mercoledì 16 novembre 2016

ULTIM'ORA: i kikos perdono la battaglia di Guam

È notizia di questa notte (mattina nell'isola di Guam) che il portavoce dell'Arcivescovo Michael Byrnes, P. Jeff San Nicholas, ha rilasciato un comunicato secondo il quale il nuovo Arcivescovo, avente pieni poteri, ha rescisso e annullato la Declaration of Deed Restriction, che regalava de facto la proprietà dell'ex-Accion Hotel in perpetuo al cammino neocatecumenale affinché potessero impiantarci il Seminario kikiano Redemptoris Mater.
Lo stesso arcivescovo, su mandato diretto del Papa, ha licenziato l'intero Board of Guarantors, un direttorio illegittimo a cui era stato conferito, nella Declaration, pieno potere di ogni decisione sulla gestione del Seminario. In tale Board, l'arcivescovo di Agana, che dovrebbe essere il vero sovrano della Diocesi e di ogni proprietà della stessa, risultava niente più che uno dei voti. Il Board of Guarantors aveva potere di veto su qualasiasi decisione importante per il Seminario.

Ripetiamolo per i neocatecumenali duri d'orecchi:
  • la property dell'ex Accion Hotel era stata sottratta, contro il Diritto Canonico e contro la legge di Guam, al controllo dell'Arcidiocesi di Agana, con la complicità dell'Arcivescovo neocatecumenale Apuron, che nel novembre 2011 aveva provveduto in gran segreto ad una donazione ben camuffata;
  • l'arcivescovo pedofilo neocatecumenale Apuron, su incarico del super-catechista neocatecumenale Pius Sammut ha cercato di indurre alla menzogna la Madre Superiora delle Carmelitane di St. Louis che aveva provveduto alla donazione di 2 milioni di dollari con cui la property era stata acquistata dall'arcidiocesi. Madre Dawn Marie ha questa notte affermato in conferenza stampa di non poter più coprire la menzogna di Apuron, che ha causato tanto male e divisione: Apuron le inviò una lettera già pronta da firmare nella quale la Madre Superiora avrebbe dovuto dichiarare che la donazione era specificamente destinata all'erezione di un Seminario Redemptoris Mater del Cammino, mentre le Carmelitane di St. Louis non conoscevano nemmeno il Cammino;
  • per anni i neocatecumenali, forse manovrati da Gennarini e dal supercatechista itinerante Pius Sammut, hanno affermato che la property (del valore stimato compreso fra 40 e 70 milioni di dollari), era ancora di proprietà dell'Arcidiocesi nella persona dell'Arcivescovo;
ll board abolito
  • per difendere il falso, i neocatecumenali sono arrivati a fabbricare certificati truccati (nei quali mancava la registrazione della Declaration of Deed Restriction) e persino a pubblicarli a mezzo stampa - reati punibili penalmente -, dunque mentendo e inducendo alla menzogna e al compromesso illecito persino il direttore del Land Management di Guam (il nostro Catasto), e l'Attorney General di Guam (il Procuratore Generale);
  • per difendere il falso i kikos hanno seminato ogni sorta di calunnia contro Tim Rohr, il gestore del blog "Jungle Watch", accusandolo di voler vendere la Yona property dove sorge il Seminario per ricavarne una commissione di vendita (ma Tim non è un intermediario immobiliare, pertanto non può ricevere commissioni di nessun genere), in particolare tramite il blog dei pasqualoni di Guam "Diana's blog" e tramite la stampa locale;
  • per mesi i kikos hanno diffuso la falsa informazione che l'intervento di Savio Hon Tai-Fai, nominato Amministratore Apostolico dopo lo scandalo pedofilia che ha investito Apuron, fosse voluto dal Papa su richiesta dello stesso Apuron, mentre è stato evidentemente il Papa Francesco a rimuovere d'autorità il Vescovo pedofilo e adesso a togliere la proprietà del Seminario RM ai neocatecumenali.
La guerra contro l'ignobile strapotere dei neocatecumenali è ben lungi dall'essere terminata, ma si può dire che questa è una grande vittoria, un D-Day per Kiko, nel quale l'impenetrabile muro di omertà, di menzogne, calunnie è stato spezzato.

Ora appare molto chiaro cosa il Papa ha detto a Kiko il 1° luglio 2016 e perché Kiko durante la convivenza si è lasciato sfuggire la seguente affermazione:
«Molti pensavano che, finito il percorso neocatecumenale, la comunità si sarebbe sciolta nella parrocchia. Dicono: quando si scioglie la comunità e vi integrate nella parrocchia? Noi partiamo dicendo che è necessario arrivare a questa statura di fede, convertire questo uomo e adesso che siamo arrivati, sciogliamo la comunità? Distruggiamo la missione? Che dite? Noi siamo un'altra cosa, mandaci via dalla parrocchia, se vuoi, ma non possiamo proprio ora distruggere la missione..., possiamo vivere come una chiesa clandestina, le comunità sono indistruttibili se sono fedeli ai catechisti. Guardate il Giappone, sono stati tutti cacciati dalle parrocchie, ma sono contenti di continuare la missione! L'importante non è parrocchia o non parrocchia, le parrocchie non si salvano, sono un mezzo pastorale: si salva l'uomo! L'uomo si salva e se è necessario formare un'altra struttura per salvarlo, la facciamo!» 
Benissimo Kiko, finalmente sei a un bivio, un vero bivio della tua vita: puoi rigettare gli insegnamenti eretici che hai portato avanti per 50 anni impunemente con la complicità della parte di gerarchia vaticana che hai corrotto e puoi tornare alla vera Liturgia cattolica, rigettando la celebrazione protestante-giudaica e i riti iniziatici con cui avveleni i tuoi adepti da decenni. Oppure puoi ostinarti nel tuo scisma silenzioso, ma per favore esci dalla Chiesa Cattolica, mantieni fede a quello che hai detto: forma un'altra struttura, una chiesa clandestina disegnata a tuo modello, ma smettila di appestare il Corpo Mistico di Cristo!

Cari neocatecumenali in buona fede, che altro vi serve per capire che Kiko e Carmen vi hanno ingannato, che non volevano portarvi nella Chiesa Cattolica, ma nella propria proiezione di essa, in una falsa chiesa clandestina, una realtà altra che non è fedele al Papa e ai Vescovi ma solo onnipotenti catechisti?

Avviso di sfratto per una famiglia italiana in missione neocatecumenale

76 commenti:

Autore della Lettera ha detto...

Io l'unica cosa che vorrei a questo punto è che se ne parlasse nei nostri telegiornali e sulla nostra stampa. Mi chiedo come si fa ad andare dietro a una simile realtà e come ho fatto a perderci 21 anni della mia vita. E sinceramente temo per i miei cari che ancora ci sono dentro fino al collo e che, soprattutto dopo la convivenza di inizio corso, sono sempre più convinti di stare nel posto migliore all'interno della Chiesa.

l'apostata ha detto...

Ai piccoli neocat in buona fede

Gennarini, Sammut: superkikatekisti di altissimo livello.

Il signor trettre dottor (h.c.) calvinista Arguello ha proclamato che i kikatekisti sono degli adulti nella fede, illuminati, che parlano per ispirazione e hanno il discernimento.

Come si spiega questa porcata?

Fateci un pensierino quando al prossimo scrutinio i vostri kikatekisti urlando vorranno comandare a bacchetta nella vostra vita, calpestando la vostra coscienza.

Nostro Signore ha assicurato l'assistenza dello Spirito Santo solo alla Sua Chiesa.

L'unico spirito che aleggia intorno a Sankiko è quello in vendita nel bar delle visioni.

Dalla storiaccia di Guam potete vedere qual è il vero tripode su cui si basa il cosiddetto Cammino: ipocrisia, menzogna, denaro. Andando avanti lo constaterete voi stessi.

Il resto è solo facciata, come sui set cinematografici.

Se avete dubbi, parlate con un sacerdote non RM, che obbedisca alla Chiesa e non a Sankiko. Sicuramente vi aiuterà.

E il Rosario, se vi va, recitatelo. Funziona sempre, a differenza dei girotondi kikiani.

Lino ha detto...

E' la fine del Cammino sull'isola di Guam. Ed è una fine dovuta a una decisione alla quale il Papa non può essere estraneo.
Lo dico da tempo: l'isola dei fanghi terapeutici è un segno per il Cammino dei fanghi luridi.

Simonetta ha detto...

Sara' interessante leggere o ascoltare la testimonianza della famiglia "missionaria" italiana a Guam. Chissa' che contorsionismo per rigirare la frittata. Poveracci, soprattutto i figli minorenni se ne hanno.

Intanto la putrida storia del processo in Vaticano a Apuron inizia a farsi largo nella stampa europea.
Ho trovato un articolo su The Irish Catholic e un articoletto su un giornale italiano, interessante perche' vi viene menzionata la simpatia nc di A.
Linkare con il telefono e' un pena, se non li trovate li linko piu' tardi dal pc.

Simonetta

Simonetta ha detto...

Ecco i link:

The Irish Catholic:

http://irishcatholic.ie/article/prelate-face-vatican-trial-charges-sexual-abuse-boys-guam-during%E2%80%9960s%E2%80%9970s

Articoletto in italiano:

http://www.quotidiano.net/cronaca/foto/ambulatorio-in-parrocchia-cure-gratis-ai-poveri-1.2642202

Sì, sembra che l'articolo tratti di tutt'altro, ma la notizia è nelle slides sotto il titolo principale.

