venerdì 14 gennaio 2011

I vescovi del Giappone sono gli unici esautorati, nella Chiesa?

Questa notizia è di stamane, pubblicata dall'Agenzia SIR:
"Il presidente della Conferenza episcopale del Giappone mons. Leo Jun Ikenaga, ha chiesto la collaborazione di sacerdoti e laici per affrontare alcuni "problemi" riscontrati con il Cammino Neocatecumenale, che pare abbiano causato “effetti negativi” nel Paese. Lo ha dichiarato ieri sul settimanale cattolico giapponese Katorikku Shimbun. Mons. Ikenaka, arcivescovo di Osaka, parla di “confusione dilagante, conflitti, divisioni e caos". "Come vescovi, alla luce della nostra responsabilità pastorale e apostolica – ha detto - non potevamo ignorare il danno". Quattro vescovi giapponesi, incluso l’arcivescovo Ikenaga – informa l’agenzia Ucanews – hanno incontrato Benedetto XVI il 13 dicembre scorso in Vaticano, che però ha rifiutato la richiesta di sospendere per cinque anni le attività del Cammino Neocatecumenale in Giappone. L’arcivescovo Ikenaga ha annunciato che il Papa ha intenzione di mandare presto un suo inviato in Giappone per indagare la situazione. Perciò auspica che chi è entrato in contatto diretto con il Cammino Neocatecumenale riferisca la propria esperienza all’inviato del Papa. Il Cammino Neocatecumenale è arrivato in Giappone intorno al 1970 nella diocesi di Hiroshima. Nel 1990 è stato costruito nella diocesi di Takamatsu (la diocesi con il più basso numero di cattolici, circa 5.000) il seminario Redemptoris Mater."
non dice che il seminario era stato chiuso d'intesa col Papa; ma poi, per contrordine della Segreteria di Stato arrivato in extremis, è stato trasferito a Roma col nome Roma/Takmatsu per il Giappone...

Dopo che i vescovi, convocati dal Papa per la pertinacia dell'iniziatore del cammino e su sua richiesta, sono stati nell'udienza accerchiati dalla Segreteria di Stato e da 'parecchi' cardinali, non trovate del tutto inconsueto (anzi mai visto) ed anche una diminutio, che il Presidente di una Conferenza episcopale - evidentemente e stranamente non più nel pieno esercizio delle sue funzioni vanificate dall'anomalo e scandaloso evento consumatosi in Vaticano -, sia costretto a rimettere la questione ai laici che se la devono singolarmente vedere con l'inviato del Papa?

E tutto questo, dopo che il problema, che si trascina da anni, era venuto fuori ed era stato una volta tanto recepito in tutta la sua gravità da pastori unanimi?

Osserva Tripudio: La notizia dell'agenzia Sir, più che confermare la versione neocatecumenale della faccenda, conferma i nostri timori da diversi anni a questa parte.

Cioè che il Papa è circondato dai lupi e che deve attraversare una tempesta muovendosi tra goccia e goccia senza bagnarsi.

Già, perché una debolezza del papato, oggi, è che non si può "comandare" laddove non si ha una ragionevole certezza di essere "ubbidito". Dunque, come vedete, non è una debolezza umana, ma una debolezza "ecclesiale", cioè non del pontefice ma di coloro che in teoria dovrebbero proteggerlo (e invece oggi sono lupi), "debolezza" dovuta dunque allo stato in cui versa oggi la Chiesa. "Debolezza" con due grosse vistose eccezioni: la lettera di Arinze ed il motu proprio.

Ma torniamo ai fatti concreti attuali.

Primo: il fatto stesso che il peana autocelebrativo neocatecumenale sia uscito in versione ridotta e in ritardo (nonostante tutto il battage pubblicitario preparatorio), è un innegabile indizio che non è stata una vera vittoria dei Kikos, che comunque cantano vittoria perfino di fronte ad una "lettera di Arinze".

Secondo: i vescovi giapponesi, così attenti alla forma e così ostinati nel cercare una pacificazione (impiegando ben 18 anni per chiudere un seminario neocatecumenale!) manifestano il loro disagio nientemeno che sulla loro rivista ufficiale. Per avere idea di quanto sia pesante la faccenda, immaginate che stamattina il vescovo di Milano, in prima pagina su Avvenire, dica che i neocatecumenali sono sempre stati un serio problema...!

Terzo: era improbabile che il dispiegamento in forze dei cardinali, operato da Kiko, Carmen e dai loro sponsor, producesse un effetto sfavorevole ai neocatecumenali. Ma anche Pirro vinse una battaglia che gli fece perdere la guerra. Mettetevi nei panni di un vescovo a cui sta per arrivare una richiesta di apertura di un seminario neocatecumenale: anche il più progressista dei vescovi, da oggi, ci penserà due volte: "poi neppure il Papa me li schioda più dalla diocesi?"

