domenica 26 aprile 2015

Intenzioni buone ma risultati pessimi: ecco il Cammino Neocatecumenale

Tutto è pronto per la pagliacciata neocatecumenale:
il senso del sacro completamente azzerato...
Volevo dare la mia esperienza vissuta nel CN in quasi 30 anni e le cose da dire sono talmente tante che ho pensato di suddividere per “argomenti”.

La catechesi iniziale: ovviamente sono passati tanti anni e posso dire che per chi è lontano totalmente dalla Chiesa è difficile capire se ci sono cose che non vanno, perché in fondo tutto suona "nuovo". Per i figli che poi entrano il problema si pone lo stesso, nel senso che vanno in comunità a sentire le cose che sentono in casa da anni. Mi ha sempre colpito tutta la segretezza riguardo ai "passaggi" anche se al giorno d’oggi pochi segreti sono rimasti tali, anche grazie a internet.

I FONDAMENTALI : questi sono le basi del CN tant’è che anche quando dopo la tappa del Padre Nostro ti ritrovi con il “garante” lui ti deve chiedere resoconto su questi punti:

  1. la preghiera
  2. la "decima"
  3. la comunità - nel senso di: rapporti con i fratelli di comunità.

La preghiera: se da una parte è bello riscoprirla o proprio scoprirla, dall’altra ha un ritmo incalzante con notevoli sensi di colpa se non la fai puntualmente e perfettamente, quindi è evidente che nel Cammino viene tolta l’intimità della preghiera, viene azzerata la libertà trovi nel pregare.

Le lodi la domenica con i figli, per esempio, sarebbero belle ma solo se fatte nella libertà! C’è chi trasforma questo momento in un incubo per i propri figli con veri e propri interrogatori da parte del padre. Del resto, a sentire i caporioni neocatecumenali, sembra che solo se fai questo trasmetterai la fede ai tuoi figli (mentre poi magari dai loro certi scandali da brivido!!!!!)

Anche la preghiera comunque è tutta neocatecumenalizzata, comprese le lodi che vanno fatte insieme con l’ufficio delle letture e la preghiera silenziosa. Come detto tante volte, il Santo Rosario arriva molto avanti nel Cammino, solo dopo la tappa di Loreto, durante la fase del Padre Nostro, quindi praticamente quasi alla fine del Cammino. Così come pure l’Adorazione, che si fa solamente dopo aver terminato il Cammino e teniamo conto che per alcuni dura molto più di 30 anni.

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La decima: devo sfatare, almeno sulla mia esperienza, quanto spesso leggo e cioè che sei obbligato in quanto controllato. Non è così nel senso che uno fa quello che crede... certo però che le pressioni sono davvero tante! La domanda insistente sia da parte del cosiddetto "garante" che dei cosiddetti "catechisti", diciamo come minimo che ti sfianca, ci sono capi responsabili del Cammino che continuano a mandare messaggi SMS ai fratelli per ricordarla. Inoltre non è vero che la decima serve per aiutare i fratelli in difficoltà! Metà delle decime vanno consegnate al parroco e il resto rimane per i fratelli ovviamente tutto a discrezione del caporesponsabile.

Succede quindi che tu dai la decima e poi quando chiedi per pagare la bolletta non ci sono soldi! Allora i catechisti ti dicono “tu dà la decima, e poi chiedi...”! Ma bravi! E quando poi non ci sono più soldi, con che cosa si paga la bolletta???? Ovviamente ognuno fa come crede, "in coscienza"... È ovvio che dopo più e più volte che chiedi e non ci sono mai soldi incominci a non darla più, per sopravvivere. Stiamo parlando di famiglie monoreddito con stipendi bassi e molti figli.

Vige poi l'andazzo che tutti i fratelli dicono ai cosiddetti "catechisti" che la danno, oppure dicono una mezza verità, che "cercano" di darla... E comunque non si spiega come mai in comunità “ricche” (nel senso di comunità composte da fratelli benestanti) quei pochi fratelli che sono nella vera precarietà non vengono mai aiutati o quasi! Senza contare l’umiliazione del chiedere! Inoltre la decima viene usata anche per le spese della comunità che sono notevolissime e non sempre vengono su con altre collette.

Le collette, poi, sono continue e onnipresenti per mille motivi! Anche il dire “la decima la dai per te, per provare dove è il tuo cuore” è una forma perversa di ricatto sempre accompagnata dal solito discorso dei tuoi idoli. Poi vedi che fratelli ricchi (beati loro) vanno più volte in vacanza, hanno mega case, hanno di tutto di più... ma per il fatto di essere dei pezzi grossi della comunità, ufficialmente "non hanno idoli" e quindi non si devono "provare" il "cuore"...

La comunità: se all’inizio può essere bello perché ti senti meno solo, parli la stessa "lingua" dei tuoi fratelli, fai le stesse loro cose... con il tempo invece scoppiano tutti gli aspetti peggiori dell’uomo: invidie, gelosie, ira, insomma ero arrivata al punto che ormai andare in comunità significava litigare o veder litigare, prendersi parole, giudizi terribili e tornavi a casa peggio di come eri andata! I cosiddetti "catechisti" ci dicono che è bene litigare... tanto poi arriva il giovedì santo e ci si lava i piedi!

Non contiamo poi le lotte interne per i ruoli! Ancora più disgustose quando si arriva alle elezioni dei responsabili, garanti, ecc., non con il voto segreto ma per acclamazione, dove veramente là ti giochi tutti i rapporti.

Rimane il fatto che moltissimi fratelli fin dai primi anni lasciano il Cammino, tanto che si rendono necessarie continue fusioni tra comunità e comunità.

Perciò ora mi rendo conto di tante cose:

a) la negatività! Si fa a gara a chi dice i peccati più grossi! Mio marito è arrivato a sentirsi dire, davanti a un suo peccato grave, “beato te, che hai fatto questa esperienza”! quando lui invece stava malissimo!
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Magari tu penserai che agli scrutini (almeno io ho sempre pensato così) contino le cose belle che hai visto fare da Dio nella tua vita... e invece lì conta solo "quanto schifo ti fai"! Nello scrutinio finale ricordo ancora che i cosiddetti "catechisti" ci hanno dato degli “sfigati” a me e mio marito per la nostra storia mentre noi la consideriamo un’opera meravigliosa di Dio.
Il peggio? Che c’è quasi una forma di strana lussuria nell’ascoltare i peccati dei fratelli, che porta al giudizio di quelli che magari non raccontano nulla, una forma morbosa di conoscere particolari intimi della vita degli altri, il rischio di parlare dei peccati anche dei tuoi figli senza nemmeno accorgertene mettendoli così poi alla berlina soprattutto se i tuoi "catechisti" sono pure i loro... Ecco, “l’amore” col quale, durante gli scrutini, i fratelli ti accusano davanti ai catechisti "per il tuo bene"!!!!!

b) tutto sotto controllo! Come si fa? Semplice: bisogna abitare tutti nella stessa zona, occorre che i tuoi figli frequentino solo figli di fratelli di comunità, e le vacanze, chi se le può permettere, vanno fatte tutti insieme appassionatamente coi fratelli di comunità, e così via... Assurdo!
La nostra salvezza è stata proprio andare ad abitare lontano dai fratelli di comunità, col risultato che per problemi concreti di tempo e distanze da loro, abbiamo potuto conoscere la realtà della Chiesa Cattolica a 360 gradi: la Chiesa che davvero è stata strumento di salvezza! Ancora oggi penso che Dio veramente fa le cose bene ma tu ti devi lasciar guidare da Lui e non dalle manovrine umane di cosiddetti "catechisti" e fratelli del Cammino! Non vi dico negli anni quante pressioni abbiamo ricevuto per ritornare ad abitare in zona, nella "loro" zona...

c) le opere: leggendo questo blog ho capito perché i fratelli del Cammino ci hanno sempre tanto “pestato” per le nostre scelte in materia familiare e sociale (figli, affido, adozione, volontariato)... effettivamente per i neocatecumenali la salvezza non passa anche attraverso “le opere” ma solo attraverso l'appartenenza al Cammino! Pensate che solo recentemente ho finalmente capito questo loro problema! Mentre mio marito ed io da quando ci siamo incontrati con l’Amore infinito di Dio subito il nostro cuore è traboccato d’Amore per il prossimo, e di conseguenza - in piena libertà - negli anni abbiamo deciso di compiere delle opere di carità. Opere malviste dai responsabili del Cammino perché non erano dirette al Cammino!

Tavolata imbecille senza alcun senso del sacro,
parodia blasfema dell'altare cattolico
d) I beni: ecco, la loro mentalità è: spogliati tu dei beni per far arricchire il Cammino... e noi ubbidienti ci siamo veramente spogliati dei beni a favore del Cammino... Però devo riconoscere che il Signore comunque non ci ha mai fatto mancare nulla perché forse ha visto il nostro cuore sincero, e ha sempre provveduto ma non attraverso la comunità. La comunità neocatecumenale non ci ha mai veramente aiutato. Ho visto tanto di quel lusso nel Seminario Neocatecumenale Redemptoris Mater da far voltare lo stomaco! E la superbia con cui un seminarista (in un seminario R.M. all'estero) ci mostrava tutto quello sfarzo e diceva che era lo stesso Kiko che verificava e che se non andava bene faceva rifare (stiamo parlando di marmi pregiati, ecc). Hanno messo su un tale baraccone che i fratelli più semplici non se ne rendono conto!
E chi pensate si arricchisca facendo le cose richieste dai seminari R.M. ? Ma guarda... altri fratelli del Cammino... per non parlare di tutto l’occorrente liturgico... ci sono dei fratelli del Cammino che commerciando in tale campo hanno trovato l'Eldorado!
A fine Cammino, poi, non vi dico! Occorre comprare piatto e calice d’oro con pietre preziose in valigetta di cuoi come pure la Bibbia con copri bibbia preziosa... tutto con certificazione neocatecumenale d'origine controllata... poi c’è il calice per il “latte e miele” da bere nella liturgia neocatecumenale dell’ottava di Pasqua... e così via! Icone neocatecumenali, tappeti neocatecumenali, di tutto e di più. E vogliamo parlare della Domus di Kiko? Praticamente un albergo a sei stelle dove tutti lavorano gratis! E a mio parere Kiko si è inventato la tappa del “matrimonio spirituale” così la Domus Galilae ha più ospiti, cioè più clienti paganti. Io sono convinta che un cristiano debba vivere nella semplicità - che non significa povertà ma nemmeno sfarzo e ostentazione.

e) le liturgie: se all’inizio sembrano belle e "partecipate", con il tempo non le reggi più... forse perché il Signore mi stava chiamando a uscirne, o forse perché sono sterili e ripetitive. E poi quelle ammonizioni interminabili, risonanze infinite, alla fine torni a casa che non ti ricordi neppure quale era la Parola di Dio. Ho capito il discorso “confessioni pubbliche” (anche questo solo adesso grazie a voi) e cioè che ti dicono di dire solo i nomi dei tuoi peccati ma non dialogare con il sacerdote. Le uniche tue guide devono essere i cosiddetti "catechisti". I sacerdoti infatti normalmente fanno "le belle statuine": nell'Eucarestia fanno il minimo indispensabile, e nel resto, se proprio sono presenti, non osano parlare...

f) gli scrutini: vere e proprie inquisizioni! Ma mica con tutti! Quei cosiddetti "catechisti" neocatecumenali se la prendono con i più deboli e con le persone più sincere! Mio marito ed io siamo stati regolarmente distrutti... mio marito ne è uscito con problemi psicologici per i quali è in cura, con una bassissima autostima, sentendosi un padre incapace (è invece un padre meraviglioso), un fallito su tutti i fronti!

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g) il foro interno: sistematicamente violato! Ho sentito chiedere a fratelli anziani (davanti ai loro figli) se avevano ancora rapporti sessuali e si sono permessi addirittura di sgridarli perché vivevano in castità! Ne ho sentite di tutti i colori.

h) l’ebraismo esasperante! Quando siamo andati in Israele con la comunità neocatecumenale, ci hanno portati tutti a mettere bigliettini sul muro del pianto e a comprare gli anelli e i ciondoli d’oro con le 12 tribù di Israele, ecc... mentre ti fanno un sacco di storie se scoprono che porti la “medaglia miracolosa” della Beatissima Vergine! E perciò tutti i fratelli di comunità che fanno a gara a chi si sente più ebreo: perfino mettendo in casa lo shemà appeso agli stipiti delle porte! Un giorno che ricordavo a mio figlio come quando erano piccoli mentre li accompagnavo a scuola facevo recitare loro lo Shemà (vi rendete conto il lavaggio del cervello che ci avevano fatto i neocatecumenali?), lui mi ha risposto ironicamente: “sì, da bravi bambini ebrei”!

Tutte queste cose le ho dette, fatte, pensate anch’io e chiedo perdono a Dio! Lo ringrazio perché ben presto ha iniziato a permettere nella mia vita una brutta sensazione, uno star male che a lungo tempo (molto lungo) ci ha fatti risvegliare e uscire dal Cammino. Ora, riflettendo sulla mia vita, credo che mi abbia salvato la semplicità della Fede e nell’ascolto della Parola che abbiamo sempre e solo pensato Parola di Dio, senza le aberranti interpretazioni neocatecumenali. La “positività” nell’aver vissuto il nostro rapporto con il Signore, positività perché guardavamo sempre alle opere meravigliose che compiva e non alle nostre miserie, è stata sufficiente per non affondare nelle sabbie mobili neocatecumenali: ed ecco perché nei nostri scrutini venivano sempre fuori "problemi" (nel senso che i cosiddetti "catechisti" trovavano in noi sempre "problemi").

Non scrivo queste cose per vendetta, rabbia, rancore (è facile essere accusati di tali cose dagli ex fratelli del Cammino, anche se vi assicuro che ci sono tante brave persone), ma solo per la verità, solo per rendere giustizia a tutti coloro che credono di essere nel giusto e invece vengono raggirati e turlupinati dal Cammino.

Per uscire dal Cammino basta solo una cosa: LA GRAZIA DI DIO!!!! E noi siamo stati graziati!

(lettera firmata)

109 commenti:

Ruben ha detto...

O.T.

Dei 13 Sacerdoti che ordinerà oggi il Papa, 9 sono di estrazione Redemptoris Mater.
"Chi" controlla l'effettiva preparazione di questi ultimi, visto che il RM è solo nominalmente "Diocesano"e nel suo organigramma non ha nessuno, che sia neanche lontanamente riconducibile al Vicariato dell'Urbe?

Fine O.T.

Mario ha detto...

