venerdì 28 aprile 2017

Dicono: "Dio ti ama così come sei!"... e poi ti distruggono

Questo Blog, almeno per me, è una boccata di ossigeno  - dopo anni di intossicazione con loro, e dopo tanti anni ancora di solitudine, isolamento, eremitaggio, direi -  poter scambiare le nostre esperienze e trovarle sempre più, così sorprendentemente, tutte uguali, dappertutto!
Come premessa alle testimonianze degli ex-fuorusciti, ancora una volta, la profonda doppiezza di Kiko.
Il Trettré dottor (honoris causa) Kiko-fateciochedicoMAnonfateciochefaccio Arguello.
Più sinteticamente, il Trettre doctor (h.c.) capodeifarisei Arguello (grazie a te l'Apostata)

Le sette opere di Misericordia
- Caravaggio (1607). 
Pio Monte della Misericordia,
Napoli
Recentemente, in occasione del consenso che ha dovuto dare alla pubblicazione di "Annotaciones", dopo che i suoi cavalier serventi, in un attimo di pausa, frugando tra le sue cose, hanno trovato, sparse in vari taccuini, le perle preziose delle mistiche ispirazioni kikiane, restando folgorati da tanta scienza infusa e dopo che essi stessi, appena ripresi dall'estatica contemplazione, con insistenza, lo hanno supplicato che ne facesse parte al povero popolo ignorante di camminanti e non.....
Kiko ha detto, udite, udite: "Ho acconsentito a far pubblicare "Annotaciones", perché ho ricordato quello che diceva un padre del deserto (poteva mancare?!): "Figliolo, non rinunciare a un'opera buona PER PAURA DELLA VANAGLORIA, A MOTIVO DELLA VANAGLORIA!"   
Mi domando: ma perché, spontaneamente, non gli viene mai in mente la parola "servo inutile" o "servizio gratuito ai fratelli"?  (Gratuitamente date ciò che gratis avete ricevuto), così, con semplicità, ma sempre e solo parole come:  Vanità e Vanagloria?
E infine, e per dirla tutta, ma è tanto sicuro il  "novello San Giovanni in mezzo a noi"  che acconsentire alla pubblicazione delle sue annotazioni sparse rientri tra le "opere di bene"? 
Un bene per gli altri, intendo, e non, invece, un bene sempre e solo per se stesso?

Quando Kiko dice certe castronerie farebbe bene a ricordare come ci ha ammorbati una vita, lui e i suoi sodali, con le sue dietrologie, e tapparsi da solo la bocca!

"Se fai del bene è solo perché sei un vanitoso superbo, per sentirti buono tu e migliore degli altri! e metterti a posto la coscienza!"
"Con le opere buone che fai, tu ti alieni soltanto! E' per non guardare che sei un egoista e un grandissimo peccatore e giudicare gli altri che non fanno come te!" 

Ricordo come, nelle comunità, venivano derisi quei fratelli che, nonostante tutto,
continuavano a credere nel volontariato, ad esempio, e a dedicare ad esso il loro tempo....
Alla fine o lasciavano il volontariato, o andavano via dal cammino.
È certo! Se fai volontariato, aiuti i poveri e guardi negli occhi la "umanità sofferente", come fai poi a dire in ogni istante sempre e solo: "sono un peccatore schifoso" e "so fare solo peccati" o ancora "se Dio mi leva la mano dalla testa faccio macelli" o "Sono un porco"? Fangologia applicata, l'unica scienza che conoscono.
Gentaglia senza scrupoli.
Ultimamente sul nostro Blog si moltiplicano le testimonianze ed è utile evidenziare diverse esperienze sullo stesso tema: per noi sono consolanti conferme e ci ritroviamo, dopo essere stati cacciati o essere fuggiti dalle nostre rispettive comunità, chi di qua chi di là, a formare un "popolo" sempre più numeroso dei "singoli sparsi tra le comunità neocatecumenali", dico che le nostre singole storie ci accomunano così profondamente che ne traiamo grande conforto e il Signore, che mai ci ha abbandonati, ci sta radunando come un gregge e Lui stesso ci conduce e cura le nostre ferite e ci suggerisce di servire sempre la Verità. 
Dedicato a Kiko e agli itineranti,
che sempre hanno scelto per sè
la "parte migliore".
Leggere in fila i seguenti commenti esplicita bene quanto ho cercato di spiegare.
Il tema è "Il cammino neocatecumenale e le opere di bene", accanto ad ognuno il suo autore. Ringrazio tutti, ogni volta che ci arricchiscono con le loro esperienze. 

Sapere che ci sono tanti come noi, che purtroppo portano ancora tanta sofferenza e ferite, ci fa sentire meno soli. Solo chi ci è passato può capire il male che fanno. (Ex  fratello)
Ora speriamo solo che la Chiesa faccia finalmente la sua parte!
Perdonate questa uscita, ma in comunità mi faceva ridere che facevano a gara a chi aveva più guai, per poi dire che il cammino li ha salvati, non Dio, ma il cammino... E poi mi fa ridere, per non piangere, che ad ogni annuncio superkiko ha sempre qualche storia ad effetto, dove all'improvviso si sono aperti salvadanai, porte, gente atea che al solo incontro dei kikiani si convertono... che meraviglia, meglio delle fiabe per bambini, mah (Ex fratello) Non nego che per colpa del cammino mi stavo allontanando dalla Chiesa, ero troppo schifato, ma poi per fortuna, il seme immesso in me con l'educazione di fede ricevuta dai miei genitori, non catecumeni, mi ha riportato sulla retta via, considerando che Dio e la fede non hanno nulla a che fare con i catecumeni.  (Ex fratello)


Ti annunziano che Dio ti ama come sei e poi ti distruggono psicologicamente.

Questi certo non sono frutti dello Spirito Santo.

Il Signore ci riempie e riveste di dignità.
Chi tormenta l'uomo è il demonio, sicuro.

E costoro riducono le persone a una torre di babele e le riempiono di tormenti.

Anonimo Ex fratello ha detto... 
Un riassunto perfetto di cosa si vive in comunità, delle sofferenze che tutti abbiamo passato e che ci portiamo ancora dietro, dei sensi di colpa che ci hanno legato al cammino ed allontanato dal vero Amore di Dio, dall'umiliarci e farci credere sbagliati in piena opposizione al loro invito, Dio ti ama come sei... Stamattina pensavo a come sono bravi a distruggere la tua persona e farti sentire in errore anche se cerchi di dare il meglio di te,  perché vanno a condannare anche gli eventuali motivi che ti spingono a fare del bene (leggono non solo la mente ma anche il subconscio).
Faccio l'esempio pratico per essere più chiaro: se sono una persona disponibile e
voglio sentirmi utile aiutando gli altri, invece di apprezzare, incominciano a dirti che lo fai non perché sei umile ma perché vuoi attirare attenzioni e quindi pecchi di superbia. Premesso che forse è così, chi di noi non desidera essere apprezzato, ma anche se fosse si va a fare il processo alle intenzioni, ma anche se fosse così, non è meglio fare del bene che stare fermi "per paura" di non peccare? Preferisco fare " del bene" e rischiare di essere superbo che non fare nulla per "sentirmi un santo" secondo kiko.
Spero di essere riuscito a spiegare al meglio ciò che voglio dire.
Siete una vera benedizione, Grazie!
Ps. Vi sto riempiendo di grazie, scusate, ma ho davvero tanta riconoscenza per voi.
Anonimo EX-NC-??? ha detto...
Ti capisco benissimo quando parli di volontariato ti guardano con aria di sufficienza.
Quando poni in evidenza che ci sono dei bisogni a cui nessuno sta dando ascolto sei accusato di buonismo.
Mi aveva colpito in un post precedente quando qualcuno ha fatto notare che Kiko non prende mai in braccio i bambini o non ci sono scene in cui gioca con loro (pensate a Don Bosco).
Nel cammino non si insegna a vedere il bisogno dell'altro, non c'è empatia. C'é solo la preoccupazione di essere molti, in tutti i settori: Molti bambini, molti presbiteri, molte comunità, molte persone in missione....
Se poi per fare numero si mandano le persone allo sbaraglio non importa: Non importa vedere se hai una vera vocazione sacerdotale, non importa se sei in missione e ti accorgi che non ce la fai più, non importa creare discernimento per capire se c'è emotività oppure una scelta nella fede consapevole (e dire questo fa scattare il cartellino rosso STAI GIUDICANDO).
Tieni conto cosa viene detto sul miracolo dei pani e pesci, ennesimo esempio di strumentazione della Parola.
Questo brano viene utilizzato UNICAMENTE per far vedere l'importanza dell'obbedienza, del passare dalla porta stretta.
Non viene mai detto niente dell'invito a vedere i bisogni degli altri e di condividere anche il nostro poco che se messo nelle mani del Signore può trasformarsi in molto.

Una volta un sacerdote del NC disse "al Signore non gliene importa niente delle nostre opere buone".

Io dico che al Signore importa molto se noi amiamo il nostro prossimo, conseguentemente uno non può essere indifferente ai bisogni degli altri.

Anonimo Ex fratello ha detto... 
Tra le tante colpe del cammino, che voi avete tante volte citato c'è, tipico delle sette, la distruzione della propria autostima, facendoti credere che sei sbagliato e che qualsiasi cosa è peccato, come

voler bene è affettività,
sei timido, no pecchi di orgoglio,
sei disponibile, lo fai per metterti in mostra,
insomma qualsiasi cosa si fa sbagli, 
e così crescono sensi di colpa e pesantezza.
Ma non dicono che Dio ti ama come sei e poi ti distruggono psicologicamente.
Però per se stessi giustificano le loro malefatte dichiandosi peccatori,
ma appesantiscono i più deboli facendoli sentire sbagliati per ogni cosa.
Poi dicono che loro sono i peggiori anche di "chi sta fuori" (classisti borghesi)
e poi attaccano e denigrano chi sta fuori dal cammino.
Voi ne sapete più di me, ma dovevo sfogarmi, scusate.
Continuate a metter luce per debellare questo male della Chiesa, grazie!  

Ex fratello continua....
Più di una volta ho pensato che in cammino puntano più al vecchio testamento che al nuovo, e non a caso, lì dentro ho riscontrato spesso atteggiamenti da farisei, più attenti alle regole, a seguire le loro "leggi" che al cuore, perché per quella gentaglia amare è semplice sentimentalismo. Ed a proposito di questo riprendendo un'altra frase di EX-NC: "E questo mi fa capire anche il mio smarrimento, perché dicono frasi che si contraddicono tra di loro, in quel momento pensi, come al solito, che sei tu che non capisci"; tantissime volte mi sono sentito sbagliato perché sono una persona di cuore che si affeziona alle persone, mi hanno fatto sentire una persona cattiva perciò soffrivo...invece soffrivo perché sensibile e non capivo tanta freddezza e mancanza di semplicità ma solo regole e schemi!
Grazie perché con le vostre parole mi consolate che le mie non erano paranoie.

