sabato 18 aprile 2015

Dovete "credere" cioè "pagare": parola di "catechista neocatecumenale"

Ho iniziato il Cammino a gennaio, con il mio ragazzo, con le famose "catechesi per adulti". Poi c'è stata la convivenza di nascita dove si è formata la comunità. E già da lì iniziarono le prime cose strane: loro ci dissero di partecipare alla convivenza senza farci alcun problema economico e di versare una piccola offerta alla fine della convivenza. Arriva il momento dell'offerta: il cosiddetto "catechista" del Cammino afferrando il Crocifisso ci esorta a fare l'offerta e a credere. Inizia a girare questo sacco della spazzatura per raccogliere le offerte, alla fine del giro il "catechista" manda un suo collaboratore a verificare la cifra raggiunta. Il collaboratore ritorna, gli sussurra qualcosa nell'orecchio e lui, rivolgendosi a noi, dice: "non avete creduto... la cifra da raggiungere è tale, perciò facciamo un altro giro".

Striscione dei neocatecumenali (ma non dicono chi sono!)
Siamo arrivati a tre giri per raggiungere la cifra!! Il mio ragazzo mi esortava a pensarci bene e ad uscire ma io presa dalla voglia di fare qualcosa di concreto per Gesù non volli ascoltarlo.

Entriamo in comunità ed iniziano le varie celebrazioni della parola chiusi in una stanzetta della chiesa. Io mi sentivo strana, mi sembrava di nasconderci dal mondo e il mio ragazzo insisteva a dirmi che era il caso di lasciar perdere.

Nella prima convivenza mensile, visto che due corresponsabili avevano già abbandonato, il mio fidanzato fu nominato corresponsabile e doveva "preparare la parola" con altri corresponsabili e io non potevo prendere parte perché ero fidanzata e dunque oggi posso esserci e domani no. Io ci sono stata male perché era proprio ciò che volevo condividere con il mio ragazzo: la parola di Dio! Mi sono ribellata a quell'imposizione assurda e me ne hanno dette di tutti i colori: che andavo contro la Chiesa (cosa non vera perché questa cosa è imposta da Kiko e non sta scritto nemmeno nella bibbia), che ero gelosa del ruolo dato al mio ragazzo, che noi come coppia non eravamo nulla davanti al Signore e che io avrei dato troppa priorità al rapporto col mio ragazzo.

Allora ho parlato con il parroco di un'altra chiesa e mi ha risposto di lasciar perdere il Cammino, che è un movimento "schematico e poco creativo". Sapete quale era la loro giustificazione al loro assurdo comportamento? Secondo loro se il mio ragazzo nella risonanza avesse avuto qualcosa da dire su di me, con me presente, non avrebbe potuto "aprirsi" ai fratelli. Ma questa è ipocrisia!!

Se il mio ragazzo ha qualcosa da dirmi, meglio che ne parli con me senza mettere il nostro rapporto sotto sentenza dalla comunità. Gesù è verità, non sotterfugi o segreti!

L'ultima cosa e poi finisco il papiro: ieri per l'ultima volta abbiamo incontrato una coppia che già aveva intrapreso da molto tempo il Cammino e chiesi loro di saper qualcosa dei famigerati "scrutini". Loro mentendo hanno risposto che non c'era nessuno scrutinio (mentre una ragazza che conosciamo, di un'altra comunità, ha preso parte al secondo scrutinio due settimane fa!) e che non dovevamo sapere tutto del Cammino ma scoprirlo strada facendo. Eh, sì, quando il lavaggio del cervello è compiuto tu ti ritrovarai a dover fare tutto ciò che loro ti impongono, visto che vige l'obbedienza assoluta nei confronti dei cosiddetti "catechisti".

Sono neocatecumenali,
ma te lo nascondono!
Nel Cammino ti infliggono continuamente una tale pressione psicologica che qualora tu volessi abbandonare ti sembrerà di fare un torto a Dio, ti sembrerà di cadere nella perdizione. Grazie al mio ragazzo sono riuscita a capire che non è così, e grazie a lui sono riuscita ad uscire da questa orribile setta!!

Ah, la Chiesa, quella vera, non obbliga né pone costrizioni con chi leggere la Parola, ma anzi invoglia a condivedere le cose buone come la parola di Dio anche tra fidanzati, cari sedicenti "catecumeni", senza bisogno di segreti e inciuci!!!

(da: Carmela)

70 commenti:

psyco ha detto...

HONORIS CAUSA DEI MIEI STIVALI !!!!!!!!!!!

caro KIKO ARGUELLO:

nel maggio 2009 l'Università di Notre Dame degli Stati Uniti , la più prestigiosa università cattolica americana , ha dato una LAUREA HONORIS CAUSA al presidente obbama, il presidente più ABORTISTA della storia americana.

caro fratello DOTTOR KIKO HONORIS CAUSA, sei in ottima compagnia .....

Rosa Lina ha detto...

grazie Carmela, che molte persone si sveglino, compresi quelli che da anni subiscono queste follie!!!!grazie per il tuo racconto, auguri a voi due!!!!allucinante realtà..........va bene solo per gente che ha mandato il cervello in ferie ...

Valentina Giusti ha detto...

Nel caso riferito da questo thread, qualcosa non ha funzionato nell'organizzazione.
Almeno per la convivenza iniziale, per dimostrare che Dio provvede, i catechisti hanno già in mano una certa cifra raccolta con le collette presso la propria comunità di origine.
Si vede che nel caso riferito, questo plafond non c'era o si è comunque rivelato insufficiente. Pessimo inizio...

adriana ha detto...

confermo quanto scritto da Valentina! qualcosa non ha stranamente funzionato perchè di solito la prima convivenza veramente non fanno ste cose ma arrivano i catechisti muniti di portafogli riempiti dalla propria comunità...probabilmente in quel momento la loro comunità non era "convertita" e non aveva sganciato abbastanza.

PIETRO TS ha detto...

Concordo con Valentina e Adriana.

Ste cose le fanno più avanti, quando sei sufficientemente dipendente e plagiato, altrimenti qualcuno è ancora abbastanza svincolato da rimanere scandalizzato. Ad ogni modo 3 giri di sacco nero non sono nulla. Ho saputo, e ne ho le prove, di 7 giri di sacco.

