giovedì 2 aprile 2015

Uomo avvisato, mezzo salvato (lettere al cardinal Filoni)

Kiko pontifica: «il Papa dice che i vescovi
devono ubbidire a un laico e una donna
Il cardinal Filoni conosce già bene la lingua inglese, per cui delle lettere che ha ricevuto (da Tim e dai cattolici di Guam) presentiamo la traduzione a beneficio dei lettori di questo blog.


Al cardinal Fernando Filoni
Prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli
Email: segreteria@propagandafide.va

31 marzo 2015

Eminenza,

non scrivo questa lettera illudendomi di ottenere che lei faccia qualcosa. La scrivo piuttosto perché resti traccia, quando la nostra arcidiocesi verrà portata in tribunale, del fatto che l'avevamo avvisata per tempo.

Si dice che lei sia un simpatizzante dei neocatecumenali. Bene: simpatizzi pure con chi preferisce. Ma le neo-simpatie romane stanno lasciando ingigantire un serio problema psico-sessuale nella nostra arcidiocesi che porterà ad azioni legali da milioni di dollari, del tipo di quelle già viste in altre diocesi del mondo.

Noi siamo convinti che la radice di questo bizzarro problema sessuale sia da attribuire alla misteriosa formazione che avviene nel Seminario Redemptoris Mater di Guam. Già si è dato il caso di un prete che davanti al Santissimo Sacramento esposto parlava di "succhiare le ragazze come arance", e di un altro prete - ordinato da neanche due anni - che è stato fermato dalla polizia mentre faceva esattamente ciò con una parrocchiana minorenne.

Effetti del neocatecumenalismo:
prima Comunione ridotta a "snack"
Questi sono solo due incidenti documentabili, ma ce ne sono molti altri che non possiamo documentare: discorsi e atteggiamenti sessuali assai poco salutari (perfino durante le nostre celebrazioni eucaristiche) esibiti sia dai formandi che dai formati nel Seminario Redemptoris Mater di Guam.

Dovremmo forse esserne sorpresi? Un prete accusato due volte di molestie sessuali ai minori ed espulso dall'arcidiocesi di Los Angeles è divenuto loro "formatore". Salvo esserne poi rilasciato nel 2014 dopo che attirammo l'attenzione sul suo caso, caso di cui il nostro Arcivescovo era pienamente a conoscenza fin da quando lo incardinò a Guam nel 2004.

Ed ora abbiamo un problema più grosso: il nostro Arcivescovo ha deciso di nascondere sia il prete beccato con la minorenne che il sopracitato "formatore".

Nel caso del prete beccato con la minorenne, ci è stato detto che ci sarebbe stata un'indagine canonica, ma da nostre fonti sappiamo che a distanza di due settimane dall'incidente non c'è stata affatto, e non si sa dove sia andato detto prete (anche se è stato visto nella vicina isola di Saipan e si dice che abiti presso suo zio, il vescovo Tomas Camacho).

Il santino di san Kiko
Nel caso del "formatore", a quanto pare il nostro Arcivescovo è convinto che le accuse sono abbastanza serie da sospenderlo dal ministero, ma non abbastanza serie da farci conoscere dove sia stato trasferito o almeno avvisare il vescovo della diocesi presso cui lo ha mandato.

Come saprà, Eminenza, non sono stati solo i cattivi preti a costare milioni di dollari di risarcimenti ai cattolici di tutto il mondo: è a causa anzitutto dei vescovi che nascondevano tali preti e li reinserivano da qualche altra parte, all'insaputa delle loro congregazioni.

Nel 1977 andai con mio padre nell'ufficio della Curia dell'Arcidiocesi di Los Angeles per denunciare la pessima condotta sessuale (e l'abuso di fondi parrocchiali) del nostro parroco. Ci dissero di andarcene via. Trent'anni dopo l'Arcidiocesi di Los Angeles è stata costretta a pagare oltre mezzo milione di dollari di risarcimenti e ci sono altre azioni legali in arrivo.

