lunedì 24 aprile 2017

Firma opere non sue, elemosina soldi non suoi: l'autoannuncio di Pasqua di Kiko in Spagna.

Ecco a voi alcuni flash dell'Annuncio di Pasqua dato da Kiko Argüello in Spagna.
Qui il testo completo dell'annuncio:
https://es.scribd.com/document/345540767/PASCUA-2017-corregidoKiko

Specchio, specchio delle mie brame...

"Icona" di Kiko dipinta come
fosse riflessa nello specchio:
per questo la veste di Gesù
è nera e gli occhi offuscati...?
Parlando delle proprie immagini inserite nella Corona Misterica, Kiko, oltre a sostenere che esse hanno dato "vigore" alle icone originali di Rublëv, dalle quali ha copiato, dice che "solo una nuova estetica salverà la Chiesa" e che l'anima "incontra in esse uno specchio" come se queste riflettessero l'anima di chi le guarda.
Dice invece Evdokimov: "Noi riflettiamo come in uno specchio la Gloria del Signore”; un’icona è questo specchio tutto sfavillante dell’attributo maggiore di gloria: la luce.
Infatti nell'icona orientale non viene inserita una sorgente di luce che poi il soggetto riflette, ma in essa il pittore dipinge esseri che hanno in sé una sorgente di luce: la luce coincide con la realtà dipinta e cerca l'occhio per illuminarlo.
Kiko invece, al contrario, continua imperterrito a dipingere icone "specchio dell'anima umana", spesso purtroppo ferita e ottenebrata dal male, così come nell'apocrifa Ode XIII di Salomone da lui musicata e inserita nei riti del secondo passaggio: "Ecco lo specchio nostro è il Signore / aprite gli occhi e guardatevi in lui /ed imparare come è il vostro viso".

Tu sei il maestro, noi i  tuoi discepoli

Sempre a proposito della produzione artistica, sapevate che Kiko, come tutti i maestri che si rispettino, ha dei "discepoli"? Proprio così! Dice infatti:
"Avete visto come sono zelanti i miei discepoli? Lo hanno fatto quasi tutto loro. Io ho fatto il viso di Cristo, il Pantocrator, il viso della Trinità, ho fatto le cose più difficili che a loro costava di più fare. E poi ho fatto una cosa importantissima che è firmare. Diceva Carmen: Questo manda i ragazzi a pitturare e poi va lui e firma".
Altra chicca di Kiko:
"La cosa più importante è che non ci facciamo pagare, lo facciamo gratis. Io dico ai fratelli: Ragazzi, date qualcosa a quel poveretto che ha sette figli e deve pagare la casa! Non ci facciamo pagare, questa è la nostra forza, lo facciamo per amore a Gesù Cristo."
Insomma, porta padri di sette figli a ricalcare le sue "opere" in giro per il mondo senza corrispondere loro una retribuzione e i contributi previdenziali (come potrebbe benissimo fare, con tutti i soldi che ha!): preferisce fargli dare l'elemosina e renderli così ricattabili, sistema già collaudato con i catechisti itineranti. 

Charitas urget nos a colpi di 50 euro a povero

Così come fa fare l'elemosina ai suoi discepoli, allo stesso modo sa essere disinvolto con i contanti che, spesso, deve trovarsi (a propria insaputa?) nelle tasche.
Infatti Kiko racconta:
"Vado a Messa a Roma alle otto del mattino nella chiesa che sta a fianco di casa mia: vado tutti i giorni e c'è un povero che dorme in strada, che tira il suo carretto e viene a Messa con me. Quando vado gli do sempre 50 euro. È il minimo che dò a un povero, 50 euro, non ho mai dato di meno".
Deve essere molto popolare nelle strade di Roma, quest'uomo con i rotoli da 50 euro nelle tasche come fossero argent de poche!

Peccato, una bella occasione perduta!

Profetico e apocalittico:
"Per voi è un momento storico - diceva ai Neocatecumenali del sud America che era la prima volta che lo incontravano - potrete dire: ero con Kiko a Santo Domingo quando è morto e il cammino si è diffuso in tutta la Chiesa".
Sappiamo che ha dichiarato nell'annuncio italiano che la fine del mondo verrà quando la Parola di Dio verrà portata fino agli estremi confini della terra. In Spagna invece, si lascia sfuggire quello che è il suo vero obbiettivo, prima  della sua morte; vedere tutta la Chiesa kikizzata.
Naturalmente il profeta è tornato dal suo «Viaggio Apostolico» vivo e vegeto, e la Chiesa, ringraziando Dio, non ha Kiko come suo Sommo Pontefice.

Divisioni? Setta? Scandali? Pedofilia?

Un altro chiarimento all'annuncio italiano riporta i motivi per i quali i neocatecumenali andranno via dalle parrocchie:
"...Come noi chissà un giorno dovremo abbandonare le parrocchie perché si creano divisioni e la gente della parrocchia dice che siamo una setta, e questo e quest'altro. Siamo stati perseguitati da tutte le parti! Quanti processi abbiamo avuto in Germania. E da tante parti."
Chissà, forse intendeva riferirsi ai processi per pedofilia al vescovo neocatecumenale "perseguitato" di Guam.

Quando il Signore passa...

Comunque nella Veglia di Pasqua il Signore passa. Credete che passi con il Suo Corpo e nel Suo sangue? Ma quando mai...

"Questa notte il Signore ci aspetta. E come saremo? Quando passa il Signore? Passerà nel canto dei bambini o nella risonanza di una sorella che ti colpisce?"
Guarda caso, il Signore secondo Kiko si incontra in due pratiche non autorizzate dalla Chiesa, la "liturgia dei bambini" o la "risonanza" di una sorella, non nella Liturgia della Parola o nel sacrificio Eucaristico.

Il grande ritorno della cognata malata.

