giovedì 21 gennaio 2016

I cosiddetti "catechisti" si arrogano il diritto di "metterti alla prova"

Assemblea neocatecumenale nell'UFO kikiano
Vorrei dire che il Cammino Neocatecumenale non dura 25 anni ma molto, molto di più. Dura tutta la vita. A meno che non esci o non ti mandano via per qualche ragione che solo loro conoscono.

Molti anni fa una ragazza neocatecumenale (aveva trent'anni circa), non eccessivamente avvenente, fece il pellegrinaggio con me alla Giornata Mondiale della Gioventù. Nel pullman durante la scrutatio i cosiddetti "catechisti", che non erano i suoi "catechisti" ma quelli che accompagnavano il gruppo di ragazzi, le dissero chiaramente che forse poteva cominciare a pensare che la sua "vocazione" non fosse il matrimonio. Aggiunsero, non proprio velatamente, che il fatto di non essere, per così dire una grande bellezza, probabilmente era volontà di Dio affinché lei scegliesse un'altra strada. Il monastero, ad esempio. La ragazza pianse ma tutto fini lì.

Pochi anni dopo lei conobbe un vedovo che però non faceva il Cammino. Questo signore aveva figli in età scolare (diciamo sui 10 anni). Si frequentarono per un po' di tempo. Lo conobbi perché si andava a mangiare la pizza tutti insieme dopo l'eucarestia. Un brav'uomo, corretto, onesto e con intenzioni serie. Alla fine lei parlò con i "catechisti" del Cammino (quelli che governavano la sua comunità) per metterli al corrente di questa frequentazione e del fatto che questo signore voleva sposarla.

Come al solito le dissero di portarlo alle "catechesi" neocat e, visto che erano appena terminate dovette aspettare qualche mese.

Il vedovo alla fine frequentò le catechesi ma non era per nulla interessato anche perché aveva capito che gli toccava assentarsi da casa due sere a settimana e lasciare soli i suoi figli piccoli. Per farla breve, i "catechisti" le dissero che forse sarebbe stato meglio "metterlo alla prova" (cioè abbandonarlo) perché magari l'incontro con lui era "opera del demonio" e probabilmente il matrimonio con una persona fuori il cammino le avrebbe portato solo dolore. Dopo qualche tempo lei si lasciò convincere e si allontanarono.

Non incontrò nessun altro. Alla fine della tappa neocatecumenale del "Padre Nostro" le dissero chiaramente che lei doveva scegliere la sua vocazione. La rosa delle scelte fu la seguente: Monastero, servizio in Seminario neocatecumenale Redemptoris Mater (non era avvenente anche se non anziana, quindi poteva andare a fare "servizio"), oppure partire come accompagnatrice di qualche famiglia neocatecumenale in missione (cioè domestica gratuita: baby sitter, servizi di casa, ecc).

Tutto questo, chiaro avrebbe portato la signora a lasciare il proprio lavoro e la propria casa. Lei tergiversò, poi prese coraggio e rifiutò. Ora è fuori dalla comunità neocatecumenale. Ovviamente nessuno o quasi la cerca più. Tranne i fratelli più "amici" e la sua famiglia che non è nel Cammino.

77 commenti:

M ha detto...

Posso dire che in questo caso se alla fine è riuscita a uscire da tale incubo, si può definire una storia a lieto fine: purtroppo non tutti capiscono che l'amore è più importante delle regole, nonostante a me tale concetto sembrasse il cuore pulsante del vangelo.



by Tripudio ha detto...

Piccolo promemoria:

- i catechisti della Chiesa Cattolica si chiamano così perché insegnano il Catechismo della Chiesa Cattolica;

- i cosiddetti "catechisti" del Cammino Neocatecumenale non insegnano il Catechismo (che non conoscono per niente), ma le fandonie di Kiko Argüello e Carmen Hernàndez, che contraddicono il Magistero della Chiesa; si arrogano inoltre il diritto di dirti chi devi sposare o non sposare, quale deve essere la tua vocazione, ecc., cose che neppure un direttore spirituale oserebbe imporre.

Certo, te lo impongono sotto forma di "consigli", ma chi non segue tali "consigli" viene emarginato, isolato, e infine espulso dal Cammino. A meno che la sua "Decima" non sia un puntuale e nutrito gruzzoletto, nel qual caso i "consigli" vengono ammorbiditi...

Carmine ha detto...

Il Cammino Neocatecumenale, I Legionari di Cristo ( con il loro leader Marcial Maciel Degollado, poligamo e condannato alla damnatio memoriae per reati sessuali), Comunione e Liberazione, Sant'Egidio, Rinnovamento dello Spirito e le altre lobby affaristico-religiose; rappresentano l'ostacolo che Papa Francesco deve quotidianamente affrontare per rivoluzionare la Chiesa.

Anonimo ha detto...

Chiedo scusa, by Tripudio, ma i cosiddetti "catechisti" del Cammino Neocatecumenale a volte esigono anche vera e propria obbedienza; proprio così, obbedienza, non danno solo “consigli”. Forse stanno utilizzando questa parola adesso per de-responsabilizzarsi di eventuali danni che possono scaturire dal dare ascolto alla loro “parola”.

Ai miei tempi era quasi sempre obbedienza che si chiedeva specialmente in sede di passaggi. L’esempio più usato e reiterato affinchè ci si sottomettesse era quello di un ragazzo a cui venne chiesto di (spero di ricordare bene) andare sul tetto e fare il giro 3 volte. Era qualcosa del genere, comunque qualcosa di insensato e illogico che inoltre non c’entrava nulla col problema che aveva il ragazzo. Al chè il ragazzo chiedeva il perché e gli veniva solo ripetuto di compiere il gesto. Il ragazzo, pur non comprendendo, compiva il gesto anche se assolutamente insensato. Al successivo giro di esperienze o di scrutini i catechisti, avendo appurato che il ragazzo avevo obbedito, lo elogiarono perché era quella la vera natura dell’obbedienza: compiere il gesto anche senza capire con la testa, fare quello che ti viene chiesto senza usare la ragione ….. ora era pronto per ascoltare e ricevere i lumi sulla soluzione del suo problema, ovviamente sempre alla luce della Parola.

In ogni caso, anche i “consigli” che vengono elargiti sono più meno costrizioni velate perché stare in cammino significa dare autorità ai catechisti sulla propria vita e questo concetto non è tanto segreto, in qualche passaggio viene detto chiaramente.

Lucia

Anonimo ha detto...

Basta pensare che per molti anni tutti i catechisti del mondo hanno mentito e negato l'esistenza dei mamo"Tetri" che li hanno tenuti nascosti agli occhi e alla lettura dei propri cari, che hanno preferito ingannare chi li andava ad ascoltare definendosi ispirati dallo Spirito Santo.
Solo questo basta per rendere nullo tutto il cammino

e poi ti mettono pur alla prova?

l'apostata ha detto...

I consigli hanno sempre un background che induce a sensi di colpa i più fragili.

Comunque i kikatekisti pretendono ad un certo punto vera e propria obbedienza.

Mandai a farsi friggere tutti la notte che il capo-equipe (un pezzo da 90 neocat) ci urlò come un invasato: "Voi ci dovete obbedienza assoluta!"

Altro che cristiani adulti nella fede.

E la Curia dorme.

Anonimo ha detto...

Questa storia è abbastanza comune nelle comunità...o ti sposi o entri in seminario o vai in missione ...Viene visto molto male che vive da celibe , nubile....avvenente o meno. Se una sorella così esce dal cammino...non interessa a nessuno...

MAH ha detto...

AZzz. c'ho dei gfratelli di comunità che hanno finito il cammino che non sono nè sposati, ne' preti, ne' missionari, nulla etccc. sono semplicemnte dei gran rompicoglioni. pagherei 5 decime perchè partissero! Invece me tocca amarli così come sono!!!!