Infine, ricordiamo sempre che un importante obbiettivo del demonio è quello di farci perdere la speranza (e con essa la fiducia al Papa e la tensione verso la verità). Ci fu l'epoca in cui l'eresia ariana aveva conquistato la maggioranza della Chiesa, al punto da far incarcerare i vescovi che erano ancora cattolici. Nostro Signore provvide, forse proprio nel momento più drammatico, e la Sua Chiesa guarì.

42 commenti:

mic ha detto...

Per avere idea di quanto sia pesante la faccenda, immaginate che stamattina il vescovo di Milano, in prima pagina su Avvenire, dica che i neocatecumenali sono sempre stati un serio problema...!

proprio oggi Avvenire non mi è arrivato...

forse sarà stato detto en passant, ma potresti dirci in che contesto?

Freedom ha detto...

A mio avviso, la situazione è interpretabile, almeno parzialmente, come il bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno. Sebbene la guerra sia divenuta guerreggiata, è in sostanziale evoluzione ma la situazione avversa al cammino in Giappone nei fatti rimane e costituisce un importante, internazionale, precedente (così come nelle Filippine).

gianluca cruccas ha detto...

COMUNICATO STAMPA

Lunedì prossimo, 17 gennaio, alle ore 12, nell’Aula Paolo VI, il Santo Padre riceverà in udienza gli Iniziatori del Cammino neocatecumenale, Kiko Argüello, Carmen Hernández, insieme al Padre Mario Pezzi, accompagnati dalle équipes itineranti responsabili del Cammino in più di 120 Nazioni. Saranno presenti anche i 78 Rettori dei Seminari Redemptoris Mater, numerosi presbiteri e seminaristi, famiglie in missione, “missio ad gentes”, “communitates in missionem” , e i catechisti di Roma e Lazio.
Nel corso dell’udienza il Papa invierà 230 nuove famiglie in missione in 46 Nazioni dei 5 Continenti, che si aggiungono alle oltre 600 già inviate negli anni scorsi da Giovanni Paolo II e da Benedetto XVI. Inoltre inaugurerà tredici nuove “missio ad gentes” in Europa (Germania, Austria, Macedonia, Francia, Ucraina, Svezia, Ungheria) e Sud America (Venezuela), che si aggiungono alle altre 30 “missio ad gentes” già inviate precedentemente. Ciascuna di queste “missio ad gentes” è costituita da un presbitero, accompagnato da tre/quattro famiglie numerose che, su richiesta di un Vescovo, riceve un mandato per evangelizzare zone scristianizzate o pagane, con la missione, come dice il Signore, di fare presente una comunità cristiana dove “siano perfettamente uno perché il mondo creda”. Giovanni Paolo II nel 1985, al VI Simposio dei Vescovi Europei disse che per rispondere alla secolarizzazione dell’Europa era necessario ritornare al “primissimo modello apostolico”. Così queste “missio ad gentes”, ad imitazione del “primissimo modello apostolico”, si riuniscono nelle case in mezzo ai non-battezzati. Dopo 4 anni si può constatare come si stanno avvicinando molti lontani e pagani che mai sarebbero entrati in una chiesa.

In questi giorni la Congregazione per la Dottrina della Fede ha comunicato al Pontificio Consiglio per i Laici che, “a seguito di un attento studio dottrinale in materia”, le catechesi del Cammino, utilizzate dalle équipes dei catechisti, divengono ora “Direttorio catechetico del Cammino neocatecumenale”, perché “non rappresentano più soltanto gli Orientamenti alle Ếquipes di catechisti, essendo stati emendati dalla Congregazione per la dottrina della Fede ed integrati a piè di pagina con varie parti del Catechismo della Chiesa Cattolica”.

Il Pontificio Consiglio per i Laici ha reso nota tale approvazione che concede “sicurezza all’attuazione del Cammino neocatecumenale, segnando la conclusione del suo percorso istituzionale, ed offrendo altresì delle garanzie dottrinali a tutti i Pastori della Chiesa”.

Subito dopo l’udienza, data l’importanza di questi eventi, l’Équipe Internazionale Responsabile del Cammino neocatecumenale, Kiko, Carmen e Padre Mario, terrà una conferenza stampa, alle ore 13,30, in Via del Mascherino, 53.

mardunolbo ha detto...

