martedì 10 marzo 2020

DIPARTITA CARMEN, I KIKOS SUBITO SI ORGANIZZANO PER PROCURARE LA “FAMA DI SANTITA’”

Conosciamo benissimo il battage pubblicitario per “Santa Carmen subito, santa di categoria superiore”, compreso il "santino" photoshoppato che la appellava “santa” ancor prima dell’inizio della Causa.

Addirittura l'hanno già inserita nel sito web "Santi e Beati", tutto corredato da "biografia" e plausi di uno dei più affezionati preti-kikos. E se poi dovesse risultare che santa non la fanno? La tolgono dal sito in silenzio o pubblicamente dichiarano: "Scusate, ci eravamo un po' illusi?"

"SANTA" Carmen Hernández "PATRONA" del Cammino.
Tutto avanti tempo.
Ignoranza o malafede?
Al proposito però avremmo da dire due parole.

Partiamo anzitutto da una norma stabilita in Sanctorum Mater della Congregazione per le cause dei Santi, dedicata all’ ISTRUZIONE PER LO SVOLGIMENTO DELLE INCHIESTE DIOCESANE O EPARCHIALI NELLE CAUSE DEI SANTI del 2007.

Al titolo II°, l’art. 7 di tale istruzione, recita:

§ 1 “Prima di decidere l'inizio della causa, il vescovo diocesano o eparchiale dovrà verificare se, presso una parte significativa del popolo di Dio, il servo di Dio goda di un'autentica e diffusa fama di santità oppure di martirio, unitamente ad una autentica e diffusa fama di segni.

§ 2 “LA FAMA DEVE ESSERE SPONTANEA

E NON ARTIFICIOSAMENTE PROCURATA.


DEVE ESSERE STABILE, CONTINUA, DIFFUSA TRA PERSONE DEGNE DI FEDE, VIGENTE IN UNA PARTE SIGNIFICATIVA DEL POPOLO DI DIO

Mi pare non ci siano dubbi o incertezze, è tutto molto chiaro:

1. Occorre una PARTE SIGNIFICATIVA DEL POPOLO DI DIO
2. Occorre una AUTENTICA E DIFFUSA FAMA DI SANTITÀ
3. Occorre una AUTENTICA E DIFFUSA FAMA DI SEGNI
Ma soprattutto:
La fama deve essere SPONTANEA e NON ARTIFICIOSAMENTE PROCURATA.

Le norme sono chiare, ma come si sa sono sempre oggetto di interpretazione, per cui ci siamo disturbati a comprendere come nella Chiesa venga interpretata la dicitura “fama spontanea e non artificiosamente procurata”.

Benedetto XVI, nel messaggio inviato ai partecipanti alla Sessione Plenaria della Congregazione delle cause dei Santi del 24 aprile 2006, lo spiega bene:
È chiaro che non si potrà iniziare una Causa di beatificazione e canonizzazione se manca una comprovata fama di santità, ANCHE SE CI SI TROVA IN PRESENZA DI PERSONE CHE SI SONO DISTINTE PER COERENZA EVANGELICA E PER PARTICOLARI BENEMERENZE ECCLESIALI E SOCIALI.
In relazione ai miracoli, il Papa ha negato decisamente la validità del miracolo “morale”, a scanso di futuri equivoci:
È poi da tenere presente chiaramente che la prassi ininterrotta della Chiesa stabilisce la necessità di un miracolo fisico, non bastando un miracolo morale
In fonti autorevoli si parla anche di RILEVANZA ECCLESIALE, elemento considerato ESSENZIALE da Benedetto XVI, per significare che la santità non debba essere in relazione solo alla comunità ecclesiale di appartenenza, ma debba potersi espandere dentro la Chiesa:
C’è tuttavia un secondo, determinante, aspetto delle Cause cui occorre prestare attenzione… si tratta della RILEVANZA ECCLESIALE, requisito ESSENZIALE perché ogni causa abbia diritto di essere trattata dinanzi alle sedi competenti…
Le precise condizioni in cui una persona è diventata santa nell’ambito della comunità ecclesiale di appartenenza, devono cioè come potersi dilatare a contesti “altri”, potenzialmente molto lontani e diversi…
Tale RILEVANZA ECCLESIALE, con la sua necessaria trasversalità, è REQUISITO ESSENZIALE: segno che non una qualche persuasione umana, ma lo Spirito stesso è all’opera, che quella vita è attuale non perché ancorata alle mode, bensì perché ancorata a Cristo”.
Si evidenzia che debba sussistere un intreccio essenziale tra il merito oggettivo di alcune figure e la loro capacità di lasciare un segno:
“Alcune vite, pur essendo oggettivamente meritevoli, tendono ad essere confinate entro il contesto d’origine. Il ricordo di queste persone “buone” resta vivo in chi le ha conosciute e può portare ad iniziative per ricordarle e valorizzarne le benemerenze. Sussiste tuttavia come una FATICA NEL PARLARNE “ALL’ESTERNO”: tutto va programmato, organizzato, soppesato. Ogni iniziativa richiede un dispendio di energia sproporzionato rispetto agli esiti scarsi che consegue. Quasi assente, inoltre la fama dei segni.
Alcune persone, forse molto umili, semplici, nascoste… cominciano ad attrarne e interpellarne molte altre. Si innesca allora un meccanismo virtuoso: L’INIZIATIVA UMANA NON “PRECEDE” PIÙ L’OPERA DELLO SPIRITO, presumendo talvolta quasi di forzarla o sostituirsi ad essa; bensì la segue, per assecondarla e farsene interprete…
Nel primo caso ci si trova in un CONTESTO TENDENZIALMENTE CHIUSO, AUTOREFERENZIALE. Nel secondo in un contesto aperto, dinamico rivolto agli altri e contraddistinto da una FORTE RESPONSABILITÀ ECCLESIALE”

Quanto alla SPONTANEITÀ e alla NON ARTIFICIOSITÀ PROCURATA, si legge chiaramente che:
“Tale fama sia spontanea, mai “PROCURATA AD ARTE” e DUNQUE ESITO DI ARTIFICIO UMANO; mai mera concessione al BISOGNO DI ALCUNI GRUPPI DI AUTO-PROMUOVERSI, CONTEMPLANDO SE STESSI, UN PÒ NARCISISTICAMENTE, in uno preso tra i molti per essere posto “in alto”.
Molto interessante anche sapere che le grazie per l’intermediazione del santo sono sempre ravvisabili con le caratteristiche del suo vissuto terreno:
“È sempre possibile ravvisare un qualche parallelismo tra le caratteristiche precipue di un “santo” e le grazie che concede. C’è così come un’affinità tra la sua vita terrena e la “seconda vita”, quella in cielo.”
(Carmen che “intercede” per una gravidanza ed un bambino, contrasta totalmente con le caratteristiche della sua “vita terrena”, durante la quale si è mostrata sempre indifferente alle gravidanze e alle nascite, nonché ai bambini, che mai degnava di uno sguardo, intossicando pure le gestanti col suo fumo compulsivo, nonostante le richieste di astenersi in loro presenza).

Esistono anche cause prive degli elementi strutturali, che non possono procedere:
“…processi in cui i requisiti della santità canonizzabile erano deboli o assenti, cause in cui le virtù, alla prova dei fatti, siano del tutto ordinarie e non eroiche, dove ALCUNE VIRTÙ EVIDENTEMENTE MANCHINO…
La domanda conclusiva è illuminante:
“Riteniamo davvero, con intimo convincimento, che tutte le figure di cui si chiede di introdurre una Causa possano godere di una certa RILEVANZA PRESSO LA CHIESA UNIVERSALE? O alcune volte non ci si limita a sottoporre alla Chiesa qualcosa che serve a noi, con scarsa coscienza dei presupposti e delle conseguenze che ciò implica?”
I salesiani stessi, parlando del loro ordine avvertono:
“Nessuna Causa trattata dinanzi alle sedi competenti della Postulazione Salesiana è, ecclesialmente parlando, dei Salesiani: è della Chiesa e per la Chiesa, attraverso la mediazione salesiana. IN CASO CONTRARIO, SI RIDURREBBE AD UN RISCHIOSO MECCANISMO DI AUTOESALTAZIONE E AUTOPROMOZIONE CHE, SE FORSE PUÒ ATTIRARE L’ATTENZIONE, TENDE POI A GENERARE DINAMICHE AUTOREFERENZIALI…

(la santità di Carmen è EVIDENTEMENTE SOLO PER I NEOCATECUMENALI, prede da sempre di autoesaltazione e autoreferenzialità, non solo in questo particolare caso. NESSUNO, che non sia del Movimento Neocatecumenale, può avere a cuore la santità della megera “evangelizzatrice”. Possono bastare solo le parole (peraltro in odore di eresia), o SERVONO LE VIRTÙ? Possono diventare santi anche i semplici “oratori”, che MAI hanno mostrato NELLA VITA la loro santità?)

