lunedì 17 gennaio 2011

Chi è padre Enrico Zoffoli

Non abbiamo dimenticato il p. Enrico Zoffoli, incontrato come una delle più grandi grazie di Dio, quindici anni orsono il 15 gennaio 1994, nel monastero delle monache Passioniste di Costigliole d'Asti, in occasione del terzo centenario della nascita di S. Paolo della Croce, loro fondatore. Nel parlatorio delle monache lo vidi venirmi incontro con i suoi capelli bianchissimi e i modi gentili: sembrava l'immagine di un cherubino anziano. Sul suo petto spiccava il distintivo della sua Congregazione: il Cuore di Gesù, sormontato dalla croce, con la scritta Jesu Christi Passio.
Dietro la sua cortesia e dolcezza, compresi che si celava la fermezza e la ferrea logica di un apologeta cattolico della "vecchia scuola", ma più che mai attuale e indispensabile oggi, capace di affermare con autorevolezza la Verità e confutare errori e eliminarli, affinché l'errante possa ritornare alla Luce: ciò che è la vera e più grande misericordia.
Dopo una conversazione di circa due ore, in cui mi parve di essere alla presenza di Gesù stesso, mi offrì la sua ultima opera, fresca di stampa, il "Catechismo della fede cattolica", una sintesi del Cattolicesimo, condotta a domande e risposte. "Leggilo - mi disse - poi mi dirai qualcosa. Approfondisci e radicati sempre più nella Verità".
Da quel giorno a oggi, credo di aver letto l'Opera omnia di P. Zoffoli, dalla monumentale biografia di S. Paolo della Croce in tre volumi, elogiata anche da Papa Paolo VI, ai suoi testi formidabili e grandiosi sull'Eucaristia, come La Messa è tutto, a quelli in cui denuncia eresie di uomini e movimenti penetrati oggi dentro la Chiesa.
[...] È l'autore di imponenti opere agiografiche e di numerosi saggi di indole filosofica e dogmatica. Missionario passionista ardente, filosofo e teologo tomista di singolare chiarezza, difensore dell'autentico Magistero della Chiesa quale è sintetizzato le Credo Cattolico di sempre, apostolo appassionato e irrefrenabile di Gesù Crocifisso e Eucaristico: non finiremmo più di dire riguardo a lui. È andato incontro a Dio, carico di meriti, il 16 giugno 1996.
Dal suo insegnamento molteplice straordinariamente unitario, ora vorremmo cogliere le "vie" che egli indica per giungere alla fede in Gesù Cristo, per diventare cioè cristiani-cattolici: perché questo è il primo passo che deve compiere oggi chi, di tra le tenebre del mondo, si è posto alla ricerca della Verità ed ha il diritto-dovere di trovarla, mentre nessun diritto ha l'errore!
(Queste citazioni sono tratte dal volume "Fiaccole nella notte", di Paolo Risso, edizioni l'Amore Misericordioso, che contiene un'ampia antologia di vite di sacerdoti, apologeti e martiri).


Invitiamo tutti i neocatecumenali di buona volontà a confrontarsi onestamente con questi scritti di padre Zoffoli (link a documenti in formato PDF):
  1. Eresie del Cammino Neocatecumenale
  2. Potere e obbedienza nella Chiesa
  3. Eucarestia - Difesa contro la miscredenza e il tradimento
NB. Questi testi restano a disposizione come documenti storici e soprattutto come verifica, finché non verranno pubblicati i nuovi testi emendati dalla Dottrina della Fede, dell'effettivo cambiamento di rotta delle catechesi nc.

117 commenti:

gianluca cruccas ha detto...

DISCORSO DEL COMPIANTO PADRE ENRICO ZOFFOLI
...Ciò penso riflettendo sulla solita ragione addotta dai neocatecumenali di non permettersi di spiegare la loro dottrina, quando la richiesta può avere il senso dell'accusa. Essi ripetono: "Se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l'altra" (Mt 5,39). Ma nel caso nostro il testo evangelico è applicato a sproposito:

- la reazione proibita da Gesù è quella suggerita dal risentimento destato da offese personali. Ma qui la protesta è motivata dal dovere di difendere la fede: quella compromessa dagli errori insegnati nella catechesi di Kiko e Carmen... Le parti allora s'invertono: gli OFFENSORI SONO QUESTI (in buona o cattiva fede), mentre i credenti sono gli OFFESI, che DEVONO reagire non per difendere interessi personali, ma l'ORTODOSSIA quale sommo di tutti i beni... E' per questo che proprio Gesù, se tacque agli insulti dei manigoldi, si oppose sempre e vivacemente agli scribi e ai farisei, al sinedrio, a Caifas e a Pilato quando si trattò della CAUSA DEL PADRE, della VERITA' DELLA SUA MISSIONE. Dunque, privo di qualsiasi fondamento biblico il silenzio opposto dai neocatecumenali ai loro critici: la ragione con la quale si pretende di giustificarlo si riduce ad una grossolana fandonia quando non tradisce una menzogna diabolicamente raffinata... La verità fa bene a tutti, e la purezza della fede è un BENE COMUNE A TUTTI: precisamente quello che noi intendiamo salvare anche per i Neocatecumenali, e ciò unicamente per un dovere di carità, non per uno sciocco puntiglio. Tanto vero che io ed altri saremmo dispostissimi e felicissimi di ricrederci, se si arrivasse a dimostrare che ci siamo ingannati... Cosa si potrebbe esigere di più da persone oneste?

mic ha detto...

in una giornata come questa, nigro notanda lapillo, come facevano i nostri Padri per i giorni più avversi, in un momento tra i più oscuri che la nostra chiesa sta attraversando, non si poteva far di meglio che ricordare p. Zoffoli, ma anche chiedere la sua intercessione per noi, perché si riesca a conservare la fede nonostante e per la Chiesa tutta, che facciamo sempre più fatica a riconoscere come la 'nostra'.

Tuttavia, anche se sembra che siamo arrivati ad un punto in cui il cinquantennio trascorso ha reso la chiesa visibile è sempre meno riconoscibile, sappiamo che la Grazia del Signore viene dalla Chiesa-Mistero, Il Corpo Mistico di Cristo, Sua Sposa... ed è da lì che l'attingiamo, nella preghiera, nell'Adorazione e nella fedeltà, nonostante... la notte passerà

mic ha detto...

Scrive Francesco Colafemmina:

E' disarmante davvero vedere questa setta incistata nel Cattolicesimo atteggiarsi ad autentico baluardo del Cattolicesimo stesso. E noi non poter di nulla perché adesso dovrebbe essere il Papa stesso a difenderli, come è accaduto per il caso giapponese.

Che fare? Sediamo sulla collina e guardiamo... Anche questa è volontà del Signore, è prova. E dobbiamo raccoglierla con serenità e gioia, perché in fondo pur nella confusione mi sembra che buona parte dei fedeli le idee ce le abbiano fin troppo chiare...

17 gennaio 2011 01:38

mic ha detto...

... e comunque conserviamo attesa e fiducia nelle parole del Santo Padre, anche se siamo vaccinati al peggio.

Ma attendiamo e vedremo

Francesco ha detto...

Storicamente ( oltre che sul piano strettamente ecclesiale) il cardinale Ruini porterà sempre con sè la gravissima responsabilità di aver tacitato bruscamente ( o tentato di tacitare) una voce limpida quale quella di Don Zoffoli, reo, a dire del cardinale, di aver messo il naso là dove era ( ed è) tabù metterlo, cioè nell'improbabile ortodossia( o nella probabilissima eterodossia) dei Neocatecumenali.
Da uomo di Chiesa, anzi da uomo e basta, avrebbe dovuto dare ascolto alle parole e alle analisi stringenti di Don Zoffoli, convocare un dibattito aperto tra lui e Arguello, aprire un'inchiesta: era in fondo un fine teologo che sollevava dubbi e remore contro un movimento ecclesiale anarcoide, ribelle,all'epoca non solo non approvato dalla Chiesa, ma apertamente schierato spesso contro vescovi e parroci.
Ruini questo non ha ritenuto di dover fare, anzi ha altezzosamente imposto per letterra a Don Zoffoli il silenzio.
E' stato e rimane un gravissimo vulnus per tutto il mondo cattolico che proprio dall'allora segretario della CEI ha ricevuto uno schiaffo così violento.

Quanto accadrà oggi nell'aula Paolo VI lo affidiamo al Signore...

jonathan ha detto...

anzi ha altezzosamente imposto per lettera a Don Zoffoli il silenzio.

E' una cosa incredibile, surreale, sembra una fiction.
Oggi faranno anche una conferenza stampa. E' una cosa normale? Cioè rientra nella prassi? Boh, non si capisce più nulla. C'è da aspettarsi qualche bel titolone sull'OR o cose del genere?

mic ha detto...

Riprendo questa centrata riflessione di Jonathan su Fides et Forma, che faccio mia, perché ci dà il la per il seguito del nostro percorso...

Aggiungo il mio grazie per questa lucida analisi, (si riferisce al magistrale articolo di Francesco Colafemmina) che diventa una sorta di visita guidata nei corridoi bui di questa chiesa. Restano tante domande riguardo il ‘che fare?’. Perché stare sulla collina e guardare, testimoniare fedeltà alla autentica Tradizione della Chiesa, sembrano una premessa. Voglio dire, come si traduce in concreto, alla luce della sua analisi, il suo e nostro ‘cum Petro et sub Petro’? Come si fa a distillare il pensiero del Papa dalle cose che dice e che fa? Come si fa a distinguere il Vero e il buono e giusto nell’ingorgo di tutte le contaminazioni che sporcano la Chiesa? Bisogna farsi un Denzinger portatile? Quale dovrebbe essere la linea di condotta nel web perché si traduca in servizio alla Verità, salvaguardando l’autorevolezza del Pontefice senza la quale si rischia di cadere nel vortice dell’anomia?

Domande da cattolica senza qualità quale sono, che forse mi conviene archiviare, e come dice lei stare sulla collina e guardare.

jonathan ha detto...

Ho visto in diretta tv la nuova chiesa che avanza, con la benedizione del Papa e delle eminenze presenti. Il papa sballottato da una sedia all’altra, in favore di obiettivo per immortalare il trionfo.
Certo, amo questo papa di più, amo la Croce che porta su di sé. Ma non sto sulla collina a guardare. Sono a valle, nella folla per la quale Gesù pianse la Sua compassione, gente affamata e senza pastore.

Sono stata di nuovo proprio oggi invitata a tornare in comunità! Che tempismo, non voluto certamente, ma non casuale. Mai avrei immaginato tanto dolore per una Chiesa che mi ha dato le ragioni della gioia.

La compassione di Cristo voglia prendersi cura di chi lo cerca.

mic ha detto...

E' una cosa incredibile, surreale, sembra una fiction.

E' una fiction: solo una grande esibizione di una 'facciata' ostentata e, appunto, fittizia... chi conosce dall'interno SA che è così

Eremita Francescana ha detto...

Il Cammino neocatecumenale e' un ''dono'' dello Spirito Santo alla Chiesa ma i suoi membri devono agire ''in filiale obbedienza alla Santa Sede e ai Pastori della Chiesa'' e cercare sempre ''una profonda comunione con i Pastori e con tutte le componenti delle Chiese particolari e dei contesti ecclesiali, assai diversi, nei quali siete chiamati ad operare''." Papa Benedetto XVI

Chiudete bottega, vi conviene :)

mic ha detto...

Cara Eremita francescana,

non accettiamo ingiunzioni né categoriche né fintamente bonarie da nessuno.

il nostro percorso segna una storia lunga e sofferta nella nostra Chiesa, che non si conclude certo qui, poer effetto di un riconscimento 'formale'.

Intanto i nostri testi sia del blog che del sito restano come 'documenti storici', che saranno superati -e comunque fanno parte della Storia della Chiesa- solo a PUBBLICAZIONE avvenuta delle catechesi nc, quando il 'segreto', inappropriato ad una realtà che si dice cattolica, sarà finalmente eliminato e anche quando le condizioni da lei così opportunamente ricordate diverranno realtà effettiva e non solo proclamata...

mic ha detto...

... del resto noi rimaniamo in "osservazione" su tutta la realtà ecclesiale del nostro tempo, che sta assumendo i toni sempre più variegati di un ambiguo arcobaleno...

by Tripudio ha detto...

A me pareva che il "chiudete bottega" fosse dedicato al signor Arguello e alla signora Hernandez...

Eremita Francescana ha detto...

... del resto noi rimaniamo in "osservazione" su tutta la realtà ecclesiale del nostro tempo, che sta assumendo i toni sempre più variegati di un ambiguo arcobaleno...

E certo ... fare marcia indietro non dev'essere facile. Questo posso comprenderlo :)

Eremita Francescana ha detto...

@ Tripudio no no MIC ha capito benissimo.

Francesco ha detto...

@ Eremita (pseudo)francescana

Amica mia, il mal gusto, prima ancora che la sauperficialità, ti ottunde il cervello.
Un neocatecumenale non dovrebbe mai scimmiottare , neanche nella ricerca di un improbabile nick, delle realtà ecclesiali vere!

