venerdì 4 luglio 2014

"Non è facile uscirne"

Preparazione per un Kiko-show
Salve a tutti, sono finito su questa pagina circa due mesi fa, che ero in piena crisi... neocatecumenale.

Partiamo da un presupposto: ho fatto per 10 anni il cammino, ed è stato uno strumento che ha portato delle grandi svolte nella mia vita. Mi ha fatto conoscere meglio Cristo e la Chiesa. E grazie a Gesù mi sono levato molti parassiti intorno, e ho potuto conoscere mia moglie, e fare una famiglia, e pure avere dei figli... e chi l'avrebbe mai pensato? Allora vi direte "e di che crisi parli allora?" Dopo che mi sono sposato, abbiamo avuto diverse "croci" in casa, e con tanto amore e perseveranza, io mia moglie e Gesù siamo andati avanti, spalleggiati sempre un pò dal Cammino, ma per fortuna il centro eravamo noi.

Dopo tanti anni di cammino, ho sempre sentito il desiderio, di trovare qualcosa di meno impegnativo, di meno radicale e di PIU' UMANO e normale, e soprattutto di rivedere più sacerdoti e meno laici.

Comunque, la cosa più difficile di tutte è stata affrontare quel lavaggio del cervello che ti fanno: "Vieni in comunità, vieni, devi venire, poi il demonio ti tenta, ti perdi, sei un peccatore, il Cammino ti serve... il tuo matrimonio fallirà... etc etc".

Dopo circa due mesi di self control, mi sono deciso... e mi sono detto: se perdo Cristo, perdo la mia identità, se perdo Dio perdo la mia vita, se perdo il Cammino, non perdo un bel niente!!!

È questo il passo difficile, convincersi che il Cammino NON E' LA TUA VITA, perchè la tua vita è tua ed in primis di Dio. Stiamo parlando di un Dio, e di una Chiesa che creato tantissimi strumenti, tantissimi cammini e non esiste "IL" Cammino... esiste "un" cammino.

Mi sono fatto coraggio, ho mollato tutti e sono rientrato in Chiesa la Domenica, con addosso tante ferite, tanto annichilimento della mia persona, tanto scoraggiamento. NON E' FACILE USCIRNE, ma quando riesci piano piano a distaccarti, comprendi piano piano quanto ti hanno condizionato, sicuramente in fin di bene, ma a me, mi hanno proprio stressato la vita.

Così comprendendo che dopo anni di cammino sei abituato ad vivere una parola di Dio, molto frequente, hai bisogno comunque di un percorso che tenga conto prima dell'umanità della persona, dei suoi limiti, dei suoi problemi, e difficoltà, e poi una volta compresa e rispettata la persona per quello che è... si può parlare di fede, ma indottrinarla con le loro "catechesi" e sgrulloni di 3 ore... ma a cosa serve? a mettergli tanta paura, e proprio grazie a quella ti pilotano.

Non è una setta... ma la differenza è molto sottile. Quindi fatevi coraggio, e pregateci sopra. Il Signore mediante scrutazio mi a fatto capire un miliardo di volte che mi stava attendendo su altri cammini, in cui il mio essere peccatore, avrebbe dato frutti migliori e positivi, anzichè essere un peccatore represso e frustrato !

Scusate se ho scritto troppo.
(da: un lettore del blog)

55 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro amico mio, è proprio come dici tu. Il vero problema è che alcuni discorsi che vengono fatti nel CNC sono giusti, ma poi c'è un condizionamento che distrugge l'animo umano. La difficoltà di uscire dal cammino è proprio questa.
Ankio ho trovato risposte utili la dentro, ma non credo che la soluzione si isolarsi e vedere il mondo bianco e nero. E poi un'altra cosa che mi fa rabbia del cammino è che difendere e proporre la propria religione non significa che devi odiare gli altri e crearti nemici.

Michela ha detto...

ricordo che quando ho cominciato a frequentare la Messa parrocchiale ho avuto la sensazione, anche fisica, di respirare più profondamente.

E mi sembrava strano di sentire questa libertà in chiesa, dopo tanti anni in cui mi dicevano che i 'liberi' eravamo noi del cammino.

Michela ha detto...

Anonimo ha detto...

Caro amico mio, è proprio come dici tu. Il vero problema è che alcuni discorsi che vengono fatti nel CNC sono giusti,..


non è polemica ma mi piacerebbe veramente sapere quali sono i discorsi giusti del cammino.

Credo che il cammino faccia del bene quando fa le cose che fa la Chiesa, ma le catechesi, il metodo, la struttura per me restano profondamente sbagliati.

by Tripudio ha detto...

I discorsi giusti messi insieme ai discorsi sbagliati sono come il vino mischiato col veleno.

Il Cammino, con tutta la buona volontà dei singoli, con tutto il buon cuore dei fratelli più piccoli, contiene il veleno degli errori liturgici e dottrinali.

Il Cammino potrebbe veramente diventare uno strumento di santità... se solo rinunciasse al veleno di quegli errori.

Se insegnasse il Catechismo della Chiesa e celebrasse degnamente e correttamente la liturgia della Chiesa, non avrebbe più bisogno di menzogne, inganni, non avrebbe più bisogno di umiliare i suoi membri e di raccogliere soldi a tutta forza.

Anonimo ha detto...

Chiarisco "discorsi giusti": l'unica cosa buona che mi ha insegnato il CNC è il fatto che tutti gli uomini sono peccatori. Prima del cammino, ero ingenuo e credevo che le persone fossero tutte perfette e chi faceva del male era un mostro. Anke se il fatto che siamo tutti peccatori ce lo dice la chiesa sin da bambini non significa che comprendiamo veramente che dentro di noi abita anke il male perché in fin dei conti tutti noi crediamo di essere buoni e puri. Io questa cosa l'ho maturata grazie al cammino e sono riuscito a perdonare un mio parente fedifrago pentito che se non avessi fatto il cammino non lo avrei mai perdonato. Ma con questo non voglio assolutamente difendere il cammino anzi per tutto il resto delle cose che vengono dette là dentro sarebbero da sbattere in galera e dopo 4 anni che ne sono uscito sono ankora in collera con loro.

zoi90 ha detto...

