domenica 12 aprile 2015

Mano al portafoglio, fratelli!

"Liturgia" neocatecumenale
del lavaggio dei piedi
Il mese nel quale cadono la Settimana Santa e Pasqua è veramente di santificazione per i bravi camminanti del Cammino Neocatecumenale: molleranno un malloppo consistente!

Ecco l'elenco, forse incompleto...

Colletta mensile per la convivenza domenicale con lodi a San Kiko.
Colletta mensile per il vino e i soliti kiko-arredi.
Colletta straordinaria per il viaggio gratis alla Domus Kikiana di preti e vescovi da far "convertire".
Acquisto delle palme per la processione degli adulti nella fede.
Colletta per il regalo ai battezzandi.
Colletta per i fiori della "veglia".
Colletta per l'affitto della sala dove si terrà la "Veglia".
Colletta per il "pranzo" di Pasqua alle sei di mattina, nel quale nonostante il digiuno si sprecherà un bel po' di cibo causa l'ora.
E, ovviamente, l'immancabile decima, la regina delle collette!

Un vero cammino di santificazione, come mostreranno i camminanti nella processione. Primi del corteo, davanti ai mediocri cristiani della domenica, sventolano orgogliosi le loro belle foglie di palma, comprate ad hoc.

Così tutti ammireranno de visu la fede degli adulti nella fede, che per fede in Sankiko si sono fatti fedelmente svuotare la tasche, da bravi battezzati figli del demonio che «non possono non peccare» (Kiko dixit).

Come dice il signor dottor (h.c.) imbonitor Arguello: viva il papa! E facciamo come ci pare.

p.s. Perché le processioni delle parrocchie neocat sono accompagnate solo dai canti del cammino? Sarebbe sacrikikolegio inserirne qualcuno che conoscono anche i derelitti cristiani della domenica?

(da: l'apostata)

80 commenti:

psyco ha detto...

MOLTO BELLA LA PRIMA FOTO......La sorella di comunità è MOLTO FIERA del suo SILK EPIL.......

psyco ha detto...

e voi cari fratelli.....QUANTO MALLOPPO AVETE MOLLATO al cammino in queste ultime settimane ?!?!?

su dite la verita'....anche se vi fa SANGUINARE IL CUORE..........

Valentina Giusti ha detto...

Psyco: lo stesso non si può dire del bimbo nudo e cianotico dal gran pianto nella seconda foto...

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

@ Valentina Giusti ha detto...
Psyco: lo stesso non si può dire del bimbo nudo e cianotico dal gran pianto nella seconda foto...
---
Soprattutto con il rischio,povera creatura, di fargli prendere una broncopolmonite!!

Ruben ha detto...

O.T.
Questa mattina, ascoltando il Papa dopo il Regina Coeli, che salutava i cresimandi di Palestrina, piuttosto che gli studenti del liceo Verga, sentivo rivolgere un saluto alle Comunità Neocatecumenali; questo il testo:

"...saluto le Comunità Neocatecumenali di Roma, che inziano oggi una speciale missione nelle piazze della città, per pregare e dare testimonianza della Fede..."

Si tratta dell 100 piazze? Strano perché quest'anno, non se ne era proprio fatto accenno(controllate sul WEB), anche perché,
con un Vallini dimissionario tra cinque giorni, non ti metti a organizzare "dispendiose" e megagalattiche cerimonie di invio, e in questo caso, senza un qualsivoglia "ritorno".
Senza dubbio si tratta di piazze e di Roma, quindi come ogni anno, con buona pace di Pasqualone, non mi esimerò certo dal dare un occhiata.

Fine O.T.

Anonimo ha detto...

O.T.
Papa Francesco, oggi 12 aprile:
" Saluto le comunità neocatecumenali Saluto le comunità neocatecumenali di Roma, che iniziano oggi una di Roma, che iniziano oggi una speciale missione nelle piazze della speciale missione nelle piazze della Città per pregare e dare Città per pregare e dare testimonianza della fede.

Dal sito della Santa Sede.

Per Ruben:
Buona occasione per fare l'infiltrato.
Con affetto.
un assiduo lettore

Anonimo ha detto...

Papa Francesco
Oggi 12 aprile:
Saluto le comunità neocatecumenali di Roma, che iniziano oggi una speciale missione nelle piazze della Città per pregare e dare testimonianza della fede.

Problema con il copia/incolla.
scusatemi
un assiduo lettore.

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Preti che si fanno benedire da KIKO! !!!! Assurdo , ora ricordo quattro anni fà , consegnarono hai gruppi una paginetta dove illustrava kiko nel deserto e tutto il popolo d' israele che lo seguiva ,Signore confido in te

Ruben ha detto...

@ Anonimo ha detto...
O.T.
Papa Francesco, oggi 12 aprile:
" Saluto le comunità neocatecumenali Saluto le comunità neocatecumenali di Roma, che iniziano oggi una di Roma, che iniziano oggi una speciale missione nelle piazze della speciale missione nelle piazze della Città per pregare e dare Città per pregare e dare testimonianza della fede.

Dal sito della Santa Sede.

Per Ruben:
Buona occasione per fare l'infiltrato.
Con affetto.
un assiduo lettore

12 aprile 2015 15:26
---
Cosa fai, ripeti "a pappagallo"e male, notizie già note da tre ore e sedici minuti circa?

A "Quale" sito della Santa Sede ti riferisci?

Personalmente ho trascritto LETTERALMENTE, le parole del Pontefice, trasmesse dal Centro Televisivo Vaticano, via Radio Vaticana.
Guarda tu invece, che bel che bel guazzabuglio che hai scritto! Magari ti mancava un po' di calma, visto che con tempestività, vi ho fottuto(*) il "fattore sorpresa"!

Infiltrato? E perché? Nessuno è infiltrato in qualsiasi tipo di missioni religiose, comprese quelle musulmane, altrimenti, il vostro carissimo Santo Subito GPII, il Corano, cosa l'avrebbe baciato a fare?!!...

(*)Chiedo scusa, soprattutto alle signore, per qualche termine un po forte che ogni tanto mi scappa; spesso sono insostituibili, per rendere pienamente idee e concetti.

by Tripudio ha detto...

Se hai una copia di quell'immaginetta con Kiko nel deserto seguito dal popolo di Israele, ti prego di mandarla via e-mail all'indirizzo:

neshama@tiscali.it

by Tripudio ha detto...

Piccolo promemoria:

- il 14 maggio 1999 Giovanni Paolo II baciò il Corano in diretta televisiva (conosco personalmente gente che allibì vedendo la scena sul proprio televisore di casa). La notizia è assolutamente certa, nonostante qualche pio fedele abbia fatto di tutto per insabbiare la cosa perfino a suon di menzogne.

Dal momento che Kiko si vantava che sarebbe morto martire ucciso dagli islamici non appena il Cammino avesse convertito il centesimo musulmano... voi fratelli del Cammino come vi regolate? Baciate il Corano, o aspettate prima che Kiko venga martirizzato? In quest'ultimo caso, com'è che ci mettete tanto a convertire cento musulmani? Eppure dovrebbe essere più facile del mandare ventimila preti in Cina (dopotutto Kiko presenta quest'ultima cosa come se fosse una bazzecola).

PIETRO TS ha detto...