E per finire: squarcio di grande intensità sulla catechesi del Matrimonio spirituale (ultima tappa -per ora- del cammino Neocatecumenale):
"Dobbiamo essere molto contenti perché Dio ci ha eletti perché, insieme a suo Figlio, possiamo salvare l'umanità(ndr: ecco perché c'è un gruppo facebook intitolato: "Il cammino neocatecumenale, tramite Cristo, salverà il mondo e la famiglia"!)
"Lo sanno quelli che sono già andati a fare il Matrimonio Spirituale, Gesùcristo ha bisogno di una sposa che lo aiuti, che lo aiuti, perché Egli non se ne va ad apparire di notte a un tizio per dirgli che non ammazzi sua cognata, deve rispettarlo."
Quindi, un piccolo anteprima per chi, pur avendo già completato il cammino, non ha ancora raggiunto la tappa del Matrimonio spirituale, per la quale è previsto il ritorno alla Domus Galileae, ed anche un accenno alla cognata, che abbiamo lasciato malata ai tempi del Secondo Scrutinio e che ora ritroviamo addirittura in pericolo di vita, confermando il suo ruolo di personaggio bistrattato nella catechesi Kikiana.

61 commenti:

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

CHI TACE ACCONSENTE.
Quando qualcuno in questo blog pone ai camminanti delle questioni serie, essi, che pure leggono in gran numero, tacciono, perché non SANNO RISPONDERE. O rispondono fischi per fiaschi.

Ecco un altro paio di domande per loro:

1) se Kiko è un uomo di Dio, perché ha inserito nella liturgia di Pasqua la "liturgia dei bambini", che è un abuso? E perché in Giappone fonda comunità del Cammino nelle case anche se i Vescovi non vogliono il Cammino?

2) Se Kiko è un uomo di Dio, perché si vanta (io dò 50 euro ai poveri... potrete dire "io ero con Kiko quando"... Io ... Io... Io...)?
Sapete citare qualche episodio in cui ha porto l'altra guancia? Oppure si è abbassato per innalzare un suo collaboratore? Ha mai chiesto scusa a qualcuno, ad esempio a don Rosini, che pare abbia calunniato e diffamato?

Attendo risposte

Lino ha detto...

OT (ma non troppo)
I nostri fratelli di Guam (l'isola del fango contro gli inestetismi, anche della Nuova estetica, :-) proprio non lo digeriscono il fango/mota della Traditio di Kiko.
Consideriamolo un segno: fanghi terapeutici contro fango che insudicia.
Clicca

Autore della Lettera ha detto...

@Pietro (NON del Cammino)

"Ha mai chiesto scusa a qualcuno, ad esempio a don Rosini, che pare abbia calunniato e diffamato?"

Guarda, i NC di fronte a questo argomento hanno 2 tipi di atteggiamento:
1. "Rosini chi?"
2. "Non è vero niente, Rosini ha pacificamente deciso di andarsene dal CNC." Questo secondo atteggiamente prevede poi due sottocategorie:
a) "E poi Rosini non dice niente di che nelle sue catechesi. Cose già sentite da Kiko, non ho bisogno quindi di ascoltare nulla fuori dal CNC, sono solo perdite di tempo."
b) "E comunque è una bomba: si sente che viene dal CNC."

Non saranno in grado di dirti nulla che vada oltre questo.

Valentina Giusti ha detto...

Eh già Lino: non sopportano né il fango Kikiana né il bullismo del kerigma 😉

by Tripudio ha detto...

Questa ridicola spacconata di Kiko mi ha fatto letteralmente sbellicare dalle risate (l'ho sempre detto che collaborare a questo blog regala momenti di sana ilarità: tutto merito di Kiko, Carmen e dei loro Pasqualoni).

Apriamo dunque il capitolo "matematica e finanza".

«Mai meno di 50 euro» moltiplicato "circa 20 Messe mattutine" mensili (presumo che il sabato non ci vada perché ha la pagliacciata comunitaria, e la domenica non vi vada perché si alza tardi - tutto stordito dal casino fatto la sera prima fino a tardi - e si limita a fare le Lodi a Kiko domestiche) fa un totale di "mai meno di mille euro" (almeno dodicimila euro l'anno), praticamente uno stipendio versato in nero. Kiko non ha mai lavorato in vita sua: chi è che lo rifornisce di bigliettoni?

Mettetevi nei panni del povero carrettiere "che dorme in strada", che ogni volta che va a comprare qualcosa (alimentari, scarpe, ecc.) si presenta con bigliettoni da 50 euro. Qualcuno dei suoi amici e parenti lo nota, indaga, e capisce rapidamente che c'è un certo Kiko, il riccone con la barbetta luciferina che "molla il malloppo" perché vuole vantarsi pubblicamente di aver fatto grossi gesti di carità. In breve tempo attorno a Kiko si raduna una folla vociante di "poveri" reclamanti almeno un bigliettone a testa (questa cosa la possono capire specialmente i sacerdoti, tampinati ogni momento prima e dopo la Messa, da sedicenti "poveri" che lamentano bollette da pagare, affitti da pagare, spesa per i bambini da fare, e quante altre scuse possono venire in mente a drogati e ubriaconi a corto di soldi - giacché il vero povero non è né insistente né indiscreto).

Evidentemente Kiko non ha mai letto nel Vangelo l'espressione: «ha già ricevuto la sua ricompensa».

Ma consideriamo un altro fatto: Kiko va alla Messa dei cristiani della domenica. Vergogna e disonore! Dopo che lui e Carmen hanno martellato milioni di volte i fratelli del Cammino dicendo che le liturgie del Cammino valgono 100 e quelle della parrocchia valgono 20 (vedi intervento di Kiko del 3 febbraio 1985), cosa fa? Invece di andare alla "santa cena neocatecumenale" (con comunione seduti) va alla "poco santa colazione" alle otto del mattino? (con comunione in piedi e senza canti di Kiko)... E addirittura lascia intendere che ci va tutte le mattine?