Ruben ha detto...

@Carmine 11:45
Non sono mai stato e non sono tuttora, favorevole ai movimenti post-conciliari; però non si può fare di tutt'erba un fascio riconducendo il tutto a gli
errori NC.

Sicuramente,
non tutti questi momenti,
rappresentano attualmente un ostacolo per il Papa.

Ruben ha detto...

@Carmine 11:45
Non sono mai stato e non sono tuttora, favorevole ai movimenti post-conciliari; però non si può fare di tutt'erba un fascio riconducendo il tutto a gli
errori NC.

Sicuramente,
non tutti questi momenti,
rappresentano attualmente un ostacolo per il Papa.

Ruben ha detto...

Ragazzi,
ormai sono solito mischiarmi a questi imbecilli, che neanche se ne accorgono fino a quando non ti fai palese.

Il più grande traguardo per un catechista?

Aprire una "comunità in proprio".

by Tripudio ha detto...

Caro fratello delle 18:05,

per il bene del tuo conto in banca, vogliamo sperare che il tuo cosiddetto "catechista" non legga il tuo commento in questa pagina...

aleCT ha detto...

Qualche NC mi potrebbe spiegare con quale autorità i cosiddetti "catechisti" si arrogano il diritto di prendere la Sacra Scrittura, aprirla a caso e mettere in bocca a Dio cose assurde come " se non sei avvenente la tua vocazione non è il matrimonio" (perchè ovviamente il requisito fondamentale per avere la possibilità di essere amati di un amore sponsale è l'avvenenza fisica")?

Con quale autorità si sentono in diritto di giudicare una storia solo ed esclusivamente per il fatto che un uomo vedovo preferisce COMPIERE IL SUO DOVERE DI PADRE piuttosto che stare a sentire quella che non è altro che un pappardella trita e ritrita?

E' così che nel CN si considera il ruolo del padre?

No sul serio, con quale autorità?




Anonimo ha detto...

@MAH
dici: "AZzz. c'ho dei gfratelli di comunità che hanno finito il cammino che non sono nè sposati, ne' preti, ne' missionari, nulla etccc. sono semplicemnte dei gran rompicoglioni. pagherei 5 decime perchè partissero! Invece me tocca amarli così come sono!!!!"

Scommetto che non sono donne ;)

Caro Mah, donne nubili (anziane o meno) ad un certo punto del cammino non ne trovi proprio..a meno che non sono di ritorno volontario dal seminario dopo aver passato anni e anni a fare la cameriera tuttofare
Ad un certo punto la vecchiaia incombe...a 80 anni non ce la fai a fare la sguattera, non sei produttiva.Quindi fuori e avanti un'altra...

Anonimo ha detto...

@aleCT

l'avvenenza o meno ha valore agli occhi dei catechisti se una ragazza (non avvenente) pensa che la sua vocazione è il matrimonio.
Quindi, per non farla illudere troppo, i catechisti (che sono 'angeli inviati dal signore' - tutto volutamente minuscolo) provvedono a suggerirle un'altra vocazione.
Questione sull' obbedienza:se credi che i catechisti sono angeli obbedisci e ti metti nelle mani di Dio. Altrimenti tutto salta perchè, con il passare degli anni, in comunità ti sarà chiesto sempre di piu'. Ti devi abituare all'obbedienza.

Il ruolo paterno per i catechisti: i veri padri sono quelli in comunità, gli altri sono quaquaraqua.
Puoi essere Cristiano, credente praticante, insegnare l'amore di Dio ai tuoi figli, fargli frequentare la parrocchia, il catechismo, ma tutto questo non è abbastanza. La vera madre in comunità è quella che ama il marito cosi com'e' (anche se la picchia) il vero padre è quello che ama la moglie cosi' com'e'(anche se è noiosa e petulante)
I bravi genitori neocatecumenali sono le madri sottomesse e i padri che correggono. I padri sono i catechisti NC della famiglia.
I figli debbono obbedire anche a costo di lasciarli soli con i loro problemi,tanto c'è Dio che vede e provvede.
L'obbedienza al padre NC è anche per abituare i figli ad obbedire ai loro futuri catechisti.

Anonimo ha detto...

@Carmine
ho avuto modo di frequentare per certi periodi sia il Rinnovamento nello Spirito che Sant'Egidio che purtroppo il Cammino, quest'ultimo indirettamente e controvoglia perché ci va mia moglie. Farei dei distinguo.
Il Rinnovamento ha alcuni aspetti in comune col Cammino ma una differenza fondamentale: nessuno ti obbliga a fare nulla, e non ci sono messe private esoteriche. E' tutto aperto a chiunque. Andavo quando mi pareva se mi pareva, nessuno mi faceva pressione. Tutta un'altra cosa.
Sant'Egidio è ancora diversa: lì effettivamente è tutto strutturato, un po' di pressione la fanno, non c'è molta preghiera (quasi nulla) ma in compenso moltissime opere... svolgono un lavoro davvero meritorio di carità e supporto materiale ai poveri, e non inutile come il CN.
Carlo

Anonimo ha detto...

Anche il mio ex ragazzo ha rinunciato al ns. matrimonio dieci gg prima dalla data ed adesso è chiuso in un seminario per cercare di capire il motivo per cui ha rinunciato al matrimonio.. lui figlio del cammino, io invece sono stata sempre pronta a criticare molte cose che non vedevo corrette (in cinque anni ne ho viste davvero tante)...chissa' se qualche suo catechista gli avrà fatto notare che con me non avrebbe avuto un matrimonio felice...persino lui mi ha confessato di aver avuto paura che dopo il matrimonio lui non avrebbe potuto frequentare il cammino. ..ma scherziamo??? Fanatismo eccessivo....per non parlare dell'entusiasmo mostrato durante i preparativi. ..secondo me questo movimento sarebbe da denunciare proprio per la pressione psicologica che inducono agli adepti. ..sono persone molto fragili che al di fuori della comunità non trovano più il loro essere. La comunità diventa il loro vero ed unico punto di riferimento...
LiBeRa

Kunta Kinte ha detto...

Aggiungo un paio di precisazioni riguardo all'obbedienza assoluta:
- i catechisti invocano la "grazia di stato", ovvero quello stato particolare per cui Dio ha chiamato loro e non altri ad essere catechisti proprio di quei catecumeni e non di altri. Altri catechisti avranno la grazia di stato su altri catecumeni. In virtù di questa provvidenziale e divina "chiamata", i catechisti pastori hanno la responsabilità di fronte a Dio del gregge loro affidato e le pecore debbono a loro obbedienza assoluta;
- uno degli esempi più ripetuti per convincere di ciò è l'aneddoto di Santa Rita, che obbediva - in silenzio e senza giudicare - alla Madre Superiora che le imponeva di innaffiare ogni giorno un arbusto di rose secco. Dalla fede di Santa Rita sappiamo che nacque il roseto.

sandavi ha detto...

Non esiste niente che si chiami "Grazia di stato" che venga dall'essere catechisti. La Grazia di stato è un dono divino che viene dato, a certe condizioni, per aver ricevuto un Sacramento. Essere catechisti nella Chiesa Cattolica è un servizio, non una unzione sacramentale. Già così mentono spudoratamente.

Lino ha detto...

"...la Chiesa esercita attraverso i catechisti del Cammino un potere di discernimento, di aiuto, di esorcismo" e questo potere "è una grazia di Dio che dà al catechista, la darà a voi quando sarete catechisti di altri fratelli". Questa della "Grazia di stato" è da ricondurre direttamente alla lezione del mamotreto (volume per il secondo scrutinio battesimale).

aleCT ha detto...

Che i catechisti invochino una fantomatica "grazia di stato" è semplicemente ridicolo.
Come diceva giustamente Sandavi, essa è materia sacramentale. La si può invocare per i sacerdoti e per gli sposi...non certo per i catechisti.

