sabato 6 dicembre 2014

Per la serie "tu lo dici": ascoltiamo cosa dicono i capi del Cammino

Il santino di san Kiko!
1) Lo Statuto del Cammino Neocatecumenale è un'ulteriore conferma che la Chiesa Cattolica esige che le celebrazioni del Cammino siano pubbliche e aperte a tutti.

Cosa succede invece nel Cammino?

- un cosiddetto "catechista" neocat ha detto: «...alle ore 20,25 la porta d'ingresso alla chiesa verrà chiusa e non sarà più possibile accedere per nessun motivo...». -- Tutti gli altri fuori!


2) A chi è stato affidato il deposito della fede?

- umiltà del signor dottor (h.c.) Argüello, fondatore del Cammino Neocatecumenale: «quello a cui il Signore oggi ha chiamato me, Mario, Carmen e tantissimi catechisti, itineranti, non è tanto formare un movimento, quanto risvegliare la fede della Chiesa, risvegliare la fede del battesimo...» -- Ovvero, la Chiesa non ha fede, o almeno ha una fede addormentata, solo sankiko la può risvegliare...

E i vescovi... chi rappresentano?

- catechista neocat: «...Le prime notizie dal sinodo non sono buone. Preghiamo incessantemente, fratelli, affinché le posizioni sostenute dai Vescovi che più ci rappresentano possano essere appoggiate da un ampio consenso...» -- Pregare per il bene della Chiesa tutta? Quando mai!


3) La spiritualità delle forzature e dei diktat: cioè il Cammino Neocatecumenale.

- ordini perentori dai supercatechisti neocat: «...Oggi tutti in preghiera, dalle 15 alle 17. Inoltre oggi gli uomini NON guarderanno il calcio in TV ed aiuteranno le donne, mentre queste si dedicheranno esclusivamente alle faccende domestiche. Esentati solamente i due fratelli che oggi saranno al lavoro (dovranno però recuperare le due ore di preghiera prima di coricarsi).Questo è quanto stabilito dai catechisti, con i quali abbiamo parlato stamani dopo la telefonata del presbitero relativa all' accaduto di ieri sera: questi continui ritardi, da parte di molti, alle Celebrazioni non saranno più tollerati!...»


4) Ubbidienza assoluta e soprattutto le offerte, tante offerte! Dateci soldi, altrimenti Mammona è in agguato!

- cosiddetto "catechista" neocat: prima cita Kiko dicendo: «"Catechista viene da "catecheo" che è risonanza della fede. Sono qualcuno, se volete, chiamato a "far risuonare" la fede; qualcuno che Dio chiama per fare risuonare le fibre più profonde della fede» (sempre modesto, Kiko). Poi il cosiddetto "catechista" aggiunge: «Dobbiamo quindi, fratelli, sostenere i nostri catechisti, e dobbiamo farlo come ci è stato sapientemente insegnato: con le preghiere, con il rispetto, con l'obbedienza assoluta e con le offerte (e le offerte sono più per noi, fratelli, perchè ci aiutano a separarci da mammona)...»


5) Ignoranza e stupidità

«Lo puoi capire benissimo»
- il cosiddetto "catechista" poc'anzi citato continua citando il signor dottor (h.c.) Arguello: «...Gesù dice che chi non odia suo padre, sua madre non può venire a me. Non lo capisci. E io non te lo spiego. Ma la Parola dice: ODIARE. Lo puoi capire benissimo. Ma chi non sta ascoltando Dio con cuore retto significa che Dio non glielo ha permesso o che lui non vuole perché ascolta il demonio. Dice: Vedi che qui si dicono pazzie. Puoi dirlo! Vai a denunziarci ai Vescovi, qui si dicono pazzie, qui si dice odiare, non amare. Chi lo vuole interpretare male lo faccia. Noi diciamo solo quello che dice il Vangelo!"...»

La Chiesa insegna altro, ma che importa? Kiko ha sempre ragione! anche quando tenta di farci credere che Gesù contraddice il quarto Comandamento. E fa pure lo sbruffone: vai a denunziarci ai vescovi! (si vede che nonostante tutto le denunce gli sono ancora sgradite).

Perfino i bambini sanno che quel versetto (Lc 14,26: «Se uno viene a me e non odia suo padre, sua madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo») riguarda un amore di preferenza (nel senso che non si può mettere l'amore per i propri padri, figli, fratelli, ecc., al di sopra dell'amore che merita Nostro Signore).

E san Tommaso d'Aquino lo fa notare anche riguardo alla distinzione fra peccato e peccatore:
Nei peccatori si possono considerare due cose: la natura e la colpa. Per la natura, che essi hanno ricevuto da Dio, i peccatori sono capaci della beatitudine, sulla cui partecipazione si fonda la carità, come sopra abbiamo visto. Perciò per la loro natura essi devono essere amati con amore di carità. Invece la loro colpa è contraria a Dio, ed è un ostacolo alla beatitudine. Quindi per la colpa, con la quale si oppongono a Dio, tutti i peccatori devono essere odiati, compresi il padre, la madre e i parenti, come dice il Vangelo. Infatti nei peccatori dobbiamo odiare che siano peccatori, e amare il fatto che sono uomini capaci della beatitudine. E questo significa amarli veramente per Dio con amore di carità.
La lettura fondamentalista della Bibbia da parte di Kiko e dei suoi seguaci trasforma il Vangelo dell'amore nel "vangelo dell'odio" da interpretare da sé stessi ("qui si dicono pazzie... lui ascolta il demonio...").


6) Cosa succede a chi naviga internet senza "adeguata guida" di Kiko? Va in perdizione!

- sentiamo ancora quel cosiddetto "catechista" neocat: «...Come già spiegato dai catechisti, nella rete possono esserci numerosi punti di errata informazione (basti pensare ai blog ed ai siti che diffondono FALSE INFORMAZIONI sul Cammino, oppure alle FALSE TESTIMONIANZE che trovate in rete sul nostro fondatore o sui catechisti) e frequentarla "senza adeguata guida" è certamente "pericoloso e causa di sicura perdizione". Quindi massima cautela ed attenzione fratelli!
Su questa pagina potrete quindi trovare solamente notizie selezionate dal Responsabile e rispondenti a verità. Le pagine collegate saranno poche e solamente quelle di fratelli o di altre Comunità del Cammino Neocatecumenale...»

