venerdì 14 aprile 2017

Annuncio di Pasqua kikiano: c'è davvero poco da ridere (Parte I)

Le nostre fonti - che ringraziamo infinitamente perché si adoperano a gettare squarci di luce sulle tenebre del Cammino - ci hanno fatto pervenire l'annuncio di Pasqua kikiano, ossia una "predicazione" del Nostro Sommo iniziatore che viene ripetuta nella Settimana Santa in tutte le comunità del mondo (sarà una specie di supplizio quaresimale? forse rientra nell'opera di misericordia "sopportare con pazienza le persone moleste?").


Disegnini, circoletti, omini: da cinquant'anni sempre la stessa solfa
A una prima lettura ci è venuto quasi da sbadigliare, leggendo le solite esternazioni di Kiko, ripetute fino alla noia sempre uguali alla stregua di un martellamento degno del miglior lavaggio del cervello: diverse frasi sono riprese a mo' di copia-incolla dalla Convivenza di Inizio Corso, passando per l'annuncio di Avvento e quello di Quaresima (divorzi in Spagna, solitudine in Svezia, apostasia in Francia, morte e distruzione).

Verrebbe quasi da ridere, perché assomigliano sempre di più a buffe esternazioni di un nonno leggermente arteriosclerotico, con la memoria corta.
Verrebbe da quasi da dirgli, bonariamente: "Su Kiko, dai, questo l'hai già detto... vieni a letto che sei stanco."

Quando però si rilegge il testo una seconda volta, per fissare i concetti e assimilare i contenuti, il sorriso si spegne subito: non c'è niente da ridere, niente da scherzare.
Kiko fa sul serio, centinaia di migliaia di persone lo seguono, e fra le righe, frammista a mezze verità, concetti cattolici, canti, letture, frasi del Vangelo, esagerazioni, affermazioni apodittiche, autoesaltazione, svela la più intima natura del suo progetto.

E' un garbuglio pieno di nodi, anzi no, una fitta trama simile alla tela di un ragno, appiccicosa, nella quale la confusione è solo apparente e che vista da lontano rivela un disegno geometrico preciso e sapiente.

Insomma, sembra scemo e invece ci fa solamente: non è per niente pazzo, per niente istrionico, ma un lucidissimo calcolatore. Ogni affermazione ha un peso gigantesco, eppure lui la butta nel mezzo del discorso con assoluta nonchalance ben coscio dell'effetto che faranno non a livello conscio ma nel profondo della psiche dell'uditorio. Impossibile rifletterci con attenzione stando nell'assemblea, di sera, stanchi, in un mare di parole e suoni, ma molto chiare quando, con calma, le leggiamo fisse su carta.

Di seguito riportiamo alcuni stralci, i più significativi, con i nostri commenti. Il post sarà diviso in due parti.
(…) Veniamo da un viaggio apostolico che abbiamo fatto in America (…) Ho vissuto questo viaggio crocefisso perché Dio ha voluto cosi; sono stato malissimo. A Denver, che è a 1500 metri di altezza, ho avuto problemi con la respirazione, non potevo dormire, sono stato tutta la notte seduto senza poter respirare bene. Così sono andato all'incontro, senza aver dormito. A Caracas, per ragioni di sicurezza, abbiamo fatto l'incontro al mattino, dalle 11 alle 15. C'era un sole tremendo che mi ha bruciato il viso, non potevo dormire per le bruciature né potevo mettermi una crema per il dolore. Dio lo ha permesso così. Alla fine ero talmente esausto che pensavo che sarei morto entro poco, ma il Signore mi ha aiutato; il Signore è stato presente e mi ha sostenuto (…) Ad ogni modo questi incontri sono stati veramente impressionanti perché abbiamo raccolto un "bottino" di 2100 ragazzi disponibili per andare in Seminario, 2700 ragazze per il monastero o per la missione in Cina e in tutto il mondo e 3700 famiglie. Era bellissimo vedere tutto questo (…)
Kiko ci conferma che i viaggi che fanno lui e Don Mario Pezzi a spese dei camminanti si possono definire "apostolici". Ricordiamo che "apostolico" è il viaggio che fa il Papa per visitare una Chiesa particolare di una nazione, dunque (dato che non crediamo che il Sommo iniziatore sia deficiente o analfabeta) ne dobbiamo dedurre che Kiko si è autoeletto "papa" della sua propria "chiesa" neocatecumenale. Esagerazione? Lo vedremo poi. Il resto è un peana nel quale Kiko ritiene necessario comunicare i suoi malesseri per sottolineare quanta fatica fa per amore al prossimo. Lui si che è un cristiano! E Dio... Dio... Dio... Signore... Signore... Dio vuole... Dio ha permesso. Si riempie la bocca di Dio, per avvalorare tutto quello che dice, ma in realtà sta urlando "amatemi, amatemi, amatemi!"
Adoratemi!

Questo è solo l'incipit, pensate il resto.

(…) Poi vi mostrerò anche un video, breve, 8 minuti, sulla nascita di questo dipinto, il carboncino, ecc., come abbiamo lavorato con i MIEI pittori che sono stati bravissimi[1], IO ho fatto solo il volto del Pantocrator, il volto del Gesù della Trinità, che vi ho regalato all'annuncio della Quaresima (…) In questi affreschi IO ho dovuto riproporre le MIE conoscenze della pittura moderna: di Matisse, Braque, di Picasso, solamente in due dimensioni, senza la terza dimensione. (IO) Ho dato vigore alla iconografia orientale, facendo con questo grande dipinto un ponte tra l'arte dell'Oriente e quella occidentale. Speriamo che lo possa inaugurare il Santo Padre. (…) è un evento importantissimo. Vedete Dio ha fatto sì che IO sia un artista per voi. (IO) Devo essere umile per accettare di essere un artista, questo dipinto è un fatto importantissimo, qui porteranno gli alunni delle scuole. l ragazzini che lo vedranno non lo dimenticheranno per tutta la loro vita, mai. Questo è un dipinto che parla all'anima. In occidente non abbiamo immagini che parlino all'anima e che riflettano la nostra fede. Ci sono alcune sculture barocche che si usano nelle processioni, ma poco; (IO) ho fatto delle conferenze sul Rinascimento, su ciò che ha significato per l'occidente la rottura con Duccio di Boninsegna e con Giotto, con la tradizione, è molto importante in questo dipinto la prospettiva inversa. Tutti i quadri hanno un punto focale che è all'interno del quadro stesso, ma in queste pitture il punto focale è fuori del quadro: è nello spettatore! Come se la pittura fosse un evento soprannaturale, un kerygma parla a chi lo ascolta, gli annuncia qualcosa. È esattamente così: cosa sta annunciando? (…)
Senza dubbio se le ricorderanno per tutta la vita...

Quando si dice, anche in questo caso, "la bocca parla dalla pienezza del cuore". Dov'è Dio nell'opera di Kiko? Semplice: non c'è. Qui c'è solo Kiko e lo dice lui stesso. Si nomina da solo, si autoesalta, annuncia se stesso. Addirittura, lui ha deciso che questo dipinto "non lo dimenticheranno per tutta la loro vita" perché è un'opera che "annuncia" è "un kerygma". Cosa sta annunciando lo chiediamo anche noi. Cosa annuncia, Kiko, questo dipinto, come tutti gli altri, se non te stesso?
Con che coraggio riesca a dire che dopo Giotto non c'è più immagine sacra davvero lo ignoriamo.
Naturalmente ringrazia i "suoi pittori", i quali, per sua stessa ammissione altrove nel testo, hanno riprodotto le sue opere. Sempre le stesse, come sempre.
(...) Tantissima gente non ha ricevuto nessuna catechesi, niente, voi avete ricevuto tanto attraverso di noi, anche attraverso la nostra arte. Ma più importante di questo quadro, IN CUI SI VEDE CHE SONO UN ARTISTA, è la messa in atto di una iniziazione cristiana, con le sue tappe, i suoi scrutini, le sue catechesi: immaginate le catechesi del primo scrutinio sulla fede, su Abramo, con le celebrazioni che accompagnano queste tappe. Tutto questo è stato studiato dalla Santa Sede ed è stato approvato: un'opera d'arte, possiamo dire, una ricchezza per tutta la Chiesa. (...)
Già a questo punto ci sono venute le lacrime agli occhi per la disperazione. Come lo recuperi uno che dice di se stesso "si vede che sono un artista" e parla al plurale maiestatis ("la nostra arte")? E aggrava la questione definendo l'intero cammino neocatecumenale "un'opera d'arte", una ricchezza per tutta la Chiesa (ma se è segreta?!)  e ovviamente mentendo sull'approvazione della Santa Sede che, se è vero che c'è stata, ha comportato delle modifiche enormi, delle correzioni pesantissime a tutte le catechesi. Correzioni ignorate, ovviamente, quindi "approvazione" un fico secco.
(...) L'Europa è sotto l'apostasia e noi stiamo andando verso una società apostata, atea, Quello che sta succedendo nelle scuole, con l'ideologia del gender, è niente a confronto a di ciò che succederà in futuro, per opera del grande dragone, l'enorme drago che vuole divorare il bambino che stiamo creando in voi. L'immagine di una donna che sta dando alla luce, con i dolori del parto, che urla, è l’immagine del kerygma, io oggi sono per voi la Vergine che sta dando alla luce in voi Gesù Cristo, sto gestando in voi li Figlio di Dio. 

Ogni predicatore millenarista che si rispetti ha l'assoluta necessità di generare nell'uditorio un sano terrore del mondo che li circonda, così da mantenere le persone avvinte, spaventate e predisposte ad accettare qualsiasi cosa venga detta, anche la più assurda.
Il predicatore per prima cosa crea un problema, ponendo un interrogativo irrisolvibile nella mente di chi ascolta, e poi fornisce la propria soluzione preconfezionata (che vedremo oltre, è abbastanza spaventosa). Non suscita lo spirito critico, non parla all'intelligenza (come fa la vera predicazione cattolica) ma si rivolge agli istinti bassi, alla "pancia" per così dire, all'ignoranza e alla paura.
In questo caso andiamo anche oltre l'assurdo, con quest'uomo totalmente fuori controllo che non contento di essersi già definito "nuovo Giovanni in mezzo a voi" addirittura si paragona alla donna dell'Apocalisse, cioè alla Madonna, alla Santissima Madre di Dio. Puro delirio, fa male al cuore leggerlo, speriamo che qualcuno, dopo aver ascoltato questa bestemmia si sia alzato e sia uscito dal cammino neocatecumenale per sempre.
Si fermavano gli ebrei e Paolo raccontava. Cosa raccontava Paolo? Che è arrivato il Messia! Lo leggiamo negli Atti degli Apostoli (si riferisce ad Atti cap. 13) prendeva la Parola e dimostrava che Gesù di Nazareth era il Messia che stavano aspettando e tutti rimanevano allibiti, pietrificati, meravigliati. Molti li seguivano a casa perché volevano approfondire questo discorso e molti ebrei cominciano a convertirsi al cristianesimo e cominciano a nascere piccole comunità cristiane nelle sinagoghe. Queste piccole comunità sono state perseguitate dagli altri ebrei che non avevano creduto in Gesù Cristo perché in queste comunità entrano anche alcuni che non sono ebrei, incirconcisi e per loro era uno scandalo. Inizia una lotta e a causa di essa negli Atti degli Apostoli si dice che l'imperatore Claudio espelle tutti gli ebrei da Roma. Grazie a Dio, dopo 3 anni Claudio muore e tornano. Questa tensione all'interno delle sinagoghe ha fatto sì che Paolo ha detto: Andiamo ai gentili. Basta! Come forse ANCHE NOI DOVREMO ANDARE VIA DALLE PARROCCHIE. Andremo ai pagani (…) Come in Giappone che stiamo vivendo nelle case. Non vi scandalizzate il cammino può vivere perfettamente senza strutture di questo tipo, è possibile che il Cammino sia stato mandato da Dio per evangelizzare i lontani, i pagani, i secolarizzati, gli atei. Mi hanno scritto che si fanno catechesi nelle case e va gente pagana non battezzata e non va via. Finiscono alle 10,00 di sera, ma nessuno va via. Perché non vanno via? Perché sono attirati dall'ambiente, di vedere una famiglia cristiana, presentano i figli, magari ne hanno 10; questi pagani rimangono toccati profondamente, l'ambiente comunitario, il calduccio comunitario e non vogliono andare via. Sapete perché? Perché vivono soli e se vanno via da quella casa rimangono soli. La famiglia cristiana per evangelizzare è una bomba.

