venerdì 22 giugno 2012

Testimonianze di padre Vittorio Lucchetti

Testimonianza scritta resa dal sacerdote passionista Vittorio Lucchetti e pubblicata su Chiesa Viva nel numero di marzo 1990 (pag. 8) col titolo: «La "sètta neo-catecumenale": un'altra testimonianza».


Sono stato ordinato sacerdote, la domenica 24 giugno 1979, da Sua Santità Giovanni Paolo II, nella basilica di san Pietro in Vaticano. Dopo l'ordinazione, fui inviato in una nostra comunità [di passionisti a Soriano] nella provincia di Viterbo. Lì ebbi modo di conoscere pratica e teoria del "Movimento neo-catecumenale".

Già prima ero stato in quel convento per fare gli esercizi spirituali, precedenti la professione perpetua e il diaconato. Dai discorsi che già da allora si facevano sul "Movimento neo-catecumenale" mi aveva colpito e indignato l'assoluto esclusivismo e il disprezzo sistematico della sacra Liturgia, come pure la connivenza del Vescovo, che, come tale, era tenuto a rispettare e a far rispettare il Codice di diritto canonico, mentre invece con la sua presenza, faceva e approvava tutto il contrario!

Cito solo alcune cose: non si può consacrare le chiese, secondo il rito prescritto nel Pontificale, e poi celebrare l'Eucarestia nel salone attiguo, adibito alle riunioni e celebrazioni del Movimento neo-catecumenale! Non si può consacrare gli altari, secondo il rito prescritto nel Pontificale, e poi celebrare sopra un tavolato posticcio e, in qualche caso (Prime Comunioni, Cresime) su due tavolini accostati, di quelli che si aprono e si chiudono, chiesti in prestito per l'occasione al più vicino ristorante! Non si può precisare con tutti gli altri Vescovi delle Diocesi di Roma e del Lazio che «in Italia, non è consentito l'uso di distribuire la santa comunione sulla mano dei fedeli», e poi lasciare che nelle celebrazioni delle "comunità neocatecumenali", ciascuno si comunichi di sua propria mano al Pane consacrato e al Calice!

È doveroso rilevare che, anche dopo il discusso e discutibile Decreto che consente anche in Italia la possibilità di ricevere l'Ostia consacrata sulla mano, pur restando del tutto conveniente e preferibile e di grave importanza ricevere la S. Eucarestia nel modo tradizionale (che risale agli Apostoli e allo stesso Signore nostro Gesù Cristo nell'Ultima Cena!), cioè sulla lingua, ebbene anche dopo il discusso Decreto, in nessuna parte dell'Orbe cattolico è consentito al fedele "di prendere direttamente di propria mano... il Pane consacrato dalla pìsside o dalla patèna, né di assumere direttamente il preziosissimo Sangue dal calice posto sull'altare, come fa, invece, il sacerdote celebrante o il ministro incaricato di distribuire la Comunione agli altri, e di comunicare poi se stesso"!

Dal luglio 1981 al giugno 1988 ho avuto modo di farmi un bagaglio di esperienze. Come cappellano di una Casa di riposo, andavo a celebrare alle 6:15 del mattino, poi, in attesa che aprissero negozi e uffici, per i servizi che, come economo, rendevo al convento, andavo a partecipare alla celebrazione eucaristica delle ore 7:15 in una delle tre chiese parrocchiali del paese.

Il parroco (era un "catechista" del Movimento neo-catecumenale!) si comportava in una maniera a dir poco strana, ma quando, per circostanze provvidenziali, potei avere il "Catechismo del Movimento neo-catecumenale", compresi il "fondamento teologico" delle sue stranezze.

Davanti al SS.mo Sacramento, egli non si genufletteva mai, neanche prima di volgergli le spalle per celebrare l'Eucarestia, né prima di tornare in sacrestia al termine della celebrazione; lo faceva solo dopo la consacrazione del pane e quella del calice. Mi resi conto che i neo-catecumenali non credono alla "reale presenza", ma solo a una "presenza", intesa a modo loro (ereticale) e solo durante la celebrazione.

Distribuiva sempre e solo le particole consacrate durante ogni singola Messa, a costo di farle anche in quattro parti; mai ricorreva alla "riserva eucaristica" nel Tabernacolo, nel quale era pur conservata la pìsside con partìcole consacrate, ma che rimanevano in quelle condizioni anche per anni interi!

Le particole consacrate, che restavano al termine della celebrazione, venivano portate di nuovo in sacrestia, e "consacrate" una seconda volta il giorno dopo!

Una domenica, celebrò il matrimonio per due giovani del Movimento neo-catecumenale. Mise le ostie consacrate, che erano rimaste, nel calice, e le riportò in sacrestia (si passa davanti al Tabernacolo prima di entrare in sacrestia!). Se ne ricordò il giorno dopo quando, prima di versare il vino nel calice, si accorse che erano lì. Le pose sul corporale e le "ri-consacrò" (!) per distribuirle assieme alle particole che aveva portato per la celebrazione del lunedì!

Un'altra volta, il 10 dicembre, festa della Madonna di Loreto, tornando dall'oratorio (che appartiene alla parrocchia del "parroco-catechista") lo aiutai a riportare in chiesa alcune cose; ma, dalla patena coperta, caddero alcune particole sul fango della strada (era un giorno umido e piovigginoso). Io le raccolsi e le consumai, facendo attenzione a non farne cadere altre, convinto che, secondo il suo solito, fossero particole che egli aveva consacrate durante la celebrazione e che, essendo rimaste, riportava in sacrestia. Ma non era suo dovere avvertirmi e raccomandarmi di riporre le ostie consacrate nel Tabernacolo?

Per la celebrazione del Sacrificio eucaristico, gli erano sempre indifferenti i colori liturgici; infatti indossava il primo paramento che gli capitava tra le mani! Non celebrava mai le feste del Signore, della Vergine SS.ma e dei Santi che ricorrevano nel corso della settimana. Solo a volte lo faceva, perché ero io a raccomandarglielo, o per evitare lo scandalo dei fedeli che, in certe ricorrenze, accorrevano più numerosi e gli avrebbero poi domandato: "come mai oggi non si è celebrata la messa di San...?"


Nelle Messe della settimana, anche feste di solennità, non recitava mai il Gloria né il Credo né la preghiera dei fedeli!


Ma la cosa più sconcertante è che, spesso celebrava senza l'acqua e, a volte, anche senza vino. Di frequente, poi, con un "vino" ormai diventato aceto (come ho avuto poiù volte modo di constatarlo io, assaggiando quello che era rimasto nell'ampollina dopo la celebrazione!). Per questo presi l'incarico, di mia spontanea volontà, di provvedere io al vino per la Messa! Mi resi conto, così, che la Messa che un "sacerdote-catechista" celebra per i fedeli, è per loro soltanto una messinscena, come una sacra rappresentazione, mentre la Celebrazione vera è quella che presiede al sabato sera con i membri della "comunità".

Quando poi esaminai il testo del loro "Catechismo", mi resi conto delle ragioni di tutto ciò che nel Movimento neo-catecumenale mi ripugna e me lo fa apparire, insieme con i Testimoni di Geova, la sètta più orribile e uno dei segni più evidenti dell'apostasìa in atto nella Santa Chiesa di Dio: "l'abominazione della desolazione nel luogo santo" di cui parla il Signore nel Vangelo (Matt. 24,15). Ah, se Fatima potesse parlare! Mai una sètta ha assunto in sé tutte le "eresie anticristiane", come quella dei testimoni di Geova; né mai una sètta ha assunto in sé tutte le "eresie anticattoliche", come il Movimento neo-catecumenale!

Torna quanto mai opportuno riferire questi "passi" di S. Giovanni Evangelista (1Gv 2,18-21):
"Figlioli, questa è l'ultima ora. Come avete udito, deve venire l'anticristo! Di fatto, ora molti anticristi sono apparsi! Da questo conosciamo che è l'ultima ora! Sono usciti di mezzo a noi, ma non erano dei nostri; se fossero stati dei nostri, sarebbero rimasti con noi; ma doveva rendersi manifesto che non tutti sono dei nostri".

Pur essendo amico di Pietro, sono convinto di dover restare sempre "magis amicus Christi et Ecclesiae"! Per questo non potrò mai aderire all'invito di Papa Wojtyla: "Auspico... che i Fratelli nell'Episcopato valorizzino e aiutino, insieme con i loro presbiteri - questopera per la nuova evangelizzazione, perché essa si realizzi secondo le linee proposte dagli iniziatori" (lettera "Ogniqualvolta" di Giovanni Paolo II a Mons. Josef Cordes, Vice Presidente del Pontificio Consiglio dei laici).
Alcune nostre note a margine...

Fino al 1987 a Viterbo era stato vescovo mons. Luigi Boccadoro, che a lungo aveva proibito le liturgie neocatecumenali. Per questo, tanti anni dopo la sua morte, ancor oggi Kiko lo qualifica come "cretino" e "tonto", sia pure con un abile gioco di parole per fingere che non si tratti di maldicenza. Ne avevo già parlato tra i commenti di questa pagina [link], reperendo la notizia dalla trascrizione della "Convivenza Catechisti inizio corso" di settembre 2011 a Madrid. Tutto questo avviene anche se mons. Boccadoro, negli ultimi anni del suo ministero, si era avvicinato al Cammino fino a diventarne "vescovo itinerante" (che è probabilmente solo una carica onorifica kikiana perché è prestigioso annoverare tra i propri sostenitori un ex persecutore). A Viterbo, dopo mons. Boccadoro, dal 1987 al 1997 fu la volta di mons. Fiorino Tagliaferri (1921-2002).



La semplicità con cui si esprime padre Lucchetti non tragga in equivoco: il termine "ri-consacrare" è riferito al fatto di aver utilizzato il Corpo e Sangue di Cristo come se fossero "pane". Nelle azioni di quel "sacerdote-catechista" c'era dunque sia l'eresia, sia il sacrilegio. E ci sono tutte le bizzarrie kikiane-carmeniane (abolizione del Gloria, disprezzo per la devozione dei Santi, comunione seduti o self-service, scarsa considerazione per i "cristiani della domenica"...) che in modi più o meno nascosti proseguono ancor oggi. Ci sono troppe testimonianze per pensare che quel "sacerdote-catechista" è un caso tutt'altro che isolato e sepolto nel passato.


Commovente l'episodio delle "particole nel fango" che, senza alcuna preoccupazione per la propria salute, padre Lucchetti consuma. Meglio prendersi malattie e infezioni piuttosto che abbandonare nel fango Gesù Cristo realmente presente nell'Eucarestia. O anche solo "rischiare" di abbandonare: padre Lucchetti non sapeva se le particole fossero davvero consacrate (lo sospettava a causa del "parroco-catechista" in questione), per cui meglio "consumarle" che lasciarle al fango e all'essere calpestate. 


Certamente padre Lucchetti avrà denunciato più volte il "parroco-catechista", scontrandosi però con un muro di gomma: vescovo "connivente", clero insensibile, fedeli impotenti... Cosa fare? Andarsene via e far finta di nulla e lasciare che l'Eucarestia venga ripetutamente maltrattata? È evidente che solo la sua presenza alla Messa delle 7:15 (iniziata per devozione: ditemi voi quanti sacerdoti, oltre alla propria Messa, partecipano anche a qualche altra Messa durante il giorno) poteva ridurre la probabilità di maltrattamenti e sacrilegi.


Qui sotto, una testimonianza scritta di padre Lucchetti, successiva alla precedente.

Sono stato, nelle mani della Provvidenza, uno degli strumenti che hanno reso possibile la divulgazione del testo, tenuto gelosamente segreto, degli “Orientamenti alle équipes di catechisti per la fase di conversione”. Una volta, dopo l’incontro della liturgia della parola che fanno il mercoledì, attardatisi come al solito fino alle ore piccole della notte, il prete - catechista (a Soriano sono 19 anni che vi hanno messo piede) che doveva poi partire il giorno dopo con la comunità, al mattino presto, per la convivenza, dimenticò il testo degli Orientamenti, di cui i neocatecumenali hanno sempre negato l’esistenza; che il testo esistesse era certo, basta riferirsi alla prima denuncia pubblica che ne fece il compianto p. Gesuita autore della rubrica “Così semplicemente” sul Tempo [dal 1973 al 1990], p. Virginio Rotondi; e poi non era possibile che in ogni parte del mondo le comunità professassero le stesse corbellerie se non in base all’insegnamento che tutti avevano ricevuto allo stesso modo, a voce da Kiko - Carmen (ma questo si sapeva che non era vero sempre e per tutti) o da un testo base di riferimento, che io stesso ho chiamato il “catechismo di Kiko”, che esprime bene di che si tratta, anche se il suo titolo è un altro: Orientamenti ecc.

