lunedì 2 giugno 2014

Laici "scrutinatori" di sacerdoti: succede solo nel Cammino

Ma se il cosiddetto "catechista" neocatecumenale dice delle emerite vaccate, non si può contestarlo?

Kiko elargisce la propria
benedizione
ad un sacerdote
inginocchiato dinanzi a lui
Risposta sbagliata, Jeff: non è possibile che un capo-equipe venga ripreso in pieno scrutinio. Mai è avvenuto e mai avverrà, per non minare l'autorità del catechista.

Al massimo potrà esserci qualche intervento sottovoce, ma la parola ce l'ha sempre il capo-equipe neocatecumenale. Conosco una sola persona che privatamente ebbe il coraggio santo di alzarsi e dopo una catechesi riprendere il "catechista" NC per aver detto una solenne eresia, seppure per errore lessicale, ma non ricevette alcuna risposta.

Quel che fanno e dicono i catechisti è sempre "giusto", Jeff, non dirmi di no, inoltre il 90-95% delle persone, se non di più, non ha nessuno strumento per capire se ciò che ascolta è corretto e risponde al Magistero oppure no.

Ho visto più di un Sacerdote farsi scrutinare, e volontariamente presentarsi in abiti civili per lo scrutinio, e mai ribattere. L'unica cosa che credo non possa accadere è che un Sacerdote non superi un passaggio.

E' di per sé assurdo che un Sacerdote venga scrutinato da un laico, e nel Cammino non avviene mai il contrario: infatti nel Cammino i Sacerdoti non scrutinano i laici, al massimo li confessano e li consigliano privatamente.

Visto che nel CN va di moda l'ebraismo chiediamoci se i leviti dei tempi antichi si sarebbero mischiati con il resto del popolo, o se gli attuali ebrei ortodossi amano mescolarsi con tutti gli altri ebrei. Ti dico di no, ma sicuramente lo sai, perché si vede che sei una persona di una certa cultura.

I Sacerdoti non dovrebbero subire gli scrutini, perché venire a sapere certi dettagli della vita intima di un Sacerdote ti fa perdere moltissima fiducia in quel che dice e fa, e anche nei Sacramenti che amministra.

Il "tallit" ebraico usato
da certi kikos durante le
"100 piazze" del Cammino:
ma che c'entrava?
Se venissi a sapere che un sacerdote pecca contro il Sesto Comandamento, cosa penseresti mentre lo vedi elevare il Corpo di Cristo o mentre ti confessa pubblicamente un peccato della stessa natura? Accetterai un rimprovero o una penitenza di buon grado? O piuttosto il demonio non sfrutterà quel pensiero per indurti a non credere più in quella persona?

Satana sa travestirsi molto bene e sa usare ogni mezzo per combattere tutti noi e indurci al peccato, perché facilitargli il lavoro?

(da: FDF)


Nota a margine: nelle vere e proprie "confessioni pubbliche" che avvengono negli "scrutini" neocatecumenali, i cosiddetti "catechisti" comandano di dire "fatti concreti". Per far "scendere da cavallo" qualcuno, insistono ossessivamente sulla sfera sessuale (e il malcapitato risponde a costo di "inventarsi i peccati", poiché altrimenti non supererebbe lo "scrutinio"). Questo avviene anche con i sacerdoti che hanno avuto la disgrazia di farsi invischiare dal Cammino. Padre Enrico Zoffoli, diversi decenni fa, denunciava questo scandalo nei suoi libri in cui raccoglieva testimonianze da tutta Italia. Quanto riportato qui sopra da FDF conferma - se mai ce ne fosse bisogno - che nel Cammino non è cambiato nulla, neppure con l'approvazione dello Statuto.



Commento da Lino:

Il modello di scrutinio di un "presbìtero":
"Kiko: Un momento. Gesù Cristo non è la tua sicurezza, allora qual'è la tua sicurezza oggi?"

