martedì 23 maggio 2017

Devozione mariana in Casa Argüello

“….Roma, città meravigliosa nella quale alloggiava, con una certa consuetudine, il fondatore del cammino neocatecumenale. 
La casa ospitava tutti i componenti dell'equipe internazionale del cammino. Kiko, Carmen e p. Mario. 
Ricordo un via vai di "catechisti" neocatecumenali e la comodità smodata della quale i Cefa usufruivano.
Vi erano tutte le stanze, sulla destra la cucina nella quale ero solita fare colazione e sostare per la maggior parte del tempo. Qualche "catechista" potrà facilmente identificare l'edificio e il suo proprietario.
Un pensiero mi sorprende con prepotenza e inquietudine e riguarda la figura di Carmen Hernàndez. In quella casa da me descritta si succedevano, con sollecitudine, degli scontri con la sua persona, perché restia al mio esternare una particolare devozione Mariana. Vorrei riportare, a tutti, un evento in particolare che racchiude il significato di ciò che sto raccontando. 

Mi ritrovavo a fare colazione in cucina, sola ma frettolosa, cosciente che di lì a poco sarebbero arrivati dei "catechisti responsabili di regione". Notai la figura di Carmen, che improvvisa si diresse verso di me, il suo avvicinarsi mi creava un senso di agitazione. Ero a conoscenza del suo carattere non proprio mansueto, bensì sarcastico e ribelle. Era solita esternare i suoi pensieri pronunciandoli a voce alta!
Parlava da sola in continuazione! Risultava essere frustrante e intollerabile!

Mi disse in tono ironico e con voce altisonante:
"Ma togli una buona volta quella croce (Santo Rosario) da quel collo! Che sei una santa? Una veggente? Una pazza sei!"
Poi, con voce ancora più squillante, volgendo lo sguardo a destra e sinistra esclamò, come a voler far sentire la sua presa in giro da tutti:
“Ecco la pazza che si crede una devota fedele!".

Presa dall'esasperazione, viste le continue cattiverie gratuite ricevute al riguardo, mi ritrovai a strillare anch'io, le chiesi di smetterla di urlare a quel modo, che la pazza sembrava essere lei e, soprattutto, di lasciarmi libera, finalmente, di esprimere la mia devozione alla Madre del Cielo.
Si mise a ridere a mo' di sfottò. Non accettavo la pressione psicologica che mi arrecava, la sua ironia e il suo ridimensionare la figura della Vergine tramite questi gesti ostili, sempre velati di irrisione!
Rimasi con l'animo in tumulto, anche se oramai l'abitudine avrebbe dovuto fare capolino.

Un altro punto inaccettabile e insolente riguarda la figura predominante di Kiko, il quale per diletto ed ego personale, guidato dalla necessità di dimostrare la sua dedizione alla figura di Maria Vergine, decise di indossare un Rosario, legato alla cintura, (chi ha avuto occasione di conoscerlo è al corrente di questa sua pratica irrispettosa) e lasciato sobbalzare e incastrarsi senza cura.
Ad un certo punto dava la sensazione si fosse logorato, consumato... non so... ridotto male. Incurante del Sacro Simbolo, lo trattava come si trattasse di un oggetto di poco conto. L'ego e il narcisismo del nostro fondatore, non poteva esimersi dal creare egli stesso la croce che contraddistingue il suo personale oggetto di "devozione".

Mi resi conto, e ancor oggi me ne rendo conto, di quanto l'immagine della Vergine venga utilizzata da Kiko, ma non amata, lodata, rispettata.... Ho potuto constatare che non sussiste alcuna Santa Venerazione verso la Madre piena di Grazia. La Madre di Gesù, sentiero luminoso e via che porta a Cristo, viene emarginata.
Ciò mi pone molteplici domande e riflessioni…”
(dal gruppo FB Testimonianze di ex-neocatecumenali)

60 commenti:

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Proprio come i PROTESTANTI.
Anzi, forse ancora più irriverenti

by Tripudio ha detto...

Io sono abbastanza "vecchio" da ricordare come certi facinorosi neocatekikos, una decina d'anni fa, furiosamente controbattevano: ma come ti permetti? Kiko è devoto alla Vergine! infatti porta sempre con sé il rosario, non l'hai visto?!

Pax ha detto...

"Ciò mi pone molteplici domande e riflessioni."

La conclusione del post straordinario di oggi racchiude tutto.
Sì, tante le domande, scontate le risposte, mentre le riflessioni portano a comprendere che qualcosa non funziona, più di qualcosa, direi!

Mi sono sentita interpellata prepotentemente dalla testimonianza che Valentina Giusti oggi condivide sul Blog, tratta da un gruppo fb di Ex, perché la mia personale esperienza la conferma, parola per parola.

Come ho già raccontato, infatti, io stessa ho subito da Carmen Hernandez gli stessi richiami e gli stessi scherni descritti, per il fatto di portare al collo, da sempre, la Medaglia Miracolosa, cosa che, evidentemente, alla santa iniziatrice risultava insopportabile, ne ho avuto oggi conferma, provocando le sue reazioni violente e i suoi insulti gratuiti.
Le frasi erano sempre dello stesso tenore: "Tu vuoi fare la santa, la mistica, ma che fai sempre con queste medagliette?!? Togli queste collanine dal collo, una buona volta!"

