domenica 23 dicembre 2018

Violenza e urla da indemoniati, poiché la verità è "un grosso danno al Cammino"

Niente di strano: è Kiko come al solito
Ho avuto la sfortuna di entrare nel cammino all'età di 20 anni, ero un giovane spensierato amante della vita che mi si stava presentando d'avanti, pieno di amici, uno sportivo, un musicista, cresciuto in parrocchia.

Approdo nel cammino su invito del parroco, dato che suonavo la chitarra e lo aiutavo in chiesa nell'animazione della Santa Messa. Fu lui ad invitarmi alle "catechesi" dato che era nata una comunità neocatecumenale ma non avevano chi suonasse la chitarra. Io ne fui molto onorato di partecipare visto che era frequentato già da persone che avevo visto in chiesa tutte le domeniche, mi fu molto facile aggregarmi: non entrai perché ero un lontano, non entrai perche drogato, non entrai perché disperato, non entrai perché la mia era una famiglia disastrata... entrai solo per curiosità, per continuare la collaborazione con il mio parroco, perchè vi conoscevo molte persone.

La mia fu una carriera fulminante: da subito responsabile e di conseguenza "catechista", ero un neocatecumenale convinto, parlavo e suonavo l'itagnolo, già mi vedevo su di una piroga sul Rio delle Amazzoni, la comunità mi sosteneva in tutto e per tutto ed io mi votai alla mia comunità, abbandonai la vita che fino allora conducevo per dedicarmi il 100% al cammino.

Il fatto di essere responsabile, durante una riunione di catechisti regionali a Porto San Giorgio, mi portò alla scoperta di una grossa menzogna da parte dei vertici del Cammino nei confronti di tutti noi che camminavamo.

Ingenuamente informai del fatto i miei fratelli d'equipe che invece di riflettere sull'accaduto mi denunciarono ai nostri "catechisti" che in modo subdolo e violento, con l'inganno, mi attirarono in casa di un fratello dicendomene di tutti i colori.

Don Kikolone in vacanza (è povero, lui, eh!)
Lo ripeto: avvenne con violenza, con urla da indemoniati (in casa mia non l'avrebbero potuto fare,i miei genitori di sicuro li avrebbero cacciati fuori, di casa) mentre i miei fratelli di equipe erano lì immobili e impassibili, loro non volevano credere a quello che io ingenuamente avevo riferito loro, rimasero lì impassibili del fatto perché avevano bisogno di qualcuno in alto che mi smentisse, avevano bisogno di qualcuno che mi rendesse ridicolo, riconsolidasse le loro fondamenta che erano state scosse dalla mia notizia.

Badate bene che il "catechista" che mi torchiò come un nazista della Gestapo mai disse che avevo mentito, ma solo che stavo facendo un grosso danno al cammino. Gratuitamente mi traumatizzarono dicendo che io annunciavo il "demonio", gratuitamente fui allontanato, gratuitamente fui emarginato, gratuitamente fui abbandonato.

Tutto questo scosse tanto la mia sfera emotiva che quasi impazzii. Cominciarono giorni bui di lotta con una voce che mi diceva di farla finita, che mi diceva come farlo e dove farlo, tutti i santi giorni per anni: la mia vita era completamente cambiata, la forza di affrontare quella "voce" non mi mancò mai anche perché vivevo in una famiglia "solida" che mi fu vicina, però ho impiegato molti anni per vincere quella "voce", gli anni più belli della mia gioventù, bruciati, gettati al vento da un'orda di falsi profeti. Che mi venissero a dire: "Il cammino non è per tutti": falsi ed ipocriti! E io ero uno di loro, e mi gettarono come una carta straccia di una caramella.

Scrivo tutto questo perchè come dal titolo della pagina "Nel cammino i miei problemi si sono moltiplicati" io testimonio che per me "nel cammino i miei problemi sono incominciati".
Nell'indifferenza totale di tutti.
(da: Ex NC)

46 commenti:

  1. Lo ripeto: avvenne con violenza, con urla da indemoniati (in casa mia non l'avrebbero potuto fare,i miei genitori di sicuro li avrebbero cacciati fuori, di casa) mentre i miei fratelli di equipe erano lì immobili e impassibili, loro non volevano credere a quello che io ingenuamente avevo riferito loro, rimasero lì impassibili del fatto perché avevano bisogno di qualcuno in alto che mi smentisse, avevano bisogno di qualcuno che mi rendesse ridicolo, riconsolidasse le loro fondamenta che erano state scosse dalla mia notizia.

    Carissimi, spero di non scandalizzare per quanto scriverò. Ovviamente quello che scrivo dopo, prendetelo come forma scritta, cercate di capirne il senso.
    Se c'ero io, lì, uscivo e prendevo una sbranca, bella sostanziosa, e poi li sistemavo a dovere. Qualcuno dirà: porgi l'altra guancia. Io rispondo che Gesù è venuto a portare una spada, e ci chiede di essere sale e lievito. Tempo fa incontrai su Youtube un fratello in Cristo, Kiwi Salentino, è sotto i commenti dei video dove si parla di Islam, e lui ripete spesso: Cristo mi chiama ad essere sale, ed io sono salato. Gli riconosco che è una persona diretta, non falsa, che conosce l'Islam, poi su altre situazioni potrebbe sembrare esagerato, a prima vista ( cose che gli ho detto nei messaggi), ma realmente non lo è, perchè veniva attaccato, in maniera subdola, dai musulmani convinti, i fanatici. Cioè i musulmani fanatici ( perchè ci sono quelli pacifici e tranquilli, che io reputo dei fratelli, non nel senso della Fede, ma fratelli figli di Adamo, creature di Dio) offendevano sempre, ripetutamente, e senza vergogna, credendosi i dententori della verità, ovvero Maometto, Corano, ed Allah.Per loro i Cristiani sono deviati e hanno manipolato la Bibbia, la verità la sanno solamente loro, perchè ha detto questo Maometto, e siccome Maometto ha parlato, ecco che quella è la verità. Arrivano a dire, scritto sul Corano, che Gesù non è morto in Croce, ma è stato sostituito da Allah, e sulla Croce è stato messo Giuda il traditore. Come se Dio avesse ingannato la Madre di Gesù, gli Apostoli, tutti i presenti e non presenti. OK! Giusto per farvi capire la portata di certe affermazioni.