Chiaro no? A Kiko servono le famiglie per attirare gente sola, che, in cerca di "calduccio", di compagnia, resta invischiata nel cammino come mosche nella rete.
Che altro dobbiamo dire per convincere chi ci legge che Kiko è un eretico scismatico pericoloso? Si badi bene alla sottigliezza del paragone che fa piegando a suo favore la Sacra Scrittura: gli ebrei convertiti al cristianesimo [2] erano osteggiati e perseguitati dagli ebrei osservanti non convertiti; Kiko cita questo passo per dire che le sue "piccole comunità" sono  perseguitate dagli altri cristiani, evidentemente non convertiti al suo cammino, e che questa "persecuzione" crea una "tensione" all'interno della Chiesa, e questa "tensione" ora fa sì che il novello Kiko di Tarso affermi senza nemmeno arrossire che il cammino non ha bisogno delle parrocchie, non ha bisogno quindi della Chiesa gerarchica e che andrà a "predicare" altrove.

Pesate bene queste parole, perché vi rendiate conto dell'enorme gravità di questo discorso. Kiko si sente perseguitato dalla Chiesa stessa e porterà fuori da essa tutte le sue comunità, continuando il proprio cammino nelle case: è una minaccia, la minaccia di uno SCISMA!

(CONTINUA [QUI])


[1] Ci riferiscono che nel video proiettato all'annuncio si vede come i "suoi" pittori abbiano lavorato, ovvero ricalcando i suoi disegni (sempre gli stessi) proiettati su un muro, come tanti bambini all'asilo. Questa tecnica è stata spacciata, senza vergogna, come "tecnica leonardiana".
[2] Negli Atti non si parla di "piccole comunità delle sinagoghe" come dice Kiko, ma di una predicazione che Paolo e Sila fecero in diverse sinagoghe della Giudea e di altre parti dell'oriente, predicazioni nelle quali molti ebrei si convertirono. "Piccole comunità" lo ha aggiunto lui.

105 commenti:

Anonimo ha detto...

Grazie, Beati Pauperes Spiriti, aspettavo con interesse l'annuncio di Pasqua.

La minaccia di scisma va avanti ormai dalla convivenza di inizio corso. Resto del parere che il Santo Padre nell'incontro del 1 luglio 2016 abbia dato disposizioni molto precise, che evidentemente Kiko non vuole attuare. Ad ascoltarlo va sempre peggio, sempre più duro.

Autore della Lettera

Anonimo ha detto...

E ricordiamoci del Cardinale Sarah, che ha parlato della scisma in seno alla Chiesa dovuto alle libere interpretazione e alle arbitrarie modifiche della Liturgia.

Autore della Lettera

Anonimo ha detto...

"...Basta! Come forse ANCHE NOI DOVREMO ANDARE VIA DALLE PARROCCHIE. Andremo ai pagani (…) Come in Giappone che stiamo vivendo nelle case...."

Adotteranno questa tecnica partendo da Guam? Dove il vescovo ha bloccato la formazione di comunità per un anni?

Il problema di questi annunci e' che non si sentano direttamente da Kiko. Ma sono riportate da altre persone che magari smorzano certi kikismi, e saltano certi passaggi....

Quando da giovane andai a sentire Kiko mi dissi "questo è un pazzo! Cosa ci faccio io nel NC???". Poi pensavo al mio catechista alle sue parole, in cui mi ritrovavo e rimasi.
Non rendendomi conto che comunque, anche nelle parole del mio catechista c'erano polpette avvelenate, e per scoprirlo ci ho messo 30 anni. E me ne sono accorta vedendo i segni di avvelenamento nelle persone che mi circondavano, allora mi sono fatta domande, ho fatto confronti con altre realtà della chiesa......e piano piano ho capito.

Se avessi sentito sempre direttamente le catechesi da Kiko, me ne sarei accorta molto prima.

E' possibile avere tutto il pdf?
Se non è possibile non importa.

Grazie a tutti.

EX-NC-???

Valentina Giusti ha detto...

Grazie Pauperes in Spiritu, leggendo il testo dell'annuncio di Pasqua verrebbe la tentazione di liquidarlo come fosse frutto delle farneticazioni di un uomo anziano e ormai ripetitivo, ma i tuoi commenti hanno posto l'accento su alcuni punti nodali che rappresentano il vero messaggio, molto lucido e costruito con cura, del fondatore al suo popolo.
Naturalmente, il progetto, ambizioso e totalitario come quello di tutti i dittatori che si rispettino, è quello di costruire per i suoi cittadini un mondo artificiale, una subcultura che possa rispondere in modo immediato a tutte le loro necessità e domande.
Per questo si propone come L'Artista per eccellenza, colui che si può permettere di "potenziare" il grande Rublev e gli iconografi orientali, colui che, guarda caso a Firenze (San Bartolo in Tuto, sede della sua Corona Misterica in realtà è a Scandicci), si permette di rifondare un Rinascimento partendo dai "traditi" Giotto e Duccio di Buoninsegna (apprendo che avrebbe fatto addirittura delle "conferenze" in proposito...).
Non possiamo sorridere, perché subito dopo l'Artista, che finora credevamo fosse solo Profeta, diviene addirittura la Vergine Maria dell'Apocalisse, e le sue parole le grida di Maria che geme per le doglie avendo gestato in noi Gesù Cristo. Quindi, da Mosè, a Giovanni il Battista, alla Vergine Maria che sta gestando il Messia in noi, è facile capire che tutto ciò che esce dalla sua bocca è Parola di Dio attualizzata e indefettibile (fra l'altro, abbiamo così capito CHI davvero abbia visto nella sua "visione intellettiva" a Madrid).
Per questo, tremiamo quando paragona le comunità del cammino alle "piccole comunità" perseguitate dalla Chiesa (la Sinagoga) all'interno delle quali sono sorte e quando dice "Basta! Come forse anche noi dovremo andare via dalle parrocchie", ricordando che il cammino, con il proprio clero, può continuare ad esistere anche al di fuori della Chiesa (e, aggiungiamo noi, in disobbedienza ad essa).

Lino ha detto...

I miei complimenti a Beati pauperes spiritu. Ha centrato e sviluppato l'aspetto più inquietante di questo Annuncio, una minaccia per nulla velata di scisma. E' un discorso gravissimo, che parte da Abramo che abbandona la propria terra, passa per san Paolo che andò ai gentili, arriva in Giappone dove "stiamo vivendo nelle case", indica la possibilità di una uscita dalle parrocchie. In questo contesto e nei successivi la frase "La famiglia cristiana per evangelizzare è una bomba" sposta la missione di evangelizzazione dalla Chiesa gerarchica petrina alla famiglia NC chiusa non più nelle salette ma nelle case.
Un discorso di questo tipo non può non essere stato indotto da richiami pesantissimi, non divulgati, che Kiko deve aver ricevuto a Roma e dalla situazione che si è creata a Guam con le imposizioni dell'Arc. Byrnes, le quali hanno una valenza che va ben oltre l'isola.

L'affermazione "oggi sono per voi la Vergine che sta dando alla luce in voi Gesù Cristo, sto gestando in voi il Figlio di Dio" è una eresia allucinante, è l'apice della follia di un predicatore apocalittico che si ritiene mediatore di ogni Grazia.

l'apostata ha detto...

Megalomania, minacce apocalittiche, ricatti. Questo è il signor trettre [33] dottor (h.c.) profeta di sventura Arguello.

Benedetti quei preti che anni fa lo fischiarono in pubblico a Firenze.

Comunque Sankiko aveva già minacciato lo scisma tempo addietro. Ha ricominciato la solfa, come per tutto il resto, sperando di poter ricattare la Chiesa come ha fatto finora.

Magari se ne andasse dalle parrocchie, tutto sommato non credo che molti lo seguirebbero.

"...A Denver, che è a 1500 metri di altezza, ho avuto problemi ... A Caracas...C'era un sole tremendo che mi ha bruciato il viso, non potevo dormire per le bruciature né potevo mettermi una crema per il dolore. Dio lo ha permesso così..."
Dio ha permesso che in montagna facesse fresco e vicino all'Equatore facesse caldo. Un vero prodigio!
Comunque posso dirvi perché Sankiko si è scottato al sole: nessuno gli ha pagato la crema solare e lui si è rifiutato di tirar fuori i quattrini di tasca propria. Meglio scottato che povero, ha sentenziato!

"...io oggi sono per voi la Vergine che sta dando alla luce in voi Gesù Cristo, sto gestando in voi li Figlio di Dio..."
Che gli prende? Ha aderito alla teoria del gender o sono i primi segni dell'Alzheimer?

"...questo quadro, IN CUI SI VEDE CHE SONO UN ARTISTA..."
Lasciateglielo ripetere, se lo aiuta, a Sankiko patrono degli imbianchini.
Certo che è un artista, al pari di quest'altro, la cui poetica ha la medesima dignità dell'arte kikiana, il noto Marcel Duchamp. Leggete la descrizione dell'opera "Fontana", ha lo stesso valore dell'opera omnia kikiana.

"...In occidente non abbiamo immagini che parlino all'anima e che riflettano la nostra fede..."
Ma questo ci crede a quello che dice?

"...Questo è un dipinto che parla all'anima..."
Come no. Specialmente alle anime semplici del popolo. Un visitatore in pellegrinaggio al dipinto lo ha percepito subito il messaggio all'anima. Tanto è vero che ammirandolo ha esclamato compiaciuto: "L'anima de li m...tacci tua!"

Che dire? Il Cammino è proprio un dono dello spirito, di vino...

p.s. Curia, svegliati!

Mav ha detto...

@EX_NC
"Il problema di questi annunci e' che non si sentano direttamente da Kiko. Ma sono riportate da altre persone che magari smorzano certi kikismi, e saltano certi passaggi...."

Non ci contare troppo, perché se così fosse già ci sarebbero possibilità di salvare il cnc, mentre al momento io vedo solo il baratro, ci sono già segnali anche localmente. L'unica speranza è che muoia prima, nessun sucessore potrà mai "vantare" l'infallibilità e se lo facesse lo manderebbero a cagare, e forse il cnc lo si potrebbe recuperare.

Se invece fanno come dici, per proteggere il cnc, allora un giorno si sveglieranno di colpo e saranno cavoli amari perché chi li ha seguiti si sentirà profndamente ingannato e probabilmente non si fiderà più neanche della Chiesa e se ne tornerà da dove è venuto...

Credo che i discorsi sulle apparizioni "Beati..." li riserverà alla seconda parte
come anche la "libertà" di partecipare o meno alla missione delle cento piazze...

Nel video appare un altro Executive con tanto di accoglienza sotto la scaletta...

...uno veramente umile non si presta a quelle accoglienze...le fugge....come ha sempre predicato lui...

Quello che in tutta questa deriva è evidente, a parte quanto già fatto notare, sono le contraddizioni clamorose rispetto a quanto predicato per quarant'anni e di questo ne stanno soffrendo tutti...anche gli itineranti...che però si nascondono dietro il "dogma" dell'infallibilità di Kiko.....e forse per alcuni alla paura di aver buttato letteralmente la propria vita...lasciando tutto...per seguire chi? Kiko o Cristo?

Mi sembra di guardare un documentario sulla storia della germania natzista....meno male che almeno non c'è aria di sterminio...ma per il resto.....

Una cosa Carmen aveva detto ed è questa: "non resterà pietra su pietra" ...non credo che manchi molto...imploderà tutto... sarebbe bello se rimanesse solo....ma questo è veramente chiedere troppo


Mav ha detto...

@Apostata
"Magari se ne andasse dalle parrocchie, tutto sommato non credo che molti lo seguirebbero"

Credo anch'io, compresi i "suoi" preti, ma non si può mai sapere, spero che si arrivi al bivio il prima possibile, ma lui potrebbe anche tergiversare con la scusa del "non siete ancora pronti" e rimanere in questo limbo nel quale non si capisce più niente.

Lino ha detto...

@ Mav
Io credo che per Kiko il massimo problema esistenziale sia cosa fare per garantire la sopravvivenza della propria "creazione". Un metodo lo aveva indicato: santificare dapprima Carmen e poi lui, la qualcosa avrebbe significato l'accettazione della loro "liturgia" e, a monte, la dottrina che la muove. Le decisioni a Guam dell'Arc. Byrnes - è futile immaginare che il Papa che ha inviato Byrnes non le abbia condivise, oppure che esse non abbiano una valenza che va ben oltre Guam - rischiano di fare piazza pulita di tutte le mire di Arguello.
Esiste un'altra via, però, per assicurare la sopravvivenza al Cammino così come concepito dai due spagnoli: uscire dalla Chiesa, trasformarsi in una entità autonoma. Certo diverrebbe una piccola cosa, ma pur sempre una cosetta che sopravvive sarebbe, perlomeno nella storia degli scismatici.