Ah, Kiko kiketto, sembri proprio uno dei maiali del racconto orwelliano La fattoria degli animali: inventi leggi e precetti da cui poi ti autoesoneri...

Autore della Lettera ha detto...

@Tripudio

"Invece di andare alla "santa cena neocatecumenale" (con comunione seduti) va alla "poco santa colazione" alle otto del mattino? (con comunione in piedi e senza canti di Kiko)... E addirittura lascia intendere che ci va tutte le mattine?"

L'assurdità delle assurdità sai qual è? Che se tu in sede di scrutinio dici di andare quotidianamente a Messa ti guardano pure male, dicono che non serve a niente se poi non sei fedele al tripode. Se vai a messa tutti giorni sei uno che si sente migliore degli altri.

Anonimo ha detto...

OT
Gli unici a riportare notizie da Guam.

http://ilsismografo.blogspot.it/2017/04/stati-uniti-guam-lawyer-vatican-could.html?m=1

Frilù

Lino ha detto...

Io mi sono sbellicato per "il ritorno della cognata malata". Mi mancava :-)
Questo ha sbagliato mestiere, doveva fare il commediografo. Inventa più personaggi lui di quanti ne inventò Eduardo De Filippo. Certo avrebbe guadagnato di meno, ma avrebbe conseguito una fama all'esterno degli ambienti cattolici.
Un altro personaggio che mi manca è l'industriale prodigo. Sapete che fine ha fatto? Soprattutto, dopo che cedette i beni al Cammino per andarsene nella Terra Promessa, sapete che fine hanno fatto i suoi operai, si sono ricollocati con la disoccupazione che c'è? :-)

Anonimo ha detto...

Ma come,a noi diceva che nel Vangelo c'è scritto:


"Quando invece tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti segreta; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà."

e poi lui parla addirittura di cifre quotidiane?


E poi è vero o no che i catechisti nel primo passaggio, nello shemà, nel secondo passaggio e nel versare mensilmente la decima (quando non dovevi metterla in busta chiusa perchè a casa malato e consegnarla al responsabile) ci dicevano sempre che nel Vangelo c'è scritto:

"Guardatevi dal praticare le vostre buone opere davanti agli uomini per essere da loro ammirati, altrimenti non avrete ricompensa presso il Padre vostro che è nei cieli."

Addirittura se avevamo un cogniuge fuori il cammino NON dovevamo parlare della decima!

Ma come proprio lui che si vanta sempre della sua umiltà, delle sue opere, della sua vita casta, del suo essere povero e di non avere mai denaro in tasca perchè vive della provvidenza (chiamata bancomat)poi si vanta di quello che dona, e che comunque non è suo e non è frutto del suo lavoro e di sacrifici, ma di quelli degli altri?


Ora ricordo che proprio nel primo passaggio ti si chiede di non dare "tutti i tuoi beni" a un povero che è solito sostare a chiedere l'elemosina in uno stesso posto, o a qualcuno che tu conosci personalmente, o a una persona di cui sei al corrente che ha difficoltà economiche, proprio per evitare di essere riconosciuto.
E lui lo da al povero che spinge il suo carretto (sempra una poesia di Pascoli) ogni giorno alla stessa ora allo stesso posto!

che pagliaccio!

l'apostata ha detto...

Il signor trettre [33] dottor (h.c.) persecutore di cognate Arguello dixit:

"...Dobbiamo essere molto contenti perché Dio ci ha eletti perché, insieme a suo Figlio, possiamo salvare l'umanità..."

Come no, è un vero eletto!

Anzi, è la Pietra di Pappagone sulla quale si misurerà la salvezza del mondo.

p.s. Kiko, se ti cresce qualche altro 50 euro, ricordati di me e delle mie bollette.
Te lo chiedo per l'intercessione della Cara Estinta, patrona degli arroganti.
kikArMEN

pp.ss. E c'è ancora chi lo difende! Misteri della psiche umana...

by Tripudio ha detto...

Promemoria tecnico:

- 50 euro equivalgono alla "Decima" di un pensionato minimo da 500 euro; magari i fratelli pensionati neocatecumenali di Roma possono andare a quella Messa delle otto del mattino per poter ottenere i soldi della Decima senza dover fare sanguinose economie (si chiamerebbe "partita di giro"), però non devono farlo sapere al responsabile, che altrimenti considererebbe i 50 un "guadagno" su cui va pagata la Decima (cioè 5 euro su 50: il 10%, restano dunque 45...);

- i "canti dei bambini" equivalgono alla "recita di Natale" dei bambini dei cristiani della domenica, che però hanno il buon gusto di non infilarla nella liturgia perché le norme liturgiche vietano le «aggiunte»;

- prima o poi qualche Pasqualone accecato dall'ira inventerà la panzana che il ritirarsi nelle case (come in Giappone, dove i vescovi non vogliono il Cammino) sarebbe stato voluto dal Papa (ah, ah, ah!);

- tutti i fratelli che sono riusciti a farsi un selfie con Kiko potranno documentatamente dire: «ero con Kiko»: affrettatevi dunque a farveli, prima che Kiko muoia di martirio (molti anni fa Kiko aveva detto che non appena il Cammino converte cento musulmani, l'islam lo avrebbe martirizzato: anche se mancano ancora cento conversioni all'appello occorre sbrigarsi a farsi il selfie con Kiko!).

Ma tutte queste cose non devono farci trascurare i madornali errori teologici di Kiko, tra cui - fra quelle citate:

- quella cosiddetta "icona", blasfema e satanica (vedi video)

- le elemosine pelose;

- l'imbecillissima idea di essere corredentori e salvatori: "Dio ci ha eletti perché, insieme a suo Figlio, possiamo salvare l'umanità".

