sabato 27 maggio 2017

Lettera aperta a Kiko Arguello, in cerca di fondi per la EVANGELIZZAZIONE MONDIALE ITINERANTE

27 Maggio 2017
Carissimo Kiko,

Letta la tua lettera di richiesta di aiuto economico ai fratelli delle comunità di tutta Europa, datata Madrid 20 maggio c.a., alla luce della mia pluridecennale esperienza neocatecumenale, conclusasi ormai da molti anni con l'abbandono, sento mio dovere indirizzarti questa mia.

Spettacolino autogestito
in piazza
Ti sento un poco angustiato e molto preoccupato dalla eventualità di dover fermare la Merkaba', il Carro di fuoco dell'Evangelizzazione, che, come tu dici, senza un sostanzioso, sollecito e generoso, apporto di soldi freschi, non avrà più il potere propulsore straordinario e soprannaturale nelle sue ruote, che le consente di raggiungere contemporaneamente i quattro angoli della terra.

Convinto di questo, ti sei seduto a tavolino con i tuoi consiglieri economici di una vita.
Devi convenire che questa è cosa inusuale per chi non ha mai programmato nulla, né mai ha saputo dove il Signore lo volesse portare, seguendo ogni giorno l'ispirazione che viene dall'alto, con la quale Dio sempre lo ha sorpreso portandolo per vie inimmaginabili, e tutti quelli che seguono il suo esempio con lui!

Dunque tu, cinque giorni prima di inaugurare, in questo nuovo corso 2017/2018, come fai ogni anno da una vita, l'evangelizzazione, hai pensato, da persona previdente, di fare per bene i conti di quale sarà la spesa certa di tutto questo Ambaradan - pardon, Merkaba'  - e, avendo concretizzato con terrore, che la cifra si aggirerà come minimo sul mezzo milione di euro, ti sei affrettato a comunicare a tutti i tuoi seguaci che, se nelle casse della Fondazione, di cui sei a capo, non dovessero arrivare tutti questi soldi, in breve tempo, ti dovrai, saggiamente, fermare. 

Vorrei rassicurarti con quello che ci hai sempre insegnato:
Se quello che tu fai è Volontà di Dio, l'aiuto certo ti verrà, il Signore non permetterà che tu resti confuso. Mica il Signore te lo dice prima!
Tu stai facendo quello che il Signore ti ispira, stai obbedendo alla Sua Volontà? Sei un docile strumento nelle Sue mani?  L'opera che compi è la tua opera o è l'opera di Dio? Dunque coraggio: Dio provvederà! Ti ha forse mai abbandonato? Quanti miracoli ha compiuto, ricordi?
Quanti ne ho sentiti, raccontati da te e dagli itineranti, miracoli, miracoli veri!
E ora cosa è questo? La tua Fede si sta spegnendo? Non hai più fiducia nel Signore?
Mica stai facendo qualcosa per te! È Dio che vuole tutto questo?
Bene!
Tu fai quello che devi, l'aiuto ti verrà dall'alto, sicuro! Non sei certo tu che te ne devi dare pensiero!
Può Dio abbandonare il suo figlio prediletto, che come servo inutile, è strumento nelle Sue mani?
Dio che, giorno per giorno, ti porta per mano?

Ma poi, leggendo con più attenzione, tu precisi che non ti vergogni - lapsus freudiano - perché mai dovresti vergognarti, meglio, chi ti ha detto che dovresti vergognarti di chiedere soldi per la tua EVANGELIZZAZIONE MONDIALE ITINERANTE?

Ah, ora capisco, perché sei in ansia, perché devi metterti per tempo al sicuro!
Tutto è per la TUA EVANGELIZZAZIONE MONDIALE ITINERANTE!?
Kiko assegna, a sorteggio, famiglie ai suoi Itineranti



Infatti, quando fai l'excursus delle convivenze, dici che andrai a distribuire nei seminari circa 300 ragazzi, appunto su richiesta degli itineranti,  andrai ad assegnare 200 famiglie agli itineranti di tutto il mondo, poiché sono loro che te ne fanno richiesta per rinforzare la missione nelle loro nazioni.


Domanda:
Ma com'è che è tutto vostro?
Ora sì che è spiegato l'«Arcano»:
questo è il tuo Impero, stai costruendo il tuo Regno, qui sulla terra.

La Chiesa non c'entra niente, né il Papa, i Cardinali o i Vescovi, anche se sono i Vescovi gli unici Responsabili del Cammino, secondo Statuto, essendo il Cammino Neocatecumenale incardinato nelle singole Diocesi, sotto la guida esclusiva dei Vescovi.

Spiegato il motivo della tua angustia, legittima direi a questo punto.

Ti avverto, però, carissimo Kiko, devi stare molto attento quando parli, la tua parola è presa a modello sicuro dai fratelli delle comunità sparse per il mondo.

Allora faccio un esempio.
La lettera viene letta in tutte le comunità, i fratelli la meditano e, tornati a casa, seguendo il tuo esempio, si siedono a tavolino per fare due conti con le mogli e numerosa prole e decidere quanto metteranno nella colletta da te annunciata in anticipo, proprio perché potessero arrivare preparati al momento stabilito.

Apro una parentesi: vista la conclusione a cui sto arrivando, seguendo la logica, ho una terribile intuizione: forse era meglio che dicevi ai tuoi itineranti di dare indicazione ai responsabili di arrivare in comunità e fare, ex abrupto, una colletta istantanea. Presi alla sprovvista, colpiti di essere destinatari di una lettera di Kiko tutta per loro, e considerato il numero di fratelli di tutta Europa, anche se ognuno avesse messo solo quel poco che aveva dietro, non avendo avuto la possibilità di mettere mano a qualche risparmio, come tu desideravi facessero, già così ti saresti assicurato non uno ma due corsi di evangelizzazione belli e pagati, ma ormai è fatta e, come si dice: "Chi troppo vuole nulla stringe!". Chiusa parentesi.

