C'è una questione nel catechismo di Kiko che viaggia di pari passo con i contenuti eretici: lo stile della comunicazione.
"A molti fratelli diremo: 'Tu non hai creduto alla predicazione, tu non credi'...".
E chi sei tu per giudicare l'altrui credo, Kiko? A quale predicazione ti riferisci, al tuo kerygma? E il tuo giudizio, sulla base di quali elementi viene formulato, la disobbedienza alle prescrizioni tue, dei tuoi catechisti?.
E' un linguaggio autoritario, violento, arrogante di un laico che si esprime per fallacie (costante il ricorso insensato all'argumentum ab auctoritate), che pone sempre se stesso come attore e interlocutore dei dialoghi inventati ("Kiko, e io perché non vinco nulla?"), che si accanisce sui propri adepti manco fosse un angelo inviato a distruggere Sodoma e Gomorra.
Per i mamotreti solo il fuoco!
Io credo che un vocabolo avrebbe dovuto, nei nostri tempi, utilizzare la Chiesa nell'esame dei mamotreti: "IRRICEVIBILI".Nei nostri tempi, perché appena un secolo fa sicuramente sarebbero stati motivo per una scomunica, ancor prima per un rogo.
Purtroppo, l'ho scritto, nella Chiesa è stata attuata una complessa mediazione tra la potente lobby gnostico-protestante che appoggia Kiko e vari componenti della CdF. La quale CdF, terminato nel 2003 il lavoro di correzione tomo dopo tomo, nemmeno ha ritenuto il direttorio che ne è uscito degno di un'approvazione. Se lo fosse stato, il Cammino non avrebbe dovuto attendere la fine del 2010 per riceverla, solo dopo le ulteriori pressioni della PCpL che indussero la CdF a lavarsi pilatescamente le mani della sporcizia che permane nel catechismo di Kiko e lasciando al card. Rylko il peso della vergogna storica della firma sul decreto.
«Uno domanda: “Kiko, e io perché non vinco nulla? Nulla! Continuo a stare schiavo del peccato e sto in comunità”. A molti fratelli diremo: “Tu non hai creduto alla predicazione, tu non credi. ‘Sì, io credo, vado sempre alla Parola e mi confesso nelle penitenziali’. La Chiesa mai ha dato il Battesimo se non si dimostrava con i fatti che si era creduto. Per questo dice S. Giovanni Crisostomo agli eletti, 4 anni di catecumenato: “Quante volte vi devo dire... Volete essere battezzati? Non vi posso dare il Battesimo”, dice S. Giovanni Crisostomo nel Secondo Sermone agli eletti. “Una, due, tre, quattro, cinque, mille volte devo dire a voi: non si tratta soltanto di amare il nemico, che vi sforzate, fate, non fornicate più, fate mille sforzi. Si tratta di fare la virtù senza sforzo: la fede. Viene dal Signore, non una cosa che “dovete”...: ahi ahi, che oppressione, che duro è questo di essere fedeli a Dio, che duro! No, mai han detto questo i santi della Chiesa: “Oh che orrore, con il bene che se la passano gli altri che non conoscono la religione!”. Senza sforzo! La fede è un dono gratuito per tutti noi. E in questi si conosceva che lo facevano con sforzo, era tutta una cosa di pugni, loro facevano:là si rendeva conto S. Giovanni Crisostomo che non potevano ancora.Per questo fratelli io vi annunzio una buona notizia: Cristo è risorto veramente, sta vivo, e Lui vi offre questa mattina la vittoria sulla morte e sul peccato!»
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| Kiko (con la sciarpa/stola nera) profeta tenebroso. Una finta Carmen veglia su di lui. |
Quanto bene fa, ogni volta, rileggere le preziose sintesi del nostro Lino!
Vorrei poter fare una domanda a Kiko:
Chi ti ha detto che duro è questo di essere fedeli a Dio ( non fornicando, amando i nemici, per portare i tuoi stessi esempi))?
Chi ti ha suggerito una frase come: "che orrore, con il bene che
se la passano gli altri che non conoscono la religione!"?
Farebbe bene a interrogarsi poiché la lingua parla dalla pienezza del cuore!
