domenica 3 giugno 2012

Card. Burke: «anche dopo la correzione, [la messa kika] non sembra coerente con il magistero liturgico del Papa»

Segnaliamo alcuni articoli recenti su Repubblica riguardanti la questione dei "corvi in Vaticano": l'unico motivo per cui ci interessa citarli è che rivelano un altro dettaglio sulle "approvazioni" del Cammino Neocatecumenale:
La lettera invece indirizzata a Bertone, presso la Segreteria di Stato, porta la firma del cardinale Leo Raymond Burke. È datata 14 gennaio 2012 e risulta pervenuta, come si evince dal timbro, il 16 gennaio.

Nel testo il numero uno del Supremo Tribunale della Santa Sede scrive di aver trovato sulla sua scrivania un invito a una celebrazione del Papa prevista sei giorni più tardi, "in occasione dell'approvazione della liturgia del Cammino Neocatecumenale".

L'alto prelato appare molto turbato in proposito, arrabbiato. "Non posso - si legge - come Cardinale e membro della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, non esprimere a Vostra Eminenza la meraviglia che l'invito mi ha causato. Non ricordo di aver sentito di una consultazione a riguardo dell'approvazione di una liturgia propria di questo movimento ecclesiale. Ho ricevuto, negli ultimi giorni, da varie persone, anche da uno stimato Vescovo statunitense, espressioni di preoccupazione riguardo ad una tale approvazione papale, della quale essi avevano già saputo. Tale notizia era per me una pura diceria o speculazione. Adesso ho scoperto che essi avevano ragione".

Termina così il cardinale Burke la sua lettera a Bertone: "Come fedele conoscitore dell'insegnamento del Santo Padre sulla riforma liturgica che è fondamentale per la nuova evangelizzazione, ritengo che l'approvazione di tali innovazioni liturgiche, anche dopo la correzione delle medesime da parte del Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei sacramenti, non sembra coerente con il magistero liturgico del Papa".
Vi prego di rileggerlo con calma: il cardinal Burke afferma: «anche dopo le correzioni» alle «innovazioni liturgiche» del Cammino, la liturgia neocatecumenale «non sembra coerente con il magistero liturgico del Papa».

È un modo molto delicato per dire che i neocatecumenali vanno contro il Papa. Ed è qualcosa che desta «preoccupazione» in tanti vescovi. E sono manovrine che notoriamente avvengono «all'insaputa del Papa».

In un altro articolo si dà nota della risposta autografa di papa Benedetto XVI, un paio di righe scritte di suo pugno (notate la data: 20 gennaio, proprio il giorno dell'autocelebrazione dei neocatecumenali davanti al Papa):
Ritorno a Card. Bertone, invitando Card. Burke di tradurre forse anche queste osservazioni molto giuste nella Congregazione del Culto Divino

B XVI 20. I.12


Segnaliamo qui solo qualche pagina:

180 commenti:

by Tripudio ha detto...

A suo tempo (12 dicembre 2011) avevamo già commentato le insistenti "voci" di "approvazione" mentre fioccavano i commenti dei neocatecumenali che cantavano vittoria (gli stessi che poi latiteranno per un po' perché la classica montagna aveva partorito il classico topolino...).

Senza contare i siti web ufficialmente "non ufficiali" che evitano di riportare le notizie sgradite a Kiko (oppure, quando lo fanno, sono il più dimessi e invisibili possibile), con la scusa che si tratta di cose "non verificate" (da chi? e come?)

Come meravigliarsene? Se il loro portavoce asseriva che la "lettera di Arinze" era privata, ininfluente e addirittura inesistente, come meravigliarsene? Se i loro stessi "iniziatori" praticano la "politica" del «negare, negare, negare sempre», come meravigliarsene?

Luisa ha detto...

Dalla lettera del card. Burke si evince che l`invito ricevuto dava per scontata l`approvazione della "liturgia" neocatecumenale, non so chi ha spedito quella lettera, se la Segreteria di Stato, se Bertone stesso ma, chiunque sia lo speditore, è palese, e questo l` abbiamo da subito detto, che era in atto una manovra per mettere DI NUOVO il Papa davanti al fatto compiuto COME PER LO STATUTO.

Vi ricordo che a Sydney Arguello aveva detto ai suoi kikos , annunciando l`approvazione dello statuto, che aveva appena ricevuto un telefono di Bertone che, felice, gli ha detto " ce l`abbiamo fatta!", non so se fosse una menzogna come tante dette da Arguello, ma se è vero si trema davanti a quella frase "ce l`abbiamo fatta! ",
sapendo che quel che son riusciti a fare i vari protettori-traditori del cnc è disobbedire al Papa ,è bypassare la sua volontà.

Abbiamo poi constatato che questa volta NON ce l`hanno fatta.
La "liturgia" neocat NOn è stata approvata, il Papa ha fermato a tempo chi credeva di riuscire una volta ancora a prendere gioco di lui, come se fosse un burattino facilmente manipolabile e non il Successore di Pietro.

Anonimo ha detto...

Ecco!!!

http://www.facebook.com/Cammino.info/posts/417723064922213

Lino ha detto...

Rispondo a Stefano in questo nuovo 3d, anche perché credo che sia un argomento assolutamente in tema. Stefano ha scritto: "Credo che sarebbe stato meglio evitare,se avessero davvero voluto aiutare il Papa".
Non ti sto capendo, Stefano. Consentimi, allora, di chiedere ai gestori del presente blog e a voi tutti: se davvero credete che con il silenzio si aiuti il Papa, chiudete questo blog, smettetela di confutare le prassi esiziali del Cammino. Io ritornerò a interessarmi dei dipinti di Botticelli, un poco più affascinanti di quelli di Kiko. Sbaglio? Oppure si crede che solo i tweets della rete abbiano diritto al cinguettio, e che i corvi debbano tacere? Se un corvo mi crocidasse "la vergognosa vicenda dei neocatecumenali", illustrandomi il "lungo appunto scritto a mano dallo stesso Benedetto XV", gli darei un bacio sul becco e ripeterei assieme a esso: «Mai più».
Ho un profondo, cristiano rispetto per i Papi e, devo confessarlo, addirittura tra i più simpatici m'è Celestino V, al punto da dissentire con Dante che lo pose in Inferno III,60. Nonostante la simpatia, non vorrei però che, oggi, al gran rifiuto seguisse il gran silenzio o la grande ambiguità. Ambiguità perché se Luisa scrive che non ce l'hanno fatta, i neocatecumenali interpretando affermano di sì. Nei fatti, nella mancanza di chiarezza, la litukikia e la teokikia avanzano imperterrite.
Non sarebbe stato meglio dire chiaramente e subito: "No, no; sì, sì"? Alla lunga, i comportamenti di Celestino V produssero Bonifacio VIII e Clemente V. Questo è il rischio.

LaVerità ha detto...

https://www.facebook.com/DIARIOFAMILY2012 qualcuno mi spiega xche questi si spacciano per fare il diario della giornata mondiale delel famiglie e poi pubblicano la roba sull'incontro con kiko ?? Per di piu dopo che ti hanno negato l'area di bresso non potevi non fare un incontro ? ah no ..dovranno far vedere quanti figli andranno in seminario e quante famiglie ...

Luisa ha detto...

Ce l`hanno fatta con lo statuto e con quell`articolo 13 che concretizza la vergognosa disobbedienza a Benedetto XVI, non ce l`hanno fatta...ancora, con la liturgia.
Sandro Magister ci aveva avvertito di quel che i soliti noti avevano tentato di fare sicuri di riuscire un nuovo vergognoso exploit(l`aggettivo "vergognoso" ricorre sovente), ci aveva anche dato l`informazione della Commissione VOLUTA DA BENEDETTO XVI per analizzare la prassi liturgica neocatecumenale.
La lettera del card. Burke uscita dalla confienzialità non fa che confermare quel che già sapevamo.

Lino ha detto...

@ Luisa ha detto: "Ce l`hanno fatta con lo statuto e con quell`articolo 13 che concretizza la vergognosa disobbedienza a Benedetto XVI"
Dopo le notizie di oggi, non concordo più ciecamente. Nell'ipotesi nella quale la lettera inviata dal Corvo fosse vera, ove fosse veritiero il "lungo appunto scritto a mano dallo stesso Benedetto XVI" relativamente alla "vergognosa questione neocatecumenale", il problema non è più di semplice disobbedienza ma invade la sfera della carenza di autorità.
I corvi possono svolazzare soltanto negli spazi dove mancano le aquile.

Perplesso ha detto...

Che la prassi liturgica neocatecumenale non sia "coerente con il magistero liturgico del Papa" è palese, come già detto basta il buon senso per convincersene, che sia stata tollerata, non solo tollerata ma anche legittimata, è invece fonte di sconcerto per chi continua a confidare in chi ha ricevuto la missione di proteggere la Liturgia cattolica.
Tanti, troppi, Custodi della Liturgia sembrano aver dimenticato la loro missione, loro stessi, partecipando alle celebrazioni neocatecumenali, sembrano non rispettare il Magistero liturgico della Chiesa che, non solo non prevede le fantasie liturgiche neocatecumenali, ma le considera, giustamente, come gravi abusi.

by Tripudio ha detto...

Concordo con quanto dice Perplesso: questo blog (al pari di tantissime altre iniziative nell'internet e altrove) nasce proprio a causa di quello "sconcerto".

In ogni caso l'articolo 13 dello Statuto neocatecumenale di fatto afferma solo che nella "messa kika" per la Comunione si sta al proprio posto (ossia non si va "processionalmente" a fare la Comunione). Non dà nessuna ragione, non vieta di inginocchiarsi, non spiega per quale motivo occorra restare "al proprio posto" in contrasto col Messale Romano...

Insomma, chiunque legga lo Statuto neocatecumenale penserà subito che quelle poche parole extra nell'articolo 13 sono un'aggiunta posticcia dell'ultimo momento, piazzate lì per creare non una legge ma un appiglio.

Quanto ai link di Facebook segnalati qui, dobbiamo solo far notare che per l'ennesima volta dopo che ha parlato il Papa, c'è il megaincontro con "Kiko-il-santo-vivente", come lo definiva una donna inglese scoprendo, sgomenta, che i neocatecumenali considerano infinitamente più importante l'incontro con Kiko piuttosto che quello col Papa.

Per cui anche oggi tantissimi fratelli delle comunità neocatecumenali saranno descritti da quella sua testimonianza:

«Hai visto il Santo Padre?» le ho chiesto. «Sì» ha risposto, «ero alla sua Messa ma il giorno dopo finalmente ho potuto vedere Kiko - sai, il fondatore del Cammino, lo abbiamo visto in persona, è stato bellissimo».
Il Papa? uh, uhm...
Kiko? esperienza che cambia la vita. Hmmm...

by Tripudio ha detto...

Per "motivi logistici" (sic) il megaincontro con Kiko è stato spostato alla fiera di Rho.

Per "motivi tecnici" (sic) non ci sarà una diretta di tale megaincontro a cui presenziano almeno 25.000 kikos (ma guarda un po': meno dei 30.000 giovani neocatecumenali trascinati a Napoli all'incontro con Sepe). Non sia mai che qualche "Faraone" possa ascoltare in diretta qualche strafalcione liturgico-dottrinale...

Luisa ha detto...

"In ogni caso l'articolo 13 dello Statuto neocatecumenale di fatto afferma solo che nella "messa kika" per la Comunione si sta al proprio posto (ossia non si va "processionalmente" a fare la Comunione). "

Stare al proprio posto per la Comunione NON è previsto da nessun testo del Magistero, non è previsto dai libri liturgici, è un`invenzione kikiana, una delle tante invenzioni kikiane, che Benedetto XVI ha voluto sopprimere con le sue NORME del 2005.

Siamo finiti....ci vogliono obbligare a metterci in processione come tutti...adottare la liturgia cattolica sarebbe una catastrofe per le mie catechesi, questo e altro ebbe da dire Arguello.

Sappiamo poi la battaglia che ha intrapreso, aiutato dai suoi amici curiali, per disobbedire al Papa.
Il risultato di quella battaglia indegna è la consegna dello statuto con l`art. 13.

LaVerità ha detto...

Chissà come un catecumeno, che no nva a messa la domenica, che una volta al mese va in convivivenza, altre volte catechizza in giro vede questa frase del Papa: è il giorno dell'uomo e dei suoi valori: convivialità, amicizia, solidarietà, cultura, contatto con la natura, gioco, sport. E' il giorno della famiglia, nel quale vivere assieme il senso della festa, dell'incontro, della condivisione, anche nella partecipazione alla santa messa ...

aleCT ha detto...

Ragazzi, ma cosa fate? date spazio a quel tradizionalista di Burke? Ma si sa che ce l'ha con il cammino...

Evvai così...

Anonimo ha detto...

Non conosciamo il contenuto del" lungo appunto scritto a mano dallo stesso Benedetto XVI".

Ciò che conosciamo invece sono le sue prescrizioni del dicembre 2005 trasmesse al cammino neocatecumenale dal card. Arinze e le parole che ha rivolto alle famiglie neocatecumenali ricevute in udienza nel gennaio 2006:

"Proprio per aiutare il Commino Neocatecumenale a rendere ancor più incisiva la propria azione evangelizzatrice in comunione con tutto il Popolo di Dio, di recente la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti vi ha impartito a mio nome alcune norme concernenti la Celebrazione eucaristica, dopo il periodo di esperienza che aveva concesso il Servo di Dio Giovanni Paolo II. Sono certo che queste norme, che riprendono quanto è previsto nei libri liturgici approvati dalla Chiesa, saranno da voi attentamente osservate."

Kiko Arguello decise che non dovevano essere osservate e fu obbedito dai neocatecumenali.
P.

by Tripudio ha detto...

Mi domando a che punto è il "Kiko-show"... Sapete, è da ieri che i fratelli delle comunità neocatecumenali (che amano autodefinirsi "catecùmeni" benché siano già battezzati), da diverse ore non si fanno vivi...

Luisa ha detto...

Chi segue questo blog si ricorda dei commenti neocatecumenali che ci prefiguravano l`incontro di Milano come l`ennesimo trionfo del cammino nc.
Ebbene ho seguito tutti i momenti in cui il Papa era presente e non ho visto traccia di quel trionfo, immagino che gli organizzatori milanesi hanno chiesto ai neocatecumenali di non presentarsi come tali ma di unirsi a tutte le famiglie in festa, obbligati alla discrezione e alla condivisione, confusi nella massa.
Non è poi stato concesso loro di fare il solito incontro, che deve obbligatoriamente far seguito a quello con il Papa, nello stesso luogo in cui le famiglie si sono riunite attorno al Papa.

aleCT ha detto...

Se volete aggiornamenti sul "Kiko -show" potete andare qua

https://www.facebook.com/CATECHISTA2.0

Emma ha detto...

Ciò che chiamate Kiko-show non mi interessa, ne hai visto uno li hai visti tutti.
Conosciamo i suoi stratagemmi, le sue frasi, le sue manipolazioni di coscienze che sono già comunque interamente aperte alle sue suggestioni, il terreno è stato ben lavorato e seminato a monte, non c`è niente che potrebbe sorprenderci a quel livello.
Ciò che invece potrebbe interessarmi è vedere, una volta ancora, i nostri Pastori pronti a incoraggiare, senza alcuna riserva o condizione, chi diffonde con le sue catechesi, con le sue prassi, un`evangelizzazione che è in favore del cammino neocatecumenale, non certo della Chiesa cattolica della quale ha rigettato le prassi catechetiche e liturgiche.

Lino ha detto...

Emma ha detto... : "Ciò che chiamate Kiko-show non mi interessa, ne hai visto uno li hai visti tutti"
Ma no, qualche volta dicono cose nuove. Oggi, per esempio, leggo dal link:
"Ha la parola Carmen che riporta che l'inferno e' pieno di grandi predicatori e avvisa Kiko... Che e' sulla via buona".
Oppure mi sbaglio, e la signora questa battuta già l'ha fatta varie volte? :-)

Emma ha detto...

Già fatta!

Anonimo ha detto...

Da un fratello Neocatecumenale

Che questo osservatorio, meschino calunniatore e servo di satana, abbia nei riguardi del Cammino Neocatecumenale una particolare acredine è cosa risaputa da tempo e a nulla sono valse le accuse di eresia con cui hanno cercato di infangare un CAMMINO DI FEDE che si propone di mostrare al mondo il vero volto di Gesù, seconda Persona della SS. Trinità e VERO DIO E VERO UOMO perché è questa la nostra fede: ciò che abbiamo messo al primo posto nella nostra vita e che non ci vergogniamo a gridarlo in piazza e casa per casa. Il fango buttato sul Cammino Neocatecumenale non è servito a nulla: abbiamo uno Statuto approvato dalla Santa Sede ed ancora, dopo quaranta anni, siamo in piedi DENTRO la Chiesa esempio, e testimoni di come è possibile VIVERE il Vangelo.
In quanto alla lettera “riservata” del Cardinale Burke , sarei oltremodo curioso sapere cosa ne pensa Sua Santità, dato che lui, come il suo Santo predecessore, hanno celebrato la Liturgia Eucaristica, (che comunque resta UNA) in stile Neocatecumenale, con tanto di distribuzione del Corpo e del Sangue di Gesù Cristo ad un’assemblea che lo riceve IN PIEDI, assolutamente in piedi, anche se poi la forma del Pane, viene consumata stando seduti in contemplazione del miracolo che si manifesta proprio nelle nostre mani.
Prima di scrivere corbellerie, bisogna conoscere esattamente ciò di cui si scrive.

Che Dio abbia pietà delle vostre calunnie.

Abbiate almeno il coraggio di pubblicare questo post.

Anonimo ha detto...

"Che questo osservatorio, meschino calunniatore e servo di satana,"

Occhio al guidizio fratello focoso ...


"sarei oltremodo curioso sapere cosa ne pensa Sua Santità,"

Già sarei anch'io curioso di leggere gli appunti vergati di suo pugno sulla lettera. Ma, a giudicare dalle precisazioni del Papa del 20 gennaio che NON c'era stata approvazione della liturgia credo che non ti piacerebbero tanto ...


"ad un’assemblea che lo riceve IN PIEDI, assolutamente in piedi, anche se poi la forma del Pane, viene consumata stando seduti in contemplazione del miracolo che si manifesta proprio nelle nostre mani."

Sembri alquanto sicuro. E allora come mai nell'Eucarestia durante le Convivenze regionali di inizio corso i catechisti itineranti ci hanno fatto (esperienza personale) stare SEMPRE seduti, cioé: durante la ricezione del pane, durante la manducazione del pane, durante la ricezione del vino? Non ti pare un po' strano?

"Prima di scrivere corbellerie, bisogna conoscere esattamente ciò di cui si scrive."

Presente! All'eucarestia di cui sopra io c'ero (ho finito il cammino da parecchi anni) con la mia comunità in toto. Tu c'eri?

Se sì i casi sono due:
- è successo come sopra (e non vedo come i catechisti itineranti avrebbero potuto inventarsi questa variazione, tanto più che i mamotreti della convivenza dimostrano che Kiko ha fatto proprio così) e tu non dici le cose come stanno, oppure
- Non è successo come sopra perché qualche itinerante non si è accodato bovinamente all'esempio di K.

Se non c'eri, chi ti dà il diritto di sparare accuse di corbellerie su cose che non hai vissuto?

Anonimo ha detto...

Il miracolo che si manifesta proprio nele nostre mani.
Hai centrato il problema: il banchetto escatologico; ma purtroppo non siamo ancora in quel tempo. L'oggi vuole che si riviva il sacrificio del Golgota, che poi viene portato al Trono dell'Altissimo. Durante la Messa siamo tutti sul Golgota, non c'e' ancora assemblea come la intende Kiko, perche' il tempo del banchetto escatologico deve ancora venire. Il mondo ha ancora bisogno del Golgota!!!!

Anonimo ha detto...

...beh,il suo commento, sig.fratello catecumenale, rivela una certa autoreferenzialità e presunzione che invece dovrebbe smentire.E molta ignoranza in materia.Non può dare intelligenti risposte e non fanatici anatemi che lasciano il tempo che trovano?Dov'è una visione liturgica rispettosa del magistero -passato e attuale-e delle norme del messale?Per me, sacerdote, Kiko & C. non ha nessuna autorità in materia ne dottrinale,ne liturgica.Già c'è molta confusione e poco rispetto per l'eucaristia...e ci mancavano solo stò eretici.Nessun movimento ecclesiale si è mai permesso di imporre una liturgia diversa,con tanto di nuove riformulazioni teologiche!Abusi si,ma non pretese teologico liturgiche sui generis!Ma mi faccia il piacere!!!!!!

by Tripudio ha detto...

Tra certi nostri cari fratelli delle comunità neocatecumenali si è diffusa la voce che per poter sversare fango su questo blog basta aggiungere le paroline magiche: «abbiate il coraggio di pubblicare questo post», magari con un tono di sfida (tipo: «sono sicuro che questo commento non me lo pubblicherete») e via di questo passo, presupponendo che noialtri saremmo così tonti da pubblicare senza prima leggere di cosa si tratta.

Ancora una volta ripeto che gli unici commenti che non vengono pubblicati sono quelli che in gergo informatico vengono detti "spam" e "troll", ossia spazzatura inutile che non c'entra niente e interventi tesi solo a farci perdere tempo o estenuarci.

Detto questo, rispondo al commento delle 21:42 facendo anzitutto notare che il card. Burke ha inviato quella lettera al card. Bertone. Non sappiamo se il card. Burke abbia anche contattato il Papa (possiamo ritenerlo abbastanza probabile) ma... perché Burke scrive proprio a Bertone? come mai?

Perché Burke fa notare proprio a Bertone che "la liturgia propria del movimento neocatecumenale" starebbe per essere approvata "senza consultazioni"? Perché gli fa notare che tutto questo avviene all'ultimo momento?

Viene da pensare che il card. Burke abbia un'idea abbastanza severa su quanto esattamente "c'entri" il card. Bertone nella faccendaccia (riassunta col titolo «tutto all'insaputa del Papa»).

La presenza del cardinal Ratzinger (attenzione: il cardinale, non Benedetto XVI) e di Giovanni Paolo II alle liturgie neocatecumenali non può essere usata come argomento a sostegno degli strafalcioni kikiani-carmeniani, per vari motivi:

1) è noto che i neocatecumenali, in presenza di prelati "faraoni" (ossia non favorevoli al 100% al Cammino), riducono la quantità di strafalcioni (ossia: in comunità "seduti", quando c'è Kiko "seduti", ma se passa il cardinale allora ci si alza in piedi...)

2) la presenza del card.Ratzinger è avvenuta una sola volta (i neocatecumenali pubblicano sempre la stessa foto), così come la celebrazione di Giovanni Paolo II in "stile neocatecumenale" (quella nel video di un'ora e 50 minuti che citavamo l'altro giorno) c'è stata una sola volta... un po' poco per dire che "approvano le liturgie", non vi pare? sembrerebbe piuttosto che dopo la prima volta, hanno sempre declinato l'invito (dunque la "singola" partecipazione è piuttosto indice che non hanno gradito affatto! ed infatti Benedetto XVI ha ripetutamente comandato al Cammino di «seguire fedelmente i libri liturgici»...)

3) anche stavolta dobbiamo ricordare che gli strafalcioni liturgici neocatecumenali non sono semplici "sbavature" rispetto al Messale Romano, ma è proprio un "modo" di fare liturgia, è proprio una liturgia diversa! Altrimenti Kiko non sarebbe stato così combattivo e determinato nel difendere il diritto di... «fare la Comunione tutti seduti» (lo dice Kiko stesso: »facciamo la Comunione tutti seduti», lo ha detto a settembre 2011 alla convivenza d'inizio anno ai cosiddetti "catechisti", cliccate [qui] il link e leggete il testo della convivenza in spagnolo e italiano e rendetevene conto voi stessi, verificate voi stessi, chiedete voi stessi ai vostri cosiddetti "catechisti" e "itineranti"!).

aleCT ha detto...

