domenica 2 aprile 2017

"Se l’eucarestia del sabato sera è aperta a tutta la parrocchia, come si può permettere Kiko di proibirmi di andarci?"

Messe private
e Corpo di Cristo in ostaggio:
disobbedienza alla Chiesa
Un messaggio a tutti i neocatecumeni che visitano queste pagine per criticare e per intervenire intralciando o facilitando (nel caso dei pasqualoni) il serio lavoro di liberazione che i responsabili di questo blog stanno facendo da anni: o perché ne erano schiavi incoscienti o perché, secondo le vicende che hanno vissuto nella loro pelle, si sono resi conto della non ortodossia alla teologia della Chiesa, Santa, Cattolica e Apostolica di cui da sempre facciamo parte e forse da noi stessa sconosciuta per quanto sia vasta di ricchezze spirituali.

Per conto mio ho fatto parte del cammino per ben trentacinque anni perché ci ho creduto veramente al potere liberatorio che ha Dio nel cambiare la vita delle persone.
Inizialmente non si parlava assolutamente né di Madonne varie e neanche di questa obbedienza che oggi è diventata un’ossessione e si ripete in qualsiasi occasione; se me l’avessero detto solamente una volta all’inizio del cammino, sicuramente non ci sarei stato non 35 anni, ma lo stesso momento che avessi ascoltato questa “Bestemmia” alle orecchie di Dio, mi sarei allontanato e distrutto i ponti dietro di me.
L’ubbidienza è alla Parola di Dio e alle “Dieci Parole di vita”, non a persone che interpretano per i loro interessi e sete di potere!

Non voglio entrare nello spiegare come abbia potuto resistere tutti questi anni ad ascoltare sempre le stesse cose e all’arroganza sempre più crescente da parte dei catechisti e più si saliva nella scala gerarchica, più esageravano.
Nel mio essere Naif pensavo che per ignoranza si comportavano in quella maniera, ma appena avessero capito la Parola di Dio e il messaggio evangelico nella sua vera direzione, certamente si sarebbero convertiti!

Altarino sincretico neocat.
Nell'ordine: Tabernacolo,
vangelo,
candelabro a nove braccia, Torah.
Chi pensa che il cammino sia approvato dalla Chiesa con tanto di Statuti - che tra l’altro non mettono in pratica loro stessi, come se un Padre benedettino non seguisse la “Regola di San Benedetto” -  mi deve rispondere al perché sono stato allontanato dalla comunità (dopo avere fatto tutte le tappe, fine del cammino e matrimonio spirituale) da Kiko stesso e non da altri catechisti che si potrebbe pensare che non sapevano quello che facevano all’insaputa degli iniziatori.

Motivazione: potevo sviare e sovvertire i fratelli del cammino perché chiedevo che senso avesse avere ancora i catechisti, il perché dell’ubbidienza cieca, perché additato se non volevo andare a fare la missione nelle piazze e varie iniziative del genere che in qualsiasi altro posto nella chiesa sono facoltative mentre nel cammino tutto diventa “obbligatorio” e se non lo fai devi dare conto e ragione.
Ebbene sì, ad un certo punto non ne potevano più di me e Kiko mi ha detto che non dovevo partecipare più alle riunioni di comunità, non mi dovevo fare più vedere nelle celebrazioni eucaristiche e non dovevo avere più contatti con nessun fratello della mia comunità e questo sarebbe stato quello che avrebbe detto anche ai fratelli di comunità, nessuno più mi doveva contattare!

Dopo lo shock iniziale ho capito che quella era stata una liberazione vera e propria e continuando nella mia testardaggine e fregandomene altamente di quello che mi aveva detto Kiko, è vero che non sono andato più in comunità, ma volevo sapere le reazioni dei fratelli con cui ho condiviso 35 anni della mia vita, gioie, dolori, avventure, comunione, divisioni e successive riappacificazioni, non mi capacitavo come improvvisamente si comportavano da “assenti”, cercavo di contattarli, ma io non esistevo più (l’amore al nemico?)! 

Domande ai camminanti: 

Eucaristia cattolica?
No, messinscena
solo per "eletti" neocat
1°) Se l’eucarestia del sabato sera è aperta a tutta la parrocchia, come si può permettere Kiko di proibirmi di andarci?

2°) Quando si fa la tappa del matrimonio spirituale, quella inventata in maniera supplementare e facoltativa perché non si sapeva più come controllare i fratelli, e si dice ad ognuno se è disposto a prendersi cura del fratello che potrebbe avere anche uno sbandamento, come mai tutti i miei fratelli e sorelle non si sono interessati al mio caso? Come si permettono di annullare 35 anni di vita?

3°) Come mai se il cammino si identifica con la Chiesa mi dice di non partecipare più ai suoi incontri? Come mai la parrocchia dove adesso frequento e conosce benissimo la mia storia mi vuole eleggere nel consiglio pastorale e in una riunione per decidere se accettare le catechesi iniziali, hanno subito rifiutato con indignazione? 

Sarebbero tantissime ancora le domande da fare, ma se vi è rimasto un briciolo di comprensione e la facoltà impagabile del libero pensiero, sarete voi stessi a farvele e porle anche ai vostri catechisti che puntualmente vi manderanno a quel paese dove sono anch’io. Benvenuti nel mondo della libertà!
(da: Veterano)



97 commenti:

Anonimo ha detto...

Pax

Grazie Veterano per la tua preziosa e lucida testimonianza
Davvero fa impressione, dà il senso vero delle cose, che Kiko stesso ti abbia cacciato dal cammino, dicendoti quelle cose, così la finiscono di dire che le cavolate le fa qualche testa calda!
Avrei voluto vedere la faccia del grande profeta del terzo millennio quando ti snocciolava davanti le sue perle di saggezza!
Compunto e amareggiato per la testa dura di questo suo catecumeno ribelle e irriducibile nella gabbia delle quattro regole d'oro del perfetto devoto sottomesso adorante "catecumeno che ha finito il cammino".
Il poverino ha dovuto cacciarti, povero!
E dire che nessuno più ti frequentasse, meschino, se no si prendeva la lebbra, e lui, invece che con sani lavoratori paganti decima si ritrovava con un lazzaretto, povera creatura!
Quanta amarezza avrà sofferto il povero Kiko, ad avere a che fare, DOPO 30 ANNI, con un simile traditore.
Che santo!

Pax

Pax ha detto...

Pax

Trettre doctor (h.c.) sfruttatoreschiavista Arguello

Fratelli, lavorate, pagate, obbedite e statevi zitti, per favore, che a Kiko fa male la testa!

Pax

Beati pauperes spiritu ha detto...

Veterano se hai partecipato al matrimonio spirituale saremmo molto interessati a una spiegazione di cos'è, come si svolge e il contenuto

Anonimo ha detto...

Mamma mia il post mi è detonato e fatto riemergere tutta quella robaccia mandata giù a forza. I catechisti diretti "figli di Kiko",si perché anche questo era motivo di vanto. Il capo equipe medico,nevrotico,(ma veramente con problemi seri)che tra l'altro cura i nevrotici (aiutami a di aiuto). Quel clima da terrore serpeggiante ogni volta che il minuscolo e insignificante omino con la combriccola di illuminati visitava la comunità. E noi poveri disgraziati che subivano le sue assurde sfuriate per le inezie più varie. Il tutto giustificato con:"noi vi correggiamo!" Ma a me sembrava tanto:" finalmente mi posso sfogare!!!". Persone messe letteralmente alla berlina, me compreso, davanti a tutti gli altri. Quel:"Dio ti ama così come sei"usato come slogan acchiappa mosche,la realtà dopo i primi tempi di cammino è molto diversa. Il" dio"(minuscolo) predicato nel CNC ti ama se ....e chi più ne ha più ne metta. Scusate lo sfogo e grazie per l'opera che fate con questo blog. Firmato"poveri noi"

Anonimo ha detto...

@ a Beati pauperes spiritu del 02 Aprile 09:24.
Non capisco quel “se hai partecipato”! Forse è una prova per capire se sono stato nel cammino fino a quella tappa? O chiedi una chiarificazione che altri del blog lo potrebbero fare altrettanto? Credo che anche Pax lo abbia fatto!
Questa tappa l’ho vissuto da un punto di vista molto critico perché iniziavano a venirmi alla mente molti dubbi sulla bontà del cammino! Quando ho cominciato si diceva che esso sarebbe durato circa sette anni, mi ricordo precisamente che dicevano un anno per ogni gradino di discesa e che alla fine si diventava parrocchiani, non si avrebbero avuto più catechisti perché ognuno ben cosciente di essere un cristiano e come testimoniarlo. Ognuno sarebbe stato in grado di discernere i segni della fede che sono solamente l’amore e l’unità, tutto il resto è ingannevole e nelle cose più eclatanti può nascondersi il demonio come “Angelo” di luce. Ognuno sarebbe stato obbediente alla propria coscienza, perché se cristiano non ha bisogno di nessuno a cui obbedire! Oggi non si parla più di quei segni della fede validi per ogni tempo, ma si mettono in risalto solamente quei segni eclatanti, tanto disprezzati all’inizio dell’itinerario. Non si parla più che ogni cristiano deve essere obbediente a Cristo e alla Sua Parola! Alla convivenza iniziale ero già convinto che quello era il mio matrimonio spirituale con Cristo! Certo, ogni giorno bisogna farlo crescere questo rapporto, come del resto in qualsiasi matrimonio che si rispetti, ma pur sempre una corrispondenza spirituale che ormai più nessuno sarebbe stato capace di separare, l’indissolubilità matrimoniale era diventato il mio rapporto con Cristo! Ti puoi immaginare bene che dopo trent’anni di cammino, dopo avere rivissuto le promesse battesimali, mi si propone una tappa aggiuntiva di cui non si era mai sentito parlare in precedenza e che si chiamava “Matrimonio Spirituale” come subito ho pensato: Ma siamo al punto di partenza? In questa tappa non ho sentito niente di nuovo, o meglio già da diversi anni sentivo dire sempre le stesse cose a secondo in che periodo dell’anno si era e la cosa mi lasciava veramente da pensare. Come si può rinnovare il Matrimonio nella basilica delle nozze di Cana con Cristo e successiva catechesi sul fatto che essendo una carovana ogni fratello si deve prendere cura dell’altro e dopo, a comando di Kiko stesso, un fratello si caccia via? Potrei scrivere un romanzo dell’ipocrisia e dell’arroganza kikiana, ma certamente non è il luogo, il momento e l’occasione per farlo.
Veterano.

Lino ha detto...

