lunedì 14 luglio 2014

Vescovo neocatecumenale? Ahi, ahi, ahi...

Per la visita del Nunzio Apostolico a Guam, ecco un elenco di argomenti da sottoporgli. Una descrizione perfetta del Cammino Neocatecumenale, esattamente come lo conosciamo in Italia... ma dall'altra parte del pianeta. (Nostra traduzione da Jungle Watch).


Kiko e la sua barbetta luciferina...
Per il Nunzio Apostolico:

caro arcivescovo Krebs,

molti laici hanno chiesto di incontrarLa per esprimere le proprie preoccupazioni. Il fatto che ci sono così tante preoccupazioni è già una chiara indicazione della grave situazione che abbiamo qui. Sappiamo che lei non potrà ricevere tutti e che molti le hanno già espresso la loro preoccupazione via email.

Dato che il suo tempo con noi sarà limitato, mi è stato chiesto di inserire la seguente lista di preoccupazioni riguardanti il Cammino Neocatecumenale per ciò che viviamo qui a Guam. Questa lista è stata compilata dai tanti commenti ed email che ho ricevuto - e ce ne sarebbero tanti altri.

La ringraziamo per la sua attenzione. Speriamo che lei possa aiutarci.
  • nessun rispetto per gli altri movimenti cattolici che promuovono il Vangelo - per esempio, la loro ridicolizzazione dei Cursillos de Cristianidad;
  • significative deviazioni dottrinali riguardo all'Eucarestia e all'escatologia;
  • manipolazioni psicologiche e uso di tecniche da setta (per esempio il Secondo Scrutinio);
  • una gerarchia di cosiddetti "catechisti" che esercitano un'autorità indipendente dai vescovi;
  • nessuna rendicontazione, nessuna pubblicazione di bilanci;
  • liturgie separate e isolate dalla comunità parrocchiale, perfino il Triduo Pasquale;
  • nel seminario Redemptoris Mater, scarsa formazione teologica e pastorale;
  • le decisioni e gli atti dell'arcivescovo Apuron sono basati sulle necessità e sui desiderata dei neocatecumenali, non del resto dell'arcidiocesi;
  • l'arcivescovo Apuron non solo non è stato al di sopra delle parti, ma è diventato servo di quella parte precisa;
    Liturgia casereccia neocat
  • gli atti e i comportamenti di mons.Apuron hanno inequivocabilmente diviso la nostra comunità arcidiocesana; l'arcivescovo potrebbe affermare che non è così e potrebbe perfino esserne sinceramente convinto, ma è smentito dai suoi atti e dai suoi comportamenti;
  • l'arcivescovo ha stabilito che tutte le messe prefestive vengano anticipate di un'ora in modo che lui abbia tempo di tornare a casa per presiedere la messa neocatecumenale a casa sua il sabato sera;
  • l'arcivescovo organizza cene a base di “pizza” ogni domenica sera per i presbiteri e i seminaristi neocatecumenali - si confronti questo bizzarro trattamento con quello decisamente più misero che ricevono i preti non neocatecumenali;
  • l'arcivescovo non partecipa ad alcun evento diocesano se la cosa interferisce con convivenze del Cammino o altri eventi neocatecumenali - per esempio la sua assenza nell'inizio della novena e della messa per la santa patrona di Guam, santa Marian Kamalen, messa che coincideva la sua pizza della domenica sera coi neocatecumenali; oppure la sua assenza alla cena per il 65esimo anniversario della scuola Padre Duenas, perché era ad un ritiro neocatecumenale;
  • l'arcivescovo porta personalmente ogni novello sacerdote neocatecumenale nella sua città natale per la sua prima Messa, in posti lontani come Italia, Polonia e sud America, cosa che nessun vescovo di questo mondo ha mai fatto;
  • il Vicario Generale dell'Arcivescovo, il Cancelliere di Curia, Vice Cancelliere e la maggioranza dei dipendenti della Curia sono membri del Cammino Neocatecumenale;
La Yona property usata dai
neocat come seminario R.M.
  • ha detto ai sacerdoti padre M. e padre J. che li incardinerà a Guam solo se entrano nel Cammino (a quanto pare i lunghi anni di fedele servizio e di lealtà all'arcidiocesi non sono stati abbastanza);
  • ha invece incardinato i sacerdoti neocatecumenali Santiago, Gallagher e Wadsen senza consultarsi col Consiglio Presbiterale e col Collegio dei Consultori, in violazione del Diritto Canonico, anche se costoro non avevano nessun legame con Guam; questi preti avevano lasciato le loro diocesi di origine (nessuno conosce esattamente i motivi) ed avevano bisogno di un vescovo "benevolente" che li incardinasse;
  • i preti neocatecumenali, specialmente quelli dal seminario Redemptoris Mater di Guam, hanno libero accesso all'arcivescovo in qualsiasi momento, a differenza dei preti non neocatecumenali;
  • padre Pius, guida spirituale del Cammino a Guam, abita nella casa dell'arcivescovo;
L'orario della pagliacciata
non sta sul bollettino parrocchiale
  • l'arcivescovo non è la guida imparziale e leale che ha giurato di essere quando venne ordinato, e che è richiesto per essere un vescovo buono ed efficace;
