giovedì 11 dicembre 2014

Disonestà delle "catechesi iniziali" del Cammino

Orrida sala liturgica neocatecumenale in
un garage di una palazzina abusivo a Roma
Qui sotto, la risposta di C. ad un invito ad andare alle "catechesi" del Cammino.


Veramente ironici quelli che parlano delle catechesi (chiamiamole così) del cammino con l'aggettivo di "gratuità".

Nel cammino, nulla è gratis. Questo indipendentemente da cosa ne possa pensare io, nel bene o nel male, di questo movimento (o cammino, come diceva Carmen a Papa GPII).

Ora, il punto cruciale delle "catechesi iniziali" di Kiko è uno solo e molto banale: in quei 15 giorni non ti verrà mai detto cosa è veramente il cammino.

Qui, miei cari, siamo nel campo dell'onestà e della correttezza, non delle opinioni. Se si dicesse dal primo giorno:
- nel cammino non è ammessa una spiritualità fuori da quanto concordato da Kiko (matrimoni endogami, paternità irresponsabile, sacerdozio per i seminari RM, etc.),
- nel CN si dovrà dare una decima parte dei tuoi guadagni in perpetuo a partire da una certa tappa in poi,
- nel CN non potrai mai contraddire i tuoi c.d. "catechisti", etc. etc.

Se si dicesse così scapperebbero tutti!

Poi il solito discorso degli estremismi, per i nc non esiste la persona normale che va in Chiesa. Per loro o fai il cammino oppure, se sei un "giovane" devi essere un drogato, uno che butta la sua vita etc.

Sappiate che io ho visto personalmente vite che si sono distrutte nel cammino. E non sto affatto scherzando o esagerando!

Strane simbologie nelle
"opere" di Kiko Argüello
Avevo amici laureatisi con il massimo dei voti in matematica, in fisica e in ingegneria che facevano il cammino con me, li ho visti giovani abdicare il loro percorso lavorativo e umano per ritirarsi solo nella comunità, rimasti con famiglie numerose (cosa bella, intendiamoci! Ma deve essere voluta davvero e non perché un gruppo ti ci sprona), vivere senza slanci, senza il vero fervore cristiano.
Li ricordo perennemente insoddisfatti, che continuamente si lamentavano della croce della loro vita (ma chi ha realizzato quella "particolare vita"? Cristo o Kiko?).

Con me non attacca questo slogan NC, miei cari. Io quel bellissimo film l'ho vissuto davvero e non mi manca per niente, sappiatelo.

33 commenti:

Lino ha detto...

OT
https://www.facebook.com/NeoCateFails/photos/a.1488685828048833.1073741828.1488648581385891/1518490958401653/?type=1
Pare che, tra i neocatecumenali, la questione del fango sia all'ordine del giorno.



psyco ha detto...

NOTIZIE DA GUAM :

l'associazione cattolici preoccupati di guam (CCOG) si sta ingrandendo :
http://www.junglewatch.info/2014/12/count-me-in.html

le CEFALE di kiko diventano INTERNAZIONALI !! (e gli avanzi vengono mandati nei conventi di kiko nel New Jersy)
http://thoughtfulcatholic.com/?page_id=43706

Anonimo ha detto...

Grazie per la segnalazione della bellissima parrocchia di sant'ilario che non conoscevo. Vedete che siete utili, dopotutto. :)

Saluti
Jeff m.

by Tripudio ha detto...

Comunicazione di servizio:

da alcuni giorni la piattaforma Blogger chiede il cosiddetto "captcha" («Dimostra di non essere un robot...») al momento di inserire un commento.

In teoria dovrebbe comparire solo agli "utenti non registrati" (cioè quelli che entrano in modo anonimo, senza un account Blogger o OpenID). In pratica hanno fatto qualche pasticcio che ancora non hanno corretto (partivano dal presupposto che nessuno disabiliterebbe i "cookie di terze parti", quando invece tutti i browser moderni li disabilitano per motivi di sicurezza).

Le pagine del blog sono commentabili anche "direttamente" (in fondo alla pagina), e lì pare che il "captcha" sia attivo solo sugli anonimi.

by Tripudio ha detto...