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  2. ++++

    Tutto ciò può essere accostato a costoro, i Talebani NC,perchè costoro si sentono i dententori della verità, e la portano sulle coscienze degli altri, mettendosi sotto i piedi il prossimo. Qualsiasi parola ,che non rientra nel loro modo di intendere, viene vista come un danno al Cammino ( ricordate i musulmani che attaccano gli altri perchè fanno danno all'Islam), per cui bisogna combattere, a loro modo, il nemico di Dio, ovvero il nemico del Cammino. Vi ricordo, a tutti, che Dio è anche raziocinio, cioè muove ( fatemi passare il termine) anche la nostra coscienza, per cui se una persona si sente di non fare una cosa, ecco che dietro c'è il Signore. Ricordo a tutti il discorso del Papa Benedetto a Ratisbona, che spiega bene questi passaggi, sicuramente megli di me, che cerco di farmi capire nel mio piccolo. Ma costoro, i camminanti , come i musulmani, devono obbedire senza pensare, senza riflettere, senza metterci la ragione, come se il Cammino fosse un' entità superiore, un essere superiore, increato, dotato di volontà, e come se questa volontà fosse rinchiusa dentro la mente dei suoi più fervidi seguaci. Solamente dentro la loro mente è il Cammino, loro sono i contenitori, gli unici contenitori, di Dio, praticamente hanno Dio in tasca. Ricordiamo, a tutti, che i seguaci di questo Cammino ( che è dentro la loro mente, ma il Vero Dio è molto più della loro piccola mente), sono persone che strimbellano, battono le mani, urlano, giudicano il prossimo che non fa le medesime cose, per cui lo controllano e lo mettono sotto il loro giudizio fallace e malato, cercano di piegare le persone alla loro volontà. Persone piene di peccato, che vogliono peccare, che vogliono avere la libertà di peccare, che dobbiamo ammetere sia un loro diritto, perchè ne hanno la libertà, intendiamoci, ma poi cosa fanno? Giudicano il prossimo di peccati, basta leggere la locandina del tema del giorno, perchè chi non appartiene alla loro cerchia, intendiamo per cerchia chi non fa le medesime cose ed ha gli stessi pensieri, ecco che viene mal visto. Tutto questo non è differente dalle bande di criminali, mafiosi, circoli di malavita, partiti, tifoserie, ecc, ecc. Non che siano dei mafiosi, ma che ne hanno lo stesso atteggiamento su alcune cose, non che facciano le stesse cose della malavita, ma attuano gli stessi meccanismi su altri ambiti, e ambiti religiosi e di coscienza. Gesù non è così, infatti viene dimostrato dal Vangelo, Gesù ha chamato semplici lavoratori, esattori delle tasse, peccatori, anche sacerdoti, e religiosi. Gesù era aperto, non metteva catene e pregiudizi. Gesù non rinchiudeva le persone ad un pensiero unico, Gesù è andato avanti nella Volontà di Dio, mandando persone con differenti modi di vivere, con differenti modi di vedere le cose, persone che avevano caratteristiche diverse, e diverse posizioni, le ha mandate ad Evangelizzare. Non ha obbligato, circuito, chiesto decime, e altro.

    Pace ai figli della Pace. Dio è a Pace.

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    1. https://www.youtube.com/watch?v=TQd_a6RNk-A

      https://www.youtube.com/watch?v=vuCt9tf9TiE

      detto meglio di me, ma è proprio ciò che vorrei dirvi.Concordo pienamente con questi discorsi del Papa Benedetto e Francesco.

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  3. "mi portò alla scoperta di una grossa menzogna da parte dei vertici del Cammino nei confronti di tutti noi che camminavamo"

    Di che grossa o piccola menzogna si tratta? Il blog ha già denunciato tantissime menzogne.

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    1. Ricordo un'altra testimonianza in cui ad un cosiddetto "catechista", giovane e ancora non adeguatosi al "sistema" neocat, fu detto con strafottenza da un altro "catechista" (di lungo corso): «macché itineranti, erano per comprare un immobile a Roma». Un acquisto miliardario.

      Quando succede una cosa del genere, qualche coscienza resta inevitabilmente scossa. Se ti hanno chiesto "offerte per gli itineranti" e poi dopo scopri che erano per una speculazione immobiliare, qualche dubbio serio sul Cammino ti viene.

      Ed è giusto che ti vengano dubbi sul Cammino, perché sono solo i farisei - nemici di Cristo - ad utilizzare "due pesi e due misure" e il metodo dell'inganno e della menzogna.

      Inutile precisare che ciò vale anche per questioni che non riguardano i soldi. Abbiamo varie testimonianze di "divorzio neocatecumenale" in cui il coniuge che non vuol saperne del Cammino viene calpestato in ogni modo.

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  4. È disonesto chiedere "di che menzogna si tratta", poiché significa mettere in dubbio la testimonianza sopra citata, quantomeno per ciò che riguarda la parte «nei confronti di tutti noi che camminavamo».

    Piccola o grande che sia stata tale menzogna, è stata tale da risvegliare un'anima riguardo alla realtà del Cammino, una realtà fatta di menzogne e inganni «ai danni di tutti noi che camminavamo».

    È l'ennesima conferma che esistono due diversi "Cammini": uno è quello praticato dai fratelli delle comunità, che subiscono vessazioni e salassi di ogni genere; un altro è quello praticato dai capicosca della setta kikiana-carmeniana, che non osano toccare neppure con un dito i fardelli che impongono ai fratelli delle comunità. Se il gran santone Kiko può permettersi di fare vacanze sullo yacht di uno dei fratelli, se i capi del Cammino risiedono comodamente in grossi e costosissimi appartamenti nel centro di Roma, se il gran santone Kiko può permettersi di farsi portare in elicottero e di pranzare a base di aragoste (di cui è notoriamente ghiotto perché sa che è un pasto da ricchi sfondati), vuol dire che ai capicosca non è stato mai detto di liberarsi degli idoli e di provarsi con mammona - tanto meno è stato mai detto a Kiko. E lo stesso si può dire di altre situazioni, come il figlio del supercatechistone che viene mandato "in missione" a pochi chilometri da casa e già è subito rettore di seminario Redemkikos Mater, laddove i poveri "alzati" che non hanno un aggancio nel cerchio magico kikiano vengono "estratti" sempre per i posti più scomodi...