Altrove viene ribadito:
Indovinate quale è la foto originale
e quale è la versione "photoshoppata"
dalla "propaganda esasperata"
La fama di santità deve essere SPONTANEA E NON CAUSATA DA UNA PROPAGANDA ESASPERATA. Tale spontaneità è segno della grazia dello Spirito Santo, che fa nascere nei cuori dei fedeli una particolare ammirazione verso un servo di Dio… testimonianze preferibilmente de visu, che depongono a favore della fama sanctitatis motivandola con la personale conoscenza e narrazione di fatti, di detti, di comportamenti e di azioni particolarmente eloquenti del servo di Dio.”
(e qui, sulla narrazione di fatti e comportamenti, potremmo riempire pagine e pagine sui comportamenti della Carmen: vizio compulsivo del fumo, scenate arroganti ai sottoposti, giudizi temerari sulle recite del rosario, sul Papa, sui vescovi “faraoni”, indifferenza al dolore altrui…)

Alcuni punti fermi ce li offre padre Francesco Caiazzo, teologo e docente di diritto canonico:
"Secondo Benedetto XIV, per la beatificazione si richiede oltre alla fuga dei vizi capitali, all'esercizio delle virtù teologali e cardinali e all'osservanza fedele del proprio stato, anche il «grado eroico» dell'esercizio della virtù cristiana. La virtù eroica, cioè, deve essere posta expedite, volentieri e senza essere interrotta da alcun ostacolo; prompte, senza tentennamenti; delectabiliter, con entusiasmo e con il solo desiderio di piacere a Dio; supra communem modum, in modo superiore alla norma; ex fine supernaturali, con il fine di dar gloria a Dio; sine humano ratiocinio, senza scopi umani"

E inoltre, fondamentale:
"La valutazione teologica del caso è il criterio da seguire per conseguire la certezza morale avendo presente l'atteggiamento tenuto dal soggetto di fronte a questi fenomeni: ferma volontà dell'unione con Dio, aumento dell'amore verso Cristo, equilibrio psichico del soggetto, OBBEDIENZA ALL'INSEGNAMENTO DELLA CHIESA, disponibilità ai sacrifici, OBBEDIENZA ALLA VOLONTÀ DI DIO MANIFESTATA DALL'AUTORITÀ ECCLESIASTICA, DOCILITÀ NEL FARE TUTTO PER AMORE ecc. SONO INCOMPATIBILI ATTEGGIAMENTI COME: la SUPERBIA, il LEGAME CON LE AZIONI IMMORALI, le visioni e le MINACCE APOCALITTICHE, i messaggi di carattere messianico, le AFFERMAZIONI CONTRASTANTI CON LA RIVELAZIONE ecc."
E qui, come sappiamo, iniziano i dolori, perché la Carmen si distingueva spesso e volentieri per:

  • DISEQUILIBRIO PSICHICO (bastava conoscerla ed ascoltarla per capire che ne aveva ben poco. Eminenti psicologi si sono pronunciati nel tempo sull'equilibrio "disequilibrato" dei due "santoni")
  • INDISPONIBILITÀ AI SACRIFICI (fumava al chiuso come una ciminiera in presenza di donne incinte, usciva addirittura dall'Eucarestia per andare a fumare, non ne poteva fare a meno)
  • DISOBBEDIENZA ALL'INSEGNAMENTO DELLA CHIESA (che col suo compare criticava in ogni momento, dichiarando apertamente che la Chiesa sarebbe stata assente da dopo Costantino fino al loro "arrivo")
  • DISOBBEDIENZA ALLA VOLONTÀ DI DIO MANIFESTATA DALL'AUTORITÀ ECCLESIASTICA (cavallo di battaglia della Carmen e del compare che hanno DISUBBIDITO SEMPRE ad ogni autorità, credendo solo nella loro superiore autorità direttamente dall'alto. Nulla a che vedere con San Pio, obbediente fino alla morte a superiori persecutori)
  • SUPERBIA (credeva di dover catechizzare e convertire tutti, vescovi e Papi, che erano "faraoni" o persecutori se non ascoltavano la sua predicazione)
  • LEGAME CON AZIONI IMMORALI (tipo la copertura e la difesa di notori vescovi pedofili)
  • MINACCE APOCALITTICHE (contro chi lasciava la sua setta, con l'appellativo di "indemoniato" e la predizione della rovina della vita)
  • AFFERMAZIONI CONTRASTANTI CON LA RIVELAZIONE (interpretando le scritture spesso e volentieri in chiave ebraica)

Se non bastasse, abbiamo ancora le parole di Papa Francesco in "Gaudete et exsultate":
"Un impegno mosso dall’ansietà, dall’orgoglio, dalla necessità di apparire e di dominare, certamente non sarà santificante."
"In questo quadro, desidero richiamare l’attenzione su due falsificazioni della santità che potrebbero farci sbagliare strada: lo gnosticismo e il pelagianesimo. Sono due eresie sorte nei primi secoli cristiani, ma che continuano ad avere un’allarmante attualità. Anche oggi i cuori di molti cristiani, forse senza esserne consapevoli, si lasciano sedurre da queste proposte ingannevoli. In esse si esprime un immanentismo antropocentrico travestito da verità cattolica.[33] Vediamo queste due forme di sicurezza dottrinale o disciplinare che danno luogo «ad un ELITARISMO NARCISISTA e AUTORITARIO dove, invece di evangelizzare, SI ANALIZZANO E SI CLASSIFICANO GLI ALTRI, e invece di facilitare l’accesso alla grazia si consumano le energie nel CONTROLLARE. IN ENTRAMBI I CASI, NÈ GESÙ N' GLI ALTRI INTERESSANO VERAMENTE"
"Questo può accadere dentro la Chiesa, tanto tra i laici delle parrocchie quanto tra coloro che insegnano filosofia o teologia in centri di formazione. Perché è anche tipico degli gnostici credere che con le loro spiegazioni possono rendere perfettamente comprensibili tutta la fede e tutto il Vangelo. Assolutizzano le proprie teorie e obbligano gli altri a sottomettersi ai propri ragionamenti."
"Lo gnosticismo è una delle peggiori ideologie, poiché, mentre ESALTA INDEBITAMENTE la conoscenza o una determinata esperienza, considera che la propria visione della realtà sia la perfezione. In tal modo, forse senza accorgersene, questa ideologia si autoalimenta e diventa ancora più cieca."
"Quando qualcuno ha risposte per tutte le domande, dimostra di trovarsi su una strada non buona ed è possibile che sia un FALSO PROFETA, che USA LA RELIGIONE A PROPRIO VANTAGGIO, al servizio delle proprie elucubrazioni psicologiche e mentali. Dio ci supera infinitamente, è sempre una sorpresa e NON SIAMO NOI A DETERMINARE IN QUALE CIRCOSTANZA STORICA TROVARLO, DAL MOMENTO CHE NON DIPENDONO DA NOI IL TEMPO E IL LUOGO E LA MODALITÀ DELL'INCONTRO. Chi vuole tutto chiaro e sicuro pretende di dominare la trascendenza di Dio."
"In realtà, la dottrina, o meglio, la nostra comprensione ed espressione di essa, «non è un sistema chiuso, privo di dinamiche capaci di generare domande, dubbi, interrogativi», e «le domande del nostro popolo, le sue pene, le sue battaglie, i suoi sogni, le sue lotte, le sue preoccupazioni, possiedono un valore ermeneutico che non possiamo ignorare se vogliamo prendere sul serio il principio dell’incarnazione. Le sue domande ci aiutano a domandarci, i suoi interrogativi ci interrogano".
"Frequentemente si verifica una pericolosa confusione: credere che, poiché sappiamo qualcosa o possiamo spiegarlo con una certa logica, già siamo santi, perfetti, migliori della “massa ignorante” (nda. BORRICOS). San Giovanni Paolo II metteva in guardia quanti nella Chiesa hanno la possibilità di una formazione più elevata dalla tentazione di sviluppare «un certo sentimento di superiorità rispetto agli altri fedeli».
Eppure, Kiko e Carmen, hanno tratti non solo dello gnosticismo, ma sotto sotto anche del pelagianesimo, inteso come lo spiega Papa Francesco:
"Molte volte, contro l’impulso dello Spirito, la vita della Chiesa si trasforma in un pezzo da museo o in un possesso di pochi. Questo accade quando alcuni gruppi cristiani danno eccessiva importanza all’OSSERVANZA DI DETERMINATE NORME PROPRIE, di COSTUMI o STILI [nda. QUI DA NOI NON SI FA…].. È forse una forma sottile di pelagianesimo, perché sembra sottomettere la vita della grazia a certe strutture umane. Questo riguarda GRUPPI, MOVIMENTI e COMUNITÀ, ed è ciò che spiega perché tante volte iniziano con un’intensa vita nello Spirito, ma poi finiscono FOSSILIZZATI… o CORROTTI."
"San Tommaso d’Aquino ci ricordava che i precetti aggiunti al Vangelo da parte della Chiesa devono esigersi con moderazione «per non rendere gravosa la vita ai fedeli», perché così si muterebbe la nostra religione in una schiavitù."
"Che il Signore liberi la Chiesa dalle nuove forme di gnosticismo e di pelagianesimo che la complicano e la fermano nel suo cammino verso la santità! Queste DEVIAZIONI si esprimono in forme diverse, secondo il proprio temperamento e le proprie caratteristiche. Per questo esorto ciascuno a domandarsi e a discernere davanti a Dio in che modo si possano rendere manifeste nella sua vita."