D.D. ha detto...

Grazie di questo post.

A proposito del modo di riportare gli annunci, volevo chiedervi infatti: come vengono diramati i kikogiornali nelle comunità di tutto il mondo?
Sono i catechisti che leggono queste pagine pari pari davanti alle comunità (riunite)? Oppure gli stessi catechisti selezionano dei passi, sforzandosi di lisciarne gli aculei e coprendo le spalle a Kiko?

Grazie
D.D.

Beati pauperes spiritu ha detto...

Nella seconda parte, chiaramente, c'è di peggio, è un crescendo.
Vi assicuro che quando si mette a parlare di "agnelli sgozzati", "gente squartata", per sconfiggere la bestia, come potete leggere nel link all'annuncio (si trova in cima all'articolo), fa davvero paura e non sto né esagerando, né scherzando.
La prima impressione, a caldo, è quella di una persona come Jim Jones, uno che stesse inducendo la gente al suicidio o al martirio in stile ISIS.
E' davvero una sensazione orribile.

Mav ha detto...

@Lino
"Certo diverrebbe una piccola cosa, ma pur sempre una cosetta che sopravvive sarebbe"
Direi che sopravviverebbe per poco, avrebbe bisogno di preti che non potrebbero essere validamente ordinati dall'interno....e quindi sarebbe votato all'estinzione....sarebbe ricordato si, in eterno forse, ma solo per il disastro finale....come il Duce...passatemi il paragone, le poche cose buone che ha fatto sono oscurate dai crimini commessi...e lo si ricorda appunto solo per questi...giustamente direi, a scanso di equivoci.

Michela ha detto...

Ho sempre pensato che un parassita non può abbandonare il corpo che lo ospita, per cui non riesco ad immaginare uno scisma vero e proprio.
Certo è che laddove il vescovo proibirà al cammino di fare l'eucarestia o la veglia neocatecumenale, gli adepti sapranno che sono autorizzati a celebrare altrove ( anche in casa) esattamente come si fa da anni nelle loro missioni. Un presbiterino appena ordinato lo si trova sempre, e basterà accelerare il percorso dei RM ( che adesso dura circa 9 anni ) per procurarsene altri.
Inoltre è sempre possibile spostarsi in un'altra diocesi per la convivenza mensile, e celebrare come si vuole.
Mi pare difficile che tanti neocat entrati nei consigli pastorali, nelle commissioni per le evangelizzazioni, e che si sono esposti a sostegno dei vescovi e del papa accettino di sparire nell'ombra.

Una delle cose peggiori che puoi fare ad un neocat è togliergli il microfono: non possono rinunciare a fare le loro ambientali alla veglia, ai funerali, a sfilare con le palme giganti, a farsi notare da tutti.
Segretezza sui contenuti e visibilità pubblica sono le modalità che usa il cammino per restare nella Chiesa. Non credo possibile che i camminanti di lunga data che conosco vogliano rinunciare a tutto ciò.

Mav ha detto...

@Michela
"esattamente come si fa da anni nelle loro missioni"
La differenza è che nelle Missio ad Gentes viene eretta per decreto del Vescovo una Parrocchia Personale con tanto di registri di cui il presbitero della Missio è il parroco. E' tutta un'altra cosa andare nelle case in via arbitraria in "fuga" dal proprop parroco e/o Vescovo.

"Mi pare difficile che tanti neocat entrati nei consigli pastorali, nelle commissioni per le evangelizzazioni, e che si sono esposti a sostegno dei vescovi e del papa accettino di sparire nell'ombra"

Però proprio quelli dovrebbero capire la follia di uno scisma non dichiarato ma perpetrato di fatto, e magari non lo seguirebbero.

E' vero quello che dici, molti non vorranno rinunciare al proprio "potere" ma si ritroveranno in un cerchio ancora più chiuso e di conseguenza soffocante ed il tempo farà il resto.

Dorothea D. ha detto...

Il fatto che dopo quasi un anno Carmen non sia stata sostituita pregando lo Spirito Santo e tirando a sorte, è una descrizione a caratteri cubitali dell’ipocrisia del messaggio neocatecumenale sulla Divina Provvidenza.
Il problema della successione è quindi unicamente legato a quello della gestione dell’ingente eredità (decime, proprietà…), che non verrà sicuramente lasciata nelle mani del finto “dio” che si sono inventati per darlo in pasto "alle masse" (tanto per usare la rispettosissima designazione usata da Mussolini) ed ottenere i loro scopi.

Se io fossi l'avvocato del diavolo avrei consigliato l'Arguello di coltivarsi un successore amministrativo nascosto (se già non esiste), bello corrotto e meglio ancora se framassone, tra i potenti della Curia romana, promettendogli in eredità la gestione di tutte le decime, proprietà etc. e chiedendogli in cambio di premere per la santificazione, sia sua che della collega. E poi di designare il prima possibile un successore formale, un semplice yes-man malato di protagonismo ma obbediente, che riferisca al primo. Però dovrebbe sbrigarsi a martellare un nome nella testa del popolo altrimenti il popolo non farà in tempo ad accettarlo come "volontà di Dio", come previsto dai mamotreti.

In questo modo l’Arguello riuscirebbe ad ottenere la “chiesificazione” del CNC tramite l’assimilazione della Chiesa al cammino. Sarebbe “fantastico”, per usare le sue parole.

Tuttavia i numeri in decrescita ed il fatto che l'Arguello prometta scisma vogliono dire in effetti che in Vaticano deve aver trovato del pane bello secco per i suoi denti aguzzi.

D.D.

Fra ginepro ha detto...

AI SIGNORI CAPIMAFIA DEL CNC.
IN NOME DI CHE COSA PRETENDETE L'OBBEDIENZA CIECA E CONTRO COSCIENZA PENA L'ESPULSIONE DALLA COMUNITÀ?

E VOI PARROCI VESCOVI......IN NOME DI CHI O CHE COSA PERMETTETE TALI ABUSI?

Michela ha detto...

La differenza è che nelle Missio ad Gentes viene eretta per decreto del Vescovo una Parrocchia Personale con tanto di registri di cui il presbitero della Missio è il parroco. E' tutta un'altra cosa andare nelle case in via arbitraria in "fuga" dal proprop parroco e/o Vescovo.

non lo sapevo, anche perchè mi riferivo alle missioni europee, dove le chiese parrocchiali esistono.
Mi chiedo invece se questa Parrocchia Personale necessaria in terre non cristiane non sia un grimaldello per operare al di fuori della parrocchia anche in nazioni cristiane.

Anonimo ha detto...

non lo sapevo, anche perchè mi riferivo alle missioni europee, dove le chiese parrocchiali esistono.......
Michela ti vedo informata... :-((((((

Valentina Giusti ha detto...

Proseguo con il ragionamento impostato da Michela e da Mav.
Al momento, non mi preoccupa la minaccia di scisma, che, posto in atto, segnerebbe la fine del Cammino Neocatecumenale, troppo dipendente, per la propria identità, dalla Chiesa Cattolica che pur misconosce e disconosce a più non posso, da ingrato parassita qual è.
Ciò che segnalo, è la minaccia di Kiko di uscire dalle parrocchie, che non farebbe del male alle parrocchie stesse, che rinascerebbero dalle proprie ceneri, ma alle famiglie neocatecumenali, acuendo il loro complesso di persecuzione e rendendo ancora più sofferto il loro rapporto con fede e sacramenti.
La minaccia può nascere solo dal timore (o dalla certezza?) che venga loro applicato il "protocollo Guam", cioè che si voglia trasformare la loro Eucaristia in una Messa cattolica.
Di fronte a tale eventualità, l'unica mossa che Kiko può fare è serrare le fila dei propri, legarli alla fedeltà alla sua persona, chiudere gli occhi, trattenere il respiro, mettere la testa sott'acqua ed aspettare la fine delle "persecuzioni" mantenendo il più possibile intatto, da parte loro il deposito della propria "fede"e, da parte propria, i depositi bancari alimentati da decime e donazioni.

Lino ha detto...

Mav ha detto: "Direi che sopravviverebbe per poco, avrebbe bisogno di preti che non potrebbero essere validamente ordinati dall'interno"

Michela ha detto: "Un presbiterino appena ordinato lo si trova sempre, e basterà accelerare il percorso dei RM ( che adesso dura circa 9 anni ) per procurarsene altri"

La questione, come ha scritto Michela, è che i presbiteri (che si fanno anche scrutinare) non gli mancano né mancheranno nei prossimi mesi.
A questo si aggiunga che sono gnostici, e nello gnosticismo ognuno è sacerdote: i possibili scenari di involuzione non mancano, così come non mancano le possibilità di fare proselitismo con metodi da predicatori evangelici o da TdG tra i "pagani". Per Kiko - lo ha dato sempre da intendere chiaramente - il disastro finale è uno solo: la normalizzazione del Cammino, la rinuncia alla propria dottrina fangosa, l'adeguamento della Liturgia a quella della Chiesa, la comunione con l'intera comunità dei fedeli.

Andrea ha detto...

IL problema di uno "scisma" è che porterebbe il numero dei neocatecumenali a scendere, non avrebbero più salette gratis in parrocchia e non potrebbero più fare proselitismo dove maggiormente lo fanno oggi con le catechesi che si fanno in parrochia.
Quindi il numero scenderebbe per lo scisma, numero di nuovi ingressi praticamente azzerati, e costi lievitati per non poter più sfruttare gratis la chiesa cattolica.
Imploderebbe non per fede ma per debiti nel giro di 1 anno.
Un aspetto non sottolineato è quello delle persone "sole".
Il motivo perchè insiste che le famiglie in missione devono "attirare" i soli e non altre famiglie con bambini, non è come potrebbe sembrare "umanitario", ma ereditario.
Oggi il problema del cammino (con già un calo di iscritti), non è "un problema di Fede", ma un problema economico.
Se entrano solo figli del cammino, se si sposano sempre tra di loro, alla fine di "nuova linfa" non ne entra e il sistema migliore è cercare gente sola, abbandonata e avanti con l'età.
Non per spirito cristiano, ma per i lasciti che potrebbero dare.

Anonimo ha detto...

Questa tensione all'interno delle sinagoghe ha fatto sì che Paolo ha detto: Andiamo ai gentili. Basta! Come forse ANCHE NOI DOVREMO ANDARE VIA DALLE PARROCCHIE. Andremo ai pagani (…) Come in Giappone che stiamo vivendo nelle case. Non vi scandalizzate il cammino può vivere perfettamente senza strutture di questo tipo, è possibile che il Cammino sia stato mandato da Dio per evangelizzare i lontani, i pagani, i secolarizzati, gli atei.

È andato.

Quelle stesse parrocchie dove il CN è cresciuto, sviluppato, radicato... evangelizzazioni "per la parrocchia"... tradizio "a nome della parrocchia"...le parrocchie "comunità di comunità"...
Ora non servono più. Magnifico.

Si intravede il capolinea.

Etneo

Anonimo ha detto...

Leggendo le str… che volutamente ha detto e che sono troppo eclatanti per pensare non avessero un preciso scopo “… sono la Madonna…”, “… parlo all’anima …”, si intuisce che sta capendo che è alla fine della pista, in tutti i sensi e nelle sue intenzioni c’è forse una quarta via che a noi in questo momento sta sfuggendo. Occorre solo aspettare, non credo tanto tempo. L’importante è che i suoi fedelissimi lo lascino a briglie sciolte, accelera i tempi della distruzione del giocattolo, da solo. Elvio

Lino ha detto...

Andrea ha detto: "non avrebbero più salette gratis in parrocchia e non potrebbero più fare proselitismo dove maggiormente lo fanno oggi con le catechesi che si fanno in parrochia"

Nell'Annuncio Kiko dà una risposta a questo problema: "Come forse anche noi dovremo andare via dalle parrocchie. Andremo ai pagani. Come in Giappone che stiamo vivendo nelle case. Non vi scandalizzate. Il cammino può vivere perfettamente senza strutture di questo tipo...".
Aggiunge poi:
"La Chiesa nasce nelle case, nei primi secoli non abbiamo tante vestigia perché i cristiani non avevano nessun culto pubblico".
Certo, le si possono interpretare come semplici minacce atte a impedire la diffusione di iniziative come quella di Guam, come smargiassate o altro, ma il testo è chiarissimo e il tema dominante è l'uscita dalle parrocchie.

Lino ha detto...

P.S.
Con l'esortazione "Non vi scandalizzate" anche si dimostra consapevole delle conseguenze che la decisione potrebbe avere, in termini di persone che scandalizzandosi potrebbero abbandonare il Cammino.
L'Annuncio di Pasqua 2017 è un messaggio meditato, non una improvvisazione alla Kiko.