  • i neocatecumenali dicono che le loro celebrazioni del sabato sera sono aperte a tutti. Se questo fosse vero, non ci si spiega come mai le loro celebrazioni non sono indicate nei bollettini parrocchiali e non viene dato avviso dell'orario. Inoltre vengono celebrate fuori dalle chiese. Sono inaccessibili. Non sono fatte per essere partecipabili da chiunque. Sono organizzate solo per servire i membri del Cammino;
  • i neocatecumenali proclamano di non essere un'elite, una setta, dicono di non avere segreti e di non essere arroganti ma... avendo l'arcivescovo in tasca, e dicendoci di non lamentarci ma di "venire e vedere", che razza di messaggio stanno dando? Il messaggio è chiaro: qualsiasi cosa facciamo durante il nostro pellegrinaggio terreno per conoscere e amare Dio nella Chiesa Cattolica, per loro non è abbastanza, per loro ci si salva solo nel Cammino;
  • i cosiddetti "catechisti" del Cammino hanno accesso a qualsiasi celebrazione per annunciare le successive "catechesi", e quale è il loro tipico messaggio? Che una volta erano perduti e che ora sono salvati. Che razza di arroganza è mai questa?
  • che lo intendano o no, i non neocatecumenali si sentono inadeguati a causa del trattamento di favore che i kikos ricevono dall'arcivescovo e a causa del "messaggio" che portano, messaggio che l'arcivescovo ha abbracciato totalmente;
  • nelle parrocchie i neocatecumenali hanno permanentemente occupato stanze e uffici;
  • i neocatecumenali utilizzano ambienti e stanze senza pagare nulla;
    "Come i primi cristiani"...?!?
  • i neocatecumenali organizzano incontri qui e là, senza alcuna restrizione. Si verifichi attentamente se queste parrocchie neocatecumenalizzate permettono a dei non neocatecumenali di organizzare incontri con la stessa facilità;
  • i neocatecumenali hanno dei loro "catechisti" che vanno in giro a predicare e a formare comunità, dopodiché ogni gruppo elegge un "responsabile"; i membri di tali gruppi vengono addestrati a chiedere ai "catechisti" e ai "responsabili" su qualsiasi decisione che li riguardi, i loro figli, il loro lavoro, ecc. - in altre parole, tali "catechisti" e "responsabili" diventano i loro direttori spirituali e le loro guide secolari in tutti gli aspetti della loro vita. Ai neocatecumenali viene detto esplicitamente di non interpellare il parroco o qualsiasi altro prete - in breve, quei "responsabili" e "catechisti" hanno soppiantato i sacerdoti nel ruolo magisteriale e di guida spirituale per le persone e le loro famiglie, che sono divenuti perciò "preti di fatto";
  • nessuno di tali "preti di fatto" ha avuto la rigorosa formazione della preparazione al sacerdozio. Sono tutti laici. Ciononostante predicano e insegnano come se fossero preti esperti degli insegnamenti e delle dottrine della Chiesa. Pericoloso e allarmante!
  • i neocatecumenali orgogliosamente dicono di non trascurare le messe parrocchiali, dicono di andarci una volta al mese. Ma in pratica non lo fanno. Perché? Non si capisce. Perché mai andare ad un'altra messa la domenica dopo che hai speso parecchie ore il sabato sera con la tua “famiglia” per la celebrazione (la chiamano Eucarestia) per poi cenare subito dopo con le stesse persone? e coloro che hanno il potere di fare qualcosa per fermare tutto questo, ne sono a conoscenza ma non fanno nulla per evitarlo. Perché? Perché le normali Messe a cui andiamo tutti, agli occhi dei neocatecumenali non valgono la pena di essere assistite;
  • quanto alle celebrazioni (Eucarestie) del sabato sera, come mai celebrarle separate dal resto dei fedeli? Perché non in una normale chiesa come tutti gli altri cattolici? Questo stesso fatto dà una chiara idea sul fatto che i neocatecumenali si sentono speciali e privilegiati e che solo entrando nel Cammino si avranno gli stessi privilegi e benefici;
Dopo oltre trent'anni di Cammino,
finalmente l'onore di indossare la
vestina bianca griffata da Kiko
  • e la natura delle loro Eucarestie? significativamente diversa da quella di una normale Messa: perché? Poiché fanno tutto in modo diverso e vengono trattati meglio degli altri da parte dell'arcivescovo, il loro status è effettivamente più alto di quello del resto dei normali fedeli. Sono meglio di noi. Sono diversi...
  • è quella conoscenza "più speciale" della salvezza, quel cantare canti differenti, quel ballare alle Messe e ai funerali, quel confessare pubblicamente i propri peccati, quel ripetere i soliti mantra, li fa sentire diversi;
  • invariabilmente, i neocatecumenali non riescono a non sentirsi più speciali e diversi (specialmente in quest'arcidiocesi), pretendendo di meritare uno status migliore e una maggiore attenzione. Il resto dei fedeli deve sopportare tutto questo e sapere che può cambiare il proprio status solo aderendo al Cammino;
  • i neocatecumenali credono non solo di essere l'unica via per la salvezza, ma anche di essere la salvezza per la Chiesa Cattolica. Punto. Credono veramente che senza di loro la Chiesa sia spacciata. A quanto pare lo crede anche l'arcivescovo di Guam;
