venerdì 6 giugno 2014

Costose panzane neocatecumenali

I cari fratelli del Cammino Neocatecumenale sono talmente abituati a credere alla loro stessa propaganda, che talvolta avviene qualche vergognoso pasticciaccio come quello che descriviamo qui sotto.

Il 18 maggio 2014 su U Matuna Si Yu'os, periodico ufficiale dell'arcidiocesi di Guam, compare un articolo intitolato «Pellegrinaggio nelle Filippine - A giugno i giovani di Guam andranno a Manila ad evangelizzare».



L'articolo di pura propaganda kikiana dice così:
Sua eminenza il cardinal Luis Antonio Tagle, arcivescovo di Manila, ha invitato gli iniziatori del Cammino NeoCatecumenale: Kiko Argüello, Carmen Hernàndez e don Mario Pezzi, sacerdote della diocesi di Roma, a fare un Incontro Vocazionale dei giovani delle Filippine il 6 giugno [2014].

L'invito è stato esteso alle comunità NeoCatecumenali di Guam e Saipan. Tale Incontro Vocazionale potrebbe essere un'esperienza che cambia la vita per circa 100 giovani neocatecumenali di Guam e Saipan [capitale delle Marianne settentrionali, ndt] che faranno il pellegrinaggio, inclusi i seminaristi del Seminario Redemptoris Mater.

I giovani saranno accompagnati da presbìteri, famiglie in missione, coppie sposate e altri interessati. Uno dei frutti del Cammino NeoCatecumenale è l'abbondanza di vocazioni, poiché è un processo di formazione che promuove l'intera famiglia e attrae i giovani.

Il contingente dei pellegrini di Guam si unirà alle parrocchie di Manila delle Cinque Piaghe e del Santo Rosario ad Alapang, ed evangelizzerà per le strade annunciando la Buona Novella. I pellegrini visiteranno anche siti religiosi come le cappelle del santo filippino san Pedro Calungsod e santa Teresa di Lisieux.
Tale articolo era comparso anche sul sito web di U Matuna ma misteriosamente - insieme ad un altro che riportava notizia del pellegrinaggio - ne è stato cancellato a fine maggio.

Jungle Watch il 1° giugno scorso riporta che non c'era stato nessun invito del cardinal Tagle di Manila, né a Kiko e al suo team, né alle "Comunità Neocatecumenali di Guam e Saipan", come invece riportava l'articolo sopra citato.

Capite? È stato organizzato un intero evento sotto false promesse (se non una menzogna vera e propria), ed è stato usato il nome di un cardinale senza il suo permesso e senza che ne fosse a conoscenza. «Questo è un abuso del livello più alto, certamente il tipo di abuso a cui Kiko ci ha abituati, ma ora abbiamo perfino la leadership della nostra arcidiocesi che partecipa direttamente all'abuso», commenta Tim su Jungle Watch.

La giornalista che ha scritto l'articolo ha semplicemente riportato una notizia che le era stata fornita. Ma dunque chi è che le ha passato la notizia? C'è da sospettare che sia stato l'arcivescovo di Guam, poiché nulla può essere stampato su U Matuna senza il suo esplicito consenso, tanto più per una cosa così grossa. Dunque o l'arcivescovo Apuron è un bugiardo, oppure è stato utilizzato da dei bugiardi (ricordiamo che mons. Apuron si definisce membro del Cammino).

I commenti su Jungle Watch da parte di alcuni lettori filippini sono tra il divertito e il seccato: «siamo già cattolici, e i neocatecumenali di Guam devono venire qui a evangelizzarci? -- è una barzelletta o cosa? -- qui nelle Filippine abbondano le Messe, il matrimonio è protetto, l'aborto è illegale, le vocazioni aumentano, le Messe vengono celebrate anche negli uffici durante la Quaresima perché le chiese sono strapiene, c'è una cappella in quasi ogni supermercato... e i neocatecumenali vengono qui a "evangelizzare"? o piuttosto a omaggiare il loro profeta e re, Kiko

Ancora il 1° giugno, "Diana" (pseudonimo di un Pasqualone di Guam, neocatecumenalissimo autore di un blog di "disertori"), risponde ad un commento anonimo confermando la notizia dell'evangelizzazione neocat di Manila:

Diana scrive: «Kiko è stato invitato nelle Filippine dal Cardinale. Dopo le Filippine, Kiko andrà in Giappone. È stato invitato anche dai vescovi giapponesi».

Non solo dà per vera la panzana, ma addirittura aggiunge che "i vescovi giapponesi" (che si ricordano molto, molto bene di Kiko e dei suoi "potenti appoggi") lo avrebbero addirittura "invitato".
A loro insaputa, come per il cardinale Tagle?

Jungle Watch scopre poi che il mega-incontro con Kiko di questo fine settimana è pianificato non nella diocesi del cardinal Tagle (Manila), ma nella Casa internazionale di preghiera del movimento carismatico El Shaddai nella diocesi di Parañaque...!

È di ieri la notizia che l'arcivescovo Apuron ha frettolosamente liquidato la faccenda dicendo che l'articolista di U Matuna era solo una collaboratrice volontaria (la toppa è peggiore del buco!).

Intanto molti fratelli del Cammino di Guam avevano già anticipato i 1.000 dollari a testa per partecipare all'evento kikiano a oltre duemila chilometri di distanza.




Letter by card. Tagle
La lettera del card. Tagle (29 maggio 2014)

Aggiornamento 1: il cardinale Tagle, il 29 maggio, aveva scritto alla giornalista di U Matuna:
Io non ho invitato gli iniziatori del Cammino Neocatecumenale nelle Filippine per un incontro vocazionale con i giovani. In realtà è stato Kiko Argüello che aveva in programma di visitare Manila e attraverso i responsabili delle comunità del Cammino a Manila mi aveva chiesto un incontro. Attraverso le stesse persone Kiko mi aveva invitato all'incontro vocazionale dei giovani. Sono stati loro a invitare me.
Aggiornamento 2: l'arcivescovo Apuron si era già recato mercoledì 4 giugno in aereo a Manila, viaggiando in aereo in classe "business". Alla faccia dei neocatecumenali che gridavano "non è vero, non è vero, bugie, bugie". In un albergo di lusso a 287$ per notte.

Aggiornamento 3: è stata finalmente pubblicata una errata corrige in cui la falsa notizia che Tagle avrebbe invitato Kiko sarebbe figlia di... informazioni inesatte fornite al periodico U Matuna. In pratica si corregge la notizia ma nessuno se ne assume la responsabilità.
Addirittura riportano che Kiko avrebbe commentato la cosa dicendo: «non date troppa attenzione a quei reporter pazzerelli». Che tradotto dal linguaggio kikiano va inteso con: «non fate domande».
Aggiornamento 4: alcuni neocatecumenali di Guam hanno dichiarato che loro e il vescovo, prima della fine di maggio 2014, conoscevano già la lettera del card. Tagle! Provate a indovinare i motivi per cui hanno preferito evitare di farla conoscere (e i motivi per cui si sono accesi d'ira funesta quando la lettera è diventata pubblica).

66 commenti:

Michela ha detto...

Agli annunci di avvento, quaresima e Pasqua, i catechisti convocano tutte le comunità e fanno un resoconto di varie notizie che riguardano il cammino. Possono far vedere un breve video su convivenze internazionali o su missioni, oppure raccontano cosa sta facendo Kiko. Un briefing di propaganda che per molti neocat è l'unico modo per essere informati.

e tantissimi ci credono veramente, credono di essere approvati e che i vescovi e la chiesa tutta siano dalla loro parte, perchè l'hanno sentito in qualche annuncio.

Michela ha detto...

probabilmente a Guam è successa la stesa cosa, la propaganda ripetuta molte volte diventa verità e c'è qualche sprovveduto ( e nel cammino ce ne sono tanti) che ci dà così credito da scriverlo su giornali, sui blog, e lo spaccia come cosa vera e documentata.
Tanto se qualcosa va male, diranno che è stato un ingenuo pasqualone di turno a dire cose non autorizzate.

Anonimo ha detto...

https://www.youtube.com/watch?v=ha_qccc_zP0 qui c'è l'incontro! Lo hanno fatto..siete bugiardi ora pubblicatemi se avete le p.

by Tripudio ha detto...

In che senso saremmo "bugiardi"?

Hai letto per intero la pagina, oppure ti sei limitato al titolo?

sandavi ha detto...

