lunedì 28 novembre 2016

Q&A con una ex-catechista: il "carisma" dei catekikisti

Un altro triste esempio di
"vescovo kikizzato":
i suoi libri hanno in copertina
gli sgorbi di Kiko
Riportiamo un interessante scambio di battute, degno di approfondimento, di commenti firmati "l'Apostata" e "Autore della lettera", circa i vantati "poteri" o "carismi" acquisiti dai cosiddetti "catechisti" del Cammino ipso facto dopo l'elezione in comunità.


Q: Uno dei tanti interrogativi ai quali i camminanti si sono rifiutati di rispondere riguarda l'acquisizione dei superpoteri neocat da parte dei kikatekisti. Mi spiego. Il signor trettre dottor (h.c.) sciamano Arguello ha profetizzato che i kikatekisti avranno il discernimento, parleranno per ispirazione e cacceranno i demoni. Nessuno però ha mai spiegato come. E' sufficiente l'investitura per acquisirli da subito al cento per cento? 

A: Assolutamente sì. Nel momento stesso in cui vieni eletto e rispondi "sì" alla domanda "Sei disposto a compiere questo servizio con l'aiuto di Dio?" sei a pieno titolo un veggente-scrutatore di cuori-conoscitore dell'altrui pensiero e intenzioni-ispirato dallo spirito santo anche quando dici evidenti eresie, ad esempio asserire che la Chiesa nasconda da 2000 anni il kerygma e che i preti che non hanno il CNC non danno Gesù Cristo ai loro parrocchiani. Perché questi sono i veri poteri conferiti dall'elezione a catechista: spirito di giudizio, sospetto verso gli altri, calunnia, condanne e sentenze, manipolazioni, manie di onnipotenza. A immagine di Kiko li creano.

Q: Si acquisiscono progressivamente con il superamento degli scrutini, ovvero con un percorso di conoscenza? 

A: Certo che no. Una volta nominato sei un super illuminato fratello/sorella autorizzato a dire/fare qualsiasi cosa perché: a) Dio tappa le orecchie; b) Dio permette a volte cose strane; c) le nostre eventuali sofferenze sono poca cosa di fronte al progetto di Dio (che se da un lato può essere vero, non può diventare la risposta di un catechista all'eresia di cui sopra, che a sua volta dimostra l'evidente discernimento appioppatogli e su chi ha l'ha pronunciata e su chi l'ha denunciata affermando di aver proclamato una fede molto diversa e di non avere intenzione di dire questo tipo di cose e farle passare per evangelizzazione).

Q: Che succede se un kikatekista viene dimissionato? Li perde sic et simpliciter tutti?

A: Ma che domande: è ovvio apostata. In pratica corrisponde a rifiutare il piano di Dio su di te, quindi non è che Dio te li leva, è che tu li rifiuti. Ma non preoccuparti "Non perderai per questo la stima dei tuoi catechisti o fratelli, né Dio ti amerà di meno" (altra cit. sempre dello stesso catechista in una telefonata in cui venivo invitata ad andare alla convivenza pianificata apposta per risolvere tale situazione, in cui mi sono sentita dire "non devi sentire la necessità di venire, il punto è che ti stiamo chiamando in quanto tuoi catechisti e quindi non conta se a te va o non va, però sei libera eh..."). Meno male che sono libera davvero e non come lo intendono loro!

Q: E se un kikatekista discernente, ispirato e cacciadiavoli lascia il Cammino ma ha una vita religiosa di fedeltà alla Chiesa, ai sacramenti, li mantiene lo stesso o i superpoteri neocat sono solo del Cammino? 

A: Ma che domande: è ovvio apostata. In pratica corrisponde a rifiutare il piano di Dio su di te, quindi non è che Dio te li leva, è che tu li rifiuti. Ma non preoccuparti: non perderai per questo la stima dei tuoi catechisti o fratelli, né Dio ti amerà di meno. Solo che devi ricordare che quello che pensi/senti/consideri non è necessario: il punto è che se ti chiamano i tuoi catechisti non conta se a te va o non va, è bene che tu faccia quello che loro dicono...però sei libero (???). Meno male che la libertà non è quello lo intendono loro!
La claque di Kiko assiste con sufrimiento
al Kiko direttore d'orchestra

Q: Su tutto questo è calato un silenzio impenetrabile, compreso il discorso del cacciadiavoli, palese abuso nei confronti della Chiesa. Lei che ha visto le cose "dall'altra parte" può darmi qualche indicazione su come i kikatekisti vivono la profezia di Sankiko? 

A: Non sono un sacerdote ma ti dico da catechista cosa penso: se Kiko fosse stato capace di cacciare i diavoli, il cammino sarebbe imploso al primo esorcismo. Ma forse i suoi esorcismi funzionano al contrario. Tieni però presente che ormai ho perso i superpoteri, quindi... La profezia secondo la quale "i kikatekisti avranno il discernimento, parleranno per ispirazione e cacceranno i demoni" nella mia esperienza si è dimostrata non vera, io purtroppo posso dire che "i kikatechisti manipoleranno Verità e persone, parleranno per ispirazione di eresie ormai in loro radicate e cacceranno lo Spirito Santo, facendo passare tutto questo per discernimento" (è la mia triste conclusione dopo aver vissuto quanto sopra, che sebbene sia molto sintetizzato credo si capisca su per giù).

Q: Grazie. 

A: Prego, figurati!



Nostra nota: Nella Chiesa Cattolica Apostolica Romana, esistono due tipologie di catechisti: il catechista parrocchiale e il catechista di missione. In entrambi i casi si può trattare di laici, ovviamente, come previsto dai molti documenti magisteriali in proposito (Catechesi Tradendae, Redemptoris Missio, Ad gentes) e dal Codice di Diritto Canonico. C'è tuttavia una sostanziale differenza fra il compito dei catechisti laici, secondo il volere della Chiesa, e i catechisti del Cammino: i primi, per poter esercitare questo "ministero" devono studiare in appositi corsi diocesani dottrina, morale e teologia, e ricevere uno specifico permesso dal Vescovo, il quale in ultima istanza è il responsabile della trasmissione della fede nella propria Diocesi.
I catechisti del Cammino non ricevono nessuno speciale permesso, non frequentano corsi, non gli è richiesto di studiare teologia e dottrina. Come sottolineato da "Autore della lettera", essi ricevono l'investitura durante un incontro successivo alla conclusione del "secondo passaggio" nel quale, alla presenza dei catechisti, si svolge una votazione a scrutinio segreto; i più votati - salvo parere contrario dei catechisti capi - avranno l'onore di svolgere le catechesi in parrocchia o in altre zone della propria città o della propria regione. In altri casi gli stessi catechisti vengono impiegati nei vari percorsi parrocchiali, così che tutto sia "kikizzato" a dovere: catechismo della Prima Comunione, Dopo Comunione, Cresima, Post-Cresima, Fidanzati, Divorziati-Risposati.... In tutte queste attività, complice il parroco (neocat anche lui o semplicemente ignavo), nessuno dei catekikisti ha ricevuto uno straccio di formazione, che non sia lo studio dei sacri mamotreti, eppure a questi figuri - spesso ignoranti anche delle basi elementari del catechismo - viene affidata la vita di tantissime persone, con il rischio di causare enormi danni spirituali e materiali.