Leggi qui, dall'ultimo capoverso di pag. 182 fino a pag. 188 (Orientamenti II Scrutinio).
Quello scrutinio, rivolto a un sacerdote, è una vergogna che conferma pienamente le considerazioni di FDF nel Topic. Basta leggere questo passaggio di Kiko:
"In questo momento la Chiesa esercita attraverso i catechisti un potere di discernimento, di aiuto, di esorcismo, attraverso la vostra realtà; e io credo in questo potere, e che è una grazia di Dio che dà al catechista, come la darà a voi quando sarete catechisti di altri..."
Nel "voi" è compreso il presbitero, al quale Kiko si sta rivolgendo, nella logica che "oggi la direzione spirituale sta cambiando nella Chiesa in un'unica direzione che è la Parola di Dio nel Tempio, corretta ed illuminata in certi momenti, come sono gli scrutini...".

E questo sarebbe il direttorio sottoposto all'approvazione della Chiesa?

Discutete di questi passaggi "originali", NC che qui intervenite, è questo un tema del Topic, non le persone, non Tripudio e altri.

36 commenti:

Pietro Soave ha detto...

Abiti civili per uno scrutinio? Mai sentita una cosa del genere. Eppure un dettaglio ci sarebbe: niente talare per I preti neocat; e non diciamo che e' questione di gusti.
Certo i preti confessando in comunita' I loro peccati perdono un po' della loro autorita'. Ma I supercatechisti si confessano mai pubblicamente alla stessa maniera? Voglio dire se uno si fa scrutinare dal catechista, poi il catechista gli dice quello che ritiene di dover dire, interpretando varie cose e illuminando il catecumeno che ha volte e', purtroppo, un sacerdote. Insomma, il sacerdote ha bisogno di essere illuminato.
Quando il supercatechista parla della propria vita e confessa I propri peccati, perche' cio' e' d'uopo nel cammino, lo fa spiegando come tutto gia' illuminato e nessuno, ovviamente, gli interpreta i fatti suoi. Risultato: il supercatechista e non il prete e' la fonte di illuminazione e rivelazione. Difficile dire che questo sia secondo la tradizione della Chiesa

Pietro (Non del Cammino) ha detto...

Personalmente penso che non ci sia nulla di male se un sacerdote si fa scrutinare, purché lo scrutinio non sia una violenza fatta all'anima.
Ma voglio continuare a rivolgere a quelli del Cammino domande a cui finora non hanno risposto. Ad esempio:
Il filmato di un post precedente prova come a Guam si consumi l'Ostia consacrata da seduti, una prassi proibita ma, pare, consueta nel Cammino. La considerate o no una cosa grave, visto che è proibita proprio dagli Statuti di cui andate fieri?
Se per voi non è grave, perché?
Ricordo ancora che il Cammino che è approvato è quello degli Statuti e non quello in cui si consuma la Comunione da seduti. Quello NON è approvato.

Lino ha detto...

@Pietro (non del CN)
Il modello di scrutinio di un "prebitero" sta di seguito, Pietro, dove leggiamo:
"Kiko: Un momento. Gesù Cristo non è la tua sicurezza, allora qual'è la tua sicurezza oggi?"

Leggi qui, dall'ultimo capoverso di pag. 182 fino a pag. 188:

http://www.internetica.it/neocatecumenali/or-iiscr.pdf

Poi fammi sapere.

Mule ha detto...

Pietro (Non del Cammino) ha detto...:
<>

Io credo che lo scrutinio così come è fatto sia sempre una violenza all'anima.
Siccome si chiedono i peccati ed i peccati si devono dire nel confessionale ergo è sempre una violenza.

Semplice semplice.

Lino ha detto...

Quello scrutinio, rivolto a un sacerdote, è una vergogna che conferma pienamente le considerazioni di FDF nel Topic.
Basta leggere questo passaggio di Kiko:
"In questo momento la Chiesa esercita attraverso i catechisti un potere di discernimento, di aiuto, di esorcismo, attraverso la vostra realtà; e io credo in questo potere, e che è una grazia di Dio che dà al catechista,come la darà a voi quando sarete catechisti di altri..."

Nel "voi" è compreso il presbitero, al quale Kiko si sta rivolgendo, nella logica che "oggi la direzione spirituale sta cambiando nella Chiesa in un'unica direzione che è la PArola di Dio nel Tempio, corretta ed illuminata in certi momenti, come sono gli scrutini...".

