domenica 30 aprile 2017

Arrivano i "Diari di Carmen Hernandez": predicava male e razzolava bene

Kiko ci dà questa preziosa anticipazione nei suoi ultimi Annunci:

Adesso stiamo trascrivendo i diari di Carmen, dove si vede l’amore che aveva a Gesù Cristo e l’amore che aveva a me.
(Altra cosa stupefacente, il modo in cui in questi scritti parla di Kiko, mentre in pubblico lo attaccava e, a volte, con epiteti irripetibili!)

Gli Iniziatori sorridono, disobbedienti, al Papa
e Carmen -ut semper- punta il dito contro il suo nemico
(Roma, 8 gennaio 2012)
...vorrei anche leggervi qualcosa di quello che stiamo trascrivendo e che pubblicheremo; come io ho pubblicato le mie “Annotazioni”, pubblicheremo anche alcune cose dei diari di Carmen, perché ha scritto ogni giorno. Ma abbiamo visto ora quanto ha sofferto ogni giorno e non ha detto niente a nessuno, per esempio vi leggo alcune cose. A volte aveva sofferenze, notti oscure, e gridava a Dio. Vi leggo per esempio:
26 gennaio 1979
In Madrid Notte. Gesù mio, la pace, incredibile. Tu sei buono. Grazie, Gesù. Non togliermela. Svegliami nella pace. Ispirami, se vuoi. Fa lo stesso. Tu mi basti, Gesù, Gesù mio. Mi hai tratto dall’abisso, grazie, Gesù. Mi dà misericordia guardare la gente. Consola quelli che soffrono, quelli che hanno paure, angustie. Gesù, che mistero è tutto. Grazie, Gesù. Vieni al risveglio a saziarmi del tuo volto.
29 aprile 1979
Signore, alla vigilia di persecuzione, non desiderando più nulla di questa vita. Povera e senza nulla, mi viene il desiderio intimo della tua unica presenza. La santità, Signore, desideri nascosti di santità, di sacrificio, di riempire il giorno della tua presenza. Preghiera. Signore, vieni Tu a riempire di senso il bene, le cose. Rafforza la fede a Kiko.

Vedete che tutti i giorni c’è un dialogo con Gesù, impressionante, di amore a Gesù. In questi testi parla spesso di me, sempre in maniera bellissima

Un altro giorno:
9 gennaio 1980
Gesù! Gesù, Gesù mio! Dall’oscurità della notte togli la mia anima. Nel nulla, nel non essere, la vita non esiste, solo oscurità, morte e tristezza, tristezza, tristezza e depressione. Oggi è il compleanno di Kiko. E’ infermo. Ed io, mani in mano, stupida, pigra, impossibile, immobile, senza nessuna illusione, speranza, né possibilità. Una indifferenza assoluta. Ti aspetto, Gesù, attendo la tua apparizione, il tuo volto, la tua presenza, la tua preghiera, gratitudine e amore. Gesù, le sofferenze... Tu sai tutto. Ti amo.

14 febbraio 1980 ...
Gesù mio... mi ammira il coraggio che dai a Kiko. Se gli succedesse quello che capita a me, sarebbe catastrofico...

Entrava in profonde sofferenze, ma mai ci ha detto niente, mai!

Ahi, Signore, se Tu venissi, se rompessi i cieli e apparissi, tutto cambierebbe nella vita, nella luce, nel giorno! ...Aiutami. Animami.

26 febbraio 1980 Roma. Lodi alle sei del mattino...

Vi ricordate che facevamo con voi le Lodi in Quaresima alle 6.

 Gesù mio, mi inquieto tutto il giorno in progetti, prevenzioni e preparazioni impossibili, cercando di dominare tutto, credendo che tutto dipenda da me.

Io le dicevo che doveva parlare, ma era molto timida, non le piaceva parlare. Passava tutto il giorno studiando, studiando, e dopo mi diceva che non voleva parlare.

Kiko improvvisa creativamente come se niente fosse necessario tutto possibile. Gesù mio, misterioso, grandioso nella Croce, Ti amo. In mezzo all’oscurità e al dolore, Tu sei il mio unico amore. In mezzo alla mia incredulità, ho fede solo in Te e Ti amo. Abbi compassione di me. Visitami che ho paura, terrore, tristezza grande, distacco da tutto, voglia di nascondermi e sparire muta, muta, muta totalmente e tristissima. Grandiose le tue opere, Signore dei cieli. Tanti stormi di uccelli... Grande sei e meraviglioso, imprevedibile, infinito. Signore, mi prostro davanti a Te. Voglimi bene. Strappa dalle mie labbra questo “Abbà” grandissimo, santissimo.

Questa è la vostra catechista, che Dio ha eletto da prima della creazione del mondo per aprire, con un tal Kiko Argüello, un Cammino di iniziazione cristiana.

Dovete leggerlo. Lo pubblichiamo con la BAC, come il mio libro, spero che faccia l’introduzione il presidente della Conferenza Episcopale Spagnola, mons. Blasquez 
(Kiko, perdonaci, ma questo proprio non lo reggiamo! Il bis del libro degli Iniziatori del cammino!)


La Madonna di Pompei con
Kiko-san Domenico

e Carmen-santa Caterina
Che dire. Ormai non ci meravigliamo più di niente!
Ma vogliamo fare anche noi qualche considerazione sugli scritti di Carmen, venuti alla luce dopo la sua morte, quelli che Kiko ha, per ora, reso pubblici negli ultimi incontri con i suoi adepti e di cui ha preannunciato la prossima pubblicazione.

Partiamo dallo Statuto.

L’Art. 19 dello Statuto del Cammino neocatecumenale, descrivendo la prima fase del Neocatecumenato, precisamente il precatecumenato post-battesimale, dice che esso è un tempo di kenosi per imparare a camminare nell’umiltà.

Essa è divisa in due tappe.

Nella prima tappa, ….

La Parola di Dio, l’Eucaristia e la comunità aiutano gradualmente i neocatecumeni a svuotarsi dei falsi concetti di sé e di Dio ed a scendere alla loro realtà di peccatori, bisognosi di conversione, riscoprendo la gratuità dell’amore di Cristo, che li perdona e li ama.

Svuotarsi dei falsi concetti di sé e di Dio.

Brevemente, chiunque abbia fatto il cammino, anche per qualche anno soltanto, sa e può confermare che, da un lato viene demolito tutto quello che ognuno pensa di se stesso.
Non serve dilungarsi, tutto quello che sta venendo fuori con la catechesi del fango sul cieco nato, la gnosi del peccato;
dall'altro, e qui è il punto che ora ci preme evidenziare, viene messa in discussione la tua idea di Dio, qualunque essa sia, prima del cammino e, con essa, tutto quello che, fino a quel giorno, ha costituito il tuo bagaglio di fede che loro etichettano, senza mezzi termini e in senso dispregiativo, nel migliore dei casi,  come "Religiosità naturale".

La prima fase del cammino, come esplicita bene l'art. 19 dello Statuto, è precisamente una fase di "demolizione", in essa vengono derise come puerili se non come pagane tutte le pratiche religiose precedenti, anche se consolidate nella Chiesa, fatte di Rosari, Novene, Devozioni ai Santi, Adorazioni Eucaristiche, i Primi nove Venerdì del mese, i Quindici sabati alla Madonna, la Messa quotidiana e chiedere "grazie", poi, diventa la prova regina che quella che uno chiamava "Fede", Fede non è mai stata ma, appunto, orrida e deprecabile "religiosità naturale" in quanto essa si fonda su un rapporto con Dio basato sul timore, sulla paura - questo si ripete insistentemente nella catechesi neocatecumenale  - per cui, come i popoli primitivi, si va alla divinità offrendo sacrifici per avere grazie, salute, denaro, buoni raccolti, ecc.

Demolito tutto questo, ripulito fino all'ultimo fratello della comunità nella fase del precatecumenato, esponendo chi "non cede il punto", da una parte, alla derisione dei fratelli che, ben per loro, hanno capito tutto subito e, illuminati, si sono "convertiti" e, dall'altra, al massacro sistematico dei catechisti quando vengono, periodicamente, a visitare la comunità.
E tutto questo dura il tempo necessario affinché, nella stessa comunità che avanza nelle tappe, non ci sia alcun residuo del passato, tutto spazzato via!

Ora, dal secondo scrutinio in poi, fatta piazza pulita si scavano le fondamenta......
Le Tre tentazioni impostano lo scrutinio a cui vengono sottoposti, seduti davanti alla croce di Kiko, i singoli fratelli, tenendo schierati davanti a loro i catechisti-discernenti, ripieni di Spirito Santo. Intanto i fratelli di comunità stanno seduti a cerchio, tutt'intorno:

  1. La tentazione del pane. Le sicurezze su cui poggiava e poggia la tua vita.
  2. La tentazione della storia. Rilettura di tutti i fatti della tua vita che illuminano i tuoi peccati, fino a giungere a che cosa non accetti oggi o ti risulta difficile capire, ossia qual è la tua croce.
  3. La tentazione degli idoli. Essenzialmente il denaro, per portarti a vendere i tuoi beni.


Ecco la sintesi:
Tolta di mezzo ogni precedente idea di Dio, ti si presenta il Dio della storia, il Dio che ti trascina in un esodo, "il Dio che viene con noi!", come ripetono costantemente i catechisti, e che sta facendo irruzione nella tua vita.

Si cancellano così, in un sol colpo, secoli di storia della Chiesa, si torna alla Chiesa Primitiva e i tuoi catechisti sono i novelli apostoli inviati a te.
Non si pone alcun Santo come modello, non si percorre alcuna via per la santificazione personale.
È un popolo che cammina, che evangelizza, che celebra, che è santo in quanto popolo, cessa ogni identità personale, fuori della comunità per te non c'è alcuna salvezza.
La persona scompare, la dignità non esiste, tu vieni fagocitato dal concetto stesso di comunità e tutto quello che, in quanto singolo, hai: esigenze, aspirazioni,  viene soffocato, annientato nel "fare comunione".
Ecco perché, se qualcuno subisce gravi torti o resta distrutto dal peccato dell'altro in maniera anche molto pesante, intollerabile, devastante, la comunione si ricompone in un solo modo: sempre e solo in che la vittima deve perdonare il peccatore, mentre il peccatore è giustificato, perché l'uomo è condannato a peccare, non può non peccare e tutti siamo peccatori.

Per caso tu pensi di essere meglio del fratello?
Sei un moralista e non sai che tu saresti capace di peggio.
Il fratello è specchio dei tuoi peccati.


Sì, come si sta mettendo in evidenza in questi giorni, il cammino è una gnosi del peccato infinita, ma devastante, annichilente, concepita in modo tale da ingessare letteralmente i fratelli, cancellando ogni capacità di reagire, di chiedere giustizia, di rivendicare il trionfo della verità.
Perché, cosa è che ti scandalizza?
O meglio, Perché tu ti scandalizzi?
Se ti scandalizzi, non sei ancora consapevole, in profondità, della realtà di peccato in cui è inchiodato l'uomo. Non stai facendo come si deve la tua Kenosi.
Per tutto questo non c'è spazio, nelle comunità neocatecumenali,  per la correzione, perchè correggere significa pensare che l'altro può cambiare, può non peccare più sulle sue forze.

Alla fine di tutto, aberrante chiusura del cerchio, il fratello che avanza nel percorso neocatecumenale davvero non si scandalizza più di nulla, e scandaloso sarà solo quel fratello che ancora si scandalizza, problema sarà colui che solleva "il problema".

Perdonate la digressione, ma questa cornice serve per mettere più in evidenza il quadro che voglio mostrarvi, che mette a fuoco il secondo aspetto evidenziato dal citato art. 19 dello Statuto del Cammino: la destrutturazione dell'idea di Dio.

Santino di Santa Carmen
con mani giunte
photoshoppate
Pochissime pennellate per lasciare nitida l'immagine.
Riportiamo, in premessa, penosamente, le espressioni che tutti noi camminanti abbiamo ascoltato nella predicazione kikiana, espressioni che restano impresse davvero per tutta la vita e che ricordo a mente, senza tema di smentite:
A detta loro:
Dio sicuramente non è il Dio di certe Immagini del Sacro Cuore  (*), con la manina così, benedicente, sdolcinato, con le sopracciglia depilate”
e tutte le altre cose orripilanti, in questo senso, che Kiko e Carmen hanno predicato con le loro catechesi, per fare spazio al dio di kiko/carmen che avanza,
demolendo vergognosamente le Immagini Sacre che abbiamo visto fin da bambini nelle nostre case, davanti alle quali le nostre nonne ci hanno insegnato le prime preghiere o iniziati al Santo Rosario, che ci facevano recitare in ginocchio.
Ma le nostre nonne erano disprezzabili religiose naturali, senza ombra di dubbio, che mai e poi mai, come alcune persone anziane nelle nostre comunità, avrebbero superato il secondo passaggio, senza prima sottostare alle pesantissime umiliazioni riservate loro proprio durante il summenzionato scrutinio.

Ora Carmen, e questo esce fuori dai suoi diari segreti, nel segreto, appunto, si sarebbe rivolta al Signore invocandolo col dolcissimo nome di Gesù, Gesù mio, Gesù mio amore????


Pompeo Batoni, Sacro Cuore di Gesù,
olio su rame, 1767, chiesa del Gesù, Roma
Beh, perdonateci, ma stentiamo a crederlo, allora formuliamo due ipotesi:

Prima ipotesi: tutto questo non è vero, quindi è un falso dal momento che:

E’  in contrasto con la Carmen che tutti abbiamo conosciuto quando predicava dal leggio, o pregava in assemblea, sempre e invariabilmente, come Kiko e tutti gli altri, rivolgendosi a Dio con le parole "Padre Santo.....", e nominando Nostro Signore sempre come "GesùCristo" così tutto attaccato, alla spagnola, anziché soltanto "Gesù" (cerca ad esempio le occorrenze di "Gesù Cristo" nel racconto personale della sua esperienza)

È in contrasto con la Carmen che ci correggeva e ci derideva se solo scorgeva un rapporto con "Gesù", definiamolo per comprenderci, "mistico", sul modello di tante Sante come Caterina da Siena (che nel quadro di Pompei sarebbe una sua prefigurazione!) o Teresa d'Avila, o Teresina di Lisieux, modelli ai quali, per essere onesti, mai hanno invogliato a fare riferimento nella personale crescita spirituale, dicendo anzi espressamente, tante volte, che perseguire la santificazione personale serve solo per montarsi la testa.

È in contrasto con la Carmen che non tollerava neanche un segno addosso ad una itinerante o ad una neocatecumena che fosse diverso dai soliti gadget kikiani o icone ortodosse di cui si fregiava, come, ad esempio, una catenina della Medaglia Miracolosa o dell'Immacolata (chi un poco ha letto sa che Padre Pio da Pietrelcina, santo, ne distribuiva infinite e raccomandava di portarle sempre addosso, lo stesso santa Teresa di Calcutta che ne aveva sempre in tasca e la consegnava a tutti quelli che la avvicinavano, per citare Santi del nostro tempo).

Dunque, questa è la prima ipotesi.

Oppure, seconda ipotesi, Carmen aveva una doppia personalità, per cui aveva una vita pubblica e una vita segreta, nascosta, dove praticava  -nel suo personale anzichè comunitario cammino spirituale-  una "Via diversa" da quella che indicava alle persone che Dio le affidava nell’evangelizzazione perché, insieme a Kiko Argüello, le conducesse ad una “fede adulta”; e questo attraverso un Cammino ispirato, come Kiko afferma raccontando la sua esperienza, dalla stessa Madre di Gesù che, apparendo a lui, lo avrebbe personalmente istruito.

Più chiaramente: Carmen predicava una cosa e ne faceva un'altra.
Si dice: “Predica bene e razzola male”.
Ma a questo punto la Cara Estinta, Carmen Hernandez, avrebbe stravolto anche questo famoso detto perché, se fosse vera la seconda ipotesi, ella sicuramente faceva il contrario, ossia:

“Predicava male e razzolava bene”.

Peggio mi sento! Una confusione totale!



(*) Appendice doverosa per i "lontani" che sono entrati a far parte del Cammino Neocatecumenale (art.5, Statuto definitivo del C.N. "Destinatari") e che non hanno, precedentemente, ricevuto in famiglia alcuna educazione alla Fede Cattolica, ma hanno ascoltato unicamente la catechesi kikiano/carmeniana:

La devozione al Sacro Cuore

“Gli elementi essenziali della devozione al Cuore di Cristo appartengono in modo permanente alla spiritualità della Chiesa, lungo tutta la sua storia. Perché fin dall’inizio, la Chiesa alzò il suo sguardo al Cuore di Cristo trafitto sulla croce… Sulle rovine accumulate dall’odio e dalla violenza potrà essere costruita la civiltà dell’amore tanto desiderata, il Regno del Cuore di Cristo!”.
[Giovanni Paolo II, Messaggio ai Gesuiti, 5 ottobre 1986]
______________________________________________________
                                               
Integrazione: 3 maggio 2017 

La teoria della mistificazione ad hoc dei Diari di Carmen, mirata al conseguimento dei finali obiettivi kikiani, si va, mano a mano, sempre più accreditando.

Se così fosse è Kiko, non certo noi, che manca di rispetto alla memoria della sua cofondatrice, con la quale ha condiviso più di 50 anni di storia del cammino neocatecumenale. Riporto per completezza, e perchè ci aiuta ad argomentare in questa direzione, la risposta a chi ci accusa di "calpestare i morti". 

Pietro del cammino (30 aprile, ore 19:29) ha detto:
"siamo abituati in CINQUANTA anni a gente come voi, capaci solo di calpestare anche i morti."


...Noi non calpestiamo nè morti, nè vivi, mica siamo come voi che letteralemte uccidete la gente viva che tenete nelle vostre mani e la calpestate, viva o morta che sia, come abbiamo dimostrato quando abbiamo documentato alcuni casi di suicidi, avvenuti tra le vostre fila, ad esempio il povero padre di otto figli in missione ad Odessa, strumentalizzato anche dopo morto, appioppandogli l'etichetta dell'«ingannato dal demonio!», per uscirne puliti (povera moglie e figli!).

