giovedì 7 gennaio 2016

Kiko converte mille ebrei al kikismo (Notizia Riservatissima da dare solo ai membri del Cammino)

Riprendiamo questa "grande notizia" dal sito web Crux Sancta.

Ci resta però qualche dubbio sulla conversione di mille ebrei alle carnevalate neocatecumenali, tanto più che da mezzo secolo a questa parte sembra avvenire piuttosto il contrario - cioè che Kiko e Carmen vogliono censurare la Tradizione cattolica per scimmiottare alcune simbologie e tradizioni ebraiche.


Elias scrive: Ho appena scoperto che dopo che Kiko e Carmen hanno incontrato i rabbini ebrei, più di mille ebrei si sono convertiti al Cattolicesimo riconoscendo Nostro Signore come loro Messia. È una grande notizia! Questi rabbini hanno avvertito i leader neocatecumenali che la Parusìa è ormai molto vicina: la seconda venuta di Nostro Signore è davvero vicina.

Però... Kiko, Carmen e company hanno deciso di "riservare" la notizia esclusivamente ai neocatecumenali. La buona notizia dovrebbe essere diffusa e conosciuta in ogni angolo del pianeta, sia tra i cattolici che i non cattolici! Questa è stata una grave omissione da parte dei leader neocatecumenali. Peggio per loro!


L'amministratore della pagina Facebook "Soy del Camino Neocatecumenal" gli risponde confermando sia la notizia che il divieto di pubblicarla:
Fratello Elia, la pace del Signore sia con te.

Se fai parte del Cammino Neocatecumenale, i tuoi catechisti ti dovevano aver già spiegato il motivo per cui non si deve condividere questa notizia sui social network e sui mass media. Ma è così: ti chiarisco che nonostante sia una bella notizia che ci ha rallegrato e commosso in tanti perché è una grande grazia del Signore che ha permesso tutto questo evento, c'è il fatto che non tutte le persone nel mondo accetterebbero quest'opera di Dio in un modo umile e ragionevole.

Nel mondo ci sono sempre persone che vogliono giudicare e criticare, non certo costruttivamente, ed inoltre ci sono gruppi estremisti che potrebbero agire in modo sbagliato. Tutto questo [la decisione dei leader neocat di non rendere pubblica la notizia] non è qualcosa che si decide a cuor leggero, è anche un'ispirazione dello Spirito Santo, proprio come Maria a suo tempo ha mantenuto in segreto l'Annunciazione. Per questo, ti invitiamo a non scoraggiarti, ma al contrario a tener su il morale e a pregare affinché nel momento propizio questa notizia sia debitamente resa pubblica.
Cordiali saluti, la pace.


Ma il fratello Elias non è soddisfatto di tale giustificazione, e perciò soggiunge:
C'è sempre qualche pretesto per la vigliaccheria, l'indolenza, il settarismo! Assolutamente, questi sono pretesti, non sono motivi validi! Il mondo deve essere pronto ad affrontare la gravità di ciò che si sta preparando, visto che questa è la notizia più enorme di tutti i tempi: sappiamo che ciò che viene prima di questo grandioso avvenimento è terribilmente terrificante e chi non è preparato cadrà nelle grinfie di satana! Insisto e ripeto: È UNA GRAVISSIMA OMISSIONE! IL SANGUE DEI SEGNATI CADRÀ SOPRA TUTTI I MEMBRI DEL CAMMINO NEOCATECUMENALE, te lo assicuro!


In realtà Elias aveva già tentato di parlarne lo scorso 22 dicembre 2015, sempre sullo stesso gruppo Facebook (oltre che sul proprio profilo), ma non aveva ricevuto risposta:
Ho appena scoperto che i massimi leader del Cammino Neocatecumenale (Kiko e Carmen), si sono appena incontrati con un importante gruppo importante di rabbini ebrei: tra le altre cose, hanno riconosciuto (gli ebrei) Nostro Signore Gesù Cristo come il vero Messia, e da parte loro hanno indicato (ai neocatecumenali) che stiamo vivendo "la fine dei tempi" (non la fine del mondo), e che dobbiamo prepararci per ciò che sta per avvenire. Ma... i leader neocatecumenali hanno deciso di "mantenere il segreto", di farlo conoscere solo fra i neocatecumenali kikos... Perché? Non lo so. È un peccato gravissimo... Vorrei che tornino alla ragione e che Nostro Signore vi faccia discernere circa la necessità di condividere le informazioni di questo evento importante, unico ed atteso.

Kiko indiavolato mentre fa la sua protesta sindacale
lamentandosi col Papa che ancora non esiste
in tutte le parrocchie l'iniziazione neocatecumenale

91 commenti:

Carmine ha detto...

Riuscirà Kiko a convertire le tribù pagane del pianeta Marte?

by Tripudio ha detto...

Le notizie più clamorose sono destinate ai soli membri del Cammino.

L'annuncio che al centesimo musulmano convertito al Cammino, Kiko morirà martire per mano dell'islam.

La rivelazione infallibile che Dio ci parla attraverso i testimoni di geova.

L'approvazione delle liturgie neocatecumenali (l'ennesima), in forma puramente verbale e privata, da parte del Papa al laico Kiko.

Un vescovo emerito che sotto la pioggia battente corre a dire ad una sperduta comunità che il Papa avrebbe dichiarato che Kiko è santo.

La conversione di 1000 (mille) ebrei, non uno di più, non uno di meno, annunciata dai rabbini a Kiko e Carmen.

...

Nessuna di queste notizie-fervorino va fatta uscire dalle salette neocatecumenali.

I "cristiani della domenica" - cioè i Cattolici - non ci crederebbero, poiché non credono al redentor Kiko.

Anzi, se ne farebbero beffe e riderebbero a crepapelle.

Lino ha detto...

Già tutto sta scritto qui:
http://3.bp.blogspot.com/-cnMyej_Vtfg/T4X8ovv1ogI/AAAAAAAAAWc/4dFHJeEBuoA/s1600/santino-kiko.jpg

Pensavo, per la verità, che il numero fosse superiore a mille, per il loro spavento.

Anonimo ha detto...

Sono un cattolico della domenica sposato a una neocatecumenale bravissima e bella persona ma psicologicamente fragile e devastata da questi invasori della privacy non so quanto in buona fede. Vi ringrazio per la vostra opera di divulgazione su questo gruppo inutile e dannoso. Rendono le persone piene di paure, incapaci di muoversi nel mondo con i propri passi e sbagliare a modo proprio, farsi le ossa insomma. Stanno rovinando il mio matrimonio, teoricamente nessuno mi obbliga a frequentare il cammino, anche perché sanno che sarebbe inutile, ma di fatto giudicano non solo me (cosa di cui non me ne frega nulla) ma soprattutto mia moglie che ai loro occhi avrebbe sposato un mediocre, un tiepido nella fede che verrebbe vomitato dalla bocca del Signore secondo loro che citano la Bibbia quando gli fa comodo. E lei ci sta male. Per ora vi saluto.
Carlo

C. ha detto...

Veramente questo slogan sono quasi venti anni che gira nel cammino.

Già PRIMA dell'inaugurazione della Domus a Gerusalemme, alla fine degli anni '90, si diceva che l'idea di realizzare questo edificio aveva portato "alla fede" tantissimi rabbini ed ebrei.

Cosa puntualmente ripetuta quando l'edificio venne inaugurato e periodicamente ripetuta in occasione di alcune convivenze con esponenti ebraici in Israele.

Vedo che continuano ancora con questa storia, cmq io non ho mai incontrato nessuno di questi "convertiti", né ho mai visto un'intervista o un documento che provi questo.

Analoga cosa ad ogni GMG o Cento piazz(at)e: abbiamo convertito x persone! etc. etc.

Sono cose per gli adepti, lasciamole a loro ed occupiamoci di cose più serie. Ce lo chiede la nostra Fede cattolica.

l'apostata ha detto...

@ Carlo

Informa tua moglie che a un certo punto del cammino, la traditio se ricordo bene, le ordineranno di rimanere a casa, con la missione di "convertirti" al kikismo.

Se la faccenda non si risolverà nella tua entrata in comunità, ovviamente in una nuova con tua moglie che retrocederà con te, allora dopo un altro po' di tempo i catechisti le diranno che lei non va bene per il cammino, e la "taglieranno".

Ricordo ancora una signora in lacrime, che protestava, pensava che fosse assurdo (e a ragione) mandarla via dopo diciassette anni (!) di kikatechesi, passaggi, scrutini, convivenze, evangelizzazione (?) decime e quattrini a profusione.

Diglielo a tua moglie. Tanto l'unico interesse dei capi è mantenere un gruppo di persone psicologicamente asservite che obbedisca a tutto senza discutere e che, sopra ogni altra cosa, versi la famigerata decima alla setta.

Il resto son chiacchiere.

p.s. Nessuno proprio sa dirmi niente di quel che è successo a Santa Maria Goretti l'altro anno?

sandavi ha detto...

Si parlava anni fa della prima comunità di Gerusalemme nella quale c'erano evrei e palestinesi e ovviamente cristiani. Comunità presa a modello per mostrare il bene che fa il cammino.
Non ne ho più sentito parlare.
Anni dopo spuntò la prima comunità melchita, quella che fu rimproverata dal Patriarca.
Anche di quella per un po' ho perso le tracce.

Anonimo ha detto...