Quella volta, mi pare fosse l’estate del 1986, riordinando la sacrestia mi accorsi del libro ivi dimenticato e ad insaputa di tutti ne feci due fotocopie presso un altro dei parroci di Soriano, il confratello passionista Alfredo Pallotta, ora cappellano al Santuario di S. Gemma a Lucca; avevo altro da fare e presentai subito il testo a p. Enrico Zoffoli, ma egli all’inizio non capì di che si trattava, lo capì qualche anno dopo quando preparava il libro sulla confessione e ricordando che in Kiko c’era una catechesi sulla penitenza mi richiese le fotocopie. Riconosco come una grazia singolare il fatto che il Signore abbia chiamato noi Passionisti a difendere contro Kiko il mistero della Sua Passione e Morte Redentrice. Dopo che p. Enrico aveva cominciato la sua opera, un sacerdote teologo di Perugia entrò in contatto con lui; egli per altra via aveva potuto avere lo stesso testo. Ora ci serviamo della fotocopie del suo testo, perché quelle che ho fatto io erano un po’ scolorite: avevo fretta di terminare il lavoro (feci 2 fotocopie, di 374 pagine per due) per rimettere il testo al suo posto prima che il lunedì tornasse il presbitero-catechista e non potei aggiungere toner. Misi subito il testo a disposizione del confratello p. Enrico Zoffoli, persona di mia conoscenza competente e capace per un lavoro di tal genere. Solo in un secondo esempio egli comprese l’urgenza e la gravità della cosa, e nel giugno 1990 ne fece oggetto di una appendice dal titolo “La confessione nel contesto teologico del Movimento Neocatecumenale” nel libro “La confessione ancora necessaria?”.

Nello stesso mese l’ex-Vicegerente della Diocesi di Roma, mons. Ettore Cunial, chiese a p. Enrico di pubblicare separatamente quella appendice, per la sua massima divulgazione.


Tutte queste cose sono ancor oggi allarmanti a causa della "mimetizzazione" dei neocatecumenali. Quando i "camminanti" salgono di livello, vengono "aggiornati" sulle cose che vanno dette e fatte in pubblico e su ciò che invece in privato, nel chiuso delle piccole comunità e delle convivenze, devono professare. Una "rivelazione a tappe", piena di "arcani"... Ecco perché Kiko, quando si sente al sicuro, torna sempre sulle stesse disobbedienze, sempre le stesse: «alla Comunione stiamo tutti seduti».

99 commenti:

Deus Gratias ha detto...

sto leggendo "Mamotretos Secretos de la Convivencia de Transmisión 2011-2012" e mi è venuta uan tristezza infinita.
Il passaggio (pag.27) delle famiglie itineranti nel Nord Europa , Germania è ripugnante, mi lascia basito, senza parole Orribile e falsa la decrizione fantasiosa dei "marocchini" che "minaccerebbero" la vita dei figli della famiglia e dei tedeschi che odierebbero gli italiani perchè porterebbero via il lavoro:
"Kiko: Yo le he dicho a una familia ¿qué hacéis aquí? Os van a MATAR a los hijos.... (!!!)
.. No sabéis como tratan los alemanes a los italianos porque piensan que van a quitarles el trabajo; los tratancomo emigrantes de segunda o tercera categoria"

ma non si vergogna a dire tante falsità e a spargere questo odio gratuito?
Io vivo con la mia famiglia in un quartiere "marocchino" e siamo emigrati ma nessuno mai ci ha dato un benchè minimo problema. E dire che ho spiegato anche ai miei vicini islamici (cha hanno 5 figli) il significato del ramo di palma fuori la porta.
scusate lo sfogo...

Ruben02 ha detto...

Ancora una bella testimonianza di un Passionista, ordine a me molto caro per trascorsi familiari.

Provengo da una esperienza sconvolgente nel blog del "boigottaggio",avevate ragione, io non ci volevo credere ed ho voluto toccare con mano:sono bravissimi a cambiare le carte in tavola e subito dopo a mischiarle di nuovo, ad ogni singola contestazione ti rispondono con tre o quattro argomenti diversi che non c'entrano poco o nulla, ho capito però una cosa che con questo sistema di fare molti degli adepti "crollano" per disperazione.

Ruben

Anonimo ha detto...

Qualcosa di grosso sta per accadere.... gli itineranti han ricevuto ordini da Kiko e le direttive si snoderanno per tutte le comunità...il segreto è alto, ma qualcosa mi dice che non promette nulla di buono...certo che i catecumenali quando vogliono sanno mantenere bene il segreto...tutti compatti sono a non far trapelare notizie...se c'è qualcuno che ne sa qualcosa in più abbia il coraggio di parlare... X

aleCT ha detto...

"e c'è qualcuno che ne sa qualcosa in più abbia il coraggio di parlare"


FIGURIAMOCI! Loro si devono difendere da chi "non li capisce"!

Cmq vediamo proprio cosa salterà fuori. Se tanto mi da tanto sarà la solita montagna che partorisce il topolino. D'altronde, dopo la figuraccia del 20 gennaio, Kiko deve fare scena e l'unico modo per coprire una bugia è dirne una ancora più grande.

Anonimo ha detto...

"Qualcosa di grosso sta per accadere.... gli itineranti han ricevuto ordini da Kiko e le direttive si snoderanno per tutte le comunità...il segreto è alto, ma qualcosa mi dice che non promette nulla di buono...certo che i catecumenali quando vogliono sanno mantenere bene il segreto...tutti compatti sono a non far trapelare notizie...se c'è qualcuno che ne sa qualcosa in più abbia il coraggio di parlare."

Sono stato il primo in un altro thread a dire che le comunità che hanno finito il cammino sono state convocate per un annuncio (il mio è domani sera) da parte degli itineranti che a loro volta l'hanno ricevuto ieri o l'altro ieri. Per quanto riguarda il segreto tenuto qui non c'è alcuna omertà perchè gli stessi itineranti non sapevano assolutamente alcuna anticipazione. Sono molto curioso di sentire cosa ci diranno ma la mancanza di anticipazioni (che invece sono state la norma in precedenti annunci) mi fa pensare che non ci sia niente di trionfale, anzi ... Vedremo

Lino ha detto...

@ Ruben02
Sono andato a leggere. Purtroppo è come hai potuto verificare. Anche a me capitò così: se io non avessi toccato con mano la loro incapacità di confrontarsi - non li conoscevo mica - mai sarei capitato nell'Osservatorio ricercando informazioni. "Ma chi sono questi ignorantissimi, intolleranti settari che si autodefiniscono catechisti cattolici?", mi chiesi quando rivendicarono la natura cristiana e cattolica dei loro obbrobri simbolici e, non sapendo come rispondermi, ottennero la cancellazione dei miei commenti nel più affollato forum cattolico, dove pur ero stimato da persone che ancora mi scrivono per richiedermi opinioni su passi e simbolismi evangelici.
E' incredibile il modo con il quale i neocat difendono il segreto: "Cosa vuoi che interessi a chi non è interessato al Cammino? E' solo una curiosità morbosa?", ha scritto il tizio.

Ho molto apprezzato gli ultimi articoli dell'Osservatorio sui santi sacerdoti - che secondo il parere del tizio sarebbero stati "morbosi" e "incompetenti" - i quali per primi hanno cominciato a diradare le nebbie della selva oscura del Cammino. La "kikologia" non ha vita lunga, ne sono convinto: i movimenti che si basato sul segreto sono destinati nel tempo a scomparire assieme alle tenebre del segreto. I segreti sono tali perché incapaci di confrontarsi, alla luce del sole, con la verità. Il Direttorio catechetico rimane segreto (ma prima o poi anch'esso uscirà fuori) perché deve occultare i suoi persistenti errori oppure perché deve nascondere gli errori corretti nei precedenti Orientamenti alle equipes.
Infiniti ringraziamenti a p. Zoffoli e a p. Lucchetti.

Lino ha detto...

Intervengo nuovamente per motivare la mia precedente affermazione sul Direttorio. E' evidente che i contenuti degli Orientamenti non possono essere stati stravolti, d'altra parte si parla sempre di "correzioni". Uno stravolgimento avrebbe significato la negazione e la condanna di ciò che il Cammino ha insegnato per decenni. Gli "Orientamenti alle equipes", però, sin dalle fotocopie di p. Lucchetti, sono noti e oggi disponibili in rete. Qualsiasi neofita neocatecumenale li può leggere. Viene, quindi, a mancare la principale motivazione per la segretezza del Direttorio, vale a dire che l'arcano ha valore metodologico e che la conoscenza delle tappe influirebbe negativamente sull'iniziazione perché, se il percorso non fosse graduale, gli insegnamenti non sarebbero compresi, specialmente all'esterno del Cammino. Si badi bene: queste sono le stesse motivazioni con le quali la Massoneria difende la segretezza dei "lavori di Loggia", nelle quali "il metodo educativo massonico è graduale, per successive iniziazioni".
Con la diffusione degli "Orientamenti alle Equipes", le ragioni accampate decadono completamente. Resta, semmai, da risolvere il problema delle correzioni: cosa è stato insegnato ai neocatecumenali di tanto errato da essere emendato? Perlomeno occorrerebbe che la Chiesa obbligasse il Cammino a richiamare anche i fuoriusciti per una lezione correttiva degli errori precedentemente diffusi. E non solo: giacché ci sono credenti che leggono gli Orientamenti in Internet, le sezioni rettificate dovrebbero essere rese pubbliche per evitare che continuino a fare danni.

by Tripudio ha detto...

Aggiungo che molte persone che finiscono nella "tela del ragno" neocatecumenale spesso hanno come unico mezzo d'informazione il telegiornale e -forse- qualche periodico su moda e ricette.

Quanto ai giganteschi annunci kikiani, è da tempo che qui siamo abituati a non prenderli mai troppo sul serio. Per esempio, ricordiamo bene quel periodo 2007-2008 in cui Kiko annunciò ripetutamente come finalmente avvenuta l'approvazione degli Statuti, dando di volta in volta una data precisa, puntualmente smentita dai fatti.

A dicembre scorso alcuni tronfi neocatecumenali accorrevano qui a cantar vittoria per qualcosa di ultrasegreto (l'approvazione della liturgia) che avrebbe dovuto zittirci tutti. Il 20 gennaio, invece, il Papa non approvò nulla, ma anzi ripeté ancora una volta quanto scritto nella "lettera di Arinze": «seguire fedelmente i libri liturgici».

Anche adesso si prepara una grande, grandiosa, fervente attesa per qualche mirabolante comandamento di Kiko-il-santo-vivente, ancora coperto da segreti inviolabili arcani, un po' come quando il popolo dei fanatici di Apple aspettava dall'incommensurabile Steve Jobs l'annuncio di un nuovo iPhone 5 che avrebbe rivoluzionato l'universo.

Grande emozione quando gli Apple Store on-line venivano chiusi ai clienti per qualche ora per aggiornare i listini, grande emozione quando i cosiddetti "itineranti" vengono convocati da Kiko Jobs in persona, che elargirà loro la Grande Notizia Segreta, il nuovo iKiko 5.

Finalmente gli Apple Store riaprono e tutti i blog dei tifosi di Apple si scatenano a diffondere il Verbo del Profeta: in tutte le comunità, contemporaneamente, viene gloriosamente annunciato il Nuevo Comandamento Kikiano che fino ad un attimo prima era rimasto Super Segretissimo.

L'Arcano verrà svelato, e tutti i kiko-fans si adegueranno immediatamente, senza farsi domande, senza chiedersi se è un passo avanti o un passo indietro, senza confrontarlo con quanto era avvenuto in precedenza, senza cercare di capire se si stanno commettendo nuovi errori oppure correggendo vecchi errori...

Anche perché chi segue solo il telegiornale della sera, finisce per avere la memoria corta e fidarsi solo della "notizia del giorno" giovialmente ammannita dai cosiddetti "catechisti".

Anonimo ha detto...

"Anche adesso si prepara una grande, grandiosa, fervente attesa per qualche mirabolante comandamento di Kiko-il-santo-vivente, ancora coperto da segreti inviolabili arcani".

Come ho detto vedremo. Però la modalità è altamente atipica, a mia memoria non era mai successo che di annunci di questo genere non si sapesse niente. Azzardo però un'ipotesi che nei prossimi giorni potremo controllare; potrebbe essere un annuncio di sostanziale marcia indietro sulla liturgia, il tutto accompagnato da elementi collaterali che a loro volta potrebbero essere a) un po' di anedotica trionfale oppure b) un richiamo alle persecuzioni (ma sarebbe un po' dura dover spiegare decentemente che i persecutori hanno per capo il Papa.

Ruben02 ha detto...

@ Lino ore 13:28

Personalmente continuo a pensare che tra i due soggetti: Kiko e Curia Romana(escluderei il Papa)ci sia pieno accordo nel mantenere questo "status quo", con Kiko che continuerebbe come continua, a fare il proprio comodo e la Chiesa, che conserverebbe ed incrementerebbe sia pure formalmente il consenso dei fedeli NC e relativi Vescovi, che ahimè sono moltissimi.
Per quanto riguarda il Direttorio o
a questo punto i Direttorii??..penso sia qualcosa di costantemente "in fieri", un qualcosa in perenne mutazione, adattabile al tempo ed al Luogo. Probabilmente quello fotocopiato da Padre Lucchetti e quello che giace
negli archivi del PCF sono già stati sostituiti; nell'era del Web fare tutto questo è semplicissimo: Kiko, verosimilmente possiede un "Direttorio telematico" che può modificare come e quando vuole,i Catechisti tramite "pass" accedono e si aggiornano in tempo reale.