Altro articolo in italiano:

http://acistampa.com/story/un-nuovo-vescovo-per-guam-e-uno-per-lindia-direttamente-dalla-curia-4576

Simonetta


l'apostata ha detto...

L’obbedienza ai vescovi al cui servizio dovrebbe essere il Cammino 1

Ai piccoli neocat in buona fede

Il signor trettre dottor (h.c.) dittator Arguello ha strillato che lui e solo lui decide quello che è bene e quello che è male per la “sua” evangelizzazione, fregandosene altamente di Chiesa e vescovi.

Come è riportato nella discussione attuale ecco un brano del suo proclama:

"...Guardate il Giappone, sono stati tutti cacciati dalle parrocchie, ma sono contenti di continuare la missione! L'importante non è parrocchia o non parrocchia, le parrocchie non si salvano, sono un mezzo pastorale: si salva l'uomo! L'uomo si salva e se è necessario formare un'altra struttura per salvarlo, la facciamo!"

Bella vergogna! Con che diritto rivendica la potestà di decidere contro Chiesa e vescovi? Chi crede di essere questo ometto arrogante e menzognero?
Per chi non lo sapesse, i vescovi del Giappone hanno deciso che il Cammino non era adatto al loro Paese, e lo hanno chiuso.

Di che si vanta Sankiko? Di aver disobbedito e fatto disobbedire ai vescovi!

E’ cattolico uno così? Uno che incita a disobbedire al proprio vescovo?

A voi che siete appena entrati, con le migliori intenzioni, in un percorso creduto cattolico, riporto (e non tutti!) i passi dello Statuto approvato del Cammino neocatecumenale nei quali si ribadisce l’autorità dei vescovi al cui servizio il Cammino si dichiara.

E’ la plateale dimostrazione che Sankiko patrono degli ipocriti dice una cosa e ne fa un’altra.

Statuto del Cammino neocatecumenale approvato:
Art. 1 ... § 2. Il Cammino Neocatecumenale è al servizio del Vescovo come una delle modalità di attuazione diocesana dell’iniziazione cristiana ..."


"Art. 2 ... 1°. ... il Cammino Neocatecumenale si attua nelle diocesi: sotto la giurisdizione, la direzione del Vescovo diocesano ..."


"Art. 3 ... Compete all’Équipe Responsabile internazionale del Cammino...1°. mettere a disposizione dei Vescovi diocesani i beni spirituali di cui all’art. 1 ..."


" Art. 5 § 1. Il Neocatecumenato è uno strumento al servizio dei Vescovi per la riscoperta dell’iniziazione cristiana da parte degli adulti battezzati ... "

"Nota 16 all'Art. 6 Cfr. can. 519 C.I.C.: «Il parroco è il pastore proprio della parrocchia affidatagli, esercitando la cura pastorale di quella comunità sotto l’autorità del Vescovo diocesano, con il quale è chiamato a partecipare al ministero di Cristo, per compiere al servizio della comunità le funzioni di insegnare, santificare e governare ..."

"Art. 9 ... 2ª. ... Quest’iniziazione alla Scrittura viene sigillata in una celebrazione della Parola, in cui i partecipanti ricevono la Bibbia dalle mani del Vescovo, garante della sua autentica interpretazione ..."

"Nota 37 all'Art. 11 Cfr. PONTIFICIA COMMISSIONE BIBLICA, L’interpretazione della Bibbia nella Chiesa, III, B, 3: «In quanto collaboratori dei vescovi, i sacerdoti hanno come primo dovere la proclamazione della Parola (cfr. Presbyterorum ordinis, 4). Essi sono dotati di un carisma particolare per l’interpretazione della Scrittura quando, trasmettendo, non le loro idee personali, ma la parola di Dio, applicano la verità eterna del Vangelo alle circostanze concrete della vita (ibidem)». ... "

"Art. 13 [Eucaristia ... § 2. I neocatecumeni celebrano l’Eucaristia domenicale nel
la piccola comunità, dopo i primi vespri della Domenica. Tale celebrazione ha luogo secondo le disposizioni del Vescovo diocesano. ... fanno parte della pastorale liturgica domenicale della parrocchia e sono aperte anche ad altri fedeli. "

(Segue)

l'apostata ha detto...

L’obbedienza ai vescovi al cui servizio dovrebbe essere il Cammino 2

"§ 2. Il Cammino Neocatecumenale è anche uno strumento che si offre al servizio dei Vescovi per la formazione cristiana dei candidati al presbiterato. § 3. I Seminari diocesani e missionari “Redemptoris Mater” sono eretti dai Vescovi diocesani, in accordo con l’Équipe Responsabile internazionale del Cammino, e si reggono secondo le norme vigenti per la formazione e l’incardinazione dei chierici diocesani secondo statuti propri, in attuazione della Ratio fundamentalis institutionis sacerdotalis ... § 4. Spetta al Vescovo diocesano nominare, su presentazione dell’Équipe Responsabile internazionale del Cammino, il Rettore e gli altri superiori ed educatori dei Seminari diocesani e missionari “Redemptoris Mater”. Il Rettore, a nome del Vescovo e in stretto legame con lui, sovrintende agli studi dei seminaristi …"

"Art. 20 3ª ... I neocatecumeni sono iniziati a farsi piccoli e a vivere … nella fedeltà al Successore di Pietro e al Vescovo … e fanno un atto di adesione al Santo Padre …"

"Art. 21 § 2 ... i neocatecumeni rinnovano solennemente le promesse battesimali nella Veglia Pasquale, presieduta dal Vescovo. "

"Art. 22 § 2. Il Cammino Neocatecumenale è così uno strumento al servizio dei Vescovi per attuare il processo di educazione permanente della fede richiesto dalla Chiesa …"

"Art. 24 § 1. Il Cammino Neocatecumenale è uno strumento al servizio dei Vescovi anche per l’iniziazione cristiana dei non battezzati … "

" Art. 26 [Vescovo diocesano] Al Vescovo diocesano, quale responsabile dell’iniziazione, della formazione e della vita cristiana nella Chiesa particolare, compete: 1º. autorizzare l’attuazione del Cammino Neocatecumenale nella diocesi; 2º. vigilare che l’attuazione del Cammino Neocatecumenale si svolga in conformità a quanto stabilito negli artt. 1 e 2, e nel rispetto della dottrina e della disciplina della Chiesa; 3º. curare una ragionevole continuità pastorale nelle parrocchie in cui è presente il Cammino Neocatecumenale; 4º. presiedere, personalmente o per mezzo di un delegato, le celebrazioni che segnano i passaggi dell’itinerario neocatecumenale; 5º. risolvere, in dialogo con l’Équipe Responsabile del Cammino di cui all’art. 3, eventuali questioni riguardanti l’attuazione e lo sviluppo del Cammino nella propria diocesi; 6º. assicurare una fattiva collaborazione tra il Centro neocatecumenale diocesa-no, di cui all’art. 30, e i vari uffici della Curia diocesana (in particolare quello liturgico e catechetico)"

"Art. 27 ... § 2. Inoltre il Parroco e i Presbiteri: 1º. a nome del Vescovo diocesano, vigilano che l’attuazione del Cammino si svolga … nel rispetto della dottrina e della disciplina della Chiesa …"

" Art. 32 [Presbiteri itineranti] Qualora si tratti di chierici secolari, oppure di membri di Istituti di vita consacrata o di Società di vita apostolica, essi devono avere la licenza espressa del proprio Vescovo diocesano o Superiore religioso competente ... L’Ordinario, in rapporto con il Vescovo che li accoglie, fissa il tempo di questa disponibilità, è periodicamente informato della loro attività, e si accerta che le condizioni materiali e spirituali del loro ministero, vissuto nello spirito dell’essere itinerante,siano secondo quanto previsto dal diritto. "

" Art. 33 § 1. L’attuazione del Cammino Neocatecumenale può essere aiutata da famiglie in missione che, su richiesta dei Vescovi, si stabiliscono … "

Insomma, secondo Statuto il vescovo decide, dispone, ha autorità.

Secondo il signor trettre dottor (h.c.) contestator Arguello no.

Non credo che ci sia bisogno di commenti sulla sua conclamata doppiezza.

Voi, che siete in buona fede, a chi obbedirete?

p.s. In tanti anni e scrutini, io vescovi non ne ho mai visti, eppure i miei erano supekikatekisti di alto livello. Come mai?

by Tripudio ha detto...

La parte più cocente della sconfitta dei kikos consiste nel fatto che adesso qualsiasi loro rappresaglia verrà chiaramente riconosciuta come un attacco alla Chiesa, una vendetta contro la giustizia.

Per i kikos la peggior mazzata consiste nel fatto che i loro slogan si sono avverati: mentendo dicevano che il seminario neocatecumenale RMS apparteneva alla diocesi, ed ora questo è successo davvero (non oso immaginare il fegato rovinato dei vari Gennarini e Pochetti: mancavano solo sei giorni...).

Figuriamoci quando si avvererà la bufala degli studi teologici del RMS "affiliato ad una Pontificia Università": quel branco di poveracci incapaci e ignoranti - i seminaristi neocat - dovrà veramente fare le valigie e tornarsene a casa, poiché erano stati "estratti" a Guam proprio perché a Guam non si studia e a Guam ti ordina un vescovo un po' chiacchierato per certe vecchie questioncelle ma molto amico del Cammino e molto ubbidiente ai suoi cosiddetti "catechisti".

Quanto alle calunnie neocatecumenali contro Tim, emerge come al solito il metodo neocatecumenale: all'interno delle comunità fanno circolare fandonie mostruose... che poi all'esterno non utilizzano.