E questo sarebbe il direttorio sottoposto all'approvazione della Chiesa?
Discutete di questi passaggi "originali", NC che qui intervenite, è questo un tema del Topic, non le persone, non Tripudio e altri.

Valentina Giusti ha detto...

Mi sono costretta a leggere lo scrutinio del sacerdote -un parroco.
Dopo aver raccomandato ai catechisti di non fare della psicologia, Kiko arriva a diagnosticare al parroco un complesso di inferiorità (il famoso "complesso di brutto", così lo definisce il dott. Argüello), che lo spingerebbe a voler essere superiore e a voler comandare lui.
Tutto questo perché il parroco gli fa presente che, in comunità, la legge di Kiko ha sostituito la legge di Dio (sarebbe bene che lo leggesse chi sostiene che il cammino ha preso questa deriva "negli ultimi tempi"...).
Segnalo l'interessante fervorino finale in cui il Nostro accusa alcune iniziative di catecumenato nate nelle parrocchie di -udite udite- e r e s i a!!!
Ci può essere un solo catecumenato, afferma: il suo!
Chiedo formalmente ad Apostata di aggiungere, tra i vari appellativi che gli attribuisce, anche quello di inventore... o c'è già?!?

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Riguardo allo scrutinio, non avendone esperienza diretta, ho detto che può andare se non uisa violenza psicologica. Se la usa, come chi ci è passato testimonia, allora è sbagliato.

Volevo però precisare a quelli del Cammino, che ho visto fare confusione, che un conto sono gli sbagli a livello personale, un conto è INSEGNARE degli errori che la Chiesa ha già definito come errori.

Faccio un esempio: spendere soldi per una vacanza extra lusso, visto i tanti poveri, è un peccato PERSONALI.
Vivere nel lusso come pare facciano certi super catechisti, che pare essere una PRASSI consolidata nel Cammino, una cosa da insegnare ed emulare, è un errore non del singolo, ma del Cammino stesso, che in questo non si comporta e non INSEGNA quello che la Chiesa dice.

E' vero, anche dei Cardinali hanno vissuto nel lusso. Hanno sbagliato, ma hanno insegnato la povertà. Erano perciò peccatori, ma non eretici.

Lino ha detto...

"Inventore" c'è già, Valentina. Forse quello che manca è il Kiko-psicologo dei parroci, come hai fatto notare.
Anche c'è, negli appellativi dell'apostata, il Kiko-esegeta:
"Devi considerare che il Signore va a creare uno scombussolamento tremendo nella tua parrocchia e questo disorienterà molto le persone. Se noi apriamo un cammino, dobbiamo portare una interpretazione della Parola e se stiamo aprendo un cammino che in definitiva vuole essere per gente non adulta nella fede, secolarizzata, allora dobbiamo portare una interpretazione della Parola..."

Capito? La doveva portare per forza, una sua interpretazione! Quelle dei Padri e degli esegeti della Chiesa millenaria non bastavano. Da questo obbligo di portare una interpretazione sorgono le baggianate del fango, dell'olio delle vergini, del sicomoro, di Zaccheo che si fa seminarista e cede il resto dei suoi beni etc. etc. etc...
La gente non adulta della fede andava presa a manate di fango/peccato in faccia ("paff!... Certo che mi vado a lavare! Non vedi come mi hai conciato col fango?") e questa interpretazione mancava :-)

Anonimo ha detto...

Il capo del rinnovamento è Gesù. il capo del cammino?????????

Anonimo ha detto...

Ho "subìto" per 5 domeniche nel parco sotto casa la manifestazione dei neocatecumenali.
Ho ascoltato quello che veniva detto e l'ho trovato anti-cattolico (sono un cattolico ma mi considero tiepido. Eppure...)
Ho parlato con il parroco della parrocchia del nostro territorio e non ne sapeva nulla.
Sono basito.
E preoccupato
Franco, Milano

by Tripudio ha detto...

Ai tempi del poco raccomandabile cardinal Martini, i kikos non avevano vita facile a Milano...

Ruben ha detto...

