lunedì 5 novembre 2018

Kiko, il fariseo

«Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. Praticate e osservate tutto ciò che vi dicono, ma non agite secondo le loro opere, perché essi dicono e non fanno. Legano infatti fardelli pesanti e difficili da portare e li pongono sulle spalle della gente, ma essi non vogliono muoverli neppure con un dito. Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dalla gente: allargano i loro filattèri e allungano le frange; si compiacciono dei posti d'onore nei banchetti, dei primi seggi nelle sinagoghe, dei saluti nelle piazze, come anche di essere chiamati «rabbì» dalla gente.
(...) Chi tra voi è più grande, sarà vostro servo; chi invece si esalterà, sarà umiliato e chi si umilierà sarà esaltato».
Kiko ipse dixit (Anotaciones, pp. 61-62):
151.  Sono rimasto senza nulla. Senza opere, nudo, pronto per il giudizio e la condanna. Mangiare, bere, ubriacarsi, colpire i servi. Questo sono io. Dio mio! Dio mio! Solo la tua misericordia. Vivo della tua grazia. Sono nella tua misericordia. Mi resta una piccola luce che mantiene viva la mia anima: che non mi rifiuti, che mi vuoi bene. Sì, che mi vuoi bene! Infinitamente misericordioso. Infinitamente santo. Tu, Dio mio, il mio amato Gesù. Abbi pietà di me, Signore, che sono un peccatore.
152. Sono rimasto senza nulla. Solo mi resti Tu. Non ho virtù, non ho preghiera, non ho mortificazione né sacrificio, non ho altro che peccato e pensieri di lussuria, terrori che vanno e vengono, pigrizia, vuoto. Tu, solo Tu. Il Cammino, l'arte, la pittura... niente, solo Tu. Abbi pietà. Mi condannerò? Tanta gente che non ti conosce vive prigioniera dei peccati e dei vizi che li fanno soffrire, che rubano loro la vita, che sei Tu. Ed io? Merito il castigo e la morte. Abbi pietà! Abbi pietà! Aiutami, Gesù mio. Aiutami, non mi lasciare, che ti tradisco. Non ti distrarre neanche un momento, ché mi perdo. Guarda, il peccato mi assedia. Il demonio mi ha accerchiato e gira e rigira attorno a me. Tu mi aiuterai. Non vacillerò. La Vergine Maria dal cielo prega per me. Che figlio cattivo sono. Aiutami Tu, Madre di Gesù. Perdona i miei nemici. Aiutali.
153. (...) Guai a me che sono un peccatore! Guai a me che dico e non faccio! Guai a me che mi condannerò se non mi converto! (...) Fai meraviglie e miracoli, e mi condannerò. Sei con noi e sono un indecente, un malvagio, un uomo che non vale, un ipocrita.
154. (...) Ho paura di impazzire. La tensione nervosa, la fatica fisica e morale, il demonio che mi tenta: "Ucciditi"! Dio mio, Dio mio, aiutami! Sono segni di stress, di stanchezza (...) 
174. (...) Mi condannerò, sono un miserabile che metto a rischio gli immensi doni che Dio mi ha dato perché aiuti la Chiesa. Io, indegno e malvagio, disprezzando tutto e, per amore alle mie passioni mi avvicino al peccato e obbligo il Signore a fare miracoli per tirarmi fuori da situazioni pericolose... Sono un impedimento totale, un servo inutile. 
187. Sono un peccatore, un malvagio che mette a rischio per il suo piacere l'opera meravigliosa che Dio sta realizzando (...) Spirito Santo che ami i peccatori, che ti senti attratto da coloro che si confessano ammalati e peccatori (...) vieni e aiutami... Non mi punire nella tua ira, non mi castigare nel tuo furore.
Ecco a voi l'elevata spiritualità di Kiko, tutto centrato su se stesso e sui propri umanissimi problemi: il demonio, che Kiko nomina in maniera preoccupantemente frequente, non c'entra niente con i suoi gravi tormenti spirituali e psicologici - inciso: è piuttosto difficile, se non quasi impossibile, trovare, negli scritti dei grandi santi, il demonio nominato continuamente come fa lui.

Le Anotaciones ben lungi dall'essere un trattato spirituale (c'è chi, alto prelato, con sprezzo del ridicolo ha osato paragonare questo pataccaro eretico a San Giovanni della Croce!) non sono nient'altro che un lunghissimo, interminabile scrutinio che il "profeta" si è fatto da solo, continuamente riportando le proprie convinzioni e i propri deliri, le proprie fissazioni e debolezze che, per come le descrive, richiamano in tutto peccati di l'impurità. Ma davvero c'era bisogno di pubblicare le proprie confessioni?

Da notare il linguaggio usato, del tutto simile a una qualsiasi risonanza udita in celebrazione da chiunque sia in cammino: "non ho virtù, non ho preghiera ... Tu mi aiuterai", un atteggiamento del tutto alieno dal cattolicesimo, un atteggiamento squisitamente luterano, del crogiolarsi nei peccati e auto-assolversi in foro interno.
I neocat, come robot programmati dall'algoritmo di Kiko, hanno assimilato tutto di lui, non solo il linguaggio, ma anche l'atteggiamento e la spiritualità! Anche noi ex eravamo così, e liberarsi dal "codice" kikiano è un lavoro lungo e doloroso, che molti all'interno del movimento, pur coscienti delle deviazioni e storture, non sono in grado di affrontare.

I suoi pensieri, se tali sono e se non sono ritoccati e fabbricati ad hoc, fanno emergere solo una mentalità affetta da depressione, ansia, attacchi di panico e forse un bel disturbo narcisistico di personalità; il numero di volte che Kiko parla di se stesso, delle proprie opere e dei propri successi è davvero impressionante: nell'assoluta maggioranza delle occasioni non nomina nient'altri che sé o eventi legati ai suoi viaggi e incontri, e per pagine e pagine non si trova traccia di nessuno dei suoi pur stretti collaboratori, nemmeno Don Mario Pezzi, neppure Carmen Hernández che dovette sopportarlo per tutta la vita. Nessun accenno neanche ai fedelissimi della prima ora come Josè Agudo o Giuseppe Gennarini, che pure avrà visto e incontrato decine di volte.
Solo Kiko, Kiko, Kiko... Io...Io...Io...

Brani vuoti, ai limiti della disperazione, conditi con un agghiacciante riempirsi la bocca del tre volte santo nome di Gesù, ma a sproposito, quasi a renderlo semplice spettatore dei propri peccati, un nome di cui fregiarsi per auto-giustificare le proprie debolezze.
Ecco Kiko, il fariseo, colui che dice più e più volte di predicare cose che non fa, dunque cose in cui non crede, un fanatico oltranzista, che costringe tutti gli altri ad obbedire a regole assurde inventate da lui, a portare pesi che lui invece non tocca nemmeno con un dito e per sua stessa ammissione!

Quale anima toccata da Dio - e sorvoliamo la millantata "visione intellettuale" - quale cristiano davvero pieno di zelo per la causa del Vangelo e l'edificazione del Regno di Dio potrà mai avere pensieri suicidi? Pensate a quanti neocatecumenali ripetono questo assurdo mantra, quante volte noi stessi abbiamo sentito dirlo, quante volte forse lo abbiamo pensato.
"Ucciditi!"
Ma che dici, Kiko?
Quando mai potrà essere, nel pieno della volontà divina, compiendo opere buone, portando il Suo Vangelo, che affiorino pensieri di suicidio, tentazione di bestemmiare lo Spirito Santo?
Possibile che a nessuno sia venuto a mente che Kiko è un uomo disturbato, malato di mente, che doveva essere curato da un bravo psichiatra come la sua collega - pace all'anima sua - che era evidentemente depressa bipolare e squilibrata?
A nessun neocatecumenale (tra cui i vari Flando85, Shadyx, Maximilian, Pietro, Simone Volt., ecc. ecc.) viene il sospetto di aver seguito e continuare a seguire le fisse e le ossessioni di una mente gravemente malata?

Vi domando, cari neocatecumenali, dove si è mai visto un santo cattolico vivere questo assurdo dualismo sospeso fra il cielo e l'inferno, fra la grazia e la dannazione, fra Dio e il diavolo, come se fosse in atto una qualche contesa, come se si camminasse costantemente su un filo e che al primo passo falso si possa cadere nell'abisso senza speranza di salvezza?

107 commenti:

  1. Ricordo ai camminanti che Papa Francesco nella Gaudete ed exultate scrive:

    "Senza renderci conto, per il fatto di pensare che tutto dipende dallo sforzo umano incanalato attraverso norme e strutture ecclesiali, complichiamo il Vangelo e diventiamo schiavi di uno schema che lascia pochi spiragli perché la grazia agisca. San TOMMASO d’AQUINO ci ricordava che i precetti aggiunti al Vangelo da parte della Chiesa devono esigersi con moderazione «per non rendere gravosa la vita ai fedeli», perché così si muterebbe la nostra religione in una schiavitù" (n. 59).

    La Chiesa ha già dei precetti in aggiunta a quelli del Vangelo, proprio per aiutare a realizzare i precetti del Vangelo.
    A quelli del Vangelo e della Chiesa, proprio come facevano i farisei, il Cammino ne aggiunge una moltitudine incredibile.

    Ora le cose sono 2: o i camminanti seguono tutto, e allora come dice il Papa non c'é spazio per la GRAZIA, oppure fanno una scelta e seguono i precetti del Cammino a scapito di quelli della della Chiesa (e perciò anche del Vangelo). Ma, allora, non sono cattolici.

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  2. Kiko il fariseo è apparso alla Madonna!

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  3. È incredibile la lucidità è la precisione con cui Kiko descrive se stesso. " Obbligo Dio a fare miracoli per tirarmi fuori da situazioni pericolose " . Quindi è ben consapevole di quello che fa e che sta sbagliando...Elena

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  4. Un uomo solo, perché così ha scelto di essere, che non obbedisce a nessuno, che è convinto di avere un mandato che supera e annichila la missione della Chiesa, essa sì, in cammino, che si fa ispirare da una visione puramente vetero testamentaria anch'essa frammentata,volutamente ignorando il Vangelo, se non per fare una analogia blasfema tra le tentazioni di Gesù e le proprie (al suicidio).
    Nella propria prolissità, e passione per il plagio, mette insieme due elementi contrastanti: la propria malvagità e l'essere assediato da nemici. Sono antitetici, perché se veramente egli si vede malvagio, più che dai nemici dovrebbe vedersi attorniato dalle proprie vittime e chiedere loro perdono. La sua ammissione di colpevolezza è invece puramente di maniera, non c'è dolore, non c'è pentimento sincero, ritiene di essere giustificato da tutto per la grande missione di cui si crede incaricato, mentre il tormento dei veri mistici, che lui plagia, è quello delle anime belle che, pur avendo confessato sacramentalmente anche il peccato più veniale, aspirano alla perfetta unione con Dio.

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    1. mette insieme due elementi contrastanti: la propria malvagità e l'essere assediato da nemici. Sono antitetici.
      PERCHE': se veramente egli si vede malvagio, più che dai nemici dovrebbe vedersi attorniato dalle proprie vittime...
      Aggiungo io dai suoi colpevoli tradimenti della Parola del Signore, dall'aver abbandonato la via retta per seguire le proprie passioni che lo mettono - col suo consenso - in balia del demonio.

      Quell' "UCCIDITI" del testo non evoca - a mio avviso - la tentazione di Gesù nel deserto. Questa è riservata a Gesù e ai suoi seguaci fedeli. Il demonio non lotta con le tre tentazioni coi peccatori incalliti che, per il loro consenso al male, si mettono da soli e scientemente nelle sue mani!. Sono costoro quelli mille volte avvisati e a cui Dio ha dato più di un'occasione per ravvedersi, ma non hanno voluto. Come Giuda. Che alla fine hanno tradito l'Amore.
      L'"ucciditi" che tormenta Kiko ha fatto risuonare alle mie orecchie la tentazione finale riservata a Giuda che lo ha condotto, disperando della salvezza, al suicidio.

      Pax

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    2. Sono d'accordo con te, Pax, quell'*ucciditi* di Kiko è lo stesso di Giuda, che voleva forzare il regno di Gesù che di certo avrebbe rimpinguato a dismisura la sua cassa "Fondazione 33 denari di Nazareth".
      Però Kiko lo mette in un contesto messianico, quindi di certo lo paragona alla tentazione di Gesù sulla torre, quella di buttarsi giù, perché gli angeli lo avrebbero sostenuto.
      Una tentazione molto simile all'esperienza *mistica* di Carmen a Barcellona, quando *Gesù* la invitò a buttarsi dalla finestra (la famosa *Ascensione* della Hernández).

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    3. Grazie a te Valentina. Mi hai donato un prezioso spunto.
      Se Kiko lo mette in un contesto messianico, la dico alla Sgarbi, è proprio una capra, ma una capra davvero.
      Seguo il tuo ragionamento, tu dici che Kiko SCIENTEMENTE PARAGONA l' "UCCIDITI!" che gli martella il cervello con la "tentazione di Gesù sulla torre, quella di buttarsi giù, perché gli angeli lo avrebbero sostenuto".
      Ebbene, se così fosse, si è tirato la zappa sui piedi da solo!

      Piccola premessa:

      Kiko fa la catechesi sulle tre tentazioni alla tappa del secondo scrutinio. Questa catechesi è introduttiva e esplicativa del questionario che verrà consegnato ai fratelli e sul quale si svolgerà lo scrutinio successivo. Ogni fratello di fronte alla croce e ai catechisti, la comunità tutto intorno, infatti, come prima cosa risponde alle tre domande formulate sulla falsariga delle tre tentazioni di Gesù nel deserto che Kiko sintetizza così:
      Tentazione del pane, degli affetti
      Tentazione della storia, della croce
      Tentazione degli idoli, rinuncia ai beni

      Qui siamo precisamente nella seconda
      Il demonio tenta Gesù dicendo: Se sei Figlio di Dio... Buttati giù dal Pinnacolo del Tempio PERCHÉ Dio manderà i suoi angeli affinché il tuo piede non inciampi nella pietra (come dice la Scrittura)
      (Dunque il demonio NON DICE A GESÙ UCCIDITI! Dice un'altra cosa)
      Infatti Kiko chiama questa la "Tentazione della Storia" quando l'uomo NON vuole entrare nella Croce e tenta Dio CHIEDENDO MIRACOLI, chiedendo a Dio di intervenire.

      Ecco perché dicevo che se Kiko si riferisce a questo nel riportare il tormentoso pensiero "Ucciditi" è una capra.
      Perché UT SEMPER fa tutto il contrario di quello che predica.

      Come già evidenziato egli dice, infatti, parafrasando la Seconda tentazione di Gesù:

      ....OBBLIGO il Signore a fare miracoli per tirarmi fuori da situazioni pericolose.