Adesso, dopo che ci siamo schiariti un po’ le idee, vediamo come viene parlato della “futura causa di beatificazione della Carmen Hernández” nella Convivenza di Inizio Corso 2017-2018, dopo poco più di un anno dalla morte della stessa, da tale Charlie Metola, che sembra essere il referente ed intermediario per l’avvio del procedimento:
Il futuro processo di beatificazione e canonizzazione di Carmen non si può aprire fino a 5 anni dopo la sua morte, che significa che non si può fare fino al mese di luglio 2021, però abbiamo iniziato a raccogliere informazioni ed abbiamo tenuto vari incontri col delegato episcopale della diocesi di Madrid."
(dopo solo un anno dalla morte dichiarano di aver già avuto VARI INCONTRI e di aver già iniziato a RACCOGLIERE INFORMAZIONI. Sembrano presi da una frenesia incontrollata, dato che loro stessi riferiscono che la presentazione della Causa (e non il “futuro processo di beatificazione”, che non esisterebbe nel caso di causa non accettata. Son già sicuri anche dell’accettazione?) non può essere effettuata prima di altri 4 anni. Se non mostrassero fretta, potrebbero proporla anche dopo 7, 8 o 9 anni, non è “necessario” presentare richiesta al quinto anno scoccato)
Santa Subito!
Come Giovanni Paolo II…
"Il processo si divide in due parti: uno diocesano che sarà qui a Madrid, e un altro, quando questo primo sarà concluso, che sarà a Roma (ancora una volta dà per certa la prosecuzione del procedimento fino alla fase romana). Per questo procedimento diocesano ho iniziato a raccogliere tutti i documenti che Carmen ha generato, tanto in vita – come carte, che abbiamo più di 100 e aumentano – e tutto quello che Carmen ha detto nei Passaggi, le sue catechesi sopra l’Eucarestia, in riunioni, annunci, ecc. Abbiamo già quasi 20 mamotreti. Ogni volta che Carmen dava una catechesi, risulta che ha riempito la famosa valigia, fogli che mostrano che lei si preparava, foglio dopo foglio, come andava a fare una ammonizione, come andava a fare la catechesi. Padre Xavier Sotil ha iniziato con le agende, che sono 30 o 40. E l’altro giorno ne abbiamo trovate altre 30, cioè abbiamo sessanta e più agende di Carmen, delle quali già sono state pubblicate nel libro, le agende corrispondenti a 3 anni. Ma sono di più."
(solo nel primo anno dalla morte di Carmen si sono attivati per recuperare i suoi scritti, fogli, agende, catechesi. Si sono dati molto daffare da subito, per una SANTA SUBITO!)
Santa Subito è pure una birra…