Per quanto riguarda Carmen, Kiko (e non certo noi) sta strumentalizzando anche lei, mi dispiace dirlo, perchè anzi noi, probabilmente, le stiamo rendendo giustizia, descrivendola così come era: antikikiana doc, e per nulla "sdolcinata" nel suo rapporto con Dio e con gli uomini (molto probabilmente Carmen ce ne sarebbe grata!). Davvero non so, avendola conosciuta, se lei sarebbe stata d'accordo a vedersi dipinta, dopo morta, così diversa da quella che era e teneva ad essere, davanti a tutti, catecumeni, itineranti, Vescovi, Cardinali e pure davanti al Papa. 
Sì, Kiko sta usando anche lei, come fa con tutto e tutti, perchè, detto fra noi, a Kiko non interessa tanto che Carmen diventi beata e che poi sia canonizzata, quanto aprire a se stesso la strada verso la propria canonizzazione. Questo è il suo vero obiettivo. Altrimenti avrebbe parlato SOLO di Carmen.

Invece, anche con i Diari di lei, Kiko è riuscito a mettersi in primo piano "LUI", sbandierando tutti gli elogi che Carmen, a suo dire, gli faceva: è bravo, è ispirato, è indistruttibile, non soffre di depressione -come me- non va in crisi -come me- non ha dubbi di fede -come me-.
Sono indignata, questo è un incurabile megalomane - narcisista - idolatra. 
Al centro di tutto sta unicamente lui, come sempre!

136 commenti:

Beati pauperes spiritu ha detto...

So che sarò pesante ma sinceramente mi sembrano gli scritti di una persona con depressione bipolare. Leggiamo Santa Teresina e facciamo il paragone, vediamo come ne esce.

Anonimo ha detto...

Pax, come sempre in modo chiaro, scrive:
la vittima deve perdonare il peccatore, mentre il peccatore è giustificato, perché l'uomo è condannato a peccare, non può non peccare e tutti siamo peccatori.

Per caso tu pensi di essere meglio del fratello?
Sei un moralista e non sai che tu saresti capace di peggio.
Il fratello è specchio dei tuoi peccati.
Insomma il cammino ti invoglia a non cambiare vita,a cercare di migliorarti,tanto è inutile,siamo peccatori e non c'è misericordia di Dio,e così giustificano se stessi e le loro malefatte e si sentono quasi autorizzati a sbagliare; però se qualcuno pensa e fa autocritica e critica viene additato come arrogante,moralista e che si crede migliore del fratello,però i catechisti possono condannare rovinare e condizionare la vita altrui perché non sono loro che parlano ma lo spirito Santo. Ma io mi chiedo,se è davvero lo spirito che suggerisce perché usano lo stesso metodo con tutti, e non c'è invece un comportamento a seconda di chi si trova di fronte? E la tristezza sono gli adepti non catechisti che se se tu polemizzi,quindi pensi,per paura del confronto o di ascoltare altri punti di vista,ti dicono che sei superbo e mormoratore,invece se un catechista dice eresie lo giustificano perché è lo spirito che parla. Insomma nel cammino non c'è dialogo costruttivo ma solo partecipare come automi e fare quello che dicono essere gli eletti,che però nel frattempo fanno la loro bella vita,realizzati,e che sfruttano chi ha la possibilità i più deboli per farsi fare lavori gratis...
Cambiando argomento,vorrei domandare ai pasqualoni, che dicono che Dio manda le disgrazie per convertire, anche un bambino che subisce violenze è una disgrazia mandata da Dio per convertirlo????
Ex fratello

Michela ha detto...

'voglio' credere a una terza ipotesi

Penso che a tutti nel cammino sia stata data data la possibilità di sentire che ci si sta muovendo su una strada sbagliata. La sofferenza interiore, non derivante da cause esterne, indica che qualcosa non sta andando nella direzione giusta. In fondo è quello stesso stato d'animo che noi vediamo nei neocat e che indichiamo come depressione. Carmen ha evidentemente avuto il tempo per riflettere su se stessa e grazie a questa sensibilità particolare che emerge dagli scritti ha potuto rendersi conto della lontananza da Dio. Peccato che non abbia guardato al fondo questa sofferenza, non ne abbia visto il senso, e non abbia colto i segnali che la sua stessa anima le mandava.
Evidentemente ha cercato di risolvere ricorrendo all'orgoglio intellettuale e spirituale, o forse ha pensato di non poter più abbandonare Kiko, non lo so.

Se la sua fosse stata una reale sofferenza mistica la conseguenza sarebbe stata un'apertura verso l'altro, uno stile accogliente che Carmen non ha mai dimostrato di avere. Si tratta quindi del malessere che deriva dal peccato e dall'essere fuori dalla volontà di Dio ( per usare il linguaggio a lei caro).

Lino ha detto...

Fisso l'attenzione su questo passaggio, con il concetto ribadito da uno precedente (riguarda una richiesta di apparizione a se stessa, non al mondo):
"Ahi, Signore, se Tu venissi, se rompessi i cieli e apparissi, tutto cambierebbe nella vita, nella luce, nel giorno! ...Aiutami. Animami".

Ora, in tutta onestà, da un persona che riferisce di aver ricevuto in precedenza tante grazie (Cfr. testimonianza alla presentazione degli Statuti: "Una delle grazie più forti che ho avuto è stata a Ein Karem: io pensavo di fondare, con alcune amiche, un’associazione nuova, un movimento, ma ho sentito dalla Madonna “No … è la Chiesa: Benedetta tu fra le donne, sarà la Chiesa”), da una persona che racconta di aver avuto un messaggio dalla Madonna, di aver cofondato il Cammino per un input dal Cielo, questa affermazione di aver bisogno di una apparizione di Cristo per essere animata, per far cambiare tutto, mi pare un nonsenso, una contraddizione enorme. E anche mi pare non perfettamente coerente con il Vangelo (cfr Gv 20,29: “Beati quelli che pur non avendo visto hanno creduto").
Le contraddizioni nella storia, negli scritti, nelle dichiarazioni dei due spagnoli fondatori del Cammino mi sembrano insanabili.

Michela ha detto...

"Ahi, Signore, se Tu venissi, se rompessi i cieli e apparissi, tutto cambierebbe nella vita, nella luce, nel giorno! ...Aiutami. Animami".

più o meno è la stessa cosa che dice Kiko quando parla della sua crisi giovanile.
Quello che mi stupisce sempre è che questo tipo di domanda presuppone un livello di fede molto iniziale o primitivo. E' quello che dicono i ragazzini di 13 anni nel pieno della loro crisi di crescita, è ciò di cui un tempo discutevo con le mie conoscenze protestanti, che riportavano tutto su un piano totalmente razionale o totalmente irrazionale. Ma come dice Lino, dopo tante esperienze religiose è possibile che il problema sia se Dio esiste o meno, e non il rapporto con Dio, la preghiera, i sacramenti e il valore di tutto ciò nella vita del credente? La famosa bellezza, che non è ovviamente arte pittorica, dove traspare da questi scritti?




by Tripudio ha detto...

Toh, ma guarda: solo adesso che è defunta da un pezzo escono fuori i diari, proprio quando i capibastone dei kikos si sono accorti che per canonizzarla non basta attribuirle ventimila miracoli fatti ai fratelli di comunità (tutti del tipo: "testimonianza di un fratello che era in ritardo andando alla convivenza, e SanCarmen gli ha fatto miracolosamente trovare poco traffico sull'autostrada. PGR, per grazia ricevuta").

Come direbbero gli americani con un pizzico di ironia: «how convenient!»

Non vedo l'ora in cui escano i diari segreti di Kiko dopo la sua morte, quelli in cui Kiko racconta di come andava segretamente ogni mattina alla Messa tridentina alle otto del mattino lasciando cinquanta centesimi di offerta nel cestino, poiché lui non ha mai dato meno di cinquanta centesimi (e mai di più, ovvio), leggendo segretamente la Summa Theologica di san Tommaso d'Aquino. E di quando la Carmen lo scoprì con lo scapolare e la medaglietta miracolosa, e gli urlò in faccia: «religioso natural! yò te retrocedo alle catequesi iniziali!»

Mi permetto qui di far notare che l'espressione "predica male razzola bene" è sarcastica (qualche fratello del Cammino potrebbe non averlo ancora capito). Se Carmen in privato razzolava bene, come mai in pubblico ha predicato male consegnando al Cammino la negazione di tutta la preziosa spiritualità che aveva?

Queste mosse di marketing ("propaganda kikiana") sono talmente dilettantesche che i potenti appoggi del Cammino si staranno vergognando.

Michela ha detto...

Cambiando argomento,vorrei domandare ai pasqualoni, che dicono che Dio manda le disgrazie per convertire, anche un bambino che subisce violenze è una disgrazia mandata da Dio per convertirlo????
Ex fratello


ti posso rispondere io perché l'ho sentito direttamente ( e non dall'ultimo catechista, ma da quelli usciti dalla prima catechesi in Italia),
si te lo dicono chiaramente, e in questo caso c'è un doppio effetto perché serve per la conversione sia del bambino che dei suoi genitori. Se poi della tua faccia si accorgono che si tratta di pura cattiveria, allora aggiungono che evidentemente Dio vuole fare un'opera grande con te, sempre con l'idea che da grandi dolori si ottengono grandi conversioni!
Siccome conoscevo già la teologia della sofferenza del perfetto neocat mi dicevo: appena me lo dicono in faccia lascio il cammino. In realtà avevo già deciso di abbandonare, ma così non ho avuto più la minima esitazione.

Anonimo ha detto...

Grazie Michela,
è davvero un'amarezza sentire queste eresie che oltre ad offendere Dio,allontanano le persone da Dio,che non viene considerato un padre di amore ma un castigatore, o viene seguito per tenerselo buono,senza dimenticare le grosse sofferenze che immettono in ogni persona facendoli (ci) sentire non solo sbagliati ma anche di meritare le disgrazie...
E come è possibile che la Chiesa continua ad avallare il cammino nonostante sia evidentemente contro l'amore è la misericordia di Dio, veramente molto triste!
Buona domenica a tutti, siete una bnedizione!
Ex fratello

Lino ha detto...

Michela ha detto: "La famosa bellezza, che non è ovviamente arte pittorica, dove traspare da questi scritti?"

Infatti, non traspare. Se un poeta cattolico - ne ho conosciuti a centinaia, di ogni fede, e nella poesia conta l'ispirazione, non la tecnica, non l'imitazione - avesse scritto "Ahi, Signore, se Tu venissi, se rompessi i cieli e apparissi, tutto cambierebbe nella vita, nella luce, nel giorno! ...Aiutami. Animami", gli avrei risposto semplicemente. Gli avrei risposto: non ti basta la bellezza del Creato? Se sei cristiano, non ti basta la testimonianza della Maddalena e degli Apostoli? Se sei cattolico, non ti basta la bellezza del "gesto di Cristo" nella Liturgia della Chiesa? Se fosse stato un poeta neocatecumenale - non ne conosco e certamente non lo è Kiko, che mi fa ridere anche come poeta (così pure si è definito) - gli avrei detto: "Nella bellezza del gesto di Cristo della Liturgia della Chiesa, che bisogno c'era di introdurre le tue paranoie ballerine dell'uscita dall'Egitto, di candelabri giudaici re-inventati, di tavoli da banchetti per sminuire il Sacrificio?

Non c'è bellezza, cara Michela. Perciò io cominciai a interessarmi del Cammino: fino a quel momento, dalla bellezza simbolica di un Santuario mariano a quella del dardo di Amore che sta nella Primavera (dantesca, nella mia interpretazione) di Botticelli, dal Cristo velato di Giuseppe Sanmartino fino alla bellezza di tante opere poetiche, io solo di bellezza mi sono interessato. Le bruttezze fangose, con le quali il Cammino dovrebbe salvare la Chiesa del terzo millennio, mi hanno atterrito e spinto a contrastarlo. Non rimpiango il tempo impegnato fino a oggi.

Pietro del cammino ha detto...

Per anonimo 14.47
La domanda finale che poni,è la stessa che da anni rivolgo a questa discarica di accuse, ma rispondere non se ne parla nemmeno per scherzo.
Disquisizioni, paroloni, sbeffeghi, testimonianze, imminenti condanne a lavori forzati, addirittura un libro ma la risposta a questa domanda non si vede.
COME MAI LA CHIESA NON HA CHIUSO IL CAMMINO IN CINQUANTA ANNI.

l'apostata ha detto...

Due brevi considerazioni.


La Cara Estinta: da trattamento psichiatrico obbligatorio.

Sankiko: esultante per la prospettiva di incamerare altri quattrini con un secondo libro.

by Tripudio ha detto...

Pietro, non è che la risposta "non si vede".
Sei tu che non la vuoi vedere.

Lino ha detto...

Anonimo Pietro del cammino ha chiesto... "COME MAI LA CHIESA NON HA CHIUSO IL CAMMINO IN CINQUANTA ANNI. 30 aprile 2017 15:41"

Come mai? Forse perché la abboffavate di "Disquisizioni, paroloni, sbeffeghi, testimonianze", addirittura libri di Kiko e la risposta alla domanda non la vuoi vedere: perchè stavate rinchiusi nelle salette del silenzio e del segreto, con i mamotreti nascosti sotto i divani (parola di un vostro itinerante fuoriuscito, non mia) e con gli ex timorosi di svelare le magnagne.
Tutto questo è finito, la pubblicità della famigliola Mulino Bianco non è più utilizzabile, siete arrivati al capolinea. Come a Guam.

Lino ha detto...

P.S.
Questa non è un'accusa: è un fatto http://i.imgur.com/kTSGb1b.png
Tu però, non puoi vederlo il fatto, dovresti togliere il fango e metterti a studiare i Vangeli, quelli veri.

Beati pauperes spiritu ha detto...

Come mai la Chiesa arrestò Atanasio e seguì Ario? Come mai Giuda era fra gli Apostoli e Gesù non lo cacciò prima? Come mai gli Apostoli tennero Giuda con loro anche se sapevano che era un ladro e rubava dalla borsa?

Come mai la Chiesa non chiude il cammino? Aspettano che vi convertite.

fab ha detto...

Certo che fa rabbia non intervenire nelle piazze quando incominciano con le loro falsità

Beati pauperes spiritu ha detto...

P.s. A Pietro direi di leggere la vita di Atanasio.
Ci furono momenti in cui Ario fu così popolare che Atanasio fu l'unico ad opporsi a lui. Gli altri confratelli erano pavidi, disinteressati o amanti del compromesso, e del potere. Esattamente la situazione attuale.

l'apostata ha detto...

@ Pietro del Cammino

Bentornato fra noi! Ne approfitto subito e mi rivolgo a te sperando nella tua comprensione di adulto nella fede.
Finora nessun illuminato discernente ha mai voluto spiegarmelo. Presumo sia un altro arcano del Cammino.

Spero lo faccia tu.

Questa è la domanda, riguarda teoria e pratica del didietro neocatecumenale.

Come mai il didietro ben piantato sulla kikosedia è così fondamentale per voi da farvi disobbedire tutti i sabati alla Chiesa?

Come può il didietro essere il perno sul quale si sviluppa la nuova evangelizzazione?

In che modo il didietro assurge a simbolo degli adulti nella fede?

Azzardo un'ipotesi, forse discende dal carisma precipuo del signor trettre [33] dottor (h.c.) millantator Arguello.
Negli anni ha avuto il coraggio di raccontarne di tutti i colori, tra visioni da bar, esorciccismi, piccioni, piogge demoniache e ordini celesti.
Ne deduco perciò che il carisma per eccellenza di Sankiko è giustappunto avere la faccia come il didietro.

Riconosco che voi neocat duri e puri, Gennarini, il perseguitato Apuron e tanti, tanti altri come te, date prova con la vostra vita di aver percorso con sacro zelo e impegno la sequela di Sankiko patrono dei menzogneri.

Tutti voi, illuminati e discernenti, dimostrate ogni giorno di aver "fatto carne della vostra carne" il carisma del vostro maestro: tutti avete la faccia come il didietro, nessuno escluso!

Ho solo un dubbio. I neocat di alto bordo che soffrono di emorroidi e non riescono a stare seduti sono dei privilegiati perché Dio manda disgrazie o dei peccatori (cfr. la kikatekesi del fango)?

Attendo fiducioso un tuo illuminato, ispirato intervento chiarificatore.

Cordialità.

Pietro del cammino ha detto...

Bla..Bla..bla.. Ario, Atanasio, salette, libri, mamometri, ex, tripudi ma risposte zero.
Dite che non teniamo in considerazione la chiesa, ma gli unici che vedo non la tengano totalmente in conto siete voi, e le uniche cose che dite sono tutte proiettate al futuro.....tipo " vedrete adesso cosa vi succede a guam".
stiamo aspettando da almeno un anno, ma l'unica cosa sporca di guam sono tutti i veleni gettati contro il cammino.
non preoccupatevi a cercare accuse provenienti dalla chiesa di Roma, siamo abituati in CINQUANTA anni a gente come voi, capaci solo di calpestare anche i morti.
Mi fermo qui, sono troppo sereno appena tornati dalla missione in piazza.
Statemi sempre bene.

Anonimo ha detto...

Leggo da junglewatch che il card.Sarah è in convivenza con Kiko e altri 200 cardinali e vescovi alla domus in galilea, dato che notoriamente il prefetto per la liturgia è profondamente legato alla Tradizione avete qualche informazione al riguardo?

by Tripudio ha detto...

Siamo alle solite: la mistificazione neocatecumenale della realtà, al punto che Pietro difende non solo l'eresia ma anche il pedofilo neocat. E invece di tremare per essersi fatto complice del pedofilo rinnovando lo stupro delle vittime, si dichiara sereno. Come il fariseo al Tempio.

Mai una volta che abbia un minimo dubbio aul dogma Cammino proclamato dal Redeentor Kiko.

Lino ha detto...