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  5. Carissimo EXNC la tua storia è la mia storia. Stessa modalità, stessa età. Tutt'e due venivamo da gruppi parrocchiali, dall'oratorio.
    Anch'io ho passato metà della mia vita nel cammino e ne sono uscito con ferite molto profonde. Conosco quelle urla e, non mi vergogno di dirlo, i pianti e le crisi di angoscia che mi seguivano per giorni. Poi sono uscito...e dopo anni ancora pago le conseguenze per gli anni trascorsi nel CNC . Io non ero e non sono solo e quello che ho vissuto con la mia famiglia non si cancella con un colpo di spugna. Ti sono vicino
    Dg

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  6. Il cammino è un movimento catto-borghese, nato dall'idea di 2 figli di ricche famiglie borghesi spagnole. La Spagna dove comandava la seguente triade: latifondisti-esercito-clero, in cui è nata la dittatura spagnola (Francisco Franco). Kiko e Carmen hanno creato una attività catto-borghese, con metodi dittatoriali e intimidatori, ingannatori e moralistici, sull'esempio della dittatura franchista. Il cattolicesimo sfruttato come pretesto per attirare e ingabbiare adepti e denari. Cosa ci si poteva aspettare da due spagnoli nati e cresciuti sotto una dittatura? Una associazione a delinquere! Non mi meraviglia se nel cammino militino tanti catto-comunisti o catto-fascisti....

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  7. Non avevo mai letto l'esperienza di Ex NC nè il post segnalato nell'articolo del 2014 "Nel cammino i miei problemi si sono moltiplicati" di Michele.
    Penso che siano la migliore risposta ad Anonimo che ha commentato sul post in pubblicazione ieri e che ci accusa di non essere veritieri ma frustrati bugiardi, per ripicca o vendetta, non ho ben capito o, nella migliore delle ipotesi, visionari.
    Ma che "Verità" vuole più di questa? E tante altre esperienze che abbiamo raccontato numerosi?
    Con che coraggio liquida, insieme a quelli come lui che ci riempiono di improperi, in questo modo la sofferenza procurata dal cammino a tanti, peggio se giovani e condizionati e mal indirizzati negli anni decisivi della loro vita che resteranno danneggiati in ogni caso per sempre?
    Anche io sono entrata in comunità molto giovane. Anche io, partecipando alle Convivenze di Porto San Giorgio, pian piano li ho conosciuti nelle loro doppiezze. Tutto una doppiezza direi, proprio come gli scribi e farisei IPOCRITI che sono. Ma questo più volte sul Blog lo abbiamo messo ben in evidenza basandoci sulla LORO STESSA testimonianza viva, sfrontata, scandalosa. Specie a Porto San Giorgio, nelle lunghe convivenze di itineranti, perdono ogni freno inibitorio e si lasciano andare completamente (non dico la Carmen di cosa era capace!) anche se sanno di ferire e scandalizzare ti scaraventano addosso quello che sono, prendere o lasciare. E forse lo fanno apposta, perchè ai loro più diretti collaboratori sia chiaro come funziona. Quante potrei raccontarne! Come si diceva, proprio così! Urla riversate addosso impietose per seminare terrore e ridurre alla schiavitù più supina..."Ti caccio da itinerante" "Ti mando in Siberia" "Te ne torni a casa".
    Ti hanno sedotto promettendoti vita e felicità piena, ti ritrovi in un mondo cupo e inquietante e impieghi del tempo per capire cosa diavolo non ha funzionato poichè intanto loro spiegano ogni tuo disagio col convincerti che sei tu sbagliato, dentro e fuori, tutto da rifare...e non sei docile abbastanza per farti "forgiare" da loro ben bene.

    Anonimo che ti sei firmato Giovanni, rileggiti e fai mea culpa e smettila di difendere questi uccelli rapaci calati sulla nostra vita, non ne hanno bisogno davvero, esseri spietati e senza cuore. Quello che più mi ha fatto male è stato vedere con quanta disinvoltura passavano sopra le persone più deboli per distruggerle e poi... cancellarle del tutto. Ma di cosa parliamo.

    Una cosa voglio aggiungere. Mi sto rendendo conto di quante cose ho rimosso. Tantissime! Dovrei scavare un poco nei miei archivi numerosi di appunti, di registrazioni, ma non ho la forza nè il coraggio ancora. Alcune esperienze poi temo a raccontarle perchè si riferiscono ad altri e non vorrei far del male a chi dopo tanto dolore forse ha trovato pace lontano da loro.
    Per chiudere il cerchio, ohimè, ho impiegato molto tempo, per cui ne ho viste troppe.

    Pax

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    1. Giovanni chi, Pax, il pasqualone che ieri ha inviato il seguente commento?
      https://www.facebook.com/1869952033100713/photos/a.1870015389761044/2015314421897806/?type=3&permPage=1

      Fanno ridere i polli: perlomeno attendessero qualche giorno prima di pubblicare i commenti che essi stessi inviano :-)

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  8. GIOVANNI, nel precedente post, chiede le PROVE.
    Cosa intende per prove?
    Le TESTIMONIANZE non sono forse prove, quando sono ripetute?

    Se ne accorgerà quando Apuron verrà condannato come pedofilo, se le testimonianze non sono prove.
    Già il Papa ha anticipato che verrà condannato.
    Verrà condannato e sarà dimostrato non solo che è un pedofilo, ma anche che non è affatto pentito, perché un pedofilo pentito confessa, soprattutto se cristiano!
    Verrà dimostrato che per decenni ha vissuto in stato di peccato mortale e che i camminanti pendevano dalle labbra di un pervertito in stato di peccato mortale e Kiko difendeva senza alcun discernimento un pervertito in stato di peccato mortale.
    E per i camminanti Kiko sarebbe un santo e un profeta!

    Le prove? Sono nei MAMOTRETI.
    Giovanni vuole le prove? Ma l'ha letto il post di Lino?
    Se kiko dice che il cieco guarito da Gesù è stato "battezzato" attraverso il fango sugli occhi, questa è una chiara eresia. Più prova di così!
    Equivale a una CONFESSIONE di eresia.
    Se non si può condannare Kiko come eretico, allora nemmeno Lutero.

    E' la mala fede che fa diventare stupidi anche gli intelligenti, o è la stupidità delle ideologie a far comportare persone intelligenti in modo stupido?

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    1. Da come GIOVANNI argomenta è una persona intelligente. Probabilmente parlasse di qualcosa che non fosse il Cammino e il Cristianesimo direbbe cose interessanti. Ma dall'intervento che ha fatto ieri appare chiaro come sia stato condizionato interiormente e psicologicamente, in quanto quello che dice è risibile.

