domenica 22 giugno 2014

Kiko chiede soldi (come al solito)

Kiko chiede sempre soldi: in questi giorni ci sono state massicce "collette" nelle comunità e nelle convivenze! (documenti da Crux Sancta). Chissà, magari erano finiti anche i soldi per aragoste ed elicotteri...


Lo scorso 6 giugno 2014 Kiko ha tenuto a Manila l'incontro vocazionale delle "alzate" neocatecumenali (quello della panzana secondo cui era stato il cardinal Tagle a invitare Kiko, quando in realtà era il contrario).

Nello stesso giorno Kiko ha inviato una lettera, autenticata dal suo bislacco logo aziendale (AK / M / ЖIa'), in cui dopo aver vantato un po' di numeroni delle "alzate" aggiunge:
Vi scrivo queste righe perché il Seminario [Redemptoris Mater] di Roma, ed anche altri Seminari [R.M.], come tutti gli anni, per completare l'anno ci chiedono una cifra [in denaro] che non riusciamo a coprire.

Ci prepariamo anche alla convivenza degli aspiranti ai Seminari [R.M.], a Porto San Giorgio, con più di 1500 giovani, 400 dei quali saranno destinati a più di 100 seminari [R.M.] di tutto il mondo.

Normalmente questa convivenza di cinque giorni di lascia un debito con gli hotel di più di 400.000 euro. Ma noi non ci angustiamo per questo, perché Dio ci ha sempre aiutato, e anche voi. Lo scorso anno chiesi aiuto e voi foste generosi. Così anche quest'anno lo chiedo, se è possibile, fare una colletta prima dell'estate, per aiutare l'evangelizzazione, soprattutto dei presbiteri e dei seminaristi.

La lettera di Kiko ovviamente scatena subito il tam-tam di caporioni della gerarchia neocatecumenale, che si scambiano email per organizzarsi e già annunciano l'intenzione di raccogliere cifre tonde prestabilite.
Fra gli esempi citati da Crux Sancta, ecco il testo di un messaggio e-mail di un responsabile di una comunità neocat: «passeremo una grossa borsa alla convivenza mensile, vediamo se possiamo insaccare mille euro»:
-----Mensaje original-----

De: J***, R*** [mailto:***@r***.com]
Enviado el: jueves, 12 de junio de 2014 18:10
Para: ***
Asunto: RV: Rv: Carta de Kiko desde Manila
Os paso una carta de Kiko pidiendo ayuda. Pasaremos una bolsa fuerte en la convi del mes, a ver si podemos sacar 1.000 €.
La paz
R***

Il Cammino è nato chiedendo soldi
Notevole il fatto che si farà una convivenza di cinque giorni per 1500 "alzati", di cui già è previsto che saranno scartati 1100 di loro: solo 400 avranno l'onore di entrare nei seminari kikiani R.M. (ma allora perché farli andare tutti e 1500 se già sanno quali sono i 1100 che intendono bocciare? tutti sono "aspiranti" ma solo uno su tre vincerà la "lotteria"... e Kiko stesso vaglia le sue vocazioni)

Praticamente Kiko organizza eventi a credito per 1500 aspiranti seminaristi, di cui già dichiara in partenza che due su tre verranno bocciati, e manda anticipatamente il conto alle comunità neocatecumenali!

Per non parlare dei seminari R.M. che ogni anno sono a rischio di bancarotta!

Giugno 2013: Kiko chiede 350.000 euro, convivenza da 1400 aspiranti.
Giugno 2014: Kiko chiede 400.000 euro, convivenza da 1500 aspiranti.
Scommettiamo che a giugno 2015 Kiko chiederà 500.000 euro per una convivenza da 1600 aspiranti?

Cari fratelli delle comunità neocatecumenali, il Cammino vi diventa sempre più costoso!


55 commenti:

Anonimo ha detto...

No comment. Persino i neocat stessi fanno battute del tipo: per entrare in comunità bisogna essere ricchi!

by Tripudio ha detto...

In breve:

"armiamoci e... pagate !"

by Tripudio ha detto...

Piccola precisazione tecnica:

l'anno scorso Kiko chiese 350.000 euro dicendo che è il "conto" lasciatogli a lui dal suo seminario kikiano R.M. di Roma... e poi chiese soldi anche per la convivenza.

Quest'anno Kiko chiede 400.000 euro per gli alberghi per la convivenza... dicendo poi che anche quest'anno il seminario R.M. ha presentato il conto "che non riusciamo a coprire".

Dunque in entrambi i casi la cifra indicata da Kiko copre solo una delle due esigenze che ha nominato.

Sottinteso: i neocat vanno spremuti almeno il doppio.

I poveri padri di famiglia si sentiranno minacciare come al solito: "sei schiavo di mammona! sei in braccio al demonio! molla il malloppo!"

Anonimo ha detto...

Con gli stessi soldi si potrebbero risistemare tante chiesette sconsacrate e abbandonate e aiutare tanti sacerdoti con parrocchie " povere"...

Michela ha detto...

rispondo qui a Valentina sui garanti.

Al Padre Nostro, vengono scelti i garanti, che sono come i padrini del futuro ri-battesimo, che garantiscono che la persona è stata fedele alla dottrina ( sono figure prese dalla chiesa primitiva).

Praticamente una volta al mese un gruppetto di 5/6 persone si ritrova a casa di uno di loro e si deve rispondere alle solite domande: fai il cammino, preghi, dai la decima, che rapporto hai con i soldi, e poi se ci sono problemi in famiglia.
Il garante quindi serve per 'garantire' davanti ai catechisti che la tal persona è fedele al cammino.
Ovviamente anche il garante deve rispondere alle stesse domande.

Lino ha detto...

Rispondo anche io qui:
"Anonimo ha detto...
nuovo articolo contro le icone di kiko: http://thoughtfulcatholic.com/?page_id=24561"

Per la verità, che quella icona di Kiko sia un'imitazione dall'iconografia bizantina (perpetuata dalla scuola di Novgorod) lo riferimmo tempo fa nell'Osservatorio, quando spiegammo al neocatecumenale Alino che in braccio a Satana non c'è il nanetto di Mel Gibson rappresentativo del genere umano, bensì l'antiCristo, il "figlio della perdizione".