      Ossia costringe Dio a fare miracoli. Mi domando ma quando Kiko ha fatto lui il secondo scrutinio? Chi ha discernimento sulla sua vita? Chi è il suo padre spirituale?
      Qualcuno gli ha detto che questo suo tentare COSTANTEMENTE Dio non è da cristiano adulto? O è anche lui un "religioso naturale" "cristiano della domenica"?

      Secondo me, molto più semplicemente, Kiko nelle Annotaciones pensando di fare bella figura, la figura del SUPERMISTICO, vuole far credere al mondo di essere tormentato interiormente, passato al crogiuolo, come i più grandi santi della storia, come San Paolo che aveva la spina nel fianco e come lui era apostolo delle genti.
      Per questo riporta le sue paturnie e non sa ciò che dice.
      Non gli sono passate per la mente le tentazioni di Gesù perché la sua catechesi è altra e, se solo lo avesse collegato, mai avrebbe detto
      ....OBBLIGO il Signore a fare miracoli per tirarmi fuori da situazioni pericolose
      Se no è proprio un cretino.

      Neanche ha pensato che fosse l'UCCIDITI! con cui il demonio ha ghermito Giuda. Per carità. Ci tengo a chiarire e, ripeto, ho solo detto che mi è venuto in mente leggendo gli oscuri versi. Come una cosa macabra, da parte di un uomo asserragliato dalle sue schiavitù.

      Pax

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    4. Valentina, scusa, questa di Barcellona della tentazione di Carmen di buttarsi dalla finestra non la so. Ricordo il famoso dirottamento aereo. Non credo ti riferisci a quello. Hai destato la mia curiosità.

      Pax

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    5. E il Signore, attraverso una visione o un sogno fantasioso, come volete chiamarlo, mi manda come un'apparizione e mi dice "tu seguimi". Però il "tu seguimi" risulta essere che si apre una finestra e che devo buttarmi. Sono spaventata. E Gesù Cristo "Seguimi": e va bene ti seguo. Esco da questa finestra e comincia una caduta verso il basso come senza paracadute e cioè cadi, vai a terra con una velocità tale da sfracellarti.

      E Gesù Cristo mi diceva: "Perchè non mi dici che vuoi seguirmi?" ed io "Sì!". Quando dico questa accettazione, "con te", incomincia un cambio radicale, un'ascesa. Sapete che sono molto devota dell'Ascensione perché ho vissuto - fuori o dentro la mia carne, non lo so, diceva San Paolo - ciò che è l'Ascensione. E cioè entrare in un'Ascensione immensa di allegria che non ha nessun paragone con nessun piacere sessuale, qualcosa che sa di eternità, che è entrare in Dio, nell'eternità. Qualcosa che l'unica cosa che io potevo dire era "Basta, Signore, basta!".


      https://neocatecumenali.blogspot.com/2016/03/passione-e-resurrezione-di-carmen.html?m=1

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    6. Mi sembra che la abbiano raccontata in convivenza di inizio corso di due anni or sono leggendo la storia di Carmen e successivamente, all'annuncio di Avvento, la abbiano fatta vedere in video ( un incontro del 1994 in Spagna forse a Zamora ) mentre raccontava lei le stesse cose. Da cui la trascrizione riportata da Valentina.

      In tutto il "frastuono" del cnc queste boiate finiscono nel dimenticatoio, così come le visioni di Kiko, il problema è che loro hanno sempre usato queste cose come una clava per giustificare la loro ispirazione e da li la loro infallibilità, e i più vicini a lui queste ispirazioni le hanno digerite al punto da farsene scudo per propagare a catena il "dogma" della infallibilità di Kiko. Che è stato molto fortunato per un tempo, perché si avveravano sempre le sue previsioni, e quando non si avveravano bastava dire che Dio non voleva, mica insinuare che lui aveva detto una coglionata ( scusate il francese), ora il vento è cambiato e la storia gli sta presentando il conto, che però, purtroppo, saranno, come al solito, altri a pagare.

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  5. Parto subito dal cuore della kikiana predicazione. Il vate dice che si avvicina pericolosamente al peccato, costringendo il Signore a fare miracoli per preservarlo. Dunque appare chiaro che per lui, come forse era ovvio visto la caratura del personaggio, il procedere di Dio è affatto anomalo: una pedagogia su misura per il” prediletto”, il “pensato, insieme a Carmen prima della creazione del mondo per la nostra vita”.
    Per gli altri, come Kiko ci insegna con gli scrutini – in particolare quelli conosciutissimi della Traditio grazie a Lino - il Signore permette che cadano in peccati rovinosi, per meglio dire proprio schifosi, affinchè comprendano i “porci” che sono e che non sono migliori di nessuno; ma con Kiko il Signore non fa così: somma miracoli a prodigi per tirarlo fuori dal pericolo e NON farlo cadere nei peggiori peccati a cui lui disinvoltamente si avvicina con fatale attrazione.
    Perché?
    Kiko è un super-uomo!?
    Non ha bisogno di percorrere la stessa “strada della conoscenza” di tutti i comuni mortali?
    Ha forse Kiko una “scienza infusa”? Destinatario di una predestinazione tutta speciale? Che gli consente di definirsi indecente e molto peggio custodendo intatta una castità della quale proprio non si sente il profumo nel suo linguaggio scandaloso e neanche avvicinandolo di persona.
    Certo bisogna riconoscergli che si dipinge, lui che è pittore, a tinte tanto fosche che peggio non si può! Si riempie la bocca “Io sono un peccatore!” Pensando di suscitare la nostra ammirazione.
    Tutti gli altri, per giungere a questa consapevolezza devono combinarne, di tempo in tempo, di tutti i colori, lui no, il puro! Già santo in terra.

    Pax

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  6. @ Beati Pauperes Spiritu
    Purtroppo dici bene BPS!
    Noi che a lungo lo abbiamo frequentato ne abbiamo assorbito il linguaggio, per lunghi anni. Ma non solo. Ne abbiamo assimilati atteggiamenti e spiritualità. Come potrebbe essere altrimenti?
    Mi fai riflettere a fondo su una cosa a cui poco ho dato importanza: anche noi eravamo così, noi ex, e liberarsi dal “codice” kikiano è un lavoro lungo e doloroso.
    Lungo
    Doloroso.
    Quanto è amaramente vero! Pensando a me forse ancora non ne sono fuori.
    “Ascoltare”, nel senso biblico della parola, per anni e anni dalla bocca di colui che ritenevamo un “inviato”, una parola tanto inquinata tanto sporca e corrotta!
    Trovo in questo la radice di tante negatività che ancora mi assediano nei momenti di debolezza, di un senso cupo e triste e colpevolizzante che serpeggia come un fiume carsico nelle profondità dell’anima e ogni tanto affiora riempiendoti di sensi di colpa, poiché vedi sempre e prima di ogni altra cosa i tuoi difetti e quanto ti manca, a questo sei stato troppo a lungo addestrato, e vivi tutto questo come una condanna.

    Pax

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    1. Quello che mi rode e avere atteso tanti anni prima di interrogarmi sulla vera natura del cammino neocatecumenale.
      Quello che mi distrugge è la consapevolezza di non avere dato ascolto alla voce alla mia coscienza che si agitava da anni dentro di me.
      Quello che mi spaventa è l'avere rifiutato di credere alle ingiustizie che mi circondavano solo perchè non capitavano a me.
      Quello che mi pesa è avere chiuso la mente e il cuore a quello che non volevo vedere.
      Quello che mi rattrista è vedere come il cammino si nutre della solitudine, della debolezza umana, delle paure, delle speranze, della fede in Cristo, per portare le persone lontano da Cristo.
      Il cammino prende i deboli e gli oppressi e li mette nelle mani di gente senza scrupoli impegnata a sostenere se stessi in nome di un falso cammino di Fede.
      Io ho scelto di liberarmi dal giogo, altre persone a me care sono ancora dentro al ghetto del cammino.
      Prego il Signore di aiutarmi ad avere fede in lui e darmi il modo giusto di far vedere la verità a tutte le persone ingannate da Kiko e dalla sua creatura.
      LUCA

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    2. Luca, mi sento molto vicina a te. Lo vedi come ci hanno rovinato? Che ci tormentiamo ingiustamente tante volte. Ti accusi da solo con tanti non ho capito e ti rimproveri. Ma oggi sei qui, io sono qui. Vuol dire che le domande c'è le siamo poste e ci siamo dati anche le risposte. Anche io spesso mi domando perché ho impiegato tanti anni? Avrei potuto uscire prima, forse con meno danni. Ma non mi capacitavo e ho dato loro tante, troppe opportunità. La negatività che ci hanno lasciato addosso ci fa soffrire a questi ricordi. Ma oggi siamo fuori definitivamente e questa è una gran vittoria, per nulla scontata. Infatti, come tu dici, persone più dotate di noi, anche più intelligenti sono ancora dentro e noi ci tormentiamo. Alcune di queste sono lì perché noi stessi li abbiamo portati. Davvero solo la preghiera può perché alla fine è un dono di GRAZIA. Solo il Signore può sciogliere le catene e la Vergine Maria. Per questo noi siamo dei "graziati"! La preghiera può più di tutto.

      Pax

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    3. Io mi ritrovo con una vita piena di scelte che forse non avrei fatto, e delle quali oggi sono prigioniero.

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    4. Grazie a loro le mie insicurezze, paure, sono peggiorate e come tutti voi, anche io sono prigioniero di quella mentalità e ancora oggi mi continuo a denigrare, riempirmi di sensi di colpa.
      Le parole di Pax lo esprimono meglio: " Trovo in questo la radice di tante negatività che ancora mi assediano nei momenti di debolezza, di un senso cupo e triste e colpevolizzante che serpeggia come un fiume carsico nelle profondità dell’anima e ogni tanto affiora riempiendoti di sensi di colpa, poiché vedi sempre e prima di ogni altra cosa i tuoi difetti e quanto ti manca, a questo sei stato troppo a lungo addestrato, e vivi tutto questo come una condanna." Senza dimenticare la rabbia comune ad ognuno di noi ex, di non esser usciti prima!
      Ex fratello.

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  7. Fratelli neocatecumenali, ascoltate, quanto la Parola di Dio è DIVERSA da quella di Kiko.

    "Fatevi dunque imitatori di Dio, quali figli carissimi, e camminate nella carità, nel modo in cui anche Cristo ci ha amato e ha dato se stesso per noi, offrendosi a Dio in sacrificio di soave odore.

    Di fornicazione e di ogni specie di impurità o di cupidigia neppure si parli fra voi - come deve essere tra santi - né di volgarità, insulsaggini, trivialità, che sono cose sconvenienti. Piuttosto rendete grazie!

    Perché, sappiatelo bene, nessun fornicatore, o impuro, o avaro - cioè nessun idolatra - ha in eredità il regno di Cristo e di Dio.

    Nessuno vi inganni con parole vuote: per queste cose infatti l'ira di Dio viene sopra coloro che gli disobbediscono.

    Non abbiate quindi niente in comune con loro.

    Un tempo infatti eravate tenebra, ora siete luce nel Signore.
    Comportatevi perciò come figli della luce"
    (Ef 5,1-8)
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    Capito? Delle cose di Kiko, il Signore dice: NEPPURE SE NE PARLI..

    e lui le ripete in continuazione e ci scrive pure i libri e le poesie ..

    "In conclusione, fratelli, tutto quello che è vero, nobile, giusto, puro, amabile, onorato, quello che è virtù e merita lode, tutto questo sia oggetto dei vostri pensieri."
    (Fil 4,8)
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    Da ciò che vi dice e dai suoi scritti, onestamente, potete dire che siano di questo genere i "pensieri di Kiko"?

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  8. "obbligo il Signore a fare miracoli per tirarmi fuori da situazioni pericolose.."
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    Anche a me, come dicevano Elena e Pax, ha fatto impressione questa frase.
    E credo che forse, sia 'peggio' di quel che appare.

    Infatti forse, la si vuole fare intendere come un sottolineare la misericordia di Dio, che nonostante uno abbia peccato interviene a risparmiargli le conseguenze negative, oppure che nonostante lui si metta nella tentazione (MENTRE il vero cristiano prega con l'atto di dolore: "propongo col tuo santo aiuto di FUGGIRE le occasioni prossime di peccato") gli impedisce di cadervi.
    Ma, messa insieme agli altri elementi che conosciamo di Kiko (che egli fornisce di sé in parole e opere), non è da intendere così.

    A me pare invece un ATTRIBUIRE al Signore tutti gli intrallazzi, più o meno disonesti, che Kiko (e i suoi collaboratori stretti, ovvero complici) deve mettere in atto per coprire qualche 'fattaccio' del Cammino che rischia di divenire pubblico e privarlo dei suoi privilegi.
    Ingiustizia, nepotismo, catechisti stupratori, preti pedofili, contestazioni di vescovi che possono mettere a rischio l'abuso con cui celebrano l' Eucaristia ("se si accorgono che succede per tre volte di far cadere il pane a terra ci tolgono il permesso" ), tutti gli altri abusi ('catechesi' sbagliate, seminaristi e presbiteri NC che obbediscono a Kiko in opposizione ai vescovo, intromissione nel foro interno ..), cattiva pubblicità da parte dei vescovi che NON vogliono "al loro servizio" (come no!) questo "strumento"..
    Tutti problemi che periodicamente assalgono Kiko e gli causano lo stress e l'angoscia che ben sa descrivere nel suo libro.
    È come se un serial killer, dopo averla più volte fatta franca, dicesse:
    "ti ringrazio Signore perché la polizia non mi ha beccato, tu mi vuoi bene!".

    L'altra cosa che smaschera la malafede di Kiko, che vuole far passare per 'preghiera' e 'amore a Dio' l'elencazione dei suoi peccati è, a mio avviso, il fatto che non usa verbi al PASSATO ma al PRESENTE.

    Si loda sinceramente il Signore quando si detesta il male compiuto, dopo che ci si è pentiti di esso .. la debolezza è sempre presente, ma insieme alla volontà di non offendere più Gesù, insieme al vedere la Sua bellezza e non la nostra 'bruttezza' che deve appartenere al passato .. Per la debolezza c'è il Sacramento della Confessione, ma per chi sguazza di continuo e di PROPOSITO nei peccati, evidenziando quasi di COMPIACERSI in essi, Gesù non ha stabilito nessun sacramento.

    "Quale rapporto infatti ci può essere tra la giustizia e l'iniquità, o quale unione tra la luce e le tenebre?
    Quale intesa tra Cristo e Beliar"
    (2Cor 6,14-15)
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    1. "obbligo il Signore a fare miracoli per tirarmi fuori da situazioni pericolose.."
      Questo detto dritto per dritto è TENTARE DIO!!
      E su questo potremo scriverci libri, perché se uno è avvezzo a tentare Dio, lo farà sempre, e peggio ancora insegnerà ad altri a fare altrettanto che è quello che sto riscontrando in giro. E le scelte scellerate purtroppo si pagano, e sarà inutile dirsi "me lo ha detto tizio piuttosto che caio", perché chiunque ci abbia mal consigliato "sparirà" magicamente, e si resta soli, con le conseguenze delle proprie azioni.

