martedì 15 luglio 2014

Kiko avvisato, mezzo salvato...

Mercoledì scorso (9 luglio 2014) papa Francesco ha ricevuto in udienza privata Kiko Argüello.

Il Papa sopporta Kiko (1° febbraio 2014)
Da fonti neocat e da fonti vaticane, il Papa con l'accoglienza che gli è propria, ma con altrettanta fermezza, ha chiesto a Kiko di obbedire alla norme della Chiesa e soprattutto di essere "trasparente".

Gli ha fatto presente che sono molti i vescovi che sono intenzionati a chiudere il Cammino nelle loro diocesi per seri problemi di comunione e di obbedienza (soprattutto da parte di preti).


(da: Sarah)

89 commenti:

Anonimo ha detto...

Se vero, spero sia una svolta, un bene per tutti, sia per noi ex nc che avevamo visto bene che qualcosa non andava, che per tutti i camminanti soprattutto i più fanatici che dovranno scendere da cavallo, abbassare la cresta, e tornare sulla terra.

Pietro Soave ha detto...

Immagino che indicare la disobbedienza soprattutto da parte dei preti sia un commento e non un riferimento esplicito alle parole del Papa. Preferisco essere cauto sul contenuto dell'indiscrezione. Vorrei far notare che chi fa il bello e il cattivo tempo sono I catechisti e non sempre i preti I quali si sa sono bravi catecumeni se sono fedeli umili e obbedienti agli emissari di kiko. Spesso richiedono di poter andare in missione perche' cosi' gli e stato chiesto dai catechisti i quali si guardano bene dallo scontrarsi con un vescovo non compiacente, meglio mandarci direttamente il prete malcapitato. Altra storia quando il vescovo li ama: guai al prete se ci parla lui! Loro decidono col vescovo e il prete obbedisce.
Conclusione: stiamo attenti a non finire con il capro espiatorio di sempre cioe' i preti: le fonti che riferirebbero questa conversazione con il Papa sono fonti neocatecumenali; non mi aspetto altro che finiscano per dire che la colpa e' sempre dei preti e I poveri catechisti soffrono per loro.

Mule ha detto...

Visto che al cammino piace tanto cianciare sul CVII ora si ciucciano il top del CVII e vedranno quanta comprensione troveranno.
Non lo so ma: o al Papa piace il cammino .... e allora saranno "porte aperte" oppure lo tollera... e allora altro che Papa Ratzinger, vedrai come li fa rigar dritti.
In questi anni il cammino ha spalato m. su tutto ciè che non è come "dice lui", non ha usato neanche la ragione per integrarsi: adesso questo Papa adopera la stessa moneta: ben gli sta!

psyco ha detto...

Pietro i vescovi non possono accusare i catechisti laici del CN perchè non hanno prove formali per dire che sono stati loro a obbligare i presbiteri a partire.

Pietro Soave ha detto...

Purtroppo e' come dici

psyco ha detto...

Incontro del clero col nunzio: monsignor Apuron ha fatto parlare un diacono per un quarto d'ora (tutta fuffa). L'audio è stato registrato e pubblicato. Sulla liturgia si è difeso dicendo che il cammino è approvato (Benedetto XVI sulla liturgia ha detto diversamente). Il nunzio ha detto che i problemi a Guam non vanno risolti a Roma ma a Guam. Il clero ha chiesto di incontrare il nunzio in assenza di Apuron.

Ribellatevi al cammino! Fate conoscere a tutto il mondo gli errori del cammino e dei suoi leader!

Speriamo che anche in Italia vescovi preti e laici abbiano il coraggio di rifiutare il cammino.

Anonimo ha detto...

Temo che questa/o sarah sia un flame, sento parlare di un qualche cosa che il Papa fara' con kiko in autunno.

psyco ha detto...

Si sente sempre parlare di qualcosa....e poi? per il primo febbraio si era sentito parlare del grande incontro col papa fin dal settembre precedente... e come è andata a finire? 75 minuti di ritardo + tre sgridate, belle durette.... si sente sempre parlare... parlare.... parlare.....

Abbiamo pubblicato l'indiscrezione di Sarah perchè quando nelle comunità "si sente parlare" di qualcosa di grosso tanti fratelli delle comunità cliccano qui di nascosto per sapere cosa bolle in pentola veramente...

Lino ha detto...

... il Papa[...] ha chiesto a Kiko [...] soprattutto di essere "trasparente...
Non credo che sia possibile. La "trasparenza" snaturerebbe il Cammino. "Alla gente non dite nulla di tutte queste cose, semplicemente rivalorizzate il valore comunitario del peccato, l'indole sociale, il potere della Chiesa e tutte queste cose", sta scritto nel vecchio direttorio catechetico NC: "Non imbarcatevi per nulla in questo discorso parlando con la gente perché creereste un mucchio di problemi".
Con la "trasparenza" Kiko dovrebbe aprire le porte delle salette al pubblico, consentire il dialogo nelle salette ai faraoni e ai giuda, pubblicare il direttorio corretto e segretato, avvertire che proseguendo nel Cammino sarà obbligatorio versare la decima e altro, rendere noti i flussi di denaro, le donazioni in immobili e altro, i bilanci delle fondazioni varie. "Un itinerario gnostico trentennale di fabbricazione del cristiano eletto" non è compatibile con la trasparenza. Sarebbe un altro cammino.

Valentina Giusti ha detto...

Decalogo della trasparenza neocatecumenale:

1 - non parlare (per non correre il rischio di giudicare)
2 - non parlare (solo i catechisti sono ispirati a farlo, tu puoi solo 'risuonare' in comunità);
3 - non parlare (in famiglia o con gli amici o con i fratelli più giovani, non svelare gli arcani);
4 - non parlare (quando dai l'annuncio, limitati alle tue esperienze personali e al 'vieni e vedi');
5 - non parlare (non dare le tue perle ai 'porci' soprattutto se fratelli maggiori);
6 - non parlare (se sei catechista o prete limitati a riferire ciò che dice Kiko parola per parola);
7 - non parlare (se succede qualcosa in comunità anche grave, non farla trapelare all'esterno, riferisci solo ai catechisti);
8 - non parlare (neppure se in quanto in cammino ti pare di subire un torto: fai come san Kiko che non se ne lamenta neppure col papa che tanto lo ama);
9 - non parlare (se ti chiedono di svenarti nelle collette non chiede mai un rendiconto se non vuoi essere bollato come schiavo di Mammona);
10 - non parlare: non parlare e basta!

Obbedisci al decalogo se vuoi essere figlio di Kiko

Ruben ha detto...
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Ruben ha detto...

OT

Che stana casualità; il Servizio Fotografico dell'Osservatore Romano,
sempre molto solerte nel fornire in tempo reale, la documentazione fotografica delle attività papali, è in inspiegabile ritardo da 9 giorni.

Guarda caso,che in questo lasso di tempo,ci sia stata l'udienza del Papa a Kiko.

Fine OT

Uomo Libero ha detto...

