venerdì 18 luglio 2014

Una risposta all'arroganza e alla supponenza dei cosiddetti "catechisti" del Cammino

Ho avuto un'esperienza di circa 10 anni nel Cammino Neocatecumenale (sono pure stato per un periodo il responsabile) dal quale sono poi uscito e solo in quel momento ho visto il cumulo di macerie alle quali era ridotta la mia vita. Mia moglie invece è rimasta e da li è cominciato il nostro allontanamento che è sfociato anni dopo in una separazione.

Ai neocatecumenali che hanno finito il Cammino
è concesso l'onore della vestina bianca griffata da Kiko.
Sono anziani: infatti il Cammino dura più di 30 anni...
Quando sono uscito ero arrivato alla tappa neocatecumenale della "redditio", la moglie invece è arrivata in fondo e in occasione dell'annuncio del viaggio di nozze (così lo chiamano) col Signore a Gerusalemme [che si fa alla fine del Cammino], sono stato invitato e interpellato anche io che ormai ero a casa già da tempo. Non ho perso l'occasione per leggere ai Super Catechisti questo scritto che allego qui sotto.

A occhi bassi hanno ascoltato e borbottando qualcosa, uno mi ha pure chiesto scusa ma ormai avevo osato sfidarli e ho perso la stima della moglie e del resto delle persone che conoscevo che infatti dopo quell'episodio non si sono più fatte vive.

Sono passati tanti anni e l'ho superata ma è stata durissima come uscire da una dipendenza o da una malattia invalidante. Se anche avrò salvato uno solo da questa sofferenza, la mia non sarà stata vana.
Allego qui sotto il testo che ho letto quella sera ai catechisti.
(da: Roberto)


Sento gente che festeggia, sento canti di vittoria, la meta tanto agognata è raggiunta, si celebra un "matrimonio", ci sono le partecipazioni, c’è il banchetto e il viaggio di nozze al quale per qualche motivo che francamente mi sfugge sono stato invitato anche io.

Mi piace ricordare però che “gli eletti” sono solo uno sparuto gruppo fra quelli che sono partiti che valuto circa dieci volte tanto numerosi e che per i motivi più disparati non ce l’hanno fatta.

«Gli "eletti" sono solo uno sparuto gruppo
fra quelli che sono partiti...»
Fra i motivi più evidenti spicca senza timore di smentita l’arroganza e la supponenza di voi catechisti del Cammino che hanno costituito per i più un ostacolo insormontabile. Avete presentato al Vescovo con il sorriso sulle labbra e con vaga espressione di vittoria questo gruppo quale segno tangibile e concreto dell’opera di Dio passata attraverso la vostra predicazione. Non una parola però sui tanti che hanno costituito il puntello, la scala sulla quale arrampicarsi perché questo fosse possibile.

Penso all’esercito di baby sitter e a tutti quelli che hanno perso il loro sonno, penso alle famiglie che non hanno mai capito (compreso i miei genitori) perché da venti anni o più non si festeggia una Pasqua conviviale con un pranzo o nel migliore dei casi lo si fa con gente insonnolita che le cose importanti già le ha fatte, penso ai figli lasciati alla meglio da chiunque se ne volesse prendere cura per seguire l’unica cosa che davvero conta, penso ai mariti che sono rimasti svegli nel buio e nel silenzio fin quando sentivano girare la chiave nella porta, penso alle centinaia di domeniche e alle decine di fine settimana passati in solitudine.

Quando varcherete con canti di gioia la porta della maestosa Domus Galileae pensate per un istante anche a loro che forse sono i veri artefici di tutto questo, ma i loro nomi non sono fra quelli degli eletti. Mi piace pensare però che i loro nomi siano in qualche altro libro infinitamente più importante di una pagina aggiunta da mani d’uomo. Il loro rito consiste solo nel vedervi partire e attendere il vostro ritorno. Tutto qua niente bianche vesti, niente Vescovo, niente "matrimonio". E niente viaggio di nozze.

So che mi sto muovendo su un campo minato e so anche che la maggior parte di voi per non dire tutti non condividerà nemmeno in minima parte e avverserà con decisione quello che sto dicendo e non potrebbe essere altrimenti, però forse, fuori da qui fra quelli che –non capiscono- la cosa è chiara e lampante nella sua semplicità.

Faccio un piccolo sforzo per ricordare brevemente fatti e accaduti ormai in un tempo lontano che sono ormai sepolti nella memoria ma che hanno comunque lasciato in me una traccia ben evidente.
All’inizio mi sono fidato, sì forse non ciecamente ma mi sono fidato poi ho cominciato ad avere qualche dubbio che si è insinuato in me sempre più profondamente.

Nel Cammino, quando si parla di dubbio la mente corre subito al demonio che tenta sempre di estirpare quello che Dio ha seminato, questo è un automatismo dal quale più di altri ho fatto fatica a liberarmi. Il dubbio è male? E’ sempre frutto del demonio? E’ frutto del demonio o mio preciso dovere vigilare quale responsabile mio e della mia famiglia sul fatto che la direzione spirituale e le scelte strutturali (danaro, figli, sessualità) siano affidati a mani in grado di convertire e non a talvolta improvvisati esegeti con il sottile piacere della riverenza? E’ male quando un capofamiglia fa qualche verifica sulla credibilità di chi filtra o per meglio dire “interpreta” la parola di Dio chiedendo obbedienza praticamente cieca? Se salgo sulla macchina di qualcun altro cerco di assicurarmi che abbia la patente, che sappia più o meno guidare e che non abbia bevuto. Se poi sulla macchina sale la mia famiglia i controlli saranno più attenti e rigorosi. Qualche verifica l’ho fatta e i risultati non li commento ma mi limito solo a riportarli.

Durante lo scrutinio per la tappa della "traditio" vengo riconosciuto "inadeguato" a testimoniare la mia fede nelle case e volente o nolente accetto di rimandare la cosa a tempi migliori. Aspetto un anno circa e non succede nulla ma una sera a sorpresa e senza ulteriori verifiche partecipiamo al rito per l'invio e da quel giorno sono stato riconosciuto "abile" alla testimonianza. Ora chiedo: c'è un minimo di logica in tutto ciò? non avrei dovuto essere nuovamente verificato per valutare una eventuale crescita al fine di proteggere e salvaguardare quelle persone che abbiamo poi effettivamente incontrato?

Non mi sia adduca la scusa che la mia vita è nelle mani di Cristo e non certo di voi "catechisti" ma è pur ragionevole pensare che la Parola viene da voi filtrata e talvolta interpretata. Non mi si dica per favore che gli uomini sbagliano e che voi non fate eccezione, questo lo so già. Di questo passo però si legittimano le teorie più bizzarre costruendo su interpretazioni fantasiose e funzionali allo scopo già prefissato.

Varrebbe la pena spendere una parola sulla famosa “cacciata da XXXXX” che si è svolta in un contesto davvero singolare. “SE SIAMO QUI IL SIGNORE LO VUOLE, LUI DIFENDE LE COSE SUE” è stato detto un milione di volte. Poi di fronte alla volontà del parroco e del Vescovo che avalla una sua decisione, questo non è stato più detto e magicamente la volontà del Signore si è trasformata in quella di... continuare il Cammino da un’altra parte. Forse la conversione di questi fratelli passava proprio nell’abbassare la testa davanti alla parrocchia sghignazzante e mettersi umilmente a spazzare la chiesa agli ordini del Don XXXXX di turno. Invece con sprezzo e alterigia la comunità si è trasferita in blocco, alcuni non ci hanno messo piede per anni e forse qualcuno non l’ha ancora fatto. A nessuno è stata data la possibilità di scegliere perché questa ipotesi non è stata nemmeno presa in considerazione. Altri hanno deciso cosa era bene per voi.

Dopo il "matrimonio" a Gerusalemme,
i "cristiani adulti secondo Kiko" guadagnano i primi posti
Mi vengono in mente gli interrogatori incalzanti e sofferti ai quali ognuno si è sottoposto e durante uno di questi a XXXXX che parlava da venti minuti della sua lacerante sofferenza per la vedovanza è stato chiesto “cosa ne pensasse il marito” di tutto ciò. Ce ne sarebbero molti altri dei quali taccio.

Mi chiedo se voi catechisti, oltre alla sottile soddisfazione di aver traghettato questi fratelli ad un traguardo così importante, sentiate la responsabilità di tutti coloro che non hanno potuto essere qui per la vostra arroganza ed è anche e soprattutto di loro che vi verrà chiesto conto. Qualcuno fra loro magari è talmente ribellato che forse è addirittura uscito dalla chiesa, e di averlo scandalizzato dovrete dare spiegazione.