PIETRO TS

Anonimo ha detto...

OT Kiko alla Basilica di San Paolo

Oggi Kiko, in occasione dell'invio per le "100 Piazze", ha dichiarato davanti al Cardinal Vallini di aver invitato e CONVERTITO proprio 153 VESCOVI al ritiro che ha organizzato la settimana scorsa a Israele... e lui stesso ha detto che ha fatto come il miracolo dei 153 grossi pesci (Gv 21,11). E' un folle, e la cosa peggiore è che nessuno lo ferma e nessuno gli dice niente.
Giulia

Ruben ha detto...

@ psyco ha detto...
HONORIS CAUSA DEI MIEI STIVALI !!!!!!!!!!!
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Infatti, ennesima laurea-fotocopia per il gatto, e questa volta anche la volpe.
Scusate ma, università SERIE, come la Cattolica di Milano e di Roma, cosa fanno stanno a guardare?...
Penso proprio di si; altrimenti quell'uomo non tenero ma saggio, che fu Padre Agostino Gemelli si rivolterebbe nella tomba!!

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
l'apostata ha detto...

@ Ruben

A proposito della foto:

lei sorride estasiata, vedremo come sarà nella prossima foto, dopo dieci anni di matrimonio, dieci figli e la decima ogni mese...

sandavi ha detto...

ragazzi.... il matrimonio cristiano è sempre una benedizione, se chi lo contrae crede in quel che fa.

Inoltre ci andrei piano con i commenti, perché a cadere nella diffamazione e nella calunnia ci si mette poco. La sua appartenenza al Cammino mi interessa nunca, preferisco criticare gli scritti, non la persona.

Nessuno gli vieta di far parte di qualsiasi realtà della Chiesa Cattolica, purché sia obiettivo. Se non lo è, si critica la sua poca obiettività, non il suo matrimonio.

Fare queste osservazioni è offrire il fianco ai pazzi che vagano intorno a questo blog.

cnc007.jb ha detto...

OT HONORIS CAUSA

l'Università USA che insignerà Kiko della laurea è a Washington DC sotto l'autorità di S. E Wuerl, uno degli 8 negli USA che ha richiesto un Redemptoris Mater e presente ai concerti sulla "Sofferenza degli Innocenti".
Viene da pensare ad una cosa in famiglia, come su Zenit.
Se Kiko viene intervistato (http://www.zenit.org/it/articles/il-cammino-neocatecumenale-a-servizio-della-chiesa-per-la-riscoperta-della-fede) chi è che traduce in inglese (http://www.zenit.org/en/articles/kiko-arguello-we-are-spectators-of-the-works-of-the-holy-spirit - vedi in fondo)?

Vittorio ha detto...

ognuno può far parte dei movimenti che vuole, ma nessuno ha queste usanze, le decime ed altro..basta, i vescovi e i vertici devon avere il coraggio di rendere pubbliche le denunce di gente che ha avuto danni morali e materiali, son certa che ricevono relazioni di questo genere..altrimenti si rendono complici!!!

strl ha detto...

@ Carmela.
Considerati fortunata di aver potuto vedere SUBITO una prima schivitù che ti imporrà il Cammino.
Chi ha nominato responsabile il tuo ragazzo?
Attenta che li c'è un'altra trappola.
Spesso si cerca di nominare responsabile (e più avanti catechisti) chi è potenzialmente più ribelle per "legarlo" meglio.

strl ha detto...

@ Ruben e il "matrimonio ebraico".

Preghiamo che questi due ragazzi si siano sposati in Cristo e non in Kiko: in ogni caso ad un certo punto dovranno fare scelte molto dolorose per seguire Cristo senza lasciarsi inquinare dal kikismo ed avranno sicuramente bisogno di preghiere!

Ruben ha detto...

sandavi ha detto...
ragazzi.... il matrimonio cristiano è sempre una benedizione, se chi lo contrae crede in quel che fa.
Inoltre ci andrei piano con i commenti, perché a cadere nella diffamazione e nella calunnia ci si mette poco. La sua appartenenza al Cammino mi interessa nunca, preferisco criticare gli scritti, non la persona.
Nessuno gli vieta di far parte di qualsiasi realtà della Chiesa Cattolica, purché sia obiettivo. Se non lo è, si critica la sua poca obiettività, non il suo matrimonio.
Fare queste osservazioni è offrire il fianco ai pazzi che vagano intorno a questo blog.
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-Se leggi bene il mio post, ho criticato il Matrimonio Neocatecumenale, ed ho il diritto Costituzionale di farlo.
-Non ho calunniato ne diffamato nessuno.
-Che a te non interessi nulla della sua appartenenza, è legittimo ma opinabile, come Neocatecumenale, secondo il mio punto di vista, qualsiasi suo scritto, è stato, è, e sarà sempre "orientato".
-Cammino Neocatecumenale come "realtà della Chiesa Cattolica?!!" Scusa ma allora noi qui, cosa ci stiamo a fare?!
-Sulla "sua" poca obbiettività, ne ho un file pieno su google mail, mail alle quali ha dato soltanto la formale accusa di "ricevuta", senza mai rispondere.
-Per quanto riguarda il farsi sotto da parte di pazzi fanatici, ci sono abituato da lunga pezza.

Ruben ha detto...

@strl ha detto...
@ Ruben e il "matrimonio ebraico".

Preghiamo che questi due ragazzi si siano sposati in Cristo e non in Kiko: in ogni caso ad un certo punto dovranno fare scelte molto dolorose per seguire Cristo senza lasciarsi inquinare dal kikismo ed avranno sicuramente bisogno di preghiere!
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Si, le tue intenzioni sono buone, tranne che il fatto, che lo sposo, "è" l'intervistatore ufficiale di Kiko.

by Tripudio ha detto...

Il matrimonio è un atto pubblico, ed è evidente che per i due sposi era molto molto importante la presenza della "menorà di Kiko" nella liturgia.

Ora, proviamo a cambiare simbolo per riflettere meglio: cosa avremmo pensato di due sposi che adoperano - tanto per dirne una a caso - una "menorà musulmana" nel loro matrimonio?

La "menorà a nove fuochi" di Kiko non è prevista dalla liturgia cattolica, così come non è prevista una "menorà musulmana".