@Valentina
Cosa sono gli arcani?

l'apostata ha detto...

A proposito di trasparenza...

Dato che nessun neocat duro e puro ha mai voluto/potuto rispondere, mi rivolgo
ai piccoli neocat in buona fede.

Lo statuto, e le pubbliche raccomandazioni papali, stabiliscono che le "celebrazioni" del sabato devono essere aperte a tutti.
In altre parole, qualunque fedele deve essere informato di quando si svolgono e deve poter partecipare senza essere autorizzato da chicchessia.

Tante e tante volte ho chiesto ai neocat duri e puri che sono comparsi qui di farci sapere se nella loro parrocchia le "celebrazioni" erano riportate nell'orario delle Messe parrocchiali.

Come detto, nessuno ha mai risposto.

Mi rivolgo perciò a voi, picoli neocat in buona fede, e vi chiedo, se ne siete a conoscenza, di farci sapere in quali parrocchie le comunità rispettano il proprio statuto e i desiderata papali, aprendo le proprie "celebrazioni" del sabato a tutti.

Grazie, aspetto fiducioso.

pietro ha detto...

Vorrei aggiungere che in merito al thread.
Magari certi Vescovi decidessero da che parte stare, questi ultimi alla Chiesa fanno solo danni

Lino ha detto...
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Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Questo è l'articolo Originale!
Quale è la fonte di tale notizia?

Papa Francesco ha ricevuto ieri pomeriggio in udienza privata Kiko Argüello, iniziatore del Cammino neocatecumenale. Ne dà notizia oggi la sala stampa vaticana. “L’incontro - riporta una nota dei neocatecumenali - si è svolto in un clima di grande cordialità. Il Pontefice ha ribadito ancora una volta l’importanza e il bene che il Cammino neocatecumenale sta facendo nel mondo intero”. Gli argomenti affrontati, informa la nota, hanno riguardato il Cammino e “la vita della Chiesa in generale”.

francescano ha detto...

Ho saputo da un amico neocat che il sacerdote della prima parrocchia della zona dove tanti anni fa si insediarono cinque comunità nc ha comunicato ai responsabili del cammino che non ne vuole più sapere dei neocatecumenali e li ha invitati a trovarsi una nuova parrocchia... già si erano verificate in passato diverse schermaglie quando il sacerdote, a più riprese aveva intimato una maggiore frequentazione della parrocchia da parte dei neicat.Addirittura li aveva esortati a frequentare l'Adorazione Eucaristica pena il divieto di concessione della chiesa per la liturgia del sabato...
la motivazione ufficiale della cacciata riferitami è quella che il sacerdote non riusciva a conciliare gli impegni della parrocchia con quelli numerosissimi del cammino e così ha scelto la parrocchia... il dubbio è che ci sia dell'altro e credo che quanto detto vada ad inquadrarsi in qualche modo con l'oggetto del post odierno... credo che qualcosa si stia veramente muovendo e forse la Chiesa stavolta sta agendo con determinazione.... come spiegare altrimenti la prossima caduta di una vera e propria roccaforte nc della zona per storia numero di aderenti ed influenza...

psyco ha detto...

Il vescovo di Guam ha fatto danni al cammino perchè le cose stanno venendo fuori. Ora tutte le volte che si starà per nominare un vescovo NC si chiederanno: ma poi mica succede come a guam? al cmammino servono vescovi facili da oliare ma.,...che non diano nell'occhio.

Immaginate se le stesse cose succedessero in Italia in una diocesi di quelle stesse dimensioni: 180.000 anime e 500 neocatecumenali fra cui il vescovo....e una proprietà di 30 milioni di euro misteriosamente regalata al cammino. Poi diranno di nuovo che hanno pregato ed è arrivato il miracolo?

Sebastian ha detto...

@Pietro Soave

Dalla mia esperienza i preti/seminaristi NC, specialmente i figli di NC che sono nati e cresciuti nel CN, sono i più fanatici dei fanatici. Non c'è bisogno che il catechista li costringa ad andare in missione. Anzi, succede che il loro vescovo non gli conceda di partire perché ha bisogno di sacerdoti in diocesi, e questi preti iniziano a mormorare. Infatti dopo 10 anni di seminario RM, di vita comune in ambiente neocatecumenalizzato, con 2 mesi di "itineranza" ogni estate (in realtà una vacanza spesata dalle comunità...), capita che questi preti si ritrovino a dover fare una semplice vita di parrocchia, dove magari non c'è nemmeno il CN! Dovessi vedere come mormorano, come si lamentano che il parroco non vuole aprire il CN, e che il vescovo non li manda in missione!

Sebastian ha detto...

@Anonimo 17:58 ha detto...
Questo è l'articolo Originale!
Quale è la fonte di tale notizia?

Papa Francesco ha ricevuto ieri pomeriggio in udienza privata Kiko Argüello, iniziatore del Cammino neocatecumenale. Ne dà notizia oggi la sala stampa vaticana. “L’incontro - riporta una nota dei neocatecumenali - si è svolto in un clima di grande cordialità. Il Pontefice ha ribadito ancora una volta l’importanza e il bene che il Cammino neocatecumenale sta facendo nel mondo intero”. Gli argomenti affrontati, informa la nota, hanno riguardato il Cammino e “la vita della Chiesa in generale”.


Premesso che la testimonianza dell'utente "Sara" è tutta da verificare, la notizia non dice nulla e non contraddice Sara.

L'educazione e la diplomazia di un Papa viene definita cordialità (qualcuno si aspettava che un Papa si comporti in modo sgarbato con un suo ospite?).
Gli argomenti trattati: il Cammino e "la vita della Chiesa in generale"... Come ho già detto in un commento precedente: ma di che dovevano parlare, dei mondiali di calcio?

Il punto è: in che termini hanno parlato del Cammino e della Chiesa?

@Anonimo 11:09:

Temo che questa/o sarah sia un flame, sento parlare di un qualche cosa che il Papa fara' con kiko in autunno.

Forse intendevi un fake, non un flame... Detto questo, si sa da tempo che Kiko ha invitato il Papa a Porto San Giorgio a settembre. Ma il Papa ha accettato l'invito? E se sì che tipo di incontro ha chiesto Kiko, e che cosa invece ha in mente il Papa? A mio parere, potrebbe essere questo un argomento discusso.

by Tripudio ha detto...

In realtà la prima notizia, appena eletto papa Bergoglio, era che "entro tre mesi" avrebbe dovuto celebrare la messa kika a Porto San Giorgio.

Ed infatti i kikos stanno ancora aspettando.

Il papa ha poi successivamente rifiutato un mega-incontro a Porto San Giorgio (quello che da settembre scorso ci annunciavano come "imminente"), rifiutando anche l'adunata oceanica a piazza san Pietro (travaso di bile di Kiko e Carmen), e preferendo l'aula da 6.000 posti (1° febbraio 2014) in cui... non solo si è presentato con più di un'ora di ritardo ma è venuto per... salutare calorosamente i bambini e poi fare la tripla tirata d'orecchie.