Torniamo alla famiglia riunita, come te, intorno alla tavola.
Il capo famiglia dice:
Facciamo due conti, come ha fatto Kiko, nostro unico esempio da imitare, dallo stipendio per prima cosa togliamo la decima, il mutuo, le bollette, il mangiare per un mese, siamo in sette, scuola, università, trasporti, spese personali, infine non possiamo dimenticare la colletta straordinaria di ogni mese per la famiglia in missione, a proposito, a giugno c'è anche la rata dell'IMU!
Fatti i conti e, spaventati dal fatto che neanche Kiko si avventura in nulla se non ha le spalle coperte, il panico prende la famiglia intera, la quale si rende conto che Kiko può anche fermarsi per un anno, tutto sommato non succede nulla, ma loro no! Devono andare avanti!
Kiko, deponi la tua Stola e, finalmente, riposa!

 A questo punto ti do un consiglio: prima che si concluda il mese di maggio, senza aspettare oltre, puoi già decidere di fermarti.
Comunica a tutti gli itineranti un anno sabbatico, poi ti metti in preghiera per ottenere l'ispirazione a quale Monastero è bene che tu chieda di essere ospitato, per ritrovare te stesso e il tuo rapporto con Dio, dando così il buon esempio ai Cefali e ai 72 che, come sempre a te fedeli, seguiranno in tutto le tue orme! Sembra un sogno! Ma in un sol colpo ci libereremo anche di tutti loro.



Coraggio!
Dio sta per fare il miracolo più impressionante di tutti con il Cammino:
Fermare te, i Cefali e i 72 con annessi e connessi per tutto il nuovo corso 2017/2018 - memorabile nuovo corso che resterà negli annali del Cammino - mentre la Carmen, santa di "categoria superiore" in attesa di canonizzazione, invece di "aiutare" i fratelli ad essere generosi col "signore", che sei sempre tu, riposi in pace, quest'anno e per sempre, e risparmi eventuali inquietanti visite post mortem, che ricordino troppo dal vivo le sue violente incursioni nella vita dei sottoposti.

Buone vacanze davvero, lunghe e meritate, ne hai davvero bisogno e ti faranno un gran bene.

Infine grazie di cuore!
Augurando tu ai fratelli "buone vacanze" in Gesù Cristo, hanno sinceramente chiesto al Signore, che li ha ispirati:
Hanno deciso che quest'anno non ci rinunceranno no e, prima di concludere il tanto evocato mese di maggio, essendo l'estate ormai vicina, prenoteranno una vacanza, senza tante pretese, secondo le loro possibilità, ma finalmente una vacanza al mare, anche di una sola settimana, in qualunque località, che non sia Porto San Giorgio.




Traducido in Español (Gloria G): Crux Sancta

Translation in English (Lapaz): Jungle Watch

46 commenti:

l'apostata ha detto...

Non capisco perché Sankiko sfruttatore non chieda il miracolo di vincere alla lotteria una montagna di quattrini.

Eppure c'è la Cara Estinta in cielo (forse) che dispensa miracoli a profusione!

A Fatima c'è stato il miracolo del sole, ma era robetta per religiosi naturali.

Invece lei, che è di categoria superiore, il miracolo lo compie quotidianamente in tutto il mondo: ogni giorno fa sorgere il sole!

E' stato dimostrato scientificamente in modo inoppugnabile: tutti i giorni all'alba in tutto il mondo il sole sorge.
E' questo il miracolo indiscutibile su cui si fonda il processo di canonizzazione.

Ci provino atei, miscredenti, scettici e religiosi naturali a negare la luce del sole.

Grazie, S. Carmen (leggasi Sora Carmen)!

Si rivolga a lei, la S. Carmen (leggasi Sora Carmen) e sicuramente pioveranno soldi in quantità.

In caso contrario, mi permetto di suggerirgli di fare una cosa mai prima provata in vita sua: lavorare. Come si dice, non è mai troppo tardi...

In alternativa, potrebbe vendere la casa di via Lucrino. In quella zona i prezzi sono altissimi, e se ha davvero sette stanze un milione e mezzo ce lo ricaverebbe di sicuro.

Oppure è intoccabile perché ci abita a scrocco qualche pezzo da 90 del Cammino?

L'uso delle proprietà del Cammino dev'essere un altro arcano, di quelli che tanto piacciono ad Arvo Part/Rossetti/Cristina. A lui/lei/loro mi permetto di rivolgere lo stesso suggerimento: invece di continuare a scopiazzare fesserie gnostiche, vai anche tu/voi a lavorare. Magari incontri/incontrate Sankiko fannullone, fate amicizia e vi divertirete a chi le spara più grosse.
Provaci/provateci.

Una domanda: chi mi sa dire di che vive Gennarini? Lavora o è come il suo maestro Sankiko protettore degli scrocconi?


@ Pax

Brava Pax, bel post, ma non credo che il signor trettre [33] dottor (h.c.) strozzino Arguello apprezzerà.

A lui le lettere aperte non interessano, accetta solo lettere di credito...

Anonimo ha detto...

Carissima Pax,
una lettera bellissima, che dovrebbe essere letta in TUTTE le comunità. Hai un senso di ironia e di umorismo che fa presagiate come DOVREBBE andare. e secondo me non dovrebbe essere un anno sabbatico, ma proprio un Giubileo senza le inutili missioni due a due dei preti e degli itineranti. ho avuto quest'esperienza e posso assicurare tutti che alla fine non porta a nulla se non per poter raccontare qualche fatterello durante un incontro con gli amici, ma solo con quelli fuori del cn, perché se lo fai con i 'fratelli' - che ormai si sono quasi dimenticati della mia esistenza, commetti, a loro giudizio un peccato disprezzando il cn.
Continuate la vista buona battaglia.
don X

Anonimo ha detto...

neanche Kiko si avventura in nulla se non ha le spalle coperte

Immensa Pax! Hai centrato mirabilmente il punto. Ti ringrazio per il post. È da un po' che non intervengo: avevo bisogno di distrarmi un po'. A volte fa bene guardare le cose a distanza, almeno a me. Ma vi ho seguito leggendo i post che avete pubblicato. Alcuni hanno rinnovato ferite passate, come quelli sulla traditio e sugli scrutini, ma sono grata agli amministratori per il lavoro fatto: se mi ha ferito solo leggere un post, immagino cosa sia stato doversi spulciare il mamotreto, dover rivivere inevitabilmente quei momenti di nuovo.