Per Ruben,
Sì avevo anticipato questa cosa circa il mese scorso commentando uno dei thread. Una di comunità ha fatto la soffiata che il Papa avrebbe salutato i neocat in piazza, come se gli altri fossero da meno. in cuor mio speravo che non sia così ma se lei l'ha detto significa che i suoi catechisti lo hanno riferito a tutti, il che significa che Kiko glielo ha dato per certo ai catechisti, il che significa che Kiko ha chiesto e ottenuto dal papa questo saluto, altrimenti non potevano saperlo con un mese di anticipo. Un pò di sana pubblicità non guasta mai, che ancora la gente non si dimentichi di loro...

PIETRO TS

Uomo Libero ha detto...

Ma le figlie di Israele non commentano mai su questo blog? Forse sono impegnate a fare le brave donnine - pulitine - sorridenti, con lo sguardo pieno di amore eccitato per il loro catechista e presbitero. Attenti maritini neurocatecumeni, le corna restano in comunità e le dovete sopportare in silenzio, e mollate il malloppo!

by Tripudio ha detto...

Capita che le stesse donne neocatecumenali il sabato mattina esibiscano una mise da educande in clausura, e il sabato sera da volgari adescatrici.

È il classico caso neocatecumenale in cui la cafoneria fa manifestare meglio la mancanza di fede - la signora scosciata della foto del lavaggio dei piedi ci ricorda gli eventi del matrimonio neocatecumenale: dopotutto l'uomo «non può non peccare» (i cespugli sono lì proprio per questo) e l'unica cosa che conta è dare ai cosiddetti "catechisti" un tavolo riservato e lussuoso (più lussuoso di tutti gli invitati, più lussuoso degli stessi sposi: scenette che non si vedono nemmeno ai matrimoni dei boss mafiosi).

Bisogna riconoscere che il Cammino sa rispondere adeguatamente anche ad una particolare esigenza di mercato: cioè l'assecondare la superbia dei cafoni, permettendo loro di credersi migliori degli altri cristiani proprio rinunciando alla compostezza, alla sobrietà, alla decenza, al silenzio...

L'idolatria di Kiko e Carmen è così radicata che anche i neocatecumenali più civilizzati non osano minimamente mettere in dubbio il diritto alla cafoneria dei propri fratelli di comunità, dei propri "responsabili", dei propri cosiddetti "catechisti". Dopotutto gli autonominati "iniziatori" del Cammino sono i primi a dare l'esempio (per esempio: Carmen Hernàndez è entrata a pieno titolo nella Storia della Chiesa perché è l'unica donna laica che si sia permessa di interrompere ripetutamente il Papa che parlava in pubblico).

Anonimo ha detto...

Questo é troppo. Mó so catti tua

by Tripudio ha detto...

Se i fratelli del Cammino volessero davvero migliorare il Cammino, hanno solo l'imbarazzo della scelta di dove cominciare.

Riceviamo pressoché quotidianamente minacce anonime e insulti di ogni genere da parte degli adoratori dell'idolo Kiko che davvero non si rendono conto che così facendo contribuiscono a dimostrare che abbiamo ragione su tutta la linea.

Se avessero intenzione di sostenere seriamente il Cammino, si darebbero da fare per correggerne gli errori e gli eccessi.

Invece preferiscono minacciare, censurare, maledire, insinuare, ingannare, mentire... come se il Cammino fosse un dogma, come se per difendere tale dogma fossero necessari tutti gli strumenti tipici del demonio.

Anonimo ha detto...

Minacce anonime?? Ma perché tu pubblichi mai il tuo nome infame?
Hai letto cosa hai scritto? Hai dato della mignotta a delle madri e spose!!!
Ed io sarei quello che insulta?

Ruben ha detto...

@PIETRO TS
---
Ti ringrazio per il tuo contributo alla faccenda, che si comincia configurare come una sorta di minibufala; atta solo ad ottenere una citazione "motivata" da parte del Papa, visto che ieri, mi sono recato in qualche luogo deputato alle 100 piazze e non c'era nessuno!

Anonimo ha detto...

Ci tengo a precisare che i commenti di 12 aprile 2015 15:26 e 12 aprile 2015 19:03, per quanto firmati un assiduo lettore, non sono provenienti dalla mia mente.

L'ultimo mio commento risaliva al dibattito con Ruben riguardo la settimana santa e la veglia pasquale, quindi qualsiasi altro commento ci sia stato con quella firma non è da attribuirsi a me.

Invito gentilmente l'utente che sta inavvertitamente usando un nick simile quantomeno a fare attenzione a ciò che utilizza, anzichè tentare di "spacciarsi" o comunque "di farsi passare" per ulteriori utenti. Questo atteggiamento, soprattutto se fatto da utenti "ben conosciuti in questo forum" aumenta la possibilità che si venga etichettati come caproni con un unico pensiero, quando in realtà dietro a questo comportamento magari c'è solo una (e sempre la stessa) persona.


Rispondo al volo anche ad un paio di questioni:
@Ruben e @Valentina:
Comunque, per quanto cianotico, infreddolito e a rischio broncopolmonite, per quanto la maggior parte delle chiese (stavolta minuscolo) che lo utilizzano siano protestanti e/o settarie, non stiamo parlando di un Rito fuori dalla Chiesa, in quanto il battesimo per immersione è previsto,o sbaglio?

@anonimo delle 7.56

Detto da un NC, ci vuole per leggere in quello che dice Tripudio un insulto. Ha detto che capita, sottolineerei questo termine, che una sorella che veste in maniera assolutamente normale, si presenti alla celebrazione in una mise poco consona. Da quello ne scaturisce il ragionamento sul matrimonio che Tripudio ha fatto, un ragionamento che espone, secondo lui, che si faccia più attenzione all'importanza e all'esteriorità che al Sacramento. E' un insulto? a me pare di no...

Un Lettore Assiduo.

Ruben ha detto...

@ Anonimo ha detto...
Hai letto cosa hai scritto? Hai dato della mignotta a delle madri e spose!!!
Ed io sarei quello che insulta?
---
Scusa anonimo, ma con le confessioni a luci rosse, da un punto di vista umano è facilissimo che questo avvenga, anzi ci si regola anche meglio sui gusti reciproci!

Anonimo ha detto...

@Ruben:

Riguardo le 100 piazze, sembrerebbe che "l'invio" avvenga sabato prossimo e si inizi domenica 19. Non so altro.

Un Lettore Assiduo

Anonimo ha detto...

Anonimo non sai che tripudio ha inventato il termine fai quello che dico e non fare quello che faccio.
Lo stesso pubblicare il tuo commenti è solo per darsi ragione.
Ma il mio commento verte il thread corrente:
- palma 1, 50 €
- fiori, candela, uova pasquali per i bambini, pulizia straordinaria 9 €
- agape della veglia 22 € adulti 10 € bambini.
Ovviamente pro-capite, tutto il resto è solo acqua sporca della quale dovreste provare vergogna ad usare come spot.
Comunque se questo é il vostro catastrofico problema, cioè preoccuparvi per come spendo i miei soldi, vi tranquillizzo dicendovi che comprerò le scarpe dai cinesi così da recuperare i 32€ spesi per la Pasqua.
Voi invece state tranquilli, non avendo questa gravosa spesa potrete comprare le scarpe firmate ;-)

Valentina Giusti ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
by Tripudio ha detto...

Il fratello neocatecumenale minaccioso delle 7:56 è talmente accecato dall'ira che non riesce nemmeno a leggere, neppure a guardare le fotografie presentate in questa pagina. Complimenti, continua così, il tuo atteggiamento è comodissimo per far capire a cosa educa il Cammino.