Ora, fatta salva l'ignoranza liturgica degli sposi, del celebrante e degli accoliti e degli altri eventuali chierici e teologi lì presenti, la foto già parla da sola.

by Tripudio ha detto...

Se una delle persone più fedeli a Kiko celebrasse un momento importante della sua vita senza ostentare a tutti i costi il kikismo-carmenismo allora potremmo dire: ecco, c'è uno che non è stato plagiato, uno che considera Kiko come «iniziatore» piuttosto che come un idolo.

Ma non abbiamo mai avuto il piacere di scoprirne una.

p.s.: i simboli parlano. Se non ci credete, mettetevi una maglietta con la svastica e andate in giro osservando le reazioni di chi vi vede.

strl ha detto...

@Ruben
Se è come dici, allora il povero sposo avrà bisogno di MOLTE MOLTE prehiere per scegliere Cristo! E dovrà sopportare MOLTISSIMI giudizi dalla sua-sue-tutte le comunità. Sarà riportato per anni come esempio di Giuda.
Ecco perché forse non troverà mai la forza per staccarsi ma o sarà totalmente zombificato o fingerà.
Ci vorrà un vero miracolo spirituale per de-kikizzarlo!
Preghiamo

Ruben ha scritto: "Si, le tue intenzioni sono buone, tranne che il fatto, che lo sposo, "è" l'intervistatore ufficiale di Kiko"

Luigi ha detto...

Per la prima volta oggi sono entrato nella bellissima Basilica di San Paolo in Roma, a mio parere la piú bella della capitale dopo San Pietro. Comunque entro, era verso le 11,30, e appena entrato nella basilica sento intonare canti molto "conosciuti"... Dico a mia moglie... "Credo ci siano i neocatecumenali".... Giro a destra per entrare nella navata, strapiena, e vedo persone rivolte verso l'Altare che filmano con gli smartphone... Faccio 1+1 e dico ancora a mia moglie... "secondo me c'è Kiko Arguello"... Mi allontano per avere una una visuale migliore e... Insieme ad un Vescovo, a tanti sacerdoti...sull'altare c'è lui, Kiko...con la sua chitarra ad intonare i suoi canti accompagnato da tutti i fedeli presenti (tantissime famiglie)... È la prima volta che ho visto Kiko dal vivo... Ma se uno non sapesse chi fosse si sarebbe domandato..."chi è questo signore che viene filmato come un vip addirittura con i telefonini sul Sacro Altare di questa stupefacente basilica?"

GiusME ha detto...

Sono GiusME, ho scritto qualche altra volta, anche se preferisco leggere e ascoltare. Ritorno in topic. Non capisco lo sconcerto di dover pagare per essere stati in albergo, con pensione completa per due o tre giorni. Qual è il problema? Se vado in pellegrinaggio con la parrocchia, è normale che paghi la quota fissata. Nella mia esperienza (vivo a Roma, non in un paesino) la quota indicata non è mai stata superiore a 50 € al giorno per la camera, pensione completa e le sale. Non mi pare eccessivo, in assoluto. Poi, può ben essere che ci sia chi può dare di meno, di qui i vari giri, così chi può contribuisce per i fratelli più bisognosi. Ripeto, dov'è il problema? Questa, non mi sembra una critica fondata (P.S.: viaggio spesso per lavoro e il solo albergo non mi costa mai meno di 120-130 € al giorno, senza pasti).
Pace a tutti!

Daniel Lifschitz ha detto...

Caro Tripudio,
da tanto tempo sono con te, e ancora non mi conosci?

Kiko Arguello non è soltanto l'iniziatore del cammino neocatecumenale, ma è anche il suo becchino.

Daniel Lifschitz

Daniel Lifschitz.

by Tripudio ha detto...

Il problema, caro GiusME, è che l'albergo non è affatto necessario.

Invece la propaganda kikiana-carmeniana dà per scontata l'assoluta necessità di fare "convivenze in albergo". Gli alberghi (e il conto che presentano) sono parte integrante della "teologia" di Kiko e Carmen.

Per insegnare le cose della fede è sufficiente un luogo tranquillo - come i locali della parrocchia.

In diversi movimenti ecclesiali, quando c'è bisogno di fare un ritiro spirituale (ripeto: qualcosa di impegnativo come un ritiro spirituale) allora vengono presi in considerazione anche gli alberghi, tenendo presente le possibilità economiche dei singoli.

Invece nel neocatecumenalismo c'è la fissazione assoluta dell'andare in albergo (allo scopo di isolare i fratelli dagli ambienti della Chiesa per immergerli totalmente nel kikismo-carmenismo), e quanto al conto... "tanto Dio provvede": i fratelli verranno spremuti come limoni - vedi la testimonianza di Pietro TS qui sopra, il sacco nero ha "girato" ben sette volte!

Per quanto "adulti" e "lavoratori", non si può esigere che i fratelli abbiano sempre comodamente a disposizione almeno 100-150 euro a testa per ogni "convivenza" (senza contare le spese accessorie - come benzina e telefonate - e le spese obbligatorie - come i gadget kikiani e le collette per le attività del Cammino). Stai entrando abusivamente nelle loro tasche e con gigantesca ipocrisia ti permetti perfino di far prediche contro Mammona...

Anonimo ha detto...

Caro Daniel Lifschitz mi viene da chiederti una cosa,Tu che sei stato ai vertici del cammino eri un KApò' Katekista?
Mi spiego,anche tu usavi metodi poco cristiani per eliminare chi avesse una mente sua e obiettasse le storture kikokarmeniste?, anche tu hai cacciato allontanato "ucciso" fratelli di qualche comunità da te katekizzata,ordinato di disconoscere il fratello "sassolino nella scarpa", cacciato ed allontanato solo perché non si riusciva a spiegarlo alle proprie volontà,ripeto alle proprie volontà?
E dei tanti fratelli che si sono uccisi perché svuotati annichiliti,condannati ad essere figli del demonio,confusi traditi,di tutti quelli che stanno meditando di compiere questo gesto solo perché "il cammino non è per tutti"quando eri ai vertici cosa pensavi?.
Bada bene che la mia non è un'accusa nei tuoi confronti,ma solo un voler sapere conoscere se Voi eravate consapevoli di queste storture di quello che accadeva e accade per mezzo di quei quattro "cafoni" mandati ad annunciare la buona novella kikistakarmenista.