Quanto al passaggio del discorso del Papa che tu citi e che, secondo te, dovrebbe indurci a chiudere "bottega" ( non abbiamo mai manipolato soldi in questo blog, come spesso accade nelle comunità ncn) se osservi bene è più di richiamo che di elogio:

Il Cammino neocatecumenale e' un ''dono'' dello Spirito Santo alla Chiesa ma i suoi membri devono agire ''in filiale obbedienza alla Santa Sede e ai Pastori della Chiesa'' e cercare sempre ''una profonda comunione con i Pastori e con tutte le componenti delle Chiese particolari e dei contesti ecclesiali, assai diversi, nei quali siete chiamati ad operare''." Papa Benedetto XVI

Le espressioni di Benedetto XVI, da te citate e qui riportate, sono chiarissimamente volte e correggere e reindirizzare il Cammino, specialmente nei suoi burrascosi rapporti (Vds. Giappone e Filippine, per restare nel recente) con vescovi e realtà ecclesiali locali.

Ti ringraziamo perchè la tua citazione costituisce per noi uno dei tanti incoraggiamenti ad andare avanti!

mic ha detto...

Scrive Jeff

L'approvazione ufficiale del Direttorio c'è stata. Le parole del Santo Padre sono chiarissime, come sempre, e confermano una volta di più la bontà del Cammino come strumento per l'Iniziazione Cristiana che deve sempre agire in comunione con le Chiese particolari nei diversi contesti in cui è chiamato ad operare (credo sia evidente il riferimento al caso del Giappone e chissà forse anche delle Filippine).
Per una volta, rallegriamoci tutti insieme.
Saluti.


Io mi rallegro, non solo dell'approvazione ma anche degli emendamenti e ancor più mi rallegrerò quando potremo vederne la PUBBLICAZIONE.

quanto al richiamo al Giappone (per le Filippine ancora non sappiamo), mi pare che la comunione sia piuttosto imposta ai Pastori nei confronti del cammino, che viceversa...

mic ha detto...

Cari amici,
ho appena inserito questo comunicato nelle News del sito:

17 gennaio. In una giornata come questa, nigro notanda lapillo, come facevano i nostri Padri per i giorni più bui, registriamo la consegna in Vaticano delle "Catechesi" del Cnc emendate dalla Dottrina della Fede.

Questo evento ci dice due cose: innanzitutto, se ci sono stati emendamenti, si riconosce che per oltre 40 anni due generazioni sono state formate (o de-formate) in modo "diversamente-credente"; in secondo luogo, avremo un autentico risanamento non solo 'formale' solo se i testi saranno resi pubblici, con l'effettiva sparizione del 'segreto', che si addice più ad una setta o ad una logica massonica e che non ha nessuna ragion d'essere in una realtà ecclesiale e, quindi, nella Chiesa cattolica. Infatti "cattolico" significa "universale" cioè, non solo diffuso ma aperto, nel senso di destinato a tutti, senza confini né barriere, che appartengono solo alla libertà di chi accoglie o non accoglie l'Annuncio della Salvezza operata dal Signore Gesù. Ebbene, tutto ciò che non è "universale" e quindi "per tutti" e non solo per alcuni eletti, ha delle connotazioni settarie o quanto meno ambigue.

jeff m. ha detto...

"quanto al richiamo al Giappone (per le Filippine ancora non sappiamo), mi pare che la comunione sia piuttosto imposta ai Pastori nei confronti del cammino, che viceversa..."

Non mi sembra, visto che è stato solo richiesto il dialogo tra i vescovi ed il Cammino...se questo è "imporre qualcosa ai Pastori"...ben venga!! Ma mi sembra che il Papa qui abbia ribadito a chiare lettere che il Dialogo deve venire da tutti...

Francesco ha detto...

Dal discorso odierno del S.Padre ai ncn:

vi esorto a ricercare sempre una profonda comunione con i Pastori e con tutte le componenti delle Chiese particolari e dei contesti ecclesiali, assai diversi, nei quali siete chiamati ad operare. La comunione fraterna tra i discepoli di Gesù è, infatti, la prima e più grande testimonianza al nome di Gesù Cristo.

A caldo, almeno due osservazioni:

1)perchè questa insistenza del Papa verso i ncn alla "comunione fraterna" e al rispetto verso i pastori? C'è da pensare che, secondo il Papa, sia l'una che l'altro siano ancora deboli?

2)Il Papa parla di "approvazione" di un Direttorio neocatecumenale ( approvazione intervenuta dopo oltre 40 anni). Come mai Arguello e tanti suoi ciechi seguaci fino ad ora hanno sempre detto che il Direttorio catechetico ncn era stato già approvato nel 2003?

jeff m. ha detto...

"Io mi rallegro, non solo dell'approvazione"

Ti rallegri dell'approvazione segnando il giorno con pietruzze nere? Mi pare un controsenso :)

mic ha detto...

Jeff, non per amor di polemica, ma per amore della verità, ai vescovi giapponesi è stato imposto il dialogo, mentre loro unanimemente e con motivazioni serie ed esplicite avevano espresso un giudizio e agito di conseguenza... (unica conferenza episcopale clamorosamente e del tutto inopinatamente esautorata dal Vaticano.. altrettanto non è avvenuto nemmeno per singoli vescovi che hanno fatto esternazioni eretiche o avallato abusi liturgici che ormai nella Chiesa sono la regola più che l'eccezione!)

Inoltre a chi ha visto la diretta non è sfuggito il sorriso compiaciuto di Arguello seguito dall'applauso dei "suoi", quando ha presentato il rettore del seminario giapponese chiuso dai vescovi d'intesa con il Papa e, un giorno prima della chiusura, non più chiuso ma trasferito a Roma col nome Roma/Takamatsu per il Giappone per ordine della Segreteria di Stato che contraddice una conferenza Episcopale + il Papa...

Questo dice tutto. Dice qual è la situazione e rivela i giochi di potere e dove si dirigono le linee di forza del potere egemone, oltre che modernista anche autodemolitore per molti versi... per ora mi astengo dagli esempi concreti; ma di certo avremo occasione di riparlarne

a.rita ha detto...

Oh...kkebbello el canto finàl!...

Lallallà, lallà, lallà... ^__^
Lallallà, lallà, lallà....... ^__^

Una grande signàl,
una mujera, col tormientoooo,
con dolores de panzaaaa...

Lallallà, lallà, lallà....

E un Gragon, con siete capezas i dieces cornassss...

Lallallà, lallà, lallà...

...Ahora este bastante claro porchè la Virgen de Fatima a dicho che LA IGLESIA DE ROMA caminava verso la APOSTASIA?????? ESTE CLARO O ANCORA NO????

Lallallà, lallà, lallà.... ^__^

Ahora los ereticos de Kiko son aprovados, y la su doctrina diabolika este un "fructo" de la Iglesiaaaaa....

Lallallà, lallà, lallà... ^__^

Los fructos estaban maturos por la aprovacion y por el envio...por el envio a la traviacion de les gentes...
...E "l'uomo del monte" ha detto "SSìììììììììììììììì!!!!!!!!!!!!!"

Lallalà, lallà, lallà... ^__^

El empio trama insidias,
pero el Signor RIDE del empio, porkè vede giungér la su dìa...

Lallallà, lallà, lallà... ^__^

Esta Iglesia non este mas catolica, este apostata...y Jo vado a la sola iglesia catolica esistiente: la San Pio X, porkè non faccio "combriccola" con los apostatos! Adios muchachos!

Lallalà, lallà, lallà.... ^__^

(Domani sarò seria, ma oggi, lasciatemi stare...... mi scappa da ridere!...)

Eremita Francescana ha detto...

@ Francesco: mi duole deluderla ma non sono del CNC, ma una semplice laica francescana. E' sempre edificante leggere certe parole non solo da chi si definisce cristiano cattolico ma in modo più o meno velatamente guardiano dell'ortodossia della Fede.

Francesco farebbe meglio a leggerlo e conoscerlo così imparerebbe qualcosa sull'umiltà e il rispetto non solo del prossimo ma della Chiesa stessa, dal Santo Padre al più umile e peccatore dei Sacerdoti e avrebbe (forse) meno odio e rancore dentro di lei :)

Ma dopo il commento di a.rita ogni altra parola è tempo perso.

jonathan ha detto...

Buon per te, A.Rita: sarà quella una collina su cui stare a guardare?

a.rita ha detto...

Jo,
Forse non hai capito...e non hai capito neanche che tipo di riso sia il mio: io ho chiuso con colline e con valli. Con la chiesa modernista, filo protestante, filo giudaica, vaticanosecondista, ipocrita, rinnegatrice della dottrina cattolica, mercenaria, traditrice di Cristo Signore e del Primato Petrino, stacci tu.
Non mi siedo a "mensa" con gli apostati: oggi si è consumata l'apostasia di Roma. Io mi volgo all'unica Chiesa, quella Tradizionale, ultimo resto che il Signore si è riservato per salvare in extremis la sua Sposa. Tu fai come ti pare.

(Avevo avvertito di lasciarmi stare...)

mic ha detto...

Ti rallegri dell'approvazione segnando il giorno con pietruzze nere? Mi pare un controsenso :)

sai bene cos'è che mi induce a segnare il giorno come 'oscuro': l'ambiguità e l'arrembaggio fatto di potere e strategia umane e non divine e tutto ciò che conosco del cammino, che mi fa dubitare e seriamente...

per il resto, non posso che rallegrarmi -con juicio- per qualunque cosa di positivo possa venir fuori da questa situazione...

Eremita Francescana ha detto...

Signora Mic non comprendo perchè non ha voluto pubblicare il mio commento che era semplicemente volto a difendermi da chi prima di tutto ha offeso pur non conoscendomi e secondo (visto che mi si è data della Neocatecumenale) dichiare il mio non essere parte del cammino pur essendo felice della scelta del Santo Padre.

Liberissima di lasciare le offese e cancellare il commento di difesa ... in fin dei conti non mi stupisce un suo comportamento del genere. Mi dispiace per lei davvero.

mardunolbo ha detto...

Mic e voi tutti cari amici del blog che mi avete insegnato tanto con le vostre testimonianze ed analisi, sono addolorato per voi più che per me, poichè immagino il vostro dolore dopo aver tanto sperato che il peggio non avvenisse. Io non avevo tale speranza poichè mi ero fatto convinzioni precise sull'inaffidabilità di questo papa per ragioni umane che lo muovono, molto umane. A cominciare dalla sua infanzia, fino alla giovinezza, come il precedente, deve cercare il più possibile di rinnegare alcuni aspetti "fragili" del suo passato ed in questo modo è cedevole e ricattabile.E' coltissimo, teologo, ma non ha coraggio più di tanto ad esporre la Dottrina.Vorrebbe riformare ma teme i vescovi disobbedienti. Insomma è un timoroso ed esitante che si lascia travolgere da cose che non sono più grandi di lui, ma le reputa tali.Vi ricordo che avrebbe voluto tornare a Tubinga per insegnare ma "è stato costretto" a fare il Papa e ciò l'ha turbato ed agitato. (tutti i discorsi sui lupi, la vigna ed il resto). C'è da pregare per lui ancora, anche se ormai una bella frittatona alla neocatecumenale è già pronta da offrire, ma non ne mancheranno altre, tra cui Assisi, ed altre ancora, non crediate.

Michela ha detto...

"Con questi sigilli ecclesiali, il Signore conferma oggi e vi affida nuovamente questo strumento prezioso che è il Cammino, in modo che possiate, in filiale obbedienza alla Santa Sede e ai Pastori della Chiesa, contribuire, con nuovo slancio e ardore, alla riscoperta radicale e gioiosa del dono del Battesimo ed offrire il vostro originale contributo alla causa della nuova evangelizzazione.


Indubbiamente il 'contributo' neocatecumenale è molto originale,
come pure la loro evangelizzazione è così originale che è 'nuova', nel senso di qualcosa di mai visto prima!


ieri sia Stefano che Jo hanno scritto post bellissimi sulla nostra povera Chiesa,
ed è in questa Chiesa che noi siamo rinati nel Battesimo, ed è qui che dobbiamo restare.
Spero, però, che arrivino tante testimonianze su quello che succede all'interno e che si scoperchi il segreto che ha permesso al cammino di arrivare fino a questo punto.

Eremita Francescana ha detto...

Mi scusi per il mio ultimo commento. Non era visibile pur avendo visto che aveva pprovato altri commenti. Adesso è visibile. mi scusi di nuovo.

mic ha detto...

per eremita Francescana. che mi accusa di non aver pubblicato un suo commento.

non siamo perennemente di vedetta!

by Tripudio ha detto...

Qualche prima impressione dopo aver letto il discorso pronunciato dal Papa:

1) il Papa comincia citando il comma 2 dell'articolo 1 dello Statuto: proprio come l'arcivescovo Villegas... solo così si potrà realizzare ciò che auspicava papa Paolo VI senza conoscere bene la realtà del Cammino

2) il Papa parla di approvazione del Direttorio ma precisa che vale solo se "in filiale obbedienza alla Santa Sede e ai Pastori della Chiesa"

3) quindi il Papa esorta (ancora una volta, tanto per cambiare) "a ricercare sempre una profonda comunione con i Pastori e con tutte le componenti delle Chiese particolari e dei contesti ecclesiali

4) successivamente il Papa afferma di "inviare famiglie"; per capire queste parole basta rileggersi ciò che ha scritto sabato Fides et Forma e ricordarsi che il Papa, pur di inseguire e recuperare la pecorella smarrita, è disposto a mostrarle una misericordia sconfinata che tale pecorella riottosa ormai non merita più.

jonathan ha detto...