Passiamo a notizie più serie: Kiko in questi giorni sta "evangelizzando" i vescovi cattolici nella Domus Kikiana in Israele.

Sarà una coincidenza, ma da ieri su questo blog abbiamo più visite da Israele. Toh, guarda un po', anche il blog Jungle Watch dice che le visite da Israele sono aumentate...

Piccola parentesi: la lavanda dei piedi nella Messa in Coena Domini non solo è un gesto facoltativo, ma è stato introdotto nella liturgia recentemente (poco prima del Concilio da parte del solito Bugnini).

Quanto alla liturgia, i fedeli cattolici considerano obbligatori i gesti obbligatori e considerano facoltativi i gesti facoltativi.

Al contrario, chi erroneamente crede che la liturgia sarebbe solo un cerimoniale abusa dei gesti facoltativi, cercando di sfruttarli per spettacolarizzarla. Questo è per esempio il caso dei fratelli del Cammino Neocatecumenale, che trasformano il gesto facoltativo della lavanda dei piedi (gesto esplicativo per ricordare ciò che Nostro Signore fece agli Apostoli) nello spettacolino dotato del nuovo significato di "perdono tra i fratelli".

È la stessa mentalità spettacolaristica per cui «il battesimo per immersione è previsto» ma la maniera neocatecumenale trasforma la celebrazione del sacramento in una pagliacciata ai limiti del paganesimo (vedere foto su questa stessa pagina).

l'apostata ha detto...

all'anonimo delle 9,34

che ha scritto: "...tutto il resto è solo acqua sporca...".

Bravo neocat, concordo con te, la decima è proprio una cosa sporca!

Anonimo ha detto...

Un'aggiunta a quanto dici Tripudio:


Nel suo "facoltativo", la lavanda dei piedi è normata: 12 persone, tutti uomini, a simboleggiare gli apostoli.
Qui si supera l'abuso.

Per quanto riguarda il battesimo per immersione, però, la foto non mi parla di spettacolarizzazione. Un sacerdote entra nel fonte, prende il bambino e lo immerge tre volte, invocando la Trinità. Alla fine, lo mostra ai fedeli. Ora, se mi fisso sul Sacramento e so l'importanza, questi gesti hanno un senso.
Se per me conta di più il canto, gli applausi dell'assemblea o le risa alla reazione del battezzando. Se parliamo di questo, stiamo parlando di gesti accessori.

E' un pò la differenza tra chi si sposa in Chiesa perchè "lo vogliono i genitori" e chi si sposa in chiesa perchè vuole suggellare il patto d'amore davanti a Dio e riceverne la grazia del Sacramento.

In questo caso reputo fuorviante partire dal Battesimo per parlare della spettacolarizzazione, soprattutto quando hai il resto della Veglia Pasquale NC, nonchè del triduo, per parlare di abusi.

Un Lettore Assiduo

Anonimo ha detto...

Riguardo il mio commento delle 11.37

ho cancellato un pò troppo, volevo dire

"Se per me conta di più il canto, gli applausi dell'assemblea o le risa alla reazione del battezzando, sto pensando ad altro, sto "adempiendo un obbligo". E questo al netto della frangia cattolica di cui faccio parte.
Se parliamo di questo, stiamo parlando di gesti accessori.


Un Lettore Assiduo

by Tripudio ha detto...

Purtroppo la foto citata dimostra ampiamente cosa significa per i kikos quell'espressione: «...alla fine, lo mostra ai fedeli...»: la foto mostra una pagliacciata, una indebita spettacolarizzazione, in cui il canto funge da colonna sonora (un po' come quando i super-mega-robot giapponesi, accompagnati dalla musichetta di circostanza, effettuano la cerimoniosa "trasformazione" prima di attaccare il super-cattivone della settimana), e l'applauso degli spettatori è l'indice di gradimento della performance.

È fin troppo evidente che la mentalità neocatecumenale considera la liturgia uno spettacolino (il fatto che anche in molti altri settori della Chiesa - per lo più clero - si voglia "spettacolarizzare" la liturgia, nulla toglie al fatto che nel Cammino la liturgia viene trattata come uno spettacolo).

Per i normali fedeli cattolici la liturgia è «l'unico culto a Te gradito», in cui vale più la disposizione del cuore che la quantità di parole e di gesti. Più esattamente, nella santa liturgia non ci sono gesti "poco utili" o parole "non necessarie" (tanto più che Nostro Signore stesso rimproverò ai farisei la liturgia parolaia): è culto, non è un sacro spettacolo; è l'unico culto a Dio gradito, non è lo sforzo degli uomini tesi a sembrare "fervorosi" di fronte a Dio (e soprattutto di fronte agli altri uomini).

Per questo la vera partecipazione, la vera actuosa participatio richiesta da Pio XI prima e dal Concilio poi, consiste nell'unione con Dio e non nell'aumentare il più possibile parole, canti e gesti. Ecco perché nella liturgia il silenzio è più importante delle parole, l'umiltà è più importante del "darsi da fare", l'adorazione è più importante dello sforzarsi di far qualcosa, la compostezza e la devozione sono più importanti del cantare tutti insieme (il Signore non si manifestò nell'uragano, ma nella brezza leggera)... Il canto gregoriano eleva il cuore a Dio; le chiassate urlate dai neocatecumenali ottengono invece il risultato contrario (e quando i neocatekikos passano dalla tristezza all'allegria kikiana, hanno sempre delle facce da cane bastonato).

Valentina Giusti ha detto...

A un lettore assiduo: avresti ragione, se poi questi stessi bambini, 12 o 13 anni più tardi, non venissero avviati ad un percorso che culmina in un secondo battesimo, sempre per immersione, questa volta però fatto 'in coscienza'.
Secondo te, per un neocatecumenale, quel 'primo' Battesimo, con tanto di immersione e battimani, è sufficiente? Se sì, allora non è uno spettacolino.

Rosanna ha detto...

@ Anonimo delle 07:56

INFAMEEE!!! Oh che parola grossa!Ma dimmi tu cosa è più infamante DIRE o FARE certe cose?
Riprenditi anonimo il male esiste e ovunque,ma più grave laddove ci si vanta di essere i migliori. Hai sentito il papa che salutando le comunità nc parla della loro testimonianza di fede e certi comportamenti che testimonianza danno?Lo sapevi tu che il primo peccato dell'umanità fu compiuto da Eva che trascinò Adamo nella sua rovina?Non sai tu dove può portare la vanità di una donna!Povero ingenuo!Anzicchè inveire contro Tripudyo che denuncia ciò che vede pensa a correggere tu piuttosto QUESTE SPOSE e MADRI della comunità,che per fortuna non sono tutte così.Il modello della vera donna è Maria,sposa e madre per eccellenza e tutte le sante che l'hanno imitata.La modestia non passa mai di moda e nemmeno l'umiltà.

Anonimo ha detto...

È un'ottima notizia che i vescovi dalla domus leggano il livello becero dei commenti su questo blog. I commenti infantili e i pruriti tardoadolescenziali (molto "tardo") dei vari pietro ts, ruben, uomo libero (ecc...) rendono perfettamente l'idea del livello dialettico e morale degli osservatori/denigratori del cammino.

Saluti
Jeff m.

P.s. La missione popolare chiamata "100 piazze" si farà. A quanto so partirà domenica prossima. Ruben ti aspettiamo. Anzi, a leggere quello che scrivi qui, meglio di no.

Anonimo ha detto...