UNA DELLE MIE ESPERIENZE NEL CAMMINO NEOCATECUMENALE Vorrei raccontarvi una ferita che ho a causa del cammino, sono stato vittima troppe volte, di maltrattamento da chi ne è uscito o da chi ne è fuori, trattato come un appestato, come un appartenente alla congregazione dei testimoni di geova, quando sentono che sto percorrendo il cammino neocatecumenale molte volte vedo uno smorfia sul viso di chi ho di fronte, sento giudizi inutili, insulsi, privi di fondamento...Vi racconto la mia recente esperienza, pochi giorni fa la mia parrocchia ha organizzato un pullman per un evento importante della mia Diocesi dove c'era presente la ben nota Chiara Amiratante, io ero tra i responsabili dei gruppi "giovani" e sono uno dei primi ad arrivare, più volte ho salutato con un buon giorno gli altri "gruppetti" dove c'erano i responsabili di Azione cattolica, gruppo scout ecc...e...sorpresa sorpresa nessuno mi risponde...non si degnano nemmeno di girarsi...io faccio qualche domanda su chi deva ancora arrivare e se ci sarà anche il sacerdote ma nessuno mi risponde....(siamo noi gli arroganti, quelli che non salutano, quelli che non si fermano a parlare con loro vero?)...va beh continuiamo...Arriviamo a destinazione e iniziamo l'incontro con le loro bellissime e toccanti testimonianze, che dire tutto bello, li ci parlano della loro conversione, dei miracoli ricevuti e di come funziona il movimento

Mario ha detto...

- segue-
"Nuovi Orizzonti", ecc...ci parla di come è iniziato il tutto e di come Dio abbia provveduto a tutto, raccontando le cifre da capogiro (Milioni di euro) che gli arrivano ogni mese per le "Cittadelle Cielo" e di come il mese passato era in rosso di 400.000€ per una di queste cittadelle e come Dio abbia provveduto in poco con impreviste donazioni a "riparare a tutto" ci parlano palesemente che loro hanno fatto una forte rinuncia ai beni, al distacco dei canoni del mondo, dal sesso, ecc... tutto ciò conferma nel mio cuore che il cammino non è assolutamente eretico, ne settario ecc...anzi mi incoraggia a continuare sulla mia strada...poi alla fine dell'incontro Chiara Amirante scende tra noi le persone l'aspettano ansiose si crea un corridoio tra le persone tutti che cercano di toccarla (nemmeno fosse il Papà o un Santo) e lei che saluta tutti e da benedizioni segnando un segno di croce sulla fronte delle persone dicendo che il signore ti benedica ( come un normale laico può fare)... Ecc... Ora mi dico...qui è andato tutto bene...se l'avesse fato Kiko che ha un carisma davvero antipatico per molti si sarebbe scatenato un inferno! a Kiko arrivano milioni di euro! kiko impartisce benedizioni come un sacerdote!!! Blog tipo l'Osservatorio avrebbero festeggiato perchè avevano trovato un nuovo spunto per un articolo sul loro blog...Sono ferito...si sono ferito perchè molte volte, troppe, si ha un atteggiamento nei confronti di chi fa un cammino di fede e lo fa in buona fede....ho trovato persone che ci hanno detto delle vere e proprie stronxxte sul cammino, ed io quando li ho risposti con amore dicendogli la verità si sono ammutinate ed hanno risposto...hai ragione....certo il cammino non è perfetto...e nel cammino ci son Tanti anzi Troppi Talebani fanatici che in realtà non hanno mai incontrato Dio...ma ci son anche tantissime brave

Mario ha detto...

- segue -

nel cammino ci son Tanti anzi Troppi Talebani fanatici che in realtà non hanno mai incontrato Dio...ma ci son anche tantissime brave persone...Personalmente mi ha salvato la vita, mi ha tratto dalla morte, fisica ed interiore...perchè ero un morto che camminava e già troppe volte avevo pensato di volerla far finita perchè la mia vita non aveva senso...e se fossi andato avanti sicuro non mi sarei creato una famiglia e se l'avessi fatto avrei fatto solo disastri...già programmavo che avrei divorziato, che avrei avuto l'amante..e...ecc....ecc.. Ora tutto è cambiato Grazie a DIO che mi ha chiamato in questo Cammino, che mi sta facendo riscopri

Anonimo ha detto...

MA CHIARA AMIRANTE BENEDICE PURE ????

by Tripudio ha detto...

Benedice i sacerdoti che si inginocchiano davanti a lei? (Kiko così fa)

Benedice le coppie che desiderano figli in modo da "fertilizzare"? (Kiko così fa)

Fa baciare le corone di rosario mentre dal palco le tiene in mano? (Kiko così fa)

Anonimo ha detto...

X MARIO

Mario, io sono un ex-neocat ora agnostico, ma non per colpa del cammino, però è vero che nel CNC la maggior parte dei "catechistoni" sono fanatici, arroganti, infantili e scusa il termine "nazisti". Non è che la fede neocat è meglio di altre e i non neocat sono "pagani" che fra l'altro pagano non deriva dal verbo "pagare" come mistificano i catechisti, ma al tempo di Gesù significava semplicemente "rustico", "persona del villaggio" (lat. "pagus"). Dopo io sono il primo a dire che ci sono tante brave persone, ma il modo di fare generale del CNC è invasivo, impertinente, irrispettoso e soprattutto umiliante.

E.

Valentina Giusti ha detto...

Chiara Amirante, come Kiko, ha cominciato andando verso gli ultimi.
Poi Kiko ha cominciato ad aiutare i borghesi a liberarsi del denaro che poi va dappertutto tranne che ai poveri; Chiara Amirante invece ha continuato nel suo apostolato verso i più bisognosi.
Già da questo capiamo di trovarci di fronte a due fenomeni completamente diversi.

Valentina Giusti ha detto...

Pubblico qui dal sito dell'Agenzia delle Entrate le regole che devono seguire le Onlus (come la Comunità Nuovi Orizzonti):

lo svolgimento di attività in determinati settori (assistenza sociale e sanitaria, beneficenza, istruzione e formazione, sport dilettantistico, ricerca scientifica, promozione della cultura e dell’arte, tutela dei diritti civili, tutela, promozione e valorizzazione delle cose d’interesse artistico e storico e altre)il perseguimento di finalità di solidarietà sociale

il divieto di distribuire utili e avanzi di gestione e l’obbligo di impiegarli per realizzare le attività istituzionali
l’obbligo di devolvere il patrimonio, in caso scioglimento, ad altre Onlus o a fini di pubblica utilità

l’obbligo di redigere il bilancio o rendiconto annuale e di usare nella denominazione locuzione “organizzazione non lucrativa di utilità sociale” o dell’acronimo “Onlus”.

Rachele ha detto...

che il buon senso ci guidi sempre..che i parenti nc lascino in pace i miei figli.....davvero. basta con i plagi..non richiesti. grazie al sito, che permette di svelare molte cose altrimenti poco conosciute..che Lo Spirito Santo ci sia accanto.

Mario ha detto...
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Mario ha detto...
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Rachele ha detto...

Nuovi Orizzonti è una onlus..notevole differenza.....non una setta

Mario ha detto...
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Mario ha detto...
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Mario ha detto...

dopo aver letto quanto avete scritto ieri sera mi sento di esprimere il mio disagio: essere qua dentro e rivivere gli stessi meccanismi di quando ero in comunità mi fa troppo male! dovermi sorbire ancora "catechesi" (scusa Maurizio!) francamente mi sembra fuori luogo! Io credo che chi è fuori ma ha così tanta nostalgia del CN forse dovrebbe semplicemente con umiltà perdonare e ritornare. Io non ho rimpianti assolutamente! avrei rimpianti se il CN fosse stato quello che mi aveva promesso. io grazie al cielo non ho perso la Fede per gli scandali che ho visto e subito e questa è la cosa fondamentale! stare qua a controbattere continuamente su tutto non ha senso! non ci si cura così le ferite! quando ero in comunità succedeva proprio la stessa cosa: io dicevo le mie sofferenze e gli altri mi ribattevano con frasi fatte ma alla fine di me non gliene fregava nulla! perchè non abbiamo il coraggio di essere semplicemente sinceri? io sono serena perchè quello che ho condiviso è vero e non per disprezzare o condannare il CN per rabbia! mi dà l'impressione che in fondo non ci sia veramente spazio per chi è uscito molto ferito, io stessa non ho negato che il CN avrebbe del buono ma l'uomo lo ha trasformato in qualcosa di terribile! ce l'avranno detto mille volte che la legge rende schiavi! ebbene il CN è fatto solo di legge! Dio ci ha creati liberi e così io mi sento! non libera di fare ciò che voglio ma libera da lacci che mi impediscono di Amare totalmente e di donarmi totalmente! Detto questo francamente non vedo il senso di continuare...per ora non esco per rispetto di Maurizio che mi ha messo ma credetemi ci stiamo solo crogiolando in un brodo vecchio! auguro a tutti una buona giornata

Mario ha detto...

Si narra che il SERVO, dopo aver composto il quarto canto, si sia fatto due conti sulle sostanze del suo padrone. I conti si sono tramandati di generazione in generazione fino ad arrivare a me.
Stimato il numero degli appartenenti alle comunità di tutto il mondo intorno ai 900.000 (novecentomila - stima probabilmente per difetto trovata in un sito nc di una parrocchia di Roma) ho diviso bovinamente per due nel valutare gli “abili” alla decima senza quindi contare le comunità ante secondo passaggio, i giovani squattrinati figli nc, le mogli casalinghe, i seminaristi e quanti quella volta e quel mese non vogliono o non possono inserire lo sterco del diavolo nel sacco nero.
Ho stimato (sempre per difetto) un reddito pro capite di 1.500 (millecinquecento ) Euro, e vi assicuro che sono stato basso. Con due conti rapidi la decima mensile risulta essere di 67.000.000 , si avete letto bene SESSANTASETTEMILIONI DI EURO !!!!! Queste sono le normali condizioni di esercizio e tale cifra si rinnova TUTTI I MESI !!!, parliamo di un impero finanziario nel quale peraltro non sono stimate, le abbondantissime raccolte al secondo passaggio, le raccolte straordinarie per i motivi più disparati che sappiamo essere frequentissime e le raccolte una tantum in una delle quali (io presente) in tre ore di incontro con il valente pittore, si sono raccolte le impegnative per i fondi necessari a edificare la megastruttura catecumenion che ora fa bella mostra di se nella cesura fra cn e parrocchia declassata a dependance-sobborgo.
Come ben vedete parliamo di cifre da capogiro delle quali forse nessuno si è mai reso conto o ha voluto farlo.

SEGUE-

Mario ha detto...

Viene da chiedersi se, a prescindere dall’appartenenza o meno al cn se un tale volume di denaro non possa generare qualche sospetto. Ogni giorno veniamo a conoscenza di appalti truccati, di sistemi più o meno sofisticati per trarre indebito vantaggio ingannando le regole. Qui le regole non sono nemmeno aggirate SEMPLICEMENTE PERCHE’ REGOLE NON CE NE SONO. Tale flusso di denaro viene così "attentamente"..gestito ; cito testualmente l’art 4 comma 3 dello Statuto “§ 3. Nelle comunità vengono effettuate collette, in risposta a varie necessità. Spetta ai responsabili delle comunità, nonché alle équipes responsabili del Cammino a ogni livello, assicurare che la gestione di tali collette avvenga con grande senso di responsabilità e nel rispetto del Diritto.” E’ come se io mi rivolgessi ad un numero sterminato di collaboratori privi di ogni credenziale chiedendo di gestire circa cento milioni di euro (e sono stato basso) al mese usando il buon senso.
Ora mi rivolgo a chiunque non abbia completamente abdicato ragione e senso critico, per porre la seguente domanda : se si riescono a trovare scappatoie e vie traverse per aggirare le stringenti ( e vi assicuro che lo sono) norme sull’utilizzo dei denaro pubblico, cosa potrà mai succedere dove tale flusso di denaro è praticamente esente da qualsiasi straccio di bilancio e gestito secondo le insindacabili norme degli appartenenti nelle varie scale della gerarchia nc ? Esiste la possibilità che nemmeno la Chiesa di Roma sia esente da questa lusinga e che qualche approvazione sia stata praticamente estorta in forza di questa ormai consolidata potenza finanziaria ?
Nel nostro piccolo e su scala minore abbiamo mai avuto la sensazione che qualche super catechista conduca un tenore di vita un tantino al di sopra delle sue possibilità ? Coraggio facciamoci due domande facciamoci venire qualche dubbio, questo non è peccato, non è esercizio di orgoglio ma solo della ragione, il dono più bello che abbiamo. Per quanto mi riguarda sono in contatto con alcune persone gravemente danneggiate dal cn e di altre ne leggo in questo gruppo, e con l’ultimo incontro avuto col Papa, ho sensazione che al pirata della strada sia stata rinnovata la patente solo perché si è presentato sobrio e col vestito buono. Per ritornare all’introduzione di questo (brutto) post , siamo chiamati ad essere servi , nessuno ha parlato di servi sciocchi .

Mario ha detto...
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Mario ha detto...
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Mario ha detto...

Questa è una parte di una disamina sul cammino fatta da un catechista didascalo del cammino. Quindi viene dall'interno.
La parte che riporto riguarda l'obbedienza.

" Esistono vari gradi di obbedienza, ma quella più alta è l'obbedienza canonica, ovvero quella di quanti si consacrano ad un istituto di vita religiosa, e ne fanno voto: in tal caso, loro sono tenuti ad obbedire anche sulle cose non importanti, purchè la richiesta non sia esplicitamente contraria alla fede, nel qual caso possono e devono disobbedire.
L'obbedienza dei laici, invece, è duplice: da un lato vi è l'obbedienza verso i Pastori (Vescovi) in quanto capi della chiesa, e riguarda la pastorale locale; dall'altro lato, invece, vi è una forma di obbedienza verso gli "operatori", in un discorso simile a quello del bimbo verso il padre.
In quest'ultimo caso, l'obbedienza cessa con il raggiungimento dell'autonomia individuale, e comunque resta soltanto un'obbedienza di affetto, ed in funzione dell'insegnamento che ricevo. (...)
Nella mia esperienza di cammino, invece, praticamente tutti i catechisti che conosco pretendono obbedienza assoluta e personale, ovvero verso la loro persona.
Addirittura, si impone di non parlare con altri preti fuori dal cammino, nè con altri studiosi; e si consiglia di non studiare il magistero per evitare di fare confusione.
Infatti, "chi cerca troppo lo fa perchè non ha trovato convincente quanto già ha; in fondo, quindi, cerca solo chi non è appagato dalla predicazione dei catechisti".
Al contrario, la Chiesa sostiene che è dalla fede che nasce l'esigenza di voler sempre meglio conoscere l'oggetto della nostra fede, ovvero Dio, assieme alla sua creazione.
Kiko esige obbedienza: ma lui obbedisce al Papa? Anche questo fenomeno dell'antirazionalismo l'ho constatato un'infinità di volte, sotto i miei occhi, assieme alla richiesta di assoluta obbedienza da parte dei catechisti.
Questo è quello che, con triste ironia, chiamo "obbedientismo".