      Arriva perfino a dire che c'è feeling tra il Papa e il Cammino.
      Si informi dai fratelli argentini quanta simpatia correva tra Bergoglio e il Cammino.
      Ma soprattutto rilegga le famose "tirate di orecchio" che il Papa ha fatto al Cammino.
      E si chieda perché per il 50° del Cammino il Papa non ha sorriso, non ha fatto battute, non ha parlato a braccio, non ha mostrato nessuna simpatia verso Kiko e il Cammino. Ha letto il discorso e se ne è andato immediatamente.

      Il Cammino è approvato certo. Ma l'approvazione è sempre CONDIZIONATA all'ubbidienza allo Statuto. Altrimenti la Chiesa non avrebbe chiesto uno Statuto (cosa che ha dato molto fastidio a Kiko).
      Per la precisione la Chiesa ha approvato lo Statuto del Cammino. Cioè il Cammino che intende la Chiesa è solo e soltanto quello riportato nello Statuto. Tutto il resto NON è affatto approvato.
      Se il Cammino è quello delle confessioni pubbliche: quello NON è approvato.
      Anzi, da codice di diritto canonico, è DISAPPROVATO.

      In questo post si sta parlando di un fatto atroce. I colpevoli sono certamente i catechisti di Ex NC, ma non solo, colpevole è il Cammino, perché quello che è successo a Ex NC capita abitualmente

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  9. Scrivo tutto questo perchè come dal titolo della pagina "Nel cammino i miei problemi si sono moltiplicati" io testimonio che per me "nel cammino i miei problemi sono incominciati".
    Nell'indifferenza totale di tutti.

    e si dicono adulti nella fede, e veri cristiani, hanno il coraggio di proclamarsi "Cristiani", definendo i Cristiani, dei Cristiani della Domenica. Ma queste persone, che ripeto per evitare pregiudizi, non parlo di tutti, ma parlo dei Convinti, ovvero tutti coloro che sanno di aver fatto queste azioni del mio scrivere, cosa hanno dentro la testa? La materia grigia, oppure la fogna? Ma sanno chi è Dio? Hanno capito che Dio è sceso sula Terra ed ha fatto vedere la Sua Sostanza, ovvero l'Amore. Sanno che Dio è stato cacciato, estromesso, gli hanno urlato, lo hanno giudicato indemoniato, e tanto altro? Riescono a capire queste cose? Oppure hanno bisogno di andare al catechismo insieme ai ragazzi della cresima? Non sanno che a Gesù del Cammino non gli importa nulla, perchè Dio ha dato la Sua Vita per le sue creature, non per le idee e le cose astratte.Costoro, i Convinti Neocatecumenali, sanno che il Re e la Regina della Chiesa, per cui del Cammino, sempre che il Cammino ne faccia parte pienamente, sono Gesù e la Madonna, e la Madonna non farebbe mai e poi mai una cosa del genere ad un suo figlio? Sanno tutto ciò? Si rendono conto che non sono i detentori della verità, e che hanno commesso tanti delitti, e che stanno giudicando il prossimo, le vittime, invece di sprofondarsi nella vergogna. Sanno che hanno derubato soldi e soldi, in decime e collette varie, e poi si impossessano di tutto questo facendosi i proprietari, invece dovrebbero vergognarsi di dimostrare agli occhi di tutti di essere dei ladri, e tutto ciò viene fatto dentro la chiesa, dove si dovrebbe portare la più grande correttezza, in quanto è un luogo santo? Riescono a capire che stanno portando la sporcizia dentro la Chiesa?

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  10. Hanno parlato di Cammino, fai un danno al Cammino, io gli dico, a tutti questi Talebani: - quale Cammino? Il Cammino dentro la vostra pancia, oppure quello dentro la Chiesa? Se intendete la vostra pancia, ecco che tutto è compreso, in quanto si riesce a capire il motivo per cui siete alimentati da certi sentimenti. La vostra pancia al primo sentore, inizia a muoversi, e inizia ad alimentarvi paure e fobie, per cui vi alimentate, per cui iniziate a buttare la vostra fobia sugli altri. Realmente è il Peccato che vi muove, non la Verità. Perchè se foste della Verità, ecco che certe cose non accadrebbero. Io vi invito a riflettere attentamente a ciò che fate, tutti noi siamo chiamati ad essere un'immagine del Signore, perchè è il Signore che ci ha creati e da Lui riceviamo la Nostra Vita. Chi non è immagine del Signore, è immagine dell'Angelo Ribelle. O con Cristo, oppure contro Cristo. Chi è con Gesù è nella Verità, ed è in Comunione con il Padre, lo Spirito Santo, la Madonna, la Chiesa e il Creato, chi è contro è contro tutto questo. Chiedetevi tutti, Gesù avrebbe urlato e cacciato il fratello Ex NC? Vi do la risposta: NO!!! Gesù ha dato la Sua Vita per EX NC, questa è la Verità. Del resto l'ha data anche a voi, ma vi rammento una cosa scritta nel Vangelo:

    Parabola del servo spietato (Mt. 18, 21-35)

    Allora Pietro gli si avvicinò e gli disse: «Signore, quante volte dovrò perdonare al mio fratello, se pecca contro di me? Fino a sette volte?». E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette, ma fino a settanta volte sette.
    A proposito, il regno dei cieli è simile a un re che volle fare i conti con i suoi servi. Incominciati i conti, gli fu presentato uno che gli era debitore di diecimila talenti. Non avendo però costui il denaro da restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, con i figli e con quanto possedeva, e saldasse così il debito. Allora quel servo, gettatosi a terra, lo supplicava: Signore, abbi pazienza con me e ti restituirò ogni cosa. Impietositosi del servo, il padrone lo lasciò andare e gli condonò il debito. Appena uscito, quel servo trovò un altro servo come lui che gli doveva cento denari e, afferratolo, lo soffocava e diceva: Paga quel che devi! Il suo compagno, gettatosi a terra, lo supplicava dicendo: Abbi pazienza con me e ti rifonderò il debito. Ma egli non volle esaudirlo, andò e lo fece gettare in carcere, fino a che non avesse pagato il debito.

    Visto quel che accadeva, gli altri servi furono addolorati e andarono a riferire al loro padrone tutto l'accaduto. Allora il padrone fece chiamare quell'uomo e gli disse: Servo malvagio, io ti ho condonato tutto il debito perché mi hai pregato. Non dovevi forse anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te? E, sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finché non gli avesse restituito tutto il dovuto. Così anche il mio Padre celeste farà a ciascuno di voi, se non perdonerete di cuore al vostro fratello».


    Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

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  11. Ex NC, la tua non è stata un'imprudenza: eri in buona fede e perciò pensavi che anche gli altri lo fossero.
    I figli delle tenebre sono più astuti dei figli della luce non perché più intelligenti, ma perché chi è sincero dice ciò che pensa, gli altri no.
    Un bel vantaggio in ottica mondana.
    Gesù ci mette in guardia: "siate astuti come serpenti", ma nello stesso tempo prende atto che comunque i sinceri possono sì agire con prudenza, ma mai con malizia. Non staranno mai al pari dell'astuzia dei menzogneri, perché, appunto, non possono dire le menzogne.

    Evidentemente eri un "soggetto" restio al lavaggio del cervello, e di questo devi essere orgoglioso. Tu hai resistito fino al sangue, ma non hai ceduto.
    Eppure avevi preso il Cammino seriamente e il Cammino contava su di te. Ti ha offerto una brillante "carriera".
    C'è voluta molta forza è l'aiuto della grazia per rimanere coerente alla tua dirittura morale, che evidentemente, non sopporta le MENZOGNE.

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  12. Son stato nel CNC 15 anni. Al termine di un lungo periodo di serissimi problemi di salute incontro i catechistoni (Dio li perdoni).
    L'interrogatorio (loro lo chiamano "giro di esperienze") é tutto sulla mia vita affettiva e la mia sessualità. Nessuno spazio o tempo per condividere ciò che mesi di sofferenze è rischio di vita mi avevano "insegnato" su me stesso e sul senso dell'essere vivo.
    "Stai facendo la volontà di Dio?" chiedeva l'inquisitore. In codice: come stai conducendo la tua vita affettiva e sessuale? No, non contava la fede, ma se è quali rapporti sessuale avevi. Lo feci notare con sincerità e sdegno. Ricordo anche io le urla, i versetti farisei recitati dal catechista-cantore-itinerante-siculo guardando il cielo, sommo sacerdote di un culto settario e ipocrita.
    Mi é bastato per sbattere la porta.
    La mia vita spirituale e personale (lode a Dio e gratitudine alla sua misericordia) é rifiorita da allora.

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  13. Vi adoro e vi auguro un sereno Santo Natale. Chiedo se sia possibile portare a conoscenza di tutti la grossa menzogna scoperta da questo ragazzo.

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    1. Credo che se fosse stato possibile, sarebbe già stato fatto no?
      È sufficientemente chiaro così.
      Chi è stato coinvolto, da colpevole, in tale vicenda, lo sa benissimo di cosa si tratta e a chi ha subito situazioni di inganno e menzogna nel CN,vedrà l'analogia e trarrà le dovute conclusioni.
      Almeno lo spero..
      che qualcuno voglia farsi 1 regalo di Natale rinunciando a 1 po' di ipocrisia.

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    2. Non capisco se si tratta di incapacità di comprensione del testo in lingua italiana, oppure di insana curiosità incontrollabile (esagerato amore per il gossip), oppure del classico caso in cui il saggio indica la luna e lo stolto si ostina a chiedere informazioni sul dito.

      Se avesse letto la testimonianza anziché il solo titolo, avrebbe compreso che il caso in questione riguarda una fiducia tradita a proposito di qualcosa che lui e i fratelli delle comunità erano stati indotti a ritenere vero ed invece era falso.

      Il Cammino Neocatecumenale è letteralmente fondato su menzogne e inganni. Si pensi ad esempio alle cosiddette "catechesi iniziali" in cui vien detto: nessuno vi chiederà mai un soldo! E poi, non solo i soldi li chiedono per davvero ancor prima che termini quel ciclo di "catechesi", ma addirittura al cosiddetto "secondo passaggio" viene imposto il pagamento obbligatorio della "Decima". Blaterano che il gesto è personale e segreto, in realtà è obbligatorio e per nulla segreto e si viene addirittura "scrutinati" proprio su questo: "la dai la Decima?" Per non parlare poi dei capicosca del Cammino che quando il Papa proibisce le carnevalate liturgiche, loro invece vanno scrivendo: «è la prima volta che il Papa approva delle variazioni liturgiche...» È sempre stato così. In un caso notevole, trentacinque anni fa, con la scusa dei cosiddetti "itineranti" furono chiesti un sacco di soldi ai fratelli delle comunità. Lo scopo vero, invece, era una sporca speculazione immobiliare: comprare un prestigioso edificio a Roma, valore all'epoca di un miliardo e mezzo di lire, da mettere a disposizione dei capibastone del Cammino (che non sono mai stati a corto di prebende e di privilegi da satrapo persiano). E no, non era per ospitare Kiko e Carmen, che hanno sempre abitato in un lussuoso appartamento a ridosso della basilica di San Pietro, e non era nemmeno per i ridicoli seminari Redemkikos Mater, che vennero inventati dal cardinal massone Poletti diversi anni dopo. Ed ancora, nel 1992, un uomo di fede con una moglie neocatecumenalizzata, si sentì promettere che il Cammino avrebbe salvato il suo matrimonio ad ogni costo: avvenne esattamente il contrario, e un "grosso super-catechista" stabilì la separazione - il noto divorzio alla maniera neocatecumenale - e persino il parroco, succubo del Cammino, si rimangiò la parola data. L'ultimo caso simile documentato da articoli di giornale e riportato su questo blog, è di un paio di annetti fa.

      Il fatto che la fiducia dei fratelli delle comunità - specialmente quelli più in buona fede, quelli che si sforzano di pensare che il Cammino li faccia crescere spiritualmente - venga continuamente tradita, non è episodico, ma sistematico, non è storia di eccezioni e di sporadici facinorosi, ma è ordinaria amministrazione dei capicosca della setta.

      E ora scusate, è il 24 dicembre e ho da fare.

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  14. Auguri di buon Natale a tutti...
    LUCA

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  15. Prima cosa un Santo Natale a tutti di cuore.

    Confesso che anche a me farebbe piacere, come qualcun altro ha chiesto, conoscere la grossa menzogna da parte dei vertici del cammino nei confronti di noi camminanti che Ex NC ha scoperto in quel di Porto San Giorgio.
    Scusa Tripudio, che c'è di male?