@Franco, Milano
"Ho parlato con il parroco della parrocchia del nostro territorio e non ne sapeva nulla."
---
Se gli parli del Cammino,la maggior parte dei Parroci,"non ne sa mai nulla",e quelli che "sanno",fanno finta di non sapere.
Salvo rarissime eccezioni,non si compromettono mai.

Danilo ha detto...

Buongiorno,
per cortesia i moderatori di questo sito poco cristiano possono scrivere la loro testimonianza di fede?
Mi sembra tutto aria fritta, oltre ad avere basi per una denuncia PENALE per calunnia.
Cordiali saluti
Avv. Danilo

by Tripudio ha detto...

Caro fratello "Avv. Danilo",

invece di avanzare la pretesa di giudicare la fede di ciascuno di noi, prova a spiegare come mai i sacerdoti si inginocchiano davanti all'idolo Kiko.

Non vorrai mica dire che quello della foto è un sosia di Kiko durante una carnevalata, vero?

Inoltre dovresti testimoniare quale fede ha il signor Kiko dal momento che nega la necessità del sacramento della confessione, rendendolo facoltativo. Se non ci credi, leggi e ascolta con le tue stesse orecchie.

Sì, stiamo parlando proprio del laico Kiko, quello che si arroga la prerogativa di esorcizzare nazioni come la Cina. Tu hai fede in Kiko? oppure sei convinto che Kiko sia un essere umano capace di prendere talvolta qualche cantonata? e in quest'ultimo caso, tu sei capace di indicarla e correggerla?

Quando da buon ospite di questo blog risponderai in modo preciso a queste domande, avrai tutte le professioni di fede che vuoi.

Lino ha detto...

Grandissimi! Sono talmente fatti con lo stampino che non riusciremo mai a capire se sono sempre gli stessi due o tre oppure sono in molti.
Dai, Avv. Danilo, provaci: portami in Tribunale (cosa che peraltro Kiko ti proibisce, non lo sai?).
Per prova della calunnia (sic!) mostra al giudice la mia citazione dello scrutinio del parroco.

Incredibile! Si firma "avvocato" e nemmeno conosce il reato di calunnia, il quale presuppone una falsa denuncia contro una persona diretta all'Autorità giudiziaria o ad altra Autorità.

"Avvocato", vai a studiare la differenza tra ingiuria, diffamazione e calunnia, vai.
E poi si si offendono pure quando li definisco "ignorantissimi"!
Avvocato! Sì, sì, un grande avvocato.
E' proprio vero: "One of the fruits of the NeoCatechumenal Way is the abundance of lies".

Lino ha detto...

Leggi, Avv. Danilo, lo copio qui perché, altrimenti, mai ti prenderai la briga di correggerti da solo:
"Il delitto di calunnia è disciplinato dall’art. 368 c.p. nel Capo I nel Titolo III dedicato ai delitti contro l’amministrazione della giustizia del Libro II del Codice Penale. La norma punisce chiunque, con denunzia, querela, richiesta o istanza, anche se anonima o sotto falso nome, diretta all’Autorità giudiziaria o ad altra Autorità che a quella abbia obbligo di riferirne, incolpa di un reato taluno che egli sa innocente, ovvero simula a carico di lui le tracce di un reato, è punito con la pena..."

Hai capito? Non credo. Spero soltanto che a capirlo sia qualche povero adescato che vi è capitato a tiro (e che sommergete di balordaggini), il quale passando di qua si trovi a leggere della vostra somma sapienza.

Sebastian ha detto...

Ma poi Lino da quando frequento questo blog saranno venuti una decina di NC (in verità temo sia sempre il solito troll) a minacciare denunce! Forza, è ora di passare ai fatti, non aspettiamo altro, così forse si smuove qualcosa.

Lino ha detto...

Sì, ma questo "avvocato" è il massimo: se va in Tribunale a presentare una denuncia per calunnia prima lo radiano dall'ordine degli avvocati honoris causa, poi lo costringono a un cammino con i "battenti/fujénti":
http://www.insorgenza.it/wp-content/uploads/2014/04/battenti.jpg

Sebastian ha detto...

