giovedì 20 gennaio 2011

"Perciò, fratelli, state saldi e mantenete le tradizioni che avete appreso sia dalla nostra parola sia dalla nostra lettera" (2Ts 2,15).

Vorrei condividere con voi una riflessione.

Già nel Vangelo, il Divino Maestro dice chiaramente che nulla di "segreto" e "arcano" è presente nella sua dottrina, che non è come quelle di "questo mondo". Non vi sono elementi "inconoscibili" immediatamente, o la cui conoscenza immediata "costi un male" a coloro che apprendono.

Devo dire che leggere queste assurdità mi fa ogni volta un certo effetto. Come se il Vangelo di Nostro Signore Gesù Cristo e la Tradizione della Chiesa fossero elementi "venefici" da somministrare "Piano" per fare in modo che l'organismo ci si abitui. In realtà questa continua (e ormai pubblica) affermazione da parte del CNC effettivamente ne mostra subito le grandi problematiche e le paurose difformità.

Leggendo la Sacra Scrittura, si incorre oltre che nella frase che titola questo articolo, di per sè molto esplicita, in un altro fatto che è complementare (Atti 2, 36-42):

>"Sappia dunque con certezza tutta la casa d'Israele che Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso.
All'udire queste cose si sentirono trafiggere il cuore e dissero a Pietro e agli altri apostoli: "Che cosa dobbiamo fare, fratelli?". E Pietro disse loro: "Convertitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e riceverete il dono dello Spirito Santo. Per voi infatti è la promessa e per i vostri figli e per tutti quelli che sono lontani, quanti ne chiamerà il Signore Dio nostro". Con molte altre parole rendeva testimonianza e li esortava: "Salvatevi da questa generazione perversa!". Allora coloro che accolsero la sua parola furono battezzati e quel giorno furono aggiunte circa tremila persone.
Erano perseveranti nell'insegnamento degli apostoli e nella comunione, nello spezzare il pane e nelle preghiere"

Sull'Arcano e sul neocatecumenato abbiamo già dibattuto [vedi] - [vedi] - [vedi]

Salta agli occhi un fatto particolare, in ulteriore smentita, se ce ne fosse ancora bisogno, degli "arcani" e dei "percorsi programmati" validi per tutti senza differenze. Quello di cui sopra è il Catecumenato Battesimale per adulti (e bambini) PIU' BREVE CHE SIA ESISTITO! E' DURATO NEMMENO UN GIORNO, E IN QUEL GIORNO MIGLIAIA DI UDITORI HANNO ABBRACCIATO LA CHIESA CATTOLICA!

Una bestemmia per il CnC! Come avranno mai potuto essere "veri Cristiani" quelli che si sono battezzati in un giorno? Come avranno mai potuto conoscere la dottrina di Cristo in modo "autentico" coloro che l'hanno appresa in così poco tempo e senza le tappe e gli scrutini di Kiko? Come avranno potuto vivere santamente la Vocazione ecclesiale coloro che non hanno fatto accesso al neocatecumenato per gli adulti dopo aver ricevuto il Battesimo?

Si dirà che il CnC afferma anche che non vuole definirsi "l'unico" ad applicare la riscoperta della Fede.
Ma questo asserto si scontra con l'indiscutibilità della sua identità pratica, che sarebbe quella della "Chiesa antica". Quindi la "Chiesa antica" avrebbe agito ORDINARIAMENTE così! Invece, come dimostrato dalle analisi sul Catecumenato antico e sull'Arcano, come anche da questo che è il Catecumenato più breve della Storia, così non è!

55 commenti:

Stefano78 ha detto...

Dal Compendio del Catechismo (Introduzione):

A quarant’anni dalla conclusione del Concilio Vaticano II e nell’anno dell’Eucaristia, il Compendio può rappresentare un ulteriore sussidio per soddisfare sia la fame di verità dei fedeli di tutte le età e condizioni, sia anche il bisogno di quanti, senza essere fedeli, hanno sete di verità e di giustizia. La sua pubblicazione avverrà nella solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, colonne della Chiesa universale ed evangelizzatori esemplari del Vangelo nel mondo antico. Questi apostoli hanno visto ciò che hanno predicato e hanno testimoniato la verità di Cristo fino al martirio. Imitiamoli nel loro slancio missionario e preghiamo il Signore affinché la Chiesa segua sempre l’insegnamento degli Apostoli, dai quali ha ricevuto il primo gioioso annunzio della fede

Stefano78 ha detto...

Come si fa a conciliare l' "arcano" Nc, con la Tradizione della Chiesa, senza incorrere nella schizofrenia?

Stefano78 ha detto...

Dal CCC:

155 Nella fede, l'intelligenza e la volontà umane cooperano con la grazia divina: « Credere est actus intellectus assentientis veritati divinae ex imperio voluntatis a Deo motae per gratiam – Credere è un atto dell'intelletto che, sotto la spinta della volontà mossa da Dio per mezzo della grazia, dà il proprio consenso alla verità divina ». 187
...
158 « La fede cerca di comprendere »: 195 è caratteristico della fede che il credente desideri conoscere meglio colui nel quale ha posto la sua fede, e comprendere meglio ciò che egli ha rivelato; una conoscenza più penetrante richiederà a sua volta una fede più grande, sempre più ardente d'amore. La grazia della fede apre « gli occhi della mente » (Ef 1,18) per una intelligenza viva dei contenuti della Rivelazione, cioè dell'insieme del disegno di Dio e dei misteri della fede, dell'intima connessione che li lega tra loro e con Cristo, centro del mistero rivelato. Ora, « affinché l'intelligenza della Rivelazione diventi sempre più profonda, lo [...] Spirito Santo perfeziona continuamente la fede per mezzo dei suoi doni ». 196 Così, secondo il detto di sant'Agostino: « Credi per comprendere: comprendi per credere ». 197

Stefano78 ha detto...

A ben vedere questo concetto di "Arcano", non credo sia esagerato dire che scardini la stessa natura Umana così come è voluta dal Creatore.

Lo stesso apostolo della Genti insegna che non abbiamo ricevuto uno spirito di schiavi.

Ma la persistenza di un "arcano" nel Vangelo (quindi nell'insegnamento-catechesi che lo dovrebbe attuare), IMPEDISCE propriamente il "movimento dell'anima" a Dio!

Questo movimento è NATURALE, pensato e voluto da Dio per SPOSARE la Sua Creatura REDENTA. Dio crea senza l'Uomo, ma NON SALVA SENZA L'UOMO, come dice il Santo d'Ippona!

E' come se si volesse ABOLIRE una condizione della realtà creaturale, una caratteristica PROPRIA E INTRINSECA dell'UOMO.

Quella di CERCARE DIO. Il Salmista lo ripete fino alla nausea. "Cerco il Tuo Volto o Dio di Giacobbe". E ancora: "Il tuo volto Signore, io cerco".

La creatura, riconosce il suo Creatore e lo CERCA per conoscerlo meglio e meglio adorarlo!

CHI SI CERCA IN CNC? COME?

Se io NON POSSO conocere il mio Creatore e Redentore, SE NON QUANDO LO DECIDE UN UOMO E SECONDO I DETTAMI DI UN UOMO, come posso io "dissetarmi" nella misura che conviene alla conoscenza di Cristo?

Io AVRO' SEMPRE SETE! Perchè se la sete è pari a quanto mi vorrà dare da bere il presunto "depositario umano della conoscenza divina" (!), allora bene (e questo avviene soprattutto in chi non conosce Dio, e non hamai voluto conoscerlo! E la sua volontà di conoscerlo è "mediata" dall'esterno poichè legata all' "esterno"). Altrimenti AVRO' SEMPRE SETE, non mi disseterò!

