giovedì 11 febbraio 2010

Dinamiche moralmente intimidatorie

Gianluca non me ne vorrà, se il suo articolo aspetterà ancora qualche giorno: il tempo constatare, a verifica di quanto emerso e sviluppato negli ultimi importanti thread, l'assoluta impermeabilità dell'entità Cammino nc a qualunque tentativo di 'purificazione' auspicato dal Papa, attraverso questo intervento arrivato stanotte sul vecchio thread delle "realzioni familiari". Infatti davvero non è cambiato nulla di nulla e l'approvazione non ha fatto altro che incistare nella Chiesa una realtà che si esprime in questi termini, sempre gli stessi da 40 anni a questa parte: è ben evidente che si tratta di frasi pre-fabbricate, ad effetto, che vorrebbero tappare la bocca, ad extra, a chi osa criticare il cammino nc e chiudere gli occhi, ad intra, a chi ancora ne fa parte, non si può certo dire per Grazia di Dio... 

Sono nel cammino da oltre 30 anni. Tutto ciò che leggo mi lascia di stucco. Si accettano come verità rivelate delle totali menzogne, e dei fatti gravissimi, se pur accaduti (anche nella chiesa ufficiale sono successe cose gravi, in ogni tempo: lo sappiamo bene) in un luogo o in una particolare circostanza, sono considerati la "norma" del cammino catecumenale. [viene spacciata per eccezione quel che è regola, con la tattica del 'minimizzare'] Questo non è "difendere la verità", e non è "difendere la Chiesa di Cristo". E' prestare il fianco all'inganno del demonio, che vuole soltanto accecare gli uomini perché non vedano quanto bene Dio ha fatto a tante persone all'interno delle comunità. [Non hanno alcuna consapevolezza del prezzo da pagare; svuotamento si sé, identità di gruppo, spersonalizzazione...] Attenti, perché il peccato contro lo Spirito Santo non sarà mai perdonato, e ricordate che anche Cristo diceva la verità e venne crocefisso. [Tremenda identificazione, se ne parla in conclusione!] A me basta sapere che il Vaticano ha approvato lo Statuto del Cammino, per rimanere in comunità. Se ciò non fosse accaduto, ne sarei uscita immediatamente. Perché dunque, gente che si dice "cristiana" si mette apertamente CONTRO IL VATICANO, calunniando e accusando di eresia un'esperienza che il Papa stesso ha considerato buona e valida per la conversione di tanta gente? [Sulle calunnie e l'infondatezza delle accuse -sempre dichiarata apoditticamente e mai provata- bisognerebbe documentarsi su scritti di teologi non certo solo sui nostri] Non fate dunque i sepolcri imbiancati. Preoccupatevi di "sapere" prima di pontificare sugli errori altrui. [Sorvola sull'evidenza che non parliamo per "sentito dire", ma conoscendo e raffrontando Cammino e Magistero ecclesiale!]  Anita

Come potete notare ricorrono, infilati uno dopo l'altro, i soliti luoghi comuni -sempre gli stessi- che ci siamo sentiti ripetere per più di tre anni, da quando è iniziato questo nostro impegno. 

Noterete anche come essi prendano il posto di critiche razionali, di confutazioni precise e circostanziate a tutto quello che andiamo sostenendo con vigore, ma anche con rigore, perché non facciamo altro che soffermarci su ciò che ci viene incontro sia perché emerge nella quotidianità delle vicende ecclesiali che perché qualcuno dei lettori ci formula domande o ci trasmette la sua esperienza, che dimostra -nell'attualità, al di là di indirizzi e correzioni papali o di statuti più o meno attenti: le une e gli altri totalmente disapplicati- l'assoluta intoccabile, controversa identità del cammino neocatecumenale

La cosa più grave di questo scritto è il richiamo al "peccato contro lo Spirito Santo", che dovrebbe far tremare le vene e i polsi a chiunque cammina nella Fede. Il fatto poi di accusarci di essere "contro il Vaticano", beh, lascia anch'esso il tempo che trova, perché il Cammino nonché il suo statuto non sono dogmi di fede e quindi chiunque può manifestare, senza per questo cessare di essere in comunione col Papa e la Chiesa, critiche e dissensi a pieno titolo, purché documentati e validi, mosso unicamente dall'amore per la Verità, che ha un Nome, Gesù Signore, senza il quale non c'è nemmeno Carità.