Intanto, a proposito di bugie, dal blog the JungleWatch è uscita fuori l'ennesima. Sul giornale dell'arcidiocesi di Agana (Guam) è comparso un articolo, poi rimosso dal sito internet, che riporta che il cardinale Tagle (arcivescovo di Manila) avrebbe inviato Kiko (e i kikos di Guam) per fare un incontro a Manila, dove sarebbe stato seguito dai giovani di Guam per evangelizzare le Filippine.

Pare però che il cardinal Tagle non ne sapesse (ancora) nulla. Una volta venuta fuori la magagna l'incontro è stato cancellato, così come l'articolo.

Intanto sul blog giustamente commentano come "insultante" il mandare dei Neocat a evangelizzare le Filippine (uno dei paesi più cattolici del mondo):

The NEO from Guam are headed to the PI to evangelize the Filipino people. Is that laughable or what? The PI where Masses are overflowing, where the poor are rich in spirit, where there is a chapel in most shopping malls, where the suffering are consoled, where marriage is protected, where families are encouraged, where Masses are held in offices during Lent because Churches cannot satisfy the demand, where abortion is still illegal, where vocations are flourishing, where commerce shuts down during Holy Week, and where her people are loving, open, caring, and hospitable. We are spending all that money to do that? Huh? Actually, they are not going to evangelize, but to pay homage to their prophet and king, Kiko, under the ruse that Cardinal Tagle invited Kiko and us. The strategy was working until Tim flushed them out.

Sebastian ha detto...

Traduco a beneficio di chi non mastica inglese:

I NC di Guam sono diretti alle Isole Filippine ad evangelizzare il popolo filippino. E' da ridere o cosa? Le Filippine dove le Messe sono straripanti (di gente), dove i poveri sono ricchi in spirito, dove c'è una cappella nella maggior parte dei centri commerciali, dove i sofferenti vengono consolati, dove il matrimonio è protetto, dove le famiglie sono incoraggiate, dove si tengono Messe negli uffici durante la Quaresima perché le Chiese non possono soddisfare le richieste, dove l'aborto è ancora illegale, dove le vocazioni sono fiorenti, dove i negozi chiudono durante la Settimana Santa, e dove la gente è amabile, aperta, caritatevole e ospitale. E noi dovremmo spendere tutti quei soldi per fare ciò? Eh? In realtà, non andranno ad evangelizzare, ma a rendere omaggio al loro profeta e re, Kiko, dietro lo stratagemma che il cardinal Tagle aveva invitato Kiko e noi. La strategia stava funzionando, finché Tim non li ha sgamati.

Valentina Giusti ha detto...

L'avvocato tempo fa era l'Altra campana...tempo prima un sacerdote...e chissà quante altre personalità ha il nostro interlocutore! Eclettico, con uno strano senso della tempistica, specializzato nelle comparsate "ex machina", tipico compulsivo. Sembra che lo faccia apposta però (o è imbranato?): commette sempre uno o più errori! Forse vuole farci sorridere?
P.S.: per me, Lino, è sempre la stessa persona. Credo che sia quello che ci accusa di usare diversi nickname (teorema della prima gallina che canta...)

Anonimo ha detto...

piccolo appunto sul talit. Forse vi è sfuggito che al leggio usato da Papa Francesco nell'incontro con i carismatici c'era proprio un talit. Andate a rivedere.

Uomo Libero ha detto...

La verità rende liberi e grazie anche questo blog riuscite a fare venire a galla le sconcezze, le falsità e le ipocrisie del cammino neocatecumenale e dei suoi adepti, di cui fanno parte tanti giovani, succubi e schiavi delle loro famiglie nc e di un sistema che ha rovinato la loro psiche, rendendoli falsi e folli. La falsità e la follia latente è una caratteristica di questa categoria di persone. Io ne sono rimasto scottato , credendo in una donna falsa e ipocrita, una cefala del cammino, che ha tentato subdolamente di farmici entrare, e non riuscendoci mi ha lasciato dopo poco. Adesso, le sue "sorelle" del cammino, quando mi incontrano, abbassano lo sguardo e fanno finta di non vedermi. Sono contento che abbassino lo sguardo, tornino pure nella loro catacomba sotterranea dove pregano coi loro fidanzati catecumeni e succubi.

Lino ha detto...