Inoltre: che acqua mi viene data? E' Acqua PURA? Il Salmista dice che in Dio sgorga sorgente di acqua PURA! Bere alla SOrgente, genera un armonia PERFETTA. E soprattutto DISSETA. Mentre bere da acque umane, non pure, non disseta e PROVOCA PROBLEMI.

Insomma, è disarmante vedere debellata la cosa più "semplice e naturale": la ricerca di Dio!!

Annullando la ricerca di Dio, si annulla anche la RETTA RAGIONE, che invece è il fondamento per avere un'adesione libera e convinta alla Fede!

L'attacco che si fa in CnC alla Ragione (equiparandola sempre al GIUDIZIO), tende ad annullare il Giudizio Ragionevole, se non MEDIATO. E' spersonalizzante.

L'arcano del CnC è contro la Fede, contro la ragione e contro il Vangelo.

IL concetto di Mediazione deve essere mantenuto intatto, come ce lo tramanda la Chiesa.

Non è possibile pensare che sia estendibile. Al punto di creare una "mediazione nella volontà personale", la quale NON PUO' essere mediata DA NESSUNO.

Stefano78 ha detto...

Secondo l'idea di Arcano del CnC, ed in netta, NETTISSIMA contraddizione con il Catechismo (che è stato radatto POROPRIO COME FONDAMENTO PER PERCORSI DI CATEUMENATO POST-BATTESIMALE. VEDERE SUL CCC), la pubblicazione del CCC e degli strumenti catechetici Cattolici E' UN DANNO ENORME ALLE PERSONE!

I PAPA, prima Giovanni Paolo e poi Benedetto, hanno dedicato ANNI E ANNI alla pubblicazione di questo fondamento della catechesi, facendo DEL MALE ALLE PERSONE!

Perchè hanno scritto nero su bianco che il Catechiesmo, come insegnamento del Santo Vangelo, è rivolto A TUTTI INDISTINTAMENTE, e soprattutto a coloro che pur non essendo credenti (BESTEMMIAAA!), cercano il Volto di Dio!

Allora, per la logica che dovrebbe reggere tutte le cose, se il Catechismo del CNC deve rimanere segreto perchè pubblicarlo SAREBBE UN MALE per le persone, il CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA A CUI ESSO DOVREBBE FARE RIFERIMENTO E SU CUI ESSO DOVREBBE FONDARSI, DOVREBBE RIMANERE SEGRETO!

A che pro i riferimenti al CCC, a che pro le correzioni e le armonizzazoni e i legami con il CCC?

Si fonda un Catechismo SEGRETO su un testo PUBBLICO?

mic ha detto...

Stefano caro,

la logica, da Logos (la Ragion d'essere di tutte le cose) è sparita da un pezzo dalla nostra Chiesa!

Francesco ha detto...

Intanto, Stefano, consentimi di lodare il Signore che ti ha ispirato questo thread che irrompe come uno squarcio di luce nelle tenebre di questi giorni.

Poi consentimi anche di ribadire - sarò ripetitivo - che anche sotto il profilo giuridico un "Direttorio Catechetico" in ben 13 volumi , scritto da un laico, approvato e fatto proprio dalla Chiesa, non potrebbe restare segreto nemmeno un giorno ( da novembre a oggi ne avrebbero avuto di tempo se avessero voluto "rilegare", ma soprattutto pubblicare questi volumi).

Nostro malgrado e senza vis polemica dobbiamo purtroppo affermare che la C.d.F. sta incorrendo in una delle più gravi e dannose leggerezze per la Chiesa tutta.

Emma ha detto...

GRAZIE STEFANO!

"Come si fa a conciliare l' "arcano" Nc, con la Tradizione della Chiesa, senza incorrere nella schizofrenia?"


Non si può farlo!
Ma c`è chi oggi vorrebbe normalizzare anche la schizofrenia!

Francesco ha detto...

Mi sembra molto eloquente e pregnante l'annotazione che fa Mons. Rino Fisichella, sull'Osservatore Romano di domani, a proposito della "Nuova evangelizzazione", il cui dicastero egli ha appena assunto:

"L'esigenza di un linguaggio nuovo, in grado di farsi comprendere dagli uomini di oggi, è un'esigenza da cui non si può prescindere, soprattutto per il linguaggio religioso così improntato a una specificità tale da risultare spesso incomprensibile. Aprire la "gabbia del linguaggio" per favorire una comunicazione più efficace e feconda è un impegno concreto perché l'evangelizzazione sia realmente nuova.

Chissà come intendono " aprire la gabbia del linguaggio dalle parti del Pontificio Consiglio per i Laici o della Congregazione per la dottrina della Fede a proposito del Direttorio Neocatecumenale appena approvato, coacervo di 13 volumoni, del quale è legittimo affermare: : ...che ci sia ciascun lo dice, dove sia nessun lo sa!

alino77 ha detto...

Se Francesco volesse guardare la parte iniziale del filmato che A.rita consiglia, vedrà Mons. Rino Fisichella presente fra i Vescovi e i Cardinali presenti, alzarsi quando viene presentato.

Quella presenza certifica più cose di quanto le fantadottrine potranno mai smentire.

Saluti, Alessio

by Tripudio ha detto...

Scusate se mi ripeto, ma è importante:

affinché i vescovi possano vigilare sull'applicazione del "Direttorio" è assolutamente necessario che:

a) possano leggere (nella loro lingua!) il "Direttorio"

b) possano assistere personalmente ai cosiddetti "catechisti" mentre "catechizzano", per verificare se rispettano il "Direttorio"

c) possano assistere in più posti diversi e in più momenti diversi, per evitare di trovarsi di fronte alla solita finta giustificazione del "ma dopotutto è solo qualche catechista isolato che sbaglia"...

Pare un po' utopico che si realizzino tutte e tre le condizioni, vero?

mic ha detto...

Per Alessio,

Fisichella lo abbiamo visto tutti e, del resto, che dubbi potevamo avere dopo la nomina al nuovo Pontificio Consiglio di Schoenbron, Rylko e Zollitsch... questa è la "nuova Chiesa", ma non è TUTTA la Chiesa grazie a Dio... finché il Signore vorrà...

Non ho intenzione di darti ancora uno spazio dopo il tuo comportamento, Alessio.

E' inutile che continui a magnificarci l'arcano, e conosciamo tutti la differenza tra "ascoltare e "leggere", che continui a sottolineare, come se la "sorpresa" di ciò che accade giustificasse l'efficacia... ma non è lo Spirito che opera nell'annuncio? che bisogno c'è di strategie e di arcani? quello che conta è se nelle parole annunciate e nel cuore di chi le pronuncia c'è Verità che è una Presenza, quella del Signore... e allora le parole possono cambiare. Anzi, se sono parole autentiche non schemi rigidi come nel cammino, di fatto cambiano per ogni situazione a seconda del bisogno di chi ascolta, non del progetto di chi addottrina...

l'insegnamento cristiano non è una dottrina né un fare gnostico e anche molto ebraico; è un incontro, un fatto, un evento che le parole di Salvezza provocano per effetto dello Spirito e della buona volontà di accogliere e operano nella semplicità... non c'è bisogno di creare l'atmosfera, il clima, i canti, l'emozionalità esasperata, QUEI questionari, QUELLA catechesi, QUEI martellamenti... se il cuore non assapora il Sacro Silenzio da cui le parole scaturiscono e nel quale prendono vita, gli ammaliati staranno tanto bbbbene (in quel momento, resta da vedere dopo), ma al cuore non succede nulla, rimane nella 'morte' anche se l'allegria lo frastorna, lo scuote e lo INGANNA.