Sono dentro da 2 anni. Ancora precatecumenado. non mi è stato richiesto MAI un euro. Se l'interesse del presunto "vertice" fosse avere soldi xke aspettare tanto x spennarmi? Vi ho visto ora x la prima volta, nemmeno risponderò xke ho letto solo falsita' e x qsto non rientrero'.
Statemi bene.

Valentina Giusti ha detto...

Il Cammino potrebbe veramente diventare uno strumento di santità... se solo rinunciasse al veleno di quegli errori.
Mi sto chiedendo, Tripudio, quanto quegli errori siano accidentali, casuali, folkloristici o sostanziali, voluti, orchestrati.
Quello che c'è di buono nel cammino è l'offrire alle persone una dimensione comunitaria più viva e sentita.
Tutto il resto: il cammino di abiezione, la struttura gerarchica, l'anticlericalismo, il furto della libertà ...è la parte negativa.
E purtroppo è la parte che lo qualifica.
Non sarà una setta, ma i sistemi di reclutamento, la poca trasparenza, la forzatura della libertà individuale, il controllo del tempo e la pervasività, sono caratteristiche tipiche delle sette.

Lino ha detto...

@ zoi 90
Bravo, Zoi, non rientrare. Cerca d'impegnare bene il tempo che hai risparmiato scrivendo "xke", "x qsto", eccetera. Il tempo è denaro: risparmialo per il secondo scrutinio, ti servirà.

by Tripudio ha detto...

Sì, è vero che siamo tutti peccatori. Il problema, oggi, nasce dalla diffusissima ignoranza che circonda il concetto di peccato. Per parlare di peccato occorre spiegare tante, tante cose (libertà e grazia, legge naturale e diritti di Dio, retta volontà, divina misericordia, sacramento della riconciliazione, peccati veniali...) altrimenti si finisce per associare all'idea di "peccato" qualsiasi esperienza scomoda o dolorosa, per esempio considerando "peccato" il non poter andare ad una convivenza, e poi considerare santità il mentire per difendere il prestigio del Cammino.

Non è esatto dire che "dentro di noi abita il male". Dio ci ha fatti a sua immagine e somiglianza. Quello che abbiamo dentro è l'inclinazione al male, non "il male". In ogni momento della nostra vita siamo liberi di scegliere tra il bene e il male.

E dato che siamo umani e inclini al male, scegliamo spesso il male. Ma questo non significa che il male sia "dentro di noi" o peggio che sia inevitabile ("sei in braccio al demonio! sei schiavo di mammona!"). Nel Cammino vengono propalate emerite fandonie.

Queste cose vengono invece spiegate bene nel Catechismo della Chiesa cattolica, che affronta in modo esauriente tutti i temi da tutti i punti di vista, dando continuamente le citazioni della Bibbia, dei Padri, dei santi, del Magistero... Il Catechismo è uno strumento accessibile a tutti (perfino gratis su internet). È lungo da leggere perché gli argomenti sono davvero tanti, ma ti assicuro che ogni pagina, ogni paragrafo, davvero vale tutta la fatica e tutta la riflessione che richiede. Conosco persone che al leggerlo hanno provato grande gioia scoprendo che l'insegnamento della Chiesa non è un peso ma una liberazione. Ho personalmente rettificato degli errori sui sacramenti e sul peccato, meravigliandomi io stesso di come sia liberante venire a conoscenza delle verità di fede (me ne meravigliavo perché non ci trovavo niente di eroico ad insegnare concetti elementari del Catechismo: eppure, nel certificare loro che erano gli insegnamenti bimillenari della Chiesa, li ho visti con questi miei stessi occhi liberarsi di un peso; ricordo in particolare una donna commossa fino alle lacrime; in un altro caso alcuni giovani a bocca aperta; per questo sono sempre stato così fastidiosamente insistente a raccomandare il Catechismo).

Nel Cammino invece si ripetono a pappagallo gli strafalcioni di Kiko, rovinando così la vita a tutte le persone di buon cuore e che vorrebbero solo ubbidire alla Chiesa per crescere nella vera fede, e vengono invece nutriti di una spiritualità ambigua e avvelenata da errori. Per esempio, l'espressione «siamo tutti peccatori» in bocca a Kiko diventa erroneamente l'invincibilità del male (cioè Kiko insinua che la grazia di Dio sarebbe incapace di smuoverci). Da cui discendono tutti gli altri errori: per esempio l'assurda idea che «il Signore ti manda le disgrazie per convertirti»: come se Dio fosse cattivo e crudele.

Ogni errore teologico dà luogo ad una serie di errori in tutti gli altri campi.

Così, a lungo andare, nel Cammino si assume una mentalità che è contemporaneamente fatalista e arrogante. Una mentalità che ha bisogno dell'ipocrisia, di inganni e di menzogne. Una mentalità che non accetta il confronto con la realtà.

Che poi sono esattamente le cose che succedono quando si segue un'invenzione umana piuttosto che la verità di Dio.

Massimiano ha detto...

Stavolta Tripudio è stato più accondiscendente del solito, e ha centrato il problema. Il CNC, come dice Anonimo, anche a me ha aiutato a scoprirmi peccatore e quindi bisognoso (e grato!) della Grazia, io che volevo che gli altri cambiassero, io che vivevo della stima degli altri, io che giudicavo chi non riusciva, io che volevo essere amato per primo e poi amare solo chi mi amava! Magari ad altri non serve fare questo percorso... mica siamo tutti uguali!
Invece la tela del ragno, la rigidità nella difesa ad oltranza delle "diversità" liturgiche, l'arcano pulcinella, il senso di superiorità, la rete di favori massonica, il flusso di denaro senza alcuna rendicontazione, giusto per citarne alcune, queste sono le cose che non vanno bene!

Lino ha detto...

Baccalà ha scritto:
"Nel settembre 2002 a Castel Gandolfo,durante la cerimonia di approvazione,ad experimentum,dello Statuto,fu Giovanni Paolo II stesso a confermare che la Epistola 'Ogniqualvolta' era stata scritta per riconoscere e confermare il Cammino come itinerario di formazione cattolica, non facendo,tra l'altro, riferimento ad alcuna nota redazionale"

Grande Baccalà!
V'immaginate Giovanni Paolo II che dice: "OGNI QUALVOLTA*, leggete l'asterisco, poi a fine discorso riferirò il significato della nota asteriscata, la spiegherò alla fine del discorso"?