Annarita. Perdona il mio commento ermetico che era facile fraintendere. Non c’era ironia, dico sul serio buon per te se hai trovato uno spazio ecclesiale in cui collocarti e riconoscerti e proseguire il tuo cammino di fede. Buon per te se riesci, come credo, a orientarti nel buio di questi tempi assurdi. Buon per te. Che credi? Sei per me, a parte l’età che non me lo consentirebbe, una compagna di banco, più vicina a me di quanto sembri, più simile a me di quanto sembri, nonostante le differenze. Io non ho approdi su cui stare, questo intendevo. Non ancora, e non sono certa ancora di volerne cercare uno.

Francesco ha detto...

Eremita Francescana,

mi saluti los Kikos e i suoi seguaci, di cui Lei sembra proprio affascinata...

a.rita ha detto...

Jo,
non avevo capito il senso della tua frase...perdona tu il mio tono duro...
Lo spazio ecclesiale me lo stava preparando Dio da vari mesi, in previsione di questo scandalo inaudito e che ha superato ogni misura della umana decenza...ma non credere che sia facile passare da "una collina" all'altra, anche perchè - e sono sicura che mi capisci perfettamente - ad un certo punto scatta la diffidenza verso tutto, a prescindere...e finisci per non fidarti nemmeno di chi se lo meriterebbe davvero per la perfezione della fede professata ed insegnata...
...questo perchè si arriva ad un punto di disagio misto a saturazione di tutto questo schifo, che non se ne può più di cercare, di provare...non è così?
Ma l'orientamento nel buio è una certezza che va affondata nella fede incrollabile in Gesù-Verità, il quale si è manifestato nei secoli nella Tradizione vivente della Chiesa. Questa tradizione non si è estinta del tutto, i servi di satana non sono riusciti a distruggerla per intero, perchè è esistito un sant'uomo che per amore della stessa Chiesa che lo condannava e di tutti i fedeli, ha sopportato un'ingiusta ed illeggittima scomunica. L'ha sopportata per amore di Cristo, della continuità della Verità, per amore della Vera ed unica Messa Cattolica, affinchè non andasse perduta. Il Signore si è riservato un resto perchè tutto non andasse perduto e dimenticato e perchè il vero Sacrificio Eucaristico fosse ancora celebrato sulla terra. Sono sicura che questo "approdo" esista anche nella tua terra...abbandonati alla fedeltà di Dio e Lui ti traccerà la strada su cui aspetta di incontrarti...per apporre ancora il suo vessillo, che è Amore...
Ti abbraccio

Francesco ha detto...

Il NOTIZIARIO DELLA RADIOVATICA DI STASERA dedica all'incontro odierno del Papa con i Neocatecumenali un tempo lunghissimo (tradotto in righe BEN 112) con ben due stucchevoli servizi propagandistici ed enfatici firmati da due giornalisti neocatecumenali di Radiovaticana: Deborah Donnini e Roberto Piermarini.Il tutto è condito da alcune "testimonianze" da parte di alcune famiglie "inviate" opportunamente intervistate dal medesimo Piermarini.
L'argomento assorbe da solo lo spazio principale di tutto il notiziario odierno.

Lo stesso notiziario oggi dedica alla suora uccisa ieri nel Congo un servizio flash di pochi secondi( tradotto in righe, appena 13), posto ai margini conclusivi del notiziario.


Siamo a questo punto: la radio ufficiale della Chiesa di Cristo esalta a dismisura il cosiddetto Cammino Neocatecumenale, però mette ai margini il sangue dei martiri...
A questo purtroppo siamo arrivati!

Freedom ha detto...

Cari amici,
per cio' che mi riguarda continuerò ad essere un "osservatore" delle storture e delle prassi del cammino. La mia analisi e la mia critica non sono sminuite dall'approvazione delle catechesi di Kiko. Così com'è concepito, il cammino era, è, e resta un'associazione fondamentalista, una setta che può imporre il plagio psicologico e danni pecuniari tramite l'imposizione della decima. Il potere dei neocatecumenali, come ha recentemente stigmatizzato Don Marcello Stanzione in un suo articolo, viene dal denaro. Non essendo teologo, anche se sono francamente convinto della ereticità dei neocatecumenali, non farò piu' critiche sul piano dottrinario, ma mi riservo comunque di attendere e di vedere se e come i mamotreti saranno pubblicati. Non ci scordiamo che anche i legionari di Cristo erano osannati e ora per Padre Maciel c'è la damnatio memoriae...

Freedom ha detto...

Ah! Per Tabità, o "eremita francescana" che dir si voglia...Ma la pianti di strombazzare per il web? Smettila di appropriarti di nomignoli che non ti si confanno(data la tua vis polemica di francecano hai proprio poco...)

Freedom ha detto...

Ricordo che anche i mormoni impongono la decima, però hanno degli organismi indipendenti che la controllano, cosa che nel cnc non succede.

elisa ha detto...

Scusa Francesco, ma i servizi di Radio Vaticana, lunghi com'erano, hanno parlato di un'eventuale pubblicazione delle catechesi? Immagino la risposta ma non si sa mai...

Stefano78 ha detto...

Dice Jonathan


Io non ho approdi su cui stare, questo intendevo. Non ancora, e non sono certa ancora di volerne cercare uno.


Carissima. L'approdo c'è. La Croce. La Chiesa Cattolica fondata su Pietro.

Cristo non ha ricusato Pietro nemmeno quando l'ha rinnegato... Figurati!

Quello che possiamo fare ora è stare nel luogo meno "allettante" di tutti. La Chiesa di Roma, con Roma, per Roma. Il luogo meno accogliente, meno coerente.

Ma questo è il LUOGO umano. Questi sono gli uomini di Chiesa che corrompono, nella loro limitatatezza, ciò che nella sostanza è incorruttibile..La Chiesa di Cristo, Sposa IMMACOLATA, sulla quale l'inferno non prevarrà.

E quella dobbia seguire e perseguire. Dove sta?

Sta sull'Altare su cui AVVIENE la Santa Messa di sempre, sta nel silenzio orante e nel Canto angelico dei cori celesti di cui si ha un riflesso nelle voci gregoriane... Sta sta nelle realtà delle Parrocchie che, dilaniate da ogni incoerenza, aspettano che qualcuno si prenda insulti e ingiustizie per amore di chi sta distruggendo tutto...

Io dove vado? Da Cristo, nella Chiesa Cattolica "soffocata" ma non vinta. Piccola ma non morta.

Nella Chiesa piccola, umile, saggia, orante, sofferente, flagellata, dove si custodisce anche la Tradizione CON ROMA, IN ROMA e PER ROMA.

Nella Chiesa che soffre violenza, un po' come il Regno...

Nella Chiesa da cui attendiamo il minimo ricevendo niente...

Ma nonostante tutto, stiamo qui. Stiamo nel luogo meno allettante. Stiamo qui, per soffrire e per essere crocifissi, soffrendo incomprensioni, attacchi, accuse.

E offrendoli per amore di tutti. Per amore della Chiesa, a cui secondo i nostri talenti, dobbiamo contribuire nonostante tutto.

Mi troverai lì, Jo. Mi troverai ai piedi di un'altare, nella Cappella Cesi in Santa Maria Maggiore in Roma. Mi troverai nel gruppo di preghiera "possibile", quello che non vuole "arrembare nell'innovazione di ogni cosa", ma che cerca una dimensione nella Parrocchia senza clamore.
Mi troverai in ginocchio davanti all'Altare di Dio, iL Dio che allieta la nostra giovinezza, sgranando il Santo Rosario con forza. E gridando: "Signore, Signore! FINO A QUANDO?"

Freedom ha detto...

Caro Stef mi hai commosso! Approvo e sottoscrivo quanto hai scritto.

Francesco ha detto...

@ Elisa

Si fa anche cenno dell'approvazione di un "direttorio" neocatecumenale da parte delle congregazioni competenti.
Un direttorio che,secondo la propaganda neocatecumenale, sarebbe stato approvato molti anni fa...
Quel che è peggio...: l'organo mediale ufficiale del Vaticano riconosce che le catechesi neocatecumenali sono state approvate solo adesso, quindi per oltre 40 anni i catechisti ncn sono andati avanti improvvisando e senza approvazione !!!!!!!

katartiko ha detto...

dai commenti di rita e di mardu è ormai evidente il sedevacantismo. Con l'udienza di oggi sarebbe, a dire poco, dignitoso che mic chiuda definitivamente il blog. Le brutte figure si sono moltiplicate negli anni. L'unica cosa è che ci mettessimo a pregare invece di perdere tempo inutilmente al pc. Questo blog spinge all'eresia sedevacantista e mic ne è la responsabile. Se non volete altre anime sulla coscienza, chiudete.

roberto ha detto...

Mala Tempora Currunt.Quanto mi sento vicino a Rita e Gianluca e quanto Tripudio mi conforta.Se guardo oltretevere provo un disagio cosi' forte che se non avessi fede mi verrebbe da dire che il Santo Padre è in linea con le gerarchie laiche della societa' odierna.Che tristezza,ma se penso al Signore Risorto mi incoraggio e dico Signore sia fatta la tua volonta sempre e comunque.

jonathan ha detto...

Lo spettacolo che ho visto stamattina mi ha commosso. Non sorpreso, per nulla, è un copione già visto, non m’aspettavo nulla di diverso. Ma non è stata la solita cosa stile nc. Un trionfo per loro, certamente, suggellato dalle parole ampiamente elogiative del Papa. Ma c’era una freddezza che neppure il tempo di marcetta della ‘sinfonia’ kikiana ha saputo dissolvere. Era come se si intendessero, ma parlando lingue diverse. Ho visto il Papa curvo, cupo, stanco, schiacciato, sconfitto. Sembrava quasi far da spalla all’attore protagonista che si è preso gli applausi del pubblico. Un Papa estraneo a quella chiesa, lì rappresentata in grande stile, pur essendone il Pastore. In qualche modo costretto a tradire se stesso, il suo splendido insegnamento sulla liturgia, sull’Eucarestia, sul Sacerdozio, sulla stessa Chiesa…

La gente del cammino non potrà mai capire che cos’è davvero la Chiesa. E che cos’è il dolore per una Chiesa schiacciata così prepotentemente dal potere occulto che le si è insinuato in grembo. I potere dei soldi, del carrierismo, il potere che seduce chi ha perso il timor di Dio e non sa più riconoscere la voce del Buon Pastore. Il potere che vince.
Il Signore avrà compassione della sua Chiesa. E di Papa Benedetto, al quale va oggi più che mai il mio abbraccio filiale.

jonathan ha detto...

Stefano, leggo adesso il tuo pensiero. E sì, sì, sì. Quella, questa è la mia Chiesa, nostra, di Cristo Signore, sempre e per sempre. Certo, brutta e incoerente, ma Vera e buona e giusta. Ti ringrazio, ancora, Stefano.

Freedom ha detto...

Katartiko, voi siete e restate nella prassi dei settari alla stessa stregua di alcuni gruppi anabattisti protestanti o dei mormoni che sono una delle chiese attualmente piu' ricche grazie all'uso della decima. Stai tranquillo anche da solo io resterò a disposizione di chiunque, aragione voglia denunciare le vostre prassi anomale.
NON PRAEVALEBUNT!!!

a.rita ha detto...

"Care famiglie, la fede che avete ricevuto in dono sia quella luce posta sul candelabro, capace di indicare agli uomini la via del Cielo. Con lo stesso sentimento, invierò 13 nuove “missiones ad gentes”, che saranno chiamate a realizzare una nuova presenza ecclesiale in ambienti molto secolarizzati di vari Paesi, o in luoghi nei quali il messaggio di Cristo non è ancora giunto. Possiate sempre sentire accanto a voi la presenza viva del Signore Risorto e l’accompagnamento di tanti fratelli, così come la preghiera del Papa!"

Mi dispiace molto per Raffaella ed il suo blog, ma la frase finale è stata epurata! Ho seguito la diretta ed il Papa non ha detto "...così come la preghiera del Papa!" - ma ha detto: "...così come la preghiera del Papa, CHE E' CON VOI!"
Ora, questa frase "il Papa è con voi" è parecchio significativa della realissima intenzione del Santo Padre di fare nè più nè meno di ciò che oggi ha fatto. Senza costrizioni, senza imposizioni, senza regìe a Lui estranee.
Può darsi che questa aggiunta il Papa l'abbia fatta "a braccio" e che non fosse nel testo stampato...ma che importa?
1) Anche se il discorso non lo avesse scritto Lui, nel momento in cui lo legge, lo rende ufficialmente SUO;
2) Se la frase è stata aggiunta a braccio, vuol dire che era particolarmente sentita, e perciò ancora più indicativa di una sua precisa volontà di approvazione.
E se così non fosse, la frase non sarebbe stata oscurata.
Altro che povero Papa, intristito, stanco, succube di chissà quale fucile segreto spianato, altro che Papa estraneo a quella chiesa, altro che Papa "costretto" a tradire se stesso!...Casomai non ha tradito se stesso (se così fosse, poco male...)ma ha tradito Gesù Cristo, nostro e Suo Signore!
Queste tesi del "Papa ostaggio" sono frutto di un affetto al Santo Padre, che si rifiuta di ammettere la nuda evidenza delle sue azioni...
Le finte correzioni potevano essere risparmiate, poichè è manifesto che in 40 anni non ne è mai stata seguita una sola, e tuttavia si è continuato a lodarli ed approvarli, fino allo scandalo assoluto di oggi, che ha legittimato un direttorio, eretico fin dall'inizio, senza accennare minimanmente a "emendazioni" dei Dicasteri, nè tanto meno ad una pubblicazione che NON CI SARA' MAI.
Oggi è stata messa, coscientemente, deliberatamente, l'intera Chiesa di Cristo in mano alla nuova evangelizzazione dell'eresia. Ecco perchè dico che oggi, 17 Gennaio 2011, si è compiuta l'apostasia, dei vertici della Chiesa Cattolica.

elisa ha detto...

