martedì 6 settembre 2011

Mons. Rouco Varela contrariato dalle parole di Carmen Hernandez


Madrid, ancora sull'incontro del 22 agosto a Piazza Cibeles: parla Carmen Hernandez. Non mi sembra che anche qui i nostri ci facciano un figurone, il resto non era da meno anzi! Ma ciò nonostante...

39 commenti:

mic ha detto...

Grazie a Montmirail che ci ha segnalato questa performance. Ci segue sempre, anche se non interviene! Ha condiviso il fervore della nostra 'battaglia' prima dell'approvazione degli statuti ma poi, evidentemente, hanno prevalso i suoi impegni.

by Tripudio ha detto...

Sono convinto che per capire il "problema Kiko" occorre anzitutto capire bene la sua bellissima musa ispiratrice.

Gert ha detto...

espressioni infastidite e sconcertate. Ma il cammino è anche Carmen Hernandez e tutto quanto vi ha introdotto. E allora?

Gert ha detto...

come mai sembra che la stessa contrarietà non è manifestata anche nei confronti di Kiko che, a dire anche di psichiatri, non fa una figura migliore...

Come si spiega tutto ciò?

Giacomo70 ha detto...

ho problemi audio. i testi in italiano (o anche in spagnolo) delle catechesi di Kiko e Carmen a Madrid si possono rintracciare?

Anonimo ha detto...

Caro byTripudio, io non la metterei tanto sull`aspetto fisico, ma è palese che Carmen Hernandez esercita un`influenza più che certa su Kiko Arguello che non manca mai di farla intervenire, anche a costo di fare delle figuraccie come in San Pietro davanti al Papa.
Quel che conta è il messaggio che, con il suo compagno di cordata, Carmen Hernandez fa passare, un messaggio che cozza, e gravemente, con l`insegnamento cattolico.
Il card. Rouco Varela può fare delle smorfie ascoltando la Signorina Hernandez, dovrebbe però rendersi conto che dietro o accanto a Carmen c`è Kiko, che dietro o accanto a Kiko c`è Carmen, che Kiko e Carmen sono indissociabili, e che ciò che quella coppia ha prodotto è quel movimento che gode del suo appoggio e della sua protezione.
Come mai non si è mostrato infastidito da Kiko Arguello e da ciò che stava succedendo sotto i suoi occhi a Cibeles?
Anzi lo ha legittimato con la sua presenza?

Poi, se lo spettacolo di Cibeles farà riflettere qualche prelato, potremo dire che è un beneficio secondario che non può che cosolarci.

Comunque se

Michela ha detto...

Non ci credo neanche un po' al vescovo contrariato.
Da sempre la Carmen fa la parte del pagliaccio, e quando le cose vanno male, per es. non trovano un accordo con qualche vescovo, si dice che la colpa è di Carmen che parla troppo.

C'è già stato un illustre predecessore che si è mostrato veramente contrariato da Carmen,
non vorrei che adesso diventasse un vezzo.
In realtà 'la nostra buona vecchia' è la colonna, fa parlare Kiko, lei intanto fa le sue battutine, si comporta da stupidina, e alla fine regge le fila di tutto lo spettacolo, anche quelle del vescovo stesso.
I Mildred e George della nuova evangelizzazione.....

by Tripudio ha detto...

Per la serie "i neocatecumenali se ne infischiano dello Statuto":

ecco alcune foto da una Prima Comunione in ambiente neocatecumenali: tutti seduti compresa la diretta interessata.

Per il Papa va fatta in ginocchio, per i neocatecumenali va fatta da seduti. Di fronte a Nostro Signore vorrete mica scomodarvi e alzarvi in piedi o addirittura mettervi in ginocchio?

by Tripudio ha detto...

D'altronde come meravigliarsi?

I primi a fare la Comunione "comodamente seduti" sono proprio Kiko Arguello e la bellissima Carmen "Adidas", come si vede da quest'altro video.

Anonimo ha detto...

E' possibile sapere la traduzione in italiano, cioè perchè il Vescovo è contrariato da Carmen, che cosa ha detto?

Anonimo ha detto...