Si denota anche la incontrovertibile e sconcertante identificazione del cammino con la Persona del Signore, quella emergente con estrema chiarezza dalle parole dell'iniziatore riportate nel thread precedente e che avrebbero messo in guardia qualunque pastore attento a difendere le Verità di fede e le anime affidategli dal Signore... Povera Chiesa!

20 commenti:

Emma ha detto...

"La cosa più grave di questo scritto è il richiamo al "peccato contro lo Spirito Santo", che dovrebbe far tremare le vene e i polsi a chiunque cammina nella Fede."

Quanto hai ragione mic!
Ma troviamo in questa frase conferma di ciò che è stato scritto nel post sui catechisti.
A questo si arriva in un gruppo in cui, dopo essere stati svuotati dai loro "falsi concetti di sè e di Dio", i membri sono riempiti con i falsi concetti nati nella mente di due laici, che si servono dei catechisti, sedicenti "canali dello Spirito Santo" a loro sottomessi, per diffonderli e imporli.
Questa è deprogrammazione e riprogrammazione ed è grave che ciò avvenga nella Chiesa cattolica,

Francesco ha detto...

Circa il presaunto " peccato contro lo Spirito Santo" di cui continua a parlare il lettore o la lettrice di questo blog che di tanto in tanto spara a zero su noi e su ogni nostra seria discussione. verrebbe da domandarsi se abbiano peccato contro lo Spirito Santo anche fior di sacerdoti e teologi e biblisti, come padre Zoffoli, con il cardinale Arinze, come Mons Benigno Papa e tanti tantissimi altri prelati che hanno preso le distanze e cercato di correggere le storture del Cammino.
Se costoro hanno veramente peccato contro lo Spirito Santo criticando apertamente il castello di carte di Kiko e dei suoi potenti catechisti ( non parliamo per carità cristiana delle assurde , sfrontate e oziose costruzioni di fantasia della signora Carmen) come mai la Chiesa non li ha perseguiti?

Stefano78 ha detto...

Nulla di nuovo. Per quanto mi riguarda è l'ennesima conferma della "infruttuosità" del "metodo dell'obiezione diretta".

Dice Mic:

perché il Cammino nonché il suo statuto non sono dogmi di fede e quindi chiunque può manifestare, senza per questo cessare di essere in comunione col Papa e la Chiesa,critiche e dissensi a pieno titolo, purché documentati e validi

Dopo il maggio 2008, credo che il modo migliore per criticare costruttivamente il CnC sia confrontarlo con la presunta approvazione. Iniziando da qui, si può confutare davvero qulla specie di "superdogma" che è diventato lo Statuto. Guardare davvero COSA approva. Perchè non approva nulla di quello che il CnC opera...In questo, partendo da ciò che le Istituzioni ecclesiastiche riconoscono come CNC, si può operare davvero un discernimento comune, OGGI.

Viceversa, le rampogne saranno una sfilza di identici attacchi. Che davvero non fanno altro che mostrare una contrapposizione.

Stefano78 ha detto...

Dice Francesco:

come Mons Benigno Papa

Già.

Questo Vescovo è un simbolo poco propagandato.

Egli, ufficialmente, ha interpretato e applicato nell'unico modo consentito lo Statuto del CNC.

E' SOLO QUESTO ciò che lo Statuto permette! E' solo questo quello che il CnC può essere in seno alla Chiesa!