Utile davvero porsi un interrogativo serio:
Ma perché Carmen provava una simile avversione per chi mostrava segni chiari e riconoscibili della sua profonda devozione alla Madonna?

Confermo, ma questo tutti possono verificarlo (vedi foto del post) che Kiko porta, allacciata alla cintura, una visibilissima corona del Rosario, con un grande crocifisso che mette nella tasca, cosicché la corona appare come un monile, un vezzo, una "particolarità carismatica" che fa parte del personaggio e arricchisce la scenografia.
In tanti e tanti anni MAI ho visto Kiko con la corona tra le mani, anche in qualche pausa tutta sua, a sgranare i grani tra le dita.

Pax

Daniel Alexander Lifschitz ha detto...

Dal libro: "Kiko Arguello, santo o impostore?"

Il rapporto di Kiko e Carmen con Maria

Tutto questo ci deve fare riflettere sul rapporto di Kiko e Carmen
con Maria. Visto che tutto, assolutamente tutto nel Cammino parte dalle “intuizioni di Kiko”, in modo minore da quelle di Carmen, qual’è
la trasmissione della pietà Mariana nel CNC, così centrale per la Chiesa Cattolica?1 A parte le poche parole su Maria che accolse la Parola dall’Angelo Gabriele, la quale, nella catechesi finale della convivenza che segna
l’inizio del CNC, viene paragonata alla parola dei catechisti – gli angeli
– che fecondano le “Marie” di oggi, cioè i neofiti neocatecumeni,
durante le 15 catechesi non se ne parla.
2. Se ne parla una volta sola al 1° Scrutinio, quando, dopo due o tre anni di Cammino, alla comunità viene consegnata “l’icona eretica” di Kiko, più che di Maria, che abbiamo appena analizzata.
Questa, oltre che deve figurare in ogni celebrazione della Parola,
dell’Eucaristia, delle convivenze, troverà il suo posto d’onore in tutte le case dei fratelli e, come medaglione, sul collo delle sorelle.
Rimane una domanda: Kiko ha un vero rapporto con Maria? Su questo
mi sorgono dei dubbi: mentre non si può negare una certa empatia
di Kiko con la Madonna, che appare in alcuni suoi canti, a lei dedicati,

11. Pubblicato dalla Editrice San Paolo,
il nuovo cd di Kiko Argüello, “Paloma
incorrupta”, nasce dopo che Antonio María Rouco Varela, Cardinale Arcivescovo di
Madrid, ha chiesto a Kiko di realizzare
questo servizio per i giovani in occasione della
Giornata Mondiale della Gioventù del 2011.

fa insospettire la sua antipatia verso il rosario. Sembra un rifiuto della sua infanzia da chierichetto o, forse, un rimasuglio della sua esperienza “sartriana”.
Se Kiko e Carmen pregassero veramente il rosario, non l’avrebbero
trasmesso alle loro comunità – cioè a tutte le CNC – già nei primissimi anni del Cammino, forse al più tardi durante il 1° Passaggio, insieme alla consegna dell’eretica Madonna?
Invece no! Per la “consegna” del rosario, bisogna aspettare almeno
dai 12 ai 15 anni o di più, se la comunità cammina troppo lentamente verso “la statura del cristiano adulto”.
La Chiesa lo prega da quando san Domenico, o chi prima di lui, ne ebbe l’intuizione, quindi da otto
secoli o più. Non posso esimermi di pensare che questa consegna così tardiva del rosario, sia da parte di Kiko e Carmen una mossa tattica, per apparire veramente cattolici mariani agli occhi della gerarchia e niente di più.
Per chi, come me, ha ricevuto il battesimo a 29 anni, è stato molto difficile pregare il rosario; se non ne sei stato abituato dall’infanzia,fai fatica. Il rosario è una preghiera liturgica corale e famigliare, ma Kiko evita di trasmetterla così – a parte, ultimamente una trasmissione ai giovani che si sono alzati per il Seminario – lasciando che dopo la consegna a Loreto, durante la consegna della Traditio da parte dei catechisti,
i singoli neocatecumeni preghino il rosario in “santa solitudine”,
cosa che era già ostica per la giovane santa Teresina di Lisieux (vedi la sua autobiografia).
Il rosario contiene “in nuce” tutto il credo, ed è di una profondità teologica unica. Perché Kiko e Carmen tardarono così tanto ad insegnare una preghiera che può pregare ogni bambino?
Il rosario è un santo mezzo della provvidenza divina per consolidare la fede
delle famiglia. Ma Kiko e Carmen che tanto si danno da fare per l’educazione dei figli,
proprio loro, non lo insegnano ai bambini, attraverso i genitori e i didascali del Cammino.

Anonimo ha detto...

Leggendo le vostre testimonianze personali e concrete (come piace tanto dire ai catechisti del Cammino), le uniche parole che mi vengono in mente sono queste:

- "Allora il dragone s'infuriò contro la donna e andò a far guerra a quelli che restano della discendenza di lei che osservano i comandamenti di Dio e custodiscono la testimonianza di Gesù." (Ap 12,17)
- "Io porrò inimicizia tra te e la donna, tra la tua stripe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno" (Gen 3,15)

- "Poi vidi scendere dal cielo un angelo con la chiave dell'abisso e una grande catena in mano. Egli afferrò il dragone, il serpente antico, cioè il diavolo, Satana, lo legò per mille anni, e lo gettò nell'abisso che chiuse e sigillò sopra di lui perché non seducesse più le nazioni finché fossero compiuti i mille anni; dopo i quali dovrà essere sciolto per un po' di tempo." (Ap 20,1-3)
- "E io ti dico: Tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa, e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa" (Mt 16,18).