Ovvero, la verità è solo quella del cosiddetto "catechista", che seleziona le notizie evitando i blog che a suo dire diffonderebbero "false" informazioni e "false" testimonianze sul Cammino...

E chi non obbedisce andrà in perdizione!
(da: "l'apostata")

59 commenti:

flando85 ha detto...

http://www.zenit.org/it/articles/il-papa-riceve-in-udienza-kiko-arguello-e-salvatore-martinez

l'apostata ha detto...

Aggiungerei alla lista anche le "ricette" dei catechisti, che impongono ai malcapitati durante gli scrutini.

Chi ancora tra i piccoli neocat non ne ha fatto neppure uno, è bene che sappia.

Negli scrutini gli illuminati, ispirati e discernenti catechisti forzeranno coscienze e intimità delle persone, costringendole a parlare della loro vita privatissima davanti a tutti gli altri, con annessi pianti e rossori.

Dopodiché, loro ispirati, impartiranno appunto quelli che sembreranno geniali consigli di vita, piovuti anch'essi da celeste ispirazione.

Tutto falso!

Come hanno imparato e devono ripetere a pappagallo i mamotreti, così hanno imparato a pappagallo le loro ispirate "ricette".

-Fate un secondo viaggio di nozze.
-Fai un'elemosina che ti faccia sanguinare il cuore.
-Vai dal Tizio e chiedigli perdono in nome di Gesù Cristo.
-Vai per una settimana in un convento che ti indicheremo noi.
-Vai per un giorno da solo senza la tua famiglia in un luogo tranquillo, medita e fai le Lodi.

Il tutto indipendentemente dalla particolare situazione di ciascuno.

Pappagalli, giustappunto.

p.s.@ Jeff/Del Bono/Massimiano/TRE/QUATTRO/CINQUE/SEI...

Quando sarete in grado di dare risposte argomentate e puntuali a domande puntuali e documentate?

Bella figura che fate, di fronte ai piccoli neocat, voi adulti nella fede, illuminati e discernenti.

Oppure grazie agli insegnamenti del signor dottor (h.c.) Arguello, il vostro linguaggio anziché "si si, no no" è diventato "ma, forse, non proprio"?

Valentina Giusti ha detto...

Fai bene a non andare più!Sono io che ti prego e ti invito a non partecipare più alle celebrazioni con le comunità se hai questi pregiudizi e se devi venire per sparlare sui blog stai a casa o vai altrove.Vai alla Messa Tridentina,in latino in greco,Fai quello che ti pare!Ma se vai alla Messa e poi devi spettegoliare, dicendo cose anche false, la Messa non ti serve a nulla.Di certo l'Eucarestia con le comunità neocatecumenali ti è servita a poco da come parli cioè in modo non cristiano.Credo che anche la comunione con il Corpo e Sangue di Cristo che hai fatto in quella celebrazione ,non ti valga nè ti abbia giovato.L' Eucarestia è il Sacramento della comunione della condivisione fraterna,ma se sei in questo giudizio,sprezzante non hai celebrato l'Eucarestia che è comunione quindi la tua è stata una discomunione con i fratelli e anche con il Signore perchè non si può essere in comunione con il Signore e in discomunione con i fratelli.Sei andata li con spirito polemico e di giudizio e prendendoti la comunione ha fatto un gesto contraddittorio non sei stata in comunione con i fratelli con i quali ha celebrato per questo non ci andare più.Se il risultato è spettegolare meglio non andarci.(...) NON ANDARCI PIU'
A commento del primo punto del thread odierno riporto un pezzetto di un post di A.Del Bono (che è la fotocopia di Pasquale! Stesso stile e punteggiatura, stesse invettive. Se è lui, in astinenza di confronto diretto con l'Osservatorio, che ce lo dica: cosa teme? Ha forse promesso a qualche catechista di non intervenire più su internet?).
Come possiamo farci capire da persone che credono che partecipare ad una Messa voglia dire principalmente 'non essere in discomunione' con chi ne ha fatto una cosa propria ed ha il coraggio di chiudere le porte o addirittura di 'buttarti fuori' dicendo che 'potresti metterli in imbarazzo durante le risonanze'?

Lino ha detto...

Non possiamo, Valentina. Queste persone hanno subito un bombardamento con i micidiali proiettili di una comunicazione e di una formazione settarie rigorosamente controllate. Perciò ammiro chi è riuscito a tirarsi fuori. Prendiamo la comunicazione di ieri:

"L'udienza, durata circa 30 minuti, si è svolta in un clima di grande cordialità. Durante il colloquio, Kiko ha spiegato al Santo Padre in cosa consista il Cammino Neocatecumenale, illustrandone alcune iniziative.
Da parte sua, il Papa ha assicurato di conoscerlo"

E' demenziale, come ha scritto Ruben: voglio sperare che Kiko non si sia presentato dal Papa per la seconda volta con il tabellone cerchietti e pallini, per spiegargli il Cammino:

http://4.bp.blogspot.com/-kFE43GLfNIY/Uu0EI5adIjI/AAAAAAAABiY/otjUtQPGogc/s1600/pallini-cerchietti-e-simboletti.jpg

Lino ha detto...

P.S.
Non dobbiamo meravigliarci, perciò, che persone come quelle di ieri (TRE e Alessandro) vengano qui a parlare del Priorato di Sion, del Codice da Vinci, di sogni. Di cos'altro potrebbero discutere? Forse dell'icona con Gesù risorto nelle scene dell'Ultima Cena (di scuola bizantina, dicono!), nella quale Kiko nasconde i volti di due Apostoli dipingendoli di spalle, impedendo perfino di riconoscere se hanno la barba o sono imberbi come Giuda, il cui viso invece è mostrato?
E TRE si è pure permesso di scrivere che "Non ci vuole un saggio per capire che le critiche mosse ai quadri manchino di sensazione, percezione e sensibilità... sembra sia stato fatto un copia e incolla da Wikipedia".