Ruben

Lino ha detto...

@Ruben02 ha detto... - penso sia qualcosa di costantemente "in fieri" -
Non credo, Ruben. Ho partecipato a una catechesi un po' di mesi fa: fu una vera e propria recita a memoria degli Orientamenti. Su altri aspetti, neocatecumenali qui capitati che mi avevano contestato, hanno poi affermato che effettivamente le catechesi erano quelle.
Non credo soprattutto per un motivo: gli "Orientamenti alle equipes" non sono cosa da poco, nella loro architettura; difficilissimo sarebbe stravolgerli, a meno di non snaturarli. Dagli Orientamenti discende la liturgia neocatecumenale, non viceversa. Ti basti confrontare quello che gli Orientamenti scrivono sui "Sacramentini che hanno costruito un tabernacolo immenso" e le celebrazioni eucaristiche neocatecumenali per capacitartene.
Gli Orientamenti, i primi dipinti di Kiko e i riti del Cammino sono un tutt'uno nella nuova estetica. Kiko non può fare marcia indietro su uno dei tre componenti, a meno di non ammettere di aver sbagliato anche nel resto e questo non è nel carattere del personaggio.

Anonimo ha detto...

ECCOMI: Fra pochissimo tempo: 1) le parrocchie che con i relativi parroci non accolgono il cammino neocatecumenale, si vedranno togliere le comunità le quali saranno trapiantate là dove saranno accolte da parroci consenzienti... oppure 2) Kiko chiede scusa e dice di essersi sbagliato riguardo l'approvazione della liturgia...la mia mente seppur neocatecumenalizzata ma in via di purificazione, non riesce a partorire altro ragionamento...io personalmente opto per il n.1)

Francesco ha detto...

Dio benedica Padre Lucchetti!

Deus Gratias ha detto...

@Eccomi (come ti capisco in questo momento!)
Ahime' non credo che sarà nessuna delle due ipotesi.
Per la prima mi viene in mente solo: speriamo! Almeno si ricomincia in alcune parrocchie la vita normale.
Per la seconda: non vedo proprio la possibilità che Kiko ammetta che c'è qualcosa che non va/andava
Intanto c'è un momento di attesa (fermo immagine direi) nella mia comunità.
Tutti aspettano ma nessuno sa cosa. Le persone si allontanano ma come se non importasse nulla a nessuno, i fratelli sono lasciati a se stessi. Ma non è come ogni anno prima dell'estate...
Come se si prendesse del tempo
Io penso la cosa piu' semplice, dato che la questione Liturgia- Comunione e le direttive del Papa, sono molto conosciute in comunità penso che verterà su questo.
Oppure invio ancora di missio ad gente, questa volta in massa. Nella mia Comunità c'è questa visione di possibilità. Altrimenti non si spiegherebbe il perchè sono fermi gli scrutini/passaggi da parecchio tempo.

Anonimo ha detto...

La testimonianza di padre V. Lucchetti, mi ha fatto tornare in dietro di tre anni quando restavo confusa dalle stranezze del nuovo viceparroco arrivato in parrocchia, la confusione arrivava dal fatto che sapevo essere stato ex francescano, per cui non conoscendo ancora il Cnc non mi capacitavo. Sembrava un ribelle della sacra liturgia, e non solo.

Elencare le anomalie spesso molto gravi che sicuramente saranno condanna per la sua anima, mi è difficile, potrebbe individuarmi perché sono certa che utilizza in maniera maniacale il web, e certamente verrà spesso a visitare questo blog, ricordo che mi raccomandava di non visionarvi, non avrei capito nulla diceva, è un nc ventennale, che ha rinnegato la spiritualità francescana per quella arrogante di Kiko, divenendone un tipico esponente.

Cosa è il Cammino?? un esempio è quello che si legge nel blog dove scrive il classico attivista, o più messi lì da qualcuno a controllare gli osservatori e preparare risposte macchiavelliche, scivolando spesso sugli specchi unti di olio, credendo di chiarirci le idee secondo la loro visione ribaltata e distorta, o più probabilmente è la maniera di sviare gli stessi fratelli che sfuggiti al controllo dei catechisti, navigano nel web in cerca di certezze e chiarimenti allora si è preparata una strategia per confonderli e riproporre il Cammino non solo perfetto, ma che supera nelle sue prassi nascoste la Chiesa stessa.

Se oggi qualcuno mi chiedesse cosa è il Cnc, lo porterei in quel blog dove il sig, Jacky consiglia ai fratelli in crisi come terapia d'urto, di visionare questo blog, sotto stretta sorveglianza dei catechisti responsabili, in indicazioni e dosi opportune....PAZZESCO!!!!!!!
SOTTO STRETTA SORVEGLIANZA E CON DOSI OPPORTUNE......Il sig. Jacky ha dato un'emblematica immagine del Cammino come una setta religiosa, dittatoriale totalitaria di stampo stalinista, che si impone in paesi democratici, senza rispettare le leggi della libertà personale e anche quella d'informazione dei suoi adepti, controllo totale della vita.

Bravo Jacky, metteremo in archivio anche questa, poi non dite che sono bugie e invenzioni degli osservatori.

Rosy

Ruben02 ha detto...

Sembra che Kiko attraverso le sue fondazioni, stia acquistando scuole.

Come si può constatare i suoi "connazionali" di "più alto profilo"

fanno......scuola!...

Ruben.

preoccupato ha detto...

notizie frammentarie dalla comunità che "conosco"...per adesso hanno fatto vedere un video di kiko in concerto negli U.S.A. ...l'elogio al guru...ora invece stanno parlando di cose più "pese"(notizia da una cnc che è uscita dalla sala stanca)....ma non so su cosa vertono...

preoccupato ha detto...

e tutto quello che sarà...sarà...ma la teokikia...quella resta dentro alle generazioni costrette a crescere là dentro da genitori che ne fanno parte...ed è una forma mentis che nessun Papa può cambiare...almeno che la tua mentis non sia corrotta da dentro irrimediabilmente...

preoccupato ha detto...

non volevo dire "non sia corrotta"....ma non l'abbiano corrotta....che è diverso...

Lino ha detto...

@ Ruben02 ha detto...
"Sembra che Kiko attraverso le sue fondazioni, stia acquistando scuole"
Notizia poco precisa. Scuole di che ciclo? Soltanto elementari o anche medie inferiori? :-))

preoccupato ha detto...

hanno parlato del lettera del Card. Burke...sul fatto che è tutto da dimostrare il loro "antropocentrismo"eil mettere l'uomo davanti a Dio....insomma...un bel niente di fatto...loro persistono..persistono a dire che non è antropocentrismo il balletto, il non inginocchiarsi, il ricevere il Corpo di Cristo dalle proprie mani da seduti.....e persistono contro i richiami della Chiesa, del Papa e dei suoi collaboratori fedeli...finchè kiko detta legge loro seguono quella legge....e applaudono le parole del rabbino di turno su kiko (testimonianza ascoltata in viva voce pochi istanti fa)...insomma Burke ha torto e kiko ragione....io spero in un intervento deciso. a meno che non si vogliano due chiese. io sono stanco. l'antropcentrismo è palese, la kikoarchia è limpida, la connivenza di alcuni vescovi e sacerdoti con questa struttura iniziatico-massonica è davanti a tutti...o la Chiesa li ferma o fanno e dicono quello che kiko dice di fare e dire.

Ruben02 ha detto...

@ Lino:

la fonte è un blog spagnolo del settore, lo scopo spiega, è la catechizzazione "fin da bambini", sto
cercando almeno altre due fonti per essere più sicuro e attendibile.

Anonimo ha detto...

http://www.tmnews.it/web/sezioni/top10/20120623_135507.shtml

Ma che novits' volete che ci siano? Guardate chi sono i pretoriani del Papa: Ouellet che beava recentemente i seminari nc del canada, Tomko, che l'altro giorno era in una nota universita' neocat spagnola, Pell che ha presieduto la chiamata vocazionale per le famiglie in missione nc a Milano e Ruini ex presidente della fondazione neocat.

Che bel quadretto?

Lino ha detto...

@ preoccupato ha detto: "loro persistono..persistono a dire che non è antropocentrismo il balletto, il non inginocchiarsi, il ricevere il Corpo di Cristo dalle proprie mani da seduti..."
Su questo aspetto, devo ammettere per onestà, io concordo in parte con i catechisti neocatecumenali. Fissare l'attenzione sull'antropocentrismo - che pur esiste - significa minimizzare l'aspetto più grave della questione, che è quello teologico: una visione eretica dell'Eucarestia, una concezione che nella "cena pasquale" - diciamola pure "seder pasquale" - pone l'accento prioritariamente sulla Resurrezione obliando quanto più si può il Sacrificio del Corpo e del Sangue dell'Ultima Cena. Da qui la gioia, i balletti e tutto il resto. Insisto nella riproposizione del dipinto "Cena pasquale", che ritengo il più significativo della estetica didascalica neocatecumenale. Osservatelo alla luce di quanto ho appena scritto, rammentando con Cicerone che "le Immagini sono similissime alle Lettere; la disposizione e l'alloggiamento delle Immagini alla Scrittura":

http://1.bp.blogspot.com/-enoOiho1JM4/T0WVAoNDVqI/AAAAAAAAB8Q/vJ7WG5EqgVE/s320/icocena-pesce-calice.jpg

Cristo Risorto è raffigurato nelle scene dell'Ultima Cena. E' questo il nucleo centrale della teokikìa, la Resurrezione che diventa il momento caratterizzante del Memoriale del Corpo e del Sangue, come negli Orientamenti alle equipes di catechisti. Tutto il resto è appendice.

Anonimo ha detto...

Allora qualcuno ha notizia di questo mirabile annucio che doveva essere fatto in questo fine settimana??
Oppure si tratta della solita bufala?
PAX ET BONUM

Anonimo ha detto...

Sono solo connazionali Ruben, connazionali punto e basta.

Kiko e Carmen hanno creato un mondo perverso, corrotto, hanno prodotto menti deviate come quelle che scrivono nel blog parallelo che definiscono l'adorazione e la messa parrocchiale cose discutibili, non mi meraviglia che abbiano puntato sulle scuole e se come dice Lino sono elementari, ancora peggio, significa manipolare dei bambini, e la cosa è sconcertante.

Dei loro connazionali hanno certamente una grande invidia, come dei bambini che desiderano il giocattolo dell'amico, o rubano le idee dell'avversario, solo che nelle loro mani diventano armi pericolose. Auguriamoci che questi giocattoli e queste idee si autodistruggono, prima di fare molte vittime.

I nc cercheranno di tenere "nascosto" la sorpresa che uscirà dal cappello della coppia di prestigiatori spagnoli, quelli "di basso profilo", a noi non importa tanto saranno i soliti conigli che prima o poi vedremo comparire su tutto il web.

Lino mi affascina sempre per le sue descrizioni sulla simbologia dei dipinti, io sono convinta che Kiko non è alla stessa altezza.
Auguri alla Nazionale Italiana, in bocca al lupo al prossimo incontro.

Rosy

Ruben02 ha detto...

Rif: Decreto 11/05/2008 Appr.Statuti

Decreto 26/12/2010 Appr.Stampa
Direttorio.

Ho fatto una ricerca negli ACTA APOSTOLICAE SEDIS(Gazzetta Ufficiale SCV)

Nella sezione speciale ACTA CONGREGATIONUM; per il decreto maggio 2008 dal n° di giugno a settembre compreso,

per il decreto dicembre 2010 dal n° di gennaio a maggio compreso.

Non c'è traccia dei decreti in oggetto.

Ruben.

Michela ha detto...

per me l'antropocentrismo, è un grosso problema del cammino e lo vedo in molti aspetti.
1. l'abolizione del mistero pasquale, per cui si passa subito alla risurrezione, come tutte le pseudo-religioni costruite a tavolino, come ha fatto la new age, e come fa la cultura agnostica del nostro tempo, per cui dopo la morte si va in Paradiso o nel tunnel di luce, e così via.
2. poi la sostituzione tra il fedele e Cristo, anzi prima l'assimilazione di Kiko a Cristo, e poi per estensione ogni adepto diventa 'magicamente' un nuovo Cristo, che gli altri guardano, e guardandolo e vedendo le meraviglie e le opere che il 'nuovo Cristo' fa, danno lode a Dio. Questo aspetto del 'guardare', dell'essere visti dagli altri uomini, è molto presente nelle catechesi. Ma a me viene in mente che è a Cristo sulla croce che si deve volgere lo sguardo, non su un pallido imitatore di Cristo che deve inventarsi croci per rendersi più visibile agli occhi delgi altri.
3. a questo punto è realizzata la commistione tra fedele neocat e Cristo e si passa alla liturgia che non può che essere comunità-centrica, in cui il protagonista è la comunità stessa, che celebra se stessa che passa dalla morte alla vita, dal pianto all'allegria. ovviamente questo 'passaggio' non è legato a Cristo, ma alle disposizioni interiori della comunità e degli adepti. Se non partecipi cantando e ballando, se non fai risonanze e preghiere spontanee, lo Spirito si allontana e diventi un neocat 'muto' o una comunità 'muta' e la Messa o l'alleanza non si realizzano, ovvero Cristo non 'passa' e tu non risorgi.

by Tripudio ha detto...