Caro apostata la questione mi interessa e coinvolge personalmente. Mia moglie sa e da sempre che non entrerò nel cammino perché proprio non mi interessa e riesce a rendere noiosa qualsiasi cosa riguardi la religione, dalle lodi alla messa alla Bibbia ai ritiri spirituali che loro chiamano convivenze non si capisce bene perché... tutto con loro è noioso. Già ho dovuto concedere di fare le 15 catechesi preparatorie+convivenza quasi costretto per il quieto vivere. Ma è stata l'unica concessione, anche per vedere che gente frequentava mia moglie, per umana curiosità ci sono andato e poi mai più tornato. Lei è in cammino da una quindicina d'anni in quanto figlia di camminanti e che io sappia è adesso alla tappa della traditio in cui devono fare l'evangelizzazione porta a porta per prendere le porte in faccia come dicono loro. Se la cacciassero dalla comunità per me sarebbe anche meglio, stapperei bottiglie di spumante, ma mi dispiace se ci sta male. Grazie.
Carlo.

neocat pentito ha detto...

Il motivo per cui tengono segreta la notizia della conversione degli ebrei è molto semplice;non è assolutamente vera e divulgandola si avrebbero sonore smentite.Vi ricordate la storia dell'accordo con gli ortodossi?
Puntulmente smentito,ma i camminanti ci credono ancora.
Queste sono notizie a cui credono solo i lobotomizzati del cammino.

Ruben ha detto...

Caro Carlo,
ricordati che nella situazione, "tu" sei il forte, sia nei confronti Dio, che non ti farà mancare la Sua assistenza,
che nei confronti degli "uomini",
che senza ombra di dubbio, sono infinitamente meno di Dio.
---

Lino ha detto...

Carlo ha detto: "...ai ritiri spirituali che loro chiamano convivenze non si capisce bene perché"

Si capisce, caro Carlo, si capisce. In un ritiro spirituale ci si allontana dalla routine caotica del mondo per immergersi nella meditazione, nel silenzio. Elia entrò in una caverna, non in una hall di albergo. "Ci fu il mormorio di un vento leggero".
Si chiamano convivenze perché nel Cammino tutto è comunitario, tutto è chiasso, tutto è catechesi, spiegazione di catechesi, scrutinio, grida e strimpellate di Kiko.
Ti ammiro per la tua perseveranza: le "15 catechesi preparatorie + la convivenza" è roba da eroi. Dopo appena due, già avevo disertato :-)

Anonimo ha detto...

Carlo mi spiace disilluderti, forse, ma l'apostata ti ha dato informazioni parzialmente errate.
É vero che durante il tempo della traditio avrebbero potuto chiedere a tua moglie di non frequentare il cammino per qualche anno (non é una legge, tutto viene valutato caso per caso e apprendo proprio da te che a tua moglie questo non é stato chiesto).
Tuttavia, al termine di questo periodo, non verrebbe comunque cacciata. Si viene cacciati in caso di problemi grossi (e.g. adulteri conclamati) certo non perché il proprio coniuge si rifiuta di fare il Cammino. Lo testimoniano un sacco di persone che hanno finito il Cammino senza il rispettivo coniuge.

Saluti
Jeff m.

P.s. Se posso darti un consiglio: cerca di trovare luoghi spirituali in comune con tua moglie. Che possa essere la recita delle lodi insieme o la frequenza all'Eucarestia anche feriale o altre cose che il Signore ti suggerirá. Se non vuoi andare il sabato sera con lei, puoi chiedere a lei di venire con te la domenica (mica le fa male andare due volte a Messa). L'importante é che ci sia Cristo al centro della vostra famiglia.

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello neocatecumenale Jeff è mosso - come sempre - dalla pressante urgenza di far sembrare perfetto il Cammino e di far apparire problematiche le persone.

Cioè sta insinuando che il problema sarebbe il rapporto che c'è tra Carlo e sua moglie, anziché i pasticci e gli errori del Cammino Neocatecumenale testimoniati già un'infinità di volte prima che Carlo scrivesse qui.

Senza contare le testimonianze di tutti coloro che abbandonando il Cammino hanno ricostruito serenamente la propria vita, la propria fede, la propria famiglia.

Anonimo ha detto...

Scusami tripudio ma dove avrei insinuato che il problema sarebbe nel rapporto tra Carlo e la moglie?

Saluti
Jeff m.

C. ha detto...

Tuttavia, al termine di questo periodo, non verrebbe comunque cacciata. Si viene cacciati in caso di problemi grossi (e.g. adulteri conclamati) certo non perché il proprio coniuge si rifiuta di fare il Cammino

Che sonora scemenza che hai scritto! A volte mi chiedo se davvero lo fate il cammino oppure siete tutti al precatecumenato.

A parte che basterebbe raccontare la mia personale esperienza dove sono stato "cacciato" senza aver mai tradito nè rubato (anzi, proprio chi commetteva questi peccati sta tuttora nel cammino e ricopre pure incarichi, guarda un pò).
E, come me, altre decine di casi conosciuti PERSONALMENTE dove le persone venivano mandate via senza troppi problemi solo perché non andavi a genio ai c.d. catechisti.

Il motivo per cui la moglie rimane in cammino e lui no è molto semplice: in questo caso il fatto che la moglie sia figlia di persone del cammino fa si che non possono mandarla via.

Primo, se sei figlio di camminanti c'è sempre un occhio di riguardo per le persone. Si pensa che siano più "fedeli" proprio perché il cn gli è stato indottrinato sin dalla più tenera età.
Secondo, i genitori dovrebbero giustificare con le altre comunità la cacciata, che diventerebbe "imbarazzante". Meglio continuare l'ipocrita messinscena.

Caro Carlo, mi spiace ma credo che o tua moglie lascia il cammino di sua iniziativa o dovrai rimanere così per un bel pò di tempo...

by Tripudio ha detto...

E adesso chi glielo dice a Saverio, PPO, Pasqualone e compagnia ragliante?

Il Messaggio Segretissimo di Kiko - quello con i Bordelli, le Donne Nude, le Attrazioni Omosessuali, ecc. - è stato condiviso dai fratelli del Cammino di tutto il mondo, che a differenza di Saverio, PPO, Pasqualone, ecc., lo hanno ritenuto vero.

Il fatto è che i neocatekikos, essendo una setta, si sentono disposti perfino a mentire pur di difendere il prestigio della setta.

Si sentono disposti perfino a negare temporaneamente le bislacche elucubrazioni del fondatore. Sono campioni delle mezze verità (cioè totali menzogne): proprio la spiritualità del loro fondatore.

Si veda l'articolo di Chuck White sul Kiko "campione delle mezze verità".

Ruben ha detto...

Jeff,
non dire cazzate,
ho un esempio vicino: un carissimo amico di mio figlio, intimo di casa nostra fin dall'infanzia, se non avesse abbracciato il Cammino a Santa Francesca Cabrini Roma, col cavolo che si sarebbe potuto sposare la sua bella NC!..

In ogni caso, visto il palese vizio di consenso, in caso di annullamento, avrà più di un testimone.


Aldo ha detto...

Carissimo Carlo,

mi tocca confermare Jeff, se Tua moglie già sta "andando per le case" significa che non Le hanno dato "il comando" di evangelizzare in famiglia, ma credo per un motivo semplicissimo, da quello che capisco Tu non sei mai "entrato in comunità"...

quindi Tua moglie è paragonata ad una single, fino a che non manifesta "tribolazioni matrimoniali" durante gli scrutini e fino a che "paga la decima e fa il cammino" (queste sono le cartine al tornasole che il marito non rompe le scatole)ha ragione Jeff, rischia anche di finire il cammino.

E come avrai notato Jeff non Ti da il consiglio di far si che Tua moglie diserti il "sabato sera" ma che si faccia due Messe... "tanto non gli fa male"... perchè, purtroppo se Tua moglie smettesse di andare il sabato per "seguire Te" comincerebbe ad avere dei problemi...

Anonimo ha detto...

Caro Jeff m una mia conoscente proprio in questi giorni è stata allontanata dal cnc per un periodo di due anni, nei quali dovrà "evangelizzare" il marito al kikismo karmenismo e proprio come ha detto apostata" Ricordo ancora una signora in lacrime, che protestava, pensava che fosse assurdo (e a ragione) mandarla via dopo diciassette anni (!) di kikatechesi, passaggi, scrutini, convivenze, evangelizzazione (?) decime e quattrini a profusione".

Oggi questa persona sta soffrendo molto ma come dite voi è per il suo bene il Signore passa----- il Signore cosa sta dicendo alla tua vita con questa storia^ ecc ecc ecc

Il fatto è che a voi proprio non vi frega niente a voi interessa solo la decima e quando avete spremuto le persone come dei limoni li gettate nell'immondizia del (ncn)

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Un mio amico del Cammino mi ha detto che a Kiko appare la Madonna!

Come dubitare di uno che viene millantato santo, intimo amico di tutti i Papi e veggente?

Anonimo ha detto...

https://www.youtube.com/watch?v=Ioh4lWpfWi8 I MAGI SONO ARRIVATI ALLA DOMUS GALILAEAE

sandavi ha detto...

Jeff ha ragione, dipende dai casi, ma ilcaso ê se il marito ê favorevole o meno al cammino. Se ê positivo potrebbe fare tutto ance senza mai fare parte del cn. Se ê contro o agnostico farà i suoi annicon moglie a casa. Due ex sorelle di comunità nonsono più tornate.

Anonimo ha detto...