È stato inutile lo striscione di pallini e cerchietti per "evangelizzare" il Papa sui "cristiani adulti solo dopo oltre 30 anni" (chissà perché Kiko non ha precisato il pagare le "decime" per oltre trent'anni... più tutte le altre inutili, vergognose, continue umiliazioni, spirituali e materiali. E senza precisare che finché Kiko vive, il Cammino si allunga ancor di più!). Guardate la foto del Papa mentre Kiko se la canta e se la suona.


Questo blog è pieno di commenti neocat in cui si annunciano imminenti eventi giganteschi... e poi nel migliore dei casi la montagna partorisce il topolino.

Solo che i neocat che vengono qui a fare gli sbruffoni ("entro marzo", "entro ottobre", "entro giugno"...) poi quando il Cammino azzecca le solite figuracce non corrono certo qui a dire «scusate, i miei cosiddetti "catechisti" hanno sparato la solita bufala e in comunità ci siamo cascati di nuovo come pivelli».

Ma andiamo pure incontro ai kikos e consideriamo profetico il loro desiderio di vedere "sdoganata" la liturgia degli strafalcioni.

Se anche il Papa celebrasse la "messa kika" con tutti gli strafalcioni, il gesto non avrebbe valore giuridico. Per esempio: la dottrina della Chiesa riguardo l'omosessualità non è affatto cambiata da quando l'anno scorso il Papa si espresse dicendo «chi sono io per giudicare?», e dunque i libri liturgici della Chiesa non cambieranno qualora il Papa celebri anche più di una volta gli strafalcioni di Kiko.

I neocatecumenali confondono i titoli a effetto dei giornali e dei siti web... con il valore legale. Si illudono che leggere sul bollettino parrocchiale che un Papa avrebbe «sdoganato» la liturgia degli strafalcioni, significherebbe poter finalmente rimandare al mittente tutte le critiche.

Eh, no, cari fratelli astuti e ingannatori: la legge della Chiesa cambia con un gesto di autorità del Papa. Per esempio considerate Benedetto XVI: per «sdoganare» la liturgia tridentina cosa ha fatto? L'ha celebrata personalmente in pubblico, oppure ha promulgato un motu proprio per stabilire la libertà di celebrarla legittimamente e senza chiedere permessi?

Quindi, cari fratelli kikos, non tentate di prenderci per il sedere: la legge della Chiesa la conosciamo tutti, la liturgia della Chiesa la conosciamo tutti, e non saranno gli «sdoganamenti» annunciati sui titoli dei giornali a far cambiare le leggi ecclesiastiche e liturgiche.

I vostri strafalcioni restano strafalcioni, e sono gravi non solo perché disubbidite allo Statuto, non solo perché disubbidite alla Chiesa e ai suoi libri liturgici, ma perché nella vostra superbia credete che il Signore si compiaccia delle vostre ridicole pagliacciate a suon di canzonette kikiane e arredi sacri kikiani.

«Io sono il signore tuo Kiko, non avrai altro Dio al di fuori di me».

Trust ha detto...

Egregio Francescano,
Sono profondamente sorpreso da ciò che lei riporta in merito alle scelte di un suo amico parroco. Mi sembra che il comportamento di questo sacerdote sia perfettamente in linea con un tipico abuso di potere. Ora già vedo tripudio e company affermare che i veri abusi sono nel cammino, ma fatemi per favore sottolineare solo due piccole cose! Il parroco vuole una maggiore frequentazione del cammino alle attività parrocchiali. È questa una richiesta che si estende anche ad altri ho é solo indirizzata al cammino? Come può un parroco pretendere quello che è invece assolutamente facoltativo e farne invece un criterio per accogliere un carisma? Ma quello che non capisco è se l'adorazione eucaristica è un lasciapassare solo per il cammino o se per amministrare battesimi, funerali, prime comunioni o cresime anche altri devono sottomettersi a tale richiesta? Cioè in quella parrocchia o si va all'adorazione o niente! Ma se non è così perché invece la si pretende per il cammino?
Attendo gradita risposta,

Anonimo ha detto...

Scusate il fuori tema, ma questa e' da sapere. Preparazione della parola a casa per la liturgia di domani, non ho assistito ma ero nella stanza vicina e ho sentito "anche le rsonanze sono parola di Dio" . Cosaaa?? Ma ho sentito bene? Come sono andati via chiedo informazioni a mio marito, conferma. Purtroppo ho sentito bene. Tabata

by Tripudio ha detto...

Notate il commento di Trust: quando il parroco caccia via qualcuno allora fa bene, ma se caccia via il Cammino allora è "abuso di potere"...

Notate pure il suo modo infastidito di parlare dell'adorazione eucaristica come se fosse un fastidioso "pedaggio" da far pagare al Cammino... (ma è ovvio! i kikos non credono nella Presenza Reale! per loro l'adorazione eucaristica è solo un'inutile sceneggiata da fare solo quando è inevitabile "pedaggio" per accontentare qualche parroco o vescovo...).


Quello che ha detto Sarah è talmente ovvio che le spiegazioni le devono dare coloro che non le credono.

Anche chi non ha stima di papa Bergoglio, non può negare che nei confronti del Cammino è meno benevolo di quel che le autoglorificazioni di Kiko vorrebbero dare a intendere.
Scommetto che ci sono dei kikos che già rimpiangono papa Ratzinger, un "criptolefebvriano" a cui hanno comodamente disubbidito in ogni modo, riuscendo a passarla liscia perfino dopo aver tentato di autoapprovarsi la liturgia «all'insaputa del Papa».


Il termine «arcani», nel gergo neocatecumenale indica i segreti riguardo le tappe successive del Cammino (metodi, gesti, insegnamenti, canti...) Cioè un adepto del Cammino non ha nemmeno il diritto di sapere "cosa viene dopo". Per esempio il primo arcano è la "decima": nelle cosiddette "catechesi iniziali" non te lo dicono mica che dovrai versare vita natural durante il dieci per cento del tuo stipendio al Cammino puntualmente e senza fare domande su come verrà usato.

E se osi fare domande ti aggrediscono: «non ti fidi? non hai fede? sei in braccio a mammona! sei schiavo del demonio!».

Nella mentalità neocatecumenale la cosa viene spiegata dicendo che non si può certo dare il whisky al bambino che riesce a digerire solo il latte. Ma è un'astuzia retorica fin troppo evidente. Infatti uno studente può andare in biblioteca e sfogliare tutti i libri di tutti gli esami che non ha ancora fatto. Un ministrante può sfogliare messali e breviari, anche in latino, senza problemi di digestione e senza dover aspettare l'eventuale realizzazione di un'eventuale chiamata al sacerdozio. Informarsi su una cosa - tanto più se per prendere una decisione - non significa affatto "viverla". L'astuzia retorica neocatecumenale sta nel confondere il conoscere gli arcani col viverli (in questo è perfettamente "gnostico").