Ex fratello svuota un caricatore e centra tutti i bersagli in una raffica. (Beati pauperes spiritu)

Anonimo EX-NC-??? ha detto...
Se sei una persona sensibile ed hai senso critico, nel cammino avrai una vita difficile.
Il neocatecumeno perfetto è il carro armato che non viene scalfito da niente e che passa sopra tutto e tutti.
Mi hai colpito quando hai detto "...mi hanno fatto sentire una persona cattiva..."
Allora lo diciamo insieme ed a caratteri cubitali NON ERAVAMO NOI SBAGLIATI, siete voi NC che ci avete fatto credere di essere sbagliati o per dirla in gergo neocatecumenale ci avete fatto credere che facciamo schifo.  Non è vero Dio ci ha creato con tanto Amore ed ha fatto di ognuno di noi un capolavoro.  Dire come dite voi che facciamo schifo e che siamo pezzi di .... e' offendere Dio, e' offendere la sua opera. Poi e' vero che possiamo peccare, ma rimaniamo sempre una creatura di Dio, fatta a sua immagine.

Beppe ha detto...
Sono d'accordo.  Meglio fare il bene e sentirsi superbi!   
Basta sensi di colpa e ragionare sempre con la propria testa.

87 commenti:

Anonimo ha detto...

buongiorno a tutti, sono una ex, ribelle...vorrei solo ringraziarvi per quello che scrivete in questo blog,mi sento meno sola e meno idiota...è MOLTO DURA E DIFFICILE LA DISINTOSSICAZIONE.
Ribelle

Ribelle ha detto...

Buongiorno a tutti , sono una ex, una ribelle ...vorrei solo ringraziare gli autori di questo blog ...mi sento meno sola e meno idiota è molto dura e difficile la disintossicazione...credere davvero e nel profondo che Dio mi ama senza se e ma o devi e bisogna...

Osservante Che Osserva ha detto...

"Dovere" è un verbo che andrebbe abolito quando si spiegano le cose di Dio

Pax ha detto...

Pax

@Ribelle
Io ringrazio te, cara e benvenuta.
Qua già siamo piccoli, e già siamo sparsi, ogni nuova conferma è preziosa, per ciascuno di noi che ha sofferto a causa loro.
Tutti insieme sarà sicuramente più facile.

Pax

Rosa ha detto...

Buon giorno,
anch'io sono una ex, e come ha detto Ribelle leggendo il blog mi sento meno sola ma soprattutto meno idiota (mal comune mezzo gaudio, si diceva...). Leggendo lo scritto di oggi mi sono ricordata di una cosa, ovviamente orribile. Durante una convivenza di "riporto" (quelle di novembre o giù di lì, per intenderci) in una prima catechesi era stato detto qualcosa a proposito dell'aiuto agli anziani della comunità. Il ligio responsabile della nostra comunità ( eravamo verso la fine del cammino) ha iniziato a scrivere i turni x assistere due anziane malate della nostra comunità che non potevano più partecipare alle liturgie e avevano tanti problemi socio-sanitari. In una seconda catechesi si è capito che il discorso non calava in termini pratici, ma restava vago e aleatorio sui soliti temi (faccio macelli, non devo sforzarmi, etc...). A quel punto il "perfetto responsabile" ha strappato con gioia la lista dei turni di assistenza presso l'alloggio delle 2 anziane bisognose, e tutto è finito lì. Le due anziane mai più viste, volontariato zero, solidarietà e carità verso chi ha bisogno zero, alla faccia di quanto dice Gesù nel vangelo.

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Post ricchissimo di spunti, anzi di "notaciones".

Per ora una.

1) Il sacerdote del Cammino ha detto che a Dio non importa nulla delle nostre OPERE BUONE?
Lo RIPETA DAVANTI AL PAPA se ha il CORAGGIO.
Chissa quale sarà il pensiero del Papa riguardo alle opere buone? (La domanda è retorica perché sappiamo tutti cosa ne pensa).
Evidentemente il sacerdote riporta un pensiero di KIKO. Dunque Kiko la pensa diversamente dal Papa.
Camminanti a chi ubbidire? A voi la risposta

l'apostata ha detto...

"... in occasione del consenso che ha dovuto dare alla pubblicazione di "Annotaciones", dopo che i suoi cavalier serventi, in un attimo di pausa, frugando tra le sue cose..."

Non è proprio così.
Non "ha dovuto" dare il consenso, ha preteso la pubblicazione gongolando estasiato al pensiero dei sicuri incassi, dato che il libro è un must per i camminanti.

Non si muove foglia che Sankiko non voglia. Altro che "trovato". Me la immagino la scena. Sankiko mostra e loda le sue Anotaciones e i suoi fedelissimi, capita l'antifona, lo implorano di pubblicarle.

La solita commedia.

Anzi, a proposito di diritti d'autore, chi c'è dietro i CAAL, unici venditori autorizzati degli obbligatori Kiko-arredi?
Chi ci guadagna insomma?
Un altro arcano del Cammino.


p.s. Nell'ipotesi che per caso qualche cardinale o vescovo loro amico capiti su questo Blog, mi permetto di sottoporre alle loro Eminenze/Eccellenze il distillato del Kiko-pensiero in Anotaciones.

Il Timor di Dio.

*Secondo il signor trettre [33] dottor (h.c.) depresso Arguello: "Che cosa è il santo timore di Dio? Aspettarsi una disgrazia in ogni momento e chiedersi: "Perché agli altri si e a me no? Non sono migliore degli altri."

*Secondo Papa Francesco: "Il timore di Dio, invece, è il dono dello Spirito che ci ricorda quanto siamo piccoli di fronte a Dio e al suo amore e che il nostro bene sta nell’abbandonarci con umiltà, con rispetto e fiducia nelle sue mani. Questo è il timore di Dio: l’abbandono nella bontà del nostro Padre che ci vuole tanto bene."

Una delle due affermazioni è palesemente anticristiana.

Quale? Decidano le loro Eminenze/Eccellenze, e decidano anche da che parte stare.

Anonimo ha detto...

Sapere che anche le mie piccole esperienze,come lo sono state per me tutte le esperienze che ho letto su questo blog da ognuno di voi,possono contribuire ad aiutare gli altri a sentirsi meno soli, mi riempe di gioia,perché a differenza del cammino, qui ogni piccola opinione viene ascoltata e rispettatta. E come tutti ben sappiamo, in comunità non si è ascoltati davvero ma interrogati per criticare e condannare solo, sapere, invece qui si può esprimersi liberamente perché non ci si sente giudicati,ma anzi ascoltati ed anche confortati, e non si ha paura di parlare e la solita sensazione di essere sbagliati come in comunità.
Grazie di cuore Pax per la tua sensibilità e grazie a tutti davvero, per il lavoro che state facendo, per come ci illuminate sulle eresie del cammino e soprattutto perché ci sentiamo ascoltati. Grazie davvero di cuore.
Ex-fratello

Anonimo ha detto...

@Pietro (NON del Cammino) 10:55

Addirittura questo Pontefice ha istituito una quindicesima opera di misericordia, che è corporale e spirituale insieme: LA CURA DEL CREATO!

Che vadano a leggere la "Laudato sii", sti protestanti....
DAVID

Anonimo ha detto...

Scusate il Card. Vallini ha ringraziato i neocatecumenali perché dal 30 aprile torneranno a fare le 100 piazzate, dicendo che è un servizio di amore e di luce. Ma dove è questo amore e questa luce che sua eminenza vede? Bah rimango sempre più basito. Roberto.

Anonimo ha detto...

Incredibile. Le parole di Kiko ("Con le opere buone che fai, tu ti alieni soltanto! E' per non guardare che sei un egoista e un grandissimo peccatore e giudicare gli altri che non fanno come te!") e quello del Sacerdote neocatecumenale ("al Signore non gliene importa niente delle nostre opere buone") sono semplicemente dei concetti luterani-protestanti. Secondo Lutero noi ci salviamo per "SOLA GRATIA", e le nostre OPERE non contano. E' proprio vero, Kiko e il Cammino sono di origine PROTESTANTE-GIUDAICA-GNOSTICA... ma non CATTOLICA. Secondo la Chiesa Cattolica noi ci salviamo attraverso la Grazia, ma anche attraverso le nostre opere (che sono al nostra risposta d'amore alla Grazia che Dio ci offre).

Annalisa

fab ha detto...

Ma anche con le opere buone è un concetto di San Giacomo non di San Paolo

by Tripudio ha detto...

Il termine "dovere" suona male solo perché nella nostra epoca è stato abusato e reso simbolo di un moralismo ipocrita. I doveri che l'uomo ha di fronte a Dio riguardano infatti la propria felicità (cioè la propria santità). San Tommaso d'Aquino diceva che è peccato il considerarli un fardello, tanto più che Nostro Signore ha chiarito che il suo giogo è dolce, il suo carico è leggero.

Riguardo al card. Vallini: è notoriamente ostile al Cammino (ma lo è perché è un accentratore, ed infatti ha deluso molto più papa Ratzinger che il redentor Kiko), ed è anche uno che sa anche giocare bene la carta della diplomazia. E nella parlantina del clericalismo anche un "ringraziare" può essere una forma di minaccia - ma questo non è comprensibile quando ci si limita a leggere i titoli delle notizie.

Una delle strategie fondamentali del clericalismo è infatti la versione sadica e crudele del ponziopilatismo: cioè il distruggerti lavandosene le mani.

E il massimo del clericalismo lo trovate nei cosiddetti "catechisti" del Cammino (metto le virgolette perché un catechista cattolico insegna il Catechismo, da cui il nome di catechista; un cosiddetto "catechista" neocatecumenale invece recita esclusivamente il copione kikiano-carmeniano).

Infatti il tipico cosiddetto "catechista" non ti dice mai "devi abbandonare tuo marito", ma ti "aiuta a capire" che o tuo marito entra in comunità oppure verrai bocciata con ignominia al prossimo scrutinio; non ti dice mai di non andare a Messa in parrocchia, ma ti carica di incombenze (come ad esempio le Lodi a Kiko domestiche la domenica mattina) in modo da impedirtelo; non comanda mai chiaramente alla comunità di togliere il saluto a un fratello che non sta versando tutta la Decima, ma gli basta un cenno - anche secondario, anche uno sguardo di insofferenza - per far capire a tutti dov'è che bisogna andare a parare...