Decreto Diocesi di Taranto 1
Decreto diocesi di Taranto 2

Quello che occorre è proprio la fedeltà... Si avrà ancora il coraggio di dire che questi Vescovi peccano contro lo Spirito Santo?

jonathan ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
mic ha detto...

posto qui la risposta di "Anita" e le mie repliche, perché il thread su cui la lascia è di molto sommerso...

SPOT PUBBLICITARIO...? Amico mio, evitiamo il sarcasmo. Altrimenti potrei pensare che la carità cristiana non abbondi neppure nei sedicenti seguaci della "Chiesa Cattolica Ufficiale D.O.C.", il che, diciamocelo, sarebbe una scoperta imbarazzante....(per voi: non per i neocatecumenali, che, equitativamente e più democraticamente, non l'hanno mai messo in dubbio)

come non definire spot pubblicitario un post infarcito dei luoghi comuni più ricorrenti e più gettonati a difesa del cammino, senza confutare un'acca delle critiche e delle denunce, che è troppo semplicistico definire calunnie senza dimostarlo?

Mi domando come, ma soprattutto PERCHE', gente come voi si adoperi con tutte le armi a screditare e calunniare opere di bene, in nome di una presunta "non aderenza" ai dettami della Chiesa ufficiale: così contraddicendo sé stessa (ripeto che il Vaticano HA APPROVATO IL CAMMINO....ma forse siete troppo occupati a calunniare, o troppo invidiosi, per aprire gli occhi davanti a questa realtà?) Perché non rivolgere tanta energia alla PROPRIA conversione ("Chi crede di stare in piedi, guardi di non cadere" recita il Vangelo: ne tenete conto? Non si direbbe) anziché sindacare quella altrui?

a prescindere che il perché è ampiamente motivato sia dal sito che da tutto quello che andiamo ripetendo da oltre tre anni a questa parte, basta con "scrededitare", "calunnie" e" presunta non aderenza"

1. mettere a raffronto gli insegnamenti kicarmeniani con il Magistero ecclesiale e rilevarne le indiscutibili difformità, non è screditare, ma chiamare le cose col loro nome e secondo verità

2. se le nostre critiche sono davvero calunnie, perché nessuno le confuta con argomenti di ragione e prove in contrario?

3. quel "supposta" è di troppo perché la non aderenza è reale e dimostrata. Piuttosto fa scandalo, oltre a sorprendere, il fatto che essa possa continuare senza che nessuno intervenga

e perché non rivolgersi a coloro che non conosco ancora Dio, e ce ne sono tanti nel mondo attuale, che soffrono le pene dell'Inferno..? Perché, ne sono certa: se pure le vostre calunnie si rivelassero fondate,

la nostra esperienza ci porta a rivolgerci alle pecore perdute della Chiesa cattolica, che pastori infedeli costringono ad una forzata transumanza su altri infidi e sconosciuti pascoli...

NON HO DUBBIO che Dio salverà i catecumenali dall'"Inferno", per la loro buona fede e la loro rettitudine di cuore nel cercare Cristo nella loro vita: non potrei dire altrettanto dei creatori di questo sito, che si prefigge unicamente l'OSSERVAZIONE di un'esperienza di fede,

chi può ergersi ad arbitro del giudizio di Dio? Noi no certamente! Infatti ci limitiamo ad esercitare l'uso di ragione, dono di Dio ed il discernimento, frutto di preghiera, vita Sacramentale nella Chiesa e Adorazione e anch'esso dono di Dio.