Perciò, per la formazione che hanno ricevuto, quando entri nei particolari delle questioni scappano a gambe levate!

Valentina Giusti ha detto...

Lino: direi che l' accoglienza di papa Francesco non è propriamente stata calorosa. Perché poi Kiko si è portato dietro il suo 'Kerygma'? Per lasciarne una copia autografata al papa?

Anonimo ha detto...

Sulla demenzialitá del resoconto dell'incontro tra Kiko e il Papa concordo con voi. A leggerlo cosí fa troppo ridere :)

Saluti
Jeff m.

by Tripudio ha detto...

Insomma, Kiko va di nuovo dal Papa a "spiegare" il Cammino.

Come se il Cammino fosse sempre incomprensibile, incomprensibile perfino al Papa.

Kiko va a "spiegare" il Cammino al Papa. Ma Kiko non va mai ad "ascoltare" il Papa?

Anonimo ha detto...

Non avete capito cosa Kiko è andato a dire al Papa.Il Santo Padre conosce benissimo il Cammino già dall'Argentina.Il discorso del 1°febbraio è stato di circostanza ma quello che il Papa penza veramente lo dice in privato a Kiko.Papa Francesco vuole una Chiesa in uscita,
dinamica,vuole che preti e laici escano dal chiuso della parrocchia per andare dai lontani e per il momento il Cammino è l'unico che lo fa.Non vuole una parrocchia che rimane chiusa in se stessa autoreferenziale con una pastorale di conservazione,
per conservare quei quattro cristiani della domenica che avranno anche la loro importanza e meritano rispetto ma li stanno e li rimangono e si sentono la loro Messa,fanno le loro preghiere,le loro devozioni private ma poi finisce li non concepiscono che essere cristiani vuol dire avere un dinamismo missionario e che tutti battezzati sono chiamati all'evangelizzazione e che pensano che l'annuncio del Vangelo sia compito esclusivo del clero.Allora Kiko è andato a riferire ciò che il Signore attraverso le cento piazze ha realizzato ed ha realizzato meraviglie.Al Papa interessa ciò.Non interessa il feticismo liturgico e altre inezie.Voi che fate?Come ubbidite alla richiesta pressante del Papa che vuole una Chiesa in uscita non chiusa?Tutto quello che è chiuso imputridisce e va a male riflettete su queste parole del Papa.L'epoca della parrocchia anni cinquanta è finita lo volete capire si o no?Muovetevi uscite da questo blog i lontani vi aspettano.

Alessandro Del Bono

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

@ Anonimo ha detto...
Sulla demenzialitá del resoconto dell'incontro tra Kiko e il Papa concordo con voi. A leggerlo cosí fa troppo ridere :)

Saluti
Jeff m.
---
A leggerlo "così" fa troppo ridere

Jeff, sottendi forse ad un'altra chiave di lettura? In caso contrario cosa fai, contesti Zenit ed il fratello Piermarini?!...Anzi, la stessa voce Kiko? Dalla dichiarazione rilasciata a Piermarini, sembra che Kiko, abbia incontrato il Papa per la prima volta!...
Verifica la mini-intervista su:

http://www.news.va/it/news/martinez-rns-e-kiko-cnc-in-udienza-dal-papa

Sebastian ha detto...

Mi immagino la scena

Kiko: "Ecco Santo Padre il Cammino Neocatecumenale è un cammino di riscoperta del battesimo... e bla bla bla"
Papa: "Questo già lo so! Andiamo avanti!"
Kiko dopo l'incontro: "Il Papa ci incoraggia ad andare avanti!"

Sebastian ha detto...

A proposito, ultimamente non ho seguito molto le vicende... Ma ci è più stato il famoso e tanto sbandierato incontro del Papa a Porto San Giorgio?

Anonimo ha detto...

Questa di Sebastian é divertentissima!! :)

Ruben io non so come sia andato l'incontro veramente - di certo non sono cosí ossessionato da studiarmi le espressioni facciali del Papa - ma la cronaca dell'evento fa ridere. Che Kiko abbia sprecato un colloquio con il Papa per dirgli come funziona il cammino (tra l'altro dopo che l'aveva fatto anche nell'ultimo incontro) é poco credibile e comunque molto divertente :)

Saluti
Jeff m.

Valentina Giusti ha detto...

Sebastian: siii!!! Noi ci ridiamo su ma...è proprio così che funziona!
E quando il papa gli ha chiesto: 'Voi neocatecumenali avete rispettato le mie indicazioni di febbraio?' Kiko gli ha risposto: 'Santo Padre, come no? Ogniqualvolta!'

C. ha detto...

Il Papa non mi sembra che avesse questa gran gioia nel vedere Kiko, forse mi sbaglio ma mi sembrava un incontro di circostanza. Dettato forse da tematiche interne alla Chiesa...

HK M25 ha detto...

@Alessandro del Bono

"Tutto quello che è chiuso imputridisce e va a male"

Alessandro perdonami, sono più lettore che commentatore. Ma certe cose non si possono sentire. Quindi mi auguro, proprio perchè l'ha detto il Santo Padre, che anche tu rifletta su questa affermazione.

Da quello che ho visto e continuo a vedere, "i chiusi" - in tutti i sensi - li equiparate egregiamente anche voi NC.

by Tripudio ha detto...

Qualunque opinione si abbia di papa Bergoglio, c'è un dato che non si può negare: e cioè che odia a morte la sensazione di esser preso per i fondelli.

Nel video di Rome Reports accoglie Kiko con pazienza, e Kiko gli porta il suo libro di autoelogio (ricordate? l'arcano con il ticket).

«Ah, ecco Kiko, il tizio che mise lo striscione per farmi la lezioncina... quello che pensa di avere qualcosa da insegnarmi riguardo...»