Baccalà ha detto: "Sei un altra cialtrona peggiore di Tripudio e Lino"
Qui ci saranno pure dei "cialtroni", ma perlomeno si relazionano, ricercano, argomentano. Quando io scrivo di intuire che qui c'è Simbolismo massonico, non mi limito alla congettura. Attendi, Baccalà, attendi, potrei darti una sorpresa, farti leggere la medesima tesi esposta da un "principio di autorità", un ex Maestro Venerabile della Massoneria che sta "leggendo" su mia richiesta la splendida "icona". Si è preso un po' di tempo, non mi ha risposto: "Cialtronate, questa è un'icona cristiana". Magari, poi, inoltro lo studio anche al famoso giornalista cattolico, il quale anche s'interessò delle mie "cialtronate" simboliche :-)

Baccalà, la conosci la storia del "Sutor, ne ultra crepidam"? Ecco, studiala e tienila per insegnamento. Non accade normalmente, a Napoli, che uno "scarparo" si metta a dare insegnamenti di "estetica". Soltanto dalle vostre parti succede.

La verità vi farà liberi. ha detto...

Avrei da fare un breve "reportage" di un matrimonio neocatecumenale al quale ho avuto la ventura di partecipare. Dove posso mandare la mail?

by Tripudio ha detto...

Puoi mandare a neshama@tiscali.it - se non ci sono dati personali, puoi anche metterla in questo spazio commenti; in ogni caso provvederemo a inserirla come nuova pagina del blog entro qualche giorno.

Il matrimonio, per sua natura, è un atto pubblico. Le messe neocatecumenali, per il loro Statuto, non possono essere a porte chiuse (dunque sono pubbliche), perciò i kikos non potranno lamentarsi. I cognomi degli sposi e altre informazioni di stretta privacy non aggiungerebbero nulla alla testimonianza. Quindi i baccalà non si lamentino.


Al commentatore delle 11:17 vorrei dire che il discorso di "come si potrebbe meglio spendere quei soldi" è un po' fuorviante.

Il problema infatti è un po' più complesso:

- questa raccolta soldi avviene per iniziativa di Kiko, ed è perfettamente normale che coloro che credono in Kiko facciano qualche offerta;

- ma i cosiddetti "catechisti" e tutta la gerarchia neocatecumenale hanno già pianificato quanto devono incassare (vedi quanta disinvoltura nel dire "insaccherò mille euro dalla mia comunità": dunque le donazioni non saranno "spontanee", ma l'esazione proseguirà con sottili pressioni psicologiche - e possibili sgridate - almeno fino al raggiungimento della cifra tonda!);

- Kiko ha espresso in modo ambiguo la cifra da raccogliere: il seminario kikiano R.M. di Roma è in bancarotta perenne (l'anno scorso presentò il conto a Kiko: 350.000 euro, praticamente quel solo seminario perde mille euro al giorno), e poi c'era il vaglio delle vocazioni; quest'anno il vaglio delle vocazioni da parte di Kiko costerà 400.000 euro, senza contare il seminario kikiano R.M. di Roma, che - lo ha detto Kiko - è tuttora in perdita;

- oltre all'esazione delle "decime" e alle continue, incessanti, onnipresenti "collette" (un canto di Kiko, giro del sacco nero, altro canto di Kiko, altro giro del sacco nero, e così via fino a «insaccare» la quota prefissata), dall'anno scorso è nata questa novità della tassa extra per il vaglio delle vocazioni e per il seminario kikiano R.M. di Roma, e quindi a giugno di ogni anno, dal 2013 in poi, c'è questa nuova gabella - e non è detto che in futuro non se ne aggiungano altre, con altre scuse, e in altri periodi dell'anno, oltre alla spremitura che c'è già;

- sullo sfondo di queste vicende abbiamo lo spreco di soldi per i fasti di Kiko (ghiotto di aragoste e viaggiante in elicottero) e dei suoi scagnozzi (come il dono di una macchina nuova al cosiddetto "catechista" e la "cresta" di certuni); lo scandalo sta nel fatto che l'implacabile esazione delle "decime" e il continuo chiedere soldi (e l'obbligo di comprare icone kikiane, arredi sacri kikiani, ecc.) in teoria indicherebbero uno scenario di povertà affidato alla generosità dei neocatecumenali... in pratica è invece l'esazione del pizzo neocatecumenale e piovono tuoni e fulmini se non si raggiungono i risultati prestabiliti.


Nell'80% dell'epistolario di don Bosco c'erano richieste di soldi, ma don Bosco e i suoi hanno sempre lasciato libertà e non hanno mai fatto sprechi e sfarzi. Il 70% delle donazioni per la costruzione del duomo di Milano veniva da gente povera che non era stata obbligata; molti degli operai offrivano il loro lavoro gratis senza che nessuno glielo avesse sottilmente imposto. Le donazioni a padre Pio per la Casa sollievo dalla sofferenza arrivavano per la santità e l'austerità di padre Pio, con la certezza che lui non intendeva sprecare neppure un centesimo (ci penseranno gli stolti cappuccini suoi confratelli a scialacquare).

La spiritualità del Cammino Neocatecumenale ha un che di fantozziano e di autolesionista. Come in tutte le sette.

Anonimo ha detto...

Ho capito che kiko era massone anke prima di leggere questo blog, per cui vi do perfettamente ragione, basta fare attenzione all'iconografia.
Un ex

Anonimo ha detto...

Sì, ho capito la questione Tripudio, intendevo solo dire che 400 mila euro di alberghi mi sembrano uno spreco gigantesco dato che per ospitare 1500 persone si potrebbero utilizzare luoghi molto più modesti: ostelli, conventi, pensioncine ecc.
400 mila euro diviso 1500 significa 270 euro che per un soggiorno di pochi giorni poteva essere abbattuto a molto meno. Da notare che poi 400 mila è il debito lasciato, non il totale!!
E poi un seminario che in un anno fa 350 mila euro di debiti...
Fanno il bagno nello champagne ??

Anonimo ha detto...

Aggiungo che davvero Don Bosco e Padre Pio avevano fiducia nella Provvidenza, quella umile, che sa aspettare ma anche agire, che non è sfrontata ma sa che tutto viene donato per misericordia ma allo stesso tempo niente è scontato!
Inoltre la Provvidenza dà nè più nè meno di ciò che ci serve, e ci insegna a non sprecare e a dare valore a ogni piccolo aiuto.
Che atteggiamento è quello di fare continuamente debiti per poi gettarlo sulle spalle di povera gente??

Anonimo ha detto...

E' un piacere invitarti al matrimonio.
Grazie

Valentina Giusti ha detto...

Sicuramente la circolare di Kiko è già arrivata completa di calcoli: ogni comunità "deve" dare una certa cifra.
Da ciò l'ansia dei catechisti e responsabili a catena che sanno che, in base a quanto versato tramite iban verrà misurata la loro fede.
Ha fatto bene Tripudio a citare Padre Pio, e il suo grande progetto della Casa Sollievo.
Quella fu (e lo è ancora) un'opera costruita anche con le donazioni della povera gente. Edificata anche a colpi di mille lire.
Questo è quello che si fa nella Chiesa, fin dalle origini. La colletta. Non l'esazione.