L'esempio di Santa Rita poi è assurdo. Rita era una religiosa di un ordine costituito con tanto di regola e tutto. Il CN per caso è un ordine religioso? Non mi pare.

Anonimo ha detto...

Quando al termine delle 15 catechesi preparatorie+convivenza ho educatamente ma nettamente rifiutato di entrare in cammino, dicendolo davanti a tutti e ai catechisti, mia moglie neocat ha avuto una crisi e voleva anche lasciarmi. Gli ho risposto che se questa era la sua volontà poteva anche tornarsene dai suoi. Il giorno dopo si è calmata. Forse pensava che di fronte alla scelta entra in cammino o ci lasciamo avrei optato per la prima ma non è così perché non permetto a nessuno di forzare la mia fede, neanche a mia moglie. Non so se sia stata indotta dai catechisti a comportarsi così ma se in qualche modo vogliono metterla alla prova usando me e il nostro matrimonio cascano male, non hanno fatto i conti con il libero arbitrio di tutti. Un saluto.
Carlo

Lino ha detto...

La questione della "grazia di stato" dei catechisti neocatecumenali è ancora più grave; personalmente nel leggerla rimasi atterrito. Non per caso l'ho trattata nel libro: non solo Kiko Arguello rivendica la grazia di stato per i catechisti, ma la nega a un sacerdote il cui scrutinio è riportato nel mamotreto del secondo passaggio.

"Kiko: Puoi sederti.
(Chiama un presbitero)
Kiko: Dove ponevi le tue sicurezze?
[...]
Kiko: Vediamo. Io vorrei dirti una cosa, non solo a te ma anche a tutti gli altri. In questo momento la Chiesa esercita attraverso i catechisti un potere di discernimento, di aiuto, di esorcismo, attraverso la vostra realtà; e io credo in questo potere, e che è una grazia di Dio che dà al catechista, come la darà a voi quando sarete catechisti di altri fratelli per poter aiutare, e che ci è dato nella buona intenzione che ha la Chiesa, attraverso questo catechista, di aiutare il fratello. Pertanto approfittate di questo momento non per difendervi ma per ricevere questo atteggiamento, questa correzione, questa cosa dalla Chiesa [...]".

Sarebbe bastato questo passaggio del II scrutinio per dichiarare il mamotreto eretico, altro che direttorio catechetico!

l'apostata ha detto...

@ Lino

La cosa ancora più raggelante è che il cosiddetto presbitero, anche se fosse stato di formazione Redemptoris Mater, era comunque sacerdote della Chiesa, e come tale avrebbe dovuto sapere cos'è la grazia di stato. Invece zitto e sottomesso davanti al santone.

Pensa che danni fa un prete così. E quanti ce n'è. E quanta gente allontanano dalla fede.

E la Curia continua il suo sonno perenne.

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Storie come questa mi addolorano. L'insensibilità dei catechisti è stata agghiacciante.
Comunque si giudichi il Cammino, di errori di questo tipo pare se ne commettano molti.
Un mio amico ex del Cammino mi ha raccontato come fu pubblicamente deriso dal catechista per un suo difetto fisico.

Anche agli aderenti del Cammino più "spinti", cioè quelli che credono di far parte del corpo di elite della Chiesa e che pensano che Kiko è un santo, dovrebbero fare orrore comportamenti del genere che, tral'altro, sono lontanissimi dal "sentire della Chiesa". E dovrebbero ammettere che sono errori e ribellarsi a questo modo di fare.

Offendere un povero di Dio, come una ragazza poco avvenente tanto da riuscire a formare una famiglia, è PECCATO MORTALE

by Tripudio ha detto...

Naturalmente tutta l'orda di commentatori neocatecumenali in questi casi sparisce dal blog (fuga strategica).

Intanto, nell'anniversario della legge americana sull'aborto (che ha fatto finora 57 milioni di vittime: praticamente più dell'intera popolazione italiana), mentre le associazioni antiabortiste sfilano in piazza il caro fratello neocatecumenale Tony, incidentalmente vescovo di Guam, cosa fa?

Assolutamente nulla: sta solo pianificando il suo prossimo viaggetto kikiano con un presbitero kikiano come accompagnatore.

Anonimo ha detto...

ad apostata:
"La cosa ancora più raggelante è che il cosiddetto presbitero, anche se fosse stato di formazione Redemptoris Mater, era comunque sacerdote della Chiesa, e come tale avrebbe dovuto sapere cos'è la grazia di stato. Invece zitto e sottomesso davanti al santone."

I Sacerdoti di formazione Redemporis Mater che hanno rifiutato di seguire questi insegnamenti kikiani sono stati bannati dal cammino neocatecumenale. Uno tra tanti: don Fabio.

Anonimo ha detto...

Quando lo sbaglio di giudizio e quindi di 'consiglio' dei cosidetti catechisti si fa palese,c'è una frase che ricorre nelle comunità NC a loro giustificazione:
"siamo tutti peccatori!Anche i catechisti"

Cio' vuol dire che i catechisti, quando sbagliano, non sono piu' -angeli inviati da Dio- ma uomini,quindi possono sbagliare.

Vallo a dire a quel povero disgraziato che ha affidato la propria vita a loro.

Anonimo ha detto...

@LiBeRa
"persino lui mi ha confessato di aver avuto paura che dopo il matrimonio lui non avrebbe potuto frequentare il cammino. .."

E' vero,se la moglie non accetta di entrare in comunità il marito dovrà uscire per periodi legati a varie tappe del cammino per portare la sua catechesi alla moglie. Cioè la moglie fuori del cammino,vedendo la tristezza del marito a non frequentare piu' la comunità per colpa sua, si sentirà toccata da questo dolore e automaticamente cambiare idea e iniziare a frequentare le catechesi,quindi entrare in comunità.
Il marito bannato dalla comunità per un periodo di tempo farà del tutto per rientranci dopo aver "convertito" la propria moglie.

I "figli del cammino" sanno che prima o poi arriverà questa 'tappa' e per non dover affrontare una prova cosi' difficile cercheranno il proprio coniuge in comunità.

Il consiglio dei catechisti è proprio questo: se non vuoi soffrire cerca la "donna destinata a te da Dio in comunità".

Come se Dio ti destinasse un coniuge a secondo della tua appartenenza ad un movimento o associazione cristiana.

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

Ruben ha detto...
Ragazzi, c'e qualcosa che non funziona:

I teodem, propongono una pena di 12 anni di reclusione per l'"utero in affitto", che non uccide nessuno, e con la cosa antipaticissima e fascista, della perseguibilità anche all'estero; allora la CEE, con la sua integrazione tra gli stati, cosa ci sta a fare?!!...

L'aborto, che uccide e come, in italia è legale, quindi niente pena; se tanto mi da tanto, a paragone con l'utero in affitto, ci vorrebbe l'ergastolo.

La discrasia non è da poco!...

Lino ha detto...

I teodem, come i politici di ogni schieramento, non hanno il senso della misura. Non stanno discutendo o approvando una legge in materia di diritti civili: stanno facendo campagne di proselitismo, alla stregua di Kiko e suoi scrittori partner vari. Si fossero concentrati sulla questione delle unioni civili (non confondendolo con il matrimonio, come ha detto il Papa stamane) ora staremmo discutendo di altro. Con la conseguenza che Wladimiro Guadagno detto Luxuria non passerebbe le sue giornate in televisione, né Kiko arringherebbe da un palco.

Leonardo D'Agostino ha detto...