L'elezione dei catechisti neocatecumenali non è altro che uno dei tanti abusi di cui il Cammino si è reso protagonista sin dalla sua fondazione.

95 commenti:

Grato a Dio ha detto...

Leggetevi il commento del Card Muller sul Cammino durante la presentazione del libro di Kiko. Ora Muller è il presidente della Congregazione per la Dottrina della Fede. Io credo che ciò che dice è vero molto più di ciò che dice Tripudio Sandave Apostata e compagnia bella. Mi chiedo chi sono gli eretici? E rispondo chel'eresia è discomunione con la Chiesa su materia di fede. Vi ostinate a non riconoscere la bontà del Cammino che tanto aiuta la Chiesa. Il vostro amore alla Chiesa e al Papa leggendo i vostri commenti è molto poco, vi permettete di dire che il Papa e i Cardinali sono ingannati o venduti; a me sinceramente mettete paura.
Leggetevi anche il discorso di chiusura del convegno diocesano di Milano del Card Scola, dove dice che la diocesi di Milano ha un grave peccato di omissione: quello di non aver accolto e valorizzato il Cammino Neocatecumenale.

sandavi ha detto...

"Mi chiedo chi sono gli eretici?"

Eh, me lo chiedo anche io. Un'eresia è tale quando un credente dopo il battesimo, e conservando il nome di Cristiano, ostinatamente si rifiuta o pone in dubbio una delle verità che nella fede divina e cattolica si devono credere.

Vorrei capire, secondo il tuo settario punto di vista, in che modo io potrei essere definito eretico. Vorrei che mi elencassi quando (citando frasi, indicando data e ora) io o altri abbiamo negato una qualsiasi delle verità di fede cattolica.

Vorrei anche che mi spiegassi perché nei vostri testi corretti la Congregazione per la Dottrina della Fede ha cancellato il passo relativo all'assemblea in comunione che celebra l'eucarestia, e tanti altri brani (interi brani, non solo qualche "espressione imprecisa") evidentemente eretici.

Vorrei che mi spiegassi con che faccia tosta tu definisci "eretico" chi non gradisce il Cammino, come se il Cammino fosse dogmaticamente definito dagli elogi del Cardinal Muller, come se il Cammino improvvisamente facesse parte della Rivelazione divina. Vorrei, se credi ciò, che lo dicessi apertamente e non a mezza bocca, se ne hai il coraggio.

by Tripudio ha detto...

Caro Pasqualone Grato a Kiko, per una volta la tua comicità fa davvero ridere. Fino a una settimana fa non sapevi neppure chi era Müller. Poi i fratelli di comunità ti hanno detto che un certo Müller, che è cardinale, ha fatto un elogio a Kiko, e tu all'improvviso vieni qui a dire che credi più a Müller che a chiunque altro.

Infine, dato che avevi scritto nel tuo commento delle 2:37 di stamattina (l'ora in cui sedicenti seminaristi come te smettono di bazzicare sui siti porno e vengono qui ad adirarsi) «Tanti saluti, a non rivederci mai più», ci spieghi perché alle 9:43 (cioè sette ore dopo tali saluti) sei tornato qui a scrivere un altro commento?

Anomimo 28 Nov ha detto...

Ma che c'entra qui di sviare l'attenzione su benedizioni qua e benedizioni là?

La lente di ingrandimento ora è sull'origine della protervia dei catechisti che presumono di conoscere la vita delle persone e si arrogano il diritto di dirigerla per grazia divina.

È QUESTO che fa paura, anche alla gente come me che ce li ha avuti "soltanto" come figure di riferimento o come amici senza far parte del movimento. Se gli obietti che bisogna avere una formazione controbattono con un singolo esempio negativo, che da solo dovrebbe dimostrare che la formazione non basta perché... segue storia di "UN tizio che era formato ma ha sbagliato etc etc ". Al contrario, se gli chiedi come arrivano a formulare le loro direttive incomprensibili, segue spiegone sul come "il Signore ha fatto una storia con me e mi ha fatto capire" etc etc ... a lui sì e a noi no, sottointeso. Mio malgrado ho rinunciato a discutere con alcuni di loro, nonostante l'affetto che mi legava. Hanno sempre pronta in tasca l'ultima parola, non ti lasciano neanche finire la frase.

Io questa cosa la chiamo molestia o violenza spirituale.
E guai a chi si fida e "obbedisce".

Pax ha detto...

Pax a Grato a Dio

Riporto il tuo commento al post precedente...hai detto...

Muller presidente della Congregazione per la Dottrina della fede ha confermato il Cammino Neocatecumenale in tutta la sua Cattolicità. È un discorso meraviglioso, che dovrebbe farvi tacere per sempre. Anche perché lui sollevò tutta la questione sull'Eucaristia e la Veglia Pasquale nella famosa Feria quarta. Allora se oggi lui parla così, smettetela di dire calunnie. Io mi fido più del Cardinal Muller che di Sandavi, Tripudio e compagnia bella, e obbedisco alla Chiesa che mi rassicura costantemente da decenni sulla bontà del Cammino Neocatecumenale.
La ciliegina sulla torta arriva da un altro grande Cardinale: Angelo Scola, che alla chiusura del covegno diocesano ha detto:"la diocesi di Milano ha un grande peccato di omissione, non aver accolto e valorizzato il Cammino Neocatecumenale".
Tanti saluti, A NON RIVEDERCI MAI PIU'.
28 novembre 2016 02:37

....Stamattina alle 9:43 stai qua un'altra volta....
ma che ti hanno mandato in missio ad gentes, tra i pagani più pagani?

Pax

Autore della Lettera ha detto...

...E la tua comunità ti paga pure gli studi, per poi sentir dire che il CNC sarebbe verità di fede. In una sola frase hai dimostrato più di quanto pensi. Magari invece di scrivere qui e appenderti medaglie varie al petto potresti andare a studiare qualche dogma di fede, quello sì che ti sarebbe di aiuto!
PS: ho cercato il discorso di Scola ma non l'ho trovato. Me lo linkeresti per favore? Quello di Muller l'ho letto prima che tu me lo suggerissi (perché che tu ci creda o no, mi documento anche leggendo i discorsi di chi non ha il mio stesso punto di vista senza che mi salga il sangue al cervello).

Anonimo ha detto...