Come ogni anno, da metà giugno a fine agosto il traffico sul blog si riduce.

Saranno pure mie impressioni, ma a quanto pare, da qualche anno a questa parte, qui gli attivisti neocatecumenali si fanno vivi soprattutto in queste occasioni:

- quando riprendiamo dalla stampa una notizia che scalfisce il prestigio del Cammino

- quando qualche ecclesiastico comanda qualcosa al Cammino, specialmente se si tratta di un vescovo diocesano che agisce in virtù dell'articolo 1 dello Statuto neocatecumenale

- quando mettiamo a confronto le parole del Papa con quelle dei cosiddetti "iniziatori"

- quando si discute degli eccessi liturgici, in particolare sulla "comunione sulle mani" e sui balletti-girotondi.

mic ha detto...

...
- quando si parla della decima
- quando non vogliono riconoscere i condizionamenti
- quando si esclude che le composizioni kikiane siano canti liturgici
- quando si mettono in risalto i simboli di molte orride icone
- quando si sottolinea l'ormai evidente 'messianismo' di questa camaleontica realtà
...
...

deus gratias ha detto...

credo che Michela al punto 3 abbia centrato il problema. La comunità ad un certo punto diventa autorefenziale: Cristo e la Fede non c'entrano piu'. Tutto è legato all'andamento della stessa o meglio dei fratelli. Ed è per questo che ad un certo punto per logorio la comunità perde il senso originario.
Secondo me e per mia esperienza personale, le comunità di oggi (non parlo di quelle che sono nate 30 anni fa) implodono. Il cammino è destinato a diventare una pallida copia sbiadita di quello che si era prefissato tanti anni fa.
Questo è anche dovuto al fatto che le nuove comunità non sono piu' formate da persone lontane dalla Fede o da atei che attraverso l'annuncio (la buona novella) scoprono o riscoprono la Fede, ma solamente da figli e nipoti.
Di conseguenza, questi ragazzi, sono come degli automi che ripetono o cercano di attuare nella quotidianità i "valori della comunità"
Molti di essi non ci riescono perchè il loro andare in Comunità non è dettato da un crederci veramente ma solamente perchè non conoscono alternativa.
IL mondo, quello "terribile" fuori comunità, dove c'è solo gente corrotta e pronta a sbranarti, non lo conoscono, da qui una creazione di esseri asociali, differenti, non capaci a provare alcunchè interesse né avere relazioni stabili e sane con gente "furi il cammino"
La scusa è che loro sono i paladini della Fede, il resto (compresi i ragazzi dell'oratorio) sono del "mondo" quindi contaminati, da non frequentare.
Questo lo dico per esperienza e a testimonianza.
per il grande annuncio: per dare valore ad un 'idea quando questa diventa difficile da attuare (credere)o anche quando ha poco valore, si proclama in anticipo e si lascia nell'attesa cosi da infondere al soggetto che attende un ansia e un attenzione particolare per "l'avvenimento" annunciato
Cosi' quando la notizia viene svelata ci sarà un appagamento interiore.
Anche se la "notizia svelata" non è poi cosi' importante.

mic ha detto...

Un dato che negli ultimi tempi continuo a trovare sorprendente è l'afflusso di visitatori, che siano neocat o altro, superano sempre di molto le 1000 unità.
Che questo succeda anche in una domenica d'estate, in presenza di un thread non più provocatorio degli altri e per di più stazionante da alcuni giorni, mi pare significativo dell'interesse che le notizie e le riflessioni suscitano, avuto soprattutto riguardo alla loro innegabile serietà, mirante al ripareggiamento della verità non 'contro' le persone, ma nei confronti degli errori e delle perversioni, anche e soprattutto della fede, di cui esse sono vittime...

Quanto al discorso dei numeri, non ci abbiamo mai badato ed essi evidentemente non rientrano nei nostri obiettivi; ma aver constatato in momenti particolari circa 5.000 visite ed altri picchi analoghi, qualcosa ci dice. Dove c'è fumo, c'è anche il fuoco. Se c'è tutto questo interesse, significa che il problema ormai comincia a diventare scottante...

Michela ha detto...

per Deus Gratias

io, invece, non vedo grandi differenze tra le comunità della prima ora e quelle di adesso.

Nei ragazzini di oggi vedo me stessa di tanti anni fa.
Il cammino ti chiede tanto, di rinunciare all'autonomia, alla ricerca personale, ma in cambio ti dà una Fede preconfezionata e pronta all'uso, ti dà l'impressione di avere tanti amici, e ti fa credere di avere una missione superiore che dà senso alla vita.
Tutto questo c'era una volta e c'è anche adesso. Una volta c'erano più itineranti, adesso si punta più sulle famiglie in missione, aiutate dalle donne sole; c'è qualche figlio in meno. Adesso c'è più attenzione ai ragazzi con momenti dedicati solo a loro, come i pellegrinaggi annuali e le GMG.
Quello che forse è cambiato rispetto alle prime comunità è che oggi i ragazzi sanno che le loro scelte non sono così 'rischiose':
-le comunità comunque pagano le emergenze per le famiglie in missione.
- lo stesso percorso nei RM è fatto alternando studio e vita di comunità ( nei passaggi e nell'itineranza obbligatoria), e dura molto a lungo. C'è tutto il tempo per capire che in fondo non è richiesta una profondità di vita morale. Si esce, si fanno le agapi, si beve in abbondanza, ho visto seminaristi partecipare un po' troppo ai momenti gioiosi delle feste.
Invece non vedo i seminaristi diocesani comportarsi allo stesso modo: evidentemente a loro non è permesso.
-Come una volta si continua a sposarsi senza fare un serio discernimento, basta restare nel cammino. Il cammino provvederà ai bisogni materiali e spirituali ( anch'io pensavo così una volta)

Lino ha detto...

@ Michela
Condivido perfettamente il tuo commento e l'ottima analisi che hai effettuato dei tre aspetti. Ti faccio notare, però - magari potrei sbagliarmi - che il tuo punto 1) sull'abolizione del mistero pasquale (in realtà più che un'abolizione è una concezione che tende a svalutare il memoriale del Sacrificio, come tu stessa dici) ha natura teologica.
Lo evidenzio perché ci troviamo al cospetto di una doppia eresia: la prima concerne il ridimensionamento, se non l'oblio, del Sacrificio; la seconda consiste in un antropocentrismo liturgico nel quale la comunità neocatec non partecipa alla Cena Eucaristica ma addirittura la determina mediante presenza e comportamenti. E anche qui do ragione ai catechisti neocatecumenali, che queste cose le conoscono benissimo: cambiare qualche cosa significa stravolgere il Cammino, anzi le sue eresie.

Anonimo ha detto...

Certo tutti puntano l'attenzione sui giovani, perché sono il futuro, quelli più facili da plasmare, ed ogni organizzazione religiosa o meno punta sulla loro formazione che è conseguenza della sopravvivenza e diffusione dell'organizzazione stessa, è naturale che il Cammino deve puntare soprattutto sui giovani, ancor di più su quelli nati all'interno della sua cultura, perché saranno loro più degli altri a rafforzare l'ideologia senza mai avere e ne preoccuparsi di una visione del mondo esterno.
E' triste, ma è un'evoluzione irreversibile.
La Chiesa si è introdotta in un cunicolo senza uscita, perché non è più questione di fede, ma di appartenenza ad un sistema di vita e di cultura che non farà altro che creare divisioni nelle divisioni.

Un giorno un nc potrà mai unirsi in matrimonio con un focolarino? o con uno del Rns? o dell'Opus Dei?immaginiamo cosa sarà la loro vita? formata in movimenti ecclesiali contrastanti fra di loro? Certo i nc saranno quelli più penalizzati ed emarginati.

Nulla di peggio poteva accadere per l'unità dei cattolici........


Rosy

mic ha detto...

Sulla necessità dell'educazione degli adulti alla fede, invece del "giovanilismo" imperante, è interessante l'ultimo articolo di Sandro Magister

Ci sono spunti interrssanti anche su certe "tendenze" nelle diocesi, direttamente conseguenti al nefasto influsso neocat.

deus gratia ha detto...

@michela quello che volevo condividere con voi è l'aspetto "discernimento" nell'entrare in cammino.
Io sono entrato che avevo meno di 20 anni insieme ai ragazzi e ragazze dell'oratorio
Il cammino ci offriva una fede adulta, cosi' ci era stato annunciato.
Abbiamo scelto di entrare, non c'erano i nostri genitori a spingere e non era né scontato né normale e la nostra scelta di lasciare l'oratorio fu dolorosa e lacerante per molti di noi.
Perosnalmente sono rimasto in cammino fino ad ora (altri miei amici di allora sono usciti molti anni fa ma alcuni sono rimasti)
Vedo che i ragazzi che entrano ora non entrano per scelta ma per "tradizione", cioè è cosi' che si deve fare perchè i genitori sono in cammino.
Non c'è veramente un discernimento anche nella scelta di continuare o no.
I genitori (lo vedo nei miei fratelli di comunità) si oppongono ad una scelta di lasciare il cammino e al massimo, se il ragazzo insiste gli chiedono di aspettare un passaggio (vuoi lo shemà, vuoi il secondo passaggio) Come dice Rosy , raro è che i ragazzi sposano qualcuno che viene da un altro movimento anche perchè in genere i ragazzi comunitari non frequentano assiduamente gli altri ragazzi. Magari i compagni di scuola a scuola ma finisce li', perchè le uscite, le gite, le vacanze si fanno con i fratelli di comunità (o di altre comunità).
Stendo un velo pietoso sulla castità dei ragazzi NC, cosi' sbandierata da Kiko &C. e dai catechsiti cosi' poco attuata dai ragazzi stessi.

Forse io non vivo una situazione di grandi e numerose comunità in grandi Chiese Neocatecumenali, ma vedo che il fondamento della scelta di questi ragazzi non è basato su un convincimento personale ma su un "cosi' è e si deve fare"
Sono d'accordo che le comunità garantiscono la sussistenza ai fratelli che partono in missione pero' ci sono comunità minori formate da poche persone che non si possono piu' permettere di far uscire oltre alla decima mensile, oltre alle ristrutturazioni varie della chiesa e dei locali, oltre alle convivenze varie della comunità e dei catechisti itineranti anche le collette per le famiglie, quindi di consegenza il c/c della comunità intestato al responsabile e al parroco si svuota poco a poco. .
Quello che vedo intorno a me è che le comunità non si formano piu' (catechesi che non portano nuove comunità) e si deve aspettare le seconde o terze 'infornate' di figli di fratelli.
Ecco perchè dico che le comunità NC prima o poi imploderanno.
Non si distruggeranno certo in un lampo ma vivranno una situazione di malinconica fiacchezza e tiepido impegno fino a diventare non piu' un cammino "rivoluzioanrio" che tempra gli animi e accresce la Fede ma semplicemente una palestra, una maniera di vivere.

Vorrei aggiungere che proprio giorni fa ho parlato della Liturgia con un fratello di comunità e lui candidamente mi ha risposto:
"a me non importa nulla, se la liturgia è "eretica" va bene lo stesso perchè il cammino quello c he mi ha dato è grande e non lo lascerei mai nemmeno se mi dicessero che fino ad ora ho fatto la comunione in maniera "sconsacrata".Testuali sue parole
Insomma della teologia e delle eresie presenti nell'eucarestia neocatecumenale a molti fratelli non importa piu' di tanto.
Tutto quello che si vuole è poter continuare cosi', se poi la liturgia è corretta o meno il tutto passa in secondo piano.
E' questo lo scandalo che piu' ,personalmente, mi colpisce.
Mi spiace essere cosi' "terra terra" ma la realtà di alcune comunità NC è anche questa...

Lino ha detto...

@ deus gratia ha detto... "Io sono entrato che avevo meno di 20 anni insieme ai ragazzi e ragazze dell'oratorio"
Ecco, questa è una domanda che mi sono posto spesso: che percentuale dei neocatecumenali è stata "arruolata" negli ambienti parrocchiali e che quota, invece, effettivamente è costituita da ex "lontani".

mic ha detto...

Tutto quello che si vuole è poter continuare cosi', se poi la liturgia è corretta o meno il tutto passa in secondo piano.
E' questo lo scandalo che piu' ,personalmente, mi colpisce.
Mi spiace essere cosi' "terra terra" ma la realtà di alcune comunità NC è anche questa...


Dipende da quello che uno cerca!
Se a qualcuno basta star bene emotivamente in una situazione di dipendenza, non riuscendo neppure a maturare un rapporto autentico con il Signore (e quindi anche con TUTTI, non solo all'interno della comunità), allora siamo a livelli di superficialità o anche di immaturità inaudite.

Manca una maieutica che promuova la persona e la sua libertà, come solo il Signore attraverso la Sua Chiesa, sa fare!

Luisa ha detto...

