraziano, legittimano e mandano l`errante a diffondersi e moltiplicarsi.
E quando dico leggono...se taluni hanno letto i testi catechetici nc, sia nelle Congregazioni competenti impegnate a correggerli, sia su internet, grazie a chi li ha fatti uscire dal segreto, i pastori che affidano le catechesi, quando non tutta la pastorale diocesana, al cammino neocat, NON hanno letto i testi!
O quando ciechi, sordi e muti (in modo molto mirato), conducono il gregge, o come il gregge è da loro protetto.
3 days ago, 9.17.07
è piaciuto a
Mic



Mic
direbbe che tutto porta a Cristo, qualunque sia la 'purificazione' di cui possa aver bisogno: Il problema è che 'manda' ad evangelizzare (quale evangelizzazione?) senza che la purificazione ci sia stata o accenni ad esserci. Nel frattempo due (con questa, anche tre) generazioni di credenti sono sviate...

Imminente il decreto di applicazione del motu proprio? Da messainlatino
DANTE PASTORELLI
Ma nessuno di noi ha io potere di imporre.

Mic risponde:

il problema è che chi ce l'ha non lo fa

gianluca cruccas ha detto...

continua..

Quindi questi commenti come tanti altri riguardano evidentemente in primis il il Papa, per quanto mi riguarda io sono d’accordo con questi commenti, l’unica differenza che io ho sempre nominato il nome di chi ha permesso codeste cose e credo che questo e’ un fatto storico incontestabile e questo mio parlare io l’ho fatto dappertutto e sempre e non utilizzo molteplici modi di parlare per non urtare le coscienze di chi da oltre quaranta anni, dal concilio vaticano II in poi, sta producendo e conducendo la chiesa verso cio’ che Gesu’ ha detto in LC, 21 o MT, 24, cioè alla apostasia da Dio da parte degli uomini della Chiesa, la verità’ ho si ha il coraggio di dirla o forse e meglio tacere per sempre, perché non le si fa’ nessun servizio anzi…
jonathan ha detto...
…Ma non bisogna caderci, perché non è giusto, e se anche lo fosse, non serve a nulla. Anzi...
Quindi adesso dire la Verità tutta intiera e diventato un nulla anche se e’ giusto, mi sa che sei un po’ confusa riguardo alla Verita’ e alla testimonianza senza rispetti umani.
…Proprio per la terribile crisi che la Chiesa attraversa, proprio di fronte alle contraddizioni di cui non possiamo farci una ragione, il dovere primo è la fedeltà, severa, austera, mite e obbediente. Alla Chiesa di Cristo e a Colui che il Signore ha scelto per guidarla…
Io do’ la mia obbedienza al Signore Gesù e al papa quando fa le cose di Gesù e per quanto mi riguarda per il caso del CN il papa non ha fatto e non fa le cose di Gesù, quindi in questo caso io non gli ubbidisco anzi neanche lo ascolto nonostante che riconosco in LUI il ministero Petrino, ripeto conosco il motivo per il quale il CN non viene fermato, ma lodato ringraziato benedetto e inviato a suo nome ed e’ gravissimo.
Ditemi siete d’accordo su cio’ che e’ avvenuto sulla visita agl’ebrei sionisti? Siete d’accordo della visita imminente ai protestanti di Roma con un concelebrazione comune?Siete d’accordo su ci che avvenuto con gli anglicani eretici e scismatici?Siete d’accordo sul falso ecumenismo che si porta avanto oggi? Siete d’accordo su cio’ che ha combinato Paolo VI e il suo predecessore durante il Concilio? Siete d’accordo che chi ha mentito e affossato Fatima governa la chiesa da oltre quaranta anni oppure no?Ecc.. eccc.. ecc.. come si evince io penso in un'altra maniera, sono andato alla radice di questo cancro e non e’ di certo il CN, il CN tuttalpiu’ e una metastasi, il cancro principale va identificato in chi ha portato e sta portando la Chiesa verso ciò che Gesu’ ha ampiamente profetizzato LC,21 o MT, 24.

gianluca cruccas ha detto...

Quindi ripeto

.....adieu.....

mic ha detto...

Gianluca,

noterai che i toni usati da me e da altri interlocutori sul blog messainlatino erano critici ma non pesantemente accusatori.
Inoltre ti faccio notare che messainlatino ha un mare magnum di interventi; il che diluisce di molto la loro dirompenza.