@Tripudio

Probabilmente sono influenzato da come approccio e mi comporto nella liturgia e nella liturkikia, dove piuttosto moderatamente seguo i momenti trattandoli da quello che sono, non da come mi vengono presentati (ovvero, il canto di ingresso è un canto di ingresso, il canto alla comunione è un canto alla comunione etc etc etc), probabilmente risento del fatto che mi capita di prender parte a liturgie domenicali (ho partecipato anche a messe senza canti, o a messe dove veniva diffuso nell'impianto audio un canto preregistrato tramite cd) oltre che alle liturkikie, ma manifesto una tolleranza piuttosto stabile in questi aspetti.
Di base so questo, indipendentemente da dove sono:
-Liturgia della Parola di Dio (quindi Monizioni, ambientali, introduzioni, elogi, discorsi e sproloqui vari hanno valore relativo e superficiale)
-Omelia del sacerdote laddove previsto
-Eucarestia (quindi incontro con Cristo che si fa Corpo e Sangue per ognuno di noi).
Tralascio i riti intermedi (ingresso, pace, benedizione finale..) non perchè meno importanti, sia chiaro.

Reputo che tutti, se bene educati nel Catechismo, possano vivere pienamente questi momenti della liturgia.
E quanto vale nella liturgia, vale anche nei Sacramenti. Laddove spiegati, e laddove lo Spirito Santo agisce, gli "orpelli", le "aggiunte forzate", le "spettacolarizzazioni", perdono senso perchè aggiunte superflue, qualsiasi sia il motivo per il quale vengano fatte.
Per questo, personalmente, lotterei più per un candelabro a 9 braccia sulla mensa (esempio tra gli abusi) piuttosto che per un canto kikiano-tristo-carmenita anzichè Gregoriano (con tutto il rispetto per la sinfonia più predisposta ad elevare il cuore a Dio). E per questo la vedo diversamente tra la spettacolarizzazione da te denunciata (opinione giustissima, sia chiaro, sto esprimendo una divergenza) e il mio "abbellimento" (fumoso, eccessivo, quel che vuoi, ma Extra).

Spero sia chiaro che è una opinione divergente questa, non un attacco al pensiero. E nel mezzo ho messo principalmente esempi.
Aggiungo che questo non è un "relativismo" atto a deliberare ogni celebrazione/liturgia ne a difendere il NC.
Mi scuso anche per la formale, probabilmente schematica e riduttiva, descrizione della Santa Messa, soprattutto se ho mancato qualcosa per ignoranza o omissione.

@Valentina
Per me, da NC che però non ha rinnovato la promessa battesimale, il battesimo ricevuto da bambino non solo è sufficiente, ma è Unico.
Come letto nei "documenti" che ho visto in case di NC più avanti di me, il rito è di rinnovo delle promesse battesimali, di conseguenza, da ignorante, spero sia l'equivalente di quello che ho visto fare ultimamente nella Chiesa ai 25esimi di matrimonio, dove non si replica il sacramento del matrimonio, ma si ripetono le promesse fatte 25 anni prima. Non è che per i 25 anni non sono stati sposati (battezzati in caso del nc), sbaglio?

Detto questo, capisco che la mia tipologia di pensiero possa essere piuttosto "rara" nel mio ambiente.

Un Lettore Assiduo

Ruben ha detto...

@Ruben e @Valentina:
Comunque, per quanto cianotico, infreddolito e a rischio broncopolmonite, per quanto la maggior parte delle chiese (stavolta minuscolo) che lo utilizzano siano protestanti e/o settarie, non stiamo parlando di un Rito fuori dalla Chiesa, in quanto il battesimo per immersione è previsto,o sbaglio?
---
E' previsto; nella Chiesa Cattolica per gli adulti(se vogliono questa particolare formalità), previa immersione con una veste che non evidenzi le nudità.
Inevitabilmente succede che per moda e/o fanatismo, in molte Parrocchie anche non NC, sia in uso questa metodica, anche per i recenti-nati.
Dovrebbe essere, un diritto/dovere dei genitori dei battezzandi, se non condividono tale metodica, di opporsi.

Ricordo con piacere il Battesimo del mio primo figlio nel maggio del 1983 nella Basilica di San Paolo; ad impartirlo fu l'allora Abate, Dom Giuseppe Nardin, che mi onorava della Sua amicizia: veste candida già usata qualche decennio prima dal sottoscritto, nessuna spettacolarizzazione della nudità, salvaguardia della salute e, soprattutto ciò che più conta identico potere di Grazia Salvificante, in confronto delle stranezze in voga.

Anonimo ha detto...

@Ruben:

Scusami, per come scrivi sembra sia previsto per immersione solo negli adulti.
Io d'altro canto leggo, dal CCC
1239 Segue poi il rito essenziale del sacramento: il Battesimo propriamente detto, che significa e opera la morte al peccato e l'ingresso nella vita della Santissima Trinità attraverso la configurazione al mistero pasquale di Cristo. Il Battesimo viene compiuto nel modo più espressivo per mezzo della triplice immersione nell'acqua battesimale. Ma fin dall'antichità può anche essere conferito versando per tre volte l'acqua sul capo del candidato.

Dove posso trovare la differenza da te esplicata e il "cambiamento" dell'imersione dei neonati?

Riguardo la spettacolarizzazione della nudità (alla quale oggi bisogna stare attenti per ovvi motivi non propriamente di "malizia", ma di gravi comportamenti socialmente deviati), posso essere d'accordo nell'evitarla (a costo di generare degli effetti "tallone d'Achille" nei genitori).

Per quanto riguarda la Grazia Salvifica... beh..che aggiungere?

Un Lettore Assiduo

Ruben ha detto...

Anonimo ha detto...
@Ruben:
Riguardo le 100 piazze, sembrerebbe che "l'invio" avvenga sabato prossimo e si inizi domenica 19. Non so altro.
Un Lettore Assiduo
---
Intanto hanno "fatto dare" al Papa, una notizia certa, e soprattutto "in essere con la data di ieri, e nella Città di Roma.
Adesso, in mancanza di riscontri oggettivi, se si comincia a parlare col congiuntivo, è plateale che ieri, hanno fatto "leggere" al Papa una notizia completamente falsa!...

Anonimo ha detto...

@Ruben
Riguardo le 100 piazze.

Si, appurato il fatto della notizia falsa, bisogna vedere però di chi è la colpa. kiko (o chi per lui) che ha dimenticato di avvisare per tempo dell'inizio di questa domenica, i responsabili di settore di Roma che non hanno recepito, o in ultimo, la "sala stampa" vaticana che non ha corretto (o non ha ricevuto la correzione per tempo, ma torniamo ai colpevoli di prima)...


Anche se, visti i precedenti... :)


Un Lettore Assiduo

Anonimo ha detto...

il RITARDO DEL BATTESIMO

E 'molto comune per Kikos lasciare i loro figli senza la grazia del battesimo per 7, 8, 9 mesi.Attendono la Veglia pasquale.
Questo contrasta con il Codice di Diritto Canonico. Una cosa che sentire sempre è che "il battesimo non è magia." Per me, questo è un grosso errore.

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

P.S. Cento piazze.

E' una "sola" che hanno fatto al Papa che, giustamente con fiducia mal riposta, si fida dei collaboratori, essendo umanamente impossibile accertarsi che ai saluti del post Regina Coeli, I Cresimandi di Palestrina, piuttosto che gli studenti del liceo Verga di Aviano, esistano davvero e che siano effettivamente in piazza San Pietro.
Così come se il Cammino Neocatecumenale, sia effettivamente presente con missioni in piazza nell'Urbe, nella giornata di ieri!

