martedì 29 luglio 2014

Come funzionano le missioni neocatecumenali

La sagra delle chitarrelle kikiane:
cioè "nueva evangelizzazione"
Io ho avuto modo di andare a visitare le famiglie in Missio ad Gentes a Chemnitz, nell'ex Germania Comunista.

Qui ci sono addirittura due nuclei, cioè due Missio ad Gentes neocatecumenali, sempre nella stessa città, ciascuna con 3 famiglie di diverse nazionalità (spagnoli, italiani, austriaci, tedeschi...), un presbitero e un paio di signore che fanno servizio (serve). Ai fini della "missione", hanno comprato due case (una per "missio"), le hanno completamente ristrutturate in stile NC (moquette blu, sedie in plexiglass, pareti bianche "rugose", affreschi kikiani, ecc...) e vi hanno assegnato un nome di un santo (una mi sembra si chiami Santa Maria di Loreto).

In queste "neo-parrocchie" (mi sembra un nome appropriato) si svolgono le celebrazioni della comunità (costituita appunto dalle tre famiglie), e gli incontri a cui vengono invitati i neo-adepti.

C'è anche una vera parrocchia, che però viene usata solamente quando il numero di presenti alla celebrazione richiede un grande ambiente. Qualche anno fa poi il Vescovo non ne volle più sapere delle missioni, per cui si chiedevano preghiere perché cambiasse idea. Cosa che poi avvenne, non so in che modo (ma in una diocesi dove i cattolici rappresentano il 10% della popolazione, e in una chiesa come quella tedesca che riceve fondi dallo Stato in base al numero di cattolici, e conoscendo il modus operandi del CN, si può immaginare cosa sia accaduto...).

Spettacolino kikiano in piazza:
cioè una saletta neocatecumenale
all'aria aperta
Nonostante questa missione ci fosse da diversi anni, non si riusciva a formare una comunità. Quel che ci hanno raccontato è proprio che le pochissime persone che sono riuscite ad avvicinare sono per lo più amici dei figli, impressionati da queste 6 famiglie numerosissime (8-13 figli) e rumorose e apparentemente gioiose (per di più in una città triste e grigia come Chemnitz...). Nonostante questa apparente felicità, non mancano i dolori. Ad esempio, qualche anno fa un figlio di una famiglia spagnola era scappato di casa, perché si ribellava a quella situazione in cui era stato forzato. Poverino, era considerato la pecora nera...

Le famiglie vivono in stretto contatto, tanto che già ci sono stati svariati matrimoni tra alcuni dei figli. Al fine di aggiungere "sangue fresco" alle missioni (tra qualche anno rischiano di sposarsi tra cugini), ed anche di allargare il numero dei "missionari", Kiko si è inventato negli ultimi anni di "consegnare" il rosario a giovani NC, al fine di pregare per quelli che stanno in missione, e instaurare un legame inizialmente spirituale, ma che poi si tramuterà in qualcosa di più. Ogni anno infatti Kiko manda questi giovani a visitare le famiglie in missione, con la speranza che trovino l'anima gemella.

(da: Sebastian)

50 commenti:

C. ha detto...

Anche io ho visitato diverse missioni ed in posti diversi del mondo: Europa, Asia e Nord America.

La cosa impressionante è che in qualunque posto si vada il format neocatecumenale rimane lo stesso. Questo in barba alle culture locali.

Una cosa da aggiungere, per la mia esperienza, è che queste missioni sono denotate da un impressionante numero di insuccessi.
E' altissimo il numero di chi lascia, se ne va. Tantissime comunità formate si sciolgono dopo appena pochi anni.


Tantissimi che vanno con entusiasmo tornano molto amareggiati...

L'ho detto tante volte: se Kiko facesse un computo onesto dei "frutti" del c.d. cammino e delle tante vocazioni (persone di buona volontà che si mettono a disposizione) dissipate per la sua arroganza e per quel alla fine il risultato sarebbe solo a suo sfavore.

P.S. la cosa non è personale perché io in missione ero contento, amo viaggiare (come faccio anche adesso, del resto) e conoscere persone di tutto il mondo. Però l'esperienza di tanti anni questo mi ha fatto vedere.

Anonimo ha detto...

Io confermo quanto detto da C. Quando sono stato in Svezia ho conosciuto un prete che stava lì da anni e anni e in tutto si erano formate 2 comunità (Malmo). Alle catechesi in cui ho partecipato è venuta 1 persona la prima sera e poi basta. Di buono c'è che questo prete comunque gestiva una cappella per tutti i cattolici....
che comunque in Svezia sono pochi
A.

C. ha detto...

Riscrivo la frase perché ho notato un refuso:

"L'ho detto tante volte: se Kiko facesse un computo onesto dei "frutti" del c.d. cammino e delle tante vocazioni (persone di buona volontà che si mettono a disposizione) dissipate per la sua arroganza e per quel che lui desidera (non quello che il Signore, con oggettività, ci mette davanti) alla fine il risultato sarebbe differente e solo a suo sfavore."

Aggiungo che anche io ho visto diversi sacerdoti nc andare in missione e soffrire terribilmente perché, di fatto, lontani dal loro reale magistero.
Non facevano praticamente nulla tutto il giorno, se non c'erano missioni (alla Kiko: chitarelle e classici sermoni tutti uguali), di fatto erano a servizio delle famiglie ma facevano quasi nulla.
Quando tornavano in Italia, però, erano accolti (venivamo accolti, mi ci metto pure io) come "star" dalle loro comunità, non sapendo la vera realtà delle cose...

Questi sacerdoti sarebbero stati molto più utili nelle loro comunità d'origine, nei loro paesi di nascita dove sarebbero stati incardinati in diocesi ed a servizio del loro paese.

Quando dissi questo mio pensiero ad un presbitero nc, questi si arrabbiò tantissimo (ancora mi ricordo) tanto che per tutta la durata della missione non volle più parlarmi! Questo per capire che alla base di tanti nc non c'è un pensiero lucido e razionale, ma molto fanatismo che non ti fa vedere le cose nel loro giusto verso.

Ruben ha detto...

OT.

Lo pseudo-furbo titolare del blog "disertori", in crisi di astinenza di miei messaggi,se li inventa;
ho preferito e preferisco star lontano dal suo blog.
Purtroppo,l'individuo non è molto presente a se stesso.
---
Fine OT

Anonimo ha detto...