Per gli amministratori:

Ho letto nella pagina precedente che molte persone si stanno aprendo e denunciando le storture e i danni psicologici che il cammino ha loro creato(tutto gratis)
Il muro di silenzio e di paura si sta sgretolando una nuova luce sta nascendo su questi sventurati fratelli,bisogna denunciare,tutti e tutto,se ci sarà un inchiesta giudiziaria non avrò timore nel dare il mio contributo,ho solo paura che arrivi tardi,alcune persone che hanno distrutto i migliori anni della mia vita sono tornati al Padre.

Anonimo ha detto...

GiusMe già ti è stato scritto e io confermo che i catechisti nella prima convivenza per la nascita di una comunità portano del denaro, frutto di una colletta spillata ai fratelli di comunità dei catechisti per coprire il buco che si creerà dopo il passaggio del sacco nero per le spese dell albergo e dar vita al miracolo del"Dio provvede".
Sei poco carino nel dire di:
non capire lo sconcerto qual è il problema?
Non tutti hanno 50 euro al giorno da fare per una convivenza.
Circa 40 anni fa io ero un giovane senza lavoro e senza soldi che partecipò a questa convivenza, i miei contribuirono e non me ne vergogno con 50.000 lire tolte dal budget di una famiglia numerosa non nc monoreddito,si facevano i conti con le dita,io non volevo partecipare perché non avevo soldi a sufficienza,ma sotto l'insistenza dei catechisti mi ridai e partii con il mio poco.
Al momento del sacco stremai per tutto il tempo,ma quando dissero che i soldi erano bastati ed anzi ve ne erano avanzati altri per gettare le basi della nuova comunità credenti veramente ad un miracolo.
Purtroppo anni dopo nella mia esperienza di catechista scoprii che il miracolo non veniva da Dio ma dalle tasche dei fratelli:-):-):-):-)

Ruben ha detto...

cnc007.jb ha detto...
OT HONORIS CAUSA

l'Università USA che insignerà Kiko della laurea è a Washington DC sotto l'autorità di S. E Wuerl, uno degli 8 negli USA che ha richiesto un Redemptoris Mater e presente ai concerti sulla "Sofferenza degli Innocenti".
Viene da pensare ad una cosa in famiglia, come su Zenit.
Se Kiko viene intervistato (http://www.zenit.org/it/articles/il-cammino-neocatecumenale-a-servizio-della-chiesa-per-la-riscoperta-della-fede) chi è che traduce in inglese (http://www.zenit.org/en/articles/kiko-arguello-we-are-spectators-of-the-works-of-the-holy-spirit - vedi in fondo)
---
Se la cantano e se la suonano; poi, magari, c'e anche qualche gonzo che ci crede!

Valentina Giusti ha detto...

Daniel: la tua frase è molto vera, ma secondo me Kiko è stato l'iniziatore ed il becchino sicuramente del 'nostro' cammino neocatecumenale. Il 'suo' invece prospera, sulla buona fede di molti che, come noi a suo tempo, vogliono vedere in esso ciò che non è e, forse, sulla nostra debolezza e sui dubbi che ci poniamo nel contrastarlo.

Lino ha detto...

@ Daniel Lifschitz ha detto: "Kiko Arguello non è soltanto l'iniziatore del cammino neocatecumenale..."

Ciao, Daniel. Era da tempo che volevo farti un'altra domanda, dopo quella alla quale rispondesti. A tuo avviso, dalla conversione di Kiko alla elaborazione (intendo registrazione completa) del primo mamotreto, quanto tempo è passato? Ti sarò grato se vorrai rispondere. Lino.

Anonimo ha detto...

La cosa assurda è che nel CNC non si sa mai in anticipo quanto si spenderà.

Anche questo è un unicum del cammino! A me è capitato, andando con altre realtà, di non avere a disposizione tutti i soldi necessari, ma sapendolo in anticipo ho potuto farlo presente e mi sono stati anticipati (si parla di circo 200 euro). Nel tempo li sto restituendo.

Mi sembra estremamente diseducativo il dire "tanto c'è la provvidenza".

Elen

Lino ha detto...

@Giulia ha detto: "lui stesso ha detto che ha fatto come il miracolo dei 153 grossi pesci (Gv 21,11)"

Qui c'è il video. I Vescovi che hanno ascoltato l'intervento dovrebbero vergognarsi.

https://www.youtube.com/watch?v=aXo301XYuGc&feature=youtube_gdata_player

Valentina Giusti ha detto...

Scusate...mi ero distratta. Chi avrebbe pescato 153 grossi vescovi? :-)))

Ruben ha detto...

@ Lino ha detto...
@Giulia ha detto: "lui stesso ha detto che ha fatto come il mir--olo dei 153 grossi pesci (Gv 21,11)"
Qui c'è il video. I Vescovi che hanno ascoltato l'intervento dovrebbero vergognarsi.

https://www.youtube.com/watch?v=aXo301XYuGc&feature=youtube_gdata_player
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Di vescovo/pesce, uno ce n'era, e di calibro "formalmente" molto grosso!

Durante le gravi affermazioni di Kiko, neanche stava ascoltando, parlava amabilmente con Donnini, come se fossero al bar, mancava solo cappuccino e briosche!

Vergogna!

Ruben ha detto...

"Mi sembra estremamente diseducativo il dire "tanto c'è la provvidenza"."
Elen
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Giustissimo Elen!
In una "società di mutuo soccorso", come è di fatto il Cammino , "la provvidenza" è costituita dal corpo sociale stesso, dove il 99,9% dei soci, non può, a rischio di gravi sanzioni, spesso di tipo esoterico-diabolico, non "versare".

La "vera" Provvidenza Divina è ben altra cosa.

cnc007.jb ha detto...