Ghignando mi sono accorto che il comunicato stampa è di evidente fattura univoca poichè l'ho trovato sui vari siti, sempre tutto uguale! Neocatecu o sala stampa vaticana ? Non credo vi sia una grande differenza tra un padre Lombardi ed un Filoni, visto che si muovono entrambi con una eccezionale capacità di seguire il modernismo attuale.Quel che invece è altro grave indizio, cui molti non vogliono prestare attenzione, è che il papa per "lenire" la ferita all'arroganza kikiana, convoca i capi in Vaticano. Tutto il resto dell'articolo è un peana rivolto alle capacità "neocatecumenali" poichè, qui sta l'evidenza, stanno crollando miserabilmente le loro schiere ovunque! D.M.Stanzione ha scritto ben chiaro su "pontifex-roma" che non si sente intimidito da queste schiere che si assottigliano sempre più. Basta guardare un po' di blog in giro per internet e si scopre che le testimonianze di persone che escono disgustati o inviperiti o disperati dalla rovina economica e spirituale prodotta, sale vertiginosamente.Di contro qualche solita voce incavolata e violenta che cerca invano di rintuzzare queste testimonianze chiare e rivelatrici.Tutte evidenziano le stesse modalità coercitive e settarie già rivelate da questo blog. Che si stia arrivando pian piano ad una dissoluzione del "cammino"lo immagino, ma che la Chiesa nostra sia in una situazione catastrofica comunque per le NON prese di posizione chiare del Papa, è comunque mia decisa convinzione.

aleCT ha detto...

Ho già mandato il mio commento sul blog di Raffaella. Anche io spero, come tutti voi, che le catechesi vengano pubblicate.

So che nel CNC sperano e pregano che questo non avvenga mai "per riguardo ai più piccoli"

Personalmente è un atteggiamento che non comprendo (così come non comprendo il fatto di mettere la recita del Rosario "molto avanti" sempre per lo stesso motivo)

Poi capisco i vostri timori sull'effettiva consultazione di questi testi, ma almeno ci sarebbe un punto fermo.

P.S. ma la conferenza stampa è libera? Fossi a Roma qualche domanda a Kiko di persona gliela farei.....

Francesco ha detto...

Caro Cruccas, da dove hai tratto questo comunicato?

mardunolbo ha detto...

..se poi è vero che la Congregazione per la dottrina della Fede ha emendato le catechesi facendole diventare "Direttorio catechetico" aggiungendo, di forza,articoli del catechismo, lo voglio proprio vedere; ma fosse vero voglio proprio vedere come cambieranno rotta i catechisti e se lo faranno! Se lo faranno come giustificheranno anni di martellamento kikiano contrario ? Saranno ,le aggiunte del catechismo sano, efficaci nel direttorio catechetico, o una salsina rosa per non demolire troppo le eresie neocatecumanli?
La convocazione del Kiko e Carmen "pezzati" è fatta per far loro digerire un "direttorio" modificato ?Viste come le cose procedono attualmente, queste domande mi pongo. In futuro si vedrà se avrò avuto risposte efficaci, io, come altri ben più istruiti di me in campo dottrinale, in questo blog.E dalle risposte che otterremo, si trarranno altre conclusioni su come i cattolici dovranno comportarsi con un'eresia: se trasformata in movimento inserito nel pieno cattolicesimo o un'eresia modificata appena per lasciarle spazio di aggancio di adepti...

mardunolbo ha detto...

Ecco per Francesco(basta vedere su internet):
http://it.notizie.yahoo.com/19/20110114/tpl-papa-lunedi-riceve-neocatecumenali-m-1204c2b.html
http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/girata.asp?ID_blog=242&ID_articolo=3476&ID_sezione=
http://www.blitzquotidiano.it/italia/rassegna/2023-papa-lunedi-riceve-neocatecumenali-malgrado-rivolta-vescovi-giappone-1306724/

gianluca cruccas ha detto...

Qui:

http://paparatzinger4-blograffaella.blogspot.com/

Francesco ha detto...

SPUNTI PER UN PROSSIMO,POSSIBILE THREAD...

la Congregazione per la Dottrina della Fede ha comunicato al Pontificio Consiglio per i Laici che, “a seguito di un attento studio dottrinale in materia”, le catechesi del Cammino, utilizzate dalle équipes dei catechisti, divengono ora “Direttorio catechetico del Cammino neocatecumenale”, perché “non rappresentano più soltanto gli Orientamenti alle Ếquipes di catechisti, essendo stati emendati dalla Congregazione per la dottrina della Fede ed integrati a piè di pagina con varie parti del Catechismo della Chiesa Cattolica”.

se gli Orientamenti Neocatecumenali sono stati "emendati", evidentemente ne avevavo bisogno,eccome!
La CDF e il PCL dunque confermano apertamente e inequivocabilmente - ahimè - che per 45 anni ed oltre il Cammino Neocatecumenale ha usato testi e un catechismo proprio "non emendati" cioè pregni di errori dottrinali!
Che misera ammissione che sta facendo la Chiesa di Roma! Siamo soltanto sgomenti oltre che amareggiati , sia pure dai piccoli "cristiani della domenica" quali ci riteniamo...