Baccalà, se in A.A.S., vol. LXXXII (1990), n. 13, pp. 1513-1515 la nota c'è, vuol dire che così la intese il Santo Padre nella sua mente. Oppure credi che qualcuno se lo sia inventato il senso della nota, in Acta Apostolicae Sedis? Cosa leggete, soltanto quello che conviene a voi? la nota non c'è

Lino ha detto...

N.B.
Grandissimo sito ufficiale del Cammino neocatecumenale! Citano "AAS 82 [1990] 1513-1515)" - lo stesso del mio link - ma omettono la nota! Baccalari matricolati, non si discute. Merluzzi del segreto salato ed essiccato.

Anonimo ha detto...

Sono dentro da 2 anni. Ancora precatecumenado. non mi è stato richiesto MAI un euro. Se l'interesse del presunto "vertice" fosse avere soldi xke aspettare tanto x spennarmi? Vi ho visto ora x la prima volta, nemmeno risponderò xke ho letto solo falsita' e x qsto non rientrero'.
Statemi bene.

Con due anni di cammino che vuoi vedere, cretino! te ne accorgerai + in la.

Lino ha detto...

P.S.
Incredibile, non ci posso pensare! Citano un documento dal sito del Vaticano ed eliminano sia l'asterisco che rinvia alla nota, sia la nota tutta. Roba da peracottari, altro che "itinerario di formazione cattolica"!

by Tripudio ha detto...

Vorrei rispondere a Zoi90 che se i kikos chiedessero subito soldi, la gente se ne andrebbe il giorno stesso.

No, quelli sono assai più astuti: i soldi cominciano a chiederteli seriamente quando ti hanno abbondantemente abbindolato per almeno un paio d'anni. Cominciano a esigerli proprio nel momento in cui uno si è affezionato al Cammino e gli dispiacerebbe seriamente uscirne. E così, visto che il Cammino dura 30-35 anni fra tappe e contro-tappe (senza contare le bocciature), si assicurano una trentina d'anni di pagamenti puntuali...

Per essere precisi, il Cammino Neocatecumenale si fonda sugli strafalcioni liturgici e dottrinali. Il suo scopo, dunque, è anzitutto del piano teologico (in senso negativo, cioè quello di diffondere insegnamenti ambigui e sbagliati, e far celebrare liturgie modificate rispetto a quelle della santa romana Chiesa): e da lì ovviamente discenderà anche l'incessante richiesta di soldi (sotto forma di "decime", di "collette", di "contributi", di "offerte", ogni volta un canto e un "giro del sacco nero", altro canto e altro "giro" di raccolta soldi, e così via), poiché ogni errore "teologico" genera inevitabilmente errori in tutti i campi (disciplinare, sociale, liturgico, ecc.).

I cosiddetti "catechisti" del Cammino sono arroganti non perché nascano tali, non perché lo siano sempre stati, non perché lo vogliano... ma solo perché per difendere gli errori nasce inevitabilmente l'arroganza, l'inganno, la menzogna. Ti umilieranno in ogni modo - dai ridicoli "girotondi col passetto" alle "100 piazzate", da quei mezzi sguardi gettati lì per far capire ai fratelli di comunità che sei da emarginare, a quelle assurde pretese "dì fatti concreti"... lo fanno perché alla base dell'insegnamento neocatecumenale non c'è il Catechismo, ma le invenzioni di Kiko [e Carmen].

La verità vi farà liberi. ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
La verità vi farà liberi. ha detto...

@ zoi 90 (ma 90 è l'anno di nascita oppure il tuo q.i.?)

No problem, carissimo. Noi però siamo qui, quando ti chiederanno i soldi ricorda quanto hai scritto oggi e torna pure a trovarci.

Sai, quelli come te mi fanno sempre ricordare il fatto che il tempo è galantuomo....

Uomo Libero ha detto...

@ Tripudio
@ Lino

vorrei sapere da chi vengono raccolte le "decime" , le collette e tutti gli esborsi dei "fratelli" e "sorelle". In caso vengano raccolti dai catechisti, possono verificarsi furti, ruberie, da parte di questi ultimi? da quel che ho capito, i soldi non vengono rendicontati, ma solo raccolti, per cui, tutto si basa sulla fiducia illimitata verso i catechisti. Sono curioso di capire come avviene questa raccolta, grazie!

Michela ha detto...

zoi90 ha detto...
Sono dentro da 2 anni. Ancora precatecumenado. non mi è stato richiesto MAI un euro. Se l'interesse del presunto "vertice" fosse avere soldi xke aspettare tanto x spennarmi? Vi ho visto ora x la prima volta, nemmeno risponderò xke ho letto solo falsita' e x qsto non rientrero'.
Statemi bene.


peccato che non leggerai perché i soldi te li hanno già chiesti insieme al conto dell'albergo.
Poi sarebbe bene che tu dicessi a che tappa sei arrivato: se hai passato due anni a fare solo le parole non puoi dire di sapere molto del cammino.

Lino ha detto...

@ Uomo Libero
Io con quei signori ho fatto solo due ore di Cammino, carissimo. Dopo essermi beccato un po' di fango/peccato in faccia, alla fine della "catechesi", li ho immediatamente mandati a pascolare (con le bufale dell'ottima mozzarella) in un terreno argilloso. Altri possono risponderti, per esperienza. Con le mie conoscenze, posso spiegare cosa succede a chi "non molla il malloppo", specie se il malloppo è sostanzioso: http://neocatecumenali.blogspot.it/2012/12/kiko-arguello-contro-lopus-dei.html

Anonimo ha detto...

Perchè quando cerco su google osservatorio del cammnino...
mi esce fuori una scritta
Blog Protestante Non Cattolico?

Scusate

Tatiana

Anonimo ha detto...

Kiko es un cabron

Michela ha detto...

Massimiano ha detto...
Stavolta Tripudio è stato più accondiscendente del solito, e ha centrato il problema. Il CNC, come dice Anonimo, anche a me ha aiutato a scoprirmi peccatore e quindi bisognoso (e grato!) della Grazia, io che volevo che gli altri cambiassero, io che vivevo della stima degli altri, io che giudicavo chi non riusciva, io che volevo essere amato per primo e poi amare solo chi mi amava! Magari ad altri non serve fare questo percorso... mica siamo tutti uguali!