Mario ha detto...

sono uscita dalCN dopo 30 anni e dopo averlo finito. qua sotto la mia testimonianza di come ho vissuto questa lunga esperienza. forse mi azzardo a scrivere? non leggo molte testimonianze concrete del erchè uno è uscito e so che lo si fa perchè si temono ritorsioni. Io però dico che la paura non viene da Cristo e solo il fatto che questa esista nei confronti di ciò che si è lasciato o perchè dentro ci sono ancora come nel mio caso dei figli già significa che sicuramente c'è qualcosa che non va.

vorrei raccontare solo una parte di quello che ho vissuto nel Cammino, quello che è il motivo per cui siamo usciti dopo tanti anni di combattimento interiore nei confronti del Cammino stesso non per la "sostanza" e cioè l'incontro personale con il Signore, ma per i meccanismi, il fanatismo e tutto quanto ne consegue e che inquina un dono dello Spirito Santo!
Quello che posso dire è che il cammino si sta "autoalimentando" visto ormai che le nuove comunità nascono solo grazie ai figli dei catecumeni ma che a mio parere sta andando alla deriva e questo lo dice anche mio figlio (nato nel Cammino). Anzi vi dirò di più: quando è successo quanto vi racconterò, è stato il primo a dirci di "tagliare"!
È difficile estrapolare un singolo evento dalla nostra storia di Fede, ricca di miracoli, segni e fedeltà di Dio! Arrivando in cammino che eravamo lontani e in un momento della nostra vita dove veramente eravamo arrivati al fondo, l'incontro con il Signore è stato travolgente, non tanto a livello comunitario ma proprio personale e di coppia.
Questo da subito ci ha dato una spinta "missionaria" nel senso che tutto quel tesoro e Amore ricevuto da Dio non potevamo tenerlo per noi! questo per dirvi come siamo arrivati alla adozione di XXXXXXXX. Già avevamo fatto una esperienza di affido, che però ci è costata la carica di corresponsabili e catechisti del Cammino (non si era mai sentito che un "catechista" del Cammino venisse eliminato!): tutto questo avveniva nel lontano 1991, e non sto a dirvi quante lacrime per le sofferenze gratuite inflitteci dai supercatechisti del Cammino in quella occasione.

SEGUE-

Mario ha detto...

Il lato più terribile è che i supercatechisti, punendoci davanti a tutti i fratelli, hanno ottenuto che i fratelli si mettessero dalla loro parte. Grati al Signore non potevamo però "tacere" ed essendoci trasferiti lontano (prima abitavamo in una parrocchia dove c'era il Cammino) abbiamo deciso di far fare ai nostri figli il percorso di catechismo nella parrocchia nuova e questo ha fatto sì che noi ci inserissimo con catechismo, corsi per fidanzati, ecc... Risultato: enormi critiche e giudizi da parte di fratelli e catechisti del Cammino.
C'è stato un momento nel quale davanti al Vangelo dell'Annunciazione mio marito ed io (ma anche i nostri figli) abbiamo detto il nostro SÌ al Signore disposti ad andare ovunque e a lasciare tutto per lui. Ovviamente noi non siamo nemmeno stati presi in considerazione dai catechisti del Cammino, ma quel nostro SÌ era vero, era interiore e davanti a Dio. Da questo SÌ è scaturito il desiderio di aprire la nostra casa ancora una volta alla vita e soprattutto alla vita abbandonata perchè diversa.
Fu così che in piena Redditio neocatecumenale ci venne stato affidato da Dio quel bambino: aveva solo 46 giorni ed era stato abbandonato alla nascita perchè down.
Raccontarvi cosa è successo in comunità sarebbe troppo lungo. Vi dico solo che i catechisti, siccome dovevamo andare in sud Italia, ci hanno affiancato un catechista di lì perchè "non facessimo errori" (46 anni io, 47 mio marito). La fantasia di Dio ha voluto che questo fosse un diacono che aiutava presso il tribunale per i minori in difficoltà e... pensate un pò... in fondo è stata una garanzia per il giudice che senza pensarci troppo ci ha riconosciuti in grado di prendere con noi XXXXXXX.
XXXXXXX ci è "costato" la perdita ulteriore di qualsiasi possibilità di testimoniare nella parrocchia, comunità o altro, per quanta disponibilità abbiamo dato (catechismo, ecc) siamo sempre stati rifiutati con la scusa dicevano che avevamo XXXXXXXXX. Non vi dico i giudizi dei fratelli!
Ancora molti anni dopo il datore di lavoro di mio marito (grande capo neocatecumenale) che si è premurato bene di togliere l'extra che ci permetteva di vivere dignitosamente non appena mio marito ha richiesto i permessi della legge 104, ha avuto il coraggio di dirgli che se fosse stato lui il nostro "catechista", ci avrebbe buttati fuori del Cammino!
All'epoca, dieci anni fa, essendo lontani dalla parrocchia dove frequentavamo il Cammino, chiedemmo la possibilità di un avvicinamento almeno per favorire XXXXXXX.

SEGUE-

La verità vi farà liberi. ha detto...

"nel cammino ci son Tanti anzi Troppi Talebani fanatici che in realtà non hanno mai incontrato Dio"

Come non essere d'accordo? Lo ripetiamo da anni!

La verità vi farà liberi. ha detto...

"a Kiko arrivano milioni di euro! kiko impartisce benedizioni come un sacerdote!!! "

Anche su questo: nulla di nuovo sotto il sole.....

Anonimo ha detto...

@Valentina Giusti
Se credi che nelle onlus del cammino ci siano irregolarità ti copio qui il link che spiega come sporgere denuncia (anche anonima):

http://www.pmi.it/impresa/contabilita-e-fisco/approfondimenti/90189/evasione-fiscale-come-sporgere-denuncia.html

Nic

Anonimo ha detto...

"nel cammino ci son Tanti anzi Troppi Talebani fanatici"
Vero, ma sul fatto del se abbiano incontrato Dio o meno non mi permetto di sbilanciarmi.

Nic

adriana ha detto...

La verità vi farà liberi. ha detto...

"a Kiko arrivano milioni di euro! kiko impartisce benedizioni come un sacerdote!!! "
guarda che Mario lo diceva in senso ironico!
rimane il fatto che leggendo da cosa lo ha salvato il CN non ho potuto non riconoscere il clichet NC. Tutti aspiranti sucidi, tutti aspiranti divorziati....
confermo una cosa che ha detto Mario e cioè che è vero che ci sono anche tanta brave persone dentro...persone che non si rendono conto di tante troppe cose! queste persone saranno comunque sempre degli "invisibili" in comunità, utili solo per infinite preparazioni (visto che i fratelli doc hanno sempre da evangelizzare), utili per le mille collette, utili per fare "numero".
Sai ripensando alle persone che in tanti anni di cammino ho conosciuto (tantissime) ce ne sono tre categorie: la prima quelli duri e puri tutti d'un pezzo che sono destinati a far "carriera", i secondi quelli tiepidi che si adattano, anche mentendo agli scrutini per compiacere i catechisti e questi sono quelli che non mollno il CN perché altrimenti non andrebbero più nemmeno a messa, troppo fatica, questi di solito vivono due vite ben separate quella della vita e quella della fede. Infine i terzi... Quelli come noi che in fondo lo amavano il CN come strumento per incontrarsi con Dio ma percepiscono le cose che non vanno, percepiscono che là dentro parlano bene ma sguazzano male, cercano di resistere ma viene loro il desiderio di conoscere la Chiesa tutta ed è inevitabile che arriva il momento che lasciano. I primi amano per convenienza coloro che sono DOC, i secondi amano solo se stessi molto spesso e vivono nell'indifferenza nei confronti dei fratelli, i terzi sono quelli che hanno sete d'amore e che la dentro non lo trovano

by Tripudio ha detto...

Probabilmente Mario - inserendo stamattina le paginate che ha copiato da Facebook - ha dimenticato di dire qualche dettaglio... mi pare del tutto inventata la storia che lui vada distribuendo dei "buongiorno" agli altri movimenti e nessuno si degna di rispondere.

Molto comica anche l'associazione di idee tra "Chiara Amirante fa delle cose" e "il Cammino non è eretico", come se la seconda cosa fosse conseguenza della prima. Vien da chiedere: Mario, ma su quale pianeta vivi? Forse che in Nuovi Orizzonti estraggono la decima dalle tasche dei pensionati minimi e dai padri di famiglia monoreddito? Forse che in Nuovi Orizzonti celebrano strafalcioni liturgici usando esclusivamente canti e icone della fondatrice? Ma dai...

L'esistenza di fan che desiderano la benedizione della fondatrice è per caso paragonabile all'idolatria di Kiko e Carmen? Con questi miei stessi occhi e con queste mie stesse orecchie ho assistito ad una scena assurda: dei seminaristi neocatecumenali che ridevano rumorosamente a barzellette blasfeme, e che invece sono ammutoliti come cani bastonati quando qualcuno ha fatto una battuta su Kiko e Carmen. Vuoi forse suggerire l'idea che con la Amirante avvenga lo stesso? Oppure per i seguaci della Amirante (come per i fedeli cattolici) una bestemmia è considerata una bestemmia?

I "talebani neocatecumenali", a parte il fatto che sono numerosissimi, non vengono minimamente ostacolati dalla gerarchia neocat (talebana anch'essa). Infatti ciò che negli altri movimenti viene etichettato come esagerazione da limitare e bloccare, nel Cammino invece viene considerato come fedeltà ai fondatori.

Quando Mario dice che il Cammino lo ha salvato dalla morte "fisica ed interiore", è come se il Buon Ladrone in croce stesse dicendo: "furti e omicidi sono stati per me strumenti di salvezza".

Quanto al "fare i conti in tasca al Cammino", il problema sta proprio nell'insano rapporto tra il Cammino e i soldi dei suoi aderenti. Il Cammino, a differenza di altri movimenti ecclesiali, non pubblica bilanci, non rendiconta nulla, e soprattutto non dà vera libertà ai suoi seguaci in termini di offerte. Prima ti dicono "con libertà", e poi fanno girare nuovamente il sacco nero. Prima organizzano la convivenza in un albergo super costoso (spreco inutile di soldi, spreco di tempo, messa alla prova la pazienza), e poi mentre dicono ipocritamente "libertà, libertà" si accorgono di non avercela fatta. E allora bussano a denari, e fanno girare e rigirare il sacco nero, e i soldi che avanzano non si sa che fine facciano...

L'icona dell'avarizia è proprio la gestione economica del Cammino! Infatti è quantomeno disonesto pretendere che chi "dona", non debba più chiedersi che facciano quei beni e quei soldi. Al contrario: chi riceve il dono - tanto più un dono proveniente da persone "invitate" (cioè obbligate) a farsi "sanguinare il cuore" (cioè il portafoglio) - deve documentare come lo utilizza!

Infatti se io do dei soldi ad un povero che ha fame, e il "povero" va invece a gettarli nei videopoker, io la prossima volta non gli do più nemmeno un centesimo. Io intendevo curare la fame del povero, non stimolargli il vizio del gioco. Perciò se il "povero" ha l'arroganza di dirmi che non devo questionare su come lui usa i soldi che gli do, ho già sbagliato a darglieli.

Il Cammino è come quel finto "povero" che chiede soldi con la scusa della "fame", e invece li sfrutta per motivi molto più biechi (dall'elicottero per Kiko al biglietto dello stadio per i katekisti, dal "miracolo della macchina" alla speculazione immobiliare fatta coi soldi "dei missionari che hanno fame"...).

adriana ha detto...

difficile scrivere su un blog dove sistematicamente i "fratelli" catecumeni sputano m.... su chi è uscito, fanno stalking e copia incolla da gruppi chiusi e si permettono di fare pure LE VITTIME!
NON HANNO UN MINIMO DI DECENZA!

Valentina Giusti ha detto...

Per Nic: mi pare chiaro che stavo paragonando la trasparenza delle donazioni fatte alla Comunità Nuovi Orizzonti (Onlus ) tramite bonifico bancario e i contanti raccolti in comunità con il sacco della spazzatura.
Delle Onlus create dal Cammino e per il Cammino (come quella denominata Città Celeste per la diffusione della nuova estetica) non so nulla...ma evidentemente non è lì che confluiscono collette e decime e donazioni varie. O sbaglio?

by Tripudio ha detto...

La loro insistenza nel negare, negare, negare l'evidenza è dovuta ad un altro fattore.

È quella cosa che chiamiamo "modernismo". Cioè l'idea bislacca secondo cui la verità e l'errore avrebbero gli stessi diritti - ed è per questo motivo che il modernismo può anche essere definito come "la sintesi di tutte le eresie": dato che l'errore avrebbe gli stessi diritti della verità, allora chiunque può professare la dottrina che gli pare, modificandosela a piacere, e contemporaneamente autodefinirsi "cattolico" arrogandosi gli stessi diritti delle verità immutabili della fede cattolica.

Tempo fa qualcuno, su questo stesso blog, faceva notare che il Cammino annovera tra i suoi adepti un sacco di avvocati, commercialisti, ecc., tutte professioni che in un modo o nell'altro sono massimamente soggette alle tentazioni di piegare la verità alle proprie parole, di abusare delle regole spacciandosi per quelli che le rispettano, di trovare compromessi tra il giusto e l'ingiusto...

Nella mentalità neocatecumenale è infatti esattamente così. "La Chiesa stabilisce che... ma noi invece faremo così... La Chiesa esige che... ma nelle nostre comunità è invalso invece tale uso...": ecco cosa va insegnando il fondatore, ecco cosa professano i cosiddetti "catechisti", ecco cosa sono indotti a credere i fratelli delle comunità. È la mentalità neocatecumenale.

Mentalità che il Kiko dalla faccia di bronzo ha addirittura confermato per iscritto a papa Benedetto XVI. Con un'impudenza pari solo alla sua gigantesca superbia, il 17 gennaio 2006 l'autonominato "iniziatore" Kiko Argüello ha scritto al Papa non "ubbidisco", ma tutto uno sproloquio per dire che avrebbe fatto passare i fratelli «dalla tristezza all'allegria». Cioè che avrebbe fatto a modo suo.