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

Alessandro ha detto:
1): "Allora Kiko è andato a riferire ciò che il Signore attraverso le cento piazze ha realizzato ed ha realizzato meraviglie"

Non fare ridere i polli, Alessandro. Al massimo le meraviglie le hanno fatte i parroci che hanno appeso le lenzuolate fuori le parrocchie. Il più "lontano", nella catechesi alla quale ho partecipato, abitava a cinquecento metri dalla mia parrocchia. Tutte persone note, perché incontrate di domenica. Osserva che meraviglia, questa piazza:
http://www.youtube.com/watch?v=v3bX01DuhEI
Posso segnalartene altri cento analoghi, di questi video. Oltre i NC il vuoto.

2) "Il discorso del 1°febbraio è stato di circostanza ma quello che il Papa penza veramente lo dice in privato a Kiko"
Perché, in pubblico il Papa mente oppure omette? Lo "penzi" tu questo, io credo che il Papa sia una persona leale e sincera, tu no? :-)

Ruben ha detto...

Ruben io non so come sia andato l'incontro veramente - di certo non sono cosí ossessionato da studiarmi le espressioni facciali del Papa - ma la cronaca dell'evento fa ridere. Che Kiko abbia sprecato un colloquio con il Papa per dirgli come funziona il cammino (tra l'altro dopo che l'aveva fatto anche nell'ultimo incontro) é poco credibile e comunque molto divertente :)

Saluti
Jeff m.
---
Jeff contento tu!...Divertiti pure!
Poco credibile che Kiko abbia "sprecato" un incontro con il Papa?
Allora, reiterando quanto da me già detto , stai dicendo
che Zenit è inattendibile, e Piermarini NC
un pallonaro, per quanto riguarda la cronaca, e Kiko un bugiardo, in quanto nella registrazione avrebbe dichiarato fischi per fiaschi!
Jeff,personalmente, limitatamente al mondo terreno, mi attengo ai fatti fisici, non alle fantasie!

Lino ha detto...

P.S.
Non ho virgolettato il verbo "penzare" per correggere Alessandro, non correggo mai gli errori e i refusi altrui. Il problema è che quando uno scrive "penza", io "penzo" a un napoletano come me :-)

Ruben ha detto...

@Jeff Anonimo ha detto...
Questa di Sebastian é divertentissima!! :)
---
Quale Jeff, fai ridere anche noi!

Quella delle 16:28, è estrapolata dalle dichiarazioni del dopo-incontro di Kiko.

Quella delle 16:29, un dato di fatto,
visto che secondo quanto già detto e riportato, Kiko si è limitato a mendicare un incontro in Sala Nervi, sulla falsariga di quello di febbraio.

Ruben ha detto...

by Tripudio ha detto...

""Qualunque opinione si abbia di papa Bergoglio, c'è un dato che non si può negare: e cioè che odia a morte la sensazione di esser preso per i fondelli.""
---
Da INCORNICIARE, Tripudio!

Ruben ha detto...

Mi era sfuggito il video di
"Rome Reports".
Scusate, non so se ridere o piangere...
e qui finisco.
---

Valentina Giusti ha detto...

Lino: anch'io ci 'penzo'! A un napoletano, però non come te...

Ruben ha detto...

Alessandro Del Bono ha detto...
"Non avete capito cosa Kiko è andato a dire al Papa.Il Santo Padre conosce benissimo il Cammino già dall'Argentina."
---
Se ciò che è andato a dire Kiko al Papa, è direttamente proporzionale alla "conoscenza del Papa già dall'Argentina", 44 Parrocchie NC, in un paese grande come l'europa, non c'è di che preoccuparsi.

Lino ha detto...

Valentina: grazie, in effetti io sono un po' diverso, faccio parte di quella élite culturale partenopea che... dopo i segni di punteggiatura lascia sempre uno spazio ;-)

Anonimo ha detto...

Mi compiaccio della èlite culturale del Sig. Lino ma gradirei rispondesse alla seguente domanda:Si sente Chiesa in uscita?Va dai lontani?Va nelle periferie esistenziali?Ovviamente mi piacerebbe che anche gli altri risposndessero.

Alessandro Del Bono

Anonimo ha detto...

Ruben credo sia piuttosto evidente a cosa mi riferissi. Alle 16.28 sebastian ha fatto una battuta molto divertente, successivamente ha fatto una domanda (alla quale peraltro nessuno ha risposto, mi pare, e posso farlo io: no non c'é stato nessun incontro). Evidentemente ridevo per la sua battuta, quella delle 16.28.

Certo che è faticoso parlare con alcuni di voi - con te ruben in particolare. :)

Saluti
Jeff m.

l'apostata ha detto...

Zenit: Durante il colloquio, Kiko ha spiegato al Santo Padre in cosa consista il Cammino Neocatecumenale, illustrandone alcune iniziative...".

Repetita iuvant?

Evidentemente il signor dottor (h.c.) furbacchion Arguello, considerato il carattere e l'essere gesuita del Papa, non si azzarda a dire altro, temendo legnate...

Poi, se fa la figura del pappagallo, pazienza. Tanto, non è una novità.

by Tripudio ha detto...

Ma guarda: addirittura il fratello Jeff - che da anni viene su queste pagine a sciorinare slogan, a sostenere posizioni insostenibili, e a fare il finto tonto - si lamenta che sarebbe "faticoso" parlare... Pensavo di essere in Avvento, ma evidentemente nel Cammino il fuso orario è diverso, lì è sempre carnevale.

Intanto ricompare a lamentarsi anche il fratello Alessandro - che chissà perché ce l'ha a morte con Lino: è un club di anti-Lino oppure è sempre lo stesso fratello NC che cambia nick dopo ogni grossa figuraccia azzeccata?

Ma traduco subito in italiano il suo intervento:

- «Mi compiaccio della èlite culturale del Sig. Lino»:

Traduzione: "ho dimostrato di essere un emerito ignorante e detesto chi ha più cultura di me".

- «ma gradirei rispondesse alla seguente domanda»:

Traduzione: "gli faccio ora qualche domanda per metterlo in difficoltà (prendendo spunto dai farisei che facevano domande-trabocchetto a Nostro Signore)".