Io ho tutta la famiglia nel cammino (eccetto me, ovviamente). Certamente ne avete un'idea ma sicuramente non potete immaginare fino in fondo le sofferenze che si patiscono nella mia condizione : fratelli e sorelle che ti ignorano perché la loro famiglia oramai è la comunità, festività passate senza riuscire a vedersi perché viene sempre prima il cammino, genitori che invece di aiutare i figli - in difficoltà lavorative per la crisi - dilapidano tutto i loro guadagni in decime e donazioni, una sorella gravemente invalida dopo aver rischiato di morire con il 5° parto, madre e padre catechisti con mio padre che la tradisce ripetutamente con altre donne e lei che abusa di psicofarmaci, io e mia moglie che - qualsiasi cosa diciamo o facciamo - siamo quelli che "non hanno capito niente", una sorella - anche lei catechista con il marito - vittima di un matrimonio infelice (e 4 figli) voluto dalla comunità e dai catechisti, qualsiasi decisione presa solamente dopo il benestare dei loro catechisti...... pregate per loro e per me, se potete.

Fosco

Tito ha detto...

Importante è anche la differenza di "status": la famiglia in missione ha l'obbligo di auto-mantenersi, trovando lavoro sul posto; l'itinerante invece è mantenuto in tutto e per tutta la durata della missione dalla comunità di origine. Ovvio che se la famiglia non trova lavoro, dopo un po' di tempo o viene rimpatriata o cambia status in famiglia itinerante!!! ;-)

C. ha detto...

"Importante è anche la differenza di "status": la famiglia in missione ha l'obbligo di auto-mantenersi, trovando lavoro sul posto; l'itinerante invece è mantenuto in tutto e per tutta la durata della missione dalla comunità di origine."

Non è proprio così caro fratello Tito, le famiglie in missione hanno si l'obbligo di stabilirsi nel luogo scelto da Kiko, ma la comunità d'origine raccoglie soldi per loro. Ovvio che non possono coprire il 100% dei loro bisogni ma sono aiutati sempre e puntualmente, e parlo per esperienza diretta.

Gli itineranti sono aiutati dalle comunità locali, più che quella d'origine. Io in una missione di 9 mesi massimo non ho ricevuto più di 3 versamenti, il resto era generosità del cammino locale (scarso, a parte rari casi) e soldi personali che guadagnavo durante altri periodi dell'anno.

Nelle missioni della durata di una settimana fatte a coppia, ad esempio, vige l'obbligo tassativo di non chiedere soldi alla comunità d'origine.

Credo si stia facendo confusione con i seminaristi, quelli vengono puntualmente aiutati dalle comunità d'origine e del posto.

Anonimo ha detto...

Boh. Lisa.

Anonimo ha detto...

Mi chiedo e mi domando in tutti gli interventi che ho letto sia del cammino che non trovo amarezza rancore giudizio rivalità ma la chiesa è un corpo solo con tante membra il cui capo è Gesù cristo risorto. Li stesso che ci lascio un antico e nuovo comando ama Dio ama il prossimo cone io l'ho amato. Io sini del cammino ma li ritengo un mezzo donatomi per guardare al cieli i miei figli frequentano l acr e l oratorio. Conosco persone orifondamente cristiane e che ammiro profondamente per il loro servizio in parrocchia e non sono del cammino. Poi riferendomi alle maledizioni e sofferenze atroci boh non lo si na a me hanni sempre insegnato a non augurare il male agli altri.... cmq la morte di mia suocera dopo una lunga agonia per il cancro, la morte di mio suocero con ictus per infarto dopo pochi mesi dalla moglie , mii figlio con i suoi problemi cardiaci operazioni e conquiste ( grazie medici ) e le alluvioni che abbiamo subito. ...maledizioni noooo sofferenze prove difficoltà dubbi tanti ma grazie a tutti senza distinzione di movimento o itinerario ci hanni sostenuto sia con la preghiera e non. ... cosa dire di più io non sono del cammino di cl o ac o altro sonoi figlia di Dio come tutti senza distinzione e rimango sempre a bocca aperta per l'infinita misericordia di Dio che va oltre alla mia e nostra mente ....ciao a tutti e grazie.lisa che cerca d essere cristiana cattolica

by Tripudio ha detto...

Lisa,

se trovi "amarezza rancore giudizio rivalità" significa che non hai letto nemmeno una pagina di questo blog.

Ti invitiamo a farlo, a leggere le testimonianze di chi ha fatto esperienza del Cammino, e di riflettere sul fatto che le critiche al Cammino non riguardano solo i peccati dei singoli, ma riguardano strafalcioni liturgici e dottrinali.

La Chiesa è un corpo solo con tante membra: questo è vero. Ma per appartenere realmente alla Chiesa, occorre professare ciò che professa la Chiesa. Ti faccio un esempio: se qualcuno celebra strafalcioni liturgici, bisogna onorarlo come un degno membro della Chiesa?

Se l'esempio è troppo difficile, te ne faccio uno più semplice: se uno vuole appartenere ad un circolo scacchistico, e poi pretende di muovere l'alfiere anche in orizzontale e il pedone di tre caselle per volta, va considerato come membro del circolo di scacchi? deve essere accettato e rispettato quando pretende di giocare a scacchi in quel modo? Oppure merita di essere scacciato a pedate?

Vedi, a mettere pezzi sulla scacchiera sono bravi tutti. A dire che Gesù è risorto sono bravi tutti, anche i protestanti.

Ma allora perché Cristo ha istituito la Chiesa, se poi ognuno fa di testa sua e si autoconsidera "membro"?

Perché mai Cristo ha istituito la liturgia e i sacramenti, se poi ognuno si inventa i suoi strafalcioni e li chiama "liturgia"?

Il Cammino Neocatecumenale è come un ragazzino viziato che pretende di essere accettato come "membro" nel club di scacchi, solo perché è riuscito a comprarsi una scacchiera. Nonostante i discorsi che fa, il ragazzino viziato non vuole accettarne le regole, non intende seguire lo spirito, vuole solo l'etichetta di "scacchista" facendo però a modo suo.