Anonimo, leggi prima di commentare cavolo!
Certo che l'incontro si è fatto, ma NON E' STATO il Card. TAGLE A INVITARVI!! KIKO SI E' AUTOINVITATO!! Ti è più chiaro ora??? E se lo ha fatto questa volta con tanta nonchalance figuriamoci quante altre volte lo ha fatto! Chissà quante volte ha mentito!

by Tripudio ha detto...

Su, caro fratello, lascia perdere gli insulti e rispondi alla domanda: perché ci chiami "bugiardi"?

Hai letto questa intera pagina oppure ti sei limitato al titolo?

by Tripudio ha detto...

Riassumiamo un attimo:

- Kiko pianifica le "alzate" nelle Filippine all'insaputa del cardinale Tagle

- nel Cammino corre voce che il cardinale Tagle avrebbe invitato Kiko

- sul periodico diocesano di Guam, col consenso dell'arcivescovo neocatecumenale, compare la notizia che il cardinale ha invitato Kiko

- quando a fine maggio le cose si mettono male a causa della smentita di Tagle, i due articoli spariscono dal sito web (ma non dalla versione cartacea, ormai in mano a tanti fedeli di Guam)

- la trasferta di oltre 2000 km per le "alzate" di Kiko è assurdamente costosa (lussuoso albergo a 287$ per notte), e l'arcivescovo che si autoqualifica "fratello nel Cammino" viaggia in Business Class (onorare Kiko lasciando la diocesi, ovvio, ma mica da straccioni! bisogna atteggiarsi a veri VIP)

- i vari baccalà pasqualoni neocatecumenali di Guam continuano a insistere che sarebbe stato Tagle a invitare Kiko...

Menzogne, soldi, figuracce, idolatria e menzogne: ecco a voi il Cammino Neocatecumenale.

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Mi piacerebbe che quelli del Cammino che leggono questo blog, invece di dire "bugiardi" o "il Cammino è approvato", rispondessero sul tema. La cosa si farebbe più interessante se ad argomenti si risponde con argomenti. Senza divagare.
Potrebbero magari minimizzare l'accaduto, dara un'altra versione dei fatti (con tanto di documentazione). Invece temo che, come hanno fatto ogni volta che ho posto delle domande precise, non risponderanno

Anonimo ha detto...

ma avete sentito cosa ha detto il cardinale Tagle???? Ha salutato Kiko con molto affetto ma riguardatevi il video

aleCT ha detto...

Dico io: ma Kiko non poteva dire SEMPLICEMENTE LA VERITA'? Ovvero dire che l'incontro era organizzato dal cammino e che l'arcivescovo era stato INVITATO?

E il vescovo Apuron (in questo vero emulo di Kiko) non poteva semplicemente dire le cose come stanno invece di dare la colpa alla giornalista (volontaria...)?

Io credo che nel cammino in buona fede legga una notizia come questa non possa fare a meno di farsi delle domande considerando il fatto che non è affatto un caso isolato, ma un modus vivendi.

Quale carisma ecclesiale ha bisogno di mezzucci (perchè sono mezzucci...) simili per andare avanti?

Quello che vedo in questi mesi è addirittura un aumento di tale comportamento. Oramai tutte le dichiarazioni ufficiali di Kiko prevedono qualche frase appioppata a Papa Francesco (non ultima quella di Valencia)

Ah.. per la cronaca

Dato che nel cammino si sparano sempre cifre iperboliche e numeri fantasmagorici è da rilevare il fatto che all'incontro di Valencia erano presenti 20 mila persone (da Spagna, Italia, Francia e Belgio) ovvero meno della metà della capienza dello stadio Mestalla (che è di 55 mila persone)

Il paragone (dato che nel cammino fanno sempre paragoni di questo tipo) con l'Olimpico riempito dal RnS è quantomeno impietoso.

La fonte è El Pais

http://ccaa.elpais.com/ccaa/2014/06/01/valencia/1401650643_804228.html

Questo avvenimento, unito alle dichiarazioni di Kiko, al suo nervosisimo il 1 febbraio a me (ma è una impressione personale) fanno intravedere una certa paura e quando uno ha paura reagisce come sa.

Kiko non è la prima volta che ottiene quello che vuole in maniera quantomeno poco chiara. Poi certe cose non le ottiene, ma fa finta di averle ottenute (vedi approvazione della liturgia)

Cmq sia non è la prima volta che cerca di mettere i vescovi e financo il Papa davanti ai fatti compiuti.

Secondo me sta tirando troppo la corda...

aleCT ha detto...

@Anonimo

E dopo che lo ha salutato "con molto affetto" cosa cambia??

Tagle ha detto molto chiaramente che lui è stato INVITATO da KIKO, mentre Kiko ha detto l'esatto opposto.

Chi dei due mente? Per me è il secondo. E ti rifaccio la domanda: "A CHE PRO LO HA FATTO"?

by Tripudio ha detto...

La vera forza del Cammino Neocatecumenale sta nelle sue menzogne e nella sua ipocrisia.

Vien fuori la notizia che non è vero che Kiko era stato "invitato"? E allora i cari fratelli del Cammino fanno finta di niente: le menzogne sono sempre buone quando fanno comodo al Cammino.

Così, li vedrete entusiasmarsi perché c'era anche Tagle (che non ha invitato Kiko, ma al contrario è stato invitato dagli scagnozzi di Kiko), il quale ha proferito parole di circostanza (di fronte alle quali i fratelli del Cammino dovrebbero vergognarsi perché avrebbero meritato ben altro).

Ruben ha detto...

@aleCT
Quello che vedo in questi mesi è addirittura un aumento di tale comportamento. Oramai tutte le dichiarazioni ufficiali di Kiko prevedono qualche frase appioppata a Papa Francesco (non ultima quella di Valencia)
---
Infatti fin dalla sua elezione, stanno facendo di tutto,
per scimmiottarlo e per compiacerlo.
Può essere un Papa che può piacere o meno, ma sicuramente non si fa e non si farà prendere per il naso.
E' sotto gli occhi di tutti,la Sua marcata diversità di comportamento, il 1° febbraio(udienza ai Neocatecumenali)e 1°giugno(convention RnS).
Salvo poi i tentativi di appropriarsi di "luce riflessa"che non gli appartiene proprio!(vedi pubblicazione integrale, sul sito disertori, del discorso del Papa a RnS).

http://chisinasconde.blogspot.it/2014/06/osservatorisvegliatevi-il-papa-vi.html

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

@aleCT
Quello che vedo in questi mesi è addirittura un aumento di tale comportamento. Oramai tutte le dichiarazioni ufficiali di Kiko prevedono qualche frase appioppata a Papa Francesco (non ultima quella di Valencia)
---
Infatti fin dalla sua elezione, stanno facendo di tutto,
per scimmiottarlo e per compiacerlo.
Può essere un Papa che può piacere o meno, ma sicuramente non si fa e non si farà prendere per il naso.
E' sotto gli occhi di tutti,la Sua marcata diversità di comportamento, il 1° febbraio(udienza ai Neocatecumenali)e 1°giugno(convention RnS).
Salvo poi i tentativi,sempre del Cammino, di appropriarsi di "luce riflessa"che non gli appartiene proprio!(vedi pubblicazione integrale, sul sito disertori, del discorso del Papa a RnS).

http://chisinasconde.blogspot.it/2014/06/osservatorisvegliatevi-il-papa-vi.html

Lino ha detto...

aleCT ha detto...
"E ti rifaccio la domanda: 'A CHE PRO LO HA FATTO'?"

Il Cammino ha un grande nemico: l'informazione. E l'informazione sta diffondendo in quantità sempre maggiore notizie sull'eterodossia dei NC e sulla questione delle forzature alla libertà degli adepti. Perciò la comunicazione neocatecumenale sta puntando e punterà sempre di più sul gradimento che il Cammino ha presso Cardinali e Vescovi. Una cosa è dire che il cardinale Tagle ha invitato Kiko, un'altra è l'inverso. Naturalmente, alla fine, queste sono solo pinzillacchere, incapaci di oscurare il vero nodo della questione, che sta sui problemi di questo movimento i quali anche sono stati amplificati presso l'opinione pubblica dalle tirate di orecchie del Papa.