Nella mentalità neocatecumenale il "fidarsi" significa lasciarsi piovere addosso tutte le "novità" introdotte di volta in volta dai cosiddetti "catechisti". Ciecamente.

Il fatto che tante persone di buon cuore si siano lasciate abbindolare dal Cammino è dovuto proprio al loro... buon cuore, al desiderio di essere fedeli ad un itinerario spirituale, al desiderio di non opporsi alle esagerazioni (come se l'opporsi fosse universalmente sinonimo di arroganza)...

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Questo Papa è stato capito poco perché non rientra in nessuna categoria che ci siamo fatti, come: progressista - conservatore, destra - sinistra.

Se da una parte egli è aperto alle novità come nessun altro, dall'altra è rigidamente attaccato alla Tradizione. Due esempi: la scomunica al prete australiano che celebrava matrimoni omosessuali e l'equiparazione dell'aborto ai sacrifici umani.

Fatta questa premessa, il Papa è certamente contento se qualcuno "esce" a predicare il Vangelo, ma non transige sulla comunione e non sopporta chi si crede superiore agli altri. Per questo il Cammino deve scegliere: o continuare così per poi andare a sbattere contro un muro, o cambiare.

Soprattutto, deve cominciare a ubbidire. Intendo al Papa: riguardo a Kiko l'obbedienza è cieca.

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Io sono sicurissimo che quello che ha riportato Sarah è vero. E porto la prova: indiretta, ma rigorosa.

Se il 9 luglio il Papa avesse detto a Kiko un semplice e asciutto: "Forza, andate aventi, io sono con voi", il giorno dopo, il 10, il rumore dell'esultanza degli aderenti del Cammino sarebbe rimbombato per tutta Italia e i loro commenti su questo blog sarebbero stati innumerevoli.

Invece nulla. Che vuol dire? Che il Papa non ha detto: "Bravi, andate avanti così".
Questo è certo.

I neocat. che dovessero passare da queste parti sanno benissimo che è così.

Valentina Giusti ha detto...

A quello che ha detto benissimo Tripudio sugli arcani del Cammino aggiungerei che la segretezza che ammantava le varie tappe che lo scandiscono, serviva anche a nascondere il fatto che le catechesi che le accompagnavano, dalla catechesi iniziale in su, erano la ripetizione pedissequa delle parole dette da Kiko e Carmen decenni addietro, che le equipe di catechisti si passavano segretamente (i famosi mamotreti , termine spagnolo che significa scartafacci). I catechisti li studiano a memoria e li ripetono a pappagallo, strafalcioni grammaticali ma soprattutto concetti eterodossi compresi.
Persino gli annunci di Pasqua ed altri interventi sporadici del Fondatore vengono ripetuti allo stesso modo.
I neocatecumenali che li vengono a 'sbirciare' in internet sanno di commettere un'azione scorretta, quasi una violazione di un precetto.
Ho potuto constatare qui sull'Osservatorio che anche i neocatecumenali che hanno finito il Cammino o sembrano essere più critici con certi diktat nc, non leggono i mamotreti.
E se lo fanno, temono di metterne in discussione anche una sola parola!
Nel Cammino quindi c'è una sola parola libera di circolare, quella di Kiko. La rigida tradizione orale che vige assicura un risultato: gli insegnamenti del Fondatore sono legati inscindibilmente a un forte contenuto emozionale e quindi sottratte alla valutazione critica che ne svelerebbe incongruenza e falsità.

Anonimo ha detto...

Egregio Trust,
mi spieghi, per gentilezza: la parola "obbedienza" vale solo nei confronti dei catechisti?
H.

Anonimo ha detto...

Mi sono spaventata per tutte queste cose, io vorrei entrare a far parte di un CN ma da quello che ho letto non so se è opportuno

Michela ha detto...

Anonimo ha detto...

Mi sono spaventata per tutte queste cose, io vorrei entrare a far parte di un CN ma da quello che ho letto non so se è opportuno


prima di avere una risposta dovresti dirci perchè vuoi entrare nel cammino, sei stata invitata da qualcuno, o vi hai visto qualcosa di bello?

Anonimo ha detto...

Vorrei aggiungere a quanto detto che pare che Papa Francesco voglia dare seguito alla feria IV.
Presto ci sarà la conferma.

Sarah

sandavi ha detto...

OT: ho appena scoperto che una coppia storica del Cammino nella mia Diocesi dall'anno scorso ha lasciato il cammino per seguire l'Azione Cattolica, e (GUARDA UN PO'!) attualmente sono famiglia missionaria in Montenegro.

Ma tu pensa!! Quindi non è solo il cammino che forma alla missione!?
;)

Fine OT

Sarah ha detto...

Sarah delle 13.25 è un fake.
Controllate gli indirizzi I.P.

Per il momento, confermo e non altre news.

Sarah

Trust ha detto...

Caro Anonimo 10:38
Mi spieghi lei cosa sia obbedienza per un parrocchiano. Non mi pare ci sia nessun voto di obbedienza al parroco. Quello che non capisco e che nessuno mi spiega è perchè si pongano vincoli, condizioni ed obblighi ai fratelli del cammino che invece non sono posti ad altri. Non mi pare che il diritto canonico preveda cose del genere, anzi mi sembra il contrario. Se vincoli, condizioni ed obblighi ci sono sono solo quelli che dipendono dalla fede cattolica.

Al sig. Tripudio neanche rispondo visto il suo logorroico parlarsi addosso teso solo ad insultare più che ad argomentare.

Ruben ha detto...

OT:Riporto questa mail per vs. conoscenza:

Io
A photo@ossrom.va
Oggi alle 2:29 PM

Udienza Pontificia Sig. Kiko Arguello 9 luglio 2014

Notiamo una lacuna di cinque giorni, 7-11 c.m., nei Vs. apprezzatissimi servizi; siamo infatti molto interessati
ad eventuali acquisti, di foto dell'udienza in oggetto.

In attesa di nuove,

Porgo distinti saluti.

Rxxxx

Fine OT.

psyco ha detto...

Che facciamo cari fratelli NC, inventate pure notizie false? le mettete sotto falso nome? è questo che vi insegna il cammino delle bugie?

Cmq io penso che Bergoglio anche se non è molto sensibile alla liturgia può benissimo far capire a Kiko che la feria IV può essere sbloccata... e Kiko ha paura di questo...

neocatecumenali.blogspot.it/2012/12/speriamo-che-tutto-vada-bene.html

neocatecumenali.blogspot.it/2012/12/vietate-le-liturgie-del-cammino.html

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo con Pietro non del camino sull'autenticità dei messaggi di Sarah,la sua versione è validissima, e mi sembrava strano che il nuova Papa avesse ignorato la Feria IV .
Sandavi non mi meraviglio del fatto che una coppia storica abbia abbandonato il cmamino, a Teramo il parroco che ha portato il cammino in città, amico del tripode del Cnc (KikoKarmenPezzi)di Eusebio,Giulietta, che ha concluso il cammino,dopo 45 anni ha cacciato tutti fuori dalla sua parrocchia super accessoriata da sale n.c. già da diversi anni.;-)

Anonimo ha detto...