Non è importante, cara Valentina, sapere se sia sempre la stessa persona o no. L'aspetto interessante è che, anche se fossero persone differenti, sembra sempre la stessa. Perdi un minuto ad ascoltare questo, giusto dall'inizio del video:
https://www.youtube.com/watch?v=v3bX01DuhEI
E' un uomo sulla difensiva, che esordisce addebitando agli altri i propri pensieri, che già sta scrutinando il prossimo, che essendo sulla difensiva assume una comunicazione sia paraverbale sia verbale inquisitoria e aggressiva, ponendosi in alto sul piedistallo degli ispirati con la classica affermazione da illuminato: "Quello che sto dicendo non mi appartiene... la serietà di ciò che sto dicendo non mi appartiene... non è mio... non abbiamo fatto dei corsi di preparazione...".

Sta appena alla "catechesi" in piazza, nemmeno ha portato i catturandi in una saletta e già li sta giudicando, qualificando se stesso come un illuminato. Li sta scrutinando: "Dimmi un fatto della tua storia nella quale tu puoi dire che hai incontrato Dio nella tua storia...". Qui c'è tutta l'impronta kikiana, e c'è una menzogna, quella di non aver fatto corsi: i mamotreti, decenni di tabellone pallini e cerchietti, non esistono.

Nel primo minuto ci sono anche i vari post e commenti del blog di Pasquale Troisi. Non è la stessa persona, ma dicono le medesime cose con lo stesso atteggiamento.

Anonimo ha detto...

http://www.religionconfidencial.com/en_voz_baja/Papa-Francisco-Gracias-Dios-Kikos_0_2282771716.html Francisco ha detto che l'Europa ha perso le sue radici cristiane, sarà invasa dai barbari, soprattutto perché i bambini sono mancanti, desnatalidad è enorme, ma "grazie a Dio abbiamo il Kiko".

Lino ha detto...

@ anonimo tallit
Sei sicuro? Con tutti quei colori? Che sia uno scialle non si discute, ma a me risulta che il tallit abbia colori bianco con bande azzurre, come la bandiera d'Israele, come da precetto biblico.
Potrei sbagliarmi, però, in fatti di ebraismo vi riconosco dottissimi :-)

Sebastian ha detto...

Anonimo, dovresti essere più corretto nel riferire certe frasi. Infatti quelle sono parole pronunciate da Kiko a Valencia, e da quel mentitore non credo più una sola parola.

ileana ha detto...

I nostri catechisti che avevano otto- dieci figli ci dissero chiaramente che loro non erano nè dei pezzenti nè degli straccioni quindi vestivano bene e avevano macchine e case adeguate alle famiglie numerose.Avevano sfidato la provvidenza di Dio e ora non gli mancava niente:Questa sfida alla provvidenza,cosa che non mi sembrava per niente giusta, ce la ripeteva anche Kiko stesso nelle catechesi che ci faceva:vorrei che i fratelli che sono in cammino capissero che ciò che viene scritto in questo blog è solo per amore alla chiesa e anche amore verso di loro e riflettessero sulle trappole del cammino stesso.

Valentina Giusti ha detto...

Ho rimosso tutti gli scrutini del secondo passaggio della mia comunità, compreso il mio (!).
Ho però un ricordo nitido del nostro presbitero, frate francescano, e del suo rifiuto di farsi "illuminare".
Lo rivedo, davanti al gruppetto dei catechisti, integrati dal
parroco: piccolo, con le spalle insaccate, il saio scuro, il ciuffo di capelli ribelle.
Allora non lo capivo. Ora mi commuovo ripensando alla sua presa di posizione ostinata e incoercibile, ricordando le sue frasi semplici che, durante l'omelia o la confessione, sfilavano punto per punto le catechesi dei nostri "maestri".
Credo che sia stato corresponsabile di più di una defezione, compresa la mia, e lo ringrazio ancora!

Pietro Soave ha detto...

Non mi risulta che kiko abbia figli e sarebbe interessante se questo commento volesse sostenere che I neocat fanno figli perche' glielo dice kiko. ..non era grazia divina?

Anonimo ha detto...