Per quanto cosa pensiate di me non mi interessi, sarà facile dedurre che secondo voi covo un rancore livoroso e che ho afferrato la mia occasione per dire quello che penso ma siete ancora una volta fuori strada. Sì, ho un carattere agitato, fa parte del mio DNA, non posso cambiare questo ma mi piace pensare che quando sarò chiamato a rendere conto dei miei talenti potrò dire che li ho usati. Talvolta ho rischiato e vinto, altre volte non è andata bene ma i talenti li ho usati e li uso senza delegare nessuno e meno che mai persone dalle quali ho avuto ampie dimostrazioni di inaffidabilità.

Come avevo già avuto modo di dire non parteciperò al viaggio in Israele perché similmente all’ultimo viaggio a Loreto al quale ho partecipato unicamente per fare un piacere alla moglie, mi sentirei un estraneo e fuori posto per tutto il tempo. Naturalmente lei è sempre stata, e a maggior ragione lo sarà adesso, libera di partecipare a tutte le iniziative che ritiene costruttive per la sua edificazione spirituale dovunque e per tutto il tempo che riterrà necessario, cosa questa che auguro di tutto cuore e sul serio anche a voi.

89 commenti:

Valentina Giusti ha detto...

...mi piace pensare che quando sarò chiamato a rendere conto dei miei talenti potrò dire che li ho usati. Talvolta ho rischiato e vinto, altre volte non è andata bene ma i talenti li ho usati e li uso senza delegare nessuno e meno che mai persone dalle quali ho avuto ampie dimostrazioni di inaffidabilità.

Grazie, Roberto. Questa è secondo me, al di là di tutte le giuste valutazioni fatte, il discrimine fra chi testardamente resta e chi, testardamente, se ne va.

Solo se sei fuori, puoi usare liberamente i tuoi talenti senza doverti sottomettere all'arroganza e alla sterilità del catechista di turno.

(Fra parentesi: un altro matrimonio salvato dal Cammino!)

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Ne ho lette parecchie di testimonianze simili, eppure ogni volta mi appaiono sconvolgenti. Si può arrivare a tanto? Pare proprio di sì.

Io non sono contro le aggregazioni ecclesiali, anzi le considero una benedizione di Dio, ma l'uomo può rovinare tutto. Eppure sarebbe semplice: l'aggregazione ecclesiale deve solo aiutare a essere più Chiesa.
Non più della Chiesa e neanche più in vista nella Chiesa, ma, semplicemente, più radicati in essa.

Occorre amare la Chiesa più dell'aggregazione, perché la Chiesa è Madre mentre l'aggregazione è solo uno strumento.
Se le cose sono viste così l'ubbidienza è facile.

Io amo la spiritualità di Medjugorje, ma se la Chiesa la dovesse proibire, un attimo dopo non sarei più "medjugorjano". E senza alcun problema.

Non capisco perché il Cammino dia tanta importanza alla IV feria, quasi che se non potesse celebrare il sabato sera non potesse andare avanti.
Quasi che o sono costretti a chiudere oppure escono dalla Chiesa.
Non è più semplice ubbidire?

psyco ha detto...

Ricordate l'incontro del clero di Guam col Nunzio Apostolico Krebs? Nel riassunto del verbale della discussione viene riportato lo "stupore" dei preti NC quando si parla della mancanza di unità nel clero.

Il vescovo ha detto di non aver obbligato nessuno a entrare nel cammino ma un diacono ha testimoniato davanti al nunzio Krebs che per essere ordinati, lui e altri furono costretti a entrare nel cammino. "Se non entrate, niente ordinazione". Il vescovo allora si è scusato per "l'incomprensione" (dopo 10 anni!! e solo xkè c'era Krebs!! ma và...) Chi vuole leggere le lettere con l'ultimatum di entrare nel cammino, le trova online linkate nel testo:

www.junglewatch.info/2014/07/spaghetti-for-everyone-and-guam-is.html

I preti NC sono intervenuti a testimoniare i matrimoni salvati e perfino un prete che voleva suicidarsi ma poi è entrato nel cammino è si è salvato. (quindi secondo loro la salute mentale di questo prete è garantita solo dal fare il cammino). Quelli che volevano entrare in seminario ma non hanno accettato il cammino sono stati mandati via: la diocesi ha perso buone vocazioni a causa del cammino.

Il vescovo neocat ha detto di aver bisogno del cammino per la sua spiritualità e si è lamentato delle dicerie e del gossip (vi ricorda i discorsi di qualcuno?) Il Nunzio dice che bisogna trovare delle soluzioni ai problemi e i preti NC vanno sulla difensiva (testimonianze personali, "aumentano le sette protestanti", "dobbiamo evangelizzare porta a porta"...)

Un certo don Francesco, NC,dice che il problema è la cultura di Guam e che lì si spendono milioni di milioni per mangiare e per fare i funerali... e che a cambiare deve essere Guam.
Cala il silenzio in sala.
Hanno capito tutti che quelle parole sono esattamente il modo in cui i neocat descrivono i non neocat. Loro sono la verità e la luce. Sono i non neocat che devono cambiare.

Anonimo ha detto...


Buon pomeriggio, la notizia è di qualche ora fa. Ma ho cercato conferme prima di riferirla.
Mons. Vallini ha deciso per la diocesi di Roma di interrompere "pro tempore" la celebrazione dell'Eucarestia del sabato sera per le comunità NC.
Si riserva di "studiare" la questione personalmente, congiuntamente con una commissione costituita ad hoc (tra i componenti di suddetta commissione comunque anche alcuni laici e sacerdoti ai vertici NC). Inizio dei lavori a fine agosto.
Se ci saranno nuove, vi aggiornerò.

Sarah

sandavi ha detto...

@Pietro (NON del Cammino)

Eppure è proprio quello il problema! Molti nel Cammino amano SOLO il cammino e non la Chiesa che addirittura disprezzano, come disprezzano e si sentono superiori a Sacerdoti e Vescovi e che trattano come pezze da piedi. I secondi con la differenza che quando si trovano in loro presenza diventano generalmente agnellini, sapendo che un Vescovo arrabbiato li può scacciare come mosche.

Valentina Giusti ha detto...

Se fosse confermata la notizia di Sarah con la sospensione delle eucaristie necatecumenali per la diocesi di Roma, sono pronta a fare una scommessa: Kiko farà radunare lo stesso le comunità il sabato sera.
Cosa faranno? Una sorta di messa laica (come in fondo già viene celebrata), o meglio, di funzione protestante.
A dimostrazione che, l'importante, è l'Assemblea.
Sbaglierò ... quella sera non sarà lasciata libera. Sarebbe l'inizio della fine, come spesso ha detto o fatto capire Argüello.

psyco ha detto...

Vallini è veramente capace di un editto del genere? ha veramente tanti motivi per esporsi alle vendette del CN? Se una cosa del genere parte da Roma....verrà imitata presto in tutto il mondo.

Ruben ha detto...

Valentina Giusti ha detto...
"Se fosse confermata la notizia di Sarah con la sospensione delle eucaristie necatecumenali per la diocesi di Roma, sono pronta a fare una scommessa: Kiko farà radunare lo stesso le comunità il sabato sera."
---
Perfettamente d'accordo, Valentina.
Se le "sospensioni" non sono legate a sanzioni Canoniche, quali giusto deterrente,non porteranno a nulla di nuovo.
Continueranno a celebrare come hanno sempre fatto, forti della autoconvinzione, che la vera Chiesa sono loro.

Valentina Giusti ha detto...

Pietro (Non del Cammino):
No, non è più semplice obbedire!
Perché, come ha detto Sandavi, disprezzano la Chiesa e si sentono superiori a Sacerdoti e Vescovi (e non si accetta la correzione di chi si crede sia inferiore a sé!).
Perché la vena più forte e rigogliosa del pensiero nc è l' anticlericalismo, il primato del laico rispetto all'ordinato, e l'obbedienza al sacerdote, al parroco, al vescovo o al papa la inaridirebbe, sconvolgendo gli equilibri e mettendo in dubbio l'ispirazione, il carisma e l'infallibilità del Fondatore e, di conseguenza, dell'intera compagine di cloni e ripetitori.

l. ha detto...

Qualcosa deve esserci, telefonata kilometrica di mio marito al suo super mega cialtrone catechista.
Se ho novità vi passo

Anonimo ha detto...