Michela ha detto...

Anonimo ha detto...
non lo sapevo, anche perchè mi riferivo alle missioni europee, dove le chiese parrocchiali esistono.......
Michela ti vedo informata... :-(((((


beh non è colpa mia se il catechista n. x /12 quando ci ha chiesto i soldi per il tabernacolo nella casa del presbitero in missione, ci ha detto che siccome in parrocchia non ci andava nessuno, era meglio celebrare in casa privata.
Ho quindi la legittima impressione che questa storia della parrocchia personale sia un'altra menzogna per i polli neocat per farvi credere che la parrocchia/edificio possa essere sostituita da una casa privata.

Mav ha detto...

@Lino
"non una improvvisazione alla Kiko"
Sai Lino, non saprei, io non credo abbia un "piano", anche se in questo caso stà ripetendo da circa un anno, e non è un caso, il mantra di "usciamo dalle Parrocchie",
lui ha sempre straparlato e con molta legerezza, il problema e che i sui più stretti collaboratori sono ormai più realisti del re, e lo prendono sul serio, e fanno ciecamente quello che lui dice. Dicevo prima non è un caso che questo mantra sia partito nell'ultimo anno, da quanto dice lui non è mai voluto andare alla parrocchie e, guarda un po, morta Carmen, vuole ritornarne fuori e di corsa. Carmen se non ci fosse stata l'"apparizione" di Morsillo alle baracche avrebbe mollato Kiko alle "sue" comunità. Pur con tutte le contraddizioni dottrinali Carmen, a modo suo, amava veramente la Chiesa, di lui non ne sono convinto affatto.
Per tornare al post, mi sembra anche a me che stia stringendo molto le fila e vuol epurare dal cammino, di fatto, chiunque non sia un acritico obbediente, la cartina di tornasole è l'obbligo della missione delle 100 piazze: "Chi non vuole andare che torni alla sua casa, Dio ti toglie da questo cammino". Quando arriverà il momento non si porranno nessun problema, Kiko è ispirato e via tutti, o meglio i pochi che rimangono, non si scandalizzeranno e andranno dietro a lui.
Come dice Etneo la contraddizione è evidente, ha fondato un "impero" su quei presupposti ed ora ha la presunzione di ignorarli illudendosi che il castello regga.
Condivido assolutamente l'ultima affermazione "è andato".

Anonimo ha detto...

Michela, le tue parole mi hanno fatto venire in mente una cosa. Spero anche altri lo ricorderanno.

Ricordo che durante un riporto è stato descritto il progetto ideale di kiko per l'evangelizzazione (non so se si trattava di un vaneggiamento o di un progetto reale): praticamente nei vari posti dove erano presenti gli itineranti kiko mirava ad acquisire per il cammino un intero palazzo dove avrebbero abitato le famiglie in missione. Al centro del palazzo ci sarebbe stata la chiesa ovvero la sala delle celebrazioni che doveva contenere anche un tabernacolo, il baricentro. L’appartamento accanto sarebbe stato l’alloggio del/dei presbitero/i. Poi c’era anche la sala per le scrutatio e ci sarebbe stata anche una unità adibita ad asilo o sala giochi per i bambini, non solo per i figli degli itineranti ma anche per accogliere i figli dei pagani che le famiglie avrebbero invitato a casa per vedere e toccare con mano la bellezza di una famiglia cristiana. Sarebbe stata una specie di cittadella neocatecumenale. Per spiegarla hanno fatto anche i disegni dell'edificio …. Non vorrei sbagliarmi (è stato tanto tempo fa) ma i catechisti dissero che in questo modo gli itineranti avrebbero vissuto meglio la comunità. In questo modo, anche, sarebbero stati più liberi di agire senza essere necessariamente legati alle parrocchie. E’ stato parecchio tempo fa, ameno 10-11 anni se non di più.

Lucia

Mav ha detto...

@Michela

Can. 518 - Come regola generale, la parrocchia sia territoriale, tale cioè che comprenda tutti i fedeli di un determinato territorio; dove però risulti opportuno, vengano costituite parrocchie personali, sulla base del rito, della lingua, della nazionalità dei fedeli di un territorio, oppure anche sulla base di altri criteri.

Detto questo non so rispondere al tuo dubbio sul grimaldello e sul fatto che sia lecito o no in questa situazione celebrare nelle case.


Osservante Che Osserva ha detto...

@Etneo: "Quelle stesse parrocchie dove il CN è cresciuto, sviluppato, radicato... evangelizzazioni "per la parrocchia"... tradizio "a nome della parrocchia"...le parrocchie "comunità di comunità"... Ora non servono più. Magnifico. "

Hai ragione, ma non condivido la tua analisi: non è "andato" ma se ne sta andando... Sta andando via dalle parrocchie NC che appunto non servono più. Siamo in una nuova fase e quindi, una volta succhiato loro Tutto il sanque, le getta via perchè ormai inutili, ormai chiuse, ormai non più apportatrici di linfa fresca... LARGO ALL'EVANGELIZZAZIONE FAMILIARE!

Pax ha detto...

Pax
Sono perfettamente d'accordo con Lino...

"Per Kiko - lo ha dato sempre da intendere chiaramente - il disastro finale è uno solo: la normalizzazione del Cammino, la rinuncia alla propria dottrina fangosa, l'adeguamento della Liturgia a quella della Chiesa, la comunione con l'intera comunità dei fedeli."

Sarebbe la fine, infatti, del suo stare al centro, idolo accecante e unico agli occhi abbagliati e ai cervelli annebbiati dei suoi seguaci.
Li ha abituati, educati per anni a guardare solo a lui come punto di riferimento profetico/carismatico e a circondarsi di tutto ciò che porta il suo sigillo, la sua impronta. Una vera mania.
Sarebbe la fine di un sogno, di una favola, noi diciamo di un incubo!

Ma Kiko è alle strette, perchè come dice Michela, ed è certo:

"Ho sempre pensato che un parassita non può abbandonare il corpo che lo ospita, per cui non riesco ad immaginare uno scisma vero e proprio."

Si dibatte, scalpita e intanto farnetica alla grande.
Dire così:
"...io oggi sono per voi la Vergine che sta dando alla luce in voi Gesù Cristo, sto gestando in voi il Figlio di Dio...

cosa è se non una bestemmia?

Completa ...il Messia abitante in noi!....a cui già ci ha abituati.

E ho notato che di nuovo, come se niente fosse,
dice che la Madonna GLI E' APPARSA
(ma la visione intellettiva???? che fine ha fatto????)
CON IL BAMBINO IN BRACCIO! E GLI HA DETTO
(ma non aveva raccontato che non aveva sentito alcuna voce se non interiormente.......non so cosa?) ciò che poi ha trascritto con parole precise e puntuali sul quadro che ha imposto a tutte le comunità del mondo nel quale diceva di aver raffigurato la Madonna così come gli era apparsa.
Ma come fanno ad ascoltarlo ancora i "fratelli delle comunità"?

Pax

Donna Carson ha detto...

Vorrei dire tante cose, ma questa prima parte dell’annuncio mi ha tolto le forze, è sfiancante, deprimente, inquetante…

Una cosa mi piace pensare: che effettivamente questi deliri sempre più grandi e sempre più insopportabili possano avere l’effetto positivo di risvegliare le coscienze intorpidite dei camminanti in buona fede. A me è successo così, questo blog testimonia che in un numero sempre maggiore di persone aderenti al cammino a un certo punto arriva al punto di non ritorno, quando non si riesce più neanche sforzandosi, a interpretare in bonis quello che è così palesemente orrendo! I have a dream: i vari pezzi grossi del cammino che sciorinano a Kiko i loro numeri e i loro risultati ma a un certo punto arrivano alla conclusione: “Kiko, abbiamo scoperto che ogni volta che apri bocca escono dal cammino n centinaia di fratelli, e peggio ancora questi finiscono per tornare in Parrocchia, a fare i cristiani della domenica, le salette si svuotano e la Chiesa si rimpolpa, qui il problema è serio…”

Scherzi a parte, la chiosa sul “Non scandalizzatevi…” secondo me è molto più raffinata di quel che sembra. In cammino dire a qualcuno che si sta scandalizzando è uno dei peggiori insulti, se ti scandalizzi dimostri che non hai fede, non hai capito niente, non ti affidi, ti reputi migliore degli altri, ecc. ecc. Ancora una volta, Kiko, per fare passare i suoi concetti peggiori, ricorre alle maniere forti: non oserete certo scandalizzarvi di questo, fratelli, e in qualche modo già prepara la campagna denigratoria contro coloro che oseranno riflettere e si spera far riflettere sulla profonda gravità di quello che sta affermando.
Che poi i veri intenti forse non sono chiari neanche a noi, o magari neanche a lui, chissà. Magari sono sboronate, magari è solo per sondare il terreno su un possibile piano B, magari invece le cose stanno precipitando molto più di quello che appare… ad ogni modo, anche se queste parole rimanessero solo virtuali, sono comunque gravissime, perché sta inculcando un disprezzo orribile per la Chiesa, e anche se fosse solo per questo, bisognerebbe fermarlo!

Anonimo ha detto...

@Michela
"...Segretezza sui contenuti e visibilità pubblica sono le modalità che usa il cammino per restare nella Chiesa..."

Bellissima! Pienamente d'accordo.
Da incidere sulla pietra.

@apostata
Mi hai fatto ridere di gusto. Grazie per la tua ironia!

EX-NC-???

Lino ha detto...

@ Mav
Assolutamente non è lecito. La Messa nelle case è soggetta a restrizioni molto chiare. Qui c'è un buon articolo, per le fonti che cita a supporto delle argomentazioni, con intervista a un direttore di un Ufficio Liturgico di diocesi e a un docente di Liturgia:

http://it.aleteia.org/2017/01/10/e-lecito-celebrare-la-messa-in-casa/

Evidenzio:
"2) MODELLI PER “ELETTI”
«Il motivo potrebbe essere invece (cosa che giudicherei negativamente) dato da una sorta di rifugio nel privato… intendo dire che una certa prospettiva di fede oggi tende a proporre modelli di fede per piccoli gruppi, per “eletti”, per persone che vivono la loro fede in modo individualistico… perdendo così tutta la dimensione ecclesiale della liturgia, la forza dello spazio santo e dei suoi simboli …»".

Lo scenario ventilato da Kiko rientrerebbe tra le derive definite "pericolose, soggettivistiche, personalistiche e vagamente gnosticizzanti".

E' anche ben spiegato l'uso e la funzione delle "Domus Ecclesiæ" alle quali ha fatto riferimento il "Sommo in tuttologia" nella sua citazione del primissimo modello apostolico.

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Spero che i camminanti di "passaggio" si soffermino a leggere il post e a farsi delle domande.

Sembra proprio che Kiko prepari il suo popolo a un ATTO DI FORZA: uscire dalle parrocchie (là dove queste non sono completamente neocatecumenizzate).
Cioè uscire dal CONTROLLO dei Vescovi cui dice di essere al servizio e in obbedienza.
Anche se, forse, ufficialmente non suona come uno scisma, è comunque un atto di RIBELLIONE.

Forse Kiko comincia a non avere più pazienza perché sa che, a 78 anni, potrebbe non veder mai realizzato il suo sogno: vedere una Chiesa che non si limita a riconoscere il Cammino, ma guidata dal Cammino.
Forse, quando era più giovane, sognava un PAPA proveniente dal Cammino che guidasse la Chiesa e che ubbidisse a lui, il Fondatore.

Forse a 78, disilluso nonostante i successi, vedendo che con Papa Francesco c'è solo da rimetterci, comprendendo che difficilmente potrà diventare capo del Capo della Chiesa, ha deciso di costituire una chiesa nella Chiesa.
E sta preparando il terreno per USCIRE dalle "parrocchie".

CAMMINANTI, cominciate a indossare il paracadute adesso. Non si sa mai. Il pilota, infatti, pare stia puntando contro una montagna.
Se non lo fate il trauma, per voi, potrebbe essere molto più doloroso.

by Tripudio ha detto...

Credo che erigere formalmente una parrocchia personale sia un privilegio un po' troppo grosso per organizzarlo in sordina senza che nessuno in diocesi abbia da ridire - tanto meno dalle diocesi confinanti e dalla conferenza episcopale locale.