Quello che hai scritto su Guam, Pietro, ti qualifica perfettamente. A Guam il vescovo neocatecumenale (che aveva scippato una proprietà per darla al Cammino che ne ha fatto un seminario) è stato rimosso perché sotto accusa di essere un pedofilo seriale, il Papa ha inviato l'Arc. Byrnes che vi sta facendo neri, bloccando la formazione di nuove comunità e eterodossie liturgiche, anche chiedendo i mamotreti per rivisitarli, i cattolici hanno organizzato manifestazioni pubbliche contro i vostri scempi e tu cosa vieni a scrivere qui?Che state aspettando da almeno un anno? Perché, questo non vi basta?

http://www.catholicnewsagency.com/news/guam-bishop-aims-to-resolve-distress-regarding-neocatechumenal-way-95811/

https://cruxnow.com/global-church/2017/03/21/guam-bishop-aims-resolve-distress-neocatechumenal-way/

http://www.pacificnewscenter.com/local/13058

Ci sarà altro, se non vi basta, non preoccuparti, stai sereno

P.S.
Hai comunicato ai quattro gatti che si sono avvicinati che avete pronte camionate di fango (non quello benefico di Guam) per insozzare i neofiti? :-)

Lino ha detto...

P.S.
Tieni, Pietro, leggila e discutila insieme ai tuoi fratelli della "missione in piazza". L'impressione è che tu non abbia capito niente di niente.

http://www.pacificnewscenter.com/media/k2/attachments/Prot._No._2017-074_Long_form_Pastoral_Letter_Concerning_the_Liturgy_03.15.17_1.pdf

Pietro del cammino ha detto...

Guarda se vuoi discutere su Guam, ne riparliamo solo e soltanto quando leggerò cose scritte dal Vaticano, tutto quello pubblicato qui lo considero meno della carta a cinque veli.
Comunque mi sembra puerile spostare l'attenzione....ripeto.... aspetto da anni che le vostre accuse al cammino, siano avallate da scritti verificabili della Chiesa di Roma, ma perché davanti a questa richiesta annaspate e ripetete cantilene, sarebbe il timbro alle vostre teorie.
In assenza....siete quello che penso.
Un gruppo di preconciliari uniti a qualche sacrestano che pensava la parrocchia come sua proprietà uniti a qualche ex fratello che pensava il cammino come il dopolavoro ferroviario.
Statemi sempre bene.

Beati pauperes spiritu ha detto...

La risposta te la do in modo più chiaro visto che non vuoi ascoltare:

La Chiesa non vi ha condannato perché voi avete abbindolato e ingannato decine di vescovi e cardinali e diversi papi, perché siete ipocriti, bugiardi e fanatici avete approfittato della buona fede di molti mentre facevate il vostro porco comodo nel segreto del vostro Arcano, e avete spacciato per "frutti" di conversione autentici lavaggi del cervello. Non vi condanna oggi perché ormai siete un milione di anime e il vostro Kiko redentore si è procurato un sacco di amici della curia, altri li ha sedotti e conquistati, altri li ha comprati. Quando vi hanno chiesto di ubbidire voi vi siete rifiutati, siete una setta eretica che disprezza il Santissimo Sacramento e protegge pedofili e abusatori (Guam non è l'unico caso) e ha causato decine di suicidi.
Presto o tardi, secondo ciò che piacerà a Dio la vostra organizzazione sarà inghiottita dal mare della storia, e allora piangerete lacrime amare.

Pax ha detto...

Pax

@ Pietro del cammino.... hai detto:

"COME MAI LA CHIESA NON HA CHIUSO IL CAMMINO IN CINQUANTA ANNI."

Tranquillo, rasserenati
Noi
Siamo gente tenace e per il Signore 50 anni sono una manciata di minuti, visto che per Lui 1.000 anni sono come un giorno solo, come un turno di veglia nella notte....

Un bel giorno ci sveglieremo e sarete spazzati via, dileguati come nebbia al sole.

dici ancora:

"siamo abituati in CINQUANTA anni a gente come voi, capaci solo di calpestare anche i morti."

Ti invito a rileggere attentamente il post pubblicato oggi sulla Cara Estinta Carmen Hernandez, noi non calpestiamo nè morti, nè vivi, mica siamo come voi che letteralemte uccidete la gente viva che tenete nelle vostre mani e la calpestate, viva o morta che sia, come abbiamo dimostrato quando abbiamo documentato alcuni casi di suicidi, avvenuti tra le vostre fila, ad esempio il povero padre di otto figli in missione, strumentalizzato anche dopo morto, appioppandogli l'etichetta dell'"ingannato dal demonio!" per uscirne puliti loro (povera moglie e figli!).

Per quanto riguarda Carmen, anche lei Kiko sta strumentalizzando, mi dispiace dirlo, non certo noi, perchè noi le abbiamo reso giustizia descrivendola come era:
antikikiana doc, e per nulla "sdolcinata" nel suo rapporto con Dio e con gli uomini.
Davvero non so, avendola conosciuta, se lei sarebbe stata d'accordo a vedersi dipinta, dopo morta, così diversa da quella che era e teneva ad essere, davanti a tutti, catecumeni, itineranti, Vescovi, Cardinali e pure davanti al Papa.

Sì Kiko la sta usando, anche lei, come fa con tutto e tutti, perchè, detto fra noi a Kiko non interessa tanto che Carmen diventi beata e poi sia fatta santa, quando aprire la strada a sè stesso verso la santità.
Questo è il suo vero obiettivo.
Altrimenti avrebbe parlato SOLO di Carmen, ma anche con i Diari di lei è riuscito a mettersi in primo piano, sbandierando tutti gli elogi che Carmen gli faceva: è bravo, è ispirato, è indistruttibile, non soffre di depressione -come me- non va in crisi -come me- non ha dubbi di fede -come me-.
Sono indignata, questo è un incurabile megalomane - narcisista - idolatra.
Al centro sta sempre e solo lui.

Pax

l'apostata ha detto...

ai piccoli neocat in buona fede

Vi ripropongo due frasi dell'adulto nella fede Pietro del cammino.

"...Un gruppo di preconciliari uniti a qualche sacrestano che pensava la parrocchia come sua proprietà uniti a qualche ex fratello che pensava il cammino come il dopolavoro ferroviario..."
"...siamo abituati in CINQUANTA anni a gente come voi, capaci solo di calpestare anche i morti..."


Come avrete potuto constatare, su questo Blog scrivono persone che hanno sofferto, e tanto, a causa del cammino.
Ecco la carità cristiana che dimostrano i neocat duri e puri: disprezzo.

E' gente come Pietro del cammino che negli scrutini pretenderà di dettare legge nelle vostre coscienze e nelle vostre vite, esigendo da voi obbedienza assoluta.

Vale la pena secondo voi?


al livoroso Pietro del cammino

Ti ringrazio degli sprezzanti post, sei un'ottima dimostrazione di come si diventa tra i neocat.

Grazie anche per l'indiretta risposta alla mia domanda: hai davvero la faccia come il didietro, sei l'immagine del tuo maestro Sankiko protettore degli ipocriti.

Bravo!

Complimenti anche per far così bene finta di non vedere i richiami papali, le violazioni liturgiche, il mancato rispetto del vostro stesso statuto, i feroci scrutini, il giro di soldi.

Si dice che il discepolo non è più del suo maestro.

E' vero: hai la faccia come il didietro esattamente come Sankiko da Menzogna.

Continua così, vedrai dove arriverai...

Lino ha detto...

Anonimo Pietro del cammino ha detto... ha detto: "Guarda se vuoi discutere su Guam, ne riparliamo solo e soltanto quando leggerò cose scritte dal Vaticano, tutto quello pubblicato qui lo considero meno della carta a cinque veli"

E nemmeno ti vergogni, di rispondere a vanvera, senza nemmeno tentare di capire cosa ti è stato detto, per rispondere senza fare figuracce? Sei proprio un neocatecumenale, della peggiore specie, uno di quelli con i paraocchi, anzi con il fango sugli occhi.
Perché, la lettera dell'Arc. Byrnes nei link che ti ho dato l'abbiamo scritta qui?
http://www.pacificnewscenter.com/media/k2/attachments/Prot._No._2017-074_Long_form_Pastoral_Letter_Concerning_the_Liturgy_03.15.17_1.pdf
Lo vedi su quale carta intestata e che firma porta?
Se non conosci l'inglese, fattela tradurre da Gennarini 'o 'mericano, la conosce bene.

aleCT ha detto...

@Pietro del cammino

Caro Pietro,
ti ringrazio per aver fatto vedere per l'ennesima volta i FRUTTI VERI del cammino.

Mi spiace per te, ma a Guam vi è stato vietato di fare nuove comunità e vi è stato IMPOSTO di seguire la Liturgia di TUTTA la chiesa. Questo è stato fatto dall'arcivescovo Byrnes che, fino a prova contraria, è stato mandato lì da papa Francesco.

Questo ti risulta?

Il vostro compagno di merende Apuron (e lo dico pechè fa parte del cammino e Kiko lo ha difeso pubblicamente) E' SOTTO PROCESSO CANONICO.

Ti risulta?

Caro Pietro, ti do una notizia. Tu del CVII NON SAI NIENTE.
Sai la visione distorta del miserrrimo Kiko il quale, come vedi, non si fa scrupolo di usare persino la defunta Carmen per autoincensarsi.

Sai che ti dico: dovresti cambiarti il nome. Chiamati Francesco (detto Kiko). Perchè sei il suo esatto clone.

Pax ha detto...

Detto questo, riflettevo oggi che Carmen, ricordandoci l'art.19 dello Statuto del Cammino, ci ha fatto proprio un regalo.

Il precatecumenato serve a destrutturare, frantumare, demolire completamente,
1. l'idea di se stessi
2. l'idea di Dio
....in tutti quelli che intraprendono il Cammino e come "conditio sine qua non" per accedere alla fase del catecumenato.

Dunque sintesi magistrale, bravi che avete preteso che questo fosse espressamente previsto nello Statuto, una bella fotografia di quelli che siete.

Dunque, per
1.
Dimostriamo qui, tutti i giorni e a tutte le ore, che questa "opera" non si limita alla fase del pre-atecumenato, ma dura tutto il tempo del percorso, compreso quando non si è più catecumeni ma fedeli, avendo finito tutto il cammino e avendo superato la tappa dell'Elezione.
2.
E qui casca l'asino, la demolizione dell'idea di Dio è totale, ossia si smonta ogni precendente forma, anche consolidata nella Chiesa, di rapporto con Dio.

Questo dimostra che la idolatria fondata su Kiko Arguello non è compatibile con nulla di cattolico, nulla di nulla. E dappertutto appare lui, nelle immagini, canti, predicazione... ma questo lo affronteremo ancora nello specifico.

Riflettiamo un attimo, dopo aver riletto quanto riportato nel post sulla predicazione di Kiko a proposito delle "Immagini Sacre" e che Immagini Sacre!, si precisa che QUESTE SONO STATE RIVELATE A SANTI CANONIZZATI DA SANTA MADRE CHIESA e si precisa ancora che queste stesse rivelazioni sono state riconosciute dalla Chiesa come autentiche (NB. vedi link nel post sulla Devozione del Sacro Cuore nella Chiesa Cattolica), diversamente da quella che Kiko si intesta -una volta VISIONE vera e propria, una volta VISIONE INTELLETTIVA- mi pare di capire MAI FINO AD OGGI VAGLIATA DALLA CHIESA, la quale, probabilmente, e prima di ogni riconoscimento ufficiale, dovrebbe anche proibirgli di sbandierarla ai quattro venti, tipo amo per accalappiare i gonzi e visto che questi gonzi, aggravante, li attira all'amo con l'esca del "tranquilli, siamo approvati", il tutto è assolutamente inaccettabile.

CONTINUA

Pax

Pax ha detto...

Conclusione:
- per anni ho aspettato, una volta finito il Cammino, che, finalmente, i catechisti neocat. ci dessero le famose catechesi mistagogiche, come ogni tanto annunziavano
(NB altra menzogna dopo quella che il Cammino ha un inizio e una fine e che poi le comunità si sarebbero sciolte nella parrocchia)

- per anni ho aspettato che ci aprissero davanti i tesori della Chiesa, tra cui, senz'altro, voglio portare come esempio, per restare in tema, il culto al Sacro Cuore di Gesù, di esso, con tutta la sua autorevolezza, il Papa, da loro tanto amato e considerato grande difensore del cammino, Giovanni Paolo II, ha detto che devozioni come quella del Sacro Cuore di Gesù
"appartengono in modo permanente alla spiritualità della CHIESA, LUNGO TUTTA LA SUA STORIA"
e ricordiamo ancora come Egli stesso, in questo iter ininterrotto, ha istituito la Festa della "Divina Misericordia", nella prima domenica dopo Pasqua, in quel giorno poi, a Lui tanto caro, G.P.II passò al Padre.

Ma è ovvio, Kiko vuole spazzare via, con la sua Bimillenaria Storia, tutta la Chiesa, perchè ritiene di essere il compimento di tutto, la pienezza, questa è la folle verità che ha in mente e che ultimamente sempre più spesso fa trapelare nelle sue strampalate e pericolose predicazioni.

Il lavoro che stiamo facendo qui è sacrosanto anche per questo, pochi o molti che siamo, non importa, anzi pochi ma buoni!

Che voglio dire?
Voglio dire che Kiko, dopo aver demolito e distrutto tutto, non ti porta assolutamente al Dio della Chiesa Cattolica, pensiamo anche ai suoi quadri, unici che possono essere esposti nelle salette delle celebrazioni e nelle case dei fratelli del cammino e che pretende sostituiscano tutte le precedentio Immagini Sacre che lui disprezza.
Per rispondere già a chi potrebbe accusare di esagerazione, basta andare a risentire quanto dice nell'intervista per presentare gli ultimi suoi dipinti ossia che:

"NON C'E' IN OCCIDENTE NESSUNA ARTE SACRA CHE PARLI ALL'ANIMA"...ovviamente tranne la sua! Megalomane sfegatato-

questo per risparmiarci qualche attacco furente dei pasqualoni, che stanno accucciati dietro il Blog e spiano.

Insomma idolatrica superbia, diabolica idolatria,
manca solo che dica, la prossima volta
"io sono colui che sono!"

Pax

Beati pauperes spiritu ha detto...

Scritto verificabile della Chiesa di Roma è la lettera di Arinze, che tu hai preso e usato come carta igienica cinque veli, appunto.
Lo Statuto è un'altra carta della Chiesa di Roma, quella usata come rotoloni regina, visto che non riuscite nemmeno a fare la comunione in piedi e a eleggere il vostro responsabile internazionale.
Siete una comunità protestante-giudaica che di cattolico ha solo la decorazione.

Lino ha detto...

P.S.
"qualche sacrestano che pensava la parrocchia come sua proprietà" è ridicolo, detto da uno che aderisce a un movimento fondato da una persona che affermò "stiamo invadendo anche i seminari"; addirittura è demenziale quando si stava discutendo di Guam, dove non pensavano, ma stavano per papparsi una proprietà miliardaria nella quale avevano insediato un RMS.
Ha scritto bene Beati pauperes spiritu: "Voi siete a malapena uno sputo nel mare della storia della Chiesa Cattolica", io per te aggiungo "Voi siete a malapena uno sputo nel miliardo e passa centinaia di milioni di cattolici ma credete di essere una potenza numerica". Se non fosse per le vostre eresie e per le sofferenze che causate alle persone, manco sareste calcolati qui. Varreste meno di una crosta di Kiko.

fab ha detto...

Loro sono i salati, quelli che danno sapore alla minestra

Lino ha detto...

Comunque siamo dialettici, quando Pietro scrive "tutto quello pubblicato qui lo considero meno della carta a cinque veli" non bisogna dargli torto completo.
Impariamo anche a fare autocritica, oltre la critica: tra quello che abbiamo pubblicato qui, ultimamente, ci sono pagine che per davvero valgono meno della carta a cinque veli; purtroppo ancora dovremo pubblicare scritti di questo tipo ;-)

Pietro del cammino ha detto...

Sì. .si..belle parole, belle disquisizioni,ma la sostanza dov'è? L'unica cosa citata e verificata credo sia la lettera di arinze. ..ma non credo di avere letto in quella lettera che siamo eretici o tutte le demenze che ripetete a cantilena.
non avevo dubbi, ma ogni tanto mi piace ricordarvi che siete solo un bluff, e che dite cose MAI avallate dalla chiesa.
Così tanto per ricordarvelo.
p.s. su Guam ripeto parlerò solo a conclusione dei fatti, non mi spingerò come voi a giustiziare prima della sentenza.

Sebastian ha detto...

Come si concilia la famosa distinzione tra "ricevere" e "manducare" con le disposizioni di Byrnes?

"The communicants are to consume the Body and Blood of Christ as soon as the host or the chalice is placed in their hands. There is to be no delay."

Bisognerebbe stamparne migliaia di copie e farle trovare nelle salette il sabato sera.

Ma la mia domanda è: bisognava aspettare tutto sto casino di Guam perché un qualche vescovo prendesse posizione in tal senso e in modo esplicito?

Ho due ricordi. Uno era un prete africano che presiedeva la nostra comunità. Nessuno gli aveva spiegato come funzionava la distribuzione del pane in comunità. Lui, da norma, fece la comunione per primo e poi passò a distribuirla, ma la gente, ovviamente, la tenne tra le mani senza consumarla. Ricordo il suo imbarazzo, e l'imbarazzo di tutti. Ma il poverello pavido non disse nulla.

L'altro ricordo è quando parlai dei miei dubbi circa la comunione a un giovane prete NC, a cui ero molto legato, ma il quale purtroppo era, ed è ancora, un vero e proprio estremista neocat. Era dopo una discussione avvenuta qui sul blog, e per la prima volta mettevo in discussione una pratica che per me era sempre stata la normalità fin da bambino. La sua risposta fu che il cardinal Canizares, allora prefetto della Congregazione per il Culto Divino, aveva illustrato "l'interpretazione autentica" delle norme per il CN in una convivenza a Porto San Giorgio. Ovvero come sappiamo: "alzarsi, ricevere, sedersi, aspettare, consumare tutti insieme".

Mi sembrava così assurdo che un cardinale potesse dire una tale menzogna, o essere in tale cattiva fede. Anche dopo aver lasciato il CN, per un lungo periodo ho avuto dubbi. Avevo paura di aver dato credito a dei complottismi di un blog sperduto in internet. Come era possibile? Tutti sanno come si celebra nel CN, anche dopo gli statuti, e nessuno, apparte un blog di nostalgici (è ciò che pensava il me di allora), ha mai avuto niente da ridire?