Anche io credo che con papa Francesco Kiko abbia "sbagliato palazzo": Bergoglio - al di là della faccia da pacione - è un gesuita che ha tenuto testa a due Kirchner presidenti di uno Stato, figuriamoci quanto possa lasciarsi impressionare da un Kiko nervoso e irascibile. E anche è uno che ha insegnato letteratura: figuriamoci come possa lasciarsi impressionare dal cartellone pallini e cerchietti.

Bergoglio, per chi non lo sa, spiegava ai suoi studenti il "Martin Fierro", capolavoro della letteratura argentina.
"I fratelli siano uniti, / perché questa è la legge prima. / Abbiano unione vera / in qualunque tempo, / perché se tra loro combattono / li divorano quelli di fuori" sta scritto nel poema epico insegnato dal prof. Bergoglio ai suoi studenti.

Ne sono certo: il settarismo gnostico NC non trova ospitalità nelle convinzioni del Papa. Chi vivrà vedrà, si dice.

Lino ha detto...

OT @ Ruben
Volevo da giorni chiederti un parere, Ruben. Cosa pensi: ora che le missioni NC nelle piazze sono finite (5 x 1 ora cadauna circa = 5 ore complessive circa, a cui vanno tolte almeno 2 ore per canti, schitarrate e balletti), i neocatecumenali continueranno a "uscire fuori", oppure per vederli prima di un anno occorrerà scardinare le porte delle salette? :-)

Anonimo ha detto...

Ieri papa Francesco ha incontrato un gruppo di zingari auspicando che con la nuova evangelizzazione si arrivi ai margini delle periferie dove proprio queste persone vivono. Come mai i nc li non vanno ad evangelizzare? Dopo tutto, a sentire Kiko, il cammino e' nato proprio tra gli zingari!!! Forse e' perché non possono poi dare la decima? O fare rinuncia a dio denaro? Tabata

by Tripudio ha detto...

Piccola precisazione:

non c'è nessuna indicazione del fatto che la giornalista che mons.Apuron definiva "volontaria" sarebbe davvero una cronista volontaria.

Su Jungle Watch fanno notare che la tizia ha sempre scritto articoli di prima pagina (come quello fotografato qui), che non è proprio un compito da "volontaria", tanto più che i collaboratori esterni di quel periodico vengono indicati come tali. La toppa è peggiore del buco: nella foga di inventare una scusa, l'arcivescovo Apuron "fratello nel Cammino" ha aggravato la propria posizione.

Un vecchio amico mi suggeriva una pista "complottistica" ipotizzando che la falsa notizia su U Matuna sarebbe stata data in pasto ad Apuron proprio perché quest'ultimo si rovinasse con le proprie mani: i suoi supervisori neocat potrebbero giustificarsi dicendo che ha capito male, mentre lui azzecca una figuraccia internazionale facendo notare ai fedeli la sua eccessiva dipendenza dal Cammino. Ed è proprio la pubblicità a tale eccessiva dipendenza che ai caporioni NC non è mai andata giù, per cui potrebbe esser loro convenuto "fare escalation" per sbarazzarsi di lui e farlo sostituire da un altro vescovo, altrettanto malleabile ma meno chiacchierato: il Cammino, infatti, preferisce agire nelle tenebre e nell'ombra.

Personalmente resto dell'opinione che il pasticciaccio se lo siano cercato: l'arroganza mista all'ignoranza (e i capibastone NC ne hanno da vendere) è un composto più instabile e pericoloso della nitroglicerina fatta in casa. L'Unione Sovietica crollò quando i suoi capi cominciarono a credere alle proprie stesse menzogne propagandistiche. Mi sembra abbastanza normale che dei capibastone neocat, ascoltando la frase "Kiko invita Tagle", capiscano tutti (bispensiero) che è stato Tagle a invitare Kiko, e che i giovani di Guam devono urgentemente correre in prima classe ad «evangelizzare per le strade di Manila» perché il cardinale Tagle ne avrebbe proprio bisogno...

aleCT ha detto...

@Tripudio

Ma anche se la giornalista fosse "volontaria" che cambia? Cosa vorrebbe dire? Che non si controlla cosa scrive? Che è più facile che scriva panzane?

Bah!

Per il resto anche io rifiuto la tesi del complotto. Troppo complicato.
E' più verosimile il "bispensiero" o più semplicemente l'affermazione di fede che "quello che Kiko dice è Vangelo" e non in senso figurale...ma in senso letterale.

Ribadisco la domanda e la faccio a tutti gli NC

(i quali possono anche non rispondere qua o in privato a me...ma fatevela una volta tanto questa domanda...tranquilli che la fede non la perdete)

Che senso ha che Kiko MENTA in maniera così spudorata?

Valentina Giusti ha detto...

Beh, leggevo recentemente lo scrutinio di Kiko al parroco riottoso...sentite cosa è stato capace di dire in brevissimo volger di frasi:

Il vescovo che ti può dire di più? Ha detto che (il Cammino) è quello che ha più forza e entità nella diocesi, la cosa più seria che c'è.
Egli stesso va aprendo il Cammino dicendo a voi parroci che potete accettare.
Vi sta comandando di fare catechesi, lo stesso vescovo.


In due e due quattro, nell'immaginario di Kiko, il vescovo, che aveva affermato (lo aveva detto prima il parroco) che il cammino era la realtà più consistente in diocesi, passa ad essere "lui stesso" che apre il Cammino; dal dire che i parroci "possono" accettarlo, arriva subito dopo al "vi sta comandando di fare catechesi"!

Sembrano cose diversissime constatare la diffusione di un'esperienza, dare il permesso di accettarla e ordinare addirittura di attuarla! A noi però, non certo a lui!

Cosa volete che sia, per un virtuoso di tal fatta e per tutti i suoi emuli, passare da un "invitarsi" ad un "essere invitato"? È un attimo!

by Tripudio ha detto...

È stata finalmente pubblicata su U Matuna una errata corrige in cui la falsa notizia che il cardinal Tagle avrebbe invitato Kiko sarebbe figlia di... "informazioni inesatte" fornite al periodico U Matuna. In pratica correggono la notizia ma nessuno se ne assume la responsabilità.

Addirittura fonti neocatecumenali riportano che Kiko avrebbe commentato la cosa dicendo: «non date troppa attenzione a quei reporter pazzerelli». Che tradotto dal linguaggio kikiano va inteso con: «non fate domande».

Eh, sì, perché le domande sono sempre imbarazzanti per i vertici del Cammino, che non sanno rendere ragione delle loro storture e dell'idolatria per Kiko. Anche perché non ci sono ragioni per mentire, azzittire, ingannare. Né da questa parte del mondo, né agli antipodi.

aleCT ha detto...

Sta a vedere che ora è colpa della "giornalista pazzerella" che si è inventata la notizia di sana pianta.

Eggià, la colpa è sempre di qlc altro.

Mi ricordano i commeti post mancata approvazione della liturgia: "mannò...non c'era nessuna liturgia da approvare...avete capito male"

Poi quando gli facevi notare il fatto che ne parlavano IN TONI TRIONFALISTICI da MESI ti rispondevano che "non gliene fregava niente di quello che dicevano gli altri".

Poi gli facevi notare che lo aveva detto persino Kiko (documenti alla mano) e a quel punto TACEVANO o CAMBIAVANO DISCORSO..

A questo punto la domanda sorge spontanea: Gesù Cristo (o meglio "il suo spirito resuscitato") DOVE STA in un comportamento come questo?

l'apostata ha detto...

ai piccoli neocat in buona fede

Fateci caso, su questo sito nessun catechista illuminato e discernente, che ha lo spirito (s minuscola) adulto nella fede, è mai stato capace di controbattere alcunché ogni volta che si è chiesto conto di:

-abusi liturgici
-errori dottrinali
-balordaggini esegetiche
-violazione delle coscienze negli scrutini
-visioni sbandierate
-esorcismi del santino
-richieste ossessive di denaro
-uso sistematico della menzogna, come ad esempio in quest'ultima storiaccia di Guam.

Il tutto ampiamente documentato da filmati e documenti.

Poi gli stessi adulti nella fede pretenderanno la vostra obbedienza assoluta quando sentenzieranno sulla vostra vita, sulla vostra famiglia, sui vostri figli, sul vostro lavoro, sulle vostre amicizie, sulle vostre vite, sui vostri beni.

E guai a voi se vi azzarderete a dissentire.

Lo statuto è la teoria. La prassi è la realtà. Il vero "tripode" è basato su menzogna, soldi, oppressione.