Può darsi che sguazzando maldestramente nella parlantina clericale qualcuno abbia inteso fischi per fiaschi, prendendo l'incauto paragone con la parrocchia personale come una vera parrocchia personale e dimenticando che anche le parrocchie personali devono avere come sede una chiesa (infatti un "tabernacolo in casa" è una plateale manifestazione di disubbidienza al vescovo oltre che disprezzo per il Santissimo Sacramento e separazione dalla Chiesa universale). Ricordiamoci sempre che certi privilegi, una volta pubblicamente concessi, sono difficilissimi da abolire (pensiamo ad esempio alla dozzina di parrocchie nel mondo - metà delle quali nella penisola sorrentina - che hanno da secoli immemorabili il diritto di "eleggersi" il parroco...).

Quanto allo sparire da un giorno all'altro, i neocat sono abilissimi a farlo, e dopotutto lo hanno sempre fatto: il parroco non li vuole? vanno via in massa dalla parrocchia, senza avvisare nessuno, da un giorno all'altro, per "dimostrare" che il parroco aveva torto a scacciarli via, per fargli ulteriormente capire che dovrà scordarsi delle ricchie bustarelle (e ora come pagherà le rimanenti rate della macchina nuova?), per cominciare la stagione delle mormorazioni trasversali per metterlo nei guai con le loro dicerie, e per levarsi la soddisfazione di "scuotere la polvere dai sandali"...

È evidente che uno degli scopi del discorsetto autoelogiativo di Kiko è quello di preparare in grande stile tale specialità neocatecumenale (ai fini evidenti di ricattare l'episcopato), e da luglio 2016 fino ad oggi (cioè da quando ebbe la solenne bastonatura da papa Francesco di cui non è ancora trapelato nulla) avrà usato il tempo per preparare il terreno, rallentato forse solo dallo scandalo di Guam che - speriamo - continua ad aprire gli occhi a tutti quei vescovi convinti di avere ancora un pochino di autorità sulle comunità kikiane e sui seminari Redemkikos Carmen.

La clamorosa ammissione che in Giappone, pur di non ubbidire ai vescovi, si sono ritirati dalle salette e rinchiusi nelle case, è la conferma di tutte le critiche che abbiamo fatto in tanti da molti anni a questa parte e perfino di ciò che fu facile "profetizzare" ironicamente di fronte al bubbone kikiano in Giappone.

I vari pasqualoni non se ne accorgeranno - sono troppo distrutti dalla nottataccia kikiana della vigilia fai-da-te nelle salette e nelle case (e addirittura convinti che la Chiesa li deve ringraziare per aver eseguito le pagliacciate comandate da Kiko), dalle lotte fratricide per il posto di cantore del preconio, e da tutto il resto.

by Tripudio ha detto...

Chissà quanti kikos hanno ricevuto l'ordine di marcare presenza in parrocchia prima di andare a fare la vera veglia kikiana...

Andrea ha detto...

Ma uno che apre seminari "suoi", con preti che hanno come dottrina i suoi mamotreti e non la Chiesa cattolica.
Retti da Rettori "suoi".
Che dice che fa viaggi apostolici
Dice che vede e parla con la Spirito Santo
Uno che ormai ha fatto sembrare normale a tutti i neocatecumenali frasi come "il cammino ha salvato la tua vita, per mezzo del Kerigma,
dove il salvatore è il cammino, e la parola di Dio è lo strumento che il cammino usa per operare.
Quindi se il cammino salva, chi è a capo del cammino?
Kiko, quindi Kiko=il salvatore=dio, il cammino=chiesa e dunque per analogia se esci dal cammino ti perderai in quanto esci dalla salvezza di dio kiko.
Lapalissiano
mrditate gente, meditate.
Dopo questo, uno che dice che vuole uscire dalle parrocchie è acqua fresca al confronto.....

Anonimo ha detto...

Tu la fai la veglietta??

Anonimo ha detto...

Comodo eh!!!
Un'oretta e a casa...
Che cazzone sei

Beati pauperes spiritu ha detto...

Oh oh oh ecco il Pasqualon de Pasqualonis che ci delizia... Probabilmente "cazzoni" siete voi che continuate ad andare dietro a quel criminale.
Mi sa che la verità comincia a bruciare vero?

Anonimo ha detto...

Arrivate giusto in tempo per confermare le critiche che vi si muovono. Sempre puntuali eh! A parte per le celebrazioncine nelle salettine con le mensine carine carine!

Autore della Lettera

Anonimo ha detto...

@anonimo pasqualone delle 18.41 che dice:

Un'oretta e a casa...
Che cazzone sei


ehi si, sai quanto mancano le risonanze depresse dei fratelli, quelle che durante la veglia di pasqua (minuscolo) durano mezz'ore intere.

Goditi la lungaggine io domani sera vado alla veglia in Chiesa alle 10 per tornare a casa all'una. Vado con la mia famiglia riunita, con i miei fratelli veri e con gli altri parrocchiani che conosco molto di piu',anche se da minor tempo, che i fratelli di comunità lagnosi e lamentosi.


Spero che domani non ci saranno svenimenti e cali di zuccheri e scene pietose durante la veglia neocatecumenale.

Buona mangiata pantagruelica, spero che i fratelli non vomitino la mattina di domenica (l'ho visto veramente) perchè costretti ad un digiuno forzato.

Lino ha detto...

Cosa rispondere al Pasqualone, che trolleggia volgarmente e OT senza entrare nel merito?
Sì, facciamo la "veglietta" la quale dura meno anche perché non c'è:
"LITURGIA DE LOS NIÑOS
ƒ CANTO DE LOS NIÑOS
ƒ PREGUNTAS DE LOS NIÑOS"
e tanto altro dei neocatekiki: http://www.camino-neocatecumenal.org/Neo/DESCARGAS/Directorio%20Vigilia%20cantores.pdf

L'Haggadah falla tu Pasqualone, in attesa di poterla celebrare nelle case come in Giappone: Eco de la palabra de Kiko Arguello, non nostra :-)

Roberto ha detto...

Ciao lino, potresti spiegarmi a me che non lo so cosa è?

"LITURGIA DE LOS NIÑOS
ƒ CANTO DE LOS NIÑOS
ƒ PREGUNTAS DE LOS NIÑOS

Ti ringrazio in anticipo

Anonimo ha detto...

Il cristiano "adulto" secondo il nuovo profeta Kiko dice:
Comodo eh!!!
Un'oretta e a casa...
Che cazzone sei
Ecco per loro è tutta questione di apparenza festoni, suonate balli e chiacchiere superflue;
la contemplazione,il silenzio e la semplicità sono tutte cose negative. Per loro quantità e non qualità! Sono una piaga!
Ex fratello

Anonimo ha detto...

Infatti c'è poco da ridere quando entri in certe Chiese e ai piedi della cappella della reposizone trovi gli immancabili tappeti neocatecumenali...! da quando termina la messa in cena domini nei luoghi sacri non è possibile fare schiamazzi di alcun tipo,niente schitarrate,mani che battono,canti ecc. Menomale!! almeno questo...
Francesca

Beati pauperes spiritu ha detto...

Giusto per chiarezza, perché ci sia uno scisma non è necessaria una solenne dichiarazione dello scismatico, basta indurre un considerevole numero di fedeli a disubbidire al Papa o ad altri membri della Chiesa gerarchica, rompendo la comunione con essa.
Kiko è uno scismatico perché ha pubblicamente e chiaramente invitato alla disobbedienza, inoltre nel momento in cui una comunità lascia la propria parrocchia per preparare una veglia per le case compie uno scisma.
Voi fratelli che per obbedire a Kiko farete una celebrazione della veglia nelle case sappiate che vi rendete di fatto complici di uno scisma.

by Tripudio ha detto...

Meglio un'oretta uniti alla Chiesa universale, che un'intera nottata uniti a Kiko contro la Chiesa.

Ma pasqualone lo sa benissimo, lo sa meglio di noi.

Il suo vero cruccio, infatti, è che fino alla Resurrezione® di Kiko© che avverrà domenica mattina, dovrà comportarsi da Buon Neocatecumeno™ altrimenti i cosiddetti "catechisti" gliela faranno pagare molto cara.

Lino ha detto...

@ Roberto
E' il "foglietto" del "Veglione" pasquale neocatecumenale:
https://issuu.com/laeternidad/docs/celebracion_de_la_vigilia_pascual__1_
Vai a pag. 4, dopo la Liturgia della Parola, prima della Liturgia del Battesimo. Ci troverai la "Liturgia dei bambini", una liturgia che non troviamo nella nostra "veglietta".
La liturgia dei bambini, però, è ben nota nella tradizione ebraica, nell'Haggadah (vai a pag. 13): http://www.wzo.org.il/ruchani/files/pic/publications/Italian.pdf

Quindi nel foglietto della Veglia neokika c'è un rito liturgico approvato da... Kiko, con relativa canzoncina (musica e testo plagiato) by Kiko.

Andrea ha detto...

Ma fare riti non approvati, ne previsti dal messale romano o dai libri liturgici, non dovrebbe far partire immediatamente un richiamo a quella parrocchia e al parroco?
Un conto sono le catechesi errate in cui un laico dice "castronerie" in una sala della parrocchia spacciandole per catechesi della Chiesa Cattolica.
ma qui viene fatto durante un rito liturgico aperto a tutti i fedeli e nella notte più importante per un cristiano.
nessuno ha mai avuto da ridire?
Come se in una parrocchia dopo la liturgia della parola si inserisse in modo totalmente autonomo, la lettura dei risultati di calcio prima della liturgia eucaristica;
Dopo la prima volta il parroco verrebbe sollevato dal suo incarico.
Qui si inserisce una liturgia "ebraica" che per altro prevede un problema dottrinale (su quando il Signore passa), e nessuno ancora ha fermato questo scempio?

Pax ha detto...

Pax
Anonimo ha detto...della 18,41

Comodo eh!!!
Un'oretta e a casa...
Che cazzone sei

voglio risponderti anche io, caro pasqualone, che festeggi pure l'onomastico il giorno di Pasqua, fortunato!
Prima cosa, visto il tuo modo di parlare, ti inviterei a meditare su come ti stai preparando alla Veglia delle veglie, visto che siamo in pieno triduo pasquale.
Lavare i piedi ai tuoi amati fratelli si vede che ti è servito a ben poco.
Ricorda che i catechisti ti hanno insegnato che, con quel gesto ti vai a riconciliare, facendoti suo servo, con i fratelli che più hai giudicato tutto l'anno, includendo anche quelli a cui, stando fuori dal cammino, i piedi non li puoi lavare.
Mi dai occasione, visto che mi trovo, di sottolineare l'ennesimo abuso che si fa nelle comunità di un gesto, inserito nella liturgia del Giovedì Santo come facoltativo, che ha tutt'altro significato e valore e che Kiko ha ridotto all'ennesimo teatrino che serve solo a moltiplicare i giudizi, le malignità, i pettegolezzi tra i cd. fratelli della stessa comunità: "Tizio che ha fatto a Caio? Perchè gli ha lavato i piedi? Qualcosa che non so?".
E i frutti di vita eterna si vedono in te benissimo.

Poi penso un'altra cosa, che infondo sei invidioso di quelli che possono partecipare alla Veglia in Parrocchia senza tutte le carnevalate, teatrini, prime donne che si contendono la scena e tu lì, stremato, che non puoi farci niente, dovrai sopportare ancora una volta, anche quest'anno!
Coraggio fratello, Animo, tutto passa, anche quest'anno vedrai l'alba.
I miei migliori Auguri

Pax

Marco della torre ha detto...

Cari fratelli osservatori.
Sempre piu' divertito osservo i patetici e forzati commenti di voi 5/6 al massimo 7.
Riprendere stralci qua e la di un annuncio di due ore......e' cosa che neanche la ( vostra amata ) censura fascista sarebbe stata in grado di fare.
Spero veramente che al piu' presto il CN vada via dalle parrocchie.
Perche?
Per vendetta? No di certo.
Per kikismo? Assolutamente no.
Solo per farvi rendere conto della poverta'spirituale a cui la vostra fede Socciana e Soccista ( preoccupatamente con la maiuscola) vi condannera'.
Gusterete con amarezza le vostre chiese vuote, i vostri cori vipereschi, i vostri diaconi sempre piu' preti.
Gisterete la sfilata delle donnine rifatte in minigonna.
Il cigolio della porta che continuamente si apre e si chiude.
Gustere quel profumo di vecchietti, la presenza fissa del geometra che fa i lavori in chiesa.
Gusterete il parroco felice di aver proibito una veglia, perche' per voi socciani proibire e' cristiano.
Gusterete il pianto e la noia (no non ho detto gioia ma noia noia noia) dei vostri sparuti giovani ai quali si illumina lo sguardo quando vedono una chitarra ed un cembalo entrare in chiesa, assopiti da " tu sei la mia vita altro io non ho".
Gusterete l' inutilita' dei vostri oli profumati benedetti ma che non uguno la testolina di nessun nuovo nato.
Quanta invidia, quanta sofferenza avete.
Buona Pasqua.
Che Socci sia con voi e con il vostro spirito.