Rispondo alla domanda del post.
Purtroppo anche qui l'origine di ogni male sta nei mamotreti e nello Statuto, ai cui paragrafi non è stata data l'attenzione che meritavano relativamente alle conseguenze che avrebbero determinato.
Sui mamotreti ne abbiamo discusso. Lo Statuto in vari punti all'Eucarestia attribuisce un significato formativo. Cito per esempio il seguente ar. 19 § 1:
"La Parola di Dio, l’Eucaristia e la comunità aiutano gradualmente i neocatecumeni a svuotarsi dei falsi concetti di sé e di Dio ed a scendere alla loro realtà di peccatori, bisognosi di conversione, riscoprendo la gratuità dell’amore di Cristo, che li perdona e li ama".
Anche all'Eucarestia è assegnata una funzione formativa e, di conseguenza, una partecipazione per gradi. Se nemmeno sei entrato nel Cammino, quale azione formativa può avere per te l'Eucarestia, di quale falso concetto del sé ti svuoti?
A chi crede nel "potere" esplicativo delle ricorrenze, faccio notare che i termini "graduale" e "gradualmente" compaiono ben dieci volte nello Statuto. Nemmeno in qualche statuto della massoneria ho trovato una simile frequenza.

Lino ha detto...

P.S.
Io non amo definire il Cammino una setta e non per buonismo, solo perché la definizione per la sua accezione spregiativa non rende l'idea. Il Cammino è un movimento iniziatico esoterico, con rilevante componente gnostica al pari di tutti i movimenti iniziatico-esoterici. Pertanto, l'esclusione dei "profani" da ogni rituale è nella logica delle cose. E' crudo ma è così.

Valentina Giusti ha detto...

Riporto qui la breve e incisiva testimonianza di Aldo a proposito della odiosa pratica della "scomunica" da parte dei catechisti e presbiteri del cammino, che a loro volta l'hanno appresa dal proprio Fondatore, come ci dice Veterano.

Facevo parte del cammino neocatecumenale, ma, grazie a Dio, ho trovato la forza di uscire. NON FATELO MAI!!!! Mi hanno "scomunicato", ed anche il vescovo di Macerata, Nazareno Marconi, mi ha detto di andarmene dalla Diocesi di Macerata. Carmen Hernandez, nel 2012, dopo che ero uscito dal cammino, a Porto San Giorgio, mi ha chiamato "Porco".

Valentina Giusti ha detto...

Lino, tutto bene, neppure ci agiteremmo molto se questo "movimento iniziatico esoterico, con rilevante componente gnostica" non avesse, sostenendo di avere l'approvazione ecclesiastica, preso in ostaggio e inserito tra i suoi "riti iniziatici" la Liturgia Eucaristica della Chiesa Cattolica!

Lino ha detto...

Infatti, Valentina. E il mio commento "crudo" ha una amara deduzione: il CNC non è emendabile dall'interno. Soltanto azioni come quelle dell'Arc. Byrnes - speriamo che abbiano un seguito su più vasta scala - possono liberare la Liturgia Eucaristica "presa in ostaggio" nei riti iniziatici neocatecumenali.

Valentina Giusti ha detto...

Scusate, una domanda per tutti:
nella foto con l'altarino sincretico neocat, cos'è quella cosa scura a forma di cupoletta che si vede a destra, accanto alla Torah?

Beati pauperes spiritu ha detto...

Caro Veterano, scusa se non mi sono spiegato bene, ma sul telefono non è facile scrivere lunghi commenti.
Qui finora credo tu sia il primo che ha vissuto questo misteriosissimo (e gnostico a quanto mi hai raccontato) "matrimonio spirituale", perciò la mia domanda non era per capire se tu sia realmente chi dici di essere, ma per genuino interesse. Stiamo ricostruendo tutto il cammino e questa nuova "tappa" sfugge a questa ricostruzione.
E' particolarmente interessante, perché a quanto ci risulta non rientra affatto nelle approvazioni del Direttorio, essendo l'ultimo volume quello per li "rinnovo delle promesse battesimali".

Tutti i dettagli che puoi ricordare possono essere utili, se potrai aiutarci, e ci scriveremo un post. E' bene che si sappia ogni cosa.
Lo scopo di questa nuova tappa, che io sappia, è proprio legare definitivamente le persone al cammino, anche dopo la sua supposta "fine" (che non arriva mai), Kiko ebbe questa "ispirazione" perché vedeva che le comunità dopo il cammino si sfaldavano e si perdevano i fratelli, che (giustamente) annoiati dalla scandalosa ripetitività del cammino non andavano più alle celebrazioni.

Ora tu mi dici che dura addirittura SETTE ANNI! in pratica il cammino si conclude con la tua morte!

Se vuoi puoi scrivere a Valentina, a Lino, a Tripudio o a me. Ogni informazione è la benvenuta. "Non c'è nulla di nascosto che non debba essere rivelato"

Simonetta ha detto...

A me sembra una kippah, il copricapo degli ebrei.
A me l'altarino ricorda una (un?)chuppah, la tenda dei matrimoni ebraici.
Non ho idea di che cosa significhi in contesto nc, visto che di solito riescono a stravolgere due religioni in un colpo solo.

Simonetta

Anonimo ha detto...

@ Valentina Giusti
nella foto con l'altarino sincretico neocat, cos'è quella cosa scura a forma di cupoletta che si vede a destra, accanto alla Torah?

È una "kippah", ossia un copricapo (cappelletto) tipico degli ebrei.
Come al solito i neocatecumenali si credono ancora ebrei del Vecchio Testamento.

Annalisa

Anonimo ha detto...

Volevo anch'io ringraziare Veterano per la sua preziosa testimonianza. Mi ritrovo nelle sue "motivazioni" per essere durato tanto, nonostante tutto, là dentro. Anch'io ero curiosa riguardo a questo famoso "matrimonio spirituale" che ricordo ancora con quanta enfasi i catechisti ce ne hanno parlato alla fine del cammino. Come hanno sottolineato che molti fratelli che avevano lasciato dopo "il viaggio di nozze" fossero tornati per questo secondo viaggio e "avessero chiesto scusa ai fratelli per averli giudicati!" si! perchè chi deve chiedere scusa è sempre chi se ne va no chi, pur rimanendo dentro, ti ferisce e ti uccide. Sto infatti attendeno (dovrebbe essere tra due anni se corrisponde al fatto che si fa 10 anni dopo l'elezione) per vedere se hanno il coraggio di chiamarci per il matrimonio spirituale. Mi chiedevo appunto cosa si fosse inventato Kiko stavolta e un pò l'ho capito da quanto tu scrivi e anche dal fatto che una mia amica che ci è stata due anni fa mi ha detto che praticamente si sta sempre alla Domus Galilae. Mi fa sorridere l'idea di una promessa sponsale tra fratelli nella Basilica di Cana dove solitamente si rinnovano le promesse matrimoniali tra marito e moglie! Accidenti! "carne della mia carne! nella buona e cattiva sorte finchè morte non ci separi" robe che solo un pazzo può aver ideato. Anch'io mi sono chiesta come sia possibile che una volta usciti nessuno più ci abbia cercati, nemmeno i catechisti! e ora, tra due anni, dovrei chiedere loro scusa e "unirmi a loro in matrimonio"?
Stamattina, ascoltando durante la Santa Messa il Vangelo della resurrezione di Lazzaro, mi è tornato inevitabilmente alla mente il momento che il catechista, proprio dentro quella tomba, mi ha chiamata per nome che uscissi! che pagliacciata! e pensare che ti trovi lì e ti presti, senza rendertene conto, a queste sceneggiate. L'unica vera "chiamata" è stata ad uscire proprio dal CN che mi ha riportato veramente alla Luce e alla Vita!
"Filo d'erba"

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Ecco, questo di impedire agli "estranei" di partecipare alla Messa del Cammino è una di quelle cose contrarie alla DOTTRINA CATTOLICA.
Non capisco come i camminanti non capiscono.
Dire che questa è una pratica, come dice Lino, tipica di un cammino iniziatico ed esoterico, è la verità, che non nega che nel Cammino ci sono brave persone o buoni predicatori.

I camminanti non capiscono e occorre ripeterlo: qui non si denuncia ciò che va bene del Cammino, ma ciò che va male.
Faccio un esempio: anche se nella Messa del Cammino lo Spirito toccasse i cuori in modo straordinario, l'incuria verso i frammenti del Pane consacrato che vengono anche calpestati, rimane un SACRILEGIO.
E' come se un grande predicatore del Vangelo avesse l'abitudine consolidata di bestemmiare ad ogni contrarietà.
Sì, perché l'incuria verso il Corpo di Cristo è una vera e propria BESTEMMIA che si ripete in tante Messe del Cammino.
Quello che io voglio denunciare non è la bella predica del sacerdote, ma la bestemmia del calpestare il Corpo di Cristo.

Così quando si dice che la Chiesa afferma che anche nel fare figli occorre un responsabile DISCERNIMENTO (G.P.II, Angelus del 17 luglio 1994), non si vuol negare la bellezza dell'apertura alla vita né negare che i figli che vengono sono sempre un dono e una benedizione.

Anche la Croce è una benedizione di Dio, ma SFIDO I CAMMINANTI, che parlano delle croci altrui come fossero una bazzecola, a chiedere al Signore di mandargli le malattie più tremende per espiare i peccati del mondo. Comincino a chiedere di rimanere paralizzati dal collo in giù, poi di rimanere ciechi e sordi, che tanto è una benedizione.

Un buon direttore spirituale gli direbbe di ACCETTARE le malattie che arrivano e offrirle a Dio come una benedizione, ma per il resto li stopperebbe e prenderebbe tempo, perché occorre DISCERNIMENTO.
Discernimento che nel Cammino non c'è.

Beati pauperes spiritu ha detto...

Ma sul serio si pronunciano le promesse matrimoniali????? Vi prego dirmi che non è vero

Lino ha detto...

Beati pauperes spiritu ha detto... - E' particolarmente interessante, perché a quanto ci risulta non rientra affatto nelle approvazioni del Direttorio, essendo l'ultimo volume quello per li "rinnovo delle promesse battesimali" -

E' un problema che ho posto nel saggio, dove ho scritto: "Come ogni rispettabile cammino di conoscenza gnostica, infatti, anche potrebbe non finire mai. Si sa, per certo, che Kiko Argüello ha creato una nuova tappa, detta del Matrimonio Spirituale. Questa è assente sia nei tredici mamotreti che furono vagliati dai dicasteri vaticani e subito segretati, sia nello Statuto approvato".

Ed è un problema non secondario: segno che il Cammino dei contenuti delle approvazioni se ne frega altamente, le approvazioni le tiene soltanto come medagliette da appendere.

Lino ha detto...