Il tutto, come detto, ampiamente documentato.

Verificare voi stessi come stanno le cose, e vedrete se il vostro stesso Statuto viene applicato.

Al secondo passaggio, quello della decima per capirci, gli illuminati discernenti catechisti pretenderanno la donazione dei vostri soldi e vorranno scavare nelle vostre coscienze.

Rispondete così: caro fratello illuminato, ti faccio presente che "noi siamo approvati", perciò siccome nello Statuto non si parla di decima, io farò elemosina nel segreto, come dice il Vangelo, se e quando potrò e a chi vorrò.

Quanto al volermi "far scendere da cavallo" obbligandomi davanti a tutti a mettere a nudo la mia coscienza, ti faccio presente che, sempre nello Statuto, c'è scritto che dovete rispettare il foro interno. Quindi i fatti miei li racconto solo al confessore.
Siamo approvati, no?

State certi, cari piccoli neocat in buona fede, che di fronte ad una così puntuale osservanza dello Statuto, i vostri illuminati discernenti catechisti vi faranno immediatamente superare il passaggio, complimentandosi con voi.

Poi, se capita qualche eccezione, fatecelo sapere...

aleCT ha detto...

A proposito di notizie "pazzerelle": ma quando era che Papa Francesco doveva andare a Porto San Giorgio a celebrare la LORO messa?

A giugno? No, a giugno aveva l'appuntamento con l'RnS (ma lui ci voleva venire eh?)

A settembre? No, a settembre non può neppure...


Anonimo ha detto...

LA frase, lascia perdere è una notizia pazzarella non la dovete sottovalutare. E' una prassi del cammino quando non vuole risolvere i problemi, ma no tuo padre è un po pazzarello che vuoi che sia se dice cavolate ai tuoi figli, dissero i catechisti che non volevano rinunciare alla decima consistente di mio padre. Tutto è calcolato, ogni fratello ha una "codifica" e una destinazione, altro che la volontà di dio. Vediamone qualche caso. Coppia ricca e benestante, puo anche non fare il cammino, puo anche non preparare, puo non fare veglie, viene cazziata ma alla fine passa i passaggi e viene "salvata" dai suoi soldi che servono per mandare qualcuno in missione o costruire RM. Coppia anziana con figli grandi e autonomi, puo essere utile o come responsabile ( se sono anziani ma svegli e con i soldi ) oppure come coppia da mandare in giro d'estate per seminari RM tanto hanno la pensione e con quella campano bene e non consumano risorse catecumenali. Coppia giovanissima con uno dei due magari figli odi catechisti, se anche lei è stata riprogrammata allora è fatta, sfornano figli e dopo un po sono pronti per la missione tranne che hanno un buon lavoro o un'attività in proprio dove guadagnano, mai perdere decime oppure far sfornare tanti figli a chi alla fine ce la puo fare da solo. Coppia ribelle, analisi di come sono ribelli marito o moglie. Se ribelle è la moglie cercare di farle fare piu figli, demolirla moralmente e farle credere che il marito è un porco e che solo con il cammino lo puo controlalre. Se invece il ribelle è il marito... be cercare di essere morbidi con lui fargl icapire che è un UOMO e che sua moglie, che lui non sopporta ( magari invece l'adora ) puo essere sottomessa solo quando lui vuole, sperare che magari lui sia un po in crisi con il lavoro cosi da fargl icapire, sky te lo puoi permettere solo in cammino... se esci addio vizi dai la partita del Napoli te la puoi vedere, noi non ti giudichiamo se sei un fallito nel lavoro ( anche se ti sei spezzato la schiena da anni ). Ps se qualche catecumeno vuole ribattere, lo faccia, ho poco tempo ma essendo stato dentro dentro il cammino so come rispondervi a tono...
Ex futuro in missione

Anonimo ha detto...

A settembre è sicuro che papa francesco verrà a porto san giorgio, e lì affluiranno tutti i giovani che si sono alzati nelle varie tappe di kiko, sarà festa grande molto più che all'olimpico, vi sbalordiremo...allora questo blog non avrà più motivo di esistere, esisteremo noi col nostro carisma, forse che il papa si riferiva a voi quando ha detto giorni fa che voi siete di quelli che affittate la chiesa ma non la vivete? Noi siamo la chiesa di papa francesco, non temiamo paragoni neanche col rns a cui il papa ha ribadito che devono uscire, evangelizzare, portare la bibbia sotto braccio con sè, cose che noi facciamo già da tempo, per questo il papa lo ha ribadito, perchè prendano esempio da noi..au revoir! XXX

aleCT ha detto...

@anonimo delle delle 11.15

Intanto mettiti un nick (anche abcd) Vediamo se hai il coraggio anche solo di uscire dall'anonimato più assoluto. Tranquillo che io ora mi salvo questa pagina sul pc (non si sa mai che poi ti venga di cancellare il messaggio)e poi a settembre ne riparliamo.

Sul resto del tuo intervento non commento...ti giudichi da solo. I piccoli NC in buonafede ringraziano per la testimonianza del cammino che hai dato.

Lino ha detto...

@ XXX
Voi non portate la Bibbia sotto il braccio: voi portate con voi i mamotreti. Se voi teneste i Vangeli sotto il braccio, sapreste rispondere a questa mia nuova critica sulla madre di tutte le eresie esegetiche kikiane. Di seguito.

Anonimo ha detto...

Non so se piangere o se ridere per tutte le falsità che riuscite a dire. Quando mai siete usciti con il vangelo sotto braccio se non quello del solo catechista per le 100piazze?
Siete voi, come facevo notare l' altro giorno, che affitate la chiesa (parrocchia) solo per le catechesi iniziali, poi non ci mettete più piede, tutto sempre nascosti nelle sale o nelle case a porte ben chiuse. La chiesa per voi e' il cammino punto. Tabata

Anonimo ha detto...

Ancora in cammino

A settembre è sicuro che papa francesco verrà a porto san giorgio, e lì affluiranno tutti i giovani che si sono alzati nelle varie tappe di kiko, sarà festa grande molto più che all'olimpico, vi sbalordiremo...

Sì, sicuro come i 20.000 presbiteri per la Cina o il "siamo contentissimi della lettera di Arinze". Aspetta e vediamo prima di parlare.

allora questo blog non avrà più motivo di esistere, esisteremo noi col nostro carisma, forse che il papa si riferiva a voi quando ha detto giorni fa che voi siete di quelli che affittate la chiesa ma non la vivete? Noi siamo la chiesa di papa francesco, non temiamo paragoni neanche col rns a cui il papa ha ribadito che devono uscire, evangelizzare, portare la bibbia sotto braccio con sè, cose che noi facciamo già da tempo, per questo il papa lo ha ribadito, perchè prendano esempio da noi..au revoir! XXX

Senti xxx adesso ti sta ripondendo uno che è in cammino da 30 anni, l'ha finto da un sacco di tempo, l'anno scorso ha fatto il matrimonio mistico in Israele ed ha appena finito la 50na. Per quanto cose errate ed esagerate questo sito dica affronta alcuni argomenti sensibili, come la obbedienza a senso unico, l'uso un po' "allegro" delle citazioni, il nascondere cose che sono ormai il segreto di pulicinella. Perché non ribatti punto per punto invece che parlare per slogan? Atteggiament come il tuo sono la migliore reclame per questo sito. A proposito, qunti anni hai di cammino?

Lino ha detto...

Saverio da Trani ha detto:
"Datemi la vs e-mail e vi rispondo..."
La mia mail sta nel profilo, Saverio. Rispondi pure privatamene, meglio se lo fai pubblicamente.
Dunque: nella "guarigione del cieco nato secondo Kiko", Gesù non spalma gli occhi del cieco con l'impasto/unzione ottenuto dalla sua Saliva (lo Spirito, secondo l'esegetica tradizionale) con l'argilla della creazione, bensì gli sbatte sugli occhi un fango/peccato per mostrargli i suoi idoli. In questa tappa, tutta l'azione di Cristo si limita a mostrare i peccati, scompare la Saliva dall'impasto e la sua funzione. Tutta la guarigione è attribuita al lavaggio nella piscina, letta come fonte battesimale.