Emma ha detto...

Vedremo se si parlerà di PUBBLICAZIONE.

SOLO la PUBBLICAZIONE metterà un fine FORMALMENTE allo SCANDALO di una catechizzazione e evangelizzazione che dura da più di 40 anni fatta con i testi eretici del cnc.

Dico formalmente, perchè nella sostanza resta scioccante e lascia sgomenti che le autorità della nostra Chiesa non solo tollerino ma approvino un movimento con le prassi che conosciamo.
Lascia sgomenti che venga non solo tollerato ma avallato che un movimento, quel movimento, porti ovunque vada non la Chiesa di Cristo ma il cammino neocatecumenale con le sue prassi.

È solo la triste e amara constatazione che quando si dispone dell`amicizia del potente terzo personaggio della Curia, mons. Filoni, tutto diventa possibile.

Diventa possibile vanificare la volontà del Papa, diventa possibile inserire in uno statuto una pseudoliturgia basata su una pseudoteologia che calpestano la sacra Liturgia cattolica.
Diventa possibile sconquassare e devastare le parrocchie portando divisione.
Diventa possibile usare metodi che qualsiasi persona di buon senso, nessun bisogno di essere psicologo, giudicherebbe indegni e pericolosi in generale e in particolare se e quando usati in un movimento definito di formazione cattolica.

Sì, tutto diventa possibile,
È solo l`ultima conferma del POTERE, che non è nemmeno il caso di definire occulto tanto è palese, di cui dispone nella Chiesa il cammino neocatecumenale.
Non sarà che la conferma dell`INCOERENZA, e fa male dirlo, fra le parole e i fatti.
Non sarà che la conferma che la sacra Liturgia cattolica è diventata plasmasbile a piacimento dal primo pittore spagnolo che ne ha l`idea e che dispone degli appoggi dovuti e necessari.

Come si può ascoltare e credere alle belle parole che ci vengono dette sull`Eucaristia se poi viene legittimato quel rituale?

Sui testi aspettiamo la PUBBLICAZIONE.
Potremo così verificare le correzioni dei testi che già conosciamo e chi è nel cnc, o vuole entrarci, potrà verificare se ciò che ascolta sono i testi originali e "sacri" di Arguello o quelli corretti.

aleCT ha detto...

ho chiesto a Raffaella per la fonte e lei mi ha risposto questo:

"Carissima,
mi e' arrivato solo il comunicato. Si tratta di un ragazzo molto critico verso i neocat che ha trovato il comunicato nel sito del Cammino (o almeno credo).
Non so di che modifiche si tratti. Ho voluto mettere il testo sul blog in modo che, magari, qualche vaticanista spieghi che cosa significa."

Sul sito ufficiale del Cammino non c'è nulla.

mic ha detto...

Alessandra Mirabella scrive sul blog Raffaella

La domanda sorge spontanea: il Direttorio sarà pubblicato? Sarà accessibile a tutti? Ho fatto la stessa domanda a catechisti neocatecumenali e loro mi hanno risposto: "spero e prego che non lo siano mai", motivando questa risposta con "il rispetto dei più piccoli nella fede"

Personalmente è un atteggiamento che non comprendo(per tanti motivi che non sto qui ad elencare), ma sarebbe cosa buona se la pubblicazione avvenisse anche per smentire (se così si può dire) i testi che circolano su Internet e che mi è stato riferito essere falsi.
A questo punto una pubblicazione gioverebbe alla Verità (e quindi, mi si conceda, ai più piccoli nella fede)


Sicchè la menzogna continua: i direttori presenti sulla rete sarebbero falsi! Forunatamente c'è chi ne conserva gli orginali dei quali ci sono ache le foto sul web...

e non ci si chiede perché i catechisti non si augurano la pubblicazione, per il "rispetto dei più piccoli nella fede"?

Quanto al comunicato non ci sono parole... hanno vinto i lupi

solo il Signore può ormai metterci le mani...

jonathan ha detto...

dubito molto che lo pubblicheranno integralmente.

mic ha detto...

da tempo circolano nelle librerie cattoliche testi resi commestibili per le "pastorali diocesane" ormai in mano loro: ma quel che succede all'interno, finché il cammnino resta 'blindato' così com'è oggi, nessuno lo saprà mai

la Chiesa è in uno dei momenti piò oscuri della sua storia

Emma ha detto...

perché “non rappresentano più soltanto gli Orientamenti alle Ếquipes di catechisti, essendo stati emendati dalla Congregazione per la dottrina della Fede ed integrati a piè di pagina con varie parti del Catechismo della Chiesa Cattolica”.


