venerdì 4 giugno 2010

Quanto il "diversamente cattolico" sta diffondendosi per ogni dove?

Dinamiche "diversamente cattoliche" in Terra Santa

Ci eravamo soffermati sull'ondata dell'inusitato "successo" del Cammino neocatecumenale in Terrasanta - raffrontato con l'esodo forzato dei cristiani che, numerosi, stanno lasciando quelle terre, come pure gli altri Paesi del Medio Oriente - successo che suscita altre perplessità oltre a quelle già collegate all'acquisizione di proprietà (Domus Galileae sul Monte delle Beatitudini, Centro Mamre a Gerusalemme) notoriamente impossibile a non ebrei... Come mai tutto è facile per il cammino neocatecumenale, che può costruire, far entrare i suoi adepti, mentre tutto è difficilissimo e doloroso, una vera persecuzione, per i cattolici di Terra Santa che sono sempre più numerosi a dover emigrare, abbandonare la loro terra? [notare l'immancabile channukkiàh ebraica in luogo della Croce, sull'ipertrofica 'mensa' che non è un 'Altare']

Stesse dinamiche dinamiche in Turchia

Ma ora affrontiamo un altro aspetto per nulla marginale, indotto dall'osservazione di immagini prese dal sito della "Chiesa cattolica di Antiochia"(!) esplorato ieri sera: non dimentichiamo che, per effetto del suo "metodo", il cammino NC presenta anche effetti sociologici, dal momento che isola totalmente le vite degli adepti dal loro contesto, se anche questo non viene inglobato nel cammino stesso.

Effetti sociologici in un ambiente islamico

La nostra società è talmente destabilizzata e frammentata che i risvolti sociologici del fenomeno neocatecumenale non emergono in tutte le loro drammatiche espressioni, che spesso abbiamo qui registrato: allontanamento da ogni forma di socializzazione o da ogni tipo di interessi 'esterni' al cammino - siano essi relazionali, culturali, sportivi, ecc. -, frantumazione delle famiglie quando uno dei membri (padre, madre, fratello, anche coniuge) non accetta di esserne fagocitato.

Possiamo chiederci invece che effetti possa avere l'impatto con una realtà come il cammino NC in Turchia, dove certamente la società, islamica, per quanto secolarizzata possa essere, ha mantenuto radicate le tradizioni. E' intuibile quindi l'impatto traumatico e destabilizzante di un cosiddetto "cristianesimo" che ingloba, isola, fagocita e crea dinamiche per cui chi vi aderisce risulta un "diverso", non integrabile nel tessuto sociale, oltre che in quello religioso.

Ed eccoli, i neocatecumenali, in tutti i centri nevralgici del cristianesimo: Roma, Gerusalemme, Antiochia... e noi piccoli riusciamo a vedere il disegno che c'è dietro queste evidenti strategie, non possiamo non chiederci come non lo veda chi dovrebbe vederlo e salvaguardarne i fedeli e anche i possibili neoconvertiti. E' una vera ragnatela che non fa altro che allargarsi e tira dentro potenziali "cristiani" che tali non diventeranno mai e non conosceranno la Tradizione della Chiesa, perché tutto sarà filtrato attraverso la visione kikiana... E non dimentichiamoci che la stessa cosa avviene a Campobasso e in tutte le altre diocesi d'Italia e del mondo. Citiamo Campobasso perché abbiamo esaminato con dovizia di sgomento e con accurata analisi la nuova "pastorale" introdotta dal cammino.

Dove sta andando la Chiesa di Cristo?


Sta di fatto che ad Antiochia ci sono quattro comunità, in mano alle quali è la 'catechesi', e quindi l'evangelizzazione.
Ovvio che quando si parla di evangelizzazione, in questo caso ci si riferisce alla "nuova originale sintesi" kikiana e non alla Rivelazione Apostolica portata dalla Chiesa. La Chiesa infatti, con la sua Tradizione bimillenaria, non fonda cellule del cammino, ma comunità cristiane 'aperte' non blindate come quelle neocat, per cui o diventi come loro adeguandoti ai loro insegnamenti e ai loro metodi o non sei nemmeno cristiano...

E' scontato che i cristiani in un ambiente islamico risultino un 'corpo estraneo'; ma come vero 'lievito' che si confonde con la pasta e che non crea 'isole' prive di ogni tipo di osmosi, le comunità stanziali di antica tradizione offrono una testimonianza sobria ed essenziale, priva dell'esaltazione -oltre che della chiusura- insita nella manifestazione della testimonianza neocatecumenale; il che non può non incidere su una coesione identitaria sulla quale il cammino agisce come elemento di divisione. Nelle nostre parrocchie ha il suo peso e il suo carico di sofferenza e di divisione ma è un dramma i cui risvolti sociologici risultano diluiti dalla frammentarietà e dalla disattenzione con la quale viene affrontato il problema, che finora non è esploso all'esterno perché rimane un fattore interno alla vita ecclesiale; in una società dalla forte coesione identitaria come quella di un Paese islamico esso, invece, acquista un peso maggiore ed è legittimo non sottovalutare i meccanismi di rigetto che può generare.