Qualche convinto neocat mi sa dire chi tra il card. Canizares e l'arcivescovo Byrnes era/è in cattiva fede?

aleCT ha detto...

Caro Pietro,
dato che della lettera di Arinze ne avete fatto carta igienica SIETE ERETICI DI FATTO e questo perchè avete deliberatamente Ignorato delle disposizioni del Santo Padre nei vostri confronti.

Questo è un fatto INCONTROVERTIBILE.

Su Guam ti avverto che Kiko ha già detto pubblicamente che è una "persecuzione". Quindi questi appelli alla prudenza falli a lui.

Cmq a questa domanda puoi rispondere: Byrnes è stato mandato a Guam dal Santo Padre Francesco O NO? E Burke da chi è stato mandato?

Lino ha detto...

Cmq il caro Pietro mi fa sganasciare dalle risate. "Disquisizioni, paroloni, sbeffeghi, testimonianze, imminenti condanne a lavori forzati, addirittura un libro ma la risposta a questa domanda non si vede" ha scritto, meravigliandosi di un libro.
"Addirittura un libro"? "Addirittura"? E cosa è un libro, Pietro? Mica è un UFO! Un libro è un'opera che qualcuno scrive e altri leggono; ne hai mai visto uno, oltre quelli di Kiko? Oppure credi che soltanto Arguello possieda il dono soprannaturale di scrivere?

Prova a chiedergli di rinchiudersi una stanza vuota (cioé priva di opere da plagiare) e a scrivere qualcosa che non riguardi se stesso, il suo kerygma, il Cammino. Che so: un romanzo, un saggio su un'opera d'arte che non sia una sua icona, un monologo, un poema. Poi vedremo che genio infuso possiede, considerato che si permettono di paragonarlo a Blaise Pascal a ad altri grandi!
Dovete farvene una ragione: senza il Cammino, questo spagnolo sarebbe stato destinato all'oblio. Infatti al di fuori del Cammino e degli ambienti cattolici (nemmeno tutti) nessuno lo conosce.
Una sola arte gli riconosco: quella del marketing. Nel marketing è un vero portento. Un artista prima crea le opere; poi, se le opere hanno valore, nel tempo spontanemente si formano popoli eterogenei di estimatori. Kiko ha invertito il processo: prima ha formato un proprio popolo di estimatori tra i quali, indipendentemente dal valore, ha diffuso le opere. Soltanto nel suo popolo, però, solo tra i neocatecumenali e tra i filoneocatecumenali.

Valentina Giusti ha detto...

A proposito dei diari di Carmen, di cui Kiko riporta alcuni stralci e, guarda caso, tutti con lodi a lui, addirittura sottolineate, nel caso a qualcuno sfuggisse la cosa, mi chiedo a chi si riferisse lo scritto del 29 marzo 1979, e chi fosse quel "faraone" del Nord Italia che voleva impedire ai neocatecumenali di celebrare la Pasqua completa di tutte le neoliturgie.
23 marzo 1979
Senza dormire tutta la notte per la contentezza... Si scorge un “Faraone”
nel Nord [dell’Italia], che vuole opporsi alla Pasqua. Ma non mi toglie l’allegria del tuo potere, della tua presenza... Siamo arrivati con la prima comunità [dei Canadesi] all’Elezione. Vedo che ispiri Kiko. Aiutalo. Grazie, Gesù...

Se il "Faraone", come probabile, è un Vescovo, abbiamo un indizio interessante per valutare l'obbedienza alla Chiesa e il rispetto ai suoi vescovi della prossima "santa".

by Tripudio ha detto...

Il garantismo di Pietro del Cammino ovviamente si applica ai soli fratelli del Cammino: se ci fosse stato un alone di sospetto su un qualunque altro personaggio, sarebbe stato giustizialista esattamente nella misura in cui giudica noialtri di esserlo.

Notate poi come il neocatecumenalismo renda i kikos immediatamente amici della menzogna. La fatidica lettera del 1° dicembre 2005 con le «decisioni del Santo Padre» è stata disattesa fino ad oggi - ma il disubbidiente Pietro non se ne è accorto.

Le eresie proclamate da Kiko - riconoscibili anche da un bambino del primo anno di catechismo, per esempio quando Kiko va blaterando che la confessione dei peccati mortali sarebbe facoltativa e rinviabile a piacere - non hanno bisogno di una sentenza della Segnatura Apostolica per essere considerate tali, così come un ladro che ti ha appena sgraffignato la costosissima Bibbia intarsiata da Kiko è un ladro anche se non esiste ancora un documento di condanna definitiva da parte della condanna in Corte di Cassazione.

Ma credete che Pietro si lasci guidare dalla ragione? No! Lui l'ha già circoncisa da tempo. Anzi, l'ha proprio decapitata, così come ha crudelmente giustiziato il proprio buon senso. L'idolatria per Kiko e Carmen lo ha ridotto a peggio di una barzelletta: di fronte alla ragionata e inoppugnabile ipotesi che i "diari di Carmen" siano stati fabbricati (o all'assurda ipotesi che lei abbia praticato virtù cattoliche in privato insegnando corbellerie protestanti in pubblico), non batte ciglio, non gli fa né caldo né freddo. L'idea che un vescovo neocatecumenale sia stato un pedofilo per tutta la sua vita adulta non lo sfiora nemmeno come remota ipotesi (nonostante le vittime ci abbiano messo pubblicamente la faccia, in pubblico, proprio nel momento in cui non avevano nessuno a difenderle: né leggi, né avvocati): e così il Pietro di fatto collabora a stuprare di nuovo le vittime, rifiutando anche soltanto di ipotizzare che abbiano detto qualcosa di vero.

Insomma, Pietro è talmente "zombificato" che adorerebbe Kiko e Carmen anche se venisse documentato che i due autonominati "iniziatori" hanno fatto un patto col demonio: la ragione non c'entra, il buonsenso non c'entra, le verità di fede non c'entrano, l'unica cosa che conta è adorare la nuovissima Trinità, cioè il Tripode Kiko-Carmen-Cammino, in nome del quale anche la menzogna diventa santa.

Ed è esattamente questo il meccanismo con cui il Cammino non produce cristiani adulti in paradiso ma anime dannate all'inferno.

E tutte le pagliacciate - gli ipocritissimi applausi al Papa, le ridicole centopiazzate, le cosiddette "eucarestie" celebrate sul tavolinetto riempito di banane e altri prodotti ortofrutticoli più il patetico hannukkià a nove fuochi, ecc. - sono solo il metodo con cui vengono indotti in errore i fratelli più piccoli e più deboli.

FIDES ha detto...

Questa smania di pubblicare prima le proprie "annotazioni" poi quelle di Carmen, non è riferibile ad altri veri Santi. Ricordo benissimo come, alla morte di S. Giovanni Paolo II, sia stato detto pubblicamente che il Pontefice aveva ordinato di distruggere i propri scritti personali! Kiko invece, ancora in vita, ha già pubblicato i suoi. Santa umiltà!

Lino ha detto...

@ Valentina Giusti ha detto... "Se il 'Faraone', come probabile, è un Vescovo, abbiamo un indizio interessante per valutare l'obbedienza"

Abbiamo un altro indizio interessante, Valentina, indipendentemente da chi sia stato il Faraone.
Il Faraone è il nemico del cammino, il diavolo nel gergo neocatecumenale.
Abbiamo, quindi, l'indizio linguistico, da dove proviene l'abitudine di demonizzare chi ostacola le pratiche del Cammino. E, nel contesto della frase che hai citato ("non mi toglie l’allegria del tuo potere", rivolta a Cristo) abbiamo l'indizio che i fondatori attribuiscono a Cristo la condivisione delle loro paranoie.
E' dai fondatori che deriva tutto, commenti di Pietro nel presente post compresi.

Anonimo ha detto...

Per Pietro che torna "sereno" dalle 100 "caxxate" ops' "piazzate" ri.ops' "piazze"
L'anno scorso ho avuto modo di incontrarvi mentre passeggiavo sul lungomare di Giulianova Lido
insieme a mia moglie e un migliaio di cristianucci della domenica che erano li e assaporavano i primi raggi di sole, gustavano un buon gelato.
Voi eravate in dieci undici persone (chiuse in un angolo del corso), escluso l'urlatore ed il cantore,età media 60 anni,con un imponente amplificazione(va a finire che l'avete anche affittata con i soldi del sacco nero)ma inadeguata e piena di fruscii e disturbi audio da coprire l'urlatore,delle mille più persone non se ne fermò una, figuratevi quelle erano venute a prendere il sole in viso e voi volevate insudiciarle con palate di fango,
balletto finale e tutti" sereni"a casa,
Quest'anno a Teramo mi hanno detto la stessa identica cosa,al ballo finale massimo quaranta persone,se consideri che negli anni d'oro (80/90) la sola parrocchia dello Spirito Santo contava 16 comunità di oltre 20/30 persone ...... oggi un niente.
Altro particolare riferitomi, in piazza non c'era nessun capoccione nc locale ma visi nuovi, mi sorge un dubbio,non è che questi venivano dalle Marche (visto il gemellaggio) e gli abruzzesi sono andati di la dal Tronto?

Comunque voglio farvi notare che questi hanno copiato anche il balletto finale (definendolo di origine ebraica)........... Forse di origine greca?........a
Vedetelo fino alla fine e traetene le conseguenze (Il ballo giudaiocoisraelita è la brutta copia della danza di Zorba (Sirtaki)
https://www.youtube.com/watch?v=1U2bdXZzel0

Pax ha detto...

@Valentina Giusti (10:48)

@ Lino (12:40)

Hai ragione Lino:
abbiamo l'indizio che i fondatori attribuiscono a Cristo la condivisione delle loro paranoie.
E' dai fondatori che deriva tutto, commenti di Pietro nel presente post compresi.

Questo è un punto cruciale, da mettere in evidenza ad ogni occasione, come si dice: "Il pesce puzza dalla testa", più volte ne ho avuta la prova.
Inutile, poi, che scaricano pure chi, dopo aver agito sui loro consigli, fa qualche cavolate che potrebbe coinvolgerli rovinosamente.
E lo lasciano solo a pagarne le conseguenze! Sono capaci di tutto.

Dunque il "non mi toglie l'allegria del tuo potere e della tua presenza"
Indica che Cristo, secondo loro, sta al loro servizio, tipo Lampada di Aladino e utilizza il suo "potere" per dar loro la vittoria finale in tutto.
Non commento la bestemmia di trattare Nostro Signore in questo modo e dare, a tanti pazzi che li circondano, questo esempio blasfemo.

Mentre il "Si scorge un Faraone dal Nord, che vuole "opporsi" alla Pasqua
(N.B. Alla Pasqua, non a loro, perché la vera Pasqua è la loro, come il monopolio di Nostro Signore, Benedetto sia il Suo Nome!)

È chiaro il riferimento al Cardinale Martini, che Carmen ha anche ingiuriato nei corridoi del Vaticano, urlando.
Cosa dimostra questo?
Quello che già altre volte ho scritto: nel Cammino il discernimento è ribaltato.
Non è la Chiesa che deve discernere l'autenticità dei carismi,
Ma IL CARISMA che discerne se i Pastori della Chiesa sono da riconoscere in quanto tali o se non sono invece "Il Faraone" che cala dal Nord.

Pax

Lino ha detto...

@ anonimo 1 maggio 2017 12:56
Quella delle dieci-undici persone è la normale scena che si verifica in queste "missioni" NC, certamente nei pressi di casa mia dove si mettono in uno dei posti più affollati, una piazza a breve distanza dalla parrocchia e prossima a una delle pizzetterie più frequentate. Neocatecumenali, qualche curioso e basta.
Segnalo un video dove stanno in una piazza in cui davvero c'è una "folla enorme" come dice l'oratore. Credo che il video sia significativo, già l'ho mostrato, è lo stesso catechista (nel primo minuto dell'URL) a incavolarsi per il fallimento. Queste iniziative sono marketing interno e verso le gerarchie ecclesiastiche, punto e basta. Figuriamoci se predicatori che si esprimono con un linguaggio così scostante e supponente, banale e ripetitivo in oratori più decenti, possano attrarre le "folle". Il Cammino soltanto nelle parrocchie poteva "pescare" e solo con l'aiuto dei presbiteri.

https://www.youtube.com/watch?v=wScJrcsoHgM&feature=youtu.be&t=320

Valentina Giusti ha detto...

Se vogliamo individuare un Vescovo Faraone, in quegli anni, abbiamo solo l'imbarazzo della scelta.
Per me il candidato ideale potrebbe essere Pietro Nonis, allora Vescovo a Vicenza, che scrisse nel dicembre 1986, quindi in data contigua alla Pasqua 1987, una bella lettera ai Parroci neocatecumenali,agli allora responsabili regionali del cammino, ai catechisti itineranti, che statuiva, fra le altre cose:
Così pure la celebrazione della Veglia pasquale in parrocchia sarà unica e seguirà le norme liturgiche comuni.
.
Peccato mortale per la iniziatrice Carmen, da parte del presule, opporsi alle "liturgie" del cammino, che non suscitò in lei riflessione ed obbedienza, tanto non le toglieva "l'allegria del potere e della presenza" di un Gesù-Mosè che vuole liberare il suo popolo sottraendolo agli indemoniati "Vescovi-Faraoni".

Anonimo ha detto...

Caro Pietro del cammino vedo che leggi sempre il blog anche se non scrivi mai.
Io faccio come te. Da come scrivi dovresti essere o Carlo Cuzziolla o Renzo Ringhia, entrambi top catechisti di Santa Maria Goretti.
Allora spieghiamo agli altri lettori del blog la tua comparsata qui oggi: sapete perfettamente che nonostante i vostri divieti di andare ad informarsi su internet i poveri camminanti danno sempre sbirciatine al blog e questo li sta facendo risvegliare dal lungo letargo nel quale li avete imprigionati. Come? Si stanno semplicemente iniziando a porre domande che non hanno il coraggio di farvi direttamente perché sanno benissimo quale sarebbe la vostra reazione (violenta). I segugi che sguinzagliate nelle comunità e che vi riferiscono costantemente su questo punto vi spingono di conseguenza a tentare di arginare il crollo della diga che vi sommergerà di m...a/fango molto presto. Ecco allora la tua comparsata di oggi, con la quale tenti inutilmente di screditare, agli occhi di chi è ancora dentro la kikogabbia, quanto viene scritto sul blog.

“Disquisizioni, paroloni, sbeffeghi, testimonianze, imminenti condanne a lavori forzati, addirittura un libro ma la risposta a questa domanda non si vede.
COME MAI LA CHIESA NON HA CHIUSO IL CAMMINO IN CINQUANTA ANNI.”
Ma sei tonto o ci fai?????? Ma cosa sta dicendo Kiko da sei mesi a questa parte??? Non sta forse dicendo che la Chiesa (o meglio il Papa) ha preso provvedimenti e dato che lui non li accetta si prepara ad uscire dalle parrocchie? Lo state annunciando VOI che è cambiata l’aria nella Chiesa dall’annuncio di inizio corso e adesso vieni a fare qui lo scemotto?? Ma non ti vergogni?? Dove l’hai lasciata la tua dignità? In fondo alla piscina di Siloe? Siete proprio diabolici!

La Chiesa il cammino non lo chiude perché ha a cuore il destino delle anime. Sai bene che il vostro circo è finito, e anche grazie a questo blog le persone stanno cominciando a capire cosa si nasconde dietro di voi.
Perché non dici la verità e non elenchi tutte le NOVITA’ che ha disposto il Papa sul cammino?? Sai perché non puoi farlo?? Perché il vero tripode del cammino è: SEGRETEZZA-MENZOGNA-DISOBBEDIENZA.

Ora siete liberi di scegliere: potete obbedire a quanto disposto dal Papa, convertirvi e salvarvi l’anima, oppure potete decidere di andare all’inferno seguendo quel mostro di vanagloria che è Kiko.

Buona camminata!

Caro Pietro ti scrivo. ha detto...

Caro Pietro del cammino vedo che leggi sempre il blog anche se non scrivi mai.
Io faccio come te. Da come scrivi dovresti essere o Carlo Cuzziolla o Renzo Ringhia, entrambi top catechisti di Santa Maria Goretti.
Allora spieghiamo agli altri lettori del blog la tua comparsata qui oggi: sapete perfettamente che nonostante i vostri divieti di andare ad informarsi su internet i poveri camminanti danno sempre sbirciatine al blog e questo li sta facendo risvegliare dal lungo letargo nel quale li avete imprigionati. Come? Si stanno semplicemente iniziando a porre domande che non hanno il coraggio di farvi direttamente perché sanno benissimo quale sarebbe la vostra reazione (violenta). I segugi che sguinzagliate nelle comunità e che vi riferiscono costantemente su questo punto vi spingono di conseguenza a tentare di arginare il crollo della diga che vi sommergerà di m...a/fango molto presto. Ecco allora la tua comparsata di oggi, con la quale tenti inutilmente di screditare, agli occhi di chi è ancora dentro la kikogabbia, quanto viene scritto sul blog.

“Disquisizioni, paroloni, sbeffeghi, testimonianze, imminenti condanne a lavori forzati, addirittura un libro ma la risposta a questa domanda non si vede.
COME MAI LA CHIESA NON HA CHIUSO IL CAMMINO IN CINQUANTA ANNI.”
Ma sei tonto o ci fai?????? Ma cosa sta dicendo Kiko da sei mesi a questa parte??? Non sta forse dicendo che la Chiesa (o meglio il Papa) ha preso provvedimenti e dato che lui non li accetta si prepara ad uscire dalle parrocchie? Lo state annunciando VOI che è cambiata l’aria nella Chiesa dall’annuncio di inizio corso e adesso vieni a fare qui lo scemotto?? Ma non ti vergogni?? Dove l’hai lasciata la tua dignità? In fondo alla piscina di Siloe? Siete proprio diabolici!