Povera ragazza! E' davvero triste quello che le hanno fatto e la capisco molto bene perché anche a me durante una GMG mi hanno cercato di convincere che la mia "vocazione" fosse il seminario kikiano solo perché ho beccato un vangelo a caso particolare. Ovviamente non era la mia vocazione e pertanto dopo il grande monologo di Kiko decisi di non alzarmi... ma ovviamente quando sei dentro il cammino ti diventa difficile andare contro un sistema di comunicazione e di persuasione così ben architettato, e quindi mi trovai ad avere numerosissimi sensi di colpa per quello che avevo fatto (non avevo ubbidito al consiglio dei catechisti). Solo il tempo e una crisi psicologica (che mi ha portato ad allontanarmi dal cammino) mi ha fatto capire tutto. Per fortuna il mio è un lieto fine perché esattamente 1 mese dopo che ho lasciato il cammino ho trovato una bravissima ragazza, ma soprattutto ora sono felice perché adesso mi sento libero, senza sensi di colpa, ascolto la parola di Dio sotto una luce diversa e mi sento veramente amato da Dio, perché non mi chiede niente e soprattutto apprezza molto il mio essere cristiano (è bello sentirsi dire dal parroco in una omelia che amare cristianamente combacia esattamente come sto amando la mia ragazza, cosa che invece non avveniva nel cammino NC dove in ogni cosa trovano il modo di farti sentire una merda). L'unica cosa che rimpiango è non aver fatto un'esperienza di missione (finanziata con le decime) che avrebbe potuto darmi un'esperienza all'estero importante che mi sarebbe tornata utile nel difficile mondo del lavoro di oggi... D'altronde è più importante seguire la propria coscienza.

Leonardo

psyco ha detto...

LETTERA APERTA di Elisabetta Frezza al supercatechista neocatecumeno GANDOLFINI sulle AMBIGUITA' del FAMILY DAY :

http://www.riscossacristiana.it/ddl-cirinna-lettera-aperta-a-massimo-gandolfini-di-elisabetta-frezza/

" ... Le chiedo dunque la cortesia di chiarire a me e a tanti questo punto fondamentale. A sentire e leggere i vari interventi sul tema, si trae l’impressione che su ciò si voglia elegantemente glissare, forse per farsi capienti e accoglienti di tutto l’ampio spettro dei potenziali partecipanti – dai galantiniani ai nostalgici del magistero, dai dialoganti agli introversi – e forse, comunque, perché c’è un copione già scritto, dal finale scontato, che si è deciso di integrare con qualche peripezia utile a dare corpo alla trama e lustro quanto basta a tutte le parti in scena, in primis ai sedicenti cattolici. ...."

Anonimo ha detto...

Ha dimenticato di sottolineare che il prof. Massimo ganfolfini e' il responsabile della prima comunita' neocat sorta nel 1974 a brescia. Nonche' supermega catechista duro e puro.
Giusto per completezza eh !!

Pietro

by Tripudio ha detto...

Dunque è riferita anche al suo operato la comunicazione di mons. Foresti? (vescovo emerito di Brescia).

COMUNICAZIONE AL CONSIGLIO PRESBITERALE IX ASSEMBLEA [link] - 19 novembre 1986 (Rivista della Diocesi di Brescia - Ufficiale per gli Atti Vescovili e di Curia - Anno LXXVII, n.1/1987):

«Coloro che hanno abbandonato il cammino [...] notano nella realtà delle comunità neocatecumenali:
- una visione pessimistica dell'uomo
- un clima di soggezione psicologica
- una certa atmosfera di esclusivismo
- una certa identificazione della comunità con la Chiesa stessa
- e un certo discredito per la religiosità degli altri».

Anonimo ha detto...

Parole sante quelle di mons. Foresti!

E non ha citato l'inchino al cero, il candelabro massonico e la polka davidica! E mille altre mostruosità pseudocristiane...

Carlo.

bla bla ha detto...

19 Novembre 1986

BLA BLA BLA BLA = FUFFA

Tanta scrittura che non è servita a nulla !!!!!

Anonimo ha detto...

Family Day
http://identitacristiana.it/identita-cristiana-sara-al-family-day-del-30-gennaio/
Presidente il Sig. Paolo Voltaggio
Questa associazione (NC) con "finalità di promozione culturale e di ricerca ed iniziativa politica e sociale per un impegno orientato in senso Cristiano" ha sede in via Fontanella Borghèse.

Tor Bella Monaca mai eh!?

Ruben ha detto...

Anonimo Anonimo ha detto...
Family Day
http://identitacristiana.it/identita-cristiana-sara-al-family-day-del-30-gennaio/
Presidente il Sig. Paolo Voltaggio
Questa associazione (NC) con "finalità di promozione culturale e di ricerca ed iniziativa politica e sociale per un impegno orientato in senso Cristiano" ha sede in via Fontanella Borghèse.
---
i Voltaggio,
tipico cognome neocatecumenale, vorrebbero essere la punta di diamante politica del Cammino, almeno a Roma.

Alle elezioni amministrative, hanno sempre ottenuto frazioni meno che centesimali...

Anonimo ha detto...

Si ma dopo 5 anni di fidanzamento ed altre storie prima di me addirittura l'improvviso ingresso in seminario??? E poi se sapeva tutto quello che dici tu ( essendo un figlio del camminode essendo già alla tappa della preghiera ) xke' non ha avuto mai fidanzate della comunità. ..giusto per la gloria di riuscire a portare quella di turno dentro al cammino??? Io sono stata l'unica ad entrarci visto che mi avevo chiesto di sposarlo ma diciamo che è stato ancora peggio perché ho visto ancora più da vicino come ci debba essere una totale obbedienza ai catechisti. ..dopo la morte di mio fratello mi rimproverarono persino sul fatto che non preparavo più la parola o non andavo in celebrazione ed io ad umiliarmi giustificandomi che a stento riuscivo ad andare a lavoro...ed il mio ex mai una parola in mia difesa anzi mi diceva che era normale litigare all'inizio della formazione di una comunità. ..dovevo mandarlo io a quel paese proprio in quella occasione. ...l'insensibilita' mostrata nei miei confronti persino dai ragazzi della comunita' con cui uscivamo insieme mi ha lasciata sbigottita. ..neppure una chiamata...ma che percorso di cristianizzazione è qst cammino se crea persone cosi insensibili nei confronti di chi non la pensa come loro???
LiBeRa

sandavi ha detto...

Colpa del demonio che non vuole politici super cristiani al governo ;-)

Anonimo ha detto...

@ LiBeRa

forse per loro eri la pietra di scandalo che non sarebbe mai diventata pietra angolare.

Non so quanti anni avevi tu e quanti il tuo fidanzato neocatecumenale ma credimi la tua storia è frequente nel cammino. Questo non ti consola di sicuro ma ti fa capire quanto è prevedibile vivere il cammino neocatecumenale. Tutto si ripete, lo stesso copione..sempre.

Anonimo ha detto...

Ho sentito ancora parlare di Massimo Gandolfini. Qualcuno sa dirmi chi è e che legami ha con il movimento neocatecumenale? Qualcuno conosce il mondo neocatecumenale di Brescia e sa dirmi qualcosa?Grazie

Elisa Malfatto ha detto...