"Abbiate almeno il coraggio di pubblicare questo post"

Come vedi il coraggio lo hanno avuto, invece tu, da VIGLIACCO, ti copri nell'anonimato.

"un CAMMINO DI FEDE che si propone di mostrare al mondo il vero volto di Gesù"

Ah sì?? E il vero volto di Gesù Cristo è quello di condannare senza pietà chi ha il minimo dubbio? E' quello di lasciarlo abbandonato a se stesso? O non è piuttosto quello della Misericordia?

Non era lui che mangiava con pagani e pubblicani?

Il vero volto di Gesù è quello di stare il più lontano possibile dai propri fratelli di fede? Magari dicendo che loro "non hanno fede"?

"non ci vergogniamo a gridarlo in piazza e casa per casa" quello lo fanno anche i protestanti. Ma vi sentite più cattolici degli altri solo perchè vi fate il girotondo in piazza? Ma lo sai che quelli che chiamate "cristiani della domenica" questa cosa la fanno silenziosamente beccandosi ogni giorno la loro dose di croce.

E questo senza strombazzarlo in giro nè dire "siamo una potenza!"

Questa frase denota SU CHE COSA SI BASA LA VOSTRA FEDE!

"abbiamo uno Statuto approvato dalla Santa Sede " Uno Statuto CHE NON RISPETTATE!

"siamo in piedi DENTRO la Chiesa esempio, e testimoni di come è possibile VIVERE il Vangelo"

Dimmi un pò, secondo te le famiglie che erano a Bresso stamattina erano là per comparsa? O i ragazzi che erano a Madrid l'anno scorso?

Ma veramente pensate che ci siete solo voi?
VIVETE IL VANGELO? Ma ne siamo sicuri? Vivetelo veramente ASSIEME AI VOSTRI FRATELLI DI FEDE (quelli che magari "non hanno capito la riforma liturgica") invece di chiudervi in saletta!

"sarei oltremodo curioso sapere cosa ne pensa Sua Santità

Sua Santità la pensa così: LA LITURGIA NON E' APPROVATA, ANZI E' SOTTO ESAME. Ti basta?

(ah già scusa,dimenticavo, doveva dare un contentino ai "tradizionalisti")

"Che Dio abbia pietà delle vostre calunnie"


Che Dio abbia pietà delle vostre blasfemie (tipo quello di definire uno stupro un "progetto di Dio" e minacciare "ulteriori castighi" se si denunciava)

Luisa ha detto...

E ridai con le menzogne e strumentalizzazioni del Papa!

Dove e quando Benedetto XVI avrebbe celebrato nello "stile neocatecumenale"?
Non lo ha mai fatto!
Benedetto XVI, nel 2005, vi ha trasmesso delle NORME che avete vergognosamente ignorato, scegliendo di obbedire a Arguello
Benedetto XVI, nel gennaio 2012, è riuscito a far fallire il progetto, già dichiarato vincente dai suoi autori, che diceva approvata la vostra "liturgia" che si trova invece ora sotto esame.

Pensate piuttosto al dolore che avete provocato al Papa che nel gennaio 2006 si diceva fiducioso nella vostra obbedienza.
Meditate sul lungo silenzio che ha seguito la consegna del vostro statuto.
Sapete che il Papa non sconfesserà chi lo ha tradito fra i suoi collaboratori, aiutando Arguello a combattere le sue norme, sapete che coprirà le loro colpe, il Papa conosce il cnc, sa che obbedite come dei soldati al vostro leader, ma non per questo non deve aver sofferto a causa della vostra disobbedienza.
Meditate sulle sue parole del 20 gennaio 2012.

Freedom ha detto...

Per l'anonimo nc per cui siamo servi di satana
Caro catecumeno, la "focaccia "la ricevete in piedi? E allora, che vi costa, in piedi pure manducatela e non state tanto a menarla......
Ma quando mai!
Ed e' qui' il problema: ma non ti sembra strano che il tuo guru s'inventi tutti 'sti trucchetti per fare alla fine come gli pare!? Meditate , catecumeni, meditate......e se no ...manducatela in piedi e non rompete!

Anonimo ha detto...

"Pensate piuttosto al dolore che avete provocato al Papa che nel gennaio 2006 si diceva fiducioso nella vostra obbedienza.
Meditate sul lungo silenzio che ha seguito la consegna del vostro statuto."

E' proprio la cosa che mi ha più disturbato dal 2006 in poi. Vedere la disobbedienza mascherata con tante parole e molte resistenze.

Emma ha detto...

"Stile neocatecumenale"!?!

Complimenti per l`ignoranza e la mancanza di rispetto per la Sacra Liturgia.
Studi quel che insegna la Chiesa,legga e mediti il Magistero della Chiesa, guardi come celebra il Santo Padre, che lei strumentalizza in modo irrispettoso, mentendo.
A forza di nutrirsi unicamente con il verbo kikiano, si finisce per non rendersi nemmeno più conto di essere rinchiusi in un sistema di autoreferenzialità, considerata la verità, si crede di poter fare a meno dell`insegnamento della Chiesa, della sua Tradizione, della sua Liturgia, non solo ci si convince che le invenzioni degli iniziatori "salveranno la Chiesa"!
Aprite le porte, attingete all`insegnamento della Chiesa, il solo che potrà fare della vostra coscienza una coscienza cattolica rettamente formata.

Anonimo ha detto...

la notizia è stata data anche dal tg di la7....

Lino ha detto...

@ anonimo kikizzato che ha detto:
"...un CAMMINO DI FEDE che si propone di mostrare al mondo il vero volto di Gesù"
Ecco un altro campione di superbia, che ritiene che fino a oggi al mondo la Chiesa abbia mostrato il falso volto di Gesù. Prima di Kiko, secondo lui, c'era il nulla o nel migliore dei casi una terra informe e deserta con le tenebre che ricoprivano l'abisso.
Sarà difficilissimo alla Chiesa rieducare fanatici di questo genere.

Deus Gratias ha detto...

cari fratelli nella fede
resto sempre piu' sbigottito, (anche se preparato perchè tutto è già visto e vissuto) nel leggere i "fratelli" nc scrivere sempre in anonimato e sempre con acredine, maleducazione, violenza e aggressività, contro i partecipanti di questo Blog.Ma di cosa hanno paura?
Certo il fatto che il nc anonimo scriva:
"..questo osservatorio, meschino calunniatore e servo di satana.." non mi stupisce piu' di tanto; quante volte ho sentito ripetere questa frase:"servo di satana, schiavo del demonio" a chi solamente metteva in dubbio una o piu' "dogmi" del CN!
Quando un fratello si allontanava dal cammino era "schiavo di satana e servo del mondo" poi si aggiungeva "lasciatelo andare perchè si deve rendere conto di quello che c'è fuori..." e per fuori, ovviamente, era da intendersi tutto cio' che non è cammino neocatecumenale
Ecco questo mi rende saldo nel pensare che tutto questo cammino di fede non è basato su amore cristiano ma su dogmi umane.
Ieri parlavo con un mio ex fratello della sconfitta delle catechesi (era triste e non riusciva a capire perchè)e della poca gente che risponde a queste. Infatti parlando tranquillamente convenivamo con il fatto (realtà) che i "tempi d'oro" stanno finendo, a meno che non si aspetti il ricambio dei figli dei figli dei figli.
La stirpe neocatecumenale.
Pero' quello che mi spaventa e che mi interroga è: come cresceranno questi figli neocatecumenali se quando si rivelgono a chi è uscito o critica il LORO cammino è solamente con epiteti tipo "bastardi" "se vi incontro ve la faccio pagare a modo mio" (ieri neil post precedente) o "servi di satana" ?
Oggi ho risto la messa del Papa e ..sbaglio ma non c'erano striscioni neocat? Che siano stati vietati?

Luisa ha detto...

"Sarà difficilissimo alla Chiesa rieducare fanatici di questo genere."

Purtroppo è vero, il fanatismo è una delle conseguenze possibili, se non probabili, dell`indottrinamento-condizionamento subito, ma è anche vero, e lo constatatiamo pure su questo blog, che grazie a Benedetto XVI sempre più neocatecumenali si pongono le buone domande, ascoltano i sussulti della loro coscienza, si rendono conto che c`è "qualcosa" che non va, non rinnegano la loro appartenenza al cammino neocatecumenale, ma ne vedono i problemi e lo dicono, anche venendo a testimoniare su questo blog.

Papa Benedetto con la sua mitezza, la sua dolcezza, la sua benevolenza, sta parlando ai cuori e alle menti dei neocatecumenali, è stato tradito e disobbedito su un punto essenziale della nostra Fede, la sacra Liturgia, ha preso su di sè le colpe e responsabilità di chi è riuscito a bypassare la sua autorità mettendolo davanti al fatto compiuto, ma la sua volontà è costante, chiara e da sempre chiaramente espressa, il Papa vuole ridare alla Liturgia della Chiesa la sua dignità, bellezza e sacralità, non credo rinuncerà a voler riportare i neocatecumenali sui binari dell`ortodossia liturgica e spero che la potente lobby neocatecumenale (non si può definire altrimenti un gruppo che riesce a raggirare la volontà di un Papa, a disobbedire impunemente alle sue norme, a imporre le sue prassi, a conservare lo scandalo del segreto sui testi catechetici), questa volta non riuscirà ad annullare l`utorità del Sommo Pontefice.

In questi giorni noi piccoli vediamo sui media lo "spettacolo" increscioso delle lotte di potere e influenza che hanno come teatro la Curia Romana, vediamo anche le loro ramificazioni extra muros, è in quel clima avvelenato che si sono mossi con "successo" i vari amici e protettori del cammino neocatecumenale.
Lo avevamo intuito,abbiamo spesso detto il nostro sconcerto, diventato sgomento, nel vedere la volontà e l`autorità del Papa bypassate, annullate(e non solo per quel che riguarda il cnc).
Vedremo come le cose si evolveranno nella speranza che per ridare una parvenza di unità non vengano messi a tacere gli scandali che tanto ci sconcertano, che per spegnere il fuoco il Papa non rinunci a ciò che gli sta a cuore e sa essere giusto e necessario per la Chiesa.

Anonimo ha detto...

Comunque ascoltando questo Papa mi rendo conto di quanto sia fantastico. Nonostante il mare sia in tempesta e nella sua nave i mozzi tramino alle sue spalle, con mite pacatezza prosegue nel suo ruolo, paziente e fiducioso, e fermo nel pronunciare i suoi insegnamenti.

E come il buon pastore che lascia le 99 pecorelle per quella sola che si è persa non manca di far sentir il suo affetto verso quella pecorella che continua a disubbidire.

Gv

Anonimo ha detto...

Grandissimo Kiko ieri a Rho!!!
Pace e bene

by Tripudio ha detto...

Esatto: per i cattolici c'era il "grandissimo" incontro delle famiglie col Papa a Milano, mentre per i neocatecumenali l'unico evento "grandissimo" era Kiko a Rho.

Anonimo ha detto...

Comunque sarò ingenuo ma non credo che tutti i nc che sono andati a Milano abbiano avuto come riferimento Kiko a Rho, non metto in dubbio che molti venerano più kiko di Benedetto XVI ma questo no ci autorizza a generalizzare.

Gv

Anonimo ha detto...

Buongiorno.
Chiedo supporto agli aderenti al Cammino. Nell' approssimarsi della scsdenza fiscale del 5%° voglio devolvere tale importo alla Fondazione che fa capo al Cammino. Prima di tale mio gesto di spontanea beneficienza vorrei però documentarmi da questo punto di vista: dove posso visionare i Bilanci di tale Fondazione? Grazie per il certo supporto che gli adepti saranno in grado di fornirmi.

by Tripudio ha detto...

Ho aggiornato la pagina blog per aggiungere la notizia di stamattina delle due righe autografe del Papa che conferma che sono «molto giuste» le osservazioni del cardinal Burke.

Ruben02 ha detto...

Anonimo ha detto:

"Grandissimo Kiko ieri a Rho!!!"

Magari potresti raccontarcelo vista la totale assenza di riscontri mediatici...neanche Radio Maria!...il che e tutto dire....

Ruben

Anonimo ha detto...

Sarebbe bello che qualcuno raccontasse cosa è successo ieri a Rho!

Anonimo ha detto...

Il fratello neocatecumenale anonimo ribadisce che bisogna conoscere ciò di cui si parla e quando leggo certe affermazioni mi chiedo sempre se sono spinte da ignoranza o cattiva fede.

Comunque, circa l'anonimato, io mi chiamo Oreste Fichera, vivo a Barcellona Pozzo di Gotto, sono catechista neocatecumenale alla tappa della Traditio, cerco di vivere quotidianamente il Vangelo di Gesù Cristo ... potete chiedere l'amicizia su face ... il mio indirizzo di posta elettronica è ficheraoreste@tiscali.it

Luisa ha detto...

Il titolo dell`articolo di Repubblica è fuorviante e falso, il Papa non vuole di certo fermare i neocatecumenali, anzi, da sempre fa prova nei loro confronti di una grande benevolenza e pazienza, ma vuole riportare la loro prassi liturgica sui binari dell`ortodossia.
Lo ha già fatto nel 2005, con le sue norme trasmesse dal card. Arinze, purtroppo è stato disobbedito, all`ultimo momento nel gennaio 2012 ha potuto stoppare l`azione di chi dava per certa l`approvazione della "liturgia" neocatecumenale e già aveva inviato inviti per quella celebrazione, coinvolgendo il Papa che in realtà era all`oscuro di ciò che si tramava alle sue spalle.

A parte la dovuta condanna di quella nuova fuoriuscita di corrispondenza privata, e il fatto che confermi ciò che da anni diciamo non ne attenua la gravità, spero che chi ha messo quell`articolo con quel titolo non voglia in realtà suscitare una reazione di chiusura a riccio con una smentita secca di Padre Lombardi, siamo in un tale clima avvelenato e confuso che non mi sento di escludere anche questa ipotesi.
Come ho gioà detto, vedremo come le cose si evolveranno nella speranza che per ridare una parvenza di unità non vengano messi a tacere gli scandali che tanto ci sconcertano, che per spegnere il fuoco il Papa non rinunci a ciò che gli sta a cuore e sa essere giusto e necessario per la Chiesa.

aleCT ha detto...

Da quello che si evince dal link che ho dato ci sono state le chiamate per la Cina. (150 tra ragazzi e ragazze)

Così la Cina, dopo essere stata evangelizzata da Matteo Ricci che si faceva cinese tra i cinesi, ci sara Kiko Arguello che , notoriamente, se ne frega della cultura e delle persone del luogo.

Gli finisce come in Giappone,mi sa.

Complimenti al cardinale Pell (vescovo di Sidney) che ha appoggiato tutto questo.

Complimenti (veri) all'arcivescovo Scola che invece non si è fatto neppure vedere (e meno male che passava per "amico del cammino")

Anonimo ha detto...

"Ritorno a Card. Bertone, invitando Card. Burke di tradurre forse anche queste osservazioni molto giuste nella Congregazione del Culto Divino".

Ieri scrivevo di essere curioso di leggere gli appunti vergati di suo pugno sulla lettera ed oggi sono stato accontentato. Il contenuto era quello che si poteva intuire da quanto è successo il 20 gennaio ma credo che questa pubblicazione possa essere una cosa positiva per il cammino, costringendo ad affrontare alla luce del sole il problema (che tanto ha sconcertato me e tanti altri fratelli) dell'obbedienza al Papa, così conclamata a parole quanto disattesa nei fatti.
Di fronte ad una cosa di questo genere anche le arrampicate sugli specchi diventano ardue ...
Tra l'altro non so se avete notato, ma a quanto risulta dalla finestra feedjit di monitoraggio degli accessi, da ieri sera gli accessi al blog hanno avuto un'impennata con circa un accesso al secondo.

Anonimo ha detto...

"Il fratello neocatecumenale anonimo ribadisce che bisogna conoscere ciò di cui si parla e quando leggo certe affermazioni mi chiedo sempre se sono spinte da ignoranza o cattiva fede."

Scusi ma si riferisce all'anonimo che accusava di corbellerie dicendo che la comunione (senza manducazione) si riceve solo in piedi, oppure a quell'altro che diceva di essere stato testimone che non è così? E in ogni caso sarebbe molto interessante conoscere la sua esperienza al riguardo.

Anonimo ha detto...

A quanto pare, con questa risposta autografa, ora c'è la certezza documentaria di quello che pensa Benedeto XVI delle messe nc (delle messe, non dei nc che sicuramente ama nonostante la loro infedeltà).

Son sinceramente dispiaciuto per il dolore che questo corvi procurano a Benedetto XVI. E se ha secretato certi documenti probabilmente è perchè ritiene che ci sia bisogno di tempo per far capire ai nc i loro errori, in modo da evitare bruschi strappi.

Cari catechisti. Ora che sapete, nero su bianco, quello che pensa il Papa non potete più nascondervi dietro un dito. Con chi state con kiko o con il successore di Pietro?


Gv

mic ha detto...

In quanto alla lettera “riservata” del Cardinale Burke , sarei oltremodo curioso sapere cosa ne pensa Sua Santità, dato che lui, come il suo Santo predecessore

La lettera del card. Burke, riservata quanto vuole ha fatto breccia e ha provocato l'intervento del Papa. Ecco cosa ne pensa esattamente:

"Ritorno a Card. Bertone, invitando Card. Burke di tradurre forse anche queste osservazioni molto giuste nella Congregazione del Culto Divino". Firmato: "B XVI 20. I.12"

De resto è noto che il Papa, con nota sempre di suo pugno ha nominato una commissione ad hoc, estromettendo Levada e Canizares, che lo avevano aggirato...

Anonimo ha detto...

"...Tra l'altro non so se avete notato, ma a quanto risulta dalla finestra feedjit di monitoraggio degli accessi, da ieri sera gli accessi al blog hanno avuto un'impennata con circa un accesso al secondo...": secondo voi è un fatto positivo o meno?

by Tripudio ha detto...

L'unica cosa che ci interessa degli articoli di Repubblica sono le citazioni del card. Burke e del Papa; non ci interessa il modo con cui il giornalista interpreta il dato perché, come si può vedere, sembra conoscere assai poco le questioni riguardanti il Cammino.

L'unica cosa che ci interessa del Kiko-show a Rho, è se Kiko abbia detto qualcosa riguardante la questione della liturgia. L'assenza di "diretta" (specialmente oggi che tanta gente è dotata di telefonini con videocamera e robe del genere) non sembra essere un caso.

Penso che i kikos troveranno appoggio in Cina, poiché da quelle parti gli unici cristiani graditi sono quelli che disubbidiscono al Papa. Ma quelle 150 "alzate" sembrano poche perfino rispetto agli standard dei kiko-show dove, di solito, si "alzano" almeno l'uno o due per cento dei presenti (e su 25.000 posti a sedere tutti occupati... fate voi il calcolo).


Invito tutti a non pubblicare dati personali, nemmeno i propri, perché non ce n'è alcun bisogno.

Piuttosto, invito tutti a verificare personalmente ciò che riportiamo.

mic ha detto...

viene consumata stando seduti in contemplazione del miracolo che si manifesta proprio nelle nostre mani.

quel miracolo, non si manifesta sulle vostre mani, si è già prodotto sull'Altare (che per voi è una mensa)
e non so se hai compreso le ragioni (teologiche) per non 'consumarlo' tutti insieme, ma singolarmente e dopo il sacerdote.

Se sei un catechista, come dici, queste cose non dovrebbero lasciarti indifferente... e proprio perché sei un catechista dovresti fornirci gli argomenti e non le generiche parole, secondo i quali ciò che diciamo sono il frutto dell'acredine di servi di satana. Accuse troppo serie per esser liquidate con uno slogan.

Anonimo ha detto...

" "da ieri sera gli accessi al blog hanno avuto un'impennata con circa un accesso al secondo...":

secondo voi è un fatto positivo o meno?"

Ultrapositivo, significa che le persone (quelle fuori e soprattutto quelle dentro al cammino) hanno voglia di conoscere come stanno le cose, e quindi la verità delle cose. E' vero che a far liberi è la Verità (con la maiuscola), ma quella con la minuscola ci deve essere.

mic ha detto...

"...Tra l'altro non so se avete notato, ma a quanto risulta dalla finestra feedjit di monitoraggio degli accessi, da ieri sera gli accessi al blog hanno avuto un'impennata con circa un accesso al secondo...": secondo voi è un fatto positivo o meno?

Ieri si sono registrati 2.784 accessi.
Lo ritengo un fatto positivo, soprattutto se si tratta di NC che vogliono documentarsi seriamente.
In ogni caso chiunque legge le nostre pagine trova argomenti e documenti autenticamente cattolici.

by Tripudio ha detto...

Sì, è vero, la quantità di visite su questo blog è in lento aumento (da qualche mese siamo sulle 1500 visite giornaliere), ma il numero di commenti è più o meno sempre lo stesso.

Comunque, per ciò che tratta questo blog, il numero di visite non è importante (e il numero di commenti importa ancor meno). A volte, per aprire gli occhi sul Cammino, basta leggere una sola pagina, magari trovata per caso. Basta leggere poche parole, o ascoltarle, e confrontarle con la propria diretta esperienza. Dopodiché la legittima curiosità, cioè il desiderio di conoscere anche gli altri dettagli, cresce e farà il resto.

Ci sono molti neocatecumenali (oggi per esempio salutiamo i fratelli dell'Argentina) che quatti quatti vengono a consultare queste pagine per scoprire cos'è che gli slogan del Cammino devono assolutamente nascondere...

Anonimo ha detto...

Buongiorno, se posso consiglio prudenza, questi documenti non dovevano uscire, c'e' il fondato rischio che possano fare passare coloro che sono vicini alla tradizione come "i corvi".

Anzi i peggiori "corvi", perche' questi ultimi documenti fanno segnare un salto di qualita', non sono semplicemente documenti dati alla stampa, ma contengono invettive e minacce verso i collaboratori del Papa, a partire da don Georg, che ha la piu' assoluta fiducia del Santo Padre.

Consiglio sobrieta', anche perche' questa mattina, la sala stampa vaticana e la segreteria di stato avranno monitorato google, alla ricerca del pubblicato alla voce "neocatecumenale" delle ultime 24h.

Toni sopra le righe, rischiano una levata di scudi attorno a "los kikos" (che cmq forse ci sara' a prescindere).

Anonimo ha detto...

"Toni sopra le righe, rischiano una levata di scudi attorno a "los kikos" (che cmq forse ci sara' a prescindere)."

Non ne sarei così sicuro. In fondo il documento pubblicato porta in calce il giudizio del Papa che è coerente con il suo atteggiamento del 20/1. E questo semmai rinforza chi vuole correggere certi atteggiamentii del cammino

Anonimo ha detto...

"da ieri sera gli accessi al blog hanno avuto un'impennata con circa un accesso al secondo...":

secondo voi è un fatto positivo o meno?"

Ultrapositivo, significa che le persone (quelle fuori e soprattutto quelle dentro al cammino) hanno voglia di conoscere come stanno le cose, e quindi la verità delle cose...

Ma la di là delle ultime notizie non c'è conoscenza completa di cosa sia il Cammino per coloro che vi aderiscono?

Anonimo ha detto...

Buongiorno sono l'Anonimo che ieri mattina vi ha segnalato il link su Repubblica.

Sono neocat, pero' sarei veramente contento se il problema liturgico della Messa si risolvesse con l'obbligo di andare a Messa la domenica in Parrocchia, senza chiaramente neocatecumenizzare la Parrocchia, come invece avviene delle volte.

Riportatata la celebrazione del Messa nel giusto posto, molte storture del CN, con il tempo debito, si risolverebbero da sole.

D'altra parte B XVI ha approvato le altre liturgie, che non sono la Messa.