Ma come?! Sono stati capaci di falsificare un certificato di proprietà ripetutamente, e di pubblicarlo sul giornale diocesano, e poi riguardo a Tim non sanno far altro che ripetersi a vicenda qualche favoletta calunniosa che termina sempre con "aspettate e vedrete"?

Se i capibastone del Cammino avessero avuto uno straccio di indizio contro Tim, perché in due anni non lo hanno tirato fuori e pompato fino all'inverosimile, come hanno fatto tutte le altre volte contro i personaggi sgraditi al Cammino?

I kikos di Guam hanno aspettato due anni (è stato a gennaio 2015 che è scoppiato il bubbone della proprietà del seminario RMS) senza mai dimostrare che una delle loro tipiche maldicenze avrebbe un minimo di fondamento. Va' a fidarti delle voci di corridoio di comunità e delle mezze allusioni dei cosiddetti "catechisti"...

Questo è il metodo neocatecumenale: il metodo della menzogna, sempre, sia ad extra che ad intra, sia verso gli "esterni" (i cristiani della domenica) che verso gli interni al Cammino.

Quella di oggi è una notizia che ci dà speranza per due motivi:

- da un lato, l'autorità della Chiesa non ha permesso che il Cammino creasse un pericolosissimo precedente sfruttabile da chiunque volesse rubare proprietà ecclesiastiche;

- dall'altro, il fatto che tutto questo è merito di laici che ci hanno messo tempo, soldi e faccia, svegliando dal torpore le autorità donabbondiesche della Chiesa (per esempio ricordiamoci che Hon, praticamente fino a poche settimane fa, era di fatto una pedina gennariniana-filoniana, e lo era stato anche dopo qualche bella doccia fredda come il vedersi servire nelle mani una citazione in giudizio).

Per il Cammino sarebbe una bruciante sconfitta vedersi chiudere il seminario RMS di Guam (state pur certi che ne parlerebbero comunque come "grande vittoria di Kiko": i neocatecumenali non hanno mica scrupoli quanto a coerenza e ragionevolezza).

Ma probabilmente la sconfitta peggiore per loro sarà vedere che il seminario RMS, magari addirittura conservando il nome e la struttura, verrà gestito da autorità diocesane, mettendone in secondo piano i pretonzoli e i laici ammanigliati col CN, facendo compiere studi teologici normalmente, vagliando le vocazioni normalmente - e quindi mandando a casa le "vocazioni" farlocche e problematiche, una a una, nel corso degli anni, silenziosamente.

Ci vorranno ancora parecchie battaglie per estirpare il cancro del neocatecumenalismo. Ma a Guam hanno cominciato bene.

Anonimo ha detto...

Tutto cambi perché nulla cambi.


In breve, mons.Hon è stato per anni il segretario del grande card Zen di Hong Kong, che chiuse anni fa d'imperio il seminario r.m. il secondo chiuso dopo quello giapponese, il primo trasferito a roma, il secondo a taiwan, che è oggi la base operativa dei 2-300 nc inviati in Cina continetale. La scelta di inviare Hon in questa diocesi è partita da imput del nunzio apostolico per il pacifico e da alcune personalità della conferenza episcopale del pacifico, sui nomi non sono sicuro, ma quasi sicuramente il card. Mafi.

In tutta questa storia, Filoni non era entrato inizialmente per ragioni di opportunita, anche perché tutti sanno della sua simpatia per il ncn.

Poi Hon rivoluziona la diocesi, cambia tutti i ruoli è chiede a questo Apuron di dimettersi, il vescovo si rifiuta, accampando il sostegno papale. Mons. Hon torna a Roma, qui si incontra con il sostituto segretario di stato e poi con il Papa, che temporeggia non ritenendo la situazione chiara ed avendo avuto note positive da vescovi americani di sua fiducia. A questo punto la situazione muta e precipita, Hon si sente abbandonato e da questo punto attaccato dalla vecchia volpe diplomatica Filoni, che ha buon gioco nel parlare di gestione approssimativa della questione.

Parte il giro di consultazioni per il nuovo vescovo ausiliare in sostituzione dell'amministratore apostolico, il Papa si sente con mons Viganò e mons Mahony.

Scelgono questo Barnes, invero non notissimo nemmeno tra gli americani, una nomina stile "palermo" per capirci.

Il mandato è: rasserenare e unità.

Il seminario se ho ben inteso la litania non verrà chiuso, la proprietà tornerà alla diocesi che non metterà soldi sulla formazione che sarà totalmente a carico del ncn.

Poi tolleranza zero verso i preti anti ncn in puro spirito cerchiobottista.

by Tripudio ha detto...

La ricostruzione fatta dal commento delle 11:31 mi sembra fatta senza considerare tutte le cronache di Guam fin troppo facilmente reperibili su Jungle Watch e nei giornali dell'area del Pacifico lì continuamente citati. La validità di Jungle Watch sta anzitutto nell'aver continuamente mostrato i documenti che confermavano ciò che pubblicava, grazie alle "talpe" in aeroporto, negli uffici pubblici, in Curia e persino nelle comunità del Cammino (una rete informativa invidiabile da qualsiasi giornalista). Hon, fino a poche settimane fa, era indiscutibilmente una pedina dei kikos.

E senza dubbio Hon a tutt'oggi teme moltissimo le vendette filoniane-gennariniane, visto che in quattro mesi a Guam ha accuratamente evitato di compiere non solo quei pochi gesti compiuti da mons.Byrnes per la restituzione del maltolto neocatecumenale, ma anche quel minimo indispensabile di giustizia cristiana (come ad esempio correre ad ascoltare le vittime di Apuron: si è invece limitato in extremis a lanciare un proclama sui giornali aspettando che queste prendessero un appuntamento privato con lui...): è una cosa seria, di cui Hon dovrà gravemente rispondere davanti a Dio.

Quanto alla "tolleranza zero" verso certi preti non neocatecumenali di Guam, ci sarà non tanto per il cerchiobottismo (ahinoi, un fenomeno curiale purtroppo inestirpabile - e del resto utile alle curie per governare col metodo del dividi et impera), ma per il fatto che parecchi di quei preti sono invischiati nei casi di pedofilia degli anni '60, '70 e '80 - quantomeno come persone informate dei fatti che però a suo tempo non fecero nulla per tentare di arginare il fenomeno o perlomeno denunciare (ed è anche il motivo per cui un paio di mesi fa avevano preso un po' troppo a cuore il tentativo in extremis, da parte di mons. Hon, di boicottare in tutte le parrocchie la legge che aboliva la prescrizione sulle molestie sessuali contro minori: altra cosa grave di cui Hon dovrà rispondere al tribunale di Dio).

Del resto è venuto alla luce qualche giorno fa che il vescovo cappuccino Baumgartner, che alla sua morte nel lontano 1970 aveva lasciato di sé un buon ricordo in tutta Guam, era invece a conoscenza dei casi di pedofilia nel suo clero ma il massimo che aveva fatto era spostare qua e là qualche prete e assegnargli qualche preghiera (come se questo bastasse a rimediare ad aver distrutto la vita di giovanissimi innocenti): lo ha testimoniato il 95enne prete pedofilo pentito Brouillard, e non c'è motivo di pensare che si sia inventato la cosa.

Rispondo poi a Simonetta: non so se ricordi che il Gagliardelli è un kikos. Però non c'era bisogno: bastava leggerne quel recente articolo su Aci Stampa sopra citato.

Comica ad esempio la parte dell'articolo in cui il giornalista scrive che il pedofilo Apuron «aveva persino pensato di istituire una causa civile contro quelli che lanciavano accuse infamanti contro di lui»: come fa a sapere cos'è che viene «pensato» da Apuron? E come fa a sapere con assoluta cristiana certezza che le vittime del pedofilo Apuron sono solo dei lanciatori di «accuse infamanti»?

Simonetta ha detto...

@Tripudio

Hai ragione, l'avevo scordato, grazie per avermelo ricordato.
Lo stile "sguiscido" è del resto simile a quello di neocatechemunal di Guam...

Ho trovato anche un altro articoletto, abbastanza misero, sul Faro di Roma:

http://www.farodiroma.it/2016/10/31/il-papa-richiama-monsignor-hon-a-guam-un-coadiutore-da-detroit/

A me tutta questa storia ricorda tanto il Signore degli Anelli.
Tim nella parte di Frodo :-)
Tanti, troppi, si contendono la parte del Gollum...

@Tim

“Frodo: I wish the Ring had never come to me. I wish none of this had happened.
Gandalf: So do all who live to see such times, but that is not for them to decide. All we have to decide is what to do with the time that is given to us.”
― J.R.R. Tolkien, The Lord of the Rings

Simonetta

Donna Carson ha detto...

Quello che mi fa ancora più rabbia è pensare alla faccia tosta dei grandi capi del cammino che riescono, anche mentre senza vergogna continuano a inanellare tutte queste porcherie e schifezze, illegali e immorali, a continuare a cianciare in giro delle “meraviglie” del Signore, “tutte Gratis” e che "confermano la volontà di Dio". Cioè, questa è gente che mentre ruba, crede e vuol far credere di dar gloria a Dio! E quando i nodi vengono al pettine parlano di persecuzione e martirio, con quale coraggio e cattivo gusto! Osano paragonarsi ai perseguitati per la Fede quando semplicemente raccolgono ciò che hanno mietuto, e neanche tutto ciò che gli spetterebbe. E’ osceno, ingiusto, infame, e io sono contenta di non farne più neanche minimamente parte e meriterebbero di rimanere isolati. Neocat in buona fede, prendete le distanze!!!

by Tripudio ha detto...