Il tipico "catechista", infatti, non vuole assumersi responsabilità: e dunque pur avendo come obiettivo quello di farti "scendere da cavallo", deve riuscirci restando con le mani apparentemente pulite. E se un fratello di comunità si suicida, è colpa di quest'ultimo, non della mentalità mortifera che il cosiddetto "catechista" gli ha inculcato per anni. Se un fratello lascia il Cammino, è colpa di quest'ultimo (che "deve cuocersi nel suo brodo"), e guai a chi pensasse di fare altrettanto ("dietro quella porta c'è il diavolo!! che fai, vuoi andartene?!").

Il cosiddetto "catechista" ti scarica addosso le sue responsabilità (vedi il caso del "catechista" neocatecumenale pedofilo: i suoi colleghi "catechisti" del Cammino ti "aiutavano a capire" che le molestie a tua figlia erano una "grazia" e che se denunciavi il pedofilo "il Signore te la farà pagare cara"...).

È come in quelle vignette che circolano su Facebook - sostituite "capo" con "catechista", e otterrete:
- il catechista non dorme, riposa
- il catechista non mangia, si nutre
- il catechista è povero, ma aiutato dalla Provvidenza (alias dai soldi delle decime altrui: e a volte anche di più, si veda ad esempio l'articolo: Il miracolo della macchina)
- "l'operaio ha diritto al suo salario" (citazione del Vangelo trasformata in espressione clericalissima per dire che il cosiddetto "catechista", inclusi moglie e figli e babysitter al seguito, non deve pagare l'albergo, né lui, né la sua corte di miracoli, e sarete voialtri a pagare: vedi articolo Disavventure fantozziane dei fratelli del Cammino).

FIDES ha detto...

Grazie Pax per questo tuo post e grazie a tutti voi che state lavorando per portare alla luce gli arcani del CN. Mi ritrovo nei vostri commenti-esperienze. Ciò che mi ha convinto ad entrare nel NC è stato proprio sentirmi dire "Dio ti ama come sei". Questa frase da sola è stata capace di riportarmi a Dio che prima lo vedevo solo come uno che giudicava. Peccato, però, che solo Dio là dentro ti ama come sei! Non ho trovato nè amore, né comprensione, né Misericordia; solo giudizi, pretese e tanti doveri, ho trovato condanne, durezza di cuore e tanta tanta sofferenza. Sempre più convinto che noi ex siamo dei "Graziati". Invito chi ha dubbi ed è nella sofferenza a causa loro di non temere e di tagliare subito ogni laccio perché la Verità li farà liberi.

Don Kikolone ha detto...

Immagino che in questo blog siate tutti Cardinali o Vescovi, per poter studiare i mamotreti e darne la vostra approvazione. Nel frattempo che vagliate i mamotreti vi invito ad andare a dare un 'occhiata su facebook https://www.facebook.com/JMJCNC/, a queste pagine dove vi sono le foto e i video dei 200 Vescovi che hanno partecipato una decina di giorni fa alla convivenza alla domus galilea, con tanto di eucarestia su tavolo volante come lo chiamate voi!!! Tralasciando il discorso delle oliature, che non potete dimostrare, non è che siete voi che vi discostate dall' attuale chiesa cattolica viaggiando su derive Lefevriane a modi dei pochi Cardinali che a distanza di 60 anni non accettano il concilio a modi Burke e Schnider?
Non insultate che non serve a niente e soprtutto il card. Tripudio non mistifichi come sempre!

Anonimo ha detto...

Volevo spiegare meglio il discorso della moltiplicazione dei pani.

Punto di vista NC:
L'attenzione e' sugli apostoli che obbediscono a Gesù quando gli chiede di fare una cosa senza senso, come distribuire dei pani e dei pesci che non bastavano per tutti. Ma loro si sono FIDATI e hanno OBBEDITO, hanno accettato di passare dalla porta stretta e quindi scomoda. Questa omelia me la ricordo bene, perché avevo sentito l'altra omelia da un sacerdote fuori Nc. E mentre il sacerdote Nc parlava aspettavo che parlasse delle persone che avevano fame, dei bisogni....niente. Su questo non è stato detto niente, questa parabola e' stata usata, oserei dire strumentalizzata, per parlare unicamente dell'obbedienza.

Catechesi al di fuori del NC:
Se c'è stata quel miracolo è perché un ragazzo non si è tenuto per se il proprio pranzo, il proprio pane e i propri pesci, ma lo ha dato a Gesù. Che ha potuto fare il miracolo. Non dobbiamo preoccuparci se abbiamo poco o se possiamo fare poco: Quel poco messo nelle mani di Gesù può diventare una molto. Gesù inoltre stimola gli apostoli in modo da aprire gli occhi e vedere il bisogno degli altri "sono stanchi e affamati". Vedere quello che in quel momento ha bisogno il mio prossimo e muoversi di conseguenza. Poi c'è anche l'obbedienza degli apostoli ma non si può ridurre tutto SOLO a quello.

Per il cammino non mi devo preoccupare, devi solo pregare e poi il Signore interverrà. In questo modo si creano persone deresponsabilizzate che non sanno vedere e provvedere ai bisogni degli altri.

@Rosa
E' bello avere queste conferme. E' successo anche da me, fino a quando si facevano i turni per aiutare una persona disabile, c'era sempre qualcuno che lo andava a trovare. Il fare i turni era un modo per spronarci a vicenda e vedere il periodo effettivamente più scoperto.

Poi intervenne il solito talebano NC.
Iniziò a dire che bisognava lasciare le persone libere (?!? e chi li costringeva!), non occorreva rigidità (?!?! Si chiama organizzazione) e lasciare che le cose avvenissero spontaneamente....morale : Non c'è andato più nessuno.

Ma sicuramente per le 100 piazze lo andranno a prendere per fare "scena", per far vedere che c'è amore fraterno. Spenti i riflettori delle 100 piazze nessuno si curerà nuovamente di lui.
EX-NC-???

Lino ha detto...

@ Don Kikolone
Perché, bisogna essere Cardinali o Vescovi per leggere dal Vangelo che il Signore non mette fango sul cieco nato per mostrargli il peccato dei genitori?
http://i.imgur.com/kTSGb1b.png
Bisogna essere Cardinali o Vescovi per sapere che nella Chiesa i peccatori non si sgridano, insultano, menano?
http://thoughtfulcatholic.com/wp-content/uploads/2017/04/traditio2.jpg

Don Kikolone, sei proprio un Pasqualone. Scrivi al Papa, informalo che nell'Osservatorio si stanno pubblicando e criticando simili salvifiche catechesi diffuse per decenni nel Cammino. Dovesse risponderti, facci sapere come la pensa sui peccati dei genitori del cieco nato e sulla misericordia dei catechisti/confessori.

l'apostata ha detto...

@ Annalisa

"...Incredibile. Le parole di Kiko ("Con le opere buone che fai, tu ti alieni soltanto! E' per non guardare che sei un egoista e un grandissimo peccatore e giudicare gli altri che non fanno come te!") e quello del Sacerdote neocatecumenale ("al Signore non gliene importa niente delle nostre opere buone") sono semplicemente dei concetti luterani-protestanti..."

Incredibile? No, plausibile.

I cosiddetti presbiteri si sono formati (eufemismo) sui Sacri Mamotreti ispirati a Sankiko ciarlatano dallo spirito di vino.

Perciò, ogni botte dà il vino che ha.

Non stupirti, quindi. Anzi, invia un reverente e grato pensiero al cardinale Dell'Acqua, che graziosamente concesse a Sankiko di aprire il primo RM nel 1987, basandosi sul nulla.

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Ci si salva per GRAZIA ma le opere buone sono NECESSARIE in quanto la grazia si incarna nelle opere.

E' vero: ci possono essere opere esteriormente buone che non "contengono" la grazia perché chi le compie o è in stato di peccato mortale, o le compie solo per essere lodato dagli uomini, ma chi può dire quando questo si verifica?

Kiko come fa a sapere che nelle opere di chi non fa parte del Cammino non c'è la grazia?
Forse davvero crede che solo nel Cammino si incarni la vera Chiesa e tutti gli altri sono FARISEI?
O forse giudica, andando contro un COMANDAMENTO di Gesù?
O forse crede di poter leggere nei cuori come Gesù che, dice l'Apostolo Giovanni, "sapeva benissimo quello che c'era nel cuore di ogni persona" tanto da apostrofare i farisei di ipocrisia?

Lo dica chiaramente chi si crede di essere!

l'apostata ha detto...

@ Don Kikolone

Scrivi al Papa e digli che non ha capito un accidente del Timor di Dio.

Digli anche che deve aspettarsi qualche disgrazia.

Vedrai che entrerà subito in Cammino per farsi annunciare il Kerygma dai somari come te.

Quanto alle oliature, ho avuto testimonianza diretta della ristrutturazione gratis dell'appartamento in Vaticano di un cardinalone.

E i 200 vescovi, hanno pagato di tasca loro viaggio, soggiorno, pasti e gite o hanno attinto al solito sacco nero?
Indovina un po', tu che sei discernente.

p.s Complimenti per l'intelligenza dimostrata.

by Tripudio ha detto...

Ah, ah, ah! Perché, esiste forse un singolo cardinale sulla faccia della Terra, che abbia veramente avuto a disposizione qualche mamotreto da vagliare per approvare o disapprovare?

Comico poi il solito numerone gigantone: "200 Vescovi" (con la V maiuscola perché sono quelli che si fanno "evangelizzare" da Kiko): sempre cifra tonda, mai un numero tipo 199 o 201, sempre 200 oppure 500 oppure 1000... E poi, "duecento", dove? Almeno metà era alla toilette o a dormire? Nelle foto si vedono poche decine di vescovi a celebrare la tavolata, per lo più ci sono i giovani chierici neocat...

Molto comico il sottinteso che siccome erano presenti lì allora automaticamente hanno considerato santo e immodificabile qualsiasi aspetto del Cammino, anche il più lercio. Il cardinal Sarah era lì presente? Se in futuro Sarah dovesse esprimersi sugli abusi liturgici, allora ai fratelli delle comunità che hanno pagato fior di soldoni bruceranno di dolore i portafogli...

E poi, quelle foto di JMJ CNC: ma non si rendono conto che è autolesionista pubblicare le 100 Piazzate di Kiko dove la piazzata si riduce a una ventina di seggiole di plastica e altrettanti kikos che nell'indifferenza generale se la cantano e se la suonano? Eppure a suo tempo Kiko vantava un tasso di nuovi adepti del due per cento (per ogni cento kikos presenti in piazza, ben due persone si erano lasciate abbindolare).