Ma, se Roma resta a guardare da vicino, figuriamoci da lontano, tenendo anche conto che, per effetto della collegialità promossa dal concilio, le autonomie delle Chiese locali rischiano di diventare autocefalie. Ed oggi siamo arrivati ad un livello di "inclusività" che, in nome di un dialogo a tutti i costi, lascia 'entrare' nella Chiesa ciò che non dovrebbe: la 'cacofonia' di Babele...

Dal sito della "Chiesa cattolica di Antiochia", dalle news, riportiamo questa:
15 Febbraio 2010. Oggi inizia la quaresima per tutti i cristiani di Antiochia. Infatti nel 2010 e nel 2011 la Pasqua in tutto il mondo cristiano sarà festeggiata alla stessa data. Nella nostra chiesa per 5 settimane avrà luogo la catechesi secondo le modalità del cammino neo-catecumenale data dalle 4 coppie della prima comunità.
Ecco una galleria di immagini che mostrano con più eloquenza di molte parole lo "strano" cristianesimo diffuso in Turchia a nome della Chiesa cattolica (ma è ancora cattolica?). I famosi cosiddetti e sbandierati frutti di conversione che diffondono il verbo e il rito kikiano (lex orandi lex credendi), che frutti sono?
Vi invitiamo a esaminare le immagini che si riferiscono alla Pasqua neocatecumenale ad Antiochia. Anche lì non può mancare la danza davidica finale.... (cliccando su ogni immagine potete vederla ingrandita)
















32 commenti:

Aldo ha detto...

Scusate il fuori tema... ma oggi è il mio 26° anniversario di Matrimonio...in Cristo...

e voglio gli Auguri da tutti voi... anche dai nc

mi sbellico dalle risate ha detto...

Scusate ma invece di fare speculazioni filosofiche e di costrure fantasiosi castelli in aria che si poggiano sul nulla,
invece di fare ragionamenti vani perchè non ammettere,finalmente che il Cammino Neocatecumenale è opera dello Spirito Santo?Avete mai provato a fare autocritica?Possibile che tanti riconoscimenti da parte della Chiesa Cattolica siano tutti sbagliati,frutto di corruzione da parte di Kiko?Possibile che i Vescovi il Papa non abbiano capito o non sappiano?Ma sono proprio tutti rincoglioniti?state ricevendo batoste da anni direi che sarebbe opportuna una seria autocritica.Vi sorge mai il dubbio che stiate sbagliando?Solo i fanatici non si mettono mai in discussione!!Ma il fanatico si sa è sempre cretino e non si arrende neanche di fronte all'evidenza!

L'autore afferma:

"il cammino NC presenta anche effetti sociologici, che isolano totalmente le vite degli adepti dal loro contesto, se anche questo non viene inglobato nel cammino stesso"

Non ho mai visto questi effetti sociologici!Non è affato così!Nè io nè i fratelli che conosc sono isolati dal contesto.ma li conoscete tutti voi questi casi? .

l'autore afferma:

" Possiamo chiederci invece che effetti possa avere l'impatto con una realtà come il cammino NC in Turchia, dove certamente la società, islamica, per quanto secolarizzata possa essere, ha mantenuto radicate le tradizioni. E' intuibile quindi l'impatto traumatico e destabilizzante di un cosiddetto "cristianesimo" che ingloba, isola, fagocita e crea dinamiche per cui chi vi aderisce risulta un "diverso", non integrabile nel tessuto sociale, oltre che in quello religioso"

Questo è un tuo personalissimo punto di vista di persona non equilbrata e molto ostile al Cammino.Ovviamente è solo una opinione non la realtà benchè tu ne sia convinta.

l'autrice dice:

"Ed eccoli in tutti i centri nevralgici del cristianesimo: Roma, Gerusalemme, Antiochia... e noi piccoli riusciamo a vedere il disegno che c'è dietro queste evidenti strategie, non possiamo non chiederci come non lo veda chi dovrebbe vederlo e salvaguardarne i fedeli e anche i possibili neoconvertiti".