Ma
una domanda mi coinvolge: Come ho fatto io stessa,
stando tanti anni dietro a Kiko, a non restare almeno perplessa davanti a
simili affermazioni? Nessun santo ha mai ragionato in questi
termini. Eppure in quegli anni ho letto anche tanto a
mia vergogna devo dire. E questa stessa convivenza detta della Traditio Symboli l'ho vissuta e,
da catechista, riportata tante volte!
Una cosa è certa. Tutti i santi hanno cantato la bellezza della sequela a Cristo, la dolcezza del
suo giogo. Duro è il giogo del mondo, delle concupiscenze, altro che
quelli di fuori se la passano bene fornicando e dandosi a tutti i
piaceri, altro che i pagani, beati loro, che non sono costretti ad amare i
nemici e, quando non c'è la fanno più, possono dar loro una
bella bastonata e...tanti saluti!
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| immagine terrorifica del profeta per Kiko |
Ah Kiko, Kiko! (E con te tutti quelli che tentano inutilmente di difenderti). Non puoi prendertela con nessuno poiché non noi ti giudichiamo ma le tue stesse parole ti
giudicano e ti smascherano e ti condannano.
Non dovrei rivolgermi a Kiko, lo so, che non ci legge. Ma, abbiate pazienza! Egli dice nella Traditio:
Uno domanda: “Kiko, e io perché non vinco nulla? Nulla! Continuo a stare schiavo del peccato e sto in comunità”
Pensa tu come questo fratello è cascato male. Egli infondo dice come mai non vinco nulla, sono sempre schiavo del peccato?
Ossia,
da buon camminante questo povero fratello fa tutto quello che gli è
stato consegnato: celebrazioni, penitenziali, preparazioni,
catechesi...e soprattutto ASCOLTA e NON SI SFORZA in
nulla...
...risultato....anni e anni di cammino, neanche una VIRTÙ.
Ma "Kiko, come è possibile? Faccio tutto quello che mi dici tu. Risultato: zero! Senza sforzo neanche una virtù!".
Ma Kiko ha sempre pronta la risposta: “Tu non hai creduto alla predicazione, tu non credi"
Ma
allora, io mi domando e dico, le Tappe del neocatecumenato a cosa servono? I vari stadi nel cammino di fede? Se il
centro è sempre e solo l'annuncio del tuo Kerigma, sempre uguale, sempre lo stesso; che è presente in
tutte le convivenze, di passaggio e non, come inizio corso, ad esempio e annunci vari dei tempi forti. Ma tu vedi l'assurdo!
E
poi ti viene un cerchio alla testa...pensi...Kiko mi ha detto che non
credo, bah se lo ha detto lui, fammi ascoltare, io devo credere, voglio
credere, e mentre Kiko si sbraccia con la croce in mano e urla tu lì,
provi ad ascoltare di nuovo, per bene, ma poi...di nuovo non credi
perché neanche nulla cambia....che follia!
Ora sì che finalmente comprendo perché andavano bene quei camminanti che cadevano, di tempo in tempo, almeno una
tantum in peccatacci, ma peccatacci inconfessabili, pur dopo anni e anni
di cammino, pur dopo anni e anni di itineranza. Poiché, per ascoltare
il fatidico e fantasmagorico Kerigma kikiano dovevi sempre essere morto, ma morto proprio per il peccato in modo serio, allora sì, il Kerigma era per te. Ascolta oggi, convertiti oggi, perché tu non sei
cambiato per niente, sei un peccatore schifoso, un traditore, un
adultero, un idolatra attaccato al potere....e quante ancora.
Dunque, se eri lì per servire il Signore perché nulla è più dolce e
bello, perché la virtù praticata rende libero l'uomo....eri uno fuori
posto, e tale ti facevano sentire.
Kiko ti diceva sul muso: "Ma tu sei qui per diventare migliore, per essere santo?"
Insomma, a Kiko gli impenitenti di una vita mai hanno creato problemi più di tanto!
Una bastonata, qualche urlo e poi ....sottobraccio e "Bene, bene, coraio, avanti, disgraziato che Dio ti ama", in una identificazione totale con se stesso.