Uno dei più grandi errori (per non dire peccati) del CN è il "moralismo" largamente diffuso specie nelle prime comunità, nelle prime tappe, ma non solo, anche dopo.
Per esempio, alcune espressioni usate da sacerdoti o catechisti al Centro Vocazionale, nei confronti dei ragazzi sono: "Lo sai che sei un cretino?", "O ti innamori di Cristi o ti spari", "Aspetti che tua madre muoia? (per entrare in Seminario RM)", "A che tappa sei del CN?" (nel senso che se sei alle tappe più avanti allora sei più maturo, più convertito, più "santo" rispetto a quelli che sono alle prime tappe), "manda a quel paese quella paranoica di tua madre", ecc.

Una volta, un seminarista del CN raccontò in un incontro che in missione c'era un sacerdote del Cammino che un giorno urinò per terra e disse: "questo siete voi!" alla comunità
Raccontò questo per ribadire la stessa cosa alla comunità

Pensiamo ad altre realtà della Chiesa. Tanto per fare un esempio generale, se si vede l'Opus Dei, lì le cose sono fatte in modo diverso: direzione spirituale settimanale con confessione, Santa Messa e rosario tutti i giorni, libera di fare in qualsiasi Chiesa, lettura di classici della spiritualità e della cristianità, ritiro spirituale mensile di poche ore, con Adorazione Eucaristica, e annuale di alcuni giorni sotto la guida di sacerdoti ben formati e poi la vita quotidiana: è nel lavoro, nella quotidianità che occorre santificarsi, cioè mostrare segni di cristianità

Al contrario, nel cammino si è cristiani se si partecipa solo e sempre al Cammino, se si svolgono tutte le tappe e neppure dopo 20 anni di cammino si giunge a quella spiritualità che si ha nella partecipazione quotidiana alla Santa Messa, nella confessione settimanale, nel vivere il lavoro come missione e santificazione personale, ecc.

Nell'Opus Dei è valorizzato il celibato per il Signore, con la figura dei numerari, mentre nel Cammino o si dev'essere sacerdoti oppure sposati oppure catechisti itineranti in missione: un laico consacrato non è ben visto come vocazione.

Ho fatto solo un esempio, ma di esempi buoni ce ne sono tanti altri.

Francesco ha detto...

Anonimo Anonimo ha detto...

E' possibile sapere la traduzione in italiano, cioè perchè il Vescovo è contrariato da Carmen, che cosa ha detto?


Ha semplicemente indicato il Vescovo apostrofandolo come "Rouco", senza premettere almeno il "S.E."

E' possibile?
Dalle parti di Carmen non si va tanto per il sottile...

Anonimo ha detto...

Purtroppo, nel CN è capitato che alcuni sacerdoti sono stati chiamati solo per nome senza usare "Don".

Volevo far presente che anche il Rinnovamento dello Spirito non mi piace.
Ogni volta che leggo e medito la Parola di Dio, il Signore mi illumina con il suo Spirito. A che serve allora fare il RnS??
Un bravo seminarista mi disse che vedeva il fanatismo nel Rns.

Anonimo ha detto...

Nel video Carmen dice piu' o meno questo: "Mons Rouco ... ha preparato talmente bene quest'incontro di Madrid che adesso c'e' chi dice che sara' il prossimo Papa!"

by Tripudio ha detto...

Rispondo a questi ultimi interventi...

1) il volgarissimo gesto di urinare e di apostrofare in quel modo così brutale i cristiani denota quale è la "spiritualità" dei preti formati nel CNC. Chissà perché quella notizia non ci meraviglia per niente (qui abbiamo sempre dimostrato il moralismo asfissiante e cupo dei neocatecumenali)... anche se mi addolora che quel gesto sia stato commesso da un prete.

2) è molto diffuso il vizio progressista di chiamare i preti per nome, senza "don". Ma spesso sono gli stessi preti che lo alimentano. E' divertente vedere con che faccia infastidita accolgono il "don" quando li chiamiamo così come meritano; il titolo "don", infatti, rimarca la loro missione, il loro essersi donati al Signore, proprio ciò che loro preferirebbero dimenticare...