"Una cosa importante che vogliamo dire, e per questo ho chiesto a Kiko di parlare, perché non sto lavorando solo io, ma ci sono molti archivisti, fratelli che lavorano negli archivi di Valencia di don Marcelino Olaechea, così come a Barcellona, la corrispondenza con Farnes, che si ha un cumulo enorme di cose.
Però stiamo vedendo che MANCA UNA COSA: I FAVORI E LE GRAZIE. Questo è fondamentalmente quello che volevo dire. Molti fratelli delle NOSTRE COMUNITÀ e NOSTRI CATECUMENI pregano Dio per intercessione di Carmen. E lei risponde, ma non sappiamo nulla. Perché? Perché pensano che le grazie e i favori debbano essere cose grandiose. No, qualsiasi cosa. Anche se ti sembra di poca importanza, è importante, si tratta magari di cose comuni, non necessariamente grandiose."
(Dà per scontate cose non dimostrabili: MOLTI FRATELLI NEOCATECUMENALI PREGANO PER INTERCESSIONE DI CARMEN. Quelli che potrà conoscere lui, un numero limitato, degli altri che ne sa? Ma molto di più: LEI RISPONDE. Se risponde, sarà valutato nel procedimento, non può saperlo lui. Molto deponente che a pregare siano SOLO QUELLI DELLE COMUNITÀ, NON TUTTA LA CHIESA, come dovrebbe essere. Poi l’esortazione a produrre testimonianze, di ogni tipo, anche semplici. Mi chiedo: ma come si fa a verificare se io ho davvero pregato un certo santo e se davvero sono stata esaudita? Potrei dire di tutto, anche inventando. Ma non è tanto la “qualità” delle testimonianze, quello che a loro importa è la “quantità”, perché questa determina la “fama di santità”: più ce ne sono, più c’è “fama”)
"Carmen, prega per noi"
"Noi NON dobbiamo pregare per te,
sei già santa!"
"Non importa nemmeno che siano sostenuti dai medici o altro, basta che si dica di aver chiesto una grazia e se te l’ha concessa."
(molto SPONTANEA questa cosa, imbeccare su ciò che “serve”)
"Cose piccole, ordinarie della vita, perché quello che importa è che abbia una fama di santità. Cosa significa? Che in molte parti del mondo – e molti fratelli, molte persone – consideriamo che Carmen è viva e per questo chiediamo la sua intercessione. E queste intercessioni devono essere raccolte. QUEST’ANNO NE ABBIAMO RACCOLTE SOLO 40, ma io so che sono molte di più. Cioè, non ABBIAMO BISOGNO di grandi guarigioni, no, ma cose ordinarie, semplici della vita, alle quali Carmen ha risposto."
(Ecco, appunto, è per la “fama di santità”. Impressionante che in un anno intero ne siano state raccolte solo 40! Ecco perché si danno tanto da fare! Altrimenti, se risultano poche, non riescono a dimostrare la “fama”. Incredibile che si dica: “ABBIAMO BISOGNO”. Se ci fosse SPONTANEITÀ, non si dovrebbe parlare di BISOGNO)
"Semplicemente per comunicarle, dovete scrivere un indirizzo e-mail alla seguente direzione del Cento neocatecumenale: carmenHernández@ffn.es"
(e poi non dovrebbe essere “fama di santità ARTIFICIOSAMENTE PROCURATA”! Pure l’ email per il recapito! Assomiglia molto alle PETIZIONI, di qualsiasi tipo si voglia: “Scrivete, se siete d’accordo! Firmate per la Causa!”)
"Alcuni mi hanno detto: “Posso scrivere anonimamente senza dare i miei dati?” Basta mettiate le vostre iniziali, per esempio. Anche tutto quello che riceviamo è segreto, è il famoso “segreto del riassunto”. Riceviamo favori attraverso carte o e-mail, lo conserviamo in una busta ed è conservato all'interno di 5 anni, che sarà il momento in cui verrà analizzato soltanto da una commissione, il delegato episcopale (Alberto Fernandez Sanchez) per le cause dei santi e al massimo 2 o 3 persone. Quello che si va a fare nei 5 anni è un giudizio reale, in cui si avrà un tribunale.
Incoraggiate le vostre comunità e altri fratelli perché scrivano. Se qualcuno desidera scrivere su carta comune, può farlo, basta scrivere al Centro Neocatecumenale diocesano."
(Addirittura bastano le iniziali! Vero che se scrivo per mail la polizia postale può risalire al mio indirizzo, ma scrivere anonimamente senza mettere i dati, che senso ha? Dichiaro una grazia ricevuta anonimamente? Ma allora chissà quanti potrebbero dichiarare il falso, tanto è anonimo (col passamontagna, direbbero i kikos). Ci tengono a dire che gli scritti restano segreti, così uno si sente più tutelato. Ma verrà il momento in cui la commissione lo analizzerà! INCORAGGIATE LE VOSTRE COMUNITÀ ED ALTRI FRATELLI PERCHÉ SCRIVANO, alla faccia della SPONTANEITÀ!)
Sarà un "segno" che il cartellone
si accartoccia?
"DOBBIAMO ANCHE CERCARE testimoni di gente che ha conosciuto Carmen e che possa dire cosa pensava di Carmen.
Ci sono 3 tipi di testimoni che sono definiti con nomi latini: io ho cominciato a chiedere ad alcuni perché il delegato diocesano mi ha detto che ci vogliono solo gli ottuagenari, dagli 80 anni in su. Io gli ho detto che di 70 anni ce ne sono molti. Ha detto: “Bene, però quelli rimangono fermi”. Lo dico perché tu, Kiko, sei uno dei primi, però con te speriamo."
(E questo è un bel problema. Loro DEVONO CERCARE testimoni. Li vanno a cercare, non si presentano SPONTANEI. Purtroppo però il delegato ha ribadito che ci vogliono solo ultraottantenni, i settantenni devono rimanere fermi… Allora il diligente Metola si è già attivato DOPO SOLO 1 ANNO, a chiedere ad alcuni… Se devo CHIEDERE E CERCARE, è logico che NON È SPONTANEO)
"Da ora a 5 anni dobbiamo cominciare -già oggi ho parlato con alcuni – che devono scrivere non la loro esperienza, non si deve fare una Redditio, né molto meno, solo che tu hai conosciuto Carmen.
Ho alcune piccole domande che ho dato ad alcuni responsabili e BASTA SEMPLICEMENTE DARE DELLE RISPOSTE. Poi si deve firmare. Un parroco deve firmarlo e mettere il sigillo sui 4, 5 o 6 fogli ed è fatto. Io lo vedrò per comprovare che va bene e poi si mostrerà al delegato episcopale. Questo si chiama testimoni “ad futuram memoriam”. Nei 5 anni questi testimoni saranno i primi ad essere chiamati, se saranno vivi. Se non sono vivi o se “sono fuori testa”, serve la testimonianza di ora."
(spiega tutto nel dettaglio, magari altrimenti corre il rischio che non capiscano… A quelli con cui ha già parlato ha detto che devono scrivere che hanno conosciuto la Carmen. Poi la BOMBA! HA GIÀ PREPARATO LE DOMANDE, LE HA DATE AI RESPONSABILI, E GLI OTTUAGENARI DEVONO SOLO DARE LE RISPOSTE! Ma signori, se non è FAMA ARTIFICIOSAMENTE PROCURATA questa, ditemi cosa lo può essere, una pistola puntata alla tempia? Ma come si fa a preparare delle domande e a farle rispondere alle persone, per poi inviarle per la Causa? Tutto già bello che pronto! Devi solo rispondere, che sarà mai, come un questionario (tanto ci sono abituati ai questionari). Praticamente, Metola ha preparato il questionario, il catecumeno lo riempie e lo firma, poi lo firma anche il parroco (rigorosamente neocat) e appone i timbri, FATTO! Una spontaneità davvero impressionante! Intanto testimonieranno se saranno vivi o sani di mente, altrimenti vale il questionario… Tutto fa brodo… “ad futuram memoriam”, ma la dichiarazione fa numero OGGI)
"Mi ricorda padre Mario che non vi dovete preoccupare, si tratta un po’ di quello che dicevamo prima: che si mandino cose di poca importanza, piccoli aiuti ad un esame, o che mio figlio… il grande miracolo arriverà, tra tutti questi che riceviamo. C’è una commissione medica e vedremo qual è il presunto miracolo per essere beatificata."
(insistono, casomai non avessero capito… Obbedienza cieca! A volte torna utile… Ora, volendo essere benevoli, ma come si fa a dimostrare che un esame è andato bene per intercessione di Carmen? A volte gli esami vanno bene per molti altri motivi. E soprattutto, come si fa a dimostrare che per quell'esame ho pregato "santa Carmen?", in un devozionismo sdolcinato che Carmen per prima ha sempre sbeffeggiato? Ricordate la catechesi sulla "religiosità naturale", dove i religiosi naturali pregavano Santa Barbara? IL GRANDE MIRACOLO ARRIVERÀ, ma che ne sa? Nemmeno “speriamo” che arrivi, no, no, per non smentire mai la loro supponenza, “arriverà!”, tanto se non arriva se lo fabbricano…)
Preghiera di Carmen
"Il processo per Carmen prevede 4 passi. Primo: “serva di Dio”, che speriamo possiamo vederlo molti di noi. Il successivo sarà “venerabile”, tuttavia non c’è miracolo. Venerabile significa che già qui, il cardinale di Madrid con l’approvazione di Roma, confermano che CARMEN HA VISSUTO LE VIRTÙ CRISTIANE IN GRADO EROICO."
(Questo passaggio mi fa veramente inorridire. Poveretti i kikos! “serva di Dio” è una definizione che si acquisisce con l’accettazione della Causa, quindi Metola “spera” che molti degli anzianotti a cui parla siano ancora vivi nel 2021! Molto utilitaristico: sgancia il questionario, poi spero che tu non muoia per il 2021! Parla del “processo per Carmen” come fosse cosa sicura: prima sarà “serva di Dio”, poi “venerabile” e senza miracolo! Avvisiamo i kikos che se testimoniano sulle virtù di Carmen, ci vogliono TUTTE LE VIRTÙ, poi ne dovranno rispondere davanti a Dio)
"Apro una parentesi: questo delegato episcopale, quando ha letto il libro di Carmen, è rimasto impressionato. Mi ha detto: “Non devi fare neanche grandi cose, quello che hanno fatto Kiko e Carmen, o con loro sta lo Spirito o non si può fare”. Questo delegato sarà il Capo della commissione."
(Siamo in una botte di ferro! Vorrebbe dire che solo leggendo lo sconclusionato libro di Carmen è rimasto impressionato?? (come tutti del resto, tutti rimangono impressionati!). Quello che non avrebbe dovuto dire, perché inquina l’oggettività dell’esame, è che lo stesso delegato per le Cause dei Santi abbia detto ancor prima della presentazione della causa che “quello che hanno fatto Kiko e Carmen, senza lo Spirito Santo non si può fare”. Se fosse vero, basterebbe a richiedere la rimozione del delegato, in quanto parziale e già orientato al risultato, visto che dovrebbe essere il Capo della Commissione. Non si deve MAI esprimere un giudizio in anticipo, anche solo per santa prudenza. Inoltre non è nemmeno vero: molti leader attirano le persone, anche senza lo Spirito Santo, attirare le persone non è segno di santità, le attirò anche Lutero, allora facciamo santo pure lui…Le persone si attirano anche dando loro cosa vogliono, non necessariamente dando quello che "vuole" la Chiesa.)
"Poi, per il futuro miracolo che arriverà, tra tutti quelli che riceveremo, se ne sceglierà uno e si produrranno prove mediche, radiografie… Come si trova negli ospedali, non c’è problema di perderlo.
Affinché conoscano il grande miracolo, tutti quelli che ricevono miracoli, che li hanno già, che li comunichino. Non c’è bisogno di documentazione, quando saranno necessari la chiederemo.
E già ci sono non so quanti miracoli, li conteremo."
(“IL FUTURO MIRACOLO CHE ARRIVERÀ”, nessuna umiltà, nessuna incertezza. Fa intendere che “arriveranno” moltissimi miracoli, tanto da poterne scegliere uno. CHI HA GIÀ IL GRANDE MIRACOLO, LO COMUNICHI! Ma se uno avesse davvero avuto un miracolo, deve essere sollecitato ARTIFICIOSAMENTE a comunicarlo? GIÀ CI SONO I MIRACOLI, LI CONTERANNO. Cioè, in un anno ci sono soltanto 40 testimonianze e “dovranno contare” i miracoli? Davvero qui siamo nell’acqua della MENZOGNA. Intanto il “primo” miracolo della “santa di categoria superiore” è stato reso pubblico nel 2020 e all’epoca si era nel 2017 e poi, con tutta la buona volontà, ma davvero ci credono a quel miracolo?)
"Sono rotti i miei legami"
Tagore, poeta indiano, si canta
all'Eucarestia carmeniana