Capito????

Ma non sono parole vuote: chi ha orecchi per intendere intende!

Gianpaolo1951 ha detto...

Purtroppo i vescovi - tranne qualche rara eccezione - sono talmente impegnati a far sì che non venga attuato il “Summorum Pontificum”, che non hanno tempo e voglia di vigilare sull’applicazione del “Direttorio”!...

mic ha detto...

... e non c'è bisogno nemmeno di " Aprire la "gabbia del linguaggio" per favorire una comunicazione più efficace e feconda è un impegno concreto perché l'evangelizzazione sia realmente nuova, come dice il nuovo 'guru' dell'evangelizzazione che è anche lui, pare, tra i vostri sponsor.

Si possono cambiare tutti i linguaggi del mondo, ma se nel "comunicare" dei "parlanti" manca la Parola Viva, che è il Signore (e che è quella che rende veri "parlanti"), allora c'è bisogno di trovare strategie comunicative e linguaggi nuovi... invece il linguaggio dell'Amore è UNO SOLO ed è sempre quello. Servono solo veri "parlanti" portatori della Presenza del Verbo, che sappiano tirar fuori dal tesoro del loro cuore, per ogni situazione cose vecchie (la Rivelazione ricevuta) e cose nuove (l'attualizzazione necessaria per il momento che si sta vivendo), che il Signore ogni volta fa germogliare come "ruscelli d'acqua viva", che portano la Sua Vita qualunque situazione e qualunque cuore 'tocchino'

capito????

mic ha detto...

Sei sicuro che i catechisti siano VERI "parlanti" portatori del Verbo... o solo ripetitori di Kiko, Alessio?

sono più di 40 anni che "arcano" serve proprio a questo e ancora simo qui a parlarne...

Emma ha detto...

Purtroppo, cara mic, certe orecchie, certe menti, certi cuori, sono stati svuotati, lo sai bene, dai famosi falsi concetti di sè e di Dio e sono stati in seguito equipaggiati di un meccanismo che filtra ogni parola entrante, entra solo ciò che è cammino nc-conforme, il resto è ignorato, quel filtro è anche capace di immediatamente trasformare, alterandone il contenuto, qualsiasi discorso al fine di renderlo cammino nc-conforme.
Quel filtro è super efficace, anche per le uscite, è addestrato a dare sempre e solo la stessa risposta alle stesse domande o osservazioni.
C`è chi ha filtri più sofisticati, ma chi li conosce sa riconoscerli.

by Tripudio ha detto...

Non capisco cosa "certifichi" la presenza di Fisichella.

A chiunque (a cominciare da me) sarà talvolta toccato, nella vita, di dover presenziare sorridente a delle cerimonie di cui avrebbe fatto volentieri a meno. A suo tempo qualcuno si è perfino complimentato per la mia presenza: sono stato involontario sponsor di qualcosa in cui non credevo, ma da cui purtroppo non potevo assentarmi (e questo avverrà specialmente per gli ecclesiastici... a proposito: mi chiedo quanti, tra i 250 vescovi e cardinali che stanno preparando le valigie per la Galilea, si trovino in queste stesse condizioni).

mic ha detto...

Pare un po' utopico che si realizzino tutte e tre le condizioni, vero?

anche perché chi glielo dice ai vescovi? i quali tra l'altro sono più sensibili a linguaggi, tipo: numeri, efficienza, mezzi ecc. ecc.

Emma ha detto...

Cari amici, anche conoscendo i filtri iperefficaci, i condizionamenti psichici e mentali,la fusione nell`identità di gruppo, l`idolatria per il guru, più ci penso e più mi dico una cosa semplicissima:
se è restata una pur minima autonomia di pensiero e di coscienza, un neocatecumenale non può non constatare, con l`avvenuta approvazione, che i catechisti, i responsabili, hanno mentito quando dicevano che i testi catechetici erano approvati, non può non sentirsi ingannato da chi diceva che tutto era OK da tempo.
E prendendo coscienza della menzogna, che durante un tempo più o meno lungo, ha ricevuto un insegnamento con degli errori, dovrebbe imporsi con prepotenza la domanda:
dove ho sbagliato?
E poi:
Che cosa ho integrato di falso?
Che cosa mi è stato detto, che cosa ho fatto, di non conforme all`insegnamento cattolico?
Su che punto la mia coscienza cattolica necessita un raddrizzamento di ciò che mi è stato inculcato?
Quali errori sono stati corretti?
Per saperlo, dovrà prendere conoscenza dei testi, forse non sono poi così pochi i nc stessi che li reclameranno.
O sogno?

Pellegrino.4 ha detto...

Sono profondamente sconcertato dall'ignoranza di quelli che confondono l'arcano, praticato da tutti i pastori e padri della chiesa che hanno praticato il catecumeno nella chiesa primitiva, contingentino con pratiche occulte, massoniche o altro. Se e' vero quello che affermate si dovrebbero scomunicare i padri più importanti della chiesa dei primi secoli. Ma come dice s. Pietro negli Atti, agite per ignoranza.

Caterina63 ha detto...

Caro Stefano, tu ti chiedi:


Una bestemmia per il CnC! Come avranno mai potuto essere "veri Cristiani" quelli che si sono battezzati in un giorno? Come avranno mai potuto conoscere la dottrina di Cristo in modo "autentico" coloro che l'hanno appresa in così poco tempo e senza le tappe e gli scrutini di Kiko? Come avranno potuto vivere santamente la Vocazione ecclesiale coloro che non hanno fatto accesso al neocatecumenato per gli adulti dopo aver ricevuto il Battesimo?


***********************

ora faccio il bastian contrario solo per aprire la mia riflessione ^__^ tanto so che mi comprendi!
Nella Scrittura, soprattutto nel NT (non devo certo insegnartelo io, ma visto che siamo letti specifichiamolo per chi legge e non comprende, perchè io so che tu sai...^__^ ) agisce l'atto STRAORDINARIO di Dio che serviva soprattutto ai Testimoni subito nell'immediato, ma proprio con il formarsi della struttura della Chiesa comincia anche L'ORDINARIO il quale prevede fin dai primi anni a seguire la Pentecoste l'organizzazione nella Chiesa e il nascente CATECUMENATO...

Il Catecumenato necessita di tempo e di preparazione, ma senza dubbio colui che entrava in questo cammino, era di fatto "convertito" tanto che la Chiesa, più avanti, assegnerà ai catecumeni che morivano prima del Battesimo, IL BATTESIMO DI DESIDERIO O DI SANGUE se, appunto, uccisi prima di riceverlo....
e senza dubbio le tue domande non possono trovare risposte soddisfacenti in tal senso dal momento che, all'epoca dei fatti narrati, non c'era una storia DOTTRINALE della Chiesa da insegnare, ma si impartiva direttamente il Battesimo senza troppi giri di parole e la cosa avveniva pressapoco così:

- ci si convertiva;
- si veniva ricevuti dagli apostoli o dal responsabile di una comunità (leggasi la storia di Paolo anche se è nello straordinario e non nell'ordinarietà);
- si domandava se avevano capito a chi dovevano credere (=Gesù Cristo);
- e si veniva battezzati....

da qui cominciava la vita del Cristiano...Uomo nuovo che inserito nella comunità si attivava nel suo ruolo per mandare avanti il mandato ricevuto...