Ma guarda un po voi l'avete capito mentre il Papa e tanti Vescovi no?Come è accaduto questo vi è apparsa la Madonna e ve lo ha rivelato?Ma no vi rendete conto di essere ridicoli?Da cosa vorreste proteggere i neoconvertiti dallo Spriro Santo?

Dai fatela finita!!Ma siete uno spasso!!

Emma ha detto...

Auguri, Aldo!

Emma ha detto...

Quelle foto ci mostrano una liturgia che NON è cattolica, uno spazio sacro che NON è quello cattolico,un altare che NON è un altare cattolico.

LEX ORANDI, LEX CREDENDI

Le persone che vediamo sulle foto, per lequali ho il massimo rispetto perchè fanno parte di una piccolissima minoranza in un Paese dove l`elemento identitario attraverso la religione musulmana è fondamentale, dove un cattolico deve farsi più che discreto, quelle persone dunque,a che cosa sono iniziate?
Alla fede cattolica?
Sono convertiti? O sono cattolici turchi?
Se sono convertiti, non lo sono alla Fede cattolica, ma alla visione che ne ha Kiko Arguello,non celebrano il Sacrificio Eucaristico con la Liturgia della Chiesa cattolica ma con quel rituale creato da un laico,con tutte le conseguenze che conosciamo.
Si dirà loro che entrano nella Chiesa cattolica ma in reltà entrano nel cammino neocatecumenale.

E se sono cattolici turchi, hanno lasciato la loro liturgia tradizionale per "sposare" quella kikiana?
Quale influenza avrà sulla vita di quelle persone l`adesione al cnc, loro che già sono una minoranza isolata, saranno ancor più una diversità nella diversità?

È sconcertante osservare come il cnc, incurante delle tradizioni locali,anche quando sono profondamente radicate, arriva a imporre il proprio sistema.
Ma, ancora una volta, non potrebbe farlo senza il consenso e l`appoggio del clero locale.
E Roma sta a guardare.
E forse anche applaude.

guido63 ha detto...

Caro Aldo, gli auguri più cari in Cristo Gesù, che vi accompagni e ebendica ogni giorno la vostra unione ed i vostri figli.
......anche i neocat hanno questi sentimenti.
Auguri

mic ha detto...

Auguri, Aldo carissimo, e tante benedizioni dal Signore per te tua moglie e i tuoi figli! :)

hai tempo di notare l'aspetto sociologico particolarmente accentuato nel caso della Turchia?

Freedom ha detto...

Carissimo Aldo auguroni di cuore!!!

FREEDOM

mic ha detto...

Scusate ma invece di fare speculazioni filosofiche e di costrure fantasiosi castelli in aria che si poggiano sul nulla,
invece di fare ragionamenti vani perchè non ammettere,finalmente che il Cammino Neocatecumenale è opera dello Spirito Santo?


non abbiamo assolutamente fatto filosofia, che comunque non guasterebbe; ma, in questo caso, abbiamo dato una lettura di fatti ed eventi che andrebbe presa in seria considerazione da chi ha o ha ancora orecchie per intendere...

In base a quanto abbiamo 'visto' e ragionevolmente dedotto, mi pare che i dubbi sul "cammino opera dello Spirto Santo", siano quanto meno legittimi nonostante quello che non mancate mai di sottolineare, e cioè:

Avete mai provato a fare autocritica?

noi la facciamo ogni momento; e voi? Registro per l'ennesima volta un NOI-VOI inequivocabile che, purtroppo, non mi piace ma lo devo constatare

Possibile che tanti riconoscimenti da parte della Chiesa Cattolica siano tutti sbagliati,frutto di corruzione da parte di Kiko?Possibile che i Vescovi il Papa non abbiano capito o non sappiano?Ma sono proprio tutti rincoglioniti?state ricevendo batoste da anni direi che sarebbe opportuna una seria autocritica.

hai letto le lodi sperticate e i riconoscimenti che Giovanni Paolo II, evidentemente male o per nulla informato, faceva nei confronti di un certo Maciel Degollado?

Guarda che noi non riceviamo né siamo soggetti a batoste, perché non abbiamo aspettative o mire di successo umano; semmai è la Chiesa di Cristo che le subìsce, ed è questo che ci disorienta e ci addolora

Vi sorge mai il dubbio che stiate sbagliando?Solo i fanatici non si mettono mai in discussione!!Ma il fanatico si sa è sempre cretino e non si arrende neanche di fronte all'evidenza!

il dubbio fa parte del nostro modo di essere, come pure il mettersi in discussione. Alla fine c'è anche la consapevolezza e il 'prendere parte', perché il dubbio è sano quando porta ad approfondire e a chiarire gli eventi i fatti le idee la realtà nella quale siamo condotti ad interagire.