Ora capisco perché Kiko ha la fissa della Cina: al pari dei prodotti Made in China, gonfia i propri numeroni e vanta features impossibili.

Lino ha detto...

P.S.
"vi sono le foto e i video dei 200 Vescovi che hanno partecipato una decina di giorni fa alla convivenza alla domus galilea".
E allora? Hanno discusso dei mamotreti? Rappresentano gli oltre 5.000 vescovi della Chiesa?
Spieghiamo al Pasqualone che per l'ennesima volta si è dimostrato un esperto di fallacie. Lo facciamo da Wikipedia, che dovrebbe essere in grado di "interpretare".

https://it.wikipedia.org/wiki/Argumentum_ab_auctoritate
"Sebbene alcune forme di argumentum ab auctoritate possano costituire forti argomenti induttivi, l'appello all'autorità è di solito utilizzato in modo fallace, o l'Autorità non è un soggetto esperto in materia o non vi è consenso tra gli esperti della materia, oppure entrambe le cose".
Hai capito? Oltre a citare i 200 vescovi, devi dimostrare che c'è consenso tra gli esperti della materia.
Noi, invece, riusciamo a dimostrare che Gesù al cieco nato non mostra i peccati dei genitori e che il Papa chiede misericordia ai confessori, figuriamoci ai catechisti-inquisitori.

Beati pauperes spiritu ha detto...

Ecco il kikos...
Punto primo, le eresie restano taglio anche se a proclamarle sono tutti i vescovi del mondo.
Punto secondo, dovremmo vedere quanti nuovi vescovi sono andati da Kiko, molti sono Kiko friendly e vanno già in visita ad limina da anni in Galilea.
Punto terzo, c'era una volta un certo Ario che convinse la maggior parte dei vescovi d'Oriente che Gesù non era vero Dio, eresia così popolare che Atanasio si ritrovò in carcere. La storia gli ha dato ragione, alla fine, ma l'eresia è durata altri 400 anni.

Voi siete a malapena uno sputo nel mare della storia della Chiesa Cattolica. Mi dispiace solo che i figli dei nostri figli ancora dovranno combattere contro le eresie lasciate dal vostro santone.

Infine, non serve l'approvazione dei vescovi per dichiarare un eretico, lo è già da se stesso, ipso facto. La gerarchia chiude gli occhi, ma Cristo Nostro Signore ci vede, e farà giustizia.

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Don Kikolone:

lascia stare i 200 vescovi, facebook, le Notaciones presentate dal Card. Muller e quant'altro e va al sodo, cioè a ciò che è ESSENZIALE alla FEDE.
Così, andando a caso:

1) E' vero o no che Kiko dice che per l'Humanae vitae non si deve fare alcun tipo di calcolo mentre San Giovanni Paolo II (Papa) nell'Angelus del 17 luglio 1994 dice chiaramente che non è vero? Leggi adagio che potrebbe prenderti un malore.

2) E' vero o no che la Chiesa raccomanda di avere ogni cura per le briciole del Pane consacrato mentre in tante celebrazioni del Cammino si CALPESTANO ABITUALMENTE e senza ritegno?

3) E' vero o no che una tappa del cammino prevede, inserita nella Messa, la liturgia del latte e miele, nonostante sia PRIOBITO dalla Chiesa?

4) è vero o no che Kiko si rivolge direttamente al demonio anche se tale pratica è severamente proibita dalla Chiesa a meno che non si è un esorcista UFFICIALE? Ai laici infatti è ammesso solo pregare per la liberazione ma non dare ordini diretti al demonio.

Se vuoi continuo...

Lino ha detto...

Lo sappiamo bene il problema qual è, caro Beati pauperes spiritu.
Stanno scoppiando, per primi i nostri affezionati pasqualoni che i mamotreti post fase di conversione non li hanno visti nemmeno con il cannocchiale. Questo, probabilmente, è lo stesso pasqualone che qualche anno fa scriveva le cretinate sotto linkate, argomentando sui numeri delle pagine, manco se il primo mamotreto avesse avuto una sola edizione:

http://chisinasconde.blogspot.it/2013/06/le-catechesi-di-kiko-riportate-su.html

Ora, improvvisamente, si ritrovano nell'Osservatorio (che secondo la profezia pasqualona avrebbe dovuto chiudere) - e altrove in Rete, fino a Guam - estratti degli Orientamenti post II scrutinio, vecchi e corretti, il primo corretto anche in inglese!
Cosa possono fare, se non sputare veleno, se non argomentare con fallacie (la loro specializzazione)?

Lino ha detto...

Dal sopra riportato link del Sommo Pasqualone cito questa, perché è bene farci una risata, quando intervengono i pasqualoni:
"Data la malafede di molti è quantomai opportuno essere prudenti nel conservare il Direttorio Catechetico e di preservarne l'arcano".

Come no! Massima prudenza, l'arcano è preservato, lo stiamo sigillando gelosamente nell'Osservatorio, ci ha dato una mano la CIA per criptarlo addirittura, per non farlo scoprire a nessuno :-)

Pax ha detto...

Pax

@ ore 12:17 Don Kikolone

Don Kikolone, don Kikolone, ci ha appena lasciato l'Anonimo illustre (27 aprile 2016 ore 23:06) che ci ha degnato delle sue precisazioni nel commento al precedente post e qui compari tu, ma vi date il cambio?

Siete agitati, e lo capisco, dopo i post delle ultime settimane sullo stratosferico Annuncio di Pasqua, versione italiana e spagnola, e sul l'articolo apparso a Guam sul cieco nato della originaria predicazione di Kiko alla tappa della Traditio, parola uscita dalla sua bocca, durante la creazione del mondo neocatecumenale.

Ma cosa volete di più?
stiamo passando al vaglio i testi originari, fondanti del cammino, da una parte,.....

dall'altra, come nel post di oggi, stiamo analizzando i frutti che quella predicazione ha prodotto con indicibili sofferenze inferte ai "piccoli".

Come ben si diceva QUELLA PREDICAZIONE e non quella dei Testi approvati e con note. - che oltretutto MAI sono stati consegnati IN SOSTITUZIONE DEI VECCHI nelle mani dei catechisti attivi nelle Parrocchie, con la precisazione che i vecchi andavano eliminati dico MAI - è rimasta invariata negli anni, perché si diceva che le note del CCC poste a margine avevano il solo scopo di CONFERMARE la predicazione kikiana, mai di correggerla.

Dunque dicevamo la PREDICAZIONE DEI MAMOTRETI IN NOSTRO POSSESSO HA FORMATO INTERE GENERAZIONI DI CATECHISTI e a maggior ragione tutti, dico TUTTI GLI ITINERANTI DELLA PRIMA E SECONDA ORA CHE COMANDANO SUL CAMMINO NEL MONDO, SIANO ESSI "I CEFALI" oppure "I SETTANTADUE", le colonne portanti del Cammino, nelle cui mani, dopo Kiko, è tutto.

nessuna correzione o integrazione successiva potrà manifestare meglio della "prima parola uscita dalla bocca di Kiko", nel momento in cui "plasmava" il suo indiscutibile carisma, lo "spirito dell'iniziatore".

Noi questo vogliamo, portare tutto alla luce.
Ma non dice Gesù che se uno fa OPERE BUONE (guarda guarda, in tema col post)
NON TEME LA LUCE MA VUOLE VENIRE ALLA LUCE, perché si veda che le SUE OPERE sono fatte in Dio?

Se invece le sue OPERE SONO MALVAGE, EGLI ODIERÀ LA LUCE, perché non vorrà che la luce lo denunci di malvagità davanti a tutti e vive costantemente nella PAURA di essere svergognato.

Ed è per questo che vi arrampicate sugli specchi, ma non arrivate da nessuna parte, state tranquilli e lasciateci lavorare in pace,

più cercate di alzare polveroni, più vi nascondete dietro i vostri Cardinali e Vescovi, come farebbe un bambino impaurito dietro le sottane della mamma, più appare chiaro che avete fatto una grossa marachella, birichini, e ora avete paura di venire scoperti.

Infine lasciate in pace Tripudio, se lo attaccate così è perché, con i suoi commenti super-documentati e sostenuti da innumerevoli fonti, vi fa male davvero.
Di certo il titolo di Cardinale si addice a Tripudio molto più che a Kiko quello di tre volte Laureato.

Il Trettre doctor (honoris causa) Kiko ridicolo Arguello

Pax

Anonimo ha detto...

Caro fratello, chiedi al tuo responsabile di consultare il bilancio della Fondazione "Famiglia di Nazareth per l'evangelizzazione permanente". Da lì capirai a quanto ammontano le oliature

Ruben ha detto...

@ Anonimo ha detto...
Scusate il Card. Vallini ha ringraziato i neocatecumenali perché dal 30 aprile torneranno a fare le 100 piazzate, dicendo che è un servizio di amore e di luce. Ma dove è questo amore e questa luce che sua eminenza vede? Bah rimango sempre più basito. Roberto.
---
Vedi Roberto, per quanto riguarda la luce, una volta le monete ed il denaro di un "certo valore" venivano coniate in oro e argento, metalli molto ma molto luccicanti e di conseguenza "luminosi".
Oggi, la "luminosità" del denaro, essendo anche per praticità, andato in disuso il conio,
la moneta è diventata una sorta di certificato cartaceo, la cui luminosità è data sempre da un elemento tondeggiante come le monete; ovvero la quantità degli "zeri", sia sulle banconote che sugli assegni.

Per quanto riguarda l'amore, difficilmente il denaro produrrà quello vero e disinteressato,
tutt'al più solo una forte ed ipocrita illusione.
---

Anonimo ha detto...

@don Kikolone
"...non avete prove dell'oliature.."
Però abbiamo un cervello per fare delle domande:

- Chi ha pagato il viaggio ai vescovi?

- da dove vengono quei soldi?

- Esiste un bilancio in cui sono rendicontate le entrate e le uscite?

- Con che metodi sono raccolti i soldi?

- Che metodi sono attuati per verificare o prevenire eventuali ruberie?

- le persone sono libere da qualsiasi condizionamento psicologico, da qualsiasi forma di plagio, per dare o meno i soldi al cammino?

- le persone possono scegliere liberamente a chi devolvere il proprio denaro, ovvero la decima?

- che fine fanno i soldi raccolti ai passaggi? Dove si possono trovare i rendiconti dei soldi raccolti e chi ne ha beneficiato?