Mi fanno notare che soltanto mons.Byrnes poteva permettersi di azzerare la pianificatissima furbata neocatecumenale del seminario RMS di Guam, poiché:

- nessuno si aspettava la sua nomina
- non era un nome famoso neppure in USA, tanto meno a Roma
- era un emerito sconosciuto a Guam
- i kikos non hanno avuto tempo per «oliarlo» o intimidirlo
- ma si sono sentiti rassicurati quando Byrnes ha detto che siamo tutti cattolici e che avrebbe cominciato il suo ministero ascoltando tutti (cfr. la lettera aperta di Tim, "eccellenza, le basterà esaminare i fatti, e Hon può elencarli");
- Byrnes però non dovrebbe essere un pavido don Abbondio
- arriverà a Guam fra un po' di giorni, il 28 novembre
- Hon era troppo "compromesso", intimidito
- Hon era accuratamente sorvegliato dai super-kikos di stanza in Vaticano
- Byrnes è in Michigan, cioè lontano da Guam ma anche dal New Jersey e da Roma
- presso un notaio del Michigan sono stati autenticati i suoi atti sul RMS
- il procedimento è durato qualche settimana, con la collaborazione di laici di Guam (che avrebbero comunque portato in tribunale il fattaccio, sulla base del fatto che la Declaration of Deed Restriction sul seminario RMS fatta da Apuron in graan segreto nel 2011 aveva un chiaro intento truffaldino nei confronti della diocesi e delle monache)
- infine, il fatto che la sconfitta dei kikos è stata resa pubblica solo quando il procedimento è stato formalmente concluso (ai kikos sarebbero infatti bastate poche semplici furbate per rallentarlo di qualche settimana annullandolo di fatto).

Questa ricostruzione è migliore della mia anche perché avevo sottovalutato il fatto che la rescissione del Deed di Apuron (più gli altri atti legali di contorno per togliere le scappatoie ai kikos) richiedevano parecchi giorni, e per il fatto che quando a gennaio 2015 venne alla luce il Deed segreto i capibastone del Cammino si affrettarono in pochi giorni a cambiarne segretamente alcuni articoli per far sembrare che l'ordinario del luogo mantenesse il controllo.

A far scoprire questo fatto fu un'intervista a Gennarini presso un'emittente di Guam, quella in cui al responsabile del Cammino per gli USA sfuggì il termine "articoli aggiornati": evidentemente i kikos, prevedendo che la faccenda sarebbe finita in tribunale, si erano creati un'utile scappatoia di emergenza che però si è ritorta contro di loro.

La scappatoia consisteva infatti nel concedere davvero all'ordinario del luogo la possibilità di azzerare i Board e modificare gli articoli - il trucco stava nel fatto che un vescovo neocatecumenale (come Apuron), oppure uno «oliato» (come ad esempio certi vescovi italiani, anche quando passano per "conservatori"), oppure uno intimidito dal Cammino (come Hon), oppure uno che non avesse ben chiara la situazione, si sarebbero accontentati, e un tribunale avrebbe dato ragione ai kikos. L'importante era superare il termine ultimo del 22 novembre 2016, senza che l'ordinario di Guam (come Byrnes) venisse a conoscenza dei fatti e prendesse i dovuti provvedimenti.

È davvero arduo non definirla truffa ottimamente architettata, tipico frutto della spiritualità dei due autoinventati "iniziatori" Kiko e Carmen.

Sentirete comunque i kikos cantar vittoria: lo fanno soprattutto quando le cose si mettono male. Come detto in uno dei commenti precedenti - sono esattamente quelli che si riempiono la bocca di "Signore, il Signore, la pace, il Signore ci vuole, è volontà di Dio, il Signore ci ha donato..."

Daniel Alexander Lifschitz ha detto...

autore della Lettera ha detto...
Io l'unica cosa che vorrei a questo punto è che se ne parlasse nei nostri telegiornali e sulla nostra stampa. Mi chiedo come si fa ad andare dietro a una simile realtà e come ho fatto a perderci 21 anni della mia vita. E sinceramente temo per i miei cari che ancora ci sono dentro fino al collo e che, soprattutto dopo la convivenza di inizio corso, sono sempre più convinti di stare nel posto migliore all'interno della Chiesa.


16 novembre 2016 08:24

Caro "autore della lettera,
nono nella medesima situazione: moglie convintissima; Figlia maggiore,sposata con 5 figli in missione "ad gentes" a Ginevra, secondogenita alla tradizio ecc.
Se tu sei intimamente convinto di fare la volontà di Dio, stai in pace, il Signore ti sosterrà e con il tempo, perché su Kiko scende lentamente la fine, anche i tuoi familiari - può darsi - capiranno. Se no, porti questa croce e non mollare per un'istante, anzi fortifichi la tua unità con la Chiesa.

Un cordiale saluto in Maria e Gesù,

Daniel Lifschitz


Anonimo ha detto...

@Tripudio
- Byrnes è in Michigan, cioè lontano da Guam ma anche dal New Jersey e da Roma
- presso un notaio del Michigan sono stati autenticati i suoi atti sul RMS
- il procedimento è durato qualche settimana, con la collaborazione di laici di Guam (che avrebbero comunque portato in tribunale il fattaccio, sulla base del fatto che la Declaration of Deed Restriction sul seminario RMS fatta da Apuron in graan segreto nel 2011 aveva un chiaro intento truffaldino nei confronti della diocesi e delle monache)
- infine, il fatto che la sconfitta dei kikos è stata resa pubblica solo quando il procedimento è stato formalmente concluso (ai kikos sarebbero infatti bastate poche semplici furbate per rallentarlo di qualche settimana annullandolo di fatto).


Cavolo! È il caso di dire che "i suoi atti lo precedono"... prima ancora di mettere piede a Guam sta già operando... non è una vittoria piena, ma sicuramente un passo avanti notevole...

È probabile però - a meno di un interesse della stampa - che di tutte queste notizie ai fratelli delle comunità non arriverà nulla, con il tipico sistema di sorvolare/glissare/minimizzare sull'argomento. A meno che... il "sufrimiento" di Kiko sarà tale che si lascerà scappare delle esternazioni e dei pensieri in libertà su Guam (con tutte le possibili conseguenze) ...magari al prossimo annuncio di Avvento.

Etneo



Anonimo ha detto...

Ma tanto: "siamo approvati""san kiko m'è padre a me!"
D.

Lino ha detto...

Tripudio ha detto: "La validità di Jungle Watch sta anzitutto nell'aver continuamente mostrato i documenti che confermavano ciò che pubblicava"

Infatti. E' il motivo per il quale insisto sui mamotreti e - così pare - da quelle parti Chuck White condivide :-)
"Chiacchiere e tabacchere 'e lignamme 'o Banco 'e Napule nun 'e 'mpegna", si dice dalle mie parti. Il Pasqualone forse, un po' ne dubito, mi capirà. Per fare capire a Chuck (il quale oramai intende benissimo l'italiano), significa che la banca di Napoli non concedeva crediti, a fronte della proposta di depositare beni a garanzia, quando le garanzie erano di scarsissimo valore, suffragate soltanto da chiacchiere.
Della esegetica moderna non bisogna disdegnare il metodo storico-critico, che (tra molto altro) dà importanza al valore delle fonti: i pasqualoni che qui intervengono sono fonti che eiettano dalle salette fango puzzolente, chiacchiere di legno fradicio. A Guam hanno dato una lezione al mondo intero: a Guam l'hanno spuntata perché hanno lavorato sui documenti.

Anonimo ha detto...

Semmai li chiuderanno a Guam (ne dubito) sarà una persecuzione come in Giappone. Fino a quando a roma sarà attivo un seminario con 100 ragazzi dentro, più "produttivo" del seminario maggiore, fino a quando 1 parrocchia su 3/4 avrà parroco o vicario ncn.sara così. Stanno alla fonte.

Simonetta ha detto...

Leggo per la seconda volta nei commenti su jungle watch che qualcuno accusa Tim di essere un bugiardo e che la sua vera intenzione era quella di... vendere la proprieta' ai cinesi!
A parte che non si capisce come avrebbe fatto, ma non e' che questi lascino in questo modo capire le loro vere intenzioni? Mmmm...
C'e' un termine usato in criminologia per dire che il colpevole si lascia sempre sfuggire qualcosa, qualcuno lo ricorda?

Questo per rimarcare che non bisogna stare troppo tranquilli, purtroppo, nemmeno quando si pensa di aver vinto.

Simonetta

sandavi ha detto...

I kikos sono finiti al tappeto traditi dalla propria stessa superbia e dall'arroganza. Nella storia militare (che io amo molto) grandi generali hanno perduto facili battaglie a causa dell'aver sottovalutato l'avversario.
I laici cattolici di Guam e erano inferiori in numero, con pochi mezzi, avrebbero potuto essere facilmente schiacciati. Però hanno avuto un generale astuto, e sopratutto coraggioso e molto motivato. I kikos perdono a Guam perché in fondo sono mercenari disonesti, sono astuti ma imprudenti e alla fin fine si sono auto distrutti. Immagino il cazziatone che può aver ricevuto il pretino Edivaldo per le sue performances imbarazzanti, la neocat avvocatessa Jackie Terlaje per la denuncia inviata a nome dell'arcidiocesi senza l'autorizzazione del vescovo Hon... O la figuraccia del dottor Ric Eusebio nel tentare malamente di contestare i risultati della commissione di inchiesta diocesana sul seminario di Guam.
Un quadrante dopo l'altro hanno perso il campo, e ora sono in rotta. Una rotta disordinata, viste le idiozie che scrivono sul loro blog, totalmente fuori dalla realtà.

l'apostata ha detto...