La prima forma di carità è la verità. Finché i neocatecumenali sbagliano, occorre dirlo, occorre ricordare la liturgia della Chiesa (che non esiste per caso), occorre ribadire l'insegnamento della Chiesa (che non esiste per caso), bisogna far continuamente presente (continuamente!) che la dottrina non è il terreno di elucubrazioni di due arroganti e ignoranti spagnoli, autonominatisi "iniziatori" di una setta specializzata in strafalcioni (e nell'esazione fiscale di "decime" e collette).

Nostro Signore vede nel segreto dei cuori e vede benissimo chi è che desidera seguire l'insegnamento della Chiesa, e chi invece intende proporre emerite corbellerie dottrinali, gigantesche fandonie sulla Scrittura, sulla Tradizione, sul Magistero, celebrando ridicole pagliacciate e qualificandole come "liturgia".

Chi permane a lungo nell'errore (inquinando così la propria fede e quella dei propri cari), o è sommamente ignorante (incapace di scorgere la verità insegnata dalla Chiesa), oppure è in malafede.

Lino ha detto...

@Ruben
La missione che ha deciso per sé Ruben, è quella di confutare nomi che chi lo legge nemmeno conosce: Tripudio, Ruben, Mic, Lino, ecc. eccetera. Figurati che attenzione gli danno i quattro gatti che cliccano!
Magari, Ruben, se ha hai un po' di tempo e una connessione stabile, spiegagli:
1) Evangelizzare è altra cosa da mamotretizzare.
2) “Fratelli”, per i cristiani sono tutti, anche i samaritani. Non per questo faremo comunità con i Baal.
3) I pentacostali sono i nuovi protestanti. Chiamarli fratelli non significa condividerne gli errori.
4) Se si dovesse creare una fusione tra la musica per nacchera e chitarra di Kiko con la glossolalia pentecostale, finalmente avremmo il canto dell’estetica nuovissima, quella che rincitrullirà definitivamente i cristiani e farà di Piergiorgy Odifreddi un sopravvissuto genio contemporaneo.
Condivido che non si può predicare un Vangelo solo intellettuale: nemmeno si può mettere la ratio sotto i piedi, però. Lo immaginate? “Drung drung cchio cchio glo glo lià lià/Drung drung sò sò cciò cciò”.
Alla fine – lo riferisco a Lisa – con questa storia dell’amore che da solo caratterizzerebbe una religione saremo tutti della medesima fede, a partire dai musulmani a quelli della New Age che pur parlano di angeli e di amore e pregano. Ordo ab chao.

ileana ha detto...

Caro Fosco sono molto, molto dispiaciuta ma ti capisco: Coraggio.Grazie per averci,se ancora ne avessimo bisogno, fatto capire che abbiamo avuto una grazia dal cielo quando siamo usciti dal cammino. Prego per tutta la tua famiglia

Anonimo ha detto...

C'é io spero che stiate scherzando... Intanto ci tengo a precisare che kiko non é nessuno se non un povero peccatore (come papa Francesco ha definito se stesso) e che se migliaia di cristiani sono nel cammino evidentemente qualcosa di buono lo avranno ricevuto no? Siete troppo incastrati nei vostri ragionamenti... le persone non si fanno imbambolare da 4 vecchi che si chiamano catechisti o da un paio di spagnoli... la gente ha bisogno di rispondere a queste domande "perché vivo? Perché soffro? Che senso ha la mia vita? Dio esiste davvero?" Allora se sono ancora nel cammino o nella missione (della quale nessuno qui ha un idea di cosa sia veramente) si vede che hanno trovato una risposta profonda al livello esistenziale! Non credo che un uomo (kiko) possa dare una risposta a questo.. siete identici ai farisei..

Anonimo ha detto...

Spero scherziate.. io sono un ragazzo in missione del cammino.. la missione é pesante, é vero che non funziona nulla (in termini pratici di lavoro e inserimento "sociale"), é vero che kiko é matto! XD... ma voglio chiedere una cosa... Cristo ha avuto una vita facile? Non ha detto lui chi perde la sua vita per annunciare me la ritroverà?(Ed eccoci qui a soffrire e a "perdere/spendere" il nostro tempo per annunciare l'amore di Dio a l'uomo!!!) E chi ha detto che la missione DEVE avere successo? Qualche volta Dio ti fa fare un esperienza che ti fa vedere chi sei (come fa con il popolo di Israele quando li porta nel deserto) come penso abbia fatto con chi ha avuto una "brutta esperienza" del cammino.. io non credo che la gente si fa imbambolare da kiko o dai catechisti perché quando si parla della tua vita nessuno decide per te ma tu nella libertà fai quello che credi! Come é stato quando mi hanno chiesto di venire qui due anni fa.. io ho risposto.. voglio vedere se questo "Cristo che annunciano nel cammino" é vero! E vi dico che se non ci fosse il cammino nella chiesa ci sarebbe un'anima perduta qui... quindi per favore smettetela di intripparvi il cervello di idee su come maledire il cammino.. Dio salva la gente usando il cammino allora?! Se siete davvero cristiani gioite come fanno i cieli e gli angeli quando uno si converte a Dio! E non criticate il modo in cui succede come facevano i farisei! Davide

by Tripudio ha detto...

Ed ecco Davide, che si presenta come esempio vivente di quello che abbiamo detto tante volte su questo blog.

E cioè che un conto è il sincero desiderio di andare in missione, che è sicuramente buono, altra storia è il confondere la missione della Chiesa con le missioni di Kiko.

Queste ultime, infatti, non portano la liturgia della Chiesa, non portano la dottrina della Chiesa, non portano la comunione della Chiesa, ma solo gli strafalcioni dei due "matti" spagnoli.

Aggiungiamo che poi la qualifica di «matto» non è sinonimo di "santo" (al più può darsi il contrario), e inoltre non autorizza a inquinare le cose della fede. Il Cammino porta le pagliacciate liturgiche proibite da più Pontefici e dal proprio stesso Statuto. Il Cammino porta i suoi strafalcioni dottrinali (come l'idea sbagliatissima che Dio ti manda le disgrazie per convertirti: un "Dio cattivo", che non è quello cattolico) e Kiko stesso, personalmente, insegna le proprie eresie (come quando insinuò, alla GMG, che la confessione dei peccati mortali sarebbe facoltativa).