Naturalmente, lo stesso Charlie, non si profonde in tante sollecitazioni e spiegazioni nella Convivenza Inizio Corso 2017 italiana.
Centellina le parole, parla meno della metà, anche se sollecita.
Certo. Siamo vicini al Vaticano…

Dà però un'informazione interessante: il postulatore sarà Carlos Aparicio, peruviano, parroco dal 2019 della neocatecumenalizzata parrocchia di San Mauro Abate (Fonte Ostiense).
Dichiara inoltre che "il processo di beatificazione non è facile", in contrapposizione alle certezze che mostrava nel discorso madrileno, ma subito dopo aggiunge, a rassicurazione, che "la diocesi ha detto che Carmen è una grazia non solo per il Cammino ma per tutta la Chiesa, non so da dove gli incaricati della diocesi di Madrid hanno avuto informazioni per questa fama di Carmen, ma sono molto buoni; tutta la Curia di Madrid conosceva, per es., che aveva un amore speciale per il Vescovo.", che naturalmente è un neocat piazzato al posto giusto.
Molto tendenziosa la specificazione che "Carmen è una grazia per tutta la Chiesa, non solo per il Movimento Neocatecumenale". Sanno che i santi sono per la Chiesa Universale e preparano il terreno.
Chiederemo spiegazioni e documentazioni attendibili di come possano dimostrare che Carmen "era una grazia per tutta la Chiesa".

Nell'Inizio Corso 2018-2019, convivenza unica per Spagna e Italia, si rinnovano le sollecitazioni, addirittura attraverso una lettera a firma Charlie Metola:
Lettera ai "fratelli" neocatecumenali
per la "fama di santità" di Carmen

Nell'Inizio Corso 2019-2020, si ripetono pari pari le stesse sollecitazioni, avranno raggiunto il tanto desiderato "quorum"?

Per tre anni consecutivi dopo la morte di Carmen, battono insistentemente sullo stesso tasto, naturalmente rivolgendosi sempre a SOLI NEOCATECUMENALI. E tutto il resto della Chiesa Universale? Molti nella Chiesa Universale addirittura rigettano Kiko e Carmen, non li venerano come santi, ma li considerano eretici, li hanno espulsi dai loro territori, hanno scritto lettere e libri contro la loro eretica dottrina… "fama di santità" per la Chiesa Universale…

Già ce lo aspettiamo paro paro per la Convivenza 2020-2021, poi partirà subito la richiesta, e chissà quanti altri "miracoli"…

Il piccolo Papa Francesco
guarda imbronciato la GRANDE Carmen


Ricordiamo, per maggiore chiarezza, che anche solo per poter iniziare la Causa occorre la dimostrazione della “fama di santità”, che è basata sull’esercizio di TUTTE LE VIRTÙ, che sono:

  • PRUDENZA (già le sparate arroganti contro i vescovi da parte di una semplice laica, mi sembrano dimostrazioni evidenti di mancanza di prudenza)
  • GIUSTIZIA (è notorio che Carmen era molto ingiusta con le vittime di abusi, istigando al silenzio e ad andare a chiedere perdono da parte della vittima, lasciando “salvo” il carnefice)
  • FORTEZZA (si potrebbe ipotizzare in Carmen questa virtù, di coraggio ne aveva da vendere. Si cade però quando ci si confronta con “la ricerca del bene”, alla quale deve essere indirizzata)
  • TEMPERANZA (questa era proprio assente. Il CCC la descrive come “equilibrio nell’uso dei beni creati”, quindi anche con le sigarette? “Dominio della volontà sugli istinti”, quindi anche quando attaccava vescovi e vittime del sistema e delle persone? “sana discrezione”, dov’era in Carmen? “moderazione e sobrietà”, in che cosa? Nel fumo? Nei lussi?)
  • FEDE (ne ha mostrata, certo, ma “fede” in cosa? Nelle sue sconclusionate ebraicizzanti predicazioni? Nel suo Movimento Neocatecumenale? Non certo nella Chiesa, che ha sempre disprezzato, mentre nel CCC la fede , oltre che in Dio, è “in tutto ciò che la Chiesa ci propone di credere”. “la fede viva opera per mezzo della carità”. Dov’era in Carmen la carità? Ha sempre considerato i suoi adepti come numeri, utilizzandoli per i soli fini del SUO Movimento)
  • SPERANZA (“lo slancio della speranza preserva dall’egoismo e conduce alla gioia della carità”, recita il CCC. Questa la vera speranza, perché si potrebbe dire che molti “sperano” nella salvezza, ma vivono contrariamente al suo ottenimento)
  • CARITÀ (Dal CCC: “amare Dio e il prossimo come noi stessi”. Il prossimo, l’altro, quello che nella predicazione carmeniana, invece di essere il prossimo è “la morte”, “l’inferno”. “Il Signore ci chiede di amare i bambini”. Quando mai? L’ha detto san Paolo cos’è la carità; “La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, NON MANCA DI RISPETTO, non cerca il suo interesse, NON SI ADIRA, non tiene conto del male ricevuto, NON GODE DELL'INGIUSTIZIA, ma SI COMPIACE DELLA VERITÀ” No comment)

Il Catechismo della Chiesa Cattolica esordisce con una definizione generica delle virtù:
Tutto quello che è VERO, nobile, GIUSTO, PURO, AMABILE, onorato, quello che è virtù e merita lode, tutto questo sia oggetto dei vostri pensieri
Kikos, pensateci bene prima di impelagarvi davanti a Dio con le vostre testimonianze e le vostre dichiarazioni, lo sapete benissimo anche voi chi era veramente Carmen Hernández…


27 commenti:

  1. Uomo Libero!!!!!!!!!!!10 marzo 2020 08:46

    CARMEN SANTA PROTETTRICE DEI PARADISI FISCALI!

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  2. Personalmente Carmen non l'ho conosciuta, per cui non posso dare un mio punto di vista in merito, cioè ben preciso sulla sua santità. Ma, essendo cristiano, so come sono avvenuti dei fatti miracolosi su alcuni santi. Per esempio parliamo di San Charbel, che è maronita, neanche cattolico. So che era un comune monaco, che ha vissuto normalmente svolgendo i suoi doveri da cristiano, senza pubblicità, senza altro. Vado al dunque. Quando è morto l'hanno sepolto come tutti, senza particolarità, senza richieste di scrivere fatti e miracoli, senza nulla. Di colpo, dopo la sua morte, arrivarono i segni da Dio, evidentemente Dio iniziò a mostrare al mondo ciò che non si vedeva durante la vita del santo. Non dirò oltre, perchè non ha senso, in quanto se volete potete andare online e trovate tutto sul santo. Lo stesso per altri santi: San Gabriele dell'Addolorata, e via dicendo. Vi sono stati anche dei santi che hanno dato segni in vita, padre Pio per dirne di uno, come Santa Gemma Galgani ( la quale buttava sangue quando sentiva una bestemmia del fratello, avete capito! Sanguinava nel sentire le bestemmie), e tanti altri. Sed è vero ciò che si dice di Carmen, e cioè che bollava religiosità naturale il chiedere le grazie ai santi, che fumava, che toglieva i rosari dalle mani degli altri, ecco che qualcosa non torna. Ma lascio il giudizio alla Chiesa, e poi a Dio. Per dirne una, sappiamo che ci fu un tempo nel quale vi erano più Papi nella Chiesa, dopo alcuni secoli lo Spirito ha aiutato la Chiesa a capire quel periodo buio.
    Perchè scrivo? Perchè vorrei inserire la mia esperienza, che si baserà sui fatti da me conosciuti personalmente, verso queste persone. Premetto di essere ripetitivo, ma sottolineo che anche la preghiera è ripetitiva, evidentemente abbiamo sempre bisogno di ricordare le cose, evidentemente vi è un'azione contraria che ci fa in continuazione le catechesi contrarie.
    +++

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    1. maronita, neanche cattolico.
      FALSO. I Maroniti SONO Cattolici e lo sono SEMPRE STATI. La remota origine monotelita è stata subito e radicalmente RINNEGATA.