Una cosa è certa: ls lettera la riceverá perchè il blog lo leggono, a partire da padron Kiko, che evita la fatica ai suoi sudditi, riportando ciò che viene qui scritto riassumendo tutto con "PERSECUZIONE": ha anche il dono di estrema sintesi, tra gli altri, che in casi come questo fa molto comodo.

Ti e Vi ringrazio, per ogni singolo momento dedicato alla Verità, per ogni singola parola per Essa spesa.

Un abbraccio
Autore della Lettera

Rosa ha detto...

Brava, bell'articolo! Fa bene a chi legge, ;)

Rosa ha detto...

Brava, bell'articolo! Fa bene a chi legge, ;)

Pax ha detto...

fab (27 maggio 2017, 8:09)

ha detto......

(Lo riporto perché calza propio a pennello)

Questi tali sono falsi apostoli, operai fraudolenti,
che si mascherano da apostoli di Cristo.
Ciò non fa meraviglia, perchè anche satana
si maschera da angelo di luce.
Infatti voi, che pur siete saggi,
sopportate facilmente gli stolti.
In realtà sopportate chi vi riduce in servitù,
chi vi divora, chi vi sfrutta, chi è arrogante,
chi vi colpisce in faccia.
Lo dico con vergogna; come siamo stati deboli!
(2Cor 11,13-15, 19-21)

Bravo fab, grazie, esprime perfettamente tutto il mio dolore.
Esempio perfetto di come la Parola di Dio si compie ai nostri giorni.

Pax

Lino ha detto...

"il panico prende la famiglia intera, la quale si rende conto che Kiko può anche fermarsi per un anno, tutto sommato non succede nulla, ma loro no! Devono andare avanti!"

Infatti, e qui casca l'asino. Kiko potrebbe rispondere (come da sua lettera): "Cari fratelli della famiglia intera, non temete: sono certo che il Signore vi pagherà il 100 per uno".
Al che la famiglia intera potrebbe ribattere: "Ah Kiko, ma perché non fai un bonifico dei quattrini che stai incassando con il libro "Anotationes" (iperpubblicizzato, che i fratelli hanno comprato a casse per le comunità) e lo diffondi in mondovisione sui siti ufficiali del Cammino? Magari il Signore pagherà te con il 100 per uno e non fermerai l'evangelizzazione itinerante mondiale per un anno".

Ottimo articolo, Pax, i miei complimenti. Coglie il segno di Kiko: il dinero :-)

Ruben ha detto...

Secondo me, chi drena soldi cash, regolarmente e con "generosità" da una popolazione di 1.200.000(dati loro) di cui Kiko è monarca
assoluto, non penso che la situazione che vuol far credere sia reale.
Kiko ed il suo impero, probabilmente, sono molto ma molto più ricchi di quanto vogliono far credere.

Di fatto un Impero non fondato sulla carità, bensì, sull'ACCATTONAGGIO ALL'INGROSSO.
---

Anonimo ha detto...

Complimenti Pax per l'articolo, con ironia colpisci in pieno il vero arcano,il dio di Kiko è il denaro... :)
Ex fratello

Lino ha detto...

@ Pax ha detto: "Ti sento un poco angustiato e molto preoccupato dalla eventualità di dover fermare la Merkaba', il Carro di fuoco dell'Evangelizzazione..."

Io credo, Pax, che tu inconsapevolmente abbia rivelato l'arcano di un dipinto di Kiko: Clicca

Dietro la croce, ci sono i simboli dei quattro Evangelisti e anche ci sono delle ruote (quelle della Merkavah, come ho ipotizzato tempo fa) assieme a altri simboli dell'ebraismo.
Questo il significato allora: l'annuncio di Cristo crocifisso con il "Carro di fuoco dell'Evangelizzazione".
Questo non dipinge una sola icona né cita un solo brano dei Vangeli se non ci mette dentro del suo, se non ci mette dentro Kiko! :-)

by Tripudio ha detto...

Su JungleWatch fanno notare che i pretini neocatecumenali che non volevano essere trasferiti a parrocchie un chilometro più in là, hanno volentieri fatto una quindicina di ore di aereo per andare a Miami (diocesi gayfriendly e neofriendly) per andare alle ordinazioni di "presbiteri" kikiani. Cry babies, cioè "bimbetti piagnoni".

Pax ha detto...


@Lino

Perdonami ma non so inserirti il link, cerca questo:

Centro Arredi Sacri Liturgici Neocatecumenale ZIKARON
Centro Arredi Sacri Liturgici Neocatecumenale ZIKARON
Croce modello Mondo o Merkabah

Vedrai che il simbolismo che giustamente hai messo in evidenza -in quell'inguardabile crocifisso dipinto da Kiko e non straconosciuto perché anche lui, il maestro, se ne vergogna- è presente nella Croce astile di Kiko che ogni comunità ha in dotazione e DEVE usare per ogni celebrazione, la stessa che Kiko stringe, come un Vescovo il suo Pastorale, quando assatanato Kerigmatizza.

Pax

Lino ha detto...

Sì, non conoscevo la "Croce a modello mondo MERKABAH con al centro la predicazione in ogni direzione, con base a serpentelli". Però non riesco a vederle: ci sono le ruote dell'icona?
Questo Kiko davvero è da manicomio, sul serio pensa di modificare il simbolismo di due millenni di cristianesimo con i suoi sincretismi.

Valentina Giusti ha detto...

Questo mezzo milione di euro non è il costo dell'evangelizzazione, che ricadrà comunque sulle famiglie che finanziano i propri itineranti e le Missio ad Gentes, ma esclusivamente la "plagio-tax", che permette ogni tot di mesi di rabboccare il livello di fanatismo nella super-casta dei catechisti e presbiteri del cammino, visto che paga la full immersione nel mondo di Kiko per ciascuno di essi. Altrimenti la tentazione di pensare come il mondo e la Chiesa attorno a sé, potrebbe prevale! No alla plagio-tax.

Ruben ha detto...

Consiglirei a Kiko ed ai suoi satrapi, di tenersi lontani dai territori della Chiesa, dove per extraterritorialita', vige ancora il Potere Temporale.

Nei territori suddetti, il Codice(penale) Zanardelli attualmente in vigore, il reato di plagio, esiste ancora.