Veterano ha detto: "In questa tappa non ho sentito niente di nuovo, o meglio già da diversi anni sentivo dire sempre le stesse cose a secondo in che periodo dell’anno si era e la cosa mi lasciava veramente da pensare"

Una riflessione assolutamente corretta. Il Cammino, nel tempo, si è configurato come un work in progress, con incremento della durata e delle pratiche. Come scrisse splendidamente Michela qui, però da un certo punto in poi c'è poco di nuovo. Tutta la dottrina sta già nei mamotreti fino al II scrutinio. Quello che viene aggiunto è in gran parte la ritualizzazione della dottrina. Non mi meraviglia - se ben ho inteso il commento di Veterano - un matrimonio spirituale inteso come matrimonio con la comunità. Già è parte della dottrina dei primi mamotreti, viene solo concretizzato con un rito.

Beati pauperes spiritu ha detto...

Si, Lino, più che altro si aggrava l'eterodossia.
È davvero un roleplay se oltre all'uscita dalla tomba di Lazzaro si pronunciano le promesse matrimoniali a Cana

Pax ha detto...

Pax

Poveri noi ( a cui mi unisco) ha detto......

Quel:"Dio ti ama così come sei"usato come slogan acchiappa mosche,la realtà dopo i primi tempi di cammino è molto diversa

Impressiona la tua testimonianza, preziosa e indicativa delle dinamiche kikiane che si ritrovano in tutte le parti, ad opera, come tu dici, soprattutto dei presuntuosi, spocchiosi, saccenti catecumeni SOTTOLINEO di Kiko stesso! /catechisti (a loro volta) di poveri noi, appunto, malcapitati.
Fa impressione anche quando tu dici che parlavano di correggere, ma poi davano l'impressione di "doversi sfogare" loro, finalmente.
Gente frustrata e paranoica che spadroneggia su fratelli irretiti e resi inermi da un malinteso senso dell'obbedienza

Quanto mi riconosco nel tuo sintetico e lucido racconto.

Pax

Pax ha detto...

Pax

@ Veterano commento delle 10:17

Grazie carissimo, ti ringrazio di nuovo, come ho fatto già per il post di oggi.
Ricordo bene che tu avevi detto chiaramente di aver fatto anche il matrimonio spirituale.
Tutto hai fatto.
E grazie per aver risposto comunque con tanti dettagli alla domanda di Beati pauperes spiritu, perché pochi possono vantare, come te, di aver percorso tutto tutto il cammino avendo come catechista lo stesso Kiko Trettre dottor (h.c.) massacratore Arguello.

Le cose che tu dici essere state la sostanza delle promesse di inizio cammino le ratifico tutte con la mia personale esperienza.
Sai!
quello che mi faceva impazzire era vedere il TRADIMENTO COSTANTE DELLE LORO STESSE PROMESSE che venivano stravolte, col passare del tempo, fino a portarci ALL'ESATTO CONTRARIO,
e mai dovevi fare domande, altrimenti, sì,
come ha testimoniato "poveri noi",
le urla arrivavano al cielo.....se non cedevi il punto...
infine la fuga tua per disperazione
o la cacciata finale è l'anatema, con annesse maledizioni, da parte dei catechisti stessi che, in un giorno lontana ti avevano annunziato che
"DIO TI AMA COSÌ COME SEI!"
Falsi ipocriti acchiappatori di mosche di professione.

Pax

Lino ha detto...

Beati pauperes spiritu ha detto... "È davvero un roleplay se oltre all'uscita dalla tomba di Lazzaro si pronunciano le promesse matrimoniali a Cana"

Mi cito nuovamente :-)
"Fosse solo una metodologia didattica, una sorta di role-play, un gioco dei ruoli nel quale ciascuno nel gruppo in formazione recita la parte di personaggi dei Vangeli, occorrerebbe assegnarle il giudizio di una stupefacente coerenza".

Quando, tra qualche giorno - ci stiamo lavorando :-) - leggeremo del catechista detto "l'inviato" che, in compagnia, a due a due, va a insozzare con il fango di Kiko i ciechi nelle case, si capirà che mi sono sbagliato. Non è una sorta di role-play, è un role-play. Meglio: è la sceneggiata di un regista folle.

Anonimo ha detto...

http://ilsismografo.blogspot.it/2017/04/stati-uniti-guam-guam-catholic-church.html?m=1

per la prima volta viene nominato il cammino neocatecumenale , anche se, non conoscendo l'inglese non so in che termini. Qualcuno può dirmi di più.

Pax ha detto...

Pax

@beati pauperes spiritu

Quando Veterano parla dei sette anni non si riferisce al matrimonio spirituale, ma alla durata complessiva del cammino, come annunziata nelle catechesi iniziali...... Una delle tantissime menzogne

Dice Veterano
Quando ho cominciato (il cammino neocatecumenale) si diceva che esso sarebbe durato circa sette anni, mi ricordo precisamente che dicevano un anno per ogni gradino di discesa e che alla fine si diventava parrocchiani..........

Molto molto interessante, ripeto, perché Veterano testimonia la tradizione riconducibile a Kiko direttamente, inchiodato dalla realtà alle sue innumerevoli menzogne ... Se va bene il cammino dura 30 - 40 o più anni ancora.
Poi, non bastando questo, c'è il Matrimonio spirituale.
Pax

by Tripudio ha detto...

A quanto pare il "Sismografo" si limita a riportare articoli pubblicati a Guam (nel caso specifico, è dell'Associated Press) in cui vengono maggiormente evidenziate le conseguenze economiche per la Chiesa locale.

Solo che stavolta la novità è che hanno citato un articolo che fin dall'inizio dice che i guai sono cominciati da prima dello scandalo pedofilia, grazie alle divisioni create dal Cammino Neocatecumenale.

Buon segno.

Beati pauperes spiritu ha detto...

Grazie pax mi era sfuggito. Leggendoti mi sono tornate alla mente le parole del mio catechista che sosteneva io cammino per noi sarebbe durato poco, perché loro erano pecore ribelli e quindi ci erano voluti 30 anni... ma noi invece...! Ora la mia ex comunità è in cammino da 28 anni e ovviamente non hanno ancora terminato.

Certo, prima il cammino sarebbe durato sette anni, e per quel sette c'era il simbolo associato del sette come i peccati capitali, millantata ispirazione divina quindi bugia... Poi gli anni sono diventati trenta...e improvvisamente cambia l'ispirazione: Contrordine! Il cammino dura trent'anni perché Gesù aveva trent'anni quando ha iniziato la sua missione!

Io veramente non capisco come i Marco della Torre non si rendono conto di venire preso in giro

Anonimo ha detto...

Ho fatto un intervento verso le 15:30, come mai non compare?
Veterano

by Tripudio ha detto...

Non c'è, non lo vedo nemmeno nella cartella spam.

Anonimo ha detto...

E sì, proprio così! Dopo la celebrazione alla basilica delle nozze di Cana, ritorno alla Domus e catechesi relativa all’indissolubilità del matrimonio, ogni fratello è interrogato se c’è qualcuno che non sopporta in comunità e se da quel momento è disposto a prendersi cura anche di chi gli è “non simpatico”! Che dopo trent’anni di cammino ci siano ancora fratelli che non si sopportano è quanto mai sintomatico!!!!!!
Kiko si doveva inventare qualcosa per non essere tacciato di favoreggiamento di matrimonio con relativo fallimento per la coppia da lui, o chi per lui, favoreggiata. Ho dovuto testimoniare di persona in un tribunale della sacra rota che un fratello si era sposato nei suoi pieni poteri di facoltà mentale, perché aveva chiesto l’annullamento per costrizione psicologica. Era indispensabile questa tappa, così dopo al fratello che si vuole separare gli si ricorda questo avvenimento e si può facilmente ricattare psicologicamente! E ai i fratelli o sorelle che non hanno partner gli si fanno venire i sensi di colpa nei confronti di ogni singolo partecipante della comunità. Altro che libertà dei figli di Dio.
In questa tappa si ritorna nuovamente anche nel fiume Giordano dove si ripetono le promesse battesimali, tanto non è un sacramento quindi si può fare tutte le volte che si vuole. La permanenza alla “Domus” contempla anche una catechesi sul dipinto dei “Novissimi”, diverse volte discusso in questo Blog. Ricordo che Kiko ha fatto una catechesi da rabbrividire dicendo che sarebbero aumentate le persecuzioni contro il cammino e che chiunque avesse tradito si dovrebbe trattare come i soldati che scappano dalle trincee, i disertori che sono condannati alla pena di morte, mentre lui questo non lo fa! Ed io aggiungo non lo fa materialmente, ma come la mia storia e quelli di altri lo dimostrano, ci elimina dall’unico mondo che ci era rimasto, il paese neocatecumeno globale! Meno male che, dopo la botta iniziale, ci si rende conto che esistono tanti altri mondi e molto più belli del neocatecumenato! Il problema assurdo è quando nelle comunità ci si trovano anche parenti stretti magari convinti ad entrarci per la tua testimonianza e adesso sei considerato completamente niente, un disertore o peggio ancora, se sono costretti ad incontrarti, ti dicono con aria di sufficienza frammista a finto interessamento: Ma che cosa hai fatto per essere stato allontanato? Una colpa sicura che non gli fa pensare minimamente che posseggono la mentalità corrotta di chi pensa che la colpa che un uomo violenta una donna è il fatto che quest’ultima porta la minigonna e come da altri post già trattati, invitano la ragazza a chiedere perdono!
@ a Beati pauperes spiritu del 02.04 ore 11:56
I sette anni di cui parlavo non sono riferiti al dopo l’ultima tappa, ma a quello che dicevano le catechesi iniziali. Adesso lo sappiamo tutti che il cammino non finisce mai, perché con questo metodo i fratelli non si convertono mai con il beneplacito dei catechisti che possono affermare un po’ il loro Ego che aumenta sempre più nella scalata della scala gerarchica.
Veterano

Pax ha detto...

Pax

@ Beati pauperes spiritu

I sette anni iniziali diventano progressivamente trenta, quaranta....tutta la vita...
E non solo,
nel famoso disegno di Kiko con i sette scalini che scendono fino al fonte battesimale, le acque dove muore l'uomo vecchio, segnate da una croce, ci sono poi sette scalini per risalire, discesa quindi Kenosi, come Kiko la chiama,
ma poi c'è la ascesi....

Di questa non c'è traccia nel cammino, non solo si continua SEMPRE E SOLO a scendere, ma questa discesa non si esaurisce mai, una eterna Kenosi scavando scavando nell'abisso dei peccati.

Di fronte alle perplessità manifestate proprio a questo proposito, la risposta/domanda di Kiko, dopo la solita accusa di essere una moralista:
"Ma mica sei entrata nel cammino per diventare santa?"