Per cui sia chiaro che ad oggi, da Prefetto per la Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli, congregazione vaticana competente per l'Arcidiocesi di Agaña, Guam, lei è stato messo al corrente del reale costo che c'è nel proteggere questo Arcivescovo e le macchinazioni del suo neo-catechista, il p. Pius Sammut che ha una debolezza per le pubbliche e dettagliate confessioni di peccati sessuali - cosa che noi crediamo sia la maggior parte del problema - un feticcio che presto diventerà meglio conosciuto, dal momento che ci sono persone disposte a parlare nonostante la paura che costui imponeva loro.

Sacerdote in ginocchio
davanti a Kiko

(ma anche Filoni si
inginocchia a Kiko?)
Infine, siamo già al corrente di un piano organizzato per "ammorbidire i nativi" di Guam: pacificazione coi due sacerdoti pubblicamente maltrattati dal nostro Arcivescovo, e forse perfino restituire la proprietà del seminario. Ma nessuna di queste due cose proteggerà i cattolici di Guam dall'essere portati in tribunale come già avvenuto per tante altre diocesi, qualora si permettesse all'Arcivescovo di continuare a ordinare chierici del seminario Redemptoris Mater, non vagliati e malamente formati.

Tim Rohr e molti altri cattolici dell'Arcidiocesi di Agaña


P.S. L'Arcivescovo Apuron è stato sentito dire: "nessuno può mettermi nel sacco": dunque nemmeno lei può. Peraltro lui stesso sa che un modo di "metterlo nel sacco" ci sarebbe, e che avverrebbe qualora venga fuori "qualcosa di personale". Piuttosto che aspettare che quel "qualcosa di personale" finisca su tutti i giornali, mi permetto di suggerirle di chiedergli personalmente di cosa si tratta. Magari le dirà la verità.

P.P.S. Capisco che non le piaceranno le mie mosse e il fatto di rendere pubbliche queste preoccupazioni. Purtroppo non c'era internet nel 1977: la gente dell'arcidiocesi di Los Angeles si sarebbe risparmiata decenni di tormento e milioni di dollari.


Seconda lettera al card. Filoni:


Al cardinal Fernando Filoni
Prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli
Email: segreteria@propagandafide.va

2 aprile 2015

Eminenza,

c'è qualcosa che non va.

Mentre l'Arcivescovo (su suo suggerimento) tenta di ingraziarsi i due sacerdoti che lui stesso aveva pubblicamente brutalizzato, ci viene credibilmente confermato che ha segretamente inviato don Luis Camacho nella neo-mecca in Israele (dopo averlo segretamente inviato a Saipan).

Il problema, Eminenza, è che don Camacho è il prete soggetto all'indagine canonica annunciata il 18 marzo dall'Arcivescovo Apuron dopo che il prete era stato arrestato.

Abbiamo per caso bisogno di chiedere lumi sulla correttezza dell'indagine canonica laddove il principale sospettato viene aiutato a scappare dall'altra parte del pianeta proprio da colui che conduce l'indagine (l'arcivescovo)?

Dobbiamo forse chiedere con che sincerità avviene la "riconciliazione" dell'Arcivescovo che tende una mano laddove offende con l'altra?

Eminenza, qui non vogliamo la testa di Camacho, né quella dell'Arcivescovo.

Ciò che chiediamo è che lei e la sua Congregazione vedano l'assoluta perversione in cui è stata portata questa diocesi dal giorno in cui Giuseppe Gennarini e Pius Sammut l'hanno infettata con la loro malattia in una forma che ha dimostrato essere particolarmente virulenta poiché ha trovato un ospite debole e volenteroso.

Ciò che chiediamo è che lei smetta di mandarci "cerotti" romani, visto che il cancro non si cura coi cerotti.

Con rispetto,

Tim Rohr e molti altri cattolici dell'Arcidiocesi di Agaña, Guam.

29 commenti:

Anonimo ha detto...

Scusate chi è Tim Rohr ?

M. ha detto...

Tim Rohr è uno dei creatori e gestori del blog www.junglewatch.info, sul quale, qualora tu sia interessato, puoi trovare eventualmente ulteriori informazioni su di lui :)

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...