Anonimo ha detto...
Chiarisco "discorsi giusti": l'unica cosa buona che mi ha insegnato il CNC è il fatto che tutti gli uomini sono peccatori. Prima del cammino, ero ingenuo e credevo che le persone fossero tutte perfette e chi faceva del male era un mostro. Anke se il fatto che siamo tutti peccatori ce lo dice la chiesa sin da bambini non significa che comprendiamo veramente che dentro di noi abita anke il male perché in fin dei conti tutti noi crediamo di essere buoni e puri. Io questa cosa l'ho maturata grazie al cammino e sono riuscito a perdonare un mio parente fedifrago pentito che se non avessi fatto il cammino non lo avrei mai perdonato.


ripeto che non voglio fare polemiche, ma trovo qualcosa di sbagliato in quello che avete scritto.
io che volevo che gli altri cambiassero, io che vivevo della stima degli altri, io che giudicavo chi non riusciva, io che volevo essere amato per primo e poi amare solo chi mi amava!

queste cose non mi sembrano caratterizzanti, sono tipiche di qualsiasi essere umano, sono tutto sommato esperienze banali che facciamo tutti e che rappresentano la nostra crescita dal bambino bisognoso di tutto all'uomo adulto che sa anche dare.
Io non credo che tu possa descriverti come un lattante di tre mesi.

l'unica cosa buona che mi ha insegnato il CNC è il fatto che tutti gli uomini sono peccatori.

ti è già stato spiegato che questo non è linguaggio cattolico, noi preferiamo parlare di peccato originale.

Il linguaggio è importate perchè queste parole ripetute spesso producono un pensiero di tipo depressivo e autosvalutante, che non fa bene neanche alla crescita spirituale.

Si parla tanto di perdono nel cammino, si dice che il cammino ti insegna a perdonare: io invece credo che laddove ci siano tratti depressivi o collera e rabbia ( anche diretta verso persone che non c'entrano con le vicende che riguardano il perdono)
allora il perdono non c'è stato.

Lino ha detto...

Massimiliano ha detto: "Il CNC, come dice Anonimo, anche a me ha aiutato a scoprirmi peccatore e quindi bisognoso (e grato!) della Grazia..."
Questa cosa dello scoprirsi peccatori la insegnano in molte religioni, non è una novità, perfino è alla base di certe degenerazioni di cristianesimo nelle quali credono nella... reincarnazione.
Tu ripeti la sequenza che - sin dalla catechesi del fango/peccato - avete imparato dal Cammino:
1) Ti si mostrano i peccati
2) Riconosci, con un cammino di conoscenza, i tuoi idoli/peccati, vieni aiutato specie negli scrutini a liberarti da essi (come l'industriale finito all'Opus Dei, leggi il link che ho prima segnalato)
3) Ti riconosci bisognoso della Grazia, che finalmente dopo tanta tua fatica arriva.

Studia il Catechismo della Chiesa Cattolica, che la racconta un po' differentemente:
"1989 La prima opera della grazia dello Spirito Santo è la conversione, che opera la giustificazione, secondo l'annuncio di Gesù all'inizio del Vangelo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino » (Mt 4,17). Sotto la mozione della grazia, l'uomo si volge verso Dio e si allontana dal peccato, accogliendo così il perdono e la giustizia dall'alto..."

Quindi:
1) Per primo opera lo Spirito Santo con la Grazia
2) "Sotto la mozione della grazia, l'uomo si volge verso Dio"
3) L'uomo si allontana dal peccato, accogliendo così il perdono e la giustizia dall'alto...

L'inversione della sequenza del processo non è cosa da poco: distingue i cattolici dagli gnostici. Nel cattolicesimo "lo Spirito Santo è il maestro interiore" che opera secondo la sequenza di cui sopra, che ho tratto dal CCC. Perciò insisto tanto sulla pseudo-catechesi del cieco nato che è il "lontano" per eccellenza, perciò dopo appena due ore ho mandato i "catechisti" a pascolare in un terreno argilloso.

Ruben ha detto...

Anonimo ha detto...
Kiko es un cabron
---
Questa affermazione,nei confronti di Kiko, non ha alcun senso compiuto.

Lino ha detto...

@ Tatiana 10:50
Perché, vuoi sapere? Perché tu apri questo, Tatiana:
http://neocatecumenali0.blogspot.it/
Trattasi di un NC, naturalmente, che non distingue tra cattolici, protestanti e gnostici.
Riesci tu, Tatiana, a leggere l'episodio di Zaccheo, senza fare di Zaccheo uno gnostico che, avendo ceduto tutto al Cammino come l'industriale, se ne va in seminario dopo essere disceso dal sicomoro dei suoi peccati, previa alzata esibizionista in una convention di Kiko? :-)

I Vangeli - per chi non lo avesse capito - sono soltanto una tipizzazione, una prefigurazione allegorica dei mamotreti e delle catechesi di Kiko. Così come l'AT prefigura il NT, il NT prefigura l'annuncio di Kiko. Con qualche piccola differenza come in Zaccheo: le piccole differenze, però, sono ammissibili, nelle tipizzazioni. Non tutta la lettera va presa alla lettera, nelle allegorie :-)

Lino ha detto...

OT
Il signor Pasquale Troisi ha detto:
"Il Sig.Lino Lista farebbe bene a parlare di cose che conosce, lasciando parlare del Cammino a chi lo conosce meglio di lui.Invito Lino a leggere queste annotazioni canoniche di una persona ben più competente .Parla anche del riconoscimento che G.P.II fece attraverso la lettera Ogniqualvolta del 1990 poi passata nello Statuto.Nemmeno Mons.Arrieta cita minimamente la nota redazionale di Acta Apostolica Sedis".