30anni

Ruben Se le "sospensioni" non sono legate a sanzioni Canoniche, quali giusto deterrente,non porteranno a nulla di nuovo.
Continueranno a celebrare come hanno sempre fatto,


Non credo proprio. Una sospensione che parte da Roma, non è come una delle proibizioni del passato (a Brescia, Ivrea, o anche Giappone). Stiamo parlando e del luogo in cui il Cammino è presente da più tempo e in maggior numero, e soprattutto della Diocesi del Papa (e quindi con il tacito assenso del Papa stesso). Se la cosa è confermata gli effetti sono potenzialmente dirompenti, e non solo per la reazione a catena che una simile decisione può indurre su altri vescovi, ma perché sarebbe estremamente impossibile continuare la litania sul Papa che ci appoggia sempre. L'effetto sarebbe dirompente.

Mi ricordo come fosse ieri le parole di un catechista (di una delle parrocchie "madri" di Roma) a metà degli anno 80, commentando il fatto che alcuni vescovi mettevano paletti al cammino. Disse che i fratelli di queste città stavao soffrendo (nell'obbedienza), ma erano limitazioni locali. Certo ben diverso (e difficile) sarebbe stato avere proibizioni a Roma, dove le comunità erano tante ...

Comunque vediamo se domani sera i capoccioni dicono qualcosa.

Lino ha detto...

Bah! Ripubblico qui.
Sarah ha scritto:
"Se ci saranno nuove, vi aggiornerò".
Baccalà ha scritto:
"Ma secondo te l'avranno capito che Sarah è un fake?"

Per Baccalà: tu - nel tuo "itinerario di formazione cattolica" - ancora non hai compreso che nel cattolicesimo si fa informazione, non depistaggio mediante le balle di un falso nick, di un fake. Tu pensi che lo sviamento dalle argomentazioni, la diffusione di notizie che poi si potranno dimostrare non vere sia favorevole al tuo (supposto) "itinerario di formazione cattolica".

Qui si crede differentemente: la probabilità che in un piccolo sito come l'Osservatorio possa intervenire una "Sarah ben informata", che tu nel tuo infimo blog immediatamente rilanci dichiarandola fake e ridendoci sopra, è prossima allo zero.

Quando ti renderai conto, Pasqualone, che nei movimenti che praticano il "silenzio e segreto" i chiacchieroni come te e Sarah, pensando di fare bene, in realtà rompono le scatole? Quando ti renderai conto che anche una falsa notizia può fissare l'attenzione su problemi reali, e quindi i movimenti esoterici preferiscono il silenzio, lasciando che a parlare sia soltanto il "maestro illuminato", non un baccalà qualsiasi?

Lino ha detto...

@ Valentina Giusti ha detto...
"Perché la vena più forte e rigogliosa del pensiero nc è l' anticlericalismo, il primato del laico rispetto all'ordinato"

Concordo perfettamente. Lo scrutinio di Kiko al presbitero:
http://neocatecumenali.blogspot.it/2014/06/laici-scrutinatori-di-sacerdoti-succede.html
dà l'idea di questo primato nel pensiero NC.

by Tripudio ha detto...

Qui nessuno ha dichiarato che quella notizia sarebbe più attendibile del Vangelo.

Piuttosto, ricordiamo ai neocatecumenali che quando arrivò la lettera del 1° dicembre 2005 contro le liturgie del Cammino, l'ineffabile Gennarini prima disse che non era normativa, poi negò l'esistenza, e poi disse che era una lettera privata priva di valore legale.

Quindi se qualche kikos ha una reazione pavloviana del negare automaticamente tutto ciò che non aumenta il prestigio del Cammino... la cosa riguarda un problema suo, non un problema nostro.

Le liturgie neocatecumenali possono essere vietate in qualsiasi momento senza dover scomodare nessuno: vietate perché zeppe di strafalcioni, non c'è bisogno di trovare qualche appiglio legale.

Io non ci credo molto - non per la notizia in sé, ma perché Kiko è espertissimo nel trovare contromisure per fingere ubbidienza e per continuare a fare di testa sua (giustificando la cosa con le solite formule: "il Signore ci chiede di..."). Solo che così si farà ancor più nemico papa Francesco.

E in fondo in fondo, per la salvezza dell'anima di Kiko, è perfino un bene che il Cammino venga smantellato mentre lui è ancora vivo.

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Ruben ha detto...

psyco ha detto...
Vallini è veramente capace di un editto del genere? ha veramente tanti motivi per esporsi alle vendette del CN? Se una cosa del genere parte da Roma....verrà imitata presto in tutto il mondo.
---
Tenete presente che Vallini "rassegnerà" le proprie dimissioni,già accettate dal Papa, entro l'aprile prossimo.
Qualche informazione di prima mano, ce l'ho anche io.

by Tripudio ha detto...

In effetti un vescovo dimissionario per limiti di età non è più ricattabile.

sandavi ha detto...

Tralasciando la notizia (per ora) non verificabile, mi incuriosisce che dell'incontro di Kiko con il Papa non si sia parlato. Frequento ancora qualche amico NC e nessuno si è lasciato sfuggire niente. Se fossero state buone nuove penso si sarebbe saputo subito. La macchina della propaganda è sempre a tutto regime quando si tratta di diffondere notizie positive. Per ora tutto tace, non dev'essere stato l'incontro che magari Kiko si aspettava.

Valentina Giusti ha detto...

Ma Vallini, non è il vicario del papa per la diocesi di Roma? E potrebbe opporsi se Francesco gli chiedesse una qualche azione pastorale nella diocesi che sta reggendo?

Valentina Giusti ha detto...

Quando varcherete con canti di gioia la porta della maestosa Domus Galilea e pensate per un istante anche a loro che forse sono i veri artefici di tutto questo, ma i loro nomi non sono fra quelli degli eletti. Mi piace pensare però che i loro nomi siano in qualche altro libro infinitamente più importante di una pagina aggiunta da mani d’uomo. Il loro rito consiste solo nel vedervi partire e attendere il vostro ritorno. Tutto qua niente bianche vesti, niente Vescovo, niente "matrimonio". 
E niente viaggio di nozze.


La lettera che Roberto ha letto ai catechisti in occasione dell'invito al viaggio in Galilea a 'fine corso' (e sappiamo bene che quella non è la fine...il Cammino neocatecumenale non finisce mai...e soprattutto non confluisce mai con la strada maestra della Chiesa...perché non è un itinerario... è una vera e propria deviazione) non finisce di colpirmi.
È vero, i coniugi che non condividono l'esperienza o ne sono usciti, soffrono un abbandono ed un processo di colpevolizzazione totali, che, soprattutto se credenti, può essere assimilato ad un martirio.
Con chi ne puoi parlare? Cosa puoi fare senza passare per uno schiavo del demonio, un avversario dell'autentica militante Chiesa delle Origini?
Se hai un familiare in Scientology o tra i Testimoni di Geova, ricevi almeno dall'esterno, conferme e comprensione, perché ne sono state studiate e comprovate le caratteristiche di setta.
Ma qui? In un'organizzazione che la Chiesa mai ancora ha sconfessato, anzi?
Hai ragione Roberto: niente nozze, vesti bianche, Vescovo e balletti trionfali.
Solo la pace del Signore nel cuore, se ha retto fino in fondo senza spezzarsi.


by Tripudio ha detto...

Vorrei chiarire che il termine dispregiativo "clericalismo", in senso stretto, indica l'ubbidienza cieca al prete "in quanto prete" - cioè l'atteggiamento del "devi fare XYZ perché te lo dice il prete", anche se XYZ non c'entra niente con la fede (o peggio, è contrario alla fede). Il clericalismo ha come sua radice l'autoritarismo e l'appiattimento della ragione.

Ad un livello più basso, il "clericalismo" è lo scimmottare i preti, come se ciò desse una qualche autorità pretesca (è una cosa condannata perfino nella Mediator Dei di Pio XII).

Se ci fate caso, questi sono due errori tipici del Cammino. Il Cammino è sostanzialmente "clericale": sia per l'autoritarismo dei suoi cosiddetti "catechisti" (che esigono fiducia cieca e ubbidienza cieca), sia per il fatto che questi ultimi si arrogano prerogative eminentemente sacerdotali.

Kiko condanna il clericalismo, ma lo fa perché abusa del termine. Per Kiko infatti il "clericalismo" sarebbe l'ubbidire ai preti anche quando dicono cose giuste. Per esempio: Kiko disprezza la liturgia cattolica, per cui per Kiko è "clericalismo" il volerla celebrare così come la Chiesa comanda.