Ha ragione Francesco!
Ci rendiamo conto dello scandalo che costituiscono queste sole parole?
CI rendiamo conto che da più di 40 anni più di due generazioni sono state deformate con l`insegnamento difforme di Kiko Arguello?
Ci rendiamo conto che le persone che il Papa riceverà , loderà e ringrazierà, sono state tutte "formate" e formatate con quell`insegnamento difforme che la CDF ha messo tutti questi anni per correggere?
Credete veramente che quelle persone che sono state formatate da quell`insegnamento accetteranno di modificare la colonna vertebrale della loro obbedienza a Kiko Arguello, obbedienza che li sostiene e li struttura?

mic ha detto...

emendati dalla Congregazione per la dottrina della Fede ed integrati a piè di pagina con varie parti del Catechismo della Chiesa Cattolica”

fino a Natale il mio interlocutore alla Dottrina della fede non ne sapeva nulla... il problema è che non si potrà mai sapere chi è stato incaricato degli emendamenti

aleCT ha detto...

A scanso di equivoci Alessandra Mirabella sono io. Là mi sono sempre firmata con nome e cognome (d'altronde non ho niente da nascondere...)

mic ha detto...

Credete veramente che quelle persone che sono state formatate da quell`insegnamento accetteranno di modificare la colonna vertebrale della loro obbedienza a Kiko Arguello, obbedienza che li sostiene e li struttura?

ma quel che conta, per i vescovi ed il Papa con loro, sono i numeri e poter dire che nella Chiesa va tutto bene e non smentire i 'frutti' del Vaticano II e della sua cosiddetta "nuova Pentecoste", talmente nuova da essere anch'essa "altra", come "altra" è la Chiesa che ne è uscita fuori...
è la stessa ragione di una affrettata beatificazione, che avrà i suoi effetti mmediatici (è quel che conta, oggi) suscettibili di cancellare le ombre dei recenti scandali per i quali non sono stati risparmiati attacchi al Papa, sempre mediatici, che hanno fatto molto scalpore e gettato molto fango sulla Chiesa...

ma il maquillage le magagne le nasconde solo in superficie, non le risana né le cancella...

mic ha detto...

Come si può ascoltare e credere alle belle parole che ci vengono dette sull`Eucaristia se poi viene legittimato quel rituale?

queste parole andrebbero incise a caratteri di fuoco sul portone di bronzo!

by Tripudio ha detto...

Il comunicato propagandistico neocatecumenale dice emendati perché non ha il coraggio di dire "corretti".

Dice che è bastato aggiungere "in nota" qualche riferimento al Catechismo per farli diventare buoni.

Non si fa nessun riferimento alla pubblicazione cartacea o elettronica di quelle famigerate 3.100 pagine in quattordici o quindici volumi.

Come al solito la menzogna torna al galoppo: "famiglie mandate in missione da Giovanni Paolo II e da Benedetto XVI": anche questo è stato smentito un milione di volte (dagli stessi pontefici anzitutto).

Per cui aspettiamo di sentire cosa dice esattamente il Papa lunedì prossimo. Cioè il discorso preconfezionato che gli daranno da leggere, e ciò che aggiungerà lui di persona.

mardunolbo ha detto...

dice MIC "ma quel che conta, per i vescovi ed il Papa con loro, sono i numeri e poter dire che nella Chiesa va tutto bene e non smentire i 'frutti' del Vaticano II e della sua cosiddetta "nuova Pentecoste", talmente nuova da essere anch'essa "altra", come "altra" è la Chiesa che ne è uscita fuori...
è la stessa ragione di una affrettata beatificazione, che avrà i suoi effetti mmediatici (è quel che conta, oggi) suscettibili di cancellare le ombre dei recenti scandali per i quali non sono stati risparmiati attacchi al Papa, sempre mediatici, che hanno fatto molto scalpore e gettato molto fango sulla Chiesa...

ma il maquillage le magagne le nasconde solo in superficie, non le risana né le cancella..."proprio così! questo è il "putroppo vero"su cui è necesario aprire gli occhi per rimanere sani e non ammalarsi di "papalite acuta" insieme con "vaticanite seconda"! Insieme alla "neocatecumenalite" sono un trio che non lascia scampo al cattolico! Non ci sono medicine se colpiti dal trio contemporaneamente! Si defunge e basta!Non c'è mardunolbo che salvi...:-(

Stefano78 ha detto...