3) purtroppo nel RnS ci sono varie idee e tendenze protestanti, e c'è tanta emozione, tanta mielosa scenografia, tanto sentimentalismo... Detto questo, però, aggiungo anche che in certi gruppi del RnS di mia conoscenza sono frequentemente organizzate adorazioni eucaristiche e rosari.

In parole povere, il RnS (almeno i gruppi che conosco io) avranno pure diverse sbavature, saranno pure problematici, ma non li vedo come una deliberata, voluta, dichiarata deviazione dalla Chiesa.

Chiunque può essere accusato di "fanatismo". Per onestà, però, bisognerebbe prima chiarire cosa significa "fanatismo". E qui noi non ci stanchiamo mai di mostrare come nessun neocatecumenale si è mai permesso di affermare qualcosa tipo: "qui Kiko sbaglia e il Papa ha ragione: lo ricorderò ai miei cosiddetti catechisti".

Mai, assolutamente mai.

elena ha detto...

per fortuna c'è ancora qualche sacerdote degno di questo nome. ecco quello che ha scritto un don su fb:

L'Eucaristia: se riuscissimo a comprendere per un solo istante ciò che si cela realmente in quell'Ostia, non sentiremmo più il bisogno di dire o ascoltare tante parole o di fare tanti gesti! Ci metteremmo subito in ginocchio, adorando il Signore Gesù, unica cosa che può veramente renderci felici!

non credo ci sia bisogno di commentare

ALESSIO ha detto...

Nel video Carmen dice piu' o meno questo: "Mons Rouco ... ha preparato talmente bene quest'incontro di Madrid che adesso c'e' chi dice che sara' il prossimo Papa!"
----
E' davvero per questo che si sarebbe arrabbiato S.E. Mons. Rouco? E voi ne avete fatto un tread perchè sbuffava?

sono basito.

Anonimo ha detto...

Se Kiko e Carmen prendessero in considerazione tutto ciò che è stato detto su questo sito e migliorassero il CN allora il CN potrebbe diventare un buon movimento cattolico.

by Tripudio ha detto...

Oh cielo, non puoi nominare la Hernandez che subito si infuriano. Figuriamoci se avessimo scritto che la Hernandez è addirittura più racchia della Rosy Bindi.

Caro amico, succede sempre così quando ci sono degli idoli in gioco. Non appena nomini un idolo, subito i suoi adoratori si infuriano. E' un po' come quando per insultare duramente qualcuno gli dici: il tuo telefonino è un ferrovecchio.

Quando ti sentirai un po' meno basito magari potrai riflettere sul fatto che la vostra fondatrice riesce a rendere diffidenti persino i vescovi che hanno "interesse" (almeno temporaneo) per l'opera di Kiko.

Anonimo ha detto...

L'intervento di Carmen e' stato terribilmente confuso e inconcludente. Purtroppo sta perdendo colpi...

Chissa' com'e', immagino che questo post stavolta verra' pubblicato.

Ah, confermo che il disappunto del cardinale era dovuto alla "battuta" "c'e' chi dice che sara' il prossimo Papa".

@by tripudio: so che sei tanto orgoglioso delle tue battute ma mi duole informarti che scherzare sulla bruttezza di Carmen tocca davvero poco ogni NC. Piuttosto finisci con il ricordare terribilmente il nostro presidente del consiglio. Lasciando fuori la politica, non credo questo ti faccia piacere. Poi fai come vuoi.

Saluti

Jeff m.

Emma ha detto...

Fedele e basito lettore Alessio, forse dovrebbe essere piuttosto basito, e anche scioccato, da ciò che è successo su quel palco a Cibelès, l`intervento della signorina Hernandez è stata solo una ciliegina su una torta molto indigesta.

mic ha detto...

Jeff riconosce (ma guarda, non si può negare l'evidenza!) che l'intervento di Carmen è stato confuso e inconcludente.

Ma poi afferma che il card è stato infastidito dalla "battuta"... ha forse ricevuto una confidenza diretta proprio da lui?