Riguardo alle collette desideravo richiamare l'attenzione sulla "contabilità" di una famiglia CNC con le seguenti caratteristiche:
- monoreddito
- figli già in cammino
- figli piccoli "under 10"

Le spese sono:
- decime
- convivenze, passaggi e, se sono catechisti, anche l'evangelizzazione cioé auto, benzina, antici, regali al parroco....
- convivenze, passaggi e colette per i figli in cammino
- baby sitter per i figli "under 10"

Fate voi i conti. Le conseguenze sono:
- responsabili che si sentono sfruttati "economicamente" da tutti (devono anticipare un sacco di soldi senza sapere se e quando li riavranno);
- deresponsabilizzazione delle persone "faccio tutto tanto Dio provvede"-cioé qualcuno in comunità provvederà (la Dottrina Sociale condanna questo atteggiamento assistenzialista perché genera dei parassiti sociali)
- depauperizzazione delle famiglie

La mia prima grande delusione (circa 25 anni fa) fu quando un "catechista della prima ora" mi disse parlando delle pensioni "ma bisogna farsi una pensione integrativa perché la pensione statale non basta"... Dio provvederà pure, ma un "piano di riserva" è meglio!



psyco ha detto...

NOTIZIE DA GUAM !!!

ve lo ricordate Camacho? il PRETINO NEOCATECUMENALINO
arrestato a guam mentre faceva SESSO ORALE con una MINORENNE NEOCATECUMENELLA ?

il fr. PIUS SAMMUT, su ordine di certi coniugi GENN*R*N* ha segretamente comandato al vescovello neocatecumenello di ESILIARE IN MISSIONE il camacho... e si è ADIRATO perchè il camachuzzolo vorrebbe tornare a guam....

http://www.junglewatch.info/2015/04/latest-from-roman-underground.html

Rachele ha detto...

più chiarezza, ad ogni costo.......basta paure..basta !!!!le cose assurde devon essere rese note!!!!!!!

luna ha detto...

E una giovane famiglia che vuole andare in missione ma contemporaneamente sta comprando casa,alla domanda"ma perché comprate casa se volete andare in missione?"risponde"beh cosa centra c e la comunità". Sono parente di una famiglia in missione molto numerosa e hanno sempre avuto cellulari vestiti ecc molto più costosi dei miei.

by Tripudio ha detto...

Non sarà la giustizia degli uomini a frenare lo scempio neocatecumenale.

E comunque il passaparola fa molto più effetto di libri, articoli e campagne di stampa.

È un'opera meritoria mettere i cristiani in guardia contro le storture del Cammino.

lobotomizzato ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Valentina Giusti ha detto...

Kiko, in conclusione dell'invio per le 100 piazze a Roma, dopo essersi vantato della pesca miracolosa sul mare di Galilea di 153 grossi vescovi, cui intende presto aggiungere 150 grossi rabbini:
"Stiamo preparando un esercito per la Cina, 20.000 sacerdoti per la Cina... Abbiamo già alzato le famiglie. Poi abbiamo un incontro a Brescia il 25 maggio, 20.000 fratelli nello stadio e si alzeranno tante famiglie; poi andremo in Sicilia, a Catania, 27.000 fratelli nello stadio..."
Un orgia di numeri! Riempie gli stadi e matematica e psicologia gli dicono che uno su 20 almeno si alzerà. Non importa nè come nè perchè...avanti tutta con kerygma e stoltezza della predicazione (ripetuto più volte, da cui si desume che non è importante cosa si annuncia, nè come) perchè "il cristianesimo non è una religione, una dottrina o una morale...è una notizia".
Avanti così... fra i pianti dei bimbi, i clic forsennati dei cellulari e l'urlo finale "Viva Kiko Argüello" con applauso.
La notizia vera, alla fine, sembra sia solo quella...


Daniel Lifschitz ha detto...

Rispondo prima ad Anonimo:
Mi sembra che devi darti una calmata. Come puoi immaginare che noi volessimo coscientemente fare del male alle persone con i metodi che tu descrivi? Noi, intendo io e mia moglie, non abbaiamo mai usato questi metodi.
Nei primi dieci anni da itinerante sono sempre stato un iniziatore o se vuoi, un "fondatore" di comunità. 6 mesi in Sicilia, (Trapani e Monreale), poi 6 mesi in Grecia (isole Tinos e Sira);
poi 6 mesi in Turchia (Izmir e Antakia, l'antica Antiochia),poi 20 giorni in Siria e Giordana, poi 3 mesi in Egitto e Israele, poi 2 mesi in Svizzera, poi 2 mesi in Etiopia. Non ho quindi mai accompagnato una comunità fino al primo scrutinio.
Puoi leggere il racconto, anche assai divertente , di questi anni nel mio libro: "L'immondizia ama Dio". Poi venimmo inviati negli USA, in Texas e a Cicago per 6 anni, e li mi accorsi dei metodi
coercitivi e pericolosi del CNC.
Giuseppe Gennarini dirigeva allora e continua a dirigere la baracca: Giuseppe è persona autoritaria, fredda, con un carattere da impiegato. Senza rendersi conto, perché è convinto di fare il bene - ma lo erano anche Goebbels e Mengele, sta con i suoi metodi, visto che gli manca ogni fantasia e inventiva, copiando in ogni dettaglio le direttive del suo maestro, Kiko. Con la sua metodicità, forma negli Stati Uniti nelle "sue" piu' di mille comunità una realtà "ecclesiale" che rischia, alla morte di Kiko, una deriva settaria. Negli USA questo è successo tante volte, si pensi solo ai Mormoni o ai innumerevoli gruppuscoli e "Chiesupole" che crescono come funghi in questo meraviglioso, ma ingenuo paese.
E' li' che ruppi con Kiko e purtroppo con il CNC, perché il CNC è Kiko. E' la morte della Chiesa cattolica, che significa Chiesa universale e non monolitica o personale. Kiko prepara - Nei primi anni in buona fede, oggi dubito - una Chiesa, nella quale i canti "liturgici" sono solo suoi, l'arte ecclesiale ("icone" (se vogliamo chiamarle cosi'), l'architettura, gli addobbi liturgici)sono solo suoi; la predicazione e la catechesi seguono unicamente il suo modello.
Questo sarebbe ancora accettabile se, si trattasse della proposta di un artista, tra tanti altri. Ma, invece di stimolare i fratelli delle comunità nella loro inventiva, intelligenza e fantasia, li obbliga, per tutta la vita - e questo è un'altra pretesa di Kiko e Carmen - alla sterilità creativa, imprigionandoli nei suoi scemi e modelli e obbligandoli a seguirli per tutta la vita, a meno che stuffi e delusi, abbiano lasciato il cammino, impossibilitati a cominciare altrove.
Fu, quindi negli USA che mi distaccai dal cammino e li' che non solo fondai delle comunità, ma assistette e partecipai al loro sviluppo.
Li' ruppi - non con Kiko, Carmen o Gennarini , continuo ad amarli e a pregare per loro - ma con i loro metodi.
Parlo solo di uno dei tanti episodi che fecero traboccare il vaso: Negli USA tantissime donne si fanno chiudere le tube dopo il secondo figlio. Cosi'facevano anche nelle comunità. Capivo che noi catechisti dovevamo esortarli a non chiuderle. Ma questo non bastava al grande capo: ordino' al suo luogotenente Gennarini di ordinare al suo catechista Daniel Lifschitz, di ordinare alle "povere" donne catecumene delle comunità del Texas, di farsi aprire le tube con un intervento chirurgico.
Ripeto quindi: Il genio - io lo ritengo pericoloso e malefico - del cammino neocatecumenale si chiama Kiko Arguello.