    Intanto una parola sull'ennesima esperienza, quella di Anonimo (ore 7:35), a conferma del caravanserraglio che è il c.n.:

    Dice Anonimo...

    "Ricordo anche io le urla, i versetti farisei recitati dal catechista-cantore-itinerante-siculo guardando il cielo, sommo sacerdote di un culto settario e ipocrita."

    Quanto letto mi fa sobbalzare. Appare ai miei occhi il catechistone di cui si parla, Responsabile della Sicilia, anche cantore, un clone di Kiko che nella sua testa ha solo il "sommo"; uno che ha passato la vita facendo l'"itinerante" a casa sua, a Palermo, catecumeno di Franco Voltaggio, superfedelissimo e considerato da Kiko e Carmen come molto affidabile perchè identico a loro. Si è conformato al modello dato in tutto e per tutto e ha trovato la sua realizzazione nel cammino, essendo un mezzo disadattato nella vita, anche un poco instabile - pure certificato - privo di personalità, proprio il soggetto ideale. Volete vederlo? E' accanto a Kiko in tutti i raduni con la sua chitarra, sempre seduto al suo fianco nelle convivenze di itineranti, specie nelle liturgie strimpellante ed esaltato e, come dice Anonimo, eternamente con gli occhi rivolti al cielo, in estasi costante accanto al suo guru. Completamente fuori dal mondo. Ha avuto una moglie anche lei fanatica per Kiko e Carmen ma certamente migliore di lui e che non meritava. Devota e zelante, come tutte le itineranti madre di numerosa prole di cui due figlie con seri problemi congeniti a cui dedicava lei ogni cura, lui lo ho visto sempre molto fuori da questa cosa, come se non lo riguardasse perchè il nostro siculo catechistone-cantore è proprio uno dalla fede forte, tutto ...volontà di dio (il dio minuscolo di Kiko intendo). Seppi più di dieci anni fa che la povera moglie, colpita prematuramente da un male incurabile, era morta e che l'encomiabile "fede forte-volontà di dio" si era rapidamente risposato con una sua catecumena, mi pare scontato, molto più giovane di lui e ovviamente della ex moglie, pace all'anima sua, nulla ha scalfito la sua carriera di capo/equipe implacabile e spesso mi domando delle sue ultime due figlie malate cosa ne è stato. E poi mi domando ancora come può un simile personaggio "fare scrutini" alla gente? Pontificare sulla vita altrui? Fare il terzo grado sulla vita affettiva e sessuale altrui? Questi capiscono solo sesso e affettività, turbe e traumi e rapporti distorti coi genitori, dei completi disadattati ignoranti, incapaci di dare e ricevere amore, quello vero. Che facendo scrutini giocano con la vita delle persone dicendo sempre le stesse cose ascoltate come scoperta dell'America dalla bocca di Kiko e impregnate solo di una ignoranza allo stato cronico.

    Caro Anonimo, cosa vuoi che potesse capire un simile personaggio dei tuoi mesi di dolore, delle risposte sul senso della vita?
    Per questa gente il senso di tutto l'universo è solo il Kiko Arguello, questo è vero di certo per tutti gli itineranti come il siculo duro e puro di cui stiamo parlando e io sono proprio curiosa di vedere stà gente che fine farà quando Kiko scomparirà dalla circolazione.

    Il nome di costui? E che lo scrivo a fare!

    Pax

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    1. Grazie Pax

      Ho capito benissimo di chi stai parlando e lo hai descritto benissimo.
      La prima moglie era una santa donna. Ho conosciuto entrambi di persona.

      Tomista ex NC

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    2. SLV MRF
      Confesso che non l'ho mai sopportato, manco quando ero un assiduo NC, e non è una questione di campanilismo Catania-Palermo... è proprio una questione a pelle, il modo di parlare, di esprimere concetti, le battute sceme che rideva solo lui, anche fuori dai momenti di catechesi faceva tutto il distaccato, l'etereo, altezzoso.
      Deve avere avuto un rapporto conflittuale con il padre, perchè ripeteva spesso (e sicuramente lo farà tutt'ora) "...e non accetti tuo padre, perchè è un borghese, un fascista..."

      Etneo

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    3. Scusate devo fare una rettifica al mio commento quando parlo di due figlie con problemi. In realtà le ultime due di otto sono gemelle ma una sola delle due ha problemi di autismo.

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  16. Auguri di Buon Natale a tutti, sia del Blog e sia ai lettori, anche ai vostri familiari e i vostri cari.

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  17. Auguri a tutti e grazie del bene che fate sparlando cristianamente in anonimo dal blog.
    Un enorme esempio di fede cristiana!

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    1. Bisognerebbe essere tonti come un pasqualone a sparlare del Cammino, tante sono le cose di cui si può parlare senza sparlare.

      Auguri a tutti, anche ai pasqualoni.

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    2. Anonimo25 dicembre 2018 08:36
      Auguri a tutti e grazie del bene che fate sparlando cristianamente in anonimo dal blog.
      Un enorme esempio di fede cristiana!

      Carissimi, questo è l'esempio della ipocrisia di costoro, dentro questo piccolo messaggio, c'è lo specchio di ciò che sono queste persone: IPOCRITE.
      Non hanno la decenza di lasciare l'ipocrisia neanche il giorno di Natale, come rispetto verso Nostro Signore.
      Questa persona si è inserita in anonimo, ma accusa gli altri di scrivere in anonimo. Non vede che fa lo stesso, per cui accusa se stessa, ma continua ad accusare il prossimo. Questo è l'atteggiamento cardine di costoro, in ogni ambito: peccati, denaro, il voler comandare, il voler dire solo loro come stanno le cose, il voler accusare il prossimo, il voler fare tante cose.
      Questa persona ha accusato gli altri di sparlare, per cui di non essere cristiani, il tutto fatto sotto un tema, la locandina, che dovrebbe far vergognare queste persone il solo pronunciare la parola "Cristiani". Dicendo ciò, nella linea del suo pensiero, che realmente è impostato sulla falsità, ma che comunque ha l'intenzione di voler risaltare i valori cristiani, perchè vuole far risaltare l'amore, per cui il non dover sparlare, ma l'amarsi, ecco che questa persona dimostra di conoscere il "Messaggio Natalizio", OK. Ma che fa? Invece di vergognarsi di queste persone descritte nel tema del Blog, di cui stiamo trattando, sorvola il male fatto dalla sua fazione, a convenienza ,( che dovrebbe spiegarci a tutti il motivo della convenienza), per cui sorvola realmente il "Messaggio Natalizio", ma lo usa a proprio tornaconto per attaccare il prossimo. Usa il bene per attaccare il prossimo.
      Caro amico se sei una persona vera: -vai a chi sai, e inizia a mettere a posto le cose dentro il tuo ambito, perchè di sporcizia ce ne abbastanza, la puzza arriva ovunque-.