Rosa Lina ha detto...

ho letto un po' di commenti, in genere concordo con quelli di Tripudio..è molto grave ad ogni modo che questo cammino Neocatecumenale abbia creato una chiesa parallela, che mi pare si sente sovente superiore, e molto furbescamente usa le parrocchie per adescare i nuovi membri e cerca di imporre ai figli di finire in questi gruppi..la Fede non è un obbligo..so di persone di provata fede, già appartenenti ad altri gruppi come Cl che qui han trovato difficoltà, proprio per la poca libertà che c'è..io spero che le denuncie siano così tante e così forti, da far tremare davvero questo sistema che mi pare abbia poco di cristiano e molto di massonico. Le denuncie vanno raccolte in libri, per dar la forza a molti di uscire da questa tela di ragno....e che il Fisco inizi a indagare sul giro di affari miliardario. preghiamo per questo, davvero. Maria non chiede questi metodi che provocano paura e oppressione psichica, al contrario.

Anonimo ha detto...

Dall'anonimato delle 9,34
Le palme 10 anni fa già costavano 2 euro,che devo pensare che qualcuno faceva la cresta sulle palme?
Non metto in discussione il pranzo di 22 euro a persona per l'agape ma,ti assicuro che con 22 euro nell'albergo ristorante dove hanno celebrato le prime comunità della mia città,ti ci paghi solo l'ingresso è una bottiglia di acqua minerale.

Anonimo ha detto...

Dall'anonimato delle 9,34
Le palme 10 anni fa già costavano 2 euro,che devo pensare che qualcuno faceva la cresta sulle palme?
Non metto in discussione il pranzo di 22 euro a persona per l'agape ma,ti assicuro che con 22 euro nell'albergo ristorante dove hanno celebrato le prime comunità della mia città,ti ci paghi solo l'ingresso è una bottiglia di acqua minerale.

sandavi ha detto...

Come ha ricordato Tripudio, il Battesimo per immersione non è un problema in sé ma nell'uso che se ne fa. Se devo pensare al mio gusto personale, mi piace molto e spingerei perché sia adottato ovunque. Purtroppo però nel Cammino anche il Battesimo è occasione di spettacolo: va bene essere felici anzi felicissimi di introdurre il proprio figlio nella vita cristiana mediante la Grazia battesimale che lava il peccato originale, ma sfasciare i timpani a tutti con "precipitò nel mareeeeeeeeeeeeee" per urlare la propria "gioia" è veramente fuori luogo.
Così come è fuori luogo e incomprensibile che si aspetti anche un anno per battezzare un bambino alla notte di Pasqua, perché se no è brutto (sentito con le mie orecchie), invece di sporcarsi le mani con i cristiani della Domenica.

sandavi ha detto...

p.s.: In topic volevo dire che qualsiasi discorso ipocrita stile quello di Anonimo delle 9.34, il quale paragona se stesso a un umile che dona alla Chiesa e si compra le scarpe cinesi e tutti gli altri invece ad avari che amano le scarpe firmate (questo atteggiamento vittima è tipicamente neocatecumenale, quello dei farisei condannati da Cristo che quando digiunavano amavano apparire emaciati e derelitti, per farsi notare), ogni discorso cade quando nella propria parrocchia le decime vengono utilizzate non per i poveri della comunità ma per pagare le spese del Catecumenium. Catecumenium voluto per perseverare nel proprio isolamento dalla parrocchia.
Decime, ovvero i soldi che andrebbero ai bisognosi di ogni comunità, utilizzate per pagare bollette.

Rosa Lina ha detto...

ho visto la veglia solo una volta, mi è bastata, speravo in qualche momento di raccoglimento, come si fa nelle chiese, con preti ragionevoli, invece lì era tutto un canto, mi era sembrata un concerto rock...poi questo disprezzo verso "i cristiani della domenica" è davvero assurdo...forse vogliono una guerra santa, verrebbe da pensare..spero che molti psicologi inizino a studiare a fondo i meccanismi di questa sorta di cammino di fede..e che vengano pubblicati libri chiari di testimonianze, per salvare molte persone ignare, dato che per adesso le testimonianze si trovan più che altro in rete..queste realtà campano sulla segretezza.

Anonimo ha detto...

Valentina ha detto:" non venissero avviati ad un percorso che culmina in un secondo battesimo, sempre per immersione, questa volta però fatto 'in coscienza'.
Non c'è un secondo battesimo, ma il rinnovo delle promesse battesimali. E' una balla molto grossa.

by Tripudio ha detto...

Dunque, chiariamo i concetti a beneficio del coniglio anonimo delle 14:55.

Partiamo da un esempio facile facile, vediamo se il fratello neocat è capace di capirlo.

Nella liturgia non esiste la pausa caffè, non esiste il momento di riposo, non esiste l'intermezzo pubblicitario, non esiste il botta e risposta... in parole povere, nella liturgia ogni parola e ogni gesto hanno un denso significato, tutto è centrato su Nostro Signore Gesù Cristo, perfino il sacerdote - che celebra il Divin Sacrificio su quell'altare specialmente consacrato a Dio - non è un protagonista ma è solo un intermediario. Intermediario tra gli uomini e Dio, servo necessario per quella sublime funzione, funzione efficace perché comandata personalmente da Nostro Signore: «fate questo in memoria di Me».

Nella liturgia, insomma, c'è spazio solo per il Signore.

E la gravissima responsabilità di stabilire cos'è e cosa non è "liturgia", è esclusivamente degli Apostoli e dei loro successori. Solo l'autorità della Chiesa può garantire «l'unico culto a Te gradito» - e di fronte alla liturgia l'unico atteggiamento ragionevole è di fidarsi di ciò che fa la Chiesa, fidarsi di ciò che stabilisce la Chiesa, fidarsi di ciò che celebra la Chiesa, nelle persone degli Apostoli uniti con Simon Pietro, e i loro legittimi successori. Perfino il Concilio Vaticano II stabilisce che: «nessun altro, anche se sacerdote, osi, di sua iniziativa, aggiungere, togliere o mutare alcunché in materia liturgica».

Dunque chi volesse "abbellire" la liturgia (aggiungendo, togliendo, modificando, ecc.), anche se avesse le più pie e fervorose intenzioni, già commette un grave errore, perché pretende di far subire a Dio uno spettacolino ideato da menti umane, funzionale ad "abbellimenti" umani. Kiko e Carmen sbagliano tutte le volte che dicono «noi l'abbiamo sempre fatta da seduti» (sottinteso: noi laici facciamo una liturgia a modo nostro, l'abbiamo sempre fatta così), sbagliano quando dicono «noi diamo visibilità a quei significati...» (sottinteso: secondo i due autonominati "iniziatori", la Chiesa sbaglia a non dare visibilità ai significati stabiliti da loro)...

Una delle conseguenze di questi madornali errori è per esempio l'eccesso di parole umane nella liturgia.

La liturgia, in tempi molto recenti (solo in questi ultimi decenni) ha previsto la possibilità di «eventuali» monizioni che «devono essere brevi».

I neocatecumenali sbagliano perché per loro le monizioni non sono "eventuali" ma onnipresenti, e non sono "brevi" ma sono lunghe, al punto che sembrano omelie: e sono state considerate tali perfino alla Congregazione del Culto Divino e da papa Benedetto XVI, visto che il 1° dicembre 2005 il Papa ha fatto ricordare al Cammino che «l'omelia spetta al ministro ordinato, sacerdote o diacono», non ai fedeli, tanto meno se laici.