Pax

Pax

Anonimo ha detto...

Due lettere a distanza di sei mesi l’una dall’altra e con indirizzo diverso, ho inviato al Santo Padre per fargli sapere tutta la storia, ma con nessun risultato, forse le lettere sono state intercettate da qualcuno che aveva interesse a non fare sapere l’avvenuto? Forse lo stesso Papa non le ha ritenute importanti? Ho scritto a Mons. Cordes con cui avevamo un buon rapporto simpatico ed egli diceva sempre che se avevamo bisogno di qualcosa di non esitare a farglielo sapere. Alla mia lettera ha risposto che dovevo essere io a chiarire la cosa e che nessuno avrebbe potuto fare niente, in ogni caso lui non si sarebbe intromesso! Diversi altri vescovi e tanti, ma veramente tanti preti sanno della mia situazione, ma nessuno fa niente, tutti si schierano con la giustificazione che già ho scritto al Papa quindi “Ubi maior, minor cessat”, altri dicono che queste cose da loro non succedono, risposta ormai collaudata con i fatti di Guam; altri ancora neanche gli sfiora minimamente dal cervello che la chiesa è “Una”, come un corpo solo a cui se viene bastonato anche il più misero membro è tutto quanto che ne risente, ma a quanto pare sono tutti usciti da questo “Corpo” perché nessuno sente dolore alle mazzate, anche se psicologiche ma non meno dolorose, che subiscono le membra di Cristo. Tutti “Ponzio Pilato”, nessuno si fa più garante dell’altro, altro che “Matrimonio spirituale”! Come avere ancora fiducia nella Chiesa istituzionale? Ma non erano i pastori che si dovevano occupare delle pecore o ricordo male ed erano invece le pecore che dovevano andare dal pastore a reclamare giustizia? Chissà perché mi viene in mente la lettera di s. Agostino ai Pastori! Come fare a far sentire le proprie ragioni e denunciare fatti inaccettabili per coloro che si fanno chiamare “Cristiani”. Anche Cristo chiese al centurione il perché lo picchiasse e San Paolo ha preteso le pubbliche scuse del preposto romano per il fatto di essere stato incarcerato! Non è vero che il cristiano non denuncia, anzi Cristo è venuto proprio per denunciare il male, farlo conoscere a tutti e sottometterlo. Grazie a Dio ho ritrovato il mio equilibrio anche spirituale, ma non grazie al cammino che rovina la vita a quanti ci entrano anche in buona fede facendogli apparire le cose più mostruose come “Volontà di Dio”.
Veterano

Lino ha detto...

@ Veterano: "I sette anni di cui parlavo non sono riferiti al dopo l’ultima tappa, ma a quello che dicevano le catechesi iniziali".

Era evidentemente uno specchietto per le allodole, una menzogna, non la durata effettiva che già sapevano essere nettamente maggiore.
Lo evinco dalle date dei mamotreti. Gli Or. per la fase di conversione furono sbobinati successivamente al 1972. Apprendo in questi giorni che il mamotreto della Traditio (il primissimo, suppongo, se non lo fosse il mio ragionamento avrebbe più valore) è datato 1981. La sua preparazione, quindi, è antecedente perlomeno di un anno.
Quindi, se agli inizi del 1980 ancora si stava con la Traditio, come poteva il Cammino durare sette anni?
Sbaglio ragionamento?

Lino ha detto...

Intendo dire, come prima: il Cammino è stato progettato come un work in progress. Mica si poteva fermare al precatecumenato? Non avrebbe senso. Quindi: sono mentitori sin dal principio e hanno imbrogliato una generazione di aderenti.

by Tripudio ha detto...

Sì, purtroppo le lettere che riguardano il Cammino vengono sempre cestinate, ne abbiamo testimonianza diretta (di quelle che si son sentite dire con sorpresa: "avevi inviato una lettera? ma qui non è mai arrivata!"). Non ci sono solo i zelanti kikos incistati nelle curie, ci sono anche i "potenti appoggi".

fab ha detto...

"L'uomo con la sua apertura alla verità ed alla bellezza, con il suo senso del bene morale, con la sua libertà e la voce della coscienza, con la sua aspirazione all'infinito e alla felicità, l'uomo si interroga sull'esistenza di Dio..." CCC 33

by Tripudio ha detto...

...mentre i cosiddetti "catechisti" si interrogano su quali nuovi modi possono escogitare per estrarre altri soldi dalle tasche dei fratelli delle comunità... (KIK 33)

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

Ringrazio Lino per la citazione:
Cito per esempio il seguente ar. 19 § 1:
"La Parola di Dio, l’Eucaristia e la comunità aiutano gradualmente i neocatecumeni a svuotarsi dei falsi concetti di sé e di Dio ed a scendere alla loro realtà di peccatori, bisognosi di conversione, riscoprendo la gratuità dell’amore di Cristo, che li perdona e li ama".
---
Scusate,
-con tutto il rispetto per la Parola di Dio,
-con tutto il rispetto per il Sacramento dell'Eucarestia;
-con il massimo disprezzo per la "comunità"(neocatecumenale),

CHI si permette di dire, ad eccetto l'art.19 § 1 di questo pseudo-statuto e soprattutto in modo assolutamente aprioristico, che bisogna "svuotarsi dei falsi concetti di sé e di Dio"?!

A metà del secolo scorso, sarebbe stato ANATEMA, e forse, saremmo stati tutti, un po' più tranquilli e sereni.

Ruben ha detto...

@ by Tripudio ha detto...
"Sì, purtroppo le lettere che riguardano il Cammino vengono sempre cestinate, ne abbiamo testimonianza diretta (di quelle che si son sentite dire con sorpresa: "avevi inviato una lettera? ma qui non è mai arrivata!"). Non ci sono solo i zelanti kikos incistati nelle curie, ci sono anche i "potenti appoggi"."
---
Si, con l'unica differenza che nel momento del cestinamento, Kiko lo sa ma non li vede;
Nostro Signore, che invece è Onnisciente, non so li vede(peccato di omissione premeditata), ma si ricorda ora e sempre, lettera per lettera, sottratta a chi di dovere!

fab ha detto...

Appunto tripudio, volevo sottolineare le sciocchezze neocatecatecumenali, ma, allo stesso tempo la pericolosità nei confronti delle coscienze più fragili. Il Blog rappresenta proprio una via d'uscita per chi incappa in questo cammino. Purtroppo, come è stato scritto in precedenza, la gerarchia ecclesiastica latita e se ne lava le mani. I motivi sono arcinoti

Lino ha detto...

@ Ruben
Ma tu capisci, Ruben? Questi sei anni fa - sapevo a stento chi fossero - mi pescarono tra i fedeli che vanno a Messa la domenica e un commerciante che mi conosceva, che pure sapeva che avevo scritto un libro su un Santuario mariano, m'invitò a frequentare le catechesi iniziali. E qual era l'obiettivo di questi asini, che nemmeno conoscono il significato di una unzione e si pappano le balordaggini di Kiko? Di farmi svuotare dei falsi concetti che avevo di me e di Dio!
Quel paragrafo dello Statuto andrebbe appeso fuori le parrocchie! Neocatecumeni un cavolo, questi fanno proselitismo al 99% tra i battezzati che vanno a Messa. Tutti con un falso concetto di Dio, indipendentemente dalla loro storia, quello vero ce l'ha solo Kiko.

Beati pauperes spiritu ha detto...

Riguardo al thread naturalmente giova ricordare che vietare a un fedele cattolico di partecipare ad una Messa che è sempre un atto pubblico di culto è un gravissimo delitto canonico. Questo in teoria. Nella pratica nessuno di noi ex potrebbe rimettere piede in una messa kika nemmeno se volesse, pena il passare 1 ora e 30 minuti di supplizio a subire gli sguardi della gente.

A dire il vero non metterei mai più piede in nessuna di quelle spelonche di ladri, a sopportare quell'angoscioso strazio parolaio solo per vedere il Corpo di Gesù esposto ai flagelli delle manacce neocat. Trovo quindi una grazia di Dio l'essere bandito dalle loro coventincole nunc et semper.

Il trattamento riservato a Veterano direttamente dal sommo Kiko, il sensibilisimo que sufre pobrecito! è solo l'ennesima conferma di cosa attende i poveri kiki che vogliono alzare la vocina: subire la furia dello spagnolo impazzito, ansioso di dimostrare tutta la sua misericordia cristiana.

La Carmen, sebbene più in ombra non era da meno di lui, ovviamente.

Bell'affare neocat che ci leggete ma non intervenite! Bella gente alla quale avete affidato le vostre vite!

by Tripudio ha detto...

Questo è solo un blog (che per di più consiglia caldamente l'anonimato, visti gli eccessi di zelo di tanti facinorosi neocatecumenali), e non sarà certo un blog a far cadere il Cammino. Però rincuora l'anima sapere che in tanti, in questi undici anni, hanno cominciato a rendersi conto della verità sul CN anche grazie a queste pagine, spesso trovate per puro caso (la maggioranza assoluta dei lettori arriva da Google e altri motori di ricerca).

Solo una minima parte dei lettori scrive anche qualche commento e molti, dopo averlo "spazzolato" per bene il blog smettono di seguirlo dopo che hanno cominciato a capire la questione. Dato che non siamo un'azienda non abbiamo bisogno di vantare numeri, per cui non ci fa né caldo né freddo; a darci gioia è il sapere che a qualcuno può essere stato utile leggere testimonianze, documenti, dibattiti. Una volta messi i puntini sulle "i", una volta chiarito che la vera fede non ha bisogno di strafalcioni e neppure di pesanti fardelli imposti da farisei, il resto viene da sé.

Pax ha detto...

Pax

@ Veterano

Ho riletto il post proprio ora, la tua testimonianza a me è piaciuta tantissimo mi ha consolata, mi ha confermato tante cose.
Essendo Kiko il tuo catechista hai smontato in un sol colpo, spazzato via, tutte le cose che i pasqualoni elencano ogni volta..... Ossia:
" Le cose che raccontate non sono vere, dove io faccio il cammino non è così"
oppure
"qualche catechista fuori di testa, ma che c'entra col cammino che è cosa buona",
oppure
"raccontate menzogne per.........siete tutti prevenuti" ecc. ecc.

Certo hai avuto un grande coraggio!