Non sei terra terra "Deus gratias", al contrario esprimi una verità sconvolgente e cioè che per quelle persone essere cattolici, essere nella Chiesa, significa fare delle attività con la comunità, vivere e condividere con la comunità, danzare, cantare, riunirsi, partire con la comunità, svelare tutto di sè e sapere tutto degli altri.
La liturgia è ancora un "fare" con la comunità, un parlare davanti alla comunità, un cantare e danzare con la comunità, insomma tutto molto nombrillista, comunità centrato.
Quelle persone NON sono state formate con l`insegnamento della Chiesa, ma deformate con l`insegnamento e la prassi kikiane.
Il risultato non può che essere quello, una grande e drammatica ignoranza.

Anonimo ha detto...

Allora: l'annuncio di ieri sera (tra l'altro in contemporanea con la partita dell'Italia, cosa che ha creato parecchio malumore, ovviamente solo sussurrato) verteva quasi completamente sulla visione di un video dell'incontro e concerto alla Lincoln Hall di New York, presentato interamente (più di 1 ora), con discorsi di Kiko, rabbini vari e infine sinfonia con Shemà Israel finale. A parte questo è stata fatta una catechesi generale e di presentazione della sinfonia (con accenti molto ottimistici sulla rilevanza e sul significato per i rapporti futuri con gli ebrei). E' stata poi proclamata una lettura di Luca su Zaccaria e Annunciazione seguita da catechesi del presbitero itinerante che poi ha sciolto l'assemblea. Tutto qui.

Deus gratias ha detto...

@Lino
ahime' è stato proprio cosi. Il gruppo dell'oratorio poi si è sciolto. Chiaramente non ci si poteva vedere il sabato pomeriggio e andare in comunità il sabato sera per fare la messa e la domenica mattina per la messa dei ragazzi.
Il mercoledi' c'era la parola e un giorno a settimana si preparava, come fare a far scappare il tempo per vederci e preparare insieme le catechesi per la prima comunione dei bambini o i canti per la messa di domenica o andare in gita la Domenica insieme al nostro Frate e la nostra Suora? Ci dicevano che eravamo adulti ma tra noi c'erano ragazzi di 15/16
Questo avveniva molti anni fa.
Non c'era una persona dico una (almeno allora) che non faceva parte dei movimenti cattolici. C'erano anche delle signore piu' anziane ma che già erano parte attiva della vita parrocchiale.
Dopo qualche anno il parroco (francescano) mando' via le comunità.
I "lontani dalla chiesa" io sinceramente non li ho mai visti almeno nelle 3 comunità da me frequentate.
Puo' darsi che c'era qualcuno nella mia ultima comunità che pur essendo credente non viveva una vita parrocchiale attiva, ma tutti andavano a messa la domenica e avevano ricevuto i sacramenti (battesimo comunione cresima e matrimonio)
Tranne una coppia divorziata (con ex marito/moglie fuori dal cammino) diciamo che la maggioranza delle persone vivevano già un cattolicesimo presente e quotidiano nella loro vita.

Per il rapporto con il Signore credo che qualcuno al di là della comunità ci sia riuscito anche andando a pellegrinaggi familiari e in solo, ma sempre come momento di scelta personale.
I rapporti tra "fratelli": onestamente vedo che nella mia prima comunità -quella di fine anni 70 - si possono vedere e toccare i segni con mano, nelle altre due è esattamente come dice Mic.
I catechisti dicono che è "normale" perchè ogni uomo (fratello) ha i suoi peccati e vive d'egoismo, ma io personalmente penso che sia anche dovuto ad un inaridimento spirituale.
Per questo dico che probabilmente per i giovani è positivo anche solo lo stare insieme e la vita che fanno in comunità è sufficiente a colmare la loro "ricerca" di vera Fede.

Nella mia ultima comunità l'iniziazione alla preghiera fu molto difficile per i ragazzi e le coppie giovani, questo secondo me è stato un segno di immaturità.
La preghiera silenziosa e personale, le lodi, i vespri o il rosario debbono venire dal cuore e deve essere un bisogno che cresce mano mano che la Fede diventa piu' concreta, non un imposizione

mic ha detto...

La preghiera silenziosa e personale

La preghiera silenziosa, che diventa "preghiera profonda", ha bisogno di tappe preliminari e, di solito, viene sconsigliata se non c'è maturità psicologica, perché smuove forze dell'inconscio che potrebbero non essere dominabili e creare quindi degli squilibri... Quindi, farla praticare indiscriminatamente e senza guida è segno di superficialità e pressapochismo. E non è l'unico...

Lino ha detto...

"Tutto qui", anonimo 18:37? Un video dell'incontro di Kiko con concerto di Kiko e con discorsi di Kiko in contemporanea con la partita dell'Italia? Che cosa è, un nuovo rito di purificazione? E cos'altro dovevano subire quei poveretti, la visione del video di Kiko stando in ginocchio sui ceci?

Anonimo ha detto...

" "Tutto qui", anonimo 18:37? Un video dell'incontro di Kiko con concerto di Kiko e con discorsi di Kiko in contemporanea con la partita dell'Italia? "

Ebbene sì. Sembra incredibile ma è stato tutto qui. Dimenticavo solo di dire che hanno distribuito i cartoncini della sinfonia con lo stesso profilo di Kiko del "santino". Non so come decifrare la cosa se non come una propaganda pre-estiva per rassicurarci tutti che la strada è quella giusta.

" Che cosa è, un nuovo rito di purificazione? E cos'altro dovevano subire quei poveretti, la visione del video di Kiko stando in ginocchio sui ceci? "

:-) Non ce n'era bisogno, almeno a giudicare dalle facce ...
Comunque certamente la concomitanza non è stata voluta, perché l'incontro era stato fissato prima ancora di sapere se l'Italia sarebbe arrivata prima o seconda nel girone ...

Anonimo ha detto...

avevo chiesto a lino se poteva darmi quella che per lui era la corretta interpretazione della lettura del cieco nato per poterla confrontare con ciò che viene detto in cammino. lo ringrazio per avermi rimandato al link con la spiegazione, mi scuso per il ritardo ma non ho avuto tempo di guardare prima di oggi

Michela ha detto...

deus gratia ha detto...

@michela quello che volevo condividere con voi è l'aspetto "discernimento" nell'entrare in cammino.
-------------

discernimento? è una parola sconosciuta nel cammino.
discernimento implica un rapporto personale con Dio, che nel cammino non c'è. C'è solo l'aspetto comunitario.
A nessuno, e neanche ai genitori, passa per la testa l'idea di scegliere un luogo opportuno per i propri figli, secondo il loro temperamento. C'è solo il cammino. Non sempre nelle famiglie nc c'è dialogo. C'è un certo dialogo, anche grazie alla preghiera comune, ma è un dialogo che segue i canoni nc, i genitori dicono sempre le stesse cose che si dicono in comunità.
Il cammino chiede molte energie ai genitori, per cui le famiglie nc diventano a volte luoghi un po' freddi, in cui non c'è tanto scambio emotivo. Questo crea un senso di dipendenza nei figli di genitori così distanti emotivamente, per cui sono i ragazzi stessi che chiedono di entrare in comunità quanto prima. Fare il cammino diventa anche un modo per restare uniti a genitori, soprattutto se sono catechisti/responsabili e quindi poco presenti nella vita dei figli.
Poi crescendo, qualcuno esce dal cammino, ma anche questo è funzionale ad una famiglia nc, che può dimostrare al mondo di non aver costretto i figli a fare il cammino.

N.B. Queste considerazioni derivano da chiacchierate fatte con giovani nc ed ex nc.

by Tripudio ha detto...

E poi dicono che li prendiamo in giro:

"...l'annuncio di ieri sera (tra l'altro in contemporanea con la partita dell'Italia, cosa che ha creato parecchio malumore, ovviamente solo sussurrato) verteva quasi completamente sulla visione di un video dell'incontro e concerto alla Lincoln Hall di New York, presentato interamente (più di 1 ora), con discorsi di Kiko, rabbini vari e infine sinfonia con Shemà Israel finale..."

Dunque:

- il direttore megagalattico ereditario Kiko ha convocato TUTTI per vedere La Corazzata Kotiomkin in russo con sottotitoli in cecoslovacco e kerygma in yiddish con chitarrella strimpellata "ndrùng-ndrùng-ndrùng"!

- all'ingresso, la perquisizione per evitare che qualcuno si portasse di nascosto uno smartphone o una radiolina tascabile!

- durante la visione della catechesi, nella saletta parrocchiale si vociferava che addirittura l'Italia vincesse per Quaranta a Zero, e che avesse segnato perfino Zoff, di testa e su calcio d'angolo!

Anonimo ha detto...

è stato assurdo quell'incontro...un autoelogio fanatico...io non ce la faccio più, e ci sono andato solo per curiosità ad essere sincero...non c'è crescita solo un modo per mettere i puntini sulle "i" e mettere così a tacere chi aveva dei dubbi sul successo del cammino...ora tra i miei fratelli...chi parla più?

Deus Gratias ha detto...

@michela

condivido quello che dici pero' non è asolutamente cosi' ..scontato.

Per il discernimento: credo che alcuni fratelli NC abbiano abbastanza Fede per capire quello che stanno facendo, magari molti di loro non conoscono di fatto la Liturgia secondo i canoni dettati da Madre Chiesa o magari non ne possono discuterne, e il perchè e le modalità di questa impossibilità è già nota a tutti noi.
Pero' non farei di tutta un erba un fascio.
Se potesse essere cambiato, nella Liturgia, nelle modalità degli scrutini.Perchè ad esempio, non lasciare che siano fatti NON dai catechisti ma dal Sacerdote in solo con lo scrutinato (magari con 2 testimoni scelti dal fratello - un poco come avviene nello scrutinio del Padre Nostro ) e dal Vescovo magari per le tappe importanti?
Bisognerebbe assolutamente cambiare le modalità di convivenza e di scambio di vita cristiana nella parrocchia. Piu' attività isieme e condivisione di esperienze di Fede. Magari gite insieme o altro
E poi se la scelta ai ragazzi (verso i 14 anni dopo la cresima!) venisse lasciata "libera" non sarebbe meglio? E come lasciare questa scelta interamente ai ragazzi magari con l'aiuto del Sacerdote che hanno avuto vicino fino ad allora?
Ad esempio perchè non fare seguire ai bambini/ragazzi(figli NC) non ancora entrati nel cammino un percorso insieme ai ragazzi/bambini della loro età ma NON NC come ad esempio gli scaut o il dopocomunione o il dopo cresima o altri gruppi come l'animazione dei canti la domenica mattina ecc
Ecco già sarebbe tanto, almeno cosi' la penso io
So che nel cammino questo non sarà mai possibile, ed è per questo che me ne dispiaccio e penso che sia buono per me e per la mia famiglia allontanarmene...
Per la preghiera in comune con i figli:
penso che sia molto bello il momento delle Lodi la domenica mattina. Non sto qui a spiegarti le modalità e come le ho fatte io per tanti anni ma di sicuro è uno scambio di amore particolare. Le lodi debono essere un momento importante nella famgilia come l'andare a messa insieme sedendosi vicini e non come un teatro di marionette (come si vede su dei filmati che girano sul web)
Ancora oggi che i miei figli sono grandi, ma ancora a casa con noi, anche se non piu' la domenica mattina (perchè andiamo a messa insieme) riusciamo ancora ad avere attraverso la preghiera (in vacanza anche le Lodi perchè c'è piu' tempo) un momento veramente privilegiato.
Questo forse manca in alcune famiglie che frequento ora e che non sono neocatecumenali.
Credo che come c'è scritto sull'articolo di Magister indicato da Mic (grazie per il link) se ci fossero piu' adulti educati alla trasmisisone di fede in famiglia non ci sarebbe nemmeno questo "bisogno" di rincorrere movimenti come il CN

Ruben02 ha detto...

@ Michela ore 09:20

E' vero, quello dei figli del Cammino
è un questione tristissma che al solo pensarci mi viene un profondo senso di disagio: mi capita spesso, poichè abitano nel mio quartiere, di vedere
due, dei più dei dieci figli di un noto giornalista (NC) di un'importante
testata Cattolica: bei ragazzi, poco sotto i 30 tristi nello sguardo senza mai sorridere, misurati nel passo, quasi un "camminare" rassegnato...

Ruben.

Anonimo ha detto...

Complimenti! è esilarante e appropriata l'associazione al film di Villaggio, anche perché Fantozzi è compagni sono costretti a rinunciare alla visione della partita Italia Inghilterra.

Quando il diavolo ci mette la coda!!! ed il pizzetto.....
Rosy

Michela ha detto...

rispondo a Deus Gratias
per onestà intellettuale devo dirti che io non credo, a differenza di altri, che il cammino sia emendabile.
E' un tutt'uno fatto di catechesi, liturgia e metodo. Non si può toccare una cosa senza scardinare l'intero sistema.

Ad esempio perchè non fare seguire ai bambini/ragazzi(figli NC) non ancora entrati nel cammino un percorso insieme ai ragazzi/bambini della loro età ma NON NC come ad esempio gli scaut o il dopocomunione o il dopo cresima o altri gruppi come l'animazione dei canti la domenica mattina ecc

penso che sappiate già che esiste un dopocresima parrocchiale anche per i ragazzini non nc, per abituarli al linguaggio e al metodo nc.