Il vero problema e che non potete rispondere a nessuna di queste domande, perché non c'è trasparenza, non c'è una ben minima contabilità.

Caro kikolone, pensate di essere degli eletti, gli unici detentori di verità, in realtà siete solo strumentalizzati!!!

Siete strumentalizzati da Kiko che ha bisogno dei vostri soldi e ha bisogno di avere un esercito di persone obbediente e non pensante, per avere potere da utilizzare per i suoi scopi: Egocentrismo personale e per modificare la Chiesa per introdurre i propri insegnamenti, la propria visione di come deve funzionare la Chiesa. In puro spirito umile e cristiano!

Siete strumentalizzati da alcuni vescovi che vi utilizzano per i propri giochi di potere. Per esempio in questo momento c'é una guerra, più o meno esplicita contro Papa Francesco. Molti vescovi non vedono di buon occhio quello che dice e fa Papa Francesco, ed hanno bisogno di un esercito obbediente come voi che al momento opportuno può riempire piazze, per fare pressione.

Per questo molti vescovi fanno finta di non vedere tutte le storture che denunciano: Perché servite, ma non per portare avanti l'opera di Dio, ma per portare avanti gli interessi di puro potere umano.

Altri non fanno niente per paura di scandalizzare i piccoli che sono in buona fede nel cammino: Rischiare di tagliare il grano buono per cercare di togliere la zizzania.

Non fanno, ma dicono e dicono tanto, come Papa Francesco ed altri vescovi, basta saper ascoltare.

Però bisogna riattivare il cervello e chiedersi perché Kiko dice cose diverse dalla Chiesa. Bisogna anche avere occasioni per ascoltare parole diverse dal credo Kikiano...

EX-NC-???

Anonimo ha detto...

Scusate ho altre domande per don kikolones.

-perché solo il responsabile gestisce la decima?

- perché solo il responsabile sa quanti soldi si raccolgono?

- chi controlla il responsabile?

- perché se nella comunità c'è un sacerdote, questi non è coinvolto nella gestione della decima, e ne è completamente al di fuori?

- perché se c'è un sacerdote in comunità non aiuta il responsabile ad aver discernimento su come suddividere la decima tra i fratelli bisognosi?

EC-NC-???

Anonimo ha detto...

A proposito di opere buone: i catechisti vogliono monopolizzare anche l'elemosina. Anch'io per anni ho dovuto sorbirmi le vessazioni contro coloro che praticavano volontariato o opere di misericordia, puntualmente definiti MORALISTI! E mi chiedevo: cosa intenderanno allora per opere buone? Poi l'ho capito: la decima e l'inareestabile flusso di denaro raccolto con collette.
Vi dirò di più: le famiglie in missione vivono dei soldi passati dalle comunità d'origine. Ma io dico: vi sembra normale che spediscano famiglie intere con figli nei luoghi più reconditi della terra; poi questo ritornino in patria per diverse evenienze (ad esempio il parto o cure mediche) e vivano con il denaro degli ignari catecumeni? Vi sembrano questi i poveri? Lasciano volontariamente lavoro e casa, per partire come eroi. Poi tornano e vivono sulle spalle delle comunità. Queste sarebbero opere di misericordia?
C'è un flusso di denaro che gira e rigira senza valicare le alte mura del Cammino.
Claudia

Anonimo ha detto...

A proposito di opere buone. Per anni ho dovuto assistere alle invettive dei catechisti contro i poveri catecumeni che insistevano nel voler praticare volontariato o altre opere di misericordia e che puntualmente venivano definiti MORALISTI.
Quali saranno - mi chiedevo - le opere buone che invece secondo loro dovremmo compiere?
Poi ho capito: decime e collette. Flussi di denaro che scorrevano verso chissà quali mari. Anzi, so che parte di questo denaro veniva usato per mantenere le famiglie in missione. Famiglie che lasciavano tutto, casa, lavoro, affetti e partivano nei luoghi più reconditi del mondo. Poi tornavano, improvvisamente, per un periodo (ad esempio parto o cure mediche). E campavano sulle spalle della comunità, trovavano chi li ospitasse e offrisse vitto gratis. E le comunità finanziavano queste opere.
Queste sarebbero le opere buone? Opere di misericordia?
Scusate, sarò cinica, ma la povertà è ben altro. C'è un flusso di soldi che gira e rigira, senza valicare mai le alte mura del Cammino.
Claudia

Anonimo ha detto...

A proposito di opere buone. Per anni ho assistito a invettive dei catechisti contro coloro che continuavano a praticare volontariato o altre opere di misericordia. MORALISTI. Questo erano definiti.
Quali saranno - mi chiedevo allora - le opere buone secondo loro?
Poi ho capito: decime e collette. Queste poi finivano ai poveri che i catechisti stessi sceglievano in base ai loro criteri segreti. E finivano anche alle famiglie in missione, che lasciano la patria, il lavoro, gli affetti: poi tornano (per partorire o per cure mediche o altro) e vivono di assistenzialismo. Questi sarebbero i poveri.
C'è un flusso di denaro che scorre senza valicare mai le alte mura del Cammino.
Claudia

Anonimo ha detto...

A proposito di opere buone. Per anni ho assistito a invettive dei catechisti contro coloro che continuavano a praticare volontariato o altre opere di misericordia. MORALISTI. Questo erano definiti.
Quali saranno - mi chiedevo allora - le opere buone secondo loro?
Poi ho capito: decime e collette. Queste poi finivano ai poveri che i catechisti stessi sceglievano in base ai loro criteri segreti. E finivano anche alle famiglie in missione, che lasciano la patria, il lavoro, gli affetti: poi tornano (per partorire o per cure mediche o altro) e vivono di assistenzialismo. Questi sarebbero i poveri.
C'è un flusso di denaro che scorre senza valicare mai le alte mura del Cammino.
Claudia

Anonimo ha detto...

A proposito di opere buone. Per anni ho assistito a invettive dei catechisti contro coloro che continuavano a praticare volontariato o altre opere di misericordia. MORALISTI. Questo erano definiti.
Quali saranno - mi chiedevo allora - le opere buone secondo loro?
Poi ho capito: decime e collette. Queste poi finivano ai poveri che i catechisti stessi sceglievano in base ai loro criteri segreti. E finivano anche alle famiglie in missione, che lasciano la patria, il lavoro, gli affetti: poi tornano (per partorire o per cure mediche o altro) e vivono di assistenzialismo. Questi sarebbero i poveri.
C'è un flusso di denaro che scorre senza valicare mai le alte mura del Cammino.
Claudia

Anonimo ha detto...

A parte il fatto che anche gli atei fanno volontariato...........
Salva

Anonimo ha detto...

@salva

E quindi?? Cosa vuol dire quella frase buttata li.
EX-NC-???

by Tripudio ha detto...

Solo gli appartenenti ad una setta non fanno volontariato.

Cioè lo fanno, ma solo all'interno della setta: i testimoni di geova fanno volontariato a favore dei testimoni di geova, i neocatecumenali fanno volontariato a favore del Cammino (vedi articolo Itineranza di servizio, cioè schiavitù), ecc.

No, quel Salva non è neocatecumenale, altrimenti avrebbe già giudicato i nostri cuori, le nostre intenzioni, e avrebbe già insinuato che noi non faremmo né carità né volontariato.

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Ha ragione Tripudio:

solo gli aderenti a una setta non fanno volontariato. Cioè lo fanno all'interno della setta.

Anche i musulmani hanno l'obbligo all'elemosina. Ma solo verso gli altri musulmani.

Claudia:
lo sai perché Kiko quando fa elemosina (non guadagnata da lui, che può attingere alle casse ILLIMITATAMENTE) non dà meno di 50 euro?
Un sospetto io ce l'ho: perché vuole stimolare lo spirito di emulazione, in modo che i camminanti versino nel SACCO NERO (il sacco di Giuda) non meno di 50 euro a botta.

Salva:
anche gli atei fanno volontariato, a volte.
E anche i camminanti sono pedofili, a volte (vedi Apuron)

Anonimo ha detto...

A proposito delle 100 piazzate, credo che questa sia una bomba.
Oggi ho avuto modo di intravedere il manifesto delle 100 piazzate sempre uguale nel design ma diverso nel contenuto.
E facciamocela una risata, perchè io proprio me la son fatta nel leggere che quest'anno le cento piazzate nella mia città sono date dai fratelli di due regioni confinanti (Marche Abruzzo)
Questi per sopravvivere non solo fondono le comunità fra di loro,ora si fondono pure fra regione e regione.
Per quello che ho vissuto io queste due regioni sono state due roccaforti del cnc senza dire che nelle Marche vi è l'Ufo, a PortoSanGiorgio,

Ma che sta succedendo?
Ma che siamo a corto di fratelli?
Ma che siamo arrivati alla frutta?

Roberto ha detto...

Qualcuno ha voglia di spiegarmi il discorso della croce?

Anonimo ha detto...

@Salvo
"Anche gli atei fanno volontariato..."

E' una frase che mi e' familiare, sentita dire nel cammino: Per fare volontariato non occorre essere cristiani, non occorre essere convertiti.

Prova a dire alla signora che si sente tanto pia, e che fa volontariato, ama il tuo nemico, prenditi l'ingiustizia. Ti si rivolgerà contro in male parole....allora cose serve quel fare... Ricordatevi di Marta e Maria (altra parabola stravolta!). Gesù ci dice di imitare Maria che ha messo al primo posto l'ascolto della parola di Dio (tra le righe: Quello che vi si dice di fare nel NC) non il fare di Marta (ovvero quelli che fanno volontariato).

Caro Salvo e NC, dipende con che spirito uno fa le cose. L'essere cristiani si esplica in vari modi, uno di questi è prendersi cura dell'altro.
C'è ANCHE, cioè non solo, questo aspetto.

Se hai sentito l'Amore che Dio ha per te, non puoi non riversarlo sugli altri. Non puoi rimanere indifferente. Non puoi non prenderti cura degli altri.

Non a caso nel catechismo della Chiesa Cattolica si parla di OPERE DI MISERICORDIA SPIRITUALI E CORPORALI.

Ma voi Nc non conoscete il catechismo della chiesa cattolica, e nelle catechesi di Kiko queste opere non sono mai state spiegate. E quindi per voi non esistono.

Quindi san Francesco e madre Teresa di Calcutta non hanno capito niente!

Ed il buon samaritano?

Cosa dice Gesù ai farisei che conoscevano a memoria il VT, ma di fronte al samaritano si girano dall'altra parte?
Ma qualche domanda ogni tanto ve la fate?
EX-NC-???