Certo è che se Kiko vuole davvero "somigliare" a quei primi secoli.... il catecumenato NON durava 20 anni e non era diviso in quelle tappe da lui riesumate....
^__^

Oserei dire che Kiko ha trasformato il Battesimo in una STRAORDINARIETA' ma senza renderlo straordinario... ^__^

In verità, il Catecumenato ECCLESIALE E STORICO, si è sempre aggirato attorno all'anno, al massimo due, di preparazione per gli adulti per ricevere il Battesimo ma anche la Cresima e l'Eucarestia insieme...
ancora oggi, provenienti specialmente dalle terre missionarie, o dai centri abitati del nostro Occidente, i Catecumeni ripetono lo stesso percorso...solitamente alcuni mesi prima, anche 12 per capire bene soprattutto se la fede che si prova è autentica, seguono così i CORSI DI FORMAZIONE che si fanno SEMPLICEMENTE attraverso il libro del Catechismo e di prediche....

segue per prima cosa la cerimonia DELLA CONFESSIONE... UN SACRAMENTO COMPLETAMENTE ASSENTE NELLA DINAMICA KIKIANA se non per VELARLA in un arcano incontro, anche molto umiliante e sofferto...

per gli adulti Catecumeni, infatti, è necessario che scoprano per prima cosa questo SACRAMENTO altrimenti non possono ricevere nè il Battesimo, nè gli altri Sacramenti...
un bambino battezzato, invece, fa questo Sacramento poco prima della Prima Comunione...

altro che schizzofrenia caro Stefano!! ^__^

Se penso a quanti bambini e ragazzi abbiamo preparato in questi 23 anni (parlo per mia esperienza).... che secondo Kiko dovrebbero essere il percorso di un catecumenale, bè, siamo fuori della Tradizione della Chiesa e ci ritroviamo IN UNA NUOVA TRADIZIONE...che cerca di vivere tutto come STRAORDINARIO ma privandolo della straordinarietà e riducendolo ad una ordinarietà settaria..."sono neocatecumenale!" (a vita)... ma

non si dice più "sono cattolico!"

.......

Emma ha detto...

Per assurdo, e se si dovesse seguire la vulgata neocatecumenale, dovremmo dire che solo coloro che seguono i 20 anni e più di cammino nc sono dei veri cattolici , che essi siano i cosidetti "lontani" o cattolici già battezzati( che riscoprirebbero il loro battesimo!), ma allora, chi non ha seguito quel percorso lungo i secoli, chi non segue quel percorso, noi che non lo seguiamo , e cioè la stragrande e schiacciante maggioranza dei cattolici, che cosa siamo?

Forse che chi ci ha preceduto,tutte le generazioni che hanno formato e contribuito a mantenere VIVA la Chiesa lungo i secoli, sono stati dei cattolici di serie B?
Forse che lo siamo noi nell`oggi della Chiesa? Ci manca qualcosa? Quel qualcosa che avrebbe riscoperto un pittore spagnolo 40 anni fa? Un qualcosa che non si può ottenere, sperimentare vivere e scoprire se non dietro le spesse mura del segreto, in un percorso lunghissimo, traversando tappe segrete,sottomessi al potere di catechisti?

Ci sarebbe da ridere se la situazione non fosse drammaticamente grave, grave anche perchè c`è nella Chiesa chi OGGI può dire delle enormità e falsità simili, e se può farlo è perchè le nostre autorità di vigilanza hanno TROPPO a lungo tollerato quell` inganno e quelle menzogne.
Il PAPA sa, le nostre autorità religiose sanno, noi sappiamo che
NON esiste , NON può esistere nella Chiesa un cammino di formazione cattolico segreto, non esiste e non può esistere l`arcano.

Fino al 17 gennaio 2011, fino alle dichiarazioni di Kiko Arguello che ammette l`esistenza dell`arcano e lo rivendica, le nostre autorità potevano far sembianza di non sapere, ORA ciò è diventato impossibile.
I testi catechetici del cammino nc devono essere pubblicati.
Se Kiko Arguello e i suoi potenti amici dovessere vincere la vergognosa battaglia de segreto , ma mi rifiiuto di crederlo, sarebbe un immenso scandalo, una macchia molto scura nella storia della Chiesa.

Ma siccome c`è un limite anche al potere neocatecumenale sono sicura che la Chiesa non conoscerà questo nuovo scandalo.

mic ha detto...

e senza dubbio le tue domande non possono trovare risposte soddisfacenti in tal senso dal momento che, all'epoca dei fatti narrati, non c'era una storia DOTTRINALE della Chiesa da insegnare, ma si impartiva direttamente il Battesimo senza troppi giri di parole e la cosa avveniva pressapoco così:

Cara Cate,
tu stai parlando delle origini; ma ben presto il catecumendato andò attestandosi come percorso di preparazione per ricevere i sacramenti ed essere ammessi alla celebrazione dei Santi Misteri (ricorderai che i catecumeni uscivano dalla Chiesa dopo le letture, prima del canone...).

Ma questo percorso durava, come ora accade per i non-battezzati, un paio d'anni: il tempo di ricevere le preghiere fondamentali (Padre nostro e Credo) ma soprattutto di conoscere l'Opera della Salvezza operata in ognuno dal Signore Gesù... Addirittura a Roma sono stati scoperti i testi (conservati alla Biblioteca Vaticana e fanni parte della cpollezione "Neophiti"), che venivano usati per la formazione dei catecumeni: pochi testi basilari e l'autorevolezza, il "munus docendi" dei pastori che trasmettevano (da tradere --> Tradizione) quello che a loro volta avevano ricevuto, ma soprattutto introducevano proprio dal loro animo acceso dal Signore (esattamente quello che fai tu ed ogni catechista parrocchiale) alla vita di fede da loro stessi vissuta.
Il cammino successivo, cessa di essere chiamato neocatecumenato (non ha senso un neocatecumenato di 20 e passa anni), ed è normale vita di Fede che consente l'approfondimento della 'conoscenza' del Signore e, conseguentemente la crescita personale e spirituale della Persona

Kiko ha cavalcato abilmente la scristianizzazione, partendo dal fatto che, mentre una volta dopo il battesimo, ricevevi la fede già in famiglia e poi in parrocchia per i sacramenti ora, in famiglie non più praticanti, questo avviene solo in parrocchia... ma dico per esperienza, perché ho fatto anch'io la catechista finché l'aumento di responsabilità nel lavoro me lo hanno impedito, che ho visto tanti cuori di bambini e di ragazzi aprirsi e rispondere alla Grazia e molti di loro li so tuttora praticanti e inseriti nella Chiesa.

Il cammino, con la scusa dei lontani, andrebbe anche bene, se non fosse la setta che è e che, presumo, resterà finché riusciranno a mantenere l'arcano e consrveranno il sincretistico rito, che consentirà loro di fare quello che han sempre fatto e che ritengono il non plus ultra... ma conosciamo bene che inganno sia

mic ha detto...

Oserei dire che Kiko ha trasformato il Battesimo in una STRAORDINARIETA' ma senza renderlo straordinario... ^__^

in effetti, Cate, vedo che le mnostre testimonianze si completano a vicenda.
Quel che ho detto e ripetuto e che mi meraviglia non sia mai stato preso in considerazione dai cosiddetti Pastori in tutti questi decenni, quello che proprio non capisco, è tutta questa enfasi sul Battesimo.