E poi è ovvio che dipende molto dalla libertà interiore dei genitori che possono decidere di mandare i figli ai campi scuola, o all'oratorio, ma sempre in aggiunta al cammino.

Sulla preghiera in famiglia sono d'accordo con te, ma osservando i ragazzi in età evolutiva, ti assicuro che ci sono tanti problemi tra i figli di nc, anche non gravi; si tratta per lo più di una difficoltà a trovare un equilibrio interiore. E' un fatto strano osservare queste cose in famiglie apparentemente unite.
Ho conosciuto anche ragazzi equilibrati, ma di solito erano figli di persone di grande cultura che quindi davano importanza allo studio e alla vita sociale dei figli. Per molte famiglie è sufficiente fare il cammino con le conseguenze che ho scritto nell'altro post.

Deus Gratias ha detto...

@ michela
puo' darsi che i miei desideri di vedere cambiamenti nel CN siano solamente utopia, ma tant'è, io non smetto di sperare ed è anche questo che mi da la spinta a scrivere qui. Non vorrei che scendesse la Falce e cancellasse di botto un movimento che comunque ha migliaia e migliaia di persone che lo seguono. Capisci come sarebbe lacerante, deleterio per le persone (che comunque sono fratelli nostri nella fede ) ma anche per la Chiesa tutta?
Non posso pensare che tutto debba restare sempre immobile. Prima o poi se il cammino vuole continuare a fare adepti (mi spiace usare questa parola) deve tenere conto anche di chi muove osservazioni. Altrimenti, come me, usciranno molte altre persone con la loro famiglia.
Cosa che ad oggi sta succedendo. Certo è piu' facile che esca qualcuno al secondo passaggio o alla reddizio che dopo, pero' succede ...
Per i ragazzi: ci sono in mezzo da tanti e tanti anni che ne ho visti di nascere crescere e sposarsi . Alcuni riescono a scappare dalla "morsa" del cammino altri, la maggioranza NO Questo perchè non conoscono alternative.
Molti poi entrando sposandosi ecc ecc anche se si domandano se è una vita giusta o meno continuano.
Per il dopocresima: basterebbe affidarlo anche a catechisti non del CN (a questo dipende attualmente dalle Parrocchie dal Parroco dalla disponibilità di persone a assumere il ruolo di catechisti) Per esperienza ti dico che molte volte non ci sono altri movimenti parrocchiali oltre al cammino
Per quanto riguarda i "problemi psicologici e di equilibrio" ne ho già parlato in un mio precedente intervento. Nella mia ultima comunità e quelle che seguono è un disastro!
Pero' io non rischierei di dire che tutti i figli neocat hanno problemi ma di sicuro tutti i figli di NC non hanno libertà di scelta se entrare nel CN o seguire un altro movimento.

Anonimo ha detto...

il racconto di questo prete è un racconto sconvolgente, se vero ha come protagonista un pazzo furioso!!! noi neo-catecumeni crediamo nell'eucarestia, e se l'ostia è consacrata lo è sempre!!!! tanto che in comunità sono frequenti le adorazioni del santissimo...questo racconto personalmente mi rassicura sulla mia aderenza al cammino perchè so che queste cose non riguardano il cammino e quindi tutto quello che si dice in merito a questi importantissimi fatti non corrisponde in alcun modo a cosa che ho visto o vissuto in comunita...grazie per l'attenzione!

Anonimo ha detto...

@Deus Gratias.

Personalmente conosco alcuni figli nc che fanno parte di altri movimenti o gruppi nella parrocchia.

Ovviamente con il disappunto dei genitori che ritengono queste attività una perdita di tempo.

Vi lascio solo immaginare il dramma di un figlio che si trova bene in un percorso di fede con amici, o addirittura educa ragazzi alla fede in Dio e il genitore che gli dice che sta perdendo tempo.


Vi assicuro che è brutto non potere condividere questo aspetto della fede con i propri genitori che magari sono solo in grado di sgridare i figli perché invece di andare alla messa al sabato sera sono usciti con gli amici e andati a messa con il gruppo parrocchiale il giorno dopo.


Gv

Anonimo ha detto...

Allora qualcuno ha notizia di questo mirabile annucio che doveva essere fatto in questo fine settimana??
Oppure si tratta della solita bufala?
PAX ET BONUM

24 giugno, 2012 21:18

Riprendendo lo spunto ti posso dire quale è questo annuncio. i CATECHISTONI fanno vedere e ascoltare la sinfonia di Kiko, raccontando del suo grande "successo" in America. Come ciliegina sulla torta c'è la richiesta di fare una colletta per che cosa non si era capito bene. Siamo rimasti senza parole, non si può più. Personalmente voglio molto bene al CN ma vedendo la situazione delle famiglie della mia comunità (22 anni del cammino)non sembra giusto chiedere ancora soldi ai fratelli. Risparmiate vi commenti che sono attaccato ai soldi, ma vivendo con 700 euro non mi sembra che in questo tempo si più fare di più. Dovrebbero fare più attenzione nelle spese, perché come è vero che il Signore provvede, e anche altrettanto vero che non tenterai il Signore Dio tuo

Anonimo ha detto...

"Come ciliegina sulla torta c'è la richiesta di fare una colletta per che cosa non si era capito bene."

Sì che è stato detto. A fronte delle grandi spese sostenute i conti sono in rosso e il desiderata di Kiko sarebbe pochi centinaia di euri per comunità. Senza nessuna costrizione ovviamente ...

by Tripudio ha detto...

Accoglierei con vera gioia la testimonianza delle 16:49, ma onestamente ho qualche difficoltà nel tradurla in lingua italiana a causa delle sue ambiguità.

Vediamola punto per punto:

1) come al solito il neocatecumenale inizia con la maldicenza («se vero ha come protagonista un pazzo furioso!!!»), che -come sappiamo- è uno strumento utilizzato per difendere il Cammino. Come mai c'è bisogno di emettere giudizi così brutali? Eppure le cose che ha detto padre Vittorio sono state ampiamente confermate da tantissime testimonianze...

2) in secondo luogo, il neocatecumenale procede mediante l'ambiguità, dicendo: «noi neo-catecumeni crediamo nell'eucarestia, e se l'ostia è consacrata lo è sempre!!!!» Dunque, ci spieghi come mai alla consacrazione non vi inginocchiate? Se credete che l'Eucarestia è il Corpo e Sangue di Cristo, perché di fronte a Lui vi ponete "seduti" con un atteggiamento così poco umile? perché dopo l'adorazione fate quel balletto-girotondo come all'asilo infantile, azzerando ogni momento di composto silenzio e di umile ringraziamento?

3) terzo punto: «in comunità sono frequenti le adorazioni del santissimo...» O si tratta di una novità alquanto grossa, oppure voi chiamate "adorazioni del santissimo" delle celebrazioni che tutto sono fuorché l'Adorazione Eucaristica in cui si prega in silenzio e in ginocchio. Fino ad oggi, innumerevoli testimonianze hanno confermato che nel Cammino l'adorazione è qualcosa di marginale e di "kikizzato" a suon di "ndrùng-ndrùng-ndrùng" (grattare la chitarra alla maniera kikiana). Vorrei, caro fratello, che tu mi dicessi cosa ne pensi delle parole di Kiko quando parla dell'Eucarestia nel Tabernacolo, dicendo che se il Signore voleva farsi adorare si sarebbe fatto "pietra" anziché "pane"... Magari mi commenterai anche la Carmen, che disse che quando incontrò il Farnes praticamente smise di dire il rosario e di fare l'adorazione eucaristica.

4) infine, il solito trucchetto verbale neocatecumenale: "la mia esperienza è XYZ, per cui tutto il Cammino è XYZ, per cui voi mentite". Cioè prendere un particolare (imponendolo come verità assoluta) e fingere di credere che sia universale. Detto con le tue parole, «so che queste cose non riguardano il cammino».

Beh, strano: se non riguardano il Cammino, allora come mai tanta gente che fa il Cammino conferma quello che riportiamo noi, anziché quello che dici tu?

Beato te, che vivi in un'isola felice del Cammino! Chissà come vi criticherebbe Kiko, se sapesse quello che fate!

Pensa che tanti tuoi fratelli ci scrivono che l'Adorazione Eucaristica nel Cammino sarebbe importante solo perché Kiko ha costruito una cappella dell'Adorazione nella Domus Galilaeae! (cappella peraltro molto lugubre, ma soprassediamo). Sarebbe come dire che loro l'adorazione la farebbero solo alla Domus... dopotutto l'adorazione è una faccenda per "cristiani della domenica", più o meno "salati"...

A proposito, com'è andata col video della Corazzata Kikiomkin? A parte il vantare i successi di Kiko e chiedervi altri soldi, a cosa è servita tutta la mobilitazione? Non era mica per proporvi un'Adorazione Eucaristica, vero?

by Tripudio ha detto...

Ad un certo punto, in una comunità neocatecumenale, subito dopo la proiezione del video, un "camminante" si è alzato e ha detto: Per me, il concerto Kikiomkin... è una cagata pazzesca!!! "Yéééééé!!!" hanno gridato felici tutti gli altri "camminanti", sotto lo sguardo basito e pietrificato dei supercatechisti che erano lì per lì per dare l'Annuncio della "libera" colletta di "almeno alcune centinaia di euro (il sacco nero continuerà a girare finché non verrà raggiunta la quota prestabilita)".

E pensare che pochi giorni fa qualche Camminante d'Alto Livello veniva qui a dirci che era imminente un importantissimo segretissimo annuncio, riguardante l'approvazione totale e definitiva della "messa kika"...

Vediamo alcune citazioni a caso:

commento delle 11:21 del 23 giugno: «Per quanto riguarda il segreto tenuto qui non c'è alcuna omertà perchè gli stessi itineranti non sapevano assolutamente alcuna anticipazione...»

ore 10:13 del 23 giugno: «Qualcosa di grosso sta per accadere.... gli itineranti han ricevuto ordini da Kiko e le direttive si snoderanno per tutte le comunità...il segreto è alto, ma qualcosa mi dice che non promette nulla di buono...»

ore 22:55 del 22 giugno: «in settimana ci sarebbe stato un annuncio con comunicazioni da parte di Kiko e che ci sarà un annuncio su questo all'inizio della prossima settimana...»

ore 12:32 del 21 giugno: «Adesso ci hanno detto che in settimana ci sarebbe stato un annuncio con comunicazioni da parte di Kiko e che ci sarà un annuncio su questo all'inizio della prossima settimana. Ma gli stessi catechisti itineranti non sanno niente di cosa si tratta...»


Beh, fatemelo dire: la "segretezza" era necessaria, sì... Se avessero detto che stavano mobilitando tutte le comunità per chiedere altri soldi, ci sarebbero state molte assenze (e non certo motivate dalla partita di calcio concomitante alla proiezione del video della Corazzata Kikiomkin).

Anonimo ha detto...

dimenticavo, a quei fratelli ( ? )
che fanno i giuda, ma chi li trattiene ? andate pure ad ascoltare le lezioni dei super teologi dell'osservatorio, ma non fate le spie, gli incontri del cammino, non sono mai chiusi al pubblico quindi questo schifo meschino della spiata, fatelo fare agli osservatori, oppure loro non vogliono sporcarsi le mani ????

alino77 ha detto...

Ad un certo punto, in una comunità neocatecumenale, subito dopo la proiezione del video, un "camminante" si è alzato e ha detto: Per me, il concerto Kikiomkin... è una cagata pazzesca!!! "Yéééééé!!!" hanno gridato felici tutti gli altri "camminanti", sotto lo sguardo basito e pietrificato dei supercatechisti
-----

va riconosciuto che questa battuta della Corrazzata Kikiomkin mi ha fatto sbellicare dalle risate.

A me piace, ma devo ammettere che all'ultimo annuncio, io e quelli che erano intorno a me ci siamo detti: che coglioni arieccola...
concerto alla Domus, a Dussendorf, a Gerusalemme, e ora pure negli States... per fortuna non sono un catechista, questa volta peccato me lo sono perso... ma sono certo che sarà il video della prossima convivenza di inizio corso...

Un saluto, e ancora grazie della grassa risata che mi hai fatto fare.

Alessio

Ruben02 ha detto...

Anonimo 17:15 ha detto: ...ma vivendo con 700 euro non mi sembra che in questo tempo si può fare di più...

Qui siamo veramente arrivati allo "scippo del sangue"della gente!...

Il CNC si nasconde finanziariamente dietro le Fondazioni e non hanno l'obbligo di deposito di bilancio?
Bene, pero non sono esenti, come recitato dal Codice Civile, da controlli delle Autorità Governative.

Se ci fosse on line qualche "Controllore di Buona Volontà", su questa pagina del Vicariato di Roma,può trovare la fondazione italiana CNC di riferimento con tutto lo "staff" al completo:

www.vicariatusurbis.org/?page_id=188&ID=4146

Ruben.

P.S Non mi stupirei che in caso di pubblicazione del post la pagina su citata, sparisse dal web 5 minuti dopo.

R.

Anonimo ha detto...

