martedì 1 giugno 2010

Testimonianza dalla Toscana e ambiguità di Radio Maria

Mi è appena arrivato questo post, che inserisco come nuovo articolo. Il nostro compito è anche questo dar voce a chi non ha voce, nell'imperversare del potere e dell'arroganza che caratterizza la 'Nuova Chiesa che avanza', aiutatata e in qualche modo anche garantita dalla disinformazione... Per completezza, non posso esimermi dal richiamare quel che, a Radio Maria, scriveva Padre Enrico Zoffoli, constatando che anche in questo versante nulla è cambiato
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Cari amici, vi seguo sempre, anche se non intervengo e, soprattutto mi servo delle testimonianze e delle riflessioni che pubblicate, per distribuirle qui in Toscana, dove siamo circondati da catecumenali e modernisti. Molti di noi ogni domenica fanno il giro delle sette chiese per cercare di partecipare ad una celebrazione degna, ma con la quasi certezza di non trovarla.

Oggi vi scrivo perchè ascolto spesso Radio Maria e proprio ieri sera ho ascoltato una bella catechesi di p. Serafino Tognetti. Alla fine come sempre sono venuti i commenti degli ascoltatori e si è introdotta una neocatecumanele che con grande entusiasmo e senza limiti di tempo ha dato testimonianza del suo matrimonio 'salvato' dal cammino e compagnia bella. Al che il Padre ha risposto dicendo che "quello NC era un cammino sicuro e spedito". Ora, posso capire che dopo l'approvazione sia difficile parlare fuori dal coro, ma sapete meglio di me che può dire queste cose solo chi non li conosce.

Poichè le testimonianze come questa sono frequenti, molte volte ho cercato di intervenire, telefonando per dire quante famiglie il cammino distrugge, rispetto a quelle che tiene insieme con i metodi che tutti conosciamo ed altre cose ancora, in seguito a testimonianze sempre esaltanti questo cammino. Mi chiedono la ragione del mio intervento e sistematicamente CENSURANO, NON MI FANNO PARLARE! E così la Radio che porta il nome della Madre di Dio, dà praticamente via libera e pubblicizza questi fanatici e per di più arroganti, e quanto lo sono lo vediamo anche su questo blog.

Se almeno voi pubblicate questa ignominia, non sarà del tutto inutile la nostra sofferenza e il nostro disagio, che condividiamo con tanti amici di tutta Italia con i quali siamo in contatto telefonico e postale, per lo scambio di documenti e testimonianze, che vi prego di continuare a pubblicare senza stancarvi, perchè continui a formarsi anche un po' di tessuto sano nella nostra Chiesa e non solo quello cancrenoso che la sta divorando.

9 commenti:

mic ha detto...

è molto che non seguo Radio Maria e non l'ho mai seguita assiduamente.
E' tuttavia capitato anche a me di cercare istintivamente di dare la mia testimonianza dopo quelle neocatecumenali, spesso addirittura una dopo l'altra...

a prescindere dai contenuti sempre più scadenti e lo scarso tempo a disposizione, ho smesso l'ascolto e comunque avevo rinunciato ad ogni tentativo di intervento, riscontrando la possibilità di intervenire difficilmente praticabile dopo una considerazione e l'esperienza concreta:

1. si deve arguire che ci sono degli utenti che hanno un 'canale' privilegiato, perché è così difficile trovar la linea libera, da risultare inspiegabile la frequenza del susseguirsi di testimonianze neocat o di altri utenti, spesso ricorrenti

2. ho sperimentato anch'io, le poche volte che ho potuto inserirmi, il filtro dell'operatore che non mi ha lasciato andare oltre, ritenendomi, evidentemente una voce fuori dal coro...

oggi, c'è una Chiesa egemone che lascia parlare solo l'anima progressista o neo-modernista, o comunque neo...

Quanto a Radio Maria, mi spiace, perché credo sia molto seguita e a suo tempo mi è capitato di trovarvi trasmissioni valide.

Non so dire se quello segnalato è un limite o una degenerazione

Emma ha detto...

Ho letto che Angela Pellicciari, neocatecumenale,tiene su Radio Maria una rubrica dal titolo “La vera storia della chiesa”.