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    2. Maroniti sono in comunione con la Chiesa Cattolica. Ma sono Maroniti. Comunque sia, non è questo il punto, credo che il mio scrivere vuole indicare altro, cattolico si o no, il punto è altro. Comunque sono cattolici di rito orientale.
      ( IPG)

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    3. pensavo che non fossero proprio cattolici, mi sono sbagliato, lo sono, di rito orientale, li credevo più della Chiesa Ortodossa, non proprio ortodossi, ma come una Chiesa che è sia vicina a quella Cattolica e sia a quella Ortodossa, come se fosse in mezzo tra le due. Chiedo scusa per l'errore.
      Non so se hai scritto "FALSO" tutto grande per segnalare la pagliuzza, in maniera gigantesca, oppure per evidenziare ciò senza ipocrisia. Questo lo sai tu. Comunque ti ringrazio per la correzione, perchè così ho potuto approfondire di più un aspetto di San Charbel. Ti ringrazio.

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  3. Bene! Riniziamo sempre nel nostro compito che ci è stato affidato da Dio, verso il quale non possiamo tirarci indietro, anche se so che potrei sbagliarmi in un qualche cosa, ma se sbaglio, a quel punto sono prnto a chiedere perdono subito, anzi lo chiedo anticipatamente. Premetto, parlo ai neocatecumenali, di sapere che nel mondo, chiamiamolo esterno, vi è di peggio, su alcuni aspetti, ma vi comunico che qui si sta affrontando il vostro sistema, e per cui noi siamo chiamati verso di esso. Vi comunico che se parlo a voi, ecco che mi riferisco a tutti quelli che operano in quel modo, e per cui parlo a tutti, ma qui si parla di voi e per cui verso di voi parlo e mi riferiso in primo luogo.
    Costoro, i neocatecumeni convinti, (perchè sono sicuro che vi è tanta brava gente lì in ezzo, come siamo stati anche noi tra di loro) sono degli artisti nel buttare fango sul prossimo per riuscire a farsi passare per quello che non sono. Dobbiamo considerare che alcuni lì dentro spiano i figli di Dio che fanno la Volontà del Signore, per cui di Dio Padre, perchè il Signore è la Trinità, per cui una Unica Volontà, e per cui quando una persona viene chiamata nel fare ciò che Dio suggerisce nel cuore di quella persona chiamata, ecco che subito queste persone si azionano per contrastarlo in ogni modo. In maniera obbiettiva, senza giudizi, ma analizzando la situazione, ecco che ci troviamo davanti ad un'ambiguità, e cioè abbiamo persone che sono dentro la Chiesa Cattolica, che hanno ottenuto alcune cose come la famosa Approvazione ( che usano come arma per acquisire privilegi e assoggetamenti del prossimo, e altro, si fanno passare per profeti e santoni, e già santi sulla terra) che è stata data dal Vaticano, di cui sappiamo che dietro c'è il Papa, specialmente GPII ( che viene usato come l'Approvazione di cui ho parlato). Carissimi, qui dobbiamo tutti affrontare un punto, vi faccio un esempio: se il profeta si pensa profeta perchè appartenente al Popolo d'Israele, ma non si comporta da profeta in base alla Volontà di Dio, secondo voi è un profeta, oppure un falso profeta?
    +++

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  4. Perchè, è bene rammentarsi un passaggio molto importante:

    12 Figlio dell'uomo, di' ancora ai figli del tuo popolo: La giustizia del giusto non lo salva se pecca, e l'empio non cade per la sua iniquità se desiste dall'iniquità, come il giusto non potrà vivere per la sua giustizia se pecca. 13 Se io dico al giusto: Vivrai, ed egli, confidando sulla sua giustizia commette l'iniquità, nessuna delle sue azioni buone sarà più ricordata e morirà nella malvagità che egli ha commesso. 14 Se dico all'empio: Morirai, ed egli desiste dalla sua iniquità e compie ciò che è retto e giusto, 15 rende il pegno, restituisce ciò che ha rubato, osserva le leggi della vita, senza commettere il male, egli vivrà e non morirà; 16 nessuno dei peccati che ha commessi sarà più ricordato: egli ha praticato ciò che è retto e giusto e certamente vivrà.
    17 Eppure, i figli del tuo popolo vanno dicendo: Il modo di agire del Signore non è retto. È invece il loro modo di agire che non è retto! 18 Se il giusto desiste dalla giustizia e fa il male, per questo certo morirà. 19 Se l'empio desiste dall'empietà e compie ciò che è retto e giusto, per questo vivrà. 20 Voi andate dicendo: Non è retto il modo di agire del Signore. Giudicherò ciascuno di voi secondo il suo modo di agire, Israeliti».

    Da qui, carissimi tutti, potete capire come la pensa Dio, infatti in Dio non vi è nessuna tenebra, e per cui la tenebra non può essere accettata. Ovvero, andando nello specifico, queste persone si pensano di mettersi all'ombra dell'approvazione ottenuta dal Vaticano, e per cui si pensano di poter fare qualsiasi cosa sul prossimo, perchè si ripetono tutto questo dentro la loro mente ( siamo approvati, GPII, siamo approvati, GPII...), mentre fanno realmente cose abominevoli, come il proteggere pedofili e stupratori di minori ( ma questi sono due esempi, ne hanno fatto moltissime di cose, dal rubare i soldi al prossimo, al calunniarlo, a farsi pafare la vita, e farsi passar eper gitani del vangelo mentre si vive agiatamente dentro appartamenti comperati sulle spalle del prossimo, farsi pagare pernttamenti e altro, violazione del foro interno, consegna di soldi, sputare in faccia al prossimo una volta sfruttato e pulito economicamente, ecc, ecc, ecc, ecc, ecc, ecc). Altra considerazione, è che mentre fanno queste cose abominevoli, e mentre si ripetono a se stessi siamo approvati e GPII, ecco che il male fatto diventa un'azione santa, cioè si trasforma, e costoro si celano dietro a questi fatti avvenuti nel passato, e per cui sono convinti che stanno operando bene. Ma carissimi, se rubare è rubare, può essere non rubare di colpo perchè dentro di te ti dici siamo approvati? Faccio l'esempio del rubare, perchè l'attaccamento al denaro e ciò che si evidenzia di più, subito, ed è quello più classico, ma i peccati ne sono molti, e maggiori. Come vi dissi, bloccano chi è chamato a fare la Volontà Divina, e per cui lo iniziano a perseguitare in ogni modo, infatti non sono mancate le calunnie dietro le spalle, l'adare a rivangare un passato di quasi trentanni fa ( come potete vedere il passato diventa presente ( quando si tratta di accusare il prossimo) il presente diventa passato, oppure si trasforma ( quando si tratta di loro stressi).
    +++

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  5. Molto contiene ciò che ha scritto Gabriele qualche giorno fa ( ma il Blog è pieno di esempi), ovvero hanno preso quel ragazzo è un esempio dell'operato di queste persone. Se lo sono messo in mezzo, e l'hanno giudicato. Badate bene, io non dico che aveva pienamente ragione, ma affermo questo:
    Può forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutti e due in un fosso? Un discepolo non è più del maestro; ma ognuno, che sia ben preparato, sarà come il suo maestro. Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio? Come puoi dire al tuo fratello: «Fratello, lascia che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio», mentre tu stesso non vedi la trave che è nel tuo occhio? Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello. Non vi è albero buono che produca un frutto cattivo, né vi è d'altronde albero cattivo che produca un frutto buono.