"Ad un certo punto, in una comunità neocatecumenale, subito dopo la proiezione del video, un "camminante" si è alzato e ha detto: Per me, il concerto Kikiomkin... è una cagata pazzesca!!! "Yéééééé!!!" hanno gridato felici tutti gli altri "camminanti", sotto lo sguardo basito e pietrificato dei supercatechisti"

Qui è scritto per scherzo; ma se qualcuno l'avesse veramente detto, complice anche la poca luce dell'ambiente credo che molti avrebbero reagito proprio così ...

" che erano lì per lì per dare l'Annuncio della "libera" colletta di "almeno alcune centinaia di euro (il sacco nero continuerà a girare finché non verrà raggiunta la quota prestabilita)" "

Questo no, perché non c'è stata alcuna colletta sul momento; si faranno poi nelle comunità.

Razor ha detto...

Scrive Deus Gratias:
"di sicuro tutti i figli di NC non hanno libertà di scelta se entrare nel CN o seguire un altro movimento".

Eppure il Catechismo della Chiesa Cattolica (Parte seconda, sezione seconda, capitolo terzo, articolo 7, 1656) parla chiaro:

"È in seno alla famiglia che « i genitori devono essere per i loro figli, con la parola e con l'esempio, i primi annunciatori della fede, e secondare la vocazione propria di ognuno, e quella sacra in modo speciale »".

Il codice civile riporta qualcosa di simile:
Art. 147.
Doveri verso i figli.

"Il matrimonio impone ad ambedue i coniugi l'obbligo di mantenere, istruire ed educare la prole tenendo conto delle capacità, dell'inclinazione naturale e delle aspirazioni dei figli".

I figli dei ncn sono obbligati ad entrare in cammino, non c'è nessun rispetto per la loro inclinazione naturale e per le loro aspirazioni, tantomeno per la loro vocazione. Magari l'indole di un figlio sarebbe più adatta ad un'altra realtà ecclesiale, perchè piegarlo ai voleri dei catechisti e in definitiva di Kiko? Il cammino ha forse il monopolio della trasmissione della fede?

Inoltre lo statuto del cnc dice semplicmente di "invitare" (Art. 14 comma 2) i figli alle catechesi, non di obbligarli. Non è anche questo un abuso e una violenza? E continuano a parlare di obbedienza alla Chiesa, ma quale Chiesa?

Ruben02 ha detto...

Anonimo 18:34 ha detto "...non fate le spie, gli incontri del cammino,non sono mai chiusi al pubblico,quindi questo schifo meschino della spiata..."

Scusa ma con questa dichiarazione contraddici te stesso:se gli incontri sono pubblici(secondo te...),cadrebbe
immediatamente il concetto di "spiata"

Ruben.

Razor ha detto...

Scrive anonimo:
"gli incontri del cammino, non sono mai chiusi al pubblico"

Certamente anonimo. La parola settimanale, i riti dei passaggi, le convivenze, gli incontri di formazione dei catechisti, gli annunci e gli scrutini non sono chiusi...sono blindati.

Anonimo ha detto...

L'Anonimo delle 18.34 in un momento di distrazione scrisse:
" dimenticavo, a quei fratelli ( ? )che fanno i giuda, ma chi li trattiene ? andate pure ad ascoltare le lezioni dei super teologi dell'osservatorio, ma non fate le spie, gli incontri del cammino, non sono mai chiusi al pubblico quindi questo schifo meschino della spiata, fatelo fare agli osservatori, oppure loro non vogliono sporcarsi le mani ???? "

Sinceramente caro fratello dovevi essere un po' distratto quando hai scritto questo. Visto che, parole tue, "gli incontri del cammino, non sono mai chiusi al pubblico" per quale motivo dire in che cosa è consistito l'incontro sarebbe una spiata (con epiteti annessi)? Tanto più che nell'incontro non c'è stato alcun arcano svelato.

Semmai imbarazzante è stata la reazione di tantissimi fratelli presenti, stufi di vedere sempre più il cammino diventare una sorte di spettacolo autoincensante ma alquanto reticente a risolvere certi nodi legati all'obbedienza al Papa. Ma in tutto questo, se si fanno funzionare al meglio le capacità logiche, no si vedono spiate di alcun genere ma semplici e crude constatazioni.

A proposito, tu l'hai seguito l'annuncio oppure devi ancora riceverlo? Nel secondo caso spero che non sia giovedì sera per non costringerti alle nostre "sofferenze", oppure ad una scelta per il mondo che sarebbe però in contraddizione con tanta foga ...

Lino ha detto...

Anonimo 26 giugno, 2012 18:34 ha detto...
"dimenticavo, a quei fratelli (?)che fanno i giuda, ma chi li trattiene ? andate pure ad ascoltare le lezioni dei super teologi dell'osservatorio, ma non fate le spie, gli incontri del cammino, non sono mai chiusi al pubblico quindi questo schifo meschino della spiata, fatelo fare agli osservatori, oppure loro non vogliono sporcarsi le mani????"

E' dopo aver letto questo testo - il cui autore deve aver buttato la sua logica insieme a un bel po' di quattrini in un sacco nero - che condividerò l'iniziativa di Kiko di acquistare scuole (confido che la notizia qui comunicata sia veritiera). Scuole soprattutto del secondo ciclo delle elementari, spero.

Ruben02 ha detto...

Rispondo a Lino per quanto concerne la eventuale acquisizione scuole:

vai alla pagina:

www.laverdaddeloskikos.blogspot.it

e "scrolla" fino alla notizia di martedì 7 febbraio 2012 la notizia è ripresa da una "press" spagnola...personalmente continuo a cercare,qualcosa mi dice che è vero.

Ruben.

Anonimo ha detto...

Ritornando al discorso iniziale vi faccio vedere cosa pubblica "Chiesa viva", così capite che di quello che scrive e delle testimonianze che riporta sia noi che la S. sede, ce ne facciamo un baffo:
http://www.chiesaviva.com/altra%20mitra%20satanica%20it.pdf

Anonimo ha detto...

Questo blog non è cristiano. E' un continuo gettare fango sui fratelli di fede. Chiudete, e pentitevi del male che state facendo alla Chiesa.

Anonimo ha detto...

@ Anonimo 7 giugno, 2012 09:43

la prego ci illumini sugli errori commessi così che capisca di cosadevo chiedere perdono.

Gv

aleCT ha detto...

"Questo blog non è cristiano. E' un continuo gettare fango sui fratelli di fede. Chiudete, e pentitevi del male che state facendo alla Chiesa."

EBBASTA CON QUESTO VITTIMISMO DA QUATTRO SOLDI!

Caro Anonimo, tu no vuoi (o non sai) distinguere tra IL METODO e le PERSONE.

Qui non si attaccano LE PERSONE, ma il METODO e, in subordine chi lo ha inventato perchè, se fosse stato anche solo un poco UMILE avrebbe accolto le correzioni paterne che riceve da più di 30 anni.

Ma lui (e in subordine voi che lo seguite manco fosse Dio in terra) se ne è fregato e continua a fregarsene minimizzando, sminuendo e avvilendo tutti coloro che gli hanno fatto vedere la VERITA' COMPRESO IL PAPA!

Tu che accusi chi scrive qui, dimmi un pò: che ne dici dei tuoi fratelli che giudicano "mediocri" tutti coloro che del cammino non fanno parte eh?

Quello non è un giudizio?

Cosa è stato approvato il 20 gennaio, caro Anonimo? La messa forse? ASSOLUTAMENTE NO eppure si continua a MENTIRE SPUDORATAMENTE.

E' un opera degna dello Spirito
quella di mentire per difendersi?

Rispondimi...son proprio curiosa.

by Tripudio ha detto...

Un brevissimo articolo su Fides et Forma dimostra ancora una volta (semmai ce ne fosse bisogno) degli strani movimenti nei sacri palazzi.

Tutti i neocatecumenali che vantano "approvazioni" e "appoggi", prima di farlo dovrebbero onestamente cercare di capire a che fazione appartengono. Non so loro, ma io mi sentirei spiritualmente a disagio nello scoprire di essere appoggiato e promosso da personaggi che remano contro il Papa.

Molto divertente il neocatecumenale delle 9:43 che chiama «fango» le parole del Papa e le parole di Kiko.

by Tripudio ha detto...

L'ultimo articolo sul blog Crux Sancta parla della diocesi di Callao, in Perù.

Ne avevamo già discusso qualche mese fa, a proposito della nomina di un vescovo kikiano.

Nell'articolo su Crux Sancta ci confermano che la prima vittima dei neocatecumenali in Perù fu il vescovo che, non conoscendoli, li accolse benevolmente.

Tale diocesi viene "neocatecumenalizzata" a più non posso: persino il nuovo "logo" della diocesi sembra disegnato da Kiko, sia per la forma, sia per il "font di caratteri" utilizzato.

È proprio vero che il Cammino, dovunque s'incista, fagocita tutto, come un cancro.

Anonimo ha detto...

all'anonimo delle 9.45 vorrei dire che la parora fango è stata ripetutamente usata e non solo quella ma altre di ugual "misura" per gettare discredito e offendere chi in onestà dice quello che pensa e che ha vissuto.

Non si puo' dire certo la stessa cosa a chi nell'altro Blog (amministratore) scrive:

"D'altronde il blog "Osservatorio" non fa alcuna selezione nè verifica.Io stesso ho potuto constatarlo.
Ho mandato varie testimonianze false sotto falso nome e sono state accettate.
Accettano tutto purchè si denigri il Cammino."

Se questo signore è un catechista e ha (dovrebbe) essere "l'Angelo del Signore venuto ad annunziare la Buona Novella" e avere per tutti gli anni del cammino
-discernimento -
sulla vita di fratelli Neocatecumenali io sono amareggiato

Un' ipocrisia cosi' è diabolica non è degna di un cristiano! E spero che i catechisti di questo signore possano veramente far chiudere il suo Blog!!!

aleCT ha detto...

"delle testimonianze che riporta sia noi che la S. sede, ce ne facciamo un baffo"

Ne siete proprio sicuri?
E la commissione sulla liturgia dove la mettete?

Non tirate troppo la corda che vi state impiccando con le vostre mani.

Anonimo ha detto...

Rispondo a Lino per quanto concerne la eventuale acquisizione scuole:

vai alla pagina:

www.laverdaddeloskikos.blogspot.it

e "scrolla" fino alla notizia di martedì 7 febbraio 2012 la notizia è ripresa da una "press" spagnola...personalmente continuo a cercare,qualcosa mi dice che è vero.

Ruben.


c'è mica qualcuno che sa lo spagnolo e cha abbia voglia e tempo di tradurre per piacere??

Anonimo ha detto...

aleCT ha detto...

"delle testimonianze che riporta sia noi che la S. sede, ce ne facciamo un baffo"

Ne siete proprio sicuri?
E la commissione sulla liturgia dove la mettete?

Non tirate troppo la corda che vi state impiccando con le vostre mani.




dite che noi lanciamo notizione che poi si rivelano essere solo fumo. sbaglio o la commissione doveva prendere decisione entro maggio?!? siamo quasi a Luglio o il mio calendario mi prende in giro????

Anonimo ha detto...

scusate è la seconda volta che provo a scrivere ma sono agitato e indignato e non so se sono riuscito a mandarvi il post o meno.

Prego gli amministratori di questo sito di mettere in guardia tutti le persone (in specialmodo i ragazzi giovani)che leggono questo Blog e l'altro Blog (quello contro gli osservatori)perchè c'è il signore che ha aperto l'altro Blog il sedicente "catechista"
che ha scritto la sua email personale (sappiamo tutti che un email corrisponde solo ad un indirizzo IP e basta) e ha pregato una signora di rispondergli in privato su questo email.
Ora io ho fatto una ricerca sul web e ho scoperto che l'email in questione compare su un sito di annunci per
soli adulti di incontri a pagamento!

Non vorrei che questo signore (che si dice catechista) usa il suo Blog per sue questioni personali e sporche

Vi prego di non pubblicare il mio post antecedente a questo perchè, preso dall'agitazione (sono genitore e penso ai pericoli), ho messo sia l'email che il link del sito e questo è pericoloso per chi legge qui.
Grazie e scusatemi
deus gratias
(voi tanto il link lo avete perchè ve l'ho mandato e potete verficare se è vero quelloc he scrivo)

Anonimo ha detto...

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: guardatevi dai falsi profeti, che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci, dai loro frutti li riconoscerete.......
Dal Vangelo secondo Matteo, liturgia del giorno.

Quali frutti?? il concertone di Kiko a New York al cospetto dei rabbini a dimostrazione dei suoi intrallazzi, come ha fatto con la Chiesa Cattolica?
Solo il Santo Padre GPII davanti al MONDO ha disteso i rapporti con gli ebrei, l'unico ad entrare nella Sinagoga, e poi con il suo viaggio in Palestina, davanti al Muro del Pianto.......Tutto quello che fa Kiko, è già frutto della Chiesa prima di lui.

Dio ci regala la farina e il diavolo ci ruba il sacco.....

I frutti del Cammino, li create nelle vostre salette chiuse con la paura di essere spiati, come chi fa cose illecite??? e poi strombazzate nelle piazze con i vostri atteggiamenti folcloristici il risultato delle ore nascoste nelle salette??? ma tu pensa cosa si sono inventati: occupare le sale chiuse delle Chiese per poi esibirsi nelle piazze e teatri, fino a dare fastidio.