Anche i protestanti vanno dicendo che Cristo è risorto, anche i protestanti testimoniano di essersi salvati da divorzi droga alcool eccetera grazie alla fede e alla comunità, anche i protestanti vanno in missione nei posti più impossibili e nelle situazioni più avverse... e la gente si converte, e dice: "Dio mi ha salvato grazie ai protestanti! gioite come fanno i cieli e gli angeli quando uno si converte a Dio!" (al Dio dei protestanti, un "Dio" falso perché considera del tutto secondaria la Chiesa Cattolica da Lui stesso personalmente istituita).

Insomma, è facile avere un sincero desiderio di andare in missione e poi inquinarlo portando una fede che non è quella cattolica.

Caro fratello Davide, la tua fede e la tua missionarietà riguardano anzitutto il più puro insegnamento della Chiesa e i sacramenti così come li celebra la Chiesa, tutto «senza aggiunte né omissioni». Finché tu celebrerai le invenzioni liturgiche di Kiko e Carmen, finché porterai le cosiddette "catechesi" di Kiko e Carmen, finché non saprai fare a meno delle canzonette di Kiko, delle icone di Kiko, della gerarchia di scagnozzi di Kiko... tu sarai solo uno dei tanti protestanti "fai-da-te" che vanno ad annunciare un "Dio" praticamente inventato.

Vedi, qui nessuno ha da ridire sul tuo sincero desiderio di fare missione. Qui semplicemente ti stiamo dimostrando che stai portando avanti un idolo, l'idolo Kiko, e non la fede della Chiesa Cattolica.

sandavi ha detto...

Ribadisco quanto detto nella discussione da cui è stato preso il thread.
Il segno della assurdità delle missioni di Kiko è preciso nel disprezzo dato ai Sacerdoti, che sono spogliati di ogni loro prerogativa, tanto da farli girare in missione in piazza, nelle strade, ecc. in ABITI CIVILI.

Davide, mi sembri una persona normale, e quello che dici è sincero, si vede. Ma cosa pensi tu di questo? Perché mandate in giro i preti senza che siano vestiti da preti? Perché mi è stato detto (e parlo di una famiglia come la tua, in missio da 10 anni in Germani) che il fine ultimo della missio non è convertire i non cristiani, ma formare nuove comunità fra le varie famiglie?? nuove comunità, nuove coppie fra i figli delle famiglie, che avranno a loro volta figli e così via. Non ti sembra che questo atteggiamento stia creando una Neo-Chiesa, che porta non la teologia e la dottrina e la santità della Chiesa Cattolica ma le convinzioni di Kiko?
Una neochiesa nella quale non ci sono più preti, non contano niente i Vescovi, il Papa è una figura lontana buona per le approvazioni.
Come mai siete così diversi dai missionari che hanno evangelizzato il mondo per 2000 anni? E i Gesuiti che hanno avuto migliaia di martiri, forse nascondevano la loro veste? E i Francescani, che morivano a centinaia per mano dei musulmani? Quella veste sacerdotale la portavano con grande orgoglio! E che diremo dei Santi come San Francesco (SANTO!) che non volle mai chiedere l'ordinazione sacerdotale perché pensava di non esserne degno?
Che diremo di tutti i preti che in Africa, in Asia, in Sudamerica vestono come Sacerdoti e annunciano il Vangelo e spesso rischiano la vita proprio perché riconoscibilissimi? E i martiri della Nigeria, che vengono uccisi nelle loro chiese mentre cantano la Messa... loro nascondono qualcosa? Questa fissazione per le tenebre a te pare salutare?

Lino ha detto...

Io, invece, Davide, credo proprio che la gente si faccia imbambolare dai catechisti. Me ne accorgo dal linguaggio speciale del gruppo (così lo chiamano gli esperti di linguaggi). Non avevi altro esempio da portare che quello degli ebrei nel deserto, di Dio che "ti fa vedere come sei"? Il fango/peccato sul cieco nato, gli scrutini, giusto? Non ci sarebbe niente di male, naturalmente, a esprimersi così. Il problema è che vi esprimete tutti così. Qui sta la prova dell'imbambolamento.

Lino ha detto...

P.S.
Questa, poi: "E vi dico che se non ci fosse il cammino nella chiesa ci sarebbe un'anima perduta qui..."

E questa cosa qui a te chi l'ha riferita? Hai deciso che senza il Cammino Dio non avrebbe potuto far compiere differentemente il Suo disegno su quell'anima?
Sei giovane, Davide, e soprattutto nella tua vita hai incontrato soltanto catechisti NC. Tenta un po' di informarti da altre fonti cattoliche.

Lino ha detto...

P.P.S.
Della serie "la necessità di Giuda, il più intelligente tra gli Apostoli" nella famosa evangelizzazione di Kiko Arguello. Questa significa la necessità del Cammino.

Anonimo ha detto...

Che poi tutta questa urgenza della "nueva evangelizzazione" in casa degli altri quando in casa propria non riescono nemmeno a tenere aperta la saletta nei mesi estivi. I giovani in vacanza, il presbitero che li segue (non NC)in ferie, le sorelle e i fratelli neocat che a capo chino tornano a messa in parrocchia, si mettono in fila per la comunione distribuita dal "sacerdote-faraone" (che osò giocare e distrarsi alle catechesi per adulti, date dai supercatechisti dei Martiri Canadesi a cui era stato invitato, che gli tolse l'uso della saletta e per questo mai invitato a celebrare da loro) e a ricevere la comunione in bocca (raramente sulla mano). Ma loro devono evangelizzare gli altri...non loro stessi. Ted.

Ruben ha detto...

@Anonimo ha detto...
"...kiko non é nessuno se non un povero peccatore (come papa Francesco ha definito se stesso)..."
---
Ragazzi, certo che i paragoni ve li fate tutti "a misura"!
Poi ci rimanete male, quando sosteniamo che siete dei megalomani.

psyco ha detto...

Guam: da dieci anni i neocatecumenali si riuniscono in cattedrale....fanno le loro cose e non pagano niente...se fossero obbligati a contribuire (come fanno gli altri gruppi) dovrebbero pagare circa 80.000 euro all'anno....e quando questo fatto diventa pubblico cosa succede? il parroco viene licenziato da un giorno all'altro... Suona familiare vero? Proprio come in Italia...

aleCT ha detto...