Esilarante:

sulla vignetta ironica segnalata da Lino c'è stato bisogno di spiegazioni perché tanti fratelli non conoscono ancora gli arcani menzionati...

Commento di Pasquale: «che senso ha mettere le "vignette ironiche" se poi ogni volta dovete stare a spiegarle e a giustificarle?
O le mettete, o niente.
La satira, la comicità, non deve essere accompagnata da NOTE giustificative».

sandavi ha detto...

Non osavo fare questo accostamento un po' per pudore un po' per non prestare il fianco alla furia insultante NC. Ma siccome l'articolista che ha segnalato la "chiesa" è un architetto, mi permetto di riportare quello che è stato il mio immediato pensiero.

Il basso soffitto, in assenza di proporzioni architettoniche, è decorato in forma di organo genitale femminile che si conclude sul fonte battesimale.

L'articolista prova un accostamento col basamento del baldacchino di San Pietro, ma non è possibile fare questa associazione: quelle sono figure simboliche e devi farci caso, quello è un soffitto che è impossibile non guardare!

Jeff a te sembra bello celebrare l'eucarestia sotto a un disegno così?? Ma Kiko cos'è? Ossessionato dal corpo femminile?
Ma forse sono stupido io, che ti devo dire. Sarò retrogrado!

Lino ha detto...

Avessero letto l'articolo di Guam, Tripudio, riderebbero di meno perché in inglese è peggio:
http://thoughtfulcatholic.com/?page_id=42944
Nel su esposto link, rinvio alla nota [2], che ci riguarda.

I curiosi della storia del fango aumenteranno, anche grazie alle vignette ironiche. Qualcuno - fossero anche pochi, in inglese o in italiano, il tempo non sarà stato sprecato - si metterà a pensare, non ne dubito. E ancora stiamo al fango :-)

Valentina Giusti ha detto...

Ho visto la vignetta del fango.
Il personaggio accigliato con cilindro rappresenta, per il buontempone nc, chiunque cerchi di sapere come la Chiesa cattolica legge il vangelo.
Sembra dire: Che inutilità!
Secondo loro è tutto chiaro...la Bibbia, il vangelo, sono autoesplicativi.
E sono in buona compagnia...

Pietro Soave ha detto...

UN organo femminile sul soffitto? Blasfemo oltre ogni immaginazione celebrare una eucaristia in un ambiente del genere. Mi auguro che sia segnalato al vicariato e che sia vietato l'uso liturgico.
Interessante che kiko snobbi le chiese per farsi le salette. ..cosi' puo' far costruire tutto quello che gli pare e inventarsi un arte sacra che nel caso di cui sopra e' inequivocabilmente blasfema. Del resto se qualcuno dicesse che non lo ha fatto kiko ma qualche architetto pazzo che si ispira a lui, tutti sanno che le pareti secondo kiko sono rugose perche' simboleggiano l' utero. e ancora il fonte battesimale sta davanti all altare come al posto dell' utero. ...non voglio pensare cosa si finira' per dire del cero pasquale.

Anonimo ha detto...

C'è un altro gruppo su FB dei fuoriusciti dal CNC:
CAMMINO NEOCATECUMENALE - Per coloro che ne sono usciti o hanno dubbi

E.B.

Anonimo ha detto...

veramente squallido oltremisura degradante per le donne , e volgare per gli uomini !

Lino ha detto...