I frutti, sono inoltre, divisioni, tra cattolici, il santino di Kiko in tasca, disobbedire al Papa, produrre vocazioni ambigue, di preti che non sai da che parte pendono anche per noi cattolici che non vogliono essere nc, dobbiamo subirceli con tutti i loro insegnamenti devianti.

Questo è FANGO, vero fango sulla Chiesa......chiusura, disobbedienza, falso idoli (Kiko e Carmen) falsi profeti (Kiki e Carmen).

Chiudere il blog......
Si! un giorno questo blog potrebbe essere chiuso, quando il Cammino smetterà di essere quello che è, quando sarà vera Chiesa, quando vedremo quei frutti che Gesù ci ha indicato nel Vangelo, non quelli che si sono inventati per loro comodo e piacimento Kiko e compagna.

Penso anzi mi auguro, che questo blog... vivrà ancora per molto, anche nelle prossime generazioni, se continuate così, quindi non fate proposte oscene.
Rosy

Ruben02 ha detto...

Anonimo 09:43 ha detto:"...Chudete,e pentitevi del male che state facendo alla Chiesa..."

E' tornato "Fra Dolcino" dal medioevo!

"PENITENZIAGITE!"

Ruben

by Tripudio ha detto...

Risposte varie:

- l'anonimo delle 12:02 deve averci mandato testimonianze un po' troppo realistiche...

- al commento delle 12:24 rispondo che qui nessuno aveva mai dato certezze sui provvedimenti riguardanti il Cammino; qualcuno ha fatto ipotesi e tu le stai prendendo per certezze tentando di dimostrare che avremmo fallito una profezia...

- molto comici i commenti (non pubblicati) di chi continua a chiederci cosa facciamo nella vita, di chi continua a dirci che secondo lui ciò che pubblichiamo qui (cioè le parole del Papa e le parole di Kiko) gli sembrano discorsi insignificanti, eccetera... Ti faccio presente che "due per due fa quattro" è un risultato vero perfino se lo avesse affermato Pinocchio. Cari fratelli, cercate di guardare il contenuto, e non fissatevi sul contenitore!

aleCT ha detto...

"dite che noi lanciamo notizione che poi si rivelano essere solo fumo. sbaglio o la commissione doveva prendere decisione entro maggio?!? siamo quasi a Luglio o il mio calendario mi prende in giro????!

Ma come, sono ANNI che Kiko (atteggiandosi a guru) dice che è TUTTO APPROVATO e poi non è vero e tu ti fai problema per qlc mese??

Maddai!

Piuttosto dimmi un pò: la liturgia E' APPROVATA O NO?

Ma la smettete di arrampicarvi sugli specchi?

piccoloprincice ha detto...

Vorrei sapere cosa pensa Benedetto XVI di questo Blog, di come vengano offesi fratelli del Cammino, il Cammino stesso, i suoi iniziatori. E questo da chi ? Da parte di altri fratelli della Chiesa.
Chissà cosa ne pensa il Papa, ve lo siete mai chiesti ?
Siete esclusivamente motivo di dolore e scandalo.....

Ruben02 ha detto...

Sul blog dei "boigottanti" c'è un post ore 07:43(uscito poco fa) che a me sembra piuttosto callunnioso nei confronti di questo blog.

Magari non pubblicatemi, prendetela come comunicazione di servizio.

R.

mic ha detto...

Siete esclusivamente motivo di dolore e scandalo.....

dolore e scandalo per chi?

E il dolore e scandalo nostri e quelli dell'intera Chiesa di Cristo, che non è quella di kiko?

aleCT ha detto...

"Chissà cosa ne pensa il Papa, ve lo siete mai chiesti ? "

E voi vi siete mai chiesti cosa ne pensa quando vede che tutte le sue paterne e ripetute correzioni (tra liturgia e rapporto con la parrocchia e il vescovo) rimangono inascoltate?

Ah già scusate, quelle cose le "doveva dire" perchè "c'è un complotto in vaticano che vuole cancellare la riforma liturgica"

Vi siete mai chiesti cosa ne pensa il cattolico che lavora tutti i giorni nel suo piccoli senza strombazzamenti nel vedere invece una realtà che considera tutto ciò che è al di fuori da essa come "mediocre"?

Ah già scusate, lui è "un cristiano della domenica"

Vi siete mai chiesti cosa ne pensa il "piccolo nella fede" quando viene continuamente "fatto inciampare" dal comportamento incompetente del suo catechista?

Ah già scusate, evidentemente ha qualche problema psicologico"

Vi siete mai chiesti cosa ne pensa un vescovo che viene completamente ignorato dai catechisti?

Ah già scusate..."quello è uno che non vi conosce"

MAPPERPIACERE!

aleCT ha detto...

"Prego gli amministratori di questo sito di mettere in guardia tutti le persone (in specialmodo i ragazzi giovani)che leggono questo Blog e l'altro Blog (quello contro gli osservatori)perchè c'è il signore che ha aperto l'altro Blog il sedicente "catechista"
che ha scritto la sua email personale (sappiamo tutti che un email corrisponde solo ad un indirizzo IP e basta) e ha pregato una signora di rispondergli in privato su questo email.
Ora io ho fatto una ricerca sul web e ho scoperto che l'email in questione compare su un sito di annunci per
soli adulti di incontri a pagamento!"

Guarda, io voglio spezzare una lancia a favore...E' possibile che qlc ha semplicemente usato la sua mail per fargli uno scherzo di pessimo gusto.

Deus Gratias ha detto...

@Ale CT
l'avevo pensato anch'io
Ho addirittura pensato che fosse uno scherzo ORRIBILE rivolto ad Aldo
Cosi' per fargli scrivere un email con la sua storia (nome cognome ecc) ad un perfetto sconosciuto che mette annunci di incontri porno su un sito per adulti.
Se veramente fosse come dici tu, o come ho pensato io, è ancora piu' grave.

Perchè l'amministratore (e promotore) del Blog, visto che censura parecchi post a lui non graditi, ha lasciato questo con il riferimento all'email in questione?

E poi perchè il signore in questione si presenta, e questo si deduce dai post precedenti, come l'amministratore che risponde (in maniera anonima) sia ad Aldo che indirettamente alla testimonianza precedente?

Insomma in una maniera o nell'altra la situazione ...puzza.

Spero che nessuno risponda a quell'indirizzo email.

Lino ha detto...

Personalmente, storia della e-mail a parte, suggerirei di lasciarlo perdere, di farlo friggere nel suo brodo. Leggete pure ma non commentate, disertatelo :-) .
Senza gli interventi di frequentatori dell'Osservatorio, i suoi ospiti si riducono a tre o quattro persone, forse nemmeno più una nostra conoscenza. Il personaggio è aggressivo, ignorante, presuntuoso, fanatizzato. C'è da attendersi di tutto. In ogni caso, il particolare della e-mai è inquietante: l'indirizzo è stato fornito in un annuncio del 06 Aprile, è stato rinnovato il 15 Maggio e - fatto stranissimo - l'età e la località dovrebbero coincidere. Ora ha scritto che il suo computer è utilizzato anche da altre persone: accordiamogli il beneficio del dubbio limitandoci a dire: "Che belle frequentazioni ha il tuo computer, dopo la mezzanotte!".
Quello che mi sconvolge, poi, è l'incapacità di ragionare: ha scritto: "Se ha letto quell'annuncio evidentemente è perchè frequenta questi siti". No, genio neocatecumenale, aleCT ha semplicemente “frequentato” Google: ha copiato e incollato l'indirizzo, ha attivato la ricerca e - meraviglia, meraviglia delle meraviglie! - è uscito quell'annuncio da blogger intellettuale.

aleCT ha detto...

"aleCT ha semplicemente “frequentato” Google"

Prima di me questa semplice operazione l'ha fatta Deo Gratias

E pensare che l'ho pure "difeso"
Addirittura gli ho mandato un commento dicendogli: "stai attento che evidentemente qualcuno usa la tua mail"

Dopo tutto questo poi scrive che "lo attacchiamo nella sua onorabilità"

Mah...

Deus Gratias ha detto...

scrivo solo questo e poi chiudo questa ignobile storie di email e di siti
Avevo anche scritto a questo signore, prima di scrivere qui, per avvisarlo e per consigliarlo di cancellare il post ma lui ha lasciato sia il post che email.

Per questo, nella speranza che scrivendo qui se ne accorgesse e prendesse sul serio il problema, passate alcune ore ho scritto qui.

Non so con chi vive questo signore, non so e non mi interessa sapere da chi è frequentata la sua casa, e non so come possa essere usata un email da piu' persone perchè per entrare in una email google o yahoo devi usare la tua password personale.

Non voglio infierire piu' di tanto ma come dice Ale se 2+2 fa 4 questo signore ha un'età che corrisponde e la località anche.
Ora spero che tolga l'indirizzo e il post e che questa brutta storia gli sia di ammonimento per il futuro, verso se stesso e verso il suo Blog.
Ora gli ho riscritto e spero pubblichi il post perchè voglio essere chiaro.
Di sicuro, come ha detto Lino, quel blog è da non frequentare.
E io le mani e la coscienza non me le voglio proprio sporcare.
Se sono qui e se scrivo qui è perchè ho dei dubbi e anche perchè sono alla ricerca di risposte, di sicuro le risposte date da "quel" signore non sono quelle che cerco.
Anzi invito anch'io tutti quanti , in specialmodo Aldo e Raizen a cui l'email era indirizzata, a non frequentare piu' quel Blog.

Scusate ma almeno questa brutta avventura è riuscita a scoprire la sporcizia che a volte si incontra nel Web

Il lupo vestito d'agnello ....

Ruben02 ha detto...

A me la cosa che non mi torna è lo stato civile di questa persona ovvero
"celibe in castità"??

Non mi sembra assolutamente che nel Cammino sia permesso questo stato di vita.

A parte la leggerezza sulla propria privacy,sono problemi suoi.

Ruben.

Luisa ha detto...

Quel che penso del cnc e dei suoi iniziatori non è un segreto ma mi sento di spezzare una sorta di lancia in favore dei piccoli del cnc, persone in generale in buona fede che fanno una cieca fiducia a chi li guida nel cnc e si sottomettono alle norme interne con obbedienza.
L`autore del blog che ogni tanto citate, con il suo fanatismo esaltato, capace di ogni eccesso, non li rappresenta.

Certo sapere che, se è vero, è catechista è inquietante e dice molto su chi e come il cnc recruta a quel posto di responsabilità, per uno come P.T. che si esprime pubblicamente ve ne sono senza dubbio molti altri che, come lui, fanno danni nel silenzio ovattato, e nel segreto blindato delle salette neocatecumenali, e questo dovrebbe attirare l`attenzione della gerarchia della Chiesa.

Purtroppo sappiamo che sono altri i criteri presi in considerazione dalla gerarchia della Chiesa per distribuire i suoi placet con generosità senza intromettersi negli affari interni del cnc!
La salvezza delle anime non è più una priorità.

Anche se è vero che il sistema totalizzante e schiavizzante del cnc può produrre fenomeni di esaltazione e fanatismo, ben rappresentati da Pasquale T., io penso sopratutto ai piccoli, alla base, ai soldati obbedienti, ai kikos, quel che subiscono nel cnc, nel silenzio e nel segreto, non dovrebbe essere tollerato.

Quando la gerarchia si deciderà a sollevare il velo del segreto neocatecumenale?
Quando si interesserà da vicino a quel che succede durante gli scrutini, ai metodi mortificanti, alle violazioni del foro interno?
Quando finalmente si dirà che la prassi liturgica neocatecumenale contiene elementi non cattolici, che non è conforme alle norme della Chiesa?

Infine, se è vero che il sistema del cnc può anche produrre risultati ben rappresentati da P.T., bisogna pensare ai piccoli del cnc, è per loro che l`opera di testimonianza e informazione che portate in avanti su questo blog è utile e benefica.
Constatare che sono sempre più nummerosi i neocatecumenali che vi contribuiscono è la prova non solo dell`utilità e del bisogno di uno spazio come questo ma della sua serietà.

Anonimo ha detto...

Ma non lo sapete che P.T. è un ex pastore protestante convertito al cammino neocatecumenale?
Ho letto quell`informazione più di una volta e il diretto interessato non l`ha mai smentita.
Se viene da quel mondo il suo approdo nel cammino nc non stupisce.

Emma ha detto...

Può anche essere un caso di omonimia e molto probabilmente lo è.
Sul web dice che ha 40 anni, che è da 24 anni nel cammino nc e da 20 catechista!

Lino ha detto...

@Emma
Lo diceva nel 2008, Emma. Ora ne ha 44. E ben gli sta questo "incidente" (al quale, comunque, accordiamo il beneficio del dubbio). Dovrebbe imparare due cose:
1) Che bisogna criticare le opinioni, non le persone: non c'è nessun nome dell'Osservatorio al quale non si sia rivolto con arroganza.
2) Che un blogger, specie quando è responsabile di un sito, deve firmarsi perlomeno con un nick, come qui fanno tutti quelli che intervengono frequentemente.