giovedì 8 settembre 2011

8 Settembre, Natività di Maria Vergine

Il nostro interlocutore Lino si riferisce commosso a questa testimonianza di un sacerdote:
Una volta ho portato la comunione a una vecchietta di 103 anni, morente. Entro in casa ed era lì sul divano, io recito la formula e questa cerca di alzarsi facendo una fatica immane. Le dico: “Stia giù, non si preoccupi”, e questa si alza, e guardando l’ostia dice: “per Lui, questo e altro”. Questo “per Lui” era detto con una lucidità incredibile: stava parlando con Gesù Cristo».
Così ci scrive Lino e mi è caro, in questo giorno, far memoria del Nome della Nostra Madre:

per Lui, questo e altro”. Bellissimo questo aneddoto, una lezione per chi pensa di poter stabilire sia cammini ventennali prefissati per la Fede, sia limiti alla Grazia.

In questa data particolare (8 settembre) pubblico una poesia sulla salvezza "all'ultimo secondo". Non riferisco il cognome dell'autore perché so bene che lui di apporre la firma sulle opere, così come fa Kiko sulle icone, se ne frega altamente.




...Preghiera per un ateo...

Vergine santa che portasti in grembo
il corpo incorruttibile di Cristo,
per il dolore atroce del Calvario
volgi lo sguardo tuo, rivolgi il volto
all’uomo disperato sul giaciglio.

Regina dei Misteri non negare
la grazia che fugò l’Angelo Nero,
per cui ti volle il Padre tuo per madre
e prima figlia e immacolata sposa:
volgi lo sguardo e veglia l’ammalato.

Nell’ora in cui si smorzano le lampade
nelle fredde corsie degli Incurabili,
quando non luminare più rianima
e cede scienza che spenge le macchine,
avanza tu, nell’abito di luce.

Rischiara tu le tenebre del nulla,
l’angoscia del distacco e dell’oblio,
nell’attimo che rende Darwin cupo
ed ansima d’anelito d’Eterno,
se non si trova, portalo tu Dio.

Lino

4 commenti:

mic ha detto...

L'immagine riproduce il bellissimo mosaico di S. Maria in Trastevere.

Ave Maria!

Anonimo ha detto...

Buona festa della Natività di Maria.


Si dice che Kiko Arguello abbia avuto un'apparizione della Madre di Dio. La Madonna ha chiesto di formare comunità che vivano in semplicità, umiltà e lode, dove l'altro è Cristo.
Il CN riesce ad assolvere effettivamente questo compito?
La Madonna vuole il CN così com'è fatto ora oppure vorrebbe che funzionasse in modo diverso?
Maria che ha chiesto il Santo Rosario a Fatima penso che sarebbe molto contenta se si recitasse il rosario fin dalle prime tappe del CN e non di certo solo alla tappa della "iniziazione alla preghiera".
La Madre di DIo sarebbe molto contenta se si adorasse su Figlio presente nel Santissimo Sacramento dell'Altare.
La Madre di DIo sarebbe contenta se ci fosse maggiore devozione a Lei e maggior riverenza verso l'Eucarestia: Gesù si fa presente nel pane azzimo Consacrato, e il rischio di cadere a terra nelle piccole briciole è elevato.
Il fatto di prendere Gesù direttamente sulla lingua è un atto di maggior riverenza.
L'ideale sarebbe se si potesse ricevere Gesù in ginocchio e sulla lingua, come faceva un carissimo vecchio sacerdote e come fanno spesso i francescani dell'Immacolata
Quando dissi queste cose ad un seminarista del Cammino fui perseguitato e continuamente insultato di "moralismo"

Un'altra cosa che non apprezzo sono gli applausi che si fanno verso coloro che si alzano alle chiamate vocazionali, quasi come se fossero star da palcoscenico. Le comunità funzionano se c'è qualcuno che si alza per andare in missione: o una famiglia, o un aspirante al sacerdozio, o un itinerante (le donne si trovano in maggior difficoltà come vocazione)
Se dopo alcuni anni non si è avuta nessuna vocazione di questo tipo, le comunità si appiattiscono e sono considerate come "morte" rispetto ad altre comunità in cui, invece, è sorta qualche vocazione di questo tipo.

by Tripudio ha detto...

Su un nuovo blog dedicato alla Beata Vergine scopro una pagina ricca di immagini artistiche.

Come potete vedere, nessuna di quelle immagini somiglia almeno lontanamente all'orripilante nueva estetica.

by Tripudio ha detto...

Per farsi bello agli occhi della Carmen, nel 1964 il venticinquenne Kiko, al bar, le disse di aver avuto un'apparizione.

Tale apparizione è certificata solo da lui stesso, non dall'autorità della Chiesa.

Inoltre tale apparizione doveva essere una cosa secondaria, "da bar", altrimenti qualcuno (magari lo stesso Kiko) si sarebbe attivato per ottenere il riconoscimento dell'autorità della Chiesa. Ma sappiamo Kiko come considera i giudizi della Chiesa...