@Davide
Lascia che ti parli con il cuore.
Innanzitutto qui nessuno maledice il cammino. Casomai il cammino si maledice ("dice male di sè") da solo.

Lo fa quando si estranea dalla vita del resto dell'orbe cattolico (in primis nel momento LITURGICO),

quando la giudica incapace di portare Cristo,

quando non riesce a spiegare "le ragioni della sua Speranza" se non con frasi fatte sempre uguali (e se si cambia una virgola si entra in crisi profonda)

quando interpreta la sacra Scrittura a proprio uso e consumo

Quando fa la doppia faccia di fronte ai sommi pontefici ("siamo contentissimi" e poi si continua a fare quello che si è sempre fatto)

Quando è costretta a mentire per autogiustificarsi e poi chiama Dio a testimone...

Potrei continuare....

Caro Davide, un cammino così come è ORA non SALVA! Al massimo ti dà un contentino esistenziale (così come i Tdg, i protestanti, la SoKa Gakkai etc.etc.)

La Chiesa Cattolica è un'altra cosa.
Lasciatelo dire da una 33enne che a 15 anni si è sentita guardata da Dio Padre con amore...dal nulla più assoluto.

Ed è stato questo Amore che mi ha fatto crescere perchè noi siamo fatti a sua IMMAGINE ovvero siamo capaci di relazionarci come Lui(altro che "figli del demonio e schiavi di satana") e quindi siamo CAPACISSIMI di amare. Basta farselo insegnare DA CRISTO che è vero Dio e Vero Uomo e ci mostra qual è la vera IMMAGINE del Padre.

Il quale non ti manda disgrazie per la tua conversione e non ti mette SCIENTEMENTE nei guai. Non ammette la menzogna a fin di bene o le mezze verità e non tratta allo stesso modo zizzania e grano.

Poi sono prontissima a discuterne con te anche in privato.

Angelo ha detto...

Quello che di qua Tripudio non vuole pubblicare andate a leggerlo di là...
... e cercate di fare una serena riflessione se tutte ciò che scrivete e/o pubblicate e/o non pubblicate sia verità.

E' strano che Vallini non risponda a Franco eppure ha fatto domande lecite ed educate.

Forse la vostra è una verità tutta vostra che pone basi su verità autentiche, ma che ha un unico scopo: distruggere il cammino e i suoi fondatori. Con ogni mezzo. Anche pubblicare Fosco, che già il nome è un programma.

Ognuno è libero di fare ciò che crede e di assumersene le conseguenze.
Occasioni ne avete avute.
Caro Franco se Vallini non risponde che fa? Continui a scrivere). Potresti. ma potresti anche con il tuo manipolo di amici passare a qualche fatto più concreto. Fai un sit-in davanti alla curia, chiedi udienza, un vis-a-vis con Vallini.
Saluti
Angelo

P.S. Tripudio non scappare dalle provocazioni. Pubblica.

Uomo Libero ha detto...

@ Fosco

La tua situazione famigliare, mi ricorda vagamente l'infelice situazione famigliare della mia ex, terza di 5 figli, genitori catechisti fanatici, una sorella che ha lasciato il cammino per amore del marito, e di conseguenza mal vista e mal giudicata dai genitori e dalle altre sorelle che, come la mia ex, pretendono un matrimonio in puro stile kikiano e una caterva di figli, a scapito della salute fisica. Invece, per quando riguarda la salute mentale della suddetta famiglia, ormai è persa,è gente instabile e vigliacca. Mi sono reso conto, dopo essere stato lasciato, per non essere entrato nella comunità, di essere stato aiutato da Dio, avrei fatto una brutta fine, ci avrei rimesso il cervello, assieme ad un sacco di soldi. Questo mondo inquietante, l'ho scoperto dopo essere stato lasciato.

aleCT ha detto...

@Angelo
Come vedi Tipudio ti pubblica..

In primis Franco può scrivere quanto vuole. Non lo fa a nome mio. Io non glielo ho mai chiesto. Ed il motivo per cui lo fa esula completamente dallo scopo di questo blog

In secundis IL CAMMINO SI DISTRUGGE DA SOLO.
Lo fa quando Kiko mente, fa la doppia faccia, si lamenta di tutti quelli che non gli danno carta bianca...

Dice sempre che è un peccatore...ma a conti fatti non c'è stata MAI UNA VOLTA che abbia ammesso di avere sbagliato in qualcosa. MAI.
Tanto è vero che non si è mai fatto "scrutinare" da nessuno.

Me lo vuoi negare forse?

Infine...se poi ti fissi magari sui nomi vuol dire che non hai proprio argomenti

Fosco è un nome diffuso in Toscana. Esiste anche un martire che si chiama Fosco..

mah...

by Tripudio ha detto...

Contento, Angelo? Ti abbiamo perfino permesso di pubblicare la tua pubblicità per «il blog di là» (ne avete molto bisogno, di pubblicità, visto che non vi caga nessuno).

Il declino (lento ma inarrestabile) del Cammino è cominciato da tempo. Il saggio indica la luna, e voi vi ostinate a guardare il dito. I vescovi cominciano a non poterne più della vostra arroganza e dei vostri strafalcioni, nemmeno di fronte all'eventuale aumento delle «oliature». Le comunità neocatecumenali si sfoltiscono (non solo singoli, ma intere famiglie lasciano di punto in bianco il Cammino), e il ritmo con cui vengono "accorpate" è molto superiore alla creazione di nuove comunità (da anni vantate sempre di avere "cinquemila comunità nel mondo"). Le patetiche piazzate non hanno fatto crescere il Cammino, ma hanno solo mostrato in pubblico il vostro volto settario.

E ora ci si mette di mezzo pure la crisi economica, con la diminuzione del fiume di soldi delle "decime" e delle "collette" - abbiamo già fatto notare la nuova Kiko Tax a giugno, quando il laico Kiko vaglia personalmente i seminaristi neocatecumenali, e "manda il conto" alle comunità: 350mila, 400mila, l'anno prossimo 500mila euro... e i cosiddetti "responsabili" delle comunità si vantano coi cosiddetti "catechisti" di come vengono spennati i polli: "dalla mia comunità prevedo di insaccare mille euro"...