Non è pensabile che se l'intervento era, come era, confuso e inconcludente, ci fosse davvero di che essere contrariati o, trattandosi della Hernandez, non lo si PUO' riconoscere?

ALESSIO ha detto...

Fedele e basito lettore Alessio, forse dovrebbe essere piuttosto basito, e anche scioccato, da ciò che è successo su quel palco a Cibelès
------
Non solo non sono basito da quello, ma sono orgoglioso che 5000 ragazzi e 3200 ragazze abbiano dato la loro disponibilità ad iniziare un percorso vocazionale, che se Dio vorrà, terminerà con l'ordinazione sacerdotale o con l'ingresso definitivo in un ordine consacrato di suore.

La vocazione non è una vocina che nell'orecchio ti dice "vieni da me", ma un lungo e faticoso percorso di vagliatura che si chiama VITA, che ha inizio prima di entrare nel seminario, ma che proprio nel seminario si sviluppa.

Cibeles è un espediente per prendere coscienza che almeno c'è la disponibilità ad iniziare questo percorso, e si viene benedetti in ginocchio dai Vescovi.

Il mio vescovo ci ha detto che la chiamata del Signore avviene durante l'ordinazione stessa, e che quindi consigliava con molta tranquillità di iniziare il seminario senza credere di essere già un sacerdote prima di iniziarlo. Che il seminario non deve essere visto come un salto nel buio, e che se un ragazzo esce dal seminario non deve assolutamente viverlo come un insuccesso o come una scelta errata, ma una tappa comunque importante della sua vita di cristiano.
Forse 1 dei 5000, mio fratello di comunità, dopo aver ascoltato queste parole del suo Vescovo, inizierà il seminario fra qualche mese, dopo l'invio della convivenza di Porto San Giorgio che ci sarà fra una settimana.

Sai Emma, io non ce l'ho con questo blog. probabilemnte contribuirà al perfezionamento del CNC anch'esso.

Sono basito, in verità, per il pressappochismo con cui riducete tutto ad una farsa, senza minimamente soffermarvi sul fatto che quei ragazzi almeno danno la loro disponibilità, a differenza di tanti che oggi proprio non la reputano neppure una possibilità di vita.

Questa mancanza di delicatezza che ha contraddistinto il vostro modo di descrivere quell'evento, non ha fatto altro che creare una barriera verso coloro che magari avevano davvero la voglia di dialogare qui. io oramai vi conosco, e quindi ci passo sopra. altri invece si fanno una risata e vi ritengono "con la puzza sotto il naso".

Fate voi.

Alessio

by Tripudio ha detto...

Caro fratello Jeff, se fosse stato insignificante per gli NC si sarebbero annoiati anche alla sola idea di poter rispondere. E invece...

Ma probabilmente hanno voluto rispondere solo perché conviene loro parlare più di bellezze fisiche (oggettivamente ininfluenti rispetto a ciò che discutiamo in queste pagine) che di bellezze d'animo.

Per esempio, per loro non sarà molto gradevole riflettere sul fatto che i propri iniziatori usano un linguaggio "mafioso" promettendo "un futuro immenso" a certe strutture ecclesiastiche... Sembra proprio una di quelle minacce che vanno lette in controluce: "se non ci appoggi, il tuo futuro finisce qui".

by Tripudio ha detto...

Mentre i neocatecumenali preferiscono mangiare il sacramento stando comodamente seduti...


Mi segnalano questa testimonianza:

«Una volta ho portato la comunione a una vecchietta di 103 anni, morente. Entro in casa ed era lì sul divano, io recito la formula e questa cerca di alzarsi facendo una fatica immane. Le dico: “Stia giù, non si preoccupi”, e questa si alza, e guardando l’ostia dice: “per Lui, questo e altro”. Questo “per Lui” era detto con una lucidità incredibile: stava parlando con Gesù Cristo».

Una donna che fa una "fatica immane": e la fa per Lui perché Lo riconosce vivo e presente nel Santissimo Sacramento.

Intanto il gentile deretano dei neocatecumenali sta comodamente appollaiato nelle poltroncine, in attesa che il cameriere liturgico passi a portare qualche pezzo di pagnotta e l'insalatiera-boccale.