      Rinnovo il Buon Natale a tutti, amici e nemici, oggi è il giorno del Re della Pace, Pace a tutti.

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    3. Avresti dovuto scrivere "del male che fate". Cosa è un lapsus? Anche tu sai che la nostra è opera meritoria? Dici la verità che lo sai.
      Quello che riportiamo è frutto della nostra esperienza, chiunque fa il cammino può verificare da solo.
      Sono stata 30 anni nel cammino, ho conosciuto gli itineranti e lo stesso Kiko e Carmen.
      Da loro non ho ricevuto buon esempio. Non dico di fede cristiana ma neanche di persone per bene. Questo il problema.

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  18. Buon Natale a tutti.
    Bella fotografia del catechistone siculo, se non ricordo male lui è stato uno dei primi beneficiari della provvidenza a quattro ruote, ricordo bene come veniva indecentemente, idolatrato da catechisti e responsabili sottoposti in tutta la Sicilia e Calabria. Un gerarca perfetto!Nello stile: Armiamoci e partite!

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  19. A proposito di famiglie numerose: sono una bella cosa e fa piacere vederle.
    Ma i camminanti devono capire una cosa: se fanno figli per amore di Dio, allora il merito è soprannaturale, mentre se li fanno per il Cammino e per sentirsi superiori ai cristiani della domenica, allora questa sarà la loro ricompensa: il riconoscimento dei camminanti e l'autocompiacimento.
    Per chi è del mondo è una gran bella ricompensa: quello vogliono e quello ottengono. Dio è giusto anche coi mondani. Ma non c'è la GRAZIA.

    Ma come, diranno alcuni camminanti, i figli sono sempre una benedizione!
    Certo. Anche quelli che nascono fuori dal matrimonio, ma non per questo il peccato è necessario alla salvezza.
    Dio scrive dritto nonostante le righe storte e non grazie ad esse!

    E infatti il peccato è così poco necessario che Gesù, nato senza peccato, è nato dalla Vergine Maria, nata senza peccato, ed è stato allevato anche da San Giuseppe, uomo GIUSTO.
    Se Dio preferisce così, chi è Kiko per dire che il peccato è necessario?

    Certo, poi Gesù sarà crocifisso, cioè sarà messo a morte da innocente, e questo è peccato. Ma non è il suo peccato.
    Ha sfruttato quello che lui non ha voluto, ma che ha "trovato": il peccato dell'uomo.
    Se non ci fosse stato ci avrebbe amato, probabilmente incarnato e donato la pienezza della grazia, senza usare del peccato dell'uomo. Cioè: il peccato NON è necessario.

    A Natale è bene ricordarlo: chissà che i camminanti non ne facciano un'esperienza dell'amore di Dio più viva.
    Un po' come quando si esce dalla confessione con la coscienza che Dio ha perdonato il peccato che non solo non era necessario alla nostra comunione con Lui, ma che la ostacolava

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  20. Michea 5-6
    5 E tu, Betlemme di Efrata
    così piccola per essere fra i capoluoghi di Giuda,
    da te mi uscirà colui
    che deve essere il dominatore in Israele;
    le sue origini sono dall'antichità,
    dai giorni più remoti.
    2 Perciò Dio li metterà in potere altrui
    fino a quando colei che deve partorire partorirà;
    e il resto dei tuoi fratelli ritornerà ai figli di Israele.
    3 Egli starà là e pascerà con la forza del Signore,
    con la maestà del nome del Signore suo Dio.
    Abiteranno sicuri perché egli allora sarà grande
    fino agli estremi confini della terra

    Benvenuto Signore. Benvenuto tra di noi. Noi Ti accogliamo, noi Ti ringraziamo della tua venuta, noi vogliamo essere con Te, noi Ti riconosciamo il Nostro Re, noi vogliamo riscaldarTi con il nostro cuore. Benvenuto Signore.Benvenuto Re della Pace. Amen!

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  21. Tantissimi auguri di buon e Santo Natale a tutti i gestori del blog, a coloro che vi scrivono e a tutti i vostri cari!

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  22. Stampate tante foto di Kiko porco e mettetele vicino agli inviti alle catechesi dei catecumeni.

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  23. Il super catechistone è per caso S.M. ?

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  24. E sì, scriviamolo questo nome!
    Salvatore Morfino.

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    1. http://kairosterzomillennio.blogspot.com/2015/04/salvatore-morfino-presentazione-del.html

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    2. Si, scriviamolo questo nome! Salvatore Morfino! Un grandissimo...(Dio trattienimi se è il caso, altrimenti fa in modo che possa prenderli a calci!)

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  25. Isaia Paolo Geremia il tuo link lo ho aperto.
    A parte che basta guardare la foto del sito Kairos e, come dicevo nel mio commento dell' 1 e 30 di ieri, in convivenza sotto la Tenda di Porto San Giorgio il Morfino è lì, al fianco di Kiko, in camicia bianca e gilè, come sempre dappertutto. Una sua appendice.

    Ho aperto il video 38 min e 56 sec disgustosi.
    Ascoltare Salvatore Morfino l'ho trovato disgustoso, incommentabile. Un concentrato del peggio di Kiko. Mai lo avevo ascoltato. Un clone, un essere inumano. Non trovo le parole.

    Accanto a lui la nuova giovane moglie. Della prima non parla per nulla. Otto figlie aveva, ora si scopre che le figlie sono nove, una dunque di secondo letto.

    Mostri sono questi itineranti. Esaltati. Descrive il cammino in piena menzogna. Parlando di Statuti Vescovi Parroci e Chiesa. Ipocriti. Del denaro per loro.

    Una specie di conferenza. Un prete al tavolo sta con le mani nella testa. Logorroico infila di tutto in quella che a livello diocesano dovrebbe essere una presentazione del cammino. Fa una confusione enorme. Esaltato e delirante.

    Per me e questo vale anche per Kiko, io lo chiamo mancanza di rispetto questo fatto che MAI SI PREPARANO e parlano e straparlano a braccio.
    La moglie una sua catecumena adorante lo guarda a bocca aperta. E la povera Rosalia neanche la nomina, bastardo. I numeroni dei suoi successoni quelli non li ha tralasciati.