Io credo in Dio, ed è proprio vero... "NON PRAEVALEBUNT",
e noi non smetteremo mai di lottare per far risplendere la Verità contro queste forze oscure.
Grazie a tutti voi per il continuo impegno e amore che ci mettete scrivendo in questo blog.

Annalisa


Ruben ha detto...

Mi sono sentita interpellata prepotentemente dalla testimonianza che Valentina Giusti oggi condivide sul Blog, tratta da un gruppo fb di Ex, perché la mia personale esperienza la conferma, parola per parola.

Come ho già raccontato, infatti, io stessa ho subito da Carmen Hernandez gli stessi richiami e gli stessi scherni descritti, per il fatto di portare al collo, da sempre, la Medaglia Miracolosa, cosa che, evidentemente, alla santa iniziatrice risultava insopportabile, ne ho avuto oggi conferma, provocando le sue reazioni violente e i suoi insulti gratuiti.
Le frasi erano sempre dello stesso tenore: "Tu vuoi fare la santa, la mistica, ma che fai sempre con queste medagliette?!? Togli queste collanine dal collo, una buona volta!"

Utile davvero porsi un interrogativo serio:
Ma perché Carmen provava una simile avversione per chi mostrava segni chiari e riconoscibili della sua profonda devozione alla Madonna?
---
Per una ragione molto semplice, pratica e senza una marea di discorsi faraginose ed inutili, senno' daremmo troppa importanza Carmen: possono convivere "due Benedette tra le Donne?"
Sicuramente no; quindi, l'avversione di Carmen verso la Vergine Maria e la relativa devozione.
---

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

Rettifico: da quanto scritto da Daniel Alexander Lifschiz

"11. Pubblicato dalla Editrice San Paolo,
il nuovo cd di Kiko Argüello, “Paloma
incorrupta”, nasce dopo che Antonio María Rouco Varela, Cardinale Arcivescovo di
Madrid, ha chiesto a Kiko di realizzare
questo servizio per i giovani in occasione della
Giornata Mondiale della Gioventù del 2011."
---
Ve lo raccomando il Cardinale in oggetto; pur di non aiutare materialmente e moralmente la nipote Magdalena, questo è stato il risultato:

https://www.google.it/search?q=magdalena+rouco+varela&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwj7wKLUhIbUAhVJxRQKHVNzCt0Q_AUICigB&biw=1307&bih=721

Valentina Giusti ha detto...

Perché tanto odio per le immagini sacre? Ma per lo stesso motivo per cui nelle tavole della Legge della Domus si segue la numerazione ebraico-protestante e non quella della tradizione cattolica risalente ad Agostino. Non ti farai immagine alcuna infatti viene proposto come secondo comandamento, mentre desiderare roba o donna d'altri, viene unificato (tanto, che differenza c'è? Giusto, no?).
La prescrizione di non farsi immagini di Dio, di non prostrarsi di fronte ad esse e di non adorarle, calza benissimo alla mentalità neocatecumenale, per la quale le immagini servono a fare arredamento e che non si inginocchia se non di fronte al catechista.
Il cammino, seguendo l'esempio dei suoi iniziatori, soffre di ierofobia, di allergia a tutto ciò che è devozione al sacro.
Per questo, un rosario intorno al collo era un abominio per Carmen. Chissà se questo particolare, ormai testimoniato da più voci, sarà d'aiuto per la causa di santità?

Ruben ha detto...

Causa di Sanità?....No problem!
Chiunque abbia un defunto più o meno autorevole può intentarla.
Costi? Da fonti bene informate,
500.000,00 Euro di "entrata" presso le
Autorità competenti, salvo imprevisti durante il Processo.
---

Anonimo ha detto...

Il cammino sminuisce la Madonna,anche i santi però. Non hanno mai creduto nel potenziale salvifico dell'intercessione dei Santi e dell' esempio divino da seguire. Come si spiega tutta questa devozione improvvisa per la categoria dei Santi? Un tentativo di innalzarsi pure durante la morte? E non solo se circola già il santino di Kiko anche se in vita.

Lino ha detto...

Il mio parere? E' solo una questione di loghi. Nel Cammino le hanno studiate bene, tutto deve evocare il CNC: la Madonnina di Kiko, Il crocifisso di Kiko, le icone di Kiko, l'oggettistica liturgica di Kiko ecc. eccetera. Il Rosario è troppo comune e non è facilmente kikizzabile (infatti da quello che ho letto Kiko tenta di farlo, ma con scarso successo, appendendolo alla cintura), così come le immagini dei santi.
Ogni devozione deve cedere il passo alle leggi della comunicazione e del marketing che non ammettono "alcuna Santa Venerazione".

Beati pauperes spiritu ha detto...

Di recente, circa tre anni, Kiko ha commissionato la fabbricazione di migliaia di rosari, rosari di corda, di colore nero, intrecciati. Non so se lo avete visto ma sono veramente orrendi. In fondo nemmeno una croce ma uno strano intreccio di cinque palline di corda

Lino ha detto...

@BPS
C.V.D., non lo sapevo. Ora reciteranno tutti insieme il Rosario nelle missioni in piazza.