A Guam chi perseguita chi?

GMG 2016. Sankiko patrono dei mentitori ai neocat di Guam:
"Coraggio, preghiamo per vostro vescovo, preghiamo per voi e per tutta la persecuzione."

Che ne pensate, egregi illuminati discernenti adulti nella fede?

Com'è che non vi si sente più?

Ancora il demonio muto pur se avete finito il Cammino?

A voi neocat duri e puri, che vi sentite superiori ai mediocri cristiani della domenica, che esaltate la nueva estetica, a voi che pensate che l'importante è la sala arredata secondo Sankiko, a voi che siete così farisaicamente formalisti solo quando si tratta della prassi del Cammino, a voi che lasciate cuocere nel loro brodo chi è in difficoltà, a voi che dimenticate subito chi lascia anche se ci siete stati insieme vent'anni, a voi che sapete tutto e non capite niente, a voi dedico una poesia di Trilussa. Si intitola "Er presepio".

Sostituite la parola "presepio" con "comunità", scoprirete, voi adulti nella fede e discernenti, cosa vi manca davvero.

Er presepio

Ve ringrazio de core, brava gente,
pé 'sti presepi che me preparate,
ma che li fate a fa? Si poi v'odiate,
si de st'amore non capite gnente...

Pé st'amore sò nato e ce sò morto,
da secoli lo spargo dalla croce,
ma la parola mia pare 'na voce
sperduta ner deserto, senza ascolto.

La gente fa er presepe e nun me sente;
cerca sempre de fallo più sfarzoso,
però cià er core freddo e indifferente
e nun capisce che senza l'amore
è cianfrusaja che nun cià valore.

gherardo ha detto...

Manco da parecchio tempo (ho appreso solo da poco della scomparsa di Carmen)
vedo e apprezzo che la verita' di cui questo blog/sito volle farsi promotore sin dall'inizio comincia ad affermarsi quasi da se'.
Queste ultime affermazioni di Kiko sono una classica esternazione da guru di setta,
la natura di setta del cammino di Kiko e di manipolazione mentale della sua 'predicazione' che ricordo, nasceva sempre nella menzogna e nell'ambiguita' (catechesi per adulti, Kiko mai nominato) comincia a manifestarsi ormai in modo lapalissiano.
Forse la scomparsa di Carmen ha causato una rottura in Kiko
di ogni freno.
Quali saranno i colpi di coda?

Antonius ha detto...

@ sandavi (16 novembre 2016 18:18)

"Un quadrante dopo l'altro hanno perso il campo, e ora sono in rotta. Una rotta disordinata, viste le idiozie che scrivono sul loro blog, totalmente fuori dalla realtà."

Anche alla luce dei fatti da te esposti nel post credo che Tim Rohr faccia bene a continuare a battere il ferro ora che è caldo (la rotta disordinata).
Mi riferisco alla sua dichiarazione di volere spingere , assieme alla popolazione di Guam che si è schierata per la difesa della loro chiesa, per la fine delle funzioni della proprietà trafugata dai kikos come seminario RM e come sede di studi teologici: produttori di "presbiteri" comandati da Kiko con ambigua e scarsa formazione teologica per il futuro sacerdozio.

Daniel Alexander Lifschitz ha detto...

autore della Lettera ha detto...
Io l'unica cosa che vorrei a questo punto è che se ne parlasse nei nostri telegiornali e sulla nostra stampa. Mi chiedo come si fa ad andare dietro a una simile realtà e come ho fatto a perderci 21 anni della mia vita. E sinceramente temo per i miei cari che ancora ci sono dentro fino al collo e che, soprattutto dopo la convivenza di inizio corso, sono sempre più convinti di stare nel posto migliore all'interno della Chiesa.


16 novembre 2016 08:24

Caro "autore della lettera,
nono nella medesima situazione: moglie convintissima; Figlia maggiore,sposata con 5 figli in missione "ad gentes" a Ginevra, secondogenita alla tradizio ecc.
Se tu sei intimamente convinto di fare la volontà di Dio, stai in pace, il Signore ti sosterrà e con il tempo, perché su Kiko scende lentamente la fine, anche i tuoi familiari - può darsi - capiranno. Se no, porti questa croce e non mollare per un'istante, anzi fortifichi la tua unità con la Chiesa.

Un cordiale saluto in Maria e Gesù,

Daniel Lifschitz


fab ha detto...

Magari non c'entra molto con l'argomento del post, ma ha una valenza universale...a pag. 53 dell'ultimo libro del Papa "Chi sono io per giudicare":...La religione ha il diritto di esprimere la propria opinione al servizio della gente, ma Dio nella creazione ci ha resi liberi: l'ingerenza spirituale nella vita personale non è possibile."

Fatelo sapere a Kiko...

by Tripudio ha detto...

Etneo, la maggioranza delle visite a questo blog piove direttamente da Google e dagli altri motori di ricerca... migliaia di visitatori ogni settimana, e solo poche decine scrivono commenti.

Vorrei intanto chiedere a chi ne sa di più, di scriverci qualcosa di dettagliato (non le notizie reperibili dai giornali e da internet) sul cardinal Zen che chiude d'imperio un seminario neocatecumenale.

Intanto c'è una notizia che procurerà un travaso di bile ai pasqualoni: dal documento di fondazione del Seminario R.M.S. è stato cancellato il Cammino Neocatecumenale e sostituito con la Chiesa Cattolica! Bye bye, Giuseppe!

Anonimo ha detto...

Hmmm....
Azzz.....
........…
PUAHHHHHHHHHHHHH
HAAHAAAAAAAA
HAAAAAAAAAAAAA
ÀHEHEHEBVWGTWJSBSHEJENSBBHDHHSJ
💨💨💨💨💨💨💨💨💨💨💨💨💨💨💨

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Post bomba.

L'inizio della fine per il kikismo (e specifico kikismo e non necessariamente il Cammino che, se torna alla Chiesa rinunciando al kikismo, si può salvare).

Inizio della fine non tanto perché è caduta Guam, ma perché a Guam ci avevano messo faccia e autorità Sanmut, Gennarini e Kiko stesso. E sono stati smascherati. O, se vogliamo, NON APPROVATI! Il Papa non ha approvato il Cammino! Questo è chiaro.

Ma, per me, la cosa più interessante del blog non è la notizia della disfatta del Cammino a Guam, senz'altro importantissima, ma sono le parole di Kiko riportate alla fine, perché se ne deduce che il Cammino in Giappone sta agendo in disubbidienza alla Chiesa!
Parole che sembrano anche una dichiarazione semi ufficiale di un prossimo scisma, se tutto dovesse andare male, come sembra stia iniziando ad avvenire.

Anonimo ha detto...

https://youtu.be/oRlaWLJAo-8

Emanuele Baiocco

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Anonimo delle 16 e 36:

non sono d'accordo con la tua analisi. A Papa Francesco non importa nulla dei numeri né dei soldi. Cerca di salvare il salvabile, ma fino a un certo punto. E' un decisionista: attende molto prima di decidere, poi, però, è uno schiacciasassi.

Non dico che sarà la fine del Cammino, e spero anzi di no. Ma sarà la fine del Kikismo, che ha tradito il Cammino approvato dalla Chiesa che non è mai stato applicato.
Il Cammino si salva se rinuncia a molto: sacco nero, confessioni pubbliche, abusi liturgici, manometri eretici...
Una bella potatura. Rimarrà solo il ceppo, da cui può sorgere un nuovo Cammino.
Altrimenti verrà abbattuto anche quello.

Non dico che avverrà tutto in breve tempo, forse ci vorranno anni. Dico però che la fine del kikismo è già decretata, come per l'Isis

Anonimo ha detto...

bye bye giuseppe

HAHAHAHAHAHAH HAHAHAHHAHHAH !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

sandavi ha detto...

Byrnes è la cavalleria accorsa sul campo di battaglia all'ultimo istante. E ora tallona i nemici in fuga.

Dio benedica S.E. Michael Byrnes

by Tripudio ha detto...

Sulle monache carmelitane che risiedevano a Malojloj ci sono un paio di interessanti ricordi da parte di una lettrice di Jungle Watch.

A chi mastica un po' di inglese raccomando di leggere il toccante commento di Rose cliccando qui.

Autore della Lettera ha detto...

@Daniel

Grazie!
Nel frattempo però il dialogo è praticamente impossibile :)

Anonimo ha detto...

@Tripudio
Etneo, la maggioranza delle visite a questo blog piove direttamente da Google e dagli altri motori di ricerca... migliaia di visitatori ogni settimana, e solo poche decine scrivono commenti.

Non lo metto in dubbio, anzi. Ma è solo una piccola parte dell'universo delle comunità del CN. Tra costoro ci sono sia personaggi che vengono qui a leggere per costruire improbabili linee di difesa (catechisti, responsabili, kiko-idealisti, pasqualoni e vari assimilati), sia persone che "disobbedendo" ai loro catechisti non circoncidono la mente e si pongono delle domande (a prescindere se poi continuino o meno il cammino).
C'è però una grossa fetta di persone che non ne masticano nè di internet nè di computer e non ne fanno uso, che pendono esclusivamente dalle labbra dei catechisti e credono a qualunque cosa venga loro propinata. Pertanto credono che il CN sia perseguitato da vescovi faraoni (Giappone), da intrallazzatori (Guam), da manovratori di curia e preti che non amano l'ingerenza dei laici, ecc...

Etneo

Daniel Alexander Lifschitz ha detto...