Occhio ragazzi,
che il Papa in sospetto di reato, vi fa arrestare come ha fatto recentemente con altri.
---

D.D. ha detto...

Eccellente Pax, l'hai crivellato di verità :-)

Visto che i conti del CNC non sono trasparenti ma che la mano sinistra è legittimamente curiosa di sapere cosa fa la destra:

tutti questi soldi per la pretesa evangelizzazione non saranno invece rediretti per le spese legali in arrivo per l'arcivescovo neocatecumenale Guam, Anthony Apuron, accusato di pedofilia?
La "persecuzione" si profila ogni settimana sempre più dispendiosa.

Ruben ha detto...

@D.D. ha detto
...tutti questi soldi per la pretesa evangelizzazione non saranno invece rediretti per le spese legali in arrivo per l'arcivescovo neocatecumenale Guam, Anthony Apuron, accusato di pedofilia?

La "persecuzione" si profila ogni settimana sempre più dispendiosa.
---
No DD, in uno stato fantasma di 1.200.000
abitanti, con cedolare secca del 10% mensile più gli incerti che spesso sono più dei certi, il problema della difesa
di Apuron, nonostante l'esosita' degli avvocati USA, non sussiste.

Ruben ha detto...

Personalmente,
se fossi Apuron,
non mi vergognerei tanto su una potenziale perdita di"dignità", quanto di dipendere,
mani e pied i da una setta.
---

Roberto ha detto...

Sarebbe interessante sapere se si è mai fatta una colletta esplicita per la difesa di Apuron, a quel punto sarebbe palese la presa di posizione di tutti i catecumeni, e anche scandalosa!!!

by Tripudio ha detto...

Sicuramente è stata fatta ma quei vecchi volponi avranno detto che è per "l'evangelizzazione". Ci mancherebbe altro che ti rivelano il motivo per cui ti chiedono soldi...

D.D. ha detto...

Tripudio ha detto... "Ci mancherebbe altro che ti rivelano il motivo per cui ti chiedono soldi..."

... e questo spiega in parte perché anche i neocatecumenali convinti di non avere i paraocchi, quelli che "ma io non sono poi così fanatico come alcuni", quelli che arrivano ad ammettere qualche piccolo difetto del cammino, ovviamente con tutte le relativizzazioni, minimizzazioni, ambiguazioni ed attenuanti possibili,

quelli insomma che si spingono fino al cancello (mentale) con il mondo esterno...
alla fine non escono.
Nel cammino ci restano e continuano a finanziare.

Cari camminanti, prendete TUTTE le vostre buone informazioni... e poi venitevene via!!

Anonimo ha detto...

Tutte queste centinaia di migliaia di euro rappresentano il prezzo della lobotomizzazione di migliaia di cervelli di povera gente raggirata da questo personaggio. Io mi chiedo o qualcuno mi dica se mi sbaglio : cosa c'entra tutto questo con la carità cristiana? Forse il mio é un pensiero sbagliato o egoista
...... La cosa che penso spesso : non sarebbe meglio che questo impostore debba pagare di fronte ad un giudice per quello che sta facendo?
Non so mi sembra impossibile che possano esistere tali sette di invasati con il cervello completamente annullato.....Spero tanto a volte che tutto ció sia solo frutto di mie considerazioni sbagliate e influenzate da quEl che ho visto dentro queste comunitá. Ma mi sa che più passa il tempo e piú mi sento nel giusto. Vorrei tanto che tanti adepti si svegliassero per kasciate questo incubo e per tornare liberi cosí da aiutare la crescita dell'intelligenza propria e degli altri.
Qualcuno del cammino leggerá ció?
Pier


l'apostata ha detto...

Pensierino della sera.

Dopo aver letto, riletto e meditato l'esplosivo post di Pax, mi è sovvenuto un pensierino da dedicare a Sankiko Manolesta, assiduo lettore del Blog.

"Pax" tibi, Kiko, nunc et semper!

Tradotto dal latino: finalmente hai trovato qualcuno che ti ha messo in mutande davanti a tutti.

Era ora...

Pax ha detto...

Dice S.Paolo che, per dare esempio,
si è affaticato notte e giorno,
lavorando con le sue mani,
PER NON ESSERE DI PESO A NESSUNO.


Dalla Lettera di Sankiko eretico ai fratelli che sono in Italia, Spagna e nell'Europa tutta:

Come ben sapete, o fratelli preziosissimi,
Io non ho mai lavorato un'ora sola in tutta la mia vita, né di notte né di giorno,
Per cadervi addosso come un peso morto.

Una cosa sola vi chiedo, non prendetemi ad esempio,
Altrimenti come campate voi ed io?

È parola di Kiko
Rendiamo grazie a Kiko

E ora gira il sacco nero, coraggio fratelli! Mettete dentro tutto, ma proprio tutto. Animo!

Nelle salette addobbate per le carnevalate
Stasera questa è la Parola
Si celebra l'ascensione di Kiko
E tu, Cafarnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai!
Kiko, tu continui....
.molto in alto, sempre più su.....
non ti dai limiti!

.così quando precipiterà la botta sarà più grossa
Secondo me è anche molto vicina, la tua rovinosa caduta.

Pax

Pax ha detto...

@ apostata

Non sai quanto sono contenta di averti rallegrato!
Per quante volte mi hai risollevata con i tuoi commenti unici, geniali, inimitabili!

Grazie a te, carissimo.

Pax

roberta salerno ha detto...


@ apostata,

Pax ha ragione, la tua ironia risolleva il morale e la tua capacità di dire cose serie con umorismo è come 1 "terapia" per chi soffre a causa del CN (con 1 signora, anche lei ex, a cui leggo il blog, stiamo ancora ridendo per "i santi a 5 stelle" e la "santa a 5 stalle").


@ Pax

Grazie ancora per tutto ciò che racconti e per la passione con cui lo fai, che mi è da esempio.
È importante, secondo me, che si venga a conoscere il più possibile riguardo a Kiko .. Non tanto per stigmatizzare il personaggio ma perché, siccome il cammino procede per "imitazione" .. magari qualche catechista che legge, nel momento che deve parlare come parla Kiko, camminare come lo fa lui, gesticolare coi suoi stessi gesti, guardare l'uditorio con la stessa espressione che fa lui, cantare come canta lui .... Forse ha 1 piccola "riscossa dell'IO" e si chiede"ma io sono davvero così idiota"? .. e magari la smette di fare la scimmia!