Io sto con Papa Francesco... sono in errore ma continuano ad essere oggetto dell'Amore di Dio.
Il Family Day è una presa di posizione stupida ed ignorante se finisce, come sembra, nella spettacolarizzazione di un gremito Family Day costituito da pecore. Gli unici chiamati come ovini all'ovile da un padrone furbo e sprovvisto di strumenti Cattolici sono i Neocatecumenali. Che rispondono al fischietto come i cani da caccia al padrone. Senza pensare chinano il capo e partono in quinta. Senza pensare guardano le zampe davanti a loro che vanno e le seguono senza porsi domande.
Per entrare nell'argomento le unioni civili sono tutt'altro che il Matrimonio. Non c'entrano niente col Matrimonio voluto da Dio. E' come equiparare la confessione di un fedele e un pentimento di un mafioso. Afferiscono a due poteri diversi. Uno divino l'altro terreno.
"Questo" Family Day (forse anche l'altro) è solo un tentativo di sovraesposizione del Cammino Neocatecumenale a livello mediatico... un nuovo tentativo del Kiko di ergersi a difensore e profeta di una Nuova e parallela chiesa(chiesetta). Chiesa che però parla col Pontefice. Pontefice che invece prima del Family day disdice un incontro col Card. Bagnasco (KIKO dixit: "mi ha chiamato..."). Pontefice che né approva né contrasta questo Family day. Quello che aveva da dire lo ha detto oggi.
Quello che ha da dire Kiko invece lo sentiremo dal palco del FDay...e saremo lì ad ascoltarlo e a dissezionare il suo itagnolo da traduzione google traduttore...

...e, purtroppo, alla fine tutti si faranno due belle grasse risate...

...e una più grande Satana...

Anonimo ha detto...

andare come tanti pecoroni al family day.
vantarsene.
disprezzare chi non ci è andato.
fingere di credere di aver cambiato l'italia e la chiesa
continuare a vivere facendo sempr gli stessi peccati.
credersi superiori perchè si segue kiko.
il diavolo è contento di tutto questo.

Anonimo ha detto...

Entrambi trentenni...ma che dire...che Dio l'aiuti a fare un vero discernimento per la sua vita. ..io adesso posso gridare veramente di essere libera di pensare con la mia testa e di amare Dio e sentirmi amata da Lui impegnandomi a rispettare i suoi comondamenti e non quelli dei kikocatechisti...un buon week end e grazie per il fatto di avermi fatto capire che la mia storia non è unica...ho avuto solo la sfortuna di incontrare un figlio del cammino (catechista altresi all'interno della sua comunita')....immagina quante volte i ns.discorsi diventavano delle catechesi da parte :-)
LiBeRa

Anonimo ha detto...

sentite bene cosa ha detto ieri il papa La Chiesa, dunque, con rinnovato senso di responsabilità continua a proporre il matrimonio, nei suoi
elementi essenziali – prole, bene dei coniugi, unità, indissolubilità, sacramentalità 6 –, non come un ideale
per pochi, nonostante i moderni modelli centrati sull’effimero e sul transitorio, ma come una realtà che,
nella grazia di Cristo, può essere vissuta da tutti i fedeli battezzati. E perciò, a maggior ragione, l’urgenza
pastorale, che coinvolge tutte le strutture della Chiesa, spinge a convergere verso un comune intento
ordinato alla preparazione adeguata al matrimonio, in una sorta di nuovo catecumenato – sottolineo
questo: in una sorta di nuovo catecumenato - tanto auspicato da alcuni Padri Sinodali. 7

Anonimo ha detto...

http://www.rns-lazio.it/rns/archives/4918 Roma, martedì 26 gennaio, ore 20.30
c/o Basilica di Santa Maria Maggiore

Veglia di intercessione: tutto il Rinnovamento è convocato. Spostati gli incontri di preghiera settimanali.
È in programma una importante iniziativa, significativa in questo grave momento storico, segnato dall’iter di approvazione del decreto Cirinnà (utero in affito, equiparazione dell’istituto del matrimonio ad ogni altro tipo di convivenza, ecc.)
Poiché “non c’è potere più grande di quello della preghiera”, “ricorreremo in speciale modo alla Madonna” e tutto il popolo del RnS del Lazio, insieme a fratelli di altre associazioni e movimenti, si ritroverà nella Basilica di Santa Maria Maggiore, MARTEDI’ 26 GENNAIO alle 20.30, per una VEGLIA DI INTERCESSIONE a favore della donna e della vita.
Tutto il RnS si unirà a questa iniziativa con incontri simili in altre diocesi e santuari mariani di Italia. Sarà presente Salvatore Martinez, responsabili degli altri movimenti, e pastori della Chiesa di Roma. Nell’esortarvi ad essere tutti presenti, vi chiediamo di farvi promotori nelle vostre parrocchie, dando annunci durante le sante messe di sabato e domenica prossimi, assicurando ai parroci che la veglia gode dell’apprezzamento e del favore del Card. Vicario Vallini. Dobbiamo essere in tanti per ottenere il MIRACOLO di fermare questo decreto, a custodia della famiglia umana e in essa del dono del vita!
Qui sono disponibili le informazioni da condividere e da diffondere
Per l’importanza dell’evento, i gruppi sono invitati a sostituire l’incontro settimanale di preghiera comunitaria carismatica con la veglia di martedì 26.

Lino ha detto...

@ Elisa Malfatto
L'operazione Family Day è un pochino più ambiziosa di una semplice sovraesposizione mediatica. Basta leggere i blog dei quattro soliti noti (blogger, scrittori e giornalisti) i quali nemmeno sono neocatecumenali, nel senso che non conoscono un fico secco del Cammino e ciò nonostante sono saliti sul carro di Kiko perché è il carro più capiente.
Intorno al Family Day si sta tentando di aggregare in Italia un movimento fondamentalista, con un occhio che strizza alla politica e a taluni "grandi vecchi" porporati e l'altro strabico, perché i vari Arguello, Adinolfi, Socci, Miriano ecc. eccetera non hanno nulla in comune se non l'ambizione di costruire una lobby di pressione, ciascuno secondo le proprie mire. Da questo punto di vista, sono speculari alla potentissima lobby gay.

Questo è il motivo per il quale altri movimenti si terranno lontani dal Circo Massimo - nomina sunt consequentia rerum - e mons. Galantino è più che freddo, con il Papa che rimane al di sopra delle parti e parla di una necessaria "sorta di nuovo catecumenato" relativamente al matrimonio, necessità che andrebbe approfondita perché un cammino neocatecumenale che ha la famiglia nella propria propaganda già c'è :-)

Pat ha detto...

Il signor Berardo mi ha appena informato che mi denuncerà alla postale per averlo "minacciato" di informare Kiko di quello che sta accadendo. Ahahah

Saverio ha detto...

Bagnasco ha detto di partecipare, il mio Vescovo e' interventuto all'incontro appoggiandoci, il vescovo di Bari pure e voi state a fare polemiche. State sempre a protestare e a mormorare!!!!!!! E basta siete monotoni, inventate storielle di chiunque si alza , solo perché ha problemi con il cammino ne sparla. Mi piacerebbe conoscere per bene le situazioni e non solo quello che si scrive. Mi meraviglio di alcuni di voi eruditi non vi passi per la mente il fatto che per giustizia umana quando si raccontano storie ci vuole un minimo di prova. Sono mesi che vi chiedo C. dove ha fatto la missione e con quale equipe e mai uno straccio di risposta. Lino come fai a credere a gente che e' stata 15 anni nel cammino in giacca e cravatta a distribuire l'Eucarestia e poi improvvisamente si e' accorta di essere stata plagiata!!! Una persona intelligente come te non puo' credere a queste cose. Forse dietro c'e' qualcos'altro. Quindi per concludere quando vi alzate la mattina chiedete agli "sfortunati" di turno di dire almeno la provenienza e la comunita' cosi per giustizia umana si puo' dare la possibilita' agli altri di difendersi. Quaesto e' il minimo che possiate fare per giustificare il nome del blog. Saverio

Saverio ha detto...

Dimenticavo il mi Vescovo ha chiesto alla diocesi di organizzare la trasferta a Roma vediamo quanti ne ubbidiscono. Ruben mi piacerebbe incontrarti almeno guardandoti in faccia non mi devo guardare le spalle. Promesso ti offro un caffe. Saverio

GiusME ha detto...