Autore della Lettera ha detto...
@Daniel

Grazie!
Nel frattempo però il dialogo è praticamente impossibile :)

16 novembre 2016 22:53


Se ti posso dare un consiglio: In questo momento, non cercare il dialogo, ae puoi, va ogni giorno a messa; se ti chiedono, rispondi, tu per ora passivo al'massimo. Rimani attento -anche se non lo sei stato, alle necessità normali di tua moglie e dei tuoi famigliari.

Un abbraccio in Maria e Gesù,

Daniele

Daniel Alexander Lifschitz ha detto...

Bravo, Emanuele, a mio avviso, questo è di granlunga il migliore dei tuoi video; nel contenuto e nella mimica.

Un abraccio in...Maria e Gesù,

Daniel Lifschitz

Anonimo ha detto...

@gherardo
"Forse la scomparsa di Carmen ha causato una rottura in Kiko
di ogni freno."

Assolutamente si!! Continuo a pensare che, nonostante Carmen sia la "madre" di moltissime catechesi discusse: Eucarestia Penitenza etc., fosse comunque sinceramente legata a Pietro ( il Papa intendo ) ed alla Chiesa, odiava il kikianesimo e non glielo mandava a dire, da lei non sono mai uscite parole come quelle che Kiko stà tirando fuori negli ultimi anni, guardacaso da quando Carmen per motivi di salute è letteralmente scomparsa dalla scena, adesso che è morta, ops ritornata al Padre, Kiko non ha più nessuno che lo possa fermare, e fino a quando non morirà andrà sempre più sul piano inclinato del suo egocentrismo portando il cammino alla rovina. MAI Carmen ha usato un termine come "le mie comunità" evidentemente, come dicono sempre nel cammino, LA LINGUA PARLA DELLA PIENEZZA DEL CUORE.

Mav

da come ho inquadrato Carmen se Kiko le avesse proposto il mausoleo che ha fatto edificare nel seminario RM di Madrid per la sua sepoltura lo avrebbe mandato a cagare in malo modo dicendogli di non azzardarsi e che ci andasse lui. Questa considerazione è suffragata dal fatto che il mausoleo è stato fatto solo dopo in tutta fretta. Povera Carmen

Simonetta ha detto...

Riallacciandomi a un post precedente, ho trovato questa pagina sulla famiglia in missione a Guam:

http://www.sanpietroapostolo.org/Cammino/Famiglie%20in%20Missione/Famiglie%20in%20Missione%20-%20Guam_Atienza.pdf

Lo stesso testo c'è anche sul sito neocat., ma scusate se non voglio regalare loro traffico e visite.

Non so se sia la stessa famiglia che adesso è stata "sfrattata", questa è una famiglia spagnola. Il testo è del 2012, forse poi è subentrata una famiglia italiana, non so.
A me sinceramente questi fanno compassione, perché probabilmente le loro intenzioni iniziali erano anche buone (ma si sa di che cosa sia lastricata la via dell'inferno).
Però le ultime righe sull'"obbedienza all'arcivescovo" e le "catechesi ai seminaristi" fanno davvero accapponare la pelle, soprattutto alla luce dei recenti avvenimenti.

Simonetta

Simonetta ha detto...

Forse ho trovato la famiglia italiana a Guam:

http://www.genteveneta.it/public/articolo_pdf.php?id=2168

Non è per "spetteguless" che invio questo articolo, i loro nomi non sono importanti, ma le dinamiche che li muovono.
Mi ha colpito il loro duro (pre)giudizio sulla fede degli abitanti di Guam ancor prima di avervi mai messo piede!

Simonetta

Anonimo ha detto...

http://www.instoria.it/home/cammino_neocatecumenale.htm

Interessantissimo articolo che propone con grande lucidità,'conoscenza e rigore le luci e l'ombre del Camino Neocatecumenale

Anonimo ha detto...

ma Tim non è un intermediario immobiliare......

NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

https://www.linkedin.com/in/timrohr

ma veramente pensate che la gente ( a parte voi) sia cosí cretina?????

sandavi ha detto...

E' forse vero che Carmen avesse un certo disprezzo per i peggiori difetti di Kiko (megalomania, arroganza, esagerazioni, idolatria,...) ed è anche vero che negli anni avesse trovato il modo di gestirlo, tuttavia Carmen è peggio di lui perché è lei alla base della maggior parte degli errori teologici e dottrinali che il Cammino ancora oggi professa, per lo meno nella prassi quotidiana.
E' lei che si è lasciata influenzare dai moti filo-luterani del 1960-1965 (Bouyer, Farnes, Dom Botte...) dalla "primavera" rivoluzionaria che ha massacrato la Messa e stravolto la dottrina cattolica di sempre. In parte (ma solo in alcuni ambienti) quelle sperimentazioni sono state del tutto superate - Tripudio ricorda spesso che in quegli anni c'erano fra i cattolici ogni genere di abusi, persino donne che "consacravano" il pane eucaristico, a causa del totalmente travisato messaggio del Concilio - nel Cammino invece le prassi sono immobili da 50 anni e Kiko continua a difenderle con le unghie e con i denti, arrivando addirittura a ipotizzare la nascita di una nuova chiesa....
Carmen è stata molto importante, ma, a conti fatti, più in negativo che in positivo.

by Tripudio ha detto...

Quindi siccome c'è scritto che lavora "nel campo immobiliare" e la sede del seminario RMS è un "immobile", significa che lui è colpevole di qualche cosa? Tu giudichi!

I cretini sono solo i neocatecumenali, instancabili fabbricatori di calunnie:

- a norma della legge di Guam, la qualifica di Tim non prevede commissioni sulle vendite in cui è coinvolto ma sanzioni qualora ne prendesse;

- con tutto il baccano che c'è stato in questi ultimi anni riguardo al seminario R.M., se Tim intascasse anche un solo centesimo farebbe anche una figuraccia mondiale (oltre a beccarsi mega-multe);

- in tutto questo, Tim ha agito contro i suoi stessi presunti interessi, facendo in modo che la diocesi si riprendesse ciò che il Cammino le aveva sottratto;

- il primo atto di mons.Byrnes è stato di spazzare via il Board dei Neocatecumenals e di assegnare alla diocesi e all'ordinario del luogo (dunque sé stesso e i propri successori) la property che sta tanto a cuore ai kikos come il delirante Pasqualone delle 11:41;

- infine, se c'è bisogno che si agiti un Pasqualone italiano che crede di aver scoperto chissà cosa nientemeno che nel pubblico profilo Linkedin di Tim, è quantomeno comico il fatto che a Guam i suoi fratelli del Cammino da anni non riescono a controbattere a Tim in nessun modo... nemmeno con una mini-querela... neppure con una micro-smentita... niente... cosa significherà mai?

Bah!

Intanto il vescovo pedofilo neocatecumenale è ufficialmente latitante (vedi notizia sui giornali: il Tribunale di Guam non riesce a rintracciarlo per notificargli l'avvio del procedimento contro di lui).

Anonimo ha detto...

https://youtu.be/YloJ0Mv7YkU

Emanuele Baiocco

Sergio Badanti ha detto...

Anonimo delle 11.41, Ma sul serio credi di avere scoperto qualcosa?
Comincio a spiegarmi perché possono farti ancora effetto le rivelazioni neocat allora...

Ruben ha detto...

Anonimo Anonimo ha detto...
ma Tim non è un intermediario immobiliare......

NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

https://www.linkedin.com/in/timrohr

ma veramente pensate che la gente ( a parte voi) sia cosí cretina?????
---
Magari spiegati meglio; non capisco...

Anonimo ha detto...

ma guarda guarda cosa dice il marito della famgilia itinerante in Guam (dal link che è stato dato piu' sopra)!

"In cosa consisterà la vostra vita a Guam?
Io - continua Enrico - mi dividerò tra il lavoro al seminario e la parrocchia; poi saremo inseriti nella comunità e proseguiremo lì il nostro cammino, disponibili dove ci sarà bisogno di aiuto"

Ma è faticosissimo!!! Il poveretto si dividerà tra il lavoro al seminario e la parrocchia.
E poi si spezzerà le reni dovendo frequentare anche li in camminoNC.
Che vita ragazzi..missionari al 100% !!

Ma mi domando (ma conosco la risposta) se non è pagato al seminario come li guadagnera' i soldi per far vivere la moglie e i figli?

Beh che domande: c'è la provvidenza della comunità o meglio di alcuni della comunità. La famosa Provvidenza (umana) con tanto di nome e cognome.

Niente cartellino da firmare, niente tasse e contributi da pagare, niente padroni a cui rispondere del proprio lavoro.

Vi prego anche,se avete tempo e voglia, di andare a cercare su Google map il posto dove è situato questo seminario.

Una cosetta da poco, baracchette nei borghetti insommma.

Ruben ha detto...

@ by Tripudio ha detto...
Intanto il vescovo pedofilo neocatecumenale è ufficialmente latitante (vedi notizia sui giornali: il Tribunale di Guam non riesce a rintracciarlo per notificargli l'avvio del procedimento contro di lui).
---
Si, magari in qualche zona extraterritoriale della Chiesa, od in qualche sperduta ed irraggiungibile struttura Cattolica del mondo, in attesa che, naturalmente "se ne vada"...

Anonimo ha detto...

ATTENZIONE: comunico a tutti che ho intenzione di cambiare il titolo dei miei video in "CAMMINO NEOCATECUMENALE FUORIUSCITO" per favorirne la divulgazione.

Emanuele Baiocco

Lino ha detto...