Per questo bisogna dire che chi segue Kiko e Carmen, anche se in buona fede, disubbidisce alla Chiesa.

Rachele ha detto...

bhe, a giugno esce un film su Scientology, la setta americana,molto potente..uscirà poi un film anche sul cammino, chissà....io spero capiti qualcosa che lo mandi in frantumi..è meglio, per il bene di tanti...che riprendano le facoltà critiche.

Vittorio ha detto...

come dicon i nc all'inizio delle liturgie "Signore, manda il Tuo Spirito"..a spazzare via tanto marcio...solo Tu puoi farlo.

Mauri54 ha detto...

Leggo: "Le lodi la domenica con i figli, per esempio, sarebbero belle ma solo se fatte nella libertà! C’è chi trasforma questo momento in un incubo per i propri figli con veri e propri interrogatori da parte del padre. Del resto, a sentire i caporioni neocatecumenali, sembra che solo se fai questo trasmetterai la fede ai tuoi figli (mentre poi magari dai loro certi scandali da brivido!!!!!)" Io vorrei chiedere al signore che ha scritto questa frase se si sia mai trovato attorno alla mensa della sua casa con nove ragazzini, tutti figli suoi, a mettere una tovaglia bella, appoggiare la Sacra Bibbia in luogo degno di essa, con un lume ad olio acceso davanti e l'acqua benedetta in una bottiglia impreziosita accanto. Vorrei sapere se essi hanno mai subito la violenza di un Padre padrone il quale magari anche violenta le proprie figlie.. si, MA _ con la Parola di Dio. Se questo fare le Lodi la mattina abbia mai allontanato dal maledetto schermo TV questi ragazzi, almeno per trequarti d'ora e non vedere la violenza manichea dei cartoons giapponesi... per poi, parecchi anni dopo, nel momento in cui il loro Padre passando per una difficile crisi, si sia sentito dire delle parole talmente ricche di sapienza che quando finì di parlare il Padre, sentendosi molto confortato da queste Parole, chiese: Ma dove hai letto tutte le cose che mi hai detto.. e sentire il Figlio rispondere... ma Papà... sono le stesse cose che ci dicevi tu alle Lodi la domenica mattina! Qui si compie il Salmo che dice: I tuoi figli come virgulti d'olivo attorno alla tua mensa ! Beato l'uomo che ne piena la faretra. Non tremerà in faccia ai suoi nemici"

by Tripudio ha detto...

Perbacco, Maurizio fa perfino gli spot neocatecumenali modello Mulino Bianco!

Come virgulti d'ulivo nove ragazzini pii e giulivi attorno alla sua mensa la domenica mattina con la Bottiglia Impreziosita comprata nel kikoshop apposta per le Lodi a Kiko (che devono durare almeno 45 minuti), e nessuno di loro è mai stato violentato dal padre!

Mauri, te lo avevo già chiesto tempo fa: fammi conoscere il tuo spacciatore, dev'esser proprio roba di prima qualità...

sandavi ha detto...

Mauri, rispetto la tua esperienza, ma che ci siano genitori che costringono i figli a suon di ceffoni è pure vero, soprattutto per farli star fermi (bambini piccoli, non ragazzi).

Li ho sentiti io con le mie orecchie i catechisti dire che le Lodi di Domenica sono obbligatorie e che se ci vuole un ceffone, non bisogna farsi troppi scrupoli.

CIUPPA ha detto...

Tripudio, divertente vedere il Papa, ordinare 9 sacerdoti Neocatecumenali. Pensa che tra quelli ci potrebbe essere un FUTURO Papa.... ahahahahhahahahhaha

Anonimo ha detto...

Non parlo a nome del Cammino Neocatecumenale.
Parlo a titolo personale in virtù della mia esperienza all'interno del Cammino.

Le lodi alla domenica mattina sono viste dai bambini come un tempo sottratto al gioco, come è normale che sia (è così la messa, è così per fare i compiti, è così quando c'è da fare dei lavoretti in casa) ed è normale che facciano i capricci. Sono bambini e come tali vanno educati. Indubbiamente i ceffoni (o addirittura calci come ho letto qui in un qualche post o commento) sarebbero in netto contrasto con quello che si sta per fare. Dio è padre. Non puoi dire ai tuoi figli che Dio li ama come un padre se tu, padre non ami i tuoi figli. Io di ceffoni per le lodi non ne ho mai ricevuti, ma di adolescenti che assistono passivamente alle lodi perchè costretti sì, ne ho sentiti, come ne ho sentiti altri costretti a lavare i piatti per aiutare in casa: sono ragazzi vanno educati anche loro. Ma anche qui penso che una ribellione sia più che normale, a volte è definitiva altre no, come altre ribellioni adolescienziali. Non ci sono arredi "griffati" (come dite voi) obbligatori per le lodi. Si raccomanda una Bibbia una candela dei fiori e una croce su una tovaglia ma li puoi reperire ovunque. Nella mia famiglia non avevano nessun arredo prettamente del cammino. Alle lodi capita pure che si litighi pesantemente, è un momento privilegiato per parlare di tutte le dinamiche familiari. Il padre e la madre sono chiamati a passare la fede ai figli nel modo che ritengono più opportuno (catechesi, letture, canti....). A volte l'intimità familiare viene ceduta per accogliere durante le lodi i fratelli più soli della comunità.

ps-ot
Anche in comunità gli unici arredi da comprere tramite il cammino mi sembra che siano solo il piatto e il calice da eucarestia, la croce e l'icona. Tutto il resto (tovaglie, tappeto, vasi, leggio, coprileggio, eventuale calcavalletto dove posare l'icona). Spero di non aver dimenticato nulla, se l'ho fatto perdonatemi. Nella nostra comunità il leggio è autocostruito, e le cose tra parentesi le abbiamo comperate in negozi vari.

Questo post è la mia esperienza e non sono disposto a "negoziare" su di essa. Sicuramente ci saranno state esperienze diverse, più profonde o più traumatiche. Questa è la mia.

Nic

Rachele ha detto...

penso che sia molto questione di equilibrio..i bambini son bambini, va tenuto conto che forzare in questo campo può dare effetti opposti..ci vuole buon senso e non eccessi..in questo post iniziale mi pare si dican cose giuste, mi pare l'autore o autrice non abbia esagerato..a me spiace che ci siano persone molto fiduciose che non sospettano neanche cosa vien fatto del giro di soldi milionario che ogni mese affluisce al cammino..ed è chiaro che son serviti spesso per "comprare" approvazioni, come nella "battuta "del Papa, che mi ha molto deluso..so di persone che non immaginano o forse non voglion riconoscere le dinamiche economiche di questo movimento che, se non disponesse di questo flusso di denaro stratosferico, a quest'ora si sarebbe probabilmente spento o forse sarebbe molto più sano, può darsi..spero davvero che molti catechisti leggendo questo sito ed altri riflettano sulle loro vite, sulle loro azioni, prima che sia tardi. Io seguo il sito solo perchè mi preoccupa che i miei figli possan trovarsi in una realtà così chiusa e pericolosa, come son in genere le realtà dove si ha bisogno del segreto, della segretezza..prego che mio marito apra gli occhi e per fortuna è credente e non ha abbandonato la parrocchia, questo è quel che può salvarlo..per chi ha vissuto solo in queste realtà, è tutto molto più difficile, servon degli psicologi , tipo centri di recupero...prego che i meccanismi di questi gruppi vengan sempre più alla luce, almeno quelli più negativi, poi di certo dipende anche dal tipo di persone che han diretto i gruppi, ma la segretezza non porta mai cose buone, in genere..spero che molti neocatecumenali si ribellino a certi eccessi e abusi.hanno creato una chiesa parallela, di cui non c'era alcun bisogno.

Chiara ha detto...

se si afnno donazioni a delle onlus, si posson detrarre al 27% i soldi dati dalla dichiarazione dei redditi, cosa utile, ma i soldi delle decime e collette sono in nero, non si posson detrarre..un altro modo per fregare i membri del cammino, che son persone spesso non ricche..non è una cosa da poco..spero molti riflettano su questo e che ci pensi bene anche l'Agenzia delle Entrate, quando non sa dove trovare soldi..il Cammino ne ha..molti....spero qualche alto funzionario o ministro legga, ma di certo si son già messi in moto.

PIETRO TS ha detto...

PER Rachele

Hanno già fatto un film sul cammino neocatecumenale. Si chiama "Camp Hope". Guardatelo tutti, fidatevi. Un mio amico ex-neocat me lo ha fatto vedere dicendo che quel film rappresentava il cammino in maniera sbalorditiva. Gli ho creduto fino a un certo punto, pensavo si riferisse a una lettura del film più metaforica, figurativa.
Quando l'ho visto... sono rimasto di sasso, ho avuto brividi, sensazioni di angoscia, paura, oppressione, più volte ho voluto fermare la riproduzione del film (e non mi spavento nemmeno davanti ad un horror ben fatto), ho rivissuto tutto il mio passato, sentivo dolori al cuore. Ho sperimentato che ciò che diceva il mio amico era vero.
CAMP HOPE (film americano del 2010)... Guardatelo.

PIETRO TS

Vittorio ha detto...

spero di non vedere nella mia vita un papa del cammino..lo spero...che follie si compiono, riparandosi dietro il nome di Gesù...spero lo Spirito Santo intervenga, per porre freno..e anche il Papa si svegli..in genere non ha paura di nulla. e prego poi per quelle famiglie che son finite in buona fede in questi "giri" e ne han la vita condizionata..e per certi catechisti, che paghino fino all'ultimo gli abusi fatti.

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello Ciuppa sogna che la Chiesa venga affidata ad un papa (de)formato dal Cammino. Infatti per lui l'importante non è seguire Cristo, ma seguire Kiko.

Ma rispondiamo anche al fratello Nic delle 10:36.

Quanto alle Lodi a Kiko alla domenica mattina, chiariamo subito la realtà: è clericalismo neocatecumenale.

Per spiegarlo e per spegnere i falsi slogan neocatecumenalogeni devo aprire una parentesi lunghetta.

Innanzitutto ricordiamoci che la liturgia delle ore - Lodi, Vespri, Ora Media, Ufficio, Compieta - è per i consacrati, non per i laici.

Storicamente risulta che fino a prima del Concilio molti laici amavano assistere (quando possibile) alle liturgie solenni delle ore. Ho personalmente conosciuto anch'io persone anziane che rimpiangevano i tempi in cui erano ragazzi e andavano alla Messa la domenica mattina, e ai Vespri e Benedizione Eucaristica al pomeriggio. Eh, sì, a volte ci andavano persino da soli: non la percepivano come un'imposizione perché fin da piccoli erano abituati a riconoscere la differenza fra tempo sacro e tempo profano.

La liturgia delle ore era anch'essa in latino e (secondo la mentalità bacata oggi di moda) "nessuno capiva niente", ma si percepiva chiaramente il senso del sacro, della maestosità, della bellezza, del massimo onore reso a Dio, tutte cose che elevavano l'anima verso il Signore. Tutto questo avveniva anche se (secondo la mentalità di oggi) "non capivano niente". Infatti conoscevano bene il valore spirituale della benedizione eucaristica, la necessità di rendere gloria al Signore nel più sublime dei modi, e conoscevano bene la differenza fra tempo sacro e tempo profano.

Col Concilio Vaticano II, nell'ottica di far riscoprire il senso della preghiera, si è augurato che i laici scoprissero la liturgia delle ore in parrocchia (era infatti ancora normale amministrazione vedere sacerdoti, diaconi, consacrati, suore, ecc., celebrare comunitariamente la liturgia delle ore).

Ma nonostante le buone intenzioni, il risultato è stata la clericalizzazione dei laici: un esempio lampante è il clericalismo di Kiko e Carmen che hanno preteso che i membri del Cammino recitassero le Lodi a Kiko alla domenica mattina in casa (sottinteso: non andate alla Messa della parrocchia!)

by Tripudio ha detto...

Un gravissimo problema della mentalità neocatecumenale è aver spazzato via il senso del sacro, riducendo la liturgia a un cerimoniale. Per cui - come diretta conseguenza - i padri neocatecumenali tipicamente allungano ceffoni ai figli che si stufano di partecipare alle Lodi a Kiko.

Quei bambini percepiscono correttamente che quel cerimoniale è una pagliacciata che sottrae tempo al gioco. Il papà che gioca a fare il pastore protestante, che fa l'omelia "ambientale", che intona le solite canzonette kikiane, che addirittura allunga ceffoni... tutto questo non educa a capire la distinzione fra tempo sacro e profano, ma fa solo capire che l'appartenenza al Club Neocatecumenalizio comporta dei cerimoniali insignificanti e inutili (oltre che ipocriti).

E quindi non c'è da meravigliarsi che i figli dei neocatekikos bramino occasioni di "ribellione": dai bambini che in assenza di ceffoni si rifiutano di partecipare alla pagliacciata, ai giovani neocatekikos che partecipano al pranzo di matrimonio solo per poter "infrattarsi" a trasgredire al sesto comandamento, alle minorenni neocatecumenali che fanno sesso con i pretonzoli neocatecumenali, ecc. (il tutto poi diventa un'interminabile lista di "croci" da raccontare in comunità, in quel narcisismo del dolore e dei peccati tipicamente neocatecumenale).

Tutto questo viene spacciato per "normale ribellione giovanile, normali capricci dei figli", ma solo allo scopo di coprire la magagna kikiana-carmeniana dell'aver ridotto la liturgia ad un cerimoniale (per giunta pagliaccesco e imbarazzante).

È tutta una catena di errori che ha condotto a quel punto. È la negazione del sacerdozio ministeriale. È la banalizzazione del senso del sacro. È la diffidenza verso la gerarchia ecclesiastica. È la pretesa superba di fare diversamente dalla Chiesa, e di apparire più cristiani degli altri ("perbacco, noi facciamo le lodi la domenica, voi invece cristiani della domenica vi drogate, abortite e andate in discoteca").

Quanto ai gadget kikiani griffati per le Lodi, basta sfogliare i vasti e pomposi cataloghi dei kiko-shop. Per esempio vediamo cosa ci suggerisce il Gran Kahal [clicca qui]: croce neocatecumenale per le Lodi a Kiko, cero neocatecumenale per le Lodi a Kiko, ecc.

È ovvio che per essere "più neocatecumenali" occorre comprare i (costosi) gadget dai kikoshop certificati (e comunque te ne regaleranno nelle grandi occasioni: ha un che di surreale la scena in cui il regalo di matrimonio era una megaicona di Kiko...).