Fratelli, sono GiusME e vado sempre un po' OT per tornare sul discorso del Family day. Questo discorso prescinde dal fatto che seguo il Cammino; d'altra parte, avevo deciso di parteciparvi ancor prima che il Cammino aderisse. Come ho già detto, ritengo che sia opportuno partecipare. Il ddl Cirinnà è pericolosissimo, per quello che dice e per quello che non dice. Secondo me, una legge che regoli unioni civili sostanzialmente equiparandole al matrimonio è sbagliata e pericolosa. Se anche non prevedesse la possibilità di adottare, darebbe in mano ai giudici una leva potente per farvi rientrare l'adozione. Infatti, una volta equiparati matrimonio e unioni civili, si potrebbe sostenere che non ammettere le adozioni violerebbe il principio di uguaglianza. Come ha detto anche il Papa, l'unica Famiglia voluta da Dio è quella fra uomo e donna fondata sul matrimonio. Ciò non significa discriminare i gay ma solo che le loro situazioni dovrebbero essere regolate diversamente, estendendo istituti giuridici già esistenti e introducendone altri, senza parlare di nebulose e inconsistenti equiparazioni. Ripeto poi che la manifestazione non prevede la partecipazione di soli neocatecumenali, le adesioni di altri gruppi e di parrocchie sono numerosissime. Nelle letture di domani, c'è un chiaro invito all'unità, perché facciamo parte dello stesso Corpo: non siamo di Paolo, di Cefa, di Apollo … o di Kiko, siamo di Cristo. Oggi si terranno le manifestazioni pro ddl Cirinnà che, sicuramente, riceveranno una sovraesposizione mediatica. Ritengo che per i cristiani, al di là delle differenze che non debbono comunque minare l'unità, sia importante partecipare alla manifestazione del 30 p.v.
La Pace sia con tutti voi!

Lino ha detto...

Saverio, io sono tra quelli che meno discutono di plagio, se non nei termini di un Cammino che diviene l'unico luogo di socializzazione, indispensabile per usi, costumi, abitudini, relazioni, amicizie. Io discuto prevalentemente di un cammino gnostico, eterodosso, con propri simbolismi e rituali. Da questo punto di vista, una persona che e' stata 15 anni nel cammino in giacca e cravatta a distribuire una Eucarestia (che secondo Kiko non c'è senza la comunità) anche dopo trent'anni si può rendere conto degli errori. Per tua informazione, oramai ne conosco a decine di queste persone.

psyco ha detto...

NOTIZIE DA GUAM !!!!!!

laici cattolici manifestano in piazza CONTRO LA SETTA NEOCATECUMENALE !!!!

http://www.junglewatch.info/2016/01/the-laity-is-standing-up-to-kiko.html

le zecche neocat MINACCIANO QUERELE per il contenuto del volantino !!!

FORZA CARI NEOCAT.... siete pronti ad andare in tribunale E RISCHIARE LA GALERA se continuate a ripetere le vostre MENZOGNE ?????

Uomo Libero ha detto...

@ Saverio

anche i nazisti erano persone amorevoli coi propri figli, poi la mattina , si infilavano la divisa e sparavano in testa agli ebrei e ai nemici del regime. Dopo la guerra, quegli stessi feroci nazisti, risvegliati ad un tratto dall'incubo, affermavano:" Noi credevamo in Hitler, eseguivamo gli ordini!". Si tratta di lavaggio del cervello collettivo e di un grande inganno, in cui tu stesso vivi. Difendi il tuo status quo e il tuo datore di prestigio sociale (Kiko), senza il quale saresti perso. Quando Kiko trapasserà, ne riparleremo, sarai ancora un fedelissimo? Userai le stesse terminologie, frasi fatte, atteggiamenti, copiati dal tuo santone, in anni di repressione mentale? Spero tu abbia almeno un tornaconto economico, in questa farsa religiosa. Ho conosciuto esponenti di Geova ed evangelici che difendevano a spada tratta il proprio "pastore-guaritore di anime". Ti somigliavano, ma capisco tu abbia fatto un investimento di fede su queste "persone", regalando loro la tua vita e la tua famiglia. Peccato che questo investimento ti abbia fatto diventare un soldatino di piombo.

Saverio ha detto...

Oh meno male a guam sono i cattolici della domenica ad andare in piazza!!!!!!!!!saverio

Anonimo ha detto...

@saverio che dice:
"E basta siete monotoni, inventate storielle di chiunque si alza , solo perché ha problemi con il cammino ne sparla. Mi piacerebbe conoscere per bene le situazioni e non solo quello che si scrive. Mi meraviglio di alcuni di voi eruditi non vi passi per la mente il fatto che per giustizia umana quando si raccontano storie ci vuole un minimo di prova"

Non è importante che tu ci creda o meno. Che siano storielle,come le chiami tu,o storie dolorose che ti spezzano la vita,come credo io perchè le ho vissute,non toglie il fatto che ognuno è libero di raccontare quello che vede o che ha vissuto. Chi legge trarra' le proprie conclusioni.

Per quanto riguarda la giustizia umana,io non oso auspicare a tanto.

I catechisti che sbagliano per troppo orgoglio o kiko che si autoelegge profeta e che dice di aver visto la madonna(a proposito di 'prove':dov'è allora una prova tangibile che effettivamente ha avuto questa apparizione?) o persone che lo ritengono santo senza che ci sia uno straccio di prova dei suoi miracoli,perchè se proprio si vuole(tu vuoi)parlare di giustizia,allora ti dico che io spero che ci sarà un Dio Altissimo Padre di tutti noi che se ne prenderà carico.

Tu poi parli di monotonia e non ti accorgi che anche tu sei come tanti neocatecumenali pronti a credere o meno a quello che ti raccontano SOLO se hai 'prove concrete'.
Come tanti neocatecumenali accusi proclamandoti giudice di verità solo a patto che ti diano nome cognome n. di comunità, parrocchia ecc ecc. e solo avendo questo,dici,che potresti credere.
Ti vuoi quindi eleggere a giudice,ancora una volta c'è un grave peccato di orgoglio.
Umiliati fratello!
Cerca anche di vedere nelle storie che leggi il dolore di chi le scrive.
Io ti dico invece che avendo tutte queste informazioni denunceresti chi lo racconta e le sorelle e i fratelli,che escono distrutti da esperienze negative di 20/30 anni di 'cammino',si troverebbero in preda a orde di ex fratelli NC pronti a sputare fuoco su di lui e sulla sua famiglia.
Ne ho visti casi cosi',senza andare sul mediatico ma,credimi, persone abbandonate a se stesse e alle loro tristezze dopo aver creduto ai catechisti e in una fraternità che nulla era se non parole! Ne ho viste tante, nemmeno le immagini.
Non tutti scrivono qui.
Ricorda che si è fratelli non solo per dare la decima mensile,le collette per i seminari,per famiglie in missione,per viaggi di kiko,catechisti itineranti ecc ecc, la vera fraternità si vede anche nel momento del bisogno e del dubbio.
E forse in questo caso non è il 'diavolo' che allontana il fratello che esce dal cammino ma è il diavolo che allontana i cosidetti 'fratelli' da lui.
Non so se mi spiego. Il cammino è un universo popolato da paure.

Saverio ha detto...

Ehi amico mi ritengo una persona intelligente con limiti enormi e non vado appresso ad un'ideologia ma ad una verità: che Cristo e' vivo, lo Spirito e' vivo e ringrazio Dio per questo che la Bibbia non e' un pezzo di carta ma e' la vita. Ti assicuro che non ho guadagnato niente da quando sono in Cammino o meglio ho guadagnato la certezza che Dio e' stato sempre presente nella mia storia e lo ringrazio perché mi ha amato da sempre. Tu piuttosto di che ti occupi nella Chiesa? Tanto per essere veri, cosa sconosciuta ai frequentatori del blog, quando vuoi viene a vedere nella mia parrocchia di cosa mi occupo e scoprirai che kiko non c'entra niente perché molte delle cose che faccio sono collegate con i francescani. Saverio

by Tripudio ha detto...