Dunque, se Kiko ha ragione, io leggo che qualunque catechista che sia in grado di scrutinare un cieco-nato, di mostrargli i suoi peccati e di portarlo al Battesimo è in grado di svolgere - perlomeno sul piano spirituale - il ruolo di Cristo. Se scompare la Saliva dall'unzione, intendo dire, scompare l'azione dello Spirito nella prima tappa (io la chiamo Grazia) e per il cieco-nato/"lontano" tutto si riduce al riconoscimento degli idoli e al Cammino verso il Battesimo.
Io Saverio, questa la chiamo gnosi cristiana, eresia nella quale è la conoscenza (dei propri peccati, nel vostro caso) e un cammino di purificazione verso la Piscina (il Giordano, nel vostro caso) che salva. Non c'è Grazia per il cieco-nato, un catechista laico può benissimo svolgere il ruolo di Cristo. "Giovanni Battista" (in mezzo a noi) sarebbe bastato.
Io la chiamo gnosi, tu Saverio come la chiami? Rispondimi pure privatamente, magari dopo un consulto con qualche vostro presbitero che ha fatto il Cammino. Meglio se rispondi pubblicamente.

aleCT ha detto...

@saverio

Clicca sul mio nome e ti apparirà il mio profilo con la mail.

Aspetto con fiducia..

Lino ha detto...

P.S.
A proposito, dimenticavo: quel Tim di Jungle Watch è un tipo in gamba. Leggete la questione: "IF IT ISN'T HEAVEN AND IT ISN'T HELL, WHAT IS IT"?http://www.junglewatch.info/2014/06/if-it-isnt-heaven-and-it-isnt-hell-what.html
Notevole, come pensiero. Tim assolutamente non poteva condividere le baggianate neocatecumenali.

Valentina Giusti ha detto...

Ma chi è questo Saverio che vuole avere le nostre mail? Non ho mai avuto il piacere di leggerlo su questo blog! Né intendo andarlo a leggere da nessuna altra parte. Quando Tripudio gli farà passare un intervento, potremo parlare. Spero con giovamento nostro e suo!

Valentina Giusti ha detto...

Per Ancora in Cammino:
visto che sei una persona equilibrata, e del cammino ormai conosci tutto (o quasi) per il futuro mi farebbe piacere tu mi segnalassi le cose errate o esagerate scritte da me. Gracias! (p.s.: senza esagerare...solo le più gravi! Non vorrei pesarti troppo...)

Lino ha detto...

@ Valentina
E' uno che parla a vanvera, Valentina, della genia dei baccalari, che non risponderà mai perché non ha nulla da dire. Analogamente a Pasquale Troisi che mi ha chiesto:
"Lino Lista c'è il palco di Repubblica a Piazza del Gesù perché non fai la tua professione di fede?Non credo che l'uditorio sia molto cattolico"

Io rispondo: nemmeno io lo credo che quel palco sia molto cattolico. L'associazione alla quale io sono vicino, però, quel palco lo sta contestando:
http://www.napolipuntoacapo.it/npc/articoli.asp?id=17361&title=La+Repubblca+doveva+pagare+il+Comune+di+Napoli+per+la+grande+pubblicit%E0+che+questa+iniziativa+porta+alla+casa+editrice%2E%2E
Tu, invece, Pasquale Troisi, perché non cominci a togliere dal tuo profilo FB il link alla pagina di Luigi De Magistris, che propaganda quel palco? Non sai che alcuni giorni fa il Sindaco che promuovi nella tua pagina, in polemica con il Card. Sepe, ha comunicato di voler trascrivere nel registro delle unioni civili della città i matrimoni gay contratti all'estero?
http://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/cardinale_sindaco/notizie/722585.shtml
La coerenza NC, come al solito, si dimostra spettacolare :-)
Dai, Pasqualone, comportati da cattolico: togli "Gigineddu flop" dalla tua pagina FB, stai propagandando lui, i registri delle unioni gay e il palco di Repubblica.

Anonimo ha detto...

Caro fratello NC, tu potrai anche essere la "chiesa di papa Francesco" ma se non smetti di scambiare abusi ed eresie per carismi, non sarai mai la Chiesa Cattolica, Apostolica, Romana nella quale sono stato battezzato, voglio vivere e voglio morire. Mi dispiace ma i tuoi toni trionfalistici serviranno solo a celebrare un altro scisma. Ted.

Anonimo ha detto...

Ancora in cammino

segnalassi le cose errate o esagerate

Generalizzo la domanda e rispondo brevemente. Errato e esagerato è amplificare e parlare di eresie partendo da prassi liturgiche non codificate e da affermazioni più avventate che pensate, da prassi comunitarie (decima, scrutini) che hanno perfettamente un senso ed una utilità ma che, soprattutto se secretate, danno un'idea di nascondimento che è negativo, da una certa incapacità di comprendere che, al di là della megalomania e delle contraddizioni di Kiko, uno possa trovare un tesoro nella sua vita facendo il cammino. In sintesi, iprendendo una metafora che leggo spesso qui, Kiko è il dito su cui questo sito si concentra evidenziando (e fa bene) le contraddizioni e i problemi, ma non vede la luna indicata dal dito (mosca cocchiera de carro).

Ruben ha detto...


Lino ha detto...
OT @ Ruben
Volevo da giorni chiederti un parere, Ruben. Cosa pensi: ora che le missioni NC nelle piazze sono finite (5 x 1 ora cadauna circa = 5 ore complessive circa, a cui vanno tolte almeno 2 ore per canti, schitarrate e balletti), i neocatecumenali continueranno a "uscire fuori", oppure per vederli prima di un anno occorrerà scardinare le porte delle salette? :-)
---
Lino,
penso che visti gli scarsi risultati ottenuti ,in quanto nelle piazze, hanno celebrato loro stessi, tentando di scimmiottare e compiacere il Papa,dubito che ci sarà una terza edizione delle 100 piazze. Papa Francesco, da quanto ha fatto capire, per Evangelizzazione non intende proselitismo, bensì “sevizio attivo” morale e materiale a disposizione di chiunque.
Tu ce li vedi i Neocatecumenali a fare volontariato disinteressato al di fuori del Cammino,e di conseguenza non utile al raggiungimento dello “scopo sociale”?...
Quindi, al di là del "porta a porta" che hanno recentemente mutuato dai Testimoni di Geova, penso che in strada, non si vedranno più.

Lino ha detto...

@ Ruben
Non sono d'accordo, Ruben. In fondo le missioni nelle piazze non costano fatica e soldi a Kiko, lui le propaganda in ogni modo, non ha altri sistemi per dimostrare che i NC "escono fuori". Nel loro "porta a porta" non ci credo: andare per le case significa il rischio di dover confrontarsi con qualche cristiano sui Vangeli e i NC i Vangeli non li conoscono, conoscono solo "il vangelo secondo Kiko".

@ Ancora in Cammino
Ti pongo la medesima domanda di Valentina, anzi la sintetizzo: ti sembra un'esagerazione la mia nel commento 12:17? Tu hai fatto il Cammino interamente: puoi confutare la mia affermazione che la catechesi del cieco-nato secondo Kiko è il prologo a un cammino gnostico, che si svolgerà tutto nella logica di una liberazione dal fango/peccati/idoli?

Michela ha detto...

A proposito delle piazze e degli annunci per strada che si facevano qualche anno fa
ricordo che una persona esperta di sette e di comportamenti divergenti tipo New Age ( che a quel tempo andava di moda), mi raccontava che per assicurarti la fedeltà ad un gruppo devi far fare qualcosa di strano. Se accettano ti assicuri la permanenza nel gruppo di quelle persone.
Ovvero tecniche psicologiche di setta.
Quando Kiko ha avuto la bella pensata la prima volta, hanno mandato le persone le domeniche di pasqua a convertire i passanti.
Adesso, visto che era imbarazzante fare questo mentre passava un collega di lavoro, magari un dipendente, fanno fare le catechesi da fermi, il che è più confacente alla mentalità neocat di insegnare al mondo che non ha capito nulla.

Anonimo ha detto...

Ancora in cammino

ti sembra un'esagerazione la mia nel commento 12:17? Tu hai fatto il Cammino interamente: puoi confutare la mia affermazione che la catechesi del cieco-nato secondo Kiko è il prologo a un cammino gnostico, che si svolgerà tutto nella logica di una liberazione dal fango/peccati/idoli?