Valentina Giusti ha detto...

P.S.: Grazie Michela per la spiegazione :-)

psyco ha detto...

Jungle Watch sta canzonando la campagna di raccolta fondi organizzata dal vescovo neocatecumenale. Ha incassato molto meno del previsto. Un commentatore ha detto ironicamnente: Keep the trash bag going around! Continuate a far girare il sacco nero!

Lino ha detto...

Anonimo ha detto...
"E' un piacere invitarti al matrimonio. Grazie"
Era stato invitato a un matrimonio, non a un "matrimonio con il rito neocatecumenale", come ho letto altrove. Perfino il rito neocatecumenale di un matrimonio, esiste. Avete qualche rito nel quale un cattolico normale, un cristianuccio della domenica, possa riconoscersi?

La verità è che siete "un'altra cosa" ma pretendete di essere "la stessa cosa", questo è il problema.

Leggo su cattoliciromani (da Vox Populi, "Moderatore Globale", una sorta di "Grande fratello", credo :-)

"E' ormai evidente che su questo argomento non si riesce a discutere serenamente, ma si è solo capaci di litigare e insultarsi reciprocamente. E il tutto si ripete ciclicamente, dopo ogni chiusura e riapertura della discussione. Forse è il caso di tenerla chiusa a tempo indeterminato".
Sfido a trovare nelle ultime pagine litigi e insulti:
http://www.cattoliciromani.com/8-principale/37278-il-cammino-neocatecumenale/page735
Il problema è soltanto che ogni tanto devono censurare e chiudere le porte ;-)

Lino ha detto...

Valentina ha detto: "Questo è quello che si fa nella Chiesa, fin dalle origini. La colletta. Non l'esazione".

Quella narrata nel mamotreto: "...Mi ricordo che noi abbiamo in una comunità un uomo molto ricco che non è passato ad uno scrutinio perché incapace di vendere i beni..." io, tecnicamente, la definirei non esazione, bensì estorsione. Fosse stato una Scuola Guida, il Cammino, sarebbe finita così

La verità vi farà liberi. ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Lino caro
tu rilevi "si è solo capaci di litigare e insultarsi ", OK

ma da chi è iniziato ?
Nessun neo-catecumeno ha mai aperto un blog contro chichessia, ma guarda caso i presunti detentori della tradizione si, loro ne hanno riempito pagine.
A gente come tripudio che parla (quando è buono) di "strafalcioni", quando invece tutto è stato concesso(ripeto: concesso)..cosa si può rispondere.

E' evidente che questi personaggi nell'attaccare il CNC intendono attaccare qualcosa di diverso. Il Papa in primis.

Notte

Anonimo ha detto...

Meno male che voi tradizionalisti sarete spazzati via dallo spirito santo.....era ora francamente....dal concilio di trento che cristo vi sopporta...adesso basta finalmente

Aldo ha detto...

E' inutile fare i conti su dove andranno a finire i soldi delle collette... non si saprà mai la verità... ci dicevano che era per i seminaristi, per la domus, perchè kiko doveva dipingere qual cosa... nessuno fà domande ma soprattutto "tutto deve restare segreto"... vi faccio un esempio che conferma a piena quello che andiamo dicendo da anni:
Valentina cheide chi sono i "garanti".... pasqualone di là ci da la "prova provata" che nel cammino tutto è segreto, infatti afferma che nessuno di noi può saperlo- per vari motivi (fermo restando che io lo so anche se sono uscito prima, il buon pasqualone dimentica che la sorella di mia moglie è ancora in cammino - tappa elezione) ma in effetti è così... è quello che affermiamo noi pasqualone, grazie per averci confermato, nel cammino tutto è segreto, quelli del primo passaggio non sanno che saranno "sotto estorsione" con la decima finchè vivono, quelli del 2° passaggio non sanno che saranno "stuprati" dai catekiki nel foro interno, quelli dell'iniziazione alla preghiera non sanno che "dovranno per forza" fare le lodi tutte le mattine (domanda degli scrutini "fai le lodi"?)
quelli della traditio non sanno che "dovranno bussare alle porte per annunciare kiko"... e così via...
tutto un segreto... grazie pasqualone/baccalà... non chiudere mai il tuo sito... sei una fonte inimmaginabile, ti ringraziamo tutti

pietro ha detto...

Ergo:
Potrei chiedervi come vivono i frati commissariati dell' Immacolata ? Cosa mangiano come si vestono, dove prendono i soldi per quei calici sfarzosi e piatti in oro, per quei paramenti tutti ricamati a mano con fili in oro e preziosissimi ? Come pagano il riscaldamento e la mobilia? Come si spostano, chi paga loro la benzina e i biglietti.
Infine non portate ad esempio S.Padre Pio, lui viveva di vera povertà, quello che c'è oggi é solo una casbah, dentro il santuario ad ogni passo macchinette infernali ad euri che ti dicono questo è il libro di P.Pio, Questa è la stola di P.Pio, questo è il letto di P.Pio, di una miseria indescrivibile, appena esci fuori rischi di essere sequestrato dai commercianti, la statua, la foto, il rosario, ecc ecc le decine di alberghi nati tutto intorno al nuovo santuario, sorto tra polemiche e liti indescrivibili e sfarzo faraonico, le liti tra frati il corpo qui il corpo li.
Ma voi parlate parlate, questa vi sembra santità, e se io condivido quello che ho mensilmente con un fratello disoccupato, o se una volta l'anno do cinquanta euri per i ragazzi che entreranno in seminario.....anatema scandalo vergogna.
Forse la favola dell'uva acerba qui ci calza a pennello.
Statemi bene pietro.

C. ha detto...

Sono cose abbastanza normali nel cammino, in verità.

Io già 15 anni fa ricevevo queste missive dal centro neocatecumenale per il pagamento delle spese a Porto San Giorgio. Non è cambiato nulla.
Stranamente non viene mai pubblicato un resoconto di tali spese, non una fattura un programma di spesa.

Personalmente, comunque, mi è capitato di aver aiutato diversi seminaristi che avevo conosciuto nella mia permanenza nel cammino anche dopo esserne uscito.

Mi scrivevano dopo anni che non li sentivo solo per chiedermi soldi. A me stava bene aiutarli, lo facevo per amore al Signore non per il cammino, poi ho smesso perché avveniva questo:

Agli inizi avevo dato loro sovvenzioni, ho smesso non per "attaccamento a mammona" (faccio attualmente molto nella mia parrocchia), ma perché queste richieste di denaro, da parte di persone diverse in diverse parti del mondo per diversi seminari-missioni, erano SEMPRE fatte in maniera molto ipocrita, perché venivano da me sempre dopo anni che non si erano mai degnati di una parola o di una frase, neppure per email, si presentavano tutti con la medesima faccia tosta e le stesse parole (simbolo di una regia unica) bussando cassa "per amore al Signore", quando in tutti gli anni passati non li avevo mai visti e neppure si erano degnati di rispondermi!