Nessuno qui si arroga giudizi sulle persone né tanto meno sulle loro anime, ma vengono solo stigmatizzati insegnamenti e prassi anomali e svianti dalla retta fede

Solo un catechista NC, che ha il monopolio dello Spirito Santo (!?) può permettersi di esprimere un "giudizio" del genere :(

con l'evidente, unico scopo di operare una VENDETTA PERSONALE, le cui remote origini sarebbe interessante conoscere in questa sede. E non dico altro. Anzi. Aspetto chiarimenti.

con l'evidente, unico scopo di dare un'informazione corretta dove essa è molto ma molto carente... le vendette personali e ventilate remote origini lasciamole alla malignità dell'interlocutore, perché nulla nel nostro comportamente e nel nostro stile lascia trasparire motivazioni basse o personali, ma inicamente l'amore per la Verità che ha un Nome e mi piace pronunciarlo, mentre lo invoco: Signore Gesù!

jonathan ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Emma ha detto...

Caro mic, conosciamo oramai a memoria lo stile comunicativo dei neocatecumenali, almeno di coloro che sono così impregnati dal credo kikiano da essere nell`impossibilità di accogliere le domande, le critiche, le osservazioni, e dunque di riflettere e eventualmente rispondere.
Ogni domanda, critica, osservazione finisce contro un muro compatto che non lascia spazio, aperture.
Ogni domanda, critica, osservazione è automaticamente tradotta in un attacco al cammino nc, dunque a ciò che per queste persone è la via, la vita e la verità, danno la loro vita a questo cammino, la consegnano nelle mani dei loro catechisti, guardano a Kiko Arguello come ad "pastore" ispirato, da ammirare e al quale obbedire.
Possiamo allora anche solo immaginare che mostrare il Magistero perenne della Chiesa, la retta teologia liturgica, denunciare certi metodi, sia in misura di scalfire ciò che è stato loro inculcato, dopo essere stati svuotati dei loro falsi concetti di sè?
Lo abbiamo sovente detto, dunque non siamo sorpresi dagli spot pubblicitari, dalle offese, dalle perfide insinuazioni.

EPPURE tutti i neocatecumenali non sono condizionati al punto di aver perso la capacità di riflettere, di porsi le domande, di ascoltare le domande, i dubbi che sorgono, accettano di prendere il tempo della riflessione, non respingono come in un riflesso condizionato le osservazioni che vengono dall`esterno, mantengono gli occhi e la mente aperta, sanno leggere anche fra le righe , non mettono a tacere un eventuale malessere, si interrogano, si informano, e cercano altrove el risposte alle loro domande perchè sanno che all`interno del cammino saranno respinti o zittiti con le solite frasi .

strl ha detto...

x Anita.
Ti riporto la mia risposta a Veronika....
non risponde a tutti i tuoi interrogativi ma può essere una base di discussione.
ciao

x Veronika
"Sapete cosa non capisco? Se non vi piace cosa si fa nel cammino neocatecumenale, se non siete d'accordo con questa "formazione" per quale motivo serve che qui analizzate queste cose?"

Personalmente, anche se tu non ci crederai, è proprio per quei poveri disgraziati che stanno subendo uno storpiamento del loro essere! Non sai quanti esaurimenti, infarti e, putroppo, anche qualche tentativo di suicidio ho visto generararsi in gente sana dopo essere stati travolti dal Cammino. Non credere alla favoletta "il Cammino è per tutti"!
A molti, moltissimi fa lo stesso effetto della droga! Totale dipendenza; incapacità di avere una visione propria su quello che accade intorno... come ho scritto, si arriva spesso a zombificarsi.


"
Nel cammino ognuno é libero. E qui non si tratta dei detagli e discussioni delle icone di Kiko ecc.
L'importante sono i frutti del cammino, se lo acettate o no, é vero.
"

Vedi quanto ho scritto sopra sulla liberta e sui frutti (che, al contrario del marketing fatto dal Cammino, non sono tutti buoni!).


"
Io ci vedo un cammino che gia mi ha fatto vedere le cose che non mi avrebbe detto nessuno. Ma se qualcuno non é capace ad acettarle, non acetta allora neanche quello che gli dicono i catechisti ecc.
"

Sorella mia, ho fatto 15 anni di Cammino. Qui non è una questione di accettare o non accettare. E' quello che avviene nel CNC: prima si smonta per bene una persona, gli si tolgono tutti gli idoli (e si da anche una spolverata ai beni (perché le decime non vengono date dirattamente ai poveri, visto che c'è la libertà??)) e poi gli si piazza un unico grande idolo, spacciandolo per la Chiesa Cattolica e Gesu Cristo: il Cammino Neocatecumenale.