Quanto ai nuvoloni di tempesta che si stanno addensando sul Cammino, una strategia abbastanza comune nelle curie è il far ripetutamente correre voce di un provvedimento grave prima di applicarlo. Come se un vigile dicesse ad un automobilista: "guarda che stando lì meriti una multa", l'automobilista pensa di averla scampata, ma la multa per quell'infrazione è già scritta e va solo consegnata in centrale.

Anonimo ha detto...

Sandavi la penso come te, certamente questo silenzio fa ben pensare a qualcosa di negativo per il cammino, altrimenti ci sarebbe stata molta più propaganda neocatecumenale.
Allo stesso tempo non voglio farmi illusioni, visto che sembra di rivivere il periodo della feria iv di aprile 2012,dove poi niente è successo. Tabata

Anonimo ha detto...

oggi è sabato se non celebreranno domani lo sapremo tutti ,io mi auguro che il cammino venga bloccato ,ne sono fuori da oltre 4 anni ma per 20 siamo rimasti dentro .poi per grazia di dio e non per colpa del demonio ne siamo usciti .ma siamo rimasti soli niente comunità di fratelli(ipocriti compresi quelli di sangue)niente amici o parenti fuori dal cammino visto che per 20 anni li abbiamo esclusi noi ----by egidio

Ruben ha detto...

@ Valentina Giusti ha detto...
"Ma Vallini, non è il vicario del papa per la diocesi di Roma? E potrebbe opporsi se Francesco gli chiedesse una qualche azione pastorale nella diocesi che sta reggendo?"
---
Non potrebbe affatto opporsi; il Papa è Vescovo di Roma a tutti gli effetti, e Francesco ci tiene in modo particolare.

Sebastian ha detto...

Anche secondo me, lasciando da parte le dichiarazioni di Sarah (vere o false che siano), il dato significativo è proprio il silenzio succeduto all'incontro.

Comunque se dovessero interrompere le eucarestie del sabato sera, avrebbero scelto un periodo comunque propizio al CN. D'estate la gente (preti compresi) va in vacanza e le salette si svuotano. Nelle parricchie con più comunità si fanno gli accorpamenti, ma in quelle con meno comunità spesso si interrompe proprio per il periodo estivo. Insomma, a Kiko verrebbe facilitato il compito di rigirare la frittata in modo che nessuno si accorga che si tratterebbe di una decisione superiore.
Uso sempre il condizionale perché è tutto da verificare. Comunque, volendo prenderla per vera, è facile immaginare Kiko che in questi giorni sta tramando nel silenzio e nell'ombra in modo da uscirne pulito agli occhi degli adepti.

Anonimo ha detto...

Sarah, molti di noi sono ex che gioiscono per queste tue notizie. Se non sono vere non ci prendere in giro... grazie

Lino ha detto...

Non sarebbe una presa in giro, anonimo. Sarebbe soltanto una menzogna, una pratica normale tra i NC. Della notizia di Sarah, nick ebraico non scelto a caso, c'è traccia soltanto qui e nel sito di Baccalà.

Concordo con Sebastian: il dato significativo è proprio il silenzio successivo all'udienza di Kiko. Un'udienza che non può avere eluso i temi dell'ultimo incontro - le tre tirate di orecchie, intendo - e le precisazioni nella lettera di mons. Becciu: "Sua Santità è convinto che le parole sopra menzionate, che intendevano sottolineare la necessità di salvaguardare il bene prezioso della comunione ecclesiale, non si prestino a fraintendimenti...".

La questione è presto risolta con due domande.
1) Kiko ha dimostrato di voler salvaguardare il bene prezioso della comunione ecclesiale, o si è dedicato alla ricerca dei fraintendimenti?
2) Papa Francesco è uno che fa solo raccomandazioni, senza pretendere che a queste seguano fatti?

A mio modesto avviso, i contenuti dell'udienza vanno ricercati nelle risposte ai due interrogativi.

Lino ha detto...

P.S. OT
A proposito di menzogne, tempo fa lessi questa:
http://www.cammino.info/2012/12/che-cosa-fa-una-famiglia-spagnola-con-sette-bambini-su-unisola-in-micronesia/

Dalla domanda dell'articolista "Ma come ha fatto una famiglia spagnola a trasferirsi in un posto come questo?" immaginai che Guam fosse una sorta di Siberia, di isola piena di favelas, come nell'incipit dell'articolo. Perdonatemi, non conoscevo niente di Guam, a parte i famosi fanghi (questo avrà attirato l'attenzione di Kiko :-)

Soltanto dopo, con il sito di Tim, ho imparato che a Guam la religione più praticata è quella cattolica (85%) e che là vive un vescovo che beneficia il Cammino con proprietà milionarie:
http://neocatecumenali.blogspot.it/2014/07/manovrine-boss-guam-seminario-yona.html

Ma di cosa andate cianciando, baccalà di ogni paese e Paese?

Ma per favore! Andate tra i poveri della Colombia, Costa Rica, Guatemala etc. etc. come i Missionari della Divina Redenzione, che chiacchierano poco e fanno molto nel sud America. Ne approfitto per augurare ogni bene e successo al caro M.D.R. don Egidio, da poco eletto Superiore generale della congregazione, e al mio amico padre Simone. Non costruiscono dischi volanti, questi:
http://laprovinciapavese.gelocal.it/cronaca/2013/08/15/news/casa-per-anziani-nell-alloggio-del-parroco-1.7585626

Valentina Giusti ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Valentina Giusti ha detto...

Lino...ricordi il nostro Mauri54?
È un po' che non lo sentiamo, spero tutto bene con lui.
Una delle sue catechizzate era a Guam in missione.
Disse lui (a riprova della sua eroicità) 'a beccarsi le radiazioni nucleari' vista la presenza di basi difensive USA.

Anonimo ha detto...

"Tenete presente che Vallini "rassegnerà" le proprie dimissioni,già accettate dal Papa, entro l'aprile prossimo.
Qualche informazione di prima mano, ce l'ho anche io."

Caro Ruben è vero che il Card. Vallini rassegnerà le dimissioni il 17 aprile prossimo. Ma è anche vero che tali dimissioni vengono accettate, ma con la contemporanea nomina dello stesso quale amministratore in attesa della nomina del nuovo vescovo, all fine di questo si tratta, e generalemtne la sostituzione avviene in due o tre anni, per cui c'è tutto il tempo per concliedre quanto iniziato, compresa la notizia data sopra.
Pax et bonum

Lino ha detto...

@ Valentina
Io, Valentina, sono altrettanto eroico: ho evangelizzato sulla Domiziana, quando c'erano basi e radar americani :-)

OT
Continuando con le menzogne.
Baccalà ha detto: "Siamo a sabato,stasera,dopo i primi vespri,celebreremo una magnifica Eucarestia domenicale e
parrocchiale aperta a tutti"
.

Aperta a chi? A chi lo sa, giacché la "magnifica Eucarestia domenicale" non compare negli avvisi?
http://www.vicariatusurbis.org/MartiriCanadesi/
http://www.parrocchiasanvitale.it/index.php?option=com_content&view=article&id=33&Itemid=130

Anche i ristoranti dove si festeggiano matrimoni, battesimi, comunioni ecc. ecc. sono aperti a tutti: non accade, però, che uno entri, ricerchi la sala e si segga, non essendo stato invitato. 'O 'nvitatò pò 'nvità la cantavano i cafoni, a Napoli.
Segnalatemi una parrocchia dove la "magnifica Eucarestia" Nc sta negli avvisi e io ci andrò. A meno che non stia scritto proprio: "magnifica Eucarestia", perché questo già significherebbe graduare l'Eucarestia in magnifica, buona, sufficiente, insufficiente, pessima.

Guagliò: ma tu l'hai capito o no che non si va al ristorante?

Anonimo ha detto...

Lino, non ti sforzare perché Baccalà no capisce quello che scrivi,non sa leggere.

by Tripudio ha detto...

Il Papa non è favorevole ai kikos, tanto più a causa delle recenti furberie di Kiko (cfr. la lamentazione di Kiko che ha dato origine alla lettera di mons. Becciu... e poi lo stravolgimento da parte di Kiko della stessa lettera di mons. Becciu).

Tantissimi vescovi non vedono l'ora di togliersi il Cammino dai piedi. Magari anche qualcuno degli «oliati» sta cominciando a capire che l'«oliatura» non può ripagare i guai e le rogne dovute al neocatecumenalismo.