Pietro Soave ha detto: "Un organo femminile sul soffitto? Blasfemo oltre ogni immaginazione"
Per quanto mi concerne, Pietro, il particolare non mi scandalizza più di tanto. L'immagine non può scandalizzare più della parola, se esprime concetti uguali. “Le immagini sono similissime alle Lettere; la disposizione e l’alloggiamento delle Immagini alla Scrittura” è riferito in un detto attribuito a Cicerone.
Sul soffitto c'è semplicemente una riflessione di quanto sta giù: il fonte battesimale, definito "utero" nell'argot del CNC. Il neocatecumenale di lungo corso che guarda il fonte battesimale in basso traduce l'osservazione nella medesima idea, fissi o no il soffitto.
La scena, semmai, ci deve rafforzare in un convincimento: l'estetica neocatecumenale va combattuta perché non è un'arte nella quale si può riflettere il pensiero cristiano tradizionale né può assurgere ad arte universale della Chiesa. L'arte neocatecumenale semplicemente rispecchia le idee del Cammino in accordo a una tecnica di illustrazione.
Nell'architettura del Cammino, così come nelle pitture, le unità testuali di riferimento per l'illustrazione sono i mamotreti di Kiko e i concetti NC; è in accordo a questa logica che io ho analizzato e criticato l'icona più eretica, quella dell'Ultima Cena con Gesù risorto e Giuda che intinge nel piatto.

Questo il motivo per il quale anche le icone sono "consegnate", questo il motivo per il quale l'architetto per eccellenza del Cammino è Rudolf Schwarz con il suo spazio sacro che si fonda totalmente sulla comunità. Questo è il motivo per il quale sono un avversatore non di Pasqualone o di qualsiasi altro neocatecumenale privo di senno e drogato con i simbolismi kikiani, bensì del kikianesimo.

sandavi ha detto...

A questo i vari Pasqualoni neocatecumenali non sanno che rispondere, non hanno niente da dire. Curioso davvero... almeno su Facebook ci sono delle persone che hanno il coraggio di dire che alcune cose che fa Kiko fanno schifo (per esempio la sinfonia).
Curioso questo silenzio... ma come avete sempre da dire su tutto, ora niente?

Anonimo ha detto...

Sembra che sia a favore del neocammino.

Floris ha detto...

Baccalà ha superato sé stesso.
visto che gli hanno censurato il blog, ha aperto un gruppo su Facebook: "Non credete a chi attacca il cammino neocatecumenale "
Non ce la fa proprio a tacere.
Quanto in fretta lo censureranno anche lì i suoi catechisti?

Floris

Anonimo ha detto...

Ho scoperto perché anonimo del 3 dic. 2014. 12:20 ha tirato fuori papa Paolo Vl. Fa parte dell 'annuncio di avvento di Kiko che viene riportato alle comunità.

CATECHESI DI PAPA PAOLO VI
AL CAMMINO NEOCATECUMENALE
UDIENZA GENERALE MERCOLEDÌ 12 GENNAIO 1977

(Questa parte è scritta a mano da Kiko)
Siamo contenti di offrirvi in regalo una catechesi che ci ha fatto Paolo Vl sul cammino neocatecumenale : è stato così buono con noi che non possiamo non onorarlo nei giorni della sua beatificazione.
Leggetelo: è veramente impressionante come il Signore gli ha ispirato di dedicarci una sua catechesi per tutta la Chiesa.
Grazie
Kiko. Carmen. P. Pezzi

Poi c'è il testo di quelle che dovrebbero essere le parole del papa, ma il testo confrontato con quello del Vaticano è completamente modificato.
Quando lo ho fatto notare mi è stato risposto che il Vaticano ha scritto la sintesi. Come al solito Kiko ha ragione gli altri sbagliano.
Ho acquisito il testo con lo scanner ((sono 6 pagine) ma non so come si fa per metterle qui. Accetto volentieri suggerimenti.
Tabata

Anonimo ha detto...

Ho scoperto perché anonimo del 3 dic. 2014, 12:20 ha tirato fuori papa Paolo Vl. L 'annuncio di avvento fatto da Kiko che viene riportato alle comunità.

CATECHESI DI PAPA PAOLO VI AL CAMMINO NEOCATECUMENALE
UDIENZA GENERALE MERCOLEDÌ 12 GENNAIO 1977.