Sì è una esagerazione, nel senso che si dà eccessiva importanza ad una interpretazione immaginifica e catechetica venuta in mente a Kiko, per supporre che il cammino stesso sia una gnosi da setta. La realtà che si vive nel cammino è quella di un itinerario a tappe ma non quella di un percorso di iniziazione gnostico verso la conoscenza e la purezza della fede. La teoria (catechesi) e la prassi si soffermano anzi continuamente sugli stessi punti relativamente alla necessità di preghiera e conversione. Per es. la tappa dell'iniziazione alla preghiera in cui si propone la recita dell'ufficio giornaliero e del rosario giornaliero, viene visto come strumento di fede e non come iniziazione.

Sebastian ha detto...

A settembre è sicuro che papa francesco verrà a porto san giorgio, e lì affluiranno tutti i giovani che si sono alzati nelle varie tappe di kiko, sarà festa grande molto più che all'olimpico, vi sbalordiremo...allora questo blog non avrà più motivo di esistere, esisteremo noi col nostro carisma, forse che il papa si riferiva a voi quando ha detto giorni fa che voi siete di quelli che affittate la chiesa ma non la vivete? Noi siamo la chiesa di papa francesco, non temiamo paragoni neanche col rns a cui il papa ha ribadito che devono uscire, evangelizzare, portare la bibbia sotto braccio con sè, cose che noi facciamo già da tempo, per questo il papa lo ha ribadito, perchè prendano esempio da noi..au revoir! XXX

Ed ecco a voi svelato il vero intento dei Kikos (ce n'era bisogno?) per quanto riguarda l'incontro col Papa! Al solito, mostrare i numeroni kikiani!

100.000 giovani per la Cina!
Andale andale, ariba ariba!

A loro non interessa un fico secco di Papa Francesco. E' solo un altro strumento per la propria auto-affermazione. I RnS hanno radunato 80000 giovani? Il CN ne dovrà radunare almeno 100.000! E vedrete che ci riuscirà. Verrà diramato l'ordine a tutte le comunità d'Europa. I catechisti organizzeranno un incontro con i ragazzi per "parlare di una cosa molto importante". Allora faranno la "alzata" per chi si sente "chiamato ad andare a questo incontro". Tutta pressione psicologica per spingere quanta più gente possibile a presentarsi a questo incontro di settembre, per mostrare la capacità del CN di mobilitare masse di giovani.

La Chiesa è ormai considerata un ring dove i vari movimenti si battono per chi è il più forte, e la cosa mi schifa alquanto.

P.S. Nel dopo-100-Piazze, i NC continueranno con degli incontri per quei quattro gatti che si sono fermati ad ascoltarli, ma ciò non avverrà nelle salette della parrocchia, bensì in locali esterni, ovvero salette di bar, ristoranti, alberghi, garage... Un po' come già avviene (ne ho parlato qualche post addietro) nelle Missio Ad Gentes, la gente non vedrà la parrocchia per un bel po' di tempo, non sia mai che qualcuno scopra che sono cattolici!

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
by Tripudio ha detto...

Nota bene: non sono l'unico incaricato della "moderazione" dei commenti.

Comunque non lasciatevi estenuare dai soliti troll che vogliono i vostri indirizzi email per scoprire chi siete e farvi qualche dispettuccio neocatecumenale. O almeno, inondarvi la casella email di illazioni gratuite, propaganda kikiana, false accuse, e prendersi tutte quelle "libertà" incivili sulle quali il blog stende un velo pietoso.

I facinorosi attivisti neocatecumenali hanno urgente bisogno di sapere chi siamo. Come con i collaboratori di padre Zoffoli, contro i quali tentarono ogni genere di vessazione (di ogni livello compreso tra la ridicola serie di "citofona e scappa" a cose per le quali fu necessario chiamare la polizia). Per lungo tempo lo sport preferito di Pasqualone e cloni era di elencare ogni volta i nomi e cognomi dei collaboratori (veri e presunti) del blog, con la bizzarra idea che due più due fa quattro solo dal momento in cui venisse affermato per iscritto il congresso mondiale dei matematici.


Quanto alle eresie di Kiko e del Cammino ne possiamo parlare perché altri, molto più preparati di noi, le hanno dimostrate con esattezza.

Noialtri qui, semplici cristiani, sappiamo che l'eresia produce sempre lo sfascio liturgico poiché una fede inquinata finisce presto per esprimersi in una liturgia inquinata.

Inoltre l'eresia è tale anche se viene espressa con termini ambigui. Quando Kiko dice che l'uomo è "schiavo del demonio", sta di fatto negando tutti i dogmi sulla libertà e la grazia. Quando Kiko spiega a modo suo il fango dell'episodio del cieco nato, sta di fatto negando la misericordia di Dio.

I facinorosi neocatecumenali, dall'alto della loro immensa ipocrisia, fingono di credere che si può essere eretici solo negando apertamente i dogmi.

Così, anziché professare pubblicamente l'idea che "Dio sarebbe cattivo" (eresia facilmente riconoscibile), vanno invece elucubrando su strane situazioni «...il Signore ti manda una disgrazia per convertirti...» -- cioè dicono la stessa cosa ma con parole diverse (se il Signore è così cattivo da "mandarti le disgrazie", allora non è il Dio dei cristiani, ma quello degli eretici! anche i bambini del Catechismo sanno che Dio non è un super-cattivone super-vendicativo).

Valentina Giusti ha detto...

Ancora in Cammino: la mia non era una richiesta "in generale" di correzione sul modo in cui la vedo. È chiaro che per te il gioco vale ancora la candela e che per me non più. E io rispetto assolutamente la tua posizione. Ti chiedevo solo, vista la tua competenza in materia, una correzione (fraterna?) sulle cose oggettivamente errate o sulle esagerazioni dei fatti. Senza nessuna polemica!

Ruben ha detto...

@Blogger by Tripudio ha detto...

"Comunque non lasciatevi estenuare dai soliti troll che vogliono i vostri indirizzi email per scoprire chi siete e farvi qualche dispettuccio neocatecumenale."
---
by Tripudio, fai benissimo a consigliare prudenza,in ogni caso, sono due anni che fornisco le mie e-mail in tutte le salse; ci fosse stato un NC, dico uno, che mi abbia mai contattato.

Marco ha detto...

Buonasera. Sono marco, ho gia' scritto una volta. Piccolo OT.
Stasera celebrazione a comunita' riunite. A parte la chiesa strapiena. Celebrava il parroco con 8, dico 8 sacerdoti a concelebrare. Io sto cercando di farmi un idea. Leggo qui e dopo vedo queste celebrazioni.
Come puo' essere eretico?
Come e' possibile? E' una domanda non retorica.
Aiutatemi.
Grazie.
Marco

Sebastian ha detto...

Per es. la tappa dell'iniziazione alla preghiera in cui si propone la recita dell'ufficio giornaliero e del rosario giornaliero

Mezza verità, ovvero completa menzogna, direbbe Tripudio.

Al passaggio dell'iniziazione alla preghiera, che avviene solitamente dopo una decina d'anni di cammino (±2) si impone la recita delle Lodi Mattutine (alla maniera NC, ovvero misto all'Ufficio delle Letture e alla Preghiera del Pellegrino Russo, in tutto circa 45 minuti di preghiera imposta ogni mattina. Se non lo fai prima o poi ti seccano!). Il rosario viene "consegnato" (e anch'esso imposto, non proposto... chi non si adegua, zac! non ha ancora raggiunto il livello di illuminazione raggiunto dai confratelli... altro che non è un percorso gnostico) dopo un'altra decina danni, al passaggio del Padre_Nostro/Loreto.

Qui il Cammino lo abbiamo fatto in molti, quindi non sparate panzane!

Ruben ha detto...

Marco ha detto...
Buonasera. Sono marco, ho gia' scritto una volta. Piccolo OT.
Stasera celebrazione a comunita' riunite. A parte la chiesa strapiena. Celebrava il parroco con 8, dico 8 sacerdoti a concelebrare. Io sto cercando di farmi un idea. Leggo qui e dopo vedo queste celebrazioni.
Come puo' essere eretico?
Come e' possibile? E' una domanda non retorica.
Aiutatemi.
Grazie.
Marco
---
Ti aiutiamo subito Marco;
Chiesa, o saletta anche grande?
Aperta a tutti?Se si,non avrai difficoltà a fornirci località, Parrocchia ed orario; altrimenti, la segnalazione è troppo vaga e di scarsa attendibilità.

Lino ha detto...