Io non so che mestiere faccia il signor Pasquale Troisi. E il monsignore da lui citato sicuramente è più competente di me in questioni canoniche, dubito che lo sia in questioni di comunicazione. Non ha citato minimamente la nota redazionale di Acta Apostolica Sedis, avendo esposto i contenuti della lettera? Allora anche lui è un cabrones, riferiscilo pure da parte mia, visto che scrivi a tutti, Pasqualone. Mandagli una mail, come tuo solito, scrivigli pure: "Il signor Lino Lista ha detto che lei è una capra, perché non si può citare un documento pubblicato da Acta Apostolica Sedis, o da chiunque altro, omettendo una nota che è parte integrante del testo".
Avessero citato, il monsignore e il Cammino, soltanto il discorso di GP II nulla avrei avuto da eccepire: hanno citato Acta Apostolica Sedis, invece, e soltanto le capre citano una pubblicazione omettendone le note esplicative.

A mons. Arrieta concedo il beneficio del dubbio, considerato che tu non hai capito un cacchio di quello che ho scritto. Al Cammino, no, invece, perché la lettera è riportata interamente, a parte la nota.

Che mestiere fai, Pasquale? Lascia stare le "semmenzelle", comprendimi: non accade, al di fuori delle stalle e delle salette NC, che un asino si metta a discutere anche di netiquette e di norme redazionali: quella nota è esplicativa, non fu aggiunta per caso e - c'è da crederci - non fu messa senza il consenso di GP II. Perché volete cassarla? Non vi sta a genio che un vescovo o un parroco vi mandino a pascolare altrove?

Lino ha detto...

E.C.
"Allora anche lui fa parte dei cabrones"

Ruben ha detto...

OT.

Per dovere di cronaca mi sembra giusto riportare:

La Messa del Papa oggi a Campobasso,
è stata supportata da un ottimo coro sinfonico,che non sono riuscito ad identificare, e che la pessima acustica della piazza,non gli ha reso piena giustizia.
Comunque, dopo i godibilissimi Kirye e Gloria in Gregoriano,a distruggere(è la parola più gentile che posso usare)tutto, ci si è messo un uomo-chitarra Kiko,
che ha cantato(!?)secondo i tempi medi NC, il salmo responsoriale n°
40, di una tristezza pessimistica infinita!
A sigillo che si trattasse proprio di loro,ai visto mai! Il solerte regista del CTV, inquadrava un inequivocabile manifesto del Cammino, sulla facciata di una casa.
Finalmente niente striscioni in platea.

Il video e visibile sul sito della Radio Vaticana.

P.S. Il Papa è apparso veramente affaticato e stanco.

Anonimo ha detto...

I cantori NC si riconoscono da come tengono la chitarra: tutti con il manico altissimo come il loro santone

by Tripudio ha detto...

In tutti i movimenti ecclesiali c'è una raccolta fondi per coprire le spese interne. Molto spesso - e in special modo nei gruppi più piccoli - non c'è alcuna rendicontazione, perché i rapporti di fiducia interni fanno il resto (ti do quest'offerta perché so esattamente che non farai il furbo e so bene dove andranno a finire questi soldi).

Nel Cammino il problema non è la mancata rendicontazione, ma il rapporto che hanno coi soldi:

- le raccolte fondi sono incessanti, per i motivi più svariati, e a cifra prestabilita (altro canto, altro giro del "sacco nero", altro canto, altro giro, ecc.): «dobbiamo insaccare mille euro», scriveva un responsabile orgoglioso di essere stato incaricato da Kiko di raccogliere altri soldi;

- le "decime" sono obbligatorie perché - come dice Kiko - «se ti ascoltano si convertono, e se si convertono devono mollare il malloppo»: dunque lo scopo principale non è il sostenere le spese interne, ma il convertirti. Questa Kiko-tax è la tua "conversione".

Kiko confonde le cause con gli effetti. Nel mondo cattolico il donare è un possibile frutto della conversione (cfr. l'esempio di Zaccheo che incontra Gesù e, senza che Gesù parlasse di soldi, Zaccheo promette di rimborsare le truffe). Nel mondo neocatecumenale, il donare soldi è obbligatorio per dimostrare la conversione, e quel che è peggio è che i soldi devi donarli al Cammino...!

Se io fossi neocatecumenale, nel sacco nero ci metterei non i soldi ma un bigliettino: «la decima di questo mese l'ho versata in modo anonimo ad un monastero di clausura dove si prega per i peccatori». I cosiddetti "catechisti" esigerebbero immediatamente la perizia calligrafica e, scopertomi, me la farebbero pagare cara (dopotutto bisogna pur racimolare la somma per regalare la macchina nuova ai cosiddetti "catechisti"...). Dio vede nel segreto la generosità dei singoli cuori, i capibastone neocatecumenali vedono solo il mancato incasso.

Sulle ruberie e sulle "creste" è facile rispondere. Anche soltanto sul piano statistico: con 5000 comunità che organizzano diverse collette al mese, tutte senza rendere conto, avremo forse ogni anno parecchie centinaia di migliaia di casi di assoluta onestà? Il peccato originale non ha alcun effetto sui cosiddetti "catechisti" e sui responsabili e su tutta la catena intermedia? Già soltanto statisticamente suona ridicolo rispondere di sì.

Ruben ha detto...

Anonimo ha detto...
I cantori NC si riconoscono da come tengono la chitarra: tutti con il manico altissimo come il loro santone
---
Si, infatti Kiko, dovendo compensare la sua scarsa altezza,deve tenere alto il manico!

Parrocchiano normale ha detto...

Incontro con i giovani di abruzzo e molise del Papa, a parte le stucchevoli canzonette e siparietti da concerto boy band, una catechista della mia parrocchia mi ha riferito di una massiccia presenza di kikos, con annessi girotondi, chitarre e bonghi. Non solo Bregantini (noto prokikos), ma anche altri vescovi, si sono appoggiati ai nc per "fare i numeri"........mah!

Anonimo ha detto...