Della serie: lex orandi, lex credendi.

ExNeocatSalvatoDaDio ha detto...

Anche la mite pecorella regalata a S.Francesco di Assisi piegava le ginocchia davanti al Santissimo. Ma i neocatecumeni no: troppo perfetti per inchinarsi a Dio.

elena ha detto...

Una volta ho portato la comunione a una vecchietta di 103 anni, morente. Entro in casa ed era lì sul divano, io recito la formula e questa cerca di alzarsi facendo una fatica immane. Le dico: “Stia giù, non si preoccupi”, e questa si alza, e guardando l’ostia dice: “per Lui, questo e altro”. Questo “per Lui” era detto con una lucidità incredibile: stava parlando con Gesù Cristo».

Una donna che fa una "fatica immane": e la fa per Lui perché Lo riconosce vivo e presente nel Santissimo Sacramento.


adesso ditemi cari nc: chi ha una fede adulta?: la vecchina di 103 anni che andava a messa quando ancora la si diceva in latino e probabilmente non capiva una parola di quello che diceva il sacerdote, e del cammino non ne ha mai sentito parlare, ma rischia di rompersi l'osso del collo per alzarsi riconoscendo la dignità del Santissimo, oppure, voi che andate in celebrazione con la cicca in bocca, cantando e ballando e state comodamente seduti con il Corpo di Cristo in mano?

elena ha detto...

Una volta ho portato la comunione a una vecchietta di 103 anni, morente. Entro in casa ed era lì sul divano, io recito la formula e questa cerca di alzarsi facendo una fatica immane. Le dico: “Stia giù, non si preoccupi”, e questa si alza, e guardando l’ostia dice: “per Lui, questo e altro”. Questo “per Lui” era detto con una lucidità incredibile: stava parlando con Gesù Cristo».

Una donna che fa una "fatica immane": e la fa per Lui perché Lo riconosce vivo e presente nel Santissimo Sacramento.


adesso ditemi cari nc: chi ha una fede adulta?: la vecchina di 103 anni che andava a messa quando ancora la si diceva in latino e probabilmente non capiva una parola di quello che diceva il sacerdote, e del cammino non ne ha mai sentito parlare, ma rischia di rompersi l'osso del collo per alzarsi riconoscendo la dignità del Santissimo, oppure, voi che andate in celebrazione con la cicca in bocca, cantando e ballando e state comodamente seduti con il Corpo di Cristo in mano?

Francesco ha detto...

...Intanto il gentile deretano dei neocatecumenali sta comodamente appollaiato nelle poltroncine, in attesa che il cameriere liturgico passi a portare qualche pezzo di pagnotta e l'insalatiera-boccale.

Aggiungerei che quando le poltroncine sono provviste di braccioli, c'è anche chi si adagia allungando le gambe in avanti.
Sono stati registrati anche ( e fotografati c oi telefonini) non pochi sbadigli elefantiaci.

Quanto ai camerieri liturgici, sappiamo tutti che Carmen desidera che indossino la divisa che lei sponsorizza e che riguarda una nota marca di abbigliamento sportivo.

Questioni marginali, queste?
Probabilmente si, ma molto significative.

Gabriele Francesco ha detto...

Ciao, so già che non posterete questo post per la vostra gelosia e superbia!! Ma ahimè, almeno l'admin che mi rifiuterà il post lo leggerà!

Questo post è principalmente per: by Tripudio.

Ho visto che in un post TU hai scritto:

<< Per la serie "i neocatecumenali se ne infischiano dello Statuto":

ecco alcune foto da una Prima Comunione in ambiente neocatecumenali: tutti seduti compresa la diretta interessata.

Per il Papa va fatta in ginocchio, per i neocatecumenali va fatta da seduti. Di fronte a Nostro Signore vorrete mica scomodarvi e alzarvi in piedi o addirittura mettervi in ginocchio? >>

Io naturalmente sono andato a vedere il link che tu hai postato.
Nelle prime 6 righe ci sono delle scritte. Le ultime 2 righe si traducono così:

Foto provenienti dalla galleria del Monastero dei Padri Cappuccini, in Sedziszow Malopolska (è la città), REALIZZATE IL 7 GIUGNO 2008!!