"Se non volete altre anime sulla coscienza, chiudete."
Questo invito lo vorrei girare ad alcuni catechisti nc che ho incontrato e che si sono resi responsabili di crisi matrimoniali con gravi ricadute sui figli.
Con l'occasione ringrazio Mic e tutti gli altri del blog, in quest'ultimo anno mi hanno dato molti spunti di riflessione e di discussione in famiglia. Tengo a sottolineare però che la mia decisione di lasciare il cammino è stata autonoma e che solo in un secondo momento (come Mic ben sa) ho iniziato a leggere il blog.

by Tripudio ha detto...

Per katartiko (poffarbacco, vi state svegliando tutti, oggi?!? non avevate qualche megaconvivenza di festeggiamento, stasera?):

più che "Sedevacantismo", io parlerei di "delusione", quella che provi quando il tuo campione preferito è costretto dalle circostanze a tirare nella propria porta... facendo uno storico autogoal. Ma non per questo il tifoso cambia squadra...

Il fatto che tu venga a chiedere di chiudere il blog è l'ennesima conferma che la verità ti fa male (ed è anche un -pur flebilissimo- segno di speranza, perché significa che in fondo al tuo cuore qualche dubbio sulla bontà del Cammino sussiste).

Francesco ha detto...

...oggi, 17 Gennaio 2011, si è compiuta l'apostasia, dei vertici della Chiesa Cattolica

A malincuore e con paura, ma non posso non essere d'accordo

mic ha detto...

Con l'udienza di oggi sarebbe, a dire poco, dignitoso che mic chiuda definitivamente il blog. Le brutte figure si sono moltiplicate negli anni.

mi riesce davvero difficile parlare in termini di brutte (o belle) figure o addirittura di 'dignità', secondo il metro degli arrembanti in un momento così drammatico per la Chiesa, che A.Rita ha condensato in termini ineccepibili.

E' duro e doloroso o non è facile nemmeno pensare e ammettere quel che A.Rita scrive e che in molti abbiamo visto oggi. Chi non ha visto, si è potuto documentare attraverso la grancassa mediatica ampiamente e abilmente sfruttata.

Il blog è e resta un "osservatorio". Non vedo quindi le ragioni di una chiusura, che avrebbe senso solo se 'approvazione' significasse PUBBLICAZIONE dei testi e RISANAMENTO dei danni perpetrati fino ad oggi sulla pelle di tanti piccoli e grandi...

L'unica cosa è che ci mettessimo a pregare invece di perdere tempo inutilmente al pc.

questo tempo speso al pc non viene certo tolto alla preghiera e non è proprio tempo perso, se può servire a continuare a mettere in guardia da facili e purtroppo scontati trionfalismi e perpetuazione di inganni.

Questo blog spinge all'eresia sedevacantista e mic ne è la responsabile.

il Papa oggi non ha proclamato nessun dogma, ma oltre a sciorinare le sue lodi incoraggianti, ha solo parlato di testi emendati (quindi per oltre 40 anni circolati e usati impropriamente). Questo dimostra la fondatezza delle nostre critiche e sana solo 'formalmente' una situazione anomala, che tale resta finché i testi non saranno di dominio pubblico.

Non mi risulta che sia indice di sedevacantismo usare la Ragione e il Discernimento. Ricordo a chi usa con leggerezza termini così pesanti che nessuno di noi mette in dubbio la legittimità del Papa, del quale tutti custodiamo nel cuore molti insegnamenti sublimi, soprattutto sulla Liturgia...

Restano molti interrogativi e permane lo sconcerto del gennaio 2009, conoscendo quel che conosciamo del cammino che, secondo le parole del Papa, dovrebbe essere in piena comunione con tutte le altre realtà ecclesiali. Dov'è questa comunione?
Staremo a vedere come si evolve la situazione e, poi, ci regoleremo di conseguenza...

Se non volete altre anime sulla coscienza, chiudete.

non credo che a noi si possano attribuire anime sulla coscienza. Nel 'luogo' in cui il Signore ci ha posti, continuiamo a usare la nostra flebile voce a difesa della Verità e della Fede Cattolica. Chi vuole ascoltarla l'ascolta, chi non vuole con ha che da passare oltre, usando la sua splendida libertà che è il dono più bello e terribile che il Signore ci ha fatto.

Francesco ha detto...

Altro che chiudere questo blog...!Nella giornata odierna, fino a questo momento, siamo già a 1555 contatti. Vi sembra poco svolgere questo "servizio" per tanti?

miciomacio ha detto...

Non disperate, voi che siete afflitti.
Adesso viene il bello e più di ogni altro momento blogs come questi servono per il bene della Chiesa.
Ho la speranza di parlare, prima o poi, con neocatecumenali che si sentono miei fratelli piuttosto che un elite di privilegiati.
Non so... ho la certezza che basta un cristiano con fede profonda a sbaragliare 100 falsi profeti, nonostante pagherà con la vita la sua testimonianza.
Questa è la vera vittoria: la pula separata dal grano.
Che tengano pure il mondo i neocatecumenali, io mi tengo la verità.

Emma ha detto...

"Le brutte figure si sono moltiplicate negli anni."

Ah sì? Quali?

Non sarà forse che i soli ad avere fatto una pessima figura sono i neocatecumenali che mentendo hanno sempre preteso che i testi catechetici del cnc erano approvati da tempo?

Chi ha fatto una pessima figura?
Forse tutti coloro che da anni, senza conoscersi, hanno dato testimonianze convergenti e sconvolgenti?
O chi continua a negare la verità e la realtà delle loro esperienze?

Chiudere il blog?
Certo che vi farebbe piacere ed invece no, non dipende da me, ma son sicura di esprimere pensieri e sentimenti comuni dicendo che questo spazio di informazione e testimonianza resta più che mai utile e attuale.

Per di più fino a quando i testi non saranno pubblicati, una delle espressioni dello scandalo del potere neocatecumenale continuerà.

Se è vero che i testi sono approvati, fino a quando i fedeli cattolici non potranno leggerli, non potranno verificare che quello che viene detto loro è ciò che sta scritto nei testi approvati, quell`approvazione è priva di ciò che la rende verificabile presso i fedeli.
Le autorità della Chiesa NON possono esigere che i fedeli diano un assegno in bianco ai catechisti neocatecumenali, non possono esigere che i fedeli cattolici si rendino complici del silenzio che circonda e accompagna il cammino nc.

by Tripudio ha detto...

Butto giù alcune brevi riflessioni, solo due brevi parole...

La prima immagine che mi viene in mente è Nostro Signore Gesù Cristo che dice a Giuda Iscariota: «Quello che devi fare fallo al più presto». Guardiamo per un attimo il volto del Signore: è forse contento nel dire quelle parole? Sta subendo, o sta forse comandando a Giuda di tradire? Guardiamo per un attimo il volto di Giuda: "sono approvato! vedete? ho l'approvazione e la lode e perfino l'incoraggiamento a proseguire nel mio compito! ora nessuno ha diritto di contestarmi alcunché!"

La seconda immagine che mi viene in mente è che Kiko legge il nostro blog. La sera prima, furente, avrà detto alla Carmen: "hanno detto per anni che ero io e non il Papa a mandare famiglie in missione? también! ho fatto scrivere nel discorso da far pronunciare al Papa «vi mando»! hanno detto per anni che lo Statuto era incompleto perché mancante del Direttorio? también! ho fatto scrivere nel discorso da far pronunciare al Papa «è stato approvato il Direttorio»! hanno detto per anni che i discorsi che gli facevamo pronunciare sapevano troppo di neocatecumenalismo? también! stavolta non ho piazzato nemmeno un «kerygma» e neanche una «shekinah»! domani finalmente avremo il nostro trionfo!"

La terza immagine che mi viene in mente è il salmo 2: «Insorgono i re della terra e i principi congiurano insieme contro il Signore e contro il suo Messia», mentre penso a certi principi della Chiesa, cioè certi vescovi e cardinali che hanno reso possibile questo traguardo lavorando dalle origini del Cammino fino ad oggi, spinti da motivi che non sempre sono stati di ingenuità e ignoranza. Ma quale può essere il destino di coloro che si autoapprovano usurpando il nome della santa Chiesa?

È stato un nigro notanda lapillo, è stato un vero autogoal di tutta la Chiesa. Ce lo saremmo forse aspettati da un "papa Tettamanzi", non da un "papa Ratzinger" (quest'ultimo aveva domandato preghiera affinché non cedesse davanti ai lupi rapaci che lo circondano sempre più feroci). Ma anche Simon Pietro, primo Papa, aveva timori e riguardi nei confronti dei notabili dell'epoca, incassando poi una sonora ramanzina dall'apostolo Paolo. Un rimprovero, sì, ma non perse mica il diritto a detenere le chiavi del regno dei Cieli.

È stato un autogoal perché ora i neocatecumenali arroganti (cioè almeno a partire dai cosiddetti "catechisti" in su, fino ai due soci fondatori sponsorizzanti l'Adidas) si sono convinti di essere ancora più perfetti e infallibili di quanto non pensassero di esserlo già prima. Forse che ci meraviglieremo nel vederli vantarsi dell'approvazione di quella Chiesa della cui autorità se ne sono sempre infischiati?

È stata una macchia su questo papato (ma quale Papa, anche tra i più santi, è mai stato timoniere perfetto in ogni momento di guida della barca di Pietro?) però, come avvenne di fronte a Pietro timoroso davanti ai circoncisi, il nostro atteggiamento non cambia.

È stata una macchia su questo papato (ma quale Papa, anche tra i più santi, è mai stato timoniere perfetto in ogni momento di guida della barca di Pietro?) però, come avvenne di fronte a Pietro timoroso davanti ai circoncisi, la nostra fiducia verso la Chiesa e il Vicario di Cristo non cambia.

by Tripudio ha detto...

Certamente proviamo dolore, perché chi colpisce la Chiesa colpisce noi, chi tradisce la Chiesa tradisce noi, chi inganna la Chiesa inganna noi. Il nostro cuore continua a domandare al Signore di mostrarci un po' di quel non praevalebunt che in quest'epoca si fatica a vedere. Il demonio è impegnatissimo a instillarci la tentazione contro la speranza, cercando di infilarla tra le pieghe della nostra ingenuità mentre veniamo sommersi dai suoi slogan, sebbene noi tutti sappiamo che lo Spirito Santo ama agire nel modo più sorprendente e inaspettato possibile, quando tutto sembra definitivamente perduto.

Chi oggi si chiedesse come fare ad essere ancora sub Petro ha infatti creduto alla propaganda neocatecumenale. Sappiamo bene che il Papa ha dovuto accettare suo malgrado l'avanzata del Cammino a suon di fatto compiuto e di esplicite minacce di scisma. Glielo leggiamo anche nel volto, con quei tiratissimi sorrisi di circostanza, con quel suo aspetto "curvo, cupo, stanco, schiacciato, sconfitto" mentre subisce la boria tronfia dei fondatori Kiko Argüello e Carmen Hernández.

Per inseguire amorosamente quella recalcitrante e arrogante, il Papa rischia le altre novantanove pecore nel deserto. Il cuore del Papa è con i neocatecumenali dello strato più basso, quelli ingannati dal Cammino, quelli che ancora non hanno dovuto decidere che Kiko merita più onore del Papa. Proprio le stesse anime che anche a noi stanno a cuore. Per questi "neocatecumenali in buona fede", che si rallegreranno dicendo "viva il Papa", verrà più presto e più facilmente il momento in cui si chiederanno come mai il Cammino impone di dire e fare qualcosa di drasticamente diverso da ciò che dice e fa il Papa "che è con noi" (quanta fatica e quanta misericordia in quelle ultime parole, destinate solo alle anime dei semplici, solo a quelle che ancora non hanno in cuore lo scisma). Ci parrà un autogoal pazzesco, ma solo perché questo Papa è assai più paziente di noi.

Tonti non siamo: sappiamo bene che il demonio è infuriato contro quel benedetto motu proprio e che in un modo o nell'altro vuol fargliela pagare, a questo Papa. Pertanto mobilita il suo sedicente "pittore" che, prima di autocelebrarsi davanti al Vicario di Cristo, inonda i presenti di un concerto a dir poco lugubre e dedicato (udite, udite) alla spada-che-uccide (Ezechiele 21: non poteva scegliere un riferimento più bislacco e fuori luogo per un incontro col Papa. Ma d'altronde, viste le sue "icone"...).

Chissà cosa avranno pensato i vescovi giapponesi. Mettiamoci un attimo nei loro panni: ogni volta che decidono qualcosa... capita sempre quando c'è un'improrogabile festa neocatecumenale che non bisogna rovinare. Nel 2008 volevano chiudere il seminario di Takamatsu, e per non rovinare la festa dello Statuto gli emissari di Kiko hanno fatto fuoco e fiamme. A fine 2010 volevano sospendere il Cammino per cinque anni, e per non rovinare la festa del Direttorio gli emissari di Kiko hanno fatto fiamme e fuoco.

Ma feste o non feste, Statuti Pubblici o Direttori Segreti, il nostro impegno non cambia.