Caro Lino ti garantisco che finire le 15 catechesi+convivenza è stata l'impresa più noiosa che abbia mai realizzato, l'unica volta che ho disertato quando giocava la mia squadra del cuore ('a maggica) lì non ce l'ho fatta e ho preferito vedere la partita. Qualche volta ho rinunciato al calcio per motivi religiosi SERI tipo matrimonio, battesimi, occasioni importanti ma non certo per sentire un'inutile catechesi in cui si parlava male della chiesa cattolica medievale. Le altre le ho ascoltate tutte (quando non mi addormentavo), ma al ritiro/convivenza tutto sommato ho conosciuto anche persone simpatiche, psicologicamente fragili (intendo i nuovi adepti non certo i catechisti) e che sono entrate in una nuova comunità a differenza mia. E nel sacco nero ho messo la metà dei soldi richiesti perché non volevo pagare anche per i catechisti che tra l'altro neanche mangiavano al mio tavolo. Gesù mangiava con i peccatori ma i catechisti non mi ritenevano degno di sedere alla loro stessa mensa, questa cosa non l'ho capita.
Un po' mi dispiace sapere che mia moglie non verrà cacciata dal cammino, con lei andiamo d'accordo su tutto tranne quando si parla del cammino stesso, è praticamente l'unico motivo di discussione e litigi.
Buona notte. Carlo

ExCat20 ha detto...

@ Jeff

Concordo con quello che ha scritto Aldo circa la questione della doppia messa.

Questa è l'ennesima dimostrazione che voi catecumeni non avete alcun rispetto della messa della domenica!

Come fate a predicare l'Amore di Gesù Cristo se non credete che il Signore possa amare anche coloro che vanno a messa la domenica?

Siete la vergogna dei Cristiani, altro che "salati"! Dall'amore li riconoscerete ... ma fammi il piacere! Dove lo vedi l'amore?

Se hai festeggiato (come hai festeggiato) la festa della famiglia l'ultima domenica (scusa, sabato) di Dicembre, dovresti dire alla moglie di Carlo di lasciare il cammino e di seguire il marito, stare con lui visto che la famiglia e' il bene primario per i Cristiani. Credo, invece, che in occasione di quella ricorrenza a quella povera donna sia stato detto: "odia tuo padre, tua madre, tuo marito ... e partecipa alla eucarestia". Questo è il rispetto che avete della famiglia. Quella più che la festa della famiglia e' la festa della comunità: tutti chiusi nelle salette a celebrare se stessi con tanti/e vedovi/e, orfani bianchi/e a casa! Alla faccia della famiglia!

Jeff, dov'e' l'amore che andate predicando? Per come scrivi, secondo me sei un catechista che porta avanti delle comunità. Possibile che non ti venga mai un senso di vergogna nell'annunciare l'Amore di Gesù Cristo, in presenza di queste contraddizioni? Voi avete amore solo per il cammino! O questo è quello che vi inculcano i vostri kikatekisti, per tenervi soggiogati e spillarvi un sacco di soldi ... per me unico vero motore di tutto il cammino!

Saluti

l'apostata ha detto...

@ Jeff

Curioso, mi hai sempre ignorato non rispondendo mai a nulla, e ora dimostri di leggermi per smentirmi.
Egregio, la norma è che ti cacciano, l'eccezione che ti tengono, ma unicamente se il coniuge subisce le continue assenze del camminante e soprattutto non rompe le scatole su beni e decima.
Il resto sono pure chiacchiere.

Dato che mi leggi ti chiedo per l'ennesima volta: perché la liturkikia è intoccabile, immodificabile, inalterabile fin nei minimi dettagli, mentre la Liturgia (prescrittiva tra l'altro!) viene stravolta regolarmente? Perché non obbedite al Papa che vi ha ordinato di seguire fedelmente i Libri Liturgici senza aggiunte né omissioni?

Ti senti cattolico e obbediente alla Chiesa tutte le volte che te ne stai lì con il Pane in mano ad aspettare l'ordine di "manducare" tutti assieme appassionatamente?

Perché Jeff?

Perché hai paura del confronto? Da che scappi, adulto nella fede?

Anonimo ha detto...

Ciao excat20,
La moglie di carlo ha scelto di fare un percorso spirituale che prevede la frequenza alla Messa in piccole comunità il sabato sera.
Privarla di questo sarebbe privarla di una parte fondamentale di questo percorso spirituale. Sarebbe come consigliarle di non farlo. Dalle parole di Carlo mi sembra evidentissimo che la moglie non abbia alcuna intenzione di lasciare il Cammino e francamente non ne vedo la necessità fin tanto che il Cammino non diventa un ostacolo serio al matrimonio. In quel caso sono certo che lo lascerebbe e che i catechisti la indirizzerebbero in questo senso.
Dunque se la moglie di Carlo non vuole rinunciare al suo percorso spirituale perchè sente che le fa bene, è comunque necessario, per il bene del suo matrimonio, che trovi altri luoghi spirituali in comune con il marito. E questa ricerca la devono fare entrambi, lei e lui (detto per inciso: immagino che già la facciano, ma repetita iuvant).
Chiaramente, poichè non ho modo di parlare con lei, mi rivolgo solo a carlo.
Credo di aver chiarito il mio consiglio, come vedi non si tratta di alcuna "mancanza di rispetto nei confronti della messa domenicale" (anzi! ho consigliato proprio quella come luogo di incontro privilegiato con il marito!).
Non sono catechista e non porto avanti nessuna comunità, nè ho tale ambizione: non ne sarei mai in grado.

Saluti
Jeff m.

P.s. Glisso sulle bestialità di Aldo (la moglie di Carlo sarebbe paragonata ad una single? Ma quando mai?), dell'anonimo che mi accusa di fregarmene e che non ha capito un tubo di quello che ho scritto (è vero che durante la traditio alle persone con un coniuge fuori dal cammino viene detto di lasciare il cammino per un certo tempo - in genere un paio d'anni - peró terminato quel periodo si ritorna tranquillamente in comunità, se lo si vuole: nessuna cacciata), dell'ineffabile ruben che pure non ha capito un tubo (proprio non concepisce che le storie delle persone sono diverse: come c'è stata una neocat che ha "imposto" il cammino al suo fidanzato come conditio sine qua non per il matrimonio, cosí c'é la moglie di Carlo che non ha imposto un accidenti, forse solo di seguire le catechesi), o a C. che mi accusa di scrivere scemenze, io che ho fatto il cammino per un'infinitá di anni in cittá e nazioni diverse e ho conosciuto solo due persone allontanate dal cammino per un brutto caso di adulterio reiterato. Forse le scemenze le scrive qualcun altro.

by Tripudio ha detto...

Il trucchetto astuto del fratello neocatecumenale Jeff è fin troppo evidente: "fate qualsiasi cosa (perfino qualcosa di cattolico) purché non vengano intaccati il prestigio e le attività del Cammino!"

In realtà i cattolici non sono obbligati a fare chissà cosa.

Per la vita spirituale sono sufficienti la Messa e i sacramenti, la preghiera personale (di qualità, non di quantità), e il vivere il proprio stato di vita (in parole povere: essendo sposata, la vita da sposa e madre ha la precedenza sulle attività chiesastiche).

Per cui se sua moglie se si scansa qualche attività neocatecumenale, se smette di pagare la "Decima", se evita qualche "convivenza", non è la fine del mondo, non è una mancanza di fede, non è la perdita di un percorso spirituale. Tanto più che lei non ha davvero scelto liberamente di fare il Cammino - non tentate di prenderci per il sedere: nel Cammino ci si entra o per obblighi sociali/familiari, oppure perché si viene ingannati.

Nonostante le possibili buone intenzioni, il neocatecumenalismo è infatti un patetico moralismo che impone fardelli (e tasse) sulle spalle della povera gente che al massimo desiderava solo un itinerario di crescita spirituale.

La Chiesa Cattolica non ha bisogno del Cammino, e quando il Cammino affonderà resteranno solo i brutti ricordi e le ferite.

Anonimo ha detto...

Apostata forse sei tu che non leggi, ho risposto già altre volte a questa tua domanda farsa e alle tue altre molteplici provocazioni.
La liturkikia, come la chiami tu, è così modificabile che è stata modificata a seguito della lettera di arinze, come ben sai. Sono stati reintrodotti il gloria, il credo, l'agnus dei e la comunione ora si riceve in piedi a differenza di prima.
C'è anche più attenzione - laddove non ci fosse in precedenza - alla durata delle monizioni e al numero delle risonanze.

Saluti
Jeff m.

P.s. Continuo a dire che sbagli quando dici che "la norma è che ti cacciano": maddeche? Ma che cammino avete fatto?

Anonimo ha detto...

@ Jeff

Occhio al latinorum!

Si scrive e dice CONDICIO SINE QUA NON,
non conditio!
Capisco che la cultura non è il vostro forte, leggere libri, informarsi e tutte quelle cose lì... ma insomma almeno le basi.
Carlo

l'apostata ha detto...

ancora @ Jeff

che ha scritto: "...io che ho fatto il cammino per un'infinitá di anni in cittá e nazioni diverse...

Ricordi tanto un neocat duro e puro che apparve qui tempo fa, Vecchia Volpe si chiamava, e scriveva la stessa cosa. Messo di fronte all'evidente impossibilità materiale di aver fatto tutto quel che millantava, è sparito per sempre.

Raccontaci da quanti anni sei in cammino, venti, trenta, quaranta?

Dicci in quante città, dieci, cento, mille?

Precisaci in quante nazioni e quali, tre, sei, nove?