Un presbitero con il quale avevo collaborato in una missione in Asia venne in Italia alcuni anni fa, non si degnò neppure di rispondermi ad una mail, mi rispose all'ennesima mail mesi dopo dicendomi che in quel tempo era impegnato nel pellegrinaggio a Porto San Giorgio con Kiko.
(io aggiungo moltissimo impegnato, visto che non ebbe neppure il tempo di vedere una mail e degli SMS in una settimana...).

Guardacaso, però, lo scorso anno mi chiamò personalmente per chiedermi una sovvenzione per il seminario!

Cari nc, sarebbe più onesto dire: servono soldi al cammino neocatecumenale, tu sei fuori e di te non ci importa più nulla ormai, ma ci aiuti ugualmente per il prestigio del cammino?

Ovviamente quando ho cominciato a non aiutarli più non si sono ripresentati, se non ti possono più spillare soldi il loro "amore al nemico" non esiste magicamente più...

pietro ha detto...

Caro c quale è il tuo problema, forse tua madre non ti accarezzava quando eri piccolo, che hai queste pretese....non mi cercano, non mi chiamano, manco una mail un sms.
Non ti esagero se ti dico che avrò ospitato in trenta anni una ventina di seminaristi nel periodo estivo, ne ho ricevuto solo bene, mai una richiesta, mai un capriccio, ma sopratutto, di tutti questi qualcuno mi ha richiamato, ma per invitarmi all'ordinazione diaconale o presbiterale.
Mai dico mai ho ricevuto una richiesta di soldi o di aiuto, anni addietro uno di loro che volle ritardare il pagamento, non ha voluto che contribuissi al biglietto aereo per il nord europa, e il rettore mi impose di non contribuire, dicendo che già facevamo tanto ospitandoli tre settimane al mare.
Ora mi piacerebbe capire come mai a te su qualche caso tutti hanno cercato di estorcere denaro, a me invece su venti non è mai successo, se fosse una prassi kikiana, qualcuno avrebbe dovuto chiamare.
Per questo non sei credibile, hai dato qualche spicciolo a qualcuno e lo vai sbandierando ai tuoi compari come una verità dogmatica o un trofeo di caccia.
Spero che queste accuse, se come sono sicuro sono false, ti facciano riflettere sulla tua miseria.
Ti consiglio di frequentare gente che ti chiama e ti messaggia, che ti accarezza e incensa, chissà quanto ti manca, e insieme a loro andiate a pellegrinare dove ad ogni passo devi mettere la monetina, e più consono alla tua avarizia.

Stammi bene c......one, nel senso che sei number one.
Pietro

Ruben ha detto...

@Anonimo pietro ha detto...
Ergo:
Potrei chiedervi come vivono i frati commissariati dell' Immacolata ? Cosa mangiano come si vestono, dove prendono i soldi per quei calici sfarzosi e piatti in oro, per quei paramenti tutti ricamati a mano con fili in oro e preziosissimi ? Come pagano il riscaldamento e la mobilia? Come si spostano, chi paga loro la benzina e i biglietti.
---
Essendo i Francescani,dell'Immacolata o meno, un ordine mendicante, vivono di offerte.
Il Cammino e un "ordine mendicante "? NO.
Il Cammino non è neanche un ordine religioso.

L'art.4 §3 dello Statuto,stabilisce la "possibilità" di effettuare collette,ma no "nu' castig' e' Dio!",per dirlo alla Napoletana, come avviene ed è sempre avvenuto!

C. ha detto...

P.S. mi sembra strano che solo una parte dei giovani che vanno a Porto San Giorgio vada nei seminari.

Io ci andai una volta tanti anni fa ma vidi che tutti i ragazzi presenti furono destinati in una località (o, comunque, il 90% di loro).
Alcuni ragazzi che partecipavano erano già seminaristi o itineranti (io ero tra quelli) a quest'ultimi veniva poi fatta pressione per andare in seminario. Una parte erano giovani delle comunità invitati dai loro responsabili per assistere alla cerimonia e, forse, "alzarsi" pure loro alla fine dei 5 giorni per andare in seminario RM.
Comunque non ti mandano a Porto San Giorgio per fare la vacanza, non hanno tempo da perdere nel cammino in queste cose.

Forse la lettera di Kiko va letta così: 1.100 i ragazzi partecipanti totali, alcuni di essi seminaristi già, altri itineranti, un centinaio forse non presi o che si rifiuteranno di andare, 400 "unità" sono già destinate nei seminari sparsi per il mondo (è così infatti, ci sono "quote" che vengono assegnate ogni anno e concordate anticipatamente con i rettori: 2 seminaristi al seminario X del Giappone, 3 al seminario Y del Brasile, etc.) Una parte ragazzi delle comunità invitati ed i restanti nei seminari Italiani.

Michela ha detto...

pietro ha detto...

Ergo:
Potrei chiedervi come vivono i frati commissariati dell' Immacolata ? Cosa mangiano come si vestono, dove prendono i soldi per quei calici sfarzosi e piatti in oro, per quei paramenti tutti ricamati a mano con fili in oro e preziosissimi ? Come pagano il riscaldamento e la mobilia? Come si spostano, chi paga loro la benzina e i biglietti.


sei proprio in malafede!
il materiale per il ricamo in sè non costa tanto, anche i filati in oro e la seta per il fondo non hanno costi proibitivi.
Quello che rende prezioso ( e costoso) il ricamo è la bravura della ricamatrice, la quale però regala il suo lavoro.

Anche i vasi preziosi spesso appartengono alle chiese da secoli, quindi non comportano altre spese.

Inoltre vivono di offerte, e se scarseggiano, si accontentano e non vanno in giro a chiedere.

per vestirsi vale lo stesso: mettono in comune tutto ciò che ricevono in regalo, perchè non hanno nessuna proprietà personale.

Come sacerdoti immagino che vengono sovvenzionati dalla chiesa secondo le regole ( un tot a messa, e uno stipendio per il parroco e per il vice).

Quindi eviterei il paragone; se sei Pietro che pensa con la sua testa, con i Francescani dell'Immacolata, caschi male.

Ruben ha detto...

OT.
Altro esempio da manuale, di imbecillità:

Claudio12322/giu/2014 21:41:00(blog disertori)
"Bhe.... considerando che la signora MIc per anni si è spacciata per uomo
i suoi successori non sono di certo da meno."