Tempo fa qualche kikos si vantava su queste pagine che Vallini aveva presieduto una celebrazione neocat "nonostante sia nemico del Cammino". Oggi lo stesso troll viene qui a dire che sarebbe impossibile che Vallini prenda un qualsiasi provvedimento contro il Cammino. All'improvviso sbuca fuori un altro che comincia a elucubrare sulla data delle dimissioni e sull'accettazione, come se fosse questo il centro di tutta la faccenda. Tutta questa sicumera neocatecumenale dimostra solo che vogliono cambiar discorso.

Hanno il terrore di ritrovarsi anche soltanto a ipotizzare guai per il Cammino. Come al solito per i kikos non conta la verità, non conta la coerenza, non conta la ragionevolezza, ma conta solo dare prestigio al Cammino, a costo di ingannare e di mentire... perfino a se stessi.

Per cui rinvio a quanto già detto da Sebastian alle 12:23.

Ruben ha detto...

@Anonimo
"Caro Ruben è vero che il Card. Vallini rassegnerà le dimissioni il 17 aprile prossimo. Ma è anche vero che tali dimissioni vengono accettate, ma con la contemporanea nomina dello stesso quale amministratore in attesa della nomina del nuovo vescovo, all fine di questo si tratta, e generalemtne la sostituzione avviene in due o tre anni, per cui c'è tutto il tempo per concliedre quanto iniziato, compresa la notizia data sopra.
Pax et bonum"
---
Caro anonimo, ciò che volevo far velatamente capire, è che il Papa, "si aspetta" le dimissioni, se possibile, anche prima del 17 aprile.

Lino ha detto...

@ anonimo 18:32
Sì, nemmeno ha capito cosa ho commentato io e abbiamo detto di Sarah. Infatti scrive: "Caro Lino Lista visto che leggi qui ti dico che vi offendete quando vi chiamo cretinetti ma cosa siete?Ma fate sul serio a credere a Sarah?"

Caro Pasquale Troisi che insisti nel citarmi con nome e cognome, tenterò di migliorare il mio QI: studierò il tuo curriculum, disponibile in rete. Basta digitare "Pasquale Troisi" + curriculum.
Perlomeno il voto di diploma potevi indicarlo, no? Anche le misure della facciata del prosciuttificio che imbiancasti andavano riferite, per arricchire il tuo geniale curriculum vitae et studiorum.
Mi spiace, ma quando ci vuole ci vuole. Questo è privo di senso della misura.
...segue

Lino ha detto...

Tripudio ha detto: Hanno il terrore di ritrovarsi anche soltanto a ipotizzare guai per il Cammino..."
Infatti. Che ne sarebbe della loro vita? In quale altro campo simili asini potrebbero pubblicare un blog oppure comandare comunità e "catechizzare" senza nemmeno correre il rischio essere contestati - perché per loro bocca parlerebbe lo Spirito Santo - dagli stessi accoliti, i quali si devono fidare di pseudo-approvazioni e direttori segretati? Nemmeno tra i TdG questo sarebbe possibile: dovrebbero perlomeno imparare a confutare la croce cristiana (simbolo pagano secondo loro) con le ricorrenze in greco del palo/stauròs. Ancora più difficile sarebbe in Scientology, la "setta degli psichiatri".
Fare il neocat è più semplice: si può negare la natura sacrificale dell’Eucaristia, ritenendo l'Altare un simbolo pagano e sostituendolo con un tavolo del “banchetto fraterno”, ma si può evitare di discuterne: quando mai i fondatori lo hanno detto, considerato che i mamotreti sono segreti e quelli pubblicati in internet sono falsificati?

Sarah o non Sarah, non hanno vita lunga, ci possiamo credere: quando si diffondono informazioni come sta succedendo per i neocat, la menzogna campa poco.

l'apostata ha detto...

@ Valentina
che ha scritto: "...Disse lui (a riprova della sua eroicità) 'a beccarsi le radiazioni nucleari' vista la presenza di basi difensive USA."

Grazie, non ero aggiornato. Sapevo che i catechisti, oltre a essere illuminati, avere il discernimento e parlare sempre per ispirazione, sono resistenti alla volontà papale. Ma che fossero anche resistenti alle radiazioni mi mancava.
Miracoli del santosubito!

@ Lino
che ha scritto: "...Perdonatemi, non conoscevo niente di Guam, a parte i famosi fanghi (questo avrà attirato l'attenzione di Kiko :-)".
Complimenti, hai fatto centro! Evidentemente, per una qualche sua perversione profonda, il signor dottor (h.c.) Arguello è irresistibilmente attratto dal fango.
Come ne vede un poco, pafff! Giù pallate su tutto e tutti.

Grazie a entrambi per le delucidazioni.

p.s. Ovviamente nessun neocat è stato in grado di segnalare uno straccio di parrocchia camminante che indicasse nell'orario delle messe anche quelle loro.
Complimenti per l'obbedienza alla volontà papale e al vostro stesso statuto.
Mah...

Ruben ha detto...

@Lino
Pasquale: tre post in quattro minuti
17:24/17:28, un crescendo.

L'ultimo, un invito iperioso, quasi un urlo accorato.

Qualcosa non sta funzionando.

ileana ha detto...

Sono rimasta sconvolta da questa testimonianza di Roberto:non ce la faccio neanche a commentare.Inutile ribadire che la famiglia,il matrimonio i figli il prossimo insomma,è più importante di tutti i cammini possibili.Credo e spero che l'anima di questa "gente" catechisti compresi e iniziatori e quelli che fanno il cammino e non ci guardano più si salvino ma ho i miei dubbi. Preghiamo per loro!

Anonimo ha detto...

Cara ileana mi dispiace che sei sconvolta, non mi pare sia il caso di ribadire che la famiglia sia importante, anche perché non saresti una brava insegnante, e avresti poco da dire a chi della famiglia ne ha fatto un punto primario tanto da ricevere una laurea honoris causa.
Riguardo alle preghiere, se hanno sortito i benefici ottenuti da te, penso che non sai pregare tanto bene, forse perché premetti i dubbi ai benefici,quindi ti consiglio di imparare il significato delle cose e poi parlarne, per ora ti puoi limitare a compiangere un tuo clone, che la pensa come te e che ha fatto la tua stessa fine.
Elena

Valentina Giusti ha detto...

Elena,
spero tu sia giovane, molto giovane.
E che tu abbia ancora molte esperienze da fare e molto da maturare.
Perché questa tua crudeltà d'animo non ha giustificazioni, neppure se tu fossi dalla parte del diritto e della ragione.

by Tripudio ha detto...

Il commento firmato Elena è talmente ironico che si può prendere proprio come descrizione esatta della mentalità neocat.

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Lino ha detto...

Elena ha detto: "...e avresti poco da dire a chi della famiglia ne ha fatto un punto primario tanto da ricevere una laurea honoris causa"

La facoltà di Sociologia di una Università di Urbino conferì a Valentino Rossi la laurea h.c. in Comunicazione. Le pare che ora Valentino Rossi si metta a dare lezioni all'ASSOCOM?

Nella commissione che gli conferì la laurea h.c. non avevano letto il direttorio catechetico kikiano. Altrimenti qualcuno avrebbe chiesto: "Signor Argüello, lei chiuse le porte in faccia a una sua affiliata, solo perché questa si era assentata al secondo scrutinio per andare ad aiutare la cognata ammalata. Lo sa che in tal modo lei dà a intendere ai catechizzati che i suoi scrutini sono più importanti della famiglia e di Matteo 25,31-46?".

Magari, Elena, potrebbe lei suggerire una risposta al posto di Kiko.

Michela ha detto...

Povera Elena,

non chiedetele di dare ragione di ciò in cui crede: gli idoli non si discutono, si amano e basta!

Invece è bellissimo, nella sua tragicità, il post iniziale.

Recentemente ho chiesto ad un sacerdote se sapeva che per ogni 10 neocat festanti ce ne sono almeno 15 che soffrono in silenzio.
E soprattutto se il vescovo è al corrente di questa porzione di chiesa che vuole restare silenziosa, ma che desidera che almeno le gerarchie sappiano della sua esistenza.
Mi dice che il vescovo sa, e che attende che Roma si muova, e che nel frattempo cercano di accompagnare il cammino per emendarlo quanto possibile.( e questo è stato il punto debole del suo discorso perchè evidentemente la chiesa locale non ha capito che il cammino non può essere modificato)

Lino ha detto...