La VERA storia della Chiesa!!
Quella che insegna Kiko Arguello?
O possiamo sperare che la Pelliciari non abbia aderito alla visione di Arguello secondo il quale la storia della Chiesa è fra parentesi a partire da Costantino e fino al Vaticano II ?
Avendo letto l`ammirazione senza limiti che la Pellicciari porta all`iniziatore del cammino nc, mi domando come può far convivere la sua formazione di storica con le visioni distorte e false dell`Arguello !

mic ha detto...

Sai Emma,

come storica avrà dei testi di riferimento e forse non potrà, penso, tanto discostarsi dalle fonti più accreditate...

bisognerebbe verificare se dà sue interpretazione degli eventi e quali sono le fonti cui attinge.

Ad esempio: dare una visione dlla Riforma protestante più vicina alle loro interpretazioni, già distorce e non poco la visione che ne ha la Tradizione.

Abbiamo visto, negli ultimi anni post conciliari, come anche a partire da quelle che sembrano a prima vista sfumature di poco conto, si possano condurre i fedeli su strade mai praticate prima, senza che neppure se ne possano rendere conto...

in fondo noi stessi siamo divenuti consapevoli di certe storture proprio strada facendo e con l'attenzione affinata proprio dall'esperienza con i neocat

mic ha detto...

Penso sia opportuno fare un esempio perché il mio non risulti un discorso troppo teorico:

mi ha colpito un'opera pubblicata su Una Fides: "Cambiare il rito per cambiare la fede" di Michel Davis. E' riferita alla Riforma anglicana, ma è emblematica di quel che ha vissuto la chiesa negli ultimi 40 anni e che sta vivendo tuttora... Mi limito solo a citare i titoli di alcuni capitoli e capirete se non c'è attinenza:

La sostituzione degli altari con delle tavole

Il vernacolare e la celebrazione della liturgia ad alta voce

La distruzione delle immagini

La stampa

La comunione nella mano


Devo aggiungere qualcosa?????

by Tripudio ha detto...

Radio Maria ha tanti meriti ma ahinoi il demonio va a piantare zizzania solo dove il grano rischia di fare troppo frutto. Per questo Radio Maria è stata inquinata iniettando una sottile superbia in padre Livio e una massiccia dose di neocatecumenalismo nello staff. Radio Maria conserva i suoi meriti (anche oggi) ma è irrimediabilmente inquinata. Sono anni che sconsiglio vivamente di seguirla, domandando retoricamente: è meglio non avere maestri, oppure avere cattivi maestri? Meglio soli o male accompagnati?


La Pellicciari, che ho conosciuto di persona, è stata perseguitata perché insegnando storia nei licei si è permessa di dire che il Risorgimento era sostanzialmente un attacco contro la Chiesa e perché non ha mai rinnegato ciò che aveva dimostrato.

Quel che mi sorprese nell'ascoltare la sua conferenza è che mentre nel parlare di Risorgimento era pacata e puntuale, unendo al rigore scientifico un'ironia graffiante, quando ha parlato della sua appartenenza al Cammino si è come trasformata, alzando la voce, parlando in modo scomposto e accelerato, elogiando il Cammino in maniera sperticata, quasi come se fosse minacciata, come se il non ottemperare all'obbligo di "testimoniare" la "salvezza" che viene dal Cammino potesse essere pericoloso per la sua vita.

Sia chiaro, è solo una mia impressione, un'impressione molto forte (purtroppo confermatami da un insospettabile, per questo ho detto "molto forte"). Una persona intelligente e capace e che ha creato scompiglio in certi circoli (a chi può far male il sapere che il Risorgimento è stato fatto contro la Chiesa?) merita ammirazione. Ma quando parlava del Cammino, si trasformava (temporaneamente) in qualcos'altro. Chi come me pensa che il Cammino sia fondamentalmente ispirato dal demonio, non se ne meraviglierà.

Qualche volta ho anche proposto ad un conoscente neocatecumenale di organizzare un incontro culturale sul Risorgimento chiamando proprio la Pellicciari. Dopo un iniziale entusiasmo, il neocat svicola, nicchia, si tira indietro. Come se qualcuno lo avesse irrevocabilmente convinto che la storica debba stare nel suo ufficio a scrivere libri di storia piuttosto che andare in giro a spargere cultura: dopotutto l'unica "cultura" che può interessare nel Cammino è il saper recitare qualche salmo a memoria ed improvvisare qualche monizione/risonanza per allungare la celebrazione.

mic ha detto...