(Questa parte è scritta a mano da Kiko)
Siamo contenti di offrirvi in regalo una catechesi che ci ha fatto Paolo Vl sul cammino neocatecumenale : è stato così buono con noi che non possiamo non onorarlo nei giorni della sua beatificazione.
Leggetelo : è veramente impressionante come il Signore gli ha ispirato di dedicarci una sua catechesi per tutta la Chiesa.
Grazie
Kiko. Carmen. P. Pezzi

Poi c'è il testo di quelle che dovrebbero essere le parole del papa, ma il testo confrontato con quello del Vaticano è completamente modificato. Quando lo ho fatto notare mi è stato risposto che il Vaticano ha scritto la sintesi. Come al solito Kiko ha ragione gli altri sbagliano.
Ho acquisito il testo con lo scanner (sono 6 pagine) ma non so come si fa per metterle qui. Accetto volentieri suggerimenti.
Tabata

Lino ha detto...

Non faranno in tempo i suoi catechisti, Floris. Interverranno prima i censori dell'Accademia della Punteggiatura, il braccio armato (segreto) dell'Accademia della Crusca.

Valentina Giusti ha detto...

Per Tabata: a questo indirizzo trovi sia il testo, più stringato, che si può consultare anche nel sito del vaticano, sia le pagine che hai scannerizzato. Certo, i due discorsi non sono identici: pare che Paolo VI abbia usato il discorso scritto (quello ufficiale) come base, andando ogni tanto un po' 'a braccio' e ciò spiegherebbe le discrepanze fra i due testi.
Mi pare però che la sostanza non muti molto...ma lascio ad altri questa valutazione.

Valentina Giusti ha detto...

Lino: gli potremmo dedicare, in attesa del braccio armato dell'Accademia della Crusca, una poesia di Rodari ...questa, per esempio!

Il dittatore

Un punto piccoletto,
superbioso ed iracondo,
'Dopo di me-gridava-
Verrà la fine del mondo’.
Le parole protestarono:
'Ma che grilli ha pel capo?
Si crede un punto-e-basta,
e non è che un punto-a-capo’.
Tutto solo a mezza pagina
lo piantarono in asso,
e il mondo continuò
una riga più in basso.

Lino ha detto...

:-)
Nel caso del nostro, la fine del mondo accade spesso negli spazi antecedenti la punteggiatura. "Prima di noi il vuoto", dicono i segni di punteggiatura pasqualoni, i quali fanno proselitismo e si attaccano alle parole che seguono. Il braccio armato dell'Accademia della Crusca sarà molto duro con i Pasqualoni :-)

Anonimo ha detto...

ma scusate....voi siete cristiani vero???? Prima di tutto chi ha scritto questo articolo parla senza conoscere veramente i fatti come stanno ( si deve obbedire ai catechisti ...hahhahahaha il mio catechista lo considero come mio fratello maggiore con cui ci scherzo o ci vado a prendere una birra insieme). Comunque non voglio stare a controbattere ogni cosa sbagliata che hai detto perché inutile, ma ti voglio chiedere perche parli solo delle cose negative del cammino come se non ci fossero cpse buone....perche non parli invece dei tanti miracoli che ha fatto Dio attraverso il cammino attraverso questi catechisti???? a partire dalla chiesa fino ad altre associazioni cristiane ci sono cose siane negative che posite basti pensare ai preti pedofili, ma proprio per questo che esiste Dio che non è venuto per condannarci ma per curare i malati che guarda caso siamo tutti noi, altrumenti se eravamo tutti dei santi e perfetti non avevamo bisogno di Dio. Con questo voglio dire che sicuramente qualche vita è stata rovinata ma so anche che per la maggiore il cammino ha dato dei frutti che papa giovanni paolo II e benetto XVI hanno pienamente riconosciuto. Fare come stai facendo te cioè giudicare qualcosa all'interno della chiesa non porta a niente di buono perche questo è il demonio che vuole distruggere la chiesa dall'interno....il nostro vero nemico è il demonio e quello che dovremmo fare non è criticare ma evangelizzare per aiutare i malati in spirito

Anonimo ha detto...

spero davvero che il mio commento venga approvvato per la liberta di parole anche perche non mi sembra di aver attaccato verbalmente nessuno, ma solamente di aver chiarito bene gli ideali in cui credo

by Tripudio ha detto...

Ma scusa, caro fratello anonimo, tu sei cristiano o no?

Ti rammento solo alcuni fatti concreti.