Scusa è terrificante perché non ho scritto io questo post! C'è qualcuno che mi conosce e USA il mio nome! La vera Adriana
PS meno male che è giovedì Santo!

Anonimo ha detto...

Si dà il caso che a quell'ora che hanno scritto il messaggio ero a Messa! Chi fa queste cosedovrebbe vergognarsi! Addirittura mettere dei nomi...sono persone che li conoscono e vogliono pararsi dietro il mio nome. Adriana quella vera

Anonimo ha detto...

Grazie caro Tripudio! Buonanotte e Buona Pasqua! Adriana

psyco ha detto...

NOTIZIE DA GUAM !!!!

I NEOCAT FALSIFICANO anche i CERTIFICATI DI BATTESIMO !!!

http://www.junglewatch.info/2015/04/rome-we-have-problem.html


richiesti al capo della polizia tutti gli atti e i documenti riguardanti l'arresto del prete neocatecumenale, atti ormai PUBBLICI:

http://www.junglewatch.info/2015/04/dear-chief-bordallo.html


ma la minorenne neocat che stava facendo sesso col prete neocat arrestato.... ora sta piangendo e dice che è ancora innamorata di lui !!!

UCCELLI DI ROVO....anzi, UCCELLACCI NEOCATECUMNENALI sul ROVO.....!!

by Tripudio ha detto...

Tim è un laico, padre di famiglia (dieci figli, se non ricordo male), cattolico, autore di molte iniziative a favore della Chiesa e contro l'aborto.

Antony Sablan Apuron è l'arcivescovo dell'arcidiocesi di Agaña (il cui territorio coincide con l'isola di Guam). Apuron era originariamente un frate cappuccino. Da una ventina d'anni - cioè da poco tempo dopo esser diventato vescovo - afferma di essere "fratello nel Cammino": infatti è riuscito a fare innumerevoli guai.

Pius Sammut è un frate carmelitano originario di Malta. È un cosiddetto "catechista" del Cammino, alle dirette dipendenze dell'ineffabile Giuseppe Gennarini, braccio destro di Kiko con diritto di successione. Nella diocesi di Guam non si muove foglia che Sammut-Gennarini non vogliano.

In tutta Guam (188.000 battezzati) ci sono in totale meno di 500 neocatecumenali (inclusi bambini e infanti). Tutta la popolazione cattolica subisce le nefandezze del neocatecumenalismo: ad esempio la brutale cacciata del parroco della cattedrale (mons. Benavente) e la brutale cacciata del parroco della parrocchia più grande della diocesi (don Gofigan, che mentre veniva convocato in curia per "avvisi" - non gli avevano mica detto che si trattava della cacciata - il vescovo neocatecumenale faceva cambiare le serrature dei lucchetti della canonica, lasciandolo così in mezzo a una strada). Fra parentesi i due sacerdoti - d.Gofigan e mons.Benavente - erano probabili candidati all'episcopato: evidentemente i "poteri forti" del Cammino non volevano avere come successore di Apuron un vescovo non succubo del Cammino...

sandavi ha detto...

500/188.000 = 0.27% dei cattolici. Notevole.

Il cammino è una holding: con pochissime azioni ben piazzate sa dominare tutta un'azienda.

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
lister ha detto...

A proposito di Filoni:

http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2015/04/il-card-filoni-erbil-i-musulmani-e.html

Ma che ci si può aspettare da un "cardinale" simile?!

N.B. La "c" minuscola non è un refuso

by Tripudio ha detto...

Le lettere a Filoni infatti cominciano proprio chiarendolo subito:

«non scrivo questa lettera illudendomi di ottenere che Filoni faccia qualcosa. La scrivo piuttosto perché resti traccia, quando la nostra arcidiocesi verrà portata in tribunale, del fatto che l'avevamo avvisata per tempo».

Gli adoratori dell'idolo Kiko stanno celebrando il loro bizzarro "triduo personalizzato by Kiko & Carmen", parodia malriuscita della liturgia cattolica. Quando il neocatecumenalismo affonderà, nessuno di loro potrà dire di non essere stato avvisato per tempo.