Sono anche cosciente dei problemi teologici sottostanti al movimento, come ho scritto sul post di ieri sera sulla differenza tra Banchetto escatologico e Golgota; per questo vado a Messa in Parrocchia e non piu' in comunità, di cui continuo a frequentare la celebrazione della Parola. Penso che al prossimo passaggio (Redditio) mi butteranno fuori o mi fermeranno; spero che per quell'epoca le Messe nelle salette siano solo un lontano ricordo.

Anonimo ha detto...

"Ma la di là delle ultime notizie non c'è conoscenza completa di cosa sia il Cammino per coloro che vi aderiscono?"

Sarebbe così se il cammino non avesse aspetti positivi. E poiché chi sta dentro il cammino ne sperimenta gli aspetti positivi tende a sopportare anche qualche aspetto che non gli torna tanto, soprattutto se l'eco delle questioni sulla liturgia gli arrivano attenuate.

Anonimo ha detto...

Anonimo ha detto...
"Ma la di là delle ultime notizie non c'è conoscenza completa di cosa sia il Cammino per coloro che vi aderiscono?"

Sarebbe così se il cammino non avesse aspetti positivi. E poiché chi sta dentro il cammino ne sperimenta gli aspetti positivi tende a sopportare anche qualche aspetto che non gli torna tanto...

Se ci sono aspetti che "non tornano" (quali tra l'altro) immagino che negli innumerevoli momenti di incontro vengano sviscerati in un aperto dialogo? I Catechisti a cui vengono posti questi dubbi quali risposte danno?

mic ha detto...

Buongiorno, se posso consiglio prudenza, questi documenti non dovevano uscire, c'e' il fondato rischio che possano fare passare coloro che sono vicini alla tradizione come "i corvi".

Ringrazio per il suggerimento e condivido.
In ogni caso la nostra prudenza vien fuori dalla serietà della motivazione: non cerchiamo lo scoop ma l'efficacia e l'autenticità del messaggio.

Più di una volta in passato a chi ci esortava a rivolgerci alla stampa per essere ascoltati - nello sconcerto e nel disorientamento a causa del persistere dell'assordate silenzio dei Pastori - abbiamo sempre risposto che ci rifiutavamo di farlo per non mettere i panni sporchi della Chiesa in mano ai suoi nemici.

Sul comportamento dei "corvi", non abbiamo alcun dubbio nello stigmatizzarlo. Registriamo tuttavia il dato che è, sembra, l'unico sistema capace in questo momento di far emergere il fango... Questo non giustifica, ma spiega l'accaduto. Il problema è che, in mano ad una stampa che spesso lo enfatizza con titoli fuorvianti, potrebbe portare alla eterogeneità dei fini.

Speriamo solo che la Provvidenza possa scrivere dritto su righe storte da qualunque parte le si guardi...

mic ha detto...

Sarebbe così se il cammino non avesse aspetti positivi. E poiché chi sta dentro il cammino ne sperimenta gli aspetti positivi tende a sopportare anche qualche aspetto che non gli torna tanto, soprattutto se l'eco delle questioni sulla liturgia gli arrivano attenuate.

... e soprattutto se non diventa consapevole delle conseguenze, anche spirituali, dell'aderire all'entità-cammino.

Anonimo ha detto...

"Sarebbe così se il cammino non avesse aspetti positivi. E poiché chi sta dentro il cammino ne sperimenta gli aspetti positivi tende a sopportare anche qualche aspetto che non gli torna tanto, soprattutto se l'eco delle questioni sulla liturgia gli arrivano attenuate."


Sono pienamente d'accordo. Ci sono alcuni nc che ne intravedono i problemi ma riconoscono la bellezza di trovarsi più volte alla settimana per pregare e ragionare sulla Bibbia. Cosa che difficilmente si trova in altri movimenti o gruppi, e qui la colpa è tanto dei vescovi quanto dei preti quanto nostra che fatichiamo a creare cose analoghe ma di qualità (purtroppo è anche perchè la qualità costa fatica, serve qualcuno istruito che sappia un minimo esser da guida per la lettura dei testi Biblici) .
Il probblema è che i nc son buttati li senza linee guida (o con quelle sovente eretiche e spesso sconfusionate di kiko). Poi sentono i catechisti che dicono che tutto è approvato, vedono vescovi alle convivenze e rimangono convinti che tutto sommato ci sono più pro che contro.

Conosco nc che non vanno quasi mai alle messe nc perchè ma fanno tutti gli altri incontri perché hanno trovato un gruppo dove discutere di Dio.

La situazione non è semplice da sbrigliare per questo il Santo Padre ha sempre usato metodi pacati anche di fronte alla sicura irritazione che deve aver avuto nel sapere di chi trama alle sue spalle.

Gv

Anonimo ha detto...

Il Cammino Neocatecumenale è dentro la Chiesa a tutti gli effetti, ivi compreso quello dell'obbedienza al Papa. L'8/1/2012 con decreto prot. n° 1743/11/AIC110 del Pontificio Consiglio per i Laici, sono state approvate "quelle celebrazioni contenute nel Direttorio Catechetico del Cammino" con il parere favorevole della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti". Se il Papa vorrà smentire questo decreto, staremo in obbedienza senza alcun problema. D'altronde siamo nel Cammino per proclamare al mondo che Gesù, morto in croce, è risuscitato per la salvezza di tutti gli uomini! ... tutto il resto è contorno. E' certo però che Gesù spezzo il pane azzimo e non una ostia.

Anonimo ha detto...

Per gli scettici, ecco il testo del decreto dell'8/1/2012

Pontificium Consilium pro Laicis

Protocollo N. 1743/11/AIC110

Decreto

Con decreto dell’11 maggio 2008, il Pontificio Consiglio per i Laici ebbe ad approvare in modo definitivo lo statuto del Cammino Neocatecumenale e successivamente, dopo aver debitamente consultato la Congregazione per la Dottrina della Fede, con decreto del 26 dicembre 2010, diede la sua approvazione alla pubblicazione del Direttorio Catechetico come sussidio valido e vincolante per le catechesi del Cammino Neocatecumenale.

Ora, visti gli articoli 131 e 133 § 1 e § 2 della Costituzione Apostolica “Pastor Bonus” sulla Curia Romana, il Pontificio Consiglio per i Laici, avuto il parere favorevole della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, concede l’approvazione a quelle celebrazioni contenute nel Direttorio Catechetico del Cammino Neocatecumenale che non risultano per loro natura già normate dai libri liturgici della Chiesa.
Dal Vaticano, l’8 gennaio 2012, festa del Battesimo del Signore.

Stanisław Card. Ryłko
Mons. Josef Clemens

Anonimo ha detto...

caro anonimo che dici "Il Cammino Neocatecumenale è dentro la Chiesa a tutti gli effetti, ivi compreso quello dell'obbedienza al Papa. L'8/1/2012 con decreto prot. n° 1743/11/AIC110 del Pontificio Consiglio per i Laici, sono state approvate "quelle celebrazioni contenute nel Direttorio Catechetico del Cammino" con il parere favorevole della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti". Se il Papa vorrà smentire questo decreto, staremo in obbedienza senza alcun problema. D'altronde siamo nel Cammino per proclamare al mondo che Gesù, morto in croce, è risuscitato per la salvezza di tutti gli uomini! ... tutto il resto è contorno. E' certo però che Gesù spezzo il pane azzimo e non una ostia."

Attendo che rispettiate l'articolo 13 dello statuto e il richiamo del 20 gennaio a seguire fedelmente i libri liturgici.

E' anche certo che il signore ha celebrato la cena ebraica, era disteso per terra ecc... Ma la messa non è la simulazione della cena ebraica che Cristo ha portato a compimento con l'eucarestia. E' il memoriale non la memoria di quell'atto.

Il fatto è reso presente dalla celebrazione eucaristica. Dal sacerdote, non dal tipo di pane utilizzato. La differenza è che con la pagnotta inevitabilmente pezzi di Cristo finiscono a terra e calpestati. La Chiesa ha deciso di utilizzare la particola per evitare questo. Se non credete nella forma ma nella sostanza perchè vi ostinate a voler correre il rischio di lasciar che il corpo del Signore venga calpestato?

Gv

Anonimo ha detto...

Parentesi. Il pane azzimo che ha usato il signore era sicuramente diverso, perchè il tipo di farina era diverso e il tipo di cottura era diverso, e non cera nessun disegno sul pezzo di pane. Si rende conto di quanto assurda sia poco intellligente la sua frase?

Gv

Anonimo ha detto...

"Se il Papa vorrà smentire questo decreto, staremo in obbedienza senza alcun problema."

Per rispondere in modo arguto qui ci vorrebbe il grande capo eesti qatsi. Comunque, svegliati: il Papa l'ha già smentito con la correzione del 20 gennaio.

Anonimo ha detto...

http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/speeches/2012/january/documents/hf_ben-xvi_spe_20120120_cammino-neocatecumenale_it.html

Anonimo ha detto...

"Il fatto è reso presente dalla celebrazione eucaristica. Dal sacerdote, non dal tipo di pane utilizzato. La differenza è che con la pagnotta inevitabilmente pezzi di Cristo finiscono a terra e calpestati. La Chiesa ha deciso di utilizzare la particola per evitare questo. Se non credete nella forma ma nella sostanza perchè vi ostinate a voler correre il rischio di lasciar che il corpo del Signore venga calpestato?"

Fratello tu parli di cose che non conosci affatto! Ti prego, poi, di non chiamare più "pagnotta" il Corpo di Cristo.

Francesco ha detto...

Ciao a tutti. Sono un ragazzo cattolico di 25 anni. Nella mia parrocchia faccio parte ormai da 10 anni del cammino neocatecumenale, che è il posto, ci tengo a dirlo, dove ho incontrato personalmente Dio. Vi scrivo, perchè a leggere tutte le testimonianze pubblicate su questo blog, sembra che il cammino neocatecumenale sia una setta di persone con i paraocchi che seguono la dottrina di Kiko e non quella della chiesa. In realtà, vi posso testimoniare che nella mia comunità e nella mia parrocchia, ciò non accade, ho meglio, esistono, come in tutti i gruppi, persone fanatiche, ma la maggior parte dei neocatecumeni della mia parrocchia continua a vivere la realtà del cammino perchè ha trovato lì le risposte alle proprie realtà di morte e di croce. Con questo, ci tengo a sottolineralo, le persono non hanno trovato l'insegnamento di Kiko, ma l'insegnamento della Chiesa. Il tripode Parola, Liturgia e Comunità è un concetto della Chiesa, del concilio vaticano II. Kiko non si è inventato niente. Dico questo perchè voglio testimoniare che la maggior parte dei neocatecumeni che conosco, non è gente invasata che minaccia le persone che sono fuori dal cammino di essere servi di satana, anzi, vede chiaramente che nel cammino ci sono dei problemi da correggere, (come in tutti i gruppi, visto che sono composti da uomini), però continua a vivere il cammino perchè ha trovato in esso una parola vera.
Ci tengo a testimoniare che il Vangelo non cambia da cammino di fede a cammino di fede, ma è sempre lo stesso. Personalmente durante l'anno ascolto catechesi di altri cammini di fede: focolarini, nuovi orizzonti e soprattutto francescani e mi accorgo con gioia, che le Parole, gli insegnamenti sono gli stessi per tutti. Gesù Cristo è sempre lo stesso. E questo secondo me è il bello della Chiesa, che lo Spirito Santo sta soffiando veramente forte su tante persono per ridar vita e speranza e farle sentire amate dall'amore gratuito di Dio. Ho voluto scrivervi queste cose perchè sono stato amareggiato sia dai vostri commenti non tanto caritatevoli nei confronti del cammino, sia da quelli veramente di pessimo gusto di Neocatecumenali fanatici che vi accusano di essere servi di satana.
Personalmente mi sembra che tutto questo possa solo allontanare le persone dalla Chiesa, penso che magari un ateo o una persona che magari si sta interrogando sul senso della sua vita e prova a cercare nella Chiesa la risposta, leggendo questi commenti possa solo allontanarsi e classificare tutti i cattolici come gente che guarda solo all'apparenza delle cose e non si preoccupa di rispondere alla mia domanda: Perchè soffro? Sinceramente, penso che dovremmo ritornare a San Paolo che ci invita a essere uniti e a fare un solo corpo, perchè la Chiesa E' un solo corpo. Questa ovviamente è anche una critica ai neocatecumenali che pensano che per essere "veri cattolici" bisogna per forze essere neocatecumenali. Questa è una profonda fesserei che continuamente cerco di smentire, e che chi la professa, con essa ottiene solo il risultato di allontare le persone! Dio ci insegna che niente è a caso, e che è Lui a chiamarci, è Lui a chiamarci a essere Cristiani. La mia quindi è una richiesta di unità della Chiesa, perchè se davvero vogliamo metterci a servizio di Dio per evangelizzare, (un'altra cosa che mi piace sottolineare è che io o te non evangelizziamo nessuno, semplicemente possiamo offrirci come strumento per Dio di evangelizzazione, si porta Dio, non noi stessi), dobbiamo riscoprire l'Amore e l'Unità che sono alla base della Chiesa, l'Amore e l'Unità come dono dello Spirito Santo.

Anonimo ha detto...

"quelle celebrazioni contenute nel Direttorio Catechetico del Cammino Neocatecumenale che non risultano per loro natura già normate dai libri liturgici della Chiesa."

La messa risulta normata nei libri liturgici. Quindi, al contrario di quello che dice kiko non è stata approvata alcuna messa nc. Nonostante cercasse di farla approvare alle spalle del Papa. Come confermano i recenti documenti illegalmente divulgati.

Gv

Anonimo ha detto...

Attenzione, il card. Bertone non e' il protettore dei neocatecumenali, in questo momento viene accusato di tutto e del contrario di tutto.

Non fatene un "nemico" ritenendolo "amico" di altri.

La situazione e' molto piu' complessa di come appare, non ci sono i buoni contro i cattivi, bianchi contro neri.

Come ho scritto prima, conviene stare alla larga da questa vergognosa diffusione di documenti.

Se c'e' del fango, l'importante e' che lo sappia il Papa e siate certi che non gli sfugge NULLA!

Nei prossimi giorni c'e' da temere che verranno diffusi documenti top secret su tante realta' ecclesiali.

L'intenzione e' fare terra bruciata attorno al Papa.

Togliere di mezzo i suoi uomini piu' fidati, poi alienargli la fedelta' delle realta' ecclesiali che a prescindere da tante questioni aperte, hanno ricevuto incarichi importanti (spesso sotto traccia) in tante parti del mondo, tra questi i neocatecumenali e e ancor piu' s.egidio.

E ancora, allontanare l'ala dialogante della Fraternita' di S.Pio X, imbastire una artificiosa guerra, tra i "ruiniani" e i "bertoniani", colpendo figure di cerniera, come il card. Re.

Creare diffidenza tra i porporati piu' anziani e quelli piu' giovani, come tra il card. Castillon e il card. Romeo.

A questo, aggiungiamo la diffusione ad arte delle ragioni del defenestramento del dott. Gotti Tedeschi, che nulla hanno a che vedere con una asserita "perpetuazione" dell'era di mons. De Bonis.

Tutto quello che esce deve essere tenuto alla larga dai cattolici, senza se e ma.

Saluti.

Anonimo ha detto...

" Ma la messa non è la simulazione della cena ebraica "

Nemmeno la vita è simulazione del Vangelo di Gesù Cristo! ... è piuttosto viverlo senza tante chiacchere e senza cercare alibi.

chiara, una KIKOS a qnt leggo ha detto...

non capisco perchè tutto qst accanimento contro il Cammino. Certe volte mi chiedo se è invidia o solo ignoranza. parlano i FATTI. e i FATTI li fà il Papa, che ha incontrato i fondatori del Cammino più e più volte. Andatevi a leggere il discorso che fece il 20 Gennaio. Quì si filosofeggia . Ma con che diritto dico io. Non ci si mette il Papa contro il Cammino e lo fate voi? Quello che ha fatto Kiko è un MIRACOLO. Ci sono famiglie mandate in tutto il mondo ad evangelizzare in paesi stranieri, dando la vita per questo. Da dove viene tutto ciò? Perchè farlo? ..ma poi.... se non vi sta bene il Cammino ok. Non ci entrate!Che volete da chi c'è dentro però? C'è stata l'approvazione degli statuti da parte della Chiesa. Incontri su incontri col Papa... io non capisco cosa c'è da dire...parlare... bah...

Anonimo ha detto...

"Parentesi. Il pane azzimo che ha usato il signore era sicuramente diverso, perchè il tipo di farina era diverso e il tipo di cottura era diverso, e non cera nessun disegno sul pezzo di pane. Si rende conto di quanto assurda sia poco intellligente la sua frase?"

Io mi rendo conto solo della pochezza delle sue affermazioni panificatorie. Circa il disegno della Croce sul pane azzimo, non è affatto un elemento decorativo, ma ha un significato profondo dato che lo si traccia nel corso di una preghiera che gli ostiari recitano durante la preparazione.

Luisa ha detto...

" Il Cammino Neocatecumenale è dentro la Chiesa a tutti gli effetti, ivi compreso quello dell'obbedienza al Papa."

Ma quando smetterete di MENTIRE spudoratamente?
Credete che ripetere la stessa menzogna la trasformerà come per miracolo in verità?

Le sole persone a chi voi neocatecumenali obbedite sono Kiko Arguello e i catechisti.

Obbedendo a Arguello, avete disobbedito al Papa nel 2005 e anni seguenti, eppure il Papa, ricevendovi in udienza, si era detto fiducioso nella votra obbedienza alle sue norme.
Potete anche solo immaginare il dolore che la vostra disobbedienza gli ha provocato ?
E questo anche se Benedetto XVI vi conosce bene e sa quanto siate pedissequamente obbedienti al vostro leader?
Potete riflettere all`amarezza che il Papa ha dovuto provare nel constatare che è stato tradito da chi gli è vicino?
Non è perchè il Papa tace, non è perchè prende su di sè le colpe e responsabilità altrui, che potete dedurne che tutto ¨ok e che Papa Benedetto è d`accordo con chi trama alle sue spalle.

E ancora, vi è totalmente indifferente di sapere a che prezzo, e in che modo, è stato ottenuto quello statuto?
Siete in pace con la vostra coscienza sapendo che quel che celebrate il sabato sera, nelle vostre comunità, separati fra di voi e dalla parrocchia, NON è ciò che la Chiesa comanda, è contrario a ciò che il Papa vi aveva prescritto già nel 2005?

Prendete il tempo di riflettere, è inutile sventolare le approvazioni, se volete bene al Papa, come lui vuole bene a voi, mostratevi degni del suo affetto, della sua benevolenza e della fiducia che ripone in voi.

Ruben02 ha detto...

Anonimo ha detto:

"Per gli scettici,ecco il decreto dell'8/1/2012"

Caro anonimo il decreto è arcinoto, è scritto in italiano e proprio volendolo tradurre dal "burocratese" dice:
Che è stata approvata la PUBBLICAZIONE,sinonimo di STAMPA, del Direttorio Catechetico, non è stato quindi approvato nel contenuto se non in due o tre norme non contenute nei Libri Canonici un esempio? "Fare la Comunione in piedi al proprio posto".
Per quanto riguarda la pubblicazione,sono passati due anni e mezzo e non l'avete ancora fatta.
Fatela pure tranquillamente, anche se tutto rimarrà come sopra scritto

Ruben.

Anonimo ha detto...

Scusate l'ignoranza ma mi potete spiegare dettagliatamente le difformità da quanto stabilito dal Messale Romano

chiara neocat ha detto...

non capisco perchè tutto qst accanimento contro il Cammino. Certe volte mi chiedo se è invidia o solo ignoranza. parlano i FATTI. e i FATTI li fà il Papa, che ha incontrato i fondatori del Cammino più e più volte. Andatevi a leggere il discorso che fece il 20 Gennaio. Quì si filosofeggia . Ma con che diritto dico io. Non ci si mette il Papa contro il Cammino e lo fate voi? Quello che ha fatto Kiko è un MIRACOLO. Ci sono famiglie mandate in tutto il mondo ad evangelizzare in paesi stranieri, dando la vita per questo. Da dove viene tutto ciò? Perchè farlo? ..ma poi.... se non vi sta bene il Cammino ok. Non ci entrate!Che volete da chi c'è dentro però? C'è stata l'approvazione degli statuti da parte della Chiesa. Incontri su incontri col Papa... io non capisco cosa c'è da dire...parlare... bah...
ma SOPRATTUTTO se il Papa aveva intenzione di chiudere il cammino o di giudicarlo come eretico lo avrebbe già fatto. e se non lui lo avrebbe fatto Papa Giovanni Paolo II. ma non lo hanno fatto. Solo voi vi accanite così. E questo non vi fa bene alla salute. Non giudico chi non sta nel cammino. e chi crede che i neocatecumenali lo fanno è un ignorante (= cioè IGNORA). IGNORA cosa significa stare in una comunità neocatecumenale, IGNORA che NESSUNO ti porta a giudicare NESSUNO. o se c'è stato e ora gli spara contro è per problemi suoi, personali. O per una questione di carattere, magari la "saletta" dove si celebra l'eucarestia non si confà al suo carattere. OPINIONI. a me piace celebrare l'eucarestia coi miei fratelli di comunità. a me piace sentirmi libera di parlare di me coi miei fratelli di comunità . e il fatto che ci sia qualcuno che ci spara contro non mi impaurisce. lo trovo normale ( vedete storia di Gesù....). Quando non posso esssere presente il Sabato sera all'eucarestia, vado a messa la Domenica. Perchè sono cattolica. come tutti i neocatecumeni. e RIPETO il Papa avrebbe potuto ostacolarci, e non lo ha fatto. Ci viene sempre più incontro invece. 40 anni vi sembrano tanti??? sono pochissimi. in 40 anni il Cammino è stato ispirato a Kiko che era lontano dalla Chiesa, si è concretizzato, ha creato comunità in tutto il mondo e ora ci sono famiglie con 8- 10 figli in missione in tutto il mondo a portare la parola di Dio in paesi che non Lo conoscono neanche! Questi sono MIRACOLI. e sono FATTI. Quelle che leggo quì sono PAROLE. buona giornata.

Luisa ha detto...

Francesco, innazitutto gazie per il suo commento pacato e sincero, mi permetta però di farle qualche osservazione.
Quando lei scrive:
"Con questo, ci tengo a sottolineralo, le persono non hanno trovato l'insegnamento di Kiko, ma l'insegnamento della Chiesa."
devo purtroppo contraddirla, non hanno trovato l`insegnamento della Chiesa ma quello degli iniziatori del cammino neocatecumenale, se lei desidera può percorrere le pagine di questo blog e non potrà che constatare quanto e come le catechesi di Kiko Arguello e Carmen Hernandez siano contrarie all`insegnamento della Chiesa, su punti essenziali.

E poi, forse che l`insegnamento della Chiesa è segreto?

Lei scrive ancora:
, lei ha dunque in tutta libertà potuto assistere a quegli insegnamenti, non le è stato detto che il segreto è indispensabile dentro il gruppo e verso quelli di fuori.
E questo perchè l`insegnamento della Chiesa si fa alla luce del sole.
E per insegnamento della Chiesa intendo il Magistero petrino e quello dei vescovi in reale comunione con il Successore di Pietro, troppo spesso, purtroppo, molte libertà sono state prese in seno ai movimenti nati dopo il Vaticano II, frutto di un`errata concezione della libertà.

by Tripudio ha detto...

Ricordiamo ai nostri fratelli neocatecumenali un po' disorientati che il termine "pagnotta" si riferisce all'aspetto e alla consistenza (dopotutto Kiko va insegnando che le ostie normali sembrano "fatte di carta"...).

Ricordiamo inoltre che "ad validitatem" il pane non deve contenere elementi estranei, mentre tra i neocatecumenali era invalso l'uso di aromatizzare le "pagnotte" con olio e olive (in quei casi la consacrazione non è valida, non diventa Corpo di Cristo). Stesso discorso per le bottiglie di vino utilizzate nel Cammino (quelle con solfiti, ad esempio). Così si rischia che in molte celebrazioni neocatecumenali c'è tanta "allegria" (non si direbbe, a giudicare dalle tipiche facce da cane bastonato e dai canti kikiani tristi e calanti) ma... probabilmente non c'è il Sacramento!