"
Kiko non ha per noi in nessun caso il valore maggiore del Santo Padre!
"

Sorella mia, quando nel Cammino si fa solo quello che dice Kiko, si crede solo quello che dice Kiko, e si filtra quello che dice il Papa con l'interpretazione (e la censura) di Kiko... mi dici come fai a dire che non si dia maggiore valore a Kiko rispetto al Santo Padre??
Prova a leggere attentamente i messaggi del Papa e poi mettili a confronto attentamente con la prassi del Cammino! Vedrai che differenze! Per dire: il Papa ha sempre sostenuto il rosario; hai mai fatto uno straccio di rosario in Cammino? Io penso mai!


"
Ma spiegatemi voi che si occupate tanto di offendere o come voi direste "far vedere la veritá" del cammino neocatecumenale, che esperienza avete fatto?
"

Bastano quindici anni per poter parlare??


"
É inutile scriverci queste cose perché ognuno fa la propria esperienza.
"

Se permetti è anche responsabilità avvertire dei pericoli altrimenti, come si insegna nel Cammino, si è partecipi del peccato...

"
Ripeto vabbé se non siete d'accordo, ma avete davvere bisogno di occuparsene? Mamma mia vivete la propria vita, non servono a niente questi discorsi.
Veronika
"

Se serviranno ad evitare un nuovo esaurito cronico o un tentativo di suicidio sarò più che soddisfatto per il resto dei miei giorni.
ciao
strl

guido63 ha detto...

Caro strl (toglierei la "l" finale - ti si addice di più) lascia stare i poveri storipati e preoccupati della tua di intelligenza zombificata dai frequentatori autoreferenziali di questo blog

mic ha detto...

se spaziare nelle Verità Perenni della Chiesa, piuttosto che seguire la forzata transumanza non si sa dove per l'incuria di pastori che seguono i falsi profeti, significa essere autoreferenziali, dobbiamo inaugurare una nuova logica...

strl ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
strl ha detto...

Grazie Guido63,
fa sempre piacere leggere commenti costruttivi come i tuoi!
...e poi mi dici di non parlare di zombificazione... sigh!

Emma ha detto...

Il commento di Guido è uno di quelli che restano a lungo nelle memorie per la loro profondità intelligenza e finezza!

anita ha detto...