I papi, cardinali e vescovi benedicono sempre tutti i carismi, specialmente quando vengono caldamente invitati a presenziare feste, presentazioni e concerti vari gratuitamente con buffet, vacanze e altro.
Muller è un cardinale tra i tanti e sappiamo bene come il cn riesca a lavorare bene ai piani alti.
Quanto alla solita solfa, caro grato a dio, delle approvazioni ribadiamo ancora una volta che: l'approvazione dello statuto nel 2008 è avvenuta senza che fosse allegata e pubblicamente fruibile una parte integrante e sostanziale dello stesso, cioè il direttorio catechetico, sul quale, prima ancora, doveva essere acquisito il parere favorevole della congregazione a cui tu fai riferimento.
Invece la stessa ha restituito tutto il malloppo pieno zeppo di strafalcioni dottrinali depennati, senza esprimere in modalità chiara il suo parere ma semplicemente dicendo al PCPL: "vedete in po' voi che roba è questa!" dopo ben due anni dalla pseudo-approvazione del 2008.
Visto e considerato che la procedura, di per sé, non prevede "sanatorie ex-post" , sai qual è l'esito di queste approvazioni e di questi statuti?: la NULLITA'.
Ora dimostrami il contrario con il diritto canonico alla mano e, nel frattempo, continua a disobbedire e a mentire a te stesso-
E al di là di tutto,ammesso e non concesso che tutto sia regolare, come cattolico avrei preso nettamente le distanze da un movimento che per oltre quaranta anni ha fatto quello che ha voluto, privo dello pseudo-riconoscimento ufficiale.
Non mi fai mica arrabbiare, grato a dio, mi fai tanta pena e prego per te affinché tu possa capire in che setta sei finito e quante falsità e strumentalizzazioni stai subendo.

l'apostata ha detto...

@ Grato a Dio, che non risponde mai a niente dalla fifa che ha

Eresie?

Commenta queste:

Arguello a Cracovia
- racconta di fare sempre esorcismi e di aver ricevuto un “segno” dallo Spirito Santo al minuto 07,52;
- afferma di parlare sempre per ispirazione divina al minuto 15,40.

Arguello a Budapest
Ai seguenti minuti:
- si autoproclama angelo, inviato, al minuto 24,48;
- afferma che l’uomo è schiavo del demonio e stravolge il testo di Eb 2,14, al minuto 27,16.

Chi è l'eretico?

Dì fatti concreti ;-)

Anonimo ha detto...

C'è qualcuno che potrebbe tradurre l'intervista del vescovo di guam? Parla di filoni in che senso?

sandavi ha detto...

Grato a Dio ci potrebbe illuminare sul perché nel Cammino la direzione spirituale è affidata ai catechisti con prerogative superiori a quelle dei Sacerdoti.
Un Sacerdote non dovrebbe mai dirti "fai questo", ma dovrebbe consigliarti e aiutarti e basta, rispettando la libertà del singolo. Nel Cammino si richiede l'obbedienza che di solito è dovuta solo ai superiori degli ordini religiosi, pur essendo un movimento laico.
Il Cammino è fortemente clericale, con una gerarchia forte di laici clericalizzati, assimilabili a diaconi, vescovi, cardinali con in cima un proprio papa. E' vero che il Cammino è una vera e propria chiesa autocefala, che non necessita del permesso di nessuno per esistere.

C. ha detto...

Le votazioni dei catechisti neocat sono delle vere e proprie prese per i fondelli in quanto non contano i voti dei "fratelli".

I catechisti votano anch'essi e manipolano il voto decidendo, di fatto, loro chi dovrà essere il catechista nelle comunità nuove.

Sostanzialmente è tutta una piramide, il catechista prende sotto di se altri catechisti che a lui dovranno rendicontare sulle nuove comunità che via via si andranno a formare.
Ai "tempi d'oro" del cammino (negli anni 80-90) dopo una quindicina d'anni avevi sotto di te diversi catechisti, acquisivi diversi benefit e non stavi male. Oggi non lo so, ma non credo siano cambiate le cose.

Nel cammino ci sono solo due categorie di persone: quelli che ci guadagnano e non lo mollano e ne lo molleranno mai, e ci sono gli ingenui che ci credono e gli vanno appresso.

Anonimo ha detto...

"LA CONTRADDIZIONE DEI BUONI È LA PIÙ GRANDE TENTAZIONE PERMESSA DA DIO"

SANTA TERESA D'AVILA





Santa Teresa d'Avola.

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Grato a Dio:

anche il Card Muller deve riferirsi al Catechismo della Chiesa Cattolica e al Magistero Ufficiale della Chiesa. Le sue idee personali, che possono anche essere dovute a una cattiva informazione, non contano molto.

Ci chiedi: l'eresia dove è?
Ti rispondo: tu fai le catechesi (ammesso che sei catechista) sui mamometri corretti dalla Chiesa da tutti gli errori di Kiko, o la fai coi vecchi mamometri eretici?

Se fai la catechesi coi mamometri eretici CONDANNATI dalla Chiesa, allora tu sei eretico.

by Tripudio ha detto...

Attenti a non confondere il vino d'Avola con santa Teresa d'Avila...

Anonimo ha detto...

Ciao Grato a Dio, lasciamo stare il discorso Müller per un attimo.
Che mi dici di quando il Papa ha chiesto nel 2014 che per amore dell'unità alla chiesa e alle parrocchie a volte era necessario rinunciare a vivere qualche dettaglio del carisma e Kiko si inviperì così tanto da dover mandare una lettera al Papa per chiedere chiarimenti (neanche avesse detto chissà che povero Papa).
Oppure del discorso fatto a Marzo, sul fatto della necessità per mantenere il carisma "buono" di non chiudersi e insuperbirsi. Oppure il richiamo ad un'evangelizzazione non della porta accanto (simil Traditio) o vistosamente atta a far proseliti e non dedita ad un amore silenzioso. Oppure il richiamo al non dire i numeri di quanti sono stati portati in Chiesa o fatto sacerdoti perché il vanto non è mai una cosa buona. Se leggi i giornali avrai avuto modo negli anni di leggere le citazioni che ti ho riportato sopra. Se poi ti comporti da nc medio che apre l'orecchio solo quando si tratta di lodi al cammino temo che non possiamo parlare. Io ti sto citando parole del Papa rispettivamente a marzo 2014 e marzo 2016 in occasione dell'invio delle famiglie in missione (da ritrovare su vatican.va) e su qualsiasi giornale che riporti i discorsi fatti durante le messe a Santa Marta. Su questo blog non possiamo stare zitti o tacere per sempre come dici tu perché non ci preoccupiamo solo dell'elogio al cammino di un cardinale ma anche e soprattutto dei discorsi del Papa che, quando non vi fanno comodo, ignorate o addirittura vi portano a scrivere lettere di protesta, come nel caso di Kiko nel 2014 che pur di non far celebrare neanche una veglia mista (neocatecumenali e poveri cristiani della domenica insieme) ha fatto un casino della miseria. Ma secondo te di fronte a queste cose, a Guam e a tutto il resto che ci può importare di quello che ha detto Muller?o meglio importa, ma marginalmente. Come consiglio, impara a non filtrare solo quello che fa comodo al cammino. Laura
P.S. Spero di sbagliarmi ma già mi immagino l'annuncio di avvento...Müller ci loda!Kiko e Carmen santi! Ma di Guam tutto tace...siete scandalosi dai...sembrate un regime totalitario.