Inviterei qualunque pischiatra o psicologo, se ci legge e ha tempo e voglia di intervenire, a trovare tracce di fanatismo nelle nostre riflessioni e mi chiedo come mai abbiamo a che fare con persone che, qualunque cosa accada o si dica secondo logica e documentando, di evidenze ne vedono sempre e solo una: il cammino immarcescibile, indiscutibile, insostituibile... e attribuiscono ad altri quel che sono loro, specchiandosi evidentemente nelle situazioni

Aldo ha detto...

certo che "mi sbellico.." sai parlare solo con gli "spot pubblcitari"..
in una realtà Sociale come La Turchia, il "Metodo cn" può, socialmente parlando, creare solo e ancora di più "ghettizzazione" di quelle famiglie/gruppi che già vivono isolate, non sò a che tappa sei, ma sai benissimo (altrimenti menti sapendo di mentire) che il cn impegna/fagocita sempre di più con il "salire" delle tappe.. se sei alla "traditio" per esempio, sei impegnato 5 giorni su 7... se sei catechista e porti avanti comunità..7 su 7.. non parlare a vanvera.. perchè qui c'è gente che il cn lo ha fatto per più di 15 anni...
Tu.. non Te ne accorgi neanche, ma vivi nel cn, vivi di cn, vivi per il cn, vivi con i "fratelli" del cn... Tu qui sei fuori contesto "torna nel Tuo mondo"

tamar ha detto...

caro aldo ti auguro un sereno e felice anniversario!!Possa nostro SIGNORE GESù darvi la pace!! per tutti quelli del blog FORZA E CORAGGIO!!!per colui che si sbellica dalle risate:"Che il sorriso non scompaia mai dalla tua vita".

Gianluca ha detto...

Come mai nelle foto scelte non si è pensato di inserire anche queste?

http://www.anadolukatolikkilisesi.org/public/2009-01-17-18_H.jpg

http://www.anadolukatolikkilisesi.org/public/2009-01-17-18C_H.jpg

Benedizioni a Dio e auguri per l'anniversario di matrimonio di Aldo e sua moglie.

jonathan ha detto...

Auguri, Aldo, sii felice con tua moglie, nella vostra bella famiglia. Il Signore vi custodisca sempre.

Emma ha detto...

"Vi sorge mai il dubbio che stiate sbagliando?Solo i fanatici non si mettono mai in discussione!!Ma il fanatico si sa è sempre cretino e non si arrende neanche di fronte all'evidenza!"

Ti stavi riflettendo in uno specchio mentre scrivevi?
Puoi cambiare mille volte i tuoi nick, ma sei e resti sempre riconoscibile!

Comunque non lasciamoci distrarre da chi vomita questo blog e chi ci scrive ma non può farne a meno!

Emma ha detto...

Ascoltavo oggi su Telepace un`intervista di Mons. Padovese che descriveva la situazione dei cristiani in Turchia.
Ha insistito, e confermato, ciò che abbiamo scritto, e cioè l`importanza dell`aspetto identitario della religione musulmana, con il conseguente obbligo per i cristiani di una grande discrezione.
Possiamo immaginare l`impatto del cnc su comunità già isolate, minoritarie che, pur essendo fiere delle loro tradizioni, non possono permettersi che siano fattore di ulteriore isolamento, devono conciliare la loro Fede con la realtà in cui vivono, mantenere i contatti con il tessuto sociale, partecipare alla vita del loro Paese.
Un sottile equilibrio dunque, che il sistema del cammino nc, che esige una presenza, una partecipazione, un investimento esclusivi, non aiuterà di certo a mantenere.

Francesco ha detto...

Auguri,Aldo. Che il Signore costruisca sempre la Sua casa col tuo contributo di cuore e di mente.

elisa ha detto...

Anch'io ti faccio tanti auguri, carissimo Aldo!
Nel tuo matrimonio non sono mancate le difficoltà, ma la fede vi ha tenuti uniti. Prego il Signore affinché vi conceda ora tanta serenità. Un abbraccio a te e a tua moglie!

mic ha detto...