Anonimo Anonimo ha detto...
"ma Tim non è un intermediario immobiliare......
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
https://www.linkedin.com/in/timrohr
ma veramente pensate che la gente ( a parte voi) sia cosí cretina?????"

Sì, io proprio credo che tu sia un cretino. Soltanto un cretino potrebbe cercare una motivazione a quanto è accaduto a Guam nella professione di Tim Rohr, immaginare che a Guam sia accaduto quel bel po' perché un autore di junglewatch esercita la professione di immobiliarista. Una professione onesta, a patto che si faccia intermediazioni di immobili legittimamente detenuti, non defraudati alla Chiesa e alla comunità per favorire il Cammino di un sedicente profeta, grande imbonitore, però.
Sì, io davvero credo che tu sia un cretino, perché miri il dito che ha mostrato la luna nera e non la luna nera dell'eclissi del Cammino a Guam. Io proprio penso che tu sia un cretino, un sommo pasqualone, perché credi che la Chiesa abbia rimosso Apuron e inviato dapprima un amministratore apostolico a Guam, poi un nuovo Arcivescovo con pieni poteri, perché su una piccola isola del Pacifico - piccola ma significativa, molto - un immobiliarista si sia messo a strepitare in un blog.

In tutta onestà: davvero io credo che tu sia un cretino, uno di quegli stupidi personaggi di cui Piergiorgy Odifreddi darebbe le testimonianze per dimostrare la propria idiozia che "cristiano" in francese deriva da cretino.

Anonimo ha detto...

@Lino
Aggiungiamo che il vescovo di Guam era anche presidente della conferenza episcopale della oceania, per dire che quanto accaduto lì non può essere considerato di poco conto, anzi.

Mav

sandavi ha detto...

"ma veramente pensate che la gente ( a parte voi) sia così cretina?????"

Voi si, lo crediamo.
Tim Rohr non è qualificato per condurre una transazione, perché è un Agent, non un Broker. Se fosse stato un Broker o un Realtor avrebbe potuto guadagnare un buon 5% dalla vendita (trattandosi di 40.000.000 $, una bella cifra, 2.000.000 $), ma essendo un Agent, lui potrebbe avere al massimo il compito di trovare i compratori, seguire le trattative e giungere a un compromesso. Per la chiusura di un contratto avrebbe un premio (abbastanza misero) sulla commissione di vendita incassata dal broker per cui lavora. Secondo te una persona farebbe questo casino per 3 anni per avere 10.000 dollari in più sul suo conto?

Davvero non pensate di essere cretini?
Davvero credete che il Vaticano si sia fatto beffare da un ometto di un'isola sperduta nel pacifico?

l'apostata ha detto...

@ Sandavi

"...tuttavia Carmen è peggio di lui perché è lei alla base della maggior parte degli errori teologici e dottrinali che il Cammino ancora oggi professa..."


Giusto. E infatti la Cara Estinta è quella che ha avuto la sfacciataggine (eufemismo) di affermare che Nostra Signora l'avrebbe incaricata di rifondare la Chiesa, quella con la C maiuscola!

Prevengo eventuali accuse di falso da parte di qualche neocat duro e puro. Prego controllare sul Sito Ufficiale del Cammino: benedetta tu fra le donne

Perciò il Nuovo Giovanni in mezzo voi e la Benedetta tu fra le donne rappresentavano proprio una coppia ben assortita, e ognuno recitava la sua parte in commedia.

Sankiko moderato dalla Cara Estinta?

La Cara Estinta che amava la Chiesa?

Ma quando mai!

Anonimo ha detto...

@sandavi
"Secondo te una persona farebbe questo casino per 3 anni per avere 10.000 dollari in più sul suo conto?"
Sai che ti dico, che anche se fosse sarebbe assolutamente lecito, quello poco lecito mi sembra il resto. Credo che ogniuno abbia il diritto di curare i propri interessi ma lo deve fare onestamente, senza sotterfugi etc.

Mav

by Tripudio ha detto...

Quei neocatecumenali, come tutte le persone abituate ad essere quotidianamente malvage, proiettano sui loro "nemici" le proprie invidie.

Per cui siccome loro avrebbero fatto volentieri tre anni di "casino" per un pugno di dollari, crepano d'invidia all'idea che qualcuno potrebbe averlo fatto al posto loro. Inoltre, siccome il caso specifico è utilissimo per gettare fango su chi ha portato alla luce le magagne del Cammino, allora ritengono addirittura un compito sacro e necessario l'infangare e calunniare colui che invidiano.

In tutto questo hanno completamente circonciso la ragione, perché non si accorgono di aver fabbricato la classica catena di ipotesi in cui se salta uno solo dei fragili anelli salta tutto. E per far saltare ognuno di quegli anelli basta ricorrere ai fatti.

Ma il nostro eroico Pasqualone fa una ricerchina con Google e scopre ciò che un esercito di neocatecumenali (a cominciare dai vari Gennarini) ancora non aveva saputo sfruttare. E viene a dirlo qui in forma anonima, come se questo blog decidesse le sorti degli affari del Cammino a Guam.

Una giudice di Guam ha ricusato sé stessa riguardo al caso Apuron per il motivo di avere "molti parenti neocatecumenali". Capite? Se ha un figlio neocatecumenale, o una sorella neocatecumenale, la giudice diventa improvvisamente incapace di verificare le prove che Apuron è un pedofilo. Oppure, scegliete voi, non vuole aver a che fare in tribunale con un caso specifico per il quale si ritroverebbe ricusata per conflitto d'interessi: il neocatecumenalismo e la pedofilia vanno particolarmente d'accordo...

Giudici ricattabili dal Cammino? Ma guarda che strano. E allora che dire della direttrice di filiale della Bank of Guam? Quella che sta nascondendo in casa sua un paio di molestatori sessuali (Apuron e - se ho capito bene - il pretino neocat noto come "la volpe nel pollaio" del Qatar, con tanto di vescovo Belin che lo accoglie e lo difende strepitando). Tra fratelli del Cammino ci si aiuta sempre, poco importa la legge di Dio, poco importa che la direttrice in casa non abbia solo mobili e lampadari ma anche familiari e figli. Avevamo poi già visto in passato come il Cammino fa miracoli, convertendo all'improvviso il direttore del Catasto, addirittura la procuratrice generale...

E se riescono a far questo a Guam dove i sistemi giudiziario e penale funzionano molto meglio che in Italia, figurarsi cosa riescono a fare nelle nostre terre.

by Tripudio ha detto...

Correggo: la signora giudice avrebbe dovuto trattare il caso del prete pedofilo Brouillard, e ha affermato di "conoscere personalmente" il signor Apuron.

by Tripudio ha detto...

Intanto, pochi giorni dopo che il gruppo "Diana" Pasqualons si vantava di aver chiesto e ottenuto la rimozione di Hon e la nomina di Byrnes, che succede? Mons. Byrnes straccia gli articoli gennariniani di incorporazione del seminario neocatecumenale, e ne abolisce il Board of Gennarinis.

Anonimo ha detto...

Fate pena....
Il Papa sta aiutando il cammino con questa mossa....e gli unici che ancora non l'hanno capito siete voi.....
Bah

sandavi ha detto...

E i Pasqualons vanno in giro dicendo che avevano ragione loro perché Byrnes ha potuto riprenderai la proprietà: Peccato che fino al 2015 non era cosi e solo il tentativo maldestro di coprire le proprie tracce, che si è ritorto contro di loro, ha permesso la disfatta dei kikos

sandavi ha detto...

E come? Illuminaci.

Daniel Alexander Lifschitz ha detto...

Anonimo Anonimo ha detto...
https://youtu.be/YloJ0Mv7YkU

Emanuele Baiocco

17 novembre 2016 12:43

Caro Emanuele,
questo video - permetti - è pessimo, a confronto dell'penultimo. Preparati meglio e poi, picchia duro. Se lo merita il capobranco, Kiko.
Gli altri neocatecumeni, quasi tutti, non hanno colpa. Anche i bambini strumentalizzati dall'Isis non hanno colpa e neanche la Hitler jugend o i Balilla l'avevano.
Siamo mammiferi. Attento a non cadere sotto l'influenza di un capobranco, come Trump, la Hillary, quel pezzo di ghiaccio ecc.
Non so se avete osservato Trump, il giorno della sua vittoria sul balcone, con tutti i suoi, moglie che non ama (avete osservato il bacetto?) famiglia, fans ecc.
Accanto a lui c'era il suo figlioletto, un biondino di ca.10 anni. Avete osservato la tristezza di quel bambino? Annoiato, arrabbiato. Ho capito che Trump non è un vero Padre; pensa solo ai suoi soldi, ai suoi successi, a se stesso.

Un cordiale saluto in Maria e Gesù,
Daniel Lifschitz



by Tripudio ha detto...

Al caro fratello Bah delle 20:08 vorrei far notare che:

- è proprio quello che stiamo dicendo noi!

Per "aiutare il Cammino" bisogna anzitutto estirpare il neocatecumenalismo dai seminari kikiani Redemptoris Mater (mons. Byrnes ha appena cominciato), e spazzar via ogni ingerenza dei cosiddetti "catechisti" (mons. Byrnes ha abolito il Board of Gennarinis).

A vedersela nera, però, saranno i seminaristi neocatecumenali, ai quali toccherà studiare sul serio la teologia, toccherà sorbirsi sistematicamente le liturgie dei "cristiani della domenica" senza le pagliacciate di Carmen e Kiko, toccherà addirittura cantare canti che non sono stati composti da Kiko, pregare con immagini sacre non kikiane o addirittura preconciliari, e via dicendo.