Rispondo a Lino: Non ho idea, non ho mai avuto a che fare con i loro mamotreti. Se ti interessa sapere come li trattai
in Turchia, leggi a pag. 86 del libro "L'immondizia ama Dio", l'episodio dei mamotreti nascosti.

Anonimo ha detto...

Scusate la mia ignoranza. Ma chiudersi le tube non voul dire vivere la sessualità in uno stato di contraccezione perenne? Cio'è se una donna si fa chiudere le tube allora di conseguenza non potrebbe confessarsi e ricevere la comunione. Attendo una risposta
Mike

Lino ha detto...

@ Daniel
Sì, già sapevo - lo avevi riferito anche qui - della tua scarsa stima per il Sacro MamoTETRO Segreto. Chiedevo solo se tu fossi a conoscenza del tempo che fu necessario alla sua "gestazione". Per me non è opera realizzata dai soli Kiko e Carmen. Si possono criticare i singoli passi quanto si vuole per l'eterodossia e le balordaggini simboliche, ma bisogna accettare che il direttorio ha una sua grande coerenza interna, per finalità, metodologia e contenuti. Non è cosa da poco tempo e da due sole persone di quel tipo.

Anonimo ha detto...

Lino, se ti può essere d'aiuto ricordo che una catechista figlia di una super catechista si vantava di avere delle catechesi originali che una sera per vanità mostro ai suoi fratelli d'equipe,se ben ricordo erano fogli ciclostilati scritti a mano cioè fogli volanti non rilegati come i mamometri degli anni 80 con copertina di cartone blu.

Anonimo ha detto...

Grazie Daniel della risposta e scusa se sono stato un po' duro ma, credo che,se fossi stato mieloso nello scriverti,forse non mi avresti risposto,non sai quanto mi sia stato d'aiuto il sapere che all'inizio il cammino era una cosa buona,ho sempre creduto in questo come ho sempre creduto che l'uomo nella figura dei c.d. catechisti per la sua sete di potere abbia distrutto un disegno di Dio,
Credo nella tua bontà e nella bontà di tanti altri catechisti della prim ora (esempio:
i miei catechisti della prim ora,formati da 2 coppie che erano proprio fanatiche usavano sempre il bastone e la carota, è questo mi concludeva,
il cantore invece si vedeva e si sentiva toccato da Dio e quando io pensavo ai miei catechisti,l'immagine e i pensieri che mi proiettava la mente erano quelli misericordiosi kdel cantore).
Il sapere da Te e confermato che all'inizio il cammino era opera di Dio e non dell'uomo mi solleva dai rimorsi nell'aver gettato tanti soldi e tanta energia in questa che oggi purtroppo definisco e definiscono setta.



sgarbo ha detto...

Sveglia ragazzi! !!!

L'ideologo del cammino es padre FARNE'S.

Lino ha detto...

@ anonimo 12:44
Non dubito che dei primi mamotreti possano esistere in giro, ben nascosti, fogli ciclostilati redatti a mano. In quegli anni, volendo sbobinare un nastro, non si poteva fare che così.

E' anche la decantata trascrizione dai nastri che m'insospettisce. Basta ascoltare oggi il video di una conferenza di Kiko per intuire quanto l'oratoria del fondatore sia imprudente, arrogante, ripetitiva e come Kiko saltelli di palo in frasca. Nei mamotreti esiste una logica sequenziale, coerente, addirittura prudente: anche nelle eresie, sempre aggiunge una frase che le stemperi, che renda l'eterodossia ambigua.

Il mio parere? Lo riferisco pure a Daniel che mi ha risposto: anche Kiko (non dubito che abbia contribuito con Carmen all'elaborazione del sistema filosofico Cammino) imparò a memoria i mamotreti, prima di dare le catechesi. Imparò a memoria mamotreti sviluppati assieme ad altri (anonimi, di notevole cultura gnostico/sincretica), intendo.

Ruben ha detto...

@ Anonimo ha detto...
"Scusate la mia ignoranza. Ma chiudersi le tube non voul dire vivere la sessualità in uno stato di contraccezione perenne? Cio'è se una donna si fa chiudere le tube allora di conseguenza non potrebbe confessarsi e ricevere la comunione. Attendo una risposta
Mike"
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Si, è una condizione che, anche se reversibile è temporalmente permanente; quindi, o ti penti, ti confessi e ti "sleghi" le tube, altrimenti il rapporto con la Chiesa, lo vedo duro.

sandavi ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
sandavi ha detto...

@Mike
purtroppo l'intervento non è sempre reversibile ed è comunque un rischio.
Essendo casi molto delicati, andrebbero valutati col proprio confessore/padre spirituale perché appartenenti alla sfera intima della persona, al foro interno.
Certamente non si può calare dall'alto la scure del "devi fare così!" come macellai, come una specie di ordine di scuderia: "dì alle tue catechizzate che si facciano riaprire le tube!".
Certo è una sterilizzazione quindi è un grave errore morale, ma non per questo si può dare una soluzione preconfezionata.