@ Ruben ha detto... "L'ultimo, un invito iperioso, quasi un urlo accorato"
Sì, sta fondendo la biella madre. Mette un curriculum - si fa per dire - in rete, pubblica un selfie in facebook e poi li li definisce "vita privata" :-)

Fammi un favore, Ruben: glielo spieghi tu che quel curriculum è zeppo di errori di punteggiatura, che dopo i segni d'interpunzione (e dopo i puntatori negli elenchi) è obbligatorio l'inserimento di uno spazio bianco? In tal modo, dopo avergli insegnato a segnalare correttamente le citazioni bibliografiche, gli forniamo un altro aiuto. Facciamolo crescere, fosse solo per carità cristiana, non fa niente che migliorerà un pochino il suo blog (nella forma, impossibile nei contenuti). Non fa niente che ci riempie di "cretinetti, idioti, ignoranti ecc. ecc.".

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

P.S.
C'è, nel testo di Roberto, il passaggio notevole già evidenziato da Valentina: "...ma mi piace pensare che quando sarò chiamato a rendere conto dei miei talenti potrò dire che li ho usati".

Giustissimo: in tanti li hanno sotterrati sotto la moquette blu dell'estetica kikiana.

Anonimo ha detto...

Sai Elena, mi viene difficile pensare che a Kiko possa importare qualcosa della famiglia, se non a fini esclusivamente della procreazione. A riguardo mi da ragione il foglio che viene consegnato a chi entra dopo la prima convivenza,dove c'è scritto:
1) La nostra vita sarà basata sulla Parola di Dio, sulla Liturgia e sulla vita di comunità.
2)La parola sarà ascoltata una volta alla settimana....
3)Ogni sabato verrà celebrata l'Eucarestia con pane azzimo e con vino.
4)Una domenica al mese convivenza.
5)Una volta al mese [...]penitenziale.
Della famiglia zero.
Per non parlare delle sere passate a preparare tutto ciò, con il responsabile che afferma oltretutto che le risonanze sono Parola di Dio. Tabata

Valentina Giusti ha detto...

Roberto ha detto che, dopo aver letto la sua requisitoria davanti a catechisti e fratelli, (avrei voluto essere lì per assistere alla scena!) è calato il silenzio...addirittura qualcuno ha abbozzato delle scuse.
In seguito a quella serata, ha perso tutti i residui legami con gli ex fratelli e la loro stima, per non parlare del rapporto con la moglie.
La sua lettera, nvece di suscitare affetto o comprensione, ha ottenuto solo malcelato fastidio ed orrore; invece di essere vista come un contributo alla reciproca comprensione od anche solo uno sfogo dolente, è stata vissuta come un tradimento ed un sacrilegio.
Eppure Roberto nulla ha detto contro i comuni valori di fede, non ha bestemmiato!
Ha però commesso un reato peggiore: ha messo in dubbio la parola e l'operato dei catechisti, la loro affidabilità.
Dimostrando così qual è il motore pulsante del Cammino, quali i suoi valori non negoziabili.
E la sua profonda idolatria.

Sebastian ha detto...

Kiko è un ipocrita. Ha fatto della famiglia un punto primario solo per poter allargare il numero degli adepti. Induce le coppie a sfornare innumerevoli figli, ma lui non si è mai fatto una famiglia, pur non avendo preso i voti.

E come è stato fatto notare, la famiglia nel CN è importante fintanto che non è di ostacolo al CN stesso.

by Tripudio ha detto...

È comico vedere i neocatecumenali che corrono qui a dire di attenersi ai fatti.

Ecco alcuni fatti:

1) gli strafalcioni liturgici del Cammino

2) le ambiguità e gli errori dottrinali insegnati nel Cammino

3) l'arroganza della gerarchia neocat (e il modo in cui opprime i fratelli delle comunità del Cammino), unita al disprezzo per i "cristiani della domenica" e per coloro che trovano altre vie di vita cristiana al di fuori del Cammino (cfr. quanto detto dal Papa il 1° febbraio 2014).

Abbiamo sempre chiesto - senza mai ottenere risposta - come mai per difendere il Cammino occorrano ambiguità, inganni, vere e proprie menzogne.

Lino ha detto...

Tripudio ha detto:
"È comico vedere i neocatecumenali che corrono qui a dire di attenersi ai fatti".

Hai scritto bene: "i neocatecumenali che corrono qui".
In realtà, per esperienza diretta, credo che il neocatecumenale vero (dal vivo, intendo) sia quello descritto da Roberto: "A occhi bassi hanno ascoltato e borbottando qualcosa, uno mi ha pure chiesto scusa". Poi, nel segreto e silenzio, hanno combinato il resto.

I neocatecumenali che corrono qui sono la schifezza dei neocatecumenali, quelli che del Cammino (silenzio e segreto) non hanno capito un tubo: infatti nel Cammino i nostri contano come il due di coppe a briscola. Qualcuno capace di scrivere e confutare con argomentazioni un pochino rispettabili avremmo pur dovuto leggerlo, o no?

Invece dobbiamo leggere da questi: "Intanto abbiamo cel[e]brato una bella Eucarestia con annessi e connessi". Prima era una "magnifica Eucarestia", manco se ci fossero "pessime Eucarestie". Oggi dobbiamo chiederci cosa sono gli "annessi e connessi" :-)

Qualche neocatecumenale "serio" sta in cattoliciromani: non interviene mai, silenzio e segreto. Lascia ai moderatori il compito di bloccare le discussioni, invocando inesistenti insulti:
http://www.cattoliciromani.com/8-principale/37278-il-cammino-neocatecumenale/page735

by Tripudio ha detto...

Una parte significativa dei commenti che finiscono in spam sono quelli degli attacchi alle persone. Per esempio c'è il troll neocatecumenale che ce l'ha a morte con Lino e pretende di usare questo spazio commenti solo per esprimere l'odio rabbioso che ha contro di lui. Poi c'è quello che sprizza odio e fiamme dagli occhi quando vede un commento di AleCT. Quindi c'è quello che da anni e anni ripete ogni volta contumelie contro i collaboratori di questo blog, cominciando la lista sempre da Mic, contro cui è perennemente acceso d'ira. Ultimamente s'è visto quello che sputa fuoco e zolfo contro Ileana.

Insomma, si direbbe che uno dei principali insegnamenti del Cammino sia questo: "per salvare il Cammino sceglietevi un nemico e distruggetelo con ogni mormorazione, con ogni temerario giudizio, con ogni falsità". Infatti poi si riconoscono anche quando cambiano nickname.

Ma passiamo ad argomenti più divertenti. L'arcivescovo Apuron, a Guam, ha fatto un'omelia per difendere sé stesso e per controbattere a coloro che stanno portando alla luce certi "arcani" neocatecumenali. Anche se non ha fatto nomi, è fin troppo chiaro il "contro chi" se la prende. Solo che a quella sua Messa c'era meno di una dozzina di fedeli in totale...

Valentina Giusti ha detto...

Tripudio...dici che siano persone diverse? Ad avercela con AleCT e con Ileana, per esempio, è lo stesso soggetto: un vigliacco sputasentenze che le odia perché loro ci mettono la faccia, mentre lui è solo capace di fare della rancida ironia nascondendosi nell'ombra...

francescano ha detto...

Facendo seguito al post inviato l'altro giorno confermo la fuoriuscita dalla parrocchia in provincia di Napoli delle cinque comunità nc ivi presenti. La questione come detto desta scalpore in quanto era da circa 20-25 anni che il Cammino si era insediato ed operava in questa parrocchia......
Ieri sera non hanno quindi potuto celebrare la loro liturgia e per dovere di cronaca bisogna riferire che stamane molti nc, compresi i catechisti, sono stati visti in altre Chiese della zona per la Messa domenicale "normale".....
Restano da capire le motivazioni della chiusura al Cammino nella parrocchia sopra detta e chiedo a voi se il sacerdote ha potuto fare tutto questo in completa autonomia oppure ha dovuto necessariamente ottenere il consenso dal Vescovo..
Pace e bene.

Valentina Giusti ha detto...

Qualche decennio fa, il nostro parroco 'sloggiò' le comunità, spiegando anche ai pezzi grossi del cammino (accorsi per convincerlo a desistere) che erano dei bugiardi: gli avevano promesso che avrebbero avvicinato i lontani, ed invece avevano allontanato i vicini...

Lino ha detto...

Spettacolare, Valentina! Il tuo parroco meriterebbe una laurea h.c. in comunicazione. C'è da farne un manifesto:
"Il Cammino neocatecumenale è quel movimento che promette di avvicinare alle parrocchie i lontani e invece allontana i vicini".
:-)

sandavi ha detto...