Anonimo ha detto...

Eccoti, ti aspettavo, neocatecumenale! Ti si riconosce da una semplice frase, copiata, ascoltata e ripetuta dai catechisti di tutto il mondo. Che posso dirti? Continua a farti usare. Non ti chiedi come mai proprio in questi giorni - per dirtene una - Papa Francesco ha finanziato una spiaggia per disabili che rischiava di non aprire per mancanza di fondi?
Anche gli atei fanno volontariato!
Ebbene?!
Dove vuoi andare a parare?!
Claudia

Pietro (NON del Cammino) ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Capisco il ragionamento di tanti CAMMINANTI confusi ma in buona fede.
Essi dicono: se la Chiesa ha approvato il Cammino, perché lasciarlo? La voce della Chiesa non conta forse più di quella degli Osservatori?
Certo che conta di più, ma…

Ma l’approvazione della Chiesa c'é solo a certe CONDIZIONI che, se non si verificano, si annulla automaticamente.
Ad esempio: prendere la Comunione IN PIEDI, AL PROPRIO POSTO, va bene, perché questa prassi è stata approvata.
Ma aspettare l'ordine del sacerdote per manducarla tutti assieme, è un abuso, perché questo NON E' STATO APPROVATO.

Perciò, come OSSERVATORE, per l’autorità che mi dà il Battesimo, io denuncio il Cammino di abuso liturgico.
Non dico però ai camminanti di uscire, ma solo li esorto a ubbidire alla Chiesa.

CAMMINANTI: quando sabato prossimo riceverete la Comunione IN PIEDI AL VOSTRO POSTO, non aspettate l’ordine del sacerdote per consumarla, ma fatelo subito. Mi contento di questo.
I catechisti si arrabbieranno? Mandateli a… quel paese. Pensate a salvare la vostra anima. E' meglio ubbidire a Dio che agli uomini.

Volete mantenere Kiko ad aragoste vita natural durante? Fatelo pure, verste 50 euro sul sacco nero, lui sarà contento.
Questi sono fatti vostri. A me basta che ubbidite alla Chiesa.

Anonimo ha detto...

“Dio ti ama così come sei”, una verità infinita che attira le persone perché fa forza su un bisogno d’affetto che specialmente ai nostri giorni manca dappertutto! Questa è la mezza verità che pregna il cammino neocatecumenale, perché è uno specchio per le allodole e fintanto non subentra la seconda parte della notizia, la vita di queste persone mai cambierà, anzi sarà questo il loro cavallo di battaglia per adagiarsi a non cambiare e giudicare tutti quelli che invece lo vogliono fare. Qual è la seconda parte? Che mai cambierà la nostra vita se non cominciamo ad Amare Dio, perché solo per amore si è disposti a fare tutto ciò che l’Amato desidera. I catecumeni mai si innamoreranno di Cristo e quindi neanche di Dio, perché a loro basta essere amati anche se fanno le cose più orribili proibite da qualsiasi retta coscienza umana! Questa è la teologia sbagliata alla base del cammino! Dio comanda a Caino: “Il peccato è accovacciato alla tua porta, ma tu Elevati” (Gen. 4, 7; traduzione interlineare), significa che Dio già ci ha dato la possibilità di non peccare, episodio che si lega necessariamente al vangelo delle “Dieci vergini”, perché se amiamo Cristo siamo con Lui già dentro la stanza e alla stoltezza (del peccato) possiamo dire assieme a Gesù “non vi conosco, non so di dove siete” (Lc 13, 25) e così ubbidire al comando di Dio che ha dato a Caino. Ma per i catecumeni questo parlare è sconosciuto perché appena si parla di “studiare” le Scritture si va contro gli insegnamenti di Kiko e scordano che Cristo ha detto di avere un solo maestro: Lui; un solo padre: Dio (Mt 23, 8-10).
Veterano

Anonimo ha detto...

@Roberto
Nel cammino quando stai vivendo una sofferenza ti fanno questa domanda: Cosa vuol dirti il Signore con questa sofferenza? Perché il Signore l'ha permessa?

Vedi nel cammino si utilizza molto il linguaggio non verbale, o parole che in tutti suscitano lo stesso pensiero ma che non sono dette in modo esplicito. Così giocando su queste ambiguità linguistiche sono formalmente a posto, e possono dire che non hanno detto certi concetti.

Tornando nello specifico la frase "perché Dio lo ha permesso" suscita in chi ascolta l'idea che Dio come l'ha permesso poteva anche non permetterlo. Quindi Dio può mandare le disgrazie.

Ma Dio e' amore e si comporta come un padre amorevole. E' vero che ci corregge se serve ma tutto in modo proporzionato. Se scopri che tuo figlio ti ha rubato i soldi, gli parli e non lo fai uscire per un periodo, non è che gli tagli la mano!

Oppure di fronte a determinate sofferenze ti dicono che quella cosa e' un bene per te perché la stavi vivendo male e per te era un idolo.
Ad esempio perdere il lavoro, ti dicono che per te è buono, perché per te era diventato un idolo e bla bla.
Quindi l'aumento di disoccupazione in questo momento e' perché le persone sono piene di idoli!

Frequentando altre realtà nella chiesa, mi hanno dato un altro punto di vista. C'è questa sofferenza, Signore come posso con il tuo aiuto e Spirito trasformarla in un opera di amore e misericordia, in cui si possa manifestare la tua Gloria?

Non so se vedi la differenza.
Nella mentalità Nc, con la solita presunzione ed arroganza, vogliono interpretare il pensiero di Dio, nell'altro caso accetto con umiltà il mistero della sofferenza ma la rimetto nelle mani di Dio per trasformare il male in bene.
Non so se ti ho risposto

EX-NC-???

Anonimo ha detto...

@Roberto

Ti allego la riflessione del cardinale Maria Martini, che vi avevo già condiviso per Pasquale:

"L’esperienza realistica della vita ci dice che il dolore, la sofferenza, la morte riempiono di sé la nostra storia. Gesù non ha inventato la croce: l’ha trovata anche lui sul proprio cammino, come ogni uomo. La novità che egli ha inventato è stata quella di mettere nella croce un germe di amore. Così la croce è diventata la strada che porta alla vita, messaggio di amore, sorgente di calore trasformante per l’uomo: è la croce di Gesù! Quella croce abbraccia, per prima, ciascuno di noi e ci affida un incarico nella nostra vita personale, nella nostra famiglia, nell’ambito delle nostre amicizie, delle nostre conoscenze, ovunque incontriamo e incontreremo delle croci."

Non a caso il cardinale Martini era uno contrario al Cammino neocatecumenale.

EX-NC-???

Beati pauperes spiritu ha detto...

Bravissimo ex NC per questa perla:

"Signore come posso con il tuo aiuto e Spirito trasformarla in un opera di amore e misericordia, in cui si possa manifestare la tua Gloria?"

È proprio così. Invece nel cammino regna la stupida frase: Cosa vuole dirti il Signore con questo fatto? Intendendo che il Signore manda le disgrazie per parlare al gente umano. Pensa ai poveri della Thailandia che di sono visti arrivare l'onda di tsunami ....

Anonimo ha detto...

Ops il correttore automatico...
Condiviso per PASQUA non per PASQUALE.... .)

EX-NC-???

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

Dunque: il Cammino è un'opera, anzi un libro. Ha capito poco chi crede che i mamotreti siano stati sbobinati dalle improvvisazioni verbali di Kiko, dalle sue catechesi orali. Prima sono stati redatti i mamotreti, poi Kiko li ha ripetuti, più o meno a memoria come gli altri. C'è coerenza nel testo complessivo, le numerose contraddizioni nei particolari sono inevitabili perché nei mamotreti si vuole essere Chiesa confutando la Chiesa, cattolici esendo gnostici, postconciliaristi essendo fondamentalisti.
L'idea iniziale, l'immagine del Cammino come precisa Kiko nella Traditio, è la guarigione del cieco nato mediante il fango che mostra il peccato. Ecco, allora, che la guarigione del cieco nato discende dal riconoscimento dei peccati. Per logica conseguenza, la cecità deriva dal peccato: riconoscendo il peccato, si rimuove la cecità: questa l'azione di Cristo (e del catechista) secondo il Cammino. Se la cecità deriva dal peccato, allora essa è una punizione celeste. Da qui le disgrazie di ogni sorta mandate da Dio. C'è coerenza, dall'inizio alla fine del Cammino, anche se siamo nel fariseismo ebraico.

by Tripudio ha detto...

Quello neocatecumenale è un gergo ambiguo, poiché è vero che le disgrazie sono "permesse" dal Signore (nel senso che quando stanno per avvenire non necessariamente interviene per impedirle), ma è anche vero che la morte, le malattie, le disgrazie, gli incidenti, ecc., sono tutti frutto diretto o indiretto del peccato, cioè della libertà umana. Per esempio se i genitori si drogano nel periodo della gravidanza, il figlio - che non ne ha colpa - ne subirà le conseguenze nella propria salute. Le malattie esistono perché dal peccato originale in poi la natura è diventata ostile all'uomo. Gli incidenti nei mezzi di trasporto esistono perché nessun manufatto umano può essere perfetto in ogni momento e in ogni luogo, non può riuscire sempre e totalmente ad impedire ai limiti umani di fare pasticci. Il mistero più grande ai nostri occhi è la sofferenza innocente, che è solo l'aspetto più eclatante di un mondo rovinato dal peccato.

Sofferenza che il Signore vede benissimo e saprà ricompensare, perché il Signore oltre ad essere infinita misericordia è anche infinita giustizia.

Ma i kikos dimenticano esattamente quest'ultimo punto. Banalizzano il peccato, e quindi di conseguenza banalizzano la divina giustizia, cioè riducono Dio ad una caricatura: "il Signore ti manda le disgrazie", ah, cattivone, vendicativo, sadico e crudele, prima ti crea in modo sbagliato ("l'uomo non può non peccare", insegnano i due eretici spagnoli Kiko e Carmen), e poi ti manda le disgrazie perché non ti converti (e tu che stai lì depresso perché certi fratelli noti per essere viscidi, meschini e senza fede, non hanno mai una disgrazia, mentre tu hai tutto il campionario di guai della vita normale: salute, lavoro, famiglia, mutuo, bollette e tutto il resto).

Anonimo ha detto...