Grato a Dio ha detto...

Scusami ma dovevo far presente questo a tutti quelli che leggendo i vostri post vengono ingannati.Viva il Papa e viva la Chiesa!

Antonius ha detto...

@ anonimo delle 11:03

La tua sintesi sulla rocambolesca approvazione dello statuto del CNC era d'obbligo date le parole di "grato a Kiko".
Statuto che non ha avuto di fatto un percorso che ha rispettato le tappe previste dal diritto canonico.
Come giustamente ricordi questo porta di fatto ad una nullità che già a mio avviso è validata da questo difetto di forma nella giurisprudenza del diritto canonico.
Questa, piú che approvazione, sarebbe da chiamare forzatura ed ha a che fare poco o niente con la legalità. E' forse un caso unico nella chiesa cattolica. Qui mi viene in mente un articolo postato da Lino al riguardo.
Anche volendo dare per vere le parole attribuite al card. Scola queste sarebbero da valutare anche alla luce del parere del card. Martini, il quale si guardò bene dal "cammino" e dalle sue eresie (ricordo per esempio che si pronunciò negativamente contro questo, in particolare a proposito della messa fabbricata da Kiko e Carmen, ed ebbe a dire che si trattava di un culto evangelico; spero di ricordare bene).
A proposito del post, forse "grato a Kiko", come ha giustamente ricodrato l'apostata, potrebbe rivelare ai cristiani della domenica se Kiko ha davvero a disposizione i poteri menzionati nel post oggetto di questa discussione e se è anche dispensatore di questi ai suoi catechisti.
Giusto per rimanere nel tema e magari affrontarlo come preferisce alla luce della sua tendenza a rilevare eresie.
Vi sono quattro fonti (4), queste si valide e menzionate nell'articolo, da cui può trarre prove ed eventualmente confutare.
Considerando vere per "grato a Kiko" le parole del suo guru Kiko che dichiara di essere Giovanni Battista in mezzo a noi e di aver avuto una visione intellettiva della Madonna all'inizio della sua avventura quando lui dice di aver avuto chiare direttive circa la sua missione qui su questa terra attraverso la sua opera con il CNC, vorrei da lui sapere come si concilia tutto questo con le correzioni sulle eresie trovate sui mamotreti ad opera della Congragazione per la Dottrina della Fede.
In poche righe, vista questa gigantesca discrepanza: chi a visto veramente Kiko nelle sue fantomatiche visioni intellettive?

by Tripudio ha detto...

Byrnes ha solo detto che dovrà fare rapporto a Filoni, non si è sbilanciato. Potete immaginare Filoni digrignare i denti quando leggerà l'ennesimo rapporto sui danni fatti dal vescovo pedofilo neocatecumenale...

Si è sbilanciato invece nel parlare delle «vittime di Apuron», contrariamente al don Abbondio Hon che diceva «presunte vittime». Evidentemente il processo sta andando avanti, e presto il latitante Apuron potrebbe finire alla sbarra (e pensare che ancora crede che l'8 dicembre andrà a riprendersi la diocesi e la property del seminario RMS).

Anonimo ha detto...

Caro Grato a Dio,

mi mandi il link del discorso di Scola per favore?
Se qualcuno lo ha me lo può mandare?

Grazie mille

Saluti

Marco

l'apostata ha detto...

@ Grato a Dio

"...Scusami ma dovevo far presente questo a tutti quelli che leggendo i vostri post vengono ingannati.Viva il Papa e viva la Chiesa!"

Bravo, e adesso che hai strillato "Viva il Papa e viva la Chiesa" vedi anche di obbedire loro.

Perciò basta con celebrazioni a porte chiuse, basta con comunione e manducazione, basta con i girotondi.

O sei come Sankiko, che strilla sempre "viva il Papa" e poi fa solo quello che gli pare?

Com'è che hai tanta paura a rispondermi sui filmati di Sankiko?

Non sei un adulto nella fede, illuminato e discernente?

O è tutto un imbroglio?

Anonimo ha detto...

Leggi il mio commento di risposta al tuo sopra e fammi sapere che ne pensi. Viva il Papa viva la Chiesa da un movimento che ruba seminari, nasconde le violenze sessuali, e fa orecchie da mercante quando il Papa chiede di rinunciare a qualche cosina fa veramente ridere. Falso. Laura

by Tripudio ha detto...

Il fatto è che il Pasqualone Grato a Kiko - che aggiunge panzane su panzane: ha "finito gli studi" (licenza? dottorato?), cioè ora non ha nient'altro da fare che partecipare alle iniziative neocatecumenali - prova un insano piacere nel collezionare figuracce (e questo è anche il motivo per cui è così orgoglioso del Cammino Neocatecumenale e del sadismo spirituale dei suoi cosiddetti "catechisti").

Inoltre ripete le frottole dei cosiddetti "catechisti" senza nemmeno tentare di verificarle, e per esempio si guarderà bene dal far notare che Scola è del movimento ciellino e perciò non avrà mai da ridire sui movimenti ecclesiali e che le sue parole non possono certo riferirsi allo scempio liturgico del Cammino.

Quanto al resto, le pur autorevoli parole di un cardinale non cambiano le carte in tavola. Quando Nostro Signore chiederà conto delle malefatte del Cammino, dei pessimi insegnamenti, delle pagliacciate liturgiche, degli abusi e dei sacrilegi eucaristici, ecc., non servirà a niente gridare "Bergoglio ci loda, Müller ci presenta il libro, Scola ci elogia" (e Ballin mette la volpe nel pollaio).

Anzi, sarà un'aggravante, perché dimostrerà l'ipocrisia e la menzogna, veri frutti della spiritualità neocatecumenale.

Anonimo ha detto...

Perché cosa cambia se uno riceve la comunione da seduto? Non è meglio per stare più raccolti?
Scusate ma tutto sto casino che fate è incomprensibile e sembrate voi una setta.
Manuela

by Tripudio ha detto...

Il fratello Pasqualone, che oggi si firma anche "Manuela", è il classico soggetto che di fronte al Sindaco sta in piedi, di fronte a Kiko sta in ginocchio, e di fronte al Re dei Re, Figlio Unigenito dell'Altissimo, Redentore realmente presente nel Santissimo Sacramento, pretende di stare comodamente seduto.

La spiritualità neocatecumenale banalizza il gesto più importante della propria salvezza personale (la Comunione) trasformandolo in simboletto comunitario di unità sotto forma di mangiata di snack sincronizzata, col sottinteso che per venti secoli la Chiesa ha sbagliato a non fare la "comunione seduti per stare più raccolti" e i santi si sono sbagliati nel preferire l'umile inginocchiarsi.

Bisogna essere o tonti o in malafede per evitare di contestare l'accanimento neocatecumenale sulla "comunione seduti".