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    2. Mi domando quali siano queste "situazioni pericolose" ma in realtà già lo so, considerando quanto dice egli stesso (i rimpianti per i flirt perduti in quel di Parigi), e quanto - purtroppo - ho sentito dire di lui.
      Più volte riferisce le sue cadute in evidenti peccati mortali, che invariabilmente, per il tono che usa, non possono che farmi pensare a peccati di lussuria, dei quali non mi pare ci sia traccia di vero pentimento quanto di un generico dispiacere, subito tappato da "Gesù, Gesù" per giustificare se stesso.

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  9. Notare bene: il veggente/vaneggiante Kiko in oltre 200 annotazioni non nomina mai il nome della Vergine Maria.

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    1. Interessante...nel senso peggiore del termine...
      Quel libro mi sono proprio rifiutato di leggerlo così come i diari. Entrambi mi hanno infastidito proprio a pelle, un rifiuto totale, alimentato anche dalla insistenza affinché "ognuno ne avesse una copia".

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    2. Anche io ho fatto fatica a comprarlo, e dopo averlo comprato l'ho tenuto da parte per un po', incapace di aprirlo.
      In effetti è orrendo, e non vale una cicca, uno dei più brutti testi mai letti in vita mia. Sono a un terzo circa, e non vedo la fine della noia mortale.
      Se contiamo le annotazioni con concetti "unici" lo spessore del volume si riduce almeno della metà. Dice sempre le stesse cose, quei quattro concetti imparati a memoria e già abusati da decenni di catechesi a martello, per il resto si piange addosso, sproloquia dei suoi peccatacci, non fa altro che nominare invano il nome di Dio ripetendo "Signore, Signore!", ignora completamente che esistano i suoi collaboratori che sono così amati da non meritarsi nemmeno una mezza parolina. Solo se stesso, come un pazzo da ricovero. Parla da solo e secondo me dimostra solo quel che è, un uomo profondamente solo, privo di qualsiasi grazia, disperato, triste, senza amici, senza amore.

      Anche davanti alle difficoltà della vita e dell'umanità sembra che non abbia delle vere risposte, o delle massime o qualcosa da aggiungere. Solo fatalismo.
      Più volte riporta frasi della Scrittura (quindi roba non sua) che non elabora, come si fa nelle sue demoniache scrutatio nelle quali si riscrivono i versetti presi a caso seguendo i parallelismi.
      Altre volte cita i Padri del Deserto, ma vorrei verificare la veridicità delle citazioni con il testo originale. Ad ogni modo cita tutto a sproposito a rafforzare quello che dice lui, come ha sempre fatto. Si avvita su di sé e su quello che fa, tutto molto orizzontale, nessuna visione trascendente.
      Per essere uno che ha visto la Vergine, non fa mai cenno a tale visione (curioso se si pensa che è da quella che sarebbe partito) anche in questo contrasta con tutti i veggenti che misero per iscritto tutto quanto ricevettero dalla Vergine, tutti i sogni, tutti i pensieri e soprattutto non potevano fare a meno di riferire.
      Sembra come se non gli fosse successo proprio niente, quindi non avrebbe niente da riferire.
      Atroce, delirante.

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    3. Un'altra considerazione, a margine di queste tue che condivido in pieno, o meglio una domanda mi sorge spontanea. Ma Kiko e Carmen di cosa diavolo parlavano tra di loro, perchè entrambi sembrano, dai loro scritti, non conoscersi affatto. Questo è realmente un mistero. Se fossero stati marito e moglie si potrebbe insinuare che entrambi avevano una doppia vita e alla morte di uno dei due salta fuori la verità, e l'altro dice "lo non conoscevo affatto", ma sono ambiti completamente diversi ed a mio parere questa cosa è inspiegabile, due persone sole, al limite della disperazione, ma alla fine cosa le univa? Visto che Carmen non lo sopportava, e non parlo degli ultimi tempi nei quali, poverina, non era in condizioni di intendere e di volere. Kiko risponderebbe Dio, ma se fosse realmente Dio avrebbero avuto una "comunione" decisamente diversa, e non parlo della assenza di qualche diversità di vedute salutare, parlo proprio di comunione di spirito, avevano due visioni, a mio parere, opposte ed incompatibili, eppure.....lei è morta kikkiana, che che se ne dica.

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    4. Mi ero dimenticato il "fatalismo". E' talmente evidente che ha "contagiato" tutti con questo atteggiamento, nella maggior parte dei cn è quello l'atteggiamento, cosa ben distante dall'accettare la storia che comunque Dio fa con ogni uomo, ma al quale chiede di utilizzare tutte le proprie energie.
      Atteggiamento ben descritto nell'invito «Agisci come se tutto dipendesse da te, sapendo poi che in realtà tutto dipende da Dio» (cfr Pedro de Ribadeneira, Vita di S. Ignazio di Loyola, Milano 1998).

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    5. Carmen e Kiko erano ciò che si definisce una coppia diabolica.
      Si tratta cioè di un caso, tutt'altro che raro, di una coppia di persone affette da autismo affettivo, due manipolatori, che utilizzano tutta la propria carica distruttiva all'esterno, cioè si alleano, pur tormentandosi a vicenda, per ingannare gli altri, per mistificare la realtà nutrendosi delle energie di coloro che cadono sotto il loro predominio.
      Difficile capire tra i due chi sia la vittima, chi il persecutore: in realtà nessuno dei due, all'interno della coppia, subisce, perché nessuno dei due ha più capacità di amare o sensibilità residua, oppure questa è così ridotta da non apparire e non essere avvertita. Come esempio mi vengono in mente i coniugi di Erba, o le Misseri madre e figlia, le crudeli omicide della giovane Sara Scazzi, oppure anche i fidanzati di Novi Ligure.
      Si tratta di personalità potenzialmente criminali, anche quando non dovessero delinquere.
      Sarebbe interessante che un esperto di psico patologia esaminasse i loro diari, possibilmente leggendo le loro notazioni parallelamente per le stesse giornate.
      Forse è per questo che, per ora, sono stati pubblicati per due periodi non sovrapponibili, Carmen dal 1979 al 1981, Kiko dal 1988 al 2014.

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    6. Guardando la vita dei Santi ci sono esempi di coppie esemplari la cui unione era così perfetta da trascendere la comprensione umana. Penso a Santa Chiara e san Francesco, o Santa Scolastica e San Benedetto, per esempio.
      Questi due erano solo due persone sole che si sono alleate pur odiandosi, per averne un vantaggio, un pò come Bonnie e Clyde

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  10. Mi ricollego a quanto Pax osserva, che cioè nel secondo scrutinio Kiko ricollega la seconda tentazione di Satana a Cristo al rifiuto della propria Storia.
    Cito una frase di Pax perché è stata chiarissima:
    Kiko chiama questa la "Tentazione della Storia" quando l'uomo NON vuole entrare nella Croce e tenta Dio CHIEDENDO MIRACOLI, chiedendo a Dio di intervenire.
    Ebbene, Kiko, nel pensiero immediatamente successivo a quello citato da BPS nel suo articolo, scrive:
    153 Ogni volta che nella mia angoscia ho gridato a Te, Tu mi hai aiutato, e la storia si è volta a mio favore.
    La domanda nasce spontanea e si unisce alle giuste conclusioni di Pax: Kiko è esentato dal dover accettare la propria storia?

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  12. Paragonando le parole del "mistico" Kiko (che pare scimmiottare la "notte oscura" di certi santi) con quelle altri mistici la differenza è enorme.
    Tanto più che è vero che i santi che hanno subito la "notte oscura" si sentivano peccatori, ma soprattutto perché si sentivano indegni, o perché non avevano risposto alla grazia, non perché gozzovigliavano e cercavano il proprio piacere come Kiko dice di fare.

    Certamente se ci si pente e ci si confessa Dio perdona tutto ciò che Kiko dice di commettere, ma la notte oscura non è per "santi" che pensano al sesso, alle aragoste e a fumare i sigari cubani.
    Queste annotazioni mi paiono ridicole e i monsignori che le leggono cercando ispirazione mi paiono ancora più ridicoli.

    Per non parlare dell'"ascensione" di Carmen, di cui non sapevo nulla. Anche qui il solito riferimento al sesso.
    Per cui Carmen avrebbe vissuto (secondo lei) l'esperienza mistica dell'Ascensione che "non ha nessun paragone con nessun piacere sessuale".

    Se lo dice lei... Sarà stata suora, sarà stata mistica, ma pare che di certe cose se ne intendesse.

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  13. Povero stolto che hai scritto sto post. Sempre si cammina sul filo del rasoio per tutta la vita. Il tentatore può provarci sempre fino all'ultimo respiro a rubarci l'anima. Basta farsi troppo orgogliosi, superbi, basta pensare un attimo di sentirsi superiori, basta un attimo abbassare la guardia e subito il nemico è lì a reclamare la tua anima. Pensi di avere in saccoccia la salvezza una volta per tutte. Pensi che basti andare in Chiesa tutte le domeniche per dirsi salvi. Non hai mai sentito dei santi che abbiano camminato sul filo? Stolto di nuovo. La vita dei santi è un combattimento continuo e perenne. Più sei vicino a Dio e più la tentazione è forte, più la battaglia è serrata. Le notti di un santo sono un continuo scontro col demonio. Se il demonio non ti tenta vuol dire che non ne ha bisogno perché sei suo.

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    1. https://www.amicidomenicani.it/cos-e-il-matrimonio-spirituale/

      distacco da tutto il creato, ansia di vivere in solitudine, assenza di aridità spirituale (nn. 7-8);
      pace e quiete imperturbabile (n. 11);

      Luca 1,26-38

      Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te». 29 A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. 30 L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio

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    2. Hai inanellato una serie di frasi tratte dai mille scrutini che ho ascoltato.
      Un conto è dire che non si è salvi fino a che non si incontra il giudizio divino, e che ci si può perdere fino alla fine della vita.
      Un altro conto è quello che dice Kiko che si sente continuamente sul punto di peccare e finire al'inferno
      Se non distingui le due cose lo stolto sei tu.
      Peraltro quasi tutti i santi, dopo un certo tempo, hanno sperimentato non più tentazioni carnali, che un'anima unita a Dio deve aver COMPLETAMENTE SUPERATO altrimenti sarebbe una unione mistica fuffa, ma una vera lotta fisica e mentale con il diavolo, il quale non potendo vincere lo spirito colpisce il corpo (medita l'esperienza di San Pio da Pietrelcina).
      Stolto!

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  14. "obbligo il Signore a fare miracoli per tirarmi fuori da situazioni pericolose.."
    io la leggo come: "Invento che il signore abbia fatto dei miracoli per giustificare delle sciocchezze che mi invento e impongo agli altri e che non posso giustificare in altro modo..."

    M.A.

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  15. "nessun piacere sessuale". Me piace chissà per parlare di confronto con tanta convinzione avrà esperito tutto il kamasutra
    Una docente sul tema

    Il missionario

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  16. 153. (...) Guai a me che sono un peccatore! Guai a me che dico e non faccio! Guai a me che mi condannerò se non mi converto! (...) Fai meraviglie e miracoli, e mi condannerò. Sei con noi e sono un indecente, un malvagio, un uomo che non vale, un ipocrita.
    154. (...) Ho paura di impazzire. La tensione nervosa, la fatica fisica e morale, il demonio che mi tenta: "Ucciditi"! Dio mio, Dio mio, aiutami! Sono segni di stress, di stanchezza (...) 
    174. (...) Mi condannerò, sono un miserabile che metto a rischio gli immensi doni che Dio mi ha dato perché aiuti la Chiesa. Io, indegno e malvagio, disprezzando tutto e, per amore alle mie passioni mi avvicino al peccato e obbligo il Signore a fare miracoli per tirarmi fuori da situazioni pericolose... Sono un impedimento totale, un servo inutile

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    https://www.amicidomenicani.it/cos-e-il-matrimonio-spirituale/

    5. Questa fusione d’amore produce nell’anima mirabili effetti di santificazione.
    Santa Teresa li descrive nei particolari nel terzo capitolo di queste settime mansioni, uno dei più impressionanti usciti dalla sua penna.
    Eccoli:
    morte totale del proprio egoismo o amore disordinato di sé, al fine di occuparsi unicamente dell’onore e gloria di Dio (n. 1);
    un grande desiderio di patire, sia pure tranquillo e misurato, interamente subordinato alla volontà di Dio (n. 2);
    grandissimo godimento interiore nel sentirsi perseguitata, senza provare il minimo risentimento per chi le fa o vorrebbe fare anche il minimo male, e anzi è loro assai riconoscente (n. 3);
    non v’è più il desiderio di morire ma quello di poter vivere soffrendo moltissimo perché il
    Signore sia lodato da tutti e vi è ormai uno zelo ardentissimo per la salvezza di ogni anima
    (n. 4);
    distacco da tutto il creato, ansia di vivere in solitudine, assenza di aridità spirituale (nn. 7-8);
    pace e quiete imperturbabile (n. 11);
    assenza di estasi e temporanei rapimenti, poiché l’anima è già assuefatta alle divine comunicazioni senza più perdere l’uso dei sensi (n. 12).
    6. Se si bada bene, sono gli stessi sentimenti che Nostro Signore ha avuto fin dal primo istante della sua esistenza.

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  17. "Guarda, il peccato mi assedia. Il demonio mi ha accerchiato e gira e rigira attorno a me. Tu mi aiuterai. Non vacillerò. La Vergine Maria dal cielo prega per me. Che figlio cattivo sono. Aiutami Tu, Madre di Gesù. Perdona i miei nemici. Aiutali."

    Riprendo queste frasi per farmi na domanda. Chi è il nemico di quest'anima? Sicuramente il demonio, che la assedia. È un nemico interiore, che la fa peccare, senza speranza di rimedio o guarigione. Siamo d'accordo, spero, lo ripete più e più volte.
    Allora, perché subito dopo scrive, rivolto a Maria Vergine: "Perdona i miei nemici. Aiutali"? Ma chi sono i suoi nemici? Fino ad ora ha parlato di nemici interiori, di demoni, di peccato. Ora spuntano fuori dei nemici umani, perché per essi chiede il perdono. Questi nemici umani, chi sono? Perché improvvisamente vengono nominati? Il suo nemico non era interiore? Se i nemici sono i demoni, come ha detto finora, come può chiederne il perdono?
    Poi, altra domanda: può chiedere a Maria Vergine di perdonare? È Dio che perdona. La Madonna rivolge a noi i suoi occhi misericordiosi mostrandoci Gesù, nostro Redentore.
    Mi sembra proprio che scriva parole a casaccio, sia per quanto riguarda i nemici, sia per quanto riguarda la Madonna. Come dice BPS, cita frasi bibliche maldigerite, appena cerca di esprimere un pensiero originale, fa una confusione incredibile.
    Naturalmente non sono teologa, quindi potrei sbagliare, ma questa è la mia precisa sensazione.