Dopotutto per celebrare la liturgia di Kiko occorre comprare almeno «il piatto e il calice da eucarestia, la croce e l'icona»... Per gli adepti dell'idolo Kiko è impossibile celebrare la liturgia senza i gadget kikiani.

Ruben ha detto...

@Nic
"Le lodi alla domenica mattina sono viste dai bambini come un tempo sottratto al gioco, come è normale che sia (è così la messa, è così per fare i compiti, è così quando c'è da fare dei lavoretti in casa) ed è normale che facciano i capricci."
---
Nic, dissento su tutta la linea:
Le Lodi, non sono un "Precetto della Chiesa", ed è giusto che i figli, bambini o meno si rompano i c....ni, nel doverle fare per forza!

La Messa domenicale no; dall'età della ragione, i ragazzi sono obbligati quanto meno ad assistervi, anche se poi, pensano ai fatti loro.

Ragazzi Neocatecumenali, lo so che ci leggete in tanti, magari di nascosto dai vostri genitori!...Ribellatevi alle Lodi della Domenica mattina, che non sono un Precetto della Chiesa, quindi neanche peccato, veniale o mortale che sia, come vogliono far credere i catechisti e di conseguenza, ahimè i genitori!!...

Ruben ha detto...

@CIUPPA ha detto...
Tripudio, divertente vedere il Papa, ordinare 9 sacerdoti Neocatecumenali. Pensa che tra quelli ci potrebbe essere un FUTURO Papa.... ahahahahhahahahhaha
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Bravo CIUPPA! Hai usato il condizionale, tempo verbale che sottende ad una determinata "condizione"; magari prima, i signori presbiteri, facciamoli diventare monsignori, vescovi, cardinali...
Chi vivrà vedrà; io vista l'età più che matura, sicuramente NO!...

Anonimo ha detto...

Quanto ai gadget kikiani griffati per le Lodi, basta sfogliare i vasti e pomposi cataloghi dei kiko-shop. Per esempio vediamo cosa ci suggerisce il Gran Kahal [clicca qui]: croce neocatecumenale per le Lodi a Kiko, cero neocatecumenale per le Lodi a Kiko, ecc.

Gli arredi del cammino esistono, innegabile. Ma qui più volte si asserisce che siano obbligatori e questo è falso.

Ribadisco, piatt,o calice, icona e croce. Tutto il resto (tovaglie, tappeto, vasi, leggio, coprileggio, eventuale calcavalletto dove posare l'icona, piedistallo per il cero pasquale....) lo si può prendere, costruire o fare fare dove si ritiene più oppurtuno.

Per la serie fatti concreti: nella mia comunità i coprileggio li ha cuciti una sorella di comunità, i vasi li abbiamo presi in un negozio, il leggio lo ha fatto un falegname nostro conoscente, i tappeti credo vengano dall'ikea, le varie ampolline necessarie per l'eucarestia, i ceri dell'altare e altre cose che non mi vengono in mente le abbiamo prese in un negozio di arredi sacri in centro città (vicino alla cattedrale).

Dire che tutti gli arredi sono acquistabili solo da negozi collegati al cammino è falso.

Nic

sandavi ha detto...

Nic, io ovviamente rispetto la tua esperienza e punto di vista. Persino io, figlio di blasonatissimi catechisti della prima ora, famosi in mezza Italia, recitavo le Lodi con mio padre alla Domenica, da bravo figlio kiko. E non sono mai stato costretto.

Mia sorella e mio fratello, invece, riottosi e ribelli (o meglio così etichettati) sono stati costretti molte volte, inducendoli a una vera e propria forzatura. Nessuno dei due frequenta più la Chiesa oggi.
Come mai?

Vedi, come saprai, essendo padre, ogni figlio è un mondo a sé. Davanti a Dio ognuno di noi lo è, siamo unici e così anche i figli lo sono, sia agli occhi di Dio che ai nostri di padri.
In quest'ottica, ognuno di noi ha una storia, ha i suoi tempi e i suoi modi, il suo passo, il linguaggio più consono perché gli sia trasmessa la Fede.
Alla radice di tanti mali del Cammino c'è proprio l'inverso di questa verità: per Kiko esiste un metodo e chi se ne importa se tu hai un passo, o una sensibilità diversa. Per quelle persone non c'è spazio nel Cammino e vengono escluse con la magica formula: "il Cammino non fa per te".
Così è per le Lodi. Non sono adatte a tutti, richiedono una concentrazione e un livello di comprensione (perché siano RECITATE e non solo ascoltate passivamente) che non sono dati a tutti.
Alcuni Salmi sono incomprensibili alle orecchie di un bambino, alcune letture sono inadatte, inoltre le Lodi nella versione kikiana richiedono una assurda quantità di tempo che è ingiusto sottrarre a bambini di 8-10 anni (anche 2 ore e non scherzo!) che avrebbero magari semplicemente bisogno di 30 minuti di compagnia del padre o della madre, in una attività qualsiasi.
Non dico che sia sbagliato a priori, ma imporle, come formula preconfezionata a tutti, è follia.
Non siamo tutti uguali!

Il figlio che non vuole assistere alle Lodi però è visto già in modo sbagliato. In un certo senso lo si esclude, così che in casa si attuano gli stessi identici meccanismi della comunità tipo NC. C'è il fedelissimo e c'è la pecora nera.
Il padre che non riesce a far fare le Lodi ai figli si sente sempre diminuito rispetto a quelli che vantano cose grandiose nella celebrazione domenicale, e spesso si scatenano liti furiose proprio per questo motivo.

Infine, dici che spesso ne escono litigi furibondi proprio durante le Lodi. Allora Nic, mi spieghi che razza di momento di preghiera può mai essere quello?
Il tutto per poi scambiarsi reciprocamente la pace...

Non ti dico che il mio mezzo sia il migliore, ma è quello che per ora riesco ad applicare ai miei figli: preghiamo insieme tutti i giorni, preghiamo insieme anche a pranzo e a cena, preghiamo insieme la sera e ogni momento che posso rispondo alle loro domande in tema di Fede, continuamente. Sfrutto ogni momento e pure se sto facendo qualcosa di "inadatto" (per esempio potando le piante del giardino) mi fermo per parlare loro di Dio, se mi viene rivolta qualche domanda.

Chiedo perdono ai miei figli quando sbaglio, mostriamo io e mia moglie quanto sia santo e importante il nostro matrimonio e mettiamo Dio prima di ogni cosa.
La Domenica andiamo insieme a Messa: questa è l'unica cosa che non si discute.
Mi chiedono sempre: "ma perché andiamo a Messa?" e io rispondo sempre: "Andiamo a guardare Dio, e a dire cose buone di Lui". Non so se sia giusto, ma pare che l'hanno capito.
Mia figlia mi scrive bigliettini per spiegarmi quanto sia felice di vedere me e la mamma uniti e innamorati, i miei figli si riuniscono (quando non cascano dal sonno) di sera per pregare insieme, immagino perché questo li faccia sentire famiglia.
L'ho detto e lo ripeto: non sto dicendo che è il modo giusto però funziona.

Voglio che si capisca questo concetto, solo per ribadire che le formulette preconfezionate non sono cristiane e non è giusto pretenderle da tutti allo stesso modo.
E' la visione kikiana della preghiera, non è detto che sia giusta. Non potete imporla a tutti.

Rachele ha detto...

concordo con Sandavi, se ci fosse equilibrio e non imposizione, penso non ci sarebbero blog come questo e forse il cammino sarebbe anche più seguito, senza bisogno di forzature morali...mi pare semplice da capire, mi stupisco che non ci arrivino. Il Papa aveva parlato di "attrazione, non proselitismo"..e poi i nc son tanto contrari ai Testimoni di Geova, ma han cose in comune..scherzavo sul film sul Cammino, non credevo l'avessero fatto, in realtà..!!! vedrò di proteggere al meglio i miei figli, e adesso mi dedico alla casa, questa realtà mi angosciava al punto da seguire molto questo blog. che però spero sia utile per tanti che vedon le cose poco cristiane e forzose di certe realtà....

Anonimo ha detto...

@Sandavi

Mi pare che tu stia facendo un ottimo lavoro con i tuoi figli e credimi, queste parole sono esenti da qualsiasi tipo di ironia, davvero.
Per me le lodi la domenica mattina sono un modo. Non sono l'unico modo per passare la fede ai figli e non deve essere così neanche nelle famiglie del cammino: non può esserci solo un Momento di preghiera nell'arco di una settimana per tutta la famiglia.
E come hai detto tu i genitori devono pure essere attenti a non esasperare i figli perché si ottiene l'opposto. La durata, i contenuti e i modi sono lasciati al discernimento dei genitori.
Ho conosciuto padri che prima si incontravano con i figli grandi per parlare di cose "da grandi" in modo da snellire le lodi ai più piccoli.
Il fine è passare la fede ai figli, non fare le lodi la domenica mattina, che sarebbe un po' come timbrare un cartellino.
Per quanto riguarda le liti per fortuna nella mia famiglia non sono state così frequenti, ma chi non ti corregge non ti ama. Sia il padre che corregge il figlio, o il figlio che corregge il padre. Davanti al crocifisso per me era più difficile mentire, giudicare, disprezzare..e la discussione era un più costruttiva. Chiaro che le discussioni costruttive non sono un'esclusiva delle lodi eh...per carità.

Grazie della tua risposta

Nic

Chiara ha detto...

questi blog servono, spero servano a tanti per prendere coraggio..leggendo racconti, che spesso si somigliano, mi pare che questa sia la più grande eresia dei nostri tempi..non si può certo star appiccicati al computer, spero che da internet si passi al dialogo reale, anche se non persone molto inquadrate non è facile..che lo Spirito illumini e guidi.pazzesco che una cosa simile abbia potuto diffondersi .

by Tripudio ha detto...

Visto che è stato già risposto al caro fratello Nic, mi permetto di far notare un suo inciso sulle Lodi a Kiko della Domenica Mattina:

«...Non sono l'unico modo per passare la fede ai figli...»

Le Lodi a Kiko sarebbero dunque un modo per «passare la fede ai figli».

Sottinteso: le Lodi a Kiko, create da Kiko, imposte da Kiko, sono uno strumento per passare la fede.

Sì, la fede in Kiko.

Ogni deiezione del sommo intramontabile Kiko è "fede".

Nonostante la Bibbia avverta: «maledetto l'uomo che confida nell'uomo»... (Geremia 17,5).

Michela ha detto...

Il fine è passare la fede ai figli, non fare le lodi la domenica mattina, che sarebbe un po' come timbrare un cartellino

Nic, la tua frase si può anche condividere, anche se 'il fine è passare la fede ai figli' può coprire violenze verbali e insofferenze varie se i figli non rispondono come ci si aspetta.

Il fatto è che le lodi di domenica sono proprio come un timbrare il cartellino.
Sono una 'cerimonia' come ti è stato detto, non un momento di lode o preghiera. e i bambini si accorgono della falsità e sono irrequieti.
I momenti privilegiati del passare la fede sono alla domenica e alle risposte nella veglia di Pasqua, cioè momenti in cui tutto è codificato ( tovaglia , fiori, canti, gesti...).
Invece un momento ideale 'per passare la fede ai figli' sono le preghiere della sera. E non ricordo di bambini irrequieti o infastiditi perchè avvertivano la vicinanza dei genitori, la spontaneità.
Ma nel cammino ti chiedono solo se fai le lodi di domenica, non se trovi momenti speciali per stare con i figli a pregare e parlare di Dio.
questa è la forzatura, ti sembra di fare una cosa buona, come la preghiera, ma in realtà stai scimmiottando la liturgia neocatecumenale dimenticando che il padre di famiglia non deve scimmiottare nessuno, perchè la famiglia non è una comunità neocatecumenale.

Michela ha detto...

a Mauri 54
mi dispiace che tu attribuisca tutto il bello della tua vita al cammino. Devi aver un'autostima veramente bassa!
Comunque sono edificata dalla tua esperienza, non la scarto, ma penso anche a quelle famiglie che facevano le lodi come te e le cui frecce sono finite giù da una finestra o in carcere o a perdersi in droghe ed alcool mentre i genitori dicevano'affidiamoci alla preghiera' e restavano immobili a vedere i figli sprofondare.

Valentina Giusti ha detto...

Non mi dispiace dire che, pur essendo in cammino, non abbiamo assolutamente adempiuto all'obbligo delle Lodi Kikiane alla domenica mattina.
I miei genitori hanno trasmesso la fede a noi figli con la propria rettitudine, la vicinanza continua a ciascuno di noi, l'abnegazione, la preghiera continua e soprattutto serale.
Soprattutto con un esempio di vita al quale mi è difficile ripensare senza commuovermi.
Meglio, sarebbe stato difficile fare.

by Tripudio ha detto...

Un problema su cui i neocatekikos evitano di riflettere è che i capi dei movimenti ecclesiali sono solo degli strumenti passeggeri, così come i loro stessi "carismi", che vengono donati alla Chiesa ma non sono indispensabili fino alla consumazione dei tempi.

Per quanto "carisma" possa avere un fondatore, l'unica cosa che conta è il rapporto personale di ogni singolo fedele con Cristo, secondo ciò che da duemila anni insegna incessantemente la Chiesa. Un "carisma" può essere uno strumento che aiuta, ma non può mai essere uno strumento che sostituisce.

È la Chiesa (non il Cammino) ad aver avuto la garanzia che «gli inferi non prevarranno». Se il Cammino non compie l'opera della Chiesa, allora il Cammino è una totale (e costosa) perdita di tempo, occasione di perdizione, vera e propria bidonata per i suoi aderenti, un'idolatria travestita malamente da cattolicesimo.

adriana ha detto...

per Sandavi: tutto quanto hai scritto è bellissimo e vedrai che
raccoglierai i frutti! come pure ciò che ha scritto Valentina! La mia esperienza mi ha insegnato quanto sia importante parlare ogni momento con parole e con i fatti ai tuoi figli di Dio, anche quando adolescenti magari ne hanno fastidio! non in maniera da maestri ma con amore, senza giudizi, sempre facendoli sentire amati da noi genitori perchè così poi si sentiranno amati dal Padre. Noi non siamo mai stati "fedeli" alle lodi della domenica, facevamo quel che riuscivamo ma i momenti più belli con i nostri figli li abbiamo passati durante le loro "crisi" e vi assicuro che ci sono stati momenti molto difficili per tutti loro dove però si sono sentiti sostenuti e non giudicati da noi, noi in quei momenti pregavamo tanto per loro e (se volevano) con loro magari un Rosario. Insomma non si può pensare che tutto si risolvi con le lodi domenicali, assolutamente!ricordo ancora una mega litigata in convivenza molti molti anni fa, era una convivenza di riporto e mi sembra che il questionario fosse proprio su questo argomento! un fratello esaltava le lodi dicendo che era il momento esclusivo per passare la Fede e l'unico momento che lui trovava per parlare con i suoi figli...altri fratelli dicevano che con i loro figli parlavano quando c'era bisogno...insomma ne è nato un putiferio (noi ce ne siamo tenuti fuori)la litigata ha sfociato in maniera delirante in sala da pranzo dell'albergo persino con il prete nc che ci seguiva che ovviamente stava dalla parte della "legge" dando un bell'esempio di amore fraterno! io credo che anche se tu fai le lodi tutte le domeniche e poi con i tuoi figli non ci stai mai...Io ho visto frutti d'amore nei miei figli, gratitudine per noi genitori, la vocazione di mio figlio insomma la Fedeltà di Dio!