A dire il vero è Kiko a riferire che il Papa avrebbe detto....
Come già successo in passato, non si tratta di un discorso ufficiale del Papa (ossia documentato), ma un aneddoto raccontato da Kiko.
Propaganda?
Facile che sì

FDF ha detto...

Vi ringrazio della citazione. E ovviamente confermo il mio pensiero, che poi non è il mio, ma quello della Chiesa Cattolica Apostolica Romana.

Lino ha detto...

anonimo ha scritto: "Francisco ha detto che l'Europa ha perso le sue radici cristiane, sarà invasa dai barbari, soprattutto perché i bambini sono mancanti, desnatalidad è enorme, ma "grazie a Dio abbiamo il Kiko"

Frase ridicola e contraddittoria con le note dichiarazioni di "Francisco" perché:

1) Con le invasioni dei barbari non si perderebbero le radici cristiane. Che ce l'abbiamo a fare noi "il Kiko", che i barbari li convertirebbe al cristianesimo con una sola missione nelle piazze invase dalle orde?
2) Chi sarebbero i barbari? Quelli dell'Islam, alle cui comunità il Papa ha recentemente manifestato "Rispetto e stima"? Oppure gli immigrati africani, per i quali il Papa chiede accoglienza?

Decidi tu, neocatecumenale: o questa dichiarazione è falsa, è la solita menzogna dei Kiko's, oppure papa Francesco parla con lingua doppia. Come al solito, non è possibile la sintesi degli opposti, che solo voi riuscite ad attuare nell'athanor della digestione dei minestroni sincretici NC.

Lino ha detto...

Anonimo ha detto...
" https://www.youtube.com/watch?v=TafdbPkNDW0 Kiko ...chi avrà pagato?"

Su questo non avere dubbi. E' CN marketing, con il card. Schönborn che fa da venditore. Il viaggio, magari, l'hanno pagato loro. L'ospitalità è del Cammino.

Personalmente, mi sono interessato alle scene intorno al minuto 40':35". Osservate bene.

Anonimo ha detto...

Il Cammino non è "la Chiesa",così come vorrebbero farvi credere. E' soltanto una delle tante proposte di evangelizzazione, nata in un contesto di degrado sociale a Madrid. Non è detto che sia riproponibile ancora oggi in ogni realtà parrocchiale , in tutto il mondo. Bisognerebbe avere l'umiltà di riconoscere i limiti di ogni esperienza e di capire, attraverso uno studio basato sull'osservazione diretta dell'antropologia di un luogo, l'opportunità di proporre quella determinata esperienza o meno.
La sola idea della confessione pubblica e degli scrutini la dice lunga. Roba da Medioevo.Le nefandezze consumatesi all'interno del cammino hanno portato alla ROVINA molte famiglie.Ma la famiglia è solo una parola alla moda, negli ultimi tempi....

by Tripudio ha detto...

Il Cammino è una delle tante proposte di evangelizzazione, ma è una proposta fondata su dei grossi errori liturgici e dottrinali.

Cioè è come un buon vino in cui sia stato versato del veleno.

Per farlo diventare efficacemente una proposta di evangelizzazione bisogna prima correggerne gli errori.

Cioè eliminare le "liturgie degli strafalcioni", e inserire la normale liturgia della Chiesa, senza tavoloni, senza menorà a nove fuochi, senza quegli interminabili fiumi di parole, senza il tavolone ipertrofico smontabile, senza il balletto-girotondo finale, senza la "comunione seduti"...

Ed ovviamente bisogna correggere gli errori nell'insegnamento del Cammino: per esempio quel cupo pessimismo dell'uomo "schiavo del demonio", quell'assurda tassa delle "decime" per il Cammino, ecc.

Il buon vino della generosità di cuore di tanti piccoli fratelli è mischiato con il veleno spirituale delle "linee guida degli iniziatori Kiko e Carmen".

I cosiddetti "frutti" del Cammino (famiglie numerose, canti biblici, vocazioni, ecc.) li vantano anche i protestanti.

I veri frutti del Cammino sono l'idolatria degli iniziatori, gli strafalcioni liturgici e le corbellerie dottrinali: questo è il vero "tripode" su cui è fondato il Cammino Neocatecumenale.