Mi capitò di parlare con una donna amica di mia moglie che aveva messo la spirale e voleva sapere come comportarsi in relazione anche al desiderio di rientrare in Chiesa. Fu molto commovente per me vedere che si fidava del mio giudizio, ma prima di riuscire a dirle qualcosa sono stato ad ascoltarla per più di mezz'ora. Solo dopo mi sono permesso di darle un consiglio chiedendole però di accompagnarmi dal parroco della mia parrocchia.

Kiko, Gennarini... la fanno sempre molto facile, tanto sotto il bisturi non ci vanno loro, ed è così per tutto.

Anonimo ha detto...

@Ruben
@ sandavi
Grazie della vostra risposta. Quindi se una si lega le tube non può accrdere ai sacramenti.
Mike

cnc007.jb ha detto...

Fogli originali delle Catechesi.
Tra il '68 e il 70/71 le comunità erano pochissime e si pensava che il cammino dovesse durare qualche anno. Le catechesi non erano strutturate come sono adesso ed erano delle tracce su alcuni fogli. Anzi, le catechesi iniziali erano meno e di argomenti differenti.
Un caso che molti ricorderanno, perchè avvenuto negli anni '80, fu l'inserimento della Catechesi di "Barabba" (o Kerygma di Parigi) al posto del Kerygma sulle Scritture (è la nona catechesi iniziale).

Persino i "passaggi" non erano esattamente quelli attuale o strutturate così come son oggi.

(Già dissi a suo tempo che i mamotreti che avete delle catechesi iniziali sono VECCHI)

Ruben ha detto...

Anonimo ha detto...
@Ruben
@ sandavi
Grazie della vostra risposta. Quindi se una si lega le tube non può accrdere ai sacramenti.
Mike
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Un attimo, come tutte le cose, come anche giustamente dice sandavi, esiste anche il buon senso delle cose; ovvero, se c'è RISCHIO per l'intervento di reversibilità, le tube te le tieni legate, farai la tua sincera contrizione e finirà il problema.

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
psyco ha detto...

sulla pagina di frà Carmelo la catechesi contro le eresie del CAMMINO :

https://www.facebook.com/eremiterio

psyco ha detto...

NOTIZIE DA GUAM !!!!!!!!!

vescovo neocatecumenale CADE NELLA TRAPPOLA DEI GIORNALISTI :

rispondendo a una domanda sull' omosessualita' , ha detto che è un MALE INTRINSECO ...... invece il catechismo al numero 2357 dice che è un DISORDINE INTRINSECO .....
basta un piccolo errore come quello per farsi etichettare omofobi ....

QUANDO PARLI COI GIORNALISTI DEVI SOLO CITARE I DOCUMETNTI UFFICIALI , CRETINO !!!!

loro sanno cavare da ogni parola un equivoco e un guaio ..... E TU DIMOSTRI SOLO LA TUA IGNORANZA , CRETINO !!!

http://www.pacificnewscenter.com/guam/item/3234-archbishop-homosexuality-is-a-disorder

bisogna ringraziare le kakatekesi di KIKO che ESAGERANO OGNI ARGOMENTO .......

anzi,bisogna RINGRAZIARE IL NEOCATECUMENO CHE GLI HA SCRITTO IL DISCORSINO PER I GIORNALISTI .......

http://www.junglewatch.info/2015/04/how-sad.html

quando uno entra nel cammino CIRCOINCIDE LA RAGIONE E DIVENTA CRETINO !!!!

che vergogna x l' episcopato cattolico !!! CHE VERGOGNA !!!!!!!

intanto il CAPO DELLA POLIZIA DI GUAM si rifiuta di condedere l' informativa sull'arresto del presbitero neocatecumeno arrestato mentre faceva sesso orale con una minorenne neocatecumena....... per la legge di GUAM il capo della polizia è tenuto a rilasciare tali informazioni su richiesta ( legge della libertà di informazione ) ..... e ancora non lo ha fatto ..........

http://www.junglewatch.info/2015/04/please-advise-at-soonest.html

CHI SA ..... MAGARI CI SARANNO DEI FRATELLI KIKOS IN POLIZIA ......

Rachele ha detto...

che questo blog sia sempre punto di riferimento per chi cerca equilibrio ed è stufo di esagerazioni e uscite strane...circa l'intervento alle tube, non è uno scherzo, sia farlo che riaprirle, in Italia vengon chiuse mi pare al terzo parto cesareo, per motivi di salute, se la donna è d'accordo, ovviamente. Fare molti tagli cesarei, come ha detto anche il Papa ultimamente (ad una donna che ne aveva avuti 7!), è rischioso..in genere non se ne consigliano più di tre. La salute delle donne non è un optional, come ha fatto credere Kiko. Anche questa, dei figli a ripetizione, anche con molti cesarei, è una assurdità..le famiglie numerose son belle, ma la donna non deve rischiare la pelle. Basta con eccessi e follie mentali. Rispetto per la salute delle donne.Dio non chiede suicidi.

Valentina Giusti ha detto...

Sulla chiusura delle tube: è un intervento medico che causa la sterilità, non un sistema di contraccezione.
Una volta fatto, difficile tornare indietro e a volte rischioso. Secondo me, se non giustificato da motivi di salute, è una delle tante cose che noi donne facciamo contro noi stesse.
A Mike e a tutti i legalisti, guarda caso, maschi, che ti impongono l'operazione per risolvere un loro problema e un'altra operazione per risolvergliene un altro, consiglierei di tacere, che fanno miglior figura.

sandavi ha detto...

Per la precisione solo un appunto Valentina, a prescindere dai motivi di salute, la sterilizzazione anche temporanea è condannata dalla Chiesa. Se ci sono motivi molto seri di rischio per la donna, è preferibile praticare l'astinenza.
La Chiesa la consiglia di comune accordo e sostenuti dalla preghiera, in questi casi gravi. Mai la sterilizzazione che è un atto grave contro l'ordine naturale, quindi contro Dio.

Ho capito cosa intendi tu, è solo per chi legge qui di sfuggita.

Rosanna ha detto...

Brava Valentina è lo SPRITO di DIO che ti ha ispirato a rispondere a questi MASCHILISTI CHE FAREBBERO MEGLIO A TACERE come in maniera appropriata hai detto.Non aggiungo una parola a quanto da te asserito perché è esauriente.Dico solo che questa mentalità così ottusa mi fa pensare agli islamici che in virtù di una legge religiosa mettendo sullo stesso piano tutte le situazioni nonostante le diversità trattano le donne allo stesso modo condannandole alla delapidazione in virtù della sharia.E poi ci meravigliamo degli islamici......