Lo scrivente di cui sopra, si arroga nientemeno il diritto, di attribuire un'identità di genere, alla mente umana!!

Fine OT.

Valentina Giusti ha detto...

A proposito dell'uso poco cristiano dei soldi raccolti con le esazioni ordinarie e straordinarie, ricordo quanto detto dal teologo polacco padre Poradowski che riconobbe nel Cammino neocatecumenale TUTTE le eresie comparse nella storia della Chiesa ed una sintesi delle credenze di varie confessioni protestanti.
Enumerò le eresie dall'uno al venti.
La diciassettesima diceva così:
"Dei beni comuni si può usare ed abusare. Non è peccato non praticare ascesi o moderazione"

pietro ha detto...

Ruben vatti a rivedere quando mic. Oggi michela, lasciava intendere di essere uomo, altro che genere il suo è da cortile.
Se si è tirato in ballo fi, è perché in malafede come siete avete due pesi di valutazione......il filo costa poco, il calice è un dono, il lavoro è un sacrificio.
Il mio è estorsione, ruberie, coercizione.
Ma vergognatevi a voler avere ragione a tutti i costi, anche a costo di censurare.
Statemi bene pietro

mic ha detto...

Io non mi sono mai spacciata per uomo. Ho semplicemente nascosto per prudenza la mia identità per evitare rappresaglie, che non sono mancate.
Erano i nc a scambiarmi adfirittura per un sacerfote, inventandosene di tutti i colori. Ma spno senpre andata avangi badando al sodo e TUTTI i collaboratori mi hanno sempre conosciuta personalmente.
Andate a perder tempo e spargere calunnie da un'altra parte.

E Michela è un'altra, carissima, persona, signor sotutto...

by Tripudio ha detto...

Vorrei ringraziare i fratelli anonimi per aver confermato quello che diciamo da anni, e che contro il Cammino veniva detto già da anni prima di noi.


Osserviamo anzitutto la tecnica neocatecumenale del fratello delle 00:28, che in sequenza:

1) insinua che noi saremmo tutti «tradizionalisti» (non è vero, ma anche se lo fosse non cambierebbe nulla: i tradizionalisti non inquinano né la fede né la liturgia, come invece fanno i neocatecumenali);

2) maledice i "tradizionalisti" affermando che verranno «spazzati via dallo spirito santo» (ha scritto "spirito santo" in lettere minuscole, dunque sta parlando di ben altro spirito, uno spirito vendicatore del Cammino...);

3) trasforma non solo lo Spirito Santo nel comodo vendicatore del kikismo-carmenismo, ma perfino Cristo (in rigorose lettere minuscole), blaterando inacidito che sarebbe «dal concilio di Trento che Cristo vi sopporta» - insomma, confonde "Cristo" con "Kiko" e dichiara che da Trento in poi il peccato della Chiesa sarebbe solo il "tradizionalismo";

4) si autoconsola concludendo con «adesso basta finalmente».

A quel punto avrà smesso di rifugiarsi nei superalcolici, avrà chiuso il computer e sarà andato a nanna.


Il caro fratello delle 23:18 va ringraziato per la testimonianza della propria ipocrisia: ha affermato che «nessun fratello [del Cammino] ha mai aperto un blog contro chicchessia», insinuando che "aprire un blog contro qualcosa" sarebbe peccato (e allora un blog contro la droga? un blog contro la guida in stato di ebbrezza? un blog contro i nutrimenti non sani? un blog contro gli errori dottrinali e liturgici? cioè i nutrimenti non sani per l'anima).

I fratelli attivisti neocatecumenali sono maestri della calunnia e della mormorazione e non hanno nemmeno bisogno di un blog per metterle in pratica. Per loro la calunnia è solo quella in cui viene colpito il Cammino. Per loro non è peccato calunniare, diffamare, mormorare contro chi fa notare gli errori del Cammino, anzi, è un'opera benemerita, di cui Kiko dà personalmente esempio. Noialtri ne sappiamo qualcosa per esperienza diretta (io stesso nel corso di molti anni ne sono stato vittima, specialmente da parte di certi fratelli del Cammino che fino a quel momento avevano ricevuto da me solo aiuto disinteressato).

Questo blog esiste solo a causa degli errori del Cammino (anzitutto dottrinali e liturgici). Per gli adoratori dell'idolo Kiko, gli errori insegnati da Kiko non vanno né discussi né indicati.

I neocatecumenali sono maestri della menzogna specialmente quando dicono: «tutto è stato concesso».

Tutto cosa? la lettera del 1° dicembre 2005 concede solo l'anticipo del segno della pace, e tutto il resto sono divieti, ed è confluita integralmente nello Statuto.

Tutto cosa? le "decime" non sono previste nello Statuto, ma voi continuate a esigerle, e Kiko non perde occasione di chiedervi altri soldi. Ma il Cammino non era un insieme di beni spirituali?

Tutto "è stato concesso": tutto cosa? da chi? quando? chi vi ha "concesso" il bislacco menorà a nove fuochi? chi vi ha "concesso" il ridicolo balletto-girotondo finale? chi vi ha mai "concesso" di scarnificare le coscienze con domande che nessun confessore farebbe?

Il Cammino Neocatecumenale ancor oggi disubbidisce al Papa e al proprio stesso Statuto. E poi ipocritamente i suoi fedelissimi vengono qui a insinuare che saremmo "noi" (quando? dove? come?) ad accusare il Papa.

Per questo i kikos accecati dall'ira hanno bisogno di firmarsi come "anonimi".

Hanno paura perfino di scegliersi uno pseudonimo.

Michela ha detto...

ha detto Pietro
.....Il mio è estorsione, ruberie, coercizione


si esatto, il cammino è estorsione di tempo, di buona fede, di denaro;
sulle ruberie non so niente, ma si parla di soldi serviti per comprare palazzi a Roma.
Coercizione certamente, non sai che pena mi fanno alcuni neocat.
Ho conosciuto una coppia di neocat, parliamo un po' anche del cammino, e dopo due minuti vengo a sapere dei problemi con i loro genitori, ormai morti, delle cattiverie che hanno subito da questi genitori, e del fatto che grazie al cammino questa coppia li ha perdonati.
Ora le cattiverie erano tutte da dimostrare, mentre era evidente l'animosità contro persone, morte da tempo, che hanno probabilmente reagito al loro fanatismo.
Ma perchè darmi tutte queste notizie su persone morte e per me sconosciute? Se le avevano perdonate, perchè raccontarmi queste vicende?
Solo per farmi sapere quanto erano stati bravi a perdonare?
Non avete idea di che tristezza mi hanno fatto queste due persone, completamente plagiate, ancora invischiate nell'odiare i genitori, e convinte di essere brave persone grazie al cammino.