Anonimo ha detto...

Ma che dici. Manifesti una enorme ignoranza.
Manuela

by Tripudio ha detto...

Ovviamente "Manuela" sa rispondere solo con giudizi e insulti.

Antonius ha detto...

@ Manuela (13:55),

C'é stato papa Benedetto XVI che invece con un documento ha ordinato l'oppesto di quello che dici e ha corretto molto altro del cammino, senza essere ascoltato dal CNC (Kiko, Carmen, don Pezzi e tutto l'entourage dei grandi capi del cammino).
Stando quindi a quello che dici ci ritroviamo ad essere una setta...con a capo il papa.

by Tripudio ha detto...

Ricordiamo che i neocatecumenali non credono nella presenza reale [clic qui per i dettagli] di Nostro Signore nel Santissimo Sacramento.

Anonimo ha detto...

@Manuela delle 13:55
ci sei o ci fai, pasqualona?
Innanzi tutto dimostri veramente un'ignoranza infinita dei documenti liturgici e anche del tuo statutino che recita che la comunione è permessa al posto, cioè: restando al posto, NON CON IL DERETANO ATTACATO ALLA SEGGIOLA DI PLEXIGAS, come si fa normalmente cioè IN PIEDI- Vatti a rileggere il Messale Romano e tutto il resto che in caso di dubbio prevale come documento superiore.
Soprattutto non devi manducare "in gruppo": prima si deve comunicare il sacerdote, poi distribuire la comunione all'assemblea e una volta ricevuta va assunta immediatamente, non in gruppo tutti insieme appassionatamente.....
A quanto pare ti piace molto lo spettacolo!
Noi in questo Blog non facciamo casini, caso mai i casini ce li hai tu nella tua testa.D.

Anonimo ha detto...

Non ti scaldare.
Io faccio riferimento alla Chiesa Cattolica ed al Papa.
Quindi se la Chiesa, cone mi pare abbia ampiamente fatto, approva, non vedo il problema.
Il tuo è eventualmente un problema di forma; il che può essere opinabile.
Quindi ti consiglio di farti consigliare da qualcuno che ne sa più di te invece di spargere inutilmente zizzania.
Manuela

Lino ha detto...

Obbedienza? Chi parla di obbedienza, se non obbediscono nemmeno al proprio Statuto?
http://thoughtfulcatholic.com/?page_id=46174

Da una intervista a Kiko Arguello:
"A proposito di Carmen, sono tanti fuori e dentro il Cammino che si domandano se sarà sostituita…

Ci abbiamo pensato e abbiamo valutato mille ipotesi. Però pensiamo di no: finché io e padre Mario (Pezzi, il sacerdote terzo responsabile dell’èquipe internazionale del Cammino Neocatecumenale, ndr) siamo in salute andiamo avanti come due apostoli. Alcuni fratelli ci aiutano nell’evangelizzazione e in altre cose pratiche di tutti i giorni. Ma non pensiamo di sostituire Carmen, anche perché lei è insostituibile". Fonte: https://it.zenit.org/articles/kiko-arguello-il-mio-libro-un-testamento-spirituale-carmen-insostituibile/

Pensate di no? Ma lo avete letto lo Statuto?
Dallo Statuto:
"3°. La composizione dell’Équipe, a votazione ultimata, deve comprendere: un presbitero, una coppia di sposi e un celibe, oppure un presbitero, un celibe e una nubile".

Ah neocatecumenali, la Chiesa ha approvato lo Statuto, così dite sempre, vero? E allora dite al vostro fondatore di obbedire, altrimenti nemmeno di questa approvazione piena di incongruenze potrete vantarvi.

l'apostata ha detto...

Tornando alla discussione.

Il signor trettre dottor (h.c.) contafrottole Arguello raccontava che i suoi kikatekisti evangelizzassero (?) senza avere nulla di scritto su cui basarsi.

Poi si è scoperto che aveva mentito. Usavano i segretissimi Mamotreti.

In seguito ha affermato che i Mamotreti erano stati ispirati dallo spirito (s minuscola). Di conseguenza i kikatekisti, imparandoli a pappagallo, avrebbero acquistato ispirazione, discernimento e cacciadiavoli.
Non si poteva modificarne nemmeno una virgola proprio perché ispirati dallo spirito (s minuscola) a lui e alla Cara Estinta.

Sankiko ha poi profetizzato che i kikatekisti avrebbero potuto dire qualunque cosa: lo spirito (s minuscola) sarebbe intervenuto e gli ascoltatori avrebbero rettamente inteso comunque.

Ma se erano davvero ispirati, perché, mentendo, negarne l'esistenza?

La Chiesa Cattolica ha avuto da Nostro Signore l'espressa assicurazione dell'assistenza dello Spirito Santo fino alla fine del mondo.

La Chiesa Cattolica, assistita dallo Spirito Santo, ha corretto a colpi di scure i Mamotreti, rivelatisi zeppi di errori, eresie, idiozie.

Conseguenze.

Il signor trettre dottor (h.c.) mentitor Arguello è un bugiardo matricolato, perché:

-ha mentito quando disse che i suoi kikatekisti evangelizzavano (?) senza avere nulla di scritto su cui basarsi;

-ha mentito quando ha preteso che i Mamotreti erano stati ispirati dallo spirito (s minuscola).
Se fosse stato vero non sarebbero stati infarciti di eresie, errori e idiozie assortite;

-ha mentito quando ha voluto far credere che i kikatekisti vengano corretti automaticamente dallo spirito (s minuscola) quando errano.
E' assurda solo l'idea che lo spirito (s minuscola) possa aver ispirato degli errori e delle eresie per poi infondere la corretta comprensione negli ascoltatori volta per volta;

-ha mentito quando ha attribuito ispirazione e discernimento ai kikatekisti perché formatisi sui Mamotreti.
Se sono eretici ed erronei non sono ispirati. Come possono diventare ispirati e discernenti i kikatekisti che sull'errore si fondano?


Conclusione.

Il signor trettre dottor (h.c.) contafrottole Arguello è un professionista della menzogna.

Assomiglia a suo padre (suo o della menzogna è lo stesso, fate voi...).

Anonimo ha detto...

@Lino
mi dispiace contraddirti ma quella composizione è relativa a quando entrambi gli iniziatori non sono più in vita, e per iniziatori si intentono solo Kiko e Carmen.
Nel caso attuale, sempre previsto dallo statuto, si menziona un "sentito il parere del Presbitero" si decide se....
In pratica sarebbe prevista la "sostituzione" ma esiste una possibilità che questo possa non avvenire senza contraddire gli statuti.
L'elezione della equipe è sostanzialmente finalizzata ad individuare il responsabile internazionale del cammino, che in caso sia vivente uno degli iniziatori non si discute, e a fornirgli altre persone che possano coadiuvarlo.
Dalla morte degli iniziatori ( entrambi ) non esistono più cariche a vita, magari questo concetto si propagasse verso il basso.

Mav

l'apostata ha detto...