Valentina Giusti ha detto...

Una sola precisazione al tuo promemoria, Tripudio: il "noi" riferito agli eletti che, insieme a Cristo (se proprio vuole esserci, se no, può starsene anche a casa sua e lasciar fare al suo profeta), non include i credenti qualsiasi, come te o me, ma gli appartenenti al Cammino, e non tutti, ma solo coloro che i catechisti hanno reputato degni.

Autore della Lettera ha detto...

OT

Non so se qualcuno lo aveva già segnalato:

https://www.youtube.com/watch?v=L1ipg44eI1A

Il grande invio per le 100 piazze. Un grande Donnini che illustra il piano-missioni: praticamente le catechesti iniziali concentrate in 5 incontri. "Questo è quello che voliamo fare nella nostra debolezza", perché mettendo le mani avanti per miracolo si ottiene sempre il culo bello parato. In pratica, come sempre, si nascondono dietro solenni mandati di Vescovi e Cardinali che legittimano i loro spettacoli.

Fine OT

Anonimo ha detto...

bellissimo incontro. grazie del post

Autore della Lettera ha detto...

@l'apostata


"pp.ss. E c'è ancora chi lo difende! Misteri della psiche umana..."


Per me il vero profeta a questo punto sei tu: non fai in tempo a invocarli che spuntano fuori (vedi l'anonimo delle 14.15). Peccato non risponda neanche lui a nessuna delle molte e lecite domande poste. Si limita a definire l'incontro come "bellissimo": una precisa e accurata argomentazione.

Anonimo ha detto...

E' possibile sapere in che occasione ha detto o meglio ancora, ascoltare la "perla" dei 50 euro? No, perché se è così mi fingo povero e lo aspetto ogni mattina davanti alla chiesa di Roma :).
Paolo

Beati pauperes spiritu ha detto...

Gli incontri per i neocatekiki sono SEMPRE "bellissssssssimi". I neocat di più alto rango hanno il permesso di dire invece "è stato un passaggio del Signore".

Valentina Giusti ha detto...

Se qualcuno ha letto il testo dell'annuncio spagnolo di cui al link all'inizio del Thread, avrà notato che, a differenza dell'annuncio italiano, c'è una lunga digressione sull'India, i vescovi indiani, il cardinal Toppo eccetera.
Si tratta di fatti risalenti a dieci anni fa, già riportati da noi più volte e, in particolare, tratti da una catechesi dello stesso Kiko, ripetuta in quest'ultima occasione quasi parola per parola. Può essere letta qui.

Beati pauperes spiritu ha detto...

La vanteria dei 50€ è appunto... Una vanteria. Kiko infatti non c'è mai a Roma, o molto poco. Quasi tutti i fine settimana è in convivenza e quando va a Porto San Giorgio ci resta per dieci giorni e più. Quand'è che va a messa tutti i giorni?
Poi, la sua carità è ai limiti del ridicolo. Fa carità con denaro non suo. Campione.

Lino ha detto...

Autore della Lettera ha detto... "praticamente le catechesti iniziali concentrate in 5 incontri"

E vabbè, allora ditemelo che volete criticare tutto quello che fanno nel Cammino.
Concentrare le catechesi iniziali in 5 incontri per i catechisti è difficilissimo, sarà uno sforzo enorme. Provateci voi a diminuire di due terzi il tempo di recita di una poesia che ricordate a memoria, e poi fatemi sapere :-)

Anonimo ha detto...

....kiko da' mezza piotta a quelli ke lo sgamano la mattina a messa......

E IO PAGO !!! E IO PAGO !!!!!!! -----dissero i fratelli che fanno la decima....

Beati pauperes spiritu ha detto...

Nelle Cento Piazze non si condensano gli incontri, sono proprio le prime cinque catechesi. Gli incontri proseguono sempre in parrocchia dopo la Pentecoste.

fab ha detto...

Ma non si può fare nulla contro queste 100piazze? Trasferirci in piazza per una volta?

Anonimo ha detto...

Beati pauperes spiritu

Ok, pensavo l'avesse detto in qualche annuncio/convivenza ufficiale.

Paolo

by Tripudio ha detto...

No, Fab, poiché i kikos vengono incessantemente addestrati non a riconoscere la verità ma a sentirsi "perseguitati" quando la verità li contraddice.

Il meccanismo delle "catechesi iniziali" era pensato diabolicamente bene, inclusa la sua lunghezza; sostituirlo con le cinque "turbocatechesi" ridurrà drammaticamente la percentuale di gonzi che si lasceranno accalappiare e aumenterà quella di coloro che dopo qualche settimana che hanno accettato, vedendosi sgridare per un'assenza cominceranno (anche solo per dispetto) ad assentarsi sempre di più.

È tipico di tutte le aziende prossime al fallimento tentare ogni mossa disperata per raschiare il fondo del barile, anche se solo per sopravvivere un minutino in più. Dopo aver riempito le comunità di "figli del Cammino" era inevitabile che ricorressero alle "turbocatechesi". Figurarsi quando tenteranno di accelerare i primi due "scrutini" pensando di ottenere subito nuovi Pagatori della Decima....

Anonimo ha detto...

Prossima al fallimento....
Ha haaaaa
Che coglione sei

Giulia ha detto...

Mi dispiace per voi. Pregherò affinché possiate trovare pace. Aver tempo da perdere a ciarlare su un blog, al giorno d'oggi è davvero una sfiga.

Giulia ha detto...

Sempre se approverete il mio commento

Anonimo ha detto...