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  18. Carissimi, su questo c'è molto da riflettere:

    distacco da tutto il creato, ansia di vivere in solitudine, assenza di aridità spirituale (nn. 7-8); pace e quiete imperturbabile (n. 11);

    Perchè? Perchè è vero che il Demonio ci attacca, per ovvi moti, ed è inutile che li elenco, perchè sappiamo tutti di cosa si parla. OK!

    Ma vi metto una frase importante:

    Siracide:
    8Chi scava una fossa ci casca dentro
    e chi disfà un muro è morso da una serpe.
    9Chi spacca le pietre si fa male
    e chi taglia legna corre pericolo.
    10Se il ferro è ottuso e non se ne affila il taglio, bisogna raddoppiare gli sforzi; la riuscita sta nell'uso della saggezza

    Cosa vorrei dirvi? Questo vi dico: cioè se tu combatti il Demonio con un arma affilatissima, ecco che il colpo è molto incisivo. E qual è l'affilatura, una delle migliori? LA PACE INTERIORE E NON TURBARSI MA RIMANERE CALMI NEL SIGNORE. Davanti alla Pace e alla Quiete il Demonio neanche si avvicina, teme e fugge.

    Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

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    1. È quello che cercavo di dire. Dove s'è mai visto un santo che dica le assurdità che proclama Kiko?

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  19. I nemici possono essere anche quelli che lo tentano e cercano di portarlo a peccare eh? Come se non ce ne fossero di cattivi consiglieri al mondo o il demonio non sfruttasse i momenti di crisi o difficoltà per metterti davanti le tentazioni attraverso altri che te le propinano.
    C'è una sequenza nel film Matrix, nel quale il protagonista è allegoria del salvatore (Neo, il nuovo, che è anagramma di One, the One in inglese è l'uno, il prescelto, the chosen One, il Salvatore) nel quale la sua guida gli spiega Matrix (un mondo virtuale fittizio in cui gli esseri umani credono di vivere la propria vita). Ci sono molte persone e la guida gli spiega che tutte le persone che vede sono le proiezioni digitali delle persone che vogliono salvare, ma che fino a quando non sono stati salvati sono integrati nel sistema (Matrix), ne fanno parte, ucciderebbero per esso. In Matrix ci sono degli agenti, raffigurati come uomini in nero, sono i controllori del sistema, se il demonio è il principe del mondo nell'allegoria è come se fossero gli altri angeli ribelli. La guida spiega che, dato che le persone sono ancora nel sistema, questi agenti possono entrare in ogni persona (sono proiezioni digitali ovviamente), si possono annidare in qualsiasi persona che sia pienamente assuefatta dal sistema. Finché non sono salvati ognuno rappresenta un potenziale nemico. Questa è un'analisi che non ho fatto io ma è voluta da chi ha pensato il film, ma, col giusto distacco è applicabile come esempio. Se una persona è del mondo, pienamente assuefatta all'inganno del maligno, è vero che dobbiamo salvarla, da cristiani, annunciando il Cristo Risorto, ma è anche vero che dobbiamo stare attenti perché il demonio può attenderci in ogni luogo e in ogni momento. Basta una leggerezza, un 'che vuoi che sia' e il demonio è lì pronto.

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    1. È molto interessante il fatto che tu citi Matrix per spiegare la tua visione del mondo e della fede.
      Infatti il film, che utilizza ampiamente simbolismi religiosi, postula che la salvezza dell'umanità avvenga orizzontalmente, attraverso un cammino di conoscenza del sé, di risveglio della coscienza, in un'ottica di realizzazione del proprio io.
      Infatti, Neo, l’eletto, diverrà una specie di redentore gnostico che metterà, alla fine del film, in crisi il sistema, minacciando di rivelare le proprie conoscenze al mondo.
      La differenza con il messaggio cristiano è drammatica: Neo trascende se stesso per ritrovarsi uomo, il cristiano si ritrova invece nell'Altro, cioè nel proprio Creatore. In Matrix insomma è tracciato un percorso autoreferenziale quindi anti religioso per eccellenza, rivolto a pochi eletti che posseggono la conoscenza e non universale, come è il cristianesimo.
      In Matrix, così come nella mente di Kiko ed anche nella tua, a quanto sembra, Shadyx, il mondo è totalmente malvagio e solo voi "risvegliati" ve ne rendete conto.
      Dice Morpheus a Neo, descrivendo Matrix, il mondo cioè che lui conosce:
      "Ti guardi intorno e cosa vedi? Uomini d’affari, insegnanti, avvocati, falegnami…. le proiezioni mentali della gente che vogliamo salvare. Ma finché non le avremo salvate, queste persone faranno parte di quel sistema, e questo le rende nostre nemiche. Devi capire che la maggior parte di loro non è pronta per essere scollegata. Tanti di loro sono così assuefatti, così disperatamente dipendenti dal sistema, che combatterebbero per difenderlo."
      E questo spiega perché tu e Kiko identifichiate negli altri il male assoluto e in voi stessi gli "eletti", i "risvegliati" appunto.
      Invece non avete capito un tubo, siete compenetrati di eresia gnostica, credete di essere in grado di salvarvi da soli con le vostre illuminazioni per gradi, mentre siete impaniati nelle false gnosi fondate solo su orizzonti umani e filosofici, dove l’uomo pretende di salvarsi da solo, mentre invece Gesù Cristo salva tutti.

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    2. @Shadyx 05/11;21:58

      Complimenti!
      Sono sempre più calzanti e ricche di dettagli le descrizioni allegoriche che fai del Cammino neocatecumenale .. 😂
      " Matrix (un mondo virtuale fittizio in cui gli esseri umani credono di vivere la propria vita)."
      =
      CN
      ------
      " fino a quando non sono stati salvati sono integrati nel sistema (Matrix), ne fanno parte, ucciderebbero per esso."
      =
      strenui difensori del CN
      ------
      " In Matrix ci sono degli agenti, raffigurati come uomini in nero, sono i controllori del sistema"
      =
      'catechisti' NC
      ------
      " si possono annidare in qualsiasi persona che sia pienamente assuefatta dal sistema"
      =
      lavaggio del cervello NC
      --------
      " Questa è un'analisi che non ho fatto io ma è voluta da chi ha pensato il film"
      =
      Kiko & Carmen production.

      Purtroppo per te, non sei uno spettatore ma ci stai proprio dentro al "film" .. uno di quei poveretti attaccato alla rete neuronale ..

      ma ricorda che il protagonista riesce a distinguere tra realtà e mondo virtuale con 1 faticoso lavoro interiore, di coscienza.

      Falla anche tu questa fatica, ne vale la pena quando è in gioco la propria salvezza.

      Svegliati e vedi che il nemico ti attornia dentro la realtà (virtuale, perché è 1 SETTA) a cui sei avvinghiato .. altro che salvare gli altri uomini del mondo ..

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    3. Aspetta aspetta.. Io non ho citato tutto il film ma soltanto una scena specifica per esplicitare un concetto. Non ci allarghiamo.

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    4. Ho capito benissimo invece. E devo ringraziarti perché mi hai efficacemente spiegato il come e il perché Kiko Argüello passi così disinvoltamente dal paventare il Nemico nel demonio al considerare Nemico ogni essere umano non ancora "salvato" tramite ingestione di pillola adeguata (vedi i vescovi considerati "pieni di demoni", i faraoni e i Giuda -tutti uomini di Chiesa, non stiamo parlando di pagani- da cui vi sentite circondati).

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    5. A proposito di Faraoni....
      Non ho mai digerito quell'appellativo, ma l'ho tollerato sulla bocca di Carmen, nel senso che visto il personaggio che straparlava in continuazione lo si poteva ripeto tollerare, nell'ambito ristretto del cerchio magico, ma diventa intollerabile nel momento che da li a scendere viene usato da tutti con una leggerezza mista a disprezzo verso i Vescovi che emanano direttive chiare sulla Veglia di Pasqua non "favorevoli" al cammino. Ciliegina sulla torta è che cosa fa Ascension all'ultimo annuncio di Pasqua? Esatto riesuma una filippica di Carmen degli anni 80 sui Vescovi faraoni inneggiando alla "rivolta", risultato, parte la guerra santa per la veglia....nel cnc il tempo pare si sia fermato a prima degli statuti di tutto quello che è capitato immediatamente prima e dopo non si rendono assolutamente conto....hanno fatto di tutto per farli leggere e comprare molti li hanno letti sul serio..alcuni addirittura approfonditi....loro li ignorano...e li svelano la loro contraddizione....quello in definitiva è il piccolo foro della diga

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    6. Valentina,
      importante questa cosa del "Nemico secondo Kiko" e profonde le tue conclusioni su come i NC vedono il mondo e se stessi, che hai tratto dal riferimento al film portato da Shadyx ..
      E io che mi lamento che non dialoga! Coi suoi interventi dà sempre conferma (se mai ce ne fosse bisogno) di quanto viene dimostrato su qsto blog circa il carattere settario, acattolico e insano del CN.

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  20. Carissimi, il signor Kiko, mi da l'impressione di un cristiano di 5a elementare, che si trova ai turbamenti interiori, che vengono, ma che vanno combattuti con l'assoluta Pace e l'assoluto silenziamento di essi, mettendosi in assoluta quiete interiore. Purtroppo, vedo che si trovano alla 5a elementare, parlo a livello spirituale. E' una persona turbata, piena si sensi di colpa, che scambia i nemici per i carnefici, quando potrebbe essere un parroco che non gli ha aperto la porta DELLA SUA PARROCCHIA, NON DI KIKO, per cui lui, che fa? Si turba, talmente è il desiderio di voler entrare, e fare quello che conosciamo. Vi rimetto un piccolo elenco: calci nel di dietro a chi non obbedisce tirando fuori i soldi, ricatti spirituali, richieste di sodli senza fine, seminari lussuosi, Domus faraoniche, fontane interne alle Domus, fontane che corrono lungo le pareti, prati, alberature, marmi, cucine di ristoranti, sale di hotel dentro i Seminari e le Domus, persone obbediendi, personale al suo servizio, orchestre, pitture alla pareti, museo dei suoi dipinti ( così sembrerebbe ultimamente voglia fare), altri progetti. Queste le opere materiali.
    Ora elenco le spirituali: dipendere dal suo pensiero,; obbedire ciecamente a ciò che pensa lui, perchè è l'inviato di Dio, come se fosse Dio in persona, chi non fa alla lettera ciò che dice lui, oppure non si muove secondo le sue vedute, ecco che viene sottomesso con calunnie e sopraffazioni; pensare che sia un santo sulla terra; pensare che Carmen sia santa di categoria superiore; pensare che il Cammino sia migliore della Chiesa, perchè è venuto a riformarla seriamente; pensare che da Costantino fino al Concilio la Chiesa era strana; pensare che quando parla tremi la terra per il globo; pensare che se non fai la sua volontà ti arrivano le disgrazie, una tra le tante, che Dio ti abbandona e non riesci a stare in Chiesa; pensare che sei ladro se non dai i soldi al Cammino; pensare che sei un calunniatore se vai contro o non ti uniformi a ciò che pensa lui e i suoi compari; pensare che se parli di ciò che fanno loro sia peccato mortale, invece loro possono condannarti, giudicarti, darti del demonio, estrometterti con mille sotterfugi, sparlare male dietro di te ai quattro venti, tenerti sotto controllo dentro alle salette con Gesù Eucarestia davanti, e dopo averti fatto cacciare soldi e tempo, umiliarti pubblicamente, perchè loro sono i buoni e gli altri sono solo peccatori e indemoniati; pensare che chi non fa il Cammino bene, lo farà dopo in Purgatorio; e pensare tante altre cose, ovviamente tutte a ritorno di Kiko, del Cammino e dei suoi adepti convinti. OK!
    Ma, d'incanto, tutti questi dilapidati, e lapidati, sia materialmente, sia spiritualmente, diventano i nemici, i persecutori, e ne chiede il perdono. Carissimi, non so cosa pensare, pensateci voi, perchè mi stanno cadendo le braccia per terra dalla delusione.

    Vi auguro la buona notte santa, a tutti, perchè per oggi ho finito.

    Pace ai figli della Pace. Dio è a Pace.

    RispondiElimina
  21. @Shadyx (05/07; 17:57),
    1 curiosità, hai mai dato 1 concorso pubblico? Se sì, rispondevi ad ogni domanda allo stesso modo o cercavi di capire il senso di ognuna?
    Perché qui non lo stai facendo.

    Nei commenti sono stati fatti riferimenti ai Santi, perché li hai ignorati?
    @Pietro (16:57) in particolare.

    Se li avessi letti e compresi non avresti fatto la banale osservazione:

    " Non hai mai sentito dei santi che abbiano camminato sul filo? Stolto di nuovo. La vita dei santi è un combattimento continuo e perenne. Più sei vicino a Dio e più la tentazione è forte, più la battaglia è serrata. Le notti di un santo sono un continuo scontro col demonio."
    -------
    Il problema di Kiko e quindi vostro e purtroppo nostro che ne abbiamo subito le conseguenze, non è che è tentato dal demonio, ma, come questo ottimo post mette in evidenza, che Kiko NON lo combatte affatto, gli si è ARRESO, anzi alleato.