Gli statuti sono stati dati il 20 MAGGIO 2008!!! Certo, sono passati... cosa... 17 giorni, però questi non sono italiani, e comunque non è che se il Santo Padre dice una cosa, subito il giorno dopo si riesce a farla. Mi pare che ci avevano dato 2 ANNI per modificare questa cosa, non 17 giorni! Nel senso, il prima possibile certo, ma le notizie ci mettono un pò ad arrivare, di solito con la convivenza del mese ci dicono tutte le cose da modificare! Poi io parlavo con un Sacerdote che seguiva delle comunità, ma lui non era del cammino. E lui mi disse che se fosse per lui, la comunione la darebbe a TUTTI seduti, perchè nell'ultima cena, Cristo ha dato il pane e il vino seduti a tavola! Ripeto, questo lo dice questo sacerdote, non io!

Ecco desideravo solo chiarire questa robetta, ma come siete SOLITI FARE, sò che NON posterete questo post perchè è scomodo vero?
Se tutti sapessero che il Cammino NON fa NULLA di "eretico" nessuno verrebbe più in questo blog, voi quindi non avreste più il "lavoro", ma almeno evitate di scrivere boiate come ne state postando.

Poi come ho già detto "qualcuno" di cui non faccio il nome dice eresie, ed è proprio in questo blog, peccato che è un "parrocchiano" e non del cammino... ed è anche quello che non mi posta i post ;)

Dopo venitemi a dire che IO mi devo confrontare ONESTAMENTE con le cose che pubblicate. E me lo scrivete pure in grassetto! Peccato che lo faccio, forse potreste provare a farlo voi.

Vi assicuro la mia preghiera e quella di tutta la mia comunità, se l'admin sta leggendo queste righe... bèh grazie almeno di avermi degnato della letta...

Ah, un altra cosa... qualche tempo fa avevo scritto altri post, ma come per "MAGIA" non li avete postati... Non so... ripetitivi non lo sono, falsi neppure... boh, dategli almeno una letta... per educazione almeno... Grazie

Anonimo ha detto...

“per Lui, questo e altro”. Bellissimo questo aneddoto, una lezione per chi pensa di poter stabilire sia cammini ventennali prefissati per la Fede, sia limiti alla Grazia.
In questa data particolare (8 settembre) pubblico una poesia sulla salvezza "all'ultimo secondo". Non riferisco il cognome dell'autore perché so bene che lui di apporre la firma sulle opere, così come fa Kiko sulle icone, se ne frega altamente.


...Preghiera per un ateo...

Vergine santa che portasti in grembo
il corpo incorruttibile di Cristo,
per il dolore atroce del Calvario
volgi lo sguardo tuo, rivolgi il volto
all’uomo disperato sul giaciglio.

Regina dei Misteri non negare
la grazia che fugò l’Angelo Nero,
per cui ti volle il Padre tuo per madre
e prima figlia e immacolata sposa:
volgi lo sguardo e veglia l’ammalato.

Nell’ora in cui si smorzano le lampade
nelle fredde corsie degli Incurabili,
quando non luminare più rianima
e cede scienza che spenge le macchine,
avanza tu, nell’abito di luce.

Rischiara tu le tenebre del nulla,
l’angoscia del distacco e dell’oblio,
nell’attimo che rende Darwin cupo
ed ansima d’anelito d’Eterno,
se non si trova, portalo tu Dio.

Lino

zeruel ha detto...

ma cosa ha detto carmen?

by Tripudio ha detto...

Caro Gabriele Francesco,

anzitutto quella foto della comunione "da seduti" è un abuso liturgico sia prima che dopo lo Statuto.

Quindi la faccenda dei "pochi giorni" c'entra poco e niente.

Comunque ti ringrazio per la tua maldicenza nei miei confronti: così hai dimostrato di essere un vero attivista neocatecumenale.

Ti faccio notare che quando il Papa prende delle decisioni, voi disobbedite.