La Chiesa il cammino non lo chiude perché ha a cuore il destino delle anime. Sai bene che il vostro circo è finito, e anche grazie a questo blog le persone stanno cominciando a capire cosa si nasconde dietro di voi.
Perché non dici la verità e non elenchi tutte le NOVITA’ che ha disposto il Papa sul cammino?? Sai perché non puoi farlo?? Perché il vero tripode del cammino è: SEGRETEZZA-MENZOGNA-DISOBBEDIENZA.

Ora siete liberi di scegliere: potete obbedire a quanto disposto dal Papa, convertirvi e salvarvi l’anima, oppure potete decidere di andare all’inferno seguendo quel mostro di vanagloria che è Kiko.

Buona camminata!

Autore della Lettera ha detto...

A parte la materializzazione, come a ogni post, del Verbo Kikiano Incarnato, che non merita risposta alcuna a mio avviso (perché non la vuole, e a breve vi spiego il perché), riflettevo sul fatto che i diari di Carmen sembrano proprio il coniglietto bianco tirato fuori dal cilindro di un mago che deve sorprendere il suo uditorio, perché le ultime cartucce se l'è sparate tutte con scarsi risultati: dal 1 luglio 2016 è calato un silenzio assordante e da quella data è iniziata una reale fuga dalle comunità, checché ne dica Pietro (ho decine e decine di esempi solo nella provincia di Roma). Il tacere le disposizioni papali ricevute in quella sede e passare a una ufficiosa disobbedienza è stato chiaramente "avvertito" da buona parte di camminanti.
Il trucco del coniglietto riesce sempre ed è l'asso nella manica di qualsiasi maghetto, soprattutto nel caso si trovi in difficoltà. I diari "sembrano" proprio fatti (nel senso di "redatti") apposta: in fondo, anche se Carmen pubblicamente si scontrava con Sankiko patrono dei prestigiatori, sotto sotto gli riconosceva la santità e nel segreto lo raccomandava a Dio. Sarà la mia malizia, ma io non credo neanche vagamente che quegli scritti siano di Carmen. Che mostrino i manoscritti, perché per come è sempre stata Carmen, per come si esprimeva e si relazionava, se quegli scritti sono veri allora era affetta da una qualche forma di bipolarismo. Se invece, come personalmente ritengo sia, quegli sritti non sono suoi, Kiko ha tentato il gran numero, che può abbindolare solo quelli che di fronte a un giochetto di un illusionista pretendono che la magia esista sul serio, decidendo di rimanere in tale illusione, e guai se qualcuno sveli loro il trucchetto che, una volta compreso, fa sorridere per la sua banalità e scontatezza.

Di fronte a questo numerone di Kiko, non posso che ricordarmi dell'incipit de "The Prestige" (Il prestigio)

Ogni numero di magia è composto da tre parti o atti. La prima parte è chiamata "la promessa". L'illusionista vi mostra qualcosa di ordinario: un mazzo di carte, un uccellino o un uomo. Vi mostra questo oggetto. Magari vi chiede di ispezionarlo, di controllare che sia davvero reale... sì, inalterato, normale. Ma ovviamente... è probabile che non lo sia. [...] Il secondo atto è chiamato "la svolta". L'illusionista prende quel qualcosa di ordinario e lo trasforma in qualcosa di straordinario. Ora voi state cercando il segreto... ma non lo troverete, perché in realtà non state davvero guardando. Voi non volete saperlo. Voi volete essere ingannati. Ma ancora non applaudite. Perché far sparire qualcosa non è sufficiente; bisogna anche farla riapparire. Ecco perché ogni numero di magia ha un terzo atto, la parte più ardua, la parte che chiamiamo "il prestigio".

Gran numero Kiko, solo che chi non desidera farsi abbindolare si rende perfettamente conto che il prestigio, oltre a essere nient'altro che un inganno, è praticamente il capolinea (eh si Pietro: noi siamo amanti di dopolavori ferroviari dopotutto) dell'illusione. Tirare fuori dal cilindro la riconosciuta santità di Kiko da parte di Carmen può illudere solo chi "non sta realmente guardando", ma l'unica cosa che vuole è essere stupito, sentire l'adrenalina generata dall'appartenere a qualcosa di grandioso, inspiegabile e magico (che ha tutt'altra natura rispetto al "divino"). Pietro continua pure a non guardare, a non osservare. Però un consiglio te lo do: guardati The Prestige e scopri in cosa consisteva il "prestigio" che strabiliava le platee, e quale prezzo in termini umani aveva. Così... per provare a riattivare l'unico mezzo neurone che forse ancora boccheggia agonizzante nella tua scatola cranica.

Anonimo ha detto...

Sono colpita di come kiko sta cercando disperatamente di mantenere in vita la sua creatura . Qualsiasi occasione è buona per sbattere sotto gli occhi dell opinione pubblica e della chiesa tutte qualità del cammino e del suo fondatore ( ciòè lui ) davvero non sa più cosa inventare. Non bastava il suo libro adesso vuole pubblicare anche il diario di Carmen . Ha bisogno di essere rassicurato sulla bontà della sua opera . Fa un po' pena . Ha un amore smisurato per la mondanità e tutto il cammino stesso cerca continuamente conferme e ostenta sicurezza . Alla faccia della santa umiltà di Cristo , qui siamo di fronte a uno che cerca gloria per se stesso

l'apostata ha detto...

@ Pax

"...Indica che Cristo, secondo loro, sta al loro servizio, tipo Lampada di Aladino e utilizza il suo "potere" per dar loro la vittoria finale in tutto.
Non commento la bestemmia di trattare Nostro Signore in questo modo e dare, a tanti pazzi che li circondano, questo esempio blasfemo..."


Già. Basti pensare al gruppo Facebook "Il Cammino neocatecumenale tramite Cristo salverà...".
Il nome del gruppo è una bestemmia davvero, eppure tra camminanti e presbiteri iscritti nessuno si è posto il problema.
Begli adulti nella fede davvero, che considerano Nostro Signore uno strumento nelle loro mani.

Figuriamoci quindi se c'è da meravigliarsi di fronte a squallidi personaggi come Pietro del cammino, che continua a trasudare disprezzo e a non voler guardare la realtà.
Ha la stessa capacità critica dei neocat duri e puri che, di fronte al filmato di Sankiko esorciccio, intervenivano furiosi negando i pretesi esorcismi.
Insomma, giorno o notte in base alle convenienze e non alla realtà.

D'altra parte sono andati a scuola da quella che si faceva chiamare "benedetta tu fra le donne" e da quell'altro convinto che il Messia è presente in lui.

Che altro aspettarsi.

Lino ha detto...

Guardate un po' che missione un mio corregionale ha segnalato!

Clicca

Dalle piazze ai cimiteri (con chitarre e bonghi).
http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2017/05/01/castellammare-missione-piazze/

No comment.

Anonimo ha detto...

Se sei così sereno, perché vieni a curiosare? Chi è sereno non va in cerca. E comunque sei disubbidiente, Kiko vieta internet e lo paragona al demonio. Bla .. bla.. bla.
Ex fuoriuscita

natadinuovo ha detto...

https://www.stabiachannel.it/Cultura/castellammare-missione-in-piazza-con-papa-francesco-64259.html

Ecco come con grande abilità si maschera una normale annuncio dei neocatecumenali con una missione voluta addirittura dal Papa.Nell'articolo è ben visibile e in bella mostra il quadro kikiano della madonna col bambino, il classico leggio e tutti i segni tipici di una catechesi.
Bisognerebbe denunciarli.

Anonimo ha detto...

https://www.stabiachannel.it/Cultura/castellammare-missione-in-piazza-con-papa-francesco-64259.html

Con Papa Francesco???
E' palese che si tratta di una normale e plateale catechesi kikiana con tutti i segni annessi e connessi, quadro della Madonna col bambino in prima linea, leggio e croce.
Ma qualcuno li fermi, li denunci...

Lorenzo ha detto...

Mi fai avere il bilancio della Fondazione Famiglia di Nazareth per l'evangelizzazione itinerante? Se non c'è nulla fa nascondere i tuoi catechisti te lo faranno avere sicuramente

by Tripudio ha detto...

Nelle foto vedo solo poche decine di poveracci, armati di bonghi e chitarrelle, a turbare la pace di un cimitero. Però papa Francesco non lo vedo.

Anonimo ha detto...

Semplice, non lo hanno chiuso perchè non c'è motivo di chiuderlo. I vari blog contro il cammino sono paragonabili a quelli che dicono di aver visto gli ufo, a quelli delle scie chimiche, dei vaccini che fanno venire l'autismo, ecc.
ExCDD

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

Hai dimenticato un paragone, ExCDD: "a quelli che dicono di aver visto i mamotreti degli anni 1972-1998". Entità misteriose che nessuno ha mai visto, come gli UFO, le scie chimiche ecc. eccetera (hai dimenticato i Rettiliani).
Mica hai visto il mamotreto Traditio dei primi anni, tu?

Vieni, ti facciamo leggere una pagina interessante di uno scrutinio di Kiko, il quale fa dire a un tizio che questi era un bigotto con un moralismo terribile perché nato nella Chiesa, dove gli hanno inculcato la paura dell'inferno, mentre nel Cammino il Signore gli ha permesso di commettere adulterio per fargli vedere i suoi peccati.

http://i.imgur.com/jUfkQJk.png

L'hai visto questo UFO, roba da Porto San Giorgio? :-)

Anonimo ha detto...

È esattamente quello che dicono di se stesse tutte le sette, per sminuire l'interlocutore e metterlo in cattiva luce, facendogli perdere di credibilità. Hai un minimo di capacità argomentativa o sai solo stigmatizzare come "mezzi matti" tutti coloro che non si prostrano al tuo dio Kiko? Il post pone delle domande: le tue relative risposte quali sono?

Autore della Lettera

Lino ha detto...

P.S.
Naturalmente anche questo schifo dove si riferisce che la Chiesa produce bigotti e inculca la paura dell'inferno, che il peccato è salutare e Dio lo permette affinchè lo si possa riconoscere è stato "emendato".

Forse davvero era una scia tossica, ora scomparsa :-)

Beati pauperes spiritu ha detto...

ExCDD e Pietro non sono più di uno sbadiglio.
Noi continueremo a pubblicare pagine e pagine di traditio, redditio, padre nostro, elezione. Tutto tireremo fuori, tutto passeremo al vaglio, metteremo davanti a tutti quello che davvero pensava Kiko per esempio del peccato e della grazia.
Vi faremo neri neri, non perché ci piaccia ma per aiutare, come ha detto l'anonimo romano, i dubbiosi a rompere le sbarre e a uscire dalla gabbia, per poi voltarsi e magari mandarvi sonoramente affan...lo, voi catechisti mammasantissima che fuori dall'ambiente neocat siete degli incapaci totali, umanamente e spiritualmente.

by Tripudio ha detto...

Nel tentativo di insultarci nel modo più gretto possibile, il solito Pasqualone che in questa pagina ha usato diversi pseudonimi e ora usa lo pseudonimo ExCDD, si lascia andare ad una dichiarazione contro il valore dei «vari blog contro il Cammino» (suppongo questo e JungleWatch).

In pratica ha dichiarato quale è il suo vero incubo, cioè il fatto che un paio di blog possano davvero danneggiare il Cammino.

E il "danno" consiste nel far notare le eresie.

Ma un eretico non è tale soltanto a partire dal momento in cui la Chiesa lo condanna.

Le autorità della Chiesa hanno spesso (purtroppo!) tardato a condannare chi di dovere; pensiamo ad esempio a Marcial Maciel, che ha proseguito indisturbato la sua cattiva opera per più di mezzo secolo. Le prime denunce risalivano agli anni '50, e fino alla morte di Giovanni Paolo II - che si fidava di lui perché "suscitava tante vocazioni" - non fu possibile perseguirlo. Solo grazie a Benedetto XVI fu preso il primo provvedimento restrittivo, e nell'arco di pochi anni perfino quelli della sua cerchia più stretta ammisero che era un impostore che aveva costruito il suo piccolo grande impero. Ed ancor oggi, dopo più di dieci anni, le autorità della Chiesa sono ancora al lavoro per salvare il salvabile.

Beati pauperes spiritu ha detto...

Lino, sii buono, a uno come Pietro, col cervello in pappa non puoi dire "emendare", che non sa che vuol dire ;-) bisogna usare parole semplici, concetti elementari....

Pax ha detto...

Pax

@ ExCDD

Lino grazie mille per il link che hai condiviso sul blog, parla più di ogni commento e di tante testimonianze messe continuamente in discussione dagli EXCDD e compagni, che cercano di disorientare i dubbiosi che si affacciano al nostro "Osservatorio" e tentano di ricominciare a pensare.
Parlano di più, perchè sono le trascrizioni della prassi kikiana/carmeniana di conduzione dei fratelli alla perfetta conoscenza di se stessi, in particolare attraverso la prassi degli scrutini ad personam.
Su questo, per ora,non intendo soffermarmi, lo farò, devo prima riprendermi.

Per ora aggiungo solo che sotto scriverei:
E' parola di Kiko.
E tanto basta.

Questi mamotreti ritrovati sono un vero tesoro, e Dio benedica chi ve li ha messi, finalmente, nelle mani, perchè il male traffica sempre nelle tenebre e lì mette a segno i suoi nefasti progetti, ma se il male viene alla Luce, non sopportando la Luce, perde la sua forza e viene annientato. Ormai il suo destino è segnato.

D'altra parte chiedetevi camminanti tutti, se Kiko non temesse la luce, perchè compie il bene, a che scopo tenere tutto nascosto e segreto?
Fino al punto di negare l'esistenza stessa dei mamotreti e impedire l'accesso allo stesso Direttorio approvato e depositato presso la Santa Sede?

Cosa dire?
Caro ExCDD e compagni, se siamo così poco credibili, perchè perdete il vostro tempo, leggendo quello che scriviamo?
Le cose che avete fatto e state facendo alla scuola di "maestro iniquo Arguello" è peggio di ogni scia chimica, di ogni ipotetico vaccino che provochi l'autismo e tale da far rimanere a bocca aperta, peggio che se uno, all'improvviso, si trova davanti un ufo in carne ed ossa.

Pax

Lino ha detto...

@ Beati pauperes spiritu
Hai ragione, devo semplificare. Quando nel mio il pasqualone Pietro ha letto il sottotitolo (solo il titolo e il sottotitolo ha letto) "gnosi del peccato" è passato dal beccaio a chiederne mezzo chilo.
Allora spieghiamogli anche lo schifo che c'è in quello scrutinio, che poteva bastare per chiudere il Cammino.
Il signor Z. prime di entrare nel CNC non capiva perché uno sposato dovesse tradire la moglie. Non tradiva, quindi. Dopo essere entrato in Cammino, diventa un adultero. Se ne pente? Ma no, è gongolante, lo riferisce perché grazie all'adulterio ha conosciuto (con il permesso del Signore) il peccato dell'adulterio, il tutto in linea con la dottrina del fango di Kiko.
E questo sarebbe un itinerario di formazione cattolica?

Lino ha detto...

@ Pax
A proposito di Guam e scie tossiche, citate dal pasqualone Pietro, ti riferisco cosa mi ha scritto il mio amico Chuck sulla pubblicazione dei mamotreti: "Date il veleno lentamente, lentamente".
Infatti è il migliore sistema nella Rete, dove non si leggono masse di pagine tutte insieme. Quei cattolici di Jungle Watch sono dei geni, perciò a Guam hanno messo il Cammino spalle al muro: il veleno va dato lentamente, molto lentamente.

Pax ha detto...

Pax

@ Lino

Grazie.
La tua spiegazione mi ha fatto capire molte cose.
Quello che hai condiviso col Blog stasera potremmo chiamarla: "Palata di fango in diretta, sua efficacia per la formazione di "adulti nella fede""

Il veleno va dato lentamente, molto lentamente.
Sapienti siete.
Una dose troppo massiccia rischia di lasciarli stecchiti e non vogliamo uccidere nessuno, a differenza loro che lasciano, al loro "passaggio" (è proprio il caso di dire così), morti e feriti.
Piuttosto dar loro il tempo di ravvedersi, sì!

State lavorando bene, noi siamo al vostro fianco.

Pax

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

La devozione del SACRO CUORE è entrata nella prassi della Chiesa e nel MAGISTERO del PAPA: encicliche e bolla di canonizzazione di Santa Maria Margherita Alacoque, dove si parla esplicitamente dei NOVE PRIMI VENERDI’ DEL MESE.

Una volta nella Chiesa si invitava i ragazzi della Prima Comunione a iniziare subito la pratica dei Primi Nove Venerdì. Quante anime si saranno salvate e si salveranno, grazie a questa pratica?

Oggi non si parla più dei primi nove venerdì: chi ha allontanato i cristiani da tale pratica, quante anime contribuirà a mandare all’inferno? Non lo so e spero nessuna.
Ma, alla luce di questo post, mi chiedo: sono più le anime salvate dal Cammino, o quelle che il CAMMINO HA SCANDALIZZATO?

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Chi disprezza il SACRO CUORE e lo SBEFFEGGIA, come si fa nel Cammino, disprezza e sbeffeggia Cristo e la Chiesa

by Tripudio ha detto...

La quantità di benefici spirituali della pratica dei primi venerdì del mese è notevolissima. Ma è anche una pratica particolarmente educativa dal punto di vista della fede. Infatti è difficile (nel senso che un primo venerdì può sempre capitarti un impegno di lavoro o altri intoppi tipici dei giorni feriali), richiede l'anima ripulita dai peccati mortali (e quindi il confessarsi), non richiede la partecipazione alla Messa (in alcune parrocchie c'è il rito della Comunione al di fuori della Messa, cosa incomprensibile per i fratelli del Cammino che credono che la "vera" Eucarestia sarebbe solo la loro, e che la Comunione sarebbe solo un gesto simbolico di unità fraterna).

Pax ha detto...

@ Pietro (NON del Cammino)

Ho fatto anche io le tue stesse riflessioni e quella semplice pagina descrittiva della Devozione al Sacro Cuore, di cui il link nella nota al post, mi ha fatto molto pensare.

Una storia meravigliosa che percorre, come dice il Papa Giovanni Paolo II, tutta la Storia della Chiesa, arricchita e confermata dalla esperienza di tanti Santi meravigliosi, attraverso i quali il Signore ha voluto rivelare agli uomini i tesori del Suo Amore.