Un'altra profonda ed elaborata argomentazione. Complimenti soprattutto per lo spirito critico: non ti chiedi come mai le 100 piazze sono diventate 77 e come mai Giampiero manifesta il suo disappunto di fronte al fatto che da dentro il CNC si muovano critiche sulla missione? No eh... Nel cervello circonciso ti è rimasto solo lo spazio per gli insulti e le arroganze che ti hanno trasmesso per osmosi i vari Del Prete&Co. Ma mi raccomando: vai a timbrare il cartellino ogni volta che sua eminenza intrattenitor Kiko fischia, e nasconditi dietro all'universale vittimismo Neocat: "sono un debole che dopo millemila anni di cammino ancora non si converte, però il Signore ha cambiato la mia vita".

Autore della Lettera

by Tripudio ha detto...

I commenti come quello delle 21:54 e quelli delle 23:54 mi confermano che il neocatekiko che li scrive passa letteralmente l'intera giornata a leggere questo blog.

Infatti alle 14:15 risponde (tipica reazione da cane di Pavlov) ad un commento inserito appena sei minuti prima, alle 14:09. Ora, alle 21:54, appena sedici minuti dopo il mio intervento, non resiste alla tentazione di confermare al sottoscritto di aver letto il commento delle 21:38.

Chiaramente dietro i suoi "Ha Haaa Bellissssssimo Pregherò per voi" c'è la consapevolezza che qui si dice la verità. Ma lui stoicamente resiste, e resisterà fino a scoppiare, cioè fino al momento in cui non ne potrà più, e al momento delle "risonanze" davanti ai cosiddetti "catechisti" gli scapperà di dire qualcosa del tipo: il Cammino Neocatecumenale è una cagata pazzesca!! (novantadue minuti di applausi dai fratelli di comunità).

Come nel film di Fantozzi, legheranno e imbavaglieranno i cosiddetti "catechisti" e li obbligheranno a vedere per diciotto ore filate:
- la celebrazione di un Pontificale tridentino con canti in gregoriano
- un documentario sulla devozione mariana con particolare riguardo all'Annunciazione del Beato Angelico
- il video della beatificazione dei pastorelli di Fatima.

Anonimo ha detto...

No no per carità Giulia! Non farlo. Non è molto chiaro quale Dio preghi, soprattutto viste le ultime sparate del tuo santone; per carità fatti i fattacci tuoi.

Autore della Lettera

Anonimo ha detto...

@Paolo
La "perla" dei 50 euro è stato detto da kiko all'annuncio di Pasqua, precisamente a pagina 15.

Frilù

Anonimo ha detto...

....la figuraccia di patrick wall....lo spretato che si e' fatto buddista e avvocato delle cause contro i preti pedofili..... permette a tim rorh di spiegare meglio le cose......

http://www.junglewatch.info/2017/04/snaps-joelle-casteix-is-upset.html

Anonimo ha detto...

Le piazze non sono più cento, ma 75.
Cito da Donnini l'altro giorno:
- settore centro 8
- settore est 22
- settore ovest 9
- settore sud 12
- settore nord 14

Se pensate che alcune parrocchie coprono più piazze...a voi le conclusioni.
Da notare le pochissime persone presenti.

Andrea

Valentina Giusti ha detto...

È vero ciò che osserva Frilù, dei 50 euro al povero ha già parlato nell' annuncio italiano, dove però non ha specificato "il minimo che dò a un povero, 50 euro, non ho mai dato di meno".

Pietro (NON del Cammino) ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Anche le religioni possono sconfinare nell’IDEOLOGIA, come dimostrano integralisti islamici i camminati ortodossi.
Così, mentre per un cristiano la radicalità evangelica è un pregio, la radicalità coranica per un musulmano e la radicalità ai manometri per un TALEBANO (alla lettera: studente) di Kiko, sono sinonimi di fanatismo.

CAMMINANTI, svegliatevi. Lo dico da fratello.

So che molti schiavi dell'ideologia sono in buona fede (come mi dimostrarono un giorno le sincere lacrime di una animalista per la sorte degli animali). E so pure che le ideologie dicono molte cose giuste, ma quello che le rende pericolose sono le IDEE FONDAMENTALI che, pur sbagliate, sono imposte come dono del Cielo.

Del Cammino non mi preoccupa l’esagitazione catechetica, un peccato veniale che, più che arrabbiare, mi fa ridere come certe gag di Totò, ma la DISUBBIDIENZA alla Chiesa.
Come sta avvenendo ORA in Giappone, dove il Cammino va avanti nonostante la proibizione dei Vescovi.

Pax ha detto...

@Tripudio

Ultimamente sei esilarante, che Dio ti benedica, penso che tutti i Pasqualoni/mentecatti/circoncisi di cervello siano lividi di rabbia, leggere i tuoi commenti è rigenerante e mette di buon umore.......

Riferendoti alle ultime reazioni dei Pasqualoni, non più di passaggio, ma stabilmente presenti sul Blog, a tutte le ore tu rispondi:

"Chiaramente dietro i suoi "Ha Haaa Bellissssssimo Pregherò per voi" c'è la consapevolezza che qui si dice la verità. Ma lui stoicamente resiste, e resisterà fino a scoppiare, cioè fino al momento in cui non ne potrà più, e al momento delle "risonanze" davanti ai cosiddetti "catechisti" gli scapperà di dire qualcosa del tipo: il Cammino Neocatecumenale è una cagata pazzesca!! (novantadue minuti di applausi dai fratelli di comunità)."

E questa è da incorniciare:

"Come nel film di Fantozzi, legheranno e imbavaglieranno i cosiddetti "catechisti" e li obbligheranno a vedere per diciotto ore filate:
- la celebrazione di un Pontificale tridentino con canti in gregoriano
- un documentario sulla devozione mariana con particolare riguardo all'Annunciazione del Beato Angelico
- il video della beatificazione dei pastorelli di Fatima

Sai cosa penso, caro Tripudio? Penso che questi stanno proprio alla frutta, ormai il giocattolo si è rotto e anche quelli che si ostinano a non vedere dovranno aprire gli occhi.
Molte cose stanno implodendo e più cercano di porre riparo, ho l'impressione, più danni fanno.
Più Kiko parla, ultimamente, più si fa male da solo.
Perché il suo parlare è sempre più quello di chi vuole rispondere a critiche e ad accuse o vuole gettare le mani avanti o vuole lanciare segnali, dice una cosa per dirne un'altra.
Tutto il contrario di sia il vostro parlare Si si, No, no.
Excusatio non pentita accusativo manifesta, insomma, è pur sempre così.