  • ci sono circa 500 neocatecumenali in totale a Guam, cioè meno dello zero virgola cinque per cento della popolazione cattolica (oltre 150.000 anime, ndt), e nonostante questo detengono un enorme potere, atrocemente sproporzionato ai loro numeri. Per questo devono ringraziare l'arcivescovo;
  • perché l'Arcivescovo permette ai neocatecumenali di inviare le vocazioni femminili in un monastero carmelitano nel New Jersey quando c'è un monastero carmelitano a Guam da oltre quarant'anni? (è a 12.800 chilometri di distanza, 15 ore di aereo; pensate che da Roma a Guam sono solo 12.100 km, ndt) ...forse perché quel particolare monastero del New Jersey è Neocarmelitano e il padre Pius è il direttore spirituale? e cosa ne dice l'arcivescovo? nulla: lo permette, e addirittura lo sostiene presiedendo messe nel monastero femminile del New Jersey per le nostre vocazioni di Guam. Controllate voi stessi, ci sono centinaia di foto per attestarlo: questa è solo un'altra dimostrazione che il vescovo propende a favore dei neocatecumenali, un pregiudizio che corrode e mina l'unità della Chiesa Cattolica a Guam - l'arcivescovo sacrificherà chiunque e qualunque cosa a Guam per il suo amato Cammino;
  • i neocatecumenali raccolgono una sostanziale quantità di soldi dai loro membri durante gli scrutini, cifre che possono andare anche oltre i 100.000 dollari in un singolo scrutinio. L'arcivescovo riceve personalmente una sua speciale fetta, un “regalo”, una percentuale di queste cifre enormi - un neocat ci ha detto che la percentuale può arrivare al 50%. Perché? tiene davvero per sé quei soldi? e se lo fa, è una cosa onesta?
Baciando la "reliquia"
che ti porge il "profeta"...
  • dal modo in cui è organizzato, il Cammino è per sua natura settario, segreto ed elitista. Organizza celebrazioni nelle case private e in luoghi diversi dalle chiese. Le liturgie sono diverse, i canti sono diversi, la musica è diversa, ballano attorno ad un altare smontabile (che chiamano mensa del banchetto), applaudono durante la messa e ai funerali... l'effetto finale è mondano, e serve a dare l'impressione di coinvolgimento emotivo nella liturgia;
  • confessano pubblicamente i loro peccati e le cose della loro vita; si incontrano spesso ogni settimana per la Parola e per altre preparazioni. Hanno come referenti i loro "responsabili" e "catechisti"; hanno le loro icone personalizzate, i loro statuti, e altri gadget venduti nei negozi neocatecumenali;
  • i kikos dicono che la tua comunità neocatecumenale è la tua vera famiglia, e la tua unica famiglia; dicono che il Cammino seguirebbe le pratiche dei cristiani delle origini e perciò quel che fanno sarebbe la vera ed autentica Chiesa;
  • i neocatecumenali hanno liturgie speciali per Pasqua, Pentecoste e altri eventi; dispongono di preti neocatecumenali e seminari neocatecumenali; hanno tutti lo stesso modo di pensare, per cui tutte le loro omelie ripetono sempre le stesse cose;
  • nel Cammino è proibito pensare in modo originale o creativo, le domande sono scoraggiate o represse - ti dicono di seguire semplicemente il copione e di fare quanto detto senza deviare. Perciò si imitano a vicenda, imitando i loro leader perfino nel farsi crescere la barba;
  • ai preti e seminaristi neocatecumenali viene detto che sono diversi: vengono fatti sentire speciali e superiori, e che l'unica salvezza è nel Cammino; perfino i seminaristi sanno di essere formati in modo diverso, e perciò "superiore" agli altri seminaristi; le differenze vengono evidenziate, mentre l'unità e la comunione con la Chiesa viene ignorata o minimizzata; diventano dei "cristiani rinati" (allusione ai fondamentalisti protestanti, ndt);
  • per come vengono formati, subito vanno sulla difensiva quando si fa loro qualche domanda o si chiede qualcosa dei loro modi di fare: rispondono che prima di tirare conclusioni sul Cammino bisognerebbe provarlo, come se uno dovesse vedere di persona un fatto prima di accettarlo come vero. Il cristianesimo si sarebbe estinto poco dopo l'Ascensione di Cristo, se si fosse usato questo loro metodo...
  • sì, hanno aiutato i nuovi membri a salvare matrimoni e promuovere la vita, ma per il modo in cui è fatto il Cammino, le differenze dei neocatecumenali li tengono separati e isolati dal resto dei fedeli, causando perciò una ovvia divisione nella Chiesa.
Sono problemi strutturali: forse sono da risolvere a Roma, ma il vescovo di una diocesi può fare molto per gestirli e ridurli, se non eliminarli, preservando l'unità. Sfortunatamente l'arcivescovo, aderendo al Cammino, ha scelto di seguire piuttosto che guidare e presiedere. Questo è il messaggio che l'arcivescovo ha dato e questo è il motivo per cui l'arcidiocesi di Guam è irrevocabilmente divisa.