Rispondo poi a Francesco (commento delle 12:52) e a Chiara invitandoli a lasciare da parte i ragionamenti complicati e a ripartire con sincerità e onestà di cuore dalle parole del Papa: «seguire fedelmente i libri liturgici» [link qui], contrariamente a ciò che dice Kiko («facciamo la Comunione stando tutti seduti»).

Bene: anche se intorno a te pensi di avere persone di grande impegno, di gran carità, di gran fede, non ti dà assolutamente nulla da riflettere che gli "iniziatori" del Cammino vi facciano ancor oggi disubbidire al Papa?

Tu poi dici che «Il tripode Parola, Liturgia e Comunità è un concetto della Chiesa, del concilio vaticano II»: puoi spiegarci in quale documento del Vaticano II viene affermato tale concetto kikiano?

Noi, almeno, quando affermiamo qualcosa, documentiamo sempre la fonte e invitiamo tutti a verificare.

Tu invece parli di "mancanza di carità": ma allora stai accusando Giovanni Paolo II e Benedetto XVI di mancarvi di carità perché vi hanno comandato di seguire fedelmente i libri liturgici mentre voi neocatecumenali vi dilettate col "balletto-girotondo [link qui]" a fine celebrazione, istituite dei segni "liturgici" non previsti dal Messale (come ad esempio quello del latte e miele), eccetera...

Vedi, noi ti chiediamo soltanto lo sforzo di leggere e verificare prima di lanciare accuse. Altrimenti, a mancare di carità, sei tu stesso.

Questo vale anche per te, cara sorella Chiara: tu vedi "solo parole" ma... sono parole vere! Verifica tu stessa se e quando il Papa vi ha detto di seguire i libri liturgici, verifica tu stessa se e quando i libri liturgici prevedano balletti e girotondi e Comunione «tutti insieme seduti» come vi comanda Kiko, verifica tu stessa sfogliando le pagine di questo blog che documentano da anni tutto ciò che i cosiddetti "catechisti" vi tacciono.

aleCT ha detto...

Ma smettetela di dire: "siamo dentro la Chiesa perchè abbiamo lo statuto"!

Se lo statuto lo avete ottenuto allo stesso modo in cui volevate ottenere l'approvazione alla liturgia AVETE SOLO DA VERGOGNARVI!

Avete uno statuto? Almeno rispettatelo!

Faccio solo un esempio:

"Le messe sono pubbliche" TUTTE BALLE!

Una messa è PUBBLICA quando la trovi nell'orario parrocchiale ed è a porte aperte! In pratica passo davanti alla chiesa e vedo: "orari delle messe..." e c'è ANCHE QUELLA DEL SABATO SERA!

Vi sfido a dimostrarmi che questo avviene!

" E' certo però che Gesù spezzo il pane azzimo e non una ostia."

E secondo te l'ostia di che cosa è fatta?

Se proprio dobbiamo seguire il tuo ragionamento Gesù parlava aramaico, era circonciso e mangiava kosher...
Come la mettiamo?

chiara neocat ha detto...

Ci terrei a sottolineare una cosuccia... chi stà nel cammino utilizza il pc. lo sà usare. sà anche navigare su internet. quindi come si fa a dire che i catechisti ci "tacciono" qualcosa. Quello che scrivete voi è pubblico. e si basa su cose che TUTTI possono analizzare. dunque nessuno tace niente a nessuno. c'è libertà di informazione e di espressione. Non viviamo in una campana di vetro. viviamo nel mondo.

Luisa ha detto...

Manca un frase di Francesco, riscrivo dunque la seconda parte del mio commento.


E poi, forse che l`insegnamento della Chiesa è segreto?

Lei scrive ancora:
"Personalmente durante l'anno ascolto catechesi di altri cammini di fede: focolarini, nuovi orizzonti e soprattutto francescani e mi accorgo con gioia,"

Lei,Francesco, ha dunque in tutta libertà potuto assistere a quegli insegnamenti, non le è stato detto che il segreto è indispensabile dentro il gruppo e verso quelli di fuori.
E questo perchè l`insegnamento della Chiesa si fa alla luce del sole.
E per insegnamento della Chiesa intendo il Magistero petrino e quello dei vescovi in reale comunione con il Successore di Pietro, troppo spesso, purtroppo, molte libertà sono state prese in seno ai movimenti nati dopo il Vaticano II, frutto di un`errata concezione della libertà.

by Tripudio ha detto...

Ironia della sorte, sui siti web neocatecumenali ufficialmente "non ufficiali", le notizie sgradite a Kiko non vengono pubblicate e, quando ciò avviene, avviene in ritardo e con tono dimesso, nella maniera più invisibile possibile, per rispettare la strategia di Kiko e Carmen che un accanito sostenitore del Cammino aveva definito con queste parole: «la tattica del negare sempre [link qui]».

Negare, e soprattutto illudere, vantando successi incredibili che in realtà non ci sono (come ad esempio il caso dei numeri estremamente gonfiati delle "alzate").

Luisa ha detto...

" dunque nessuno tace niente a nessuno. c'è libertà di informazione e di espressione. Non viviamo in una campana di vetro. viviamo nel mondo."

Ma Chiara, come puoi dire che nessuno tace niente a nessuno che c`è libertà d`espressione?

Che cosa fai dell`ARCANO?
Vuoi negare l`esistenza dell`arcano?
Vuoi negare il segreto che esiste fra le tappe e che dovete rispettare verso di noi cristiani della domenica?
Vuoi negare che i catechisti, se osate porre domande su ciò che avverrà in seguito, vi risponderanno: non puoi capire adesso, capirai più tardi?
E se insistete o esprimete dubbi o critiche, puoi negare che vi verrà detto che il demonio vi sta tendendo un tranello?

chiara neocat ha detto...

apparte che parlavo del fatto che i catechisti non ci tacciono fatti riguardanti le "manovre" di kiko in quanto possiamo accedere al pc e leggere proprio come fate voi.
e poi tutto ha un senso. il fatto che non si "svelano" alcuni aspetti di alcuni passaggi a chi li deve ancora fare ha un senso. Prima o poi uno se vuole farli li fà tanto! quindi prima o poi li scopre! semplicemente VIVENDO alcuni passaggi sul momento passo passo è meglio. è meglio per la persona. se devo insegnarti matematica comincerò col 2+2 e via via fino agli integrali. che senso ha che ti dico che studieremo gli integrali e che te li spiego prima? se anche lo facessi non capiresti. e non è per nascondere nulla visto che prima o poi il passaggio si fa! che altro motivo ci sarebbe sennò, sentiamo???

Anonimo ha detto...

"Io mi rendo conto solo della pochezza delle sue affermazioni panificatorie. Circa il disegno della Croce sul pane azzimo, non è affatto un elemento decorativo, ma ha un significato profondo dato che lo si traccia nel corso di una preghiera che gli ostiari recitano durante la preparazione."

Le mia affermazioni derivano dal fatto che qualche nc ben pensante ritiene assurdamente e demenzialmente che fare l'eucarestia con la pagnotta sia meglio che farla con l'ostia inquanto Gesù uso il pane azzimo. Il mio paragone era in relazione a quello. Se uno come argomentazione per l'utilizzo della pagnotta dice che è perchè Gesù utilizzò del pane e non dell'ostia io distruggo l'argomentazione prima sottolineando che di sicuro il pane che usò non era uguale a quello utilizzato dai nc. In secondo luogo rimarco che dopo l'eucarestia, pane o ostia non fa differenza è sempre e solo Corpo di Cristo. L'unica differenza è ceh l'ostia riduce drasticamente il rischio di disperdere nell'ambiente il corpo di Cristo mentre l'uso delle pagnote lo rende inevitabile. Se voi preferite disperdere nell'ambiente il Suo corpo continuate pure a farlo. A me saper che rischio di calpestar il Suo corpo quando entro in una saletta nc mi fa male. Se lei ritiene pochezza questo mi duole.

Gv

chiara neocat ha detto...

e poi come la metti tu, Luisa, pare na favoletta: "se insistete o esprimete dubbi o critiche, puoi negare che vi verrà detto che il demonio vi sta tendendo un tranello?" beh...se ogni volta che ho un dubbio mi viene risposto semplicemente che il demonio mi tende un tranello e fine sinceramente mi collasso. per fortuna non è così. E ti posso dire di più! sono la quarta di sette figli. i miei sono entrati in cammino quando mia madre è rimasta incinta di me. nella mia vita non c'è niente di più importante di Dio anche se sono fidanzata, ho molti amici , una vita sociale e studio all'università. Vado a messa la domenica se per qlc motivo il sabato non ci sono andata. i miei amici non sono tutti nel cammino neocatecumenale. Non ti nego che parlare con qualcuno che non sta nel cammino dei fatti miei di solito non mi serve molto : ma qst semplicemente perchè la risposta che mi viene data non ha nulla a che vedere con Dio. In particolare se anche questo qualcuno sta nella Chiesa ma non nel cammino alcune volte su certi fronti non ci capiamo: es. verginità fino al matrimonio. eppure questo è un punto che mi pare che la Chiesa abbracci. guarda un po' nella mia esperienza devo trovare ancora una persona che non stia in cammino e che la pensi come me riguardo la verginità fino al matrimonio. ma qst è solo un esempio. Non mi sento migliore perchè faccio un cammino di fede, non mi sento superiore a chi non ha avuto la mia stessa fortuna, né a chi non l'ha scelto e magari fa un altro percorso. come non mi sento superiore a un musulmano, né a un buddhista, né dovrei sentirmi superiore a nessuno, ladro, stupratore o assassino. Voi però pare che vi sentiate superiori a chi sta nel Cammino. Questo blog non ha nulla di cattolico... proprio dal principio.

Anonimo ha detto...

Mi pare che ai più sfugga un piccolo particolare.
Si parla di neocatecumenali sul più grosso quotidiano italiano. Finchè l'argomento sta circoscritto in segrete stanze o su mezzi di comunicazione limitati (siti più o meno ufficiale) risulta facile ulizzare un lessico autoreferenziali finalizzato solo ad annacquare il senso di ciò che(non) si dice: tanto poi, essendo gnostici, è facile liquidare il dissenso con silenzio, piuttosto che con "non puoi capire", etc.
Nel momento in cui l' argomento diventa di pubblico dominio si pone un problema di comunicazione (ed il povero Kiko con i suoi metodi comunicativi ormai superati avrà molta difficoltà!!!). d il problema non è più irretire un povero "distante" con frastuoni, canti e pubbliche confessioni. Il problema è la chiarezza di un messaggio. E' palese che il Cammino è scismatico e solo rivolto a benefici "terreni": ora, diventato argomento di pubblico dominio, il FATTO sarà solo vedere se i suoi esponenti avranno gli attributi per dichiaralo ciò o meno. Non è un "peccato" avere un' idea diversa: la stessa è valida però solo quando è pubblica...altrimenti è solo copertura di "altro"!!!

by Tripudio ha detto...

Cara sorella Chiara,

ti prego di non cambiare discorso.

Questa pagina riguarda il fatto che le "approvazioni" sembrano troppo legate a certe strane manovrine sottobanco che sulla stampa sono state indicate con «tutto all'insaputa del Papa». Visto che anche tu ami il successore di Pietro, ti chiedo se tu non sia dispiaciuta come noi di quell'«insaputa»...

Ora, se veramente i cosiddetti "catechisti" non tacessero queste notizie... ci spieghi come mai tu insisti ad affidare la tua vita ad una spiritualità fondata da personaggi di quel genere e difesa con quelle manovrine di quel genere?

Forse che un "dono dello Spirito" va difeso con le mezze verità, con le complete menzogne, e con l'andare contro il Papa?

Dicci la verità: prima dell'evento del 20 gennaio 2012, cosa ti era stato detto? I cosiddetti "catechisti" come te lo avevano presentato? Con che motivazione ti avevano invitato a partecipare? Ti avevano parlato di una "approvazione della liturgia neocatecumenale" (così come scritto sull'invito pervenuto al cardinal Burke) oppure delle sole "tappe non liturgiche" (così come confermato da Benedetto XVI nel suo discorso del 20 gennaio)?

E mentre il Papa (anzi: i Papi, visto che sia Giovanni Paolo II che Benedetto XVI hanno ripetutamente detto la stessa cosa) vi dice che dovete «seguire fedelmente i libri liturgici», come mai sabato scorso avete fatto la comunione soltanto quando eravate tutti contemporaneamente seduti?

Anonimo ha detto...

"Ci terrei a sottolineare una cosuccia... chi stà nel cammino utilizza il pc. lo sà usare. sà anche navigare su internet. quindi come si fa a dire che i catechisti ci "tacciono" qualcosa. Quello che scrivete voi è pubblico. e si basa su cose che TUTTI possono analizzare. dunque nessuno tace niente a nessuno. c'è libertà di informazione e di espressione. Non viviamo in una campana di vetro. viviamo nel mondo."

A si? Strano perchè alla mia ragazza avevano detto che il 20 era stata approvata la messa nc. Quando gli ho fatto leggere che il Papa che dice "Poco fa vi è stato letto il Decreto con cui vengono approvate le celebrazioni presenti nel “Direttorio Catechetico del Cammino Neocatecumenale”, che non sono strettamente liturgiche, ma fanno parte dell’itinerario di crescita nella fede. "

e poi ancora
"La celebrazione nelle piccole comunità, regolata dai Libri liturgici, che vanno seguiti fedelmente, e con le particolarità approvate negli Statuti del Cammino, ha il compito di aiutare quanti percorrono l’itinerario neocatecumenale a percepire la grazia dell’essere inseriti nel mistero salvifico di Cristo, che rende possibile una testimonianza cristiana capace di assumere anche i tratti della radicalità. Al tempo stesso, la progressiva maturazione nella fede del singolo e della piccola comunità deve favorire il loro inserimento nella vita della grande comunità ecclesiale, che trova nella celebrazione liturgica della parrocchia, nella quale e per la quale si attua il Neocatecumenato (cfr Statuti, art. 6), la sua forma ordinaria."

E' rimasta scioccata perché le era stato riferito il contrario.



Cara chiara nc. Visto che sa legggere, ha mai letto lo statuto approvato? Ha notato che molti articoli che ne anno permesso l'approvazione non sono mai seguiti?

A cosa serve far approvare uno statuto e poi ignorarne gli articoli?

Come si fa a dire di essere fedeli al Papa e poi ignorarlo quando intima di seguire fedelmente i libri liturgici?

Di fronte ai nuovi documenti dove il Santo padre conferma le perplessità del cardinal Burke che ritiene la celebrazione nc non coerente col magistero come reagisce?

Cara mia carta canta, capisco il suo amore per Cristo e per il cammino, ma a me pare che se veramente ama il cammino e la Chiesa dovrebbe cercar di combattere perché nel cammino si faccia ciò che vuole la Chiesa, ogni tanto anche kiko può sbagliare.

Io vedo enormi potenzialità nel cammino e nei camminanti ma se vi fossilizzate sui dictat di kiko e non cercate di aprire un po la mente aprendovi al diverso rischiate di far implodere il cammino su se stesso.

Gv

Anonimo ha detto...

http://www.repubblica.it/esteri/2012/06/04/news/le_due_righe_firmate_b_xvi_per_fermare_i_neocatecumenali-36500087/

Ruben02 ha detto...

Chiara neocat ha detto:

"quindi come si fa a dire che i Catechisti ci "tacciano" qualcosa"

Ciò che vi tacciono è evidentemente riscontrabile, vi tacciono il "Direttorio Catechetico",ovvero ve lo somministrano "col contagocce".
La Chiesa sono due anni e mezzo che ha autorizzato la sola pubblicazione dello stesso;
magari se Kiko decidesse in tal senso,sarebbe un vantaggio per voi,
a cui non verrebbe taciuto più nulla e per gli aspiranti-adepti che saprebbero preventivamente su cosa verte l'attività organizzativa.

Ruben.

Anonimo ha detto...

Cara Chiara. riprendo il tuo discorso per giustificare l'arcano con l'esempio della matematica per spiegarti come il cammino, a mio avviso, sbagli da questo punto di vista.

E' vero che bisogna insegnare le cose un poco alla volta ma se un bambino mi chiede che cos'è un integrale. Non gli dico quando sarai più grande lo capirai. Gli dico è una formula matematiche che permette di calcolare superfici, aree, ecc. Poi gli faccio qualche esempio pratico su dove venga utilizzato.

Quando crescerà gli spiegherò le teorie di Rieman o di Lipschitz, o il mondo degli integrali in campo complesso.

Così per la fede. Nessuno riesce a capire il mistero della trinità che è uno dei più grandi misteri, ma se me lo chiede un bambino glie lo spiego, non gli dico lo saprai più in la.

Se no a nessuno dovrebbe essere spiegata l'eucarestia perchè è inspiegabile.

La fede non è un percorso lineare a gradini. L'anima ha la sua necessità di conoscere e approfondire a seconda delle circostanze della vita e progredisce a seconda dei singoli e delle loro necessità. Il cristianesimo non insegna cosa è la vita ma come viverla. E bisogna esser in grado di rispondere alle domande a seconda dell'esperienza e delle conoscenze dell'interlocutore.

Dire capirai più avanti è un argomentazione che credo sia non cattolica ma massonica (lo dico perché son stato a contatto con ambienti simili e le loro argomentazioni erano di questo tipo).


Gv

XX Settembre 1870 ha detto...

Cari Camminanti e cari critici (dall' interno della Chiesa) del Cammino stesso.
Non state capendo cosa è successo.
L' argomento è di dominio pubblico!!!
E voi TUTTI che fate' Disquisite su pane, pagnotta, altari quadrati, seduti o in piedi, icone, effigi, approvazioni, statuti e liturgie?
Non avete capito che dalla maggioranza delle persone che da ieri leggono di voi poco importa di questi "mezzi" di cui parlate. Interessa il "fine" per cui agite. In quest' ottica, visto che di Camminanti qui dentro ve ne sono molti, qualcuno è in grado di indicare dove poter visionare i Bilancio della Fondazione che fa capo al Cammino? Le liberali donazioni fatte in che modo vengono fiscalmente registrate? E' coperto da assicurazioni Inal chi presta la sua opera di lavoro all' interno delle Comunità? E' anche di questo che ora dovete parlare.

chiara neocat ha detto...

vorrei che mi diceste espressamente cos'è che è scritto negli statuti che non viene attuato. riguardo il fatto di essere presenti anche nella parrocchia infatti è scritto che una volta al mese occorre partecipare alla messa domenicale. e poi sono state applicate delle modifiche dato che fino a qlk anno fa la communione si riceveva a sedere, ora c'è il gesto dell'alzarsi in piedi e poi consumarla insieme a sedere. Giovanni Paolo II scriveva di "riconoscere il cammino neocatecumenale come un itinerario di formazione cattolica, valida per la società e per i tempi odierni".

Gli statuti riguardo l'eucarestia dicono che " i neocatecumeni celebrano l'Eucarestia domenicale nella piccola comunità , dopo i primi vespri della Domenica. Tale celebraizone ha luogo secondo le disposizioni del vescovo diocesano. Le celebrazioni dell'Eucarisitia delle cn al sabato sera fanno parte della pastorale liturgica domenicale della parrocchia e sono aperte anche ad altri fedeli. nella celebrazione dell'Eucaristia nelle piccole comunità si seguono i libri liturgici approvati del Rito Romano, fatta eccezione per le CONCESSIONI ESPLICITE della Santa Sede. Per quanto concerne la distribuzione della Santa Comunione sotto le due specie, i neocatecumeni la RICEVONO in piedi - e infatti in piedi la riceviamo- RESTANDO AL PROPRIO POSTO. La celebrazione dell'Eucaristia nella piccola comunità è preparata sotto la guida del Presbitero, da un gruppo della comunità neocatecumenale , a turno, che prepara bravi monizioni alle letture, sceglie i canti provvede il pane, il vino, i fiori e cura il decoro e la dignità dei segni liturgici." questo era l'art 13 degli statuti . e TUTTO ciò è stato attuato.

mic ha detto...

E' coperto da assicurazioni Inal chi presta la sua opera di lavoro all' interno delle Comunità? E' anche di questo che ora dovete parlare.

Noi non siamo agenti del fisco né assistenti sociali, ma persone credenti che, insieme al sovvertimento degli insegnamenti cattolici hanno riscontrato anche prassi anomale e poco rispettose della persona.

E' di questo che parliamo. Il discorso economico, complesso e poco chiaro, rientra nel quadro d'insieme di matrice settaria; ma non mi pare che se ne possano approfondire le spinose implicazioni. Anche perché il tutto è rigorosamente blindato...

Luisa ha detto...

Vedo che Chiara ha perfettamnete già integrato la giustificazione dell`arcano data dai suoi catechisti, complimenti!
Chiara è già totalmente impermeabile al fatto che nella Chiesa l`insegnamento non è fatto nel segreto, che tutto è fatto alla luce del sole, che la trasmissione del messaggio che Cristo ha lasciato alla Sua Chiesa è fatta nella TRASPARENZA la più aassoluta.

Quando, Chiara, avrà dei figli sarà d`accordo di mandarli in una scuola in cui i professori le diranno che non può avere accesso ai testi formativi?
Come studente, Chiara, forse non comperi i libri degl anni successivi, ma se vorresti farlo, sai che puoi.
Se nel campo dei tuoi studi c`è un`autorità di riferimento, son certa che vorrai verificare che quel che ti è insegnato è corretto, che non stai avanzando su una strada errata, immagino che hai i testi formativi sotto gli occhi per i tuoi studi e che puoi confrontarli con altri e anche discuterne con i tuoi compagni.

Nel cammino neocatecumenale niente di tutto questo avviene, quel che è definito un "itinerario di formazione cattolica" continua a conservare segreti i suoi testi formativi, chi riceve quell`insegnamento orale non ha in mano i testi per potere metetrli in raffronto con il solo riferimento valido e cioè l`insegnamento della Chiesa.
Il neocatecumenale deve accettare senza discutere quel segreto che, se è in uso nelle sette e nei gruppi esoterici iniziatici, è totalmente estraneo alla Chiesa cattolica.

XX Settembre 1870 ha detto...

2E' di questo che parliamo. Il discorso economico, complesso e poco chiaro, entra nel quadro d'insieme di matrice settaria; ma non mi pare che se ne possano approfondire le spinose implicazioni. Anche perché il tutto è rigorosamente blindato..."
Lo statuto riconduce la Fondazione ad Ente pubblico: nessuno parla di setta ma se un argomento che DEVE essere pubblico è defintito "rigorosamente blindato" qualche dubbio può sorgere,non vi pare?

Anonimo ha detto...

"Ci terrei a sottolineare una cosuccia... chi stà nel cammino utilizza il pc. lo sà usare. sà anche navigare su internet. quindi come si fa a dire che i catechisti ci "tacciono" qualcosa. Quello che scrivete voi è pubblico. e si basa su cose che TUTTI possono analizzare. dunque nessuno tace niente a nessuno."

La logica mi sembra confusa. Il fatto che qualcuno possa verificare in rete che la liturgia non è stata approvata non significa affatto che qualcun altro (i catechisti) non possano continuare a ripetere come un mantra che il 20.1 il Papa "ha approvato la liturgia del cammino". Tanto è vero che è proprio quello che è successo; si è continuato negli annunci e nelle catechesi a buttare lì queste frasi, quasi come ad evitare di dire una cosa diversa da quella che si diceva prima (e cioé che a gennaio ci sarebbe stata l'approvazione della liturgia).
Per quanto riguarda invece il fatto che nel cammino non si giudica, non so a che tappa sei ma lasciati dire che un'esperienza più che trentennale mi dimostra che non è così.