    Costoro, avrebbero dovuto usare carità e misericordia, e siccome non sono titolati né a sapere fatti della vita degli altri, né a giudicarli, né a farsi dire fatti e circostanze, ecco che avrebbero potuto agire diversamente. Cioè, sapendo una qualche situazione, ecco che durante una catechesi generica, o altro, avrebbero potuto impostare il discorso sull'importanza del matrimonio, senza additare personalmente qualcuno, perchè, vi ripeto, se iniziamo ad additarci sui peccati, ecco che tutti devono essere additati, nessuno escluso, cioè: dai figli che si masturbano, violazioni varie, specialmente carnali, da alcuni che mettono le mani dentro il sacco nero e ne prelevano, da altri che calunniano, e via dicendo. E se andiamo a guardare il passato, e lo rendiamo un presente, ecco che dovremmo iniziare a parlare di alcune mogli di alcuni, che si credono catechisti, le quali andavano con persone sposate, oppure di alcuni catechisti che dicevano che il parroco era " Ricchione", e tanto altro.
    +++

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  6. E per cui, carissimi, da qui capiamo tantissime situazioni. Ma, carissimi, questo vi fa capire come alcuni si credono profeti e sapienti, realmente stanno portando le tenebre. Perchè ,sono sicurissimo, che leggendo queste mie righe, nel loro cuore si diranno che sono dei perseguitati, e per cui, se loro si dicono che sono dei perseguitati, quando hanno fatto le stesse cose agli altri, vi chiedo: cosa stavano facendo? La persecuzione non può cambiare colore in base a chi la subisce. Su questo credo siamo d'accordo. Ma c'è un punto che ci deve far tremare i polsi, e cioè che questi fanno queste cose con tutto un ambiente intorno, cioè mettono croci, tappeti, sedie intorno, vi sono persone che assistono, e via dicendo. Sapete dell'ambiente. Cioè creano un ambiente, anche di complici e si pensano che stanno operando nella Chiesa e in Dio. Ma, vi ripeto, se la soluzione fosse questa, allora è sempre valida, e per cui quando stiamo in chiesa, oppure ci parliamo, ecco che possiamo rinfacciarci i peccati o altro, perchè secondo loro : Dio lo vuole.
    La realtà, cari tutti, è il contrario, - Dio non lo vuole- tant'è che il Signore fece questo:
    “Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei”
    La persona sapiente, nelle cose di Dio, non giudica, non si erge a profeta, ma con delicatezza deve far fuori il Peccato, perchè il Peccato è la Morte, ma come ha fatto Gesù, senza giudizi e con molta delicatezza, senza intaccare la parte buona, perchè davanti a lui c'è un figlio di Dio. Vi sono molti modi per operare bene. E' bene quindi chiedersi il perchè costoro agiscono in questo modo. Cioè cosa è che li spinge a fare tutto questo. Io ci vedo molta presunzione e fanatismo, cioè costoro hanno ricevuto la famosa "approvazione" e per cui si sono gonfiati di vano orgoglio e per cui sragionano e si muovono di conseguenza.
    +++

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  7. Altra considerazione.
    Una volta che sono stati capiti, e per cui sorpresi con le mani nella marmellata, ecco che subentrano una serie di atteggiamenti; dal dirsi sono un poveraccio bisognoso di conversione; dal farsi passare per perseguitato; dal far passare chi li inizia a contrastare ( in base a quanto esposto) come odiatore, calunniator, indemoniato, contratio alla Chiesa e al Papa, nemico di Dio, e tanto altro. Il senso l'abbiamo capito, è inutile che vi faccio l'elenco completo di quello che dicono.
    E per cui, alla fine, ci troviamo su questo ambito: fanno il male, nessuno deve dire nulla, perchè siamo " APPROVATI", e se qualcuno fiata è condannato all'Inferno, perchè nessuno può opporsi a noi. Grosso modo questo.
    A tutti una riflessione sul caso.

    Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

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  8. Kiko oggi il Signore ti sta parlando e ti ha messo finalmente davanti l'occasione giusta per tappare la bocca a tutti i tuoi detrattori.

    Però ci vuole un "fatto concreto" decisivo, ci vuole quel miracolo da "Vera Fede adulta" di cui il TUO CN ha bisogno come il pane.

    Kiko Arguello non esitare, prendi la palla al balzo, non farti comandare da nessuno e continua per la tua strada.

    Avanti con le preparazioni, celebrazioni liturgiche a comunità riunite , penitenziali, convivenze, scrutini, passaggi,catechesi iniziali, anzi, io farei anche le 100 piazze "straordinarie" e le missioni cittadine porta a porta.

    Continuerei la Comunione con il coppone di vino, anzi, darei anche la Comunione in bocca con il pane azzimo neocatecumenale.
    Che smacco sarebbe per quei fifoni dei parrocchiani.

    Rivela a tutto il mondo che Carmen ti ha consigliato di fare questo.

    Così avrai fnalmemte il miracolo decisivo che ti serve per fare Carmen : "Santa Subito".

    Cioè, fare tutte queste cose senza protezioni e senza paura del corona-virus e non avere neanche un contagio tra i neocatecumenali.

    Miracolo perfetto e verificabile anche a livello scientifico.

    Il top sarebbe che tu stesso Kiko e tutti i 12 cefali e tutti i 72 , prestassero servizio presso gli ospedali dove ci sono i malati più gravi.

    Se lo facessero anche i tuoi 700 itineranti in tutto il mondo e senza che si ammali nessuno sarebbe un miracolo "adulto", sarebbe la prova decisiva che il CN è davvero ispirato dalla Spirito Santo e che tu, Kiko, sei il portavoce di Dio.

    Avanti Kiko, prenditi il tuo momento di gloria, conduci da vero condottiero, la carica dei TUOI 600.000 neocatecumenali.

    Pensa a quei 600 cavalleggeri inglesi della guerra di Crimea che sono diventati un mito.
    Kiko oggi si compie il tuo destino.

    Forza corrajo, rimetti l'anello al naso al TUO popolo, riconducibili al TUO giogo "Divino" e fai quello che va fatto.
    Tu sei il nuovo "Giovanni BATTISTA ", sei colmo di Santo Spirito ed hai il Signore dalla tua parte.
    Kiko non esitare, ricordati che è Dio che lo vuole.

    Non si possono lasciare senza fare nulla i neocatecumenali, loro sono un popolo in "piedi",sono gente in "movimento", sono persone in "cammino".
    Mica si possono tenere in stand-by come i cristiani della domenica.
    Bisogna "caricarli" di impegni, altrimenti senza fare niente si deprimono.
    Magari scoprono che c'è qualcosa oltre al "cammino", magari scoprono di avere un cervello ed un libero arbitrio.
    Magari vanificano anni e anni di "abitudine" neocatecumenale, magari scoprono che cammino e catechisti non sono necessari.
    Pessima cosa Kiko, pessima cosa.
    Se perdono la "dipendenza" diventano pericolosi.

    Forzaaaaa Kiko, suona la carica e avanti con la undicesima crociata contro i miscredenti, la Chiesa è pronta per essere conquistata dal " Messia che è in te ".

    LUCA

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    1. Intanto metti in conto che è saltato ovviamente l'annuncio della Pasqua...
      ..ti rendi conto dell'impatto.
      Sono curioso quanto te di vedere i "frutti" di questo mese di "decontaminazione"

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    2. "Se perdono la "dipendenza" diventano pericolosi"
      Speriamo che non insorga la crisi di astinenza che ricompatterebbe tutto, ma che invece basti così poco per togliere la dipendenza, sarebbe già interessante, potrebbero uscire dall'obbligo, decidere di volta in volta vado o non vado in base anche ad altri impegni, senza scartare a priori qualsiasi scelta diversa.

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  9. Ricordo ancora le grasse risate fatte col vostro articolo sulla nascita miracolosa di quel bambino: più che un miracolo sembrava un'episodio dimenticato de "I Monty Python e il senso della vita".
    Ricordo ancora quando i nostri catechisti ci parlarono, a un paio di mesi dalla morte di Carmen, di come dovessimo pregare per lei per ogni piccola cosa (anche se si rompeva un tubo e dovevamo chiamare l'idraulico). Una gran propaganda.
    Ma poi, mi immagino cosa possa fregare ad un "cristiano della Domenica" di santificare una donna il cui unico "merito" sarebbe aver fondato il cammino: aldilà di quanto sia positiva questa cosa, è veramente l'unica fatta da Carmen!
    Voglio dire, io sono l'ultimo che dovrebbe parlare di santi, ma figure come Madre Teresa le rispetto profondamente, proprio perché hanno fatto cose considerate giuste per l'umanità intera, non per una presunta elite di persone.