Secondo me ne vedremo delle belle, sempre più, da ora in avanti, questo è certo..

Allora, carissimi Pasqualoni, capisco che vivete un momento molto difficile, vi comincia a mancare la terra sotto i piedi ma, pensate, questa è per voi una occasione da non perdere per capire cosa sta accadendo e non andare a fondo con loro, siete in tempo per salvarvi, il Signore sempre è colui che dal male sa trarre il bene, questo è vero, ricordate quante volte Kiko stesso ve lo ha ripetuto?

Infine
Giulia tu dici..."sempre se approverete il mio commento"
Ma perché hai scritto un commento?
Ci hai compatiti come nullafacenti senza pace e il tuo amico Anonimo ci ricopre di ingiurie, questi li chiami commenti?

Noi tutti con ansia aspettiamo da tempo le vostre ARGOMENTAZIONI, i vostri FATTI CONCRETI!, le vostre RISPOSTE PUNTUALI.
Qui si analizzano le catechesi del vostro iniziatore mega catechista ispirato e pluriapprovato, le norme liturgiche a cui la Chiesa da tempo invano vi richiama, documentiamo le vostre reiterate disobbedienza la vostra eretica predicazione, la oscura gestione di fiumi di denaro che astutamente continuate a spillare ai poveri fratelli delle comunità con mille espedienti.

Pax ha detto...

CONTINUA
È arrivata l'ora di essere onesti con voi stessi e con gli altri
Fatevi qualche domanda, finalmente, e date, prima di tutto a voi stessi, qualche risposta.
Noialtri, vi piaccia o no, qua stiamo sempre e qua ci trovate.

E ricordate una cosa fondamentale, noi non veniamo dal nulla, tanti di noi siamo stati dentro al cammino, per tanti e tanti anni, essendo anche catechisti a nostra volta, e sappiamo bene di cosa parliamo.

Ed essendo usciti dall'esperienza con grande convinzione, avendo vagliato tutto in coscienza, siamo noi stessi testimoni che è possibile riappropriarsi della propria testa, fare buon uso del ben dell'intelletto che il Signore ci ha donato.
State tranquilli, questa è la cosa che Kiko teme di più che lo fa letteralmente uscire fuori dai gangheri, di fronte alla quale il grande e affascinante profeta trascinatore di folle appare per quello che è:

Un omino piccolo piccolo piccolo.

Pax

Pax

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Cara Giulia (commento delle 23 e 38),

se le tue parole sono sincere e non sono dette solo per polemizzare, allora le tue preghiere sono bene accette.
Ma se sono sincere, se tu sei sincera, come penso, INFORMATI.

Tanto per cominciare: lo sai che liturgie come quella del "latte e miele", che avviene a un certo punto del Cammino, sono proibite dalla Chiesa?
E lo sai che non curarsi dei frammenti dell'Eucaristia è SACRILEGIO?

Informati e, se ami la Chiesa più del Cammino, cioè se sei CATTOLICA, trai le tue conseguenze.
Non voglio dirti di uscire, ma di CORREGGERE il Cammino. Fai la profetessa.
Correggi e poi torna qui e dicci come è andata.

Mi piacerebbe continuare il discorso

Vincenzo ha detto...

Qualche tempo fa avevo posto ai lettori NC una domanda, retorica di sicuro perché leggendo alcuni commenti - molto gentili, come al solito - di qualche utente NC penso di conoscere la risposta. La ripropongo, anche se la risposta non la daranno mai... Se il vostro iniziatore dovesse dirvi di lasciare le parrocchie e, di conseguenza, la Chiesa Cattolica (perché, anche se non lo volete ammettere, in sostanza si tratta di questo, il passo successivo sarebbe questo!), voi cosa fareste? Seguireste l'idolo Kiko/CNC o rimarreste nella Chiesa? Attendo risposte, spero sincere!

Anonimo ha detto...

Frilù e Valentina Giusti

Grazie, ma non essendo più in Cammino da anni non posso né ascoltare né avere accesso a documenti scritti, annuncio di Pasqua in questo caso. Né credo che su internet si trovi la versione italiana dello stesso. Lo spagnolo non lo capisco, al di là delle singole parole simili a quelle italiane. La mia era solo curiosità di leggere o ascoltare la registrazione di quelle frasi.

Paolo

Valentina Giusti ha detto...

Paolo, l'annuncio italiano lo abbiamo linkato in un thread specifico, lo puoi leggere scaricandolo da là, se desideri.
https://neocatecumenali.blogspot.it/2017/04/kiko-andiamo-via-dalle-parrocchie.html?m=1

by Tripudio ha detto...

L'accesso ai testi delle omelie stagionali di Kiko ("Annuncio di Pasqua", "Annuncio di Quaresima", ecc.: annuncia ovviamente sempre sé stesso) arriva non solo da fratelli del Cammino dubitanti che ce ne inviano una copia, ma anche da fonti inaspettate.

Per esempio la Convivenza Inizio Corso di settembre 2013 (vedi pagina Esilaranti perle di Kiko): i fratelli delle comunità di Telese Sannita (provincia di Benevento) salvarono il file su un loro sito web comunicandone il link esclusivamente via email.