1) arrivi qui e dici che è tutto sbagliato ma non spieghi il motivo

2) neghi il valore della testimonianza riportata (credi di essere Dio? sei capace di scrutare nei cuori?)

3) l'unico miracolo che ha fatto il Cammino è un fiume di soldi verso i suoi fondatori

4) il Cammino insegna una liturgia sbagliata (condannata dal Papa e anche dallo Statuto: cfr. art. 13, nota 49, lettera del 1° dicembre 2005 e discorso del Papa del 12 gennaio 2006)

5) quanto al Magistero e alla Tradizione, il Cammino insegna strafalcioni e ambiguità (cfr. l'abissale ignoranza dei cosiddetti "catechisti" del Cammino)

6) qui nessuno condanna i peccati personali dei singoli neocatecumenali - qui invece si condannano gli errori liturgici e dottrinali (oltre che l'idolatria verso Kiko) e perciò anche quell'atteggiamento arrogante che propaga tali errori

7) il Signore si è degnato di accogliere i peccatori, ma ha sempre detto: «va' e non peccare più» (occorre sforzarsi di non peccare! occorre collaborare con la divina Grazia!), ed ha anche detto: «le mie parole non passeranno» (cioè ha insegnato una dottrina, confermata e spiegata dal Magistero e dalla Tradizione della Chiesa - invece i due fondatori del Cammino, Kiko Argüello e Carmen Hernàndez, insegnano strafalcioni e approssimazioni)

8) per esempio Kiko nega la necessità del sacramento della confessione, insinuando che è facoltativa: «se vuoi, domani lo sigillerai» mentre Nostro Signore ha detto che è necessaria: «a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi»: chi ha sbagliato? sbaglia Kiko oppure Nostro Signore?

9) finché il Cammino professerà errori liturgici e dottrinali, finché ci sarà l'idolatria di Kiko (al punto che cantate solo canti di Kiko, usate solo le icone di Kiko, ecc.), il Cammino resterà un tumore della Chiesa. Ricordiamoci sempre che un miscuglio di verità ed errori equivale all'errore.

10) il demonio (quello vero) è soddisfatto del Cammino Neocatecumenale, poiché nel Cammino si "evangelizzano" errori e strafalcioni. Se il Cammino celebrasse la vera liturgia della Chiesa (anziché quella personalizzata da Kiko e Carmen) e insegnasse il Catechismo della Chiesa Cattolica (anziché gli svarioni e le ambiguità di Kiko e Carmen), allora il demonio (quello vero) sarebbe nemico del Cammino anziché alleato.

Insomma, tu puoi anche essere pappa e ciccia col tuo cosiddetto "catechista", ma i fatti concreti - e le innumerevoli testimonianze di chi ha fatto esperienza del Cammino - ti contraddicono.

Anonimo ha detto...

ci sono anche maggiori testimonianze che dicono il contrario di persone che sarebbero anche morte se non ci fosse stato il cammino....di miracoli veri e propri. Sul fatto di non peccare o peccare hai torto perche gesu e la chiesa dicono tutt'altro. L'uomo non è chiamato a non peccare perche è impossibile per la natura umana dato che dentro di noi si trova il peccato originale, noi siamo destinati a peccare. Se fossimo stati perfetti Gesu non sarebbe venuto sulla terra per distruggere prorpio questo peccato originale e la legge di mose...infatti lui stesso dice che è venuto per i malati e non per quelli che sono gia sani. Il fatto di cercare di non peccare il piu possibile si chiama religiosita naturale e questa cosa porta l'uomo a pensare che con le proprie forze un uomo ce la possa fare. Ma solo Dio puo darci questa grazia ...da come lo dici tu io percepisco che sei tu che smetti di peccare e non è Dio che ti aiuta.La vera conversione con la venuta di Cristo non è quella di diventare perfetti, ma è il fatto che tu riesci ad amare te stesso nonostante tu sia un forte peccatore e cosi facendo potrai amare il prossimo come te stesso. Il Papa Giovanni Paolo II ha davvero confermato tutto questo. Spero di essermi spiegato e soprattutto spero che si caspica bene il mio italiano correggiuto ( degno di nota) e spero di non aver recato offesa a nessuno e vi ringrazio per accettare le mie argomentazioni senza discriminazioni di alcun genere....scusate anche per l'orario

Anonimo ha detto...

mi sono dimenticato di dirti che sono cristiano

by Tripudio ha detto...