- «Si sente Chiesa in uscita?»

Traduzione: "io mi sento Chiesa-in-uscita poiché entrando nel Cammino Neocatecumenale, di fatto sono uscito dalla Chiesa cattolica - abbiamo infatti una fede diversa, una liturgia diversa, una dottrina diversa...".

- «Va dai lontani?»

Traduzione: "per andare dai lontani c'è chi usa il cervello, e chi invece in mancanza di cervello vuole usare solo i piedi; in qualità di fratello neocatecumenale, io credevo che l'apostolato - cioè l'andare dai lontani - fosse una questione di spostamento geografico... e comunque io mi sposto solo per andare nel chiuso della saletta neocat il sabato sera, che perbacco, è a ben dieci chilometri da casa mia! questo sì che è un andare dai lontani!".

- «Va nelle periferie esistenziali?»

Traduzione: "le periferie esistenziali più urgenti sono quelle della fede che non esiste più. La nuova evangelizzazione consiste nel riproporre intatte le verità di fede, ma a noi neocatecumenali delle verità di fede non ce ne importa un fico secco, altrimenti quando Kiko dice una vaccata sarebbe tutto un coro di pernacchi... E comunque, perbacco, io nelle periferie esistenziali ci vado: il sabato sera vado nella parrocchia di periferia tutta piena di salette NC tra cui la mia".

psyco ha detto...

NOTIZIE DA GUAM :

il carmelitaneocatecumeno fr. PIUS dice che la formaione dei seminaristi di KIKO avviene nelle comunità NC...."tanto poi il vescovo di Murcia in spagna ce li ordina presbiteri"!

http://thoughtfulcatholic.com/?page_id=43672

Pietro ha detto...

Su una cosa oggi sono purtroppo daccordo con voi.
A questo Papa non piace essere preso per i fondelli, e non usa mezzi termini per operare il suo discernimento, a proposito mi viene in mente un esempio a caso:
Vi ricordate il caso di certi francescani latinizzati ?....quelli prontamente commissariati? .....quelli che ancora oggi (alcuni) sono raggruppati nel sindacato scioperante contro il Pontefice?....quelli che non se ne parla che è meglio?..... penzo proprio che li ricordate bene, e venite a farci la lezioncina da saputelli cattedrati.
Al mio paese si dice che si canta quando si torna dalla festa, e non quando si va, fino ad oggi io canto e voi sparate solo dichiarazioni alla razzi.
Ne riparliamo presto...al ritorno da p.s.giorgio.
Statemi bene cloni razziani. Pietro

by Tripudio ha detto...

Tu che gioisci per la devastazione dei FFI, dovresti invece essere terrorizzato dalle vaccate che Kiko può combinare in presenza del Papa.

Sarebbe alquanto surreale vedere il Cammino subire guai e persecuzioni non a causa della liturgia e della dottrina... ma a causa dell'arroganza di Kiko.

E pensare che un anno e mezzo fa Kiko si leccava i baffi al vedere la cappella Sistina con l'altare versus populum e le sedie senza inginocchiatoio...

Lino ha detto...

Alessandro ha detto: «Si sente Chiesa in uscita... Va nelle periferie esistenziali?»
Vedi, fratello, tu parli per slogan e nemmeno sai di cosa parli. Io solo negli ultimi anni, per lavoro, ho curato la progettazione, il coordinamento, innumerevoli docenze in progetti per il disagio sociale: dall'obbligo formativo ai progetti alternativi scolastici, dai ragazzini immigrati della Domiziana alle donne disoccupate di Scampia, dai disoccupati ai lavoratori in CIG. Io sono stato da maggio a settembre in fabbriche dove si respirano polveri micidiali, dove prima di cominciare una lezione devi passare un panno sopra la scrivania per rimuovere due dita di scorie ferrose. E sono stato Chiesa in uscita, sai come? Con l'impegno, con l'onestà intellettuale e materiale, mediante le relazioni umane che instauro con le persone da pari a pari, mostrando come si deve comportare un cristiano nella società e nel lavoro, perché sempre trovo l'opportunità di riferire la mia fede senza prediche cupe come le vostre, di discutere di Cristo e della grandezza del Vangelo con chi pensa che siano favolette. Solo dopo essermi guadagnato il rispetto, questo, perché se mi comportassi alla stregua di un Pasqualone come te che si ostina a devastare la punteggiatura nemmeno mi curerebbero.

In quei miei luoghi di lavoro non ho mai incontrato un neocat, fratello mio.

Lino ha detto...

P.S.
Hai capito, Alessandro, perché quella vostra ridicola didattica frontale, one-way, supportata da qualche disegnino di Kiko mostrato su una lavagnetta a fogli mobili, con un catechista "illuminato" che parla... parla... parla... ripetendo a memoria sempre gli stessi concetti tratti dai mamotreti, mi fa voltare lo stomaco? Perché voi non prendete le persone dalle periferie esistenziali, voi portate le persone nella vostra periferia esistenzialista e culturale.

pietro-lina nella scarpa. ha detto...

Hai proprio ragione trifuglio gioisco perché questo Pontefice usa la sua autorevolezza e COMMISSARIA certi giochetti subdoli, quelli di volere nostalgicamente ritornare al passato.
Ti sia ben chiaro però, che personalmente non sono contrario al fatto che tu ed altri preferiate il rito antico, quello che vi squalifica e declassa é il fatto che la vostra presunta fede, è farcita di odio e cattiveria, verso tutti quelli che non la pensano come voi, e la Chiesa, se non avesse riconosciuto e constatato questo enorme giudizio non avrebbe commissariato i francecani e ancor prima Lefebvre.
Ti assicuro che quando il cammino verrà commissariato, su questo stesso blog, verrò a implorare il vostro perdono......ma penso che aspetterò invano.

Statemi bene

Lino ha detto...