Nonostante il mio temperamento tendenzialmente pessimista voglio sperare che sia così; anzi credo proprio che il Signore consideri cosa preziosa ai suoi occhi il grande lavoro che voi tutti state facendo e lo benedica!
Perché la sua Grazia agisce attraverso anche il nostro personale impegno e desiderio di miglioramento: Altro che "l'uomo non può non peccare" di Kiko, con cui giustifica tutte le nefandezze sue e dei suoi protetti ( i quali a parere mio si stanno già esercitando a superare il maestro in vista di quando prenderanno il suo posto).

Kiko avrebbe potuto prendere qualsiasi altro "oggetto" su cui basare il suo credo e la sua organizzazione .. com'è squallido e triste che abbia voluto prendere la Religione, il Nome di Gesù e la Chiesa!
Il CN presenta le stesse caratteristiche di tutte le "mafie", gli manca solo di sparare alla gente .. ma si sa chè purtroppo, anche la lingua uccide!

Sarebbe stato meglio che Kiko quel giorno, invece di "vedere " la Madonna, avesse visto 1 UFO (con tanto di disco volante e omini verdi) .. ma non sarebbe stato tanto conveniente x lui perché i "credenti" di ufologia non sborserebbero tanti soldi come i Cattolici (se non altro perché i Cattolici sono più numerosi) ..
È stato furbo, l'ha pensata proprio bene "il padrino"!

Comunque, il Signore avrà pietà di tutti noi, prima o poi farà vedere a tutti la Verità come già sta
soccorrendo coloro che sono vittime.

Grazie di nuovo a tutti e buona Domenica!

PS :)
anche se nn so bene il latino .. mi piacerebbe aggiungere per Pax 1 altra frase a qlla di @apostata(se è sbagliata correggetela):

Pax" tibi, Kiko, nunc et semper!

ma anche
Kiko habet, non magis Pax!

by Tripudio ha detto...

Il già chiacchierato O'Malley, disgraziatamente a capo del dicastero vaticano per la tutela ai minori, e facente parte del Board dei Trustees della Domus kikiana in Israele, ha appena ordinato al sacerdozio (oops, al "presbiterato") qualche seminarista neocatecumenale, di cui uno (tale W. Oliveira, naturalmente brazileiro) già noto a Guam per essere il solito stupido e arrogante kikoclone e possibilmente in "missione comoda", cioè scappare da un paese pieno di problemi (le favelas brasiliane) per andare "in missione" nell'Eldorado occidentale (USA, Italia, ecc.): una sorta di immigrazione clandestina legalizzata - ovviamente made in Kiko.

Questo problema si è posto troppo spesso nella Chiesa, specialmente negli ultimi cinquant'anni, quando a fronte del calo drammatico delle vocazioni i vescovi e le superiore degli ordini femminili hanno importato vocazioni extracomunitarie a più non posso: "basta che dica Messa, qui bisogna urgentemente coprire le parrocchie", oppure: "se non ho abbastanza suore dovrò chiudere la struttura ricettiva e addio guadagni".

So ad esempio, da testimonianze dirette, di una superiora che per convincere una "vocazione" italiana le aveva detto: "hai un'età, a che aspetti? qui hai garantito tetto e piatto caldo, ti conviene!" (in pratica ha usato lo stesso discorsetto infallibile con le extracomunitarie scappate da paesi devastati). Ho assistito personalmente alle lamentele di un rettore di seminario "di missionari" che si lamentava che «i negri» (absit iniuria verbis!) venuti a prepararsi al sacerdozio in Italia non volevano più andarsene, perché vedevano una pioggia di offerte e regalie, i parrocchiani che li rispettano e li invitano a pranzo, una enorme quantità di tempo libero, la canonica calda d'inverno e fresca d'estate... (e pensare che i loro vescovi negri africani li avevano inviati a studiare in Italia perché erano i loro migliori elementi, e bisognava inculcare loro l'amore per il Papa e una buona formazione teologica in funzione della possibilità futura di diventare vescovi nella loro terra d'origine!).

In tutto questo il Don Kikolone sguazza (approfittando, come sempre, dei punti deboli della Chiesa, della scarsità di vocazioni, della crisi di fede), permettendosi persino di eseguire la sua truffa alla luce del sole: il "presbitero" diocesano-missionario Redemkikos Mater, dopo un breve periodo (quanto basta per iscriversi al Sostentamento Clero e ricevere automaticamente lo stipendio), parte per le missioni kikiane. I vescovi con l'acqua alla gola accettano (così il problema del "coprire la parrocchia" è rinviato di due o tre anni), tanto più in presenza della ricca «oliatura», mentre nel frattempo lavorano dietro le quinte per farsi promuovere ad altra sede illudendosi di trovare finalmente una diocesi senza problemi e una cattedra da dove finalmente vengano ubbiditi.

Pax ha detto...

@ by Tripudio


So, purtroppo, che tutto ciò che dici è vero.
Quanta amara tristezza, però!

I parassiti come Kiko trovano un "Corpo" più docile e rassegnato a farsi risucchiare la vita! Addirittura compiacente, strutturando un "do ut des", vera politica di scambio.

Pax

Pax ha detto...

@ roberta salerno

com'è squallido e triste che abbia voluto prendere la Religione, il Nome di Gesù e la Chiesa!

Vero Roberta!
Il fine è lui e il suo impero, soltanto.

Importante, come dici, che si conosca il più possibile, riguardo a Kiko.
In questo siamo tutti impegnati, poiché, come tutte le opere del demonio, egli non sopporta la luce, venire alla luce.

Traffica bene solo nelle tenebre, per questo stigmatizza Internet e i Social in generale, come Twitter, Facebook, proibendo ai camminanti di utilizzarli, pena la cacciata dal cammino!
Salvo che poi, da quando il Papa stesso ne fa uso, ha fatto l'ennesima figuraccia, ma, come sempre, non ha mai ritrattato né rivisto la sua posizione.
Che vuoi farci è un impunito cronico.
So che il divieto permane, nel cammino, e i catechisti, itineranti e non, come pecoroni, terrorizzano i fratelli, colpevolizzandoli, dicendo addirittura che commettono un GRAVE PECCATO CONTRO IL CAMMINO E LA COMUNITÀ, che non conosce perdono, solo, come conseguenza, la cacciata.