PS Visto che fai l'università cerca di ricordarti che su fa, va, sto, sta l'accento non va ...

mic ha detto...

Chi ha postato l'ultimo link a Repubblica, probabilmente voleva richiamare la nostra attenzione su questo passo dell'articolo

"Il dibattito sui neocatecumenali è noto nel mondo religioso. E lo scorso gennaio, il Papa aveva infine approvato, dopo un lungo periodo di approfondimento da parte della Congregazione per il Culto, la liturgia proposta dal Cammino neocatecumenale. Il movimento, sorto in Spagna negli anni Sessanta per iniziativa di alcuni sodali del pittore Kiko Arguello, ha tra gli altri aspetti la particolarità di svolgere le celebrazioni in piccole comunità il sabato sera, con gli adepti che ricevono la comunione non seduti, ma in piedi e al proprio posto. "

Ovvio che il giornalista non sia ben informato. Quelle approvate sono solo le para-liturgie dei passaggi, non la Liturgia, cioè la celebrazione che vorrebbe essere eucaristica del cammino NC.

Tant'è che il Papa ha nominato una commissione che dovrà giudicarne nell'ambito della CDF e ormai non senza l'intervento anche del Culto Dino (sostanzialmente il card. Burke ribadisce la validità della Lettera di Arinze, completamente oltrepassata dopo aver tentato in tutti i modi di delegittimarla).

chiara neocat ha detto...

ma cara Luisa ripeto...che ho 3 fratelli piu grandi e i miei genitori in cammino. sò quello a cui vado incontro. e lo sà anche chi sta in cammino. quello che nn viene "svelato" ( quanto ci piace qst parola che ha un nonsocchè di misterioso) è nel dettaglio quello che viene detto e proposto durante un passaggio. ma vedo che non siete affatto informati del fatto che TUTTI i passaggi sono spiegati negli statuti. dunque CHIUNQUE può leggerli. e tornando al discorso matematico che ci piace tanto... infatti posso dirti cos'è un integrale, ma non spiegarti il procedimento col quale lo si studia visto che ancora stai imparando l'addizione. e infatti io sò già a cosa vado incontro: a ciò a cui vado incontro anche adesso. Capirò sempre di più quanto è centrale Cristo nella mia vita. in che modo? imparando a conoscermi meglio alla luce del Vangelo. Oggi capendo chi è il nemico, domani capendo cos'è il peccato e così via. anke perkè RIPETO altrimenti che senso avrebbe? perkè NASCONDERE qlc? ke poi tra l'altro pare ke è un segreto di stato.... basta chiederlo a un amico che ssta in una comunità più avanti coi passaggi! o leggere gli statuti! che altro motivo potrebbero avere di "nascondere"?vorrei capire...

chiara neocat ha detto...

"la celebrazione dell’Eucaristia, che, essendo il culmine della vita cristiana, è anche il cardine della sua riscoperta, alla quale il neocatecumenato tende. Come recitano i vostri Statuti, “L’Eucaristia è essenziale al Neocatecumenato, in quanto catecumenato post-battesimale, vissuto in piccola comunità” (art. 13 §1). Proprio al fine di favorire il riavvicinamento alla ricchezza della vita sacramentale da parte di persone che si sono allontanate dalla Chiesa, o non hanno ricevuto una formazione adeguata, i neocatecumenali possono celebrare l’Eucaristia domenicale nella piccola comunità, dopo i primi Vespri della domenica, secondo le disposizioni del Vescovo diocesano (cfr Statuti, art. 13 §2). Ma ogni celebrazione eucaristica è un’azione dell’unico Cristo insieme con la sua unica Chiesa e perciò essenzialmente aperta a tutti coloro che appartengono a questa sua Chiesa." estratto del discorso del PAPA il 20 gennaio.

XX settembre 1870 ha detto...

..."Cari Camminanti e cari critici (dall' interno della Chiesa) del Cammino stesso.
Non state capendo cosa è successo.
L' argomento è di dominio pubblico!!!
E voi TUTTI che fate' Disquisite su pane, pagnotta, altari quadrati, seduti o in piedi, icone, effigi, approvazioni, statuti e liturgie?
Non avete capito che dalla maggioranza delle persone che da ieri leggono di voi poco importa di questi "mezzi" di cui parlate. Interessa il "fine" per cui agite. In quest' ottica, visto che di Camminanti qui dentro ve ne sono molti, qualcuno è in grado di indicare dove poter visionare i Bilancio della Fondazione che fa capo al Cammino? Le liberali donazioni fatte in che modo vengono fiscalmente registrate? E' coperto da assicurazioni Inal chi presta la sua opera di lavoro all' interno delle Comunità? E' anche di questo che ora dovete parlare"...
Al di là della comprensibile e stimabile precisazione del moderatore (complimenti per il difficile servizio svolto e grazie per l' opportuna di libera espressione offerta)pare che su questi argomenti regni il silenzio più totale!

Lino ha detto...

@ chiara neocat ha detto..."Certe volte mi chiedo se è invidia o solo ignoranza"
Certe volte mi chiedo, Chiara: ma come hanno fatto a rendervi tutti uguali, hanno inventato uno stampino per il pensiero?
Invidia di cosa, Chiara neocat, mi spieghi: del fatto che avete per santino Kiko pittore? No che non v'invidio, io sono devoto al santo padre Pio.

Ignoranza in che cosa, Chiara? Venga a ragionare con noi nei prossimi articoli, quando non mancheranno le discussioni sugli strafalcioni teologici, esegetici, liturgici, pittorici, simbolici, formativi del Cammino. Potrà misurare la sua sapienza con la nostra ignoranza. Qui, se non l'ha capito, si sono radunate sensibilità diverse, anche di ex neocatecumenali che nel Cammino sono andati ben oltre la sua tappa.

Siete fatti con lo stampino: guardate sempre il dito, mai la luna che il dito mostra. Oggi l'argomento riguardava "la vergognosa vicenda dei neocatecumenali" (raccontata sui principali quotidiani nazionali) e un appunto scritto a mano dal Papa (decifrato - a ragione della difficile e minuta calligrafia - da Birgit Wansing, storica segretaria di Joseph Ratzinger). Un appunto nel quale le osservazioni del cardinale Burke sono definite "molto giuste".
Come commenta lei, chiara, con la sua sapienza, questo accaduto? Qualora si dovesse confermare - io non ne dubito - che il Papa considera giuste le ragioni del Cardinale Burke, lei sarebbe dalla parte del Papa o di Kiko? Fissi l'attenzione su ciò che il dito mostra, Chiara neocat, e non sulle umili dita degli Osservatori di questo sito. Impari un poco anche lei a osservare la luna e non il dito.

by Tripudio ha detto...

Cara sorella Chiara delle comunità neocatecumenali,

anzitutto permettimi di ricordarti che il "caso Burke" citato in questa pagina è solo una delle tante possibili conferme che c'è qualcosa che non quadra nei rapporti tra il Cammino Neocatecumenale e la Chiesa cattolica.

Se Giovanni Paolo II e Benedetto XVI insistono (dal 1983 al 2012) a comandarvi di seguire fedelmente i libri liturgici, significa che voi non li seguite fedelmente.

Tu lo hai ascoltato il Papa il 20 gennaio 2012, vero? [le abbiamo riportate integralmente su questo stesso blog] Ti ricordi bene che vi ha detto di seguire fedelmente i libri liturgici, vero? Lo sapevi che il Papa ha fiducia che voi li cominciate davvero a seguire fedelmente? Lo sapevi che il 12 gennaio 2006 vi aveva detto che si aspettava che voi avreste osservato fedelmente le norme liturgiche, vero? E come mai sei anni dopo è costretto a ripetervi la stessa cosa? Ti sei mai posta questa domanda?

L'articolo 13 dello Statuto dice che la ricevete "in piedi": sottolineo "ricevete"... e poi? Poi purtroppo voi vi comunicate "seduti", tutti contemporaneamente "seduti", e questo è un abuso liturgico che perpetrate in tutte le vostre celebrazioni. Lo Statuto non autorizza abusi liturgici (e non potrebbe farlo): allora come mai voi perpetrate abusi liturgici?

Inoltre l'articolo 13 dice che voi dovete seguire fedelmente il rito Romano (guarda un po': è la stessa cosa che vi comanda il Papa), e voi invece fate i balletti-girotondi, prolungate monizioni e risonanze fino alla nausea, fate segni come quello del latte e miele che sono proibiti dai sia dai libri liturgici che da altri documenti della Santa Sede...

Quindi, ti prego di trovare qualche minuto per leggere un po' di pagine di questo blog (dove lo troverai spiegato e ri-spiegato tante, tantissime volte, e dove troverai citati tutti i documenti della Santa Sede e i discorsi che il Papa vi ha rivolto).

Non chiederci di riscriverti in questa pagina il contenuto del resto del blog che finora ti rifiuti di leggere (sarà solo per pigrizia? o hai paura di scoprire altre cose tanto vere quanto spiacevoli?)

Se vieni qui a manifestare quel solito prevedibile vittimismo neocatecumenale, rischi sempre più di fare la figura di chi vuole deviare altrove il discorso.

Intanto, se non lo hai ancora fatto, leggi attentamente le parole del Papa e confrontale con ciò che vi dice Kiko [clicca il link qui].

Nel frattempo vedo che non hai risposto alle mie domande, per esempio quelle in cui ti chiedevo di dirci in verità: prima dell'evento del 20 gennaio 2012, cosa ti era stato detto? I cosiddetti "catechisti" come te lo avevano presentato? Con che motivazione ti avevano invitato a partecipare? Ti avevano parlato di una "approvazione della liturgia neocatecumenale" (così come scritto sull'invito pervenuto al cardinal Burke) oppure delle sole "tappe non liturgiche" (così come confermato da Benedetto XVI nel suo discorso del 20 gennaio)?

E mentre il Papa (anzi: i Papi, visto che sia Giovanni Paolo II che Benedetto XVI hanno ripetutamente detto la stessa cosa) vi dice che dovete «seguire fedelmente i libri liturgici», come mai sabato scorso avete fatto la comunione soltanto quando eravate tutti contemporaneamente seduti?

(senza contare tutti gli altri abusi, questo citato è già da solo un doppio abuso liturgico: "star seduti" e "tutti insieme")

mic ha detto...

Lo statuto riconduce la Fondazione ad Ente pubblico: nessuno parla di setta ma se un argomento che DEVE essere pubblico è defintito "rigorosamente blindato" qualche dubbio può sorgere,non vi pare?

Caro XX settembre,
ha perfettamente ragione. Il problema è che mentre lo statuto fa rientrare il cammino nelle "Fondazioni autonome di beni spirituali", esso in realtà si autodefinisce in maniera del tutto particolare.

Inoltre chi è che dovrebbe pretendere una corretta applicazione dello statuto se non il vescovo o il parroco?

Ma la parola 'approvati' è il grimaldello per aggirare qualunque intromissione, salvo trovare qualcuno che ha il coraggio di farlo...

mic ha detto...

Chiara non risponde a nessuna domanda, procede imperterrita nel suo discorso a slogan, i cui ultimi avevo evitato di 'passare', anche perché a cosa serve sentirsi ripetere sempre le stesse cose e dover ribadire le stesse risposte per la millesima volta?

Anonimo ha detto...

"sò quello a cui vado incontro. e lo sà anche chi sta in cammino".

E anche su so e sa l'accento non va ...

Lino ha detto...

@ XX Settembre 1870
Io, per la verità, sono stato tra i primi che si è posto il problema dei bilanci delle fondazioni neocat e dei vari problemi del volontariato. Sui bilanci non so rispondere; sul volontariato, però, puoi essere certo che è tale; anzi addirittura sborsano le decime. Tu, però, prima di interessarti di questi, perché non ti dedichi a risolvere l'analogo problema nelle associazioni senza scopo di lucro della sinistra fondamentalista e delle innumerevoli Fondazioni foraggiate con i quattrini dei rimborsi elettorali e delle tangenti?
Alla prossima di questo signore che nel nome ancora ricorda la breccia di porta Pia, cara Mic, censuratelo. Come i neocatecumenali è un fazioso, definiamolo pure un settario.

Luisa ha detto...

Lo ripeto, Chiara è già ermeticamente chiusa a ciò che non sarebbe conforme a quel che gli viene detto nel cnc, non risponde alle domande, è incaapce di giustificare in modo intelligente l`arcano neocatecumenale e di controbattere alle osservazioni semplicemente frutto del buon senso.
È evidente che, se le sette e i cammini esoterici conoscono e impongono il segreto ai loro adepti, l`arcano non può e non deve esistere nella Chiesa.

Le "spiegazioni " di Chiara potrebbero funzionare se si ritenesse che Kiko Arguello ha fondato una nuova chiesa con nuove norme, nuove prassi, e con l`arcano come strumento indispensabile,
MA,
se Chiara fa parte della Chiesa cattolica prima di essere membro del cnc, se considera che il cnc fa parte della Chiesa e che come tale deve rispettarne le norme, allora Chiara dovrebbe in coscienza rifiutare tutto ciò che nel "cammino" è contrario a ciò che insegna e pratica la Chiesa, dovrebbe ad esempio rifiutare il segreto che NON esiste nella trasmissione dell`insegnamento di Cristo.

E poi, è indifferente a Chiara che il Papa vuole la pubblicazione di quei testi?
Anche in questo la volontà di Kiko Arguello conta di più di quella del Papa?
Anche per la pubblicazione del direttorio catechetico Kiko Arguelllo può permettresi di continuare a disobbedire al Papa?

XX Settembre 1870 ha detto...

mic ha detto...
Lo statuto riconduce la Fondazione ad Ente pubblico: nessuno parla di setta ma se un argomento che DEVE essere pubblico è defintito "rigorosamente blindato" qualche dubbio può sorgere,non vi pare?

Caro XX settembre,
ha perfettamente ragione. Il problema è che mentre lo statuto fa rientrare il cammino nelle "Fondazioni autonome di beni spirituali", esso in realtà si autodefinisce in maniera del tutto particolare.

Inoltre chi è che dovrebbe pretendere una corretta applicazione dello statuto se non il vescovo o il parroco?

Ma la parola 'approvati' è il grimaldello per aggirare qualunque intromissione, salvo trovare qualcuno che ha il coraggio di farlo...

***

Tutto chiaro ma una cosa non esclude l' altro.
Personalmente non ho alcun interesse in materie di Fede e di riflesso in tutto ciò che è (o meno) Liturgia approvata.
Quindi non entro in alcuna discussione a riguardo soprattutto quando elementi gnostici vengono calate al fine di evitare dissenso.
Non mi interessa il fumo che volutamente viene buttato negli occhi con argomentazioni e controargomentazioni che si avvitano su stesse senza giungere (chiaraamente) a nulla.

Detto questo richiedo ai tanti Camminanti qui presenti: dov' è possibile visionare i Bilanci della fondazione che fa capo al Cammino, Bilanci che, per Legge (quella della Repubblica in cui vivete non quella impressa nelle pietre) devono essere pubblici?

Anonimo ha detto...

Povero card. BURKE! Mentre in Austria 400 preti stanno contestando il Papa sui principi fondamentali della fede, mentre in Francia il 50% dei bambini non è battezzato, lui si preoccupa se nel Cammino Neocatecumenale si fa la comunione in piedi o seduti. Ma fatemi il piacere! Ieri a Rho davanti a due cardinali 12 vescovi e a 30.000 fratelli entusiasti si sono alzate più di mille coppie di sposi pronte ad andare a itineranti in Cina. Ecco, queste sono buone notoizie che su questo blog non apparirannpo mai!
Elio, cristiano neocatecumenale fedele al papa

Perplesso ha detto...

"Anche in questo la volontà di Kiko Arguello conta di più di quella del Papa?
Anche per la pubblicazione del direttorio catechetico Kiko Arguelllo può permettresi di continuare a disobbedire al Papa?"



Kiko Arguello disobbedisce al Papa e, in virtù del potere che esercita sulle loro coscienze, trascina i neocatecumenali nella disobbedienza facendo credere loro che, grazie alle approvazioni, tutto è conforme.
Così non è.
Consola vedere che sempre più neocatecumenali se ne stanno rendendo conto.

XX Settembre 1870 ha detto...

@Lino
Senza alcuna polemica ricordo a Lino che la presa di Roma è l'atto fondante e conclusiva del processo di unificazione dell' Italia. Se poi Lino ritiene che l' Italia sia una "setta" non consumerò una paroal per convincerlo del contrario.
In merito a richieste di Bilanci di altre Fondazioni di altra natura non dubiti che, se è di mio interesse, lo farò. Il fatto che io lo faccia o meno non esclude il fatto che il bilancio della Fondazione che fa riferimento al Cammino DEVE essere pubblico a chiunque lo esiga.
Per l' innvito a censurarmi lascio ai lettori ogni commento.

Ruben02 ha detto...

Rif.XX settembre 1870

No Lino,censurare per un nick non gradito, no.

In questo blog combattiamo proprio l'intolleranza di uno pseudo-fondamentalismo Cristiano e non possiamo comportarci come "loro":Cristo è stato tollerante fino a farsi uccidere.

Rubel.

chiara neocat ha detto...

1) sapevo dell'incontro con il Papa e sapevo ke avrebbe approvato definitivamente il cammino il 20 Gennaio. Dal suo discorso non si evince che la liturgia non viene approvata, non è vero ke il Papa parla di TAPPE NON LITURGICHE, ma parla di tappe non STRETTAMENTE liturgiche = non solo liturgiche "non sono STRETTAMENTE liturgiche, ma fanno parte dell’itinerario di crescita nella fede" .
2)io sabato ahimè non sono potuta essere presente,ma la comunione l'abbiamo sempre fatta tutti insieme seduti e il Papa lo sà. E non ha impedimenti a dire che non vuole che venga fatta così eppure nn l'ha mai detto. ha detto di ricevere la comunione in piedi nelle due specie e infatti da quando l'ha detto la RICEVIAMO in piedi.
io sono curiosa di sapere se tu ti sei studiato a memoria tutti i libri liturgici.
il Papa ha detto il 20/01"La celebrazione nelle piccole comunità, regolata dai Libri liturgici, che vanno seguiti fedelmente, e CON LE PARTICOLARITà APPROVATE negli Statuti del Cammino, ha il compito di aiutare quanti percorrono l’itinerario neocatecumenale a percepire la grazia dell’essere inseriti nel mistero salvifico di Cristo" ahiahiahiahiahiii! qui si parla di PARTICOLARITà APPROVATE!

ci tengo anke a dire ke se non sto rispondendo a tutti è perkè ho una vita sociale in corso e perkè se sto scrivendo quì è solo perkè non mi piace l'idea di chi si gasa a sparare contro qualcosa facendosi forza con l'altro che la pensa come lui senza ascoltare la contro parte. potrei scrivere ancora fiumi e fiumi di cose, ne ho molte da dire. riassumo semplicemente dicendo che il Cammino è nella Chiesa e che a dimostrarlo sono i fatti: il Papa lo ha forse chiuso? ci ha forse incoraggiato a chiuderlo o al contrario ci sta indirizzando per farlo diventare PARTE INTEGRANTE della Chiesa e indispensabile per l'evangelizzazione? in 40 anni che esiste l'atteggiamento dei Papi e della Chiesa è forse stato quello di minimizzarci? o al contrario si è arrivati piano piano a trovare il modo di approvarci???

Michela ha detto...

per XX Settembre 1870

mi piacerebbe, se non chiedo troppo, che tu esplicitassi meglio il tuo pensiero.

Chiedi qual è il fine di questo blog: per me è comprendere il senso dell' esperienza neocatecumenale.
Il cammino ha una tendenza settaria, che risulta evidente nel segreto relativo ai testi catechistici utilizzati al suo interno e alla quantità di denaro raccolto, anche questo mantenuto rigorosamente segreto.

Il problema fiscale sarà anche importante, ma a me interessa di più capire perchè la chiesa ha permesso lo svilupparsi di un percorso neocatecumenale fatto di un'insolita segretezza, con scrutinii fatti da catechisti che spesso vìolano segreti intimi delle persone.

Inoltre le rivelazioni di oggi, in fondo confermano quanto si era già capito in qualche modo nei mesi scorsi, sul fatto che l'approvazione papale richiedeva anche il conformarsi alla liturgia di tutta la Chiesa.

Per noi non c'è molto di nuovo in quanto viene pubblicato oggi da Repubblica, per cui continuiamo per la nostra strada, come stiamo facendo dal 2006 ad oggi.

XX Settembre 2012 ha detto...

@Michela.
Michela comprendo bene il dubbio di chi, come te credente, si chiede come mai la Chiesa abbia consentito lo svilupparsi al suo interno di un fenomeno come il Cammino.
Tu poi mi chiedi come ciò può legarsi con problemi "fiscali". Non pensi che nel mistero di certe "terrene" vicende legate al Cammino (impossibilità a visionare Bilanci della Fondazione) vi sia anche parte della risposta alla tua lecita domanda da credente? Non trovi forse che, all' interno della Chiesa, vi possa essere qualche indiretto "interesse"?

Anonimo ha detto...

Salve sono Susanna, vorrei chiedervi,se potete rispondermi, come si potrebbero rieducare i neocatecumenali alla corretta fede.
Ad esempio potrebbero essere obbligati, pena scomunica, a frequentare dei corsi di rieducazione cattolica.
Potremmo far girare un documento in questo senso.
Grazie.
Susanna

Michela ha detto...

scrive XX settembre
Tu poi mi chiedi come ciò può legarsi con problemi "fiscali". Non pensi che nel mistero di certe "terrene" vicende legate al Cammino (impossibilità a visionare Bilanci della Fondazione) vi sia anche parte della risposta alla tua lecita domanda da credente? Non trovi forse che, all' interno della Chiesa, vi possa essere qualche indiretto "interesse"?

a livello di singoli prelati, certamente il flusso di denaro può far colpo, può far pensare alla generosità di persone seriamente convertite, che sanno distaccarsi dal superfluo, e probabilmente fa anche comodo per le varie necessità delle diocesi.

Però trovo la tua spiegazione un po' semplicistica: tieni presente che il cammino richiede estrema rigorosità rispetto ai temi della morale sessuale. Attualmente il cammino, come altri movimenti, sembrano essere gli unici cristiani che hanno preso sul serio la morale cristiana, la vivono, hanno famiglie numerose, e sono l'ultimo baluardo che la chiesa di oggi sa opporre all'apostasia dell'Europa del centro-nord.

Luisa ha detto...

Per Chiara:

"non c'è nulla di segreto nel cammino. sta parola "arcano" ke ti piace tanto non si sà da dove l'hai ricacciata."

Guarda Chiara che mentire non è una buona cosa,il segreto c`è nel "cammino", ne è un elemento ancora indispensabile, fino a che i nostri responsabili religiosi si sveglieranno e decideranno di sopprimerlo, imponendo a Kiko Arguello di sottomettersi alle norme della Chiesa.

Comunque Chiara, se non credi a me, forse crederai al tuo leader!

http://paparatzinger4-blograffaella.blogspot.ch/2011/01/kiko-arguello-spero-che-non-ci.html

Idem per la pubblicazione del direttorio e la volontà del Papa, leggi che cosa ha detto Kiko Arguello nella conferenza stampa che ha seguito la consegna dello statuto:

" Ma, ed è questa la novità, sappiamo che il papa vuole ora che anche le catechesi diventino pubbliche, indipendentemente dagli studi degli altri dicasteri: un desiderio, quello del Santo Padre, – dice Kiko – che ci è stato confermato dal segretario sostituto di Stato, mons. Filoni”.

“Non sappiamo con quali tempi, dunque, ma presto la pubblicazione degli Orientamenti alle equipes di catechisti sancirà l’ultima fase del percorso di approvazione dei contenuti teologici del Cammino”.

Purtroppo ancora oggi in modo sconcertante, i testi formativi di quello che è definito "itinerario di formazione cattolica" restano coperti dal segreto.

alino77 ha detto...