@ ciabatta ha detto: "Ti sia ben chiaro però, che personalmente non sono contrario al fatto che tu ed altri preferiate il rito antico"

Se anche a me ti sei rivolto, balordo di un NC, sappi che io non ho mai partecipato a una Messa in rito antico, non se ne celebrano dalle mie parti.
La dialettica degli opposti con me non funziona, consunta ciabatta fatta con pellaccia spagnola: tieni per te il tuo post-conciliarismo della discontinuità, io sono uno dell'ermeneutica della continuità con il CV II, mentre tu sei uno gnostico paramassonico (cosa che nemmeno sai) che solo grazie al CV II si è infiltrato nella Chiesa.

l'apostata ha detto...

Ai soliti neocat con multiformi nick

Continuate a blaterare di "lontani".

Nessuno però si è degnato di spiegare perché:

1- arrivato a Roma il signor dottor (h.c.) furbacchion Arguello ha insediato il cammino a Santa Francesca Cabrini, in un quartiere ultra borghese.
E i lontani delle borgate?

2- Il signor dottor (h.c.) scroccon Arguello vive gratis in un bell'appartamento nei pressi del Vaticano.
Perché non è andato in una casa popolare di un quartiere periferico e degradato?

E' come per i mamotreti e il direttorio segreto: teoria e prassi.

@ Lino.
Dal forbito periodare dei tuoi interlocutori, si leva un soave profumo di pesce, anzi, di Baccalà.
Concordi?

Anonimo ha detto...

una decina di anni fa aderii al cammino...dopo pochi mesi me ne scappai a gambe levate...una sorella di comunità' che era insegnante di italiano pretendeva di insegnarmi a suonare la chitarra... preciso che all'epoca già' ero diplomato in chitarra classica e canto lirico. vi basta a comprendere l'arroganza? io suono bach e regondi e non avrei saputo accompagnare con 3 accordi un ritmo idiota spagnoleggiante? quanta mancanza di umilta'....

pietro ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Lino ha detto...

@ l'apostata ha detto:
"@ Lino.
Dal forbito periodare dei tuoi interlocutori, si leva un soave profumo di pesce, anzi, di Baccalà. Concordi?"


Chiedilo a Valentina 06 dicembre 2014 21:59. Non concordiamo: lo "penziamo" :-)

Sebastian ha detto...

Scusate se ritorno su questo. Ero rimasto che prima dell'estate si parlava tanto di un imminente visita del Papa al centro NC di Porto San Giorgio per settembre/ottobre. La cosa è morta così senza nessun clamore? Kiko cosa ha detto ai suoi per giustificare la mancata visita del Papa?

P.S. L'assenza di spazio dopo il punto è come un marchio di fabbrica. Se fosse un'azienda si chiamerebbe Anonima Baccalà.

Ruben ha detto...

@Jeff
"Evidentemente ridevo per la sua battuta, quella delle 16.28."

"Certo che è faticoso parlare con alcuni di voi - con te ruben in particolare."
---
E non puoi immaginarti quanto è difficile per me!(Parlare con i NC, è come parlare con un muro di gomma!)
Se ancora non l''avessi capito la battuta delle 16:28, vuol dire: tre incontri di Kiko con Papa Francesco come "tre fotocopie"; quindi situazione di assoluto stallo da quasi due anni a a questa parte.
Mi sembra strano che dalla "tua ottica" possa divertirti; poi, fai come credi.

Ruben ha detto...

@ Sebastian ha detto...
"Scusate se ritorno su questo. Ero rimasto che prima dell'estate si parlava tanto di un imminente visita del Papa al centro NC di Porto San Giorgio per settembre/ottobre. La cosa è morta così senza nessun clamore? Kiko cosa ha detto ai suoi per giustificare la mancata visita del Papa?"
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Vedi Sebastian, il Papa, molto impegnato a portare avanti di fatto, la politica sociale, e la politica estera del Popolo Italiano, penso proprio, che non abbia proprio tempo, per le skizofrenie Kikiane.

Louis ha detto...

Per Alessandro Del Bono
Scusa, ma non resistito alla provocazione delle tue parole intrise di slancio propagandistico, tipico delle sette quali i TDG.
Nel tuo commento del 6 dicembre delle 14:01 c'è un tale discredito della religione e dell'elevazione spirituale che mi chiedo tu cosa pensi che sia la vita spirituale. Come posso andare ad aiutare un altro se io stesso non mi sono prima perfezionato e non ho ricevuto la Grazia? Ti cito un passo del de Monarchia di Dante:

Nessun ente dunque agisce, se non possiede già in atto le qualità che il paziente deve acquisire — per cui il Filosofo nella Metafisica scrive: «Ogni ente che passa dalla potenza all'atto passa in virtù di un ente già in atto» —, e se un ente cercasse di agire senza possederle in atto, il suo sforzo sarebbe vano. Con ciò si può sconfìggere l'errore di coloro che credono di poter plasmare vita e costumi altrui parlando bene, ma operando male.

Ecco, come puoi screditare la devozione e poi porre al di sopra di essa lo slancio missionario della cosiddetta Chiesa in uscita? C'è qualcosa che non quadra. I monaci poi? Loro pregano e basta, sono inutili secondo te? Inoltre il vero missionario è il più devoto di tutti e non considera certo la messa della domenica come "qualcosa che finisce lì". Che scandalo il vostro disprezzo di tutto ciò che è santo, la vostra spiritualità è marcia! E non dirmi che ti ho frainteso, perché quello che hai scritto è chiarissimo!

Lino ha detto...

Louis ha detto...: "Come posso andare ad aiutare un altro se io stesso non mi sono prima perfezionato e non ho ricevuto la Grazia?"

Tu certamente sai, caro Loris, che nella gnosi (meglio: nello gnosticismo cristiano), la salvezza è conseguita tramite la conoscenza. L'aiuto, nel Cammino, è fornito mediante la conoscenza e la liberazione dagli idoli.
Nel vangelo gnostico di Tommaso (loghion 70) leggiamo:
"Se porterete alla luce quello che è dentro di voi, quello che porterete alla luce vi salverà. Se non porterete alla luce quello che è dentro di voi, quello che non porterete alla luce vi distruggerà".
Da Kiko (secondo scrutinio battesimale) apprendiamo:
"Una cosa ti abbiamo detto in questo cammino che ti può aiutare: prova te stesso nel denaro, cerca di calcolare se nel fondo di te stesso c'è una rettitudine di intenzioni. Questo è quello che devi calcolare. Tu ti credi sicuro di te perché sei abituato ad ingannarti, sei alienato, non ti conosci. Una forma di conoscere te stesso è: Vai e vendi i tuoi beni e resta povero e avrai un tesoro nei cieli, e poi vieni, a me e sarai mio discepolo..."