Non cambia, perché le "approvazioni" non fanno diventare verità l'errore.

Non cambia, perché neppure i complimenti del Papa possono trasformare in santità quelli che sono «l'orgoglio e l'arroganza dei leader» del Cammino Neocatecumenale.

by Tripudio ha detto...

"...y por ultimo -tambien!-" disse el señor Kirikus, "el gringo Tripudio si lamentava che facevamo sempre cifra tonda... tié, stavolta sono Circa 230 Famiglie!"

gianluca cruccas ha detto...

Papa/ Quando Ratzinger nel '74 incoraggiò i neocatecumenali

Joseph Ratzinger incoraggiò i neocatecumenali nei primi anni Settanta. E' quanto hanno raccontato i fondatori del Cammino neocatecumanale, 'Kiko' Arguello e Carmen Hernandez, ricevuti oggi dal Papa. Nel '73 Ratzinger era professore universitario di teologia in Germania. Tra i suoi allievi c'era il fisico italiano Stefano Gennarini, che intraprese il 'neocatecumenato' proposto dai due spagnoli e con i suoi discorsi incuriosì Ratzinger. Il quale, allora, invitò Arguello e la Hernandez a casa sua a Regensburg e - a quanto riferito da loro stesso oggi in una conferenza stampa - trascorse con loro una sera a cena per ascoltare le spiegazioni della loro iniziativa. Ratzinger incoraggiò i due fondatori a chiedere a dei vescovi tedeschi di aprire il loro 'cammino' anche in Germania, ma nel giro di un anno solo a Vienna fu possibile ospitare la prima catechesi in lingua tedesca. L'anno dopo, nel 1974, Arguello e la Hernandez incontrarono di nuovo Ratzinger. "Se non è possibile farlo dall'alto, facciamolo dal basso", avrebbe detto Ratzinger a quanto riferito. Egli scrisse una lettera a due parroci tedeschi che erano suoi amici e che, poco tempo dopo, ospitarono le catechesi neocatecumenali anche in Germania. "Ratzinger ha aperto la strada ai neocatecumenali in Germania", ha commentato Arguello.
I due fondatori del Cammino neocatecumenale non hanno nascosto di avere incontrato perplessità e contestazioni. "Contro di noi ci sono pregiudizi, alcuni vescovi dicono che dividiamo le parrocchie, che celebriamo messa per conto nostro. Ma non è vero", ha detto 'Kiko'. "La teologia della liberazione è stata il nostro nemico più feroce", ha detto in riferimento all'America latina. Carmen Hernandez, comportamento esuberante e sigaretta accesa anche durante la conferenza stampa, ha criticato l'ex prefetto della Congregazione per il Culto divino, il cardinale Francis Arinze, che con una lettera degli anni scorsi criticò i neocatecumenali per alcuni 'abusi' liturgici. "Arinze ci ha fatto la guerra", ha detto, subito corretta da 'Kiko', secondo il quale "non è andata così, la Santa Sede ci ha aiutato". Ad ogni modo, il successore di Arinze, il cardinale spagnolo Antonio Canizares Lovera - a quanto riferito dallo stesso 'Kiko' - ha giudicato "decaduta" la lettera di Arinze. Quanto al catechismo neocatecumenale approvato in questi giorni dalla Santa Sede (il 'direttorio'), Arguello ha ricordato che dal 1997 al 2003 Ratzinger e Bertone - all'epoca prefetto e segretario della Congregazione per la Dottrina della fede - lo hanno esaminato e completato chiedendo che venissero inseriti una serie di riferimenti al catechismo della Chiesa cattolica. "Spero che non ci obblighino a pubblicarlo, per noi sarebbe un male", ha detto 'Kiko'. C'è una progressione nel percorso, come un arcano, chi intraprende il cammino apprende i contenuti gradualmente. Ma se ci obbligassero, obbediremmo". Nessun commento, invece, sul recente screzio tra neocatecumenali e vescovi del Giappone. "E' tutto in mano alla Santa Sede", ha commentato padre Mario Pezzi, che Giovanni Paolo II affiancò anni fa a Arguello e alla Hernandez.

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by Tripudio ha detto...

Faccio presente che nelle agenzie di stampa qualcuno sta cominciando ad usare "Google".

Infatti in varie notizie (cfr. blog Raffaella su papa Ratzinger) compaiono riferimenti non solo al caso Giappone (tuttora non chiuso), ma anche al caso Filippine.

E quindi possiamo già cominciare a far notare che di fronte all'evento di ieri, le considerazioni e le decisioni dell'arcivescovo Villegas non cambiano per niente.

Emma ha detto...

Amici, ci sono vie che ci sembrano misteriose e incomprensibili.

Stamattina, leggendo il blog di Raffaella, e la reazione di Arguello, mi vien da dire: e se fosse Benedetto XVI che ha voluto l`approvazione dei testi corretti e che vorrà e ordinerà, non può esserne altrimenti, la pubblicazione degli stessi a mettere quel granello di sabbia che incepperà il meccanismo della macchina di guerra neocatecumenale?

La pubblicazione tanto temuta dei testi catechetici finalmente metterà fine a quel segreto essenziale e indispensabile al cammino nc, finalmente toglierà agli iniziatori. e ai loro obbedienti catechisti, l`arma principale con cui tenevano sottomessi i neocat in cammino.

Vedremo, le vie de Signore sono impenetrabili.

Stefano78 ha detto...

e se fosse Benedetto XVI che ha voluto l`approvazione dei testi corretti e che vorrà e ordinerà, non può esserne altrimenti, la pubblicazione degli stessi a mettere quel granello di sabbia che incepperà il meccanismo della macchina di guerra neocatecumenale?


Esatto.

La nostra pubblica "reazione" dovrebbe attendere.

Ci facciamo troppo istintivi (e alimentiamo inconsapevolemnte tante cose).

E' sempre stato un limite di queste pagine l'istintività, anche se comprensibile. Limite a suo tempo anche mio, ovviamente.

Ma se si vuole dare un servizio, bisogna considerare anche questa correzione.

Inoltre io mi dissocio pubblicamente dalle accuse al Papa.

Se si vuole dare un servizio, non si può dare così. A mio avviso.

E' facile dissociarsi dalla Chiesa quando il Re è Nudo.. E' difficile, difficilissimo invece stare in questa Chiesa, portando il proprio contributo perchè la Verità continui ad esserci.

jonathan ha detto...

Ecco perchè dico che oggi, 17 Gennaio 2011, si è compiuta l'apostasia, dei vertici della Chiesa Cattolica.

Annarita. Conosco bene il tuo pensiero chiaro e ineccepibile, non fa una piega. E concordo con te nel considerare un tradimento quanto è avvenuto ieri. E’ stata tradita la Chiesa perché è stata tradita la Verità, come in tanti modi è stato qui dimostrato. Dunque non giustifico nulla, né il Papa né le sue parole, neppure ci provo, neppure dentro di me, pur dichiarando il mio affetto per lui, certamente, e la mia pena.

Ma ti e vi chiedo: cosa significa per te e per tutti stare cum Petro e sub Petro? Essere cattolici, essere parte di questa Chiesa e riconoscersi in essa, che significa? Deve significare lasciare la barca in avaria per saltare sulla scialuppa di salvataggio? La Tradizione, la bellezza pura della Verità di Gesù Cristo Signore è forse esclusivo patrimonio di quel piccolo resto? Sono costretta a schierarmi, a valutare e scegliere dove e con chi continuare a professare la mia fede che abbraccia e comprende anche la Chiesa una, santa, apostolica? Di che Chiesa parla il Vangelo quando afferma quel ‘non praevalebunt’?

Cosa vuol dire stare con Pietro? Non certo giustificare o approvare tutto quello che fa e dice. Cosa dunque?

Io credo, da piccolissima quale sono, credo significhi restare sulla barca in avaria, nonostante le avarie, sommersa dalla gramigna adesso anche ben concimata e più rigogliosa che mai. Con un Pastore che non pascola o pascola male. Ma la Chiesa fuori dalla quale non c’è salvezza è questa, io credo. Qui devo saper vedere il Volto del Signore, la bellezza mai spenta della Sua Via e Verità. E il piccolo resto sarà riconoscibile non in una porzione di chiesa, per quanto santa sia, ma nel cuore di chi persevera nella sua fedeltà al Signore e alla Sua volontà.

by Tripudio ha detto...

"Spero che non ci obblighino a pubblicarlo, per noi sarebbe un male", ha detto 'Kiko'.

Benissimo: vediamo se Kiko è capace di obbedire all'obbligo di pubblicarlo.

pippoarturo ha detto...

Coraggio Amici, il Pastore non si preoccupa forse di più della pecorella smarrita che di quelle che stanno nell'ovile?
Il Cammino ha prosperato per 40 anni nell'assoluto segreto, nella mistificazione resa possibile dal non conoscere il vero
insegnamento di kiko, modificabile a piacimento nel tempo e a seconda delle esigenze perchè noto solo a lui e a pochi catechisti fedeli.

Il fatto che vengano pubblicati, che tutti possano leggerli, e magari confrontarli con il catechismo ufficiale della Chiesa, con i
documenti del magistero, con il Vangelo,secondo me non farà bene al CNC.

Quante volte mi sono confrontato con necoat ( e voi sicuramente + di me) su una base "mobile", testi inesistenti (perchè non pubblici),
fogli arrivati da persone coscienziose, etc.
Ora sarà tutto alla luce del sole, e se qualcosa viene dal Signore resterà, del resto, inutile preoccuparsi.

Capisco bene le preoccupazioni del Papa per le persone che in buona fede sono neocat, e che vuole riportare all'ovile.

Capisco il suo metodo, che pur potendo usare l'autorità, preferisce l'autorevolezza dell'esempio.

Guardate i frutti che sta dando il suo modo di celebrare, con cui pone il problema a chi ha occhi: se il Papa celebra così, perche nella mia
parrocchia si fà diversamente?
Certo, ordinare avrebbe avuto risultati immediati, ma non condivisi. COn il suo metodo si avranno più lentamente, forse, ma più consapevoli
più duraturi.

Per Mic, sul sito ufficiale dei Neocat, c'è la lettera a kiko per la richiesta di approvazione del Direttorio. Si parla di emendamenti e note
a piè di pagina con richiami al CCC (cosa che i neocat dicono aver fatto da anni). Si dice anche che la Congregazione per la dottrina della Fede
ritiene più opportuno che sia il PCL ad approvare il testo(?). Insomma delle cosette che mi suonano strane, magari un occhio più esperto può capire
meglio cosa c'è dietro.

Assolutamente non chiudete il blog.

La luce su tutto servirà.

by Tripudio ha detto...

Riporto le parole del Papa che all'udienza generale del 28 marzo 2007 citava S. Ireneo di Lione:

"Così – ci dice Ireneo – non c’è una dottrina segreta dietro il comune Credo della Chiesa. Non esiste un cristianesimo superiore per intellettuali. La fede pubblicamente confessata dalla Chiesa è la fede comune di tutti. Solo questa fede è apostolica, viene dagli Apostoli, cioè da Gesù e da Dio. Aderendo a questa fede trasmessa pubblicamente dagli Apostoli ai loro successori, i cristiani devono osservare quanto i Vescovi dicono, devono considerare specialmente l’insegnamento della Chiesa di Roma, preminente e antichissima".

gianluca cruccas ha detto...

Cosa vuol dire stare con Pietro? Non certo giustificare o approvare tutto quello che fa e dice. Cosa dunque?

Ti rispondo io per Annarita:

Stare con Pietro significa fare, quindi aderire ed obbedire, quando fà e dice le cose di Dio, e come nel caso della setta eretica Neocatecumenale è chiaro che codesto benedetto uomo non ha fatto e non fà le cose di Dio, noi siamo chiamati ad ubbidire a Dio non agli uomini quindi per la maggior Gloria di Dio va' disubbidito perchè ieri la nuova modernista chiesa post conciliare ha apostatato clamorosamente inparentandosi con la peggio setta eretica mai nata nella storia della Chiesa...

Giacomo70 ha detto...

Questa è una bella giornata.
Da oggi la Chiesa conosce il CNC (potrà leggere e dovrà leggere il suo direttorio).
Da oggi, se il mio parroco vorrà dare spazio al Cammino potremo leggere insieme, nel Consiglio Pastorale, le catechesi (senza che alcuno possa dire che non sono quelle giuste).
Da oggi potremo chiedere spiegazione di tutta la prassi del Cammino (dovrà corrispondere a quanto scritto sul direttorio).
La Chiesa di Cristo è una (non ho bisogno di ricordarvelo).
Facciamo che resti unita (inizia la settimana di preghiera per l'unità dei Cristiani); credo che questo stia a cuore a Benedetto XVI.
La vostra opera è stata ed è benemerita, non lasciatevi confondere.
Resti salda la nostra fede nella Verità.
Uniamoci nella preghiera.
La pace sia con voi.

Michela ha detto...