    Segnalo, per fare 1 altro degli innumerevoli confronti possibili, il seguente articolo su Santa Teresa di Calcutta, da cui le seguenti frasi:

    -"Lei sorride sempre, le suore dicono di me alla gente. Pensano che la parte più intima di me sia piena di fede, di fiducia, d’amore... Se giungessero a sapere che il mio essere gioiosa non è altro che un manto con cui copro il mio vuoto e la mia miseria!”.
    -" Voglio vivere in questo mondo che è lontano da Dio, che si è allontanato tanto dalla luce di Gesù, per aiutarLo, per caricare su di me una parte della Sua sofferenza”.
    -“Gesù, ascolta la mia preghiera, se ciò Ti è gradito. Se il mio dolore e la mia sofferenza, la mia oscurità e la mia separazione Ti danno una goccia di consolazione, fa’ di me quello che vuoi, per tutto il tempo che desideri. Sono tua. Imprimi nella mia anima e nella mia vita le sofferenze del Tuo Cuore. Non guardare miei sentimenti, non guardare neanche il mio dolore".
    - ”Se la mia separazione da Te permette che altri si avvicinino a Te e Tu trovi gioia e diletto nel loro amore e compagnia, voglio di tutto cuore soffrire ciò che soffro, non solo adesso, ma per l’eternità, se fosse possibile”.
    (https://www.focolaredellamadre.org/chi-siamo/laici/681-idiomas/italiano/rivistahm/articoli/santi/3260-madreteresa)
    ---------------------

    Ti consiglio di leggere attentamente anche il commento di
    @IPG (20:07) che, per facilitarti le cose, mette a confronto i brani di Kiko con quelli di Santa Teresa ..
    perchè non ci provi anche tu e tenti di arrivare a 1 opinione PERSONALE anziché ripetere le continue frasi fatte? ☆

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    1. Se sapessi che lavoro faccio non me lo chiederesti. Questi non sono brani. Sono annotazioni in un diario. Pensieri inutili, momenti di sofferenza interiore messi nero su bianco di getto. Sono ben diversi da una lettera un brano, una catechesi e non vanno valutati come tali. Oltretutto bisognerebbe anche vedere a che momento risalgono e in che situazione e in che contesto

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    2. "Pensieri inutili" Lo hai detto tu...a questo punto che senso ha pubblicarli come un "regalo" per tutti i cn. Evidentemente lui non li considera tali.
      Quindi sintetizzando al massimo: pensieri inutili e fuori da qualsiasi contesto per poterli capire.... mei cojoni che best seller

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    3. Anche i brani che ho riportato di Santa Teresa di Calcutta, non sono catechesi ed esprimono momenti di sofferenza interiore .. ma lasciano trasparire chiaramente il suo profondo amore per Dio e per gli uomini, cioè qualcosa di estremamente bello, che innalza il cuore di chi legge e dà speranza.
      Anche il libro di Kiko lascia trasparire il suo mondo interiore, che al contrario è di una bruttezza estrema e suscita angoscia e disperazione.
      Se poi queste cose le ha scritte in un contesto e momento di crisi, perché, come dice Mav, li ha voluti pubblicare?

      "Pensieri inutili"? Ahaha.. dovresti dirglielo!
      Fidati, quel libro è una CATECHESI per voi.

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    4. E pensare che consigliano di aprirlo a caso, come la Bibbia!
      Dovunque lo si sfogli, si viene travolti da una tonnellata e mezza di fango. Rimane solo un concetto: io, Kiko, sono l'eletto, dovete continuare a crederlo anche se veniste a sapere che faccio delle porcherie grandi come una casa.
      Tanta insistenza su questo concetto è perlomeno sospetta.

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    5. "E pensare che consigliano di aprirlo a caso, come la Bibbia!"
      Esatto Valentina figurati quanto li considera "pensieri inutili" lo ha fatto lui stesso in qualche convivenza itineranti...
      Ma si può essere tanto egocentrici? Evidentemente si.
      Il probelma caro Shadyx che in questo caso come in tanti altri appare la doppia faccia del cnc, all'interno si da enfasi alle cose dette, alle super valenze spirituali, dei vari libercoli etc, mentre all'esterno si sminuisce per difendere le castronerie... "pensieri inutili" ..."non voleva dire così" etc

      Leggermente OT, se ti cito "Accentuazioni Pastorali" tu cosa mi rispondi

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    6. Fossero solo pensieri inutili, verrebbe lasciata la libertà di acquistare il libro a seconda della curiosità di ciascuno che volesse avventurarsi in questa lettura deprimente. No, in realtà, come detto, sono ulteriori "catechesi di kiko e indicano un modello a cui ogni buon, indefesso, fanatico camminante può ispirarsi nel quotidiano. Tanto più la mia quotidianità si rispecchia nelle "annotaciones" quanto piu' sono....cosa....non saprei come definire.
      Ovviamente si cura che ogni camminante ne abbia una copia. Personalmente ho letto alcuni spezzoni e davvero volevo mostrarlo ad un mio amico medico perché definisse la "patologia" o meglio il "disturbo" che affligge l'autore.
      Alice de'

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    7. ANNUNCIO DI AVVENTO
      Roma, Santuario del Divino Amore, 24 novembre 2016


      Kiko:
      Spero che vi abbiano dato il libro che ho scritto per voi, solamente per voi: di tutto il resto non mi importa! (applausi) Lo avete letto? Non credo che lo abbiate letto. Oggi nessuno legge più nulla. Se volete cominciamo. Spero che si senta bene. Preghiamo:
      - Preghiera iniziale (Kiko)
      - Invocazione allo Spirito Santo
      Io sono come il P. Mario, a pezzettini, distrutto senza Carmen, non so se continuare. Adesso c’è il macello di questo libro che domani – immaginate che succede nella vita – questo libro lo presenta il Prefetto della Congregazione della Dottrina della Fede, il Card. Müller, mamma mia! 25.000 copie vendute in Spagna, si va per la IV edizione, e costantemente ricevo delle congratulazioni. Questo libro è una specie di sfogo, per le sofferenze che ho avuto dall’88. Mai ho pensato di pubblicarlo, niente del genere. Nella mia borsa avevo dei quaderni, un po’ rovinati, e ho detto al Padre Ezechiele e al Padre Sotil: metteteli in ordine perché tra un po’ questi spariscono! Mentre li mettevano nel computer mi hanno detto: guarda che questo è una cosa ottima per i fratelli! Lo hanno fatto leggere al direttore della BAC, Biblioteca Autori Cristiani: gli è piaciuto tantissimo. Pensando che vado verso la morte, speriamo presto perché non ce la faccio più, ho pensato solamente di fare un regalo a voi e queste sono confessioni “scarnate” della mia anima, sofferenze grandi, mi vergogno quando lo leggo. Ho pensato di darlo a voi come mio testamento. Spero che lo leggiate; non è necessario che lo leggete di seguito, ci sono anche poesie. Apro a caso:
      “Si accorciano i miei giorni
      e vado restando senza nulla.
      Vorrei dirti che ti amo.
      La bellezza delle cose
      e il sussurro di te
      nei giorni del mio vivere…”. (402)

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    8. Io non l'ho comprato e neanche è stato detto in comunità di comprarlo.

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    9. Era pensieri interiori, ha sbagliato il correttore dello smartphone. Ad ogni parola vi attaccate. Peggio degli avvoltoi

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    10. ha sbagliato il correttore?
      Shadyx, "che cosa vorrà dirti il Signore con questo fatto" ?
      Lo dico sul serio, questo è senz'altro un "segno"!

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    11. Caro Shadyx "Spero che lo leggiate" detto da Kiko per uno che fa il cammino equivale a dire "comprate il libro" e ti ho riportato solo l'annuncio d'avvento, se vuoi ti cito il passo detto alla convivenza di inizio corso qualche mese prima "Non so se sapete che ho scritto un libro che è stato pubblicato che s’intitola “Annotazioni” e penso che avrà successo. In Italia sarà presentato dal card. Mül-ler. A Madrid sarà presentato il 20 ottobre dal Presidente della Conferenza Epi-scopale, Riccardo Blazquez, che ha scritto l’introduzione. Lo voglio regalare alle mie comunità, a ognuno di voi." Ognuno di voi secondo il tuo italiano cosa vuol dire, poi le casse con i libri alle convivenze di inizio corso cosa vogliono dire? E le mail con le grandi offerte dai vari distributori.

      Questa tua frase "e neanche è stato detto in comunità di comprarlo", ti chiedo perdono in anticipo, ma non credo corrisponda alla realtà.

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    12. Mi era sfuggito il tuo "Era pensieri interiori, ha sbagliato il correttore dello smartphone. Ad ogni parola vi attaccate. Peggio degli avvoltoi"
      Ti stai annodando da solo, per cercare di difenderlo hai provocato peggio di stare zitto ed adesso tiri fuori questa baggianata del correttore, cambia telefono visto che sei in possesso dell'unico cellulare che corregge interiori in inutili [ con nessuna combinazione di lettere mancanti ti propone la parola inutili tentando di scrivere interiori ].

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    13. "– questo libro lo presenta il Prefetto della Congregazione della Dottrina della Fede, il Card. Müller, mamma mia!"
      (Kiko).

      ---
      E' proprio vero, come dice il proverbio che dice il proverbio che dice che "i soldi mandano l'acqua per insu'!".
      Muller era il Cardinale Prefetto della CDF, preposto alla "feria IV"
      quando I Camminanti di tutto il mondo, si cacarono letteralmente sotto, tra meta'dicembre 2012 e meta'gennaio 2013, dopodiche' un provvidenziale(per loro), cambio di Papa, risolse tutto in un nulla d fatto...
      Traete voi stessi le conclusioni.
      Ruben.
      ---

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  22. ☆A questo proposito, voglio dirti che i tuoi interventi nel post precedente, in cui parlavi della "tua" esperienza, sono del tutto uguali alle frasi che sentivo ripetere più di 15 anni fa quando ero nel 'cammino' (non solo le stesse parole, ma anche gli stessi contenuti pari pari .. a distanza di tempo e di spazio .. ma che miracolosa 'coincidenza' !).

    Per te ogni nuovo post è una scusa per lasciare perdere gli argomenti lasciati in sospeso e ricominciare a ridire sempre le stesse cose e se stai pensando che non sei obbligato a rispondere a niente, ti sbagli, perché sei TU che sei intervenuto dicendo che volevi DIALOGO .. ma stai dimostrando che era 1 menzogna.
    Cioè stai dando 1 chiaro esempio di "frutti del Cammino".

    Inoltre, sai che in questo tuo commento hai dato 1 precisa descrizione di Kiko e del CN?

    " Basta farsi troppo orgogliosi, superbi, basta pensare un attimo di sentirsi superiori, basta un attimo abbassare la guardia e subito il nemico è lì a reclamare la tua anima. Pensi di avere in saccoccia la salvezza una volta per tutte. Pensi che basti andare in Chiesa tutte le domeniche per dirsi salvi."
    ------------------
    Basta sostituire "andare in Chiesa tutte le domeniche" con:
    - andare "in" Eucaristia tutti i sabati notte;
    - partecipare alla Comunione rispettando RIGOROSAMENTE tutte le prescrizioni ABUSIVE insegnate da Kiko;
    - partecipare a tutte le convivenze e alle altre riunioni comandate;
    - pagare regolarmente la decima e le altre collette;
    - "fare" le lodi ogni domenica e puntare la sveglia in piena notte per pregare perché un ALTRO ti ha ordinato di farlo;
    - lasciarsi interrogare su questioni intime e rispondere SENZA nessun pudore;
    - andare a fare tutti gli 'annunci' comandati nelle Chiese e nelle piazze, mettendo in piazza appunto, cose intime, di nuovo senza nessun PUDORE (come hai dimostrato quando parlavi dei metodi naturali portando ad es. te e tua moglie, quando la cosa dovrebbe riguardare solo voi due .. che mancanza di rispetto verso se stessi e il coniuge!);
    - esporre ai 'catechisti' ogni tuo problema (famigliare, psicologico, affettivo, lavorativo ..) ed attenerti SCRUPOLOSAMENTE a quanto ti diranno di fare ..

    Ecco, se sei ligio a tutte queste cose, pensi di avere "in saccoccia la salvezza", perché così ti è stato insegnato .. che il Signore "salva in gruppo", niente rendiconto PERSONALE, niente scelte affidate solo alla propria coscienza .. niente giudizio particolare .. verrà il Signore e ti porterà in Cielo, automaticamente, come 'automaticamente' sei vissuto ..

    Stolto tu!
    Impara come veramente agisce il Signore, finché sei in tempo.

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    1. PS
      E tu saresti quello che criticava i "precetti degli Israeliti" e lamentava che la Chiesa vuole "ingabbiare lo Spirito"?
      Tu, che osservi PRECETTI di UOMINI?

      Leggi (e comprendi)
      @Pietro (08:02) a tal proposito.

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  23. Perfette le osservazioni di Roberta.
    Leggendo prima il commento del fratello Shadyx, che sarebbe pure condivisibile se non paragonasse la spazzatura nauseabonda delle Anotaciones alle esperienze dei santi, volevo appunto rammentargli la *salvezza in saccoccia* che Kiko assicura al neocatecumenale che muore, paragonando la sua dipartita all'assunzione della Vergine Maria, dicendosi convinto che si addormenta per risvegliarsi subito in Cielo, mentre, ribadisce nelle catechesi classiche, chi esce dal cammino avrà solo pianto e stridore di denti e, per ben che vada, dovrà rifare il cammino in Purgatorio (parola di Pezzi, che ultimamente si incarica o viene incaricato, vedo, di ricordare i particolari Novissimi del Cammino: chi è dentro si salva, chi è fuori si perde).
    Mi chiedo come sia possibile in comunità professare la certezza della salvezza neocatecumenale e, fuori dalla comunità, l'esatto contrario.
    Escludendo la malafede, l'unica spiegazione di tutto ciò è l'abitudine alla doppia verità e lo scarso se non nullo uso della ragione.

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  24. SHADYX:
    ha ragione Roberta: tu leggi senza capire. Data l'ora non ho voglia di spiegarti quello volevo dire, rileggi il mio intervento non a comparti stagni ma come un insieme e capirai.
    Capisco che mettere in evidenza le scempiaggini che rendono Kiko e Carmen ridicoli ti facciano perdere le staffe e allora ti senti inviato come un profeta a fare una filippica sacra in cui usi un tipico termine evangelico come "stolto" per sottolinearne la solennità, che a me però appare più divertente che "forte".

    Dici cose tanto scontate che, sebbene vere, sembrano banali. Come se in un blog di astrofisica mi mettessi a spiegare che il Sole è una stella e la terra gli gira attorno.

    Su una cosa però devo correggerti: è vero che i santi camminano sul filo, ma c'è una corda che li lega a Dio e loro non cadranno a meno che non DECIDANO di cadere. Tu invece fai sembrare il loro percorso, che è senz'altro duro, quasi come fossero in balia della loro bravura e della sorte, più che di Dio. Ma se Dio li tiene, non cadranno. A meno che non vogliano, ma più amano Dio meno vogliono lasciarlo.
    Questo non sta nelle Annotazioni, ma è dottrina della Chiesa.

    Ma Kiko e Carmen che c'entrano coi santi?
    Se Kiko è un santo è un santo gozzone e beone, oltre che fumatore di sigari da 20 euro l'uno. Ed è ossessionato dal sesso.
    Se Carmen è una santa, è una santa dipendente dalle sigarette, che detestava il culto alla Madonna, iraconda e rabbiosa, che, ha detto, la SUA esperienza mistica dell'Ascensione "non ha nessun paragone con nessun piacere sessuale".
    Se l'ha detto lei...

    Te la immagini una Santa Teresa d'Avila o una Santa Caterina da Siena dire di una delle loro esperienze mistiche: "E' straordinaria, da un piacere maggiore del piacere sessuale"?
    Io francamente no perciò paragonare Carmen a quelle due straordinarie mistiche lo reputo una bestemmia e mi ripugna.

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  25. Io il libro di Kiko lo avrei intitolato così :"elogio alla depressione".

    Dio e' gioia, Dio e' amore.
    Tutto questo non c'è! E' solo un continuo percorso depressivo-egocentrico.
    Vede solo se stesso ed in forma negativa.