Ecco perché insisto sulla catechesi del fango secondo Kiko, dove l'aiuto dato al cieco nato è il riconoscimento dei suoi peccati: è il proemio nel quale si nega quello che tu hai scritto, la grazia/ri-creazione per opera di Cristo. Da qui la (supposta) superiorità del neocatecumenale, "cristiano adulto".

Louis ha detto...

Grazie Lino per l'ulteriore chiarimento, hai perfettamente ragione, nel Cammino sono sbagliate le premesse teologico-interpretative. Paradossalmente, Kiko, discreditando certi intellettualismi, pone infine proprio una premessa di ordine intellettuale alle loro affermazioni: quella che gli ordina di spogliarsi del proprio spirito critico, per assumere una sedicente conoscenza elitaria, e li modella ad immagine e somiglianza della dottrina del fondatore. Sono ciechi accoliti senza intelletto, ma il fondatore ne ha fin troppo di intelletto!

Anonimo ha detto...

Ma un cristiano che va a Messa, prega, vive i sacramenti , vive unito a Dio e svolge i suoi doveri di stato con amore , non sta già evangelizzando grazie alla sua testimonianza di vita e di parola? O bisogna per forza fare degli incontri in cui parlare, parlare, parlare e basta? Portare il Vangelo significa portare l'amore per il prossimo e per Dio agli altri, che è la realizzazione della Parola.
Quindi a chi ha scritto che chi fa le cose suddette non evangelizza ma solo i neocat evangelizzano dico che la superbia che vi permea vi acceca e vi impedisce di vedere l'opera di Dio umile e silenziosa, il lievito nella pasta della parabola di Gesù,vi chiude in voi stessi e vi eleva a unici portatori della salvezza. Ma ne siete davvero sicuri?

Valentina Giusti ha detto...

Cari Lino e Louis, ciò che non perdòno ai neocatecumenali è proprio questo, cioè il bloccare tutte le strade che portano al Signore proponendone un'unica, la propria.
Per questo motivo non sopporto l'ipocrisia di chi dà a noi dei 'tradizionalisti' e sostiene che il cammino neocatecumenale è 'uno dei percorsi' per il riavvicinamento alla Chiesa e la riscoperta della fede.
So bene, avendo anch'io vissuto questa esperienza, che viene instillata invece la convinzione di essere gli unici cattolici veramente credenti.
Purtroppo, non ho dimenticato cosa vuol dire essere 'in cammino', ricordo anche troppo bene quali convinzioni e quali pregiudizi vengono trasmessi, quali sensi di colpa quando non ci si appiattisce sul messaggio dei catechisti.
Dico 'purtroppo' perché questa esperienza mi ha fortemente condizionato per molti anni, anche quando ormai la pensavo lontanissima da me.
Ciò che è peggio: ti insegnano ad essere ambiguo. Perché a coloro che non sono eletti, come pensi di essere tu, non bisogna svelare i segreti della propria iniziazione. Quindi è necessario essere elusivi e forse anche mentire.
Per questo motivo trovo terribile, non solo per la crescita spirituale ma anche per quella psicologica e mentale, che la camicia di forza nc venga proposta/imposta agli adolescenti e fatta subire ai bambini.

Lino ha detto...

Valentina ha detto: "...Perché a coloro che non sono eletti, come pensi di essere tu, non bisogna svelare i segreti della propria iniziazione".

Il concetto biblico di "elezione", cara Valentina, come hai compreso benissimo, non è quello neocatecumenale.
L'eletto biblico, come il popolo d'Israele, è tale perché ha una missione divina da compiere. Lo spiego nel modo più semplice possibile: quello simbolico (non ti meravigliare, i simboli sono come gli enigmi: quando si sciolgono sono chiarissimi e io qualcuno l'ho sciolto, giacché di simbolismi ne capisco più di Kiko, Pasqualone e tanti esoterici massoni messi insieme :-)
L'elezione si spiega con il passaggio dal numero dodici al settanta (o settantadue). E' il passaggio dai primi apostoli, numero rappresentativo delle dodici tribù di Israele, ai settanta che con i dodici devono portare il Vangelo nel mondo intero. Israele è "eletta" in questo senso: a Israele è stata data la missione di diffondere l'annuncio, non di nasconderlo sotto il moggio (V. Isaia 42:1-6).

Chi, come Kiko, dice: "Alla gente non dite nulla di tutte queste cose..." non ha capito un fico secco del concetto biblico di "eletto" oppure - ammesso che l'abbia capito - se ne infischia di riferirlo. Lui e i suoi non sono "eletti" nel senso biblico, soltanto gnostici, come scrivevo a Louis.

Lino ha detto...

@ Louis ha detto: "ma il fondatore ne ha fin troppo di intelletto!

Hai ragione, almeno nel senso che intorno al fondatore si è radunata un'intellighenzia di "illuminati", i quali hanno elaborato l'intero impianto teosofico NC.

Del Cammino ho sempre contestato i singoli elementi (dottrinali, liturgici, catechetici, iconografici) senza mai negare che possiede una coerenza complessiva impressionante, da non sottovalutare a causa dei comportamenti guitteschi del personaggio Kiko. Dalla catechesi sul fango alla tappa dell'elezione con le sue "pompe" tutto è connesso da un filo logico che io definisco "gnosi del peccato". E' mediante questo filo che si può intendere benissimo il tutto, fino al battesimo finale nel Giordano, secondo Lc 3,2-3.

Anonimo ha detto...

Anonimo ha detto...