Ed infine ci siamo, le carte sono in tavola, era l'ora. non se ne poteva più. siamo proprio sicuri che sto affare del corvaccio sia tutta una cosa negativa?

Il Card. Burke afferma che anche dopo la correzione, "la messa kika" non sembra coerente con il magistero liturgico del Papa.
Il Papa, che evidentemente ha avuto in copia la lettera al Card. Bertone, sembra dargli ragione chiedendo appunto una verifica, fra l'altro fatta fare alla Congregazione per la Dottrina della Fede chiaramente perchè da più parti non si sarebbe ritenuta superpartes l'opinione del Card. Canizares.
Fra l'altro il Card. Burke è possibile che vada a sostituire il Card. Levada al Sant'Uffizio, quindi direi che è voce da ascoltare.

Ora, non ho capito bene la questione del magistero liturgico di un Papa: che vuol dire?
C'è qualcosa che non capisco in termini decisionali.
Ieri ero alla Messa con il Papa e di fronte ad una fila continua di persone che chiedevano la comunione sulla mano, i sacerdoti consigliati continuamente dai "portaombrelli bianchi" la davano solo sulla lingua, non con un certo imbarazzo (quello che l'ha data a me sembrava infatti a disagio nel non darla sulla mano, ma imperterrito il portaombrelli diceva no, no, io mi sono adeguato tranquillamente non ho posto avanti le mani, tanto per me è la stessa cosa).

Se è questo il magistero liturgico di questo Papa, fra cui la croce sull'altare, il latino, il canto gregoriano, ecc..., allora mi sa che il CNC sta in buona compagnia con quasi tutte le parrocchie del mondo.

Comincio pertanto a stancarmi di una situazione di stallo in generale nella Chiesa: il Santo Padre faccia un Motu Proprio e decida per tutti e una buona volta che questo magistero liturgico del Papa deve essere applicato ovunque, e quindi anche nel CNC, e non solo mostrato nelle Messe Papali. Cambi i Messali e altre norme.

Per il CNC la cosa va pure oltre adesso, e indipendentemente che sia attendibile la frase scritta dal Papa, non si può più fare finta di niente. Kiko pare fare finta, ieri nessuna parola su questo, ma non era neppure la sede adatta.

Ma siccome tanto a Gennaio ci sarà il solito invio, entro quella data deve essere spulciato tutto, vengano tutti i Cardinali a vedere quel che si fa, si portino le bacchette se vogliono, e poi sia lo stesso Papa a celebrare per le comunità nel modo in cui lui ritiene si debba fare, in modo che anche i più recalcitranti capiscano e si convincano.

E finalmente sarà pace per tutti.

Alessio

Luisa ha detto...

"Dal suo discorso non si evince che la liturgia non viene approvata,"

Chiara, non scherzare! Stai stravolgendo il discorso del Papa, stai negando l`evidenza, ed è grave.
Il tuo indottrinamento, la tua sottomissione alla "verità" di matrice kikiana è già molto accentuata.

")io sabato ahimè non sono potuta essere presente,ma la comunione l'abbiamo sempre fatta tutti insieme seduti e il Papa lo sà"

Ancora una volta, Chiara, stai usando il Papa come se fosse una marionetta, il Papa vi ha trasmesso delle NORME nel 2005, il Papa vuole che vi conformiate a ciò che è la norma nella Chiesa cattolica, ricevere la Comunione in piedi, ma consumarla seduti, tutti insieme,e restando al proprio posto, NON è di certo conforme alla teologia liturgica e ai libri liturgici cattolici.
Perchè credi che la vostra prassi liturgica è sottoposta all`esame di una commissione ad hoc?

Anonimo ha detto...

si potrebbe leggere la lettera originale del cardinale burke? dove la si può trovare?

Mko ha detto...

Povera Chiara.
Io ti capisco. Fino a che non mi sono bruciato ed ho provato a farmi domande nel cammino ero nella tua stessa situazione: situazione dove non si riesce a mettersi in discussione. Praticamente non si è disponibili ad accettare di sbagliare (parlo del cammino ovviamente).
E tutto questo, per non cambiare una liturgia in alcune sue parti.
Ci pensi Chiara? Basterebbe allinearsi alla liturgia che vige in tutta la Chiesa Cattolica per bypassare tutte le critiche e poter evangelizzare in santa pace....
Ma cos'è piu importante per noi necoat. alcune forme liturgiche oppure l'evangelizzazione?
Se c'è qualche critica da parte di alcune parti della Chiesa, e vabbé, accontentiamoli ma miriamo all'essenziale (perché evangelizzare è importante no?). Invece anche noi ci mettiamo a battagliare.....Mah!
Se usi la logica c'è qualcosa che non torna.

Freedom ha detto...

Ho pregato sul problema costituito dal cammino. Ho pregato che il Santo Padre decida con coraggio in merito a questa diatriba liturgica-teologica arrivando a una sua soluzione. Poi ho fatto come quando ero nel cammino e ho aperto a caso la Bibbia e ho letto i seguenti versetti del salmo 30 :
"Hai mutato il mio lamento in danza, la mia veste di sacco in abito di gioia, perche' io possa cantare senza posa. Signore mio Dio, ti lodero' per sempre."
Mi sono venute le lacrime agli occhi perché il cammino depurato dei suoi errori sarebbe veramente una benedizione per tutta la cristianità . Spero ed auspico che questo sia l'epilogo di codesta vexata quaestio.....

Lino ha detto...

Ruben02 ha detto...
"Rif.XX settembre 1870
No Lino,censurare per un nick non gradito, no"

Non per il nick, caro Ruben02, nemmeno lo avrei curato. Per l'affermazione irrispettosa: "E voi TUTTI che fate' Disquisite su pane, pagnotta, altari quadrati, seduti o in piedi, icone, effigi, approvazioni, statuti e liturgie?".
Senza alcuna polemica, ricordo a questo signore che il processo di democratizzazione dell'Italia (XXV aprile 1945) avvenne anche grazie a gente che disquisiva di altari, pane etc. etc.. Gli rammento il nome di De Gasperi. Se poi "XX settembre 1870" ritiene che i massoni che "unificarono" l'Italia siano stati migliori dei padri costituenti della Repubblica, è un affare suo. Io non la penso così.
Sono tollerante con chi lo è a sua volta: non si dimostra tale chi esordisce svilendo le argomentazioni di un blog di credenti. Chieda scusa, poi potrà ragionare con me di bilanci; magari gli spiegherò i trucchetti delle cooperative sociali di ogni colore.

alino77 ha detto...

Ho pregato sul problema costituito dal cammino. Ho pregato che il Santo Padre decida con coraggio in merito a questa diatriba liturgica-teologica arrivando a una sua soluzione. Poi ho fatto come quando ero nel cammino e ho aperto a caso la Bibbia e ho letto i seguenti versetti del salmo 30 :
"Hai mutato il mio lamento in danza, la mia veste di sacco in abito di gioia, perche' io possa cantare senza posa. Signore mio Dio, ti lodero' per sempre."
Mi sono venute le lacrime agli occhi perché il cammino depurato dei suoi errori sarebbe veramente una benedizione per tutta la cristianità . Spero ed auspico che questo sia l'epilogo di codesta vexata quaestio.....
-------
Come spesso ci accade caro fratello, e in funzione anche del ritrovato affetto fraterno, metto la firma su questo commento, e continuo a pregare. come vedi la preghiera, più di tante parole, ha un'efficacia incredibile.

Alessio

Anonimo ha detto...

@cara Susanna che dici "Salve sono Susanna, vorrei chiedervi,se potete rispondermi, come si potrebbero rieducare i neocatecumenali alla corretta fede.
Ad esempio potrebbero essere obbligati, pena scomunica, a frequentare dei corsi di rieducazione cattolica.
Potremmo far girare un documento in questo senso.
Grazie.
Susanna"

Non esageriamo. Obbligare e fede non vanno molto d'accordo. E' nostro compito fargli capire perchè è dove sbagliano, con amore e spirito di correzione fraterna.

@XX settembre 1870

Capisco le tue richieste e sinceramente sono allibito che una fondazione riesca a giostrare così tanti soldi eludendo la legge italiana. E sono contento che la cosa interessi anche non credenti, anche perché oggettivamente vedere che esiste un organizzazione che se ne infischia delle leggi dello stato mi inquieta. Ma in questo blog ci occuiamo di altro, non siamo stupidi sappiamo che il potere degli iniziatori viene anche dal denaro ma non sono queste le argomentazioni che ci interessano.

Una nota di metodo. Non so chi lei sia ma presentarsi in un forum cattolico con un nic come XX settembre 1870 è ovvio che attiri pregiudizi di anticlericalismo. Qui nessuno vuole negare che la breccia sia la fine di un progetto di unificazione, sinceramente ce ne frega ben poco di queste cose, ma il suo nic suscita pregiudizi perchè sembra una bandiera dell'anticlericale. E' ovvio che se vedo un nome del genere penso che il suo scopo non sia tanto la ricerca della verita ma diffamare la Chiesa a prescindere. Probabilmente non è così, ma uno pseudonimo del genere da questa impressione quindi capirà la reazione di Lino.


Gv

Lino ha detto...

P.S.
In ogni caso, per fargli capire che non è capitato nella contrada di Bengodi, gli segnalo l'articolo:
http://neocatecumenali.blogspot.it/2012/04/lerrore-merita-correzione-o-soltanto.html
dove nel commento 21 aprile, 2012 20:27 potrà acquisire qualche informazione, oltre al nostro interesse sui bilanci del Cammino.
Questo con la speranza che il signor XX settembre 1870 ci voglia accordare il permesso di interessarci anche di "pane, pagnotta, altari quadrati, seduti o in piedi, icone, effigi".

Anonimo ha detto...

non capisco come diate spazio ad un articolo come quello di repubblica.
É un tipico articolo degno dell'ignoranza e dell'incoerenza di un giornrale come quello; tra l'altro sempre schierato contro la Chiesa; e non capisco come voi, che sbandierate tanto il vostro presunto amore per la Chiesa, possiate approfittare di un articolo il quale testo smentisce il titolo stesso perché il Papa (paziente come sempre) risponde quasi scusandosi del mancato coinvolgimento di Burke quindi la risposta del Papa non ha nulla a che vedere con i Neocatecumenali.Mi spiegate (brevemente) questa vostra strana posizione?

XX Settembre 1870 ha detto...

@Lino
Lino, come non condividerti quando aggiungi al XX Settembre il XXV Aprile. Di massoni poi le cronache sono piene: alcune passano anche dalle parti di un ponte a Londra.E qui chiudo ogni riferimento storico/politico che nulla ha a che vedere con il resto.

Non svilisco nulla in merito agli argomenti qui tanto diffusamente trattati; manifesto solo la mia libera lontananza da essi.

Rimarco solo il fatto che ogni ente/organizzazione/etc è tenuto al rispetto delle normative dello Stato che lo ospita; nessuno escluso.

Il mio entrare in questa discussione nasce solo dal fatto che l'evidenza pubblica che il Cammino da oggi ha, pone lo stesso di fronte a doveri ben precisi che si aggiungono a disquisizioni teologiche/liturgiche.

Ma se è tutto limpido sono certo che, in brevissimo tempo, le mie richieste troveranno risposta.
In caso contrario, ma solo in quel caso, si attesterebbe che dibattere di massimi sistemi teologici è solo un "mezzo" per perseguire e camuffare ben altri "fini", sicuramente più temporali e terreni.

Rinnovo quindi ancora la richiesta a tutti i Camminanti di dare evidenza pubblica sul come poter avere visione dei Bilanci della Fondazione facente capo al Cammino.

Lino ha detto...

P.P.S.
Dimenticavo, signor XX settembre 1870: in Italia le Fondazioni non hanno l'obbligo di pubblicare il bilancio. Purtroppo, dico io, perché così conviene a tantissimi, laici e fondamentalisti: ma lei non ne era informato?

Deus Gratias ha detto...

@chiara:
vorrei dirti che approvo la tua frase e la condivido al 200%:
"..nella mia vita non c'è niente di più importante di Dio"

ecco cara Chiara è perfettamente quello che pensano molte persone che scrivono su questo Blog. Me compreso.

Sui "fatti non svelati" e su "tutto è spiegato bene sullo statuto" ahime' non posso condividere il tuo pensiero.
Sono spiegate ad esempio le modalità delle tappe ma non come vengono svolte.
Sono spiegate le modalità delle collette ma non della decima che ad un deteminato momento diventa non piu' volontaria ma coatta,e non mi si venisse a dire che non è cosi' perchè di testimonianze anche tristi su questa cosa, ce ne sono state molte.
E questi sono solo piccoli esempi. Vedi cara Chiara, io credo che molto dipende anche da cosa si è vissuto prima del cammino NC e dall'apertura mentale e conoscenza del mondo che ci circonda.
Nel bene e nel male.
Se sei giovane e vieni da una famiglia neocat. hai uno sguardo differente sul mondo.
Le esperienze cattoliche (e non) sono tante e varie e non è detto che siano negative quelle che sono FUORI il cammino.
Io ti dico: anch'io ho fratelli di carne a cui voglio molto bene ed anch'io ho ricevuto un educazione cristiana cattolica dai miei genitori, specie da mio padre. Anche io, con i miei "fratelli/sorelle di sangue" siamo stati educati al rispetto del nostro corpo e di colui che attraverso un fidanzamento cristiano è destinato a divenire la nostra sposa o sposo. E queto stiamo insegnando ai nostri figli, a prescindere dal cammino neocat. Poi starà a loro ritenere questi insegnamente validi, ma solamente attraverso l'esempio dei genitori che si puo' insegnare questo. Non servono catechisti Neucat. e annunci vari o meglio non dovrebbe essere delegato a loro l'insegnamento della dottrina cattolica
Come vedi tutto questo non solo una prerogativa del CN, pero' nel CN ti dicono che non esiste altro modo e ti mettono paura.
Mella mia comunità c'è stata una sorella che è stata fidanzata per lunghi anni con un ragazzo che l'ha rispettata fino al matrimonio.
IL suo attuale sposo non è mai entrato in cammino. Ahimè ora ci sono altri dolori, altri problemi relativi alla tradizio e all'allontanamento costi quel che costi dalla comunità...ma almeno quello della castità prima del matrimonio per loro non lo è stato.
Vedi le cose sono diverse da come sembrano o da come te le descrivono.
E' chiaro pero' che se frequenti magari disconteche e prendi eccitanti e alcool sarà piu' difficile per un ragazzo restare fedele ai comandi di Dio.
Ma ti ricordo che il mondo FUORI il cammino non è solamente droga alcol discoteca e lascivia.
Per le cose "nascoste" ti posso assicurare che non c'è scritto ne' ad esempio della decima e le sue modalità ne' i particolari sui passaggi,catechesi, questionari e interrogatori vari.
Poi c'è chi magari arriva a questi passaggi credendoci veramente e quindi lasciandosi andare a racconti minuziosi della propria vita (con conseguenze anche psicologiche) e chi invece ci arriva raccontando 4 "frescate" e si lava anima e faccia.
Perchè questo è successo non solo in una comunità (la mia) ma in molte altre.
Quindi lasciaci avere dei dubbi e esternarli qui. Per il resto saluto te e la tua numerosa famiglia sperando che un giorno possiate entrare nella chiesa di domenica mattina e seguire la s. Messa quella tradizionale, magari accanto uno scaut o un ragazzo dell'oratorio o ad una famiglia di "religiosi naturali".
ps personalmente mi offendi se mi dici che mi sento "superiore" al cammino. No è cosi' ma mi sento, questo si' LIBERATO e rendo Lode a Dio che ha voluto portare nel mio cuore e nella mia famiglia questa pace.

aleCT ha detto...

Cara Chiara,
mettiamo un punto fermo.
Quando dici che "la Chiesa lo permette", non vuol dire necessariamente che "approvi"

Il problema è, cara Chiara, che voi ragionate DA SCHIAVI, non da FIGLI.

Sai perchè lo dico? Perchè lo schiavo fa quello che gli dice il padrone solo quando è sicuro che SE NON LO FA, viene punito.

E per voi l'unica punizione che vi fa tremare le gambe è CHIUDERE IL CAMMINO (perchè senza vi sentireste come in alto mare senza scialuppa e questo la dice lunga sul vostro "reinserimento" nella Chiesa).

Mi è stato riferito (da fonte attendibile sopratutto perchè sfegatatamente NC) che in una città della Spagna si è arrivati ad un tale attrito con il vescovo che KIKO STESSO è venuto dicendo: "smettetela, SENNO' CI CHIUDONO IL CAMMINO"

A te pare normale un comportamento del genere? Ti pare cattolico?

Allo stesso modo poteri citarti le stesse parole di Kiko ad un catechista che si era reso colpevole di gravi atti contro una ragazza (ed è lei che lo ha scritto qui) a cui ha detto: "Hai quasi fatto chiudere il Cammino!"

Lo rimproverava perchè aveva fatto correre quel rischio, non per il male che aveva fatto a quella persona..!

A me sembra tanto il comportamento degli spartani con i loro figli:li punivano non perchè avevano rubato, ma perchè si erano fatti scoprire.

E' cattolico questo comportamento?

Ora il Santo Padre non vuole chiudere il cammino, vuole semplicemente migliorarlo e purificarlo. E questo lo fa DA PADRE,non da PADRONE!

Ma voi da quell'orecchio non ci sentite per cui dite che "vi vuole bene, vi incontra, vi benedice..etc.etc.etc.)

Non mi stupisco. d'altronde voi siete quelle che un figlio "ribelle" lo buttate fuori di casa.
BRAVI!

LaVerità ha detto...

E finalmente qualcuno ha posto la questione della Famiglie che si alzano. Ora, ed era molto che lo aspettavo, spiego un po le Famiglie in Missione. Allora si alzano molte coppie. La scelta di chi poi va in convivenza è fatta prima dai catechisti. La decisione si basa per prima cosa se la comunità ha già fatto la tradizio e se è in grado di sostenere economicamente la coppia. Poi le copie scremate vengono inviate ai responsabili itineranti di zona. Loro ti chiedono un po tutto, età dei figli, debiti, se hai anzian ia carico che possono essere lasciati ad un fratello o no, se i tuoi genitori sono in cammino o no. La storia dei genitori i ncammino conta molto, conta anche se sono messi bene e se ti possono aiutare. Poi scremando ancora tutti da Kiko. E li megaconvivenza di 5 giorni. Dove vengon oesaminate le richieste degli itineranti. Non sempre infatti la destinazione è a caso... es se si sa che a Taiwan servono ingegneri magar isi dice ..se c'è qualche ingegnere e se la sente di andare li ecc ecc. anche in quella convivenza si screma molto e ne escono 150/200 famiglie. Ora viene il difficile, xche ti chiedono di lasciare il lavoro. Poi LA casa se è di proprietà si cerca di tenerla se un giorno torni. La comunità ti PUO aiutare per il biglietto ma non puoi sempre chiedere se sei dal'altra parte del mondo e non mangi... vedra iche arriverano degli aiuti. Ora famiglie del genere sono un dono di DIO ma sono così forgiate nel cammino che non potranno non vedere solo quello e una via di ritorno poi on la hai piu. Ai figli si chiede un parere solo se maggiorenni, ma spesso meglio tanti figli e piccoli. Percui il cammino ha una sua ossatura cosi dura che oramai è in grado di "autoalimentarsi" e vedrete che otterranno molto nonostante gli scandali. Pensate che un documento del genere, così plateale e che dovrebbe far vergognare chiunque possa far vergognare un catecumeno ? Mi sono sentito rispondere da una ex sorella... sarà il cammino a diventare la nuova Chiesa dato che questa è corrotta oramai !!

Deus Gratias ha detto...

@ chiara
scusami sono sempre io e ti parlo con il cuore in mano perchè usi parole tanto acerrime?
Dici che hai ua vita sociale? Certo che ce l'hai! Ci mancherebbe altro sei giovane e fidanzata! Ma anche molti di noi hanno famiglia lavorano e studiano, vanno al cinema o leggono un buon libro, fanno le Lodi e dicono il Rosario (io quest'ultimo ammetto qualche volta la sera ma non tutte le sere) invitano amici a pranzo/cena e non sono dei poveri "gasati" (cito le tue parole) isolati dal mondo che non sanno come passare il tempo.
Ora io ti dico: se vuoi scrivere e ti senti di farlo è giusto che tu lo faccia, ma se devi prendere questo come un dovere o come una battaglia una crociata contro gli "infedeli" non lo fare.
Non perchè ci dia fastidio anzi a me è utile visto che potresti avere l'età dei miei figli (lo riconosco dalle k - ma loro è vietato scrivere cosi'... poveretti ahahah) e il tuo pensiero mi fa rifrettere e pensare.
Un'ultima cosa non mi dire che la comunione si fa in piedi perhcè NON è vero, è inutile fare giri di parole estorpiare il senso. La comunione a volte si prende da seduti e si fa da seduti a vote si prende nelle mani in piedi e ci si siede aspettando che il sacerdote faccia il giro (a volte sono molti munuti) che torni a posto che si sieda e allora SOLO allora si prende la comunione tutti insieme.
Sai che è bellissimo andare in fila davanti il Sacerdote e farla li' davanti a lui dicendo AMEN -Signore!! Che riscoperta e che scoperta per i miei figli!
Quante domande in piu' ora mi fanno e che gioia riappropriarsi di questo rapporto!

Anonimo ha detto...

@cara Susanna che dici "Salve sono Susanna, vorrei chiedervi,se potete rispondermi, come si potrebbero rieducare i neocatecumenali alla corretta fede.
Ad esempio potrebbero essere obbligati, pena scomunica, a frequentare dei corsi di rieducazione cattolica.
Potremmo far girare un documento in questo senso.
Grazie.
Susanna"

Non esageriamo. Obbligare e fede non vanno molto d'accordo. E' nostro compito fargli capire perchè è dove sbagliano, con amore e spirito di correzione fraterna.


Ma anche i genitori obbligano i figli ai loro doveri.
Ripropongo una petizione al Papa affinchè tutti gli adepti del cammino neocatecumenale siano obbligati ad un percorso di rieducazione in senso cattolico.
Susanna

aleCT ha detto...

Poi, cara Chiara, complimenti per l'arrampicata sugli specchi per quanto riguarda il discorso del 20 gennaio da cui "Non si evince che la liturgia non sia stata approvata"

A chi vuoi prendere in giro?

Nel decreto c'è la'approvazione della liturgia (ovvero DELLA MESSA, perchè quella è la LITURGIA)

NO!
E qui si ribadisce

http://www.catholicnewsagency.com/news/vatican-approval-for-neo-catechumenal-way-only-applies-to-non-liturgical-catechesis/

E questo nonostante che, i giorni seguenti Kiko abbia tentato in tutti i modi di rimescolare le carte dicendo il contrario.

Una mossa talmente assurda che persino Caredda su Korazym (agenzia che non si può definire"nemica del cammino") l'ha stigmatizzata.

Quindi per favore,non giriamoci attorno. La liturgia in "stile neocatecumenale" (come diceva un tuo fratello) non è approvata e neanche la Veglia di Pasqua (cosa che invece Kiko diceva).

aleCT ha detto...

Per finire...dato che chiedevi in quali punti lo Statuto non viene messo in pratica...

1) "le messe sono aperte a tutti"

Una messa aperta a tutti è una messa A PORTE APERTE e che è inscritta nell'orario parrocchiale appeso fuori dove TUTTI lo possono vedere.

Nella tua parrocchia la messa del sabato sera c'è? Io ti posso fare numerosissimi esempi in cui questo non avviene.

2)la messa viene celebrata seguendo "i libri liturgici approvati del Rito Romano, fatta eccezione per le concessioni esplicite della Santa
Sede"

le quali sono ESCLUSIVAMENTE la comunione sotto le due specie (e anche qua avete fatto di testa vostra distinguendo tra RICEZIONE e MANDUCAZIONE come se fosse normale nel rito Romano tenere l'Eucarestia in mano per 10 minuti prima di assumerla) e LO SCAMBIO DELLA PACE PRIMA DELL'OFFERTORIO.