Anonimo ha detto...

@tripudio
Un problema su cui i neocatekikos evitano di riflettere è che i capi dei movimenti ecclesiali sono solo degli strumenti passeggeri, così come i loro stessi "carismi", che vengono donati alla Chiesa ma non sono indispensabili fino alla consumazione dei tempi.

Verissimo. Anche perché se no Kiko Carmen e padre Mario sarebbero insostituibili, e quando la natura farà il suo corso il cammino cesserebbe di esistere. Ma (meno male) il fatto che kiko sia il mio idolo è solo una tua convinzione e quindi si andrà avanti.

Visto che ancora non vedo il mio commento precedente te lo richiedo anche qui...tu hai scritto:

Le Lodi a Kiko sarebbero dunque un modo per «passare la fede ai figli».

Sottinteso: le Lodi a Kiko, create da Kiko, imposte da Kiko, sono uno strumento per passare la fede.

Sì, la fede in Kiko.

Puoi spiegarti meglio? Non capisco il filo logico...

Nic

Anonimo ha detto...

Scusate: ma la testimonianza di Mario delle 16:38 non e' la stessa con la firma Marta di cui segue il link:
http://neocatecumenali.blogspot.it/2015/01/apertura-alla-vita-nc.html?m=1

Grazie un lettore da Bari.

by Tripudio ha detto...

Sono tanti i fratelli del Cammino che vengono qui a raccontare le stesse idiozie sotto numerosi falsi nomi...

Quanto al caro fratello Nic, prendo atto che ha qualche problema con la logica.

Gli consiglierei la lettura dell'articolo Brevi nozioni di logica [cliccare qui], su questo stesso blog.

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

Nic ha detto...
"Verissimo. Anche perché se no Kiko Carmen e padre Mario sarebbero insostituibili, e quando la natura farà il suo corso il cammino cesserebbe di esistere."
---
Nessuno è insostituibile; ma la triade,
"il gatto, la volpe e il compare", più nel male che nel bene, è un'icona; degenere ma carismatica.
Con chi la sostituisci con Gennarini e famiglia?...Andiamo!...

Anonimo ha detto...

Cioè sono tanti i neocatecumenali che testimoniano contro il cammino?
Forse sei un po' confuso. E' la stessa testimonianza fatta da due firme diverse, almeno riproponete gli stessi nomi siete più credibili.
Un lettore da Bari

Anonimo ha detto...

O.T.
A Papa Francesco piacciono:
http://www.romagiornale.it/papa-francesco-e-i-2-neo-sacerdoti-redemptoris-mater-parole-e-retroscena-di-una-storia-incredibile/

Valentina Giusti ha detto...

Per il lettore di Bari: infatti, il denominato 'Mario' ha rubato le esperienze altrui.
Probabilmente è uno che non ha proprio nulla da dire.

by Tripudio ha detto...

Eh, sì, ero confuso (dalla fretta). Ricordavo infatti il caso di un tizio che in due epoche diverse si è spacciato prima uomo e poi donna, dando in entrambi i casi il suo indirizzo email qui sul blog.

Quanto al Romagiornale, è una testata che quando parla di neocatecumenali non ha alcuna credibilità poiché mistifica le parole del Papa [clicca qui]: solito vizietto neocatecumenale.

Ruben ha detto...

Anonimo ha detto...
O.T.
A Papa Francesco piacciono:
http://www.romagiornale.it/papa-francesco-e-i-2-neo-sacerdoti-redemptoris-mater-parole-e-retroscena-di-una-storia-incredibile/
---
Non è che gli piacciano; leggete l'articolo: si sono autoinvitati ed il Santo Padre, nella sua infinita disponibilità, li ha accontentati!...

Una "forzatura" ancora da parte del Cammino, che il "giornaletto on line" della famiglia Voltaggio, ovviamente di parte, ci racconta con dovizia di particolari.

Lino ha detto...

@ Un lettore da Bari
Hai mai letto, "un lettore", di persone fuoriuscite dal Cammino che non vogliono essere identificate? Chissà perché! Pare che possano essere molto criticati, sembra che non siano "lasciati liberi" di uscire.

Leggi la testimonianza, "un lettore", leggi meglio, da lettore: "C'è stato un momento nel quale davanti al Vangelo dell'Annunciazione mio marito ed io...". E' una mamma che l'ha scritta, anche se la lettera è redatta con il "noi", che non esprime un plurale maiestatico.

Mauri54 ha detto...

Sono il fondatore e l'Amministratore del Gruppo in Facebook intitolato LA OASI-EX NEOCATECUMENI... https://www.facebook.com/groups/fuoriuscitidalcammino/
Voi del Blog Osservatorio avete commesso una azione molto grave nei confronti del gruppo che amministro e delle persone che in esso postano i loro commenti.Tutti i post di questa pagina a firma di un soggetto che si fa chiamare Mauro sono stati copiati integralmente dal mio Gruppo che essendo "chiuso" gode di caratteristiche particolari di segretezza e discrezione. Nel regolamento inoltre, visibile da chiunque è vietato in modo specifico il copia-incolla per mantenere la privacy dei membri. Voi state ospitando commenti che non vi appartengono e che possono mettere in crisi la esistenza del Gruppo del quale sono responsabile. Vi invito a cancellare immediatamente i suddetti post firmati da "Mario" che riteniamo essere un vostro complice infiltratosi fraudolentemente nel nostro Gruppo. Ho già segnalato il fatto alla Polizia Postale la quale a breve mi ha assicurato la sua assistenza. Intanto vi chiedo ufficialmente di pubblicare questa mia in modo che tutti vengano messi al corrente dei mezzi fraudolenti da voi usati per far colpo sugli indifesi lettori.

flando85 ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
by Tripudio ha detto...

Ah, ah, ah!!

Il caro fratello Mauri54 non smette mai di provocarci ilarità. L'ho sempre detto che questo blog provoca anche numerosi momenti di buonumore.

Vediamo le sue deliranti affermazioni.

1) «Voi del Blog Osservatorio avete commesso una azione molto grave...»

Ha qualificato l'azione "molto grave" solo perché la figuraccia l'ha fatta lui.

È esilarante il fatto che lui accusi l'intero blog quando il problema lo ha creato lui col trascurar di verificare la presenza di qualche "talpa" nel suo Gruppo Super Segreto (certo che questi neocatekikos hanno proprio la fissazione della segretezza).

2) «Tutti i post di questa pagina a firma di un soggetto che si fa chiamare Mauro sono stati copiati integralmente dal mio Gruppo...»

Un'affermazione così grossa richiede una dimostrazione ineccepibile. Suggerimento: il fratello Mauri54 renda "pubblico" il suo Gruppo (perbacco, un Gruppo con la G maiuscola) e permetta a tutti di verificare la sua affermazione; fino a quel momento la parola di Mauro varrà quanto la parola di Mauri54.

3) «...mio Gruppo che essendo "chiuso" gode di caratteristiche particolari di segretezza e discrezione».

Gode, capite? Gode! E gode di Caratteristiche Particolari (quali? come? quando? perché? e che rapporto hanno con questo blog? e lui come ha fatto a verificare che tutti i suoi collaboratori abbiano accettato fedelmente tali Caratteristiche Particolari?).

4) «Nel regolamento inoltre, visibile da chiunque è vietato in modo specifico il copia-incolla per mantenere la privacy dei membri».

Quale regolamento? Di quale blog? Di quale gruppo? Chi ha scritto il regolamento?

Ricordo al fratello Mauri54 che Facebook se ne infischia della privacy. Tutto ciò che viene inserito lì sopra resta per sempre negli archivi di Facebook. Perfino ciò che viene cancellato resta negli archivi: viene solo disabilitata la visualizzazione. Facebook - pubblicamente sponsorizzata dalle agenzie di spionaggio americane - se ne infischia della privacy degli utenti e nel corso degli anni ha cambiato più volte unilateralmente il proprio regolamento interno in merito alla presunta "privacy" (con annesse figuracce a livello planetario; qualche ricerca su "problemi privacy Facebook" su Google può aiutare a documentarsi).

5) «Voi state ospitando commenti che non vi appartengono»

Non appartengono nemmeno al sedicente Mauri54.

I commenti, qui come su Facebook e altrove, appartengono a chi li scrive.

Qui sul blog permettiamo commenti anonimi (nessuno può garantire ai collaboratori di questo blog che "Mauri54" sia lo stesso "Mauri54" che ha scritto stamattina), e perciò li pubblichiamo solo dopo aver verificato che valga la pena pubblicarli. Se "Mauri54" vuole la loro cancellazione, deve fornire prove, non chiacchiere. Si veda il punto 2.

6) «...e che possono mettere in crisi la esistenza del Gruppo del quale sono responsabile».

Dunque tutta 'sta caciara è perché Mauri54 teme la "crisi" del Gruppo Particolare Segreto Privacy?

by Tripudio ha detto...

7) «Riteniamo essere un vostro complice infiltratosi fraudolentemente nel nostro Gruppo».

Questa accusa di complicità è calunniosa e del tutto infondata. Ci riserviamo il diritto di adire le vie legali contro il calunniatore che si è firmato "Mauri54".

8) «Ho già segnalato il fatto alla Polizia Postale la quale a breve mi ha assicurato la sua assistenza.

Sono convinto che alla Polizia Postale stiano ancora ridendo: "sentite questo: vuole la nostra assistenza perché è convinto di avere una Talpa nel suo Gruppo Segreto! ah, ah, ah!"

9) «Intanto vi chiedo ufficialmente di pubblicare questa mia in modo che tutti vengano messi al corrente dei mezzi fraudolenti da voi usati per far colpo sugli indifesi lettori».

Anche quest'accusa è del tutto infondata e assolutamente calunniosa (ma come si sa, la calunnia è uno degli strumenti dei neocatekikos: ricordiamo ad esempio che il vescovo giapponese mons. Fukahori fu condannato a risarcire due fedeli laici per migliaia di euro a causa delle calunnie che aveva pubblicamente proferito contro di loro, dovute al fatto che questi ultimi si erano opposti all'apertura del seminario neocatecumenale Redemptoris Mater di Takamatsu).

Lino ha detto...

"I commenti, qui come su Facebook e altrove, appartengono a chi li scrive"

Informazione da rettificare. Il commento appartiene a chi lo scrive soltanto qualora questi possa dimostrare con certezza di esserne l'autore. Tale certezza certamente non è attestata dalla data e ora di pubblicazione su FB, che non sono ancora - fino a prova contraria - prove certe.

Io per evitare che i miei commenti siano copiati e incollati altrove, mi comporto così. Con frequenza giornaliera li stampo e l'indomani, con firma per esteso, congiuntamente a un modello disponibile in rete e debitamente compilato, li mando in SIAE (Sezione OLAF - Deposito opere letterarie), assieme a un versamento di circa 132 euro. Non tentate di copiare altrove questo mio commento, siete avvisati :-)

sandavi ha detto...

Mauri54 quando hai finito di vaneggiare, ti farei notare che

a) non è la prima volta che minacci interventi della Polizia Postale

b) a quanto ne sappiamo potresti essere stato tu stesso a copiaincollare il commento per poi accusare "il blog" (ma è una persona? bah...) di violazione di una inesistente privacy.

sandavi ha detto...

In tema col titolo del thread (penso che non bisognerebbe lasciare che altri deliri monopolizzino la discussione) c'è da dire che la saggezza popolare da sempre afferma:

"Di buone intenzioni è lastricata la strada che conduce all'inferno"

Infatti, le buone intenzioni possono condurre per esempio a usare mezzucci del tutto umani per difendersi, anziché affidarsi a Dio.

Quando il card. Arinze scrisse quella famosa lettera su indicazione del Papa, Kiko per mezzo di alcuni potentissimi amici (Bertone, se non ricordo male, Vallini, e altri) convinse ben 22 cardinali a scrivere al Papa perché ci ripensasse.

Quando i nostri catechisti riferirono la cosa ci aggiunsero (e sono parole di Kiko, sono convinto) testualmente il seguente commento: "non è che noi siamo scemi, se ci dobbiamo difendere, anche noi abbiamo i nostri alleati!"

Ovviamente non fu l'unica volta (vedi Takamatsu) e non sarà l'ultima.

Interessante, per molti versi. Confrontiamolo con l'atteggiamento di Francesco d'Assisi e capiremo. Vediamo San Pio perseguitato dalla curia romana e capiremo.

Potranno anche essersi fatto amico il Papa, ma non sono gli aiuti umani che contano, ricordatevelo bene.
Proprio ieri ho detto a mio padre tutto quello che penso del Cammino e dopo la mia filippica ho solo aggiunto che mi auguro che il Cammino riceva una persecuzione vera, non quelle inventate da Kiko, un momento in cui tutte le "fortune" molto umane e poco divine vengano a mancare: appoggi, amicizie, denaro. E non per cattiveria, ma perché senza persecuzione vera, senza sofferenza il cristianesimo non esiste. Quando il Cammino sarà ridotto ai minimi termini, scosso e nel fango, allora forse ci tornerò. Allora si vedranno i veri frutti maturi.

sandavi ha detto...

p.s. quando valutate la bontà del Cammino ricordatevi che Gesù Cristo aveva solo dodici veri amici e le pie donne a seguirlo. Era scacciato, deriso, tentavano di ucciderlo. Non aveva casa, non conosceva riposo, non aveva ricchezze. E quando avrebbe dovuto essere assistito rimase solo, anche gli amici lo tradirono e abbandonarono lasciandolo solo a morire in Croce.
Quella è la Via, non i palazzi sontuosi, le Domus, i megaconcerti, i superseminari, le migliaia di missioni.

flando85 ha detto...

Aggiungo.. Voi continuate pure a mangiarvi il fegato per l'invidia.
Intanto su 13 nuovi sacerdoti per la diocesi di Roma 9 provengono dal Redemptoris Mater. Capito?? NOVE! N-O-V-E!
Lo storico e grande Seminario Romano Maggiore solo 3! Ripeto: TRE!
Un saluto a tutti nel Signore :D

Papa ha detto...