Mi è sembrato strano che card Sarah fosse andato alla convivenza neocatecumenale e sono andata a vedere le foto su internet. In un primo momento mi è sembrato lui. Ma guardando attentamente le foto ho notato che l'anello episcopale sembra diverso. Io non riesco a ingrandire l'immagine mettendo a fuoco. Qualcuno può aiutarmi? Potrebbe essere uno che gli assomiglia e bugiardi come sono è sempre meglio indagare, visto che da queste parti circola la voce che Papa Francesco abbia celebrato il funerale di Carmen.

Frilù

by Tripudio ha detto...

Lapaz ha tradotto in inglese il kiko-sermone della signora venezuelana Carmen Garcia de Mendoza, proprietaria della pagina facebook JMJ-CNC, nel quale parla del cardinal Sarah.

Il cardinale, normalmente molto sensibile alla dignità della liturgia cattolica, è andato - probabilmente non con serenità né di sua spontanea volontà - ad incensare Kiko nella Domus insieme ai soliti "153 grossi vescovi".

by Tripudio ha detto...

Non penso che arrivino a tanti: se Sarah personalmente smentisse, sarebbe una gran figuraccia.

Piuttosto bisognerebbe chiedersi con quali dolorose motivazioni uno che "conosce le realtà del Cammino" già da molti anni (cioè lo scatafascio liturgico) vada lì a farsi "evangelizzare" da Kiko.

Simonetta ha detto...

Scusate una nota a margine.
Nel post di La Paz, che ringrazio per il suo servizio, vi e' la foto di ina torta decorata con la "corona misterica" kikiana.
Sono solo io a trovarla, oltre che di un cattivo gusto (pun intended) incredibile, anche offensiva?
Pensare a un coltello che la lacera mi fa star male.
La mia unica consolazione e' che e' uns icona per modo di dire.
Scusate di nuovo,

Simonetta

Valentina Giusti ha detto...

Ciò che mi pare strano è che solitamente il comunicato stampa dopo le convivenze dei vescovi alla Domus, uscivano con tempestività all'inizio della settimana successiva. Invece, in questo caso, ancora nulla.

by Tripudio ha detto...

Le torte neocatecumenali vengono regolarmente postate sulle bacheche facebook dei nostri cari fratelli del Cammino.

Si veda la pagina Neocatecumenalismo pacchiano, che contiene anche le foto dei tavolinetti addobbati per l'Eucarestia, cioè con le banane, simbolo liturgico del Cammino Neocatecumenale.

Ruben ha detto...

O.T.
Dall'Omelia di Papa Francesco oggi al Cairo, che dedico a tutti i Neocatecumenali; soprattutto a quelli delle imminenti "cento piazze" ed agli "striscionisti" TU ES PETRUS, d piazza San Pietro:

"...non serve tanta religiosità se non è animata da tanta fede e da tanta carità; non serve curare l’apparenza, perché Dio guarda l’anima e il cuore (cfr 1 Sam 16,7) e detesta l’ipocrisia (cfr Lc 11,37-54; At 5,3-4).2 Per Dio, è meglio non credere che essere un falso credente, un ipocrita!"
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Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Quello che noto dei camminanti è che per loro è come se il Mistero non esistesse.
Hanno sempre da insegnare a tutti. Hanno sempre una risposta a tutto.

Parlano del perché della Croce e della SOFFERENZA con una superbia tale da risultare assolutamente banale.
Il "mistero dell'iniquità" a cui si riferisce san Paolo? Chiedete a loro che ve lo potranno svelare.
"Elementare, Watson..."

Quando, raramente, partecipano a eventi diocesani, si fanno riconoscere. Ma, anche non si mettessero in mostra, si riconoscerebbero lo stesso perché sono sempre torvi e per loro non va mai bene nulla.
Esiste solo un modo per annunciare e testimoniare Cristo: quello di annunciare e testimoniare Kiko.
Con gli altri si annoiano: è come se mettessero Carlo Rubbia a insegnare matematica ai bambini delle elementari.

A sentirli, qualcuno che non li conosce potrebbe pensare di trovarsi di fronte a chissà quali teologi. E chissà quanti miracoli avranno visto. E invece NULLA DI TUTTO QUESTO.

A detta di un camminante, Kiko una volta STAVA PER... fare un miracolo, per dimostrare che ciò che annunciava era Parola di Dio. Poi qualcuno si è convertito e del miracolo non c'è stato più bisogno.
Mi ricorda tanto NAPALM 53, il personaggio frustrato e complottista di Crozza.

Ruben ha detto...

OT:
Sua Eminenza il Card.Vicario,
il 22 aprile ha annunciato la solita kermesse 100 piazze NC per la Capitale.

Forse qualcuno si è dimenticato di dire o di scrivere, dove esse avverranno(ammesso che avvengano), le prestazioni catechetiche di cui sopra, visto che nel web, non se ne trova riscontro.
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Anonimo ha detto...

@pietro non del cammino.

Grazie.

Anch'io inserisco un pezzo dell'omelia del Papa, magari qualche NC che ci legge si farà delle domande:

"...La fede vera - ha aggiunto il Papa - è quella che ci rende più caritatevoli, più misericordiosi, più onesti e più umani; è quella che anima i cuori per portarli ad amare tutti gratuitamente, senza distinzione e senza preferenze; è quella che ci porta a vedere nell`altro non un nemico da sconfiggere, ma un fratello da amare, da servire e da aiutare; è quella che ci porta a diffondere, a difendere e a vivere la cultura dell`incontro, del dialogo, del rispetto e della fratellanza; ci porta al coraggio di perdonare chi ci offende, di dare una mano a chi è caduto; a vestire chi è nudo, a sfamare l`affamato, a visitare il carcerato, ad aiutare l`orfano, a dar da bere all`assetato, a soccorrere l`anziano e il bisognoso. La vera fede è quella che ci porta a proteggere i diritti degli altri, con la stessa forza e con lo stesso entusiasmo con cui difendiamo i nostri. In realtà, più si cresce nella fede e nella conoscenza, più si cresce nell`umiltà e nella consapevolezza di essere piccoli".

Caro Kiko io ho fatto la mia scelta: Io sto dalla parte della Chiesa e di Papa Francesco.

Io parole così piene di amore, carità e dolcezza nel cammino non le ho mai sentite.

EX-NC-???

Beati pauperes spiritu ha detto...

Personalmente faccio davvero fatica ad accettare una cosa simile. Focacce, beveroni, comunione seduti... come si concilia con "adorazione, silenzio, unità" invocati dal Cardinale? Con il crocefisso al centro dell'altare quando davanti a lui c'era una hannukkiah ebraica? con il tavolone di marmo, la fiera dell'addobbo floreale?

Wolf ha detto...

Nella diocesi di Roma,per il quinto anno consecutivo,avremo di nuovo le Cento piazz(at)e:

http://www.romasette.it/centopiazze-i-neocatecumenali-per-le-strade-di-roma/

Rimango senza parole poi a leggere quello che dichiara il Cardinal Vicario riguardo alle parrocchie in cui vi è il C.N. Secondo me,con tali dichiarazioni, da ad intendere che sono ancora troppo poche.......

Io ho davvero paura che,se qualcuno non pone un freno,la diocesi di Roma diverrà la prima integralmente neocatecumenale,con tragiche conseguenze.......

Che ne pensate?

Lino ha detto...

Sì, Beati pauperes spiritu, si fa fatica.
Ragionando con il rasoio di Occam in mano, la soluzione più semplice potrebbe essere: ha ricevuto un invito e ci è andato, anche per capire meglio.
Non scarto, però, una ipotesi inquietante che ho letto qui nell'Osservatorio: stanno organizzando una cordata antiFrancesco. Il card. Sarah (senza entrare nel merito della giustezza di questa posizione) ha unito la sua voce a quella dei cardinali dei Dubia. "Il nemico del mio nemico è mio amico", recita un proverbio e, dopo le tirate di orecchie e dopo Guam, Kiko il Papa non può percepirlo che come nemico. Spero che non sia così, lo capiremo presto.

Roberto ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

@ Wolf ha detto...
"Nella diocesi di Roma,per il quinto anno consecutivo,avremo di nuovo le Cento piazz(at)e:

http://www.romasette.it/centopiazze-i-neocatecumenali-per-le-strade-di-roma/"

si Wolf ma al momento attuale non conosciamo le piazze dove si svolgeranno; cosa dobbiamo fare la caccia al tesoro?

Stai pur sicuro che in questo blog, nessuno ce lo verrà a dire.
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Beati pauperes spiritu ha detto...

Kiko è un uomo molto furbo, si è installato nei due centri più importanti della cristianità, ovvero Roma e Gerusalemme. Da là colpisce la Chiesa al cuore, si è procurato amicizie potenti grazie ai suoi appoggi misteriosi e alto locati.
Alla faccia dei veri missionari cristiani che si sono recati ai margini del mondo e della società.

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

Ho capito magari un po' tardivamente una cosa:
domani, nella mia situazione geografica, ovvero Roma, dovrebbe avere inizio la missione Neocatecumenale delle 100 piazze; attualmente ed è la prima volta in cinque edizioni, che non si conoscono al momento dove si svolgeranno le catechesi.

Molto furbescamente il Cammino almeno fino al momento, attuale non si espone e non si esporrà.

Già sappiamo che le piazze saranno 75 e non 100, -25% rispetto agli altri anni.

Comunque, non sono obbligati dichiarare la loro localizzazione; altro arcano?
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fab ha detto...

Sul foglietto del programma settimanale della parrocchia che frequento: domenica 6 maggio, in piazza del comune, primo incontro di catechesi neocatecatecumenali: "Dio ti ama"...ma mi pare che si iniziasse con Dio ti ama come sei?

Anonimo ha detto...

Domanda seria, anche io sono ex NC.
Mi è capitato questa sera fuori da messa di sentire 2 parrocchiane che parlavano di come una persona in cammino all´ultima tappa fosse stata respinta.

Siccome anche io ero nella discussione, mi sono lasciato sfuggire che nel cammino funziona così, ci sono dei passaggi in cui i catechisti possono decidere secondo le loro direttive se si è idonei o meno a proseguire.

Tuttavia mi sono chiesto se parlare delle prassi del cammino possa costituire un peccato dato che nel CN si tende a tenerle nascoste.

Questa domanda forse vi farà sorridere lo so, però realmente mi chiedo se non sia illecito come rivelare qualcosa che ti viene chiesto rimanga segreto.

carmelogct

Anonimo ha detto...

@ carmelogct

Per risponderti da solo su questo atteggiamento del Cammino di tener segrete ("arcane") le cose e le tappe ti consiglio di leggerti cosa dice il Catechismo della Chiesa Cattolica a proposito dell'Ottavo Comandamento (n. 2464-2513, "Non dire falsa testimonianza").
I tuoi ex-catechisti non hanno alcun diritto di chiederti di tenere nascosta la Verità di Cristo. Soltanto le tenebre hanno paura della Luce.