Soprattutto, spiegaci se in tante nazioni diverse hai portato il credo cattolico e ti sei adattato alle culture locali, come appunto fa e raccomanda la Chiesa, oppure hai esportato il kikarmenismo con il medesimo, immutabile e intoccabile format.

Jeff, spiegaci perché il coniuge solitario alla traditio viene spedito in missione a casa. Se l'altro coniuge è un cattolico praticante, assiduo ai sacramenti e magari impegnato in parrocchia, ci illustri perché il marito/moglie camminante deve "fare la traditio" a casa? Prova a dare un motivo razionale a tutto questo, se puoi.

Forza Jeff, rispondi! Rispondi anche a quel che ti chiedo da tempo inutilmente su Liturgia, liturkikia e manducazione.

Coraggio! Saresti il primo adulto nella fede a rispondere a qualcosa.

Ai piccoli neocat in buona fede

Secondo voi perché nessun camminante di lungo corso o un catechista, che "ha il discernimento e parla per ispirazione" come proclama Sankiko, è mai stato capace di rispondere a qualcosa?

Fosse vero il contrario, fosse tutta una millanteria dei capi?

by Tripudio ha detto...

Stendiamo poi un velo pietoso sulle bestialità dette dal solito fratello neocatecumenale Jeff, ampiamente e ripetutamente smentite dagli stessi fratelli del Cammino (si veda ad esempio l'articolo: Ohibò, la "missione in casa").

Il caro fratello Jeff conosce meglio di noi il porcaio neocatecumenale ma si è dato l'augusta missione di "evangelizzare" questo blog spacciando il Cammino per la più paradisiaca e cattolica esperienza possibile, nel disperato tentativo di convincere anzitutto sé stesso di non aver donato ad una setta tutta la propria vita, le proprie energie, i propri affetti e i propri averi (si veda ad esempio l'articolo: Dovete "credere", cioè "pagare": parola di "catechista" neocatecumenale).

Questo blog è in piedi da ormai dieci anni: dal 2006 mette in luce le storture del Cammino e della sua "gerarchia" dei cosiddetti "catechisti" - storture sul piano teologico, cioè dottrinale, e sul piano liturgico - e gli scandali tipici del Cammino (che ne sono la diretta conseguenza). Infatti i peccati dei singoli restano nella sfera della responsabilità personale dei singoli... tranne quando sono letteralmente difesi, sostenuti e incoraggiati dalla setta (si veda ad esempio l'articolo: Discorsi lugubri, catechisti subdoli, oppure l'articolo: Per la credibilità del Cammino, mettete tutto a tacere).

La malafede del caro fratello neocatecumenale Jeff è dimostrata dall'immodificabilità della liturgia kikiana-carmeniana: con la fatidica "lettera di Arinze" (cioè la lettera della Congregazione per il Culto Divino firmata dal cardinale Arinze e contenente le «decisioni del Santo Padre» Benedetto XVI) cambiò qualcosina ma non l'essenziale (vedi articolo: Dieci anni di disubbidienze) poiché ancor oggi nel Cammino si fa la "comunione seduti" e tutto il resto delle carnevalate che Carmen e Kiko hanno imposto da mezzo secolo a questa parte.

Anonimo ha detto...

Jeff ti sembra cosa da nulla imporre 15 catechesi+convivenza che ho fatto solo per il quieto vivere e per non andare subito allo scontro con i miei suoceri? Se i tuoi suoceri ti imponessero di seguire 20 lezioni islamiche per imparare il Corano contro la tua volontà saresti contento? Nella fede non si può imporre niente a nessuno questa è la verità, è scritto anche sul Codice di Diritto Canonico. Chi impone qualcosa è semplicemente un fanatico come te, e un ignorante che tenta di insegnarti la vita e il cristianesimo non ha neanche le basi del latino da quarto ginnasio.
Carlo.

Ruben ha detto...

Jeff,
io non "devo capire"; io ho riportato un fatto accaduto ad intimi di casa mia, ai quali tu, nell'ultimo post hai fatto un processo alle intenzioni.

Ribadisco: se l'amico di mio figlio, non fosse stato cooptato,
suo malgrado nel Cammino, non avrebbe mai, ribadisco MAI, potuto sposare l'attuale moglie.

Anonimo ha detto...

Ti ringrazio per la gratuita frecciatina, Carlo. E io che stavo pure a darti consigli per il tuo matrimonio. :-)

Buon proseguimento a te e a tutti
Saluti
Jeff m.

l'apostata ha detto...

@ Jeff

...La liturkikia, come la chiami tu, è così modificabile che è stata modificata a seguito della lettera di arinze, come ben sai. Sono stati reintrodotti il gloria, il credo, l'agnus dei e la comunione ora si riceve in piedi a differenza di prima.
C'è anche più attenzione - laddove non ci fosse in precedenza - alla durata delle monizioni e al numero delle risonanze..."


Jeff, raccontala meglio. Lettera di Arinze? Avete fatto il possibile per smentirla!

Patetico l'ipocrita trucchetto del "ricevere la comunione in piedi".

Vogliamo poi parlare della Consacrazione, quando il presbitero canta "...elevando gli occhi a te, Padre, Padre..."?

Dalla Lettera di Arinze: "...Nella celebrazione della Santa Messa, il Cammino Neocatecumenale accetterà e seguirà i libri liturgici approvati dalla Chiesa, senza omettere né aggiungere nulla..."

Ti preciso meglio le domande allora. Non chiamarle provocazioni, e ricordati che non riguardano la tua persona! La risposta è un si o un no.

Dalla Lettera di Arinze: "...Circa le eventuali monizioni previe alle letture, devono essere brevi..."; eventuali, ovvero nella tua comunità le ammonizioni sono l'eccezione e non la regola?

Dalla Lettera di Arinze: "È lecita la proposta di una breve didascalia per favorire la maggior comprensione della liturgia che viene celebrata e anche, eccezionalmente, qualche eventuale testimonianza sempre adeguata alle norme liturgiche e offerta in occasione di liturgie eucaristiche celebrate in particolari giornate (giornata del seminario o del malato, ecc.) se ritenuta oggettivamente conveniente, come illustrativa dell’omelia regolarmente pronunciata dal sacerdote celebrante. Queste didascalie e testimonianze non devono assumere caratteristiche tali da poter essere confuse con l’omelia”." Perciò, nella tua comunità anche le risonanze sono un'eccezione?

Le celebrazioni della tua comunità sono inserite nell'orario parrocchiale e aperte a tutti senza nessun "filtro"?

Quando prepari la celebrazione, nel tuo gruppo è sempre presente il sacerdote, come dispone il vostro statuto?

Usate un altare consacrato fisso o un altare mobile benedetto?

Rispettate le norme liturgiche sugli arredi (numero dei ceri e croce)?

Vi comunicate solo dopo il sacerdote, singolarmente e subito rimananendo in piedi e senza aspettare gli altri?

La purificazione la fa solo chi ammette il Messale Romano?

Dalla Lettera di Arinze: "... Almeno una domenica al mese le comunità del Cammino Neocatecumenale devono perciò partecipare alla Santa Messa della comunità parrocchiale..." ; ovvero, la tua comunità ogni mese partecipa alla Messa domenicale in parrocchia?

La tua comunità continua a fare il girotondo finale?

Le Lodi vengono recitate esattamente come tutta la Chiesa o "fatte" alla neocat, aggiungendovi un pezzo dell'Ufficio delle Letture, il Vangelo del giorno, il quarto d'ora di preghiera silenziosa? E i catechisti dicono che sono obbligatorie?

Basta un si o un no, come vedi. Provaci.

Anonimo ha detto...

ESPERIENZA IN CONVIVENZA (le cose che mi hanno più colpito):

1) INCHINO AL CERO da parte del giovane pre(sbi)te(ro)

2) MUSICHE GITANE su base flamenco

3) POLKA DAVIDICA finale intorno all'altare

4) LA SACRA FOCACCIA spartita e "adorata" sulla mano

5) LA MADONNA CHE GUARDA I DANNATI opera eretica irrinunciabile di Kiko Merisi da Caravaggio

6) GESU' DIPINTO COL VOLTO DELLA SINDONE che pare sia un lenzuolo del 1300 dunque un falso storico fino a prova contraria

7) CANDELABRO MASSONICO A NOVE BRACCIA

8) LORO NON MANGIANO CON NOI... Gesù mangiava con i peccatori ma i catechisti non ci ritengono degni di sedere alla loro mensa

9) LORO NON PARLANO CON NOI... i catechisti non dicono buongiorno la mattina perché c'è la regola del silenzio

10) RAGAZZINI DI 13 ANNI COSTRETTI A NON VEDERE LA PARTITA DELLA LORO SQUADRA PERCHE' COSTRETTI A SEGUIRE CATECHESI PER ADULTI (non c'è contraddizione?)...

Carlo

C. ha detto...

Gli appartenenti al cammino si possono suddividere in due categorie.

I neocatecumenali, che sono rappresentati dai c.d. catechisti e responsabili vari che hanno accesso alle catechesi, all'uso del denaro, che più sono in alto è più risultano degli invisibili.
Mai nessuno di questi verrà qui o su alti forum e blog a scrivere nulla. Non esistono sul web, non hanno nessun profilo social o altro, difficilissimo capire cosa facciano e che tenore di vita abbiano davvero. Sono e DEVONO rimanere invisibili, per ovvi motivi.