Ruben ha detto...

Roma, Parrocchia di S.Maria Goretti Veglia Pasquale:

Forse qualcosa sta cambiando, e quest'anno la Veglia è comune ed in Chiesa, ma in ogni caso è la "loro" veglia.

Sono rimasto schifato nella prima mezz'ora.

Non intendo creare malumori nel giorno della Resurrezione e a Pasquetta, riferirò dettagliatamente martedì.



Anonimo ha detto...

Meravigliosa Veglia in parrocchia, rito NO, solenne. Senza eccessi, senza omelie di laici e senza risonanze, solo ad aspettare che Cristo risorgesse.
Buona Pasqua di resurrezione a tutti.

Xz

Anonimo ha detto...

Mia cugina, che è in Cammino da 5 anni in una Parrocchia vicina alla nostra, per questa Veglia di Pasqua ci ha invitato al Battesimo del suo primo figlio. Io già conoscevo il Cammino per vari motivi, ma, nonostante quello che io pensassi, ci siamo andati con piacere.
Nessuno mi venga a dire che è una Veglia che viene celebrata come fa il resto della CHIESA o che rispetta i LIBRI LITURGICI. Ecco una descrizione sommaria:
- La Veglia è iniziata alle 22:30 e si è svolta in un salone di un ALBERGO (non troppo distante dalla Parrocchia), quindi abbiamo passato la Veglia separatamente dal resto della Parrocchia.
- C'erano 3 battesimi, e quindi avevano portato un fonte battesimale che consentisse il Battesimo per immersione.
- Gli arredi erano tutti by Kiko: icona gigantesca fatta da Kiko, cero pasquale con immagine di una icona di Kiko, croce di Kiko, casula del prete con icone di Kiko, leggio di Kiko, copri-leggio di Kiko, ...
- C'era un grandissimo tavolo al centro del salone sul quale avevano messo un grosso CANDELABRO EBREO a 9 braccia (ma
possibile che non sanno che è vietato?).
- Per tutta la prima metà della Veglia mi sembrava di stare ad una Pasqua ebraica-protestante.
- In tutto eravamo circa 300 persone, dei quali circa 50 parenti o amici dei 3 battezzandi e non del Cammino.
- Hanno fatto canti completamente sconosciuti per chiunque non sia del Cammino. Vedevo le facce degli invitati molto imbarazzati e sbigottiti... e anche rassegnati. Non sapendo quei canti noi non potevamo cantare.
- I CANTI sono stati TUTTI UGUALI, o meglio tutti con lo stesso ritmo e con lo stesso battere delle mani... una noia mortale! Per quanto riguarda i canti hanno davvero poca fantasia.
- I 3 preti che concelebravano hanno distribuito l'EUCARESTIA ai presenti... e le persone l'hanno ricevuta SEDUTI e il 99% sono rimasti SEDUTI, assurdo!!!
- Io e mia moglie per ricevere l'Eucarestia ci siamo inginocchiati davanti a tutti, e tutti ci hanno guardato come pazzi e come "strani", ma a noi non importava, preferiamo seguire quello che dice la CHIESA. Possibile che loro non si alzano neanche in piedi?
- Persino il prete che celebrava, tornando al proprio posto e sedendosi, ha detto la formula "Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo" da SEDUTO. Assurdo!!!
- La Liturgia è stata interrotta da 3 omelie del prete che celebrava, ed ogni lettura è stata introdotta da una ammonizione (a dir la verità brevi). Ma persino al Vangelo hanno pensato di fare un'ammonizione, come se l'Alleluja che annunciava la Risurrezione da sola non bastasse!
- Hanno spezzato la liturgia varie volte per far cantare i bambini (ad esempio "Cosa c'è di diverso dalle altre notti..."), e per far fare loro domande (inerenti alla Pasqua o alla fede) ai propri genitori.
- La Veglia è terminata alle 03:30, perché hanno cercato di allungarla mettendoci cose che non c'entrano assolutamente niente, come le varie esibizioni di canto dei bambini.
- Lungo ballo finale attorno all'altare, che poi hanno depredato dei fiori.
- L'Agape, fatta in un'altra sala dell'albergo, almeno è stata davvero ottima! :-)
Alle 5:00 eravamo a casa. Il prossimo anno io e mia moglie vogliamo celebrare la Veglia nella nostra semplice Parrocchia... almeno quella è davvero CHIESA ed è IN UNA CHIESA!