Dice Tripudio che questo è solo un blog, non sarà certo un blog a far cadere il cammino.
Ma che altro possiamo fare?
Nessuno ci ascolta, anche in questo confermo l'esperienza di Veterano con la mia.
Anche io mi sono rivolta a Mons. Cordes con tante speranze, sai a me cosa rispose, de visu?
"Non pensare di essere tu a cambiare il cammino!"
Solo questo,
non ho mai potuto dimenticare queste parole, mi gelò e non so spiegarlo, il modo in cui lo disse.
Eppure non mi aveva ascoltato ancora, come capì di cosa volevo parlargli mi disse questa frase, io rimasi muta, mortificata, incredula e mi sentii una volta di più sola e abbandonata, ricordo, stetti male per giorni dopo....
"Non pensare di essere tu a cambiare il cammino!"
E rimase impassibile quando, allontanandomi da lui senza riuscire neanche più a confessarmi come desideravo, mi vide turbata e confusa.
Non so perché racconto questo, così stasera.
Delle lettere non ne parliamo proprio, dove saranno mai finite?
Una volta sola un formale riscontro, ma rispetto alla disponibilità data per una dettagliata testimonianza, niente di niente.

Ma, davvero, Dio vede tutto, vede noi e vede loro.
Cosa è un blog, poca cosa, come tutti noi siamo poca cosa, ma Dio ama abbattere i grandi, i potenti, i superbi con le loro forze schierate, che incutono terrore, con strumenti meschini e inadatti, che nessuno teme, che fanno ridere.
Sì a Dio piace molto agire così!

Pax

P.S.
dedicato agli aspiranti fuorusciti, quasi ex ma non ancora.
Vi invito caldamente a seguire il consiglio finale di Veterano:
quante domande avete dentro? E le tenete lì da mesi, pensando che in voi qualcosa non va, visto che i vostri fratelli stanno tutti contenti,
fate una cosa
RIVOLGETE QUESTE DOMANDE AI VOSTRI CATECHISTI,
"Che puntualmente vi manderanno a quel paese dove sono anch'io. Benvenuti nel mondo della libertà!"
Solo così vi toglierete ogni dubbio.

Grande Veterano davvero.
Auguro buona settimana a tutti

Pax

l'apostata ha detto...

In sintesi.

Il signor trettre [33] dottor (h.c.) Nuovogiovanniinmezzoavoi Arguello ha:

-diffuso eresie per quarant'anni, fingendole ispirate ed invece imparate a memoria;
-stravolto la Liturgia (Gloria, Credo, Agnus Dei, Comunione e Manducazione seduti, Tarantella).

Per premio il Nostro trettre [33] ha ottenuto di poter formare (!) un clero a sua completa disposizione.

Poi gli è stata concessa l'approvazione, rilasciata da chi non ne aveva le competenze, di un proprio Statuto, fondato sui Mamotreti pieni zeppi di eresie e non vagliati né ancora corretti dalla Chiesa.

Quindi, una volta corretti i Mamotreti, li ha segretati e ha continuato a diffondere le stesse eresie, come pure le violazioni Liturgiche.

La Curia che ha fatto? Nulla.

Nulla pure riguardo alle violazioni del proprio Statuto, l'introduzione di ulteriori tappe non approvate (matrimonio spirituale).

E nulla di nulla nemmeno per le strombazzate visioni, la cui versione è cambiata più volte negli anni, la pretesa di esorcizzare, la millantata ispirazione, le balordaggini esegetiche.

E come reagiscono nei Sacri Palazzi verso chi lamenta le violenze psicologiche, l'arrogante ignoranza dei kikatekisti, lo sfruttamento economico dei malcapitati?

Con il silenzio, come sempre.

Anch'io ho scritto due volte riguardo agli esorcismi, ovviamente nessuno mi ha risposto.

Ma i cardinaloni di Curia ci credono a Dio? Chissà.

Al dio denaro e al dio potere però ci credono di sicuro, almeno alcuni, dato che il Papa più volte ne ha parlato pubblicamente.

A chi ha sofferto però mi sento di dire che la Chiesa è Santa e Peccatrice, si, ma è anche Madre. Cercatevi un buon sacerdote, vedrete che vi aiuterà a ritrovare la serenità.

Un saluto a tutti i bravi neocat, che sono "un popolo in piedi" come dice Sankiko parolaio.
Per questo festeggerete Nostro Signore Risorto stando ben seduti davanti alla Sua Presenza Reale.
Poi quando vi troverete di fronte a Sankiko ciarlatano che vi benedirà, subito tutti in ginocchio!
Da bravo "popolo in piedi"...

Dario Luigi Biffi ha detto...

non mi reputo un buon cristiano ma dopo l'esperienza con una ragazza del cnc ho capito quanta ignoranza quanta superficialità quanto pressapochismo esiste in questo cammino..Sono spaventato dall'immobilismo delle parrocchie e dei sacerdoti che pur di vedere la propria parrocchia pullulare di gentaglia consentono a sti Fenomeni di continuare nella loro opera devastante.
Tutti ne parlano ma nessuno fa nulla...TERRORIZZATI DAGLI EFFETTI...DALLE RIPERCUSSIONI..
mi permetto solo di osservare una cosa e di farla osservare...VI PREGO VERIFICATE QUANTI SUICIDI SI VERIFICANO ALL'INTERNO DI QUESTA SETTA!!!!
Parlo da professionista in ambito legale..."..QUEL CHE ACCADE NEI CONFRONTI DI ALCUNI "FENOMENI" CHE VOGLIONO LASCIARE IL CAMMINO è ISTIGAZIONE AL SUICIDIO EX ART 580 C.P.
RIFLETTIAMOCI!!!

Anonimo ha detto...

ho cercato un buon sacerdote ...e sono rinato!
dom

by Tripudio ha detto...

Due anni fa rilevammo il caso di un pretino neocatecumenale che fu arrestato dalla polizia mentre in una spiaggia appartata faceva sesso con una minorenne neocatecumenale ("custodial interference" secondo le leggi locali).

Orbene, la famiglia della ragazza avrebbe potuto sporgere denuncia, quantomeno come pubblica conferma che il pretino aveva approfittato dell'ingenuità di una minorenne (sia pur "consenziente").

Invece no. Tra fratelli del Cammino non ci si denuncia mai. La mancata denuncia fece passare la faccenda come una bravata tutto sommato consentita, come una cosa tipo: "però la prossima volta non fatevi beccare, ok?".

Non è affatto una novità. È proprio la mentalità vigente nel Cammino. Quando qualcuno ne devia, viene ingannato e minacciato. Per esempio nel caso in cui i genitori di una bambina che aveva subito abusi da parte del cosiddetto "catechista" neocatecumenale si sentirono dire da altri "catechisti" neocat che quel caso di pedofilia era una «grazia di Dio» e che se avessero denunciato il neocat pedofilo alle autorità avrebbero subìto disgrazie ben peggiori.

Sì, è proprio quella mentalità settaria che esige che la donna stuprata vada a chiedere perdono al suo violentatore per averlo "provocato" (sic!), (mentre al contrario la Chiesa indica come esempio di santità la giovanissima santa Maria Goretti, che si oppose con tutte le sue forze al violentatore).

Questa mentalità neocatecumenale autolesionista, anzi, autodistruttiva, è direttamente figlia dell'eresia secondo cui Dio, anziché essere contemporaneamente infinita misericordia e infinita giustizia (come insegna la Chiesa Cattolica), sarebbe invece un cattivone sadico e vendicativo che ti manda le disgrazie per convertirti (per cui se ti stuprano è colpa tua che non ti sei convertito, ed è pure colpa tua perché hai "provocato" lo stupratore): come al solito, ad ogni errore teologico corrisponde tutta una discendenza di errori sociali, familiari, economici, ecc.

Pax ha detto...

Pax
Voglio ricopiare gli ultimi commenti al post precedente: "La Chiesa, il minestrone e il pentolone", perché in linea con la discussione che qui si sta sviluppando e per quelli che, magari, lì non andrebbero a leggerli e, infine, perché in certi casi repetita iuvant:

Tripudio ha detto: (1 aprile 2017 21:02)

"La vittoria di Lèpanto fu il prodotto della fede popolare, non di un'organizzazione militare e sociale, fu preparata dalle preghiere dei singoli, non dalle denunce degli intellettuali (e allo stesso modo a sconfiggere il Cammino è la fede dei singoli, non i provvedimenti della Chiesa che sono rimasti finora lettera morta)."

Aggiungo io lettera morta come tutte le nostre lettere inviate alle varie Congregazioni o al Papa stesso, sparite nel nulla, di cui nei commenti precedenti abbiamo dato testimonianze concordanti diversi di noi "i reietti".

Pax (2 aprile 2017 08:36)

Come sempre sono d'accordo con te, penso sia proprio così.

Vale anche pregare perché tutto ciò che traffica nelle tenebre venga finalmente alla luce.
E di cose che costoro fanno nel segreto, di nascosto, quando in pubblico si presentano come santi, ce ne sono, eccome, ed è vergognoso perfino parlarne!

Pax (2 aprile 2017 09:01)

Siamo qui e, con buona pace di chi ci accusa di avere poco bon ton, almeno io rispondo: non se ne può più!

Rispetto profondamente il travaglio di chi fa il cammino ma comincia a nutrire seri dubbi e sta ancora in bilico, con i quali è possibile uno scambio fruttuoso di opinioni....
quel travaglio io personalmente l'ho vissuto tutto, dando loro mille possibilità di dimostrare che mi stavo sbagliando

ma non accetto chi viene qui per sparare le sue pasqualonate che servono solo a distrarre dall'argomento, che magari risulta indigesto, e parlo di
I soldi nel cammino
Famiglie in missione vessate
Vocazioni strumentalizzate e preti formati al Kikianismo, inutili o meglio dannose per la Chiesa
Violenza e strapotere dei catechisti che devastano le coscienze e soggiogano i deboli
Eccetera, eccetera......

Noi evidenziamo cose degne di attenzione e desideriamo analizzarle insieme e arricchirle con le esperienze vissute dagli ex-fuorusciti che danno mille conferme, sorprendentemente tutte esperienze uguali, come spesso diciamo, tutto uguale, in tutto il mondo.
Questo ci dà forza, a tutti!

Per questo incito chi legge questo Blog, come io ho fatto per alcuni anni, senza mai intervenire, a dare, nell'anonimato, le sue preziose esperienze.
È un impagabile servizio alla verità e, come diceva Tripudio, saranno il vero grimaldello per scardinare il cammino, molto più dei provvedimenti della Chiesa che rimangono lettera morta, mentre noi, come io ho fatto per anni, continuiamo a soffrire, nel silenzio delle nostre case, emarginati e abbandonati da tutti, ma meglio così, a tentare di ricostruirci una vita che ormai era tutta per e nel cammino.

Cosa intendo con "abbandonati da tutti"? Abbandonati da chi?