Invece ancora si assiste a monizioni lunghissime, risonanze ancora più lunghe, etc.etc.

3) I catechisti "durante gli scrutini di passaggio da loro guidati devono mantenere il massimo rispetto per gli aspetti morali della vita intima dei neocatecumeni che rientrano nel
foro interno della persona"

I casi in cui questo non avviene possono riempire un volume dell'enciclopedia...

Che dici...ti basta?

Lino ha detto...

@ XX Settembre 1870 ha detto...
"Non svilisco nulla in merito agli argomenti qui tanto diffusamente trattati; manifesto solo la mia libera lontananza da essi"
Bene, un po' di retromarcia non fa mai male; polemica superata per me, benvenuto nel blog. E' nel pieno tuo diritto manifestare la tua libera lontananza, purché concedi a noi il libero arbitrio di trattarli (stai in un blog tematico, fino a prova contraria). Ti rinnovo la risposta al quesito che ti stava a cuore: il Cammino, in particolare le Fondazioni a esso collegate che raccolgono soldi, essendo Fondazioni, secondo la legge italiana non sono obbligati a dare pubblicità ai bilanci. Ci sono Fondazioni che lo fanno ma solo per libera scelta di trasparenza, non è un obbligo. Come non lo è attualmente per i partiti: stiamo nel grande marasma del no-profict, che nessuno ha voluto regolare meglio. Di questo, perlomeno di questo, il kikianesimo non ha colpe :-)

mic ha detto...

Ho appena cancellato una notizia non verificabile, peraltro da fonte anonima, e annessi commenti.

La nostra discussione è bene che prosegua su binari di maggiore rigore e attenzione a ciò che possiamo trattare con diretta conoscenza ed esperienza.

Stefano78 ha detto...

Dice Lino

Non ti sto capendo, Stefano. Consentimi, allora, di chiedere ai gestori del presente blog e a voi tutti: se davvero credete che con il silenzio si aiuti il Papa, chiudete questo blog, smettetela di confutare le prassi esiziali del Cammino

Non credo che la confutazione di atti pubblici, in merito a fede e liturgia, sulla base del Magistero e delle Testimonianza, possa essere equiparata al FURTO di carte private, che evidenziano la divisione e l'ambizione di potere di quelli che dovrebbero essere Vescovi!

Lo ripeto Lino: i cosiddetti "aiutanti del Papa, che lo vogliono salvare", cosa stanno ottenendo?

Per questo ho chiesto di domandarsi cosa stia succedendo, quali le reazioni e quali i problemi che dovrebbero essere emersi per i cosidetti "collaboratori" del Papa!

Dopo queste fughe di documenti, il Papa potrà fare...che cosa?

Rispondendo a questa domanda, si capirà che utilità abbia avuto questa fuga di notizie!

Per ora io vedo solo la confusione, la ressa, la gogna mediatica, il fango (una buona dose!) e IL SILENZIO SULLA SPX!!!!!

Bisogna notare che questi novelli Savonarola salvatori del Papa, si guardano bena dall'agire all'aperto! Questo cosa sarebbe? Prudenza? A giudicare da quello che dicono, sempre in anonimato, sembrerebbe del tutto superflua! Se i "fatti" sono così schiaccianti, e se credono che la gogna mediatica sia l'unico rimedio, perchè se ne stanno ben bene nascosti?

Ti prego di non paragonare questa Agorà, anche in questo caso, con i cosiddetti "corvi"! Uno, perchè NON SIAMO ANONIMI (la Chiesa ci conosce TUTTI e BENE, e non solo la Chiesa, ci siamo ben presentati!); due, perchè NON RUBIAMO DOCUMENTI; tre,perchè quello che facciamo lo facciamo basandoci su fatti direttamente provabili.

In queste situazioni, le cose possono aver un buon esito, ed una ragion d'essere, solo se possono essere riscontrate direttamente.

by Tripudio ha detto...

Per "XX Settembre":

la nostra convinzione è che all'origine di tutti i problemi del Cammino ci siano delle storture dottrinali e liturgiche; chi conosce il cattolicesimo sa che le une sostengono le altre, e che comportano sempre inevitabili conseguenze dal punto di vista sociale, psicologico, economico, eccetera.

Per questo, pur deprecando la faccendaccia dei "corvi in Vaticano", abbiamo ripreso la citazione del card. Burke.

Per lo stesso motivo, pur di fronte a tante perplessità sul Cammino (inclusa la questione delle risorse economiche) preferiamo mettere (e rimettere continuamente) a tema ciò che riguarda direttamente gli aspetti liturgici e dottrinali.

Probabilmente non riceverai mai una risposta soddisfacente dai "kikos", né su questo blog, né sui vari blog e forum sparsi nell'internet, indipendentemente da quanto siano stati "neocatecumenalizzati".

Non tanto per una capacità di mantenere la segretezza sull'argomento, ma per il fatto che gran parte dei neocatecumenali pare effettivamente ignorare come vengano utilizzate le offerte (non sempre liberissime) raccolte durante le loro sessioni.


Aggiungo qui, a titolo di curiosità, una notizia curiosa. Un amico mi ha scritto che durante gli esercizi spirituali di Comunione e Liberazione uno dei suoi leader ha citato alcuni passi di un libro molto critico nei confronti di tale movimento, ammonendo i partecipanti perché riconosceva fondate certe critiche. Inoltre il leader principale di C.L. ha scritto qualche settimana fa una lettera a Repubblica per ammonire i membri del movimento alla luce degli eventi riguardanti il presidente della Lombardia, lamentandosi che quelli di C.L. dovrebbero essere riconosciuti per il loro amore a Cristo, non per questioni mondane.

Ora, questa capacità di riconoscere onestamente la fondatezza di alcune critiche (non dico "tutte" perché da che mondo è mondo esistono anche le critiche infondate), è una capacità totalmente sconosciuta ai cosiddetti "iniziatori" del Cammino Neocatecumenale ed ai loro cosiddetti "catechisti".

Per esempio lo stesso Kiko Argüello, dopo aver tentato di far dire a padre Zoffoli di aver agito "per amore della Chiesa" (p.Zoffoli in realtà aveva agito per amore della Verità), dopo la morte di p.Zoffoli cominciò a mormorare contro quest'ultimo, etichettando "zoffoliani" (oltre che "satana", "faraoni", eccetera) tutti coloro che fanno notare qualche stortura del Cammino.

Per maggiori informazioni rinviamo ai seguenti articoli già pubblicati sul blog:

* Kiko mormora contro p.Zoffoli e «gli zoffoliani»

* Kiko ringrazia p.Zoffoli per le critiche ma...

* il "santino" di san Kiko

by Tripudio ha detto...

Davvero molto comico il commento delle 19:28 dove dice che questo blog (cioè le parole del Papa e le parole di Kiko, e le parole di vescovi e di persone che hanno conosciuto il Cammino "dall'interno") mina una parte importantissima della Chiesa... e cioè il Cammino.

Ci spieghi come mai il Cammino sarebbe una "parte importantissima" della Chiesa? E tutte le altre realtà ecclesiali cosa sono? E le parrocchie?


A chi ci domanda perché citare Repubblica rispondiamo: l'importante non è il contenitore, ma il contenuto. È vero o non è vero che il cardinal Burke ha scritto quelle cose? Se pensi che non sia vero, prova a dimostrarcelo in modo convincente. Se invece ritieni che sia vero, allora perché ti lamenti che lo abbia pubblicato Repubblica anziché l'Osservatore Romano? Forse che il cardinal Burke è credibile solo quando le sue parole vengono riprese dall'Osservatore Romano?


Per Susanna: padre Zoffoli chiese ai due cosiddetti "iniziatori" del Cammino «una pubblica e dettagliata professione di fede», di fronte alla quale tutte le sue critiche si sarebbero rivelate superate.

Agli "iniziatori" non costerebbe nulla... e ai loro seguaci toglierebbe ogni ambiguità.

Ma nonostante questo, gli "iniziatori" hanno sempre evitato di farla. Chissà perché.

Anonimo ha detto...

Per Susanna: padre Zoffoli chiese ai due cosiddetti "iniziatori" del Cammino «una pubblica e dettagliata professione di fede», di fronte alla quale tutte le sue critiche si sarebbero rivelate superate.

Agli "iniziatori" non costerebbe nulla... e ai loro seguaci toglierebbe ogni ambiguità.

Ma nonostante questo, gli "iniziatori" hanno sempre evitato di farla. Chissà perché..


Con tutto il rispetto per un sant'uomo e teologo come Padre Zoffoli, egli non era il Papa.
Qui si tratta di abiurare a tutte le eresie del cammino neocatecumenale che il Papa ha riconosciuto anche se, apparentemente, solo in privato.
Anzi, appellandomi alla infallibilità passiva del popolo di Dio, di cui proprio padre Zoffoli era un coraggioso sostenitore, non solo dovremmo, ma anzi dobbiamo, pena non avere il coraggio che il cristianesimo richiede, dico dobbiamo fare in modo che siano obbligati ad una rieducazione cattolica.
Susanna

Lino ha detto...

@ Stefano ha detto... "Dopo queste fughe di documenti, il Papa potrà fare...che cosa? Rispondendo a questa domanda, si capirà che utilità abbia avuto questa fuga di notizie!"
Io, caro Stefano, avevo scritto che al Corvo avrei detto: "Mai più!".
Non so cosa potrà fare il Papa; penso, però, che prima si sarebbe potuto fare qualcosa di diverso, lui o chi per lui. E prima del deprecabile furto, sarebbe stato bene che l'oggetto del furto, vale a dire le lettere, non avessero avuto motivo di esistere. Se un Cardinale di peso e prestigio scrive di una "vergognosa questione neocatecumenale", e fa riferimento a un'approvazione della liturgia del Cammino sulla quale nemmeno c'è stata una consultazione, beh il problema sta in primo luogo in questi eventi. Le lettere e i corvi partono dopo.
La verità, Stefano, è che non è mica questo furto di carte che sta creando la confusione, la ressa, la gogna mediatica, il fango. Negli ultimi tempi tra fallimenti milionari e scandali finanziari, tra Memores Domini che pasteggiano meglio di Lucullo e fanno viaggi da miliardari, tra sette alle quali manca solo d'indossare il cappuccio e il grembiulino e di andare con un rametto di acacia tra le mani, mica c'è ordine e purissima neve, in giro. E, a me che ho frequentato cattolici sempliciotti al par mio in materia di alchimia dei Palazzi e laboriosi pretini di paese (che però hanno eretto uno dei più grandi e frequentati Santuari della Vergine nel Mezzogiorno d'Italia) queste cose danno più fastidio di un'appropriazione indebita di documenti, nella quale occorre vedere non l'anonimato e quisquilie simili, bensì una delle conseguenze di una lotta di potere per occupare le migliori posizioni e preparare il prossimo Conclave. Fissare l'attenzione sul Corvo, allora, o sulla pubblicazione delle lettere da parte di un giornale laico come Repubblica, anche significa osservare il dito e non la luna.

Anonimo ha detto...

Salve a tutti,
un paio di considerazioni:

1) Mi sembra che tutto il castello accusatorio che voi avete messo in piedi vada a scontrarsi con quella che poi è la realtà ed i frutti che il Cammino ha portato e contribuisce a portare nella Chiesa, assieme alle altre realtà liturgiche: ovvero famiglie ricostruite ed aperte alla vita con tanti figli (ma oggi chi fa più tanti figli), fidanzamenti cristiani, vocazioni sacerdotali, missioni in zone scristianizzate, ecc. ecc. e tutto questo sarebbe frutto di una persona che manovra le menti ? MA STIAMO SCHERZANDO VERO ?

2) Riguardo l'ultima approvazione, basta andare sul sito ufficiale del Cammino Neocatecumenale e leggere l'intervista fatta al sig. Kiko Arguello nella quale parla dell'approvazione delle celebrazioni che scandiscono le tappe del Cammino, per cui, mi chiedo, DOV'E' LA MISTIFICAZIONE ? DOV'E' L'INGANNO ?

http://www.camminoneocatecumenale.it/new/evento.asp?lang=it&id=184

3) Quindi, ricapitolando:
- Stauto approvato
- Direttorio Catechistico approvato
- Celebrazioni liturgiche delle tappe approvate

Cosa volete di più ? un Lucano ?

E comunque ci tengo a sottolineare che se la Chiesa che amo ci dovesse dire che la celebrazione del sabato sera non è più possibile farla, certamente saremo ubbidienti perchè siamo certi che tutta questa opera di approvazione, complessa e delicata, che è stata messa in atto, altro non è un modo per tutelare al meglio il Cammino come dono prezioso che lo Spirito Santo ha mandato dopo il Concilio.

Ops.....o forse voi siete contrati al concilio ? :-)

Pace e bene fratelli,
il Signore ci ama !

Luisa ha detto...

"Vergognoso", quante volte abbiamo usato questo aggettivo per qualificare quel che progressivamente, ma sicuramente, vedevamo, impotenti, accadere nella Chiesa, senza che chi dovrebbe salvaguardare la Dottrina e la Liturga, e dunque proteggere noi piccoli, reagisse, anzi li vedevamo(e continuiamo a vederli), con sgomento, partecipare e incoraggiare.
Aggettivo che non riguarda di certo solo il cammino neocatecumenale, quanto soffriamo nel vedere la Liturgia trattata come un volgare giocattolo, come un oggetto da "bricoler" a piacimento, quanto ci sgomentano i magisteri paralleli che seminano confusione e divisione, quanto ci fanno male i comportamenti di tanti chierici, senza però dimenticare tutti coloro che nel silenzio compiono la loro missione con amore, devozione e, spesso, coraggio, e come dimenticare lo sconcerto nel vedere agire e imperversare cattivi maestri che non solo non sono corretti ma sono lodati e ringraziati!

"Vergognoso", un aggettivo che ho usato, e uso, per la battaglia che Kiko Arguello ha condotto contro le norme di Benedetto XVI, dunque contro la sacra Liturgia della Chiesa,
vergognoso che un iniziatore laico di un movimento osi definire "catastrofe", la Liturgia della Chiesa,
vergognoso, l`aver messo il Papa davanti al fatto compiuto con la consegna di uno statuto privo dell`approvazione di ben due Congregazioni, la CdF e la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti,
che si definisca "itinerario di formazione cattolica", un movimento che continua a mantenere segreti i suoi testi formativi,
che in quello statuto figuri un articolo che concretizza la disobbedienza alle norme liturgiche della Chiesa riprese dal Papa nel 2005 attraverso il card. Arinze,
vergognose la violazione del foro interno che subiscono i neocatecumenali durante gli scrutini, le pressioni psicologiche, le colpevolizzazioni con uso e abuso del demonio.

Allora, che il card. Burke parli nella sua lettera di "vergognosa questione neocatecumenale" non deve stupirci, fermo restando la condanna della violazione di una corrispondenza privata, quella lettera non ci apprende nulla che già non sapessimo, al limite potremmo essere "rassicurati" o "confortati" che ai vertici della Chiesa, fra i Pastori che sono i Custodi della Liturgia, ci sia chi ha a cuore la salvaguardia della sacralità della Liturgia, dunque la salvezza delle anime, e potrà aiutare il Santo Padre nella sua lotta per ridare alla Liturgia quella dignità, sacralità e bellezza, che decenni di permissivismo hanno calpestato.

XX Settembre 1870 ha detto...

@gv
Hai ragioni quando dici che il mio scopo non è affatto di diffamare la Chiesa.
Ed è così proprio perché non c’è nulla di anticlericale nelle mie intenzioni. Al massimo, richiamando un momento particolare della Storia come il XX Settembre, c’è solo un intento “pro” e non “anti”; l’ intento di avere una libera e laica posizione. Intento che, oggettivamente (salvo posizioni settarie da cui però, mi pare, siamo tutti lontani), è positivo per tutti: credenti o meno.

@Lino
Per me la polemica non è finita e in me non vi è alcuna retromarcia per un motivo semplicissimo: entrambe (polemica ed attacco) non sono mai esistite.
So bene che le Fondazioni non hanno l’ obbligo di pubblicazione di bilanci (mi sembrava strano che questa contro-argomentazione tardasse ad arrivare!): risulta però curioso che, se in modo stimabile si cerca “Verità”, si dia per assunto il principio che se tanto non è obbligo di Legge allora tanto vale parlarne. Anche perché sarebbe di ben altre lacune e vacanze legislative che, in tema di Cammino, si dovrebbe parlare (cfr. ex art. 603 c.p.).

@Tripudio
“Per lo stesso motivo, pur di fronte a tante perplessità sul Cammino (inclusa la questione delle risorse economiche) preferiamo mettere (e rimettere continuamente) a tema ciò che riguarda direttamente gli aspetti liturgici e dottrinali”
Comprendo, rispetto e laicamente stimo questa posizione (anzi, complimenti per il libero spazio fornito). Se però risali nei miei commenti puoi notare che ho, più volte, rimarcato la possibile voluta inversione tra “mezzo” e “fine”.
Mi pare infatti che da parte di Camminanti, ex tali o meno si dia per scontato che il “fine” del Cammino sia un fenomeno religioso (da qui la giusta attenzione agli aspetti liturgici e dottrinali di cui parli); in quest’ ottica l’ aspetto delle risorse economiche risulterebbe solo un “mezzo” marginale per il raggiungimento del “fine” stesso.
Ma se del Cammino si cerca la “Verità” forse è il caso di iniziare a ragionare al contrario; ovvero: siamo tutti certi che il “fine” non siamo le risorse economiche e che tutto il resto (cioè ciò che come dici viene messo e rimesso continuamente a tema) sia solo il “mezzo” per raggiungerlo?
Se così fosse il continuo argomentare (seppur da posizione di critica) circa aspetti “liturgici e dottrinali” non sarebbe altro che una sponda a ciò che si dice di combattere!

Le mie sono solo semplici considerazioni da un posizione che, comunque, non è così “distante” dal Cammino come potrebbe sembrare o che, quantomeno, muove da un valore importante quale la conoscenza diretta.

Stefano78 ha detto...

Dice Lino:

Fissare l'attenzione sul Corvo, allora, o sulla pubblicazione delle lettere da parte di un giornale laico come Repubblica, anche significa osservare il dito e non la luna.

Stai venendo al mio discorso.

Io non mi metto a guardare il "dito", perchè ho già detto che la lettrua di questi documenti è sicuramente di interesse estremo, oltre che l'emersione dei fatti che sono al fondo.

Ma ho messo in discussione il metodo. E l'opportunnità. Cose che, un presunto "salvatore del Papa" avrebbe dovuto calcolare immediatamente! Ecco perchè metto in discussione l'UTILITA' di questi FURTI!

Chi si mette a guardare il DITO, lo farà e lo fa con buona base! La gogna mediatica si è già spostata sul DITO, e chi lo fa notare è esattamente come un PESCE che grida in uno stagno pieno di RANE!

Vedere a chi sta giovando questa gogna significa capire se questi atti possono davvero essere giustificati dalla situazione presunnta inevitabile!

E' chiaro che quei potenti che teoricamente dovrebbero subire dei "colpi" al loro potere, stanno più saldi di prima! Proprio forti del METODO!

E, perdonami, se il fine era "solo" confermare le ipotesi GIA' BEN PROVATE, e addirittura formalizzate dal Magistero di taluni Santi Vescovi (vedi Mons. Bux!), riguardo la divisione e l'ammutinamento al Papa, allora l'azione si poteva pure evitare!!!

Attualmente, infatti, il "risultato" più evidente di queste carte è stato questo! Oltre quelli di cui sopra. Questo e il SILENZIO sulla SPX!

Mentre sarebbe stato idoneo fare silenzio, PREGANDO, in taluni momenti della "trattativa" con la SPX stessa, oggi si fa silenzio per motivi inversi!

Lo ripeto: chi ci sta rimettendo è chi strilla di guardare la LUNA! Davanti ad una folla che guardo il DITO, compiaciuta e ben felice di farlo!

Emma ha detto...

"E comunque ci tengo a sottolineare che se la Chiesa che amo ci dovesse dire che la celebrazione del sabato sera non è più possibile farla, certamente saremo ubbidienti "


Come lo siete stati nel 2005?

Non basta dire: "siamo approvati", le approvazioni non sono un assegno in bianco che la Chiesa vi darebbe per poter continuare a costruire tranquillamente la chiesa di Kiko!

Michela ha detto...

un paio di considerazioni:1) Mi sembra che tutto il castello accusatorio che voi avete messo in piedi vada a scontrarsi con quella che poi è la realtà ed i frutti che il Cammino ha portato e contribuisce a portare nella Chiesa, assieme alle altre realtà liturgiche: ovvero famiglie ricostruite ed aperte alla vita con tanti figli (ma oggi chi fa più tanti figli), fidanzamenti cristiani, vocazioni sacerdotali, missioni in zone scristianizzate, ecc. ecc. e tutto questo sarebbe frutto di una persona che manovra le menti ? MA STIAMO SCHERZANDO VERO ?

se vuoi parlare di frutti, allora devi nominare anche i tanti che sono usciti, le tante famiglie distrutte.

Quando uno lascia un gruppo cattolico, di solito non lascia la chiesa, come accade invece per gli ex-neocat

le missioni,personalmente non mi impressionano, non sono la prova di nulla: Tdg e altri gruppi settari fanno altrettanto.

Invece quello che mi impressiona in post come il tuo, è il materialismo, la ricerca di frutti concreti come prova di un 'successo'.
invece tutta questa ostentazione fatta di missioni, adunate, concerti, Domus, chiese ridipinte, per non parlare di tutta l'oggettistica ncn, non mi piace: non la ritrovo nella storia della chiesa, non la ritrovo nella vita dei santi. La ritrovo invece in gruppi e movimenti non cristiani, che utilizzano tecniche di manipolazione delle persone.

aleCT ha detto...

"Mi sembra che tutto il castello accusatorio che voi avete messo in piedi vada a scontrarsi con quella che poi è la realtà"

TI SEMBRA MALE!

La verità è che
1) le vostre vocazioni sono "ad usum cammini" e non ad usum ecclesiae" (lasciando stare il fatto che "il discernimento" lo faccia il catechista e non il sacerdote)

2) La vostra "apertura alla vita" rischia di essere frutto dell'arbitrio del catechista ("come solo 2 figli? Non hai fede!")

3) L'evangelizzazione che voi fate rischia di fare danno. D'altronde se si creano comunità che poi non hanno nessun contatto con il resto delle realtà ecclesiali, MI VUOI DIRE CHE EVANGELIZZAZIONE E'?

Vediamo se in Cina riuscite a fare danno come in Giappone dato che non avete NESSUN RISPETTO per la cultura di chi andate ad evangelizzare. (prova a leggerti gli atti degli apostoli oppure la millenaria storia di evangelizzazione della Chiesa e vedi come si comportavano)

3) sui fidanzamenti poi ci andrei piano. Perchè le problematiche che nascono quando uno dei due non è del cammino (ed è cristiano,NON BUDDISTA) non sono indifferenti.

Quindi il tuo spottone vallo a dire al Santo Padre che sono anni che vi dice come migliorarvi, ma voi non lo state neanche a sentire, anzi gli fate le cose da dietro le spalle!

BRAVI!


"DOV'E' LA MISTIFICAZIONE ? DOV'E' L'INGANNO ?"

L'inganno sta di aver strombazzato a destra e manca il fatto che la LITURGIA era approvata (compresa la Veglia Pasquale)

Ci sono i mamotreti della convivenza di Inizio corso di ottobre.

In più ci sono le testimonianze di molti tuoi fratelli di cammino rimasti shoccati dal fatto che questo NON E' AVVENUTO.

Poi se vuoi vatti aleggere i commenti dei tuoi fratelli su altri blog (tipo quello di Tornielli) in cui si può toccare con mano IL CAOS interpretativo che da quel giorno è nato.