Una persona intelligente e capace e che ha creato scompiglio in certi circoli (a chi può far male il sapere che il Risorgimento è stato fatto contro la Chiesa?)

devo confermare: lho sentita personalmente in una conferenza citare il documento massonico all'origine del Risorgimento, la cui dichiarata principale finalità, che mi sembra stia per essere portata a compimento proprio ai nostri giorni è la "liberazione del popolo dalla schiavitù della rivelazione". Sono parole che mi si sono stampate nella mente e nel cuore...
Ho la certezza, teologale, che è un progetto che parte da ancor più lontano e che non riuscirà fino in fondo; ma di certo ha creato e sta creando molta sofferenza e molto disordine nella Chiesa e nel mondo

Emma ha detto...

Ciò che dite conferma la domanda che mi faccio e cioè come può una-o storica-o, che appartiene al cammino nc, parlare o scrivere sulla storia della Chiesa senza allontanarsi dalla visione falsa e distorta che ne ha Kiko Arguello.
Conoscendo l`obbedienza, l`ammirazione, la lealtà assolute dei nc nei confronti di Arguello, le cui parole sono una verità indiscutibile,perchè "ispirate"(!),è facile immaginare che non deve essere facile per la Pellicciari, come per ogni nc onesto, far coabitare verità storica e verità kikiana.

Emma ha detto...

A partire dal momento in cui i neocatecumenali sono entrati a Radio Maria, è facile immaginare che, progressivamente ma sicuramente, prenderanno il potere, non in modo visibile e diretto, ma piazzandosi nei posti strategici, e chi riceve le telefonate è a uno di quei posti, perchè potrà accordare ampio spazio a testimonianze pro cammino, facendo entrare a Radio Maria esperti nc, come la Pellicciari, che tesserà le lodi del cnc, o ancora attraverso liturgisti o teologi che avranno una visione molto vicina a quella di Kiko Arguello, così vicina da potersi definire un copia-incolla.
Sappiamo oramai che il cammino è presente,deve essere presente, in tutti i centri di potere e sappiamo anche quanto siano attivi e "leali" e proseliti, i suoi membri, dunque a Radio Maria come a Radio Vaticana,e in altri media, i nc saranno sempre più numerosi e influenti.
Da ciò ne consegue naturalmente e logicamente il silenzio totale e assoluto sulle anomalie neocatecumenali.
Non una parola, ad esempio, sui testi non pubblicati.
E,altra conseguenza logica, l`impossibilità, per chi vorrebbe testimoniare la sua esperienza nel cammino, o porre domande scomode, di trovare uno spazio, su Radio Maria o altrove.

Freedom ha detto...

D'ALTRONDE LO STESSO PADRE ZOFFOLI
SI PREMURO' DI METTERE IN GUARDIA
PADRE LIVIO SUI NC, GLI MANDO' LIBRI E SCRISSE ALMENO UNA LETTERA
A PADRE LIVIO MA NON OTTENNE RISPOSTA. DEVO DIRE CHE MI DISPIACE MOLTISSIMO PERCHE'IO ERO UN ASSIDUO ASCOLTATORE DI RADIO MARIA MA, ANCHE IO, ( STRANO NO? )
NON SONO MAI .SOTTOLINEO, MAI RIUSCITO A PRENDERE LA LINEA.
INVITO I LETTORI DEL BLOG A NON ASCOLTARE PIU' RADIO MARIA NE' FINANZIARLA, A QUSTO CI PENSERANNO I NEOCAT, ANZI , DI SICURO GIA' LO FANNO DA ANNI. ANCORA UNA VOLTA, DEVO CONSTATARE CON AMAREZZA, CHE "LO STERCO DI SATANA" FA BRECCIA DAPPERTUTTO NELA CHIESA , SOPRATTUTTO A RADIOMARIA CHE E' FINANZIATA DAI SUOI ASCOLTATORI. CHISSA QUALI "OBOLI" HA RICEVUTO
QUESTA RADIO DAGLI NC......

FREEDOM