@ Lino

Sei sempre una fonte! Ho letto l'intervista in ginocchio davanti a Sankiko che hai linkato.

Non vorrei che qualcuno perdesse i momenti forti.

"...Come definirebbe il suo libro?
Sono state le sofferenze che ho avuto, momenti di “rigurgito” spirituale..."

Già. Il libro, anzi Il Libro, è un vero rigurgito.

"...su incitazione anche della BAC (Biblioteca de Autores Cristianos) [che modestia!] ho deciso di scrivere allora il libro che considero una sorta di “testamento spirituale”, un regalo per le mie comunità fondate a Madrid, a Roma, nel mondo, a cui voglio molto bene...."
Vorrà loro pure bene, ma un regalo a pagamento non lo avevo mai visto.

"...Eccolo qui (mi mostra il volume), mi vergogno di leggerlo, perché è troppo intimo..."
E' una vergogna, ha ragione. E meno male che almeno una volta in vita sua si vergogna di qualcosa.

"...La morte di Carmen a luglio ha contribuito in qualche modo?
Sicuramente ha accelerato la pubblicazione, perché mi ha fatto rendere conto che presto anche io morirò. Ho pensato allora che qualcuno avrebbe trovato questi fogli. Chi li avrebbe pubblicati?..."

Ha visto bene. Nessuno avrebbe avuto il coraggio di pubblicarli salvo lui stesso.

"...Essere cristiani è la cosa più grande che possa esserci nella vita..."
E che aspetta a diventarlo? Meglio se cattolico, poi.

"...Penso soprattutto al fatto che insieme a Carmen abbiamo viaggiato per il mondo intero:..."
Gratis e in prima classe. Beato lui.

"...Si sente soddisfatto?
Sì sono contento, ma sempre sofferente!
[No sufrimiento, no party, al solito]. Mi considero un peccatore, un poveraccio, non so perché Dio mi dà questi sentimenti…. ..."
Non lo sa? Sentimenti? Non sa che è un peccatore anche lui? O è senza peccato?

"...Sinceramente, quale crede che sia stato il contributo che il Cammino ha dato alla Chiesa?
Sono stati i Papi stessi a riconoscere sempre il grande contributo del Cammino Neocatecumenale alla Chiesa...
[Correzioni? Quali? Quando mai?] A 50 anni dal Concilio, sono tanti ancora nella Chiesa che non sopportano che un laico dica certe cose, è un’anomalia, [Non solo nella Chiesa, per fortuna] o che il Signore possa dare un carisma a un laico, perché questo significa avere “potere”. [Quanto gli piace il potere a Sankiko...] Questo ancora oggi ci fa un po’ soffrire, ma Cristo ha sofferto molto più di noi...."
Sankiko (ma que sufrimiento) come al solito si equipara a Cristo. Com'è modesto lui.

"...Si prevede qualche novità per il futuro?
Proseguiamo con l’evangelizzazione nelle parrocchie...E poi le missio ad gentes, che sono un aiuto soprattutto per le famiglie a farle rimanere unite. ..."

Sai che novità...

"...Prosegue, invece, l’evangelizzazione in Asia?
Stiamo preparando 20mila sacerdoti per la Chiesa in Cina..."

In che RM stano studiando i 20mila seminaristi? Dev'essere bello grande!

"...In Cina, infatti, ora ci sono solo i soldi… Soldi, soldi, soldi… E, come dice sempre il Papa, i soldi sono l’anti-Dio..."
Ma allora la Cina tutta è basata sul Cammino neocatecumenale. Hanno lo stesso carisma!

"...Invece in Europa, ha detto in diverse occasioni, si rischia l’apostasia...
Per questo stiamo preparando per i prossimi mesi una missione in tutto il mondo di migliaia di apostoli che, a due a due, “senza borsa né denaro”, annuncino l’amore di Dio per la strada."

Veramente era senza bastone né bisaccia. Evidentemente Sankiko ha messo le mani avanti, anzi nelle tasche. Vuole essere sicuro che tutti mollino il malloppo prima di partire: borse e quattrini lasciateli ai kikatekisti, poi andate pure!
Business is business, of course.

Scusate l'OT.

Anonimo ha detto...

@ Manuela delle 13:55

che ha detto:
Perché cosa cambia se uno riceve la comunione da seduto? Non è meglio per stare più raccolti?

--------------------------

NO, carissima Manuela, NON E' MEGLIO, ANZI E' PROPRIO OFFENSIVO NEI CONFRONTI DI GESU' CRISTO.
E ti spiego anche il perché con la speranza che ci leggano altri neocatecumenali.
Il "MEMORIALE" per eccellenza che la Chiesa Cattolica celebra è l'EUCARESTIA, nella quale si RI-ATTUALIZZA la Passione, morte e Risurrezione di Gesù.
Il termine fate questo in memoria di me corrisponde al vocabolo liturgico ebraico zikkaron tradotto dai LXX con mnemòsunon che ha la stessa radice di anmnesis (Lev 24,7).
Cosa significa? In breve questo: nel Memoriale dell’Eucaristia tutto ciò che Cristo ha compiuto per la nostra salvezza, pur non uscendo dal suo essere stato storicamente posto una volta per tutte, è RESO PRESENTE o “RI-PRESENTATO”. Il passato non rimane, perciò, imprigionato in un ricordo morto, nostalgico, ma è rivitalizzato riacquistando tutta la sua portata per l’oggi.
La possibilità di quest’attualizzazione del passato dipende dall’intervento di Dio: è lo Spirito Santo che opera quest’ATTUALIZZAZIONE.
La Chiesa, perciò, non solo rivive gli avvenimenti della redenzione, ma diventa contemporanea alla croce: per mezzo dell’eucaristia, il sacrificio per il peccato offerto sulla Croce e l’intercessione del Figlio nel cielo sono resi presenti proprio in quel momento alla Chiesa.
Quindi il ministro principale della Messa è Cristo stesso, il celebrante è ministro di Cristo e della Chiesa, parla e opera “ in persona Christi”.
Il concilio di Trento, in risposta ai Riformatori ha dichiarato che l’Eucarestia è un vero e proprio sacrificio, non è però un sacrificio numericamente distinto da quello della croce, bensì quell’unico sacrificio, reso presente e attuale nell’offerta sacramentale della celebrazione della Messa. Non si tratta dunque di due sacrifici ma di un unico e medesimo sacrificio; ciò che cambia è il modo, sulla croce esso si compie in modo cruento (con spargimento di sangue) mentre sull’altare in modo incruento.
In pratica nel momento dell'Eucarestia tu stai esattamente sotto la Croce mentre Gesù Cristo muore... e tu oseresti stare seduta o in piedi?????
Padre Pio amava dire che l'atteggiamento più corretto durante la consacrazione eucaristica è stare come Maria ai piedi della croce.