Ma un cristiano che va a Messa, prega, vive i sacramenti , vive unito a Dio e svolge i suoi doveri di stato con amore , non sta già evangelizzando grazie alla sua testimonianza di vita e di parola? O bisogna per forza fare degli incontri in cui parlare, parlare, parlare e basta? Portare il Vangelo significa portare l'amore per il prossimo e per Dio agli altri, che è la realizzazione della Parola.Quindi a chi ha scritto che chi fa le cose suddette non evangelizza ma solo i neocat evangelizzano dico che la superbia che vi permea vi acceca e vi impedisce di vedere l'opera di Dio umile e silenziosa, il lievito nella pasta della parabola di Gesù,vi chiude in voi stessi e vi eleva a unici portatori della salvezza. Ma ne siete davvero sicuri?
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Caro Antonio ti rispondo spero che mi pubblicheranni e non censureranno:

1)Certo che sta già evangelizzando ma quando già S.Giovanni Paolo II parlava di Nuova Evangelizzazione,secondo te cosa intendeva?Se Papa Francesco dice di uscire dalla Parrocchia di andare incontro ai lontani che vuole dire?E' vero che la Fede,anzitutto,si testimonia con la vita ma la si annuncia anche con le parole anzi con la Parola di Dio perchè,dice S.Paolo che la fede viene dalla stoltezza della predicazione anzi dalla stoltezza del Kerigma'anuncio del Kerigma dice San Paolo in Corinti 10,17
:"La fede dipende dunque dalla predicazione, e la predicazione a sua volta si attua per la parola di Cristo".

Quindi non basta essere dei
"buoni cristiani" per evangelizzare ma bisogna anche anniciare il kerigma.

Alessanfro Del Bono

Ruben ha detto...

"Quindi non basta essere dei
"buoni cristiani" per evangelizzare ma bisogna anche anniciare il kerigma."

Alessanfro Del Bono
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Facendo proselitismo, o meno?

Ruben ha detto...

@A.Del Bono

"il kerigma", in quanto orgogliosamente Cristiano della Domenica non mi appartiene.
E' una parola greca; quindi, vista l'apertura del Concilio, all'intelligibilità dei termini, non ne conosco "di diritto", neanche il significato.

by Tripudio ha detto...

Alessanfro,

la questione della «nuova evangelizzazione» riguarda il fatto che molti cristiani stanno dimenticando le verità di fede.

Molti anni fa all'uscita dalla Messa, un'amica mi chiese: "ma secondo te esiste una qualche reincarnazione?"

Fui stupito da una domanda del genere, e controbattei con un'altra domanda: "ma noi, poco fa, nel Credo, abbiamo detto «credo la risurrezione dei corpi», lo abbiamo detto in italiano: com'è che ti vengono dubbi del genere?"

«Nuova evangelizzazione» non significa "evangelizzare qualche novità": significa solo annunciare di nuovo le eterne e immutabili verità di fede anche ai cristiani poiché questi ultimi le stanno... dimenticando!

E quando papa Bergoglio dice di "uscire dalla parrocchia" non sta dicendo niente di nuovo: significa solo che non bisogna illudersi che i cristiani siano solo quelli che effettuano operazioni religiose in parrocchia. Ci sono tantissimi cristiani che non frequentano i sacramenti perché sono stufi delle pagliacciate liturgiche, sono stufi della religiosità fai-da-te, sono stufi degli autonominati santoni, sono stufi delle "catechesi" zeppe di ambiguità, sono stufi di sentir parlare della pace, della solidarietà, dell'amorediddìo... hanno bisogno di sapere perché credere, hanno bisogno di conoscere le verità di fede, hanno bisogno di sapere cosa c'entra il cristianesimo con la loro vita.

E soprattutto sono stufi di un cattolicesimo ridotto ad un elenco di regole e di attività.

Sono loro i destinatari della vera nuova evangelizzazione - cioè dell'insegnare nuovamente le verità di fede, non le ambiguità e le eresie di un paio di autonominati "iniziatori" spagnoli.

Quanto al Cammino, purtroppo il cosiddetto "annuncio del kerygma" nel gergo neocatecumenale significa annunciare il kikismo-carmenismo. Adoperano un parolone bislacco («kerygma», una di quelle espressioni che si trovano quasi solo nei libroni di teologia) per sottintendere che annunceranno Kiko.

Se fossero cattolici, i neocatecumenali annuncerebbero il Vangelo, avrebbero a portata di mano il Catechismo, spiegherebbero le verità immutabili della fede a partire dalle migliori opere d'arte cattoliche... e invece loro vanno coi canti di Kiko, le icone di Kiko, le strampalate teorie di Carmen e Kiko, annunciando sé stessi, raccontando di essere stati salvati da droga e aborti (in cui non si erano mai realmente impelagati), e provando gioia solo quando qualcuno comincia a frequentare il Cammino -- mentre i cristiani normali provano gioia per ogni anima che si accosta (o riaccosta) ai sacramenti.

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Sicuramente è bene dare del denaro per Dio, ma non va bene CHIEDERE con insistenza dei soldi che poi non vanno ai poveri, ma solo per le opere del Cammino. Opere non sempre ecclesiali.

sandavi ha detto...

Alessandro Del Bono alias Baccalasino... ma non avete vergogna di voi stessi? Ti hanno proibito di rispondere in questo blog e nell'altro e ti inventi un nome e un cognome per continuare a farlo. Non è patetico?

Lascia stare San Paolo, che non lo capisci, pensi di capirlo per le quattro cretinate che ti ha insegnato Kiko sul "fide ex auditu", ascolto delle cose che dice lui, ovviamente.

Louis, purtroppo è esattamente come pensi. Se dici quelle esatte parole, la maggioranza ti risponderà con un'alzata di sopracciglia e uno sguardo di condiscendenza.

Per tutti i neocat torno a ripetere: siete l'unico MOVIMENTO sedicente cattolico nel quale può accadere che il pane per l'eucarestia possa contenere lievito o sale. E continua ad accadere nonostante tutti gli statuti! Come ve lo giustificate? Se ci fosse seriamente devozione e rispetto per Cristo-Eucarestia potrebbe mai accadere una cosa simile?