A Gianluca,
anche se Ratzinger ha aiutato il cammino ai suoi inizi,
quando è stato eletto papa, le stesse persone che citi, hanno temuto per il cammino.
Ma come ha scritto Colafemmina, nel corso di questi anni il papa Benedetto si è Giovannipaolizzato, anzi è andato ancora più avanti del suo predecessore.
Non credo neanche che ci sia mai stato il pericolo di scisma, perchè il cammino è un parassita della chiesa, senza di essa non può fare nulla. Tanti neocatecumenali collaborano nei media cattolici, partecipano a varie attività parrocchiali e diocesane, le celebrazioni avvengono in parrocchia. Non credo che tutta questa gente lascerebbe la chiesa perchè lo dice Kiko.
Non vedo proprio nessun pericolo di scisma. Nessuno è sotto ricatto: anche se non si poteva sconfessare il cammino, si potevano evitare udienze pubbliche, almeno finchè non fosse chiusa la questione Giappone.
Altra domanda: perchè volete la pubblicazione degli orientamenti?
Le congregazioni le hanno approvate, forse non vi fidate dei teologi della curia?
Oppure volete controllare che le catechesi siano coerenti con gli oreintamenti? E chi siete/siamo per fare questo, se il papa ha mandato le famiglie a portare queste catechesi nel mondo, vuol dire che vanno bene così. Il papa sa che questa catechesi ha prodotto divisione, ma evidentemente c'è una ragione che gli consiglia di scegliere il male minore, ed oggi il male minore si chiama cammnino neocatecumenale.

jonathan ha detto...

Altra domanda: perchè volete la pubblicazione degli orientamenti?


Anch'io, Michela, credo sia necessaria la pubblicazione. Perché è giusto che un dir. catechetico sia pubblico e non segreto. E poi perché consente a chi sta o vuol entrare in comunità di sapere cosa accade, di verificare eventuali distorsioni e devianze. E già questo basta.

gianluca cruccas ha detto...

Le congregazioni le hanno approvate, forse non vi fidate dei teologi della curia?

Totalmente inaffidabili e assolutamente da non seguire...

Michela ha detto...

Anch'io credo che dobbiamo restare su questa barca,
ma temo il giorno in cui nella mia diocesi ci saranno tanti novelli sacerdoti ncn che faranno Messe alla neocat,
allora non ci sarà nulla da fare, bisognerà rivolgersi altrove.
Comincio a convincermene anch'io che non ho mai partecipato ad una Messa in latino.

L'ultima volta che ho partecipato ad una Messa con un sacerdote ncn, ero con una persona digiuna di studi teologici, la quale poi mi ha detto che all'omelia voleva alzarsi per andare via, e che non voleva comunicarsi, perchè non gli sembrava una Messa cattolica.
Ma si rendono conto i nostri Pastori, che loro 'governano' per 10-15 annni, mentre noi dobbiamo sopportare i loro errori per tutta la vita?

jonathan ha detto...

Sì, Gianluca, ma la tua è una risposta in negativo. Ossia stare con Pietro non esclude la possibile disobbedienza. Ma in positivo? Voglio dire, questo 'cum Petro e sub Petro' sembra essere una formula plurivalente di cui tutti si appropriano senza però scandirne le implicazioni, tanto meno quelle più scomode.

Michela ha detto...

Gianluca
io ragiono come ragionerebbe un ncn, e un fedele qualsiasi.
-Le catechesi sono approvate
- nonostante i punti oscuri ( divisioni, ecc di cui ne parlano anche i fondatori) che sono noti a tutti, il papa si fida di loro per la nuova evangelizzazione.

Scusami Gianluca,
ma guardiamo in faccia la realtà nostra e della chiesa:
tu non sei sposato e non hai figli. Scusami ma non sei un buon biglietto da visita. Che tu abbia una fede gigantesca, un amore a Gesù senza limiti, non importa a nessuno.
Io sono sposata con figli, ma non posso certo portare la mia famiglia come modello di famiglia cristiana.
oggi il cristianesimo è come la vetrina di un negozio: deve mostrare modelli di virtù al mondo.
Il cammino in questo ci riesce molto bene.

A questo punto che importa la pubblicazione degli orientamenti? Si dirà che se non sono stati seguiti, è per l'errore di un catechista singolo.
Vogliono una religione di facciata, il cammino ha dato alla chiesa quello che la chiesa vuole oggi: visibilità sui media, buoni esempi di vita morale.

mic ha detto...

A questo punto che importa la pubblicazione degli orientamenti? Si dirà che se non sono stati seguiti, è per l'errore di un catechista singolo.
Vogliono una religione di facciata, il cammino ha dato alla chiesa quello che la chiesa vuole oggi: visibilità sui media, buoni esempi di vita morale.


amara constatazione che sembra mettere la verità in un angolo...

ma se la 'visuale' del Papa fosse più ampia e il fatto di aver voluto gli "emendamenti", perfezionando il tutto con la "pubblicazione", non potrebbe essere l'unico granello capace di inceppare un ingranaggio così potente arrembante accerchiante perfino in Curia?

mic ha detto...

dalla conferenza stampa di ieri
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"...Arguello ha ricordato che dal 1997 al 2003 Ratzinger e Bertone - all'epoca prefetto e segretario della Congregazione per la Dottrina della fede - lo hanno esaminato e completato chiedendo che venissero inseriti una serie di riferimenti al catechismo della Chiesa cattolica. "Spero che non ci obblighino a pubblicarlo, per noi sarebbe un male", ha detto 'Kiko'. C'è una progressione nel percorso, come un arcano, chi intraprende il cammino apprende i contenuti gradualmente. Ma se ci obbligassero, obbediremmo". ..."

quello che aveva rifiutato nel 2003, sostanzialmente gli viene imposto oggi; ma è evidente che cerca di cavarsela evitando la "pubblicazione"... i suoi sponsor probabilmente lo asseconderanno; ma questo continuerà ad essere il suo tallone d'Achille, perché è la dimostrazione che non intende cambiare nulla dei passaggi 'gnostici' che continueranno ad essere 'segreti': cosa inammissibile nnella Chiesa e più consona ad una setta.

Questo, quindi, è ciò che resta da verificare, continuando nell'"osservazione", tenendo inoltre conto che nel documento interno neocat, da noi esaminato recentemente, veniva esplicitamente chiesta anche l'approvazione del rito, che esplicita non potrà mai essere, perché esso fa a pugni con tutti gli insegnamenti e gli esempi di Papa Benedetto.

Anche questo rimane un grosso controsenso e un grosso 'vulnus' per la Chiesa...

Caterina63 ha detto...

Anche sul Blog di Raffaella si sta discutendo sulle parole del Papa di ieri al CnC e sulla PAURA DI KIKO se dovesse pubblicare il Direttorio catechetico...
queste le mie riflessioni sull'argomento:

Non possono pubblicare il loro "catechismo" semplicemente perchè i catechisti di Kiko NON insegnano quello....

La dinamica che si sviluppa all'interno del cammino non è lo studiare su dei testi MA ASCOLTARE COSA DICONO I CATECHISTI....
il testo di cui si parla, di 3mila pagine è lo specchio per le allodole, una sorta di manuale che era necessario a Kiko altrimenti non avrebbe avuto nulla da dare alla CdF, nulla che potesse essere esaminato e corretto o approvato....
si approva o meno UN TESTO SCRITTO infatti, e non le vane parole ^__^

Il Papa sta "giocando bene"...
da una parte, come è giusto che sia, CONFERMA la presenza di questo Cammino nella Chiesa ricordando come nello Statuto essò è una DELLE MODALITA' a servizio della Chiesa e non l'unica come Kiko fa spesso supporre....
il Papa sottolinea ancora una volta la priorità DELLA COMUNIONE CON GLI ALTRI GRUPPI PRESENTI NELLE PARROCCHIE ergo, questo ridice a Kiko che essi non sono affatto l'esclusiva parrocchiale...
Infine il Papa, parlando del Direttorio sottolinea che:

1) fino ad oggi questo direttorio non c'era e se c'era avrebbe dovuto essere quello della Chiesa Cattolica;
2) non esistono iniziazioni segrete o occulte.... questa approvazione da il via alla LORO PUBBLICAZIONE....

ma Kiko NON può pubblicarli semplicemente perchè NON è quello il materiale che usano essi usano "GLI INSEGNAMENTI DETTI A VOCE" dove non rimane nulla di scritto e dove queste catechesi sono fatte a porte chiuse....

il problema della loro pubblicazione rivelerà semplicemente che nel Direttorio c'è scritta una cosa, ma negli insegnamenti c'è ben altro non proprio in linea con la Tradizione della Chiesa a cominciare dalla spiegazione della Messa e DALL'OBBLIGO DI RICEVERLA SOTTO LE DUE SPECIE ALTRIMENTI PER KIKO ESSA NON E' COMPLETA....

Una definizione del genere nel Direttorio approvato è ovvio che non c'è ^__^
ergo come spiegare che per i NC la comunione è completa solo se bevono anche al calice?

La scelta del Papa, piaccia o non piaccia, è di EDUCARE IL CNC ALL'ECCLESIALITA'.... il tempo ci dirà se la strategia del Pontefice la vincerà sulle tante ombre gettate da Kiko...^__^ io credo di si!

Michela ha detto...

Carissimi,
se delle catechesi 'sbagliate' producono frutti buoni, famiglie con tanti bambini, seminaristi, che rappresenteranno la chiesa in terre scristianizzate,
vuol dire che non importa a nessuno delle eresie negli insegnamenti di Kiko.
La chiesa vuole frutti, ( non è solo un discorso amaro il mio, è quello che vedo nella mia diocesi),
vuol dire che va bene così, che non importa a nessuno di mandare in giro una setta, che con metodi settari impianterà la chiesa kikiana.
Perdiamo tempo a scrutare il volto del papa, ad interpretare quello che dice: i fatti sono evidenti. Si vuole una chiesa di successo, di facciata, allegra, non lamentosa ( come siamo noi a volte!), e dimenticavo.... ricca e danarosa per tutte le belle iniziative che devono prendere i nostri vescovi.

Kiko se la tirerà un po' con la storia della pubblicazione, così se mai qualcuno la chiederà ufficialmente, lui obbedirà facendosi passare per un agnellino.
In realtà, se ci saranno errori, verranno attrribuiti al singolo catechista,
inoltre quello che tiene in piedi le comunità sono atteggiamenti settari, il ritenersi migliori, l'aver trovato uno scopo importante alla propria vita, il sentirsi degli eletti. tutte cose che si vivono in comunità, ma non necessariamente stanno scritte così esplicitamente.

Cara Caterina, l'unica visione lungimirante che mi pare stia adottando la chiesa oggi è quella di aspettare che i fondatori passino a miglior vita, sperando che i movimenti con il tempo perdano la loro forza eversiva.

Freedom ha detto...

So di non incontrare il favore del pubblico, ma secondo me, l'analisi più corretta del cnc è quella di realtà settaria. Poichè il termine setta è spesso frainteso si può capire cosa è il cnc dal raffronto con altre realtà plausibilmente settarie agli occhi si tutti... Di esempi ce ne sono a profusione: i legionari di Cristo, i mormoni,gli amish... Attraverso questo paragone, a mio avviso, balzano agli occhi similitudini così evidenti che anche degli adepti convinti, provano fastidio a riconoscervisi, perchè sono una sorta di specchio. Per le catechesi, prima di imboscarci in critiche apodittiche , attenderei di vedere se le pubblicano e come sono pubblicate. Se si tratta solo di un riconoscimento formale del già esistente avremo una base da cui ragionare....

Michela ha detto...

Caterina,
dalle tue parole si evince che il papa approva ed intanto si aspetta che siano i fedeli comuni e i neocatecumenali curiosi che si accorgano degli errori?

Ma allora che ci stanno a far i papa ed i vescovi?
Io devo seguire la mia famiglia, non ho il compito di stanare i neocatecumenali dai loro errori.

Freedom ha detto...

Michela ha colto nel segno....

Caterina63 ha detto...

Michela ha detto:

Cara Caterina, l'unica visione lungimirante che mi pare stia adottando la chiesa oggi è quella di aspettare che i fondatori passino a miglior vita, sperando che i movimenti con il tempo perdano la loro forza eversiva.

*******************

Probabilmente è così....ma non abbiamo un'altra Chiesa o un altro Papa, oggi se ne parla anche qui:
http://blog.messainlatino.it/2011/01/i-tre-ostacoli-nel-cammino-della.html

^__^

faccio osservare anche un altro passo del discorso del Papa al Cnc egli ha detto anche:

Vi invito a soffermarvi sull’Esortazione Verbum Domini, riflettendo, in modo particolare, dove, nella terza parte del Documento, si parla de “La missione della Chiesa: annunciare la Parola di Dio al mondo” (n. 90-98). Cari amici, sentiamoci partecipi dell’ansia di salvezza del Signore Gesù, della missione che Egli affida a tutta la Chiesa.

***

LA MISSIONE, sottolinea il Papa citando la Verbum Domini E' DELLA CHIESA non dunque una missione al proselitismo kikiano e NC ^__^

Anche sul resto condivido cara Michela.... ed è denuncia per altro anche di padre Giovanni Cavalcoli nel suo recente libro contro gli errori di K.Rahner "Il Concilio tradito" dove sottolinea come questio errori, pur denunciati dall'allora card. Ratzinger, SONO ANCORA OGGI INSEGNATI NEI SEMINARI...e pur attendendo una denuncia a questi errori e la loro correzione CHE ANCORA NON AVVIENE, la confusione continua a dilagare...
in sostanza oggi "si salva" chi persegue davvero la VIA DEI SANTI, chi persevera nella vera fede adoperando enormi quantità di pazienza e carità, fiducia e speranza... ^__^

Freedom ha detto...

MIchela ha ragione quando dice che la Chiesa ha bisogno di risltati di facciata, questa è una chiesa farisaica emediatica dove conta l'apparenza. Aggiungo io questa è l'epoca della politica degli spot e del bunga-bunga...