Mio marito, che ci ascoltava, dopo mi ha detto che i due sembravano completamente anafettivi, senza emozioni.

Più vedo gente del cammino, più li osservo, e più sono contenta di esserne fuori!

Lino ha detto...

anonimo ha detto:
"Meno male che voi tradizionalisti sarete spazzati via dallo spirito santo.....era ora francamente....dal concilio di trento che cristo vi sopporta...adesso basta finalmente"

Hai litigato con le maiuscole? Ti si è bloccato il relativo tasto? Evita, allora, di scrivere Cristo e Spirito Santo, nelle tue condizioni da cervello elettronico minus habens.
Basta questo tuo intervento a giustificare la mia frequentazione dell'Osservatorio, anche se non sono un "tradizionalista", soltanto uno che dice "Sacra Scrittura e Tradizione".

Cristo "sopporta dal Concilio di Trento"? Rileggiti l'incipit della famosa lettera "Ogniqualvolta" che sempre citate:
"Ogniqualvolta lo Spirito Santo fa germinare nella Chiesa impulsi di una maggiore fedeltà al Vangelo, fioriscono nuovi carismi che manifestano tali realtà e nuove istituzioni che le mettono in pratica. E' stato così dopo il Concilio di Trento e dopo il Concilio Vaticano II".

Capito? "Dopo il Concilio di Trento", sta scritto. Se la lettera che vi ha definiti "itinerario di formazione cattolica" dice che anche il Concilio di Trento fu ispirato dal Paraclito e voi (come nei mamotreti) dite il contrario, allora non siete un "un itinerario di formazione cattolica, valida per la società e per i tempi odierni". "Ogni qualvolta" la dovute accettare in tutto, non in parte.
Io posso confutarla, non voi. Io posso farlo perché nella lettera di GP II c'è scritto: "avendo preso visione della documentazione da Lei presentata". E mi è chiaro che i mamotreti di Kiko, i quali confutavano il Concilio di Trento, non erano stati presentati a GP II, altrimenti non avrebbe scritto quell'incipit "Ogniqualvolta" .

Ti è chiara la sottile argomentazione, anonimo? Ne dubito: oltre il pensiero del merluzzo salato ed essiccato (dicesi baccalà) non riuscite ad andare.

Lino ha detto...

@ anonimo ha detto:
"Lino caro
tu rilevi "si è solo capaci di litigare e insultarsi ", OK
ma da chi è iniziato?
"

Rileggi il commento di cui sopra. Da chi è iniziato? Io dico da Kiko.
Pe quanto mi riguarda, non è cominciato da me, bensì da emeriti ignoranti che considerano la croce capovolta un attributo dei Pontefici in generale. Dei Papi in generale, ripeto, non di San Pietro.
Basta che invertono i simboli e sono felici. Abitudine massonica, questa, ha sottolineato il convertito Maurice_Caillet, già massone iniziato al XVIII grado.

Anonimo ha detto...

"Abitudine massonica, questa, ha sottolineato il convertito Maurice_Caillet, già massone iniziato al XVIII grado."

...nonchè autore del libro "ero massone" se non vado errando. Facciamo un pó di giusta pubblicità a questi moderni difensori della fede. Il libro in questione mi è stato consigliato da una mia sorella di comunità, devo leggerlo.

Saluti
Jeff M.

Anonimo ha detto...

no tripudio
e tu agli anonimi non rispondere.

C. ha detto...

Caro Pietro (o come ti chiami davvero),

le richieste di denaro non sono una mia invenzione ma un modus che lo stesso Kiko chiede ai suoi seguaci. Sancito da lettere e documenti ufficiali del cammino(come la lettera di questo thread).

Che a te, nell'ospitare, non abbiano chiesto nulla (come se vitto e alloggio non fossero qualcosa di economicamente valido) non vuol dire niente, eri semplicemente uno che metteva a disposizione la casa, come altri.

Tanto per tua curiosità, anche io ho messo a disposizione la mia casa ed ho pagato direttamente camere d'hotel e B&B quando c'era necessità. Ovvio che mi hanno sempre almeno detto grazie!

Io ho descritto altre situazioni (io sono fuori dal cammino e mi hanno sempre contattato solo per soldi) e tu neanche lo comprendi, di che dobbiamo parlare?
Se fossi responsabile ed un membro della comunità fosse in seminario o missione sicuramente avresti ricevuto richieste di denaro. Se queste cose non le sai (ovvio, probabilmente sei un nc all'acqua di rose e non sei mai stato addentro al cammino come lo ero io).
Essendo questa prassi invalsa, io ho dato periodicamente soldi a seminari, itineranti, etc.

Io non mi vanto di nulla perché le persone che cito sono nell'anonimato. Non ho medaglie, nella parrocchia dò nel segreto ma qui racconto un fatto. E' diverso.
Se tu non ci credi, Amen. Che vuoi che ti dica? A me credi interessi? Io racconto un fatto, capitato a me e confermato da tanti altri qui.

Per il resto, rileggiti (così ti rendi conto anche come scrivi in italiano) e chiediti di fronte al Signore dove sta la tua "conversione" ed il tuo "amore al nemico" (se così vogliamo chiamarlo).

Se tanti anni di c.d. "cammino" portano ad essere acido come scrivi, ti consiglio fraternamente di lasciare perdere questa esperienza e fare altro nella vita. Ci sono tante cose da fare cristianamente molto più produttive.

Con questo chiudo la discussione perché, per consumata esperienza, so che con i nc è inutile disquisire. Ho perso già un quarto d'ora del mio tempo e ho altro da fare.
Stai sereno e non pensare a me, io vivo in pienezza il cristianesimo, non penso più a voi da tanti anni ormai.

Ruben ha detto...

@ pietro ha detto...
Ruben vatti a rivedere quando mic....
---
Io non mi vado a rivedere un bel nulla!!

Siete "voi", che volete contestualizzare ed identificare a tutti i costi il pensiero umano, con tanto di identificazione di genere, come se il "maschile" o il "femminile" avessero differente peso o valenza!

Il pensiero,e qualcuno mi smentisca,ha la consistenza del "puro spirito", altrimenti non consentirebbe il contatto diretto con Dio,soprattutto nella preghiera non verbale!
Che poi qualcuno voglia estrinsecarlo attraverso una tastiera, può tranquillamente farlo,ma gli eventuali dissenzienti, cerchino do operare sul pensiero non condiviso,non sul fatto che a scriverlo, sia stato un uomo o una donna!!