    Mi viene in mente la frase ricorrente nelle persone nel cammino: Sono un pezzo di immondizia, sono un pezzo di m....

    Quella frase nasce direttamente dall'essenza malata di Kiko.

    Frase che ora non sopporto più perché per me ora è una bestemmia! Dio ci ha fatto a sua immagine, e' vero siamo peccatori, ma con il battesimo rimaniamo figli di Dio.

    Tra le varie frasi mi ha colpito questa:"....Senza opere, nudo, pronto per il giudizio e la condanna. Mangiare, bere, ubriacarsi, colpire i servi. Questo sono io.....

    COLPIRE I SERVI.

    Allora lo ammette: Chi lo circonda viene visto come servo, ovvero persona al suo servizio. Non solo, ma lo colpisce anche.

    Grazie Luca, Pax, Valentina mi sono ritrovata moltissimo nelle vostre parole, avete dato voce a molte mie sofferenze. Vi abbraccio fraternamente.

    Stasera rileggerò questo post con molta più calma.

    EX-NC-???

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    1. Grazie anche a te e grazie a tutti voi del blog.
      Vi leggo tutti i giorni e tutti i giorni scopro qualcosa di nuovo sul CN, non immaginate quanto sono state preziose per me le vostre parole.
      LUCA

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  26. Domani - tra poche ore - ci sono le elezioni a Guam.

    Piccolo promemoria: la setta neocatecumenale appoggia una candidata abortista e il suo entourage più o meno candidamente neocatecumenalizzato (gente che non è necessariamente interna al Cammino, ma ha stipulato col Cammino qualche lercio accordo oppure ricatti incrociati). Come sempre, i kikos si vanno riempiendo la bocca di "il Signore, il Signore, siamo approvati, fede adulta, apertura alla vita", e poi invece sostengono le opere del demonio perché i cosiddetti "catechisti" così comandano.

    Ed infatti nella stessa pagina vedete i candidati "neocatecumenalizzati" insieme alla trimurti Kiko-Gennarini-Apuron.

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  27. Per vostra informazione.
    Il real state agent che tentava di papparai il seninario se l’ Presa n’der culo!!!
    Come sempre!!!
    HA HA HAAA TRIPUDIO.....NON VE NE VA BENE UNAAAAAAAAAAAAAAA

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    1. Impara a scrivere in italiano almeno, mentecatto!
      Dovreste chiedere perdono in ginocchio agli abitati di Guam che avete bullizzato, alle vittime di quello schiavo (di Kiko e delle sue perversioni) che è Apuron e che voi avete difeso fino ad ora.
      Di fronte a tutto questo sfacelo tu gioisci e perchè? per motivi VENALI.
      Ecco dove sta il vostro tesoro!

      Ricordati, caro vigliacchissimo anonimo. Dio è giusto e difende il povero, l'orfano e la vedova. E NON SIETE VOI!

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    2. Vorrei ringraziare l'anonimo cretino delle 11:21 per averci dato in anteprima una notizia ancora non pubblicata né su Jungle Watch né sui giornali di Guam.

      La notizia, però, va tradotta dal "HA HA HAAA" del gergo neocatecumenalese.

      Ciò che il cretino chiama "seminario" è in realtà una property a Guam (terreni più edifici) che l'ex proprietario (la catena di alberghi Accion) svendeva perché non redditizia (valore di decine di milioni, svenduta a pochi milioni). Secondo le leggende neocat, un imprenditore cinese voleva comprarla per aprirvi un casinò... ma ciò non avvenne.

      La property venne poi acquisita dall'arcidiocesi, grazie ad una donazione multimilionaria da un benefattore segreto che intendeva rimanere tale. Ma il vescovo pedofilo neocatecumenale e i suoi scagnozzi neocatecumenali svelarono che il benefattore era... un convento di suore di clausura. Le suore - non neocatecumenalizzate - avevano fatto la donazione affinché a Guam venisse aperto un seminario diocesano.

      A "papparsi il seminario" furono in realtà i neocatecumenali, nella persona dei coniugi Gennarini e del presbitero Pochetti, nella forma di board of Guarantors che deteneva tutti i diritti sul seminario. La Declaration of Deed Restriction - teoricamente una limitazione che l'arcidiocesi imponeva a sé stessa, praticamente una donazione a dei soggetti esterni - a norma di legge, se non fosse stata contestata dall'arcidiocesi entro cinque anni, sarebbe divenuta definitiva.

      Il "real estate agent" sopra citato si era ritrovato a pubblicare articoli sulle magagne e porcate del vescovo pedofilo neocatecumenale, tra cui la Declaration e l'aver truffato le suore creando un seminario Redemkikos Mater anziché un seminario per tutte le vocazioni sacerdotali. In seguito avrebbe permesso di scoprire che il vescovo pedofilo neocatecumenale era stato uno sporco pedofilo fin dall'età di 19 anni, da quando era seminarista, e di aver proseguito nel vizietto anche dopo anni che era diventato vescovo (tentando di stuprare suo nipote nei locali della curia).

      Potete ben comprendere la furiosissima ira dei neocatecumenali contro questo laico cattolico che svela le porcate del Cammino. Contro di lui i kikos hanno sversato fiumi di accuse infamanti ogni giorno, mettendogli contro la sua stessa famiglia, tentando di distruggere la sua reputazione. Dato che nella morale neocatecumenale la menzogna non è peccato ma è santa se viene usata per difendere il Cammino, non c'è da meravigliarsi.

      Una delle menzogne era che lui, in qualità di agente immobiliare, avrebbe ricavato soldi dalla vendita della property. In realtà la sua qualifica gli impediva legalmente di interessarsene. La sua battaglia era per evitare che la truffa neocatecumenale andasse definitivamente in porto: i kikos, senza clamore, riuscirono a fabbricare falsi certificati di proprietà, a modificare segretamente il testo della Declaration per coprirsi dalle accuse senza cambiare la sostanza, ecc.

      Caduto in disgrazia il vescovo pedofilo neocatecumenale e installato il nuovo vescovo, nel giro di poche settimane - e pochi giorni prima della scadenza di quel termine di cinque anni - il nuovo vescovo annulla gli articoli pericolosi della Declaration e la diocesi torna in possesso della property che altrimenti sarebbe rimasta per sempre a disposizione dei Gennarini.

      La property è stata messa in vendita per racimolare fondi per pagare i risarcimenti alle vittime del vescovo pedofilo neocatecumenale e dei preti pedofili che quest'ultimo aveva protetto.

      La vendetta neocatecumenale fa gridare "HA HA HAAA" ai complici della truffa del seminario di Guam, ma non cambia nulla del vergognoso porcaio fatto dagli adoratori di Kiko.

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    3. In questo commento viene "rivelato" tutto quello che insegna da 50 anni il cammino neocatecumenale ai suoi adepti come il nostro anonimo.
      Anonimo che definirei tranquillamente come : Settario,ignorante,invidioso,bugiardo,imbecille,venale,maleducato,disinformato,vigliacco.
      LUCA

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    4. A me risulta che le truffe le facesse Mons. James Benavente e che l'autore del blog contro Apuron sia Tim Rohr, impiegato di Benvente
      l'agente immobiliare che doveva occuparsi dell'acquisto del complesso alberghiero per trasformarlo in un casino. Benavente spendeva e spandeva soldi per auto di lusso, pranzi, cene e intrallazzi vari provocando buchi enormi che Apuron si è dovuto premurare a chiudere fino a dover escludere Benavente dal Consiglio finanziario dell’arcidiocesi di Agana. nel maggio 2016 sulle pagine di ogni giornale dell’isola appare un annuncio di Tim Rohr che invita a «farsi avanti» chiunque sia stato vittima o sia a conoscenza degli abusi compiuti da Apuron nel 1976-77 nella parrocchia “Nostra Signora del Monte Carmelo” dove era parroco. L’annuncio rimane per un mese su tutti i giornali. Dopo pochi giorni si presentano quattro persone; tra queste Roy Taitague Quintanilla, che afferma di aver subito abusi quarant’anni prima quando, dodicenne, era chierichetto di padre Apuron. Il quale - è la sua accusa - lo avrebbe portato di notte in casa propria per violentarlo. Agli atti del processo in corso ci sarebbero però dichiarazioni di ex chierichetti che affermano di non aver mai visto Quintanilla in parrocchia e di aver svolto le attività sempre in gruppo e mai da soli.
      Insieme a Quintanilla si fanno avanti altre persone, che in lacrime rivelano davanti alle telecamere di essere state molestate. Come risulta dalla registrazione di una intervista a Patti Arroyo sulla radio K57 Newstalk, Tim Rohr ammette pubblicamente di aver «impiegato quattro giorni per pubblicare un annuncio e trovare Roy, pagargli i biglietti dalle Hawaii», e di aver coordinato lui il gruppo di vittime e parenti dicendo loro «cosa dire e quando piangere», oltre ad incoraggiarli ad assumere David Lujan come avvocato.

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    5. Le informazioni date da Shadyx nel commento delle 16:44 per gran parte non provengono né dai giornali di Guam, né dal blog JungleWatch, pertanto provengono dalle interpretazioni di comodo distribuite all'interno della setta neocatecumenale e magicamente propagatesi fino alle comunità neocat italiote. I capibastone del Cammino stanno alacremente rosicando e digrignando i denti ed hanno perciò tutto l'interesse a gonfiare a dismisura eventi insignificanti e a inventare ogni sorta di calunnie a danno di chi fa scoprire (o potrebbe farlo) le vergognose magagne del Cammino.

      Essendo disonesto, il fratello Shadyx evita di dire che le uniche due cose su cui il vescovo pedofilo neocatecumenale Apuron «si è premurato» sono state il cercare altre vittime per il suo viziaccio diabolico e l'ubbidire ciecamente alle direttive dei super-catechistoni neocatecumenali, Pius il putrido e l'ineffabile Gennarini.

      Una di queste direttive era di azzerare in ogni modo i possibili candidati all'episcopato che non fossero comprabili dal Cammino, a cominciare da don Gofigan e don Benavente, benvoluti dalla gente e senza macchie nel curriculum. Sebbene la truffa del seminario Redemkikos Mater di Guam fosse stata architettata anche per coprire l'evenienza di un vescovo non kikizzabile (Apuron era membro del board a titolo personale, non a titolo dell'arcidiocesi, pertanto la property sarebbe rimasta un'enclave neocatecumenale in territorio diocesano), i perfidi kikos hanno voluto annichilire i candidati onesti e non comprabili. La prima vittima fu don Gofigan: attirato con un trucco in curia per imprecisate "comunicazioni", i kikos di stanza in curia gli cambiarono serrature e lo sbatterono fuori dalla parrocchia e dalla canonica.

      Tim entrò in scena proprio a causa di quella plateale ingiustizia ai danni di un amico, un sacerdote "reo" solo di essere un ottimo candidato all'episcopato. Nonostante i tentativi di rettificare, di chiarire, di dialogare, Tim si scontrava continuamente col muro di gomma neocatecumenale, l'arrogante mafia kikiana che aveva già deciso di rovinare la carriera ai non kikos.

      Nello scontrarsi con quel porcaio, Tim comincia a scoprire altre tessere del puzzle: nel seminario Redemkikos Mater non c'è una vera facoltà teologica, e uno dei docenti è un laico che vaglia le vocazioni al posto del vescovo, dicendo a quest'ultimo quali ordinare e quando ordinarli.

      Tim aveva già notizie sulla pedofilia del vescovo neocatecumenale ma si era reso conto che le vittime avevano paura di farsi avanti. Del resto già a suo tempo quel maledetto pedofilo minacciava: "non ti crederà nessuno". Quando alcuni tra le vittime hanno cominciato ad essere possibilisti sul farsi avanti pubblicamente, Tim pagò di tasca sua quell'annuncio. Le vittime si sono fatte avanti, e il vescovo pedofilo neocatecumenale Apuron si è dato letteralmente alla latitanza, ospitato da diversi kikos prima nell'isola e poi negli USA.

      Lo scandalo si è allargato parecchio perché i "potenti appoggi" del Cammino - specialmente a Roma - hanno fatto di tutto per banalizzare ed affossare il caso (pensiamo ad esempio all'epopea di Hon).

      Le accuse sono state poi portate al tribunale vaticano che le ha ritenute credibili ed ha riconosciuto colpevole il vescovo pedofilo neocatecumenale, condannandolo in primo grado. Apuron ha automaticamente presentato ricorso, che però non cambia le carte in tavola perché nel suo caso le norme non prevedono che lui possa portare ulteriori testimonianze o prove per annullare il primo grado.

      Le illazioni su Tim sono frutto esclusivo dell'incontenibile odio neocatecumenale. Tim non ha affatto programmato «cosa dire e quando piangere». L'avvocato Lujan è stato scelto perché notoriamente un osso duro, un uomo tutto d'un pezzo.

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    6. Questa è la fonte di Shandyx:

      https://www.lastampa.it/2017/09/20/vaticaninsider/i-guai-di-guam-una-diocesi-devastata-da-scandali-finanziari-e-sessuali-dyv52USDcGeMfdzIFT96oO/pagina.html

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    7. Insisto a far notare che il fratello Shadyx, nel commento delle 16:44, ha raccontato una versione modificata dei fatti, uno "spiegone" costruito ad arte che è circolato solo nelle comunità neocatekike... ed è stato pubblicato su La Stampa a settembre 2017 dal neocatecumenalissimo Cernuzio, già noto a questo blog per aver dato numerose prove di inossidabile fede in Kiko.

      Ma proseguiamo con le precisazioni.

      Notare come nel citare le vittime del vescovo pedofilo neocatecumenale, il fratello Shadyx usi una terminologia che assolve il pedofilo e ridicolizza le vittime («afferma di aver subito abusi quarant'anni prima»), mentre il tribunale della Santa Sede ha riconosciuto colpevole tale pedofilo e credibili le vittime. Pertanto, nella foga di difendere i membri prominenti del Cammino e il prestigio della setta, Shadyx parteggia per il pedofilo, e ne dovrà rendere conto a Nostro Signore.

      Essendo amico della menzogna, il fratello Shadyx afferma che sarebbero state "rigettate" le accuse, ma questo è falso. Nessuna delle accuse è stata "rigettata". I processi vaticani non sono come quelli italiani che ci hanno erroneamente abituato che un grado di giudizio può essere completamente sovvertito dal successivo. Il vero scopo del presentare ricorso contro il tribunale vaticano è il tentativo di far arrivare Apuron al compimento dei 75 anni - età "pensionabile" - in modo che il risultato dei guai legali gli piova addosso quando è già dimenticato.

      Il fatto che Tim ci abbia rimesso di tasca sua per promuovere la giustizia - inclusi biglietti aerei -, gli rende onore davanti a Dio. I fratelli del Cammino, che blaterano tanto di "provarsi coi beni", dovrebbero quantomeno considerare lodevole l'iniziativa di offrire alla vittima del pedofilo i biglietti aerei per poter testimoniare in pubblico.