Poi ci sono lo strato largo dei "camminanti", i c.d. adepti, persone spesso di buon cuore, altre volte in malafede ma comunque tutti indottrinati al cammino ed alla sua glorificazione.
Queste persone sono più visibili, ostentano la loro passione per il cammino, fondano pagine su facebook dai titoli altisonanti, si vantano di essere i nuovi salvatori della Chiesa Cattolica, etc.
Per i loro capibastone neocatecumenali, però, sono e saranno considerati solo dei numeri all'interno dell'organizzazione. Persone che valgono solo ed esclusivamente in quanto aderenti tout court al cammino: ubbidire, pagare, sposarsi, fare figli, diventare "presbitero", aiutare quando chiamano, etc. etc.

P.S. Entrambe le categorie in comune hanno invidie tra "fratelli" e lotte interne fratricide per accaparrarsi un poco di potere e prestigio agli occhi dei superiori, tipico di tanti ambienti di lavoro.

Il fratello Jeff, e chi spesso scrive su questo blog, appartengono al secondo strato. La caratteristica saliente di queste persone è un'idolatria al cammino talmente cieca che regala anche momenti di ilarità quando arriva a negare le evidenze e le esperienze PERSONALI che tanti utenti raccontano in prima persona qui.

Ripeto l'invito che rivolgo a tutti gli adepti del cn. Vuoi sperimentare davvero il cammino?
- Prova a non andare tutti i sabati all'eucarestia nc (non è fondamentale, puoi andare alla celebrazione infrasettimanale per vedere i "fratelli" nc), vai solo un sabato al mese e il resto nella TUA PARROCCHIA.

- Prova a dire che da ora in avanti darai un mese la decima al cammino e l'altro ad un monastero di clausura, oppure ad una fondazione cattolica ESTRANEA al cammino (così aiuterai il cammino E ALTRE REALTA' della Chiesa Cattolica).

- Prova a proporre che le "convivenze" si facciano in parrocchia o in casa di fratelli senza più dover sostenere inutili costi per i fratelli di alberghi etc.

Cominciate a fare queste cose (di buon senso, peraltro) e poi ci raccontate fra uno o due anni dove vi avranno mandato i c.d. catechisti.

sandavi ha detto...

Sulla liturkika basta dire che il Culto Divino ha vietato la contemporanea comunione del Sacerdote e del popolo per dire c'è un grosso errore teologico di fondo che non è stato e non sarà mai corretto in nessun modo semplicemente perché voi cioè Kiko ritenete sia giusto come fate voi, checché tu possa dirne, Jeff, e malgrado le tue buone intenzioni.
Già questo è sufficiente a configurare una situazione di disobbedienza grave da un movimento che vanta l'obbedienza alla Chiesa (come il cosiddetto Giacomo viene qui a insegnare).

Quanto ai matrimoni misti è quantomeno ridicolo che dei catechisti laici impongano a una ragazza o un ragazzo di imporre al compagno di aderire al cammino o andarsene fuori dei piedi: è una violazione molto grave della libertà personale e un ingerenza indebita nella vita di una coppia che dei catechisti laici non possono permettersi, un assurdo che esiste solo ed esclusivamente nel cammino neocatecumenale (così come le coppie che chiedono la benedizione di catechisti per potersi sposare).
Il massimo che potrebbero permettersi come puro consiglio sarebbe raccomandare di sposarsi un cristiano, fermo restando che la volontà di Dio deve essere sondata, non i picci di un manipolo di laici.

Quanto alla prevalenza del cammino rispetto al matrimonio potrei citarti Jeff decine di casi, ma ne basta uno: una sorella di comunità che andò in crisi perché il marito aveva scelto di smetterla col cammino, e chiedeva a me di convincerlo a tornare pur essendo il poveretto cattolico. Ciò dimostra in modo lampante che a) non considerate gli altri cattolici e forse neppure cristiani e b) che non sapete cosa sia la libertà personale.

Infine riguardo al post e anche al messaggio di Kiko iper condiviso da tutto il mondo, avete evidentemente dei serissimi problemi di idolatria

mimì ha detto...

ma stiamo parlando di questa stessa notizia?
http://dioconnoi.altervista.org/israele-circa-mille-ebrei-accettano-gesu-cristo/

Ruben ha detto...

OT.
Fratelli NC,
io e mia moglie, "valiamo" come decima qualcosa in più di 400 Euro mensili senza figli a carico.

Siamo entrambi sui 65.

Si accettano proposte costruttive per accedere al Cammino.

e-mail rubel1950@yahoo.it

OT out.

Valentina Giusti ha detto...

Probabilmente la notizia dei mille ebrei convertiti è proprio quella citata da Mimì e l'evento si sarebbe verificato nel corso di una conferenza di un predicatore evangelico a Tel Aviv. Pare che tutti gli astanti si siano alzati in piedi al momento della preghiera, però i pastori evangelici ancora non sanno quanti ebrei si siano effettivamente convertiti (saranno ancora lì a contarli).
Lo stesso sito (di propaganda evangelica) informa che a settembre scorso sempre gli evangelici avrebbero convertito un intero monastero di buddisti e ad agosto una quantità imprecisata di musulmani.
Se pensano di farci impressione, sbagliano, visto che il nostro Kiko converte ogni anno centinaia di vescovi cattolici: soggetti, si sa, molto più coriacei!

C. ha detto...

L'articolo si riferisce al telepredicatore-imbonitore ebraico Sid Roth che non c'entra nulla con il cammino neocatecumenale se non per il fatto che il cammino sempre ha scimmiottato questo evangelismo, male ovviamente.

Sid Roth pur essendo ebreo si è convertito al cristianesimo ma, come Kiko, a modo suo: fondando una religione e un suo culto bizzarro e originale: "il sopranaturale".
Per lui Cristo è un'entità "magica" che si materializza nei suoi show e adunate, effondendo il suo "magico potere sopranaturale"
Per far questo ha fondato anche una sua televisione: It's supernatural Network, visibile on line.
In Israele conduce un programma sulla rete CBN.
Per chi volesse saperne di più, ovviamente, il suo sito internet: www.sidroth.org ...

Queste derive accadono, purtroppo, quando si perde la FEDE, quella vera. E si cercano facili scappatoie nel "magico" e nel "sopranaturale"...

Date a Cesare ha detto...

Carlo spero che il soggiorno l'hai pagato almeno !!!!

by Tripudio ha detto...

Il commento delle 18:37 rappresenta la fondamentale preoccupazione degli attivisti neocatecumenali:

che vengano pagate vacanzine, pranzetti e prebende varie ai cosiddetti "catechisti".

Salvezza delle anime? Il Vangelo senza modifiche e storpiature? Conformità alla dottrina e alla liturgia della Chiesa? Macché!!

L'urgente necessità del neocatekiko delle 18:37 è di assicurarsi che in qualsiasi occasione i cosiddetti "catechisti" non abbiano da sborsare neppure un centesimo per le inutili, insulse, deleterie "convivenze" del Cammino.

Loro sono gli inviati del dio Kiko, mica sono «schiavi di mammona e in braccio al demonio»!

Lino ha detto...

@ Valentina
Il numero mille è significativo. Cento sarebbe stato banale, diecimila avrebbe suscitato il noto versetto: "Cala trinchetto" :-)

Seriamente parlando, mille non è banale. E' un numero biblico. E' il numero del tempo divino. Satana è incatenato per "mille anni", la misericordia è esercitata fino a mille generazioni.
Questi falsi profeti non improvvisano, dal punto di vista numerologico e simbolico: perciò mi fanno sghignazzare, le loro battute sono preparate.

Valentina Giusti ha detto...

Pare che solo a Gerusalemme ci siano più di diecimila chiese o gruppi di 'giudei messianici', cioè di cristiani evangelici che si dedicano alla conversione degli ebrei allo scopo di affrettare la seconda venuta di Cristo.
Sembra che, per essere accettati nelle comunità giudaiche, fingano di essere ebrei osservanti e che siano dotati di grandi quantità di denaro con le quali si fanno benvolere dagli ebrei più bisognosi e meno praticanti.
Kiko in questo gioco arriva buon ultimo, però si accredita furbescamente le conversioni in massa a sua volta già simulate da altri. Lo stile è lo stesso, quello di imbonitore e di telepredicatore. Ed anche i numeri 'profetici' sono gli stessi, e non sono certo causali, come ha fatto notare Lino.

Anonimo ha detto...

Cesare... ho pagato una somma... inferiore a quanto richiesto perché non ho voluto mettere la parte dei catechisti. Quanto ritenevo congruo per 2 notti e 4 pasti. Buona notte.
Carlo

sandavi ha detto...

Che idiozia, come se la parusia si potesse comandare... Il loquace Giacomo non ha niente da dire? Il gatto gli ha mangiato la lingua?

Valentina Giusti ha detto...

Pare che solo a Gerusalemme ci siano più di diecimila chiese o gruppi di 'giudei messianici', cioè di cristiani evangelici che si dedicano alla conversione degli ebrei allo scopo di affrettare la seconda venuta di Cristo.
Sembra che, per essere accettati nelle comunità giudaiche, fingano di essere ebrei osservanti e che siano dotati di grandi quantità di denaro con le quali si fanno benvolere dagli ebrei più bisognosi e meno praticanti.
Kiko in questo gioco arriva buon ultimo, però si accredita furbescamente le conversioni in massa a sua volta già simulate da altri. Lo stile è lo stesso, quello di imbonitore e di telepredicatore. Ed anche i numeri 'profetici' sono gli stessi, e non sono certo causali, come ha fatto notare Lino.

Valentina Giusti ha detto...