Annalisa

l'apostata ha detto...

@ Carmelogct

...Tuttavia mi sono chiesto se parlare delle prassi del cammino possa costituire un peccato dato che nel CN si tende a tenerle nascoste..."


Carmelo, le "prassi" del Cammino sono solo abusi.

I passaggi si dovrebbero svolgere come stabilito nello Statuto, ampiamente violato.

Quel che hai scritto dimostra una volta di più che ai neocat vengono instillati fortissimi sensi di colpa, come sanno bene tutti quelli che ci sono passati.

Mettere in guardia chi rischia di rimanere intrappolato nella setta non è un peccato, è un'opera di carità.

Anonimo ha detto...

A noi un catechista una volta disse che violare l'arcano era un peccato contro lo Spirito Santo. Ovviamente era una grossa cavolata

roberta salerno ha detto...


Risposta seria a Carmelogct

Quando ho iniziato a leggere su qsto blog e poi anche a fare qlche intervento, ho avuto 1 pensiero simile al tuo (perché ciò mi rendeva più irrequieta e sembrava facesse aumentare la mia rabbia verso i NC) ne ho parlato in confessione e il sacerdote ha affermato che la VERITÀ VA DETTA e qndo sei interpellata a farlo, anche se è passato del tempo, è 1 bene dire la propria exp e opinione (ha detto che lui stesso ha agito così esprimendo durante delle riunioni la sua disapprovazione ai NC); l'importante però è nn restare attaccati al passato ma andare avanti nella Chiesa, dove c'è il bene e il male (mentre io sono andata in crisi perché avrei voluto ci fosse solo il bene!) e non la salva l'ideologia ma solo Gesù. Ha anche detto che l'ideologia non si abbatte in 1 giorno.
Io mi trovo d'accordo con qnto detto da qsto sacerdote e anche con gli interventi precedenti.
Personalmente, se qlcuno mi chiede, racconto tutto di ciò che ho visto fare e dire nel cammino (senza parlare di nomi e cognomi x cose private di persone ) mettendo in luce tutto il negativo! Mi spiace solo che conosco poco perché sono arrivata non oltre la tappa della preghiera, ma forse è sufficiente x capire qnto sia deleterio qsto gruppo: segretezza, mancanza di dialogo e di confronto, separazione dal contesto parrocchiale, culto della persona di Kiko Arguello, intromissione nella coscienza delle persone, nella vita di coppia, pretesa di obbedienza cieca alle persone dette "catechisti" ... In più le interpretazioni sbagliate del Vangelo e le altre eresie di cui mi sto rendendo conto leggendo su qsto blog.
Il desiderio della Verità da' la forza:
l'altro giorno ho visto un NC che stava appendendo alla porta della Chiesa la locandina delle "missioni" in piazza e mi sono sentita di dirgli che quella iniziativa lì non è 1 cosa cristiana ... poi me ne sono dovuta andare x 1 chiamata e nn sono riuscita a sentire la risposta che mi ha urlato dietro ma :) sono stata contenta di averglielo detto!
Ciò che ci mette a disagio nel parlare di queste cose, caro Carmelo, non è che stiamo "violando" 1 segreto è che parlarne, dover sempre spiegare e ridire ... rinnova la SOFFERENZA che LORO (questo gruppo SETTARIO) ci ha causato.
Io non riesco ad es. a guardare o leggere i link coi discorsi di Kiko che vengono GIUSTAMENTE portati come DOCUMENTAZIONE dei loro articoli, dagli autori di qsto blog, i quali stanno facendo 1 lavoro direi "scientifico" nel confutare qsti imbroglioni.
Certo il Signore gliene renderà merito!
Grazie e buona domenica a tutti.
Roberta

Lino ha detto...

@ Carmelogct ha detto: "Tuttavia mi sono chiesto se parlare delle prassi del cammino possa costituire un peccato dato che nel CN si tende a tenerle nascoste."

Se mi consenti, risolvo il problema alla radice con il rasoio di Occam.
Parlare delle prassi segrete del Cammino oramai - questo dovrebbe essere riferito a tutti i catechisti NC - non può più essere un peccato. Non può esserlo per il più semplice dei motivi: non c'è più niente da tenere nascosto.
Infatti, dallo Statuto NC:
1) "il Cammino Neocatecumenale
si attua nelle diocesi:
1°. sotto la giurisdizione, la direzione del Vescovo diocesano [...]
2º. secondo «le linee proposte dagli iniziatori», contenute nel presente Statuto e
negli Orientamenti alle Èquipes di Catechisti".

Evidenzio: una prassi è un'attività pratica. Attuare è realizzare un progetto, tradurlo dalla teoria alla pratica.
Ora, siccome gli Orientamenti alle Equipes di catechisti sono usciti dal segreto, sia nelle versioni originali sia in quelle emendate (dal 1997 al 2003) dalla CdF e approvate dal PCpL, che peccato si può fare a tenere nascoste cose che sono venute alla luce? :-)

Lino ha detto...

@ Roberta ha detto: "i quali stanno facendo 1 lavoro direi "scientifico" nel confutare qsti imbroglioni"

Infatti, un plauso agli autori tutti del blog, con una "annotazione": le pagine uscite alla luce sono tali che gli imbroglioni riescono nella più ardua delle imprese, quella di confutarsi da soli. E nemmeno c'è bisogno di leggersi tutti i tomi dalla Traditio all'Elezione. Basta quello della Traditio, dentro c'è di tutto e di più, dentro c'è "l'immagine del Cammino", nelle pratiche interne ed esterne di "evangelizzazione". E' Kiko Arguello a riferirlo, non io: quindi, scientificamente parlando, ciò non può essere confutato considerata la fonte che lo sostiene, il massimo principio di autorità in materia di CNC :-)

Wolf ha detto...

Ecco alcune "location"nella città di Roma dove,a partire da oggi,e per le successive 5 domeniche,avranno luogo le 100 piazz(at)e:

-Piazza Re di Roma:parrocchie S.Anna,S.Martino I Papa,SS.Antonio e Annibale Maria,

-Parco A.Moro in Ciampino(Roma):parrocchia S.Andrea Corsini,

-Zona antistante mercato di Via Meldola:parrocchia S.Giovanna Antida Thouret,

La novità di quest'anno è che alcune parrocchie si sono "unite"per fare le centopiazz(at)e nel medesimo luogo.Probabilmente i neocat. di suddette parrocchie si sono resi conto che,singolarmente,non li ascolta quasi più nessuno.Altre poi,non avendo a disposizione nei quartieri dei parchi adatti,o comunque,dei luoghi in cui transita tanta gente,si sono spostate,addirittura fuori città,in provincia,come dimostra la seconda location.

Secondo voi quanti "lontani"riusciranno a avvicinare quest'anno?Vanteranno grandi,grandissimi numeri come al solito?

Anonimo ha detto...

Ringrazio tutti per le risposte chiarificatrici e più degli altri Roberta Salerno che ha descritto perfettamente come mi sento io nelle prime righe della sua risposta:

"Quando ho iniziato a leggere su questo blog e poi anche a fare qualche intervento, ho avuto 1 pensiero simile al tuo (perché ciò mi rendeva più irrequieta e sembrava facesse aumentare la mia rabbia verso i NC)..."

Grazie ancora!

carmelogct

Pinzi ha detto...

sei timido, no pecchi di orgoglio,
sei disponibile, lo fai per metterti in mostra....
Se aveste studiato un minimo di Psicologia, sapreste che è vero!
Oltre che Bugiardi siete anche ignoranti!
E non pubblicherete neanche questo...perchè siete in malafede!
Tripudio sei Satana!

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello Pasqualone Pinzi mette sullo stesso piano la teologia e la psicologia - il che è già un errore - portando la questione alle tipiche esagerazioni neocatecumenali (timido = orgoglioso? e allora se uno è estroverso, significa che non è orgoglioso? disponibile = mettersi in mostra? ma da quale "vangelo" lo hai letto?).

Inoltre etichetta "satana" chiunque dica qualcosa di sgradito alla propaganda kikiana.

Che ve ne pare?

roberta salerno ha detto...


Mi pare che la stessa etichetta veniva data anche a Gesù dai farisei quando non sapevano più come giustificare l' EFFICACIA di quello che faceva contro il male e la menzogna.

In quanto alla "psicologia" certi CAPI NC sembra proprio l' abbiano studiata, limitatamente però alle tecniche di coercizione mentale delle persone!
Roberta

Pax ha detto...

@Pinzi delle 16,28

Oltre che Bugiardi siete anche ignoranti!

Non capisco come ti salta in mente di sparare simili giudizi contro chi, nei commenti messi in evidenza dal post, parla della sua personale esperienza:
Ex fratello
EX-NC???
E mi ci metto anche io , per solidarietà e per piena condivisione dei contenuti
Pax

Il titolo è: Dicono "Dio ti ama così come sei" e poi ti distruggono.

È troppo comodo mettere sotto la vita delle persone etichettandole in serie, tutte con gli stessi criteri triti e ritriti, così .....
Una volta fatti fuori tutti i
Timidi
Disponibili
Sensibili,
Predisposti a fare volontariato
Gettandoli dalla Rupe Tarpea

Restate solo voi
Saccenti
Violenti
Sfacciati
Egoisti
Gente che pensa solo ai fatti propri, ecc. Ecc.

Bel risultato!
Kiko sarà contento di raccogliere in un sol luogo questo splendido campionario dell'umanità!

A proposito poi di Psicologi, vi consiglio di chiamarne uno bravo, ma bravo davvero, per far fare una diagnosi come si deve al vostro perfettissimo sotto ogni aspetto (come Mary Poppins)

Kiko Arguello iniziatore degli iniziatori che un altro iniziatore come lui non c'è

Perché è proprio singolare questa fissazione per la Vanagloria che ha, speriamo non sia ormai una malattia incurabile,
È la totale assenza di umiltà e conoscenza di se e consapevolezza di essere uno tra gli altri
Costretto ogni giorno a ripetere io io io io io io io io io io io
FERMATELO
Fatelo curare, se ancora siete in tempo.

Infine lascia stare Apostata, per favore, Che ci diletta con tutti i titoli di cui ha insignito
il Trettre dottor (h.c.) Kiko pallonegonfiato Arguello

e non date a Tripudio il nome del più caro amico del vostro Fondatore, per favore.

Pax

Riccardo Abbà ha detto...

Facciamo prima a leggere il calendario della differenziata, in effetti.