Cari fratelli, ho notato che non avete nulla da fare tutto il giorno!,se non insultare Kiko, bestemmiare contro la Chiesa e i Doni dello Spririto (perché il Cammino Neocatecumenale fa parte della Chiesa Romana Cattolica ed è considerato dono di Dio persino dal Sommo Pontefice) inoltre noto anche che vi divertite tantissimo a sminuire le varie tappe previste dall' Iter Neocatecumenale, e tengo a dire tantissimo che questo "osservatorio" (o meglio dìre CONDANNIAMO A MORTE KIKO E I NEOCATECUMENI) è solo una vergogna, vi divertite a insultare un uomo che sta offrendo la sua vita alla Chiesa!!. Vi divertite a prendere in giro una Chiesa nuova che annuncia una notizia (anzi...un KERYGMA) a persone che hanno perso la speranza di vivere o che magari hanno in testa il pensiero di togliersi la vita, stanno facendo chiedere il Battesimo a gente che era atea!, stanno facendo capire il Battesimo a coloro che pur essendo battezzati non conoscevano Dio!!! vengono mandate decine di famiglie in missione in luoghi in cui Gesù Cristo non è stato annunciato! E questo nasce da una vocazione che viene prodotta dal rapporto stretto che ha il Cammino con la Parola di Dio! stanno aumentando il numero di sacerdoti e di suore grazie a gli incontri vocazionali organizzati da Kiko!!! Quindi perdete la vostra vita insultando una Chiesa nuova che sottolinea la Misericordia di Nostro Signore che ha per l'umanità .
è anche vero che ci sono lati un po' più. particolari del Cammino ma tutto questo serve a creare uomini che si sacrificano per la Santa Madre Chiesa fino a morire e non a creare gente come voi che insulta la Chiesa e i Doni dello Spirito Santo Paraclito!!!
Vergognatevi!!
(Sono in Cammino da 5 anni e ho fatto la tappa del 1° Scrutinio Battesimale e la rifarei anche altre 2000 volte!)
La Pace

Anonimo ha detto...

Cari fratelli, ho notato che non avete nulla da fare tutto il giorno!,se non insultare Kiko, bestemmiare contro la Chiesa e i Doni dello Spririto (perché il Cammino Neocatecumenale fa parte della Chiesa Romana Cattolica ed è considerato dono di Dio persino dal Sommo Pontefice)...........

Senti chi parla di prendere in giro!
Ma se voi neocatecumeni state sempre a parlar male e asbeffeggiare qualsiasi persona che non sia neocat....
Fate esattamente come i testimoni di Geova. Quando ho fatto la cresima(ero già nel cammino)ho chiesto a una persona che conoscevo di farmi da padrino. Questa persona era un cattolico praticante normale e faceva vari movimenti ma non il CNC. Subito quando l'ho detto ai catechisti si sono messi a ridere dicendo: ahahaha, allora bastona! Nel senso che se non è del cammino non è in grado di educarmi correttamente alla fede.

x Ruben
Si, infatti Kiko, dovendo compensare la sua scarsa altezza,deve tenere alto il manico

Ben detto! Secondo me lo fa anche per compensare l'altezza del suo........ non voglio essere volgare.

Ruben ha detto...

@Anonimo
"...e tengo a dire tantissimo che questo "osservatorio" (o meglio dìre CONDANNIAMO A MORTE KIKO E I NEOCATECUMENI)..."
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Guarda anonimo, che nei secoli XIII e XIV,lo avrebbe giustamente e tranquillamente fatto la Sacra Inquisizione,affidata ai Padri Domenicani, che molto più spesso di quanto non credi, si trovavano davanti Vescovi e vassalli locali conniventi se non proprio eretici loro stessi.
In quei secoli, la Chiesa ridusse in cenere,di fatto anonimo, "il rogo", la totalità dei Catari o Albigesi, la setta che più vi si avvicina.
Il "rogo",visti i tempi,è diventato anacronistico,ma i Vescovi conniventi, se non proprio eretici loro stessi,no quelli ci sono sempre, li potete vedere spesso, in gran copia alla Domus dove,mentre si strafogano, prendono ordini,da bravi valvassini, dal loro "vero" padrone in terra!

La Congregazione della Dottrina e Della Fede(ex Sant'Uffizio), è diventata purtroppo un sonnacchioso dicastero, che si occupa vagamente e molto distrattamente di teologia ed è di fatto innocuo.

Non rimangono quindi, altro che gli uomini di buona volontà,a potere e dovere, secondo il CJC, denunciare le storture e le eresie che si annidano,come da sempre avviene ed è avvenuto, anche all'interno della Chiesa Cattolica.

Io, a titolo personale,sono uno di questi.

Lino ha detto...

anonimo ha detto:
"Cari fratelli, ho notato che non avete nulla da fare tutto il giorno!... se non insultare Kiko, bestemmiare contro la Chiesa e i Doni dello Spririto... inoltre noto anche che vi divertite tantissimo a sminuire le varie tappe previste dall' Iter Neocatecumenale..."
Nulla da fare tutto il giorno? Vuoi farti una passeggiata con me, domani mattina, alle ore 9:00, presso una fabbrica di Salerno, a 60 Km da casa mia? Dovrai svegliarti alle 6:20, entrerai alle 9:00, ne uscirai alle 18,00, tornerai a casa alle 19:30. Tu, neocatecumenale, ti esprimi come i classici troll di Internet che sanno dire solo "state tutto il giorno al PC".
I "Doni dello Spririto"? Mostrali! Io ancora sto aspettando qualcuno che mi confuti sull'idiozia iniziatica NC del cieco nato insozzato con il peccato da Gesù!
Io non mi diverto a sminuire le varie tappe del Cammino, anzi! Io ho dimostrato che sono una notevole imitazione e trasformazione di iniziazioni gnostiche, paramassoniche.

Il "rapporto stretto che ha il Cammino con la Parola di Dio"? Ma se non azzeccate una sola esegesi corretta dei Vangeli, non avete letto una sola catechesi dei Padri della Chiesa! Rispondi a Tripudio, neocatecumenale: quando Gesù passa sotto l'albero sul quale è salito Zaccheo, Gesù gli parla di soldi, gli chiede di scendere dal suo albero del "montare sopra gli altri", oppure ci va "gratis", in casa di Zaccheo?

Siete solo chiacchiere e distintivi e dopo cinque anni tu hai imparato soltanto a ripetere pochi concetti e vocaboli che ti appaiono dotti e esaltanti, tra i quali "kerygma", che certamente pensi sia stato inventato da Kiko. Dite "annuncio", i "lontani" nelle piazze capiranno meglio!
Vergognati tu, convertiti, libera il tuo spirito: al momento sei soltanto un file audio registrato da un rumoroso chitarrista, la brutta copia di un'icona imitata da un modesto pittore, un pappagallo che ripete poche parole ascoltate dal suo padrone.