Pare che solo a Gerusalemme ci siano più di diecimila chiese o gruppi di 'giudei messianici', cioè di cristiani evangelici che si dedicano alla conversione degli ebrei allo scopo di affrettare la seconda venuta di Cristo.
Sembra che, per essere accettati nelle comunità giudaiche, fingano di essere ebrei osservanti e che siano dotati di grandi quantità di denaro con le quali si fanno benvolere dagli ebrei più bisognosi e meno praticanti.
Kiko in questo gioco arriva buon ultimo, però si accredita furbescamente le conversioni in massa a sua volta già simulate da altri. Lo stile è lo stesso, quello di imbonitore e di telepredicatore. Ed anche i numeri 'profetici' sono gli stessi, e non sono certo causali, come ha fatto notare Lino.

Anonimo ha detto...

OT
Che dite, a scuola Kiko era una asso o un due di coppe,

Secondo voi li copiava i compiti?

Visto che copia i suoi quadri
copia le sue musiche
copia la sua religione
copia le sue conversioni

Ruben ha detto...

@Anonimo ha detto...
OT
Che dite, a scuola Kiko era una asso o un due di coppe,
Secondo voi li copiava i compiti?
Visto che copia i suoi quadri
copia le sue musiche
copia la sua religione
copia le sue conversioni
---

Non è un problema di scuola; è una "sindrome", da banda bassotti.

sandavi ha detto...

Su Jungle Watch c'è un interessante post nel quale si riporta l'opinione di un teologo liturgista kikiano irlandese secondo cui il modo di comunicarsi neocatecumenale "non viola la liturgia". Ovviamente ora i pasqualoni neocat strillano alla vittoria sostenendo che da ora in poi chiunque voglia dire che il cammino viola la liturgia deve esibire delle "credenziali".
Esilarante.
Quando Arinze a nome del Papa chiese al cammino di modificare la liturgia egli era dopo il Papa la massima autorità vivente in materia liturgica, eppure è stato bellamente ignorato.
Arriva un pretonzolo kikiano ovviamente parte in causa e improvvisamente si parla di "credenziali".
Immagino sia inutile spiegare agli asini di Guam che il Culto Divino aveva già bocciato la comunione contemporaneamente al Sacerdote.
Tutto il mondo è paese per i neocat, ovunque vadano dicono sempre le stesse bugie

by Tripudio ha detto...

No, Kiko non copia.

Kiko dice la verità quando dice che le sue autoproclamate "icone" sarebbero "ispirate" da altre opere.

Kiko si fa "ispirare" le linee generali, e poi dipinge sgorbi talmente brutti che non puoi neppure chiamarli "brutta copia": sono proprio degli sgorbi, zeppi di diavolerie, simboli massonici, autoritratti di Kiko, espressioni sataniche (come gli occhi "fosse nere"), madornali errori teologici... roba che ci vorrebbe come minimo un esorcismo ogni volta.

La cosa assurda è che i neocatecumenali sono obbligati a usarle per la preghiera.

Quando mi hanno regalato un paio di icone di Kiko (le avranno pagate chissà quanto nei Kiko-shop: un giro di soldi infernale per delle brutture mefistofeliche stampate in serie), non ho avuto né scrupoli né indugi a consegnarle alle fiamme.

Anonimo ha detto...

http://it.aleteia.org/2016/01/08/quanto-denaro-devo-dare-alla-chiesa-in-base-al-concetto-della-decima/

Anonimo ha detto...

Kiko vuole tenere nascosto questo al di fuori del cammino. Lui dice perché alcuni potrebbero non capire o c'è qualcuno che non è d'accordo a queste cose. Voi quale motivo date a questa segretezza?

sandavi ha detto...

Costanza Mirano si è definitivamente convertita al kikismo. Ha pure fatto gli auguri a Kiko per il suo compleanno, definendolo nuovamente un Santo.

Ruben ha detto...

Dagli "Avvisi parrocchiali" della Parrocchia dei Martiri Canadesi a Roma:

"Lunedì 11 gennaio ore 19.00, in Cripta:

Incontro del parroco con i responsabili delle Comunità Neocatecumenali ."

http://www.martiricanadesi.it/
---
Un po' di chiarezza in più non guasta; una volta tanto è "il parroco" ad incontrare e non viceversa.

sandavi ha detto...

Propongo che ognuno di noi pacatamente le scriva una lettera. Non posso credere che una persona tanto intelligente si faccia fregare in questo modo

sandavi ha detto...

Il nuovo parroco dei Martiri Canadesi sarà presto cooptato al kikianesimo.

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
sandavi ha detto...

Bello questo passaggio dell'articolo di aleteia: Sia chiaro: la comunità primitiva non si è finanziata con alcun tipo di decima.

Nella Chiesa cattolica non esiste la decima, né nel senso veterotestamentario né in quello di qualcosa di “imposto”; quello che la Chiesa chiedeva e chiede è una corresponsabilità.

Alla faccia di Kiko, Carmen e del Cammino

Ruben ha detto...
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Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

@sandavi ore 14:35
Nonostante il nostro pessimismo, speriamo no!...
---

l'apostata ha detto...

@ Date a Cesare

che si preoccupa del saldo dell'albergo.

Egregio, sai spiegarmi perché quando c'è una convivenza ti dicono che l'albergo costa 100, mentre la tariffa è 80?

Come mai? Ai gruppi, anzi, dovrebbero fare un ulteriore sconto. Invece ai neocat fanno pagare di più. Dove finisce la differenza?

@ Jeff

Sei sparito. Eppure a quel che ti ho chiesto puoi rispondere con un si o un no. Troppo semplice?

Anonimo ha detto...

Consiglio agli amministratori del blog di pubblicare il post delle 12,36 o farne una pagina

by Tripudio ha detto...

L'Apostata, ti sbagli: se la tariffa è 80, i cosiddetti "catechisti" ti chiedono 160.

Il fratello neocatecumenale che si firma "Date a Cesare" dovrebbe comodamente rileggersi la testimonianza: «Fantozziane disavventure dei fratelli neocatecumenali», che parla proprio del pagamento della inutile "convivenza".

Eh, sì, perché per le attività che si fanno in "convivenza" non c'è alcun bisogno di andare in albergo: possono bastare i locali della parrocchia e un minimo di collaborazione per i pasti.

E poi le "convivenze" mettono in difficoltà le persone adulte - che studiano, che lavorano, che devono risolvere questioni familiari, di salute, legali, ecc. e che perciò anche se si tratta di una sola domenica libera, costa sempre qualche sacrificio. Kiko credeva forse di far scimmiottare i campi scuola giovanili? (questi ultimi almeno si tengono in economiche case di spiritualità anziché in lussuosi alberghi).

Fra parentesi, l'episodio evangelico del "giovane ricco" riguarda la vita di perfezione, cioè la vita consacrata. Non riguarda la gestione del bilancio familiare o la lotta agli sprechi. Ad altri ricchi personaggi del Vangelo (in particolare Nicodemo e Giuseppe d'Arimatea) Nostro Signore non disse affatto di dare tutti i propri averi ai poveri; e Zaccheo non fu affatto sgridato per aver donato solo una parte delle proprie ricchezze.

In sé, la ricchezza non è un male; il problema è solo nell'uso che se ne fa. Può essere "ricco" (in senso colpevole) anche uno straccione che ha solo una moneta e il cuore attaccatissimo ad essa. Anania e Safira furono fulminati per la tirchieria e la menzogna, non a causa di ciò che non intendevano donare.

Nel Cammino invece la ricchezza è sempre un male, è sempre un "mammona" di cui liberarsi... trasferendolo nelle tasche dei cosiddetti "catechisti", dei responsabili e dei kiko-shop: «dai, fa' un'elemosina [al Cammino] che ti faccia sanguinare il cuore [cioè il portafogli]».

Ruben ha detto...
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Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

Ruben ha detto...
Rif. Eucarestia Neocatecumenale questa sera Santa Maria Goretti Roma.

Rettifico il post già inoltrato e da me eliminato.

Ho rivisto il filmato, ed il prebitero-presidente si è comunicato praticamente in contemporanea con i fedeli, forse qualche frazione di secondo dopo, tornandosene a posto mentre si portava l'ostia alla bocca.

Tanto era dovuto.
---

by Tripudio ha detto...

Rispondo all'anonimo delle 13:48.

La setta neocatecumenale è basata sulla menzogna, per cui quando gli adepti si infervorano per un'emerita bufala, ai capibastone conviene lasciarla circolare ma... "solo all'interno", per evitare sgraditissimi incontri con la verità.

Recentemente era circolata nel Cammino la leggendaria bufala secondo cui papa Bergoglio avrebbe detto: "Kiko è un santo". Un esercito di troll neocatecumenali è corso qui a leccarsi i baffi e a scriverci commenti «stavolta è una notizia che vi tapperà la bocca per sempre... lo dice il Papa...». Ah, sì?

Com'è venuta fuori la notizia? Da un discorso ufficiale del Papa? Dal notiziario della Santa Sede? Da qualche giornale o sito web? Da qualche importante personalità ecclesiastica?

No: è venuta da un "vescovo emerito della repubblica Dominicana" (vescovo neocatecumenale, s'intende) che nonostante una pioggia torrenziale va in una sperduta comunità neocatecumenale a dare la Grande Notizia.

La Grande Notizia da lì si è diffusa poi a macchia d'olio in tutta la galassia neocat: dopotutto tutti gli adepti della setta kikista-carmenista sanno che bisogna credere ciecamente a ogni cosa che dia prestigio al Cammino e ai suoi iniziatori.