E
già, quello che Kiko non ha mai tollerato era imbattersi in qualcuno che il problema dell'ascesi se lo
poneva; era incontrare qualcuno che si poneva una semplce domanda: "Ma Kenosi Kenosi. Scendiamo, scendiamo sempre. Ma......senza sforzo dove andiamo, all'Inferno andiamo". Basta aver letto qualche vita di Santi che per amore a Gesù altro
che sforzi, altro che passarsela male secondo il mondo! Dei veri eroi,
giganti della fede, in guerra continua contro le proprie concupiscenze.
Ma Kiko ha insegnato solo a diventare complici delle proprie cattive tendenze, ad
assecondare in tutto se stessi, vedendo i nemici fuori e combattendo chi contrasta. Chi ti fa la guerra è il demonio, diventa il Faraone, il Giuda, fosse anche lo stesso Papa, o un Cardinale, un Vescovo, un Parroco. Chiunque ci perseguita, a torto o a ragione.
E Kiko mai ha potuto tollerare accanto a sé qualcuno che gli stesse davanti nella "santità". Accanto a lui solo i peggiori sono rimasti.
I
migliori - rispetto a lui non ci vuol tanto - sono andati
via. O li ha cacciati, o li ha distrutti.
Ci aiutano a concludere:
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| Ha abbandonato i poveri ed è andato coi ricchi |
Kiko insegna a diventare complici delle proprie cattive tendenze.
Per
questo, in Cammino stanno molto bene davvero certi personaggi
inveterati nei vizi, e spero proprio (per Kiko, Carmen e i loro destini
ultimi) che alcuni non siano stati proprio loro a corromperli.
Riporto
qui il messaggio di fine 2015 di Kiko, dalla lettura del quale si
desume che sono due le categorie di persone alle quali si rivolge: i
pervertiti e i ricchi (l'optimum sarebbe ricchi & pervertiti): non
certo ai poveri, disoccupati, onesti padri di famiglia.
"Ascoltalo bene Dio ti ama! A lui non importa che tu sia andato in un bordello perché Dio non ha schifo di te, lui non si scandalizza dei tuoi peccati, a lui non importa che cadi e cadi nello stesso peccato, la nudità delle donne nei tuoi pensieri, perché per gli altri potrai essere un maiale,
ma per Dio sei molto prezioso e ogni giorno ti dà un'opportunità nuova
per farsi conoscere, una occasione nuova per entrare nella conversione.
Forse sei stato in un tempo di perdizione, vivendo come un animaletto che non ragiona, macchiando il tuo corpo, avendo rapporti qua e là, con un uomo e un altro uomo o con più donne. Forse Dio non ti importa, forse hai sentito che lui ti limita per quello che hai voluto vivere, di sicuro hai avuto casa, gioielli, viaggi, ma nonostante questo ti assicuro che c'è un vuoto, una solitudine tremenda nel tuo cuore."
(Da notare: al 100% i peccati sono sessuali, altro non viene contemplato).
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| San Michele sconfigge Satana |
e....
EX-NC-???
Le tre S che molto spesso ci dicevano erano l'origine di tutti i peccati dell'uomo: Sesso, Soldi, Successo.
A vederla con distacco dico invece che sono le tre idee fisse, i pilastri del cammino:
Sesso,
unico peccato a cui si dedica, come dice giustamente Valentina, il 100%
delle catechesi. Parlato mai con la stessa intensità di ira, rubare,
uccidere, egoismo, arroganza...
Soldi: E' lo sterco del diavolo,
ma non ti preoccupare fratello il cammino si sacrifica e per farti un
servizio lo prende lui! Infatti sono contemplati solo i soldi dati al
cammino, non ad altri bisogni esterni.
Successo: Ma esaltando
numeri ad ogni occasione (numero sacerdoti, numero comunità, numero
itineranti...) il pallino del successo ce l'ha proprio il cammino.
Cari NC mica mi direte che Kiko e' una persona umile, che fugge ogni
occasione per mettersi in mostra!