Allo stesso modo il gesto del bagnetto nel Giordano all'ultima tappa del Cammino assume di fatto l'aspetto di un "secondo battesimo" che suona addirittura "migliore del primo", anche se ci fossero le più pie e devote intenzioni da parte degli adoratori dell'idolo Kiko.

E questo succede tra gente che per decenni ha recitato la professione di fede dicendo: «...credo in un solo battesimo...».

Ufficialmente "monizioni", praticamente "omelie dei laici", ufficialmente "rito conclusivo del Cammino", praticamente "secondo battesimo", ufficialmente "cattolici", praticamente adoratori dell'idolo Kiko.

Valentina Giusti ha detto...

Anonimo delle 14.55
Infatti! Anch'io la pensavo come te e come Lettore Assiduo, cioè che si trattasse di un rinnovo delle promesse battesimali.
Ho letto però testimonianze nc di segno contrario.
Come minimo, direi che c'è un po' di confusione in proposito.

Anonimo ha detto...

Chiunque tu sia, sappi che se vorrai un giorno le porte saranno sempre aperte. Nel cuore quando leggo questi post sale in me un giudizio, questo perchè? Perchè ovviamente essendo dell'altra parte, vedo delle cose quindi che vanno contro la mia persona.
Io so però che il vero male sarebbe che io ti giudichi davvero qui.
Io sono del cammino si, vorrei davvero che un giorno tu cambiassi idea, ma ancor più che ci volessimo bene tutti. Negli atti degli apostoli viene detto:"Un cuore solo, un'anima sola". Cristo vuole questo non odio tra di noi. Comunque vadano le cose, non conosco il tuo nome o la tua storia ma, Pregherò per te. La Pace :) .

C. ha detto...

Riguardo le "100 piazz(at)e" il fatto che anche quest'anno si vogliano ripetere fa capire come tutto sia fatto per dare culto al cammino e basta.

Nel mio quartiere vennero solo il primo anno, nel 2013. Ne raccontai la storiella in un thread che fu messo nel blog tempo fa.

Dopo non vennero più, anche altre parrocchie che conosco smisero, anche perché non se li filava veramente nessuno.

Se uno fosse un cattolico ponderato capirebbe che quelle pagliacciate non portano a nulla. La Fede (con la maiuscola) non si "racconta", la si vive e la si porta con l'esempio.

La Fede va portata a chi ti siede accanto, a chi ti conosce.
Non la si "racconta" agli sconosciuti pensando di fare il teatrino. Anche perché sono tutti "copia-incolla" già fatti e che trasmettono, in chi non conosce il cammino, più un senso di confusione che ammirazione.

Basta andare su YouTube e vederne qualcuna per rendersi conto, provare per credere.

Valentina Giusti ha detto...

Jeff: ai vescovi, dopo aver ascoltato le "catechesi" di Kiko, i nostri pruriti tardoadolescenziali parrebbero comunque voci dal mondo della normalità....ma forse solo a quelli "indemoniati", quelli che non si prestano a farsi convertire dallo spirito di Kiko nel cenacolo, hai ragione!

PIETRO TS ha detto...

Per Jeff,
Illuminami, forse non ho capito bene a chi ti riferivi. Qual'è il mio commento infantile o colmo di pruriti tardoadolescenziali?

PIETRO TS

Sebastian ha detto...

Riguardo le 100 piazze, ieri pomeriggio è arrivata l'email del catechista responsabile della mia parrocchia, il quale ha annunciato che da domenica prossima si faranno le missioni 100 piazze.
E' evidentemente una roba organizzata all'ultimo, infatti è stata annullata la "scrutatio" domenicale che era organizzata per domenica prossima per le comunità della mia parrocchia!

Anonimo ha detto...

Come notizia vi dico che sabato 18 alle 10 presso la basilica di San Paolo il cardinale vallini presiederà un incontro per l'invio in missione della 100 piazze
Fs

by Tripudio ha detto...

Eh, già, immagino la scena: un inserviente dello sceicco Kiko entra tutto trafelato gridando: «dottor (honoris causa) Kiko! dottor (honoris causa) Kiko! le comunità di tutto il mondo si stanno gasando come una Perrier perché Bergoglio ha parlato degli annunci nelle piazze...»

Kiko: «¿e también?»

Inserviente: «ehm... le cento piazze...»

Kiko: «oh puerca vaca!» [gli casca il sigaro sull'aragosta] «me n'ero dimenticato... el telefòn, rapido!... avvisa tutte le comunità que da domenica devono fare le Ciento Plazas! priorità assoluta! urgentissimo!»

Anonimo ha detto...

Se l' invio è previsto per sabato 18, come mai in alcune città hanno già iniziato?
È vero loro fanno tutto da soli non hanno bisogno della Chiesa

Xz

Ruben ha detto...

Grande Tripudio! Il senso dell'umorismo è cosa rara!...

Sabato 19, mi affaccerò in San Paolo, per il terzo anno consecutivo con un Vallini dimissionario da due giorni.
Sono sicuro al 95% che Kiko, come l'anno scorso non sarà presente.

Resta comunque SCANDALOSO, che "qualcuno", abbia fatto leggere al Papa, il falso dell'inizio e la contestualità della missione nella giornata di ieri domenica 12 aprile!

sandavi ha detto...

Anonimo delle 14.55, da qualche parte nei miei cassetti ho la foto di mio padre (e anche quella di mia madre) a bagno nel fiume Giordano, genuflesso in preghiera, con le mani giunte, mentre un Sacerdote molto noto nel cammino, uno degli altissimi vertici, gli versa acqua sul capo (e lo ha fatto per tre volte, sai "nel Nome del Padre, del Figlio..."), mentre il loro catechista (un altro mega-big del Cammino) impugna una croce astile di legno, anche lui nel fiume.
Se non fosse lesiva della privacy di mio padre e mia madre giuro che la pubblicherei, solo per sbatterti in faccia la realtà, che TU neghi con le TUE balle.

PIETRO TS ha detto...

Sandavi,

Puoi sempre oscurare i volti dei tuoi genitori con il programma per computer Paint.

PIETRO TS

Vittorio ha detto...

quel che non va è il plagio dei figli, in particolare se solo uno dei genitori frequenta questa realtà..questo è uno schifo....con la segretezza non si fa nulla di buono...se fosse un cammino sano, bello, educativo, non avrebbe alcun bisogno di segretezza, di questo ne sono certo..la segretezza la usano i ladri e i malfattori.

Anonimo ha detto...

Rispondo random:

@Xz (e in parte anche Ruben)
Probabilmente l'invio per Roma è il 18 (PS: Ruben, sabato 19 non c'è in Aprile :p), magari da altre parti hanno già iniziato. E si spiegherebbero allora le parole di Papa Francesco. Sia chiaro che però la mia "fonte" in questo caso sei tu, che mi dici che hanno già iniziato.


@Tripudio & Sandavi

"Allo stesso modo il gesto del bagnetto nel Giordano all'ultima tappa del Cammino assume di fatto l'aspetto di un "secondo battesimo" che suona addirittura "migliore del primo", anche se ci fossero le più pie e devote intenzioni da parte degli adoratori dell'idolo Kiko."