Meditazione per concludere la giornata con parole del Papa, ma soprattutto per non finir mai di ringraziare il Signore per l'Eucaristia, venerandola, assaporandola e vivendola ogni volta che è possibile, imparando a guardarsi dalle contraffazioni, e soprattutto chiedendo la grazia di portarla nella nostra vita

"Gesù affronta la sua 'ora', che lo conduce alla morte di croce, immerso in una profonda preghiera, che consiste nell'unione della sua propria volontà con quella del Padre. Gesù ha veramente sofferto e lo ha fatto per noi: era il Figlio, non aveva bisogno di imparare l'obbedienza ma noi sì".
Lo ha ricordato ieri Benedetto XVI evocando "l'amore con cui Gesù accettò in anticipo di dare tutto se stesso per noi" nell'omelia della messa del Corpus Domini, celebrata nella Basilica di San Giovanni in Laterano a poche ore dall'uccisione in Turchia del vescovo Padovese. Il sacrificio di Gesù sulla Croce che si rinnova ogni giorno nell'Eucaristia - e che in modo cruento si è ripetuto spesso nella storia, quando i martiri hanno versato il loro sangue, e ancora una volta ieri con l'uccisione del vicario apostolico dell'Anatolia - per il Papa ha trasformato e trasforma "l'estrema violenza e l'estrema ingiustizia in atto supremo d'amore e di giustizia". "Questa è l'opera del sacerdozio di Cristo, che la Chiesa ha ereditato e prolunga nella storia, nella duplice forma del sacerdozio comune dei battezzati e di quello ordinato dei ministri, per trasformare il mondo con l'amore di Dio".
"Tutti, sacerdoti e fedeli, ci nutriamo della stessa Eucaristia, tutti ci prostriamo ad adorarla, perché in essa è presente il nostro Maestro e Signore, è presente il vero Corpo di Gesù, Vittima e Sacerdote, salvezza del mondo". "Sacerdote vero ed efficace perché era pieno della forza dello Spirito Santo, era colmo di tutta la pienezza dell'amore di Dio, e questo proprio nella notte in cui fu tradito, proprio nell'ora delle tenebre
". "

preoccupato ha detto...

è un OT...però secondo me è interessante..l'altro ieri ascotavo Radio24..il programma La Zanzara..e l'argomento era la massoneria...ci sono stati un paio di interventi che hanno qualche analogia col CNC..ascoltate a 1.07.30 e a 1.30.30 fino in fondo...nei primi interventi dei massoni si chiamano "fratelli" anche se probabilmente non si sono mai visti..nel secondo si parla di argomenti che i fratelli si preparano per poi discuterne con gli altri (fratelli).. si preparano una "tavola" che nel gergo CNC si dice "tema"..poi l'apoteosi...non vuole dire il nome della loggia..a voi il seguito...

al di fuori di questi argomenti..
un augurio forte ad Aldo..un abbraccio..che Dio ti protegga.. che la Sua Grazia illumini te, tua moglie e la tua famiglia..

preoccupato ha detto...

questo è il link della puntata di radio 24

http://www.radio24.ilsole24ore.com/popup/player.php?filename=100603-lazanzara.mp3

Freedom ha detto...

Per rispondere alla domanda del thread.
E' semplice: DAPPERTUTTO. Ora non voglio ripetermi ogni volta, ma prendendo spunto dalle parole di Aldo, vorrei dirgli Aldo: non mollare!
Anzi lo dico a me stesso e a tutti voi cari fratelli.
Noi ci siamo assunti un compito penoso nella Chiesa di Cristo. Propizia è perseveranza. Il Signore Altissimo , benedetto sia il Suo Nome, spesso si serve di persone inutili , come me, per raggiungere i suoi scopi. Ricordiamoci di questo: se noi vediamo un barbone o un derelitto e non abbiamo AMORE verso di lui,
noi facciamo un torto a nostro Signore Gesu' Cristo. Perchè egli ci chiama alle buone opere , incarnandosi nello straniero, in uno straccione, negli orfani, nelle vedove e aggiungerò una parola nuova: nei nostri vecchi. Il Signore Gesù, mi fu detto, mentre mi preparavo alla prima comunione, è come il mare Oceano e noi delle statuine di sale. Volesse Iddio , nella sua infinita misericordia, assorbirci estasiati, nella divina infinitezza del grande Oceano della Sua Grazia, noi ancor viventi. Quale immensa fortuna , come di chi trova un tesoro in un campo o un venditore di perle, che scopre una perla d'immenso valore......
Ma chi è che scruta i cuori? Non io nè tu ,nè chi millanta opere di eresia spacciandole, per buono insegnamento. Eppure , per quanto sia uno strumento inutile, quale dolcezza innefabile provo, nel sostenere le opere del Signore!
I veri Cristiani, non finanziano un cancro che prolifera,incontrollato, sotto lo sguardo di "cani muti".
Ma opera, laddove, è certo di non essere ingannato , senza troppi passa mano, e fare la Volontà di Cristo che è AMORE.
Vi voglio bene fratelli,prego per voi, altrettanto fate per questo piccolo, l'ultimo di tutti voi, piu' sapienti di me.