    Sarò io satura ma stasera lodo Dio che mi ha liberata, non sopporto di ascoltarli neanche due minuti. Non potevo proprio continuare più con loro neanche un' ora di più. Grazie Signore!

    Solo per commentare con voi mi sottopongo al supplizio ogni tanto con tutti i video che circolano provvidenzialmente in rete. Sperando che altri aprano gli occhi trovando vere le nostre considerazioni.
    Rosalia l'ha seppellita al cimitero, ma Salvatore è più morto di lei.

    Pax

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  26. @ Etneo (11:54) 27 Dicembre

    Ma in quanti abbiamo conosciuto Il Morfino? Vedo in tanti. Certo è proprio un prototipo!

    Nessuno interviene per attutire le accuse, per abbozzare una minima difesa o almeno mettere in campo qualche attenuante.

    Morfino mi ricorda il gatto Lucifero della Cenerentola di Walt Disney. Cenerentola dice al cane Tobia per incoraggiarlo ad andare d'accordo "Anche Lucifero avrà qualche lato buono, no? Lucifero è......, è......, insomma avrà anche lui un lato buono!" Ma, pur essendo tanto conciliante, non ne riesce a enumerare neanche uno.
    Ti confermo egli ha avuto problemi col padre, come con tutti coloro che esercitano un'autorità, perfetto sessantottino sfigato!
    Così racconta anche nel video postato da IPG dove non risparmia agli ascoltatori diocesani la sua solita esperienza....il cammino mi ha salvato..., perfetto incipit di un impeccabile secondo scrutinio.
    Morfino si sovrappone perfettamente al suo maestro del quale riproduce la personalità contorta e disturbata. Solo a lui si dichiara fedele e devoto, Kiko suo idolo e suo modello. Certo con chi altro un simile personaggio avrebbe potuto fare carriera nella vita o qualcosa degna di essere ricordata? Ora, e questo è da sempre, egli è responsabile di due regioni Sicilia e Calabria e il suo primato in queste zone non può essere messo in discussione da nessuno, equipe di appoggio o presbitero assegnato alla sua stessa equipe. Ne ho visti schiacciati sotto di lui ai quali non era consentita la più piccola critica. Il capo-equipe ispirato senza dubbio, come Kiko, non può mai sbagliare. È volontà di Dio!

    Pax

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  27. Carino il video. Così si apprende che mentre per i comuni mortali la preghiera incessante è appunto... incessante h24 per questi super men basta un quarto d'ora
    Che vuoi di più?

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  28. Intanto la conferenza di Salvatore Morfino è appositamente imbellettata per le orecchie dei cristiani della domenica presenti nel sala. Infatti, quando l'equipe neocatecumenale in un bar gli avrebbe dato il kerigma convertendolo sul posto, dice che "gli ritornò in mente" quanto insegnatogli dai redentoristi negli undici anni di seminario: eppure fino al momento prima aveva asserito di aver lasciato la Chiesa e addirittura di aver tentato due volte il suicidio. Perché mai, se gli insegnamenti ricevuti erano stati buoni, come asserisce? I conti non tornano, il discorsetto manca di un passaggio, quello in cui si afferma che la Chiesa non aveva saputo dargli il messaggio salvifico ricevuto solo nel cammino. Ma naturalmente, quella parte viene opportunamente emendata.
    Poi, pur insistendo sul fatto che il cammino è "uno degli itinerari possibili", introduce il concetto della "formazione permanente" senza la quale è ineluttabile che i cristiani, persino i conversi che lui stesso avrebbe fatto battezzare, perdano il fervore, soprattutto senza la "comunità".
    In conclusione a ciò, e premesso che il neocatecumenato è l'unico itinerario di riscoperta del battesimo, è chiaro che esso è "necessario" per essere cristiani, per amare la moglie che, bestie quali siamo, dopo pochi anni diventa un intralcio, oppure che ci tradisce ed allora è naturale ammazzare i figli per rivalersi su di lei.
    Per fortuna, dopo quest'ultima "kikata", l'uditorio scoppia in una risata liberatoria.
    La conferenza non è una catechesi per neocatecumenali ormai impastoiati nel cammino, il catechistone segue una traccia ma poi, come il suo guru, va a braccio, quasi in automatico, e, soprattutto in quei momenti, viene fuori il suo reale pensiero.
    Come sempre durante un sermone neocatecumenale, sembra di entrare in un tunnel buio senza speranza dove l'unico sbocco è quanto offre il cammino: il mondo è malvagio e senza alcuna bontà naturale, la Chiesa è all'acqua di rose e fallisce, gli unici detentori della verità e proprietari del messaggio di Cristo sarebbero loro.
    La solita tattica da venditori di spazzole.

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  29. @Pax 27 dicembre 2018 16:42

    Fortunatamente Morfino l'ho conosciuto solo "di sponda" in occasione di incontri a livello regionale e un paio di inizio-corso.

    Anni e anni orsono ho assistito ad un paio di incontri dei catechisti della diocesi che si svolgeva periodicamente alla parrocchia di San Leone. Capitava che alcune equipes di altre parrocchie facevano presenti alcune difficoltà con i rispettivi parroci nell'attuazione del cammino e i capi catechisti locali (M.G./N.T./C.I./F.C.) solitamente suggerivano di mediare per quanto possibile, venirsi incontro... se occorreva erano disponibili a parlarci loro. Una volta era presente Salvatore, il quale alle stesse osservazioni, tout-court disse di parlare chiaramente con questi parroci e se non accettavano i cammino così com'era "togliamogli le comunità e chiudiamogli il Cammino, non abbiamo tempo da perdere".
    Dialogo zero. Diplomazia zero. Tatto zero.
    Lui pensava così di "punirli" ma a distanza di tempo penso che invece avrebbe fatto un favore a quei parroci.
    In quell'occasione però sentii dentro uno dei primi scricchiolii nei confronti del Cammino, attenuato dalla mia personale e negativa impressione su Salvatore.

    Etneo

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  30. E certo Etneo caro, questo fa la differenza.
    La arroganza e determinazione, il decisionismo dimostrato in quel l'incontro doveva far capire bene a tutti che lui Salvatore, non era un catechista come gli altri. Duro e puro. Deciso a tutto. Senza mezzi termini, un cretino senza riserve.

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