Anonimo ha detto...

A proposito di missione . Vorrei invitare tutti i ncn che leggono questo blog ad andare in missione nelle parrocchie che si trovano in difficoltà con presenza nelle celebrazione catechesi ai bambini e adulti partecipazione alle opere di carità . Andare in missione non è solo partire per estrazione in un paese straniero tirato a sorte da Kiko . Date della vostra parrocchia la missione dove il Signore vi chiama e ha bisogno di voi .
M

by Tripudio ha detto...

Sapete l'ultima novità?

Kiko chiede soldi (come al solito).

Ne parla Lapaz su Jungle Watch.

In breve: sabato scorso (20 maggio 2017) Kiko ha scritto una lettera in cui dice di aver bisogno di mezzo milione di euro per pagare gli albergatori di Porto San Giorgio.

Succede ogni anno!

E sempre con la stessa scusa (alberghi missionari seminaristi convivenze bla bla bla).

Ne avevamo già parlato a giugno 2013 quando Kiko chiese 350.000 euro e a giugno 2014 quando Kiko chiese 400.000 euro.

Evidentemente tra il 2015 e il 2017 la tariffa si è alzata a 450.000 e poi a 500.000, e adesso Kiko ha dovuto addirittura giocare d'anticipo inviando la lettera a maggio...

by Tripudio ha detto...

Mano al portafoglio, fratelli!

Pax ha detto...

Kiko è una vera vergogna, anche semplicemente come persona.
intollerabile, dice,"Noi non abbiamo nulla"
poi non si fanno mancare niente, e questo si sa.

"Noi non chiediamo mai soldi"
poi li chiede SEMPRE.

spara cifre assurde, tanto mai ha sudato per guadagnare onestamente un euro, come se fossero bruscolini.

il livello della sua dissociazione schizzofrenica è dato dal racconto surreale delle sue elemosine.
mi domando: ma se non tiene niente per sè, come fa a girare a prima mattina per Roma con le tasche piene di banconote da 50 euro cadauna?
come ha fatto a farsi conoscere dai medici curanti di Carmen come "uno che paga ad horas, in contanti, senza alcun problema, qualsiasi cifra uno gli chieda"?
e. per finire, si è costruito un mausoleo per la sua sepoltura, accanto alla complice di una vita,come un imperatore romano o come un faraone dell'antico Egitto, terrorizzato, come loro, dell'oblio eterno...CON QUALI SOLDI, DATI DA CHI, RACCOLTI DOVE E QUANDO.
ma cari, carissimi fratelli delle comunità, quando aprirete finalmente gli occhi?
quando chiuderete i rubinetti e nel sacco nero metterete un pugno chiuso/vuoto?
vedrete come andrà fuori di testa e comincerù a dare i numeri, manifestandosi al mondo intero per quello che è!
il Trettre doctor (h.c.)redeifalsari/bari/truffatori - tre lauree appunto - Arguello Kiko lo spagnolo invasore.

Pax

Alejada ha detto...

En Cruxsancta y Jungle Watch hay publicada una carta que kiko ha enviado esta misma semana a las comunidades españolas. En ella pide dinero, mucho dinero para sus innumerables gastos de evangelización y de propaganda kika. Es importante que la traduzcáis al italiano y la publiquéis para que más cantidad de personas puedan leerla.

http://cruxsancta.blogspot.de/2017/05/la-providencia-no-ayuda-al-camino.html?m=0#comment-form

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Che nel Cammino le devozioni cattoliche fossero mal viste, ne ho sempre avuta la sensazione fin da tanti anni fa.

Ricordo, ad esempio, un incontro mariano a cui partecipai. A un certo punto intervenne un camminante dalla voce tonante che incominciò a urlare come un pazzo dicendo, anche se non c'entrava nulla, che, come aveva detto il Papa, nella Chiesa c'era bisogno di un cammino di riscoperta del Battesimo. Era arrabbiatissimo anche se nessuno aveva solo nominato, anzi solo pensato, al Cammino.

Ma non voglio avere pregiudizi e mi chiedo: e se oggi le cose fossero cambiate?
Se le cose sono cambiate, allora occorre dirlo apertamente e, eventualmente, chiedere scusa. Non c'è niente di male.

Mi dicono che Kiko, forse, avrebbe un po' aggiustato il tiro, sulla maternità e paternità responsabile. Se così, perché non dice chiaramente che prima esagerava?
Conosco un gruppo del Rinnovamento che ha riconosciuto certe esagerazioni del suo passato che adesso porta addirittura ad esempio di come le cose non vanno fatte.

Perciò, quando mi chiedo se ho dei pregiudizi verso il Cammino, mi rispondo che prima avevo simpatia verso di esso e che ad avere una visione piuttosto negativa hanno contribuito i loro errori oggettivi. Quali:
il calpestare senza curarsene i frammenti dell'Eucaristia caduti in terra,
la Comunione assunta da seduti al comando del sacerdote,
la confessione pubblica del secondo scrutinio con metodi da Gestapo e umiliazioni pubbliche,
la loro aggressività e il loro continuo tono di sfida nel portare l'annuncio,
il loro continuo fare riferimento al Cammino piuttosto della Chiesa, e altro ancora.