      Un'altra cosa che il fratello Shadyx, accecato dall'odio, non riesce a vedere, è il fatto che le vittime che si sono esposte sono ora uomini adulti che nel testimoniare pubblicamente davanti alle telecamere hanno messo a repentaglio la loro carriera, i loro legami familiari, le loro amicizie. E lo hanno fatto nel momento in cui non avevano nessuna copertura legale!

      L'annuncio sul giornale aveva scatenato le furiose sfuriate del vescovo pedofilo neocatecumenale. Che minacciò di usare tutti i fondi della diocesi per ridurre sul lastrico gli accusatori. Ma il mattino dopo la prima testimonianza pubblica, il vescovo pedofilo neocatecumenale è scappato, si è dato alla latitanza.

      Ora, il caro fratello Shadyx, che mostra grande comprensione per i pedofili e nessuna per le loro vittime, potrebbe investire un minutino della sua vita a riflettere: come mai il Cammino non ha sbattuto fuori il pedofilo? Avrebbero tutti applaudito al Cammino che fa giustizia, sui giornali avrebbero tutti detto che il Cammino promuove la giustizia di Dio anziché il tornaconto dei pedofili... e invece...

      Arriva il vescovo Hon Tai-Fai, "addestrato" dal potente Filoni a minimizzare e banalizzare. I media sono "sul pezzo", e le accuse al Cammino si estendono anche al Vaticano. Conveniva alla Santa Sede un atteggiamento più severo e più tempestivo? Certamente! Ma i "potenti appoggi" del Cammino non volevano che il pedofilo venisse rapidamente punito. Bisognava assolvere il pedofilo e ignorare le vittime: questo l'ordine di scuderia neocatecumenale propagatosi fino a certi corridoi vaticani. Non sia mai che il Potente Cammino preferisca la giustizia di Dio al prestigio dei suoi pedofili.

      Hon ha cominciato ad aprire gli occhi sulla realtà neocatecumenale quando gli è stata servita pro manibus una citazione a comparire in tribunale per diffamazione. Meno di 24 ore dopo aveva già chiesto formalmente scusa. Nei giorni successivi comincerà a cambiare idea sul Cammino.

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    8. Da qualche anno a questa parte il blog Jungle Watch è stata la più grande miniera di informazioni sulle porcate del neocatecumenalismo a Guam, sempre citando fonti e documenti. Anche a voler pensar male di Tim, chi legge quelle pagine si rende conto di quali sono i problemi e di quali diabolici "frutti" produce il Cammino Neocatecumenale.

      Se anche solo l'un per cento di tali diabolici "frutti" fosse riconoscibile come vero, dei cristiani onesti dovrebbero onestamente condannarlo. Ma l'onestà non è una virtù del fratello Shadyx, il quale si contenta di un articolo di propaganda kikiana scritto quattordici mesi fa da un fratello del Cammino, e si guarda bene dal consultare Jungle Watch, anche adesso che viene portato avanti quasi esclusivamente dagli amici di Tim.

      Contro Tim i perfidi neocatecumenali hanno alzato ogni tipo di polverone, hanno lanciato ogni tipo di maledizione, hanno pronunciato ogni tipo di menzogna, riuscendo persino a mettergli contro parte della sua famiglia, in una pastoia legale a cui Tim non si è certo sottratto con la latitanza, e che nulla toglie al fatto che la setta eretica neocatecumenale promuove i pedofili e li difende anche a costo di danneggiare il Vaticano.

      Il fratello Shadyx, se usasse un pochino il cervello, si renderebbe conto che la spiritualità delle "confessioni pubbliche", dell'idea che l'uomo "non può non peccare", della panzana secondo cui automagicamente "il Signore ti ha già perdonato" e pertanto la confessione la puoi rinviare senza data, eccetera, permette di controllare come marionette certi soggetti che si sono macchiati di gravi peccati per i quali non intendono veramente pentirsi né affrontarne le conseguenze. Chissà in quanti e quali modi è stato ricattato dai capicosca del Cammino il vescovo pedofilo neocatecumenale.

      L'aspetto paradossale di questa vicenda è che se il pedofilo Apuron si fosse comportato con meno arroganza e meno ingiustizia, cioè se avesse ubbidito un po' meno ai suoi catechistoni neocat, la truffa del seminario Redemkikos Mater non sarebbe mai venuta allo scoperto, il suo passato da pedofilo sarebbe rimasto sepolto nei tristi ricordi delle sue vittime, non sarebbero emersi gli scandali dei preti pedofili coperti da Apuron e stipendiati dalla diocesi di Guam, nessuno avrebbe accolto i supercatechistoni del Cammino all'aeroporto con cartelloni "Gennarini go home", la pacchia sarebbe continuata senza sosta e il Cammino avrebbe comodamente neocatecumenalizzato l'isola fino all'ultimo palmo.

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  28. Ma d'altronde, cosa aspettarsi da uno che così definisce il Timor di Dio già all'inizio della sua raccolta di pensieri:
    Che cosa è il santo timore di Dio? Aspettarsi una disgrazia in ogni momento e chiedersi: "Perché agli altri sì e a me no? Non sono migliore degli altri."
    ?

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  29. by Tripudio sei il mio idolo! Quando sono triste leggo quello che scrivi e mi risollevo. Grazie!

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    1. Mentre tu ti risollevi, i neocatecumenali sprofondano verso l'inferno.

      Anche quelli che pur non essendo mai stati pedofili, in nome del neocatecumenalismo vanno difendendo i prominenti membri del Cammino notoriamente macchiatisi di gravi e numerosi atti di pedofilia per i quali non si sono mai realmente pentiti (altrimenti cercherebbero la giustizia di Dio e affronterebbero le conseguenze dei propri peccati).

      Ma tanto, che c'è da meravigliarsi? Un cosiddetto "itinerario di riscoperta" che contiene eresie e carnevalate liturgiche, inevitabilmente prima o poi finisce per difendere i suoi illustri pedofili... Il Cammino protegge i pedofili e calpesta le vittime dei pedofili.

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    2. Allora.. Parliamoci chiaro.. Idiota con la matricola. Mó hai rotto i coglioni sul serio. Ma chi diavolo pensi di essere. Cretino, Bugiardo, eretico, lobotomizzato.Adesso anche disonesto. Tu non sei un cristiano. Sei semplicemente una merda che non conosce altro modo di parlare se non insultare. Hai fracassato i maroni. Voglio vedere se questo tono lo usi faccia alla gente. E quest'altra cricca di sciminiti che ringraziano uno che dice le cose a metà e non riesce a far altro che insultare. Ma disonesto non me lo dici, non te lo permetto. Non mi conosci e non puoi permetterti di darmi del disonesto. Hai capito?
      Qua dentro credere di essere credenti e pure cristiani. Mi viene da ridere. Falsi, ipocriti e bigotti a non finire. Scandali per pedofilia a non finire e adesso ci sono solo in cammino. Che ridere. Nel frattempo stanno ancora cercando Emanuela Orlandi e il capo della banda della Uno bianca è sepolto in Vaticano. Ma gli scandali, il giro di soldi, solo nel cammino. Tripudio, eclissati. Fai quello che vuoi, ma non ti permettere di darmi del disonesto. Stronzo

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    3. Tu la giustizia di Dio non sai manco dove sta di casa e continui a riempirti la bocca di scemenze imponendo il tuo pensiero con insulti di ogni tipo. Mi fai solo pena. La. Superbia ti rosica vivo. Non sei nessuno, soprattutto non sei nessuno per permetterti di dare del bugiardo e del disonesto alla gente. Sprofondare all'inferno? Guardati bene da fare simili affermazioni, chi ti da il diritto di giudicare

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    4. Ah.. Giusto perché non denunciamo. Ora vedrò di risalire ai tuoi dati personali e ti becchi una bella querela per diffamazione. Così vediamo a chi continui a dare del disonesto. Deficiente. Ora hai rotto le palle. Stai in campana.

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    5. Toh, ma guarda: il fratello Shadyx alle 23:20 sta cantando «Amate i vostri nemici».

      Leggo che a san Tommaso d'Aquino è attribuito il detto: «l'idiota considera falso tutto ciò che non è in grado di comprendere».

      E mi chiedo: se uno considera "falso" ciò che intacca il prestigio della propria setta, come va considerato?

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    6. scusate ma mi viene da ridere leggendo il commento del "fratello neocatecumenale" Shadyx
      Lui,l'oscuro, scrive:
      Giusto perché non denunciamo. Ora vedrò di risalire ai tuoi dati personali e ti becchi una bella querela per diffamazione. Così vediamo a chi continui a dare del disonesto. Deficiente. Ora hai rotto le palle. Stai in campana.

      Ma io ti conosco! O meglio conosco tuo padre! Hai usato le stesse parole che anni fa un "oscuro camminante fratello e catechista(!)" uso' con me, non tramite blog o post su FB, ma in faccia quando gli dissi tutto quello che sapevo a proposito di una certa "questione Legale per violenza su minore da parte di un catechista NC avvenuta su una bambina in quel dell'italia del Sud"

      Alcuni catechisti delle alte sfere e di vecchio stampo, ne erano a conoscenza di questo disgraziato episodio, anche perchè come conseguenza mandarono a casa un equipe di catechisti itineranti che erano sul posto proprio nel momento in cui si scopri la violenza di questo catechista su una minore.

      Bene sto ancora aspettando la querela!

      Ps= il rotto le palle non me lo disse perchè gli avrei risposto per le rime.
      Invece risposi solamente che si meritava tutto il mio disprezzo e di quei tanti fratelli (compresi la mia famiglia) che lasciarono la comunità in quel periodo. Anche dei fratelli di comunità piu' avanti lasciarono le loro comunità e anche dei catechsiti che amavo tanto, erano veramente brave persone ma non potevano piu' restare dopo aver visto danta codardia e tanta disonestà.

      Sono contento che l'animo oscuro dei fratellini neocatecumenali venga fuori in questo Blog.
      Basta avere pazienza. Escono come bestie della notte. Quando c'è il buio ti assalgono.

      Loro difenderebbero anche un violentatore neocatecumenale sorpreso a compiere l'atto infame. Fanno schifo.

      Ora denuncia anche me shadyx che cerca di "risalire ai dati personali". Ridicolo.
      Poi magari che fai? Aspetti sotto casa?
      Già dato caro Shadyx, una perosna che stata ferita, che ha lasciato molto piu' di metà della sua vita andarsene via, sprecata, seguendo il cammino NC, che ha rischiato di perdere affetti cari e famiglia di origine, che ha passato talmente tanta violenza e momenti bui non ha paura certo di un ragazzetto NC che minaccia di scoprire i "dati personali"
      Ridicolo

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  30. Shadyx....il libro non lo fanno acquistare più dai camminanti, ma dal responsabile, che, paga e poi si rifà sui fratelli (decime e raccolte varie) ! Anche il nuovo Cristo hai acquistato ! Queste forme di purezza interiore non le sopporto. Sai che è così da anni e cerchi di far finta di nulla.

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  31. @ Mav delle 13:14

    ANNUNCIO DI AVVENTO
    Roma, Santuario del Divino Amore, 24 novembre 2016

    Grazie di aver riportato questo. Lo avevo già letto a suo tempo, ma non smette mai di sorprendere Kiko il megalomane.

    Quando parla di sè è impareggiabile nel suo mondo.

    Nell'ultima convivenza ci ha messi al corrente che è già tutto organizzato. Alla sua morte qualcuno si è impegnato (chi sarà mai costui?) di allestire un Museo con tutti gli originali delle sue opere pittoriche, fino al punto che per quelle che ha regalato ha chiesto un impegno scritto alla restituzione, al museo si intende, alla morte del beneficiario. Megalomane è poco, e le racconta pure queste cose inascoltabili.
    Rileggere quello che dice del suo libro, la genesi, tutto sulla stessa linea. Quattro ristampe in Spagna, bla, bla, bla.
    Un regalo per voi, dice ai suoi figli spirituali, "regalo" una parola grossa. Tutti DEVONO acquistarla al prezzo di copertina. Una copia a testa. Nel cammino è tutto un mercimonio.

    Pax

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  32. Immaginavo che la parola gnostico ti avrebbe evocato! Figurati se mai affronterei un argomento del genere, non sono assolutamente preparata. Ciò che tenevo a dire era che Neo di Matrix non è l'immagine di Cristo, forse è ciò che crede di essere Kiko, che tratta i cristiani della domenica come dei replicanti senza scintilla di intelligenza e di libertà, e credo che sia fargli troppo onore definirlo gnostico, perché pur sempre la gnome è la conoscenza, e lui è il re degli ignoranti.

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    1. Ben detto Re degli Ignoranti.
      Quando parla del suo libro dice: lo comprerete e...forse lo leggerete...perchè nessuno legge niente...
      ...Ebbene, come avviene per il porco, peggiore di tutti, peccatore schifoso...quando parla così ai fratelli PARLA DI SE STESSO, così qui ci confessa che lui non legge, non ha mai letto. E si vede.

      Pax

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    2. Mah francamente non so se ti riferivi a me o a qualcun altro.
      Comunquew nella presunzione di ciò mi permetto un appunto. Matrix alla fine è un film (e solo il primo vale) che sicuramente è ispirato allo gnosticismo e questo è fuor di dubbio.
      Però, suggerisco, il tema non è tanto Neo ma Morfeo. E' lui che mostra la decostrizione della realtà e, insisto, questo è un tema platonico fortissimamente platonico e presente in tutta la filosofia greca anche in quella omerica nello sbarco di Ulisse nell'isoal deo Feaci. Esso è bemissimo illustrato e sapintemente commentato nell'Antro delle ninfe di Porfirio.
      Comunque quando im un trattato di mistica leggo "E trattieniti dal pensare a qualunque cosa sia indferiore a Dio. Non allontanarti da lì qualsiasi cosa accada. Questa è infatti l'unica attività che distrugge il terreno e le radici del peccato" EBBENE QUESTO MISTICO CON PAROLE PIU' ADERENTI ALLA TRADIZIONE CRISTIANA NON TI STA FORSE DICENDO LA STESSA COSA. Lui la chiama "peccato" ma non stonerebbe chiamarla irrealtà tanto fascinosa quanto perniciosa peR l'anima concupiscibile e seducibile, non è forse questo lo stesso invito a porsi sotto l'unica Realtà cioè Dio e quindi a essere svegli e a non ascoltare il canto delle sirene, rifiutando con ciò la non realtà.
      Certo qui il linguaggio è più inclinato al devozionale, ma nella sostanza non vedo distanze significative tra i dormienti abbacinati dalle ombre della caverna platonica e questo che propone l'anomino mistico nel suo categorico invito a essere presenti a se stessi.
      Però posso sbagliarmi.