BUONA PASQUA a tutti,
anche ai fratelli del Cammino.
Alex

sandavi ha detto...

tanti auguri cari amici,Buona Pasqua di Resurrezione del Signore!

Valentina Giusti ha detto...

Santa Pasqua a tutti! Perché tutti possano oggi essere sereni ed in pace nel Signore Gesù Risorto e Glorioso.

Lino ha detto...

Buona Pasqua, innanzitutto.
Condivido Ruben ma io sono sbalordito, soprattutto stordito e, dopo l'intervento di Alex, non so esimermi dal commentare.
Questa notte, nella mia parrocchia, ho assistito a una bailamme indescrivibile. Pareva una sfilata, dalle panche laterali occupate dai fratelli del Cammino all'ambone. Almeno una decina di monizioni, brevi, ma una decina. E, dopo ognuna delle sette letture dell'AT, un canto di Kiko, accompagnato da una mezza dozzina di chitarre e da un tamburo assordante: altri sette a sfilare dalle panchine all'ambone, più una bambina! Naturalmente erano i soli a cantare, l'assemblea è stata completamente esclusa, chi conosce i canti di Arguello tra i cristianucci della domenica? Tra sfilate, monizioni e strimpellate, hanno assorbito perlomeno il 40% delle due ore e mezza di Veglia!
Esibizionisti, arroganti, maleducati: e non sono io a offendere, sono loro che hanno offeso me e altri perché non hanno rispetto. "I canti in mezzo alle letture vanno preparati bene. L'ideale sarebbe farli cantare da un solista. Ma è importante che per ognuno di essi si cerchi un'antifona-ritornello adeguata, in modo che possa cantarla tutta l'assemblea", ho letto da un liturgista.
Buona Pasqua anche ai neocatecumenali, con la speranza e l'augurio che imparino un po' di rispetto. Nel caso contrario, è meglio che si chiudano negli alberghi e nelle salette a cantare e predicare l'opera del loro profeta.

l'apostata ha detto...

Buona Pasqua a tutti, specialmente ai "reduci"!

p.s. al signor dottor (h.c.) finanzier Arguello.

Buona Pasqua anche a lei. Con l'occasione, le suggerisco un nuovo business: le kikuova pasquali. A differenza delle kikone e di quant'altro da lei fabbricato, sono utilizzabili una volta sola, dato che si mangiano.
Perciò i bravi camminanti dovranno ricomprarlo ogni anno.
Il materiale, la cioccolata, è plasmabile a piacimento, quindi potrà anche sfogare le sue pulsioni di "nueva estetica", magari facendole quadre e decorandole con qualche bello sgorbio di zucchero colorato.
Dato il costo irrisorio della materia prima, gli introiti le permetterebbero di costruire una seconda, e forse anche una terza Domus Jetsons.

Non c'è Pasqua, non c'è salvezza senza il tuo "Kikuovo"!
Molla il malloppo e compra il "Kikuovo": diventerai un adulto nella fede!
Il "Kikuovo", l'unico con cui rompere il digiuno all'alba di Pasqua!

Come sorpresa, invece, andrei sul pratico. Inserisca in ognuno un bel sacco nero di plastica, da utilizzare per le future decime e collette. Un sacco di plastica costa poco ma le renderà molto.

Strano che lei, con il suo fiuto per i soldi, non ci abbia mai pensato. Eppure di business se ne intende, e come: è in quello dell'edilizia, degli arredi, dell'oggettistica, del caro estinto, dei viaggi, e chi più ne ha più ne metta.

Consideri il mio modesto suggerimento, vedrà che si rivelerà un ottimo affare.

Anonimo ha detto...

Buona Santa Pasqua a tutti voi! Che il Signore risorto riempia ogni giorno la nostra vita di vera gioia! Adriana ...quella vera!