9 commenti:

Uomo Libero ha detto...

Aggiungerei anche l'aspetto commerciale, con arredamenti e accessori Made in Kiko. Ecco a voi tutti un nuovo personaggio creato da Kiko: la Madonna Spaziale,acquistabile online!

http://www.iknearte.com/catalog/madonna-spaziale_p_233.html

l'apostata ha detto...

Io aggiungerei alla lista anche quanto postato da Valentina nell'altra discussione, ovvero le folli dichiarazioni dell'annuncio, che dovrebbero aprire gli occhi a chiunque sulla personalità del signor dottor (h.c.) santosubito Arguello:

"Dall'annuncio pasquale di san Kiko:
" Veramente Dio ci ha dato molti doni meravigliosi.
(leggi: la montagna di soldi rastrellata con decime e collette varie)

E il dono del Papa con questa lettera è una grande grazia che non meritiamo.(leggi: vero, meriterebbe ben altro)

E il Papa è stato con me.(leggi: e non viceversa!)

Ha detto più volte: dite a Kiko di non soffrire, poverino, che sta soffrendo. Sì, è vero che ho sofferto. Ma bisogna soffrire, dobbiamo farlo. (leggi: troppe aragoste fanno male, ma come rinunciare!)

Ho detto, se dico al Papa quello che hanno fatto con me... Non voglio dirlo ma un giorno si saprà. ( leggi: le aragoste erano pessime, puah! Un giorno dirò il nome del cuoco, che verrà preso a pallate di fango!)

E sai cosa mi ha detto il mio angelo custode: se lo racconti al papa sarai Kiko, e se non lo dici e lo tieni per te, per amore al nemico, sarai San Kiko. Questa è la differenza" (leggi: adesso parla pure con l'angelo custode, certo in cammino anche lui. Il suo è palesemente male informato, dato che l'illuminato si è già da un pezzo autoproclamato santo e ha distribuito il suo santino. Per questo probabilmente l'angelo verrà rimandato ad ascoltare di nuovo le catechesi iniziali).

Ma che razza di vescovo c'è a Guam? Cieco, sordo e muto? O è sotto ricatto?