Anni fa andai a trovare una famiglia in missione, amici miei, insieme alla mia fidanzata (ora moglie).
Loro (a differenza di altri) vivevano sul serio in un sobborgo povero di Quito, in Ecuador. Tanto povero che noi ci siamo rimasti solo tre notti, poi ci siamo dovuti trasferire in centro in albergo, perché di notte non era il caso di girare a piedi e noi ogni tanto volevamo pure uscire.
Ce ne sono tanti che vanno in luoghi poveri, non solo in isole più o meno prospere come Guam o in paesi civili come Francia o Germania.
Il punto non è dove vanno, ma cosa portano. E ovunque vadano portano il kikismo.

sandavi ha detto...

p.s. mi ricordo che il padre di questa famiglia (numerosa ovviamente, di 8 figli) per tutta la seconda sera non fece altro che ripetermi quanto erano santi i suoi catechisti e quanto erano ispirati e quanto lo Spirito Santo aveva confermato le loro parole... ecc. ecc.

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Marco Bianchi ha detto...

...sono separato...che c'è di strano?
Sono Marco Aurelio Bianchi...sì, proprio quello che "eccone un altro che vuole vendere i libri".
I c.d catechisti, mai ammetteranno una cosa del genere poichè il demonio ha condotto la mia scelta mentre la santa di mia moglie, è colei che ha subito poichè adepta della setta.
Il libro ha scatenato una reazione a catena che mi ha portato al punto di non ritorno...ma adesso sono libero...libero di essere un cristiano della domenica, libero di non fare le lodi, libero di uscire con chi ho voglia invece di passare pomeriggi interi in quelle palle di convivenze, libero di dire che una cosa è realmente bianca e non nera, come volevano farmi credere nel “tunnel della frangia”...davvero libero!

Anonimo ha detto...

@ francescano ha detto...
Facendo seguito al post inviato l'altro giorno confermo la fuoriuscita dalla parrocchia in provincia di Napoli delle cinque comunità nc ivi presenti. La questione come detto desta scalpore in quanto era da circa 20-25 anni che il Cammino si era insediato ed operava in questa parrocchia..... E' possibile sapere il nome di questa parrocchia? Grazie

Cristina Spataro ha detto...

Nella mia parrocchia è presente l avviso della celebrazione eucaristica con rito neoc

Valentina Giusti ha detto...

Per Marco: un grazie grandissimo a te e a tutti quelli che hanno reso pubblica la propria storia nel tunnel nc . Si sa che un libro del genere non è scritto per guadagnarci qualcosa (è un miracolo se non si va in perdita) e solo persone assai poco avvertite -o in palese malafede- possono asserire il contrario.
Al di là dell'importanza di comunicare la propria esperienza, il solo fatto di essere riusciti a esprimerla scrivendola è liberatorio.
È una caratteristica comune a tutti coloro che sono stati svuotati e riprogrammati da una setta, la paura di parlarne apertamente, il senso di colpa, persino.
Nulla di strano. Succede anche agli ex seguaci di Moon. Agli ex di Scientology. Agli ex TdG.
Siccome poi le sette ti agganciano facendo leva sui tuoi ideali o sui tuoi bisogni profondi, il rinnegarle, all'inizio, sembra coincidere con il rifiuto della propria stessa vita e con ciò che di migliore c'è in noi.
Nulla di più falso!
Da cosa nasce quel grande senso di liberazione di cui parla Marco? Dalla scoperta del grande inganno, dal riemergere della nostra vera personalità, dalla rinnovata adesione a ideali e spiritualità prima mistificate e piegate a piacere del santone di turno.

P.S.: ringrazio anch'io il profeta che ha ispirato a Lino la lirica Naufragi. Unica!

Valentina Giusti ha detto...

A ulteriore commento della notizia che ci ha dato il fratello francescano: il parroco che ha chiuso al cammino ha preso una decisione difficile. Perché le cinque comunità hanno raccolto molti dei suoi parrocchiani, che saranno fusi con altre comunità e sicuramente parteciperanno alla vita di altre parrocchie.
Perderà sicuramente dei catechisti per i bambini, animatori dell'oratorio, coristi e lettori per la Messa.
Perderà i soldi che arrivavano regolarmente ed eccezionalmente in occasione dei passaggi.
Ha fatto una scelta traumatica, che molti parroci, pur non potendone più dell'arroganza dei neocatecumenali, non hanno coraggio di fare, anche perché, causa le potenti amicizie in curia dei fratelli nc, rischia di rovinarsi la carriera.
Quindi un grande coraggio. Una grande fede. Un vero pastore.

Anonimo ha detto...

Dopo aver visitato il vostro blog, e dopo aver visto la provenienza di molti di voi, credo sia necessario che i lettori sappiano a quale ramo (secco)della Chiesa voi appartenete.
Il blog messa in latino ne da conferma.
A mio giudizio siete un gruppo di levevriani convinti che sguazzano angora nella Chiesa (la unica) per senso di colpa o per altre oscure a me ragioni.
Io rispetto le vostre idee ma abbiate almeno la compiacenza di divulgare i vostri nomi come fate per gli altri.....

Spero abbiate la compiacenza di pubblicare il mio post.

by Tripudio ha detto...

Signore e signori, ecco a voi il solito anonimo che esige immediatamente la pubblicazione dei nostri nomi - naturalmente gratificandoci subito di elogi tipo: "ramo secco della Chiesa".

Oh, naturalmente lui si preoccupa «che i lettori sappiano».

Non so se è chiaro, per cui lo ripeto: l'anonimo si preoccupa "che i lettori [di questo blog] sappiano del ramo secco".

Per questo, pur lasciando da parte le sue licenze poetiche (cioè grammaticali), lo pubblichiamo molto volentieri. Poi magari ci spiegherà cosa intende con "levevriani" (il sottoscritto ha un gatto ma nessun cane, tanto meno un levriero balbuziente), magari alla luce dell'intervento del 10 marzo 2009 di Papa Benedetto XVI in cui quest'ultimo, togliendo una certa scomunica, condannò i tontoloni che hanno sempre bisogno di un nemico da denigrare comodamente e senza scrupolo.

Lasciamo parlare Benedetto XVI: «A volte si ha l’impressione che la nostra società abbia bisogno di un gruppo almeno, al quale non riservare alcuna tolleranza; contro il quale poter tranquillamente scagliarsi con odio. E se qualcuno osa avvicinarglisi – in questo caso il Papa – perde anche lui il diritto alla tolleranza e può pure lui essere trattato con odio senza timore e riserbo».

Guarda caso tutti i neocatecumenali piovono qui a scagliarsi con odio contro chiunque faccia notare gli strafalcioni liturgici e dottrinali del Cammino, convinti di rendere gloria a Dio attraverso l'odio, l'inganno, la mormorazione, l'arroganza...

La "messa in latino" che papa Benedetto XVI ha solennemente liberalizzato (dichiarando peraltro che non era mai stata abolita, e dunque è lecito celebrarla anche senza permesso), per i neocatecumenali diventa uno dei nemici «contro cui tranquillamente scagliarsi con odio».

E l'anonimo delle 12:17 non è da meno. Infatti, in nome dei "lettori" di questo blog, ci chiede di divulgare i nostri nomi. Ma a cosa ti servono i nostri nomi? Forse che la verità dipende dai "nomi" di chi la dice?

Forse che due più due fa quattro solo se detto da certi "nomi" anziché da certi altri "nomi"?

Oppure sei uno dei soliti vandali che non vede l'ora di rendere gloria a Kiko aggredendo fisicamente chi svela le magagne del Cammino Neocatecumenale?

Il "trattamento Zoffoli", infatti, lo estendeste anche ai suoi collaboratori. Molestie di ogni genere, che allarmarono intere famiglie e allertarono le Forze dell'ordine. Tutto questo perché il solo padre Zoffoli aveva osato pubblicare in libreria un onesto esame delle corbellerie dottrinali insegnate dai due iniziatori del Cammino. Corbellerie che i due spagnoli non hanno mai osato rinnegare: eppure sarebbe stato così facile dire "noi crediamo in ciò che crede la Chiesa e rinneghiamo quegli errori stigmatizzati già da padre Zoffoli".

E invece no.

I neocatecumenali sono affezionati ai loro errori, amano l'idolo Kiko al punto da disubbidire al Papa, al punto da essere pronti ad uscirsene dalla Chiesa non appena Kiko lo comanderà.

Uomo Libero ha detto...