Non so però decidermi su quale considerare peggiore umiliazione per loro: sarà quella di dover scegliere se restare in un seminario identico a quelli che il Cammino ha sempre criticato, giudicato e malignato? oppure sarà quella di essere vagliati da un vescovo che non ha fatto il Cammino e che prende decisioni senza consultare i cosiddetti "catechisti" neocatecumenali?

Noialtri auguriamo il "trattamento Guam" a tutti gli oltre cento seminari di Kiko, affinché il Cammino possa essere aiutato dal Papa a sbarazzarsi degli strafalcioni liturgici e dottrinali, della gerarchia di cosiddetti "catechisti" cloni di Kiko e del resto dei gadget neocatecumenali.

Lino ha detto...

Anonimo Anonimo ha detto... "Fate pena.... Il Papa sta aiutando il cammino con questa mossa....e gli unici che ancora non l'hanno capito siete voi..... Bah"

Può darsi. Speriamo che continui ad aiutarvi così, dovunque vi siate insediati, a partire dalle salette :-)

sandavi ha detto...

Questo è aiuto quanto quello degli americani che bombardano per esportare la democrazia

by Tripudio ha detto...

Interessante algoritmo neocatecumenale:

- se la mazzata al Cammino è inevitabile, allora cantano vittoria dicendo: "l'avevamo chiesta noi";

- se invece hanno qualche strategia per uscirne (non necessariamente garantita), allora dicono: "ci perseguitano! gettano fango! sono invidiosi!"

A proposito, fratelli del Cammino: mano al portafoglio, fratelli! Tre nuove denunce contro Apuron, Brouillard e la diocesi di Agaña.

Altre due vittime del vescovo pedofilo neocatecumenale sono uscite dal silenzio. Si tratta di due chierichetti molestati dal Brouillard, che all'epoca (fra il 1976 e il 1980) avevano 8 e 11 anni. Il prete all'epoca era anche un capo dei boy-scout. Andati a chiedere aiuto ad Apuron, non ottennero alcun risultato: i pedofili a quanto pare si sostengono a vicenda.

Il numero di cause contro l'arcidiocesi è salito dunque a sette (e sono in arrivo almeno altre cinque): mons. Byrne avrà un bel da fare a causa dei pedofili e dei neocatecumenali.

Intanto mons. Hon ha trovato - con un pochino di ritardo - il coraggio di chiedere scusa alle monache carmelitane per il comportamento di Apuron (che aveva chiesto alle monache di mentire). Si direbbe che Hon voglia passare alla storia come quello che ha chiuso la stalla ogni volta che si è accorto che i buoi erano scappati: ha infatti aggiunto che era a conoscenza dei fattacci (per aver letto la corrispondenza intercorsa con Apuron) fin quando era segretario in Congregazione a Roma. Ed ha scritto anche che le molestie sessuali ai minori sono una "cosa gravissima" che ha contribuito a rendere la diocesi un "ambiente tossico" per le monache.

È una gran bella differenza rispetto a cinque mesi fa quando Hon diceva di pregare indistintamente per Apuron e per le "presunte vittime", dalle quali sfuggiva il più possibile, quando prima di celebrare Messa in cattedrale diceva ai fedeli di Guam che le proteste contro Apuron si sarebbero dissolte in un paio di settimane...

Buon per lui. Vuol dire che all'età di 66 anni, dopo aver distribuito prediche e fervorini per parecchi decenni, Hon finalmente comincia a rendersi conto di cosa sia materialmente la carità cristiana, di cosa significhi il peccato di "omissioni", e di quanti e quali danni avvengono se un ecclesiastico si tappa occhi e orecchie di fronte a pedofili e neocatecumenali quando invece deve avere fame e sete della giustizia di Nostro Signore, anche a costo di riceverne persecuzioni. Pensava mica di guadagnarsi il paradiso (e la berretta rossa) solo facendo le prediche e il passacarte?

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Anonimo Anonimo:

secondo te il Papa ha rimosso Apuron non perché ladro e pedofilo, ma per Tim Rhor?
Solo un cretino può pensare a un Papa tanto sprovveduto.
Ma io penso che tu non credi che il Papa sia sprovveduto.

Solo ti sta cadendo il mondo addosso e sei senza appiglio. Forse per la prima volta devi veramente scegliere tra il Papa e Kiko e non sei preparato...
Quel NOOOO sembra disperazione...

Ma io ti faccio un annuncio che ti dovrebbe tranquillizzare: se anche il Cammino dovesse crollare in mille pezzi, se i fondamenti della tua vita crollano come abbattuti da un terremoto, niente paura: la Chiesa non crollerà. E nella Chiesa c'è un posto anche per te.

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Se davvero Hon era venuto per coprire i misfatti e poi ha "cambiato" idea, vuol dire che il Papa ha preso in mano la situazione scavalcando il card. Filoni e Hon.

Daniel Alexander Lifschitz ha detto...

Anonimo Pietro (NON del Cammino) ha detto...
Se davvero Hon era venuto per coprire i misfatti e poi ha "cambiato" idea, vuol dire che il Papa ha preso in mano la situazione scavalcando il card. Filoni e Hon.

18 novembre 2016 00:38

Finalmente! Speriamo.

by Tripudio ha detto...

La mafia neocatecumenale ha appena minacciato di morte la monaca carmelitana Dawn Marie che aveva svelato il fatto che Apuron le aveva chiesto di mentire, e le altre magagne neocatecumenali. Lo riporta il giornale Pacific News Center.

Ecco i frutti del Cammino Neocatecumenale, i "fratelli" riscopritori del battesimo e che in alcuni decenni ottengono la patente di "fede adulta": minacce di morte.

Qui non la consideriamo una novità, visto che padre Zoffoli subì lo stesso trattamento.

Anonimo ha detto...

http://www.guampdn.com/story/news/2016/11/18/archdiocese-thanks-apologizes-carmelite-nuns/94061340/

Dedico questo link a tutti i nc che in buona o in cattiva fede pensano che tutto l'affare Guam sia un'opera di Rohr per ottenere una percentuale sulla vendita del seminario. Nell'articolo si legge che la suora carmelitana ha ammesso di essere stata costretta a "mentire" da Apuron e dai leader neocatecumenali circa la proprietà del seminario. Si legge anche che le suore vogliono trasferirsi soprattutto per l'aria avvelenata che si respira a Guam. Veleni causati da Apuron, dagli abusi sessuali e dai neocatecumenali. Cari nc direi che è proprio l'ora aprire gli occhi. Con le "scuse" e le manie di persecuzione vi state nascondendo dietro dito.
Con affetto e amore alla Verità. Laura

Anonimo ha detto...

Zingari,quinquis delle baracche hanno avuto un unico privilegio dinanzi la Parola...non hanno posto resistenza,era talmente palese la loro condizione che hanno incarnato in toto il Vangelo delle Beatitudini! Il problema e' tutto nostro...dire a me e a te d'esser un assassino,una canaglia,un idolatra...ed e' la Parola a denunciarci e non Kiko...ci fa montare in bestia per mancanza di umilta' e semplicita'....sia benedetto questo cammino suscitato dalla Vergine Maria e dal Concilio proprio per questa generazione.La Pace

Giuseppe ha detto...

Infatti caro fratello neocat, la mancanza di umiltà e semplicità è proprio quella che manca nel cammino.
Secondo te che senso ha, dire di essere un assassino una canaglia ecc., se contemporaneamente ci si propone come possessori dello Spirito Santo e si pretende obbedienza assoluta?
Che senso ha definirsi persone semplici, se contemporaneamente si propone un cammino di fede che sembra una corsa a ostacoli?
Se sei una persona sincera che si sforza veramente di essere umile e semplice come ho fatto io nel cammino per vent'anni, allora puoi capire quello che sto dicendo.
Allora adesso sono io e non i tuoi catechisti, che da fratello a fratello ti dico di non opporre resistenza alla Parola di Verità.
Abbi il coraggio dello Spirito di rinunciare e denunciare la grande ipocrisia del cammino,come fece Gesù con i farisei.

Anonimo ha detto...

La cosa allarmante è che non stai dicendo niente a parte farneticazioni.
La tua pace vale come quella degli hippy dopo essersi fatti una strisciata di droga. Sei inconsapevole e di fronte a fatti concreti farnetichi. Il mondo sarebbe andato avanti alla grande anche senza che uno un giorno non si fosse inventato di aver avuto una visione intellettuale di Maria...Ti auguro di trovare una pace vera e consapevole. Laura

Antonius ha detto...

Mi associo alla tua considerazione e, per dirla in tono con la tua descrizione, anche a proposito della psichedelica visione di "san" Kiko.

Anonimo ha detto...

Mi spiego meglio...scrivo che mi sembra farneticante e che la sua pace è falsa come quella proveniente da una strisciata di cocaina perché non è possibile non rimanere obbiettivi di fronte quanto successo a Guam. Con questo non sto dicendo che chissà cosa deve succedere ad apuron o ai nc che hanno ordito il malaffare guam, però non si può neanche far finta di nulla farneticando su palomeras e chiamando in causa la Parola. La cosa peggiore è che ha fatto pure un pessimo uso della Parola che è stata citata in causa per "giustificare" porcherie come quelle di Guam. Io di peccati ne ho ma di sicuro non ho costretto delle suore a mentire su 2 milioni di donazione ne ho avvelenato l'aria ai poveri cattolici di Guam e fatto scappare le povere carmelitane. Almeno non ancora ringraziando Dio. Fatti meno "strisciate" del cammino e vedrai che tornerai lucido. Ancora la pace vera è consapevole a te sperando tu possa capire la "sottigliezza" delle mie parole. Laura