Dagli ex-fratelli ai quali viene detto di trattarci come il pagano e il pubblicano, quando ormai diventa chiaro che non accettiamo più di obbedire ciecamente a loro o di farli imperversare nella nostra vita e, di conseguenza, mettiamo i nostri fratelli di comunità a rischio contagio!

così veniamo definitivamente banditi e cacciati, come dice Veterano, mandati a quel paese, dove ci ritroviamo tutti, e dove finalmente assaporiamo la "libertà"!

Pax

l'apostata ha detto...

@ Tripudio

"...Questa mentalità neocatecumenale autolesionista, anzi, autodistruttiva, è direttamente figlia dell'eresia secondo cui Dio, anziché essere contemporaneamente infinita misericordia e infinita giustizia (come insegna la Chiesa Cattolica), sarebbe invece un cattivone sadico e vendicativo che ti manda le disgrazie per convertirti ..."

Già. Basta leggere Anotaciones: "3. Che cosa è il santo timore di Dio? Aspettarsi una disgrazia in ogni momento e chiedersi: "Perchè agli altri sì e a me no? Non sono migliore degli altri."

E tutti i pecoroni a dirgli: Bravo! Che bel libro!

La prefazione gliela ha scritta il cardinale Ricardo Blázquez, presidente della Conferenza Episcopale Spagnola.
La presentazione ufficiale è stata del cardinale Gerhard Ludwig Müller, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.
Ma lo hanno letto il libro?
Lo sanno che è una definizione assolutamente anticristiana?

Se no, chiamarli superficiali è il minimo.

Se si, vuol dire che o condividono lo stesso concetto, e allora non possono dirsi cattolici, oppure non gliene frega niente perché a Dio non credono.

Tra l'altro il cardinale Müller nel suo kilometrico intervento ha detto che "...Le Annotazioni ... sono invece la testimonianza di un cammino interiore dellʼanima e degli sforzi per ottenere la fiducia in Dio..."
Che razza di "fiducia " si può avere in un Dio che manda disgrazie in ogni momento?
E questo è pure cardinale...

Pastori, dove siete?


@ Lino

A quando le tue ulteriori osservazioni sui Sacri Mamotreti?

by Tripudio ha detto...

Toh, ma guarda, un altro pretino neocatecumenale sparisce da Guam proprio nel momento in cui deve celebrare la Messa domenicale nella parrocchia che gli era stata affidata. Sarà partito in missione, o si è appartato con qualche minorenne neocatecumenale?

A quanto pare la nueva strategia neocat a Guam è quella di far sparire a uno a uno i pretini Redempkikos Carmen, poiché la cosa che più frustra un vescovo è il dover rimpiazzare in fretta un prete venuto meno: pertanto, centellinando le sparizioni, il vescovo si ritroverebbe a perdere il sonno e la voglia di combattere.

Ovviamente la "sparizione della domenica mattina" (immaginatevi un'intera parrocchia a cui alle 10 di domenica mattina vien detto: oggi niente Messa, il prete non c'è e non c'è stato neppure il tempo di chiamare un sostituto) conferma quello che noialtri abbiamo sempre detto e che i fratelli del Cammino, mentitori abilissimi e zelantissimi, hanno sempre voluto negare: e cioè che i cosiddetti "presbìteri" usciti dai seminari Redemcarmen Kiker non sono "diocesani missionari a disposizione del vescovo" ma sono esclusivamente al soldo di Kiko.

p.s.: il pretino neocatecumenalino in questione, dal nome polacco, è sparito dalla parrocchia lasciando il Tabernacolo non chiuso. Ma questo è ovvio: i kikos, a cominciare dai loro stessi pretini cretini, non credono nella Presenza Reale.

Anonimo ha detto...

Qualcuno sa, dopo la circolare del nuovo vescovo,come stanno celebrando la Messa le comunità a Guam?

by Tripudio ha detto...

Il "super-catechista" Atienza ha detto che stanno seguendo le istruzioni del vescovo. Dunque ci chiediamo se tale menzogna sia involontaria.

Potete star certi che è una menzogna poiché:

- il fratello Gennarini ha chiamato "persecuzione" la situazione di Guam: la preziosa property sfuggita dalle sue mani in extremis, il vescovo pedofilo neocatecumenale contro cui da oltre nove mesi ogni domenica c'è il picchettaggio davanti alla cattedrale che chiede di "spretarlo", le misure del nuovo vescovo Byrnes contro le carnevalate liturgiche... "persecuzione", cioè "Kiko ha sempre ragione", mentre ha automaticamente torto chiunque vada contro Kiko e il Cammino; se il più grosso dei "super-catechisti" di Kiko parla di persecuzione, significa che glielo ha detto Kiko, e siccome Kiko è Dio allora Kiko non sbaglia mai;

- se davvero i kikos stessero totalmente ubbidendo a quelle istruzioni, è perché hanno ricevuto ordine di essere ipocriti per un po' in attesa che i capibastone del Cammino escogitino qualche altro trucchetto per evitare di dover ammettere di fronte al mondo intero che la liturgia del Cammino è sempre stata sbagliata; dunque non è ubbidienza ma solo finzione;

- se invece i kikos stanno parzialmente ubbidendo... beh, significa che a qualcosa stanno disubbidendo (e allora la domanda resta la stessa: perché diavolo disubbidite?);

- se, come prevedibile, tutto è rimasto come prima, allora chiaramente significa (tanto per cambiare) che stanno disubbidendo. Immaginate il seguente scenario: la comunità il sabato sera si fa vedere alla Messa della parrocchia delle 18:30 per farsi notare e marcare presenza e poi va ugualmente a celebrare in qualche palestra o ristorante o casa privata alle 20:00 la tipica carnevalata con le chitarrelle ndrùng-ndrùng-ndrùng, comunione "seduti" (anzi, "spaparanzàti", vedi foto qui in poltrona), il trenino-girotondo imbecille, e l'assedio al tavolinetto smontabile per accaparrarsi fiori, banane e altri prodotti ortofrutticoli liturgici.

Anonimo ha detto...

Tripudio scrive:
Dio, anziché essere contemporaneamente infinita misericordia e infinita giustizia (come insegna la Chiesa Cattolica), sarebbe invece un cattivone sadico e vendicativo che ti manda le disgrazie per convertirti...
Purtroppo mi rivedo in queste affermazione :(
Per anni ho pensato questo, un Dio che manda le croci per convertirsi, ed ancora oggi nonostante abbia capito,grazie anche a voi che non è così,ho difficoltà a credere ad un Dio di amore che non ci vuole tristi e ne manda disgrazie.
Ex-fratello

IO ha detto...

Tranquilla Adriana... ehm... "Filo d'erba", io ti cercherò di sicuro.
IO

by Tripudio ha detto...

Il commento delle 12:56, scritto minacciosamente da un neocatekiko che sta ancora digrignando i denti, annuncia che "cercherà".

Se è così convinto di aver identificato l'autrice del commento a cui si riferisce, vuol dire che già l'ha trovata: allora perché annuncia che la "cercherà"? E soprattutto, se intende sinceramente "cercare", significa che riconosce di aver parecchio da farsi perdonare: e allora perché ostenta questo atteggiamento da mafioso che lancia minacce con sottintesi, anziché riconoscere pubblicamente i danni che ha fatto in passato?

Intanto lo voglio ringraziare perché ci ha regalato l'ennesimo esempio dei frutti del Cammino Neocatecumenale: arroganza, menzogna, ipocrisia, specialmente da parte di quanti sono più "avanzati" nel Cammino, quelli che con tutto il cuore hanno capito che trasmettendo ai fratelli più piccoli una mentalità autolesionista spacciandola per fede, si può fare la bella vita a spese di questi ultimi.

È esattamente come diceva Dom: basta incontrare un buon sacerdote, uno di quelli che hanno conservato la dottrina cattolica e che celebrano santamente i sacramenti, per riscoprire la fede, per accorgersi che la fede libera dai pesi anziché essere un peso, per capire che l'espressione "Dio è amore" contraddice l'idea (eretica) che Dio "mandi le disgrazie".

Osservante Che Osserva ha detto...

by Tripudio sei così sicuro che il commento di "IO" sia una minaccia? Lo conosci già? Magari è la rassicurazione di un amico... o forse è come dici tu... chissà..

by Tripudio ha detto...

Diciamo che conosco i miei polli.

E poi perché un amico non ti fa pomposi annunci "ti cercherò" (tanto meno firmandosi come anonimo coniglio), ma ti cerca e basta, facendosi riconoscere, cercandoti subito anziché in un imprecisato futuro. E senza darti l'impressione di essere arrogante e accecato dall'ira.

Anonimo ha detto...

A Osservante che Osserva:
è una minaccia bella e buona perché tirando fuori il nome personale fa capire che ha riconosciuto il soggetto( o pensa).A che scopo?
Se fosse persona amica realmente interessata alla sorte, alla salute e alla fede di Filo d'Erba non avrebbe bisogno di affacciarsi al Blog, tanto meno con questa frase mafiosa, avrebbe già fatto il passo con sincerità, avrebbe già agito, non chiacchierato!
DAVID

by Tripudio ha detto...

Osservante, Pietro, Fab, potete indicarmi in privato (a neshama@tiscali.it) l'indirizzo gmail associato al vostro account blogger? Grazie.

Osservante Che Osserva ha detto...

Se ci fosse intenzione di far male, perchè minacciare sul blog? meglio in privato e forse sarebbe stato ancora meglio non fare minacce e passare ai fatti...

E' solo un'ipotesi...

Valentina Giusti ha detto...

Ma no, che avete capito? La firma del vigliacco delle 12:56 non è "io" ma è IO, cioè "uno zero". E si sopravvaluta anche, perché vale meno...😀

Osservante Che Osserva ha detto...

Voglio dire... una minaccia sul blog è una traccia utilizzabile in sede legale...

l'apostata ha detto...

@ Valentina

"...La firma del vigliacco delle 12:56 non è "io" ma è IO, cioè "uno zero". E si sopravvaluta anche, perché vale meno..."


Questo è discernimento! ;-) ;-) ;-)

Lino ha detto...

Diciamo che non si tratta di frutto del Cammino bensì di erbaccia (ne crescono a iosa, in quell'orto), probabilmente una cicuta (sostantivo femminile) geneticamente modificata con DNA di coniglia-stalker.

Valentina Giusti ha detto...

Per minacciare in privato, bisogna mostrarsi, rischiare, e questo richiede di essere qualcosa di più di IO (uno zero).I peggiori vigliacchi intimidiscono gli altri quando si sentono protetti dall'anonimato.

Osservante Che Osserva ha detto...

Stiamo tutti dimenticando qualcosa:
Filo D'Erba che ne pensa?

Lino ha detto...