Tutto nella Chiesa ha rimescolato a modo suo, e se fino ad oggi importante era Ascoltare il Kerigma e Credere a chi ti annuncia (ossia a lui), PER RICEVERE, ex abrupto, IL PERDONO DI TUTTI I PECCATI E SUBITO LO SPIRITO SANTO CHE SCENDE SU CHI ASCOLTA, da quando ha ideato il PECCATO DI FREQUENTARE INTERNET E TRAFFICARE IN RETE, ha indicato l'unico peccato che NON CONOSCE PERDONO, PECCATO DI MORTE.

Unico caso in cui, per il perdono, la CONFESSIONE DAVANTI ALLA EQUIPE DEI PROPRI CATECHISTI, è condizione imprescindibile per ricevere il perdono, con l'impegno solenne di fuggire le occasioni prossime di peccato e di non peccare mai più!
Mah, certo che è strano, il catecumeno sa, come nessuno, che l'uomo è schiavo e NON PUÒ NON PECCARE, però questo peccato no, questo si può e si deve dominare, con il tanto vituperato SFORZO che, per altre cose, nel Cammino non ha cittadinanza.

Mi domando e dico, anche alla luce dell'attacco frontale a Kiko Arguello, che fine hanno fatto pasqualoni e compagni?
Ora non avete nulla da dire? Nulla da eccepire o confutare?
Non vi schierate al suo fianco, difendendolo a spada tratta?
Almeno non pecchereste invano, spiando ogni giorno, monelli e birichini, disubbidendo ai vostri catechisti, per non concludere nulla.
O qualche dubbio per le evidenti "inconcludenze" del vostro Santone inizia a lambire il vostro cervello, sempre più abituato all'inerzia, tappa dopo tappa?
Se non avete argomenti, potete sempre fare la bella figura di allertare i vostri condottieri, che potranno fornirci loro qualche spiegazione,
Potete portare copia della lettera aperta a Kiko, pubblicata ormai da più di 24 ore, vi saranno grati, conoscere un simile attacco, loro che mai vanno su internet, ignari!
così fate due cose buone:
1. Vi chiarite le idee nella vostra testa confusa.
2. Vi fate un'idea, da come reagiranno, di cosa ne pensano i vostri capi, e Kiko in testa,

Aspettiamo, con fiducia, un piccolo resoconto.
Coraggio, e siate forti!

Pax

fab ha detto...

A proposito pax, oggi la Chiesa celebra la giornata sulla comunicazione e di conseguenza sui mezzi della stessa

fab ha detto...

Sono ossessionati dall'equazione mondo=demonio e per questo loro ego autoreferenziale che li porta ad autonominarsi sale, luce e lievito

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Pax descrive bene il senso della provvidenza che Kiko pare avere: non Provvidenza di Dio, ma provvidenza umana: "I fessi provvedono" (senza offesa per nessuno da parte mia, mi limito solo a tradurre quello che potrebbe essere il pensiero di Kiko)

L'errore originario del Cammino, prima ancora degli sbagli teologici e liturgici, consiste in quello che sottolinea spesso Lino: la gnosi.
Il Cammino, in realtà, non si pone come un cammino spirituale, ma come un percorso formativo per acquisire delle CONOSCENZE senza il quale non si riesce a diventare cristiani veri. Un percorso che non si basa sulla grazia soprannaturale, ma sullo SFORZO UMANO e sulla LEGGE.
Come un atleta per partecipare ad una maratona ha bisogno di allenarsi, così un camminante per essere illuminato. Solo sforzi umani.

Qualche camminante dirà: anche San Paolo dice che occorre fare come gli atleti che si allenano!
Si, ma per MANTENERE la grazia, già ricevuta gratis, non per CONQUISTARLA! Loro invece sembrano fare tutto il contrario.

Secondo la mentalità dei camminanti, per poter ricevere l'"arcano", di cui hanno una idea NON trascendente, ma solo di qualcosa di "grande" (e perciò di finito), occorre "allargarsi" a furia di allenamenti.
Quando ti sei allargato, allora il mistero c'entra e lo comprendi.
Come se per spillare tutto il vino da una botte si prendesse un recipiente grande quanto la botte.
Questa non è solo religione naturale, è religione "terra terra"!

Il cristiano, invece, sa che nell'ordine soprannaturale non funziona così. Sa che l'Infinito può manifestarsi anche nel finito, come nel Pane consacrato. Anche in una sola molecola di Esso.
Per questo calpestare per noncuranza le briciole del Pane consacrato è calpestare il Mistero stesso di Dio.

Gli "arcani" sono per l'uomo, non l'uomo per gli "arcani"!


Lino ha detto...

@ Pietro ha detto: "L'errore originario del Cammino, prima ancora degli sbagli teologici e liturgici, consiste in quello che sottolinea spesso Lino: la gnosi.".