Se il Direttorio, come ogni CATECHISMO ECCLESIALE, sarà pubblicato (Ma questa era la richiesta PUBBLICA fatta dal PAPA!), allora questo volume CORRETTO (detto esplicitamente!) sarà un ottimo, benevenuto mezzo di Comunione, per chi vorrà e potrà usarlo.

Se, CONTRO LA VOLONTA' DEL PAPA, questo Catechismo rimarrà segreto, contro ogni principio cattolico, la situazione del CnC, nonostante gli Statuti, le correzioni reiterate, le correzioni degli Orientamenti, non si modificherà granchè A MENO DI INTERVENTI DEI VESCOVI localmente.

Se la situazione del segreto permarrà, sarà un grosso problema per tutti. In primis per il Cammino e per gli associati.

Ma io vi scoraggio, per quanto posso consigliare, del trattare la situazione in termini di "sconfitte o vittorie".

La situazione è grave e non c'è da andar dietro nè a scoraggiamenti o trionfalismi.

C'è solo da pregare. Perchè l'unica soluzione alla situazione, ovvero la TRADIZIONE VERA, possa ricircolare.

Staremo a sentire anche le parole del Santo Padre a questo che ormai diventa un appuntamento per Kiko: l'invio in Missione chiesto da lui.

Preghiamo.

jonathan ha detto...

Per cui aspettiamo di sentire cosa dice esattamente il Papa lunedì prossimo.

Perché? Che cambia? Il Papa è e resterà nel nostro cuore e nelle preghiere. Ma la realtà è quella di cui lui stesso disse: c'è sporcizia nella Chiesa. Tanta.E tanta gente ancora andrà allo sbaraglio, ingannati e ingannatori.

mardunolbo ha detto...

Cara Jonathan, il Papa disse che c'è sporcizia nella Chiesa, e tanta, ma non sa dove trovarla tutta, ne vede solo un po'...Guarda solo in Asia, non guarda in Europa, o almeno vede solo l'ateismo ed il laicismo suo fratello, non vede eresie ecclesiali! E' questo lo strabismo papale!Chi lo sa correggere? Quale ottico ?

jonathan ha detto...

Se, CONTRO LA VOLONTA' DEL PAPA, questo Catechismo rimarrà segreto

'Loro' non la vogliono la pubblicazione e non vedo chi potrà imporla, in tutta franchezza.

A salvare la Chiesa da tanta infedeltà e incredulità e assenza di timor di Dio, non c'è che la santità personale, vivere il Vangelo, nella Chiesa delle 7 del mattino. E rispondere con Pietro: da chi andremo, Signore, Tu e solo Tu hai parole di Vita Eterna.

mic ha detto...

Ma io vi scoraggio, per quanto posso consigliare, del trattare la situazione in termini di "sconfitte o vittorie".

nessuno ha usato questi termini per quanto riguarda noi, perché noi non abbiamo da inseguire nessuna vittoria e nessun successo, ma il bene della Chiesa e di tante anime che può essere solo nella Verità e non negli inganni e nelle strategie raffinate....
Si è parlato di "vittoria di Pirro", nel caso dell'ultimo successo sui vescovi del Giappone, nel senso che ha messo in luce l'aspetto arrembante ed aggressivo del cammino... ma qui è in gioco il presente ed il futuro della Chiesa e di tante anime. Noi siamo solo "servi inutili", ma servi del Signore...

mic ha detto...

Perché? Che cambia? Il Papa è e resterà nel nostro cuore e nelle preghiere. Ma la realtà è quella di cui lui stesso disse: c'è sporcizia nella Chiesa. Tanta.E tanta gente ancora andrà allo sbaraglio, ingannati e ingannatori.

questo è quello che realisticamente vediamo.

a meno che la PUBBLICAZIONE e altri interventi del Papa non infrangano l'inesorabile blindatura del cammino, che permetterebbe di continuare a non integrarsi ma a fagocitare trasformando la chiesa nel cammino e non viceveresa!

Emma ha detto...

Il direttorio catechetico del cnc DEVE essere PUBBLICATO.

Non esiste un catechismo segreto!
O fra le tante novità introdotte da quel movimento nella Chiesa dobbiamo anche aggiungere quella?
Non lo penso, non lo credo.

Benedetto XVI ha voluto e da subito la pubblicazione.
Vedremo se conferma la sua volontà.

Nel caso contrario dovremmo dedurne che il Santo Padre non ha più l`autorità del Successore di Pietro, del Pastore universale del gregge che ha a cuore la salvezza delle anime.
Dovremmo dedurne che c`è in Curia chi ha maggior potere del Papa.
E questo è IMPENSABILE.

La pubblicazione avverrà, non può esserne altrimenti.