Bene, ho letto abbastanza per essermi chiarita le idee. E a questo punto mi presento. Vengo da un'ottima famiglia cattolica di vecchio stampo. Ho conosciuto il Cammino a 21 anni, ora ne ho 56. Sono madre di famiglia, ho 3 figli, un marito, un lavoro. Ho cambiato 3 volte comunità per varie questioni, due volte ne sono uscita, due volte vi sono rientrata. Ho combattuto contro i miei catechisti SEMPRE e COMUNQUE quando sentivo che le loro indicazioni non mi convincevano veramente o erano dettate frettolosamente. Ciononostante, se sono ancora qui è unicamente PER MIA SCELTA, per aver visto DELL'ALTRO al di là degli errori umani dei miei catechisti o degli altri fratelli, e perché credo che sia questa la strada che mi è stata posta davanti da seguire. Non ne conosco altre: la messa domenicale la seguo spesso, quando non ho voglia o tempo di andare il sabato sera in comunità. E ogni volta mi sconcerta la difficoltà dei sacerdoti di arrivare ai fedeli attraverso la sola omelia, o l’estraneità delle persone assiepate vicine nei banchi, e la loro visibile fretta di uscire un nanosecondo dopo pronunciata la benedizione. Anche se per fortuna non è sempre così.
Torniamo a cose serie. I miracoli che ho visto nella mia vita e accaduti grazie al Cammino per voi sono 'spazzatura', dunque non vale davvero la pena di riportarveli. E in "QUESTO" senso ho OSATO parlare di 'PECCATO CONTRO LO SPIRITO SANTO'. Se io vi raccontassi, per fare solo un esempio, di come ho visto Dio intervenire, grazie alla mia sincera umiliazione e alle mie preghiere, e donarmi un bellissimo matrimonio, lì dove non avevo più speranze, a causa di una situazione umanamente impossibile; e affermassi - a ragion veduta - che non avrei saputo conoscere e pregare Dio allo stesso modo, fuori dal Cammino, subito screditereste la mia testimonianza, asserendo che esperienze simili sono all’ordine del giorno anche ‘fuori’ del catecumenato; mentre altri di voi più ardimentosi, metterebbero in dubbio la mia testimonianza, asserendo che si tratta dell'ennesima "allucinazione neocatecumenale", dell'ennesimo "luogo comune", "spot pubblicitario", menzogna recitativa ispirata dal "linguaggio kikiano"… Questo atteggiamento, che mette in dubbio la verità di un'esperienza di Dio viva e vissuta nella mia vita, NON PECCA CONTRO LO SPIRITO DI DIO, che è VERITA'?????
Ecco invece cosa viene fatto della mia testimonianza: pubblicata e 'FATTA OGGETTO DI DISCUSSIONE'AL SOLO SCOPO DI VENIR RIDICOLIZZATA E STIGMATIZZATA come "tipico intervento di tipico soggetto neocatecumenale psicopatico e plagiato". A proposito: certo che ‘gli Statuti non sono dogma’ e che ciascuno ha il diritto di contestarli e metterli in dubbio. Ma la contestazione NON COMPORTA affatto, fino ad avvenuta pronunzia dall’alto, il DIRITTO DI SCREDITARE, ACCUSARE, CALUNNIARE l’esperienza in questione. Nella Chiesa tutto può e deve essere oggetto di analisi attenta e discussione attenta, se ci sono dubbi sulla sua validità. Ma con questo la MALIGNITA’ fine a sé stessa non c’entra, mi dispiace dirlo, un bel nulla. Non vi sembra? Non ve ne siete accorti? Siete convinti di parlare ‘in nome della verità?’ Temo che siate già molto ingannati, allora. Indipendentemente da quelle che saranno le decisioni definitive del Vaticano sulla nostra sorte.
Lascio questo desolante blog senza particolare rimpianto, e con un'ultima "identificazione", che spingerà i più fanatici a fregarsi le mani, nella rinnovata consapevolezza che i membri del Cammino sono davvero 'plagiati' e si credono immagine di Gesù Cristo.
ANCHE UN CERTO SAULO 'fremeva sdegno e vendetta' nei confronti dei cristiani. Posso solo augurarvi buona conversione, sperando che ci sia anche per voi un cavallo sulla Via di Damasco da cui cadere.

jonathan ha detto...

I miracoli che ho visto nella mia vita e accaduti grazie al Cammino per voi sono 'spazzatura

Mi spiace molto che tu sia giunta a questa conclusione, che però è proprio infondata. Nessuno può rammaricarsi del fatto che tu, e tanti come te, abbiate incontrato il Signore nel cnc; da parte mia, se me lo permetti, ne sono lieta con te e per te.

Perché, che ci piaccia o no, siamo tutti sulla stessa barca. Questa difficile Chiesa. Cattolica, Apostolica, ancora Una spero, santa ancora, almeno per metà. Ci siamo dentro tutti noi, poveri e affamati, di Lui e del miracolo, ancora, della Sua Presenza e Pazienza. Come si potrebbe non allietarsi se qualcuno, come te, divide con Lui la propria vita?