Lino ha detto...

P.S.
Pasquale Troisi ha scritto: "Caro Lino Lista sarai anche esperto di comunicazione ma di Cammino Neocatecumenale non sai nulla e non hai capito nulla.Parla delle cose che sai perchè di Cammino non ne sai nulla".

Purtroppo, Pasquale, tu nemmeno conosci il significato del vocabolo "comunicazione". Una comunicazione avviene quando un trasmittente e un ricevente si sincronizzano e - avendo in comune un codice, un protocollo, una semantica e una sintassi - si scambiano messaggi su una determinata linea di un mezzo trasmissivo.
Il tuo fratello sempliciotto delle 00:44, per esempio, ha scambiato con noi un messaggio ben recepito: ha scritto due volte "Chiesa nuova", anche decodificabile con "nuova estetica" nel kiko-codice sorgente.
Voi chiacchierate troppo, Pasquale, ebbe ragione Kiko - che è il primo a parlare troppo - a vietarvi Internet: a messaggiare troppo, si consente agli esperti lo sviluppo di sistemi di decodifica del codice.

Sebastian ha detto...

Ancora con la storia di stare tutto il giorno al PC? A parte che leggere una pagina di blog ci vogliono pochi minuti al giorno, magari a scrivere un commento ben fatto ci vuole anche di più. Ma ad ogni modo non sanno che ci si può collegare al blog anche mentre si sta aspettando in fila alle poste, o sopra i mezzi pubblici?

Forse i Kikatekistiki hanno vietato anche l'uso di smartphone e tablet?

Anonimo ha detto...

José Gómez Argüello Wirtz, in arte "Kiko" con la sua creatura, sono il frutto del CVII, dottrinalmente semi-eretici, prendiamo la confessione pubblica, arma letale per tenere imbrigliate le povere vittime, la liturgia è una show, la comunione puramente eretica, il loro modus operandi et viventi è lo stesso delle pseudo chiese che si autodefiniscono cristiane, vedi i Testimoni di Geova e non solo.

Il problema per la Chiesa è quello di avergli dato troppo spazio, aspettando troppo tempo, ed è evidente che oggi rimane alquanto difficoltoso rimetterli in riga.

Tutti questi "movimenti" perché i neocatecumenali tali sono difficilmente si preoccupano del benessere spirituale del fedele insegnando la sana dottrina la quale ci è data dalla nostra Madre Chiesa, spesso invece dimostrano sotto la maschera del pio cattolico una struttura abusante ed autoritaria, cosa che con lo spirito evangelico non ha nulla a che fare.

Uscire poi da questi movimenti è letteralmente una tragedia.

Evitiamo, movimenti vari, i quali a motivo della loro struttura possono fare più danno che bene.
Tommaso

La verità vi farà liberi. ha detto...

"vi divertite a insultare un uomo che sta offrendo la sua vita alla Chiesa!!"

L'uomo in questione è già troppo impegnato ad offrire la sua vita per il personale arricchimento.....del conto bancario, non credo abbia tempo anche per la Chiesa.

Anonimo ha detto...

Caro fratello anonimo NC, mi fa piacere che tu definisca il tuo "itinerario" (perche' se vi definisco movimento o aggregazione ecclesiale mi arrabbiate) come la "nuova chiesa". Secondo me peeo' oltre a definirla nuova dovresti definirla "altra" rispetto alla Chiesa, quella vera e unica. Ted.

Lino ha detto...

@ Ted
Mi fa piacere che tu abbia colto il senso dell'anafora del pischelletto, Ted. Segno che la comunicazione non è un arcano. Il giovanotto, però, bisogna compatirlo, non dargli addosso; ripete a memoria, senza intendere quel che dice. Quando un pappagallo ripete sempre le medesime idiozie, la colpa non è sua, è del padrone che ha inteso farne un esemplare da esibizione.

psyco ha detto...

Ufficialmente Kiko è povero....solo che è ghiotto di aragoste, si sposta in elicottero,vive in un appartamento accanto a piazza san Pietro... Quando ti dicono che Kiko non ha neppure un centesimo tu pensa ai tanti pensionati da 500 euro al mese, ufficialmente più ricchi di lui, ma che vivono di stenti, non possono permettersi aragoste, viaggi in elicottero, appartamenti nella zona più costosa e ambita di Roma... L'ipocrisia dei catecumeni è senza limite.

La verità vi farà liberi. ha detto...

I "confini" di Kiko si espandono ben oltre quelli della Cristianità,vedo. Il nostro è ben noto anche negli ambienti notoriamente atei:

http://www.vice.com/it/read/il-bastardo-della-settimana-kiko-arguello

La verità vi farà liberi. ha detto...

Non so se è stato segnalato:

http://www.questotrentino.it/articolo/13824/neocatecumenali_i_nuovi_cattolici.htm

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Non c'è da stupirsi che Dio possa agire nel Cammino, anche se fosse una semisetta: è formato da tante persone in buona fede e battezzate.
Del resto Dio agisce anche tra i protestanti, che professano alcune verità in comune con la Chiesa.
Forse all'inizio il Signore aveva un progetto forte sul Cammino ma, forse, qualcuno si è montato la testa e ha proseguito con la carne e non con lo Spirito.
Sono molte le opere di Dio che l'uomo ha distrutto.

I frutti non sono sempre semplici da constatare. Uno è tornato alla fede? Bene, ma se diventa intollerante e astioso verso gli altri, a che giova?
E poi i frutti, in una realtà complessa come quella di un movimento, vanno visti solo in generale e nel lungo periodo.

Gesù dice che i giudei percorrevano il mondo pur di fare almeno un proselito, che poi, però, rendevano schiavo della legge.
Gesù non li rimprovera per lo zelo, ma per ciò che dopo li fanno diventare.
Ciò non toglie che ci fosse qualche fariseo dal cuore aperto e qualche proselito in gamba: Gesù parla in generale.

Il problema del Cammino di oggi è forse paragonabile a quello del fariseismo: Gesù non rimprovera i farisei e gli scribi in quanto tali, anzi, da loro si aspettava forse di più. Gesù li rimprovera per la durezza del cuore, perché si erano chiusi allo Spirito e andavano avanti con la carne.

psyco ha detto...