@Ancora in cammino
No, sono in disaccordo con te. Non è una "interpretazione immaginifica e catechetica venuta in mente a Kiko", hai scarso rispetto per i mamotreti, che pure devi aver ascoltato, se non letto, a lungo. Hai meno rispetto di quanto ne abbia io, che li confuto.
Se fosse stato come tu pensi, tutto si sarebbe fermato a quel fango/peccato dal quale il cieco-nato si doveva liberare (Kiko: "Questo povero cieco direbbe: Certo che mi vado a lavare! Non vedi come mi hai conciato col fango?"). Invece tutto continua per un viaggio lunghissimo (Kiko: "Che cosa è il catecumenato? Un tempo in cui ti si metterà fango sugli occhi. Questa è l'azione di Gesù Cristo. Perché non sai che sei cieco. Non sai che sei sporco e per cui non ti vuoi lavare").
"Non sai che sei cieco": è la benda nera messa sugli occhi dei neofiti nel viaggio iniziatico; "non sai che sei sporco...": ancora il verbo sapere, devi conoscere che sei cieco e sporco. E tutto continua con gli interminabili scrutini, per farti conoscere quanto sei peccatore (Kiko: "perché tu scopra di essere sporco"). "Gnôthi sautón", conosci te stesso, dalla conoscenza di sé, dalla propria purificazione (dagli idoli, in Kiko) giungi a incontrare la divinità. Se non è gnosticismo questo, spiegami tu cos'altro è.
Siamo molto lontani, egregio amico, dal Cristianesimo: "Per questa grazia infatti siete salvi mediante la fede; e ciò non viene da voi, ma è dono di Dio; né viene dalle opere, perché nessuno possa vantarsene" (Efesini 2:8-9).

Lino ha detto...

@ Ruben & Marco
E' possibile, Ruben. Per la verità anche la mia parrocchia era aperta e c'erano neocatecumenali dentro - non tantissimi, una quarantina - con uno che strimpellava e cantava dall'ambone. Mi sono affacciato, sarei potuto entrare ma andavo di fretta. E' la prima volta che vedo una cosa del genere.

Egregio Marco, anche questo è possibile, possibilissimo.
"Mi occupo da decenni del tipo di teologia che circola nella Chiesa e le posso assicurare che lo gnosticismo (purtroppo!) abbonda in notevole parte dei teologi e delle accademie teologiche. E non solo", mi scrisse un noto giornalista che le "Sacre Accademie" le frequenta più di lei e di me.

Anonimo ha detto...

In questa serate le comunità si riuniscono insieme ma tra di loro sempre... o in istituti religiosi o alberghi per la veglia di pentecoste. sapevatelo#

Sebastian ha detto...

Sarà un nuovo ordine calato dall'alto. Anche nella mia parrocchia tutte le comunità si sono riunite e hanno fatto una veglia di Pentecoste in chiesa, teoricamente aperta a tutti, in pratica alle 21 ci saranno stati solo i neocat.

Valentina Giusti ha detto...

hai scarso rispetto per i mamotreti, che pure devi aver ascoltato, se non letto, a lungo. Hai meno rispetto di quanto ne abbia io, che li confuto.

Lino, l'hai detto! Per resistere in comunità senza essere uno zombie, mantenendo una mente libera e pensante (come ha di certo Ancora in Cammino!) devi in qualche modo "sottovalutare" Kiko.
Crederlo un po' emotivo e folcloristico. Non cercare in lui il ragionamento rigoroso e conseguente.
Ci credi? Solo ora, leggendo i mamotreti, comincio a farmi l'idea che non sia così. A partire dal cieco nato, sul quale fai benissimo ad insistere.

Marco ha detto...

@sig. Ruben
Significa che non mi crede?
Perche' mai dovrei dire una cosa di questo tipo? Non capisco cosa stia mettendo in dubbio.
Veglia di Pentecoste, chiesa parrocchiale, celebrazione aperta a tutti, la larga maggioranza NC.
Il punto e' che partecipazione, canti e numero dei fedeli davvero colpiscono.
Molti bambini, decine di neonati.
Come puo' un albero malato dare questi frutti?
Io capisco bene le argomentazioni vostre e del sig. Lino in particolare.
Sono centrate e ragionate. Non ho dubbi che le sue esegesi siano corrette e che Kiko a volte pieghi i Vangeli alla sua personale interpretazione ecclesiologica ed escatologica. Una omeletica e una metafisica finalizzate alla sua creatura/cammino. Un cattolicesimo solipsista con lui al centro.
Pero' i frutti? Sono innegabili.
E Gesu' non li usa forse come discriminante? Riesco a spiegarmi?
Marco

l'apostata ha detto...

@ Ancora in cammino

Guarda, c'è un altro aspetto di cui non parli riguardante il passaggio dell'iniziazione alla preghiera.

Sebastian lo ha già accennato. E' proprio il sistema kicarmeniano di rendere ogni aspetto della vita spirituale un dovere, un obbligo, che se non adempiuto ti renderà colpevole e passibile della punizione divina.

Ricordo benissimo cosa disse il nostro supercatechista. Salti le Lodi un giorno? Due giorni? Tre giorni? Allora devi cominciare a preoccuparti!

Mai neanche un accenno a come potrebbe essere bello entrare liberamente in un ritmo di preghiera quotidiana, in armonia con Dio. Mai. Solo doveri e punizioni. Dimenticando, tra l'altro, che l'obbligo della preghiera quotidiana ce l'hanno i sacerdoti, non i laici.

Per non parlare dell'orgoglio spirituale inculcato nel farti fare le Lodi diversamente da come la Chiesa insegna.

Tutto questo si inquadra perfettamente nel sistema neocat, che ti ingabbia tra cento obblighi e impegni stringenti e ti inculca sensi di colpa.

Hai scritto: "...viene visto come strumento di fede e non come iniziazione...".

Ma che fede è quella che ti opprime? Che fede è una fede basata solo su obblighi e punizioni?

No, è parte di un sistema complesso, intelligente, studiato a tavolino da un burattinaio consapevole di quel che fa e vuole.

Nulla è a caso nel cosiddetto cammino: le catechesi contrastanti con il Catechismo, i simbolismi, gli abusi reiterati, l'oppressione dei catechisti, i soldi. L'ingranaggio è perfetto.

L'unica cosa che non era stata prevista, decenni fa, è lo sviluppo dei media. Perché il signor dottor (h.c.) Arguello ha proibito ai neocat di navigare in internet? Perché la sua organizzazione si fonda sul segreto.

I neofiti non sanno cosa li aspetta. Non sanno che verrà preteso un decimo dei loro beni, che saranno obbligati a mettere in pubblico la loro coscienza, che verranno sottomessi agli onnipotenti catechisti, che rischieranno umiliazioni nei cosiddetti passaggi, che perderanno le amicizie per gli impegni martellanti, che saranno gravati da sensi di colpa, e separati dalla vita parrocchiale.

Il segreto sul Cammino serve solo a questo. Come la menzogna. Ecco perché l'unico testo secretato di tutta la Chiesa è il Direttorio. Teoria approvata e prassi delle catechesi sempre uguale.
O lo Statuto, teoria e prassi. E infatti continuano imperterrite le disobbedienze liturgiche. Come pure la decima, non scritta da nessuna parte ma obbligatoria e pretesa, e guai se non la versi.

Hai anche scritto: ...Kiko è il dito su cui questo sito si concentra evidenziando (e fa bene) le contraddizioni e i problemi, ma non vede la luna indicata dal dito (mosca cocchiera de carro)....
Già! Cosa può indicare un tipo che si autoproclama "il nuovo Giovanni in mezzo a voi, l'inviato, l'angelo", che dice di parlare sempre per ispirazione divina, che tiene segreto il testo fondamentale, che pretende di fare esorcismi, che ordina disobbedienze alla volontà di papi e Chiesa, che drena beni e denaro e ne nasconde l'uso, che ama il lusso, che sbandiera presunte visioni?
E sai bene, se leggi questo sito, che tutto è documentato e non smentibile.
Che "Luna" indica il dito del signor dottor (h.c.) Arguello?

by Tripudio ha detto...

Marco,

anche i protestanti producono gli stessi frutti: ottimi canti, famiglie numerose con figli e neonati, partecipazione massiccia e molto sentita, eccellente spiegazione della Bibbia (tranne alcuni passi: quelli sul Papa, sul sacramento della riconciliazione, ecc.: ma sono dopotutto errori di esegesi, che sarà mai?).