Stefano78 ha detto...

Comunque una nota a margine.

Di quel comunicato stampa NON SI TROVA L'ORIGINE DA NESSUNA PARTE

mic ha detto...

Raffaella ha detto...
Jacu, il comunicato e' stato diffuso dallo stesso Cammino per annunciare l'udienza di lunedi' con il Santo Padre.
Al momento non e' prevista la diretta tv.
R.

15 gennaio 2011 14:33

mic ha detto...

Stefano leggi qui

http://www.asca.it/news-PAPA__LUNEDI__RICEVE_NEOCATECUMENALI_MALGRADO_RIVOLTA_VESCOVI_GIAPPONE-981950-ORA-.html

la fonte è sempre il cammino
propaganda...

jonathan ha detto...

Dice Mardunolbo

questo è il "putroppo vero"su cui è necesario aprire gli occhi per rimanere sani e non ammalarsi di "papalite acuta" insieme con "vaticanite seconda"!

Aprire gli occhi, mi sembra, non basta, perché poi bisogna anche saper vedere che nella realtà le cose non sono bianche o nere. Ci sono i grigi, ci sono cose nascoste ai più, ci sono ragioni inespresse. Dunque sì, aprire gli occhi e fare i conti col reale, per quanto spiacevole sia, ma restando ben fermi nella umile consapevolezza che la Chiesa è oggetto della nostra fede. Non la Chiesa di ieri, quella dei grandi santi e dei grandi papi, ma questa Chiesa nella quale siamo oggi. Che è un’opera di Dio. Posso criticare quanto vuoi, dichiarare delusione e sconcerto, ma poi mi fermo lì. Non per papalite, come dici tu, né per pusillanimità o cose simili, o altre patologie dell’ultimo grido, ma per fede.

E sparare a zero su qualunque cosa faccia o dica questa chiesa già moribonda di suo, non mi sembra affatto una testimonianza di fede né tanto meno di forza morale né di umiltà. E intendo per umiltà il togliersi i calzari di fronte all’agire di Dio, di fronte al Totalmente Altro che aspetta da me e da te una fiducia altra, una speranza altra, non la logica del due più due. E Lui, il Gran Re, ha scelto di farsi presente oggi proprio attraverso questa Chiesa, brutta e incoerente. E’ qui che dimora il Signore del mondo e della storia. ed è qui che dobbiamo adorarlo.

Stefano78 ha detto...

JONATHAN INUTILE DIRTI CHE SOTTOSCRIVO OGNI TUA VIRGOLA!

mardunolbo ha detto...

Dice Jonathan"..Ci sono i grigi, ci sono cose nascoste ai più, ci sono ragioni inespresse. Dunque sì, aprire gli occhi e fare i conti col reale, per quanto spiacevole sia, ma restando ben fermi nella umile consapevolezza che la Chiesa è oggetto della nostra fede. Non la Chiesa di ieri, quella dei grandi santi e dei grandi papi, ma questa Chiesa nella quale siamo oggi. Che è un’opera di Dio." Mmmhh! dissento invece poichè non è la Chiesa oggetto della mia Fede!! La chiesa è il mezzo,lo Strumento nelle mani di Dio, per la mia Fede che ha oggetto Dio e le sue Persone e quanto ne segue. Questa frase,Jonathan, non vorrei che fosse indicativa, la considererò un lapsus...Per Stefano78, pure, presi dalla voglia di difendere una Chiesa che è moribonda ma alla quale non spariamo come descrivete, ma intorno alla quale ci strappiamo i capelli disperati perchè affetta da VOGLIA EUTANASICA e non vuole alcuna medicina pur affetta da cancro eretico ! Ed allora il nostro grido "sciagurata, che fai, perchè vuoi morire? Capo, reagisci, scrollati, apri la bocca, esprimi qualcosa non pensare che tutto vada bene" Ecco cari, la realtà da vedere e digerire, non trasfondere il desiderio di sparare che è di altri : gli eretici, i laici, gli atei, i massoni,marxisti e quant'altro che non sono nè i tradizionalisti, nè i lefebvriani, nè i sedevacantisti nè altra di quelle definizioni cialtrone inventate per non voler vedere la Chiesa morente....come voi, come me la vediamo.

Stefano78 ha detto...

Caro mardunolbo. La Fede nella Chiesa di cui parla Jonathan, e quella che io ho sottoscritto, non è la virtù teologale ma è la FIDUCIA. Nella Chiesa come Istituzione Divina (quindi nella sua parte Trascendente).

Il discorso di Jonathan, dal mio punto di vista, non fa una piega.