Il saggio indica la luna e voi guardate il dito: cioè vi fissate su un qualsiasi dettaglio del tutto secondario, al solo scopo di non vedere ciò che non è utile a elogiare il Cammino. Credete che basti "smentire una notizia" per aver giustificato e santificato le nefandezze neocatecumenali. Vi illudete che una notizia riguardante Vallini sia la chiave di volta per cambiare l'intero universo, come se i guai per il Cammino potessero venire solo da Vallini. Poveri illusi, vivete nel mondo dei sogni. E se a settembre arrivassero davvero le brutte sorprese da Vallini, come la mettereste? Verreste forse qui a dire «Sarah aveva ragione»? Ne dubito.

Voi siete abituati a vivere nella menzogna. Ci sguazzate, perché è il vostro habitat preferito. Per voi la realtà non conta, per voi la verità non vale niente, per voi l'unica cosa che importa è il rendere gloria all'idolo Kiko e al Cammino inventato da lui e Carmen.

No, Angelo: la tua non è una "provocazione", ma è solo una crisi isterica malgovernata.

by Tripudio ha detto...

Post scriptum: non sono l'unico che fa "passare" i commenti. Ci sono più moderatori abilitati a cestinare nella spam i fumosi proclami e le furiose imprecazioni di chi si comporta in modo civile solo in... presenza di Kiko o dei suoi cosiddetti "catechisti".

Ruben ha detto...

@Angelo
"Caro Franco se Vallini non risponde che fa? Continui a scrivere)"
---
Intanto fino adesso il Card. Vallini, tacendo, non si è pronunciato sulla questione, ne in modo affermativo, ne in modo negativo.
Di conseguenza, anche dal punto di vista logico-matematico, il quesito, al 50%, resta ancora aperto.

Anonimo ha detto...

O.T.
Mi chiedo e chiedo a tutti i neocat, in questi giorni di guerra dove i "fratelli" ebrei stanno sterminando i loro nemici con gli stessi metodi con cui furono loro stessi sterminati,
cosa ne pensano di questi fratelli ebrei?riavvicinati con la sinfonia"La sofferenza degli innocenti?"del Dott, comp,chitarr/mariachi,tenor,
Kiko,
Secondo voi kKiko andrò a Gaza con la sua orchestra? Starà componendo una nuova sinfonia?
Riguardo al thread una famiglia di mia conoscenza è tornata dalla "missione" perche' i figli più grandi incominciavano a ribellarsi alla povertà costretta a vivere contro la loro volontà,accortosi di questo disagio il capofamiglia ha fatto fagotto e tornato a casa,anche per preservare da tutto ciò i figli più piccoli,(testuali parole)
cari amici dell'altra sponda,non venite a dirci che il cammino non è per loro,
stanno ancora in comunità,ma la realtà e ben diversa dalle vostre evangelizzazioni fatte sulle 100 piazze o sul vostro blog comodamente seduti ad insultare tutti gli altri che non la pensano come voi.

Anonimo ha detto...

Io ho solo tentato di postare una mia esperienza (dolorosa) per chiedere conforto e preghiere.

I "fratelli" dei miei familiari, con il loro solito amore per chi è diverso da loro, non trovano nulla di meglio da dire che prendermi in giro per il nome che porto.

Grazie comunque, evidentemente dal cammino non posso ricevere altro che dolori.

Fosco

Aldo ha detto...

Scusate l O T:

pasquale troisi, ti avverto...

e non sto scherzando..parla di me, nominami quanto vuoi.. usa tutti gli appellativi che vuoi... offendimi, puoi farmi di tutto...

ma non ti azzardare più a nominare mia figlia..."LASCIA STARE MIA FIGLIA"...

Angelo ha detto...

Come volevasi dimostrare il buon tripudio che usa e abusa del tasto CANC. Grande dimostrazione di ricerca della verità.
Quousque tandem abutere, Tripudio, patientia nostra?

Angelo

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

Angelo (come è informato delle cose di qui e di là, questo nuovo nick :- ) non ha capito che "il manipolo di amici" di qui hanno teste pensanti molto varie. A me, per esempio, di quello che dice o non dice Vallini me ne frega altamente. Quando la parola di Vallini sarà proclamata dogma o dottrina vincolante ci ripenserò. Primariamente, in questi giorni di pioggia, il mio pensiero sta andando alle brutture che i NC “piazzano” nelle chiese. Sono stato poco fa a Sant’Agata dei due Golfi, ad incantarmi davanti a un Altare-capolavoro in tarsia marmorea e madreperla della parrocchia santagatese. Hai mai visto una simile “bellezza”, Angelo, incupito come sei dagli orrori della nuova estetica kikiana?
Per chi non l’ha capito: io non sono un nemico dei neocatecumenali, io aborrisco la bruttezza che Kiko propaganda per bellezza. Sono i neocatecumenali a essere nemici dell’Altare di Sant’Agata dei due Golfi. E della parrocchia di San Vitale a Napoli. E di San Tomà a Venezia, etc. etc. eccetera. E, massima imperfezione, dell'annuncio evangelico, per come lo imbruttiscono con il fango.

Lino ha detto...

@ Aldo

Hanno nonimato tua figlia, Aldo? Lasciali perdere. Ne risponderanno alla loro coscienza (e non dico altro, non nomino invano, io). Confortati, hanno nominato anche le mie, di figlie: "O possiamo accettare lezioni da Lino che ha le figlie che hanno venduto la propria verginità per comprarsi l'ultimo IPhone?".

Che rispondere? Mica sono obbligato a informarli che io non ho figlie femmine, solo figli di sesso maschile?

Magari quello, davanti al negozio di prodotti di elettronica, non ha riconosciuto la propria figlia, tanto sono ottenebrati.

Lasciali perdere, Aldo, l'ho scritto ancor prima che telefonasse alla polizia postale: sta fondendo la biella madre. Intendimi :-)

by Tripudio ha detto...

Angelo, prendi lezioni di latino, ti conviene! Altrimenti fai pessime figuracce (come quella che hai fatto alle 15:16).

Lino ha detto...