E i cosiddetti "catechisti" del Cammino dicono, mentendo: "è così, ma non ditelo in giro, gli altri sono invidiosi, non capirebbero, non sono ancora pronti...".

È lo stesso che è accaduto con tutte le altre menzogne propagandistiche del Cammino; per esempio la cerimonia kikiana delle "alzate", in cui Kiko vanta 9200 vocazioni, e un giornalista neocatecumenale (l'ineffabile Caredda) è costretto ad ammettere che il numero è tipicamente gonfiato a più del triplo, e che comunque dei veri "alzati" gran parte erano bambini o persone che non facevano sul serio. Però intanto nel Cammino si è vociferato delle "Diecimila Alzate" ottenute dal sommo redentore Kiko...

Per i neocatecumenali - a cominciare da Kiko stesso - è lecito (e anzi doveroso) mentire per promuovere il Cammino. Prendiamo ad esempio il fatto che da mezzo secolo Kiko si vanta di aver avuto delle apparizioni. Invece di sottoporre con umiltà e discrezione la questione al vaglio delle autorità della Chiesa, cosa fa? Va al bar a vantarsene con la Carmen, magari sperando che qualcuno dei presenti pronunci qualche "ooh!" di ammirazione.

Tutti i neocatecumenali credono ciecamente che Kiko abbia un contatto diretto con Nostro Signore: dopotutto, se guardate le "icone" di Kiko, vedete che Nostro Signore somiglia tantissimo a Kiko... dunque deve essere proprio così, e se qualcuno nutrisse anche un solo piccolo dubbio allora è un Giuda Faraone schiavo di mammona e in braccio al demonio, è uno che vuole giudicare e infangare il Cammino, ecc. ecc.

Insomma, nel Cammino non vige la verità, ma la menzogna.

Nel Cammino non importa la verificabilità di una notizia: importa solo che dia prestigio al Cammino e ai suoi sacri iniziatori.

E quando una bufala viene smentita, subito i kikos passano alla successiva: "Kiko ha convertito mille ebrei!"

Ruben ha detto...

Nella Parrocchia di Santa Maria Goretti, ogni "pertuso", per dirlo alla napoletana, è diventato "saletta"; "questi" da bravi parassiti, scavano, scavano e scavano la parte sana delle Chiese e Parrocchie come i sorci nel formaggio....con i guasti che ne conseguono!....
---

Ruben ha detto...

@sandavi ore 14:35
Nonostante il nostro pessimismo, speriamo no!...
---

l'apostata ha detto...

A proposito dell'articolo su Aleteia.

Quanto scritto nell'articolo illustra bene qual è, anzi quale dovrebbe essere, il rapporto fedeli-denaro-Chiesa.

Perché dico "dovrebbe"? Perché a volte anche le Chiese locali ci cascano.

Riporto un brano da Aleteia: "...Le varie Conferenze Episcopali danno direttrici o la possibilità che i fedeli aiutino la Chiesa; ad esempio, in alcuni Paesi basta il consenso del cittadino perché lo Stato dia alla Chiesa una percentuale delle imposte del cittadino stesso..."

Non sempre è così, purtroppo.
Mi spiego meglio. In Germania il cattolicesimo è molto ma molto mal messo. La conferenza episcopale tedesca si distingue per gli orientamenti al limite dell'eresia. Parlo delle aperture al matrimonio omosessuale, al divorzio e all'accesso ai sacramenti dei risposati o conviventi, all'aborto. Senza poi dimenticare la teologia creativa.

Tutta questa confusione, questa deriva direi, si è chiaramente ripercossa su una comunità di fedeli già in crisi per la secolarizzazione che affligge l'occidente.

In altre parole, i vertici della Chiesa tedesca transigono allegramente su tutto quel che è dottrina e magistero, morale e sacramenti.
Su una sola cosa non transigono: il denaro. Il cattolico tedesco deve dare il proprio consenso al fisco perché prelevi la somma percentuale da destinare alla Chiesa tedesca. Se il cittadino non lo fa, è obbligato a dichiararsi ateo, a fare atto pubblico di apostasia in altre parole.
Conseguenza: sei escluso automaticamente dai sacramenti e non puoi avere un funerale religioso.
In teoria dovrebbe mettersi in contatto con la persona un sacerdote per indurlo a versare la somma, in pratica non avviene mai.

Tante persone in difficoltà economiche non possono permettersi di versare alcunché, e vengono escluse dalla Chiesa per motivi economici.
Chi vive in situazioni irregolari secondo la morale cattolica, purché paghi, accede ai sacramenti.

E' come se noi versassimo l'otto per mille a Save the Children anziché alla Chiesa e fossimo conseguentemente dichiarati apostati.

Stesso atteggiamento delle sette e dei neocat: dottrina, liturgia, morale, esegesi, magistero subordinati al denaro, centro di tutto.

E la Curia dorme, come sempre.

Ho inviato parte di questo post anche ad Aleteia, mi sembrava giusto farlo.

@ Jeff
Che fine hai fatto?

Pascal ha detto...

Posso confermare che i matrimoni nel Cammino sono incoraggiati fra adepti. Nel caso uno dei due non sia NC inizia un bombardamento per fare in modo che il partner entri in comunità. Ho sentito ragazzine di 14 anni alle quali veniva detto:"Devi portare il tuo fidanzato in comunità, come pensi di poter costruire altrimenti un matrimonio cristiano?". I matrimoni fra ragazzi di comunità vengono altamente incoraggiati sia con gli incontri mensili della Scrutatio dei giovani, sia con i pellegrinaggi (i pullman e gli itinerari vengono organizzati anche in base ai single e alle fascie di età). Sui matrimoni non viene fatto nessun tipo di discernimento ("fissa la data"), basta che i due facciano il Cammino. Poi però, quando i matrimoni finiscono con atroci sofferenze dopo un anno o poco più (e ce ne sono tanti che vengono tenuti nascosti), tutti a dire che gli era stato detto di non sposarsi e che la responsabilità delle scelte avventate è personale. Questa è l'ipocrisia e il fanatismo del Cammino che causa drammi nella vita delle persone.

by Tripudio ha detto...

La triste situazione dei cattolici tedeschi (la tassa sulla fede) è paradossalmente il vero motivo delle "aperture" dei vescovi tedeschi: questi soggettoni, per fare cassa, "aprono" ai divorziati risposati, all'omosessualismo, alla fede tiepida e sentimentalistica, ecc., pur sapendo che così stanno firmando la propria condanna.

sandavi ha detto...

Spiace dirlo ma il clero tedesco merita la distruzione. Speriamo si convertano, ma ci credo poco. Più facile che attirino l'ira di Dio.

Ruben ha detto...

@Apostata
Purtroppo, l'evidente lassismo della Chiesa Cattolica, da più di quarant'anni a questa parte,
ha fatto si che i buoi siano già scappati!

"Chiudere le stalle adesso?!"

Non mi sembra ci abbiano neanche provato!...

In ogni caso,

"non prevalebunt"!

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

A volte mi chiedo se quella di alcuni camminati sia vera FEDE.

Non basta dire: "ha fatto 12 figli", o: "ha lasciato tutto ed è partito per l'Africa", per dimostrare la fede.
In nome della Patria o di un ideale, a volte anche sbagliato, degli uomini sono arrivati a fare sacrifici enormi anche senza avere fede.
Onore a loro, hanno dimostrato una volontà d'acciaio, ma una volontà dovuta solo a risorse umane, naturali, mentre la fede è un dono soprannaturale.

I terroristi islamici si lasciano morire per la loro fede, ma la loro fede non è certo un dono soprannaturale di Dio, ma è solo fede umana, convinzione, spesso anche contro ogni ragionevolezza, e perciò è ESALTAZIONE, che non ha nulla di soprannaturale.

Mi chiedo quanti nel Cammino posseggono il dono soprannaturale della FEDE, che viene da Dio, e quanti invece hanno solo delle convinzioni dovute solo all'azione umana. Magari hanno convinzioni radicali, profonde, per cui, forse, sarebbero capaci di affrontare grandi prove e sacrifici, ma dovute solo alla natura umana e non alla "forza che viene dall'alto".

L'esperienza mi dimostra che là dove c'è più esaltazione umana (come ad esempio nei casi del culto della personalità, che sia di un dittatore, di un santo o del Papa stesso), meno si lascia spazio all'azione di Dio.

Manolo ha detto...

anni fa mi sono reso conto che il ruolo del sacerdote all'interno del cammino è marginale sia in un eqipe, sia all'interno della propria parrocchia, ovvero un parroco che decide di aprire le porte al cammino, rischia nel tempo di essere scavalcato dai catechisti, che prendono senza indugio le redini della parrocchia, trasformando il sacerdote a comune fratello di comunità e la nomina di parroco rimane di fatto simbolica. Nella mia città però il cammino non attecchisce, perchè tantissimi sacerdoti se ne guardano. in diocesi abbiamo all'incirca 180 sacerdoti di cui 160 parroci.e 6 di questi hanno il cammino, da 6 togliamone 2 che permettono l'eucaristia una volta al mese! se tiriamo le somme direi che rimangono 4 parrocchie attive su 160, bilancio negativo per i chicos!.

Anonimo ha detto...