Infatti l'enfasi della vera formazione cristiana va posta sull'Eucaristia, perché è questo il Sacramento del quale nel corso della vita scopri e ricevi, vivendole, tutte le Grazie e, soprattutto la 'conoscenza' sempre più profonda del Signore e dalla Sua Persona Vivente, attraverso il rapporto personale intimo e profondo-sponsale con lui (che nessuna comunità o gruppo può mediare o sostituire) e che trasforma ogni fedele 'configurandolo' a Lui, come insegna S. Paolo e come ognuno di noi può sperimentare... è questa 'trasformazione' (molto citata dal Papa), questa 'configurazione' che sono impossibili nel cammino, nel quale si rimane inesorabilmente peccatori (non esiste e quindi non opera la Grazia Santificante) anche perché il Signore non è un modello (dichiarato expressis verbis da Kiko)

Ovvio che per noi non è un modello di imitazione formale e superficiale, ma modello nel senso che riceviamo, proprio vivendo l'Eucaristia e l'Adorazione, la progressiva 'connaturalità' a Lui: questa è la nostra fede... non c'è bisogno di Arcani o di tappe, c'è solo bisogno di fedeltà nella vita sacramentale e nella preghiera e nella coerenza di vita, ma questo è un dono che viene con sé, se "rimaniamo" nel Signore

Stefano78 ha detto...

Sì Caterina, ti ho capito benissimo.

E tu hai capito che la mia è una provocazione.

Il Catecumenato ha senso. Ma non ha senso L'ARCANO! E' questo che non ha senso! Anche il catecumenato post-battesimale ha senso. MA NON HA SENSO L'ARCANO.

Inoltre il Catecumenato o NeoCatecumenato ha senso, ma non ha senso la standardizzazione. Perchè i Catecumenati o NeoCatecumenati possono essere lunghi per alcuni, brevi per altri. Il tempo non può essere lungo in modo standard. C'è un "minimo" che può valere per tutti, ma oltre non si può andare perchè non tutti hanno la stessa misura. Per questo ho preso spunto dal Catecumenato più breve del mondo^__^

mic ha detto...

Dice Pellegrino.4

Sono profondamente sconcertato dall'ignoranza di quelli che confondono l'arcano, praticato da tutti i pastori e padri della chiesa che hanno praticato il catecumeno nella chiesa primitiva, contingentino con pratiche occulte, massoniche o altro. Se e' vero quello che affermate si dovrebbero scomunicare i padri più importanti della chiesa dei primi secoli. Ma come dice s. Pietro negli Atti, agite per ignoranza.

leggi quel che abbiamo detto qui - e qui - e qui

puoi potrai dire chi è l'ignorante.

ma al di là di questo, ripeto che quel che dobbiamo scoprire o ri-scoprire non è tanto il Battesimo, che agisce ex opere operato ed opera una trasformazione ontologica indelebile ed è solo la porta d'accesso degli altri sacramenti... una volta saputo questo, quel che c'è da approfondire e tutta la cosiddetta mistagogia, riguarda l'Eucaristia...

il fatto è che nel cammino c'è una tappa finale: la cena dell'elezione (che non oso definire che genere di eucaristia possa essere) e il Battesimo al Giordano... si parla del "rinnovo delle promesse battesimali", ma che senso ha dopo 20 e più anni? è ovvio che si tratta di un'"altra cosa", che ha a che fare con Elia e il suo mantello...
Chiediamoci cos'ha a che fare tutto questo con Gesù Cristo e poi chiediamoci anche che GRAVE responsabilità sia aver 'approvato' costoro, se qui non fosse cambiato nulla... il che dovrebbe essere improbabile, altrimenti il cammino non sarebbe più il cammino...

Questo è il problema di fronte al quale ci troviamo noi e la Chiesa TUTTA

Michela ha detto...

aggiungerei anche che il cammino si propone come un'itinerario per l'iniziazione cristiana:
ma l'iniziazione cristiana comprende 3 sacramenti. si sono dimenticati, non a caso, della Cresima

mic ha detto...

E tu hai capito che la mia è una provocazione.

era chiaro anche per me Steph ;)

del resto i link ai testi (due predisposti da te) che ho inserito dicono già tutto o quasi quel che ci potrebbe essere da dire sia sul catecumenato che sull'Arcano... il resto mi pare lo abbiamo inserito qui

alino77 ha detto...

Ma che modo sarebbe quello di rispondere ad un mio commento, ma che non pubblichi?

Se non lo ritieni degno di risposta sei liberissima di non pubblicarlo. è tuo diritto.

ma se lo ritieni degno di risposta, anche negativamente, come hai fatto, l'educazione e la correttezza nel gestire un blog, presupporrebbe almeno la pubblicazione.

Fra l'altro riportavo le parole del Papa, che oramai sono giorni che censurate. almeno mi sento in sua buona compagnia

GRADUALE RISCOPERTA.

Alessio

mic ha detto...

ti ho già risposto sul blog di Gianluca e A.Rita, Alessio: è solo questione di stomaco. Ma vedo che non hai recepito ;)

vai a leggerti nei post più su cos'è e qual è per un cristiano l'autentica GRADUALE SCOPERTA o RISCOPERTA che sia, che riguarda l'Eucaristia e non il Battesimo... leggi bene il perché

Michela ha detto...

Bisognerebbe chiedere ai neocat, che cosa intendono per riscoperta del Battesimo, perchè il battesimo, da solo non introduce alla vita cristiana, senza gli altri due sacramenti.

La riscoperta del Battesimo, da solo, significa solamente prendere coscienza che siamo inseriti in una chiesa, che abbiamo degli obbighi ( per es. di obbedienza) verso la chiesa, che abbiamo una vocazione.
Gli altri effetti del Battesimo, non si 'avverano' da soli, senza gli altri sacramenti.
E difatti la chiesa antica amministrava i tre sacramenti insieme. Quello che fa Kiko, non c'entra con il catecumenato antico

mic ha detto...

Oltre che ai neocat. cara Michela, bisognerebbe chiederlo ai vescovi che presto andranno in Galilea a ricevere il verbo kikiano e anche a qualcuno più in alto

come pure a Qualcuno più in Alto ancora, che ci sta mettendo duramente alla prova nella Sua Chiesa di oggi... ma da Lui accettiamo anche questo a Sua maggior Gloria, sia come espiazione che come pungolo ad un sempre maggiore approfondimento...

Stefano78 ha detto...

Dice Veritas Spledor:

Abbi pazienza ma quello che dici non ha alcun fondamento storico e teologico.Ma di cosa stai parlando?Come ppuoi leggere la disciplina dell'"arcano"appartiene proprio alla TRADIZIONE PIU' ANTICA DELLA CHIESA

Io mi chiedo se scrivo o parlo in aramaico antico!

A parte che ti invito ad andare a leggere questo Link

Poi: si riesce o no a capire che l'Arcano NEI RITI è diverso che paralre di DOTTRINE ARCANE? Esattamente come fa il CAMMINO? Le dottrine ARCANE nel Cristianesimo NON ESISTONO! Si conosce il significato di MISTAGOGIA?

Francesco ha detto...

Le ultime cifre danno il Cammino presente in oltre 1320 diocesi di 110 paesi nei 5 continenti, con 20.000 comunità in circa 6.000 parrocchie.

Di queste 20.000 comunità, 500 sono a Roma – definita "la diocesi del mondo in cui il Cammino si è più sviluppato" – e 300 a Madrid, suo luogo d'origine.