P.S.
Ancora? E smettila, buffone di un NC! M'inviti, dove m'inviti? E pensi che io mi metta in viaggio per incontrare un pagliaccio come te? Io, quando viaggio per dare lezioni, sono pagato e anche bene. Anche lo faccio gratis qualche volta, ma non per i pagliacci, soltanto per comunità serie.

Posillipo, Napoli, S. Maria del Buon Consiglio. Chiedi del sacrestano, partecipa al Cammino lui, riferisci pure il mio nome, mi conosce per fama, dopo le "figurelle azzeccate" dai suoi fratelli. Spiegagli che tu e altri NC volete discutere con me. C'è un'ampio salone, organizzate pure. Magari i catechisti NC locali, nel frattempo, avranno imparato a memoria qualche balbuzia supposta buona per rispondermi, sulla questione del fango/peccato.

Organizza pure, fammi sapere.

Sebastian ha detto...

Fosco non te ne curare. Finiti gli slogan, passano ad attaccare la persona. E questo ti dimostra che la formazione neocatecumenale azzera ogni capacità di empatia.
Pregherò anche io per te.

Anonimo ha detto...

Rispondo a Sandro persona molto educata!
Mi sono informato in rete sul concerto a Betlemme dove si dice che gli invitati erano solo arabi cristiani, io ho parlato di Gaza e palestinesi,poi negli altri tre concerti si parla di ravvicinamento al popolo ebraico:) e poi la testimonianza del seguito del mio post non ti è piaciuta?
Pensi sia falsa? Inventata non soffermarti su Betlemme,fammi sapere come la pensi su quella "missione"
Cordialmente ti saluto

Anonimo ha detto...

Ecco la perla dottrinale del gestore del blog disertori. Pubblico qui perchè non è la prima volta che censura.
Osservatori chiudete il blog30/lug/2014 12:57:00 "[...]Ciò non significa riperete a memoria le stesse parole di Kiko ma è importante essere fedeli al contenuto delle sue catechesi che è stato riconosciuto come ispirato dalla Chiesa[...]".
Questa affermazione puzza veramente di errore. Se l'italiano non m'inganna, e il linguaggio teologico neppure, qui ci troviamo davanti a una nuova Rivelazione pari a quella contenuta nelle Sacre Scritture. Dimmi Baccalà, da quale decreto della Chiesa hai tratto questa cosa? Il decreto di approvazione del Direttorio non ne parla.A me risulta che da Trento, la Chiesa non abbia riconosciuto nulla, all'infuori della Sacra Scrittura, come divinamente ispirato. Nemmeno per il magistero solenne del Papa si parla di Ispirazione ma di Speciale Assistenza dello Spirito Santo. Ma Kiko evidentemente, essendo il nuovo Giovanni Battista, gode di un carisma superiore a quello del Papa e della Chiesa. ERETICO ERETICO ERETICO. Ted.

sandavi ha detto...

@Lino
Ho fatto leggere il tomo del II scrutinio a un amico di fede, non NC ovviamente, e gli ho fatto vedere l'icona del bambino con gli occhi neri.

Bene.
Del primo ha detto dopo aver letto diverse pagine (fra cui l'esegesi assurda delle vergini) che si tratta di un dittatore e che il cammino per le cose che dice è una setta vera e propria.
Della seconda mi ha riferito di aver accompagnato una ex-NC dall'esorcista per aver visto quella icona molte volte....
lo inviterò a scrivere qui, se vuole.

Anonimo ha detto...

Un sacerdote risponde
Quand'è che gli insegnamenti o le decisioni della chiesa cattolica sarebbero assolutamente ispirati da Dio?
1. non è corretto dire che il Magistero della Chiesa sia ispirato da Dio.
Sono ispirati da Dio i libri sacri. Essi hanno Dio per Autore principale, mentre l’estensore (agiogafro) è la causa strumentale.
Sicché quella che trovi nei testi sacri è Parola di Dio.
2. Il Magistero della Chiesa invece viene preservato da errore.
Il Magistero della Chiesa rimane parola di uomini, parola della Chiesa, garantita dall’Alto alla luce di quello che ha detto Cristo: “E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli” (Mt 16,18-19).
3. Possiamo dire che il Magistero della Chiesa gode della garanzia dello Spirito Santo e cioè dell’infallibilità quando insegna in materia di fede e di morale.
Dice il Concilio Vaticano II: “Questa infallibilità, della quale il Divino Redentore volle provveduta la sua Chiesa nel definire la dottrina della fede e della morale, si estende tanto quanto il deposito della Divina Rivelazione, che deve essere gelosamente custodito e fedelmente esposto” (Lumen Gentium 25).
4. Questo Magistero si esprime in due forme.
Innanzitutto nel Magistero straordinario, legato ai pronunciamenti “ex cathedra” del Sommo Pontefice e al Magistero dei Concili Ecumenici.
Si esprime poi nel Magistero ordinario del Papa, dei Vescovi sia individualmente sia collegialmente.
5. Il magistero straordinario è infallibile (le proposizioni “ex cathedra” sono “di suo irreformabili”).
Ma anche il magistero ordinario, oltre ad essere “autentico”, può essere infallibile in alcuni casi.
Dice il Vaticano II: “Quantunque i singoli vescovi non godano della prerogativa dell’infallibilità, quanto tuttavia, anche dispersi per il mondo, ma conservanti il vincolo della comunione tra loro e con il Successore di Pietro, nel loro insegnamento autentico circa materie di fede e di morale convengono su una sentenza da ritenersi come definitiva enunciano infallibilmente la dottrina di Cristo” (LG 25).
Padre Angelo
Pubblicato 27.06.2014
Giusto per principio visto che p. Angelo Bellon è stato citato anche dal blog disertori. Ted.

Anonimo ha detto...

Vedi Fosco, sino a che servi per fare comunità la tua famiglia e' importante e, nel mio caso, devi seguire il marito perché lui e' la tua famiglia, poi quando avanzi dei dubbi e ti ritiri la famiglia non e' più importante tuo marito può seguire senza intanto la sua nuova famiglia e' la comunità. E' quello che e' successo a me. Tu da quello che ho capito hai al tuo fianco tua moglie, per me oltre i figli che sono ormai grandi e hanno la loro vita,mio marito e' tutta la mia famiglia, non ho più genitori non ho fratelli o sorelle non ho cugini, nessuno. Nelle mie preghiere ci sarai anche tu.
Tabata

Anonimo ha detto...