Spero che il Cammino possa cambiare, almeno sugli errori incontestabili anche agli occhi dei Vescovi più "aperti" (non riesco a immaginare un Vescovo che possa tollerare il calpestio dei frammenti del Pane consacrato).
E, se per caso cambiassero, che chiedano, almeno, scusa a persone che avevano ragione e che sono state massacrate come Valentina.

Anonimo ha detto...

Se qualcosa fosse cambiato davvero sicuramente avremo avuto modo di saperlo. Siamo venuti a conoscenza ad esempio del Rosario di Kiko, ma in che modo ha aggiustato il tiro? Obbligando le persone ad avere un Rosario stilizzato, sminuito dalle sue mani che forse, essendo stile laccio anche i catecumeni porteranno come cinturino. Kiko non si rende conto di sbagliare semmai aggiusta il tiro per continuare ad essere approvato.

Ruben ha detto...

Scusate, ma gli albergatori di Porto San Giorgio, vengono pagati due volte?

Anche perché da ciò che mi risulta i conviventi, i sevizi alberghieri con i prezzi maggiorati,
li pagano prima della partenza!
---

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Sebastian ha detto...

Mi permetto di postare qui la versione tradotta della lettera di Kiko, che ho ricevuto stamani dal catechista responsabile della mia parrocchia. Lascio alla moderazione la scelta di rimuovere o pubblicare in un nuovo thread.

Cari fratelli,

Perdonate queste parole, ma avremmo bisogno che ci diate un vostro aiuto.

Concludendo il corso dell’anno 2017 e preparandoci per il prossimo corso, ora
a Giugno avremo la convivenza di tutte le équipes itineranti d’Europa per rivedere
la situazione del Cammino in Scandinavia - soprattutto Danimarca, Svezia, Finlandia,
ecc. -, nel Regno Unito, in Olanda, Germania, Austria, Svizzera, Cecoslovacchia, nei
Paesi della ex-Iugoslavia - Croazia, Montenegro, Bosnia, ecc. -, e la situazione dei
Paesi che sono stati sotto il comunismo, come Ucraina, Lettonia, Lituania, Georgia,
ecc. Oltre a questa convivenza, il prossimo 25 Maggio, avremo l’incontro delle
Famiglie, dato che gli Itineranti di tutto il mondo ci chiedono più di 200 famiglie per
rinforzare la missione nelle loro nazioni.

Passata l’estate, avremo prima la convivenza dei presbiteri e dei seminaristi di
Italia e Spagna, dove saranno inviati, senza soldi, ad annunciare il Vangelo a due a
due; dopo ci sarà la convivenza dei Rettori dei diversi Seminari, dove ci riuniremo
per accogliere e distribuire i circa 300 giovani che già sono pronti per entrare nei
Seminari Missionari Redemptoris Mater. Poi ci sarà la convivenza di inizio corso e,
a fine Gennaio, come tutti gli anni, avremo la convivenza mondiale di tutti gli
Itineranti del mondo, assieme ai Rettori e ai Responsabili delle comunità più antiche
del Cammino. Lì vedremo la situazione dell’Africa, dell’Asia e dell’Oceania.

Tutte queste convivenze le facciamo in Italia, vicino al mare, in un luogo
chiamato Porto S. Giorgio, dove gli alberghi che dovremo utilizzare, sono abbastanza
cari e questo comporta che dobbiamo sempre lasciare, dopo la colletta, un debito
che, nel migliore dei casi, è di 100 mila euro.

Potete quindi immaginare che con questa lettera vi chiediamo un aiuto per la
quantità di convivenze che ci attendono; dato che il debito supererà il mezzo milione
di euro, se non riceviamo un aiuto dovremmo fermarci. Ad ogni modo io non mi
vergogno di chiedervi dei soldi, dato che è per prendere parte alla
EVANGELIZZAZIONE MONDIALE ITINERANTE e sono certo che il Signore vi
pagherà il 100 per uno.

Così, fratelli, prima di concludere il mese di maggio, voi Responsabili delle
diverse comunità d’Europa potete annunciare ai fratelli che si farà una colletta per
aiutare l’Evangelizzazione.

Coraggio! I miracoli che Dio sta facendo con il Cammino in tutto il mondo sono
impressionanti: inoltre Carmen, che è una santa, diciamo di “categoria superiore”, e
che speriamo che, giunto il suo momento, sia canonizzata, ci aiuterà dal Cielo, e
soprattutto vi aiuterà ad essere generosi con il Signore.
Auguro a tutti buone vacanze in Gesù Cristo, supplicandovi di pregare per me
e per Padre Mario.

Sebastian ha detto...

P.S. Da notare, nella parte finale della lettera, come si dia per scontata la santità di Carmen. Ma non una semplice santa, una santa di "categoria superiore"!

aleCT ha detto...

@sebastian
E di che ti stupisci? Nel cammino si è superiori in tutto, anche nella santità.

P.S. In un precedente post Ruben aveva scritto che 500 mila euro erano la "mazzetta" per una canonizzazione.

Verrebbe da dire che: "A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca"

Anonimo ha detto...

Una Santa di categoria superiore? È già dato per scontato che la canonizzeranno? O è un tentativo di Kiko di convincere i sudditi che loro sono superiori e quindi a sborsare? È sfacciato nel chiedere i soldi e come tutte le catechesi fanno, si adagia sulla convinzione che elargisce ai suoi seguaci, cioè che la divina provvidenza kikiana dà 100 volte ciò che donano. Bel giochetto astuto, finché a qualcuno non viene un po' di ragionevolezza e si accorge che dopo aver donato la casa di proprietà, la villa sul mare non è comparsa. Lì subentrano i dubbi...