Se ad ogni comunità si assegnasse una media di 15 membri, il totale dei neocatecumenali adulti nel mondo sarebbe di 300.000. (Sandro Magister)


Eravamo convinti che oggi i neocatecumenali nel mondo fossero almeno 600.000, come più volte loro stessi hanno avuto modo di affermare ( Fino a due anni fa, a ridosso dell'approvazione dello Statuto, vantavano di essere almeno un milione in tutto il mondo).

Eppure - e Magister non spara cifre a caso - sono soltanto 300.000.

Qualcosa non quadra più evidentemente nella propaganda di Kiko se è vero come eè vero che nel giro degli ultimi due o tre anni le loro fila si sono ridotte molto più che della metà....!

mic ha detto...

Caro Francesco, ormai a prescindere dai numeri, oltre al "cristianesimo anonimo" di Rahner, c'è anche il kikianesimo anonimo, nel senso che in molte diocesi e in molte parrocchie il loro stile ormai è 'entrato', anche per l'evidente impossibilità del modernismo egemone di riconoscere le eresie: la Chiesa è pesantemente inquinata, purtroppo!

Il rimedio, ormai, sta nella preghiera e nella penitenza e nel continuare a parlar cattolico per quanto possiamo

mic ha detto...

Bisognerebbe chiedere ai neocat, che cosa intendono per riscoperta del Battesimo, perchè il battesimo, da solo non introduce alla vita cristiana, senza gli altri due sacramenti.

questo glielo avrebbero dovuto -e glielo dovrebbero- chiedere in primis i vescovi e il Papa che -dobbiamo pensare- si fida troppo A SCATOLA CHIUSA di ciò che gli riferiscono....

Veritas Splendor ha detto...

Caro Stefano 78 scrivi in ottimo italiano,ma permettimi di dirtelo, NON HAI CAPITO!!O forse non vuoi capire.SEI FUORI STRADA!!Eppure è un ragionamento semplicissimo.Ti perdi in ragionamenti contorti e astrusi che si incartano in se stessi.

La distinzione RITI-DOTTRINE ARCANE
non ha alcun senso ed è assolutamente pretestuoso e artificioso.Nel Cammino Neocatecumenale non esistono
"DOTTRINE ARCANE".Il Cammino
non ha una dottrine proprie
diverse da quella della Chiesa Cattolica.Nel Cammino si ripercorre,a tappe,come è sempre stato nel catecumenato antico,un percorso di iniziazione cristiana che non vuole conferire un nuovo battesimo,ma riscoprire,nel senso di far prendere coscienza il battesimo ricevuto da bambini.Ma è importante che questa INIZIAZIONE E I RITI BATTESIMALI CHE PREVEDE NON SIANO SVELATI ANTICIPATAMENTE.
Rendere il Direttorio Catechetico
pubblico SIGNIFICHEREBBE rendere impossibile mantenere la riservatezza e chi vorrebbe percorrere questa iniziazione conoscerebbe in anticipo tutte le tappe gli scrutini gli esorcismi senza l'adeguata preparazione spirituale.Questo potrebbe solo danneggiare questo percorso di fede.L'episodio di Padre Zoffoli è sintomatico del fatto che una persona,per quanto preparata,
leggendo il volume fuori dal contesto spirituale e non essendo preparato travisò completamente il senso delle catechesi di Kiko.
E Padre Zoffoli era un teologo figuriamoci una persona comune!!
L'arcano è un "METODO"mutuato dal catecumanto antico non è una invenzione di Kiko Arguello come lo stralcio dell'ufficio liturgico di Roma ti ha mostrato.Rivelare anticipatamente i RITI quali SCRUTINI,ESORCISMI,E ALTRO sarebbe INUTILE E DANNOSO perchè il catecumenato ha UN CRITERIO DI PROGRESSIVITA' COME TUTTE LE INIZIAZIONI E COME TUTTO LA VITA.Caro Stefanos 78 converrai che,tutto nella vita ha una progressività.Nessuno,per esempio, nasce sapendo già parlare o camminare.Impariamo progressivamente a camminare ,
e a parlare, a vivere.Non si può chiedere ad un nonato che cammini o parli nei primi mesi di vita ma bisogna aspettare che impari,progressivamente,dai genitori.

continua

Veritas Splendor ha detto...

Un Padre della Chiesa diceva che cristiani NON SI NASCE SI DIVENTA.E non si diventa cristiani magicamente,senza essere iniziati.
Pardossalmente anche ricevendo i Sacramenti della iniziazione cristiana benchè essi agiscano ex opere operato non garantiscono poi
che si diventi automaticamente dei cristiani maturi e consapevoli.E' necessario anche avere una iniziazione cristiana.E' sempre stato così solo che nella Chiesa delle origini il battesimo si conferiva generalmente da adulti e il periodo di preparazione di faceva prima del battesimo.
Oggi purtroppo l'iniziazione cristiana tradizionale segna il passo e l'esperienza lo mostra.
Basta leggere i documenti dell CEI in merito.Tanti prendono i Sacramenti dell'iniziazione cristiana e spariscono,tranne eccezioni,dalla vita ecclesiale.

Quindi carissimo i tuoi ragionamenti sono sconclusionati e non hanno senso.L'arcano non è tenuto dal Cammino per fare dispetto a qualcuno ,o per nascondere chissà cosa,ma è una esigenza impresindibile che vuole dessere matenuta per salvaguardare l'efficacia del Cammino.

Rivelare tutto prima renderebbe tutto inutile ed inefficace.

L'ultima cosa che vorrei dire,è che non ha senso citare il Catechismo della Chiesa Cattolica affermando che poichè esso è pubblico allora anche il Direttorio Catechetico dovrebbe esserlo.Il CCC e il Direttorio Catechetico non sono la stessa cosa infatti hanno anche nomi diversi.Il Direttorio Catechetico NON E' UN CATECHISMO COME IL CCC il quale è un catechismo generale della Chiesa e quindi,giustamente è pubblico.Se il Direttorio Catechetico fosse un Catechimo si chiamerebbe "CATECHISMO".Invece la Chiesa lo chiama "DIRETTORIO CATECHETICO"per sottolineare la funzione diversa che è quella di contenere la PRASSI LITURGICO-CATECHETICA dell'itinerario neocatecumenale.E' quindi un DIRETTORIO specifico di questa iniziazione cristiana.Inutile quindi continuare ad insistere su questo tasto siete fuori strada.

Inoltre non si capisce cosa interessi a chi non vuole percorrere questo itinerario di fede sapere cosa si fa nelle tappe,scrutini etc.

Mi sembra solo una polemica pretestuosa e inutile.E' sufficiente che gli Organi Vaticani preposti abbiano esaminato e approvato queste catechesi dandoci la certezza della sostanziale "ortodossia"delle catechesi di Kiko.Spero di aver contribuito a fare chiarezza

Emma ha detto...

Vedo che l`esercito neocatecumenale ha cominciato la sua battaglia per difendere la sua cittadella segreta dagli invasori che vorrebbero distruggere le spesse mura costruite e rinforzate durante anni , al riparo di occhi e orecchie indiscreti.

Beh non ci riusciranno, perchè non esistono cittadelle segrete nella Chiesa cattolica, e i cattolici non mancheranno di farlo presente a chi avrebbe tendenza a dimenticarlo.

Amici, personalmente non vedo nemmeno l`utilità della discussione tanto è evidente, palese, eclatante
che un itinerario di formazione cattolica non può essere segreto.