Perchè se è vero che la Chiesa DEGLI UOMINI, anzi GLI UOMINI DI CHIESA, sono "morenti", non è vero che la Chiesa è morente. NON LO E' E NON POTRA' MAI ESSERLO PERCHE' CRISTO NON LO PERMETTERA' MAI!

Questa FIDUCIA di Jonathan dovrebbe traboccare in tutti, soprattutto nei cosiddetti "tradizionalisti" (in cui io non mi metto perchè sono un fedele Tradizionale e non "ista"!) Invece certi "tradizionalisti", pensando di "scuotere" il morente per svegliarlo e curarlo, dimenticano che il morente non è la CHIESA ma sono gli UOMINI DI CHIESA, e che uno scossone troppo forte arriva ad ottenere quella mania EUTANASICA di cui si accusa il morente. Esattamente allo stesso modo.

E che l'unico che può dare Scossoni, magari mosso dalle nostre Peghiere è GESU' CRISTO, non gli uomini. Anche con le migliori intenzioni! Perchè a volte di buone intenzioni è piena la strada che porta all'inferno!

Per questo il nostro rapporto di preghiera incessante, nelle situazioni di crisi come questa, dovrebbe essere più che privilegiato. Senza togliere nulla all'apostolato, lo si deve far discendere dalle iniziative individuali e collettive di preghiera incessante e di perfetta Carità nella Verità.

Gli esempio sono milioni nella storia della CHiesa.
Nella mia Città, Roma, uno di questi esempi è ricordato dalla Statua del Santo Arcangelo Michele!

Quella statua, sul Castello che guarda il Tevere, ricorda l'ottenimento di una Grazia incredibile, proprio a causa delle insistenti e pressanti preghiere della popolazione, TUTTA, avvinta dalla peste! Lo stesso dicasi per il dilagare di certe eresie in tempi terribili!

Allora coraggio! Facciamo, da soli ed INSIEME, queste insistenti preghiere! Il Signore ascolterà il suo piccolo, piccolissimo gregge!

mardunolbo ha detto...

Su questo che hai definito meglio, non dico nulla! Sono d'accordo!

jonathan ha detto...

Dice Mardunolbo
Mmmhh! dissento invece poichè non è la Chiesa oggetto della mia Fede!! La chiesa è il mezzo,lo Strumento nelle mani di Dio, per la mia Fede che ha oggetto Dio e le sue Persone e quanto ne segue. Questa frase,Jonathan, non vorrei che fosse indicativa, la considererò un lapsus

Non è un lapsus, e non so di cosa sia indicativo. A quanto ha ben detto Stefano, solo aggiungo che ‘per me’ la Chiesa non è uno strumento, un mezzo, come tu dici. E’ di più, direi che è altro. Ma non insisto perché non conta quel che penso. Solo mi spiace dover dire ‘per me’, quando dovrebbe esser chiaro per tutti, allo stesso modo, sempre e comunque.

mic ha detto...

Se pensiamo che la Chiesa è il Corpo Mistico di Cristo, subito capiamo e ce ne sentiamo partecipi, che si tratta di una realtà umano-divina insieme e soprattutto un grande Mistero che supera ogni nostra conoscenza, ma che ci si apre sempre nuovo e sempre ulteriormente, man mano che cresciamo nella nostra Fede e nel nostro rapporto intimo-sponsale che il Signore ci dona proprio nella e attraverso la Sua Chiesa, perchè è in essa che circola la sua Vita il Suo Spirito di Risorto.

Quindi la Chiesa, più che 'strumento', anche se la parola rende l'efficacia dell'azione di cui siamo fatti oggetto, è davvero Sacramento, cioè significazione e nello stesso tempo realtà viva ed efficace dell'Opera di Salvezza che il Signore continua a compiere fino alla fine dei tempi per ognuno di noi... e quel "per" sta sia "a favore di", che "attraverso" ognuno di noi, perché il tutto avviene in simultanea... ed è da QUESTA Chiesa, sempre VIVA e perennemente abitata dal Suo Signore dalla Sua e nostra Madre e da tutti i suoi Santi di ogni luogo e di ogni tempo, quella dalla quale attingiamo ogni istante la Vita e la Fortezza e la Luce e la Speranza, per continuare ad andare avanti con fiducia e con serenità, pur abbracciando tutto il dolore e tutta la gioia e la Bellezza del mondo, nonostante...

non so se mi sono spiegata :)

jonathan ha detto...

non so se mi sono spiegata :)

Magnificamente! Grazie.

mic ha detto...

... e poi è vero che STAT CRUX DUM VOLVITUR ORBIS !

è questo il nostro fondamento e la nostra Radice, da cui può scaturire tutto il resto...

mic ha detto...

Magnificamente! Grazie.

Grazie a te, Jo!