Mav ha detto...

Nalla lettera di richiesta dei soldi, cosa peraltro normale, almeno per quanto riguarda il CNC, pompata a molla con l'idea di partecipare alla EVANGELIZZAZIONE MONDIALE ITINERANTE, appare una frase inquietante su Carmen alla fine:
"è una Santa di categoria superiore"

Mav ha detto...

Nell'originale in spagnolo non c'è il "diciamo", è proprio una affermazione secca:
"que es una santa de una categoria superior" a differenza dell'italiano:
"che è una santa, diciamo di categoria superiore"

Sebastian ha detto...

Non so a te, AleCT, ma a me quel "soprattutto vi aiuterà ad essere generosi" mi sa tanto di minaccia mafiosa.

P.S. Ai moderatori del blog, ho inviato la lettera originale con tanto di istruzioni di pagamento allegate (contenenti nomi e indirizzi) a neshama@tiscali.it

Ruben ha detto...

La carità, quella vera, non è mai coercitiva; il "sacco nero", implicitamente ed ipocritamente si.

Il "centuplo", non è la conseguenza di una clausola contrattuale; magari arriva quando meno te lo aspetti e lo ricollegherai a quei pochi euro dati con cuore e pieta' umana, a chi ne aveva veramente bisogno.
---

l'apostata ha detto...

Gli hotel di categoria superiore sono a cinque stelle.

La Cara Estinta è una santa di categoria superiore ma a cinque stalle, dato che è affiancata dal bue muto padre Mario e dal somaro ragliante eresie Arguello.

Contenti loro, contenti tutti...

Anonimo ha detto...

sebastian ha detto...


^^^^^^^^^^


quello che non mi capacito e l'ho detto anche in un'altra occasione ;
come è possibile che uno spagnolo riesce a infinocchiare una moltitudine di Italiani. Personalmente gli darei solo 500 mila calci dove non batte il sole .
Ma se hanno già una santa di "categoria superiore",quest'ultima sarà in grado di far comparire impachettati e infiocchettati i 500mila.
Le convivenze poi tutte a porto san giorgio , guarda caso , dove " gli alberghi che dovremo utilizzare sono abbastanza cari".
utilizzare strutture economiche neanche a parlarne.
cari fratelli coraggio !!!
animo!
mettete mano al portafoglio , che mi devo fare le vacanze alla faccia vostra!
che la pace sia con voi , e i soldi con noi !!!

zagor58

Ruben ha detto...

In italiano, il "categoria" spagnolo è anche traducibile come "livello" o "classe"

Fratelli del Cammino Neocatecumenale, che avete sempre disdegnato i Santi con le relative devozioni come religiosità naturale; per opportunismo avete cambiato idea, magari sposando la classificazione degli dei pagani, che non erano assolutamente tutti uguali?
---

Donna Carson ha detto...

Ma che pena!

Quei cattivacci di Porto San Giorgio sono troppo cari, meno male che c'è la santa di categoria superiore...

Camminanti, ma quanto sopporterete ancora la presa per i fondelli?

by Tripudio ha detto...

Senza bisogno di scomodare la malizia, ci si potrebbe onestamente interrogare su come viene fatta la selezione degli alberghi per le "convivenze": magari qualche fratello albergatore si ritrova sempre il tutto esaurito, mentre qualche albergatore non fratello di comunità deve accontentarsi delle briciole.

A titolo puramente statistico bisogna ricordare che gli altri movimenti, quando organizzano megariunioni - come ad esempio i vari Rinnovamento, CL, eccetera, - preferiscono la praticità (l'area di Rimini è letteralmente tappezzata di alberghi, la sola Rimini è capace di ventimila posti letto ed ha gli ampi spazi della fiera). I gruppi piccoli (parrocchie, piccole aggregazioni, ecc.) preferiscono invece le "case di spiritualità" gestite dalle diocesi o da ordini religiosi: luoghi di silenzio e di preghiera piuttosto che di vacanza.

Il Cammino realizza il sogno dei giovani scapestrati Kiko e Carmen: mangiare al ristorante e alloggiare in alberghi, tutto a spese altrui, e dover perfino essere lodati, riveriti e ringraziati perché hanno inventato un "itinerario di riscoperta" di cui hanno comodamente evitato i fardelli (scrutini, decime, confessioni pubbliche...). Siamo al punto - non per modo di dire - che le inservienti del satrapo Kiko considerano un altissimo onore potersi cibare degli avanzi delle aragoste (di cui Kiko è ghiotto). Suppongo che valga lo stesso per i pregiati sigari fumati da Kiko.

Se consideriamo un altro tipo di spiritualità, i Francescani dell'Immacolata, vediamo il fondatore cenare con la pasta e fagioli avanzata da mezzogiorno e bevendo acqua di rubinetto, proprio come i suoi frati, dividendo la giornata tra studio, lavoro manuale, liturgia, presenza nel confessionale, oltre che preghiera personale, subendo nel frattempo persecuzioni e calunnie perché il demonio (quello vero, non il portasfortuna del Cammino) detesta profondamente il latino, la sana spiritualità cattolica, la povertà vissuta per Cristo (senza ridurla a impoverimento pauperista), il rosario e tutto il resto.