Valentina Giusti ha detto...

E pensa Lino che loro hanno sofferto e si sono adeguati. Hanno rinunciato a candelabri a nove braccia, risonanze, canti dei bambini, pane azzimo e vino.
Per loro è stata una Veglia di servizio alla parrocchia. E voi ingrati ....

Ruben ha detto...

Bene, dopo il commento di Lino, lo faccio anch'io:
Arrivo a Santa Maria Goretti verso le 22:15 e già all'ingresso si stava alimentando il falò per il "Lumen Cristi"; entro in Chiesa, è completamente trasformata, altare portatile al centro, fonte battesimale posticcio a croce di fronte, e banchi disposti secondo l'uso NC, sui quali erano già presenti i fogli di prenotazione dei posti, mi siedo ad un posto non prenotato e comincio ad osservare:
Croce di Kiko, tirata a lucido che più lucido non si può! Ambone, adeguato alla circostanza; un cantore, lo stesso della processione, delle Palme è addetto all'ordine pubblico, visto che i camminanti nelle Chiese, soprattutto quelle vere, non sono abituati a mantenere silenzio e e compostezza.
Vedo del movimento nell'abside, mi affaccio e scorgo tre o quatto ostiari atti a sistemare le patene e le insalatiere, accanto ad un cospicuo numero bottiglie di vino da Messa, presumibilmente Martinez(16°) da 0,75 cl.
Ritorno al posto, osservo un ostiaro dal camice bianco la faccia tonda, calvo, con occhiali a montatura nera, che parla con una bambina sui dieci anni e la SEGNA, si , avete capito bene, la SEGNA SULLA FRONTE!...
Verso le 22:35, dall'ambone prende la parola un laico che "apre" la Vegila.
l'individuo di fatto, perchè di diritto non può farlo, predica la parola di Dio senza esserne autorizzato; dopo circa 25 minuti, mi si incomincia a "rintorcinare" lo stomaco, il sacrilegio liturgico che si sta compiendo, prende il sopravvento sul "cronista", mi alzo ed esco dalla Chiesa schifato; tanto, il seguito, con i Sacerdoti relegati al solo al compito di consacrare le specie, lo conosciamo a memoria tutti!...

Ruben ha detto...

@ Valentina Giusti ha detto...
E pensa Lino che loro hanno sofferto e si sono adeguati. Hanno rinunciato a candelabri a nove braccia, risonanze, canti dei bambini, pane azzimo e vino.
Per loro è stata una Veglia di servizio alla parrocchia. E voi ingrati ....
---
A S.M. Goretti, non si sono fatti mancare nulla: candelabro a nove braccia e bimbi e bonghi, come se piovesse!

Lino ha detto...

Credo che poi abbiano continuato da soli, Valentina, in un salone parrocchiale. Il parroco ha detto che per lui "il lavoro" ancora non era finito. In ogni caso, sono rimasto frastornato - oltre che dal tamburo, dalle chitarre e dalle urla di quei canti - dalla processione incessante di commentatori e cantori dalle panche laterali occupate dalle due comunità NC all'ambone. Non sono un esperto di Liturgia, ma credo che questa guida dell'Ufficio Liturgico di Torino la dica tutta: http://www.diocesi.torino.it/pls/diocesitorino/v3_s2ew_consultazione.mostra_pagina?id_pagina=25950
"Per distinguere chiaramente i diversi ruoli, l’OGMR sottolinea anche la necessità di diversificare i luoghi di lettura: «Nel compiere il suo ufficio, il commentatore sta in un luogo adatto davanti ai fedeli, non però all'ambone» (Cfr. OGMR 105). L'ambone, infatti, è lo spazio liturgico riservato alla parola di Dio: «Poiché l'ambone è il luogo dal quale viene proclamata dai ministri la parola di Dio, deve essere riservato, per sua natura, alle letture, al salmo responsoriale e al preconio pasquale. Si possono tuttavia proferire dall'ambone l'omelia e la preghiera dei fedeli, data la strettissima relazione di queste parti con tutta la liturgia della Parola. E’ invece meno opportuno che salgano all'ambone altre persone, per esempio il commentatore, il cantore o l'animatore del canto» (IL, n° 33)".