    Gabriele

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  10. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  11. "DOBBIAMO ANCHE CERCARE testimoni di gente che ha conosciuto Carmen e che possa dire cosa pensava di Carmen."

    Io sono disponibile a dire tutto, ma proprio tutto, quello che penso della Cara Estinta S. Carmen (leggasi Sora Carmen).

    Però c'è un problema. Ho l'impressione che a non credere alla sua santità siano proprio i capoccioni del Cammino.
    Altrimenti come si spiegherebbe che da tempo hanno fatto sparire dal sito ufficiale l'edificante raccontino che la Sora Carmen faceva dell'apparizione in cui Nostra Signora la chiamava "benedetta tu fra le donne", incaricandola di rifondare addirittura tutta la Chiesa?

    Eppure era la fedele trascrizione del suo racconto in prima persona.

    Vuoi vedere che si trattava di una visione farlocca, tipo quelle kikiane da bar?

    Comunque nel caso riescano a santificarla, la propongo come patrona dei tabaccai o, in alternativa, delle pettegole maldicenti.

    Dati i suoi "carismi" (si fa per dire) in questa vita, alternative non ne vedo...

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    1. Probabilmente sarà come la visione avuta da Kiko sulla madonna: se quest'ultimo era in buona fede evidentemente aveva mangiato troppo a cena e aveva fatto strani sogni, se più probabilmente era in malafede si è inventato tutto per avere una base credibile per la sua truffa.

      Gabriele

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  12. A me personalmente interessa poco se la fanno santa o no.
    Quello che temo è per la tanta parte di Chiesa che rigetta il Movimento Neocatecumenale come eretico e quant'altro.
    Vedere fare santa una persona discussa, che ha fondato un Movimento già in decadenza dopo soli 50 anni, conosciuta anche nelle alte sfere per la sua arroganza, mi pare un'ostentazione bella e buona verso coloro che invece che santa la considerano disequilibrata ed eretica.
    Mi pare un cattivo messaggio da parte della Chiesa.
    Di certo i santi, o quelli di cui sono iniziate le cause, non importavano tanta parte di Chiesa "contraria", magari erano solo sconosciuti ai più.
    Non essendoci più "l'avvocato del diavolo" ed essendo tale carica rivestita dal "promotore di giustizia" con compiti più sfumati, Giovanni Paolo II ha inteso facilitare le canonizzazioni.
    Nel suo papato son state fatte sante 482 persone e beatificate 934.
    Qualcuno l'ha chiamata "fabbrica dei santi".

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  13. I fratelli del Cammino costretti a camminare dentro casa, oltre a gioire per la mancanza del passaggio del "sacco nero" (ma tanto vi comanderanno di fare un bonifico per Decime e offerte), potrebbero sfogliare le pagine del Catechismo della Chiesa Cattolica e meditare quelle, anziché farsi la spremutina di oscuri versetti veterotestamentari.

    Finirebbero per scoprire che il titolo di "santo" non è un'etichetta di "VIP Very Important Person" (ciò che Kiko vorrebbe far credere: "SanCarmen, VIP di categoria superiore", in preparazione di "SanKiko, il VIP vivente, Very Very VIP).

    Rifletterebbero poi sul fatto che i due spagnoli sono assurti al rango di "VIP" solo per quanto riguarda la setta da loro fondata. Fuori del Cammino nessuno crede alle ridicole patacche liturgico-dottrinali-pittoriche-musicali-architettoniche-gadgettistiche del kikismo-carmenismo, se non in casi estremi - cioà quando ti arriva "il bastone e la carota", cioè le minacce trasversali oppure soldi e privilegi immeritati. (Questo succede anche fuori dal Cammino, come nell'esemplare caso del direttore del catasto di Guam, che di fronte a un certificato di proprietà completamente farlocco fece finta di niente; e se i kikos non avessero intimidito -trasversalmente- anche la locale avvocatura di Stato, il soggetto -non kikiano- sarebbe finito in carcere e interdetto a vita dai pubblici uffici. Per grazia di Dio il seminario neocatecumenale fu soppresso e la property fu strappata dalle mani del famigerato Board of Guarantors e restituita all'arcidiocesi).

    A proposito: non ditemi che nel Catechismo non c'è nessun divieto di speculazioni immobiliari, cessioni truffaldine, taroccamento di certificati di proprietà, difesa del prestigio dei pedofili (e sostegno alla loro latitanza), ecc. Sono tutte cose che i mega-catechisti d'alto livello - incluso "Io Sono il Vostro Catechista", Kiko Argüello - hanno abbondantemente fatto.

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    1. Intanto salutiamo certi fratelli del Cammino italiani che hanno segnalato ai fratelli del Cammino residenti in USA di leggersi per bene le recenti pagine "segreto e mammona" e "famiglie in missione" che hanno totalizzato parecchie migliaia di visite ciascuna da Italia e USA. Salutiamo anche i fratelli del Cammino in Francia, Germania, Polonia e Svezia, puntualissimi nel piluccare ogni nuova pagina appena pubblicata: speriamo solo che leggano oltre al titolo anche il testo, e chiedano onestamente a sé stessi quanto c'è di vero e di condivisibile in ciò che abbiamo pubblicato, anche se ciò diminuirà drammaticamente gli introiti finanziari delle casse del Cammino.

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    2. Nota tecnica: il tratto fondamentale del Cammino è l'idolatria verso il triplice idolo Kiko-Carmen-Cammino. Diametralmente opposta all'idolatria è la fede (che include anche il buonsenso).

      La mentalità del tipico neocatekiko è che bisogna gloriare Kiko ad ogni costo, anche a costo di farsi spedire "missionari" dall'altra parte del mondo senza conoscere né il posto, né la lingua, né usi e costumi. E perciò occorre gloriare Kiko anche durante le epidemie, a costo di fare la grattugiata di chitarrelle con cero kikiano sul tavolo della cucina (ah, ma questo già lo fanno, sono le Lodi a Kiko domestikike della domenikika mattina).

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  14. Libera: lavoro eccezionale. Non avrebbe nemmeno bisogno di commenti tanto è chiaro che IN BARBA al Cammino, Carmen NON SARA' M A I SANTA!
    Ne sono certissimo.
    Si dovrebbe andare CONTRO tutte le norme della Chiesa o si dovrebbero FALSIFICARE la prove. Ma, in tal caso, l'atto sarebbe NULLO, suppongo.

    Spero che la serva del demonio Carmen si sia salvata, o perché incapace di intendere e volere, o perché si è salvata per il rotto della cuffia, cioè attraverso una conversione avvenuta al termine della sua vita. Lo spero, ma, in ogni caso, una fumatrice incallita, anzi, compulsiva (ci sono ben più di 500 testimoni), che fumava in faccia ai bambini piccoli nonostante le proteste delle madri e che usciva a fumare durante la Messa, che vita eroica può dimostrare?

    La PRETESA del Cammino di farla santa è la PROVA che il Cammino non ha nulla a che fare con la Chiesa, ma è solo una ridicola SETTA!

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  15. E se si provasse a pregare san Carmen (in pecore) per il corona viris e vedere l'effetto che fa?

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    1. Potrebbero provare a pregare SoraSanCarmen affinché il gettito delle Decime non diminuisca perché altrimenti «si ferma l'evangelizzazione».

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    2. Così è troppo facile....
      tutti stanno pregando i "loro" Santi...come dimostri che è stata SoraCarmen

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  16. Si accettano scommesse.......
    Santa quota 1,05 (se scommetti 100€ vinci 105€)
    No Santa 5,00 (se scommetti 100€ vinci 500€)
    BookMakers

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  17. Chissà se i nc adulti nella fede aderiscono alle varie iniziative che si stanno moltiplicando nelle parrocchie e nelle diocesi di pregare nelle proprie case alla stessa ora in modo da essere insieme anche se lontani... ho più la sensazione che non essendoci le celebrazioni neocatecumenali la vita di fede della maggior parte di loro in questo periodo sia totalmente azzerata...
    Elena

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