Noi cattolici crediamo questo. Mentre i protestanti e la stragrandissima maggioranza (se non proprio la totalità) dei neocatecumenali crede che l'Eucarestia è un semplice "ricordo" della cena della notte di Pasqua.
Tu credi di essere CATTOLICO o PROTESTANTE-NEOCATECUMENALE?

[continua...]

Annalisa


Anonimo ha detto...

@ Manuela delle 13:55

[continuazione]

Vuoi sapere quali sono i riferimenti di ciò che ho detto? Vuoi sapere dove è contenuto quello che pensa la Chiesa?

Dal "CATECHISMO della CHIESA CATTOLICA":

1323 «Il nostro Salvatore nell'ultima Cena, la notte in cui veniva tradito, istituì il sacrificio eucaristico del suo Corpo e del suo Sangue, col quale PERPETUARE nei secoli, fino al suo ritorno, il sacrificio della croce, e per affidare così alla sua diletta Sposa, la Chiesa, il memoriale della sua morte e risurrezione»

1330 "MEMORIALE" della Passione e della Risurrezione del Signore.
Santo sacrificio, perché ATTUALIZZA l'UNICO SACRIFICIO di Cristo Salvatore e comprende anche l'offerta della Chiesa.

1341 Quando Gesù comanda di ripetere i suoi gesti e le sue parole «finché egli venga » (1 Cor 11,26), NON chiede soltanto che ci si ricordi di lui e di ciò che ha fatto. Egli ha di mira la celebrazione liturgica, per mezzo degli Apostoli e dei loro successori, del memoriale di Cristo, della sua vita, della sua morte, della sua risurrezione e della sua intercessione presso il Padre.

1362 L'Eucaristia è il MEMORIALE della pasqua di Cristo, l'ATTUALIZZAZIONE e l'offerta sacramentale del suo UNICO sacrificio, nella liturgia della Chiesa, che è il suo corpo.

1363 Secondo la Sacra Scrittura, il MEMORIALE non è soltanto il ricordo degli avvenimenti del passato, ma la proclamazione delle meraviglie che Dio ha compiuto per gli uomini. Nella celebrazione liturgica di questi eventi, essi diventano in certo modo PRESENTI e ATTUALI. Proprio così Israele intende la sua liberazione dall'Egitto: ogni volta che viene celebrata la Pasqua, gli avvenimenti dell'Esodo sono resi presenti alla memoria dei credenti affinché conformino ad essi la propria vita.

1364 Nel Nuovo Testamento il memoriale riceve un significato nuovo. Quando la Chiesa celebra l'Eucaristia, fa memoria della pasqua di Cristo, e questa diviene PRESENTE: il sacrificio che Cristo ha offerto una volta per tutte sulla croce RIMANE SEMPRE ATTUALE.


Ora che sai cosa pensa la Chiesa e quello che dovrebbe fare ogni cristiano, ossia stare IN GINOCCHIO al momento della Consacrazione Eucaristica, tu cosa deciderai di fare sabato sera prossimo? Starai seduta o in piedi come dice Kiko, oppure IN GINOCCHIO come insegna la CHIESA da sempre?
A te la scelta (sei libera), e così in quel momento capirai chi vuoi veramente seguire...


Sappi che io e mio marito pregheremo per te e per la tua scelta.

Annalisa


l'apostata ha detto...

@ Manuela, o chi per lei

"...Quindi se la Chiesa, cone mi pare abbia ampiamente fatto, approva, non vedo il problema..."

Ti pare male. La Chiesa non ha mai approvato comunione e manducazione.

Trattasi di abuso.

Palesemente devi essere la felicità dei tuoi kikatekisti per come hai circonciso la ragione.

Brava!

Pax ha detto...

Anonimo ha detto...28 novembre 2016 13:55
Perché cosa cambia se uno riceve la comunione da seduto? Non è meglio per stare più raccolti?
Scusate ma tutto sto casino che fate è incomprensibile e sembrate voi una setta.
Manuela.
Perdonami, ma tu sei la prova lampante della diseducazione catechetica del cammino.. formazione che sarebbe alla base dei super-dotati-discernenti illuminati catechisti sguinzagliati sulla Mercabà di fuoco ai quattro angoli della terra a seminare menzogne, distruzione e tenebre.
Si, mi hai proprio fatta arrabbiare, e ora basta.
Ma come ti permetti, tu dici: "E quanto la fate lunga seduti, che fa"!
Io aggiungo: cade il Pane consacrato un poco per terra mentre si mangia e si sbriciola..e che fa, quanto siete esagerati!ecc.
Purtroppo ci troviamo a gridare come chi grida nel deserto per rompere la sordità della Chiesa Congregazioni e Cardinali e Vescovi e tanti Parroci che sopportano per non complicarsi ancor più la vita.
Perchè siete terribili, ingestibili, siete entrati nella Chiesa con umiltà, chiedendo elemosina quasi...poi avete presentato un conto salatissimo, ostentando frutti, gonfiando vocazioni, seminari semivuoti, pur di moltiplicarne il numero, con formatori e rettori discutibili, scaraventati da una ordinazione improbabile a svolgere un ruolo per il quale altre congregazioni religiose nella Chiesa richiedono una consolidata esperienza pastorale-missionaria-teologica e quant'altro! inesistenti...
una giostra come l'esercito di Franceschiello, lo conosci? Per fare impressione su chi visitava il suo regno e dato che stava un poco inguaiato, faceva girare, intorno alla piazza, sempre gli stessi soldati, e sembravano un esercito immenso, queste le truppe cammellate di Kiko.
Per non parlare dell'abilità nell'insabbiare ogni sorta di scandali quando, come capita in tutte le realtà, ne scoppia qualcuno pure nelle comunità con la motivazione che, per carità si distruggerebbe il cammino e allora il trionfo e la cuccagna dei violenti!
Pax

CONTINUA

Pax ha detto...