"Altre persone"? Sono saliti più di una quindicina di NC tra commentatori e cantori, all'ambone! Davvero sembrava una sfilata, dalle panche!

Anonimo ha detto...

Tanti auguri di Buona Pasqua a tutti!
Cristo è risorto!

Saluti
Jeff m.

Rosanna ha detto...

Raccogliendo gli auguri degli amici del blog anch'io desidero di far giungere a voi tutti tanti tanti auguri di una santissima Pasqua.Che il Signore Gesù illumini i cuori e ci faccia dono di una seconda Pentecoste.Manda Gesù sacerdoti santi alla tua Chiesa!

Anonimo ha detto...

Tanti auguri di Buona Pasqua a tutti!
Cristo è risorto!

Saluti
Jeff m.


E' veramente risorto !!

Saluti
CL

Anonimo ha detto...

Piccolo contributo sulla Veglia Pasquale in una parrocchia in stragrande maggioranza di cristiani della domenica ma con parroco super nc con la sua piccola comunità di cristiani adulti (oltre 40 anni di cammino),cacciati dalla loro parrocchia e accolti dal super parroco nc nella sua.

Il giorno diPasqua mi telefona per gli auguri un carissimo amico che ha fatto tutto il ciclo delle catechesi ma non la convivenza,prima di partire per la suddetta convivenza volle incontrarmi,essendo io fuori dal cammino, volle sapere,non era sicuro,non ci vedeva chiaro,lo consigliai vivamente di non partecipare e di informarsi su l'internet,fatto sta che non partì,ma quando deve sfogarsi mi telefona e mi racconta tutte le violenze "gratis" che i fratelli del cammino incistatisi nella sua parrocchia gli propinano quando lui va a messa.

Tornando alla telefonata,al mio "pronto"?.......dall'altra parte sento una voce che canta: Akeda' .....Akeda ....... Akeda' Akeda'...a...a..., al che scoppiano a ridere tutti e due ma con la chiara antifona della telefonata.
Inizia a parlarmi della veglia e della conduzione manageriale dei n.c. che guarda caso in parrocchia nell'arco dell'anno non si fanno mai vedere ma che la Domenica delle Palme e alla Veglia Pasquale parrocchiale, sono i padroni assoluti della scena.

Mi informa che i canti sono tutti n.c. infischiandosene del fatto che non li conosce nessuno,
infischiandosene del ragazzo che per tutto l'anno anima tutte le liturgie suonando l'organo e dirigendo il coro,(qui un'altra risata perché conoscendo il ragazzo, me lo ha descritto in quegli attimi con la bava alla bocca per la grande rabbia),
ma la cosa più scioccante è che il parroco ha cazziato duramente il clero perché al "Cantico di Mosè"*
questo non batteva8 le mani e, quindi era triste,non viveva l'allegria della Pasqua.

Quindi per passare dalla tristezza alla gioia basta intonare il "Cantico di Mosè":-):-):-):-):-)

*
Il cantico di Mosè è un' altro motivo di discordia fra i cantori nella notte di Pasqua per chi lo possa interpretare, (è un canto molto ritmato dove il live motive è il saper battere a tempo le mani)dove si fa bella figura nel cantarlo




Anonimo ha detto...

non credo che la mia sia l'unica cattedrale, duomo, dove la veglia pasquale per volere del parroco è animata dalle comunità neocatecumenali della mia città e aperta al tutti fedeli annoverata anche tra le manifestazioni per la celebrazione del triduo pasquale nei manifesti affissi per le vie cittadine. Questo accade già dal lontano 1983, quando c'era il vecchio parroco, ora novantenne, il suo successore, ha mantenuto quanto fatto dal suo predecessore, forse sarà perché sono abituata oramai dopo tanti anni, mi sono abituata ai canti anzi devo dire che preferisco la veglia pasquale neocatecumenale , a quella formato grease brasiliano che sacerdoti brasiliani fanno nell'altra parrocchia