Il fake è quello delle 14,04 la notizia è verissima.Nella udienza privata il Papa ha detto a Kiko che vorrebbe dare seguito alla feria IV.Quindi proibire l'Eucarestia del sabato sera.
Questa è la verità.Controllate pure gli IP.

Sarah

Valentina Giusti ha detto...

Ti dico solo questo: entrando nel Cammino, di fatto ti incanali in un'esperienza che mai ti ricondurrà alla Chiesa.
Questo dal punto di vista della Fede.
Ma, se può esserci qualcosa di peggiore, ti incanali in un'esperienza che ti porterà irrevocabilmente lontana da te stessa.
Il Signore vuole innanzitutto la nostra libertà. Ci vuole capaci di intendere e volere. È salito sulla croce per rispettare il nostro libero arbitrio e darci una strada maestra per incontrarlo.

psyco ha detto...

Trust non ti viene il dubbio che sia proprio il cammino ad avere problemi con la fede cattolica? secondo te i parroci devono accettare chiunque modifica la liturgia a suo piacimento, vero?

sandavi ha detto...

Trust,
al Parroco si deve obbedienza in quanto pastore della parrocchia per conto del Vescovo. Il Vescovo non può essere ovunque, quindi non è ammissibile vivere una vita cristiana infischiandosene del parroco della propria parrocchia, che agisce per conto del Vescovo.
Egli è inoltre ovviamente un Sacerdote, al quale si deve comunque rispetto in quanto ministro ordinato, che, nelle sue funzioni, opera a nome di Cristo-Capo.

Impara da San Francesco d'Assisi:

"Se mi capitasse di incontrare insieme un santo che viene dal cielo e un sacerdote poverello, saluterei prima il sacerdote e correrei a baciargli le mani. Direi infatti: Oh! Aspetta, san Lorenzo, perché le mani di costui toccano il Verbo della vita e possiedono un potere sovrumano!"

Il vostro disprezzo per l'Ordine Sacerdotale, dal mio punto di vista, è quanto di più obbrobrioso mostrate al mondo.

Valentina Giusti ha detto...

Sono d'accordo con Trust: da parte di un parroco è una forzatura pretendere di imporre obblighi ai parrocchiani solo perché neocatecumenali, soprattutto l'Adorazione Eucaristica, quando ancora Kiko non ha provveduto a spiegare loro l'arcano corrispondente e ad imprimere la sua firma sulla particola.mettendola in vendita nei Kiko Store.

Anonimo ha detto...

Nella mia parrocchia la messa nc del sabato sera e' inserita nell'orario parrocchiale ed e' aperta a tutti. Il nuovo parroco lo ha preteso insieme a tante altre cose. Io anche essendo nel cn gli sono grato . Vorrei spiegarne i motivi ma ora non posso.

Anonimo ha detto...

non sono d'accordoin quanto alla X s viene versata nel segreto e viene data coloro che hanno bisogno una parte dell'età dal parroco

psyco ha detto...

Quindi anche voi fate l'oliatura del parroco...

Questa parrocchia con gli orari esposti delle liturgie nc aperte a tutti, quale è e in che città sta?

Gli orari sono pubblici non c'è bisogno di nascondersi, su coraggio! oppure avete paura che qu alcuno vada a verificare e si presenti alle liturgie nc senza essere invitato?

Anonimo ha detto...

non sono d'accordoin quanto alla X s viene versata nel segreto e viene data coloro che hanno bisogno una parte dell'età dal parroco

angelo ha detto...

la decima va versata in segreto in un sacco poi viene data coloro che ne hanno bisogno è una parte viene data al parroco tutto quello che dite è falso

l'apostata ha detto...

@ angelo che ha scritto:
"...tutto quello che dite è falso".

Da quello che affermi presumo che tu sia "l'angelo" con il quale il signor dottor (h.c.) santosubito Arguello dice di parlare.

Complimenti!!!

Piuttosto, se è come dici tu, perché nel cosiddetto cammino la gestione dei soldi è segretissima?

Spiegaci, anzi, dì fatti concreti.

Lino ha detto...

@ angelo
Sai, Angelo? Non è il fatto che la decima vada versata in segreto in un sacco che mi dà da pensare. Conosco e condivido la pericope della mano destra e della mano sinistra (Mt 6,2-4).
Anche so però, che la mano sinistra non deve sapere quello che fa la destra perché, nel simbolismo evangelico, la mano sinistra è quella del male, e quando la mano sinistra conosce il bene che si opera con la mano destra (che è la mano del bene) fa di tutto per contrastarla.
Te l'hanno spiegato nel Cammino questo simbolismo, Angelo, o ti hanno riferito soltanto la pericope?
Intendo dire, Angelo: non vorrei, poi, che a tirare dal sacco l'ammontare delle decime fosse proprio la mano sinistra. Allora: perché la destra non si dà da fare, impugnando una penna come lo scriba vestito di lino di Ezechiele 9? Potrebbe lei, la mano destra, tirare fuori i soldi dal sacco, contarli, annotarli come entrata in un registro, distribuirli secondo i bisogni delle persone e l'oggetto sociale di chi li raccoglie, annotare le uscite in una colonna a destra.
Al vescovo cosa va? La mano destra potrebbe dire: al vescovo Pinco Pallino la somma XXXXXX. E il vescovo, a sua volta, dovrebbe renderne conto.
Si chiama rendiconto questo, Angelo, hai mai sentito parlare di rendiconti? Lo sai che tutti, dallo Stato ai condomini, dalla Chiesa alle
Parrocchie

devono rendicontare - così dovrebbe essere - con la mano destra?

Pubblicate voi del Cammino un rendiconto delle raccolte nelle salette, in ogni dove, e un bilancio delle Fondazioni del Cammino? Oppure, con la mano sinistra, fate viaggiare tutto "in nero"?

Dimmelo, Angelo: se non pubblicate questo, qui si potrà anche dire il falso, ma voi non fate niente per dimostrare il contrario. E io resterò convinto che a raccogliere i quattrini sia la mano sinistra la quale - essendo una mano imbrogliona - paga noleggi di elicotteri, sponsorizza concerti di musiche kikiane e salda cene pantagrueliche per vescovi amici, con tanto di sigaro cubano finale. Con buona pace della mano destra.

Valentina Giusti ha detto...

Ah Lino! Meravigliosa questa dialettica fra mano destra e mano sinistra! :-)))

Anonimo ha detto...

Forse non mi sono spiegato. Il parroco ha preteso diversi cambiamenti nella liturgia del sabato sera: non c'e la mensa, non c'e l'ambone, e veramente aperta a tutti, ha lasciato pero le risonanze e la comunione sotto le due specie in piedi al proprio posto. I miei "cari" fratelli nc hanno dovuto accettare ma so bene che ci sono state tante oliature per dimostrare che loro sono i migliori e che la parrocchia non puo fare a meno di loro. Io sono in una fase di "studio". Rendo grazie a Dio che mi tenuto fuori dai loro meccanismi perversi e ipocriti.