Lo compresi da poche parole della catechesi iniziale alla quale partecipai, ripetute a memoria, che confutai, avendo per risposta una, la sola che i catechisti di Kiko sono in grado di dare: un silenzio imbarazzante.
"Che cosa è il catecumenato? Un tempo in cui ti si metterà fango sugli occhi. Questa è l'azione di Gesù Cristo. Perché NON SAI che sei cieco. NON SAI che sei sporco e perciò non ti vuoi lavare".
"NON SAI": occorre sapere; la Grazia di Cristo, che ridà la vista al cieco nato affiché egli possa vedere e riconoscere - come riconoscerà - la vera Luce, il Verbo incarnato, sminuita in un cammino di conoscenza di se stessi, una kenosis di apprendimento dei propri peccati, sia in atto sia in potenza.
Lo confesso: mi sono "arricriato" (significa grande soddisfazione, in dialetto partenopeo) quando ho letto le catechesi e gli scrutini del tomo della Traditio uscito dal segreto, specie lo scrutinio del maiale al quale il Signore avrebbe permesso di commettere un peccato che non era nelle sue abitudini ma solo in potenza, affinché il "maiale" potesse conoscere la propria natura e il peccato dell'adulterio. Mi sono arricriato, non mi ero sbagliato.
Kiko non è cattolico, soltanto un neognostico che ha elaborato una sua gnosi del peccato. Perciò - boccaccia mia statti zitta :-) - il mio è stato negli ultimi tempi l'unico saggio critico verso il Cammino che non si trova nel catalogo delle pie Paoline, cassato appena dopo una settimana. Bisogna risalire a p. Zoffoli per ritrovare tanta solerzia nella censura da parte del primo editore della Chiesa. Potenza di qualcuno dei 153 pesci grossi pescati da Kiko!
LE TESTIMONIANZE SONO IMPORTANTI, ma solo quando esse trovano corrispondenza nella filosofia - non dico dottrina - dei movimenti criticati. Perciò, sul II scrutinio, mi sono dilungato su una mail di Michela. Perciò qui Pax e altri sono credibili: ricevono la loro credibilità dal catechismo di Kiko. Le testimonianze particolari dei neocat - siano esse veritiere o no, l'eccezione conferma la regola - sono fuffa.

Pax ha detto...

@ fab
Fatto bene a richiamare questa cosa:
Sì, oggi, festa dell'Ascensione, la Chiesa celebra una giornata per i mezzi di comunicazione, Kiko, per parte sua, li demonizza, senza appello!
Tutto è puro,dice S.Paolo, per chi è puro
Loro vedono il demonio dappertutto, intorno a loro, diffidenti gridano "Persecuzione" - come, ad esempio a Guam, dove sono complici del male in modo inconfutabile, difendendo a spada tratta un pedofilo conclamato - , perché il demonio domina dentro di loro.

dice Gesù che il male non è fuori dell'uomo,ma dal cuore dell'uomo esce ogni sorta di malvagità.

Infine, essendo gente abituata a vivere solo per se stessi, farebbero bene a non autodefinirsi più l'evangelico
Sale - Luce - Lievito
È' evidente che non si sciolgono, non illuminano, non fermentano un bel nulla.
E di annullare se stessi, per donare la vita, sull'esempio del Nostro Signore Gesù , non hanno alcuna intenzione.
Ormai questo è chiaro e Kiko se lo è anche rimangiato, esplicitamente, rinnegando la sua prima predicazione.
Vedi Catechesi iniziali: Quarta Catechesi sulla Missione della Chiesa - Missione del Cammino Neocatecumenale

Pax

Pax ha detto...

@ Pietro (Non del Cammino)........

Come se per spillare tutto il vino da una botte si prendesse un recipiente grande quanto la botte.
Questa non è solo religione naturale, è religione "terra terra"!

Mi hai fatto sorridere.
Sono riusciti a cadere ancora più in basso del punto di partenza, la tanto vituperata religiosità naturale,

Una religiosità che, comunque, fa riferimento alla natura, ha una potenzialità soprannaturale immensa, basta vedere nella Natura quanti miracoli si compiono, sotto i nostri occhi, che noi ormai diamo per scontati, perché non sappiamo più guardare il mondo con gli occhi stupiti di un bambino.
Gesù stesso, nelle sue parabole, prende ad esempio eventi della natura, perché essa è potentemente marcata dalla impronta di Dio, e essa stessa geme e soffre nelle doglie del parto, aspettando il compimento delle Promesse.

La religione terra terra, invece, si addice perfettamente a loro che si fanno i conti,cin anticipo, e comunicano al Popolo la Buona Notizia che due + due purtroppo fa solo quattro! E, fatta questa scoperta, hanno perso il sonno!
La Fede, per carità!
La Religiosità Naturale, alle spalle!
Resta loro una meschina religione "terra terra"......sotto la quale resteranno seppellitI.

Pax

D.D. ha detto...

A proposito dei "fessi" che provvedono...

se sei neocatecumenale non devi andare tanto lontano a cercare la provvidenza:
sei TU la provvidenza, sei TU colui/lei che provvede.

Lasciali perdere!
Sei TU che fai fare un cammino di conversione a LORO (dalla favela alla favola),
e non loro a te!

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Lino:

come al solito il tuo intervento è chiarificatore e acuto. Grazie

Pax:

ho parlato di religiosità terra terra e non di religiosità naturale perché la religiosità naturale, come quella dei grandi filosofi greci, considera Dio come un essere trascendente. I filosofi greci, perciò, sapevano che senza l'iniziativa di Dio, tutti i loro sforzi umani di sapienti sarebbero stati inutili per conoscerlo intimamente.
Invece, nel caso di coloro che pretendo di arrivare a Dio attraverso tecniche umane, non si può forse neanche parlare di religione, ma di superstizione, o di ideologia, o di "materialismo" (nel senso che si pretende di trovare Dio partendo da ciò che Dio non è, cioè da ciò che è creato). Non c'è nessun concetto di trascendenza

LAPAZ ha detto...

Pax: I have just posted your letter in Jungle Watch, sorry if the translation is not perfect, it was difficult for me because I had to combine its translation to Spanish and English and sometimes none of them helped me to understand. Please, if you find some mistakes and you wish to help me to correct them, tell me. Thanks a lot.

by Tripudio ha detto...

Piccolo OT a proposito di prime Comunioni: segnalo la pagina del blog delle prime Comunioni a Vocogno, in una Messa cantata - una liturgia rivolta a Dio, non uno spettacolino autogestito - e... senza nemmeno una chitarrella.

La liturgia tradizionale in latino contiene tutti quei segni e gesti che oggi sembrano fuori dall'ordinario: incenso, paramenti, aspersioni, segni di croce, genuflessioni, il celebrante rivolto a Dio esattamente come il popolo (per cui lo si vede solo di spalle, tranne quando si rivolge al popolo stesso)... sono tutte cose che si sono accumulate lungo tantissimi secoli, garantite dall'autorità della Chiesa e verificate dalla spiritualità dei santi: preziosi paramenti perché il sacerdote, nella liturgia, è rivestito di autorità conferitagli da Nostro Signore, l'incenso, omaggio a Dio da tradizione plurimillenaria, l'acqua benedetta, i numerosi segni di croce lungo tutta la liturgia (con la nuova liturgia del 1969 furono drasticamente ridotti), l'altare consacrato in uno spazio sacro più elevato rispetto al popolo, poiché il sacerdote è intermediario tra l'uomo e Dio...