Non per relativismo, ma dipende da come viene interpretato. Se quello è un gesto che somiglia al Battesimo sacramentale, anche se c'è l'invocazione della Trinità, non può essere considerato come "secondo battesimo" (scritto volutamente con la minuscola), ne tantomeno può essere migliore del primo in quanto, già teoricamente, manca la grazia salvifica che scaturisce dal Sacramento. Se nelle "liturgie" approvate dalla Chiesa riguardo i riti di passaggio del CN, questa è stata fatta passare come nuovo battesimo, laddove ne sia stato già fatto uno, vanno presi (oltre a kikocarmenpezzi) i verificatori di questi riti, messi con la faccia prima sul CCC, poi sul Simbolo e gli va chiesto ripetutamente "Cosa avete approvato? Perchè lo avete approvato?"(sempre che questo sia stato approvato, sia chiaro).
Se il perchè sono le aragoste, i sigari cubani e le oliature, preghiamo per le loro anime e anche affinchè Dio tragga il Bene da questo.


Un Lettore Assiduo.

by Tripudio ha detto...

Porsi la questione del «dipende da come viene interpretato» significa già ammettere una grave ambiguità. Perché mai il Cammino compie di proposito gesti ambigui?

Il "ribattezzarsi nel Giordano" è volutamente somigliante al Battesimo: perché?

Perché mai i due "iniziatori" hanno bisogno di gesti ambigui, parole ambigue, atteggiamenti ambigui?

Perché mai il Cammino deve imporre ai suoi membri simili pagliacciate non previste né dalla liturgia, né dalla Tradizione, né da ciò che si fa attualmente nelle parrocchie? Perché mai il Cammino si inventa delle robe spacciandole per cristiane "dei primi cristiani delle origini cristiane"? Perché mai il Cammino deve "portare avanti" delle baggianate?

Vedo sul gruppo facebook Testimonianze di ex neocatecumenali che i soliti adoratori di Kiko si iscrivono, recitano la solita pappardella preconfezionata e scappano.

Prima affermano che il Cammino li ha trasformati da così a così ("prima odiavo... ora ho cominciato ad amare... prima non conoscevo Cristo... ora sento Cristo nel mio cuore..."), e poi ringraziano Kiko per aver incontrato Dio e ringraziano Dio per aver incontrato Kiko.

Ad eccezione di ciò che riguarda l'idolo Kiko, questo genere di affermazioni può esser fatto in piena sincerità anche dai protestanti e dai testimoni di geova.

Anche questi ultimi, infatti, possono banalizzare la fede trasformandola in buonismo. Per esempio dicendo che alla fine saremo giudicati sull'amore. Con un perfido sottinteso: solo sull'amore, il resto non conta.

Ma se alla fine saremo giudicati solo sull'amore, come mai Nostro Signore ha insegnato? Come mai Nostro Signore ha istituito i sacramenti? Come mai Nostro Signore diceva cose tipo: «donna, la tua fede ti ha salvato»? Come mai Nostro Signore sgridava chi aveva convinzioni sbagliate dicendo loro: «voi siete in grande errore»?

E come mai la fede dei protestanti è sbagliata? Eppure leggono la Bibbia... pregano molto... cantano i salmi... celebrano devotamente la liturgia... affermano di aver conosciuto Dio, di aver provato la misericordia di Dio, di sentire Dio nel proprio cuore... Come mai è sbagliato essere protestanti ed è giusto essere cattolici? Sarà mica che per essere cristiani occorre non alterare/aggiungere/eliminare nulla della fede, della liturgia, del Magistero, ecc.?

Qui, quando parliamo di aragoste e sigari, lo facciamo solo per far notare che qualcosa non va. Qui abbiamo bisogno di menzionare persino sigari e aragoste per far rendere conto ai più storditi dalla propaganda kikiana che il marciume neocatecumenale comincia fin dai due autoinventati "iniziatori" del Cammino. La scena dei sigari e delle aragoste sarà sicuramente significativa per quei pensionati minimi che già faticano ad arrivare a fine mese e che devono "versare la decima" altrimenti il cosiddetto "catechista" li macella. Ed è utile anche a chi conosce la differenza tra chi ha un animo nobile e chi invece è un cafone che vuole atteggiarsi a nobile.

Questo blog non esisterebbe se l'invenzione dei due autonominati "iniziatori" spagnoli portasse alla fede cattolica e alla Chiesa cattolica.

PIETRO TS ha detto...

Per Un lettore assiduo,

I neocatecumenali affermavano già un mese fa che il Papa li avrebbe salutati e ringraziati per le missioni. Già un mese fa. Quindi non c'è spiegazione, se non quella che Kiko ha informato il Papa in anticipo, chiedendogli il saluto in piazza per fare propaganda.

PIETRO TS

Ruben ha detto...

@Ruben:
Scusami, per come scrivi sembra sia previsto per immersione solo negli adulti.
Io d'altro canto leggo, dal CCC
1239 Segue poi il rito essenziale del sacramento: il Battesimo propriamente detto, che significa e opera la morte al peccato e l'ingresso nella vita della Santissima Trinità attraverso la configurazione al mistero pasquale di Cristo. Il Battesimo viene compiuto nel modo più espressivo per mezzo della triplice immersione nell'acqua battesimale. Ma fin dall'antichità può anche essere conferito versando per tre volte l'acqua sul capo del candidato.
Dove posso trovare la differenza da te esplicata e il "cambiamento" dell'imersione dei neonati?
Riguardo la spettacolarizzazione della nudità (alla quale oggi bisogna stare attenti per ovvi motivi non propriamente di "malizia", ma di gravi comportamenti socialmente deviati), posso essere d'accordo nell'evitarla (a costo di generare degli effetti "tallone d'Achille" nei genitori).
Per quanto riguarda la Grazia Salvifica... beh..che aggiungere?
Un Lettore Assiduo
---
E'vero, anche perché il CJC recita:

Can. 854 - Il battesimo venga conferito o per immersione o per infusione, osservando le disposizioni della Conferenza Episcopale.

Quindi la differenza tra adulti e bambini, andrebbe sempre per chi vuole, trovata nel buon senso delle cose, e nella "diligenza del buon padre di famiglia", locuzione sacrosanta e tanto cara ai Codici Italiani:

A meno che un uomo, non lo immergi in giacca e cravatta, ed una donna in "tailleur", il pensiero, andrà sempre "lì"; lo stesso accadrà, soprattutto in un modo malato come questo, per l'esposizione integrale dei genitali dei bambini battezzandi.

E' quindi sufficiente bagnare la fronte per tre volte, si evitano cattivi pensieri, e non si toglie ne si aggiunge nulla, alla Grazia Salvifica.

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

Anonimo ha detto...
Rispondo random:

@Xz (e in parte anche Ruben)
Probabilmente l'invio per Roma è il 18 (PS: Ruben, sabato 19 non c'è in Aprile :p), magari da altre parti hanno già iniziato. E si spiegherebbero allora le parole di Papa Francesco. Sia chiaro che però la mia "fonte" in questo caso sei tu, che mi dici che hanno già iniziato.
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Le parole del Papa sono poche ma inequivocabili; si riferiva infatti alla giornata nella quale stava parlando ed alla città di Roma.

Se altri hanno iniziato, ma non credo, in quanto in merito non c'è alcuna notizia ne riscontro sul WEB, nulla avrebbe a che fare con la dichiarazione del Papa.

Giusta la tua correzione da 19 a 18 aprile, è stato un refuso.