I commenti totalmente anonimi verranno cestinati.

Comunque gli iniziatori del cammino insegnano dottrine sbagliate e fanno celebrare liturgie sbagliate. I neocatecumeni che se la prendono per una battuta sul conto corrente bancario....sono i soliti quacquaraquà.

sandavi ha detto...

Stiamo attenti a dire "Dio agisce anche attraverso i Protestanti". Certo Dio ha il potere di chiamare chi, come e quando vuole. Ciò però non significa affatto che la Chiesa Cattolica sia equivalente, paritaria con altre "chiese", specialmente con quella Protestante (che poi sono comunità ecclesiali e non chiese nel senso proprio).

Pietro, solo per amore di correttezza, non per critica. I sentieri per arrivare al Signore sono vari e diversi. Egli può manifestarsi in molti modi. Ci sono percorsi più tortuosi e altri più diretti. Alcuni li facciamo tortuosi noi (lo dice anche Isaia, mi sembra, o Baruc?) ma Dio non ci perde. Ciò non significa ovviamente che essere protestante sia lo stesso che essere cattolico. E meno che mai abbandonare la fede cattolica per un'altra eretica (protestanti) o scismatica (ortodossi), essendo nati cattolici e battezzati come tali.
Ciò vale anche per il Cammino. Dio può creare Santi anche nel cammino se lo desidera, ma ciò non vuol dire che il Cammino coi suoi sistemi sia automaticamente una via adatta a raggiungere il Signore.
Errori ne commettiamo tutti, ma questo non significa che sia necessario compierli per conoscere Dio.
Oggi ricorre S. Maria Goretti. Per mantenersi pura, preferì morire, cioè per non commettere peccato o errore, perseverò e conquistò la santità.

Siamo tutti inclini al male, ma non è necessario peccare per capire di essere tali, come pensa Kiko.
Infine, quando Kiko ti dice che sei un peccatore, dice l'ovvio. Il ripeterlo ossessivamente non serve, è solo un lavaggio del cervello.

psyco ha detto...

L'articolo del QTrentino era già stato discusso qui sul blog:
neocatecumenali.blogspot.it/2014/01/i-nuovi-cattolici-qt.html

I redattori di Vice criticano Kiko solo perchè odiano i cattolici....fingono di non sapere che i cattolici sono diversi dalla setta neocatecumena. Poi "bastardo" cosa significa? odio o disprezzo? Per come lo hanno descritto era meglio se lo chiamavano "ciarlatano".

Valentina Giusti ha detto...

I frutti non sono sempre semplici da constatare. Uno è tornato alla fede? Bene, ma se diventa intollerante e astioso verso gli altri, a che giova?

E infatti, Pietro...è così. Il Cammino si fregia di aver salvato persone dalla morte o comunque dalla disperazione.
Oltre al fatto che non è così (nella mia comunità anche le coppie più unite dovevano dichiarare di aver avuto un 'matrimonio distrutto' per superare gli scrutini ed in generale tutti venivano stimolati a descrivere la propria vita di prima come un fallimento totale, anche se non era così): quello che è certo è che sforna dei cristiani superbi, incapaci di vedere l'azione del Signore nella Chiesa in tante sue manifestazioni.
Ho già fatto questa osservazione, ma la ripeto rivolgendomi ad Anonimo delle 00.44: riesci a immaginare un cammino di Fede che non sia il Cammino? Se non riesci, comincia a chiederti il perché.

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Sandavi:

non intendevo equiparare la Chiesa Cattolica con le comunità protestanti. Scusa se non ho specificato la cosa.

Intendevo solo dire quello che dice la Chiesa. Che, cioè. l'azione dello Spirito si può manifestare anche oltre i confini visibile della Chiesa stessa. Soprattutto attraverso gli altri cristiani, a cominciare dagli Ortodossi che, pur non essendo in piena comunione con i cattolici, hanno molto in comune ad essi, a cominciare dai Sacramenti, fonti della grazia.

Ma già Papa Giovanni Paolo II aveva resono onore ai protestanti che hanno testimoniato la fede in Cristo fino al martirio.
Essi certamente hanno "meno" grazia a disposizione rispetto ai cattolici, ma hanno pur sempre la fede in Cristo, il Battesimo e l'amore per la Parola di Dio.

Ma, sono d'accordo con te, la pienezza della verità e l'infallibilità dottrinale appartiene solo alla Chiesa Cattolica.

Ruben ha detto...

@ Pietro (NON del Cammino) ha detto...
"Ma già Papa Giovanni Paolo II aveva resono onore ai protestanti che hanno testimoniato la fede in Cristo fino al martirio.
Essi certamente hanno "meno" grazia a disposizione rispetto ai cattolici, ma hanno pur sempre la fede in Cristo, il Battesimo e l'amore per la Parola di Dio."
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Giovanni Paolo II "reso omore" praticamente a....tutti!
Musulmani compresi. Al solo ricordo, del Suo bacio al Corano, provo angoscia e profonda inquietudine!
La Chiesa,purtroppo, è diventata una sorta di "Luna-Park".

sandavi ha detto...

@Pietro

perfettamente d'accordo e avevo intuito che sapevi :) Era a beneficio di chi legge.
Ci sono gradazioni di comunione con la Chiesa, non tutti i fratelli separati da noi lo sono nello stesso modo. Gli Ortodossi sono sicuramente più vicini degli Anglicani, che sono più vicini dei Luterani o dei Calvinisti.
La loro separazione non toglie nulla alla loro dignità, chiaramente, ci sono persone degnissime e grandi testimoni anche fra loro.
Ciò che dispiace è che non si rendono conto che nelle loro strutture si è avverata la profezia del Signore: "Io sono la Vite, voi i tralci... Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e si secca".
Il che vale anche per il Cammino, e per ciascuno di noi. Per il Cammino, sicuramente perché non capisce che essere tralcio e prendere linfa dalla Chiesa e quindi da Cristo farebbe portare frutti ben più dolci e copiosi, che non essere una piantina che non si vuole mai innestare e addomesticare!

Anonimo ha detto...

Se iniziano a prendere i soldi subito ,sanno che potresti non tornare.
Aspetta un po..