Rosanna ha detto...

Sì Sandavi ho capito cosa vuoi dire e ti rispondo,ma non tutti riescono a praticare l'astinenza a vita,non dipende da uno solo devono essere in due a volerlo.E allora che fai sfasci un matrimonio per questo?Questa sterilizzazione diventa un atto grave quando lo decidi senza un motivo valido e lo fai appositamente,ma di solito sono i medici che ti avvertono che dopo il terzo cesareo è PERICOLOSO PER LA TUA VITA e sono loro che non si prendono più nessuna responsabilità.NON TUTTI HANNO LA STOFFA DEGLI EROI per cui LASCIAMO A DIO QUESTO GIUDIZIO.

sandavi ha detto...

Rosanna, non è come dici. Ho scritto: l'astinenza deve essere consensuale e la sterilizzazione non è lecita nemmeno per motivi gravi per il principio che una male non può essere a volte un bene.

"2. Circa la chiusura delle tube: si tratta di una sterilizzazione contraccettiva. A questo proposito il Magistero della Chiesa si è espresso così:
“È parimenti da condannare, come il Magistero ha più volte dichiarato, la sterilizzazione diretta, sia per­pe­tua che tempo­ranea, tanto dell’uomo che della donna” (Paolo VI nell’Humanae vitae n. 14).
La Congregazione per la Dottrina della Fede in un documento del 1975 indirizzato agli operatori pastorali degli ospedali cattolici afferma: “Ogni sterilizzazione che per se stessa, e cioè per la sua propria natura e condizione, ha per unico ef­fetto im­mediato di rendere la facoltà generativa incapace di procreare, deve essere consi­derata sterilizzazione diretta, nel senso in cui questa è intesa nelle dichiarazioni del magistero pontificio, specialmente di Pio XII.
Perciò essa rimane assolutamente proibita secondo la dottrina della Chiesa. (…).
Qualunque cooperazione isti­tuzionale dei medici e paramedici approvata o ammessa ad azioni per se stesse (ossia per loro na­tura o condizione) ordinate ad un fine contraccettivo, e cioè affinché siano impediti gli ef­fetti connaturali degli atti sessuali deliberatamente compiuti da un soggetto steriliz­zato, è assolutamente interdetta.
Infatti, l’approvazione ufficiale della sterilizzazione diretta e ancor più la sua regolazione ed esecuzione recepita negli statuti degli ospedali è cosa oggettiva­mente, per sua natura, ossia intrinsecamente, cattiva alla quale un ospedale catto­lico per nessuna ragione può cooperare.
Qualunque cooperazione così prestata sarebbe del tutto sconveniente alla missione affidata a siffatte istituzioni e sarebbe contraria alla necessa­ria proclama­zione e difesa dell’ordine morale”.

Non è un giudizio, che appartiene a Dio, ma un insegnamento

Sonia ha detto...

la castità a vita può portare problemi alle coppie, che per tanti motivi, spesso seri, anche di salute non possono avere più figli..questo lo dicono anche alcuni sacerdoti. Del resto, la chiusura delle tube o la sterilizzazione maschile in Italia non sono più legali, la chiusura delle tube la si può fare solo dopo il terzo cesareo, legalmente. Il benessere della coppia è importante. non si deve essere talebani a discapito della salute del matrimonio.

Anonimo ha detto...

@Rosanna
@ Valentina
@Sonia

La Chesa cattolica insegna che esistono metodi naturali che possono essere utilizzati per giusti motivi per un periodo di tempo. Legarsi le tube è un peccato grandissimo come ha già detto sandavi.
Mike

Rosanna ha detto...

@ Sandavi

Certo Sandavi non è discutibile l'insegnamento della chiesa,ma io mi riferivo all'atteggiamento,sicuro non tuo, ma di alcuni che con la massima leggerezza parlano di slegare come se niente fosse.Il tutto non è uno scherzo sono situazioni particolari che vanno vagliate e poi c'è anche da considerare che Gesù ha detto non è l'uomo per il sabato ma è il sabato per l'uomo. Con ciò non fraintendermi non pensare che io voglia liberalizzare alcunché.Quando dico che il giudizio è di Dio significa che certi quesiti non hanno una facile risposta e solo LUI parlando all'anima può risolvere certi conflitti.Ma tutto ciò mi pare che tu già lo sai lo rilevo dal tuo commento del 20 aprile ore 15,49.Comunque ti ringrazio per la tua delucidazione.

Valentina Giusti ha detto...

Va bene Mike. Secondo me il peccato più grande è il non far capire alle coppie che, per disgrazia o per una scelta errata e non naturale, sono sterili, che esiste la possibilitá di essere fecondi spiritualmente, come piace a Dio.
Invece i legalisti e i farisei non fanno altro che chiuderti il cielo sulla testa e portarti all'azzardo, al tentare Dio, alla disperazione.
Questo è il peccato più grande: la mancanza di carità verso il prossimo, e spesso anche di intelligenza e di buon senso.

Rosa Lina ha detto...

concordo mille volte con Valentina Giusti..buon senso, ce n'è bisogno, a iosa.

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
sandavi ha detto...

Applauso per Valentina!
Mike, la questione è che la Chiesa permette di usare i metodi naturali anche indefinitamente, per motivi gravi, e se i motivi sono gravissimi anche la castità. Questo perché, come anche dice sempre P. Angelo, per quanto possa sembrare difficile, ci dimentichiamo che esiste la Grazia Santificante che viene da Dio e se il motivo è davvero serio e non egoistico sarà Dio stesso a benedire quella scelta e a sostenerla.
Dire a un catechista per interposta persona (in quella faccenda descritta da Daniel ci sono ben 2 intermediari!) che tutte le donne dovrebbero riaprirsi le tube, senza averle mai nemmeno viste in faccia è assurdo, inaccettabile e anche crudele. E la cosa non mi stupisce.

pier ha detto...

Grazie Carmela della tua coraggiosa testimonianza. Purtroppo mi tocca dire che tutte le cose che hai scritto sono incredibilmente, drammaticamente vere!!!!
Pier