P.S.
Quello che noto, mai avvenuto prima nel Cammino, normalmente sempre preciso e puntuale, è questo primo scorcio dell'anno; come se avessero un po perso la trebisonda: invio delle Missioni in sala Nervi, resa nota improvvisamente con due giorni di anticipo(non era neanche lontanamente prevista dall'agenda papale che è pubblica!).
Segue poi, l'annuncio del Papa, di una generica missione nelle piazze di Roma,senza riscontri oggettivi, domenica 12 u.s....Che poi, voci, danno come cento piazze, con invio ufficiale una settimana dopo in Basilica di San Paolo...
In tutto questo, vedo molta poca lucidità.

Rachele ha detto...

bhe, speriam sia la volta decisiva che molti nc si rendan conto delle macchinazioni che hanno subito e poi fatto subire..............e voglian ribellarsi davvero....lo Spirito agisce.

Ruben ha detto...

Mi era praticamente sfuggita la prima foto del tread! Non sono un puritano, ma soprattutto nelle cose di Chiesa tutto ha un limite!...

Lavaggio con cosce abbondantemente scoperte, e vista la funzione, nude(senza calze)ed accavallate. Da notare l'aria di sufficienza della "lavata", quasi come fosse un fatto che non la riguardasse affatto!!...

Tra l'altro questo lavaggio, non poteva neanche avvenire!.. Queste le disposizioni della Messa in "coena Domini", mi piace ancora chiamarla così:

"Dopo l'omelia si svolge la Lavanda dei Piedi: il sacerdote, tolte le vesti liturgiche (esclusa la stola) e indossato il Gremiale, lava i piedi a dodici uomini(sono compresi i bambini di sesso maschile ndr), che rappresentano i dodici apostoli."

La donna non è un uomo, tanto basta per rendere il cerimoniale ERETICO!

Ruben ha detto...

P.S.

Dimenticavo lo SMALTO ROSSO, un colore molto ma molto pio!!...

Ruben ha detto...

P.S.S.

Spizzatevi poi l'addetto alla lavanda; secondo voi è un Sacerdote come prescritto'!!?.. Viste le immagini, tutt'al più potrebbe essere il capo cameriere della trattoria "Dallo Zozzone".
Povera Chiesa, che brutta fine stai facendo!!....

sandavi ha detto...

Pietro TS, certamente ci ho pensato a oscurare i volti, ma non voglio comunque usare l'immagine dei miei né dei loro amici più cari per sostenere la mia affermazione. Quello che dico è vero, e lo potrei sottoscrivere.
A un lettore assiduo dico che certamente nella approvazione del Direttorio sono state approvate anche le celebrazioni non strettamente liturgiche come quella. E' chiaro che un secondo Battesimo semplicemente non ha nessun effetto dato che il primo è stato già amministrato ed è stato confermato e pienamente ratificato nella Cresima. Inoltre manca la materia: l'acqua non è benedetta secondo il rito. Al massimo è una para-liturgia il cui scopo è scenico. Quello che mi inquieta è il senso che si dà a quel momento. So che chi lo ha vissuto lo ha visto come un momento solenne, come un momento liturgico, come un vero Sacramento. Certo in coscienza se lo chiedi nessuno ti risponderà mai "mi sono ri-battezzato" ma tutti parlano del "battesimo al fiume Giordano" che si va al viaggio in Israele.
In genere sono i gruppi protestanti carismatici che sognano di potersi immergere nell'acqua del fiume (e fanno pellegrinaggi apposta) e "battezzarsi" nuovamente (o per la prima volta): il card. O'Malley in un pellegrinaggio in Israele (non kikiano) si recò al fiume Giordano e si limitò a una catechesi sul Battesimo e alla benedizione individuale dei presenti.
Se immergersi nel fiume fosse una cosa sana, lo avrebbe fatto anche lui, io penso. Nei secoli credo che nessun cattolico abbia mai pensato un gesto simile, proprio perché i Sacramenti non devono essere scimmiottati. Ad esempio non ci si fa beffe dell'Eucarestia simulandone una, pena le sanzioni comminate ai graviora delicta, se ne sminuirebbe l'importanza: i Sacramenti sono per la Vita Eterna non per appropriarsene a uso e consumo di Kiko e Carmen.
Mi dispiace molto per loro, ma hanno sempre fatto così: si sono appropriati della Liturgia cattolica omettendo e aggiungendo quello che più giusto è parso loro, in modo illecito, contro il Concilio Vaticano II stesso che sostengono di attuare (!), e mettendo l'intera Chiesa davanti al fatto compiuto. Che il Card. Bugnini li lodasse non ha nessuna importanza, nemmeno lui aveva l'autorità per modificare la Lituriga a proprio gusto, anzi, ne era il custode e protettore e lodandoli ha commesso un errore.
E continuano a fare così, appropriandosi dei segni della Chiesa per adattarli al proprio pensiero. Così per il Rosario, così per i Seminari, cosi per le Missioni... Tutte cose poi che esisterebbero anche se la Chiesa Cattolica non esistesse.
L'ho sempre detto, questo è ciò che mi angoscia di più: se la Chiesa Cattolica domani fosse distrutta il Cammino troverebbe il modo di sopravvivere: ha il suo clero, anche se esiguo, ha i suoi fedeli, ha i suoi spazi, seminari, riti, catechesi, sale per il culto. Ha i suoi Vescovi, i suoi Diaconi, e il suo Superiore Generale (non oso dire Papa).
Provate a pensarci e vi verranno i brividi.

Michela ha detto...

per Ruben
la lavanda dei piedi ncn non si svolge all'interno di una Messa.
Si tratta di una celebrazione che preferibilmente deve avvenire in una casa privata e se il sacerdote è assente, come spesso accade, può essere sostituito dal caporesponsabile.
inoltre non ha molto a che vedere con la lavanda dei piedi fatta da Gesù, perchè ha un carattere penitenziale, non di servizio, e quindi può essere fatta da tutti nei confronti di tutti i fratelli della comunità.

luna ha detto...

Vogliamo parlare delle processioni dei"fratelli in bianche vesti"che aprono tutte le liturgie post pasquali con tanto di canto"sono quelli che vengono dalla gran tribolazione"?!e della persona che ,non potendo x gravi motivi andare alla veglia ma "solo "a quella parrocchiale,l anno scorso ,quest anno mi ha detto"la veglia c e mancata tutto l anno!".e quella che boicotta ogni domenica pic nic e impegni con amici perché deve fare la missione in piazza?!comunque pero dai,il bambino cianotico?!suvvia!l acqua e l ambiente sono caldi e il bambino vien subiti asciugatk e vestito ,allora non potrei più portare mio figlio ad acquaticita perché diventa cianotico?nn esageriamo

PIETRO TS ha detto...

Sandavi,
Io ti credo. I miei genitori hanno fatto lo stesso. Lo dicevo più per gli altri.

PIETRO TS

Luigi ha detto...

libraci Signore da queste cose balzane..liberaci..davvero..e libera i nostri figli da gente fuori di testa...

Rachele ha detto...

han creato una Chiesa diversa dall'altra che esiste da secoli..e così portan divisione nelle famiglie...prego Dio che provveda, presto.....chi porta diviusione fa un 'opera del Malvagio.

Luigi ha detto...

che ogni giorno qualcuno che non sopporta più le forzature, si ribelli, anche figli di gente in cammino..anche loro, lo ha detto il Papa di lasciare liberi chi cerca altre strade!!! richiamo mica da ridere.......come se fossero "negrieri della fede"...

Valentina Giusti ha detto...

Bella la definizione 'negrieri della fede', Luigi!
Più adatta di 'carcerieri', considerato che il cammino dura più di ergastolo...