@Anonimo

Tu credi di appartenere all'unica Chiesa, ma fai parte di una delle tante devianze - settarie in cui è precipitata la chiesa, di cui il cammino nc è solo uno dei tanti aspetti negativi. A d esempio, anche dal buddismo originario, sono nate altre pseudo-sette, tutte in lotta tra loro, solo per poter vantare di essere l'unico "vero buddismo". Anche dalla religione mussulmana, sono purtroppo nate tante sette e movimenti fondamentalisti, che manipolano il Corano, come è stato fatto nel cammino col Vangelo . Per concludere, sappi che questo blog è fatto anche da tanti commenti, che contengono testimonianze di chi, come me, è stato sfiorato dalla tragedia del cammino, oppure ne è uscito del tutto, salvandosi, ecc... Anonimo, vuoi anche i nomi di tutti noi commentatori e testimoni?

Valentina Giusti ha detto...

Verissimo, Uomo Libero!

Anonimo in quanto neocatecumenale, sostiene di appartenere all'Unica Chiesa...noi, in quanto non neocatecumenali (unico tratto che accomuna tutti i collaboratori e testimoni di questo blog) invece no...

Ma se all'Unica Chiesa possono appartenere solo gli adepti di Kiko, i simpatizzanti di Kiko e magari anche quelli che non sanno chi cavolo sia Kiko... di che Chiesa stiamo parlando?

E da quando l'approvare o il non approvare un'esperienza ecclesiale ha costituito il discrimine fra l'essere o non essere nella Chiesa?

Anonimo è totalmente schiavo della propaganda nc e non capirà la domanda né sarà in grado di rispondere.

Spero che invece qualche suo confratello più avvertito, leggendoci, cominci a chiederselo.

Ruben ha detto...

OT.
Da ieri sera è in atto
da parte del titolare del "Blog Disertori", al chiaro scopo di indimidirmi,una campagna denigratoria nei miei confronti, nella quale mi si accusa di tutto e di più,
minacciando le più "variegate" querele.
Si accomodi pure, la coscienza a posto, non ha prezzo.

Fine OT.

l'apostata ha detto...

@ Cristina Spataro
che ha detto: "Nella mia parrocchia è presente l avviso della celebrazione eucaristica con rito neo".

Quale parrocchia? Di dove? Puoi farci sapere? Ti risulta che ci siano non camminanti che abbiano partecipato senza invito e senza interrogatorio preliminare?

Grazie.

by Tripudio ha detto...

La bacheca avvisi è pubblica per definizione, ma mai come stavolta Cristina ha paura di ledere la privacy. Non la sua, ovvio, ma quella del Cammino e dei suoi avvisi "pubblici" ma non verificabili...

I neocat ultimamente son parecchio furiosi. Probabilmente già corre voce del prossimo messaggio che Kiko riceverà dallo "Spirito".

I baccalà cominciano a chiedersi: ma allora tutte le pagliacciate che abbiamo fatto finora...

Suvvia, tranquilli! Fatta la legge, trovato l'inganno! Farete come con la fatidica lettera del 1' dicembre 2005. Avete gabbato Benedetto, farete lo stesso con Francesco e i suoi successori.

Anonimo ha detto...

Poverini, bisogna capirli, quello che e' successo in una delle parrocchie di Napoli potrebbe succedere anche nella loro, se non ricordo male il titolare del blog e' di Napoli!!!
Tabata

Lino ha detto...
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Lino ha detto...
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Anonimo ha detto...

Ma la parte in cui afferma che e' apparentato con i poliziotti e' da antologia. E tutto questo e' stato scatenato dal post di Luisa che evidentemente ha toccato qualche nervo assai scoperto. Ted.

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
La verità vi farà liberi. ha detto...

Sull'altro blog qualcuno deve essere andato in esaurimento nervoso.....pubblica una serie di post, in sequenza, uno più delirante dell'altro, parlando solo con se stesso.

Lasciatelo stare, non rispondetegli, mi sembra non stia per niente bene!

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

@ Ted & Ruben
No, Ted. Ha citato il nome Ruben 30 volte e quello mio 19. Al momento, quasi cinquanta ricorrenze. Le frequenze hanno un senso, nel pensiero delle persone. Il problema riguarda quel suo curriculum, disponibile in internet: mentre io non mi sono infastidito delle sue indagini ("Ha un'associazione" , figuriamoci, io "avrei" la soc. Dante Alighieri, presente in tutto il mondo) lui se l'è presa. Magari chissà cosa aveva raccontato in giro, avendo dimenticato di aver pubblicato in rete un curriculum modestissimo. Questo è il problema: infatti tende ora a svilirsi, definendosi un operaio per impietosire, mentre è un geometra.
Ah, se questo suo amore per la privacy lo dimostrasse relativamente agli scrutini NC che spogliano le anime in pubblico!

Questo è il personaggio Ruben, rinnovo il mio invito, a partire dal prossimo 3d.

Lino ha detto...

@ la verità
Ce lo siamo detto, nei commenti cancellati. Il problema, però, non siamo noi né lui: è di Kiko. A furia di citarli, vedi Faraoni e Giuda che vogliono abbatterti e spiarti ovunque. Magari, rileggendosi, ne trarrà un bene. Lo spero.

psyco ha detto...

Staranno delirando per la figuraccia che hanno fatto sui blog oppure perchè hanno scoperto che bisogna correggere errori del CN?

Anonimo ha detto...

Caro Saverio hai anche la coda di paglia,sono l'anonimo che ti ha infastidito tanto, come mai?Tu dici che io non conosco il cammino, che ne sai?Io lo conosco personalmente fino alla tappa dove sono arrivato,poi ringraziando Dio ne ho fatto a meno e mi sono salvato,(se ti fa piacere saperlo ho conosciuto personalmente Kiko,un evento per voi molto raro ed ambito;)),Credevo che il cammino bisognasse viverlo, di ogni cosa che il Signore quotidianamente vi "manda" e non conoscerlo anche perchè "se lo conosci, lo eviti"
Spiegami quali sono le fesserie che ho scritto sul blog, ti ha dato fastidio che ti abbia contraddetto? ma, siete tutti uguali, fatti tutti con lo stesso stampino,sempre a mostrare le vostre medaglie, dove ti ho accusato di falso?dove sono le fesserie?
"Quando fate queste cose fatele nel silenzio" o anche tu sei fra quelli che:"Guarda come mi faccio un cul...... e il parroco manco mi ringrazia".
In estate le comunità si svuotano rimangono solo i vecchietti e chi non può permettersi una vacanza,quando ero in cammino in estate succedeva che alle volte non si celebrasse la parola perche non c'erano persone che la preparasse.Una comunità di ricchi borghesi che avevano tutti la casa al mare,li rivedevi a settembre.

aleCT ha detto...

"Poi c'è quello che sprizza odio e fiamme dagli occhi quando vede un commento di AleCT"

Contento lui...

Lino ha detto...

@ Psyco
Stanno delirando perché sono stati colti dalla sindrome del kiko-catechista: pretendono di scrutinare e di non farsi scrutinare.
Pretendono di citarti per nome e cognome - "Farò altre mile volte il tuo nome e cognome Lino [omissis] fino a che non imparerrai a fare l'ommo" - consentendo a chiunque di rintracciarti in Google ma poi, quando segnali che in rete c'è il loro geniale curriculum, vanno in escandescenza.
Pretendono di segnalare, ridicolizzandoli, un tuo noto libro - che, peraltro, è un libro antimassonico - e le tue liriche ma poi, quando segnali il prosciuttificio che hanno tinteggiato quale loro massima opera estetica, vanno in escandescenza.
Pretendono di chiamarti ex ingegnere ma poi, quando mostri che sono ex geometri, vanno in escandescenza.
Pretendono di buttare fango sugli occhi dei ciechi nati per mostrare i loro peccati ma poi, quando mostri gli errori nelle esegesi del Cammino, vanno in escandescenza.
Pretendono di impedire ai neocatecumenali di partecipare all'Osservatorio ma poi loro sono i primi a inoltrare messaggi ("Alcuni dei commenti di Sarah erano miei.Il resto no erano di un altro").
Chiamiamola pure la sindrome del neocat-scrutinatore che pretende di scrutinare secoli di storia della Chiesa ma poi, quando gli tiri le orecchie, va in escandescenza

psyco ha detto...

Vorrei che i fratelli NC commentassero questa notizia: La Messa tridentina sfonda anche tra i neocatecumenali.

cordialiter.blogspot.com/2012/03/la-messa-tridentina-sfonda-anche-tra-i.html

Come procede oggi lo sfondamento?