E a voi, che per caso o per curiosità, leggete queste righe.....soffermate, vi prego, lo sguardo e l'attenzione. L'uomo ha bisogno di Dio, così come Dio, come un poverello,
bussa alla vostra porta dicendoci:
"Amami come sei" Io sto alla porta e busso. Se mi aprirete, spezzero' il pane e berro' il vino con voi . Vedete , dice il Signore: "io faccio nuove tutte le cose" !

FREEDOM

gianluca cruccas ha detto...

La grande crisi
di Francesco Agnoli

http://unafides33.blogspot.com/2010/06/tutto-un-mondo-venne-spazzato-via-dalla.html

Francesco ha detto...


COME LE “VACCHE DI FANFANI”

Tutti ricordano quando, presidente del Consiglio Amintore Fanfani, negli anni Sessanta, in un suo tour in Puglia, Calabria e Sicilia volto a “controllare” e promuovere l’agricoltura, la zootecnica e le varie attività affidate alla fallimentare Cassa per il Mezzogiorno, nottetempo intere camionate di mucche e vitelli venivano spostate da una zona all’altra, precedendo l’arrivo del presidente, al quale venifvano mostrate di volta in volta fattorie modello popolate sempre dai medesimi animali che, per oltre una settimana furono sottoposti a giri tortuosi, rapidi e coperti ( mica tanto) dal mistero.

Così, se fino a qualche anno fa, durante i viaggi del Papa raramente grandi masse di neocatecumenali venivano spostate da un luogo all’altro per promuovere l’immagine del Cammino agli occhi del Sommo Pontefice, oggi, essendo inesorabilmente calato e sempre più in calo il numero dei “fratelli” in Cammino, le varie comunità sono sottoposte a stress fisici inauditi: nell’arco di mplto meno un mese, ad esempio, le comunità della mia zona sono state quasi costrettea mandare le stesse “nutrite” (nel senso di foraggiate da continue collette) rappresentanze prima a Fatima, poi a Roma per il 16 di maggio e in questi giorni a Cipro. C’è gente addirittura che mi confessava di non aver nemmeno disfatto la valigia in quanto… “occorre seguire le orme di Pietro”, vale a dire occurre dimostrare a Pietro che dovunque il Cammino è florido…anche se ormai le facce e gli striscioni sono quasi sempre gli stessi…!

Francesco ha detto...

X "MI SBELLICO DALLE RISATE..."

Se trovi un attimo di pace tra una risata e l'altra o tra un viaggetto e l'altro pagato con le tasche di tanti fratellini ignari, guardati pure allo specchio...giusto per non ridere molto...o forse per ridere di più....chi lo sa?

Freedom ha detto...

Carissimi fratelli, permettetemi un OT;
un giorno non lontano ci vedremo in videoconferenza ne sono sicuro.
Raccomando l'anima mia e le vostre alla Santa di Lucca: Santa Gemma Galgani. Possa Ella diventare una presenza costante nelle vostre vite! Possa la carissima "Gemmina" diventare familiare ad ognuno di voi. Lei così cara e modesta, che diventa una di casa.... In questi giorni fratelli mi sta accadendo qualcosa che ho affidato a Lei. Vi prego di pregare per me come io prego per voi. Basta un semplice Pater Ave Gloria, per i più ferventi una decina della corona del Rosario.
Voglio raccontarvi una cosa : un giorno ho letto su Internet che un Monsignore forse Giuliano Agresti, ha detto che il fiore di Gemma non e' soltanto il giglio ma la passiflora. Detto e fatto, ho piantato in un vaso del mio balcone la passiflora. Prima getto' direttamente un frutto , arancione di un colore così vivo che non si può dimenticare; ora magnifici fiori azzurri che scendono a cascata dal balcone. Che meraviglia!
Se noi potessimo avere occhi, per vedere l'effetto disinteressato delle nostre preghiere, ne rimarremmo estasiati.
Sarà così il Paradiso? Io ho ragione di credere che sia molto molto di più. Il Paradiso non si puo' gustare in terra. Ma Gemma, che io vogio chiamare, la Santa del soprannaturale, ci invoglia e c'infonde questo desiderio della vita eterna, delle delizie ineffabili.
Questa sensazione di pace, di dolcezza, di stupore, io l'auguro ad ognuno di voi.

FREEDOM

mic ha detto...

Grazie Freedom,
per questa vicinanza e questa condivisione e, soprattutto, perché ci hai fatto conoscere Santa Gemma, una delle tante meraviglie del Signore...

gianluca cruccas ha detto...

ECCO COSA DICE UN VESCOVO PRO NEOCATECUMENALI... INQUIETANTE E SCANDALOSO

http://blog.messainlatino.it/2010/06/dimentichiamo-la-parola-parrocchia.html

mardunolbo ha detto...