Li Avete visti i 2 preti neocatecumenali appena ordinati al Regina Coeli con il Papa, a benedire????

by Tripudio ha detto...

Chissà quanti di quei nove (se non addirittura qualcuno di quei due) saranno arrestati (vedi ad esempio questo articolo oppure quest'altro... senza dimenticare le ottime capacità dei kikos quanto a insabbiamenti...).

Mauri54 ha detto...

Vista la situazione, con la presente ritratto ufficialmente la mia accusa all'intero Blog sul Cammino Neocatecumenale di aver sottratto materiale postato sul Gruppo LA OASI-EXNEOCATECUMENI e mi scuso ufficialmente con il Sig. Tripudio per avere messo in dubbio il fatto che da voi in generale o in particolare da qualche vostro incaricato sia poi stato postato riportandolo in questo Blog. Faccio ammenda della mia accusa e chiedo scusa per l'inconveniente. Poichè in ogni caso i Post da qualche persona sono stati oggetto di un copia incolla non dimostrabile per il fatto che il gruppo è chiuso e NON PUO' per disposizioni di Facebook essere reso "aperto" poichè supera i 250 aderenti, lascio alla eventuale iniziativa individuale dei singoli membri del Gruppo di comportarsi come loro meglio credono per il fatto in questione, il quale UFFICIALMENTE, chiedo ancora scusa al Blog nel suo insieme a a Tripudio in particolare per aver loro attribuito il fatto senza poterlo provare e mi dichiaro libero da ogni giudizio o considerazione in merito. Cercherò accoratamente chi nel Gruppo da me gestito possa aver compiuto una simile azione e informo che non ho a differenza di quanto affermato interessato alcun organo investigativo dello Stato per individuare la dinamica dei fatti, tantomeno la Polizia Postale. Sperando che questa mia pacifichi gli animi da animosità reciproca, ripeto che sollevo da ogni dubbio il Blog da qualsiasi accusa e ne pongo le scuse mie ufficiali.

l'apostata ha detto...

@ flando85

hai scritto: "Aggiungo.. Voi continuate pure a mangiarvi il fegato per l'invidia.
Intanto su 13 nuovi sacerdoti per la diocesi di Roma 9 provengono dal Redemptoris Mater. Capito?? NOVE! N-O-V-E!
Lo storico e grande Seminario Romano Maggiore solo 3! Ripeto: TRE!
Un saluto a tutti nel Signore :D"


Bravo cristiano adulto nella fede!
Quel che scrivi trasuda di amore al nemico.
Complimenti anche per l'intelligenza dimostrata nell'illustrarci che nove è maggiore di tre.
I tuoi catekikisti saranno orgogliosi di te. Sembra di sentir parlare il signor trettre dottor (h.c.) millantator Arguello: "un milione di camminanti, ventimila presbiteri per la Cina" e via blaterando.

p.s Il numero è potenza lo strillava anche Mussolini. L'eresia ariana era diventata maggioranza nella Chiesa, ma sempre eresia era. Vuoi piuttosto spiegarci le parole di Nostro Signore: "Non temere piccolo gregge", delle quali palesemente né tu né Sankiko avete mai sentito parlare?

Grazie.

sandavi ha detto...

Caro "Papa", sono stati i due preti a chiedere di affacciarsi dal balcone con il Papa, glielo hanno chiesto direttamente e il Papa gli ha fatto questo favore: NON E' STATA UNA RICHIESTA DI PAPA FRANCESCO, lo dice persino il vostro Romagiornale!

Caro flanduccio, in linea col tuo dio Kiko valuti la bontà delle cose solo coi numeri. Se ne hanno ordinati 3 vuol dire che erano idonei solo in 3, quest'anno, tre sacerdoti che vivranno nelle loro diocesi e non saranno rapiti da Kiko per l'evangelizzazione kikiana del mondo. Se il seminario RM ne ha ordinati 9 magari dovrebbero rivedere i criteri di selezione.

PIETRO TS ha detto...

Ma perché Flando85 si fa figo perché 9 dei "suoi" preti (ma non dovrebbero essere i preti di tutti?) sono per la diocesi di roma contre tre preti normali? Non è mica una gara, caro amico neocat! Siete peggio delle tifoserie di calcio. E poi abbiate il coraggio di continuare ad asserire che non siete idolatri del cammino. E di Gesù Cristo vi siete dimenticati? Sì... decisamente.

PIETRO TS

sandavi ha detto...

e poi, ma invidia di che, flando? Solo voi ragionate in questi termini! Se sono buoni preti, preti santi c'è solo da rallegrarsene, solo nella misura in cui faranno la volontà di Dio e non di Kiko.

Voi riducete tutto a partiti, a fazioni, e siete causa di divisione in tutta la Chiesa, ovunque andiate.

by Tripudio ha detto...

Ho letto bene? il fratello Mauri54 aveva mentito quando parlava della denuncia alla Polizia Postale?

flando85 ha detto...

Sandavi prima di rigirarti la frittata per cercare di cadere in piedi, ti ricordo che la formazione dei seminari RM è più dura anche più lunga. In un seminario normale (passatemi il termine) in 6 anni si diventa preti, cioé una volta finiti gli studi, come se fossero questi a formare un sacerdote. Nei RM ci vogliono almeno 8 anni, c'é chi ne ha fatti 10 e ti assicuro che se non sei chiamato non ce la fai.
Sono stato in seminario due anni al Redemptoris Mater di Roma (sono quindi testimone): noi non potevamo portare con noi il cellulare né guardare la tv, invece al Seminario Romano Maggiore tutto ciò era concesso. Ora sono passati un po' di anni e so che le cose sono un po' cambiate.
Hai ragione che i numeri non contano.. però qualcosa dicono! A quale medico ti affideresti? A quello che ha salvato 9 vite o a quello che ne ha salvate 3?
E poi..non siete forse voi a raccogliere quanto più testimonianze riuscite al fine di denigrare il Cammino?? Certo che il relativismo dei numeri o delle prove fa comodo solo quando pare a voi.
;)

by Tripudio ha detto...

Mi chiedo: non è che avrà mentito anche in altre occasioni?

adriana ha detto...

una riflessione e poi non commenterò più sia nel blog che in altri gruppi (dai quali comunque ero già uscita visto l'andamento)! non è possibile dialogare da entrambe le parti fino a che ci si fa la guerra e ci si offende! così non si costruisce nulla e si scandalizzano solamente le persone che magari cercano di "capire" e rimangono alla fine più confuse se non addirittura scandalizzate nei confronti della Chiesa tutta. è inutile postare un argomento se poi non ci si confronta su quello ma va a finire sempre cone le stesse sterili discussioni! cerchiamo di calmare la rabbia con la preghiera perchè altrimenti nessuno qua dentro potrà dirsi cristiano cattolico. vi auguro d trovare tutti la vera Pace che viene solo da DIo!

Mauri54 ha detto...

HAI LETTO BENE, TRIPUDIO. NEL DIRE CHE HO AVVISATO LA POLIZIA POSTALE HO DETTO DI AVERLO FATTO ED ERA MIA INTENZIONE IL FARLO, MA 1) NON LO HO FATTO 2) ERA MIA INTENZIONE CONSULTARMI CON LA DIREZIONE DI FACEBOOK ED EVENTUALMENTE CONSULTARE LA POLIZIA POSTALE PER SAPERE I PASSI DA SEGUIRE PER TROVARE CHI POTEVA ESSERE IL TALE FIRMATOSI MARIO CHE HA COPIATO E POSTATO ALTROVE I POST DEL GRUPPO CHE SEGUO, MA NON HO MAI CHIAMATO LA POLIZIA POSTALE STESSA 3) HO CONSULTATO PER UN PARERE UN MIO AMICO COMMISSARIO DI POLIZIA CHE MI HA CONSIGLIATO LA RITIRATA IN BUON ORDINE E CHE EFFETTIVAMENTE LA MIA PROTESTA FORMULATA A QUEL MODO METTEVA IN TORTO ME E NON IL BLOG. LA RESPONSABILITA' INFATTI SE LA LEGGE RAVVISA UNA RESPONSABILITA' NON E' DEL BLOG MA DELLA PERSONA FISICA CHE HA COMMESSO IL FATTO. IL QUALE FATTO NON PARE PER I REGOLAMENTI INTERNI DI FACEBOOK CHE SI POSSA NEMMENO CONSIDERARE UN ILLECITO DATO CHE FACEBOOK PERMETTE OGNI GENERE DI AZIONI ANCHE SE POSSONO APPARIRE ILLECITE. CON QUESTO SPERO NELLO SPECIFICO CHE LA FACCENDA SI DICHIARI CHIUSA CON LE MIE PIU' SINCERE SCUSE PER AVER MESSO SOTTO SOSPETTO IL BLOG E LA PERSONA STESSA CHE SI CELA SOTTO IL NOME DI TRIPUDIO. RIPETO CHE FARO' IO E I MIEI ADMIN IL POSSIBILE PER TROVARE CHI NEL NOSTRO GRUPPO ABBIA FATTO CIO' INGANNANDO NON SOLO NOI, MA ANCHE IL VOSTRO BLOG. GRAZIE PER LA ATTENZIONE

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello Flando85 viene qui a sparare la solita raffica di vaccate.

Anzitutto insinua che la Chiesa avrebbe sempre sbagliato a ordinare preti dopo "solo" cinque o sei anni di formazione, laddove il Cammino sarebbe perspicacissimo a prolungarla a otto anni o addirittura a dieci. Come a dire che più tieni "chiuso dentro" un seminarista, e più quello riesce bene. Come le bottiglie di vino, più invecchiano e più guadagnano valore.

In secondo luogo vanta il moralismo neocatecumenale dove sono vietati i telefonini cellulari e perfino la televisione. Si tratta di quel bislacco metodo kikiano dei metodi esagerati: se hai mal di testa, non devi usare l'aspirina ma la ghigliottina.

In terzo luogo insinua (mentendo) che i due seminari sarebbero paragonabili. Fingendo di non sapere che nel seminario neocatecumenale sono approdati candidati da tutto il mondo (cosa che non si può dire dell'altro seminario).

Poi, rendendosi conto di aver detto una vaccata, insinua che noialtri cercheremmo di "far numero" raccogliendo testimonianze. Come se anche noi credessimo - al pari dei neocatecumenali - che sarebbe la quantità a fare la qualità.

Intanto ricordo nuovamente al fratello Flando che recentemente abbiamo trattato i casi di due presbiteri provenienti dai Redemptoris Mater, arrestati in merito a questioni sessuali. Entrambi dopo pochissimi anni di ministero sacerdotale.

Evidentemente in dieci anni di formazione kikiana-carmeniana, nessuno si era accorto dei loro "problemucci"...

Infine, visto che ci tiene tanto, chiederei al fratello Flando di spiegarci la sua storia vocazionale: prima i suo cosiddetti "catechisti" (laici) lo hanno fatto «alzare» davanti a Kiko, poi ha fatto vagliare la sua vocazione ad altri cosiddetti "catechisti" (laici, chissà, magari Kiko stesso) per entrare in un seminario Redemptoris Mater, e infine - dopo due anni in chissà quale posto bislacco deciso da un sortilegio - è stato cacciato fuori (oppure, rimpiangendo telefonini, internet e televisione, ha "scelto" di uscire)...

l'apostata ha detto...

@ flando85

che ha scritto: "...In un seminario normale (passatemi il termine) in 6 anni si diventa preti, cioé una volta finiti gli studi, come se fossero questi a formare un sacerdote. Nei RM ci vogliono almeno 8 anni, c'é chi ne ha fatti 10 e ti assicuro che se non sei chiamato non ce la fai...".

Ecco dimostrato come la pensano i neocat duri e puri sui preti in generale:

* pretonzoli da due soldi, formati come studentelli, buoni solo per i mediocri cristiani della domenica;

* presbiteri usciti dai superiori Seminari Redemptoris Mater, che dopo lunghi anni di cammino avranno discernimento, saranno illuminati e potranno dedicarsi agli adulti nella fede, gli eletti cristiani di prima classe.

Comunque, da quello che il povero neocat ha scritto, si dimostra che:

1- i neocat duri e puri sono pieni di disprezzo e di giudizio verso i non camminanti;

2- la Chiesa è formata da cristiani adulti nella fede di serie A e da derelitti cristiani della domenica di serie B;

3- nei seminari diocesani i seminaristi studiano;

4- nei RM i seminaristi si formano soprattutto facendo il cammino, con le ovvie conseguenze. Evidentemente il girotondo forgia le coscienze e rinsalda le vocazioni.

Grazie della testimonianza, egregio, voi duri e puri siete i migliori testimonial di quel che qui scriviamo!

flando85 ha detto...

Forse dovrei presentarvi molti preti formati nei seminari diocesani e poi ne riparliamo.
Ma quelli non fanno testo vero?
Qui conta solo la "caccia al neocatecumenale". Gli scempi e le eresie dette da preti non NC non interessano all'inquisizione Tripudiana.
Ogni intervento nostro poi viene deriso a prescindere e si scatena la furia 'osservatrice' .
Non dimenticherò mai come mi accolse Tripudio al mio primo intervento nel blog: in due frasi mi bollò come zombie e baccalà violando apertamente la regola di quel rispetto di cui tanto si riempie la bocca e cadendo inesorabilmente in quegli errori che lui rimprovera invece ai neocatecumenali.

l'apostata ha detto...

@ Flando85

"...Forse dovrei presentarvi molti preti formati nei seminari diocesani e poi ne riparliamo....

Egregio, non si disturbi, quando ne hai visto uno li hai visti tutti ;-)

Buon girotondo

by Tripudio ha detto...

Il fratello troll Flando fa di tutto per farsi riconoscere come baccalà e zombificato (non "zombie": proprio zombificato). Nel frattempo ha accuratamente evitato di rispondere alle domande (tanto per cambiare!).

Qui nessuno nega gli scandali dei preti che non appartengono al Cammino (scandali che non riducono certo le colpe del Cammino: non è che se un ladro ruba a Roma, i mariuoli di Milano sono meno mariuoli).

Qui ci limitiamo a far notare che il Cammino (e i suoi seminari Redemptoris Mater) non è affatto il paradiso descritto dalla propaganda kikiana.