Capisco anche, che nella limitatezza del Cammino Neocatecumenale,sia molto più facile immediatamente attaccare l'essere umano ben definito, piuttosto che il "suo" pensiero!!-

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello Pietro ha dimenticato che spesso i kikos che intervengono qui si spacciano per quello che non sono. Ce ne sono stati tanti che si sono spacciati per preti e scrivevano interventi infuriati alle due di notte (quanto ciò sia compatibile col sacerdozio, lo lascio decidere a voi). Ci sono stati quelli che si spacciavano per donne e scrivevano di sé con pronomi maschili, e c'era stato anche uno, sedicente donna "alla fine del Cammino", che pubblicò qui il suo indirizzo email che era lo stesso di quello che aveva usato un anno prima spacciandosi per uomo "appena iniziato il Cammino"... Ci fu poi il periodo in cui certi kikos mi identificarono con un certo monsignore romano (al quale minacciarono sanzioni surreali), e magari ancor oggi ci credono... Senza contare tutti quelli che millantavano chissà quali cariche civili ed ecclesiastiche e minacciavano azioni di ogni genere (legali e non). Insomma, tanti attivisti neocat credono che "privacy" e "discrezione" consista non nel tacere quel che non si vuol dire, ma consista nello spacciarsi per chissà chi. E poi vengono qui a farci la lezioncina.

Oppure, sentendosi più perspicaci di Sherlock Holmes, vengono qui a far presenti le loro presunte "scoperte" (sperando, con ciò, di guadagnare altri indizi).

E soprattutto, i cari fratelli del Cammino non discutono gli argomenti ma le persone.

Per loro non è importante la verità. Accetterebbero che due più due fa quattro solo in presenza di un certificato ufficiale dell'associazione mondiale dei matematici.

A loro interessa conoscere le nostre identità solo per molestarci: vedasi quel baccalà che chiede incontri all'autogrill [sic], magari vorrà difendere il Cammino a suon di sprangate. Per loro non è peccato aggredire, calunniare, disturbare, odiare chiunque sia sfavorevole al Cammino. Questo è il motivo per cui su questo blog si utilizzano pseudonimi (che non sono la certezza assoluta della privacy, ma almeno non creano ghiotte occasioni per i vari baccalà e aspiranti tali).


Quanto ai Francescani dell'Immacolata, san Francesco d'Assisi comandò di essere poveri su tutto tranne che nella liturgia. Per cui loro che hanno preso sul serio san Francesco, vivono la povertà in tutto ma quando si tratta di celebrare il culto gradito a Dio, lo fanno secondo le norme della Chiesa e con la maggior maestosità possibile. Giuda si lamentò del vasetto di unguento da trecento denari, e venne sgridato: per Nostro Signore (e solo in onore di Nostro Signore) non si risparmia, non si impoverisce.

Nel Cammino invece tale onore viene riservato non al Santissimo Sacramento, ma a Kiko: icone dipinte da Kiko, calici-insalatiera di Kiko, troni presbiterali in plastica progettati da Kiko, sedie Plia pieghevoli scelte da Kiko, ecc., tutto comprato a prezzi assurdi nei kiko-shop. Spendono soldi per la liturgia degli strafalcioni anziché per onorare il Santissimo Sacramento così come comanda la Chiesa.

Come al solito i neocatecumenali confondono la punizione con la colpa, e perciò si fregano le mani nel vedere ingiustamente puniti quei «criptolefebvriani» (così li ha etichettati uno dei loro principali persecutori). Ma il Signore vede bene cosa c'è nei cuori. Specialmente quando sbraitano contro tutto ciò che etichettano come "tradizionalista".

Anonimo ha detto...

Caro Jeff M. Fai bene a leggere Maurice-Caillet,e così scoprirai che: -i massoni i chiamano fratelli; -il loro cammino è a tappe; -ci sono riti di iniziazione; -ciò che si fa in una determinata tappa,non lo deve sapere chi è alla tappa inferiore; -pagano la quota; -si fa comunione tra di loro attorno a una mensa, con un pane e bevendo dallo stesso calice(ringraziamo Dio perchè non fanno consacrazione). Dopo avere appreso tutte queste cose potrai rispondere alla domanda: Secondo te, caro Jeff, "da chi è stato ispirato Kiko?" Annamaria

Lino ha detto...

@ Jeff
Non è un "moderno difensore della fede", locuzione che quasi dà a intendere che sia uno dell'ultima ora. Lo è da una trentina di anni, Jeff. D'altra parte, qualche volta i "lontani" si convertono, anche da voi si dice così, o no? E talvolta, si convertono a seguito di un'esperienza "diretta", senza la mediazione di un evangelizzatore NC. Capita, qualche volta, in qualche Santuario, o no, Jeff? :-)

Leggi il libro, te lo consiglio anche io. Troverai qualche similitudine con pratiche a te note di sincretismo, cioè la fusione di dottrine spirituali differenti, e di iniziazioni gnostiche.

Lino ha detto...

Ah dimenticavo, caro Jeff. Magari, oltre alla citazione di Maurice, hai letto anche la mia riflessione sulla lettera "Ogniqualvolta". Cosa mi dici tu, sbagliò GP II a scrivere che anche sul Concilio di Trento soffiò lo Spirito? Oppure sbaglia il tuo fratello - fedele osservante delle opinioni di Kiko - che ritiene che Cristo abbia sopportato per secoli quanti quel Concilio hanno ritenuto ispirato?

Anonimo ha detto...

Se dividi 270€ per 5 giorni fa una media di ca. 50/60€ al giorno che per un albergo di media categoria è un prezzo più che accettabile, mentre i 350mila € sono la somma rimanente del debito sia di costruzione del seminario che delle utenze come luce, gas etc..piu le spese di mantenimento dei seminaristi in un anno. Per una struttura come quella nn mi sembra un prezzo esorbitante...

Ruben ha detto...

@Anonimo
"...mentre i 350mila € sono la somma rimanente del debito sia di costruzione del seminario che delle utenze come luce, gas etc..piu le spese di mantenimento dei seminaristi in un anno. Per una struttura come quella nn mi sembra un prezzo esorbitante..."
---
Un saldo passivo/anno di 350.000 Euro presuppone spese di almeno due o tre volte superiori; eccessiva per la popolazione media di dieci unità/seminario RM.

Lino ha detto...