Vorrei far notare lo stile neocatecumenalistico del caro fratello Saverio (un altro notevole esempio di parlantina neocatecumenale), tralasciando gli svarioni grammaticali.


[1] «Ehi amico mi ritengo una persona intelligente con limiti enormi»

Traduzione: "ehi, io mi ritengo acqua asciutta ma bagnata". Complimenti!

[2] «non vado appresso ad un'ideologia ma ad una verità»:

Traduzione: "voi invece siete ideologici e falsi". Calunnie.

[3] «che Cristo e' vivo, lo Spirito e' vivo»:

Traduzione: "voi invece pensate che siano entrambi morti". Calunnie.

[4] «la Bibbia non e' un pezzo di carta ma e' la vita»:

Traduzione: "per voi invece la Bibbia è un pezzo di carta". Calunnie e ignoranza, dal momento che:
- non è stata la Bibbia a dirci «io sono la Via, la Verità e la Vita».
- il Tabernacolo è per il Santissimo Sacramento, mica per la Bibbia
- innumerevoli generazioni di santi sono entrate in Paradiso senza letture bibliche
- solo per i protestanti vale l'idea che Nostro Signore abbia dato la Bibbia in mano agli Apostoli dicendo "prendete e leggetene tutti"...

Faccio notare in particolare che nei primi quattro punti il savio Saverio ha evitato di entrare nel discorso.

Evidentemente sta facendo una "risonanza", dove è importante fare una logorroica introduzione iniziale, giacché nessuno presta ascolto alle prime cose che dici.

[5] «Ti assicuro che non ho guadagnato niente da quando sono in Cammino»:

Traduzione: "meglio passare per scemo che per approfittatore, non sia mai che si sveli l'arcano che i cosiddetti «catechisti» più sono importanti e più sono parassiti". Chi si scusa si accusa.

[6] «la certezza che Dio e' stato sempre presente nella mia storia»:

Traduzione: "chi non fa il Cammino non ha questa certezza automaticamente salvante". Superbia nascosta dietro un'affermazione generica su Dio.

[7] «Tu piuttosto di che ti occupi nella Chiesa?»

Traduzione: "tu sei inutile alla Chiesa, io invece mi occupo delle attività kikiste-carmeniste, che secondo me sono Chiesa, anche se lo Statuto non le menziona (scarnificazione delle coscienze, balletti-girotondi liturgici, pagnottelle delle dodici tribù kikiane, pagamenti delle Decime...)". Calunnie e superbia.

[8] «Tanto per essere veri»:

Traduzione: "siccome voi leggete questo blog allora siete falsi". Calunnie.

[9] «viene a vedere nella mia parrocchia di cosa mi occupo»:

Traduzione: "diffondo il kikismo-carmenismo sotto mentite spoglie, così nessuno mi può dire che faccio proselitismo e indottrinamento neocatecumenaleggianti". Sbruffoneria.

[10] «molte delle cose che faccio sono collegate con i francescani»:

Traduzione: "non vi dico cosa faccio perché ho già azzeccato fin troppe figuracce su questo blog, però vi dico che qui i francescani o sono vittime del kikismo, o sono complici: altrimenti, in nome di san Francesco d'Assisi, ci avrebbero già cacciato dalla parrocchia con numerose e sonore pedate".

Anonimo ha detto...

Condivido tutto quello scritto da Anonimo delle 18,50! Tu Saverio continui a mostrare la tua superbia classica NC che ben conosco! Giudichi. Condanni! Vuoi i dati per credere...per poi fare lo spione! E questo lo dico per esperienza concreta, quelle che a voi piace tanto chiedere negli scrutini. Che ti interessa di cosa si occupa il fratello qua sopra? Di te invece sappiamo bene di cosa ti occupi: giudicare, mormorare, catechesi zeppe di eresie, abusi liturgici! L'umiltà è una virtù sconosciuta ai NC! Prova a tacere piuttosto di scrivere volendo inquisire! Adriana

l'apostata ha detto...

@ Saverio

Secondo Sankiko anche tu, quale catechista, parli per ispirazione divina, hai il discernimento e cacci i demoni.

Confermi?

Se non rispondi, scandalizzerai i piccoli neocat in buona fede. Si chiederanno come mai un catechista, pur avendo i "carismi", sia incapace di dare una risposta e penseranno che sia tutto un imbroglio.

Ruben ha detto...

@ Saverio ha detto...
"Dimenticavo il mi Vescovo ha chiesto alla diocesi di organizzare la trasferta a Roma vediamo quanti ne ubbidiscono. Ruben mi piacerebbe incontrarti almeno guardandoti in faccia non mi devo guardare le spalle. Promesso ti offro un caffe. Saverio"
---
Il post è curioso: "il mi Vescovo ha chiesto alla diocesi" strano vescovo che chiede praticamente a se stesso!...

Per quanto riguarda un eventuale incontro, non amo essere "guardato in faccia", in quanto, spesso, determinati sguardi possono essere molto più pericolosi di qualsiasi violenza, anche fisica.
Ti suggerisco all'uopo, di approfondire l'etimologia della parola "invidia", che è molto eloquente in proposito.

P.S. Con quanto sopra detto, non sto assolutamente sostenendo che tu sia un invidioso, in quanto non ti conosco, è solo un esempio sull'ambiguità degli sguardi.

Anonimo ha detto...

Nel sito web di "Sua Beatitudine Alessandro I Meluzzi" e della sua fantomatica "chiesa ortodossa italiana" con aperture ai massoni, fra le icone ortodosse si nota anche una "icona" di Kiko Arguello.
http://www.chiesaortodossaitaliana.org/galleria/icone-sacre-ortodosse.html

L’ordinazione del Sig. Meluzzi non è riconosciuta né dalla Chiesa Ortodossa Canonica (Patriarcati Canonici) né dalle Chiese Ortodosse cosiddette „non canoniche” in quanto il sig. Meluzzi non ha mai studiato o ha ricevuto una laurea in Teologia Ortodossa. Ciò anche per il semplice fatto che il Sig. Meluzzi, a quanto ci risulta, non è mai appartenuto ad una Chiesa Ortodossa con tradizione Canonica.
http://metropoliamilano.com/2016/01/17/una-precisazione-doverosa-e-necessaria/

Saverio ha detto...

Dite quello che volete il mio non e'un giudizio nei confronti di nessuno anche perché sono inserito nella parrocchia e non mi permetto minimamente di criticare nessuno. Noto con piacere che nei miei interventi "provocatori" vengono messi in evidenza solo le cose che volete, diciamo il 10%, il resto va nel dimenticatoio. Sandavi scusa l'errore ma intendevo diocesi nel senso parroci delle parrocchie. Comunque il Cardinal Bagnasco appoggia la manifestazione io ci vado che ci sia o non ci sia Kiko. Rimanete sempre nella polvere a contare le monete ma al di fuori di voi c'e' un mondo che ha bisogno che gli venga annunciato Gesu' Cristo. Saverio

Ruben ha detto...

Tranquillo Saverio,
Gesù Cristo è già dentro di noi,
almeno fin dalla data del nostro Battesimo.
Il Cardinal Bagnasco, in questo
momento è "di fatto", un Cardinale come un altro e sicuramente, non è il Papa.

l'apostata ha detto...

@ Saverio

Che finge sempre di non vedere e non risponde mai.

Qui tacet consentire videtur, ovvero chi tace acconsente.

Perciò Saverio kikatekista, in quanto tale parla sempre per ispirazione divina, ha il discernimento e caccia i demoni (Sankiko docet).

Vedete, piccoli neocat in buona fede, in che mani siete?

Anonimo ha detto...

per informazione:

la frase usata nel post di Saverio non è frutto del suo pensiero. Non so perchè non l'ha virgolettata o scritto la citazioen.