Anonimo ha detto...

Scusate ma ho bisogno di trovare una fonte certa. A parte la notizia dell'udienza che ho postato presa dal sito del vaticano, non ho più trovato niente.
Ho anche scritto un commento nel blogspot del visnews quattro giorni fa ma nessuna risposta.I nc dicono le solite propagande.Vorrei tanto credere a Sarah ma non riesco a capire se sono voci di corridoio o se ha una fonte certa, in quest'ultimo caso se fosse veramente così e se andasse avanti le mie preghiere e le preghiere di molti sono state ascoltate.
Tabata

Lino ha detto...

Grazie Valentina. Meravigliosa per te, naturalmente: magari Angelo non la capirà, Baccalà la reputerà roba da "cretinetti" e qualche ignorante che non possiede il senso del simbolismo penserà che Gesù e noi due con Gesù vituperiamo i mancini :-)

psyco ha detto...

Il cammino non rispetta le norme litugiche della Chiesa. Perciò un parroco fa bene a espellere il cammino, indipendentemente dalle adorazioni eucaristiche...

Anonimo ha detto...

Sulla questione delle rendicontazioni e delle fondazioni scrissi pure sull'altro blog, quello del baccala' per intenderci, ma ottenni risposte evasive per cui lasciai perdere. Pochi giorni dopo fecero comparire un post con le annotazioni canoniche di Arrieta allo Statuto. E' chiaro, ma lo sapevamo tutti, che il cn si costituisce come un ente "immateriale" ma i soldi che finiscono nei sacchi neri sono reali e sonanti. Sembra quasi un sistema a scatole cinesi. E comunque resta strano il fatto che la Fondazione, che gestisce la parte materiale del cn non sia obbligata a redigere i bilanci quando questo per gli altri enti ecclesiastici, a partire dalle diocesi e parrocchie, e'prassi consolidata. Ted.

Anonimo ha detto...

http://chisinasconde.blogspot.it/2014/07/papa-francesco-ha-ricevuto-ieri-in.html
Quando vengono scoperti ecco come reagiscono:

''...sono dei poveri scemi lasciateli perdere....''

Anonimo ha detto...

@psyco 17:59

http://www.orari-messe.com/orario/palermo

Guarda gli orari delle messe prefestive delle seguenti parrocchie della mia citta' (in ordine di come ti appaiono):
-Maria SS delle Grazie
-San Marco Evangelista
-Spirito Santo
Ti assicuro che le prefestive non sono fissate (e pubblicizzate) alle 20.30 o alle 21.00 per il semplice fatto che sono orari più freschi ;)
Vieni, ti aspetto e poi ti invito pure a fare un bel bagno o prendere un buon gelato! ;)

Anonimo ha detto...

cosa vuoi dire 'orari piu freschi'??? si pubbilcizzano solo le messe negli orari caldi?????????? e il cammino a che temperatura di gradi centigradi è????

Anonimo ha detto...

Senza offesa, spero che chi scriva in questo blog non abbia il tuo stesso livello di comprensione dell'italiano e del sarcasmo...
(L"invito a psyco non è sarcastico, mettiamoci d'accordo in privato!)

psyco ha detto...

In privato per cosa? Cosa vuoi da me? Perchè vuoi discutere in privato quello che per sua natura deve essere pubblico?

Anonimo ha detto...

Egr. Sig. Trust,

perchè parla di "vincoli condizioni e obblighi"?

Non vede che Dio sta parlando nella storia di quei fratelli neocatecumeni attraverso le raccomandazioni di chi conduce la parrocchia in cui sono inseriti?
Non vede che quel parroco li sta mettendo nella verità?
Non vede Dio attraverso quel parroco vuole piegare la loro dura cervice e tirarli fuori dal peccato e dall'idolatria con braccio potente e mano forte?

Forse quei fratelli neocatecumeni che si rifiutassero di seguire le indicazioni del parroco potrebbero perdere il treno, l'occasione di incontrare Gesù, per un atto di orgoglio nei confronti della storia che Dio vuol fare con loro!

Figli ribelli!
Che cuociano nel loro brodo!

H.

Lino ha detto...

Ho letto il commento di H.
Chiunque sia H., dal suo intervento si potrebbe estrarre un saggio sul linguaggio neocatecumenale: "Dio sta parlando nella storia di quei fratelli neocatecumeni"; "Dio attraverso quel parroco vuole piegare la loro dura cervice"; "potrebbero perdere il treno, l'occasione di incontrare Gesù"; "per un atto di orgoglio nei confronti della storia che Dio vuol fare con loro". Sono tutte espressioni di una neolingua orwelliana che immediatamente inquadrano un adepto del movimento NC.

Senza offesa - lo scrivo riferendomi all'anonimo 02:52 - se nella storia della Chiesa i cattolici si fossero tutti espressi così, la nostra letteratura si ridurrebbe alla ripetizione di poche sillabe pronunciate da una ninfa Eco innamorata di Narciso.

Anonimo ha detto...

Non c'è niente di peggio di dover spiegare l'ironia... la prego di non chiedermi questo, sig. Lino!

Le sarà comunque sufficiente per capire, suppongo, che ho ben conosciuto il cammino da dentro.

H.

Valentina Giusti ha detto...

Secondo me il commento di H è azzeccato.
Spiega, a beneficio dei fratelli nc che ormai solo "quel" linguaggio orwelliano intendono (come dice Lino), che l'intervento del parroco che ha ripulito e raddrizzato un po' la loro liturgia, è una grazia di Dio a loro favore.
Forse anche noi, per farci capire un po' più da loro, dovremmo imparare (nel mio caso re-imparare) ad usarlo! :-)

Lino ha detto...

Sì, è azzeccato, mi ha fatto sorridere. Per me H. è un ex NC o un assiduo frequentatore di questo sito.
Il problema sta nel fatto che per parlare bene la neolingua neocat occorre aver ottimamente sviluppato il bispensiero kikiano. Occorre, cioè, pensare che tutto ciò che concerne il Cammino (mamotreti, articoli, tirate di orecchie, testimonianze di fuoriusciti, video, strafalcioni esegetici pubblici di Kiko, lettera di Arinze eccetera eccetera) non sia mai esistito. Nel tuo caso, quindi, non potrai re-impararlo. Una neolingua paraorwelliana presuppone un bispensiero, che i fuoriusciti - in quanto fuoriusciti - non possiedono perché hanno creduto nell'esistenza di qualche documento :-)

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

@ H.
Guardi che io considero l'ironia il sorriso dell'intelligenza, ma anche ritengo che la prudenza sia una virtù fondamentale nel leggere un commento WEB. Nel sintagma "Chiunque sia" già avevo ipotizzato la provenienza di H., comunque precisata nel mio secondo commento, precedente alla pubblicazione del suo delle 11:36.
Un saluto.

fiorentino ha detto...