Anche i protestanti e i testimoni di geova vantano grandi "testimonianze" di persone che grazie a loro sentono di aver incontrato Dio. Allora spiegaci che bisogno c'è di essere nella Chiesa cattolica.

Tu poi hai scritto: «L'uomo non è chiamato a non peccare perche è impossibile per la natura umana dato che dentro di noi si trova il peccato originale, noi siamo destinati a peccare».

Ma nel Vangelo leggiamo il contrario: Gesù dice: «va' e non peccare più».

Chi sbaglia? Tu, oppure Nostro Signore Gesù Cristo?

A questo punto è inutile continuare a discutere con te.

Anonimo ha detto...

si ma ho anche detto scusami tanto che solo attraverso la misericordia di dio e il suo perdono possiamo smettere di peccare ma con le nostre forze

by Tripudio ha detto...

Il termine eresia indica le verità di fede inquinate dagli errori.

E tu di eresie ne stai dicendo parecchie - il che è come minimo un segno di grande ignoranza. Confermata dal fatto che tu scrivi i nomi di Dio e di Nostro Signore usando le lettere minuscole.

Allora, limitiamoci a quello che insegna la Chiesa e che il Cammino non ti insegna:

1) il peccato originale comporta una inclinazione al peccato attuale - per questo siamo tutti peccatori;

2) il fatto di essere peccatori significa che dobbiamo resistere al peccato - per questo Gesù ci dice «va' e non peccare più», per questo Gesù ci dice che certe cose si scacciano solo «col digiuno e con la preghiera»;

3) la misericordia di Dio è un dono gratuito, non un diritto acquisito - per questo non devi lasciarti andare al peccato "confidando nella misericordia", perché sarebbe come un ferirti gravemente da solo "perché tanto esistono medici e ospedali";

4) il termine "smettere di peccare" è eretico perché nessuno può riuscire a porre fine al peccato nella sua vita: non è che con una certa sequenza di operazioni improvvisamente "smetti" di peccare per il resto dei tuoi giorni; soltanto la Beatissima Vergine è stata totalmente preservata dal peccato, vivendo perfettamente nella libertà donata da Dio;

5) Nostro Signore ha istituito i sacramenti, fra cui quello della riconciliazione, per il quale ha detto: «a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi»: dunque l'unico modo per rialzarsi dopo le cadute nel peccato è una buona, santa confessione sacramentale, col sincero proposito di non commettere più i peccati (anche se statisticamente è probabile che in futuro se ne commetteranno, il proposito di quel momento deve essere sincero: «va' e non peccare più»).

Queste cose vengono insegnate dalla Chiesa cattolica anche ai bambini del primo anno di catechismo.

La tua abissale ignoranza è dovuta al fatto che nel Cammino Neocatecumenale si insegnano un mucchio di emerite corbellerie ma non si insegnano le cose vere ed essenziali della fede cattolica.

Il Cammino, infatti, è sbagliato fin dalle sue fondamenta.

Lo Statuto e gli interventi dei Pontefici - che lodano il buon cuore dei singoli ma condannano gli strafalcioni liturgici e dottrinali - servono per riportare il Cammino sulla retta via. Ma ciò non toglie che fino ad oggi il Cammino ha insegnato un cumulo di fandonie evitando accuratamente di trasmettere i concetti essenziali della vera fede.

La fede, infatti, non è una cosa complicata ma è accessibile anche ai bambini.

Siete voi neocatecumenali che - per ordine perentorio degli idoli Kiko Argüello e Carmen Hernàndez - avete ridotto la vita di fede ad un bigottismo moralista tutto concentrato sui peccati (specialmente sessuali) e avete ridotto la liturgia ad un bislacco cerimoniale parolaio con tanto di balletto-trenino-girotondo finale, un'offensiva "comunione seduti" con alzatina ipocrita, e un vergognoso e infondato disprezzo della sacralità e della sublimità che avevano invece sempre caratterizzato la vita di preghiera della Chiesa.