Dunque che differenza c'è tra voi e i protestanti? Avete gli stessi frutti - anzi, i protestanti vi superano in tante cose (al punto che una donna di mia conoscenza è passata ai protestanti «perché avevano dei bei canti, sapessi che bei canti biblici che cantavano, li cantavano tutti, anche i bambini...»).

E poi spiegami come mai dovresti affidare la tua anima ad un «cattolicesimo solipsista con Kiko al centro». Sarebbe come dire che se sei malato ti curi con la medicina sbagliata.

Tutta questa insistenza sui frutti, frutti, frutti, è disonesta.

Infatti i frutti della Chiesa cattolica sono quelli universalmente riconoscibili come santità cattolica, senza interferenze, senza "prerequisiti" kikiani-carmeniani. Voi vi basate un'apparenza di "frutti" e credete che quella basti. Ciò che voi vantate, ce l'hanno anche i testimoni di geova (con tanti figli e tanti bei canti ben organizzati) e anche i protestanti.

Voi avete distorto le parole del Signore Gesù perché per dichiararvi buoni andate dicendo che le vostre pubbliche pagliacciate e la vostra bravura organizzativa e la vostra paternità irresponsabile sarebbero "frutti".

I veri frutti del Cammino, invece, sono gli strafalcioni liturgici, le fandonie dottrinali, l'idolatria degli iniziatori, oltre che ovviamente le oppressioni, le menzogne, le ipocrisie, gli inganni...

Questo blog - al pari di tutti coloro che voi etichettate come "Giuda" e "Faraoni" - si limita a dirvi la verità delle cose e a farvi capire dove sta il problema.

Se qui dicessimo scemenze, voi vi fareste una risata e andreste altrove. Invece, in fondo al cuore, sapete bene che questa è la verità, ed avete urgentissimo bisogno di correre qui a convincere voi stessi e a insultare, denigrare, ingannare chi vi ricorda la verità.

Potete ingannare noi, potete ingannare il Papa, ma non potete ingannare Dio.

aleCT ha detto...

@Marco

Non ti offendere, non è che qua non ti crediamo. Il fatto è che molte volte si sono dette cose da parte NC che poi non corrispondevano a verità.

Io non faccio fatica a credere che per Pentecoste la celebrazione sia stata in chiesa a comunità riunite...per questo non penso sia complicato dire dove è successo. La prox settimana vedi se succede la stessa cosa.

Poi prova a vedere se nella parrocchia l'orario della messa del sabato sera è nell'orario parrocchiale visibile a tutti.

Se è così, tanto di cappello, ma ti assicuro che nella maggior parte dei casi non è così (e ti risparmio le motivazioni che mi sono state date per giustificare questa cosa)

Per quanto riguarda i frutti:
i numeri non sono una garanzia (Gesù non ha mai parlato di "numeri" anzi)

E neanche il numero dei figli perchè il punto non è il numero, ma come si curano.

Qui scrive gente che fa parte di famiglie NC numerose e non ha avuto una infanzia serena PROPRIO A CAUSA DEL CAMMINO.

Prova a chiedere a loro...

Lino ha detto...

@ Marco
Le racconto una breve storiella, Marco. Tempo fa comprai un libro su Gesù del prof. Pesce intervistato da Augias. Dopo una quindicina di pagine lo richiusi, credo addirittura di averlo gettato nell'immondizia perché la biblioteca a parete di casa mia ha pochi spazi liberi. I mamotreti, invece, li ho letti tutti, almeno quelli disponibili. Sa perché? Perché dalle prime pagine del prof. Pesce ho intuito che tutto era sconclusionato, privo di intertestualità interna ed esterna. Nei mamotreti, invece, c'è una logica stringente, c'è una coerenza di fondo. Non accade che "Kiko a volte pieghi i Vangeli alla sua personale interpretazione ecclesiologica ed escatologica", non è "a volte", è quasi sempre così. C'è - come ho scritto spesso - un'operazione di rovesciamento del simbolo, di quasi tutti i simboli, la quale operazione mantiene una coerenza ermeneutica di fondo, sia pur dando luogo a letture eterodosse, per lo più gnostiche. Queste operazioni sul simbolo, però, sono possibili, per la natura stessa del simbolo.

I frutti? Il concetto di "frutto", nella sublime dialettica evangelica, è vario e complesso. Qui il simbolo è stratificato, non è bianco/nero come nei rovesciamenti di Kiko, non è soltanto "si/no", "c'è/non c'è", come nel caso limite (e discriminante, questo sì) del fico farisaico maledetto. E', piuttosto, come nella "parabola del seminatore" narrata nei tre Vangeli sinottici. "Chi ha orecchi per intendere, intenda!". Se la rilegga, Marco, un caro saluto.

Lino ha detto...

OT @ Ruben
No, Ruben, ha votato e fa la pubblicità per "Giggino", quello che ha dato la cittadinanza onoraria ad Abu Mazen e i "fratelli maggiori d'Israele" manco se li fila, Giggino quello del registro delle unioni gay, "Giggino 'a bandana, 'o masto 'e festa d''o lungomare libberato".

"Bravo Lino che bell'esempio di cattolicesimo astenersi dal voto.Che facciamo torniamo al Non Expedit di Pio IX?"
Sei talmente ignorante, Baccalà, da non sapere che nel ballottaggio dei Sindaci c'è facoltà di astenersi, infatti non per caso è previsto "l'apparentamento" delle liste escluse, le quali escluse anche possono invitare all'astensione i propri votanti. Fai una cosa, Pasqualone: ritirati per un po' di tempo a vita privata, cerca di acculturarti in qualcosa. Magari in poesia, potresti darmi quella famosa lezione.
A leggere te, addirittura ne è svilito il Cammino: non ne "azzecchi" una!
Poi cancello: lui che invita gli altri a disertare, non esime se stesso dalla diserzione :-)

Ruben ha detto...

@Sig.Marco
"Veglia di Pentecoste, chiesa parrocchiale, celebrazione aperta a tutti, la larga maggioranza NC."
---
Bene gentile Marco,
io solo questo volevo sapere,Veglia di Pentecoste in Parrocchia,con larga maggioranza dei presenti appartenenti al movimento.
Adesso va bene, da come si era espresso prima, sembrava che avevate requisito la Chiesa Parrocchiale,per celebrare a comunità riunite.

Anonimo ha detto...

Ancora in cammino

Al passaggio dell'iniziazione alla preghiera, che avviene solitamente dopo una decina d'anni di cammino (±2) si impone la recita delle Lodi Mattutine (alla maniera NC, ovvero misto all'Ufficio delle Letture e alla Preghiera del Pellegrino Russo, in tutto circa 45 minuti di preghiera imposta ogni mattina. Se non lo fai prima o poi ti seccano!). ...
Qui il Cammino lo abbiamo fatto in molti, quindi non sparate panzane!


Ehm, si dà il caso che il cammino l'abbia finito da 10 anni e non è proprio così. Che continuamente ti spingano alla preghiera è vero, ma le comunità, la mia e tutte quelle che conosco, sono piene di gente (a cominciare da me) che dice di pregare poco o niente durante gli scrutini e non viene affatto buttata fuori. Idem per chi dice che non paga le decime.

Quello che voglio dire è che nella prassi c'è molto più buon senso e pragmatismo da parte dei fratelli e dei catechisti di quello che si pensa, e questo è tanto più vero quanto più si è vecchi di cammino. Cosa che, con tutto il rispetto, non possa dire Sebastian che è uscito prima di finire.

A Lino, è chiaro che quello che intendevo è che la Luna indicata da Kiko è Gesù Cristo e la via di salvezza della Chiesa Cattolica e questo indipendentemente dalle sue bizzarrie e dei suoi voli pindarici. Altrimenti perché l'avrei indicato come mosca cocchiera?

Lino ha detto...

@ Ancora in cammino ha detto:
"indipendentemente dalle sue bizzarrie e dei suoi voli pindarici"

"Bizzarrie e voli pindarici" in materia di esegetica, egregio? Beh, allora i TdG sono autorizzati a definire analogamente le loro?

sandavi ha detto...

@aleCT
Nella mia parrocchia, la Pentecoste si è celebrata come al solito nelle salette il sabato per i NC e in chiesa la domenica per tutti gli altri plebei domenicali.

quindi stiamo parlando del nulla, fanno come si è sempre fatto da 40 anni a questa parte...ma questo già lo sai.