Un po' in ritardo, ma tantissimi auguri ad Aldo di buon proseguimento del cammino...matrimoniale.Questo sì che è un cammino vero, non una scimmiottatura della Chiesa cattolica. Camminiamo nel solco millenario della Chiesa, non adottiamo battesimi altri se non un solo Battesimo,abbiamo una sola liturgia che rinnova il Sacrificio di Cristo nell'Eucaristia che è il Corpo ed il Sangue di Cristo sotto le specie del pane e del vino, come ricorda agli increduli, ai miscredenti ed agli eretici il miracolo di Lanciano.Qui un sacerdote,celebrando la messa, ebbe il dubbio (che presso i neocatecu è certezza)sulla reale presenza di Cristo nell'ostia.Partì un fiotto di sangue incontenibile e tuttora sono visibili patena e parti usate per fermare il sangue scaturito. Il sangue analizzato risulta essere AB, stesso gruppo del sangue trovate sulla Sindone e sul Velo della Veronica in Spagna.
Tutto le altre credenze od usanze sono tentativi meschini di attirare più persone di quanto già faccia la Chiesa esponendo le Verità. Tutti sono capaci di attirare masse i gran numero, solo modificando e mistificando dei concetti. Se dei concetti sono duri da accettare bastya modificarli un poco ed il gioco è fatto ! Sarranno accettati da più persone. Quando Gesù predicò di "mangiare il mio Corpo e bere il mio Sangue" si allontanarono sdegnati gli Ebrei. Chiese allora ai discepoli: "volete anche voi andarvene?" E lì rifulse lo Spirito entrato in Pietro che rispose. "Dove andremmo, Signore? Solo tu hai parole di vita eterna"
Questo è quello che fa il cristiano,accettazione di una verità per quanto "dura", incomprensibile possa essere, non ammorbidisce, non falsa una verità per rendersela più congeniale ed adattabile alla vita umana.

mardunolbo ha detto...

Per quanto riguarda quanto successo a mons. Padovese, so poco o nulla se non l'annuncio triste di Mic, sulla sua fine.
Leggendo di questo assassinio ulteriore in terra turca, ho avuto però un moto di sgomento che intendo qui esprimere sperando di farmi capire al meglio.
La Chiesa, giustamente ribadì il papa,è missione. Missionario è colui che va a portare il messaggio di Cristo all'uomo che non lo conosce per niente,o non conosce bene. Siamo missionari anche in Italia, nel nostro mondo, nella nostra cerchia. Ma, ovunque, la non ostentazione spocchiosa e la prudenza(che non deve essere il frutto della paura o del quieto vivere)devono essere bagaglio del missionario.La non ostentazione spocchiosa della propria fede significa non ostentare con boria il proprio credo e significa anche sapersi circondare di persone fidate nel vivere quotidiano. In Cina nessun prete cattolico fedele al Papa cerca difesa dal poliziotto del regime o adotta una guardia del corpo comunista. In Israele, anche se crsitiani e musulmani sono "fronte comune" contro il "nemico" israeliano, date le tensioni,nessun prete cattolico deve ardire di avere vicino a sè un sottoposto di Hamas.In Irak nessun cristiano mette in mano di un musulmano la sua famiglia e non osa fidarsi più nemmeno dei suoi vicini di casa. Ebbene,forse sapete già dove sto arrivando, mi suona molto strano che un vescovo in Turchia abbia un autista, persona con cui stare ogni giorno,musulmano.Cos'è questo atteggiamento ?Ecumenismo ? Semplice imprudenza ? Spavalderia ? Perchè muoiono sacerdoti italiani in Turchia ? Me lo sono chiesto. Ricordo il caso di parecchi anni fa del vescovo Romero di un paese sudamericano. Visse in un contesto di violenza e non ebbe paura di dire ciò che era giusto contro la violenza ed il governo di allora. Fu ucciso durante una messa. Era un eroe, un martire della fede poichè non ebbe paura di proclamare il Vangelo e la dottrina in opposizione a quella società corrotta, ex cristiana.Ma il Padovese che denuncia la situazione della Turchia, apparentemente laica, in realtà molto musulmana, poi si scopre che ha per autista proprio un musulmano, scusate, proprio non lo capisco e non riesco a definirlo martire.

mardunolbo ha detto...