Beati pauperes spiritu ha detto...

Caro Andrea, in una Chiesa Bella quale si permetteva a don Gallo di cantare Bella ciao durante la messa e sventolare la bandiera arcobaleno questo è niente.
Non possiamo sperare che la Chiesa italiana ds sempre dedita a inciuci e sotterfugi potrà mai prendere un provvedimento pubblico contro di loro. Si può sperare in qualche vescovo isolato e nelle mazzate in segreto del Papa.

Lino ha detto...

@ Andrea ha detto: "...non dovrebbe far partire immediatamente un richiamo a quella parrocchia e al parroco?"

La complessità, caro Andrea, sta pure nel fatto che non lo si recepisce immediatamente. Io l'ho capito soltanto qualche giorno fa, sfogliando i due "foglietti" sopra linkati della veglia NC, dove si legge "LITURGIA DE LOS NIÑOS" con il relativo canto. Eppure sapevo che per Kiko i canti sono liturgici, che sono catechesi e per Kiko la Messa ha valore didascalico! Per anni mi sono sorbito una veglia animata dai neocat, e sempre ho inteso quella di Kiko come una canzoncina pura e semplice cantata da bambini. Altro che canzoncina! Kiko inserisce nella sua Veglia la liturgia dell'Haggadah, ce lo spiega benissimo a p. 8 dell'Annuncio in questione:
"Cosa c'è nel seder pasquale? L'haggadah. Cosa è? Raccontare: in questa notte racconterai a tuo figlio i miracoli che ho fatto con voi. Lo fanno cantando e noi lo abbiamo copiato da loro, anche la musica. Anche ascoltando solo la musica un ebreo ricorda il seder. Noi cantiamo: perché questa notte è diversa da tutte le altre notti?..."..

Trovo conferma, purtroppo, di quanto ho intuito e scritto nel mio saggio a proposito del ballo ebraico: "Da un punto di vista formale, essendo collocato dopo i riti di conclusione della Santa Messa, il ballo è da considerarsi un extra-liturgico. In buona sostanza, invece, per i significati sottesi e noti ai neocatecumenali, esso assume vera e propria valenza liturgica, sia pure interna al gruppo".
Lezione (almeno per me) della mia tardiva comprensione? Tutto quello che i neocatecumenali fanno all'interno delle loro celebrazioni va considerato liturgia di un movimento ebraico- protestante che sta inquinando il cattolicesimo.

Anonimo ha detto...

Io confermo quello che dice portando un esempio.
"In buona sostanza, invece, per i significati sottesi e noti ai neocatecumenali, esso assume vera e propria valenza liturgica, sia pure interna al gruppo".

Da noi, a chi usciva dopo la benedizione finale del sacerdote, veniva sottolineato che "l'Eucaristia finisce con la fine del ballo". Chi non fa il ballo è come se non fosse entrato pienamente nell'Eucarestia: "siamo passati dalla schiavitù alla libertà, perché non balli?"

Autore della Lettera

Beati pauperes spiritu ha detto...

Sante parole di Lino.
Invito tutti i neocatecumenali a disobbedire a Kiko, non separatevi dalla parrocchia nella notte Santa.

fab ha detto...

Da noi pure il presbitero faceva il ballo

Valentina Giusti ha detto...

Grazie Lino per il chiarimento.
Assodato che il canto dei bambini, il balletto, come anche la presenza fissa di alcuni canti totemici come Dayenu, Akedah, Cavallo e cavaliere, hanno un valore irrinunciabile per una Veglia Pasquale Neocatecumenale, dobbiamo concludere che siamo di fronte ad un vero e proprio "rito liturgico" abusivo e non approvato e qualunque parroco lo celebri nella notte Pasquale, sarà responsabile di questo abuso.
Lo distinguersi da altri inserimenti inappropriati come il sacerdote che pattina lungo la navata o canta una canzoncina pop, perché appunto questi sono atti estemporanei, tentativi mal riusciti di animare e interessare gli astanti, non li si ritiene parte integrante della liturgia.

by Tripudio ha detto...

Al di là dei toni patetici del caro fratello Marco Della Troll e sorvolando sul fatto che insiste a voler far capire a tutti di star vivendo il Triduo con il cuore avvelenato e traboccante di odio, di ira e di superbia, è proprio il caso di notare uno degli errori fondamentali della "teologia" neocatecumenale:

- l'idea che la fede consista banalmente in un elenco di cose da fare e da dire, per cui chi più "fa", più sarebbe "adulto" nella fede.

Esempio: la vostra "veglietta" è corta, quindi non è buona, la nostra "vegliona" è lunghissima, per cui -come dice Kiko- la Chiesa ci deve addirittura "ringraziare" perché allunghiamo i nostri filattèri (designed by Kiko), adoperiamo grosse quantità di "pane" nelle liturgie (la Chiesa usa le ostie piccole), crediamo di farci udire dal Signore moltiplicando le parole (nelle risonanze comandate da Kiko), e dopotutto le piccole comunità sono piene mentre le chiese sono vuote (che ne sa lui che in chiesa non ci va mai?), e i cristiani della domenica hanno le minigonne mentre in comunità tutte hanno le gonne che coprono anche il malleolo (lampante negazione della realtà: ma chi è accecato dal kikismo-carmenismo accetta l'idea che anche la menzogna è buona se usata per difendere il Cammino; vedi anche: cronaca di un matrimonio neocat)...

Proprio loro, proprio i kikos così esperti nel leggere la Bibbia aprendo a caso, non hanno mai trovato i passi in cui il Signore condanna questo loro metodo quantitativo anziché qualitativo. Oppure, se li hanno trovati, non li hanno capiti perché per loro è fondamentale non capire ciò che è sgradito al Cammino, perfino quando si tratta del Vangelo.

p.s.: una delle paure più ancestrali del tipico neocatecumenale - come Marco - è che tutta le faticosissime (e costosissime) pagliacciate del Cammino siano del tutto inutili alla Chiesa oltre che alla propria fede. È il motivo per cui quando cominciano a esalare gas velenosi ad alta pressione dalle narici e dalle orecchie (effetti tipici della loro incontenibile ira quando qualcuno svela le ridicole castronerie di Kiko), subito partono in quarta a criticare con sottintesi la Chiesa Cattolica e a giudicare il cuore dei propri interlocutori.

Cioè hanno letteralmente il terrore di essere inutili oltre che insignificanti: ed è il motivo per cui Kiko, volente o nolente, deve dire che la Chiesa deve ringraziare il Cammino...

Michela ha detto...

Non so se l'avete già detto, ma il canto dei bambini segue esattamente la melodia ebraica. I bambini chiedono perché stanno svegli, a digiuno e cosa stanno aspettando. E alla maniera ebraica i genitori rispondono e spiegano da quale Egitto sono stati tratti e quali opere ha fatto Dio con loro.
Ricordo che già trenta anni fa per evitare che un adulto si mettesse a raccontare cose inadatte si sceglievano i genitori prima e si 'preparavano' le risposte

Anonimo ha detto...

@marco della torre
Gusterete con amarezza le vostre chiese vuote... i vostri diaconi sempre piu' preti.

Strano, in certe parrocchie qui dove si inizia alle 21.30 la gente arriva alle 19.30 sennò resta in piedi.
voi vi gusterete i vostri responsabili laici rivestiti di un ruolo para-diaconale


Gisterete la sfilata delle donnine rifatte in minigonna.
Ho visto più minigonne in una sola veglia nc che in dieci veglie parrocchiali

Gustere quel profumo di vecchietti, la presenza fissa del geometra che fa i lavori in chiesa.
Fammi capire cosa c'entra. O vecchietti e geometri non hanno posto nelle veglie nc?

Gusterete il pianto e la noia (no non ho detto gioia ma noia noia noia) dei vostri sparuti giovani ai quali si illumina lo sguardo quando vedono una chitarra ed un cembalo entrare in chiesa
Che fanno il paio con gli appisolamenti dei cantori nc


Gusterete l' inutilita' dei vostri oli profumati benedetti ma che non uguno la testolina di nessun nuovo nato.
Questo perché sei convinto che nessuno a Pasqua tranne i nc battezzano i loro figli

Quanta invidia, quanta sofferenza avete
...e tu quanto giudizio.

Etneo

Valentina Giusti ha detto...

Io ci starei a raccogliere la sfida di Marco: riproporrei qui sul blog l'intero testo dell'annuncio di Pasqua di Kiko, per dimostrarne, frase per frase, l'egocentrismo e il preoccupantemente idrolatico profilo dell'intero discorso, non solo degli estratti, pur molto rappresentativi, che già abbiamo proposto.
Ma sono contraria alle inutili perdite di tempo. Inutili, perché il nostro amico ha deciso di credere in Kiko e di appoggiarlo "qualunque cosa dica", anche in ciò che avvelena il rapporto con gli altri cristiani, come il suo commento dimostra ampiamente.
Comunque, possiamo già cominciare dalle frasi riportate, che fra l'altro non sono isolate, ma si tratta di ampi stralci del discorso. Sarebbe bello sapere come Marco le legge, qual è il senso che lui attribuisce loro. Ma, come al solito, ci si rifiuta di discutere sui fatti e si preferisce lo scontro ideologico, a dimostrazione del fatto che semplicemente non si sa più che pesci pigliare, ormai il re è nudo e si è spogliato da solo.

Michela ha detto...

- l'idea che la fede consista banalmente in un elenco di cose da fare e da dire, per cui chi più "fa", più sarebbe "adulto" nella fede.

Tripudio, questa frase andrebbe scritta in maiuscolo, in rosso, ripetuta mille volte, non è lunga e anche il neocatecumenale più irretito e col cervello in vacanza la può capire.

Non capiscono che sono materialisti, che hanno ridotto Gesù a uno che passa solo se loro stanno attenti, che hanno perso il contatto personale con Dio, che non sanno chi è Dio, (sanno solo chi è Dio per loro e basta), e in più sono ignorantissimi nelle cose della fede.
I loro uomini migliori, catechisti e responsabili, umanamente sono generalmente uomini di scarso valore senza relazioni al di fuori del cammino.
E soprattutto non capiscono che pure la loro evangelizzazione è fallimentare sia in patria che nelle missioni.
E allora non gli resta altro, prima di aprire gli occhi, che misurare la durata delle veglie, delle lodi e dei digiuni,la quantità dei soldi raccolti e il numero dei figli.
Tolti i numeri cosa resta del cammino?

by Tripudio ha detto...

Con "vecchietti e geometri" (cioè pensionati e lavoratori a non elevato reddito) intendeva coloro che versano poca Decima.

Evidentemente la sua comunità è zeppa di avvocati e super professionisti, tutti pronti a dire che il Cammino li ha salvati da divorzi droghe discoteche e quant'altro, e soprattutto sempre pronti a fare un'elemosina al Cammino che faccia loro sanguinare il cuore...

Eh! Kiko doveva giocare la carta dello scisma un po' di anni fa, quando il Cammino era ancora (apparentemente) in crescita, non adesso che è in decrescita (specialmente di Decime), che le comunità sono fatte di adolescenti che per pagare la Decima dissanguano la propria paghetta (è come se mammina e babbino pagassero doppia decima). Sono anni che Kiko non annuncia più la costruzione di monumenti a sé stesso, per esempio qualche nueva Domus...

aleCT ha detto...

@Marco della Torre

Grazie infinite per aver di dimostrato ancora na volta quali sono i CONCRETI frutti spirituali del cammino. Bravo, ora hai di che "chiedere perdono" alla prossima risonanza.

Complimenti perchè la lezioncina l'hai imparata bene: solo voi fate la Veglia Pasquale, solo voi fate figli, solo voi battezzate, solo voi vi vestite in maniera decorosa...

Sì come no...ed io sono Brigitte Bardot. Siete una massa di ipocriti...Giurate amore eterno al Papa e poi lo censurate quando dice qualcosa che non vi piace.

La battuta sull'odore dei vecchi perchè non la fai a Papa Francesco che parla sempre dell'importanza dei nonni...vediamo se ce lo hai il coraggio..Ma non lo hai perchè sei solo un leone da saletta.

Complimenti poi della bellissima visione dei giovani che si illuminano perchè c'è un cembalo...solo voi pensate che siano così cretini...e anche così infoiati dato che Kiko ha detto che usano Whatsupp solo ed unicamente per mettersi d'accordo per fornicare...

La peggior setta protestante è meno bigotta ed ipocrita di voi...