Facciamo perciò un piccolo calcolo. Abbiamo parlato di due preti Redemptoris Mater arrestati dalla polizia, uno mentre faceva sesso con una minorenne neocatecumenale, l'altro con l'accusa di molestie sessuali, entrambi i casi avvenuti pochissimi anni dopo l'ordinazione sacerdotale. C'era inoltre un terzo caso di presbitero neocatecumenale su cui gravano accuse di molestie sessuali, che non conteggiamo perché non è ancora finito in tribunale.

Dunque su circa 1500 preti R.M. sparsi nel mondo, si tratta una media di un prete neocatecumenale arrestato ogni 750 ordinazioni neocatecumenali (nota: stiamo basando il calcolo esclusivamente sui due casi pubblicati recentemente su questo blog: non è affatto detto che siano gli unici due casi al mondo di preti neocatecumenali arrestati).

In Italia ci sono circa 33000 preti diocesani. Se ne venisse arrestato uno ogni 750, avremmo circa quarantaquattro arresti - un evento tale che manderebbe in brodo di giuggiole tutti i nemici della Chiesa.

flando85 ha detto...

Io non scappo. Vi lascio con la pace che mi dà il Signore nel dire la verità e vi benedico perché possiate continuare ancora ad infangarci. Ci aiuterà a convertirci a Dio..
Vi benedico nel Signore Gesù.
La pace.

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

@flando85 ha detto..
"Hai ragione che i numeri non contano.. però qualcosa dicono! A quale medico ti affideresti? A quello che ha salvato 9 vite o a quello che ne ha salvate 3?"
---
Dipenderebbe dall'Università dove hanno studiato!
Vuoi mettere i Seminari Canonici, con i "Redemptoris Mater", che di fatto sono solo dei diplomifici dell'Ordine Sacro?!!...

Ruben ha detto...

@Mauri54 ha detto...
"LA RESPONSABILITA' INFATTI SE LA LEGGE RAVVISA UNA RESPONSABILITA' NON E' DEL BLOG MA DELLA PERSONA FISICA CHE HA COMMESSO IL FATTO."
---
Bravo Mauri54.
Ti ci è voluto un Commissario, per spiegarti uno dei principi fondanti della nostra Costituzione, ovvero che "la responsabilità penale è personale".
Sapessi gli scontri che ho avuto con Pasqualone, a questo proposito, e non ci voleva sentire!

Ruben ha detto...

@flando85 ha detto...
"Sono stato in seminario due anni al Redemptoris Mater di Roma (sono quindi testimone): noi non potevamo portare con noi il cellulare né guardare la tv, invece al Seminario Romano Maggiore tutto ciò era concesso."
---
Più che testimone eri parte in causa;
persona informata sui fatti, come si direbbe legalmente.
Se i moderni media, sono largamente concessi al Maggiore di Roma, che è il Seminario del Papa; non vedo il perché della proibizione nel "Seminario di Kiko".
Eravate seminaristi o monache di clausura?
Perchè poi sei "scappato" dopo due anni?...

by Tripudio ha detto...

Un ottimo segnale della "conversione" di Flando sarebbe il condannare ciò che va contro la volontà di Dio.

Per esempio gli strafalcioni liturgici o le monellerie dei presbiteri neocatecumenali.

Ma Flando non si permetterà mai di fare qualcosa che renda gloria a Dio piuttosto che a Kiko.

Vorrei essere smentito dai fatti concreti.

l'apostata ha detto...

@ flando85

"...e vi benedico..."

Sembri proprio Sankiko, anche lui benedice, presbiteri compresi ;-))

p.s. Fai gli esorcicci anche tu? Ci sono colombacci dalle parti tue?

l'apostata ha detto...

@ Mauri54

Hai scritto: "...LA RESPONSABILITA' INFATTI SE LA LEGGE RAVVISA UNA RESPONSABILITA' NON E' DEL BLOG MA DELLA PERSONA FISICA CHE HA COMMESSO IL FATTO..."

Sacrikikolegio! Faraone che non sei altro! Come osi!

Il tuo padrone, il signor trettre dottor (h.c.) stregon Arguello insegna che siamo schiavi del demonio e non possiamo non fare il male, ergo non siamo responsabili di nulla.

E tu, camminante di lungo corso, addirittura lo smentisci per iscritto!

Vergogna! Torna subito dal commissario, annunciagli il kikerigma, spiegagli che nessuno è responsabile di niente perché schiavo del demonio, e infine, tu, il commissario e magari il piantone fate un bel girotondo e passate dalla tristezza all'allegria.
Emendati, camminante!

p.s. Delle eventuali conseguenze non ti preoccupare, tanto i manicomi li hanno chiusi da un pezzo...

Mauri54 ha detto...

@ Tripudio. A proposito delle Lodi in famiglia: mi risponde: by Tripudio ha detto...

Perbacco, Maurizio fa perfino gli spot neocatecumenali modello Mulino Bianco!

Come virgulti d'ulivo nove ragazzini pii e giulivi attorno alla sua mensa la domenica mattina con la Bottiglia Impreziosita comprata nel kikoshop apposta per le Lodi a Kiko (che devono durare almeno 45 minuti), e nessuno di loro è mai stato violentato dal padre!

Mauri, te lo avevo già chiesto tempo fa: fammi conoscere il tuo spacciatore, dev'esser proprio roba di prima qualità..

Tripudio, ormai ci conosciamo abbastanza "per poterci divertire un po". In effetti a fine lodi era prevista cioccolata per tutti con Abbracci del Mulino Bianco, ma non gli originali, con nove figli nati come conigli come dice il Papa e anche De Andrè abbiamo se,pre optato per le "buone imitazioni" sai ! Anche per il corredo liturgico. Un piccolo Tallid comprato in una botteguccia nel quartiere ebraico ortodosso. Naturalmente il giovane Ebreo che me l'ha venduta prima ha voluto sapere a che scopo la avrei acquistata. In un buon inglese ci siamo capiti e quando gli spiegato che era per appoggiare il Libro della Toràh non ha posto il problema. La bottiglia impreziosita invece il Bazar di Kiko l'ho disdegnato (mi dai l'indirizzo che io non ne so più nulla del Cammino da 9 o 10 anni... mentre tu bazzichi sempre con le Comunità e ne sai certo più di me !!) ma è una bottiglia di Whiskey Crown Royal Canadian Blend donatami da una coppia di genitori di una bimbetta di 14 mesi, leucemica, della quale mi ero occupato per un paio di settimane. Silvia si chiamava. Ho saputo in seguito che a 12 anni fu dichiarata guarita... Dio Salva ! Che dirti... passare la Fede ai Figli è un precetto di Dio... e io ... li ho precettati ! Con mia grande soddisfazione. Ad un altro tema, ... ad un altro incontro. Ti auguro buone battaglie...

flando85 ha detto...

@Tripudio Un ottimo segnale della "conversione" di Flando sarebbe il condannare ciò che va contro la volontà di Dio.

Per esempio gli strafalcioni liturgici o le monellerie dei presbiteri neocatecumenali.

Mi rincresce dover continuare a scrivere (=perdere tempo con chi non sa ascoltare), ma ti risponderò.
1) Prima di tutto sarebbe ora di smetterla con sta storia di essere adoratori di Kiko e boiate del genere. [E' vero che c'è qualche fanatico che quasi (ripeto: 'quasi') lo venera, ma parliamo di eccezioni, non della regola].
2) Non sono sprovvisto di senso critico e il Cammino non mi ha depersonalizzato, come andate ripetendo voi.
3) Ti stupirà ma sono in prima linea nella critica ad alcune consuetudini nelle nostre celebrazioni. Non approvo che si rimanga seduti durante la comunione e infatti ringrazio il presbitero della mia comunità che ci fa stare in piedi al momento dell'assunzione del corpo di Cristo.
4) Non condivido l'uso della Chanukkah sull'altare/mensa perchè non ha alcun valore liturgico.
5) Non condivido il comportamento di alcuni che si riempiono la casa dei Kiko-arredi, solo perchè fatti da lui. Per esempio: il crocifisso per le lodi non l'ho comprato al Kikostore ma alla libreria di un mio amico, ed è un crocifisso da tavolo classico. Perché.. ti chiederai? Perchè quello di Kiko è brutto.
6)Non condivido il principio che la veglia pasquale si faccia separatamente dalla parrocchia, fatta eccezione per i casi in cui la sola chiesa non basta a contenere tutti i fedeli.
7) Il fatto che il Cammino abitui i fratelli alle proprie liturgie porta questi a sentirsi a disagio quando devono andare in parrochia (vedi Natale o altre solennità).

Queste critiche che faccio però non tolgono i molti meriti che al Cammino vanno riconosciuti. Il vivere la fede in comunità è una cosa grandiosa; l'aiuto fraterno con le preghiere e con la decima esiste davvero; l'ascolto della Parola di Dio è una ricchezza; gli scrutini dei passaggi non sono affatto come li descrivete voi: mi hanno aiutato tantissimo a capire chi sono io e sono grato ai catechisti. Non è vero che vengono fatti ricatti mentali o lavaggi del cervello, ecc..
NN SI DICA che non crediamo nella presenza reale di Cristo nell'eucaristia: mi ricordo per esempio quando Kiko chiese ai giovani di pregare il rosario ogni settimana davanti al Santissimo (non mi sovviene per quale problematica..).

E infine il motivo per cui io sto in Cammino e sono contento di esserlo: l'annuncio del Kerygma! Dite quello che volete ma io l'annuncio potente che Cristo è morto e risorto per me l'ho sentito solo dal Cammino Neocatecumenale. Ha tutti i difetti che volete basta solo il kerygma ad assolverlo. Per chi entra in cammino è solo questo l'importante: scoprire che Dio ti ama! Non basta saperlo.. va scoperto. E non capisco perchè nelle chiese non viene fatto questo annuncio di salvezza; il perchè Gesù muoia sì, ma che risorga è un dettaglio. Sicuramente Tripudio mi dirai che sbaglio.. ma ti posso dire che ho girato un po' per via degli studi e in nessuna chiesa, in nessuna esperienza ecclesiale con la quale sono venuto in contatto ho sentito questo l'annuncio fontamentale della fede.

Ho scritto troppo.. Ora mettetemi alla gogna!

C. ha detto...

Caro Flando io non ti metto alla gogna ma permettimi di risponderti (brevemente).

Essere "critico" con il cammino, mi dispiace per te, non ti è consentito. Potrai farlo su questo blog, non nella comunità o di fronte ai c.d. catechisti.

Ho conosciuto tanti "critici" del cammino che oggi non lo frequentano più, e non per loro scelta.

Ma non ti dico di credermi, ti invito a fare un piccolo esperimento per conto tuo, se lo farai avrai da solo le risposte a quanto detto:

Prova a metterti in piedi alla prossima eucarestia e comunicarti senza aspettare il segnale convenuto, come da catechismo della Chiesa Cattolica e poi vedi che succede nella tua "bellissima" comunità, cosa ti diranno i tuoi "grati" catechisti...

Prova a dare la decima ad anonime associazioni cattoliche, ad anonimi seminari, ai poveri. Senza sapere cosa fa la mano destra dalla sinistra e senza che lo sappiano i tuoi "grati" catechisti, prova a vedere cosa succede...

A me, personalmente, non interessa se tu frequenti il cammino oppure no. Quello che vedo è che quello che tu chiami "Kerygma" è un qualcosa di molto fumoso che assomiglia molto a quanto mi diceva il mio vicino di casa evangelico.

Di contro, quello che non va nel cammino è qualcosa di molto tangibile e documentabile. A te le dovute conclusioni...

Michela ha detto...

a Flando che scrive Queste critiche che faccio però non tolgono i molti meriti che al Cammino vanno riconosciuti. Il vivere la fede in comunità è una cosa grandiosa; l'aiuto fraterno con le preghiere e con la decima esiste davvero; l'ascolto della Parola di Dio è una ricchezza; gli scrutini dei passaggi non sono affatto come li descrivete voi: mi hanno aiutato tantissimo a capire chi sono io e sono grato ai catechisti. Non è vero che vengono fatti ricatti mentali o lavaggi del cervello, ecc..

il punto è che le belle cose che si fanno nel cammino hanno senso solo in relazione al cammino stesso.
- vivere la fede in comunità: ok
- l'aiuto fraterno è condizionato, se stai male fisicamente pregano per te, perchè così hanno insegnato i catechisti, ma se hai un problema diverso, una depressione, un figlio balordo, allora nessuno ti aiuta, perchè manca la fantasia, la creatività per fronteggiare situaioni nuove. E poi c'è sempre la sottile paura che i catechisti ti rimproverino di troppo buonismo, di esserti legato in un rapporto di amicizia con il fratello in difficoltà. Io l'ho vissuto personalmente. quando ero in difficoltà la comunità non mi è stata di nessun aiuto, e non mi occorreva granchè, bastava una telefonata o qualcuno che passasse a prendere un caffè. Ma nessuno aveva detto ai miei 'fratelli' di fare queste cose e non le hanno fatte.
Se invece qualcuno si ammala di tumore allora la comunità sa cosa fare, si alza di notte, si va a pregare anche in casa del malato.

- l'ascolto della Parola di Dio è una ricchezza però va interpretata come un rimprovero verso i nostri comportamenti. ( es. Isacco non è il figlio amato, ma un idolo, ....)
perchè nel cmamino la Parola ci giudica ci fa guardare a noi stessi e non a Gesù. Prova in uno scrutinio a dire che la Parola ti ha edificato, e vedrai come ti maltratteranno. se invece elenchi i tuoi difetti alla luce della Parola ascoltata diventi il neocatecumeno modello.
- per quanto riguarda gli scrutinii ti dico che non si può giudicare un'esperienza dall'interno. Bisogna avere il coraggio di uscirne per un periodo, almeno per qualche mese, prima di poter pensare di fare un giudizio obiettivo.
- il kerygma va bene ma non è tutto. il vangelo annuncia il kerygma ma anche il Regno di Dio, con le sue opere.
Il kerygma senza il Regno è protestantesimo.

sandavi ha detto...

Per questo commento Michela si merita un applauso a scena aperta.
Confermo la questione del "non ti sono di nessun aiuto". E' vero e io ne sono testimone in ben 5 occasioni.

Luigi ha detto...

un ultimo commento..poi devo andare...prego che Dio ci liberi dalle forme di autoreferenzialità e prepotenza che usano il suo nome per fare cose schifose, di vario genere..quelle del cammino a me paiono riprovevoli perchè giocano molto sulla psiche delle persone, come è meccanismo in uso nelle sette e qui sta il pericolo, soprattutto per le persone più giovani, i ragazzi, meno temprati a livello psicologico. che LO spirito Santo agisca e rapidamente, tramite il Papa, e i sacerdoti veri, non quelli che si giran dall'altra parte e ne pagano loro stessi le conseguenze, poi..