Caterina63 ha detto...

Michela ha detto...
Caterina,
dalle tue parole si evince che il papa approva ed intanto si aspetta che siano i fedeli comuni e i neocatecumenali curiosi che si accorgano degli errori?

Ma allora che ci stanno a far i papa ed i vescovi?
Io devo seguire la mia famiglia, non ho il compito di stanare i neocatecumenali dai loro errori.

****************

un pò ho risposto sopra.... che dire?
SIAMO E ERSTIAMO CONFUSI, ma attenti a non lasciarci prendere dallo scoraggiamento che sarebbe la vittoria di Satana ^__^

Si, io credo che il Papa attenda da "noi" e dai vescovi attenti, una risoluzione dei problemi...
in questo STANARE il Papa implica semplicemente alcuni spunti validi per tutti e che leggo come una chiave fondamentale,
queste le sue parole:

La Chiesa ha riconosciuto nel Cammino Neocatecumenale un particolare dono suscitato dallo Spirito Santo:
(ATTENTI A QUESTE PAROLE CHE SEGUONO)
come tale, esso tende naturalmente ad inserirsi nella grande armonia del Corpo ecclesiale. In questa luce, vi esorto a ricercare sempre una profonda comunione con i Pastori e con tutte le componenti delle Chiese particolari e dei contesti ecclesiali, assai diversi, nei quali siete chiamati ad operare.


****
seguendo la TERMINOLOGIA E L'ETIMOLOGIA ECCLESIALE DELLE PAROLE il Papa sta dicendo che tale CnC DEVE ESORTARSI AD UNA PIU' PROFONDA COMUNIONE ECCLESIALE, AL CORPO ECCLESIALE...e con tutte le ALTRE COMPONENTI di questo Corpo...
segno evidente che il Papa cercando di salvare ciò che ritiene un frutto dello Spirito Santo, RICONOSCE NELLA SUA APPLICAZIONE DEGLI ERRORI....

il compito spetta infatti ai Vescovi...e che il Papa ha BISOGNO di questi NC è dato dal fatto che attualmente NESSUNA COMUNITA' PARROCCHIALE è in grado di INVIARE FAMIGLIE in giro per il mondo a predicare.... ;-)
Il Papa ha bisogno di GRUPPI...

ricordate gli apostoli quando rientrano dalla missione e dicono a Gesù di aver incontrato altri che predicavano nel suo nome e glielo avevano impedito perchè NON ERANO DEI NOSTRI?
Gesù rispose chiaramente: NON GLIELO IMPEDITE! PERCHE' CHI NON E' CONTRO DI VOI(=CHIESA) E' CON VOI....

insomma, PREDICARE CRISTO è una priorità che attualmente la Chiesa è pronta a mettere in gioco anche attraverso gruppi poco chiari...
e ne è prova che il Papa ha affidato ad un pastore luterano la guida della Pontificia Accademia per la vita...segno evidente che non abbiamo più cattolici di quel livello e il Papa prende chiunque pur di far fronte ad una EMERGENZA SENZA PRECEDENTI...
;-)

Freedom ha detto...

Vivisezionare le parole del Papa cercando (da una parte e dall'altra) di cogliere ogni minima sfumatura che possa confermare la propria tesi è esercizio di retorica sterile e lontano dalla verità. Io rimango nella Chiesa ma mi rifiuto di continuare in questo gioco cervellotico. Il Papa si è pronunciato:punto. Bisogna avere l'onestà intellettuale di ammetterlo!

mic ha detto...

e ne è prova che il Papa ha affidato ad un pastore luterano la guida della Pontificia Accademia per la vita...segno evidente che non abbiamo più cattolici di quel livello e il Papa prende chiunque pur di far fronte ad una EMERGENZA SENZA PRECEDENTI...

un conto è una Pontificia Accademia, nella quale si dibatte anche e soprattutto in base a dati scientifici, sui queli occorre una competenza specialistica (anche se la visuale antropologica portestante, che entra comunuq ein ballo, differisce da quella cattolica: questo è un FATTO)

un altro conto è nelle questioni di dottrina e di fede e di liturgia.
Il grande 'vulnus' della Chiesa oggi è la propensione all'"inclusività", che diventa nefasta quando si include anche l'errore senza chiamarlo col suo nome e senza sconfessarlo

Caterina63 ha detto...

Caro Freedom, prendere una intera FRASE non è estrapolare....si estrapola quando si prende un rigo, una parola, e la si taglieggia per fargli dire il contrario del contesto ^__^

infatti il contesto del messaggio è stato mantenuto: il CnC è riconosciuto ed approvato, ma è il Papa stesso che RICHIAMA ED ESORTA A DELLE CORREZIONI....

Se il Papa avesse avuto, che so, l'opportunità di INVIARE FAMIGLIE A PREDICARE da altri gruppi, credi che non l'avrebbe fatto?
segno evidente che altrove non si trovano e questa vittoria del CnC è responsabilità dell'apostasia e dello svuotamento delle parrocchie...
inutile addossare sempre la colpa agli altri, un'autocritica è sempre utile e aiuta a non leggere catastrofi laddove non ce ne sono...
^__^

mic ha detto...

Il Papa si è pronunciato:punto. Bisogna avere l'onestà intellettuale di ammetterlo!

non abbiamo fatto altro fino ad ora, con altrettanta onestà intellettuale tuttavia sostenendo che nella Chiesa non può esistere l'"arcano".
Il che significa, approvazione senza pubblicazione= persistere della confusione e della accettazione 'a scatola chiusa', perché diventa solo la solita formalità-grimaldello, alla quale siamo purtroppo abituati da oltre 40 anni...

Caterina63 ha detto...

Cara Mic.... io trovo più grave il fatto che il Papa non abbia saputo trovare FRA I CATTOLICI un dirigente per la Pontificia Accademia e che abbia preso un luterano che non crede nella presenza reale e non ritiene il Papa il Vicario di Cristo e che ha delle riserve sulla devozione mariana... più grave dell'inviare famiglie a predicare Cristo anche se in modo imperfetto... poichè predicare Cristo significa comunque gettare semi di VERITA' la quale appunto saprà farsi strada da sola... mentre avere un rappresentato non cattolico all'interno di una accademia pointificia getta davvero semi di SINCRETISMO pericoloso...

O si legge a questo tempo come a qualcosa di STRAORDINARIO e dove queste scelte possiamo leggerle come di una EMERGENZA SENZA PRECEDENTI, attraverso le quali le correzioni del Pontefice RESTANO PALESI E CI SONO PER DAVVERO... oppure si abbia il coraggio di scegliersi un altra Chiesa senza il CnC...
;-)

Michela ha detto...

il compito spetta infatti ai Vescovi...e che il Papa ha BISOGNO di questi NC è dato dal fatto che attualmente NESSUNA COMUNITA' PARROCCHIALE è in grado di INVIARE FAMIGLIE in giro per il mondo a predicare.... ;-)
Il Papa ha bisogno di GRUPPI...
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Certo, è questo il punto. La chiesa ha sempre raccomandato la vita di parrocchia, ma quando ha avuto bisogno di una mano, si è rivolta ai gruppi, a persone che frequentavano i movimenti. In fondo è quello che è successo anche a me.
Allora bisogna imparare dai movimenti e costituire gruppi nella parrocchia, guidati però da sacerdoti che non abbiano paura di perdere fedeli e che insegnino la verità.

L'unica cosa che mi consola abbastanza è che ritengo, a meno che non mi smentiate, che il cammino dia pochi frutti in terra di missione. in realtà la missione sganciata dalla parrocchia non attira molte persone; in Europa spesso arrivano extracomunitari poco inseriti. Ho l'impressione che le missioni ncn siano poco significative, servono solo per rafforzare il livello di consenso all'interno del gruppo.

Trovo invece pericolosi i novelli sacerdoti ncn , che celebrano in modo troppo sciatto.

Freedom ha detto...

Cara Caterina,
io condivido quando dici che la pubblicazione delle catechesi è utile per fare un paragoni con quanto VIENE DETTO (E, aggiungo io, FATTO ) NELLE COMUNITA'.
Il cammino neocatecumenale è UNA REALTA' SETTARIA e i suoi metodi, primo fra tutti il segreto, rischiano di essere messi in luce se i testi fossero pubblicati. Ancora pero' non si sa niente, l'unica cosa sicura è che i testi sono stati approvati e ora come ora siamo tutti delusi dal Papa da cui ci attendevamo un severo veto anzichè una ulteriore approvazione. A questo mi riferisco quando parlo di sterile retorica...

Stefano78 ha detto...

Dice Caterina

in sostanza oggi "si salva" chi persegue davvero la VIA DEI SANTI, chi persevera nella vera fede adoperando enormi quantità di pazienza e carità, fiducia e speranza

Da incidere..

Michela ha detto...

Ho ripensato a quello che ho risposto a Caterina e ho cambiato idea, nel senso che ripensando alle figure e alle testimonianze significative della mia vita, mi vengono in mente solo sacerdoti e religiose.
C'è veramente bisogno di mandare famiglie intere in missione?
Ci sono 'famiglie' di religiosi, salesiani, sacramentini, servi Di Maria....eccc ( oltre agli ordini missionari) che hanno un'identità forte.
Forse non è con le famiglie che si fa la missione, le famiglie possono sostenere la missione, arrivare dopo, ma deve essere un religioso, uno che porti Gesù e che porti a Gesù.
So che nelle equipe c'è un sacerdote, ma i protagonisti principali delle missioni ncn restano le famiglie.

Stefano78 ha detto...

Signori. Caterina ha perfettamente ragione.

La situazione attuale non permette altro se non una serie di toppe prima della ricostruzione dello scafo della barca.

Solo in questi anni mi sto rendendo conto della pesantezza delle parole pronucniate dall'allora card. Ratzinger in quella famosa Via Crucis con Giovanni Paolo agonizzante.

Sono MACIGNI. E la pesantezza si sviluppa sempre più ai nostri occhi. NON E' LETTERALMENTE POSSIBILE usare strumenti disciplinari sanzionatori, in molti dei casi che abbiamo sotto gli occhi.

Chi pensa che una passata di cancellino bastonatrice potrà risistemare tutto, o solo migliorarlo, secondo me è vittima di grandissima ingenuità!

Attualmente si deve cercare, in modo prioritario, di far riemergere la Verità soffocata da un quarantennio di Babele.

Se non si fa riemergere la Verità (ecco la RI-EVANGELIZZAZIONE vera), nessun colpo di bastone potrà portare frutti! NESSUNO.

Per questo gli strumenti iniziali di questa ri-emersione, gli strumenti della "ri-evangelizzazione", sono la Tradizione, la Verità nella Carità. E sono strumenti che deveono per forza di cose RADICARSI per poter dare frutto.

La situazione è questa. Non è possibile fare altrimenti, perchè i danni sarebbero grandiosi.

Non è retorica giustificatoria! NON LO E'! E' una realtà di fatto messa sotto i nostri nasi.

Quello che sta cercando il Papa e CHE NON HA ANCORA TROVATO, è L'AIUTO!

Stiamo qui a discutere se un Papa deve farsi aiutare: "come è possibile", "è assurdo", "il Papa deve comandare", ecc, ecc....

Fatto sta che discutendo delle ovvietà, attaccando il Papa perchè non farebbe il Papa, attaccando il Papa da parte di certo tradizionalismo, che succede? Io sono curioso che qualcuno mi possa rispondere: che succede attaccando il Papa? Si è "fedeli alla verità"?

La pubblicazione degli Orientamenti è quanto mai la cosa MIGLIORE che possa accadere!

NON E' VERO che potrebbe essere utile solo ai "curiosi", che non inciderebbe sul CnC, ecc, ecc.

MA VI RENDETE CONTO CHE LA PUBBLICAZIONE DEGLI ORIENTAMENTI METTEREBBE LA PAROLA FINE (PER SEMPRE!) AL SEGRETO? Vi rendete conto che essi sarebbero di diffusione UNIVERSALE e che ogni Diocesi, ogni Sacerdote, potrebbe USARLI e si potrebbe chiedere stavolta di DIRITTO l'uscita del CNC DAL NASCONDIMENTO?

La forza di Kiko è IL SEGRETO. Se cade quello Kiko NON POTRA? FARE PIU' NULLA a meno di mettersi stavolta DIRETTAMENTE e pubbolicamente dalla parte del ribelle!

Inoltre: la Liturgia NON E' STATA APPROVATA DA NESSUNO. Le note ufficiali sulla liturgia, a prescindere da quello che dicono i dirigenti del CnC sono quelle che sappiamo!

Se il CnC viene finalmente alla LUCE, la situazione non sarà più come quella di prima! Ovvio che non sarà una panacea...Ma il vento comincerebbe a cambiare.

Michela ha detto...

Stefano:
Due appunti a quanto hai scritto:
per quanto riguarda la gerarchia, un conto è non ostacolare e non spegnere lo stoppino fumigante,
mentre un'altra cosa è festeggiare i 40 anni in S.Pietro, ed inviare comunità e famiglie in missione. Si può stare ad osservare il cammino, incoraggiarlo e guidarlo, ma nello stesso tempo si doveva evitare di elogiarlo in pubblico.
Non si invita all'obbedienza e alla comunione con i vescovi, e contemporaneamente si smentisce pubblicamente l'autorità e la giurisdizionalità dei vescovi del Giappone.