Il fatto che queste forme di spiritualità siano non solo ignorate nel percorso di de-formazione del c.n. ma scandalosamente disprezzate e ridicolizzate, nella migliore delle ipotesi, come forme infantili di religiosità naturale, completamente inutili per camminanti che devono diventare "adulti nella fede", la dice lunga e dimostra, ancora una volta, che il cammino kikiano/carmeniano non ha nulla a che fare con la Dottrina Cattolica.

Pax

Beati pauperes spiritu ha detto...

Dedicheremo un post agli scrutini, per ora sappiate che niente è ispirato. Tutte le domande e i casi possibili sono stati già previsti. Quando le risposte dei catechisti sembravano eccezionali vi stavano solo propinando il brodo kikiano

Anonimo ha detto...

il vero problema (impossibile da comprendere per voi) é che non capite che non si può approcciare uno che non ha fede con il sacro cuore o con queste devozioni che richiedono già una Fede adulta.

E´ chiaro che per voi come per noi sono importanti; ci sono infatti una marea di devozioni nel cammino (delle quali non ne conoscete nemmeno l´esistenza e me ne guardo bene da informarvi) che sono molto più che le devozioni delle quali voi parlate.

La devozione comunque non é FEDE! questo sia chiaro. La devozione é necessaria al fedele per aumentare la sua fede...

La FEDE é tutta´altro. Non devozione...inginocchiarsi...etc etc...

Il fatto che insistiate tanto nella FORMA, evidenzia come VOI vogliate porvi su un gradino più alto rispetto a tutti quelli che non applicano queste forme di religiosità.Sarebbe come dire...IO faccio così, quindi ho più fede di te....beh a questo risponde abbondantemente il Vangelo.

Riguardo al Cammino, per concludere, non ha certo bisogno dei vostri consigli; il cammino si riferisce ed obbedisce solo alla Chiesa, di cui voi non sembrate far parte visto il vostro ODIO più volte dimostrato nei confronti di questo Papa.

Roberto

Anonimo ha detto...

@ExCDD delle 19,28 il tuo intervento è stato solo un po' di fumo nero che è già passato . Non siamo noi che crediamo di aver visto gli ufo ma voi che ingannati siete convinti di voler inventare una nuova chiesa sulle rovine dell attuale .. Qui non è il tuo posto , qui c è gente che ha sofferto e che cerca la verità . Ti interessa ? In caso contrario lasciati andare e continua ad ascoltare le solite pantomime .

Anonimo ha detto...

La fede è un dono di Dio e non frutto di 40 anni di cammino . Il cammino non ti garantisce la fede ed è superbo chi tè lo promette .

by Tripudio ha detto...

A smentire il commento delle 8:23 può bastare la vita dei santi bambini, come ad esempio i pastorelli di Fatima, coi loro rosari quotidiani, le giaculatorie e le devozioni, e tutto il resto della loro ordinaria vita di fede.

Come al solito il tipico neocatecumenale risponde a domande che nessuno ha posto, cioè mena il can per l'aia, devia altrove il discorso.

Qui nessuno aveva detto che per convertire un ateo occorre subissarlo di pratiche devozionali, eppure il commento delle 8:23 è proprio questo, accusa di insistere nella "forma", col sottinteso che la "forma" proposta dal Cammino sarebbe la migliore se non l'unica (oh cielo! il Cammino comprende tutta una serie segretissima di Devozioni a Kiko che noialtri "non conosciamo"...).

Infatti uno degli equivoci fondamentali del Cammino è che serve una precisa forma (quella che loro pomposamente indicano "dei primi cristiani delle origini cristiane dei cristiani primitivi": cioè canti di Kiko, "icone" di Kiko, convivenze di Kiko, fascetta reggi-chitarra designed by Kiko, le "catechesi" di Kiko, ecc.).

L'altro tipico equivoco fondamentale del Cammino - che in termini più esatti si chiamerebbe clericalismo ipocrita - sta nell'affermare che "la fede non consiste nell'inginocchiarsi, ecc." per sottintendere che sarebbe male inginocchiarsi (e il sottinteso del sottinteso neocatecumenale è che avrebbero sbagliato tutti i santi della Chiesa Cattolica...).

E sarebbe male fino al conseguimento della patente di Fede Adulta... senza precisare chi e come la può certificare. Poiché in tal caso dovrebbe ammettere che la certificano solo i cosiddetti "catechisti" laici, in virtù del fatto di essere stati scelti da Kiko. Cioè che il Cammino è una setta, autoreferenziale come ogni altra setta.

Autore della Lettera ha detto...

@Roberto delle 8.23

1. "Riguardo al Cammino, per concludere, non ha certo bisogno dei vostri consigli; il cammino si riferisce ed obbedisce solo alla Chiesa": la tua comunità come celebra l'Eucarestia? Vi sedete e banchettate tutti insieme o vi attenete alla forma indicatavi negli Statuti, che rimanda al Messale Romano, e ricordatavi con la lettera di Arinze (oltre che ultimamente dal Vescovo Byrnes)?

2. "di cui voi non sembrate far parte visto il vostro ODIO più volte dimostrato nei confronti di questo Papa." Dove scusa? Mi metti il link di qualche commento in cui il blog dimostra ODIO verso il Santo Padre?

2. "E´ chiaro che per voi come per noi sono importanti; ci sono infatti una marea di devozioni nel cammino (delle quali non ne conoscete nemmeno l´esistenza e me ne guardo bene da informarvi) che sono molto più che le devozioni delle quali voi parlate." Caro lui! Ha degli arcani da non svelarci, facendo finta di non sapere o non ricordare che la maggior parte delle persone che qui intervengono il cammino lo hanno finito: che vieni a insinuare? Pensi di metterci pulci nelle orecchie? Non avete devozioni se non la sacra adorazione di Kiko, delle sue opere. Il Rosario lo si riceve dopo almeno 15 anni di CNC, per l'Adorazione Eucaristica dovete aspettare di finire il cammino. Avete il cicchetto a latte e miele, ma caro mio quello è un abuso, niente di più e niente di meno. Oppure al balletto post-messa? Oppure ai pellegrinaggi sui luoghi di Kiko e alla domus? Oppure alle magiche invocazioni allo spirito santo che giustificano le bestialità degli scrutini? Qui il cammino lo si è finito abbondantemente, il tuo venire qui a insinuare come i bimbi di sette anni con la cantilena "io lo so e tu no" evitala: il tuo commento contiene già abbastanza figuracce. Sul fatto che poni le devozioni interne al CNC al di sopra ("che sono molto più che le devozioni delle quali voi parlate") di quelle che i Papi nel corso della storia hanno inserito nel Magistero, parla da sé: dimostri di non sapere un'acca della Chiesa, del perché alcune devozioni sono imprescindibili, oltre a manifestare un'arroganza DOC (di origine controllata, ma sul serio).

Continua

Autore della Lettera ha detto...

Continua

4. "Il fatto che insistiate tanto nella FORMA, evidenzia come VOI vogliate porvi su un gradino più alto rispetto a tutti quelli che non applicano queste forme di religiosità.Sarebbe come dire...IO faccio così, quindi ho più fede di te....beh a questo risponde abbondantemente il Vangelo." Guarda, questo in realtà è l'atteggiamento che da sempre contraddistingue il CNC: come facciamo noi Pasqua non la fa nessuno, come celebriamo noi la Parola non la celebra nessuno, come sono coinvolgenti i nostri canti non lo sono quelli di nessuno, come parlano all'anima le icone di Kiko non lo fa nessun'altra icona, come predicano i preti del cammino non predica nessuno, come siamo fedeli alla Chiesa delle origini noi (che non abbiamo tutte quelle inutili devozioni) non lo è nessuno. Se vuoi continuo eh... E pensa che proprio qualche giorno fa un fratello della mia ex comunità inveiva contro il Rosario e le iniziative mariane a maggio percheé "coprono la Pasqua e poi i parroci non devono appoggiarsi a noi per questo perché sennò ci annullano il karisma e ci snaturano". Francamente, quelli attaccati alla forma siete voi, e non vi rendete conto di quanto sia vuota questa forma tanto emotivamente coinvolgente e che vi fa battere forte il cuore.

Autore della Lettera ha detto...

Continua

In ultima analisi:

5. "il vero problema (impossibile da comprendere per voi) é che non capite che non si può approcciare uno che non ha fede con il sacro cuore o con queste devozioni che richiedono già una Fede adulta". Qui fai ridere sul serio: le comunità ormai nascono praticamente solo con i figli del CNC. Il discorso dell'accalappiare i lontani e prenderli per le pinze perché sennò scappano se sentono odor di sacro lo potevi fare fino a circa 20 anni fa, ed era comunque sbagliato. Sai perché? Perché, come dice chiaramente il Santo Padre (che qui nessuno denigra) alla Chiesa non servono proseliti. Quindi non serve cercare il modo giusto per far stare buono buono chi, se gli parli di Santo Rosario, scapperebbe, anche perché un lontano che si avvicina a Dio perché gli è stato fatto il lavaggio del cervello, semplicemente non si è riavvicinato realmente a Dio. Invece di credervi pedagoghi, psicologi e sociologi in grado di sapere come si fa ad avvicinare i lontani, pensate a iniziare ad ammettere quanto meno l'ignoranza che vi contraddistingue. Siete fermi alla Chiesa delle origini, non capendo che nel tempo quella Chiesa che era una cellula primordiale si è arricchita di doni, di conoscenza, di grazie, e che voi tutto questo volete distruggerlo perché "si è perso il messaggio iniziale", esattamente quello che nel tempo hanno asserito eretici e scismatici.

Tante care cose Roberti'!

Lorenzo ha detto...

Ovviamente è tutto stato già previsto e stabilito. Ognuno deve avere un certo tipo di problema, se non ce l'ha si costringe ad averlo.

A proposito, ma cosa scrivono i catechisti silenti durante gli scrutini? Perché vogliono sapere dettagli sulla storia familiare (fratelli, genitori, etc.)?

aleCT ha detto...

@roberto

"Il vero problema (impossibile da comprendere per voi) é che non capite che non si può approcciare uno che non ha fede con il sacro cuore o con queste devozioni che richiedono già una Fede adulta"

Quello che è impossibile capire per te e per quelli come te è che 1) NON SIAMO TUTTI UGUALI.
Avete una sorta di ricetta preconfezionata in cui le persone sono tutte come Kiko: depresse, ossessionate e sull'orlo continuo del suicidio per cui il cammino è l'unica soluzione. TUTTE BALLE!
2) CHE LA VOSTRA "FEDE MATURA" semplicemente NON ESISTE.
io vengo da una famiglia non credente e la Devozione al Sacro Cuore (che è BIBLICA) è stata la prima cosa che mi hanno fatto vedere. Quella è la MISERICORDIA DI DIO INCARNATA.
Ma tu non lo puoi capire perchè ti hanno insegnato che Dio è un essere crudele che manda disgrazie per convertirti. Ho compassione di te...sul serio.

"La devozione comunque non é FEDE! questo sia chiaro. La devozione é necessaria al fedele per aumentare la sua fede..."

La devozione è ESPLICAZIONE della FEDE. Infatti voi non vi inginocchiate davanti a Gesù Eucarestia semplicemente perchè non ci credete! Infatti il vostro "tabernacolo" è spesso nascosto. La chiesa di San Leone a CT è un emblema di tutto questo: il tabernacolo si trova nascosto dietro all'ipertrofica corona misterica, vi si può accedere solo dal retro, non c'è traccia di inginocchiatoi ed è più piccolo dello sgabuzzino delle scope.

"IO faccio così, quindi ho più fede di te....beh a questo risponde abbondantemente il Vangelo."

Hai ragione: infatti VOI fate le lodi alle 6 del mattino, VOI fate monizioni ed ambientali, VOI fate la VERA veglia Pasquale stando 8 ore perchè "si deve vedere la stella del mattino"
Mica come i comuni cristianucci... Ah Robbè, a chi voi prendere in giro?

"il cammino si riferisce ed obbedisce solo alla Chiesa, di cui voi non sembrate far parte visto il vostro ODIO più volte dimostrato nei confronti di questo Papa.

Invece voi gli volete talmente bene che lo censurate se vi dice qualcosa che non vi sta bene.IPOCRITI! Dicci un pò: ma a luglio dell'anno scorso il Papa che vi ha detto che NON SE NE E' SAPUTO NIENTE DI NIENTE? Sarà mica un caso che, da quel momento in poi, Kiko ha parlato sempre di più di "andarsene dalle parrocchie"?

Roberto, sii sincero: al cammino della Chiesa NON GLIENE FREGA ASSOLUTAMENTE NULLA, avete sempre disubbidito e quando non lo avete fatto è solo ed esclusivamente perchè eravate costretti e lo avete fatto collo.

La Chiesa per voi è importante nella misura in cui diventa come voi, altrimenti chissene.
Questa è la verità.


Beati pauperes spiritu ha detto...

Non sono fermi alla Chiesa delle origini, ma alla "chiesa" delle origini SECONDO KIKO.
San Paolo Apostolo avrebbe bollato Kiko come eretico in un secondo, uno a cui non rivolgere nemmeno la parola.

I primi cristiani celebravano la Messa sulle tombe dei Martiri i cui corpi erano considerati santi, con le spalle all'assemblea dei fedeli. Kiko si inventa la messa "seduto come era seduto Gesù" senza nessuna prova che Cristo fosse seduto.

E' una cretinata.

Lino ha detto...

Roberto ha detto: "il vero problema (impossibile da comprendere per voi) é che non capite che non si può approcciare uno che non ha fede con il sacro cuore o con queste devozioni che richiedono già una Fede adulta"

Il vero problema per te è che non hai capito - come ti hanno riferito - che qui scrivono e commentano persone pervenute a tappe avanzate del Cammino o che lo hanno finito.

Il vero problema per te è che non sai di essere uno gnostico, che ripete concetti gnostici ("non potete capire"), che pone l'esperienza al di sopra della fede e della ragione, che fa scaturire la fede da un'esperienza quarantennale tutta fondata sulla conoscenza/gnosi del peccato .

Il vero problema per te che non hai capito nemmeno lo Statuto, non hai compreso che il Cammino si attua nelle diocesi "2º. secondo «le linee proposte dagli iniziatori», contenute nel presente Statuto e negli Orientamenti alle Èquipes di Catechisti".

Il vero problema per te è che non vuoi leggere oppure, avendo letto, non vuoi commentare la dottrina neocatecumenale chiarissima in queste linee, per esempio quella lampante nello scrutinio del quale ho dato il link dove la Chiesa è svilita (perché produce bigotti con la paura dell'inferno) e la Messa non sortisce effetti.

Il vero problema per te è la presunzione, perché credi che in due millenni di storia della Chiesa siate state i primi ad approcciare e convertire persone senza fede. Sbagliato, amico mio: chi ti scrive è stato privo di fede fino all'età di quarantaquattro anni e, te lo garantisco, se invece di essere entrato in un Santuario con la figura "devozionale" di una Madonnina con un fazzoletto in mano (un fazzoletto, non il fango di Kiko, capisci?) fosse incappato in voi con il vostro fango, ora pubblicherebbe libri e articoli a favore dello UAAR.
Clicca: Immagine devozionale del Santuario mariano "Mia Madonna mia salvezza

Autore della Lettera ha detto...

Giusto BPS, grazie! Per il nervoso del dover smentire ancora una volta le falsità che consapevolmente vanno proclamando, mi è sfuggito, e mi correggo: "siete fermi alla Chiesa delle origini (a quella che VOI pensate fosse)"

:)

by Tripudio ha detto...

Ai cosiddetti "catechisti" gli appunti servono per utilissime minacce e vendette trasversali, per i ricatti e le intimidazioni, ecc. (tutta roba da "fede adulta", come al solito, e il risultato lo chiamano pure "dono di Dio"...). Infatti - per fare un esempio dalla cronaca recente - i cittadini di Guam (tranne i kikos) sono rimasti sorpresi di come l'Avvocatura Generale dello Stato abbia contraddetto le proprie stesse disposizioni e organizzato un accordo extralegale dietro le quinte per salvare il salvabile della truffa neocatecumenale del seminario R.M. di Guam. Per quale motivo la più alta carica di quello stato, pur non essendo una sorella di comunità, ha ipotecato seriamente la propria carriera e il proprio buon nome? Quali "appunti" di quali "catechisti" temeva che finisssero rapidamente sui giornali?

Stesso discorso per il direttore del catasto di Guam (che ha attivamente collaborato agli sporchi giochetti dei kikos, rischiando il posto e la galera, nonostante non sia un fratello di comunità), stesso discorso per la direttrice della filiale di Guam di un'importante banca americana (che ha messo a disposizione un suo appartamento per nascondere il vescovo pedofilo neocatecumenale latitante)... Quali "appunti" di quali "catechisti" contengono dati penalmente rilevanti associati ai loro nomi?

Eh, sì, la fede adulta richiede l'obbligarti a fare confessioni pubbliche mettendo te stesso nei guai, la tua famiglia nei guai (probabilmente a loro insaputa), i tuoi parenti e conoscenti in seri guai (sicuramente a loro insaputa)... Benvenuti nel Cammino Neocatecumenale.

Chiusa la parentesi, vorrei far notare come i kikos intervenuti in questa pagina hanno puntualmente e comodamente perso il filo del discorso: i falsi diari di Carmen (come nel 1983 i falsi diari di Hitler).

Mettetevi nei panni di un aderente ad un movimento ecclesiale qualsiasi, e immaginatelo mentre i capi del movimento proclamano di aver scoperto i Santissimi Diari Segreti dei fondatori, nei quali ci sono scritte cose lontanissime dallo stile di questi ultimi ma comodissime per il contesto attuale (e per perpetrare il loro potere).

La prima ragionevole reazione è quella di mettere immediatamente in dubbio qualsiasi scritto dei fondatori. Se i capibastone hanno fabbricato una cosa adatta ad "oggi", chi può dimostrare in modo convincente che non abbiano fatto lo stesso anche "ieri"? Se ti accorgi che una confezione risulta chiusa male, immediatamente ti viene il dubbio su tutte le altre dello stesso scatolone...