Poi ti posso citare gli innumerevoli articoli che sono usciti subito dopo l'udienza in cui però si diceva quello che non era vero ovvero che la liturgia era approvata.

quindi FINIAMOLA!

"Cosa volete di più ? un Lucano ?"

Kiko voleva la celebrazione Eucaristia e la Veglia Pasquale. Quindi questa domanda valla a fare a lui.

"certamente saremo ubbidienti"

Non siete voi quelli che dite "chi è fedele nel poco,lo sarà anche nel molto"?

Il Santo Padre vi aveva chiesto molto meno: vi aveva chiesto semplicemente di attenervi ai libri liturgici (cosa che c'è anche nel vostro statuto).

Lo avete fatto? NO!

Quindi non toccare questo tasto perchè è un autogol clamoroso.

" forse voi siete contrati al concilio ? :-)

NON C'E' UNA SOLA RIGA DEI DOCUMENTI DEL CVII CHE VI AUTORIZZI O CHE VI GIUSTIFICHI A FARE QUELLO CHE FATE.

La verità è che voi il CVII non sapete neanche che cosa sia.

Anonimo ha detto...

"Ops.....o forse voi siete contrati al concilio ? :-)"

Da questa considerazione si capisce che lei di chiesa ne sa poco.

Qui non son state mai poste posizioni anticonciliari. Se mai alle storture diffuse dopo il concilio. Il mio padre spirituale tra l'altro è a sua volta alievo di uno dei teologhi protagonisti nel concilio quindi la mia educazione è tutt'altro che anti conciliare.

rispondiamo con ordine:

1)L'importante non è cosa appare ma come lo si fa. anche i mussulmani hanno famiglie numerose. Il problema è che il cammino non insegna a crescere la famiglia ne ad affrontare i problemi. Si insegna che si deve stare insieme ma non si insegna ad amare il cognuge con amore. Anzi kiko insegna che bisogna odiare la famiglia mal interpretando un brano del vangelo che la CEI interpreta in altra maniera. Poi è gia stato affrontato il tema di come certi catechisti di fronte ai problemi del matrimonio come soluzione dicano di fare figli, come spingano a sfidare Dio le persone che avendo gia diversi figli rischiano di andare in contro a gravidanze pericolose. Tra l'altro si insegna a fare figli ma non si insegna a crescerli. Si dice ci penserà il Signore lavandosi le mani dalla responsabilità che il Signore ci da quando decidiamo di essere conpartecipi della creazione. Abbiamo visto come i catechisti del cammino vadano contro l'enciclica di Paolo XVI sulla paternità responsabile. Ma di questo abbiamo discusso ampliamente nei post precedenti, se li legga se no ci ripetiamo sempre sulle stesse cose.

Vede caro anonimo. E' questione di qualità dell'essere non di apparenza.

Se poi consideriamo che i nc sono una realtà a se stante dalla parrocchia, l'unica realtà ceh si separa da tutti gli altri per celebrare la messa del Signore (messa che il papa scrive nero su bianco che non gli piace e che kiko ha voluto cercar di far approvare alle sue spalle come ha fatto con lo statuto).


2) Dov'è l'inganno??? Ma a lei cosa hanno detto i suoi catechisti??? Perchè quelli che conosco sono convinti che il 20 sia stata approvata la messa nc. E lo dicono agli altri fratelli di comunità. Evidentemente qualcuno ai vertici del cammino ha dato ordine che venga detto questo.


3) Quindi, ricapitolando:
- Stauto approvato

-statuto che puntualmente non rispettate. quindi a cosa serve approvare una carta se poi non è il vostro statuto ma fate quello che vi pare


- Direttorio Catechistico approvato
Approvato e non pubblicato nonostante gli inviti di benedetto (altra disobbedienza). Come faccio a sapere se le eresie inserite negli orientamenti sono state corrette se il direttorio non viene pubblicato?


- Celebrazioni liturgiche delle tappe approvate.

Precisiamo cosa disse Benedetto XVI il 20 gennaio "Poco fa vi è stato letto il Decreto con cui vengono approvate le celebrazioni presenti nel “Direttorio Catechetico del Cammino Neocatecumenale”, che non sono strettamente liturgiche, ma fanno parte dell’itinerario di crescita nella fede."


In fine lei sa cos è il CVII prima di dire che siamo contrari? Ha mai studiato qualche documento di quel concilio? Sa di cosa sta parlando?

Pace e bene fratello.


Gv

by Tripudio ha detto...

Susanna,

padre Enrico Zoffoli è stato colui che ha più accuratamente documentato le storture neocatecumenali, sia raccogliendo testimonianze, sia pubblicando e commentando i "mamotreti" segreti di Kiko e Carmen (quelli che oggi, sotto il nome di "Direttorio", pur risultando essere "approvati" non vengono pubblicati: misteri vaticani... e kikiani...).

Non era in nome della propria autorità che padre Zoffoli chiedeva la «pubblica e dettagliata professione di fede» ai cosiddetti "iniziatori"... ma era in nome della verità stessa.

Se Kiko e Carmen facessero davvero una pubblica e dettagliata professione la fede, allora tutti gli errori imputati al Cammino verrebbero universalmente riconosciuti come errori, e il Cammino diverrebbe pienamente accettabile nella misura in cui disprezza tali errori (poiché non ci sarebbero più i soliti appigli: ambiguità, segretezza, "potenti appoggi", eccetera).

Invece, a quanto vediamo, i neocatecumenali sanno ubbidire solo a Kiko e Carmen: infatti ad ogni pié sospinto sciorinano sempre la solita lista delle "approvazioni" (Statuto, Direttorio, celebrazioni non liturgiche... come se poi quei documenti autorizzassero strafalcioni, disobbedienze e oppressioni dei fratelli neocatecumenali più piccoli), ma omettono sempre i chiari comandi di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI: «seguire fedelmente i libri liturgici».

Chissà quale parte del «fedelmente» non hanno ancora capito.


Per XX Settembre:

sono convinto che l'ipotesi che il Cammino sia in pratica un'azienda di franchising religioso sia insufficiente a spiegare tutti i risultati ottenuti dal Cammino.

Può essere invece una spiegazione plausibile per un non cattolico. Ma se per assurdo si posse verificare "sul campo" (ripeto a beneficio dei kikos che mi leggono: "per assurdo": per esempio azzerando tutte le risorse economiche del Cammino), secondo me con grande probabilità il Cammino resterebbe in piedi. Le idee sopravvivono anche alla mancanza di soldi.

Per un cattolico il problema non è l'esistenza del Cammino, ma il fatto che il Cammino, nonostante ciò che insegna e ciò che fa, viene qualificato come "cattolico". Se il Cammino rinnegasse chiaramente i propri errori liturgici e dottrinali, questo blog potrebbe essere cancellato in quanto obsoleto. Oppure, se il Cammino fosse autorevolmente riconosciuto come "fuori della Chiesa cattolica", questo blog potrebbe essere cancellato in quanto inutile.

In un circolo di scacchisti si dà spazio ai campioni così come ai neofiti... ma prova ad immaginare lo sgomento di tutti (campioni e neofiti) qualora un particolare membro del circolo venga autorizzato a muovere i pedoni di cinque o sei caselle per volta. Che dietro quell'autorizzazione ci siano soldi o altro, importa poco.

Anonimo ha detto...

@ "XX Settembre"

Lei sostiene la seguente argomentazione "Ma se del Cammino si cerca la “Verità” forse è il caso di iniziare a ragionare al contrario; ovvero: siamo tutti certi che il “fine” non siamo le risorse economiche e che tutto il resto (cioè ciò che come dici viene messo e rimesso continuamente a tema) sia solo il “mezzo” per raggiungerlo?"

Ammetto che la logica è coerente e l'analisi è verosimile, ma credo lei sia fuoristrada. Mi spiego meglio. Se il fine fosse solo il denaro non credo che si sarebbero messi a forzare i palazzi della Chiesa per cercare approvazioni liturgiche nonostante Benedetto XVI non volesse concederle. Non avrebbe senso arrivare così in alto se non si credesse (presi da delirio di onnipotenza ed infallibilità) di farlo per un bene superiore. In quanto mantenendo un profilo più basso è più semplice non farsi nemici e fuggire ai controlli.

Ammetto però che l'ipotesi è verosimile ma credo sia un effetto collaterale e non il motivo che spinge gli iniziatori a muoversi, certamente non è così per gli strati inferiori della piramide nc.

Gv

Freedom ha detto...

Non ho nessuna voglia di fare polemica. Vorrei pero' ricordare che in Italia nello schieramento di sinistra vi sono dei cattolici (senza fare nomi). Ergo: vi sono cattolici di sinistra e non lo sono meno di quelli dello schieramento capeggiato dall'ex-premier. Sinceramente non so se il quotidiano La repubblica sia contro la Chiesa ma ricordo che la notizia del corvo e' stata battuta da tutte le agenzie giornalistiche di' Italia e del mondo. Quasi sempre (a meno d'inchieste o scoop particolari) la fonte di tutti i giornali sono le agenzie. Traete le dovute conseguenze. Grazie .

Michela ha detto...

dice XX settembre:
Ma se del Cammino si cerca la “Verità” forse è il caso di iniziare a ragionare al contrario; ovvero: siamo tutti certi che il “fine” non siamo le risorse economiche e che tutto il resto (cioè ciò che come dici viene messo e rimesso continuamente a tema) sia solo il “mezzo” per raggiungerlo?
Se così fosse il continuo argomentare (seppur da posizione di critica) circa aspetti “liturgici e dottrinali” non sarebbe altro che una sponda a ciò che si dice di combattere!


mi sembri troppo intelligente per non capire che il denaro non è il principale fine dell'uomo.
E' dai tempi di Freud che abbiamo capito che l'uomo contemporaneo è malato di narcisismo, di dipendenza e quant'altro. Per comprendere il fenomeno neocatecumenale è necessario ricorrere alle categorie della psicologia e della sociologia.
Ma siccome siamo persone in dialogo, attraverso questo blog, con neocat, ex-neocat e fedeli non possiamo far altro che soffermarci sul dato fenomenologico e quindi sulle azioni liturgiche che si fanno nelle comunità e sulla dottrina insegnata agli adepti.

credo che tu sia fuori strada quando dici che 'combattiamo' il cammino: in realtà io cerco solo di capirlo, per capire cosa mi ha fatto entrare, cosa vi ho trovato, e perchè tanti vi restano affascinati.

Quindi se cerchi informazioni sul denaro, qui non ne troverai. Il denaro che viene consegnato esclusivamente nelle mani dei responsabili/catechisti è solo un mezzo per mantenere le persone ulteriormente sottomesse al sistema. Ma il danno peggiore alle coscienze viene fatto dalle catechesi settarie e segrete del cammino, mentre il danno alla vita di fede viene fatto attraverso le loro liturgie modificate. Il denaro è questione secondaria.

Freedom ha detto...

Giusto quanto chiedeva padre Zoffoli: che kiko Arguello e Carmen Hernandez facciano una pubblica e dettagliata professione di fede!
Cari fratelli del cammino, seconde voi perché da parte di Kiko e Carmen c'e questo accanimento nel difendere dei particolari aspetti della "liturgia del cammino" ?
Perché questa insana contrapposizione con le direttive del Santo Padre?

Freedom ha detto...

Un gesto di generosita' che ci rende uniti.
Niente sacco nero e decime.
Basta comporre con qualsiasi telefonino il numero 45500 a favore dei nostri fratelli emiliani terremotati.

Freedom ha detto...

Correzione basta mandare un sms al 45500 valore 2 euro

XX Settembre 1870 ha detto...

@gv
Sono anche io convinto che per gli strati inferiori della piramide il "fine" non sia terreno. Ma tu mi insegni che una piramide (riporto la tua espressione tipica delle organizzazioni multilevel)può stare in piedi e quindi esprimere una punta quando alla base c'è non conoscenza. Ed in questo mi pare che il Cammino sia massima espressione di ciò (conoscenza graduale di ciò che si va a fare; assenza di dissenso; cieca accettazione delle richieste avanzate dal gradino superiore; etc).
Chiedi poi perchè attacare la Chiesa e quindi esporsi. Bhè, mi pare ovvio se il "fine" di tutto è concretamente terreno: il forziere custodito dalla Chiesa è altro rispetto ad esponenziali decime.

Chiesa e Cammino si sono servite l' una dell' altro: il Cammino arriva dove la Chiesa ha difficoltà (famiglia, vocazione, etc) e la Chiesa lascia al Cammino i "frutti" del suo operato. Ognuno raggiunge il proprio obiettivo.
Forse ora questo (dis)equilibrio sta saltando.
Ma stiamo certi che, al dunque, il Cammino non cadrà sotto i colpi di non approvazioni di Statuti o liturgie ma cadrà perchè il danno arrecato (probabilmente a causa dell' onnipotenza di cui tu parli) sarà giudicato dalla Chiesa non più accettabile in funzione del benificio portato.

XX Settembre 1870 ha detto...

@michela
"E' dai tempi di Freud che abbiamo capito che l'uomo contemporaneo è malato di narcisismo, di dipendenza e quant'altro. Per comprendere il fenomeno neocatecumenale è necessario ricorrere alle categorie della psicologia e della sociologia"

Qualche "Discorso sulla Servitù volontaria" è stata ben dettagliato qualche secolo prima di Freud.
Ma sono certo che il tuo sapere e la tua fame di conoscienza ti porta oltre ad un esame psicologico e sociologico dell' esistente.

Michela ha detto...

Qualche "Discorso sulla Servitù volontaria" è stata ben dettagliato qualche secolo prima di Freud.

non mi trascinerai in questa polemica...... :-)

Ma stiamo certi che, al dunque, il Cammino non cadrà sotto i colpi di non approvazioni di Statuti o liturgie ma cadrà perchè il danno arrecato (probabilmente a causa dell' onnipotenza di cui tu parli) sarà giudicato dalla Chiesa non più accettabile in funzione del benificio portato

credo che lo pensiamo tutti: la chiesa ha usato il cammino, ma quando il delirio di onnipotenza del suo fondatore andrà a confliggere con i poteri della chiesa sull'insegnamento e sulla liturgia ( munus docendi et santificandi) allora la chiesa darà un solenne calcio nel sedere al cammino.

Ruben02 ha detto...

Un contributo alla chiarezza in riferimento agli ultimi post:

Riguardo al "Direttorio Catechetico"
sono state approvate solo due norme modificate,
riguardanti la Celebrazione Eucaristica(che di fatto continuano a non ossevare).







Ne è stata approvata quindi la
sola pubblicazione(26/12/2010),ovvero se vuoi, questo testo te lo stampi;cosa che alla di oggi ancora non è avvenuta.

Attenzione quindi, in quanto ad arte, dopo la parola "approvazione", omettono la locuzione "alla pubblicazione"

Ruben

XX Settembre 1870 ha detto...

@michela

"credo che lo pensiamo tutti: la chiesa ha usato il cammino, ma quando il delirio di onnipotenza del suo fondatore andrà a confliggere con i poteri della chiesa sull'insegnamento e sulla liturgia ( munus docendi et santificandi) allora la chiesa darà un solenne calcio nel sedere al cammino"

Perdonerai e comprenderai la mia bassezza ma penso che ciò avverrà non quando il Cammino sarà in conflitto su temi di insegnamento e liturgia ma quando non sarà più funzionale a concreti risultati.

r ha detto...

Rif. Freedom ore 09:47

La Repubblica è il secondo quotidiano
italiano per tiratura quindi, anche volendo,non gli si può negare autorevolezza; il suo proprietario è Ebreo ed il suo vaticanista sarà come accade per tutti i girnali sinistra compresa, Cattolico.

Ruben

XX Settembre 1870 ha detto...

@ruben
"La Repubblica è il secondo quotidiano
italiano per tiratura quindi, anche volendo,non gli si può negare autorevolezza; il suo proprietario è Ebreo ed il suo vaticanista sarà come accade per tutti i girnali sinistra compresa, Cattolico."

"Ebreo, sinistra, cattolico": ma è così difficile ragionare senza etichette?

by Tripudio ha detto...

Prego tutti di non aprire dibattiti su argomenti che non c'entrano con questo blog.

Come già detto in apertura della pagina, abbiamo citato quel quotidiano solo perché vi erano state pubblicate le parole scritte dal card.Burke e le parole scritte dal Papa.

Ruben02 ha detto...

XX settembre ha detto:

"Ebreo,Sinistra,Cttolico": ma è così difficile ragionare senza etichette?

Penso proprio di si, sarebbe come fare un discorso senza aggettivi qualificativi e poi,un mondo senza le diversità in tutte le cose uomo compreso,sarebbe di una noia mortale.

Ruben.

Anonimo ha detto...

@XX Settembre

Chiedi poi perchè attacare la Chiesa e quindi esporsi. Bhè, mi pare ovvio se il "fine" di tutto è concretamente terreno: il forziere custodito dalla Chiesa è altro rispetto ad esponenziali decime.
____

Sinceramente da quel punto di vista Ci sono aLtri movimenti che mi inquietano di più in quanto potere politico ed economico e non hanno mai modificato nulla sulla liturgia. E poi il così detto forziere della Chiesa è difficile da gestire ed ha ingenti uscite. Ho avuto modo di diallogare con un ufficiale vaticano che si occupa dei paesi in via di sviluppo e le uscite sono veramente esorbitanti. Sinceramente Ior a parte (in cui non mi risulta ci siano nc) è veramente difficile gestire il patrimonio della Chiesa visto che in gran parte è composto da opere d'arte ed edifici. Comunque son abbastanza ignorante in materia quindi non mi risulta che il cammino abbia messo uomini nei posti necessari per aver il controllo monetario e dubito che sia possibile. Neanche il Papa ci riesce ed indubbiamente ha più potere dei nc.


Lei dice:
"Ma stiamo certi che, al dunque, il Cammino non cadrà sotto i colpi di non approvazioni di Statuti o liturgie ma cadrà perchè il danno arrecato (probabilmente a causa dell' onnipotenza di cui tu parli) sarà giudicato dalla Chiesa non più accettabile in funzione del benificio portato."
___

Vede, avevo la stessa idea, poi alcune persone che occupano ruoli importanti nella Chiesa mi hanno spiegato che la Chiesa ha evitato di fare strappi con il cammino non tanto per i soldi ma per il semplice fatto che di colpo nel segreto son riusciti ad aver un ingente numero di aderenti, se avessero usato il pugno duro si sarebbero trovati un altro Luttero. Hanno preferito imbrigliarli con statuti e norme varie e cercar un po alla volta di corregger le storture. Consci del fatto che un movimento dove gira tutto intorno al fondatore perderebbe tutta la sua pericolosità una volta che il fondatore non ci sarà più. E' inngeabile che il carisma di kiko (carisma non nel senso cattolico) è tale da permettergli di formare una nuova chiesa protestante (voci dicono che l'abbia già minacciato pubblicamente in passato e la maggior parte di nc non hanno fatto una piega).

Credo che Benedetto XVI si sia ispirato alla parabola del buon pastore e della pecorella smarrita di Matteo 18,12-14

Riconosco che le sue obbiezioni hanno una valida logica, ma sono sicuro che non sia così.
Col tempo ho imparato a guardare oltre all'apparenza.

Gv

steeve ha detto...

A tutti i discepoli del veneratissimo Magister, trovatemi un video , una carta o un documento ufficilae del Papa dove esplicitamente dica "che "liturgia" neocat NOn è stata approvata" o che il cammino NON sia un cammino di iniziazione cristiana "valida" per il nostro tempo (come disse non un giornalista ma Giovanni Paolo II).. il resto sono chiacchere da salotti della De Filippi dove regna frustrazione e disagio

by Tripudio ha detto...

A tutti i discepoli del veneratissimo Kiko (che vi mettete in ginocchio davanti a Kiko, che vi distribuite il santino di san Kiko), trovatemi un video, una carta o un documento ufficiale del Papa dove esplicitamente dica che la bislacca "liturgia" neocat sarebbe stata "approvata" o che il cammino non avrebbe mai detto alcuna eresia... il resto sono chiacchere da salotti neocatecumenali dove regna frustrazione e disagio e soprattutto idolatria agli "iniziatori".


Nota 1: in questo momento sono le 20:20 di sabato sera. Dunque vuol dire che in questo momento tutti i neocatecumenali stanno disobbedendo alle «decisioni del Santo Padre» contenute nello Statuto del Cammino Neocatecumenale (art. 13, comma 3, nota 49).

Nota 2: mettiamo a confronto le parole di Giovanni Paolo II e Kiko e Benedetto XVI per capire meglio le disobbedienze neocatecumenali...

aleCT ha detto...

"A tutti i discepoli del veneratissimo Magister, trovatemi un video , una carta o un documento ufficilae del Papa dove esplicitamente dica "che "liturgia" neocat NOn è stata approvata"

Caro Steeve..
per favore non insultare LA TUA INTELLIGENZA.

Per mesi si è strombazzato che la liturgia sarebbe stata approvata.

Lo diceva Kiko Arguello nello scorso ottobre.

Se non ti basta il cardinale Burke riceve un INVITO UFFICIALE per "l'approvazione della LITURGIA".

Infatti lui scrive a Bertone dicendo in pratica che in quanto membro della congregazione del Culto Divino (e quindi dell'organo della Santa Sede che doveva vagliare la questione) non ne sapeva nulla e che nella Congregazione NON SE NE ERA MAI PARLATO.

Non solo. Scrive pure che alcuni vescovi lo sapevano (a che titolo a questo punto?) e ne erano preoccupati.

Infine a questa lettera segue un appunto DEL SANTO PADRE che ritiene le osservazioni di Burke MOLTO GIUSTE.

A questo punto uno cosa dovrebbe pensare? Che qlc ha tentato di fare le cose alle spalle del Santo Padre.

KIKOS qualche giorno fa SU QUESTO BLOG ha ammesso "che è stato approvato tutto TRANNE al liturgia"

Che dici, si è sbagliato anche lui?

Lasciamo stare poi le innumerevoli interpretazioni in ambito NC.

1) non c'era niente da approvare perchè la liturgia è nello Statuto

2) Non c'era nessuna liturgia da approvare perchè la liturgia è una sola (MA VA'!)

3) Ora arrivi tu e mi dici "ma chi l'ha detto che la liturgia non è approvata?"

Non lo so..basta che ti leggi il decreto del 20 gennaio e vedrai che di LITURGIA A (OVVERO LA MESSA PERCHE' QUELLA è LITURGIA) NON SE NE PARLA.

Ora scusami, ma se CHIUNQUE ALTRO mi desse 3 interpretazioni così differenti di un unico fatto con motivazioni del genere direi che sta delirando dal punto di vista logico.

Fatte una cosa.METTETEVI D'ACCORDO SU UNA VERSIONE COMUNE E POI PARLATE.

Ci fate migliore figura

Anonimo ha detto...

Ratzinger è u telogo, custaemi la brutalità con due ...così

non approverà mai

la ciesa è uangià unamultinzionale spa, non si rinnova con un movimento che tramite le redditio, dopo aver lavato il cervello ai membri, distruggendone ils enso cirtica e l'amor proprio, ...chiede grandi donazioni. Dov'è Crsto?? E ve lo dic euna che dopo un annoc he lavorava in un network finanziario li ha mandati tutti a pascere, che diavolo è sto gruppo???

perché non hanno offertorio?
come mai tutta questa presunzione
la cieca obbedienza...
che pensano che il papa è sproveduto...ovìè l'pbbedienza al papa??
di sicuro obbediscono a Kiko e a Bertone, che non è neocatecumenale, ma un grande affarista massone. Sveglia!!!
E preghiamo con tutto il cuore ....perchè è davvero un bel massacro, ...

cosa vogliono fare della Sma Eucarestia
no offertorio
....

e viene celbrata a parte, un'altra nella chiesa

la massoneria nello stato fa esattamente questo un secondo stato in uns econdo stato...ecco eprchè vanno d'accordo