Ma quando Kiko prende delle decisioni voi ubbidite dalla sera alla mattina.

Per esempio mi viene in mente quando Kiko disse che non bisognava usare internet... e decine, centinaia di siti web e blog neocatecumenali furono chiusi di colpo. Da un momento all'altro.

A Kiko date ubbidienza immediata.

Al Papa dichiarate di obbedire ma poi... nessuno di voi lo prende sul serio.

Come mai?

by Tripudio ha detto...

Rispondo ad Alessio basito e orgoglioso:

Tu dici che 5000 ragazzi e 3200 ragazze avrebbero dato la loro disponibilità. Complimenti: Kiko conta le vocazioni più velocemente di un computer e tu ti fidi ciecamente di lui.

Però prova a leggere l'articolo Diecimila 'alzate', scritto dal tuo confratello neocatecumenale Caredda (solo le primissime righe in corsivo sono un commento nostro).

Così magari anzitutto cominci a ridimensionare drasticamente quelle cifre (cifre tonde, cifre enormi, cifre esagerate)... e poi cominci a riflettere sulla pagliacciata delle 'alzate', che serve solo alla superbia di Kiko.

Il momento più delicato e difficile per il percorso vocazionale viene sfruttato e pubblicizzato da Kiko. Ti pare giusto?

Di ognuno di quei giovani, cosa ne penserà la famiglia quando tutti diranno "ma tuo figlio non aveva fatto l'Alzata? lo hanno scartato perché non era buono a fare il prete? quindi il 90-95-99% di quelli che si 'alzano'... sono false vocazioni?"

In tutto il resto della Chiesa il discernimento vocazionale inizia nella discrezione e nella delicatezza, non su un palco per assecondare le urla del santone.

Anche perché i più penseranno che gli 'alzati' hanno la vocazione a seguire Kiko, non a seguire Cristo.

La "benedizione" data dai vescovi sarà argomento ancora più bruciante per coloro che per un qualsiasi motivo non raggiungeranno la meta. "Ma come, Kiko ti ha fatto pure benedire, e tu non ce la fai? ma allora le vocazioni kikiane sono false? sono solo di scenografia?"

Aggiungiamoci poi che sono i cosiddetti "catechisti" a spedire alla GMG kikiana coloro che si dovranno 'alzare'... e la frittata è completa.


Come vedi, il nostro non è pressapochismo. E' solo onesta osservazione dei fatti.

Qualunque neocatecumenale potrebbe ragionare come noi. Ma raramente lo fa, poiché sarebbe dura tirare le conseguenze: "ma come, colui che considero un santo vivente... trasforma la 'alzata' di mio figlio in una pagliacciata pubblicitaria?"

Anonimo ha detto...

Gabriele Francesco scrisse:
Gli statuti sono stati dati il 20 MAGGIO 2008!!! Certo, sono passati... cosa... 17 giorni, però questi non sono italiani, e comunque non è che se il Santo Padre dice una cosa, subito il giorno dopo si riesce a farla. Mi pare che ci avevano dato 2 ANNI per modificare questa cosa, non 17 giorni! Nel senso, il prima possibile certo, ma le notizie ci mettono un pò ad arrivare, di solito con la convivenza del mese ci dicono tutte le cose da modificare!

Ehm, ti sei dimenticato di dire che da alcuni mesi nelle comunità è cambiato il modo di comunicarsi con il pane. Mentre prima si stava in piedi fino alla fine della distribuzione quando si portava la particola alla bocca tutti insieme e poi ci si sedeva, adesso ci si alza in piedi e ci si siede subito dopo aver ricevuto in mano la particola.

Anonimo ha detto...

ripeto..il fastidio che vi diamo qual'è?

by Tripudio ha detto...

Caro neocatecumenale,

non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire!

Tu hai fissa in testa la parola "fastidio" e vuoi giudicare queste pagine partendo dalla tua fissazione.

Il problema non è classificabile come fastidio, ma come verità.

Se sei amico della verità, allora ti confronterai onestamente con quello che diciamo (e non lo diciamo solo noi, ma tantissimi, sia tra i laici che tra clero e religiosi).