Noi, in quanto a 'mission', siamo in una posizione più scomoda e più focalizzante problemi specifici, anche se cerchiamo di allargare l'orizzonte, che per la verità risulta buio in quasi ogni direzione... possibile che non comprendi -e mi dispiace- che c'è necessità di moderare i termini se si vuol rimanere credibili?

mic ha detto...

Ditemi siete d’accordo su cio’ che e’ avvenuto sulla visita agl’ebrei sionisti? Siete d’accordo della visita imminente ai protestanti di Roma con un concelebrazione comune?

personalmente continuo a non essere d'accordo e rimanere sconcertata, ma non posso mettermi a tuonare come Savonarola! E ti ho ricordato in che termini tuonava S.Caterina (che pure era S. Caterina!)
Continuiamo a parlare, con rispetto, dissociandoci spiritualmente da tutto quello che ci sembra mancare di 'continuità' con la Tradizione, che non è giuridismo, ma Fedeltà al Signore...
E' noto che non significa discomunione -perché c'è tutto lo spazio per un sano dissenso- e la Chiesa è a Roma, anche se Roma ha dovvero la 'febbre', purtroppo!

jonathan ha detto...

mi sa che sei un po’ confusa riguardo alla Verita’ e alla testimonianza senza rispetti umani.

Confusa? Forse, ma il rispetto umano non c'entra proprio nulla.

Vivo la mia appartenenza e fedeltà alla Chiesa di Cristo in un modo diverso dal tuo. Prendo atto con dispiacere che anche su questo non c'è modo di capirsi. Pazienza.

Emma ha detto...

mic e i gestori di questo blog e del sito stanno facendo da anni un lavoro ammirevole, raccogliendo informazioni e testimonianze, presentando il Magistero perenne dela Chiesa, mettendolo in confronto con l`"insegnamento " kikiano, rispondendo con pazienza e tenacia agli attacchi, e spesso agli insulti, senza lasciarsi scoraggiare.

A questo lavoro, tu Gianluca, hai partecipato, hai dato tanto e spero che continuerai a farlo.
Il limite che ci impone mic è corretto, giusto e ragionevole.

E se te lo dice una che è perfettamente consapevole
della sottigliezza della frontiera fra l`ammissibile e l`inammissibile, di quanto sia facile lasciarsi trasportare dalle nostre emozioni, incomprensioni e anche rabbie, spero che anche tu potrai e saprai capire e accettare il limite, lo stop, per il bene nostro e quello di questo blog!

Non possiamo mettere a tacere le notre coscienze, non possiamo rinunciare a denunciare ciò che ad un cattolico con una media cultura religiosa appare scorretto, incomprensibile, anomalo.
Possiamo anche fare i nomi di chi si rende responsabile di certe legittimazioni e incoraggiamenti, perchè li vediamo agire, perchè riceviamo testimonianze di chi non è stato accolto, ascoltato.

Ma nei riguardi del Papa dobbiamo imporci un limite oltre il quale non andare, pur mantenendo il nostro diritto di testimonianza e di porre domande.

Su tutto ciò che hai menzionato, non posso dire che "non sono d`accordo" perchè il Santo Padre non è certo a me che deve chiedere il permesso per andare in Sinagoga e dire quello che ha detto, o per andare in un luogo di culto luterano e "concelebrare", ma POSSO e DEVO dire la mia incomprensione, che diventa talvolta, il mio sconcerto, posso e devo dire che non capisco, posso e devo dire quanto certi silenzi o parole o gesti sono fonte di sofferenza se non sgomento.

Poi c`è uno scalino che cerco di non salire, cerco di fermarmi prima che la domanda diventi accusa, che la perplessità diventi denuncia, mi fermo con le mie domande che sono altrettante suppliche, altrettanti perchè.
Dico cerco, perchè non è facile, sull`operato di Paolo VI, su certe sue scelte, oggi possiamo liberamente, e in modo responsabile, descrivere i risultati, sono sotto gli occhi di tutti, è storia, idem per Giovanni Paolo II, Benedetto XVI è il notro Papa, il nostro Pastore, i frutti del suo pontificato la storia li giudicherà, oggi non capisco certi suoi silenzi, certe sue parole o certi suoi gesti, lo dico perchè è la mia coscienza a suggerirmelo, ma non mi spingo oltre, le risposte, che non vengono dall`alto, non me le sono date, forse sono vile, paurosa, forse la risposta o una delle risposte possibili mi fanno troppo paura, allora le vedo attraversare la mia mente, non mi soffermo, e mi metto a pregare.