Ah..buona Pasqua (ebraica s'intende)

Michela ha detto...

Valentina,
una volta gli annunci erano tutti simili e divisi in 4 parti
Un'esaltazione dei risultati del cammino eventualmente con video
Una panoramica sui guasti della società atea
Una predica terribile sui neocat peccatori ed incapaci di amare
L'esaltazione dello stesso neocat peccatore di cui sopra che salendo sulla croce come Gesù salva il mondo.
Sono curiosa di sapere se anche questo segue lo stesso schema

Marco della torre ha detto...

Veramente faccio la veglia in parrocchia.
Socci e' solo un giornalista.
Mussolini un patetico dittatorello.

Pax ha detto...

@ Marco della torre

Ti sono grata per il tuo prezioso commento.
Mancava, a completamento dell'Annuncio di Pasqua di Kiko, come il "Di' fatti concreti" degli scrutini alle tappe del cammino.

Sei tu "i fatti concreti".

A furia di sentire, prima tra le righe della predicazione kikiana, poi sempre più esplicitamente e infine in modo ossessivo che forse "saremo costretti a uscire dalle parrocchie", Kiko sta raggiungendo il suo scopo:
fateglielo sapere che non vedete l'ora e che lo seguirete,
finalmente può procedere ad attuare il suo piano, NOI NON VEDIAMO L'ORA!

Infatti, la prima cosa che ti viene da controbattere alle nostre analisi è

"Spero veramente che al piu' presto il CN vada via dalle parrocchie."

Quello che descrivi dopo non merita alcun commento
Ma la dice lunga sui frutti del cammino e su come venite fomati alla scuola di Kiko:
hai messo nero su bianco, a vostra vergogna, quello che un neocatecumeno, allineato al kikopensiero, davvero pensa della realtà delle parrocchie.
Un consiglio: fate leggere questi "giudizi" ai vostri Parroci così come escono dalla pienezza del vostro cuore.
Hai fatto un grande servizio alla verità per il quale ti ringrazio davvero.

Infine, dall'alto dei vostri numeri stratosferici,.......

tanto che Kiko parla di "bottino" quando fa la conta delle vite umane che si consegnano a lui nelle chiamate vocazionali,
tradendo che COME SEMPRE EGLI OFFRE TUTTO A SE STESSO:

BOTTINO = 1. FRUTTO, RICAVATO DI UNA RAPINA 2. PREDA DI GUERRA.: spartirsi il bottino ( lui e i suoi generali in campo)

.......dici che ti diverti a leggere i patetici e forzati commenti di noi 5/6 max 7
Se ti diverti siamo contenti per te.
Ma sembri più avvelenato che divertito.

Poi il Signore mai ha guardato alla quantità o ai grandi numeri, di cui ha sempre insegnato a diffidare,
E cercati tu, che passi la vita scrutando le scritture, i numerosi brani del Vangelo su questo.

Poi meglio pochi e buoni che tanti, tutti clonati, tutti uguali, tutti fatti con lo stampino......
Ai vari scrutini vi vagliano, vi passano al crogiolo e vi allineano, tutti Yesman, gli altri li cacciano o se ne scappano loro.
Contenti voi di tanta noiosa monotonia, contenti tutti.

Pax


Valentina Giusti ha detto...

Cara Michela: mi sembra che la struttura sia un po' cambiata. La parte principale e preponderante e quella diciamo più fresca del discorso (quella dei primi 15 minuti in cui è dimostrato che l'attenzione è massima) è dedicata ai successi ed ai sufrimienti di Kiko. Poi lunga parte trita e ritrita sulla Pasqua ebraica, niente sul concetto cattolico della stessa. Infine, un forte richiamo alla compattezza degli adepti, all'ostracismo per chi non si adegua, una preparazione per i tempi di persecuzione che attendono il cammino da parte della società corrotta e della Sinagoga (leggi Chiesa) che non accetta gli "eletti".
A proposito: di Carmen non parla più?

Lino ha detto...

Il commento di Marco della torre è da incorniciare. "Gusterete con amarezza le vostre chiese vuote" è una chicca di supponenza neocatecumenale. Già nella domenica delle Palme, fratello mio, siccome vado a Messa con mia suocera che è vecchietta, devo arrivare in chiesa un quarto d'ora prima, altrimenti lei non può sedersi. Figurati a Pasqua, quando la accompagno e la vado a riprendere!
Sei patetico, Marco: non superate il milione di adepti nel mondo intero, circa 300.000 in Italia, una percentuale irrisoria dei cattolici, e dai a intendere che senza di voi le chiese sarebbero vuote! A prescindere dal fatto che mica siete voi a riempirle, considerato che sgattaloiate di sabato sera nelle salette e a Messa vi si vede solo quando dovete fare proselitismo con le catechesi iniziali oppure in questi giorni pasquali.

"Sempre piu' divertito osservo i patetici e forzati commenti di voi 5/6 al massimo 7".
E che ci vuoi fare, forse siamo sei o sette "eletti", però. Mica ci sono solo tra voi, gli eletti? :-) In compenso, ci leggono e come. Immagina: testi prodotti con la collaborazione di utenti di questo blog li hanno letti a centinaia e centinaia provenienti dalla sola California
http://www.junglewatch.info/2017/04/was-jesus-mudslinger.html
Immagina dalla California chi :-)

Parlaci di Kiko mutante che è per te "la Vergine che sta dando alla luce in voi Gesù Cristo, sto gestando in voi il Figlio di Dio", Marco. Oppure parlaci dell'Haggadah nella vostra Veglia, lascia stare le vecchiette e i geometri, non peggiorare le convinzioni che già abbiamo della vostra dottrina gnostica discriminatoria.

Marco della torre ha detto...

Buona Pasqua.
Faro' la veglia in parrocchia come vuole il mio Vescovo.
Contento e partecipativo.
Ma il tipo di fede propostami da Socci & c. Non mi interessa.
Confidate nel cammino....senza badare a cio' che a volte impropriamente dicono i vostri fratelli.
Poi tranquilli tra 20 anni invece della tanto contestata liturgia dei bambini farete/mo la liturgia dei vecchietti.
( che amo e rispetto).
Poi la Svezia ci aspettera' quando vedrete l' insegna di un bel ristorante fuori dalla vostra cattedrale andate a piangere da Socci.

Lino ha detto...

P.S.
Continua a seguirci, Marco. Tra "i patetici e forzati commenti", ne leggerai uno nel quale mostrerò le correzioni apportate alla catechesi del cieco nato del vecchio tomo della Traditio. Ti informo sin da ora che vi hanno spiaccicicato (bum!) in calce la nota 10 nella quale, citando il CCC 1151, il fango è definito un "segno della creazione" e che scompare l'invio a insozzare con il fango secondo Kiko gli evangelizzati nelle case.
Capito, Marco, che commenti forzati? Vi informiamo delle correzioni apportate dalla Chiesa ai mamotreti segretati successivi al II scrutinio, una mazzata ferale alla supposta ispirazione del vostro catechismo.

Anonimo ha detto...

@Marco della Torre

il discorso completo lo puoi trovare cliccando nel link del post originale.
Ti ci rimando: è il primo paragrafo del post :

"Le nostre fonti - che ringraziamo infinitamente perché si adoperano a gettare squarci di luce sulle tenebre del Cammino - ci hanno fatto pervenire l'annuncio di Pasqua kikiano "

è scritto in azzurro
Clicca e ti si aprirà il mondo (scherzo)
Grazie della citazione di una canzone del "Califfo" (franco califano), si vede che sei un intenditore in fatto di noia e non di gioia.

Ma tu da bravo NC nemmeno ti prendi la briga (o il coraggio) di aprire il link , perchè sei un pigro e non fai vivere il tuo pensiero e la tua intelligenza se non a comando di Kiko. .

Anonimo ha detto...

@ Marco Della Torre . Ti invito a scendere dal tuo piedestallo e a fare Pasqua ! Gesù ha detto a chi crede di stare in piedi di non cadere .. Non sei certo tu a valutare la fede delle persone ! Quella la conosce solo Dio ed è e resterà sempre basata sulla carità , non si fonda certo sull appartenenza al cammino o dal numero delle celebrazioni che uno ha fatto . Cerca la comunione con la chiesa alla quale Dio ti chiama con insistenza e vuole che siamo una
Cosa sola , se non hai hai questo desiderio sei fuori del desiderio di Gesù che ha chiesto nell ultima cena .Buona Pasqua Marco

Beati pauperes spiritu ha detto...

Marco, il link all'annuncio lo abbiamo messo in cima all'articolo, disponibile a tutti, proprio perché noi non prendiamo frasi dal contesto. Il contesto chiunque può verificarlo.
Kiko vi ha ordinato di disobbedire a parroci e Vescovi. Se lo fate , commettete delitto di scisma. Nostro Signore vedrà, anche se le autorità non lo vedranno.
Questa è la realtà, anche se non vuoi vederla. Al tuo vomito diabolico di insulti nemmeno rispondo.
Vedrai quando pubblicheremo tutti i mamotreti....

by Tripudio ha detto...

Ohibò.

Il fratello pasqualonico Marco farà la «veglietta» in parrocchia per farsi vedere «contento e partecipativo» dal Vescovo (ma astutamente evita di menzionare la nottataccia kikiana che andrà a celebrare subito dopo). Indovinate i sottintesi.

Osservate poi come scrive il termine "Socci" ogni due righe. Praticamente, a parte una battuta anonima di qualche giorno fa, solo il Pasqualone Della Torre nomina "Socci", e lo nomina a ogni pié sospinto. Praticamente un'ossessione: l'ossessione di etichettare con disprezzo coloro che non fanno il Cammino. Praticamente un giudicare.

Riguardo alle presunte "cattedrali trasformate in ristoranti", bisognerebbe ricordargli le salette del Cammino trasformate in tavolate da osteria (da mezzo secolo a questa parte). Ma non capirebbe. Altrimenti scapperebbe via dal Cammino a gambe levate.

Orsù, ammettiamolo: è Nostro Signore a risorgere, non Kiko.

roberta salerno ha detto...

Volevo dire ai 5/6 max 7 .. di continuare così!

A scrivere di questi commenti interessanti, precisi, competenti, documentati, ragionevoli, istruttivi, illuminati e illuminanti, che scoprono e affermano la VERITÀ e quindi fanno un gran BENE, anche a chi come Marco, nn è ancora (per il momento) disposto a riconoscerla ...
però già qualche miglioramento si vede: Marco nel suo (penoso) intervento ha svelato che il CNC non ha affatto amore per le Parrocchie, cioè per nessuna persona (a cominciare da quelli che formalmente chiamano "fratelli") che non abbia la loro etichetta NC.

Veramente il CN ha 1 mentalità materialista, propone una fede "quantitativa" !

Rinnovo a voi tutti gli auguri di Buona Cristiana Pasqua (l'avevo già fatto ma ho postato in 1 data sbagliata)
vi ringrazio e do il mio contributo in "lettura" e "preghiera"... ��
Roberta

Beati pauperes spiritu ha detto...

Un lieve OT: In uno dei mamotreti che abbiamo, quello della traditio, sia nella versione corretta 2001 che in quella non corretta 1982 c'è la stessa frase sulla Svezia, praticamente uguale. In pratica i concetti esposti dal Kiko ispirato sono identici dal 1982. Sta Svezia gli sta proprio sullo stomaco!

Pax ha detto...

Pax

@ Marco Della Troll

Dici
Mussolini un patetico dittatorello.

Rifletti quanto somiglia a Mussolini il tuo patetico iniziatore!

Pax

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

@ by Tripudio
Naturalmente, con i suoi "patetici e forzati commenti", azzecca dieci figurelle per volta. Accusa di "fede Socciana e Soccista" senza nemmeno sapere che Kiko lo prenderebbe a calci per questo. Socci è uno di quelli che strizza l'occhio al Cammino. E non lo dico da me, anche se lo so per certo da me, lo faccio dire a lui:
http://www.antoniosocci.com/retroscena-ecco-come-il-duo-bergoglio-galantino-sta-cercando-di-sabotare-il-family-day/

Leggi dal paragrafo "La beffa clericale", Marco, dove Socci definisce Kiko "un vero uomo di Dio". E smettila di sparare pasqualonate, non so se la Mucca Carolina ancora la mettono in premio per le figure di m....., ma tu già devi possederne un allevamento.

by Tripudio ha detto...

A quest'ora il Pasqualone si starà preparando alla nottataccia con una ricca pennichella preparatoria.

Il mega-digiuno neocatecumenalizio lo ha sorpassato con merendine nascoste in tutte le tasche del giubbotto.