Poichè da un povero neocatecumenizzato che qui partecipò con qualche frase ad effetto,fu scritto che il "nulla" seguirebbe questo blog e queste diatribe,che si fa ridere e basta, voglio qui solo citare dalla rivista "il Timone" che ricevo regolarmente.
Don Camisasca (dirigente comunità sacerdotale legata a Comunione Liberazione):"Durante i decenni del postconcilio abbiamo assistito anche ad una riduzione politica della liturgia...la democratizzazione della liturgia,che deriva da una corruzione egualitaria dell'idea di Comunione.Il sacerdote viene considerato come colui che è eletto dall'assemblea e quindi facilmente sostituibile......"
Don Crescimanno ("La riforma della Rifroma liturgica...."):"..questo senso di esagerata passione per fare tutto ex novo, di guardare al passato con un certo senso di dispetto e di sorpassare le stesse indicazioni del Concilio,interpretandole a modo proprio.....A causa di questa tendenza alcuni elementi della liturgia Eucaristica stessa hanno subìto accentuazioni sbilanciate. Per esempio:l'aspetto conviviale dell'Eucaristia a scapito della sua natura essenzialmente sacrificale;l'aspetto assembleare e antropocentrico a scapito di quello cristocentrico e trascendentale..."
J Ratzinger (credo ben conosciuto da tutti!)"La mia vita" ed San Paolo:"...sono convinto che la crisi ecclesiale in cui oggi ci troviamo dipende in gran parte dal crollo della liturgia,che talvolta viene addirittura concepita...come se in essa non importasse più se Dio c'è e se ci parla e ci ascolta..." J. Ratzinger "Dio e il mondo" ed. San Paolo:" per una retta presa di coscienza in materia liturgica è importante che venga meno l'atteggiamento di sufficenza per la forma liturgica in vigore sino al 1970.Chi oggi sostiene la continuazione di questa liturgia o pertecipa direttamente a celebrazioni di questa natura, viene messo all'indice, ogni tolleranza viene meno a questo riguardo. Nella storia non è mai accaduto niente del genere; così è l'intero passato della Chiesa ad essere disprezzato"
A me sembrano tutte frasi molto chiare che solo persone che hanno delegato ad altri la logica razionale, non possano comprendere. Del resto è chiaro che ad un Kiko Wirtz queste letture non interessino poichè troppo erudite dottrinalmente. Per chi si è costruito una chiesa sulla base del suo personale pensiero (quanti nella storia? decine se non centinaia, testimoni di G. e Mormoni compresi!)non interessa il binario stabilito dalla gerarchia e dalla tradizione, poichè sottostare ad una tradizione e gerarchia significa non poter brillare di luce propria...(chi ha orecchie per intendere,intenda!)La caratteristica fondamentale di coloro che seguirono Cristo compiutamente, parlo di sante persone, fu proprio l'obbedienza anche alle direttive erronee ed anche maligne della gerarchia ecclesiastica. Cito soltanto il recente Padre Pio da Pietralcina. Tutti coloro che non volero obbedire finirono e finiscono per diventare il Martin Lutero della storia della Chiesa.
Quel che anche il laico Ferrara rimprovera al papa, è di essere morbido anche quando non è il caso. Con le sette devastanti la Chiesa, che propugnano una diversa liturgia della Messa, ci vorrebbe un po' più di polso, senza lasciare solo che i libri siano letti e facciano la loro opera di persuasione, poichè nel frattempo molti sono presi dal gorgo e stravolti dalla dottrina secolare della Chiesa.

mardunolbo ha detto...

Grazie a Gianluca della segnalazione sull'articolo di Agnoli ! Tutto vero, con notizie a me sconosciute, ma molto rivelatrici...Grazie assai.

Freedom ha detto...

Reduce anch'io della lettura di Messainlatino, a mia modestissima opinine, affermo che :.nulla vale se non la preghiera. Io ho fede incrollabile nel Signore . Per l'Altissimo questi tempi oscuri, sono come "un turno di veglia nella notte". Egli manderà il suo Spirito Santo a consolarci e ad indicarci la via.
Egli ci ha detto: "renderò nuove tutte le cose" e io ci credo fermamente. Maranatha'! Vieni Signore Gesù !

FREEDOM

Giacobeo ha detto...

(Domanda dell'Osservatore Romano)Ci sono nuovi cristiani in questo contesto?

(Risposta mon. Padovese) Esistono nuovi cristiani, io ho battezzato alcuni musulmani ma dopo un lungo cammino di catecumenato, perché questa deve essere una scelta ben matura, una scelta di fede, e ciò esige che chi chiede di essere battezzato venga messo alla prova. Che cioè mostri non solo lo zelo iniziale, ma anche la perseveranza.

(©L'Osservatore Romano - 3 luglio 2010)

forse gli effetti 'sociologici' di cui si parla qui non sono completamente estranei.

Il problema è serio per tutti i critiani nei paesi islamici e certamente molto più complesso di quanto si possa dire qui.