Tanto per fare un esempio: era forse per un "fastidio" che l'arcivescovo Villegas ha voluto correggere il Cammino Neocatecumenale?

Gabriele ha detto...

Mi dispiace che esistano persone dentro la Chiesa che disprezzino una parte di essa... Io sono un NC, ma capisco tutti quelli che attaccano il Cammino perché tante cose se viste dall'esterno possono sembrare dei perbenismi sfarzosi o altro. Ma non posto questo commento per difendere il cammino. So che qualsiasi tentativo si tradurrebbe inevitabilmente in un botta e risposta inconcludente.

Ciò però che voglio dirvi, è di non vivere la nostra religione (che è la stessa per tutti, parrocchiani, focolarini, carismatici, AC, catecumeni, ecc.) come una sorta di combattimento agli "eretici". Siamo tutti parte di una stessa Chiesa.

La Chiesa come saprete è fatta di persone, andando contro le persone che compongono la STESSA CHIESA si rischia di far "crollare" quell'"edificio spirituale". I Neocatecumenali non vanno contro nessuno, anzi, più volte ho sentito dire ai catechisti che il Signore ci chiama a vivere il cattolicesimo in un modo o nell'altro, c'è chi è chiamato nei focolarini, chi nei carismatici, chi è semplicemente chiamato ad andare a Messa la Domenica. Io avevo bisogno di fare questo cammino di fede in cui Dio mi ha chiamato, forse perché sono peggio di voi, più peccatore...

L'invito che vi faccio è soprattutto rivolto a voi, nel senso che state vivendo male la vostra religiosità. Tanti atei in questo periodo stanno giudicando la Chiesa per tutti i mali che ha compiuto, ed è vero, la Chiesa è fatta di uomini, e gli uomini sono soggetti alla tentazione del demonio. Così anche il cammino è fatto di uomini, la Chiesa in questo ci ha aiutato correggendoci dove sbagliavamo. Per altro a breve verranno approvati in via definitiva gli statuti riguardanti la Celebrazione Eucaristica.

Non vorrei che questa mia dichiarazione venisse intesa come un affronto, tutt'altro, chi vi parla lo fa in tutta umiltà e senza alcuna pretesa. Cercate di guardare a voi stessi, e vivere la vostra cristianità nel modo migliore. Se guardate e giudicate gli altri rischiate di rovinarvi questa cosa bellissima che è la nostra religione e la nostra Chiesa.

by Tripudio ha detto...

Caro fratello Gabriele,

anzitutto noi disprezziamo il peccato e tu invece ci accusi di disprezzare "parte della Chiesa".

In questo modo già pronunci una menzogna contro di noi.

La Chiesa è santa perché è stato Nostro Signore a istituirla per continuare la Sua opera.

Quando la Chiesa sembra inutile o sembra peccatrice, la colpa è solo dei singoli peccatori che con il loro operato e le loro parole la infangano.


In secondo luogo, pur di difendere il Cammino, tu ci inviti a non combattere gli "eretici".

Ma secondo te l'errore e la verità possono mai andare a braccetto?

Secondo te sarebbe un male documentare l'errore allo scopo di evitarlo?

E secondo te, sarebbe un male proteggere i fratelli più semplici e più piccoli dall'errore subdolo mascherato da "approvazione"?

Indipendentemente da quel che dicono le "approvazioni" (che noi per primi leggiamo e citiamo sempre) nel Cammino Neocatecumenale si propugnano gravi errori dottrinali e liturgici (dai quali discendono tutti gli altri errori neocat) che vanificano tutta la buona volontà dei suoi seguaci.

Infatti anche tra i testimoni di geova ci sono dei bei canti, tanto senso di comunità, tanto rispetto per gli altri, tante opere di bene (beh...)

Tu prima ti dichiari più peccatore di tutti e poi ti ergi a nostro maestro e giudice dichiarando che noi vivremmo "male" la nostra religiosità, senza spiegare il motivo.

Dunque il portare alla luce le aberrazioni dell'invenzione di Kiko e Carmen sarebbe un "male" spirituale?

Dunque preferite continuare ad operare nelle tenebre?