Il meccanismo settario, come ho già scritto, che si manifesta in un'adesione acritica ed emozionale, non vien scalfito da una pubblicazione degli orientamenti, in cui queste modalità di adescamento dei fedeli non ci sono e non ci saranno mai, eppure sono una parte importantissima del metodo neocatecumenale.
Ogni difformità che emergerebbe, sarà attribuita al singolo catechista.

Torno a ripetere: a chi spetta valutare l'ortodossia degli insegnamenti neocatecumenali?

se il fior fiore della teologia che sta in curia, li ha approvati, pur essendo a conoscenza dei problemi creati dal cammino, vuol dire che va bene così. Il cammino è già venuto alla luce, ma si è scelto il male minore.
Non attacchiamoci adesso al fatto che la liturgia non è approvata. Nel cammino si dice che la lettera di Arinze non vale più, e come ci ha insegnato la storia finora, quello che Kiko dice prima o poi si avvera.

Non dobbiamo più usare il loro linguaggio: orientamenti, statuto, ecc sono carta straccia. Cominciamo ad usare i nomi veri: apostasia, setta, denaro....

Michela ha detto...

un'altra cosa sugli orientamenti:
in fondo sono già pubblicati,
fino al secondo passaggio li conosciamo già.
Che cosa ci manca, la cena dell'alleanza che si fa verso la fine del cammino?
Il conoscere questi testi, ha cambiato qualcosa?
Il segreto continuerà, perchè non è legato al testo degli orientamenti, ma a quella parte esperienziale, che è fatta di testimonianze personali dei catechisti strumentali a trasmettere l'insegnamento kikiano,
di giri di esperienza, di scrutinii, in cui passa veramente molto dell'insegnamento ncn, e che nessuno è tenuto a rivelare, anzi si è espressamente invitati al silenzio.

Stefano78 ha detto...

Dice Michela

Che cosa ci manca, la cena dell'alleanza che si fa verso la fine del cammino?


Mancano quelli ufficiali, pubblici e corretti.

Questo manca! E essendoci questo LE COSE NON SARANNO PIU' COME PRIMA.

Stefano78 ha detto...

Michela.

Il discorso è quello dell'altra volta.
Il CnC ha approvazioni diverse da quello che fa!
A me non sembra per niente POCO.

Facciamo un grandissimo errore, e un grandissimo favore agli altri, a avallare la versione del CnC approvato così come è!

Gli orientamenti segreti che sono stati fatti circolare, NON SARANNO QUELLI CHE SONO STATI APPROVATI ORA.
E' stato specificato che sono stati riediti, CORRETTI e integrati dal CCC.

E quelli sono il "fondamento" del CnC, a differenza di ciò che dice lo stesso statuto. Allora si pubblichino! Le cose non saranno più come prima.

Michela ha detto...

Avevamo la lettera di Arinze:
molti sono usciti dal cammino perchè è divenuta evidente la disobbedienza alle norme liturgiche universali della Chiesa.
Cosa è successo? la lettera non vale più. Anche se formalmente resta valida, la sua presenza nello statuto che di fatto la rinnega, la rende invalida.
Indipendentemente dalle analisi che possiamo fare, vescovi e sacerdoti sono autorizzati ad ignorarla.

E'arrivata l'approvazione di uno statuto dimezzato e contraddittorio.
Adesso è completata con l'approvazione anche degli orientamenti.
Faccio male ad aspettarmi anche le approvazioni liturgiche, magari riservando le 'variazioni' alle celebrazioni in cui non siano presenti estranei ( cioè quasi tutte)?
Che cosa cambierà, chi andrà a controllare che le catechesi siano aderenti alla dottrina?
Andrai tu, Stefano, a riascoltare le catechesi iniziali? e se ti riconosceranno, che farai? te ne dovrai andare.

Ma perchè un nuovo adepto ncn dovrebbe andare ad informarsi sulla coerenza delle catechesi, quando il papa ha detto che è tutto ok.

Il cammino è una setta, non può essere analizzato e compreso con gli strumenti che si usano per altre realtà non settarie.

Francesco ha detto...

Mancano quelli ufficiali, pubblici e corretti.

Questo manca! E essendoci questo LE COSE NON SARANNO PIU' COME PRIMA.


Caro Stefano, apprezzo l'ttimismo della tua volotà, ma debbo far i conti col pessimismo della ragione...

Michela ha detto...

Non è vero che il cammino ha approvazioni diverse da quello che fa.
L'esempio lampante è la lettera di Arinze, presente nello statuto e smentita dallo statuto stesso.

Chi ha approvato sapeva quello che faceva. E'stato approvato uno statuto che permette al cammino di continuare a fare tutto quello che faceva prima.

Dice Stefano
"Gli orientamenti segreti che sono stati fatti circolare, NON SARANNO QUELLI CHE SONO STATI APPROVATI ORA.
E' stato specificato che sono stati riediti, CORRETTI e integrati dal CCC."
-------

Comunque non devono essere sembrati molto sbagliati, altrimenti il papa non avrebbe mandato a predicare persone formatesi su catechesi errate.

Il cammino è approvato così come è,non solo perchè lo dice Kiko, ma perchè lo dice la Chiesa, nella persona del papa.

Stefano78 ha detto...

Michela, i Vescovi che hanno corretto il CnC hanno usato lo STATUTO per correggerlo e per contrastarlo! Sia per la Liturgia che per le catechesi!

Allora o sono degli illusi fantasiosi,oppure hanno fatto quelle azioni su una base giuridica forte!

Questi strumenti sono idonei solo per chi li vuole usare! E' ovvio! MA CI SONO!

Noi dovremmo farcene banditori...

Freedom ha detto...

Il clou di tutti questi ragionamenti resta sempre la PUBBLICAZIONE dei mamotreti. SENZA la pubblicazione non c'è soluzione del problema neocat ma profondo inganno. Prepariamoci al peggio comunque perchè il gioco di Kiko &compari è chiaro...

Michela ha detto...

Michela, i Vescovi che hanno corretto il CnC hanno usato lo STATUTO per correggerlo e per contrastarlo! Sia per la Liturgia che per le catechesi!

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come pure i Vescovi che chiamano il cammino in diocesi, e gli aprono i seminari.
Tutti hanno letto lo Statuto.
Allora non è lo statuto il discrimine, ma la sensibilità ecclesiale del singolo Vescovo.

Non è pensabile affidare il governo della Chiesa a questo tipo di soggettivismo!

Senza dimenticare che l'azione di un papa ha un valore superiore a quella di un vescovo!

Stefano78 ha detto...

Dice Michela

L'esempio lampante è la lettera di Arinze, presente nello statuto e smentita dallo statuto stesso.


^__^ non riesco proprio a fartelo capire eh?^__^

Freedom ha detto...

Da notare che sul sito del cammino c'è stato lo scarica barile tra la dottrina per la fede e i laici per chi dovesse approvare la patata bollente che alla fine è stata rimandata al mittente...

by Tripudio ha detto...

A Michela rispondo che la Chiesa non è un'azienda... e che è stato proprio il volerla gestire come se fosse un'azienda, a rovinarla.

Pietro non ha avuto un incarico "aziendale". Poco importa essere molti o pochi, ricchi o poveri, santi o peccatori: l'importante è che sia preservata la verità, sia insegnata la retta dottrina, siano amministrati i santi sacramenti, sia data la possibilità di conoscere Cristo.

Per questo insisto a dire che sono i "principi della Chiesa" ad aver sbagliato nel dare spazio ai movimenti in proporzione ai numeri che potevano vantare (e alle bustarelle che potevano sganciare), costringendo (di fatto "costringendo") il Papa a parlare in quel modo (proprio lui, proprio Benedetto XVI che non voleva neppure che venissero prolungati gli Statuti temporanei).

Per questo insisto a dire che non dobbiamo contentarci delle parole "la Chiesa vuole frutti", perché sottintendono una mentalità aziendale, che non è la nostra.

Il piccolo gregge ha detto...

Io personalmente credo che non sia un problema neocatecumenale ma di crisi della Chiesa.
La Chiesa oggi non è più capace di condannare le eresie e gli errori come prima.
A partire dal Concilio si è diffusa l'idea che non bisogna mai condannare ma solamente esortare al buon comportamento.

Michela ha detto...

Stefano non riescirai mai a farmelo capire, per lo stesso motivo per cui mi rifiutavo di ascoltare le catechesi ncn.
Per convincermi mi dicevano che poi avrei saputo come parlare alle persone;ma io rispondevo che le catechesi neocat erano fatte con in linguaggio tale che non potevo servirmene in ambienti che non fossero neocatecuemenali.
Allo stesso modo non mi serve che tu mi dimostri che la lettera di Arinze è ancora valida, quando nel sentire comune del popolo, dei sacerdoti, e di molti vescovi, essa è decaduta, perchè lo statuto la nega di fatto.

A Tripudio:
quello che ho scritto l'ho scritto perchè ho in mente la chiesa locale in cui mi trovo.
Giusto o sbagliato che sia, la chiesa sta cercando 'testimoni' e possibilmente benefattori generosi. E in queste cose il cammino, come pure altri movimenti, sono maestri.

Michela ha detto...

Dice Tripudio
Pietro non ha avuto un incarico "aziendale". Poco importa essere molti o pochi, ricchi o poveri, santi o peccatori: l'importante è che sia preservata la verità, sia insegnata la retta dottrina, siano amministrati i santi sacramenti, sia data la possibilità di conoscere Cristo.
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questa è l'idea di chiesa che abbiamo noi,
ma la chiesa locale deve fare i conti con la diminuzione di sacramenti, con un basso numero di vocazioni( basso, ma non bassissimo!), con un magro bilancio.

Io vivo in una zona abbastanza scristianizzata, e come diceva Caterina, i fedeli più preparati, capaci di esprimersi in pubblico senza dire eresie, spesso sono coloro che provengono dai movimenti. Se vuoi avere un laico che non chieda alla Chiesa di far sposare i preti, devi appoggiarti ai movimenti.
O si cura la formazione dei sacerdoti e dei laici, o si chiede aiuto ai movimenti.
purtroppo per ogni famiglia neocat che 'funziona' ce ne sono 4 che si sono distrutte, o sono uscite dalla Chiesa.

miciomacio ha detto...

Ma voi immaginate uno che vuole avvicinarsi al cnc e legge che deve pagare la decima ? (e sottolineo deve)
Cosa penserà ? che la Chiesa è questa ?
Oppure non lo leggerà e poi dovrà constatare che gli stanno chiedendo soldi non previsti ?
Animo. Il peccato deve passare dalle tenebre alla luce per sparire. L'importante e che nessuno debba più soffrire per le loro prassi oscure.

Freedom ha detto...

Putroppo caro Miciomacio,
l'operazione truffaldina di Arguello è probabilmente questa: far passare sotto il naso di tutti l'approvazione etichettata "chiesa cattolica" con il corollario: è tutto ok siamo definitivamente approvati, guai a chi ci dice qualcosa.... E i mamotreti del 2003 con note del ccc ( della cui approvazione la dottrina della fede ha rispedito la responsabilità ai laici) vedranno una attuazione "vecchia maniera" cioè sempre identica a prima, solo che non la si potrà piu' contestare (pensano i neocat)...
Il tutto approvato dal Papa: questo è quanto

Francesco ha detto...

Scrive oggi "Città nuova on line" organo dei Focolarini, a proposito dell'evento di ieri in Vaticano:

Questi moderni missionari saranno accompagnati nel loro cammino dal Direttorio catechetico del Cammino neocatecumenale, linee guida per l’evangelizzazione secondo il carisma di Kiko Arguello fondatore del Cammino, in perfetta sintonia con il Catechismo della chiesa cattolica, che correderà in nota tutto il testo. Sono ben 13 volumi, in cui vengono esposti i fondamenti della fede cattolica, elementi base di una vera e propria scuola di formazione al cristianesimo e che in questi anni sono stati utilizzati dai catechisti del Cammino, nelle 20mila comunità sparse in 110 paesi nei 5 continenti.

Ci avreste mai creduto?
Direttorio catechetico del Cammino neocatecumenale, linee guida per l’evangelizzazione secondo il carisma di Kiko Arguello fondatore del Cammino, in perfetta sintonia con il Catechismo della chiesa cattolica, che correderà in nota tutto il testo

Ebbene, si!Il catechismo della Chiesa Cattolica è diventato materiale da mettere in margine al catechismo di Kiko!

Ci sarebbe da arrossire se solo ci si pensasse appena appena...

Stefano78 ha detto...

...e pensare che di quei 13 volumi si negava l'esistenza.. E chi diceva il contrario era scismatico!^__^

Andrea ha detto...

la Chiesa Cattolica Apostolica e Romana ha sempre avuto il suo Catechismo, le Verita' non cambiano, e rimangono IMMUTABILI, (Gesu': IL CIELO E LA TERRA PASSERANNO, MA LE MIE PAROLE NON PASSERANNO MAI) sono arrivati i neocatecumenali con a Capo Kiko che hanno rifatto un catechismo diabolico, ED ERETICO, ma noi Cristiani avevamo gia' un Catechismo, non ci serve un altro Catechismo scritto eretto e riconosciuto da eretici, (lupi mascherati da pecorelle) da scismatici, le Verita' eterne e rivelate sono state date da Gesu' 2 mila anni fa' date agli Apostoli, e tramandate in tutto il mondo, (ma nel Vangelo c'e' scritto anche questo: verranno altri falsi profeti e inganneranno molti) Vangelo secondo Matteo (24,4-24,14)
Nuovo Testamento
SIA LODATO GESU' CRISTO