Oggi sembrano fuori dall'ordinario perché siamo abituati a liturgie sciatte, celebrate con paramenti dozzinali, con segni liturgici ridotti al minimo indispensabile, con canzonette imbecilli e insipide (che sono tali perché furono composte in fretta e furia e nessuno è più riuscito a spazzarle via: anzi, l'esecrabile Sequeri ha persino fatto carriera ecclesiastica). La liturgia ridotta a spettacolino autogestito, oltre a non essere gradita a Dio, è sgradita anche ai partecipanti - che devono fare un notevole sforzo per vincere fastidi e distrazioni ed essere in unione con Dio.

Un asino non può capire la differenza fra il ragliare i canti di Kiko o il cantare un gregoriano (i canti gregoriani elevano l'anima a Dio, al punto che si diceva che tale canto fu portato agli uomini direttamente dagli angeli), non riesce a capire la differenza ministeriale fra celebrante e assemblea, non si spiega per quale motivo si usa un prezioso altare per l'Eucarestia (coperto da tre tovaglie d'altare, senza banane e prodotti ortofrutticoli), non riesce proprio a capire che l'aspetto conviviale dell'Eucarestia non può e non deve prendere il sopravvento rispetto all'aspetto sacrificale. E naturalmente si guarderà bene dall'inginocchiarsi: non ci si inginocchia neppure davanti al Presidente della Repubblica, ci si inginocchia davanti a Dio. Per questo si inginocchiano davanti a Kiko ma mai davanti al Santissimo Sacramento: per loro Kiko è Dio, e il Santissimo Sacramento è solo una specie di "sacro snack".

Pax ha detto...

@ LAPAZ

Grazie a te, scusa ma non me la cavo molto con l'inglese.

Questo il link dell'articolo: http://www.junglewatch.info/2017/05/kiko-arguello-tastes-his-own-medicine.html

Devo dire che aggiungi molte altre cose interessanti, che ben descrivono la strana coppia, inossidabile, Kiko/Carmen: che bel sodalizio!

Se poi vuoi condividere anche l'articolo in spagnolo, ti sarei grata, io non so dove trovarlo.

Sono contenta, perché così circondiamo Kiko da tutte le parti e qualcuno, sicuro, da una parte o dall'altra, gli metterà davanti la Lettera a lui indirizzata, vorrei tanto vedere la sua faccia!

Mi hai fatto ricordare quando dici
"Nel frattempo Kiko gode di splendide case private nel mare Medierraneo, gratuitamente, e feste ogni estate.......
Che il carissimo Kiko non si è mai fatto mancare niente, neanche quando è andato a vivere nei Palazzi Vticani ha cambiato, almeno per pudore, le sue pessime abitudini.
Gira voce, infatti, tra chi frequentava lo stesso stabile dove alloggiava l'Equipe degli Iniziatori del C.N. che spesso si vedevano arrivare casse di Champagne destinate a Kiko e che c'era sempre un gran viavai e confusione a tutte le ore e lo criticavano per il tenore di vita ostentato.

E se "un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova!", siamo ormai alle prove schiaccianti.

E questo è solo l'inizio.

Alla prossima e, comunque, a presto!

Pax

LAPAZ ha detto...

Cara Pax
Cercherò che la vostra lettera è pubblicato in spagnolo nel Cruxsancta.
Mi hai dato un'idea, ne parleremo presto.
Se sono un milione e mezzo, abbiamo pura statisticamente, siamo potenzialmente altre cinque volte.
Vamos! Go for it!
mi e-mail: violetaamarilladesal@gmail.com

Anonimo ha detto...

io in vent'anni di cammino alle convivenze di riporto ho ascoltato gli interventi di carmen alle folle...... mai capito quello che diceva. per quello mi immaggino il suo arrivo da san pietro che gli chiede CHI SEI E COSA VUOI? e carmen risponde ; carmen hernandez, hffhdmudeiil fhfh dwkuffkdwdmm iskskcjddmll ciddkslshwnjk kiko ....... san pietro guardandola con infinita dolcezza gli dice, sappiamo bene chi sei, ma neanche noi riusciamo a capirti, quindi siediti e aspetta che arrivi qui anche kiko che a quanto pare era l'unico a capire cosa dicevi.allora carmen inviperita, prende un cartello ci scrive su qualcosa e si mette fuori dal paradiso col pollice stile autostop"FUTURA SANTA DI CATEGORIA SUPERIORE CERCA PASSAGGIO PER PARADISO"

Valentina Giusti ha detto...

Hahahaha! 😂😂😀

Pax ha detto...

Sì, Anonimo,

In attesa di arrivare anche lui al cospetto di San Pietro, speriamo che Kiko comprenda che più parla di se e di Carmen più si copre di ridicolo.

L'opera che ha intrapreso, gettare le basi alla canonizzazione di Carmen e aprire, per forza maggiore, una autostrada al suo innalzamento alla gloria degli altari, è opera fallimentare in re ipsa!

Mi dai così occasione per rinnovargli il caldo invito a cercarsi un bel Monastero dove ritirarsi, per il resto dei suoi giorni.
Se continua così finirà di certo molto, molto male e la povera Carmen aspetterà invano per i secoli dei secoli, a meno che non lo raggiunga lei.

Pax

Valentina Giusti ha detto...

Questo thread è stata tradotto in spagnolo e pubblicato su Cruxsancta.

Pax ha detto...

Mi rallegra vedere, in coda al post, i due link della "Lettera aperta a Kiko", tradotta in inglese e in spagnolo.

Se non la legge in Italia, la leggerà in Spagna.

Se non la legge né in Italia né in Spagna, gliela leggerà, per telefono, Giuseppe Gennarini da Guam.

Sai come sarà contento! Contenti tutt'e due, in verità!

Esprimo gratitudine a chi ha voluto questo e ci ha lavorato - Lapaz e Gloria G. -, principalmente perché l'unico sentire che ci accomuna, tutti noi sparsi un poco dovunque, conferma che finalmente sta crescendo "un popolo".

Pax