Ma possibile che in Vaticano non sanno mai niente di tutte le balordaggini che il signor dottor (h.c.) Arguello strillacchia a destra e a manca?
Forse dovrebbero parlare con i tanti parroci e sacerdoti che invece sono ben informati, e dell'illuminato e dei suoi metodi non ne vogliono proprio sapere.

Chiedessero in giro i monsignori, avrebbero delle sorprese...

Sarah ha detto...

Sull'incontro Kiko/Papa
Da fonti NC e da fonti vaticane, il Papa con l'accoglienza che gli è propria, ma con altrettanta fermezza, ha chiesto a Kiko di obbedire alla norme della Chiesa e soprattutto di essere "trasparente".
Gli ha fatto presente che sono molti i vescovi che sono intenzionati a chiudere il cammino nelle loro diocesi per seri problemi di comunione e di obbedienza (soprattutto da parte di preti).
Altro non sono riuscita a sapere.
Alle prossime.

by Tripudio ha detto...

Qualsiasi bel bocconcino diocesano (proprietà, terreni, lasciti, chiesette anche isolate, canoniche, ecc.) attrae sempre un ampio stormo di rapaci (sia del clero che del laicato), talmente ossessionati dall'avidità che sono capaci di girarci attorno per anni e anni in attesa dell'occasione opportuna. Non troppo tempo fa ho sentito un prete dire con estrema naturalezza: "ma perché deve ancora averla lui? è quasi ottantenne, deve ritirarsi, se la dessero a me..."

Quando si tratta di liturgia e dottrina sono dei don Abbondio; quando si tratta di beni sono dei Dottor Zero.

Ovviamente in questo scenario eccellono i kikos, che giustificano la propria avidità con... la propria superbia.

Conoscere le dinamiche con cui gli avvoltoi si gettano addosso ad un moribondo serve a difendersi dalle occasioni simili.

Valentina Giusti ha detto...

Per apostata:
Sottotitoli perfetti!!! La prima risata di cuore di oggi... Grazie :-D

Anonimo ha detto...

Se confermato il commento di Sarah , sarebbe davvero interessante.
Secondo me era un po' nell'aria un peggioramento delle condizioni del Cammino, una stretta da parte del Papa, anche dopo le varie disubbidienze delle celebrazioni pasquali ecc.

Lino ha detto...

Adoro Orwell, ha valenza universale.

"Il più noto fra essi era un porchetto grasso chiamato Clarinetto, con guance assai rotonde, occhi vivi, mosse agili e voce acuta. Era un parlatore brillante [...]. Gli altri dicevano di Clarinetto che avrebbe saputo far vedere bianco per nero.
Questi tre avevano elaborato gli insegnamenti del Vecchio Maggiore in un completo sistema di massime a cui avevano dato il nome di Animalismo. Diverse notti la settimana, dopo che il signor Jones era andato a dormire, essi tenevano riunioni segrete nel granaio ed esponevano agli altri i principi dell'Animalismo".

Paese che vai, Clarinetto che trovi. Magari, i clarinetti internazionali diranno che i nemici del Vecchio Maggiore - Tripudio e gli osservatori, che si si riconoscono perché camminano su due gambe - hanno fondato una succursale a Guam, dove riferiscono le medesime cose che nell'Osservatorio e in altri siti della Terra.

Anonimo ha detto...

wadeson,uno dei preti ncn del seminario a guam,si è fatto incardinare a guam perchè a los angeles era stato accusato di abusi sessuali nel 1973-1974,pochi anni dopo l'ordinazione,attualmente gli è vietato esercitare il ministero,e poi aveva cambiato altre diocesi in altri stati americani....ora prende lo stipendio dalla diocesi di guam....anche assicurazione,copertura medica a spesedei fedeli.....pero' vive in nord california.....torna a guam solo due volte all'anno e quando ci stanno i pezzi grossi del cn a guam......

sandavi ha detto...

Questo elenco è un orrore...
Leggerlo fa venire il voltastomaco.
Non credo si tratti di un ricatto, se tale fosse, a meno che non sia un segreto inconfessabile tale da comportare qualche sanzione canonica paurosa, Apuron avrebbe già cantato e denunciato.
Penso che sia semplicemente connivente e che la sua intenzione sia di neocatecumenalizzare l'isola, così da avere tutto il potere che desidera senza contrasti con il clero.

Penso che il suo obiettivo sia il clero, non i fedeli. Convertito il clero al kikismo nessuno più lo fermerebbe (crede lui).