La Grande Notte del Kikolone la passerà invece con una stecca gigante di Pocket Coffee (guai se nella saletta si sente qualcuno russare!).

Sembra proprio un film di Fantozzi con la Corazzata Kikomkin.

Simonetta ha detto...

Siccome leggo dal telefono e non posso scaricare tutto, che cosa dice questa frase sulla Svezia?

Buona Pasqua dalla Svezia! Glad Påsk!

Simonetta

Beati pauperes spiritu ha detto...

Che in Svezia la gente è sola, il 78% sono single e poi si ammazzano. Lo diceva già trent'anni fa ma senza percentuali

Beati pauperes spiritu ha detto...

OT fermi tutti! Ho capito perché cd l'ha con la Svezia !! Nel 1962 flirtava con una svedese, per ammissione di Carmen, ma quella non si è concessa e lui se l'è legata al dito :D

Simonetta ha detto...

Oh mamma. E' vero che ls Svezia ha la maggior percentuale di persone che abitano da sole in Europa (40% di mono-famiglie) ma questo e' dovuto a svariati fattori:
a) agli svedesi piace essere indipendenti, anche se molto attaccati alla famiglia di origine. No mammoni, insomma. Sono abituati fin da piccoli ad avere una propria stanza.
b) al compimento del 18 compleanno mamma e papa' non hanno obbligo di mantenimento. Questo non vuol dire che i ragazzi non vengano aiutati.
c) gli anziani cercano di restare indipendenti il piu' a lungo possibile e preferiscono abitare soli piuttosto che con genero o nuora ronpiscatole (e viceversa).
Insomma Kiko prima di sparare sentenze informati!
Il paese con il maggior numero di suicidi non e' la Svezia, ma siccome non e' il caso di stabilire tristi primati, positivi o negativi, per rispetto mi fermo qui.

Simonetta

Simonetta ha detto...

Il volpone e l'uva...

Ho trovato forse da dove viene il 78%.
Da una lettura frettolosa di una tabella in cui si evince che il 78% dei... novantenni abita da solo!
I novantenni abitano di solito in case protette in cui ogni stanza fa indirizzo a se', ma questo non vuol dire che siano soli e abbandonati!

Mah!

Simonetta

Valentina Giusti ha detto...

Marco della torre: capisco la tua avversione nei confronti di Socci, però, come ben ti ha spiegato Lino, fate parte della stessa combriccola contraria a papa Francesco: lui per motivazioni più o meno comprensibili che a volte penso siano solo editoriali, voi perché questo papa è quello che vi sta mettendo a posto, a cominciare da Guam. Tenetevi pure i vostri Socci e le vostre Costanze Miriano, che hanno proclamato Kiko già santo in vita. E chiunque parli bene di lui e sui più intelligente di un topolino, è di certo sul suo libro paga.

Marco della torre ha detto...

Per quello che posso sono molto in comunione.

Marco della torre ha detto...

Buona Pasqua fratello.
Non so se sai che anche la Bibbia,che per definizione e' ispirata dallo Spirito Santo, e' soggetta a correzioni d cambiamenti.
Cosa dimostra cio' che dici?
Nulla come sempre.
Comunque aspetto.

by Tripudio ha detto...

Riepiloghiamo la dinamica:

- Kiko dice una vaccata (come al solito)
- i kikos anziché informarsi la ripetono acriticamente...
- ...azzeccando figuracce mondiali
- e non imparano mai la lezione.

Grazie, Marco Pasqualone Della Troll, grazie per le risate che ci hai donato.

Se quelli come te restassero in silenzio, il Cammino sembrerebbe un po' di più una setta seria, come quella dei testimoni di geova (quelli che correggono la Bibbia, giusto, ti riferivi proprio a loro, dopotutto è il vostro Don Kikolone ad avervi detto: «il Signore attraverso i testimoni di geova». Ed ovviamente la Scrittura si può correggere, ma Kiko è incorreggibile.

Beati pauperes spiritu ha detto...

Non diciamo idiozie Marco! La scrittura non ha mai subito modifiche ma diverse traduzioni per adattare il linguaggio, il senso non è mai cambiato. Kiko invece modifica il senso, piegandola a suo uso.

Anonimo ha detto...

non ce la faccio...
marco della torre (di guardia)
dice
Non so se sai che anche la Bibbia,che per definizione e' ispirata dallo Spirito Santo, e' soggetta a correzioni d cambiamenti.

oddio mette sullo stesso piano i mamotr(i)ti (e ritriti) e la Bibbia!
Non so se ridere o piangere.
Ho deciso di ridere, perchè ho già troppo pianto per tutte le cretinate ascoltate per anni e anni e anni nel cammino Neucatecumenale.

Auguro Buona Pasqua a tutti, anche ai Pasqualoni divertenti.

Lino ha detto...

Marco della torre ha detto: "Buona Pasqua fratello. Non so se sai che anche la Bibbia,che per definizione e' ispirata dallo Spirito Santo, e' soggetta a correzioni d cambiamenti"

Hai intenzione di farci sentire male dalle risate, "Marco"? E dillo che vuoi eliminarci così.
Sei una asino, mi spiace dirtelo a Pasqua, ma un asino rimane un asino anche nelle festività cristiane.
1) In primo luogo (mi spiace deluderti prima del "Veglione") le catechesi di Kiko non sono Vangelo, così come Kiko non è la Vergine Maria e nemmeno è "Giovanni il battista in mezzo a noi". Già il paragone è blasfemo.
2) In secondo luogo, le Sacre Scritture non sono soggette a cambiamenti e variazioni, semplicemente si cercano di ricostruire i testi originali - risalendo i più antichi che possediamo al secondo secolo - mediante nuove scoperte linguistiche e nuovi criteri metodologici. Se tu avessiletto p. Ignace de la Potterie, sapresti i motivi della recente nuova traduzione di Gv 20:29 (e anche capiresti meglio il concetto di "vedere" e quindi il fango). Gv 20:29 non è stato soggetto a correzioni, è stato compreso e tradotto meglio.
3) Gli scritti di Kiko sono stati prodotti nella Koiné? Hanno subito due millenni di copie, copie di copie e interventi redazionali, da cui le varie famiglie di manoscritti?

Mettitelo in testa, Marco: le catechesi di Kiko sono state corrette delle innumerevoli eresie e strafalcioni vari, non esistono problemi linguistici o ermeneutici. Eterodossie e basta, non cercare alibi ridicoli.

Lino ha detto...

P.S.
Quanto amo le vecchiette che, in parrocchia, recitano il Rosario con quella religiosità popolare che amo! Come potrei fare a non amarle, con questi "eletti", illuminati in decenni di catechesi e scrutini di conoscenza, che sparano vongole a raffica? :-)

l'apostata ha detto...

@ Marco della Torre

Grazie per aver ragliato anche in questa discussione, sei la conferma di quel che scriviamo.

"...anche la Bibbia,che per definizione e' ispirata dallo Spirito Santo, e' soggetta a correzioni d cambiamenti..."
Somaro, è esattamente quel che dicono i Testimoni di Geova per giustificare le continue arbitrarie modifiche.

Poi mi spieghi perché un "popolo in piedi" davanti alla Presenza Reale se ne sta con il didietro ben fermo, ed invece se incontra Sankiko si inginocchia.

Perché, emerito Baccalà?


@ Beati Pauperes Spiritu

La storia del flirt con la svedese l'ho sentita raccontare da Kiko stesso.

Diceva che una sera stava ballando con lei in un giardino buio e sicuramente sarebbero finiti a letto. Se fosse successo non ci sarebbe stato il Cammino e lui chissà che sarebbe diventato.
Ma quando qualcuno accese una luce, illuminò un disegno a gessetto di Gesù che lui aveva fatto su un muro. Gli sembrò che lo guardasse negli occhi. Per questo si fermò, smise di ballare, lasciò la ragazza e tornò sulla retta via.

Penso anch'io che lei invece lo abbia mollato e di lì sia nata la sua rabbia verso la Svezia.
La volpe e l'uva, insomma.


Vorrei ringraziare tutti voi che, con discussioni così ben articolate come questa e tante altre in passato, contribuite con argomenti, fatti e documenti alla mano a svelare segreti e falsità del cosiddetto Cammino.
Grazie.

Valentina Giusti ha detto...

Strano...Certi commentatori nc vogliono "modificare e correggere" la Bibbia, che è Parola di Dio, ma non sono disposti neppure a parlare di ciò che ha detto Kiko meno di un mese fa...Tantomeno a correggere una sola delle sue parole.
Chissà se qualcuno di loro ha letto il mamotreto che è stato messo a disposizione all'inizio di questo thread (tanto i loro catechisti l'hanno già ripetuto pari pari, quindi l'arcano è stato sciolto) ed intende seriamente parlarne? Chissà se qualcuno di loro ha delle spiegazioni logiche e coerenti che ci facciano capire l'esatta portata del suo messaggio? Sono esentati i troll che si sono espressi finora.

Lino ha detto...

Marco della torre ha detto... "Nulla come sempre. Comunque aspetto"

Aspetta, aspetta, noi non andiamo di fretta. Ci abbiamo messo anni per vederne uno successivo al II scrutinio, puoi aspettare tu un po' di tempo.
Per ora, fissa l'introduzione, così si capirà che non scherziamo:
Clicca qui
La data è Roma, Il Febbraio 2000
Beata Maria Vergine di Lourdes

Hai letto? "I commenti alle Scritture sono di tipo esortativo e non esegetico". Ci voglio credere: lo hanno capito tutti che l'esegesi non è arte di Kiko & adepti :-)

Anonimo ha detto...

Marco tu non sei in comunione con nessuno. Vatti a confessare di nuovo per tutto il giudizio che hai fatto sulla fede della gente fuori dal cammino. Hai fatto un peccato gravissimo. Hai "ucciso" con la lingua del giudizio tutti coloro che sono fuori dal cammino. Marco Marco ci sono parrocchie che hanno paura che entri il cammino perché sono così piene e così vive che la domenica a messa solo posti in piedi se arrivi in orario (e a tutte le messe). Sai perché hanno paura queste parrocchie? Perché la mia parrocchia di origine che è neocatecumenale la domenica è vuota. È morta. Il cammino ha creato una disunione che non ti immagini proprio con l'atteggiamento di prepotenza e fanatismo che hai dimostrato tu. E stai contento che la veglia che il tuo vescovo ha voluto vale esattamente e forse di più della veglia kiko-style. Buona Pasqua e la pace a te che ne hai bisogno, Laura

Marco della torre ha detto...

Sempre piu' divertito vi auguro buona Pasqua.
Vado alla unica Veglia Pasquale della mia parrocchia.
Speriamo che gli osservatori possano osservare senza paraocchi.

by Tripudio ha detto...

Dunque è quella kikiana di una parrocchia neocatecumenalizzata...

Osservante Che Osserva ha detto...

Dedicata a @Marco Della Torre

Nella "chiesa vuota" dove ho partecipato alla veglia della notte di Pasqua, c'erano dalle 500 alle 600 persone, molte delle quali giovani, c'erano molti ragazzini da 0 a 10 anni, c'era molta partecipazione, fervore, fede... E... Pensa... E' durata meno di tre ore e nessuno si è addormentato!

Devo ringraziare il Kikanesimo di una cosa: il Preconio kikiano che, se cantato bene, lo trovo bellissimo.

Anonimo ha detto...

buongiorno a tutti, lascio la mia opinione in quanto sono un ex NC ormai da 24 mesi dopo 15 anni di cammino!!!!!
ancora con tanto odio dentro verso queste miserabili persone (neocatecumeni) che dicevano di salvarci togliendo il fango dai nostri occhi miei e di mia moglie, mentre invece, tentavano di inculcarci la loro falsità.

Ancora ho in mente la mia ultima veglia Pasquale all'interno dell'hotel hilton di Roma
ovviamente pagata da noi sia la sala ma anche Fiori, E RISTORAZIONE sia per noi che per gli "amatissimi" catechisti e presbiteri.. (poverini)
dopo 5 ore di rito, celebrato alla "loro" maniera.. finalmente si balla... e dai... salta sgambetta se non balli non ringrazi Dio..
ma poi che fai non passi con il Sacco Nero per la donazione.. che fai non raccogli più del dovuto per assistere le "povere" famiglie in missione.. che fai non cedi il 10% del tuo stipendio per aiutare i poveri catechisti a comprarsi la macchina...
i NC sono come i testimoni di Geova.. che tanto odiano.. non è chiesa è una associazione piramidale con a capo il "mastro KIKO"
niente di più niente di meno.

Auguri anche se in Ritardo.

Anonimo ha detto...

Anche io ho aspettato più di trenta anni per rendermene conto del inganno. Grazie