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    3. Io avevo citato soltanto una scena per cercare di dare una risposta al concetto dei 'nemici'. Più la simbologia usata nel film in generale non è inerente al discorso anche perché sarebbe un argomento troppo complesso e fuori argomento. Evidentemente mi sono spiegato male. Farò più attenzione al soggetto degli esempi.

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    4. Anonimo: sì, in effetti rispondevo ad un tuo commento che ho visto balenare come una meteora nel blog.
      Non trovo corrispondenza tra la frase del mistico che tu proponi e l'idea portante Matrix. Nel "Trattieniti dal pensare a qualunque cosa sia inferiore a Dio" ravviso invece il monito paolino "se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è Cristo, seduto alla destra di Dio; rivolgete il pensiero alle cose di lassù, non a quelle della terra.
      Voi infatti siete morti e la vostra vita è nascosta con Cristo in Dio!".
      Non si tratta perciò di un rifiuto della realtà terrena, ma dell'invito alla metanoia, alla conversione a Cristo.
      Non ravviso una valorizzazione della elezione del singolo, quanto un appello a rimettere creatore e creatura nel giusto rapporto reciproco, un appello fatto a tutti, che dimensiona in modo realistico la nostra natura umana in comparazione alla grandezza di Dio. Nulla di più diverso dalla idea della necessaria illuminazione per gradi, è per esempio il richiamo ad avere una vita "nascosta in Dio".

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  33. @ Shadyx delle 01:19

    Tu dici fornendoci giustificazioni non richieste (perchè?):

    Questi non sono brani. Sono annotazioni in un diario. Pensieri inutili, momenti di sofferenza interiore messi nero su bianco di getto. Sono ben diversi da una lettera un brano, una catechesi e non vanno valutati come tali. Oltretutto bisognerebbe anche vedere a che momento risalgono e in che situazione e in che contesto.
    __________________________________________

    Prima cosa, dimmi Shadyx nostro affezionato e inseparabile amico, e quando hai concluso tutti questi preliminari e finalmente con cuore retto rileggi le Kikiane Ispirazioni a quali conclusioni arrivi, di grazia?

    Molti Santi ci hanno lasciato meditazioni o pensieri spirituali sparsi.
    Mica per restarne edificati bisogna fare tanti distinguo!
    Basta leggere se a scrivere è chi davvero ha messo tutta la sua vita nel Signore e ti senti tu stesso affascinato e attratto e si accende e ravviva in te il desiderio struggente di Dio, Unico Vero Bene per ogni uomo e suo destino, in terra e in cielo.

    Perle preziose che testimoniano una spiritualità profonda e l'intima unione con Il Più Bello tra i figli dell'uomo (forse Kiko stesso non lo chiama così?).
    Chi di Lui si innamora vede sbiadire tutto il resto. Di nulla si sazia più, nulla lo attrae.
    Non diceva San Paolo: Tutto considero spazzatura di fronte alla conoscenza di Cristo e del Suo Amore?
    ..........................

    RispondiElimina
  34. .......................

    Fai tu stesso un confronto, ne ricopio uno fra tanti, potrei metterti qui un'antologia di Pensieri Spirituali sparsi.
    Tutti i Santi parlano un unico linguaggio.
    Solo Kiko è fuori dal coro.
    Perchè non ne fa parte, mi dispiace!

    ____________________________________________________________
    L’amore è la vita del nostro cuore e come il contrappeso muove tutti i pezzi mobili di un orologio, così l’amore dà all’anima tutti i movimenti che lei ha. Tutti i nostri affetti seguono il nostro amore e secondo questo noi desideriamo, ci dilettiamo, speriamo, ci disperiamo, temiamo, ci incoraggiamo, odiamo, fuggiamo, ci rattristiamo, andiamo in collera, trionfiamo.

    …Quando dunque il divino amore regna nei nostri cuori egli sottomette realmente tutti gli altri amori della volontà e quindi tutti gli affetti di questa che naturalmente seguono gli amori; poi doma l’amore sensuale e riducendolo alla sua obbedienza trae appresso a questo tutte le passioni sensuali. Insomma questa sacra dilezione è l’acqua salutare della quale Nostro Signore diceva: Chi berrà l’acqua che gli darò non avrà mai sete. No, veramente, Teotimo, chi avrà l’amor di Dio un po’ abbondantemente non avrà più né desiderio, né timore, né speranza, né coraggio, né gioia se non per Dio, e tutti i suoi movimenti saranno racchiusi in questo solo amore celeste.

    San Francesco di Sales, Trattato dell’amor di Dio, XI, 20
    ______________________________________________________________

    Beato Teotimo che ha avuto un simile maestro nel Signore.
    Poveri noi che abbiamo avuto Kiko e la compianta Carmen.
    Chi lo ha capito, forse ancora in tempo, chi lo sta capendo e chi non lo capirà forse mai.

    Buona meditazione.

    Pax

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  35. Sempre dobbiamo seguire la verità, per capire dove sta, osservate:

    Giuseppe Verdi3 novembre 2018 11:26

    @ by Tripudio dice:

    "Per esempio: la danza del re Davide non era in un contesto liturgico"

    Vogliamo scommettere che il fesso neocatecumenale di turno viene a confutarti, caro Tripudio, che la danza non è liturgica perché è posta alla fine dell'eucarestia e quando il "presbikiko" è uscito dalla sala? Di solito questa è l'argomentazione apologetica a cui di appigliano. Peccato, però, che ci sono milioni di ex che potrebbero testimoniare il fatto che, sull'altare intorno al quale il "girotondo" viene fatto (come i bimbi all'asilo), sono ancora presenti i candelabri accesi, sia la "menorah" a 9 bracci che secondo kiko significherebbe l'evangelizzazione, sia anche le altre due candele che si pongono ai lati. Domanda: se la danza (davidica), che con l'eucarestia cristiana a poco a che spartire, viene fatta con ancora le luci sull'"altare" ACCESE, qualche neokikos, può venire qui a spiegarci se e perché il balletto è al di fuori del rito eucaristico?

    osservate:

    https://www.youtube.com/watch?v=SrJ5wfmElf0
    minuto 4.19 in avanti.

    E dicono, gli nc convinti, che sono calunniati, che hanno davanti bugiardi, e sono dei poveretti perseguitati.

    Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

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  36. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  37. Per cui SHADYX, quello che si è presentato come un camminate "distaccato", la coscienza critica del Cammino, colui che riconosce i meriti del Cammino ma è anche capace di criticarne gli eccessi che, però, sono da mettere in conto essendo il Cammino composto di uomini con tutti i loro limiti, in questi ultimi interventi pare saperla lunga.

    Quello che si dice libero di agire secondo la sua coscienza, che ci assicura che il suo presbitero rintuzza i catechisti, che nella sua comunità certi eccessi lui non li ha mai visti (e mai, ne deduco, ne vuole vedere, altrimenti interverrebbe), conosce tutto del Cammino.
    Questo camminante moderato non solo sa tutto sul Cammino, ma dai suoi interventi, pare venerare Kiko e Carmen come santi. Praticamente sembra è un kikiano di ferro.

    Ma se è così, perché FINGERE? Perché nei suoi primi interventi FINGERSI un camminante moderato?
    Che quello di FINGERE sia proprio un vizio del Cammino?

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    1. Allora tu sei cretino, necessariamente.non c'è altra spiegazione. Io non venero nè Kiko nè Carmen come santi, perché non lo sono e la mia preghiera oltretutto va soltanto al Signore, a Gesù Cristo e massimo alla Madonna per intercessione. Non mettermi in bocca pensieri e parole che non ho detto. Avete questo modo di fare viscido di mettere in bocca pensieri e parole che non ha espresso per rigirare i discorsi a vostro piacimento. Camminante distaccato? Sono. Semplicemente una persona che usa il cervello Ripeto, piantatela di far passare il messaggio che nel cammino tutti siano senza cervello. È una schifezza.
      "Settario,ignorante,invidioso,bugiardo,imbecille,venale,maleducato,disinformato,vigliacco.
      Luca"
      Questo commento fa vedere chiaramente quello che siete qui dentro. E non siete cristiani. In questi messaggi di accuse insulti, velate e non velate prese in giro, accuse di menzogna e disonestà non c'è alcun tipo di amore nei confronti del prossimo. Dite di voler aprire gli occhi alla gente? Ahahah.
      Articolo denigratore, messaggi per fomentarvi a vicenda, attacchi a chi non è d'accordo con voi più censura dei messaggi scomodi manipolazione e strumentalizzazione dei messaggi, violenza verbale. E continuate a disobbedire a quello che dice la Chiesa. Non siete cristiani,anzi non vi comportate da tali, perché il battesimo lo avete. Non mi pare che Gesù Cristo si sia imposto a Dion di insulti e illazioni sul prossimo. Ma continuate vediamo quanto in basso riuscite da arrivare.

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    3. E' un fatto che nel Cammino Kiko e Carmen vengano considerati santi.
      Secondo KIKO Carmen è una santa di "CATEGORIA SUPERIORE" (citazione letterale).
      Quanto a Kiko io stesso sono testimone di come dei conoscenti del Cammino lo dicano santo.

      Ma c’è chi mette in dubbio la santità di Kiko non per una preconcetta antipatia, ma perché Kiko dice che per la vita cristiana l’ascesi è INUTILE, anzi, anticristiana:
      "Ci fu un tempo in cui si credeva che per essere virtuoso era necessario sacrificarsi molto facendo piccoli atti per esercitare la volontà (mi tolgo ora questa sigaretta; domani…). Oggi questo non si accetta più..."(Mamotreto della Convivenza dello Shemà).
      E anche perché lui, proprio come tutti, asseconda i piaceri della carne fino a non rinunciare ai suoi fedeli e costosissimi sigari cubani, che evidentemente fuma con avido piacere altrimenti si accontenterebbe di un toscano. Chi si riesce a immaginare Padre Pio fumare abitualmente dei costosissimi cubani?

      E c’è chi mette in dubbio la santità di Carmen semplicemente perché detestava la devozione mariana, era dipendente dal fumo e collerica.
      Forse ciò era dovuto a un malessere interiore, ma non è certo segno di santità, tanto meno “superiore”.

      A questo punto SHADIX, quello MODERATO, perde le staffe e sbotta:
      "Povero stolto che hai scritto sto post. Sempre si cammina sul filo del rasoio per tutta la vita... Non hai mai sentito dei santi che abbiano camminato sul filo? Stolto di nuovo. La vita dei santi è un combattimento continuo e perenne. Più sei vicino a Dio e più la tentazione è forte, più la battaglia è serrata. Le notti di un santo sono un continuo scontro col demonio. Se il demonio non ti tenta vuol dire che non ne ha bisogno perché sei suo"

      A me sembra chiaro, considera Kiko e Carmen dei santi (è a loro che ci si stava riferendo). Perché lo NEGA?
      E vuole farci credere che di fronte al caudillo del Cammino non scodinzola? E che non abbia mai pregato Carmen come una santa “di categoria superiore”?

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  38. A chiusa volevo dire che effetto fa quella fotografia di Kiko seduto impaludato a prendersi la gloria mondana, con quella espressione arrogante. Alla faccia del Beato Charles De Foucault morto misero nel deserto.

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  39. IPG (6 novembre 22:32)

    Il ballo finale viene "consegnato" nel cammino come parte integrante dell'eucarestia.
    Proprio per questo veniva espressamente detto che il candelabro e le candele sull'altare andavano spente alla fine del ballo stesso. Dopo la benedizione si dà appena il tempo al presbitero di allontanarsi e si comincia a danzare. Spesso anche il presbitero partecipa anche lui.
    Mettiamo la parola fine a una questione che non esiste.

    Pax

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  41. Shadyx dice di essere stato censurato, io gli credo perché non ha motivo di mentire, però, visto il gran numero di messaggi, anche fortemente critici nei confronti di altri commentatori di Osservatorio, che gli sono stati pubblicati, nonostante le sue tesi siano in totale controtendenza rispetto a quelle del blog, penso che possa ritenersi abbastanza soddisfatto.
    Purtroppo debbo anch'io rilevare che, pur essendosi dichiarato di pensiero autonomo e non fanatico Neocatecumenale, finora non abbia ammesso nessun piccolo difettuccio nei fondatori o nel cammino, limitandosi a dire che forse, magari, qualche catechista può aver ecceduto o malinterpretato le consegne.
    Uno degli indici che si sta aderendo ad un culto e non ad una sana esperienza ecclesiale è proprio il seguente: non essere in grado di trovarle dei difetti. Questo non ci stupisce, perché è una caratteristica del Cammino, come di tutte le organizzazioni auto referenziati, l'auto santificazione. Sappiamo quanto i mamotreti Kiko carmeniani siano stati falcidiati per confluire alla bell'è meglio nel Direttorio approvato, eppure MAI Kiko ha ammesso un qualsiasi errore pur veniale e Pezzi anche recentemente ha dichiarato che Carmen ha fatto delle ineccepibili catechesi sull'Eucarestia (inutile ripetersi, abbiamo le prove dei tagli e delle modifiche sostanziali operate dai teologi delle Congregazioni
    Vaticane).
    Quindi, per concludere, di fronte ad una persona che richiede di dialogare e poi si dimostra un ultrà di Kiko, senza un minimo spiraglio costruttivamente critico, sono normali le reazioni di fastidio. A proposito, scorrettissimamente, Shadyx ha riportato, come esempio del nostro eloquio, una risposta di Luca, pur sempre equilibrata ma decisa, ad un commento volgare e violento di uno dei tanti personaggi sordidi che mi vergognerei di chiamare "fratelli" del cammino Neocatecumenale e che ogni tanto riescono a superare il filtro all'ingresso.
    Quindi, se Shadyx non ha altro da dire, proporrei di ringraziarlo e di non pubblicare più i suoi commenti: a questo punto è una perdita di tempo per lui e per noi.

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    Risposte
    1. Si Valentina, sono d'accordo con te... meglio continuare a farvi pippe mentali da soli e mentire sapendo di farlo piuttosto che accettare la realtà:
      morite di invidia, vi sta rosicando dentro e vi serve un "nemico" verso il quale sfogare tutto il vostro malcontento di vivere....
      ...tanto lo so che non avete il coraggio di pubblicare il mio post, come spesso non pubblicate le risposte a voi "scomode".
      La pace a tutti.
      Matteo

      Elimina
    2. Credo che spesso ci guadagnereste, a non essere pubblicati, come in questo caso. Inutile chiederti per cosa mai dovremmo invidiarvi o quali siano le nostre presunte menzogne perché tutto ciò che affermiamo è ampiamente documentato. Potevi approfittare di questo commento per smentirci, si vede che non è così facile farlo, però.
      Buona serata.

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  42. Basterebbe solo l'affermazione per cui il pane eucaristico è proibito. Ma anche l'accusa di calpestare il pane eucaristico. Che schifo. L'olio e gli additivi. Comunque non ti scomodare. Non scriveró più io. È inutile. Cantatevela e suonatevela da soli dandovi sonore pacche sulle spalle.

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