Se i neocaetcumenali dovesse vincere anche questa nuova vergognosa battaglia, dovremmo ammettere che una SETTA è ufficialmente entrata nella Chiesa cattolica.

Sono pronti i responsabili della nostra Chiesa ad accettare che ovunque si dica e si sappia che un movimento con delle modalità, struttura e prassi settarie è stato approvato dalla Chiesa cattolica?

Perchè non si potrà dire altro se i testi non venissero pubblicati.
Non fosse che per questo, e sapendo che il Papa ha detto di volere la pubblicazione, confido che questo nuovo scandalo sarà risparmiato alla Chiesa.

jonathan ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
gianluca cruccas ha detto...

Lettera di Mons. Osamu Mizobe sul Cammino neocatecumenale: tutte le attività del movimento restano sospese fino alla conclusione della visita dell'inviato del Papa

http://translate.google.it/translate?hl=it&sl=en&tl=it&u=http%3A%2F%2Fwww.ucanews.com%2F2011%2F01%2F20%2Fbishop-speaks-out-on-neo-cats%2F%3Futm_source%3Dtwitterfeed%26utm_medium%3Dtwitter

Caterina63 ha detto...

Ho letto la Lettera del vescovi giapponese portata da Gianluca.... sarebbe buono se qualcuno riuscisse a tradurla correttamente perchè la ritengo davvero interessante ed importantissima sia per la datazione, sia per i seguenti motivi:

1) la lettera viene DOPO l'incontro del Papa con la C. episcopale giapponese, ergo è assai probabile che tali vescovi abbiano agito con un ACCORDO con la Santa Sede che ci porta al punto seguente:

2) OGNI ATTIVITA' DEL CNC E' SOSPESA IN GIAPPONE FINO A DOPO LA VISITA DEL VISITATORE APOSTOLICO.... è pressocchè impossibile che tale decisione sia stata presa CONTRO il parere del Pontefice....

3) sembra che il santo Padre da una parte cerchi di incoraggiare il CnC ATTRAVERSO CONTINUI RICHIAMI ALL'OBBEDIENZA e dando loro la sua fiducia, vedasi appunto l'ultimo incontro... ma dall'altra ascolta anche le lamentele dei vescovi...

4) la sospensione di OGNI ATTIVITA' neocatecumenale in terra giapponese è una prima decisione importante alla situazione attuale di grave confusione e DIVISIONE....
non si chiede al Cnc di rinunciare ad essere membra della Chiesa, ma gli si chiede ONESTA' e vera COMUNIONE, OBBEDIENZA AI VESCOVI ED ALLA SANTA SEDE... sono richieste anche del Pontefice, ma tant'eh!

mic ha detto...

la stiamo traducendo. Occorre una certa accuratezza, perché contiene espressioni piuttosto forti e vogliamo essere ben attenti.
Penso che la pubblicheremo domani

mic ha detto...

quel che mi ha colpito è che il vescovo esce dalla riservatezza per necessità, spiegandone bene i motivi e solo dopo aver verificato l'assoluta non collaborazione da parte del cammino, al quale l'aveva richiesta... dimostrazione del fatto che il cammino resta quello è, fagocita, ma non si adatta.

A buon intenditor...

Francesco ha detto...

@ VERITAS SPLENDOR

Amico mio, capisco che la lingua batte là dove il dente duole, ma cpntinuare a inserire la parola "Verità" nel proprio nick a stento dissimula un recondito desiderio di distorcere la Verità stessa.
Tra l'altro stavolta, latineggiando, un genitivo è diventato nominativo e,a maggior ragione, l'errore, non solo grammaticale e sintattico, si dilata e si diffonde a larghe chiazze come quelle che più volte ci è stato dato di osservare sui testi segreti firmatiu Kiko ( e soprattutto Carmen).

Il Cammino
non ha una dottrine proprie
diverse da quella della Chiesa Cattolica.


Perchè dunque non adoperare il Catechismo della Chiesa Cattolica che, oltre tutto, ha il pregio della chiarezza e della correttezza morfosintattica a fronte degli strafalcio teologici e linguistici del duo spagnolo?


Nel Cammino si ripercorre,a tappe,come è sempre stato nel catecumenato antico,un percorso di iniziazione cristiana che non vuole conferire un nuovo battesimo,ma riscoprire,nel senso di far prendere coscienza il battesimo ricevuto da bambini.Ma è importante che questa INIZIAZIONE E I RITI BATTESIMALI CHE PREVEDE NON SIANO SVELATI ANTICIPATAMENTE.
Rendere il Direttorio Catechetico
pubblico SIGNIFICHEREBBE rendere impossibile mantenere la riservatezza e chi vorrebbe percorrere questa iniziazione conoscerebbe in anticipo tutte le tappe gli scrutini gli esorcismi senza l'adeguata preparazione spirituale.Questo potrebbe solo danneggiare questo percorso di fede.


Basterebbe questa pseudogiustificazione da sola a dipingere per intero la falsità della posizione neocatecumenale: nella Chiesa di Cristo non v'è e non vi deve essere nulla diu segreto e di misterioso. Penso che se qualche autorevole membro della curia romana, provvisto di attributi, ascoltasse o leggesse questo discorso che voi sovente fate nelle vostre catechesi, come minimo vi prenderebbe a pedate nel sedere.
Altro che svenevole approvazione del Direttorio da rilegare, infiocchettare come una bomboniera e poi mettere da parte a memoria dell'estremo, proditorio inganno compiuto ai danni della sana Dottrina e della Chiesa tutta!

L'episodio di Padre Zoffoli è sintomatico del fatto che una persona,per quanto preparata,
leggendo il volume fuori dal contesto spirituale e non essendo preparato travisò completamente il senso delle catechesi di Kiko.


Egregio fratello, non c'è nulla che sia possibile travisare nelle posizioni semianalfabete ( liturgicamente e linguisticamente) di Kiko e Carmen.
Don Zoffoli è stato un gigante della Fede.
Duole ammetterlo, ma lo è stato e lo è anche nei confronmti dei suoi detrattori, monsignori e monsignorini compresi!

mic ha detto...

Invece la Chiesa lo chiama "DIRETTORIO CATECHETICO"per sottolineare la funzione diversa che è quella di contenere la PRASSI LITURGICO-CATECHETICA dell'itinerario neocatecumenale

ragione di più per verificare se nella Chiesa qualcuno ha avuto il coraggio di approvare l'abominevole liturgia...

comunque, ragazzi, io quei due post non li avrei fatti passare... perché è evidente chi li scrive

occhio per il futuro

Emma ha detto...

"L'arcano non è tenuto dal Cammino per fare dispetto a qualcuno ,o per nascondere chissà cosa,ma è una esigenza impresindibile che vuole dessere matenuta per salvaguardare l'efficacia del Cammino.
Rivelare tutto prima renderebbe tutto inutile ed inefficace."


Permettete? Ahahahahaaa!
Una sonora risata si impone.

Dunque, caro lvfl, non serve a nulla che ti mascheri dietro un "Veritas Splendor", se proprio vuoi usare il latino cerca almeno di farlo correttamente!
Decisamente ami mettere la parola "verità" nei tuoi nick, peccato che ciò che tu martelli è menzogna, inganno e falsità.
Se il tuo cammino tanto amato non può funzionare senza il segreto, ciò significa solo che NON è un cammino cattolico, NON è un cammino di formazione cattolica.
Perchè nella CHIESA CATTOLICA NON ESISTE UN CAMMINO DI FORMAZIONE SEGRETO.