IL CAMMINO NEOCATECUMENALE TRAMITE CRISTO SALVERA' IL MONDO E LA FAMIGLIA

Berardo Ferretti
18 h
Carissimi fratelli nella fede di nostro Signore Gesù Cristo, gli osservatori contro il cammino hanno menzionato nei loro discorsi il nostro gruppo qui su facebook, pregate per non cadere in tentazione, siate saldi nella fede e non lasciatevi uccidere dalle insidie del demonio che è molto astuto...sta minando il nostro cammino, il cammino di ogni cristiano. Il demonio è una creatura perfida è astuta è vuole la nostra morte spirituale. Un famoso condottiero di altri tempi disse : Molti nemici...molto onore. Se c'è la persecuzione vuol dire che stiamo camminando bene, adesso sta a noi a non cedere alle lusinghe del diavolo, ma combatterlo facendo il bene pensando bene di Dio, buona notte a tutti.

Come potete notare in questa frase: "sta minando il nostro cammino, il cammino di ogni cristiano. Il demonio è una creatura perfida è astuta è vuole la nostra morte spirituale" senza il CNC c'è morte spirituale.

J.K.

Ruben ha detto...

@Pietro (NON del Cammino) ha detto...
"Mi chiedo quanti nel Cammino posseggono il dono soprannaturale della FEDE, che viene da Dio, e quanti invece hanno solo delle convinzioni dovute solo all'azione umana. Magari hanno convinzioni radicali, profonde, per cui, forse, sarebbero capaci di affrontare grandi prove e sacrifici, ma dovute solo alla natura umana e non alla "forza che viene dall'alto".
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Secondo me, hai centrato uno dei problemi:
da buoni settari, più che la Fede, hanno la "falsa consapevolezza" di essere assolutamente nel giusto, nella verità, e, conseguentemente, guai chi mette in discussione loro "falsa verità" riguardo alla Fede, che di fatto, diventa superiore ed indiscutibile di fronte a qualsiasi anche pacata discussione e/o contraddittorio!...

Da qualche sabato è mio interesse, a partecipare alle "loro" eucarestie nei luoghi deputati della Capitale; non è facile, perché tra l'altro pretendono, nel momento stesso in cui si accorgono che tu sei lì, di sapere perché stai lì, e come ti chiami.

Assisto alla Consacrazione in ginocchio, e assumo L'Eucarestia direttamente in bocca, inginocchiandomi per il ringraziamento; questo sarà forse una goccia nell'oceano, ma non fa nulla.

Ragazzi, so che non è facile entrare in un ambiente dove ti fanno capire che non si è graditi all'Ospite, che è "bene o male" ed in ogni caso sempre Nostro Signore, bensì a tutti gli altri invitati.

In ogni caso, per chi se la sente, tutti abbiamo "una saletta" a pochi passi da casa.

Educazione e fermezza nel voler assistere ad una Messa, che legalmente è aperta a tutti!
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Ruben ha detto...

@ Manolo ha detto...
"anni fa mi sono reso conto che il ruolo del sacerdote all'interno del cammino è marginale sia in un eqipe, sia all'interno della propria parrocchia, ovvero un parroco che decide di aprire le porte al cammino, rischia nel tempo di essere scavalcato dai catechisti, che prendono senza indugio le redini della parrocchia, trasformando il sacerdote a comune fratello di comunità e la nomina di parroco rimane di fatto simbolica."
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Preciso Manolo;
durante le loro celebrazioni, lo chiamano "presidente" e non "celebrante", in quanto presiede un assemblea dal "sacerdozio condiviso" e si limita alle formule e liturgia indispensabili alla Messa, pena la nullità dell funzione stessa.

Per quanto riguarda la Comunità Parrocchiale,

il Parroco viene di fatto esautorato, in quanto:

si rompe la caldaia del riscaldamento? Parroco non ti preoccupare, pensiamo a tutto noi, spese comprese.

Ci sono da rinfrescare ed imbiancare alcuni locali della Parrocchia? Qual'è il problema?... I pensionati NC, che non hanno nulla da fare, si vestono da imbianchini e imbiancano senza percepire compenso.

Si rompe l' automobile del Parroco? Arriva dal Tuscolano il meccanico NC col carro attrezzi, che rimetterà la macchina a nuovo!...

Dopo di ché il Parroco, sarà già diventato NC-dipendente....

sandavi ha detto...

Ho ripescato questo passo da un articolo di P.Ariel Levi di Gualdo, molto significativo:

"O qualcuno, dopo avere collaborato attivamente allo svuotamento delle nostre chiese ed avere permessa in modo cieco e scientifico la alberghizzazione delle ex case religiose, pensa forse di poter tirare su la Sposa di Cristo dal marciapiede nel quale noi l’abbiamo gettata, affidandosi ai “preziosi” uffici di quattro neocatecumenali che monopolizzano le parrocchie con spirito settario ed escludente e che anziché il Verbo di Dio diffondono il verbo del bohémienne Kiko Arguello, con tutte le sue peggiori bizzarrie liturgiche e catechistiche? Perché a quel punto sarebbe meglio affidare le strutture parrocchiali a quella straordinaria pedagoga di Mary Poppins che cantando Supercalifragilistichespiralidoso, è più innocua dei kiki che schitaranno, tamburellano e ballano un Preconio Pasquale dal sapore tribale "

SAVERIO ha detto...

Amici non vi rovinate la vita appresso al cammino! Ruben qualche altra volta ti ho suggerito di non spiare i fratelli, non perché questo possa fregarcene ma provo pena per te che provi piacere nel fare il guardone e poi spifferare come le comari anziane dei paesi. Su trovati un altro passatempo. Inventa anche tu storielle e mandale a Tripudio e lui da buon Cristiano le sbattera' a nove colonne in prima pagina e come sempre i 4/5 di voi le commenteranno sparando cattiverie. Apostata mi dispiace che tu possa vedere il marcio da tutte le parti, io sono responsabile e al massimo chiedo qualche euro per le spese della convivenza, poi si puo' fare busta a parte per la evangelizzazione e poi a te che te frega. Approfitto per richiedervi la equipe di C. e i luoghi dove ha evangelizzato. Ah dimenticavo carino il nuovo personaggio che ti sei invento (Carlo) piu' che altro per il nome (come mio figlio) visto che le storie sono sempre le stesse. Che pizza. Saverio

by Tripudio ha detto...

In realtà, dal momento del completamento della Domus Galilaeae, a Kiko non interessa più che il Cammino cresca.

La Domus Galilaeae è infatti il monumento che Kiko ha eretto a sé stesso allo scopo di rendersi eterno ai posteri.

Poi, visto che la macchina da soldi continuava a girare, allora Kiko ha progettato la Domus Jerusalem, si è fatto costruire il concerto kikiano del Sufrimiento degli innocenti, ecc., e per il resto conduce una vita lussuosa e piena di privilegi.

Dunque il problema serio è quello dei parassiti del neocatecumenalismo: già adesso il fiume di soldi è un po' asciutto (nonostante l'accuratissima spremitura dei fratelli delle comunità), figurarsi dopo la morte di Kiko.

Sandavi, mi indichi la citazione esatta? (libro e pagina)

Ruben ha detto...

Anonimo SAVERIO ha detto...
"Amici non vi rovinate la vita appresso al cammino! Ruben qualche altra volta ti ho suggerito di non spiare i fratelli, non perché questo possa fregarcene ma provo pena per te che provi piacere nel fare il guardone e poi spifferare come le comari anziane dei paesi. Su trovati un altro passatempo. Inventa anche tu storielle e mandale a Tripudio e lui da buon Cristiano le sbattera' a nove colonne in prima pagina e come sempre i 4/5 di voi le commenteranno sparando cattiverie."
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Saverio io non spio nessuno e non mi rovino affatto la vita "appresso al Cammino".

"Spiare" nell'accezione comunemente usata del termine, significa accedere in maniera un po' subdola, e talvolta anche fraudolenta, a qualcosa di riservato e o segreto.

Io mo limito soltanto, in determinate occasioni a mischiarmi in mezzo a voi, che, impegnati come siete, ad incensarvi a profusione a vicenda, neanche vi accorgete della mia presenza.

Per quanto riguarda le vostre Eucarestie, non spio un bel nulla!
Secondo il CJC non esistono "Messe particolari"; siete voi che ogni volta fate mille difficoltà!...

Per quanto riguarda Tripudio, non sbatte assolutamente le presunte "mie storielle" in prima pagina; ho il privilegio di essere autore del blog e, fino a quando questa facoltà non mi verrà revocata, la verità che furbescamente degradi a "storielle" in "prima pagina", ce la sbatto io.

sandavi ha detto...

http://www.riscossacristiana.it/si-taglia-lalbero-della-fede-impiantare-la-nuova-pastorale-alberghiera-di-p-ariel-s-levi-di-gualdo/

Questo articolo del 2014. Mi colpiva la pastorale alberghiera....

by Tripudio ha detto...

Carissimi fratelli del gruppo facebook secondo cui "il Cammino salva la Chiesa",

pregate (o fate qualsiasi altra cosa per distrarvi) in modo da non cadere nella tentazione di controllare di persona il blog che ha fatto pubblicità gratuita a tale gruppo.

Evidentemente non pregate abbastanza, visto che le visite al blog in questi ultimi 3-4 giorni sono il doppio della media.

Restate saldi nella fede in Kiko vostro redentore, che è molto astuto e sta minando la Chiesa cattolica e voi dovete non solo aiutarlo, ma anche pagare profumatamente cotanto privilegio.

Infine, se qualcuno vi prende in giro, avete l'ordine di sentirvi perseguitati e di non domandarvi i motivi. Dovete circoncidere la ragione, perché chi ha capito che il Cammino è una bidonata lo ha già lasciato.