Infatti la frase: "Rimanete sempre nella polvere a contare le monete ma al di fuori di voi c'e' un mondo che ha bisogno che gli venga annunciato Gesu' Cristo" è tratta dal canto Carmen 63 (si, proprio intitolata a Carmen Hernandez).
Fu lei che la propose come canto neocatecumenale e Kiko, da quello che so, scrisse la musica.

Questo canto NON è un canto Biblico ne' tratto dal Vangelo (strano Kiko ha sempre detto che i canti da lui scritti sono tutti presi da versetti del Vangelo) ma copiato di pari passo da una poesia di Rabíndranáth Tagore (poeta mistico,filosofo indiano seguace del movimento Bhakti dove i seguaci, poeti/spirituali venivano venerati' come santi)

E' un canto di grande impatto emotivo e quando si canta in comunità viene vissuto come un canto molto spirituale.

E' stato usato da kiko in passato come canto di buon auspicio per l'invio di famiglie neocatecumenali in missione.

Questa è la poesia di Tagore:
MIEI LACCI SONO STATI SCIOLTI
'I miei lacci sono stati sciolti, i miei debiti sono stati pagati, la mia porta è stata aperta, io vado dovunque.
Accovacciati nel loro angolo, tessono la tela delle loro pallide ore, contano le loro monete, seduti nella polvere, e mi chiamano indietro.
Ma la mia spada è stata forgiata, ho indossato la mia armatura, il mio cavallo sta scalpitando.
Conquisterò il mio regno.'

questo il testo del cantoNC
-CARMEN 63-
"Sono rotti i miei legami, pagati i miei debiti. Le mie porte spalancate, me ne vado da ogni parte. Essi, accovacciati nel loro angolo, continuano a tessere la pallida tela delle loro ore; o tornano a sedersi nella polvere a contare le loro monete, e mi chiamano, e mi chiamano, perché torni indietro. Ma già la mia spada è forgiata, già ho messo l'armatura, già il mio cavallo è impaziente e io guadagnerò il mio Regno, ed io guadagnerò il mio Regno."


In questo canto non c'è menzione di Dio ne' del Signore Gesu' Cristo.

l'apostata ha detto...

"...n questo canto non c'è menzione di Dio ne' del Signore Gesu' Cristo"

In compenso si parla di soldi, debiti e porte. Neocatecumenalese puro ;-)

Leonardo D'Agostino ha detto...

Assurdo!!! un canto derivante dalla filosofia indù in un gruppo "sulla carta" riconosciuto dalla chiesa!!! Non ho niente contro gli indù e sono un fervido sostenitore della libertà religiosa, potevo anche capire se questo fosse successo in una comunità cristiana nell'India perché non sono del tutto contrario ai sicretismi... Ma nel cuore dell'Europa in un gruppo che si professa l'emblema e l'esempio della vita cristiana non è affatto accettabile. E' di una ipocrisia unica!!!

Lino ha detto...

Saverio ha detto...: "Rimanete sempre nella polvere a contare le monete ma al di fuori di voi c'e' un mondo che ha bisogno che gli venga annunciato Gesu' Cristo".

A proposito di poeti, Saverio, sono preoccupato per te. Sabato sera sono stato a teatro, a vedere una commedia di un autore mio amico. Tra i personaggi dell'opera c'è un vecchietto preda di demenza senile il quale, ogni qualvolta in un discorso si nomina la parola "morte", si mette a urlare i versi di Totò "'A morte 'o ssaje ched''e?...è una livella. / 'Nu rre,'nu maggistrato,'nu grand'ommo". Non vorrei che tu facessi la medesima fine, con i versi (copiati) di Kiko :-)

Anonimo ha detto...

Kiko dice: "Io credo che l'India, un suo poeta, abbia voluto dedicare questi versi a Carmen", e infatti ne fa l'esegesi.

«Accovacciati nel loro angolo, tessono la tela delle loro pallide ore, contano le loro monete, seduti nella polvere, e mi chiamano indietro". Mi chiamano -questi del mondo- perché non prosegua -Carmen aspettava due anni a Londra per andare missionaria in India, improvvisamente la chiamano a Barcellona, Non può proseguire.
"Però la mia spada è già forgiata" -
Carmen aveva con sé una spada che era la Parola di Dio, che era la Teologia che aveva studiato
"Già tengo pronta la mia armatura" -
l'armatura che Dio le aveva dato era un anno intero di kenosi, di sofferenze, di essere giudicata in funzione della legge.
Mi buttano fuori, non mi buttano fuori, cosa sarà della mia vita, dove andrò eccetera.
"Già il mio cavallo scalpita, io guadagnerò il mio regno".
Questo lo ha mandato una ragazza perché, chiaro, quando lo mandò, dopo anni che Carmen se ne era andata, cacciata, e oggi è famosa per la sua congregazione.
Ho incontrato la Generale delle Missionarie di Cristo Gesù -la sua congregazione, che attualmente stanno nelle missioni, e mi ha detto: Carmen l'abbiamo cacciata e lo Spirito Santo se ne è andato dalla Congregazione.
Perché dopo ebbero una crisi profonda, senza vocazioni né nulla, e senza dubbio ciò che tiene tra le mani Carmen sono vocazioni eccetera.
Ha guadagnato un regno.
Carmen, guadagnerai il regno di Dio, così dice molto bene, guadagnerai, non conquisterai...perché Il Regno di Dio bisogna guadagnarlo.»

Che sia Scrittura, che sia Tagore, sempre a gloria di Kiko e Carmen deve tornare!

l'apostata ha detto...

all'anonimo delle 14,26.

Esegesi dell'esegesi:
Carmen aspettava due anni a Londra per andare missionaria in India, improvvisamente la chiamano a Barcellona
Gli inglesi ne avevano abbastanza, le hanno dato il foglio di via e rispedita al mittente

Carmen aveva con sé una spada che era la Parola di Dio, che era la Teologia che aveva studiato
studiato? Trattasi di spadino giocattolo allora

Già tengo pronta la mia armatura
non era l'armatura, era la pancera, la signorina è una falsa magra

Già il mio cavallo scalpita
quando si era iscritta ad un corso di equitazione, la povera bestia al vederla si è subito imbizzarrita, dato il peso dell'amazzone

Carmen l'abbiamo cacciata e lo Spirito Santo se ne è andato dalla Congregazione
trattasi di refuso: cacciata perché lo Spirito Santo... ovvero, o lei o Me

senza dubbio ciò che tiene tra le mani Carmen sono vocazioni eccetera
vocazioni eccetera è sinonimo di vocazioni Redemptoris Mater, un eccetera e nulla più

Ha guadagnato...guadagnerai...guadagnerai...guadagnarlo.
da bravi neocat sempre al guadagno si tende, e ci si arriva, visto come se la passa la triade

I santi, chi può capirli...

Ruben ha detto...

Ragazzi, basta con Carmen!...

Già non ho mai amato la figura sterilizzata e asettica di Chiara Lubich, che dal punto di vista spiritualmente umano, almeno a me, non trasmetteva assolutamente nulla; figuriamoci Carmen, che dal punto di vista umano e di immagine, era ed è poco più di una gitana spagnola!...

Andiamo!...

Ruben ha detto...

P.S.

Con tutto il rispetto per l'etnia gitana, naturalmente!....

sandavi ha detto...

Catalana, per essere precisi.

Canto orrendo, deprimente. Nemmeno quando ero fervente neocat capo cantore maximo ho mai voluto cantarlo.

Saverio, a parte che sei ossessionato da me, in quello che scrivi l'unica cosa che emerge è che tu sei convinto di annunciare Gesù Cristo e dai per scontato che noi non lo facciamo.
Non so se ti rendi conto del livello di superbia a cui ti ha portato il Cammino.