Spero pubblichiate:



sono l'anonimo delle 2.20 e 2.53.

@psyco: scusami,forse mi sono espresso male...in privato vorrei solo darti il mio numero per organizzarci per l'invito (reale) che ti ho fatto nella mia città per mostrarti che nella mia parrocchia la partecipazione alla celebrazione del sabato e' pubblica (e pubblicizzata, come lo è stato per la pasqua) e per farci un bel bagno e/o mangiare un buon gelato (cose che ti alletteranno certamente di piu' ;) )

Per me possiamo parlare in pubblico di tutto quello che vuoi, anzi mi farebbe piacere sostenere un serio ma disteso confronto, purché siano rispettati i canoni della buona educazione. Sono molto aperto e nutro grande rispetto per le opinioni degli altri, se espresse coi giusti toni ;)

@apostata: ti ho risposto al post delle 16.58

@lino: scusami ma non ho ben compreso la tua puntualizzazione/metafora delle 11.15.

fiorentino ha detto...

Ti ho risposto alle 2.20 del 17.

Anonimo ha detto...

Per Saverio che ha scoperto l'acqua calda.

Caro Saverio tu fai il post cresima perchè è un'invenzione del cammino.
Tui fai il post cresima perche' sei talmente limitato e dipendente del cammino che non vuoi conoscere le altre realtà parrocchiali della tua città, vivi solo per il cammino ed ignori le altre realtà diocesane,tu fai il post cresima con la speranza di portare frutti al cammino e appenderti una medaglia al petto ed esibirla in comunità, hai mai sentito parlare di persone che in estate vanno in Africa a costruire pozzi per l'estrazione dell'acqua potabile?, hai mai sentito parlare di persone che sempre in Africa stanno costruendo delle case famiglia per sottrarre giovani ragazze dal mondo della prostituzione?
Hai mai sentito parlare di giovani che vanno in Bulgaria e stanno 15 giorni con i bimbi degli orfanotrofi lager e vivere con loro in una colonia montana? Hai mai sentito parlare di giovani dottori che vanno in Albania al ridosso di un asino e offrono la loro professionalità gratuita fra i paesi montani di quella nazione dove non c'è neanche la luce elettrica?
E poi non dirmi che non conosci i famosi campeggi dell'ACR, ma dove vivi?
Esci qualche volta dalla tua saletta,e non sparare "menate" tutti i tuoi fratelli da giugno a settembre vanno in ferie,l'importante come raccomandano i catechisti è di informarsi dov'è la comunità più vicina al tuo luogo di villeggiatura e partecipare alle celebrazioni

Ruben ha detto...

Visto che stiamo in tema di ironia,è interessante riportare,l'ultima frase,cronologicamente pubblicata, dal blog "disertori":

"Per questo io tratto l'"osservatorio"con durezza e ironia."

Lo sconfortante,è che l'autore della frase, ci crede davvero!...

Anonimo ha detto...

@Lino.
Concordo, sempre prudenti in rete.

Per parlare quel linguaggio non serve necessariamente bi-pensiero.

Per quanto mi riguarda, penso si tratti di un buon orecchio per le lingue.

Familiarizzato con il sistema di pensiero e con qualcuno dei termini cardine, non ci si mette molto a ricavarne i nessi logici e, di conseguenza, il linguaggio.

Il che ne mette a nudo tutta l'assurdità.
Sarei infatti tentato di correggermi: non sono stato ironico, bensì paradossale - per il modo di ragionare del cammino.

Che vuole che le traduca?

H.

Valentina Giusti ha detto...

Per H:
aggiungerei solo ' Bene fratelli, coraggio. Pregate per me che sono un peccatore...'

Lino ha detto...

@ Ruben
Non è sconfortante, è (dal punto di vista che osserva la patologia) assolutamente normale.
Un seguace di Kiko davvero crede che in questo obbrobrio sia ravvisabile Gesù Bambino. Un pensiero che discrimina, invece, ci vede sia Cristo sia l'antiCristo.
Nel bispensiero si giunge all'autoconvincimento della veridicità di un asserto anche quando la sua falsità sia evidente a ogni mente sana. Perciò la neolingua riduce al minimo i concetti esprimibili, con un vocabolario ridottissimo che sia in grado di esprimere, nello stesso tempo, fantasia e realtà, bianco e nero, cielo e terra.

Un esempio di bispensiero espresso con la neolingua kikiana sta nelle esegesi di Arguello relative a Zaccheo: quella di Sydney e l'altra consegnata assieme al canto "Zaccheo" in una convivenza di inizio corso. Ora vado di fretta, ne riparleremo. Magari il nostro signor H. saprà lui raccontarci la seconda, la prima ce l'ha riferita il presbitero don Iapicca.

Lino ha detto...

@ H.
Mi ha inteso, H.? Vorrei che lei mi traducesse il simbolo "Zaccheo" secondo Kiko, nelle due occasioni che ho esposto: a Sydney e nella consegna del canto. Un bispensiero è impossibile a tradursi, è una sintesi degli opposti.

Lino ha detto...

@ Fiorentino
Eco, caro Fiorentino, fu una ninfa mitologica canterina e chiacchierona. S'innamorò di Narciso, il quale pensavo solo a specchiarsi nella propria immagine, contemplando soltanto se stesso. Eco finì con il consumarsi, essendo stata condannata a pronunciare soltanto la sillaba finale delle parole che ascoltava. Da qui l'eco nelle vallate, o viceversa. Eco ripete, insomma, una sorta di mamotreto sillabato, senza capirlo :-)

Anonimo ha detto...

@Lino,
la ringrazio di tanta fiducia, ma non ho proprio voglia di sorbirmi di nuovo quei deliri.

E la bruttezza degli ultimi-nuovi canti di Kiko che eravamo obbligati a sorbirci (ma io mi fermo a 3-4 anni fa), comunque osannati dai catechisti insieme alla vergognosa sinfoniaccia, è stato uno dei motivi che mi hanno allontanato dal cammino.

Come si poteva arrivare ad annullare così palesemente il proprio senso critico ed estetico?!

Avessi sentito almeno un "può non piacere, ma ci hanno detto di farvela ascoltare"... ecco, quello sarebbe stato un segno di onestà intellettuale. Ci sarei stato.

Invece no: 2 o 3 annunci di Quaresima e Avvento funestati dalla visione della sinfonia, condita con aggettivi superlativi "stupenda! emozionante! incredibile!".

...e poi dicevano che dovevamo liberarci dagli idoli!! la nueva estetica!!!
Mava'...

Una minuzia?
Qualcuno disse: "chi è fedele nel piccolo...."

H.

Sebastian ha detto...

@H.