Il neocatecumenalismo è opera di mani d'uomo, e come tale perirà.

Solo la vera Chiesa che professa la vera fede persisterà fino alla fine dei tempi.

Riflettici, per evitare di fare la fine di tutti quei sedicenti "catecumeni" che nel giorno del giudizio si ribelleranno a Nostro Signore dicendo: «Signore, ma come ti permetti? noi avevamo cento seminari! noi pagavamo regolarmente la "decima"! noi facevamo la preparazione della Parola usando i canti di Kiko! noi facevamo tanti figli! noi andavamo alla GMG per l'incontro con Kiko! noi avevamo lo Statuto! ma come ti permetti, Signore? Tu giudichi!».

Anonimo ha detto...

il problema è il contrario noi siamo tutto tranne che moralisti e nessuno idolatra kiko o carmen dici te

Anonimo ha detto...

ahahahhaahahah mi fai ridere perche non hai rispetto e soprattutto parti da un concetto sbagliato che noi crediamo prima in dio e nella chiesa e poi in quello che ci dicono in comunita. Se usiamo i canti del cammino è perche ogni associazione c'ha le sue come ogni parrocchia come l'azione cattolica ha le sue.....stai estremizando tutte le cose che riguardano il cammino in una maniera incredibile. Stai parlando soltanto dell1% del cammino che si comporta come dici te

by Tripudio ha detto...

Caro fratello anonimo che parli per slogan, andiamo per punti:

1) anche i protestanti credono in Dio, anche i testimoni di geova credono in Dio.

Il problema è credere in Dio secondo ciò che insegna la santa Chiesa cattolica.

Altrimenti non è fede cattolica, ma è solo un generico "credere" in qualcosa che non si conosce.

Kiko purtroppo insegna delle vere e proprie eresie e nessuno di voi ha da ridire, poiché per voi Kiko è più infallibile del Papa, e addirittura Kiko può contraddire impunemente Nostro Signore Gesù Cristo.

Esempio: Nostro Signore ha detto «a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi».

Kiko invece a proposito del confessare i peccati mortali ha detto alla GMG: «domani, se vuoi, li sigillerai». (puoi ascoltarlo dalla viva voce di Kiko su youtube).

Chi dei due ha sbagliato? Ha sbagliato Kiko oppure Nostro Signore Gesù Cristo?

E come mai fino ad oggi nessun adepto dell'idolo Kiko ha ammesso che Kiko si è sbagliato e che bisogna trarne le giuste conseguenze?


2) Voi usate esclusivamente i canti del Cammino, trascurando completamente qualsiasi altra espressione artistica della Chiesa cattolica.

È vero che ogni movimento e associazione ha i suoi canti, ma è anche vero che non usano esclusivamente i propri canti: usano anche canti di altri "repertori", senza alcuna costrizione, senza alcun problema.

Invece nel Cammino ci sono solo ed esclusivamente i canti di Kiko, solo ed esclusivamente le icone di Kiko, solo ed esclusivamente la liturgia inventata da Carmen e Kiko. Questo kikocentrismo assoluto è una vera e propria idolatria.


3) il moralismo bigotto del Cammino Neocatecumenale è documentatissimo (specialmente da parte dei cosiddetti "catechisti" del Cammino).

Ti invito a verificare personalmente leggendo ad esempio le pagine più recenti di questo stesso blog dove troverai ampie testimonianze.

Ti ricordo inoltre che normalmente i commenti senza firma non vengono pubblicati.

Anonimo ha detto...

hai estrapolato una frase da un discorso prima di tutto e poi i nostri canti sono vorrelati al percorso che facciamo e ad ogni passaggio ne possiamo fare alcuni perche hanno un certo significato ma questo non vuol dire che non vogliamo fare gli altri. Se facciamo solo i nostri non vuole kikocenttismo ma sei te che stai estremizzando questo discorso. Ma poi problemi ce se faccio i nostri o quello di altri...ma l'importante credere nello stesso Dio...ma non ho capito perche ti fai tutti questi problemi