Per Jeff M., un assaggio da "Ero massone" di Maurice_Caillet. I caratteri in grassetto sono miei:

«Signore, ha chiesto di essere ammesso tra noi. La sua decisione è definitiva? È pronto a sottoporsi alle prove
che dovrà subire
? Se sì, mi segua». Feci cenno di sì col capo. Lui mi mise una benda nera sugli occhi, mi prese per un braccio e mi condusse attraverso dei corridoi. Scendemmo vacillando una scala. Sentivo crescere in me un senso di inquietudine, ma prima che potessi esprimerlo sentii una porta che si chiudeva alle nostre spalle. L’uomo che mi guidava non aveva proferito una sola parola. Quando mi tolse la benda dagli occhi per un istante [... ]
«Ecco un foglio» mi disse «per redigere il suo testamento filosofico, ovvero le sue ultime dichiarazioni se dovesse morire di qui a poco. Prima, la prego di consegnarmi tutti gli oggetti di metallo che ha con sé: denaro, braccialetto, medaglia, orologio, simboli di quanto brilla di splendore ingannevole». Io feci quanto mi chiedeva: in fondo stavo per ricevere la Luce promessa. Il mio mentore riprese: «Signore, è qui che subirà la prova della terra; questo caveau è il luogo della sua morte simbolica...»


Commento personale:
L’apertura dei lavori rituali nel grado di "apprendista" in Massoneria si avviano con il Vangelo di Giovanni. Il catechismo di Kiko inizia con la guarigione del cieco nato dell'evangelista Giovanni, dove il fango/peccato funge da benda. Da notarsi, nella descrizione di Maurice C., la spoliazione dagli idoli e la discesa nella terra dove avverrà la rinascita (nel rituale in grado maestro la terra è costituita da una bara, contrassegnata da un rametto di acacia, nella quale l'adepto si stende, con riferimento alla morte e resurrezione di Hiram). Nella prima catechesi di Kiko l'equivalente della terra/bara è la mikvah, nel disegnino che tutti conoscete con l'uomo morto che rinasce nell'acqua.

A buoni lettori poche parole.

psyco ha detto...

Kiko ha speso 20.000 euro per presentare il suo libro a un uditorio di 300 persone....cioè ha speso una media di sessantasei euro a persona per presentare il suo libro.

cruxsancta.blogspot.com/2014/06/kiko-arguello-et-le-kerygme.html

Ecco che fine fanno i soldi delle decime dei pensionati minimi, dei padri di famiglia, delle casalinghe....

Valentina Giusti ha detto...

Al termine di ogni riunione massonica nel tempio, i massoni si sfilano i guanti bianchi (che servono a ricordare al Massone che le sue mani devono essere ‘senza macchia’) che hanno indossato sino a quel momento e formano una ‘catena d’unione’ che rappresenta la fraterna unione che lega tutti gli iniziati sparsi sulla superficie della terra.

Anonimo ha detto...

Vai a fare una passeggiata al seminario di Roma, in tutto tra seminaristi e personale sono in 110.

mic ha detto...

Invito i moderatori a non pubblicare l'ultimo post di Jeff ed altri riguardanti la mia persona o altri riferimenti ad personam, perché evidentemente mirano a diluire un discorso che scotta.
Se avessi la mentalità NC direi a Jeff, spassionatamente e anche con elementi di seria analisi psicologica oltre che spirituale quel che penso della sua testimonianza fattami a suo tempo.
Ma non l'ho mai voluto fare, per correttezza e delicatezza, perché Jeff è una persona che mi ha aperto il cuore e, qualunque cosa abbia frainteso di me non giustifica tradire la fiducia che mi ha dato in quell'occasione.
Per i nuovi, se Tripudio lo riterrà opportuno potremmo pubblicare una mia testimonianza con le circostanze che spiegano la scelta del nick mic e le origini di questo blog, che non è nato "contro" nessuno, specialmente le persone, ma per confutare le menzogne e le storture dottrinali e pragmatiche (con le conseguenze devastanti che ormai sono in molti a conoscere e molti NC riconoscono). E dunque "per" la verità, che è una Persona, Cristo Signore, che il cammino svilisce e oscura. Lo abbiamo dimostrato in kilometri di post.

Ora, per favore, focalizzate l'attenzione su ciò che davvero conta: la salvezza della anime. Il resto è spazzatura.

Anonimo ha detto...

"Non è un "moderno difensore della fede", locuzione che quasi dà a intendere che sia uno dell'ultima ora. Lo è da una trentina di anni, Jeff. "

Mi dispiace che, pur scrivendo in un italiano mediamente corretto, spesse volte fraintendete quello che scrivo. Malafede? Forse.
Tranquillo, Lino, per moderno difensore della fede intendo un difensore della fede della seconda metà del 900, contemporaneo a noi. È importante sottolinearlo? È importante provocare su dati di infima importanza? Mah, lo sapete voi, ora forse starai più tranquillo.

"Oppure sbaglia il tuo fratello - fedele osservante delle opinioni di Kiko - che ritiene che Cristo abbia sopportato per secoli quanti quel Concilio hanno ritenuto ispirato"

Sbaglia quel mio fratello, evidentemente.

Saluti
Jeff M.

Anonimo ha detto...

Cara mic, quando vuoi raccontarmi quel che pensi della mia esperienza (se ho capito a quale ti riferisci, l'ho scritta svariati anni fa su questo blog) puoi contattarmi quando vuoi. Mi dispiace che chiedi di censurarmi quando non ho riferito nulla che fosse lesivo della tua persona. Ho solo riportato un fatto storico e testimoniato dalle pagine di questo tuo stesso blog, basta prendere i tuoi commenti di un pó di anni fa. Comunque quando vuoi puoi scrivermi, il mio indirizzo mail già ce l'hai.

Saluti
Jeff M.

Lino ha detto...

@ Jeff
Scusami, Jeff. Come sai, io tendo a contestualizzare i linguaggi nei gruppi di parlanti. E quando un neocatecumenale usa l'aggettivo "moderno" - a meno che non stia ragionando del CV II - da buon cristiano primitivo gli dà accezioni negative.

Delle interessanti corrispondenze tra iniziazione del neocatecumeno e iniziazione massonica dell'apprendista (ivi compresa la liberazione dagli idoli) nessuna considerazione, vero?

Ruben ha detto...

@ Anonimo ha detto...
Vai a fare una passeggiata al seminario di Roma, in tutto tra seminaristi e personale sono in 110.
---
Beh, per "mantenere" un complesso che si svolge su circa 8 ettari,con una superficie costruita di circa 6000 mq oltre a un campo di calcio e due campi da tennis,il personale ci vuole!....Appunto,cento di mano d'opera più dieci Seminaristi,il conto torna!

Anonimo ha detto...

Durante una messa nc fecero passare il sacco, non ricordo il motivo, ma il discorso fu:-più dai più grande sarà il tuo posto in Paradiso- .Mi lamentai successivamente con il sacerdote e mi rispose che era un loro modo di dire!!!!
Un' altra volta alla convivenza dei responsabili il sacco passò per ben quattro volte, una volta per quella convivenza le altre eperché dovevano saldare il debito con quell'albergo di tutto l'anno