Immaginate ad esempio la faccia dei membri del Regnum Christi quando hanno scoperto che uno dei loro più preziosi testi di spiritualità non era dell'impostore Maciel, ma di un altro autore - un quasi sconosciuto sacerdote dell'America Latina - e che Maciel aveva plagiato pressoché interamente e spacciato come propria opera per interi decenni...

Anonimo ha detto...

@Roberto 8:43

"Chiesa primitiva.Cristianesimo primitivo e bla bla bla....."

Non sai che le lettere di San Paolo e di molti altri vescovi degli inizi erano spesso un richiamo contro gli errori, le eresie serpeggianti, in primis, lo gnosticismo che vai oggi professando, le malversazioni e le ruberie, le divisioni, gli incesti, le idolatrie e le forme celebrative marcatamente pagane?

Studia la storia della Chiesa,somaro, e falla studiare anche ai tui presbiteri e ai tuoi katekikisti-

DAVID

Anonimo ha detto...

30 anni

Anonimo E´ chiaro che per voi come per noi sono importanti; ci sono infatti una marea di devozioni nel cammino (delle quali non ne conoscete nemmeno l´esistenza e me ne guardo bene da informarvi) che sono molto più che le devozioni delle quali voi parlate.

Wow, sono "eletto" da 10 anni ma sono proprio curioso di conoscere anch'io quali sarebbero questa "marea di devozioni" segrete (visto che dici che qui non ne conoscono l'esistenza). A parte liturgia delle ore, rosario giornaliero e Angelus che non sono affatto un segreto non ne conosco altre. Sei per caso un super eletto a cui ti fecero uno scrutinio particolare?

l'apostata ha detto...

@ Roberto

"...Il fatto che insistiate tanto nella FORMA, evidenzia come VOI vogliate porvi su un gradino più alto rispetto a tutti quelli che non applicano queste forme di religiosità.Sarebbe come dire...IO faccio così, quindi ho più fede di te....beh a questo risponde abbondantemente il Vangelo..."

Tu non hai circonciso la ragione, no. Ti hanno proprio decapitato!

Forma? Ma se c'è un posto dove tutto è obbligatorio e intoccabile fino alle virgole è proprio il Cammino!

Prova a spiegarci perché la Liturgia può essere modificata e la Liturkikia no.

Non si sa se ridere o piangere con certi neocat...

by Tripudio ha detto...

In questo istante il Pasqualone starà faticosamente elaborando un'invettiva da sparare qui, ma mentre si arrovella e si contorce in acrobazie verbali (sudando freddo) si rende conto di non riuscire a scrivere qualcosa che non gli provochi la domanda: «come te lo spieghi che stando ai suoi fantomatici diari Carmen sarebbe stata segretamente una "cristiana della domenica" e "religiosa naturale"?»

Intanto giunge voce che il vescovo pedofilo neocatecumenale sia venuto qui in Italia per partecipare all'autocelebrazione di Kiko davanti ai giovani neocatecumenali (al Divino Amore?). Nelle comunità del Cammino si vocifera addirittura di un incontro col Papa, propaganda indispensabile in questi tempi di grandi figuracce neocatecumenali.

Pax ha detto...

Autore della Lettera ha detto (9,50 - 10,02):

1.
Siete fermi alla Chiesa delle origini, non capendo che nel tempo quella Chiesa
che era una cellula primordiale si è arricchita di doni, di conoscenza, di
grazie, e che voi tutto questo volete distruggerlo perché "si è perso il
messaggio iniziale", esattamente quello che nel tempo hanno asserito eretici e
scismatici.

2.
Non avete devozioni se non la sacra adorazione di Kiko, delle sue opere.


I conti non tornano!
Mettendo insieme queste due considerazioni, caro Anonimo Roberto delle 8:23,si finisce per sfatare un altro mito, si assiste al rovinoso crollo di un'altra roccaforte del neocatecumenalismo.

Mi spiego: voi siete la Chiesa Primitiva dura e pura, senza le infrastrutture stratificatesi in secoli e secoli di storia?

Spiegatemi, allora, come si inserisce in questo contesto l'idolatrico culto del personaggio Kiko Arguello, la forte impronta, il sigillo che imprime su tutto, questo autoproclamato novello S.Paolo?
Ma Kiko dall'Apostolo delle genti non ha imparato nulla di nulla....
....da S.Paolo che diceva (1Cor. 1,12ss.)
"....ciascuno di voi dice: "Io sono di Paolo,Io invece sono di Apollo, Io invece di Cefa, E io di Cristo". È forse diviso il Cristo? Paolo è stato forse crocifisso per voi? O siete stati battezzati nel nome di Paolo?"

No! Kiko non è un S.Paolo qualunque, Kiko è il "Messia in mezzo a noi", e "il suo Cammino Neocatecumenale salva TRAMITE CRISTO".


Ti spiegava Tripudio (ore 9,28):

Infatti uno degli equivoci fondamentali del Cammino è che serve una precisa forma (quella che loro pomposamente indicano "dei primi cristiani delle origini cristiane dei cristiani primitivi": cioè canti di Kiko, "icone" di Kiko, convivenze di Kiko, fascetta reggi-chitarra designed by Kiko, le "catechesi" di Kiko, ecc.).

Com'è questo fatto?
Ma che razza di Chiesa Primitiva siete?
Se davvero pretendete di essere almeno quella come si deve?

Ma voi non siete niente di niente di ciò che pretendete di essere, siete un falso, un imbroglio, una iattura, siete solo la "Premiata Società Kiko and Kiko & Company".

Pax

Simonetta ha detto...

Due considerazioni veloci causa smartphone.

1) Le invettive del nc inc non sono dirette tanto a chi scrive qui, quanto ai confratelli.
Anche un bambino capirebbe che sono solo per intimorire.
Insomma restate, obbidite e un bel giorno vedrete il sol dell'avvenire.
So di scrivere un'ovvieta' grande come un grattacielo, ma con gli occhi sporchi di mota anche i grattacieli si vedono male :-)

2. Come si conciliano gli appunti degli scrutinatori con la legge sul trattamento dei dati personali?
Sento lo sbuffo di noia pasqualonica fin da qui, ma qualcuno ha mai chiesto di cancellarli?
E chiedono l'assenso prima di scrivere?
Scientology fa altrettanto per ricattare, nemmeno in questo kikosan e' originale.

Simonetta

Roberto ha detto...

Signori scusatemi, cosa è la liturgia in casa, ditemi che non è quello che penso io, cioè una liturgia completa!!

l'apostata ha detto...

@ Pax

"...Kiko Arguello...questo autoproclamato novello S.Paolo..."

Devo correggerti!

Sankiko fannullone detesta san Paolo. Quando ha letto "chi non lavora, neppure mangi" ha avuto una crisi di rabbia e lo ha cancellato dal novero dei santi.

Per questo si è autonominato "nuovo Giovanni in mezzo a voi".

Con la faccenda del secondo battesimo al Giordano e le conseguenti lucrose comitive di neocat che soggiornano alla Domus gli è parso il santo più redditizio.

Bye.

Autore della Lettera ha detto...

@Roberto

Relativamente alla liturgia in casa: sono incontri che si fanno in casa di qualche fratello. Nel tempo, a seconda del passaggio, il tipo di liturgia cambia. Si va da questionari su personaggi biblici, temi inerenti la storia di Israele (è una delle celebrazioni dei "grandi temi" che si fanno dopo il primo scrutinio), fino alla lettura dei salmi con relative domande (come compie Gesù questo salmo? Come si compie questo salmo nella tua vita e a cosa ti chiama?), al questionario sugli articoli del Credo. Dopo l'apertura del Padre Nostro si aggiunge l'incontro dei garanti: c'è un capogruppo (il "garante") che ficca il naso nella tua vita (decima, preghiera, matrimonio, fedeltà al tripode, come stai messo con la comunità, ecc.) e ti esorta se vede che tentenni, perché il senso del garante è "garantire" la tua fede (ovviamente secondo lo stile NC). A un certo punto si aggiunge l'Alleanza. Altra liturgia preferibilmente domestica è la lavanda dei piedi del giovedì Santo.

Non so poi infine se avvenga ovunque, ma nel mio contesto più di una volta nelle case è stata anche celebrata l'Eucarestia, e credo senza l'autorizzazione del Vescovo.

Ci tengo però a precisare una cosa: nel CNC viene tutto fatto passare per "liturgia". Se fai un incontro in casa semplicemente per organizzare un pellegrinaggio (ad es, una GMG), si fa sempre l'"Invocazione allo Spirito Santo" che garantisce per magia la giustezza di tutto quello che viene stabilito. Non esiste incontro al quale non conferiscano un aspetto "liturgico": in fondo è un modo per tenere ognuno al suo posto ("abbiamo invocato lo Spirito Santo: non ti fidi e giudichi?")

Non so se mi sono spiegata

Lino ha detto...

@ Roberto
No, tu non dovresti fare domande. Nelle catechesi iniziali NC non è consentito. Al massimo tu dovresti rispondere:
questa è una liturgia completa, perché ci avete inserito l'haggadah ebraico (vai a p. 4)?
https://issuu.com/laeternidad/docs/celebracion_de_la_vigilia_pascual__1_
Ancora: è una liturgia completa, quella con il latte e miele?

Oppure: se manca il candelabro paraebraico inventato da Kiko, la liturgia è incompleta?
Se il sacerdote - come ha ordinato l'Arc. Byrnes a Guam - si comunica prima dei "banchettanti" Nc, la Liturgia è incompleta?

In ogni caso, siccome qui si risponde perché si sa rispondere e non ti si dice "non puoi capire", è presto detto: la liturgia in casa è vietata, eccetto che in casi particolarissimi. Leggi, ci sono riferimenti alle disposizioni della Chiesa, quella Cattolica Apostolica Romana, non quella gnostica di Kika:
http://it.aleteia.org/2017/01/10/e-lecito-celebrare-la-messa-in-casa/
Non è completa, la liturgia fatta in casa al di fuori dei casi previsti: è un "modello per eletti", sul quale il giudizio non può non essere negativo. E' proibita, cerca di capire, potresti ma non vuoi.

by Tripudio ha detto...

In teoria la liturgia si può celebrare validamente in qualsiasi posto (vale anche per la liturgia della Messa).

La Chiesa però esige che a meno di gravi motivi la Messa si deve celebrare negli spazi previsti (cioè chiese e cappelle). Un grave motivo può essere il rischio di perdere la Messa festiva (per cui talvolta si celebra durante la passeggiata in montagna, o si celebra nella sala siluri del sommergibile, o il Papa che celebra in uno stadio o una piazza); un altro grave motivo può essere l'incolumità dei fedeli (per cui si celebra in casa perché le autorità civili arresterebbero i presenti in chiesa).

Inutile aggiungere che il celebrare nelle salette e nelle case è il frutto di cialtronerie, ignoranza, snobismo, scarsa comunione con la Chiesa, ecc.

Lino ha detto...

P.S.
Naturalmente avevo letto Autore della Lettera ma, siccome per me un incontro fatto in casa non è una Liturgia - dove sta il "gesto di Cristo"? - ho risposto alla questione fondamentale: le Messe nelle case private sono proibite.

Autore della Lettera ha detto...

@Lino

Neanche per me quelle sono Liturgie, il problema è che per il CNC invece basta farsi il segno della Croce, invocare lo spirito (volutamente minuscolo) e chiudere con preghiere, Padre Nostro e auto-benedizione per aver celebrato qualcosa (che poi si proclami la Parola o si organizzino i pullman per partire non fa differenza: è come sempre un problema di forma a scapito della sostanza, che sfocia in assurdità mai viste prima). Sulle messe celebrate in casa, solo da poco tempo ho realizzato quante volte sono avvenute e quanta poca gravità vi avessi riconosciuto, ahime.

Roberto ha detto...

Lino scusami
Ma forse mi hai confuso con un'altro roberto, io le catechesi non le ho fatte non le faccio e credo proprio che non le farò mai!!!

Roberto ha detto...

Ciao autore della lettere

La liturgia a cui mi riferisco io è nel periodo di fine traditio e inizio padre nostro credo, perché ho visto che la comunità è stata divisa in diversi gruppi che si chiamano:padre,nostro,che sei,ecc ecc

In questo caso che liturgie sarebbero, ma è vero che si fa anche l'eucarestia senza presbitero?

by Tripudio ha detto...

L'eucarestia "senza presbitero" è totalmente protestante. Ma i kikos non credono nel sacerdozio istituito da Nostro Signore, per cui a loro andrà benissimo.

Roberto ha detto...

Scusami ho confuso il nome dei gruppi che si chiamano come il credo: credo,dio,padre,onnipotente, ecc ecc ecc, e in più non so se è il tema della serata li c'era scritto salmo 40, mi sai dire meglio?

l'apostata ha detto...

Scusate l'OT.

Sul sito Amici Domenicani una neocat chiede a Padre Angelo cosa sono le visioni intellettuali.

Nella risposta il Padre le illustra articolatamente.

Poi aggiunge che vi possono essere visioni indotte dal demonio, indicando come riconoscerle. "...Le visioni prodotte dal demonio non rassomigliano per niente agli effetti delle altre. Le visioni del demonio inclinano alla presunzione, alla stima di sé, alla vana compiacenza... generano la freddezza e l’aridità... il loro ricordo è arido e secco, incapace di produrre quei frutti di umiltà e di carità che le visioni divine sono solite produrre...”

A chi vi fanno pensare i "sintomi" descritti?

Presunzione, stima di sé, vana compiacenza: IO sono un grande artista, IO sono il Nuovo Giovanni in mezzo a voi, IO parlo sempre per ispirazione, IO caccio i demoni, e via farneticando.

Freddezza e aridità: il fratello è in difficoltà? Peggio per lui, lasciamolo cuocere nel suo brodo. La cognata sta male? Si arrangi!

Vi viene in mente qualcuno? A me si, trattasi del signor trettre [33] dottor (h.c.) sfruttator Arguello.

Come si dice, a pensar male si fa peccato e si indovina.

Questo è il link: visioni intellettualì

l'apostata ha detto...

Scusate l'OT.

Sul sito Amici Domenicani una neocat chiede a Padre Angelo cosa sono le visioni intellettuali.

Nella risposta il Padre le illustra articolatamente.

Poi aggiunge che vi possono essere visioni indotte dal demonio, indicando come riconoscerle. "...Le visioni prodotte dal demonio non rassomigliano per niente agli effetti delle altre. Le visioni del demonio inclinano alla presunzione, alla stima di sé, alla vana compiacenza... generano la freddezza e l’aridità... il loro ricordo è arido e secco, incapace di produrre quei frutti di umiltà e di carità che le visioni divine sono solite produrre...”

A chi vi fanno pensare i "sintomi" descritti?

Presunzione, stima di sé, vana compiacenza: IO sono un grande artista, IO sono il Nuovo Giovanni in mezzo a voi, IO parlo sempre per ispirazione, IO caccio i demoni, e via farneticando.

Freddezza e aridità: il fratello è in difficoltà? Peggio per lui, lasciamolo cuocere nel suo brodo. La cognata sta male? Si arrangi!

Vi viene in mente qualcuno? A me si, trattasi del signor trettre [33] dottor (h.c.) sfruttator Arguello.

Come si dice, a pensar male si fa peccato e si indovina.

Questo è il link: visioni intellettualì

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

ROBERTO DELLE 8 e 23!

Stento a credere che Kiko possa tenere sciolto un PERICOLO PER IL CAMMINO come te.
Le banalità e le mostruosità che dici sono così enormi che spero che dal VATICANO qualcuno abbia letto il tuo intervento. Non si sa mai...
10, 100, 1000 Roberto su questo blog!

Detto questo:

1) Parli di DEVOZIONI SCONOSCIUTE a chi è fuori del Cammino! Cioè sconosciute alla CHIESA!
Ma ti rendi conto? Le devozioni le deve approvare la Chiesa! E sono per tutti!
Grazie dell'informazione, non lo sapevo e ne terrò conto.
Ma di che devozioni come? Tipo i "sacri piedi di Kiko" pellegrino del Vangelo?

2) Affermi "La devozione non è FEDE. Sia Chiaro" Augh!
Quando è che Kiko ha parlato ex Cathedra formulando questo dogma per i gonzi?
In effetti le devozioni non sono misteri di fede, ma la fede c'entra eccome! Esse nascono dalla fede (compreso il Sacro Cuore, anzi, soprattutto) e conducono alla fede. Poi si possono praticare senza fede, e allora è superstizione. Ma se Dio le ha suscitate (ci credi che le ha suscitate?) è per la fede o per la superstizione? Rispondi.

3) Parli di ALTRE FORME DI RELIGIOSITA'. Penso che le parole ti sono scappate o che non sai quello che vogliono dire. Sì, perché parlare di altre forme di religiosità oltre quella della Chiesa e dirsi cattolici è una contraddizione.
Il tuo, voglio sperare, è un errore dovuto all'ignoranza: cancella pure questa terza osservazione.

Autore della Lettera ha detto...

@Roberto

"La liturgia a cui mi riferisco io è nel periodo di fine traditio e inizio padre nostro credo, perché ho visto che la comunità è stata divisa in diversi gruppi che si chiamano:padre,nostro,che sei,ecc ecc"

Credo di aver capito: la comunità è stata divisa in vari gruppi che studieranno le petizioni del Padre Nostro ("Padre Nostro che sei nei cieli", "sia santificato il Tuo nome", "venga il Tuo regno", ecc.), a volte lo studio si fa parola per parola invece. Ti spiego: quando si è a un passaggio come la Traditio e il Padre Nostro, si "studia" (sui testi indicati dai catechisti NC) per l'appunto il Credo degli Apostoli e il Padre Nostro. La comunità viene divisa in gruppi, e a ogni gruppo viene assegnata una parte da "studiare" e poi riportare al resto della comunità. Quindi credo che per "liturgia domestica" in questo caso tu intenda le cosiddette "preparazioni": il gruppo si riunisce e "studia" la parte che gli è stata assegnata (generalmente queste preparazioni si protraggono per circa un mese e mezzo). Chi è coinvolto nel gruppo "di turno", avrà quindi almeno 3 incontri a settimana: preparazione del tema che poi dovrà riportare, celebrazione della Parola ed Eucarestia.