Ma i kikos non possono capirlo. A loro basta appioppare qualche etichetta infangante (cioè giudicare temerariamente, diffamare, calunniare: il Cammino è tutto un giudicare, salvo poi gridare «tu giudichi!» a coloro che lo fanno notare) e vantare uno Statuto che non hanno letto e che non vogliono applicare, per proclamare di essere a posto con la propria coscienza, con la Chiesa e col Signore.

Anonimo ha detto...

OT

Il cardinale Gualtiero BASSETTI è stato nominato nuovo Presidente della CEI. È tra i cardinali che hanno celebrato la MESSA TRIDENTINA dopo l'emanazione del motu proprio "Summorum Pontificum" del 2007. Non credo che i kikos saranno tanto contenti delle sue posizioni.

https://www.avvenire.it/chiesa/pagine/bassetti-nuovo-presidente-cei

Annalisa

Lino ha detto...

Questa lettera di Kiko mi ha rammentato lo sketch di Massimo Troisi e Lello Arena, la Smorfia, con la richiesta di grazia a san Gennaro.

Anonimo ha detto...

Qui non se ne viene fuori. Voi sbraitate contro il CNC e intanto il papa sceglie il card. Bassetti presidente della CEI, che, si sa, è un strenuo difensore del CNC.
Non se ne viene fuori.

by Tripudio ha detto...

"Strenuo difensore" è un modo per dire strenua oliatura?

Beati pauperes spiritu ha detto...

Chi lo dice che Bassetti è strenuo difensore del CNC?

Osservante Che Osserva ha detto...

Una volta erano le stanze d'albergo quelle di categoria superiore, ora ci sono anche le sante? Oppure è stato un lapsus, pensando alla categoria delle stanze degli alberghi di Porto San Giorgio?

by Tripudio ha detto...

A proposito del «diciamo, di categoria superiore»: come evidenziato da Mav, quel «diciamo» è stato aggiunto nella traduzione italiana. Perché? Chi si è permesso di correggere le sacre parole di Kiko? Per quale motivo ha ritenuto necessario aggiungere tale sfumatura?

E poi, quali sarebbero i santi di categoria inferiore? Pio da Pietrelcina? Caterina da Siena? Atanasio d'Alessandria? Massimiliano Kolbe? Pio X? Giuseppe Cafasso? Teresa d'Avila?

E quelli di categoria superiore, paragonabili a Carmen, quali sarebbero?

l'apostata ha detto...

@ Tripudio

"...E quelli di categoria superiore, paragonabili a Carmen, quali sarebbero?

Fra i maschi Sanremo, Saint Vincent, Sankt Moritz, San Felice Circeo.

Fra le donne Santa Margherita Ligure, Santa Marinella, Santa Cesarea Terme, Santa Teresa di Gallura, Santa Caterina Valfurva.

Sono tutti come la Cara Estinta in particolare e il Cammino in generale: frequentarli costa un sacco di soldi...

Anonimo ha detto...

Allora,vediamo....
200 famiglie con una media di 6 componenti(due genitori+almeno quattro figli per coppia)e siamo già a 1200;300 giovani pronti per i seminari e poi tutti i rettori dei R.m.(almeno un altro centinaio);altri itineranti, presbiteri, babysitter e qualche parente andiamo sicuramente oltre le 2000 unità, ciascuna delle quali soggiornerà mediamente per una settimana circa.
La località balneare nominata ha buone strutture a 3 e4 stelle-
Dunque €500.000,00 (soldi richiesti):2000(persone da ospitare):7(giorni di permanenza)=35,71 al giorno. E questa cifra per una mezza pensione o per una pensione completa addirittura, in un hotel a 4 stelle, in una splendida città di mare in alta stagione sarebbe un prezzo da "strozzini"?Questo tizio invece di ringraziare gli esercenti e gli abitanti del posto che da anni sopportano pazientemente la loro invasione,rimandando indietro turisti inglesi,tedeschi,nord europei con cui guadagnerebbero molto di più, cosa fa?Li diffama.Quanto spero che qualche sangiorgese dopo aver letto questo post ti incontri a spasso per i viali o per il lungomare e ti conferisca un bel saluto in mezzo agli occhi..

Ruben ha detto...

@Beati pauperes spiritu ha detto...
Chi lo dice che Bassetti è strenuo difensore del CNC?
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Stavo per scrivere la stessa cosa e mi hai preceduto.

E' cosa certa che Bagnasco (dai valori non negoziabili), 74 anni, è stato sostituito con un settantaciquenne, magari più gradito al Papa.

Nunzio Galantino della CEI, continuerà di fatto ad essere, in quanto uomo del Papa, il vero "executive" della Conferenza episcopale.

Ruben ha detto...

@ Anonimo ha detto...
"Qui non se ne viene fuori. Voi sbraitate contro il CNC e intanto il papa sceglie il card. Bassetti presidente della CEI, che, si sa, è un strenuo difensore del CNC.
Non se ne viene fuori."
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Non ne venite fuori "voi"; noi ne veniamo fuori benissimo!

Ruben ha detto...

Poi, cerchiamo di non esagerare!...

Il litorale marchigiano non è Miami Beach, o Rio de Janeiro!...

Già se tu Cammino, garantisci ai locali albergatori, che lavorano mediamente non più di tre mesi all'anno, diversi fuori stagione talvolta a migliaia od anche a centinaia di persone,
sicuramente avrai un risparmio di almeno il 50% dei costi.
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Lorenzo ha detto...