Poverini, non sapevano che Google indicizza anche i link trovati nelle mail private in cui uno dei mittenti o destinatari abbia la casella Gmail, e quindi il testo finì non solo tra i risultati di Google ma anche nella cache di Google, per cui anche se i fratelli di Telese corsero ai ripari cancellandolo, una copia rimase scaricabile dalla cache di Google per intere settimane...

Quanto al declino del Cammino, sarà sicuramente doloroso per i kikos passare dalle bustarelle per corrompere il parroco al dover pagare l'affitto della Sala del Regno di Kiko (vivendo in condominio, la carnevalata del sabato sera non la possono fare senza essere denunciati per disturbo della quiete pubblica).

E che se ne faranno di tutti i costosissimi gadget comprati al Kiko-shop? (come ad esempio dello scialle ebraico, il tallit) Sono impossibili da utilizzare al di fuori del Cammino. Non possono nemmeno convertirsi all'ebraismo, perché gli ebrei veri riconoscono subito la parodia che è stata fatta della loro oggettistica tipica.

Di sicuro i kikos resteranno attaccatissimi coi denti e con le unghie ai tesori conquistati abusivamente nell'epoca d'oro (ad esempio penso che sarà difficile scacciarli via da San Tomà a Venezia), e ci vorrà un bel pezzo prima di scrostare le cosiddette "opere" di Kiko che infestano ormai tante parrocchie cattoliche (a meno che Kiko non venga dichiarato subito eretico e un nuovo Papa attento all'arte sacra chiami brutture quelle brutture)...

Temo però che sia più probabile che a dare una dolorosissima ripulita alla Chiesa provvederanno le persecuzioni in arrivo alla Chiesa Cattolica, richiamate dalla grave crisi di fede in cui versa anzitutto la gerarchia (preoccupata più dell'ambigua pastorale e dell'organizzazione che non delle verità di fede e dei sacramenti). La devastazione portata dai nuovi barbari - non necessariamente tutti islamici - sarà facilitata dal fatto che una chiesa-cubo di Renzo Piano e un affresco autocelebrativo di Kiko Argüello sono riconoscibilmente spazzatura da qualunque punto di vista.

Promemoria per i pasqualoni: i documenti liturgici sono per loro natura prescrittivi. Cioè dicono quello che si deve fare e quello che si può fare: tutto ciò che non prevedono esplicitamente è automaticamente vietato. Per questo le pacchianate come il "latte e miele" o la "comunione seduti" sono emeriti abusi liturgici che insultano la Chiesa e offendono Nostro Signore, oltre che degradare l'uomo (lo degradano perché il culto a Dio gradito viene ridotto a spettacolino pieno di "segni", cioè a una carnevalata che nonostante le pie intenzioni inganna i cuori dei semplici e illude tutti gli altri: al Signore va infatti reso culto, non pagliacciata).

I barbari - che già si fanno beffe del vero culto a Dio - avranno ancor meno pietà delle pagliacciate. E sarà inutile proclamarsi perseguitati sperando nuovamente di ingannare il Signore oltre che il prossimo.

Michela ha detto...

No no per carità Giulia! Non farlo. Non è molto chiaro quale Dio preghi, soprattutto viste le ultime sparate del tuo santone; per carità fatti i fattacci tuoi.

Autore della Lettera


sono assolutamente d'accordo
Giulia prega per il bene della Chiesa, per essere illuminata dallo Spirito Santo, ma non pregare per me né per altri di noi che non conosci.
Non usare le cose sante per disprezzare gli altri!

Lino ha detto...

Anonimo ha detto... "Ha haaaaa Che coglione sei"

Ridi, ridi, che la mamma ha fatto gli gnocchi. Stiamo per lanciare una bordata internazionale alla vostra "immagine del Cammino" della Traditio che nemmeno vi aspettate, una recentissima scoperta che dimostrerà chi è il "coglione".
Roba da ridicolizzare decenni di "gnosi del peccato" di Kiko.

Anonimo ha detto...

@Giulia 23.38 quello che non ho ancora capito Giulia è perchè tu perché tu perdi ancora tempo in questo blog .non hai niente di meglio da fare ?

Anonimo ha detto...

Quali sono le 5 catechesi che faranno nelle piazze? Per caso c'è anche quella del cieco di cui parla Lino? Ciao e grazie sempre per quello che fate

Beati pauperes spiritu ha detto...

Si, la prima catechesi riguarda il cieco nato, anche nelle piazze.

Anonimo ha detto...

http://ilsismografo.blogspot.it/2017/04/stati-uniti-guam-another-apuron-accuser.html?m=1

Frilù

Roberto ha detto...

Scusate il mio sfogo, ma x ora lo posso solo scrivere qua, in pratica mi trovavo insieme a una quindicina di persone tutte neocatecumenali, a un certo punto vedo sulla parete un quadro con scritto il CREDO a forma di croce, allora mi sono avvicinato a guardarlo bene, ad un certo punto mi sento dire ( perché lo guardi) ed io rispondo (volevo vedere se era scritto giusto) allora mi dicono ( perché tu sai il credo ) ed io rispondo ( perché per sapere il credo bisogna essere per forza neocatecumenali ) da li almeno 30 secondi di silenzio assoluto ahahahahahah

Scusate ma per ora posso parlare e sfogarmi solo con voi!!

Anonimo ha detto...

Se dovessi scegliere tra il cammino e la Chiesa sceglierei Las Chiesa. Sempre

Anonimo ha detto...

.....e vuoi pure ke ti crediamo?????

Anonimo ha detto...

....avete visto ? a guam c' e' un sacerdote , fr. danny , raggiungibile via mail , x segnalargli gli ABUSI del CAMMINO .... ci vorrebbe un sacerdote cosi' in OGNI DIOCESI italiana !!...

Roberto ha detto...

A me sinceramente che mi crede uno come te non me ne frega proprio niente!!!

Donna Carson ha detto...