FREEDOM ha detto...

Carissimi fratelli,
vi ringrazio per il vostro appoggio
e vorrei dire 2 paroline a Katartiko.
Prima di entrare in cammino avevo sentito parlare delle confessioni pubbliche, delle "stranezze" dottrinali di Kiko, della decima, ma mi è sempre stato risposto che erano menzogne, di evitare di leggere Internet perchè era tutta opera diabolica......
Povero Katartiko i bufalari siete voi del CN e bufalari è solo un eufemismo....voi mentite sapendo di mentire e traviate e violentate le coscienze di tanta gente. Ribadisco il mio appello a coloro che sono incerti se lasciare il cammino neocatecumenale o no. Informatevi! Non lasciatevi prendere per i fondelli. Il grande falsario, il maligno, è colui che guida questo branco di ignoranti imbottiti di slogan. Ma Kiko col suo pizzetto a punta e la faccia astuta non vi ricorda qualcuno?
Somiglia proprio al demonio.
Freedom

mic ha detto...

Freedom, che ringrazio per averci raggiunti sul blog, ha lasciato un altro post, che copio e incollo per difficoltà nella moderazione:
____________
Agli NC sbruffoni, che cantano vittoria, e si vantano dell'approvazione del Papa.

In 2 parole:

Il 13 giugno 2008 il Pontificio Consiglio per i Laici ha presentato gli Statuti del Cammino.

MA
MA

Gli STATUTI sono incompleti, rinviano al Direttorio catechetico. Il Direttorio e le catechesi di Kiko non sono
mai state approvate. Ergo: gli statuti sono un INVOLUCRO VUOTO .

Freedom

larus ha detto...

Mic ha detto: Così scrive Larus sul thread del cambiamento titolo

Pur prendendo atto che il Pontificio Consiglio per i Laici ha approvato gli statuti nc e che la Santa Sede (almeno per il momento) ne incoraggia l’aspetto missionario, nella consapevolezza che l’unico detentore della verità è nostro Signore Gesù Cristo Via Verità e Vita, ritengo doveroso l’impegno nel continuare l’“osservazione del cammino nc secondo Verità” per scongiurare che gli errori commessi fino ad oggi vengano perpetrati ancora dal ‘modus operandi’ non ufficializzato del cammino e tramandato per ‘imprinting’ dai catechisti della prima ora a quelli attuali (se non sono andati via prima ;-) )

Tale ‘dovere’ è avallato dalle stesse parole espresse nel decreto di approvazione «... nella fiducia che queste norme statutarie costituiscano linee guida ferme e sicure per la vita del Cammino e che esse siano di aiuto ai Pastori nel loro paterno e vigile accompagnamento delle comunità neocatecumenali nelle Chiese particolari» che contengono, benché benevola, una riserva sull’applicazione delle linee guida e sul vigile accompagnamento dei Pastori (che a volte, per i troppi impegni, disattendono o maldestramente delegano).

Inoltre, visto che molti articoli degli statuti richiamano le bozze non corrette chiamate “orientamenti alle equipes di catechisti” e che ad oggi le stesse non hanno ricevuto alcun tipo di riconoscimento ufficiale, si può far leva su questo affinché la Verità non venga più offuscata.

Altro punto ancora incerto, forse più di tutti, sono le convivenze di inizio corso che si svolgono ogni anno e dalle quali i nc traggono ‘olio’ per affrontare in combattimento dell’intero anno … Olio?!? Anche questo deve essere ‘raffinato’ (non solo una volta, come per le catechesi di passaggio) ogni anno e con molta attenzione perché di questo ‘pane’ si nutrono tutti i ‘camminanti’ sin dall’inizio e non soltanto da un certo ‘passaggio’ in poi (si noti quanto gli ‘inizio corso’ siano importanti per imprimere il ‘carattere nc’).


Si potrebbe iniziare una discussione dal titolo:
Statuti nc: DE JURE (ciò che è scritto ma disatteso), DE FACTO (ciò che non è scritto ma attuato)





Dopo un'accidentale scomparsa di tutti i miei interventi precedenti, riporto il presente -da me pubblicato in precedenza- allo scopo di re-identificarmi all'interno del blog.

Quindi, ove leggerete i miei prossimi interventi, sappiate che sono lo stesso larus.



Saluti a tutti e buon "cammino per Via".

mic ha detto...

Ciao Larus,
bentornato, grazie e a presto!