@ 6IO (sei uno zero)

Credi di avere riconosciuto filo d'erba perché ha finito il Cammino, vero? Potresti sbagliarti. Oramai perfino io - che non sono andato oltre le catechesi iniziali - ne conosco a decine che, essendo giunti all'Elezione, scrivono le medesime cose di filo d'erba. Sono testimonianze, la storia che "Dio ha fatto con loro". Vuoi metterti contro questa storia?
Rilassati, 6IO, nei prossimi mesi potresti impegnare tutto il tuo tempo a cercare i fili d'erba cresciuti nei prati fuor delle aride salette. Ne cresceranno sempre di più da quando state rivelando chi siete, "Annunci" di Kiko in primis.

Lino ha detto...

@ Osservante Che Osserva ha detto... "Stiamo tutti dimenticando qualcosa:
Filo D'Erba che ne pensa?"

E tu, perdonami, stai dimenticando una cosa: che noi osserviamo da più tempo, qui. Noi sappiamo cosa ne pensa Filo d'erba, non lo immaginiamo.

Anonimo ha detto...

Dal mio punto di vista è una minaccia. Per due ragioni:

1) "Filo d'erba" ha scritto
Anch'io mi sono chiesta come sia possibile che una volta usciti nessuno più ci abbia cercati, nemmeno i catechisti! e ora, tra due anni, dovrei chiedere loro scusa e "unirmi a loro in matrimonio"?
...se si fosse limitato a dire "i fratelli non ci hanno più cercato" poteva esserci il beneficio del dubbio nel messaggio di "uno-zero".

2) Come ha anche scritto David, "uno-zero" ha fatto il suo nome. Se io riconoscessi qui qualcuno dei miei ex fratelli e volessi fargli sentire attraverso il blog (ma eviterei anche questo) la mia amichevole vicinanza o tentare di riallacciare un dialogo, non darei assolutamente alcun elemento per farlo riconoscere.

Se per "filo d'erba" può essere di consolazione, c'è un fratello "ker" che ancora va in giro cercando di "pizzicarmi" (discussione di un paio di anni fa...)

Etneo

Osservante Che Osserva ha detto...

@Lino
Beh allora è inutile scrivere, perchè voi sapete tutto e tutto è stato detto e/o pensato...

Scusa la provocazione, però costruire palazzi sulle ipotesi mi sembra azzardato.
Non sono ipotesi? Ok, ci sto, ma lo sapete solo voi: perchè io che non ci sto da molto dovrei accettare tutto senza poter ipotizzare anche io, ma devo sempre ipotizzare che voi sappiate tutto?

Se siamo sul piano: "Noi sappiamo tutto, quindi zitto/i", beh allora la situazione mi sembra speculare ad altre che qui vengono descritte e giustamente stigmatizzate con forza.
Accetto che sappiate di più, accetto che sappiate tutto, però non potete pretendere che io possa prevederlo a priori e quindi di fronte a post non documentabili dico la mia: nel testo di "IO" si legge "Tranquilla Adriana... ehm... Filo d'erba, io ti cercherò di sicuro.", ma non si sentono suonare scacciapensieri, ne si percepiscono inflessioni di voce minacciose, per cui mi devo attenere al testo e non posso far altro che ipotizzare: E' una minaccia? Forse... E' una rassicurazione? Forse...
Se sapete e non potete parlare, allora fate finta di non sapere: almeno in pubblico. Se sapete e potete parlare.... Beh parlate chiaramente! Altrimenti tutto quello che si scrive verrà scritto col dubbio di cozzare contro "chi sa" e allora... che senso ha scrivere e dibattere? Rimarrebbe solo lo sfogo (più che giustificato direi) di chi ha subito il male, ma solo quello...





by Tripudio ha detto...

Se sono così severo è perché io stesso sono stato trattato così dagli adoratori dell'idolo Kiko tutte le volte con cui ci ho avuto a che fare.

Mi succede continuamente, per esempio quando arrivano commenti in cui di volta in volta il pasqualone di turno crede di aver "scoperto" la mia identità (ora sarei un giornalista, ora un monaco, ora un padre di famiglia, ora un prete, ora uno che scrive su twitter...) e con giri di parole "ufficialmente legali" minacciano querele, vendette trasversali, polizia postale e quant'altro, pretendendo di ridurre al silenzio chi osa aprir bocca contro i loro idoli. L'aspetto comico della faccenda è che gran parte di queste robette proviene da "anonimi" conigli che per mandare il messaggio allusivo scelgono di volta in volta un nuovo pseudonimo: evidentemente per loro la fede si difende così. La fede in Kiko, ovvio.

Ora, anche dal punto di vista più estraneo ai fatti, se qualcuno ha bisogno di usare simili mezzucci significa che ha torto marcio, significa che cerca vendetta anziché giustizia, significa che è guidato solo da rancore e odio - proprio quelli che proietta su noialtri che collaboriamo a questo blog (dev'essere proprio un'attitudine prettamente di Kiko e Carmen, se ci tengono così tanto a imitarla: la Carmen, nei corridoi del Vaticano, osò urlare contro il cardinal Martini dicendogli "non gliela perdonerò mai! mai!!"). Si può essere adirati per un'ingiustizia e si può essere accecati dall'ira: ma nel secondo caso hai torto in partenza. Con la collezione di minacce ricevute dagli zelanti neocatecumenali si potrebbe riempire un'enciclopedia alla quale togliendo infine le parole "Cammino Neocatecumenale" resterebbero solo gli esempi tipici dell'arroganza da barbari. Alla faccia dell'itinerario di iniziazione di riscoperta bla bla bla.

Valentina Giusti ha detto...

Condivido Etneo, Osservante.

by Tripudio ha detto...

Piccolo promemoria liturgico: può capitare che un parroco neocatecumenale celebri in parrocchia una messa neocatecumenalizzata e "a porte aperte".

Questo non significa affatto che avete trovato una liturgia neocat aperta al pubblico.

C. ha detto...

Le messe kike, per tornare al tema del post, sono chiusissime anche AGLI STESSI ADEPTI DEL CAMMINO.

Già dissi che un anno vennero a trovarci dei ragazzi francesi che avevamo visto l'estate nella predicazione e, chiesto ai catechisti se potevano stare con noi il sabato sera questo ci fu PROIBITO perché essi erano ancora al precatecumenato e non potevano "accedere" alla messa di una comunità più alta di percorso.

Giusto per capire il livello come sta dentro il cn.

Lino ha detto...

Osservante Che Osserva ha detto... "@Lino Beh allora è inutile scrivere, perchè voi sapete tutto e tutto è stato detto e/o pensato..."

Forse mi sono spiegato male, avrei dovuto trascodificare il mio alfabeto cirillico con il traduttore di Google. Scusa la provocazione, però i palazzi sulle ipotesi le stai costruendo tu. Non ho scritto di sapere tutto: ho scritto di sapere come la pensa Filo d'erba, e non perché lo abbia intuito. Vuoi forse che pubblichi qui il suo parere, per fare un piacere al neocat stalker?
Mi sembri inutilmente polemico. A partire da Tripudio 3 aprile 2017 13:48 vari utenti l'hanno letta come una minaccia. Tu hai chiesto che sarebbe stato opportuno conoscere il parere di Filo d'erba. Io ti ho informato qual era. Punto.

Giuseppe ha detto...


@ Apostata
"Già. Basta leggere Anotaciones: "3. Che cosa è il santo timore di Dio? Aspettarsi una disgrazia in ogni momento e chiedersi: "Perchè agli altri sì e a me no? Non sono migliore degli altri."
E tutti i pecoroni a dirgli: Bravo! Che bel libro!
La prefazione gliela ha scritta il cardinale Ricardo Blázquez, presidente della Conferenza Episcopale Spagnola.
La presentazione ufficiale è stata del cardinale Gerhard Ludwig Müller, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.
Ma lo hanno letto il libro?
Lo sanno che è una definizione assolutamente anticristiana?"
Secondo la teologia cattolica il timore di Dio è la capacità necessaria per seguire gli insegnamenti di Gesù, per riconoscere che Dio va incontro all'uomo con AMORE e che Gesù è il salvatore.
Ma ho sentito un sacerdote a Tv 2000 che parlando del Santo timor di Dio, attribuiva a S.Agostino queste parole "Se agli altri sì ( alludendo alle disgrazie), perché a me no? Se poi ci mettiamo anche i due succitati prelati, mi sembra possiamo dire non sia la definizione in sè a essere anticristiana, ma il senso, a volte sottaciuto e altre volte anche ben evidenziato, che Kiko gli attribuisce, cioè che è Dio a mandarti le disgrazie per convertirti e S. Agostino non dice questo, perché altrimenti Dio non sarebbe un Dio d'amore. Come diceva il mio buon saggio e vecchio prete le disgrazie vengono e ...basta! Ma possono servirci di ammonimento. Come sempre da parte di Kiko una menzogna nascosta dentro una verità.
Quindi, secondo me per ragioni di opportunità (o di opportunismo, lo sa Iddio ) i due prelati si sono limitati al solo testo.(sic!)

neocat pentito ha detto...

Il matrimonio spirituale serve solo a riempire la domus galilae(minuscolo volutamente)di fratelli paganti a un costo nettamente superiore a quello che si spenderebbe con una qualsiasi agenzia di viaggi,senza contare che il servizio in alla domus viene fatto da coppie di volontari e dai seminaristi dei vari rm.Confrontate i prezzi e vedrete come il tutto si qualifica come una maniera per spillare soldi ai camminanti(lobotomizzati).Senza nuove inaziative e con le comunità
che stanno diminuendo e le nuove fatte quasi esclusivamente di adolescenti,quindi non produttivi per la decima,bisogna inventare altre cose

Anonimo ha detto...

https://youtu.be/b2F8rL5QAJw

EMANUELE BAIOCCO

Anonimo ha detto...

@ Emanuele Baiocco delle 19:34

Grazie, è davvero interessante questo intervento del Vescovo Schneider: "Il Cammino Neocatecumenale è un cavallo di Troia nella Chiesa".
Grazie per l'importante segnalazione.

Annalisa

Anonimo ha detto...

Anche quest'altra intervista sempre del Vescovo Schneider sul Cammino è molto interessante e vera:

https://m.youtube.com/watch?v=2brM2qO7PFw

Annalisa

Pax ha detto...

Pax

Grazie a Emanuele anche da me.
Troppo bello sentire un Pastore della Chiesa parlare come ha parlato il Vescovo Schneider sul Cammino, con estrema chiarezza, senza se e senza ma, facendo un servizio immenso alla Verità.

Annalisa il secondo link che hai segnalato è ancora più impressionante.
Sono proprio d'accordo con te.

Pax

Pax ha detto...