E la bruttezza degli ultimi-nuovi canti di Kiko che eravamo obbligati a sorbirci (ma io mi fermo a 3-4 anni fa), comunque osannati dai catechisti

Non ti sei perso niente, ormai i canti erano sempre tutti uguali (e ugualmente penosi). L'anno della GMG di Madrid presentarono un canto "nuovo", che era uguale a un canto "vecchio", quello tratto dall'Apocalisse su "Una Donna vestita di Sole". In realtà cambiava solo che si cantava in spagnolo e c'era un ritornello che faceva lalalalalala col solito giro spagnolo. E lo spacciavano per nuovo! E tutti a cantare sto canto in tutte le occasioni in cui c'era da far casino (ballo finale, missioni in piazza...).

psyco ha detto...

Non mi interessa il numero di telefono dei neocatecumeni che vogliono dirmi in privato dove sarebbe l'avviso parrocchiale. Se è pubblico mettetelo qui. Se la messa è aperta a tutti allora ditelo a tutti. L'avviso è pubblico o no? Allora copiatelo su internet. Fate sapere a tutti dove e quando viene celebrata la messa neocat aperta a tutti. Città, indirizzo, parrocchia, luogo esatto (quale saletta?) vediamo se avete il coraggio di ubbidire al vostro statuto che dice che siete parte della parrocchia.

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

@psyco
L'avviso è pubblico o no?
---
Ho trovato "una" Parrocchia che tra gli orari on line al prefestivo specifica: ore 21.00(neocatecumenali).

Sarà aperta a tutti?

Lino ha detto...

@ H.
Non mi riferivo al canto, figuriamoci: nemmeno li ascolto. Intendevo la catechesi per la convivenza di inizio corso di vari anni fa nella quale fu "consegnato" il canto su Zaccheo.

Una ex neocatecumenale mi ha scritto che secondo questa catechesi "Il sicomoro rappresenta la Chiesa (luogo che ti permette di vedere e di incontrare Gesù), o la comunità, o la convivenza stessa. Infine l'albero del sicomoro rappresenta la croce, perché nelle croci incontriamo Dio. Rappresenta anche l'innalzamento della nostra anima che cerca Dio".

Ora il sicomoro, a Sydney, era stato spiegato da Kiko come un "montare sopra gli altri" (cfr. http://liturgiadomenicale.blogspot.it/2010/10/kiko-arguello-sydney-zaccheo-scendi.html : “Scendi, dal tuo albero, dalle tue cose, dal tuo montare sopra gli altri, perché sei piccolo e non accetti la tua piccolezza: di statura, di carattere, di soldi, di quello che sia… D’intelligenza…".

Quindi: una vera e propria sintesi di opposti inconciliabili tra loro e con il testo. Il sicomoro significa l'innalzamento dell'anima che cerca Dio, ma anche è un montare sopra gli altri, simbolo di una vita sbagliata. E' simbolo della Chiesa, della comunità e della croce, ma è anche simbolo delle "cose" di Zaccheo.

Una confusione enorme, che fonde esegesi tradizionali (l'innalzamento dell'anima, la croce) con invenzioni di (in)sana pianta che rendono illogica la Scrittura evangelica. Poté mai Zaccheo pensare di riuscire a vedere Cristo montando "sopra gli altri"? Cristo invita "Zaccheo" a scendere dalla Chiesa?
E' un bombardamento di tesi e antitesi che tendono ad abituare l'adepto ad accettare tutto e il contrario di tutto,che impediscono di sviluppare una capacità critica di ricerca e lettura.

l'apostata ha detto...

Pensierino della sera: il Kiko perde il pelo ma non il vizio

Se il Papa sospendesse davvero le "celebrazioni" neocat del sabato, che direbbe il santino?

Il Papa: "Da oggi le comunità neocatecumenali sospenderanno le celebrazioni del sabato e parteciperanno alle Messe parrocchiali con tutti gli altri fedeli".

Il signor dottor (h.c.) Arguello:
"Grazie Santità per le disposizioni che ci ha impartito. Le osserveremo fedelmente!
Per mio ordine, tutte le comunità del mondo sabato prossimo, al momento del banchetto seduti, pregheranno per Lei! Viva il Papa!"

Scherzo, ma visti i precedenti non si sa mai...

Anonimo ha detto...

coraggio! il cammino subi' una sconfitta in giappone....e ora il cammino sta per subire una sconfitta a guam......!

Sarah ha detto...

Buon pomeriggio, la notizia è di qualche ora fa. Ma ho cercato conferme prima di riferirla.
Mons. Vallini ha deciso per la diocesi di Roma di interrompere "pro tempore" la celebrazione dell'Eucarestia del sabato sera per le comunità NC.
Si riserva di "studiare" la questione personalmente, congiuntamente con una commissione costituita ad hoc (tra i componenti di suddetta commissione comunque anche alcuni laici e sacerdoti ai vertici NC). Inizio dei lavori a fine agosto.
Se ci saranno nuove, vi aggiornerò.

Sarah

sandavi ha detto...

Sarah, io spero che tu non sia un fake, una disturbatrice neocat. A parte che sarebbe inutile, certificherebbe solo un livello di condizionamento che sfiorerebbe il ridicolo.

Se è vero, è una buona notizia finalmente, tutte le preghiere sarebbero state ascoltate.

Lino ha detto...

Sarah ha scritto:
"Se ci saranno nuove, vi aggiornerò".
Baccalà ha scritto:
"Ma secondo te l'avranno capito che Sarah è un fake?"

Per Sarah: "Chiacchiere e tabacchere 'e lignamm' 'o Banco 'e Napule nun ne 'mpegna!". Lo sai che significa, vero, Sarah?
Per Baccalà: tu - nel tuo "itinerario di formazione cattolica" - ancora non hai compreso che nel cattolicesimo si fa informazione, non depistaggio mediante le balle di un falso nick, di un fake. Tu pensi che lo sviamento dalle argomentazioni, la diffusione di notizie che poi si potranno dimostrare non vere sia favorevole al tuo (supposto) "itinerario di formazione cattolica".

Qui si crede differentemente: la probabilità che in un piccolo sito come l'Osservatorio possa intervenire una "Sarah ben informata", che tu nel tuo infimo blog immediatamente rilanci dichiarandola fake e ridendoci sopra, è prossima allo zero.

Quando ti renderai conto, Pasqualone, che nei movimenti che praticano il "silenzio e segreto" i chiacchieroni come te e Sarah, pensando di fare bene, in realtà rompono le scatole? Quando ti renderai conto che anche una falsa notizia può fissare l'attenzione su problemi reali, e quindi i movimenti esoterici preferiscono il silenzio, lasciando che a parlare sia soltanto il "maestro illuminato", non un baccalà qualsiasi?

P.S.
Ho notato che hai imparato a citare le fonti, Pasqualone, addirittura scrivendo in corsivo il titolo di un libro. Ottimo, da quando nemmeno citavi la fonte del copia-e-incolla, sei cresciuto. Ti fa bene, allora, leggerci. E' così che, nei tempi passati, osservando i pittori, gli imbianchini di chiese imparavano l'arte di Giotto e Botticelli.