P.S.
Ancora nessuna notizia vera sull' udienza. Qualcosa devono sapere ecco perché ultimamente si leggono commenti di nc che danno di matto.
Tabata

Anonimo ha detto...

Altra perla: "i vescovi non hanno l'autorita' per approvare l'ortodossia del Cammino ma solo il papa". Praticamente baccala' ricusa in una botta sola tutta la dottrina sull'episcopato e sul potere di giurisdizione, anche dottrinale, che il vescovo esercita in modo pieno nella propria diocesi. Si vede che sotto le botte reagisce male, molto male. Ted.

l'apostata ha detto...

all'anonimo che ha scritto:

"...kiko non é nessuno se non un povero peccatore (come papa Francesco ha definito se stesso)...".

Guai a te, neocat eretico!
Al prossimo scrutinio verrai rispedito senza appello nell'ultima comunità!

In una frase hai espresso tre affermazioni sacrileghe!

1- "Kiko non è nessuno".
Lesa maestà; il signor Arguello dice e ripete pubblicamente di se stesso di essere un angelo, l'inviato. Si è autoproclamato santo distribuendo il proprio santino. E' convinto di essere il nuovo Giovanni (che aveva quello vecchio, non andava più bene?). Non potevano ovviamente mancargli il dono della profezia e la perpetua ispirazione divina ogni volta che parla (lui almeno dice così).

Vogliamo poi dimenticare i doni soprannaturali di cui abbonda?
L'esegesi della Chiesa è carta straccia, lui si che ha capito tutto, data l'ispirazione perpetua di cui gode. Anche per questo ha introdotto la Nueva Liturkikia.
E le visioni poi, quale santo ha mai avuto visioni al bar? Unico!
L'illuminato ha anche il dono del discernimento e scruta i cuori. Non ci credi? Guarda che razza di presbiteri escono dai Redemptoris Mater: li ha selezionati tutti lui uno per uno. Lo capisci subito quando li senti parlare.

Si è arrogato anche l'esorcistato, altro che i comuni pretonzoli incaricati dai vescovi.
E' aspirante al martirio da tanto tempo ma, poverino, non ha ancora trovato un posto libero su un volo in business class per un Paese dove i cristiani sono perseguitati.
Pazienza. Un anno o l'altro ci riuscirà.

Sempre in ambito ecclesiastico, sappi che l'illuminato è un apprezzato fornaio di pagnotte, come pure arredatore di interni griffati (in monopolio).
Fondamentale è la sua opera : El Kerigma, ovvero La Salvezza a pagamento.
Un vero scribacchino/affarista/profeta dunque.

E che uomo, poi! Informati. E' dottore (h.c.). Apprezzatissimo imbianchino, che da adulto ha vinto un premio di pittura per bambini (molto importante, ricorda lui). Eccelso strimpellatore, valorizza melodie composte da altri senza dirlo (santa umiltà).
In tempo di crisi, si è anche rivelato un grande tour operator: riesce a viaggiare gratis in topclass in tutto il mondo, con annesso soggiorno in hotel a cinque stelle. A volte si fa accompagnare anche da u'intera orchestra; si sa, la classe è classe.
Rammenta infine che il santosubito è un noto gourmet, ha interessi nell'industria ittica (export di cefale) è un apprezzato cassamortaro ed è anche muratore.
La sua attività sovrana è però la gestione di fondi (altrui) attività in cui primeggia.

2- "povero peccatore"
Povero certamente, dato che vive della carità altrui: alloggia gratis in un appartamento al centro di Roma, e sempre per carità viene sfamato con aragoste e consolato con pregiati sigari cubani. Poveretto, come soffre!
Peccatore giammai! E' già santo in questa vita!
Vergognati, diffamatore del santosubito!

3- "come papa Francesco ha definito se stesso".
Bada, incauto, che non è il signor dottor (h.c.) Arguello che definisce se stesso come fa il Papa, bensì sempre il contrario. Quante volte abbiamo sentito dire dall'illuminato: "il Papa è con noi".

Catechisti dell'anonimo, voi discernenti e illuminati, che parlate sempre per ispirazione, punite il sacrilego!
Propongo la pena massima: una settimana in clausura con la benedetta signorina Carmen, a ripetere a pappagallo tutti i mamotreti.

Anatema a te, miscredente!

psyco ha detto...

Notizie da Guam...

Ci sono solo 500 neocat a Guam ma già organizzano cimiteri neocatecumenali a Guam.....

Il presbitero neocat Wadeson, bandito da diverse diocesi per "credibili accuse di pedofilia", scrive ai giornali di Guam che sarebbe tutta colpa di un blog. Una fallacia che si chiama Argomento dell'uomo di paglia.

Mons.Benavente è l'ex parroco della cattedrale di Guam licenziato in tronco dal vescovo neocat pochi giorni dopo aver festeggiato insieme allo stesso vescovo i 20 anni di servizio come parroco della cattedrale. A Guam hanno aperto una pagina facebook per informare i fedeli affezionati a lui, su come vanno le cose.

In un'intervista alla radio il vescovo neocatecumenale Apuron affermò : "è la prima volta nella storia della chiesa che vengono concesse delle variazioni liturgiche, e questo è avvenuto per il Cammino Neocatecumenale, ufficialmente dal papa... Arinze non è favorevole al Cammino, e non so quali credenziali abbia...."

aleCT ha detto...

@Psyco

Evidentemente il vescovo Apuron era un pochino distratto dato che lo stesso Benedetto XVI disse che quelle norme erano fatte "a nome suo" e si aspettava "venissero scrupolosamente osservate"

Queste erano le credenziali di Arinze..

O era distratto, oppure nessuno lo ha "avvertito", oppure era in malafede...e non so cosa è peggio

Anonimo ha detto...

A me risulta che chiunque decida di andare in missione lo fa di sua spontanea volontà e può decidere di tornare quando vuole...2)se grazie ad una missione anke solo una sola persona incontra Gesù cristo,e'tutt altro che un fallimento...3) Non si decide di lasciare tutto e andare in qualunque posto del mondo per avere successo, per convertirne 100 o 1000...ma è una vocazione e i frutti?non spetta a noi valutare se ce ne siano... Ma a Dio...