@ anonimo delle 02.19
Io invece ti credo. Anch'io avrei risposto così con sincerità quando ero ancora dentro al CN.
Quello che poi mi ha convinto ad uscirne è stato proprio accorgermi che di fatto il momento della scelta era già arrivato.
Non si tratta necessariamente di aspettare, come sempre, che siano i catechisti a spiegarci quando è il momento di decidere che cosa (per quanto inizio a sospettare che questo momento prima o poi arriverà davvero e i camminanti saranno chiamati a scegliere effettivamente fra Chiesa e cammino anche se non oso immaginare in mezzo a quanti depistaggi, menzogne e calunnie).

Ad ogni modo se sei sinceramente animato da questa santa intenzione di seguire la Chiesa più del cammino dovresti chiederti perchè segui un cammino di fede basato su delle catechesi che sono state corrette dalla Chiesa e a te non è dato modo di sapere come. Dovresti chiederti perchè a più di 10 anni dalla Lettera di Arinze, citata anche negli Statuti, il Cammino (e quindi non volendo tu stesso) continua a disobbedire a quanto prescritto dalla Chiesa sul modo di ricevere l'Eucarestia. Dovresti chiederti perchè il leader del cammino da un pò di tempo a questa parte parla e straparla della possibilità di uscire dalle parrocchie e se questo ti sta bene. Dovresti andare forse a rileggerti le famose 3 tirate d'orecchio del Papa al cammino e chiederti se da queste c'è stato il tentativo del cammino di correggersi in qualcosa.

Per me l'unica risposta sensata e davvero sincera a queste e tante altre domande è stata solo quella di uscirne. E anche se è stato difficilissimo e penoso, è stata l'unica cosa che mi ha restituito la pace nel cuore di sapere che sono in comunione piena con il Papa e la Chiesa. Sono sinceramente curiosa di sapere che risposte ti dai tu...

by Tripudio ha detto...

Fra alcuni giorni una delle vittime del vescovo neocatecumenale pedofilo darà formalmente la sua testimonianza al tribunale vaticano rappresentato dal card. Burke, dopo l'iniziale diffidenza (giustificata come minimo dal fatto che Filoni e altri "potenti appoggi" hanno tentato strani giochetti per favorire il Cammino).

Ma i fratelli delle comunità del Cammino non devono farsi troppe illusioni: quegli stessi "potenti appoggi" non hanno gradito che proprio grazie all'arroganza dei kikos è stato scoperchiato il calderone dello scandalo preti pedofili a Guam.

Il vescovo pedofilo neocatecumenale avrebbe potuto comodamente ritirarsi con la scusa di "problemi di salute" (peraltro valida, visto che nel 2011 aveva avuto un infarto) garantendo al Cammino la proprietà del seminario R.M. attraverso una donazione che sarebbe rimasta segreta e camuffata, lasciando intatta la propria reputazione (e senza passare agli annali come pedofilo impenitente), e lasciando intatti i danni fatti in diocesi a favore del Cammino.

Invece no: l'avidità, l'arroganza e l'attitudine alla menzogna - tutte tipiche della mentalità neocatekikiana, e dunque anche del loro vescovo pedofilo - hanno provocato nell'arco di pochi anni, tra il 2014 e il 2016, una reazione a catena.

I primi che hanno pubblicamente testimoniato di essere vittime del vescovo pedofilo neocatecumenale, lo hanno fatto nel momento in cui avevano tutto da perdere. Non avevano infatti nessuna legge da far applicare (era ancora in vigore lo Statute of Limitations), e per di più il vescovo pedofilo aveva minacciato di aizzare contro di loro uno stuolo di avvocati (a spese della diocesi) definendo "attacco contro la fede e contro la Chiesa" le loro denunce (è tipico dei kikos definire qualsiasi cosa sgradita al Cammino un attacco alla Chiesa e alla fede).

Il risultato è stato l'opposto di ciò che volevano i kikos: la mobilitazione dell'opinione pubblica contro le Limitations, la discussione pubblica delle storture dei neocatecumenali (finite su tutti i giornali), e per di più la marea di denunce per pedofilia da parte di tante vittime che fino a quel momento, con dolore, avevano sempre temuto di essere destinate a non aver giustizia.

Il pasticcio di Guam - che Kiko e Gennarini spudoratamente vantano come "persecuzione" - sarà stato per Filoni e per i "potenti appoggi" del Cammino il peggior fumo negli occhi che potessero immaginare.

Anonimo ha detto...

Quando a breve pubblicheremo il tuo nome cognome e tutte le porcate che hai scritto in anonimato sarà mOOOOOOOOlto più divertente tripudio.....
Ps ( ho anche la foto hi hi hiiiiii)

Anonimo ha detto...

scusa anonimo: e allora?

smettila di squittire e di cosa ci fai con il nome e la foto di una persona che scrive in questo Blog.
E' forse una minaccia mafiosa?

by Tripudio ha detto...

In verità la sua ossessione gli è costata già molte figuracce.

La più importante delle quali è il credere che svelare un nome e cognome (con o senza foto) possa cambiare la verità.

Il fatto è che quel poveraccio parte dal kikodogma secondo cui chi svela le porcate del Cammino dovrebbe vergognarsene.

Ed è proprio per difendersi dai kikomolestatori come lui (alcuni dei quali già denunciati alle forze dell'ordine in passato) che su questo blog consigliamo caldamente di usare uno pseudonimo. Meglio prevenire che curare.

Donna Carson ha detto...

Come se per noi ex e tutte le persone di buon senso che qui intervengono usando la propria testa potesse cambiare qualcosa accedere a foto e dettagli personali su Tripudio. A differenza di voi, noi non abbiamo nessun leader di cui vergognarci. Ma pensa a rispondere nel merito delle questioni, se ce la fai, altrimenti risparmiaci e risparmiati la figura,Grazie.