Relativamente alle messe senza presbitero, non so che dirti, ma mi sembrerebbe veramente assurdo e da denunciare al Vescovo (se fosse vore e assolutamente dimostrabile: le voci non bastano). In caso sia presente un diacono permanente può avere luogo la Comunione. Mi spiego: in assenza del sacerdote, se nel Tabernacolo sono presenti Ostie consacrate, si può celebrare la Parola, ascoltare l'omelia e comunicarsi. Non può assolutamente avvenire la Consacrazione (quindi tutta la parte del Messale che comprende Prefazio e preghiera Eucaristica. La comunità parrocchiale alla quale appartengo è stata gestita in questo modo, per assenza di sacerdoti disponibili in diocesi, quando venne a mancare il parroco: il sacerdote veniva a celebrare l'Eucarestia la domenica e consacrava Ostie sufficienti per far comunicare la comunità durante tutta la settimana, con una celebrazione quotidiana (Parola del giorno, Omelia del diacono) presieduta per l'appunto dal diacono permanente. È chiaro che questo avviene in situazioni "particolari", non è la prassi, e va comunque sottolineato che il diacono si limita a distribuirla l'Eucarestia, non può consacrarla.

Beati pauperes spiritu ha detto...

Quella a cui si riferisce Roberto è la liturgia domestica dei temi post traditio. Si accende tanto di cero, si addobba una tavola per la preghiera, si leggono le letture preparate dal gruppo che porta il tema e si risponde a due domande inerenti al tema preparate sempre dal gruppo "di studio".

Non si fa eucarestia, è una scemenza.
Comunque è "liturgia" a tutti gli effetti. Va presa sul serio, c'è benedizione finale, preghiera comune, preghiera iniziale, bacio della pace, ecc. ecc.

Lino ha detto...

@ Roberto 2 maggio 2017 14:11
Sì, mi sono confuso.
Avevo letto il testo, che avevo associato all'altro Roberto: "Signori scusatemi, cosa è la liturgia in casa, ditemi che non è quello che penso io, cioè una liturgia completa!!". E' doppiamente interpretabile, in modo NC (la Liturgia in casa è una Liturgia completa, ditemi perchè non lo è) e in modo critico.

Fatti un account Google o altro, Roberto. I neocat, qui, intervengono spesso con nomi simili a quelli degli altri commentatori, magari perché hanno il medesimo nome, ma l'equivoco si crea quando un commento non è espresso in modo chiaro.

Beati pauperes spiritu ha detto...

Di quanto riportato da Apostata la cosa che più mi ha colpito è il carattere distintivo della "durata" della visione. Non sparisce immediatamente, o in breve tempo, ma dura a lungo, una sensazione potente, che resta per molti giorni se non addirittura un anno intero.
Quindi quella di Kiko non può essere una visione intellettiva, al massimo una apparizione. Notare bene che Santa Teresa parla genericamente di "parole" di Gesù, ma mai di messaggi specifici, il che è un altro indizio che la "visione" di Kiko potrebbe essere non autentica.

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Roberto delle 8 e 23:

dimenticavo la 4^ OSSERVAZIONE.

Tu dici che gli osservatori odiano il Papa.
E' la classica REAZIONE DA FRUSTRAZIONE. In gergo calcistico si direbbe "fallo da frustrazione". Manifesta tutta la tua rabbia impotente.

Forse i catechisti non te l'hanno detto per non demoralizzarti, ma una cosa è palese: a Papa Francesco certi atteggiamenti del Cammino proprio non vanno giù.
Non è che il Papa è nemico del Cammino: non mi permetterei mai di dirlo. Ma tutti sanno che KIKO LO VEDE COME UN NEMICO.
Lo odia? Non lo so. So, però, che il 1 LUGLIO 2016, uscendo dall'incontro privato con Papa Francesco, era LIVIDO DI RABBIA.

A proposito: perché non chiedi ai catechisti, che tutto sanno, cosa ha detto il Papa a Kiko in quella occasione?

Simonetta ha detto...

Questi riferimenti a devozioni "misteriose" mi hanno fatto venire in mente alcuni commenti su cruxsanta, mi pare, in cui si diceva che dopo Pasqua i nc usano mettere scarpe bianche per simboleggiare i passi del Risorto.
Non so quanto e come questa usanza sia diffusa.
A parte ovviamente la liberta' di indossare quel che si vuole, se questa e' una devozione da fede "adulta" a me pare una grande scemenza.
Tutto qui?

Simonetta

Valentina Giusti ha detto...

.. dopo Pasqua i nc usano mettere scarpe bianche per simboleggiare i passi del Risorto.
Simonetta, si tratta probabilmente della devozione "scarpdetennis", arcano nc di origine lombarda...😉

Simonetta ha detto...

Proprio cosi'.
Direi anzi di origine longobarda e ostrogota.
Ancora oggi gli svedesi, figurati, amano mettere scarpe di tela bianche dopo la pulitura primaverile delle strade dal ghiaino. Ah, questi pagani!

Ciao, Simonetta

Autore della Lettera ha detto...

@Roberto

"Scusami ho confuso il nome dei gruppi che si chiamano come il credo: credo,dio,padre,onnipotente, ecc ecc ecc, e in più non so se è il tema della serata li c'era scritto salmo 40, mi sai dire meglio? "

È come ti dicevo nell'altro commento, almeno mi sembra di capire così. Studiano il Credo in gruppi e, tra le varie celebrazioni, una volta al mese approfondiscono un salmo (in questo caso, il 40).

Roberto ha detto...

Grazie come al solito tutti gentilissimi

Anonimo ha detto...

Si studiano gli articoli del credo dal catechismo ed è al massimo assimilabile a una liturgia della parola

Pino

L.C. ha detto...

Buona sera a tutti, ho appena finito di leggere questo interessante "articolo". Vorrei scrivere una cosa accaduta esattamente ieri, 1 Maggio in quel di Roma. Ciò di cui sto per scrivere non ha a che fare con Carmen, ma credo più sulle modalità del cammino che tutti noi o quasi conosciamo.

Prima una doverosa premessa e spero accettiate questo commento.
Sono un "figlio del cammino" ho 23 anni e da 3 anni non vado più in cammino. Anzi, non vado più in chiesa. Non sono un credente, perchè ho capito che il dio in cui credevo non era Dio, ma il mio dio era il cammino.
Siamo 3 fratelli, nessuno nel cnc, ma mamma e papà si con la veste bianca. I miei fratelli non sono mai andati in cammino, io fino ai vent'anni. Arrivai all'iniziazione alla preghiera.
E' da un annetto che seguo questo blog/sito, ma non ho mai scritto. Credo che ora sia arrivato il momento.

Siamo andati a Roma perchè mia nipote ha fatto la prima comunione. Erano tre anni che non entravo in chiesa e ora ricordo perchè non ci volevo più andare.
Durante tutta la messa mi sono segnato sul cell nelle note alcuni punti della celebrazione che vorrei ricordare era una PRIMA COMUNIONE.
1) Inizia una messa normalissima con un canto NC, vedo i miei che si svegliano e iniziano a gioire.
2) Il prete (presbitero n.d.r.) urla con il cellulare alla mano di mettere i cellulare in modalità aereo perchè non dobbiamo essere disturbati durante la messa. Purtoppo il modo non riesco a parole a renderlo, ma era davvero pedissequo e borioso.
3) 1 lettura canto alla prima lettura, salmo cantato (una palla e triste come sempre, e la ragazza che cantava poteva fare un sorriso ogni tanto) e vangelo. Mancavano solo le ammonizioni.
4) arriviamo al clou. Ricordo che era una messa (non celebrazione) per la prima comunione dei bambini. L'omelia è durata 58 minuti. Io volevo spararmi una gamba per non soppartare quel prete mezzo italiano mezzo non so cosa che urlava come una scimmia. Non stava all'ambone, ma girava per la chiesa e la mensa era ovviamente del cnc, con tanto di croce di Kiko. Durante l'omelia non ha citato MAI i bambini, o la gioia della comunione o non so che, ha iniziato a fare il KERYGMA. E mio padre era in visibilio. Ha iniziato a dire che l'amore non esiste, che il marito/moglie sono dei nemici e che li odiamo. Io mi chiedo allora, perchè ci si sposa? Io non mi sposerei mai con il mio nemico... e credo che nessuno lo farebbe. Poi ha iniziato a fare domande ai genitori e far dare l'esperienza ad uno di loro (ovviamente catecumeno doc).
5) le preghiere fatte dai bambini erano spontanee, di solito io ricordo che si facevano solo 4 preghiere, quelle generali della chiesa. (Questo forse è il meno peggio) e si capiva subito quale bambino era del cnc e quale no.
6) Alla comunione, i bambini l'hanno presa sotto le due specie, esattamente come in comunità. Se volete una prova ho le foto. Dopo, al ristorante mio padre ha chiesto: Nipote ma sei contenta che hai bevuto insieme ai tuoi amici dal calice della salvezza? La bambina: si nonno... ma non è tanto igienico. Io morto in due dalle risate XD
7)tutti canti del cammino, mai uno della chiesa eh. Manco per sbaglio...
8) canto finale e per fortuna nessuna danza. Mamma stava già partendo che voleva farla.

Io non so se effettivamente una cosa del genere si può fare, ma rivedere una celebrazione così dopo un po' di tempo mi ha fatto uno strano effetto... e sicuramente ho fatto bene a lasciare. Non è un ambiente adatto a me.

In realtà vorrei esprimere meglio quello che ho provato e ho visto, ma se ne avrò modo vorrei instaurare con voi un dialogo costruttivo su tutto ciò che il cammino ha fatto e che ha distrutto.

Detto ciò una buona serata e scusate del papirone.

La pace L.C.

Valentina Giusti ha detto...

Nipote, sei contenta che hai bevuto insieme ai tuoi amici dal calice della salvezza?
Di solito a un bambino che ha fatto la prima comunione si chiede se è contento di aver ricevuto Gesù dentro di sé: non si menzionano calici della salvezza - anche se la comunione è fatta sotto le due specie -, tantomeno da bere con gli amici, quasi fosse una libagione pagana.
Naturalmente faccio salva la perfetta buona fede di tuo padre, L.C., ma è una frase che sembra riferirsi più alla Pasqua ebraica che ad un'Eucaristia cristiana.

Pax ha detto...

Pax

@. L.C.

Ora ho letto il tuo commento e ti ringrazio davvero, dici che segui da un annetto questo blog e ora, dici, è arrivato per te il momento di scrivere.
Esperienze come la tua aiutano tanto sia per quello che racconti di te, esperienza di figlio del cammino, sia per quello che descrivi così scrupolosamente. - di ciò' ti ringrazio in modo speciale. - e che ci aiuta a capire dove conduce, come fine ultimo, questo itinerario che viene lasciato operare indisturbato nella Chiesa e purtroppo a nome della Chiesa di cui non si sente parte e che non rappresenta.
Appare chiaro che operare nella Chiesa serve al cammino unicamente per occuparla, piano piano, e sostituirsi ad essa, niente altro.

Ma quando i Pastori apriranno gli occhi e si decideranno a prendere provvedimenti, prima che tutto sia irrimediabilmente perduto?

Esperienze come la tua andrebbero incorniciate, la narrazione della celebrazione a cui hai assistito parla da sola, non servono commenti.

La cosa che mi ha profondamente rattristata è stato leggere che tu, una volta preso coscienza del fatto che l'unico dio a cui eri stato educato e in cui avevi creduto era il cammino stesso, lasciando il cammino hai abbandonato anche la Chiesa.
Questo purtroppo accade più spesso di quanto crediamo, specie in chi, come te, è nato e cresciuto in questa limitata e limitante esperienza.

Ti invito, umilmente e con grande rispetto per il tuo percorso interiore, al aprire il link che abbiamo inserito in nota al post e che descrive, in grandi linee, la Devozione al Sacro Cuore nella Storia della Chiesa: un assaggio di come l'Amore di Dio instancabilmente vuole donarsi senza limiti ad ogni uomo.
Ti auguro finalmente di incontrare il Dio Vivo e Vero e il Suo Figlio Unigenito, Gesù Cristo, Nostro Unico Signore.

Grazie ancora.

Pax

Pax ha detto...

Pax

Continuando ....
Scusate, ma non posso trattenermi, so che non leggeranno i genitori del nostro geniale amico L.C., ma vorrei dire loro...

Vi rendete conto di come vi vedono i vostri figli?

Vi rendete conto di come vi rispondono i vostri nipoti?

Cosa avete costruito in decine di anni di cammino?

A parte le carnevalate, di cui tante volte abbiamo parlato su questo Blog e oggi così efficacemente descritte dallo scrupoloso osservatore che ha voluto regalarci la sua dettagliata testimonianza, cosa rimane nel cuore di chi partecipa alle vostre rappresentazioni in stile kikiano?

Nulla, solo la voglia di restarne alla larga per il futuro...
Solo la difficoltà di instaurare un qualunque rapporto con Dio nella Chiesa......

Pax

Anonimo ha detto...

....chisa' perche' il pedovescovo pedoneocat e' volato a santo domingo..... e in compagnia di chi????....
http://www.junglewatch.info/2017/05/a-new-place-to-hide-and-curious-one.html

.....chisa' se fara' la fine di wesolovski... ( MORTE NATURALE PROCURATA ) ....

Anonimo ha detto...

Io mi chiedo come si fa a urlare in faccia a dei bambini di prima comunione che l'amore non esiste e che moglie e marito (quindi mamma e papà) in realtà si odiano.

Roberto, se ancora ti aggiri silenziosamente nel blog, esperto in tecniche psicologiche del "la gente non capisce se parli di devozioni", magari rifletti in toto sull'approccio neocat e chiediti quale sarà l'esito di una simile predicazione.

Era meglio non farla l'omelia, se sbraiti idiozie simili per ben 58 minuti.

Autore della Lettera

LAPAZ ha detto...

Cara Valentina, gracias por tu comentario. Es una prueba clarísima de la interpretación perversa de Carmen acerca del Espíritu Santo que opera en la Iglesia. Un abrazo muy cariñoso para todos.

Lino ha detto...

Valentina ha detto: " - Nipote, sei contenta che hai bevuto insieme ai tuoi amici dal calice della salvezza? -
Di solito a un bambino che ha fatto la prima comunione si chiede se è contento di aver ricevuto Gesù dentro di sé..."

Poche settimane fa ho discusso della questione con una brava pedagoga, per più di un'ora in una clinica dove attendevo che mia suocera uscisse da un intervento. Insegna Religione in una scuola primaria da decine di anni ed è cattolica praticante, simpatizzante del RnS.
Le ho chiesto come affronta le lezioni con i bambini le lezioni sulla Croce.
Mi ha risposto che le evita, soltanto le accenna, che ogni tema va trattato a suo tempo affinché sia comprensibile e non traumatico per i bambini che hanno una sensibilità differente.
Ho insistito, allora, per sapere quali argomenti tratta.
Mi ha fatto un esempio, che giudico bellissimo.
Ha riferito che sviluppa i temi delle parabole delle guarigioni e delle parabole più adatte e che i bambini sono entusiasti di quella della pecorella smarrita, che vogliono sempre riascoltare. Al punto tale che vogliono conoscere i nomi di tutte le cento, che la maestra è costretta ad inventare: Nerina, Celestina, Bluetta, Rosetta ecc. eccetera.

Anonimo ha detto...

Sembrerebbero più scritti, o meglio, deliri postumi scritti ad hoc per iniziare una causa di beatificazione.
A leggerli mi torna in mente che negli anni del cammino ho subito violenze psicologiche. Mi veniva fatta passare per dottrina della Chiesa quello che non lo era. Liturgia sacramentale un' accozzaglia di riti giudaico - protestanti.
Ora vogliono far passare per Santa l' iniziatrice pubblicando diari contenenti deliri che non si possono minimamente paragonare agli scritti di Santa Faustina, Santa Teresa d' Avila, Santa Gemma...giusto per fare alcuni esempi. Manca la profondità spirituale, si può prendere in giro giusto qualche kikos che oltre le catechesi neocat non è mai andato.
Se prima avevo qualche dubbio ora ho la certezza

Anonimo ha detto...

Certezza

Anonimo ha detto...

Certezza che il cammino neocat è un prodotto satanico, che scimmiotta le opere di Dio per ingannare, separare e far perdere le anime

by Tripudio ha detto...

Infatti sono stati retrodatati ad hoc agli anni '70 e primissimi anni '80, in modo che non ci siano troppe persone viventi in grado di confermare o smentire.

Tipica operazione di marketing, partita un po' alla carlona - come tutto il resto della propaganda kikiana - e che verrà aggiornata strada facendo (scommetto che improvvisamente scopriranno che Kiko aveva letto "Jesuchristo" e tradotto "Gesù", in modo da aggiustare il primo pubblico madornale errore nelle "citazioni".

Quanto all'espressione "fare il kerygma", è diventata sinonimo della parlantina neocatecumenale più fracassona.

albamagica ha detto...

In verità sembrano più i lamenti di una donna amante non riamata.

by Tripudio ha detto...

Nel senso di amante di Kiko?

Anonimo ha detto...

Infatti...se Carmen avesse davvero prodotto degli scritti sarebbe uscito il libretto con sgorbio kikiano in copertina e venduto a 10 euro
Deb

Anonimo ha detto...

Infatti. Se Carmen avesse davvero prodotto degli scritti sarebbe uscito il libretto con sgorbio kikiano in copertina e venduto a 10 euro a tutti gli adepti!
Deb

Pax ha detto...

Pax

Accidenti, questi "Diari di Carmen" sono una miniera...più scavi e più trovi...più trovi e più scavi....

Ragazzi, aspettiamo di vedere pubblicato il capolavoro completo, a quel punto faremo uno studio approfondito con la lente di ingrandimento, ho molta fiducia di arrivare a capo di questo enigma, si ho fiducia....se quello che abbiamo fin qui letto, è solo un assaggio....la fiducia e la speranza diventano certezze.

Che periodo intenso, qualcosa si muove davvero, più di qualcosa, finalmente!

Pax