Kiko chiede i soldi, ma intanto la Fondazione ha un attico (più altre abitazioni meno costose) di 9 stanze al quartiere Trieste. Ovviamente i bilanci non sono pubblici, anche se in passato la Fondazione ha ricevuto denaro pubblico.
Tra l'altro lo statuto della Fondazione dice che lo scopo della stessa è "sostenere l'evangelizzazione in zone scristianizzate in Roma ed altrove". Quell'attico si trova a qualche centinaio di metri da Santa Francesca Cabrini, una delle parrocchie più NC di Roma.
Per qualunque informazione in merito (quello che ho citato sono dati pubblici), potete contattare Paolo Cometto (Paolo.cometto@gmail.com), membro del consiglio della Fondazione.

Anonimo ha detto...

Elenco dei membri della Fondazione :

www.vicariatusurbis.org/?page_id=188&ID=4146

Anonimo ha detto...

che strano......se cercate con duckduckgo invece di google , esce l' indirizzo email e anche il numero di telefono ....

https://duckduckgo.com/?q=%22Paolo+Cometto%22+persona+Vicariatus+Urbis

by Tripudio ha detto...

Il sito web Vicariatus Urbis contiene una marea di dati personali e non è strano che alcuni motori di ricerca li abbiano in "cache" accessibili a tutti.

Penso però che sia più significativa la loro pagina sul sig. Kiko Argüello, dalla quale si scopre con un certo stupore che Kiko ha la nazionalità italiana.

Quando l'avrà richiesta e acquisita?

E soprattutto, perché?

Non è che Kiko abbia mai avuto il problema di lavorare in Italia, né quello di intestarsi personalmente immobili italiani, tanto meno quello di accedere alla grande quantità e qualità dei servizi italiani per il cittadino...

Anonimo ha detto...

Due piccole chiose se posso.

A psg gli albergatori fanno di buon grado credito al ncn perché gli porta gente fuori stagione (maggio in adriatico con la crisi è mese morto). Di regola gli movimentato almeno 10.000 presenze all'anno, considerando tutta una serie di "eventi" aggiuntivi su scala nazionale e interregionale.

Su Bassetti avrà pure celebrato la forma straordinaria, ma è un simpatizzante di Kiko e Gandolfini forse pure peggio di Bagnasco.

Beati pauperes spiritu ha detto...

Probabilmente a psg molti albergatori saranno pure ncn...

Anonimo ha detto...

Bassetti ha celebrato in forma straordinaria nel lontano 2011 in piena epoca ratzingeriana... sarebbe stata una gran notiziona se avesse celebrata in epoca bergogliana. Cmq è solo un altro Yes Men di Bergoglio, un altro galantino... Bergoglio ha silurato il Santoro, vescovo missionario di Cl bergogliano di ferro che era in pol position ma che aveva detto che i gesuiti avevano fatto più errori di Cl... e il papa se lè legata al dito...

Anonimo ha detto...

Parlo con cognizione di causa, a psg 1 solo albergatore è ncn, tutti gli altri si accontentano di fare la ola! :)


Andrea ha detto...

Sulla lettera secondo me kiko si è tradito.
Anche ipotizzando una spesa totale di 500.000 euro che trovo esagerata, ha dichiarato che dopo la colletta che fanno generalmente mancano sempre circa 100.000 euro.
I dati sono plausibili, ipotizzando che alla convivenza alcuni metteranno la cifra che hanno effettivamente speso, qualcuno (pochi) anche di più, e la maggior parte invece metterà solo una parte più o meno consistente della somma; alla fine si copre circa i 3/4 della somma richiesta dagli albergatori.
Il problema si pone non a Porto san Giorgio, ma nel mondo, nelle comunità non si chiederà di raggiungere i 100.000 euro mancanti, ma i 500,000 (lo scorso anno mi pare fossero 350.000)
Quindi anche supponendo che la spesa totale sia di 500.000 (che trovo esagerata), alla fine Kiko prenderà 400.000 dalle persone a PSG con la colletta a fine convivenza, e prenderà 500.000 euro con varie collette nelle comunità rimaste a casa.
Alla fine avrà "lucrato" una bella cifra, con il suo sistema di non rendicontare nulla, e avrà anche i soldi per "oliare" la santità di Carmen

by Tripudio ha detto...

Intanto a Guam il cosiddetto "catechista" neocatecumenale Pius Sammut fa diffondere tra i kikos il messaggio secondo cui il vescovo pedofilo neocatecumenale Apuron sarebbe «sotto dura persecuzione», invitando i kikos a votare a favore di quest'ultimo nel sondaggio di un giornale di Guam.

Non si smentiscono mai.

Ruben ha detto...

Sempre riguardo alla cittadinanza italiana di Kiko, penso che abbia avuto più di un titolo: vive a Roma dal 1968 ed allora la Spagna era extracomunitaria.
Da qualche anno ai cittadini comunitari, sono sufficienti quattro anni contro i dieci degli extracomunitari.

La residenza, con la conseguente cittadinanza, non è strettamente legata al lavoro, l'importante, è avere reddito per mantenerti, e penso che questo non sia proprio un problema per Kiko.
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Anonimo ha detto...

Sono un sangiorgese e quoto completamente anonimo del 24 maggio delle ore 14:10!
Firmato:un cittadino sangiorgese