Questa semplice verità dovrete mettervelo in testa una buona volta per tutte!
E sarà bene che anche gli eventuali amici del cammino nc, che si illudono di poter riuscire a vincere un`altra vergognosa battaglia imponendo la non pubblicazione, sappiano che questa volta si troveranno di fronte chi non accetterà che un movimento, che a quel punto non si potrà definire altrimenti che setta, imponga i suoi metodi ai cattolici, alla Chiesa, è bene che queste persone sappiano che il silenzio e l`oblio non ricopriranno quello che sarebbe uno scandalo inaccettabile e inammissibile.
I neocatecumenali hanno già tirato e molto la corda della tolleranza, con la richiesta della non pubblicazione dei testi, faranno il passo di troppo, a forza di tirare la corda si rompe.

Freedom ha detto...

Finalmente si scopre la menzogna della grancassa mediatica del cammino. Mons. Mizobe ha scritto che dall'incontro col Papa è sortito il seguente risultato: è il vescovo locale che deve consentire l'attuazione del cammino neocatecumenale e che i tentativi di ingerenza romani non hanno competenza. Il cammino rimane chiuso fincè non arrivera' l'inviato del Papa e Mizobe esorta i fedeli della diocesi a denunciare le storture del cammino a Takamatsu. Inoltre dice chiaramente che i problemi che il cammino suscita sono gli stessi in tutto il mondo. Eccezionale!!!

Michela ha detto...

Dice Veritas neocatecumenalis:
Rendere il Direttorio Catechetico
pubblico SIGNIFICHEREBBE rendere impossibile mantenere la riservatezza e chi vorrebbe percorrere questa iniziazione conoscerebbe in anticipo tutte le tappe gli scrutini gli esorcismi senza l'adeguata preparazione spirituale.Questo potrebbe solo danneggiare questo percorso di fede.
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stai parlando con persone che conoscono il cammino per averlo fatto,
le tue parole, che come ti è stato detto, così come le hai scritte sono false, nel senso di errate, sbagliate e non cattoliche,

sono invece vere all'interno del cammino, dove l'arcano che si vuole mantenere è sulle domande che si fanno negli scrutinii (come scrivi tu stesso), perchè lo scrutinio con le sue domande personali, che tendono ad allontanare le persone dalla famiglia, dal lavoro, ecc, voi le considerate strettamente connesse ai riti che si fanno nelle varie tappe.

Se mai verrà pubblicato il direttorio, sarà certemente privato dalle domande, e dagli esempi che fa Kiko su come condurre l'interrogatorio agli adepti.
Più che le catechesi, sono questi gli 'arcani' che volete tenere nascosti.

Stefano78 ha detto...

Il caro Lvvfl accusa me di "non capire", di essere ignorante, ecc.

Invece la naturale distinzione, anche se sono complementari (ovviamente), di elementi come Dottrina e Rito, lui la capisce benissimo.

Talmente bene che evidentemente presume che Cristo, il Vangelo, dunque la sua DOTTRINA, l'abbia annunciato facendo "tappe iniziatiche" piuttosto che una Rivelazione pedagogica e PUBBLICA. Agli uditori che ascoltavano ha mai chiesto: ehi voi nelle altre mie catechesi non vi ho visto! Tornate all'inizio del percorso, altrimenti quello che vi dico vi farà del male?
Lo studio del Catecumenato antico l'abbiamo fatto e l'abbiamo ripreso, paro paro, da un Vescovo della CHIESA, professore missionario.

In quello studio viene spiegato chiaramente (se ce ne fosse bisogno) che differenza ci sia fra la MISTAGOGIA, l' "arcano dei RITI" e la DOTTRINA CHE ARCANA NON E'!

Inoltre: il CnC NON PUO' MATERIALMENTE avere un carattere Arcano nei RITI! Perchè il CnC è PER BATTEZATI! Ci può essere solo un ADATTAMENTO di Riti a persone BATTEZZATE E NON POSSONO RIPETERSI ESORCISMI E RITI PROPRI DEL BATTESIMO!

Quindi: nel Catecumenato antico l'Arcano era nei RITI, ma poi l'arcano si SCIOGLIEVA al momento del RITO e se ne mostrava la Mistagogia!

Non era assolutamente, MAI, presente nella DOTTRINA! Il Vangelo era PUBBLICO ed è stato pubblico SEMPRE, così come il suo insegnamento!

Per cui il Direttorio, se è CATECHISTICO, dovrà essere pubblico. Con buona pace tua.

Stefano78 ha detto...

Invece la Chiesa lo chiama "DIRETTORIO CATECHETICO"

Sì come no. Anche Questo la Chiesa lo chiama "Direttorio Catechistico" (tra l'altro è quello su cui dovreste basare i vostri orientamenti, come dice il vostro statuto). E come puoi vedere è "privato e segretissimo"...^__^

Stefano78 ha detto...

E' sufficiente che gli Organi Vaticani preposti abbiano esaminato e approvato queste catechesi dandoci la certezza della sostanziale "ortodossia"delle catechesi di Kiko.Spero di aver contribuito a fare chiarezza


Rylko non ha ancora approvato niente. L'approvazione ci sarà quando sarà emanato il decreto, con la conseguente pubblicazione. COn buona pace tua.

Freedom ha detto...

Bishop speaks out on Neo-Cats : ULTIM'ORA SUL CASO GIAPPONESE
TRADUZIONE SOMMARIA
NON PRAEVALEBUNT

Emma ha detto...

Il PAPA ha parlato, già nel 2008, il PAPA vuole la pubblicazione, niente di più normale e logico.
E se il Papa esige la pubblicazione è perchè sa che non esistono cammini segreti, dottrine segrete, direttori catchetici segreti nella Chiesa.
Dunque il Papa avendo parlato, i modelli di obbedienza che sono i neocatecumenali non possono fare altro che obbedire.
Non tirate troppo la corda, che a forza di tirarla finirà per rompersi!
Se veramente amate il Papa, se veramente siete cattolici, dovete solo essere infinitamente riconoscenti al Papa e alla sua infinita pazienza con voi, se veramente amate il Papa dovete smettere di strumentalizzare le sue parole e fargli dire ciò che non ha detto, se veramente amate il Papa DOVETE OBBEDIRE!
Se veramente siete cattolici, dovreste essere per lo meno curiosi di sapere in che cosa l`insegnamento e le prassi del cammino erano sbagliate, dove erano gli errori, dovreste avere voglia di saperlo per correggere e raddrizzare ciò che è entrato e cresciuto storto nelle vostre coscienze svuotate da quei famosi "falsi concetti di sè".

Se amate il Papa, OBBEDITE!

Emma ha detto...

I neocatecumenali hanno già commesso l`indegno e vergognoso exploit di far passare Benedetto XVI per una banderuola che cambia idea, così fra due porte, sulla fonte e culmine della nostra vita di Fede, l` Eucaristia, noi sappiamo quanto ciò sia falso, noi sappiamo che MAI il Papa ha cambiato idea , che MAI ha annullato le sue decisioni del 2005.
Sappiamo, perchè siamo cattolici, che le sue decisioni del 2005 sono tuttora valide.

So anche che l`ultima delle preoccupazioni dei dirigenti neocat è l`immagine del Papa, il rispetto del Papa e della sua volontà, sono sicura che tenteranno in ogni modo di far pressione su Benedetto XVI, ho anche qualche idea in merito e sono curiosa di vedere se si verificherà, non ho molto da aspettare, ma confido, anzi, sono sicura che questa volta non riuscirann a vincere la loro indegna e oscura battaglia.