Pax

https://m.youtube.com/watch?v=2brM2qO7PFw

Vescovo Schneider: "Il Cammino Neocatecumenale è un cavallo di Troia nella Chiesa".

Vi faccio un regalo, per chi non aprirà il link, ne ho trascritta una parte, non ho saputo resistere, sentire un Pastore della Chiesa parlare con tanta chiarezza, solo un sogno che diventa realtà!

Domanda:
Qual è la sua opinione sul c.n.?

Risposta:
Si tratta di un fenomeno molto triste e complesso, per dirla apertamente si tratta di un Cavallo di Troia nella Chiesa. Li conosco molto bene perché per loro sono stato delegato apostolico per parecchi anni in Kazakistan a Karaganda e ho assistito alle loro messe e ai loro incontri e ho letto gli scritti di Kiko, il loro fondatore, per cui li conosco bene.
Parlando apertamente, senza diplomazia, dico che il neocatecumenato è una comunità protestante-ebraica all'interno della Chiesa, che di Cattolico ha solo la decorazione.
L'aspetto più pericoloso riguarda l'Eucarestia, poiché l'Eucarestia è il cuore della Chiesa, quando il cuore è in un pessimo stato, tutto il corpo è in un pessimo stato, per il neocatecumenato l'Eucarestia è principalmente un banchetto fraterno, questa attitudine è protestante, tipicamente luterana e i neocat. rigettano il concetto e l'insegnamento che l'Eucarestia sia un vero Sacrificio, addirittura affermano che l'insegnamento tradizionale e il credere che l'Eucarestia sia un sacrificio sia qualcosa di non cristiano ma pagano questo è completamente assurdo, questo è tipicamente luterano e prostestante.
Durante le loro liturgie eucaristiche trattano il SS Sacramento in una maniera talmente banale che certe volte è orribile, si siedono mentre ricevono la Santa Comunione e disperdono frammenti perché non se ne curano e, dopo la comunione, ballano anziché pregare e adorare Gesù in silenzio. È questo che è realmente mondano, pagano, naturalista.
Il secondo pericolo è la loro ideologia: l'idea principale del neocat., stando al suo fondatore Kiko Arguello, è la seguente: la Chiesa avrebbe avuto una vita ideale solo fino all'epoca di Costantino nel IV sec., solo questa sarebbe stata la vera Chiesa e con Costantino la Chiesa avrebbe cominciato a degenerare, degenerazione dottrinale, liturgica e morale e la Chiesa avrebbe raggiunto il peggio di questa degenerazione dottrinale e liturgica nei decreti del Concilio di Trento. In realtà è vero l'esatto contrario di tale opinione: il concilio di Trento è stato uno dei più alti momenti della storia della Chiesa, proprio a causa della chiarezza dottrinale e disciplinare.
Secondo Kiko l'epoca oscura della Chiesa sarebbe durata dal IV sec. fino al Concilio Vaticano II. Sarebbe stato solo grazie al Vaticano che la luce sarebbe giunta nella Chiesa. Questa è un'eresia perché vorrebbe insinuare che lo Spirito Santo avrebbe abbandonato la Chiesa, ed è davvero settario e molto in linea con Martin Lutero che disse che fino a lui stesso la Chiesa era nell'oscurità e che solo attraverso lui stesso la luce sarebbe tornata nella Chiesa. La posizione di Kiko è fondamentalmente uguale, solo che Kiko postula l'epoca oscura della Chiesa da Costantino al Vaticano II. I neocat. fraintendono il Concilio, dicono di essere apostoli del Vaticano II per giustificare tutte le loro pratiche eretiche e gli insegnamenti eretici. Questo è un grave abuso.

Domanda:
Com'è possibile che questa comunità sia stata ufficialmente ammessa nella Chiesa?

Risposta:
Questa è un'altra tragedia: hanno costituito una potente lobby in Vaticano, da almeno trenta anni..
E c'è un altro inganno ostentano parecchi frutti di conversioni e vocazioni e famiglie con molti figli.

Pax

Anonimo ha detto...

------e vai, VAIIIIIIIII !!!!!!!!
lo scorso weekend a a guam hanno formato 1 nuova comunità NC........... alla faccia del vescovo che le aveva proibite x 1 anno......
questi nc non si smentisccono mai!!!!!!!
e pare che c' era pure il bresbitero nc che domenica scorsa non si è fatto vedere in parrocchia x celebrare messa , senza avvisare nessuno.......

Anonimo ha detto...

commento su EWTN luglio 2005 :

''''''''''Lamentarsi col Vescovo o col Vaticano è, purtroppo, improbabile che abbia effetto, perché il gruppo NC è grosso e influente. Ma potrebbe essere messo alla prova. Bisogna evitare questo gruppo e diffondere notizie sui suoi errori e pericoli.'''''''

http://www.ewtn.com/v/experts/showmessage.asp?recnu=30&number=443082

Anonimo ha detto...

Ah ma ecco perché non c'era: era in convivenza!

Autore della Lettera

Lino ha detto...

Se la notizia dell'anonimo insonne 4 aprile 2017 01:36 fosse vera, comincerei a fregarmi le mani. Magari se la prossima volta ci indica la fonte me le frego prima.

Pax ha detto...

Pax

Si caro Anonimo insonne dell' 1:36, rispondi a Lino che è importante!

Purtroppo questi tolgono il sonno pure a me..."non mi darò pace finchè non sia ricostruita Gerusalemme!"....ma no come dicono loro.

Siamo ad un punto cruciale.

A proposito del presbitero che la domenica ha lasciato i fedeli senza messa, ma poi era in convivenza per la nuova comunità NC, nata a Guam in disubbidienza al Vescovo, si vede che celebrare la Santa Messa della Domenica lo annoia a morte, è più forte di lui.

Pax

Anonimo ha detto...

Sicuramente spiegheranno che si trattava di una catechesi già in corso (cosa plausibile tra l'altro) che andava a completarsi e che il blocco di Mons. Byrnes riguarda solo l'inzio di nuove catechesi... bla bla...
In tal caso buona creanza suggeriva (può darsi che l'abbiano fatto? può darsi invece di no - come da prassi) di informare il Vescovo sulla catechesi in corso e attendere disposizioni. Al momento non ci è dato sapere se questo sia stato fatto o meno, tuttavia in questo specifico caso ritengo che tra le due cose sia un pelo più grave l'assenza INgiustificata del prete in parrocchia (che ha lasciato i parrocchiani senza Messa Domenicale) per andare a fare la convivenza...

Etneo

Simonetta ha detto...

@Lino 9:14

Non sono l'anonimo, ma credo che la notizia sia stata tratta dai commenti al post sul prete polacco su Jungle Watch.
Verona è un resort a Guam (ho cercato su google) dove si sarebbe costituita una nuova comunità.
Se il prete ha presenziato, come e' molto possibile, forse non è riuscito a alzarsi per la messa delle 6 del mattino, quella a cui è mancato.
Certo condurre questa specie di "doppia vita" non deve essere facile e prima o poi si crolla, letteralmente, dal sonno.

Mi chiedo anche che cosa stia facendo o farà la famigliola veneta a Guam in quest'anno di moratoria...

Simonetta

Valentina Giusti ha detto...

Ho trovato il motivo per cui, forse, nell'altro o sincretico neocat c'è pure la Kippah (copricapo ebrei osservanti).
Nella Bibbia non si fa mai riferimento alla necessità di coprire il capo.
Invece nella letteratura talmudica si legge di un tal Rav Hunà figlio di Rav Jehoshua, che non camminava per più di due metri (quattro cubiti) a capo scoperto perché "la presenza divina era sopra il suo capo".
Quindi, ipotizzo, vuole indicare la potenza divina nel Tabernacolo che lo sovrasta.
Incredibile, che vicino ad un Tabernacolo cattolico siano inserite Torah, Hannukkiah e Kippah e Chuppah (baldacchino nuziale ebraico).

l'apostata ha detto...

@ Simonetta

"Mi chiedo anche che cosa stia facendo o farà la famigliola veneta a Guam in quest'anno di moratoria."

Tanti bei bagni di fango...

Autore della Lettera ha detto...

Oh, comunque noto che nessun camminante-elefante-zelante è intervenuto per rispondere alle domande (giuste e logiche) di Veterano.

Vi sono semplicemente cadute le mani?
O le avete inchiodate alla scrivania gridando AAKEEDAAAAAA?
Oppure non sapete come giustificare Padron Kiko?

Pax ha detto...

Pax

@ Autore della Lettera

oggi sei mitica, più bella quando ti arrabbi!
alla scuola di apostata.

Pax

Anonimo ha detto...

Con l'occasione porgo i miei saluti. Sono un ricercatore, un curioso, uno spirito critico. Allora... Tutte le manifestazioni post conciliare sono eretiche perché con Vaticano secondo si è voluta rompere la fariseica tradizione,che non poteva far nulla contro il modernismo relativista. Eretico secondo una tradizione che ad oggi non vi è più,vedi il nuovo Papa. Detto questo, io sono veramente contento che esistano queste forze che si oppongonoal vero nemico, SBAGLIANDO? certo che si. Gesù ha scelto Pietro perché era perfetto? Ragazzi sono tre mesi che vi seguo. Avete dato.

Anonimo ha detto...

Provo a riepilogare brevemente.
Da quello che scrivi si evince che le tue conclusioni dopo tre mesi di consultazione del blog sono le seguenti:
1. Il blog promuove uno spirito anticonciliare.
2. Il concilio Vaticano II, secondo te, ha annullato il giudizio di "eresia" riguardo al passato, perciò ciò che era eretico ieri oggi non lo è più, e su questo, sempre secondo te, c'è il sigillo del Papa.
3. Il vero nemico (che non dici quale sia) viene combattuto da queste "forze che si oppongono" anche sbagliando, e va bene così perché pure san Pietro non era perfetto (intuisco quindi che gli errori di Kiko siano giustificati da questo ragionamento).

Lo chiedo perché non so se ho capito, chiedo delucidazioni. E anche perché se è così dimostri più che ampiamente tutto quello che è stato qui denunciato.
Riguardo al fatto che benvengano gli errori, perché tanto sbagliano tutti, provo a farti notare la contraddizione che il post intendeva evidenziare e che a mio avviso ti è sfuggita: se il CNC è di fatto Chiesa Cattolica, e di conseguenza le liturgie sono aperte a tutta la Chiesa Cattolica, come e con che autorità Kiko impedisce a un fedele battezzato della Chiesa Cattolica a partecipare alle liturgie della Chiesa Cattolica?

La lettura del CVII è semplicemente ridicola e neanche la commento. A una persona che pensa che questo abbia annullato 2000 anni di storia della Chiesa che si può dire? Mancano proprio le nozioni di base.

Autore della Lettera