Ma ci sono anche gli errori umani, che tu stessa dici di aver contestato e respinto. E noi proprio di quelli parliamo. E non alludo solo ai catechisti, sui quali non finiremmo mai di discutere. Parlo di chi comanda e decide. Di quegli uomini che credono di saper disegnare meglio di Dio, che scambiano il proprio estro creativo con la profezia, con un carisma non meglio identificato. Che usano colori, forme e parole nuove per raccontare Dio agli altri uomini. Che cancellano con un tratto di penna su un cartellone una bella fetta di Chiesa, fatta di miseria e nobiltà, di sporcizia e di santità sublime, per costruire una nuova chiesa, diversa, dentro e fuori.

Il Signore poi ti raggiunge e ti seduce e ti salva usando il tuo cuore, anche se stai perso nelle pieghe più tenebrose della vita. Ma gli ‘errori umani’ restano e aprono falle immani nella nostra barca. In questa nostra difficile Chiesa, difficile da amare, come quei figli adolescenti, che non sai più come prendere, ma per i quali daresti la vita.

Anonimo ha detto...

è possibile riprendere il discorso e continuare a confrontarsi?
A me piacerebbe mettermi in contatto con Augusto Fantini..ho letto la sua testimonianza: La tela del ragno.
Dopo averla letta ho pensato che potrei scriverne una anch'io, che anche se diversa, è pur sempre una esperienza personale vissuta all'interno del Cammino.

mic ha detto...

può scriverci anche via mail, potremo proporre per la discussione:
neshama@tiscali.it

Luca ha detto...

......Il cammino neurocatecumenale è destinato a finire nell'arco di un decennio, bisogna avere pazienza e aspettare la morte del fondatore, anche se ha scelto 12 seguaci come continuatori della sua
delirante visione della religione (vescovi e preti corrotti compiacenti). Saranno proprio le masse dei figli messi al mondo e abbandonati a se stessi e alle baby sitter da genitori zeloti e zelanti,a determinare il crollo strutturale di una delle sette più stupide e inutili che Santa Madre Chiesa ha avuto la brillante idea di tollerare al suo interno.
Amen

Anonimo ha detto...

ho trovato questo sito da pochi giorni, ho già postato un commento in un'altra sezione. Lo trovo interessantissimo, e ogni tanto ci ritorno nonostante io non abbia fatto esperienza del cammino neocatecumenale ma solo del Rinnovamento nello Spirito. Noto però tra i due cammini delle differenze abissali: Innanzi tutto nel rinnovamento tutto viene fatto alla luce e chiunque può prendervi parte senza obbligo di appartenenza. La maggior parte delle attività, convegni, relazioni, momenti di preghiera e Sante Messe ecc. sono videodocumentate e fruibili da chiunque, molto materiale è accessibile sui siti delle varie regioni per cui non viene nascosto nulla. C'è una Cooperativa Servizi a cui chiedere tutto il materiale video della storia del Rinnovamento e dei suoi incontri. I neocatecumenali mi sembra invece che "operino" nelle tenebre ovvero in contesti privati, compreso quella specie di messa privata che fortunatamente molti vescovi hanno vietato. A me personalmente non piacciono, li trovo indottrinati, tristi...e poi quella mania di fare un mucchio di figli, mi sembra una strategia di stampo mussoliniano!
Io credo alla buona fede di questo sito perchè le cose vere si recepiscono a pelle, per chi ha questo dono. Credo di averlo questo dono, lo dico senza boria, per cui ragazzi, il mio incoraggiamento perchè solo la Verita' RENDE LIBERI. La cosa che mi sconvolge di più di tutte è il grande consenso che i neocatecumenali riscuotono in mezzo ai vescovi e ai preti, e mentre le chiese sono sempre più vuote e i veri adoratori in Spirito e Verità sempre più emarginati, i neocatecumeni prosperano! Tempi strani per la Chiesa! Maranathà, torna presto Signore Gesù
Giuditta