Lo sa Dio, parlo per me, se ho amato e amo la Chiesa.
Spiegami, perché starei qui a perdere se no il mio tempo? Dopo che Kiko e compagni me ne hanno mangiato già la gran parte?
Perché tu cosa pensi sia amare, avere a cuore la Chiesa e le sue sorti?
Se, invece di imparare a pappagallo o di ascoltare solo le catechesi di Kiko e Carmen, gran povera cosa, che cancella tutta la storia della Chiesa per parlare solo delle origini e in modo molto discutibile anche quello, vi leggeste qualche vita di santi!
Una per tutte,la grande Santa Caterina da Siena,le sue sferzate alla Chiesa e ai suoi Pastori, le sue lettere di fuoco al Papa perché fosse pieno di santo coraggio, piene, piene di Amore e Vera Obbedienza e Vera Umiltà, proclamata Dottore della Chiesa.
Basta!A sostegno potrei raccontare molti fatti squallidi, si squallidi a cui ho assistito, li ho anche denunciati, con pochi effetti in verità, ma che importa!
Ebbene, dopo anni ho deciso di ricominciare a fare il mio dovere.
Non credi che sia più comodo tacere? Chiudere gli occhi? farsi portare dalla scia degli ignavi portati da un sol vento di qua e di là come nel girone infernale dantesco, destinato a coloro che vivono senza infamia e senza lode?
LA TUA SFACCIATA SUPERFICIALITA' quando parli della cosa più grande che regge tutto l'Universo in piedi,come tanti Santi hanno affermato,ossia LA PRESENZA EUCARISTICA(IO SARO' SEMPRE CON VOI)DI GESU' IN MEZZO A NOI E DENTRO DI NOI, è sintomatica di quanto sia deformante la formazione catechetica neocatecumenale.
Parla così mettendoti di fronte a Santa Chiara d'Assisi, che aveva una devozione -parola che voi aborrite- smisurata per la presenza Eucaristica o, più vicino a noi, di fronte a San Pio da Pietrelcina, sai dove ti fanno arrivare!
BISOGNA RIFLETTERE OGNI GIORNO SU QUESTO DELL'EUCARESTIA NELLE COMUNITA' E DENUNCIARE E CONTINUARE A PARLARNE finché la Chiesa faccia qualcosa.
Non saremo certo della categoria degli ignavi,purtroppo per voi, quelli che girano la testa dall'altra parte, quelli che pensano:se va bene a loro che sono i Pastori, a me chi me lo fa fare, ma che mi importa.
E no, vi farebbe comodo che anche noi pensassimo solo ai casi nostri, vero?
Ma siamo e saremo qui come un pungolo,come un tormento continuo:
Perchè,dice il Signore: «Vi dico che,se questi taceranno,grideranno le pietre» Lc.19,40.
Uh mamma, starai pensando, questa è proprio impazzita!Pure a lei parla il Signore? Si,ogni tanto!

Pax

Grato a Dio ha detto...

https://it.zenit.org/articles/la-lettera-del-papa-a-kiko-arguello/
Vatti a leggere la lettera che il Papa invia a Kiko dopo le frasi interpretate "male" da "alcuni".

Grato a Dio ha detto...

https://it.zenit.org/articles/la-lettera-del-papa-a-kiko-arguello/

Dettagli non sono Eucaristia e Veglia. Quelli sono fondamenti che il Papa benedice. Leggete la lettera inviata a Kiko dopo il fraintendimento sulla questione dei dettagli.

La vita è bella ha detto...

E secondo voi ci beviamo sta pagliacciata della finta intervista...mamma mia mi fate così pena!proprio Non sapete più a cosa attaccarsi. E la cosa che mi stupisce è che vi assecondate tutti. Cioè siete i soliti e dico i soliti quattro poveracci da anni in questo Blog, e riuscite a scrivere colonne infinite. Io per voi sento tenerezza, pena non so che sentimento...cioè per scrivere così tanto vuol dire che non avete un cavolo da fare. Ma non vi sentite in colpa con la società? Ci sono tante missioni in Africa....partire tutti insieme?

Grato a Dio ha detto...

https://it.zenit.org/articles/la-lettera-del-papa-a-kiko-arguello/

E basta...

Lino ha detto...

@ Mav
Ho riletto lo Statuto. Hai ragione sul capitolo, ma il testo del 34 § 2 pertinente io lo leggo diversamente, perlomeno nel contesto generale.

"§ 2. Dopo la scomparsa di uno dei due iniziatori di cui al paragrafo precedente,
l’altro rimane responsabile dell’Équipe internazionale e, sentito il parere del Presbitero,
procederà a completare l’Équipe internazionale. In caso di scomparsa o rinuncia del
Presbitero, gli iniziatori scelgono un altro presbitero e lo presentano al Pontificio Consiglio
per i Laici per la sua conferma".

L'inciso "sentito il parere del Presbitero" quale parere concerne? Un parere sull'opportunità di completare l'Equipe oppure il nome di chi la completa? Un inciso ha funzione parentetica, anche estranea al costrutto, che dà un chiarimento o una precisazione. Qui secondo la tua lettura l'inciso confuterebbe la costante organizzazione "trinitaria" dell'Equipe.
In ogni caso, "sentito il parere" è una espressione tecnica che si ritrova nelle attività consultive per l'elezione di magistrati e cariche di responsabilità pubbliche sulle persone individuate e negli Statuti societari, e sempre assume un significato di designazione o di revoca di un incarico, mai dell'opportunità di assegnare un incarico, che so, a un revisore contabile.

l'apostata ha detto...

@Grato a Dio

Salutami il tuo demonio muto, visto che sei incapace di proferir verbo se ti chiedo di commentare Sankiko.

Adulto nella fifa, come tutti gli altri.

Lino ha detto...

Grato a Dio ha detto: "E basta"

Ah ah ah! Quella è una lettera di risposta a Kiko, davvero sei un Pasqualone! Se non esponi la lettera di Kiko e da dove nasce l'intera questione, come fai a scrivere "E basta" (mica siamo su Zenit, qui)? Come fai tu stesso a capire il passaggio seguente?
"Tali parole non modificano affatto gli Statuti, anzi li confermano: per quanto attiene alle celebrazioni della Veglia Pasquale e dell’Eucaristia domenicale, da Lei menzionate, gli articoli 12 e 13, letti nella loro integralità, costituiscono pertanto il quadro normativo di riferimento".





by Tripudio ha detto...

Quando Kiko dice che «alcuni fratelli ci aiutano nell'evangelizzazione» lascia spazio ad alcuni sottintesi.

Primo sottinteso: Kiko «evangelizza». Questo è falso perché «evangelizzare» significa portare il Vangelo (quello vero, senza inquinamenti, non quello di Kiko e Carmen, che contiene errori e strafalcioni: si veda ad esempio l'articolo: errori di Kiko riguardo al "sicomoro" del Vangelo).

Secondo sottinteso: alcuni grossi super-catechisti del Cammino hanno l'onore di "aiutare" direttamente Kiko, per cui l'«evangelizzazione» dei rimanenti camminanti è di qualità particolarmente inferiore o addirittura uguale a zero. Tra questi super-catechisti a diretto contatto "evangelizzante" di Kiko uscirà il successore. Naturalmente, il fatto di non nominarli nemmeno in quantità numerica, significa che Kiko vuol mantenere l'ambiguità il più possibile, cioè il suo impero e il suo tentativo di frenare la lotta fratricida per la successione al trono.

Per evangelizzare occorre avere seriamente come riferimento l'autorità della Chiesa.

In un passo del Vangelo adoperato furbescamente dagli "evangelizzatori autonomi" (quelli come Kiko), Nostro Signore sgrida gli apostoli che avevano scacciato uno che efficacemente esorcizzava in nome di Gesù.

La sgridata avviene perché gli apostoli stessi avevano riconosciuto l'efficacia di quegli esorcismi ma si erano appiattiti sull'aspetto burocratico (rifiutando di riconoscere uno che non aveva il tesserino ufficiale di apostolo). Colui che efficacemente esorcizzava (e da un punto di vista più ampio "evangelizzava") sarebbe stato sicuramente onorato di avere un riconoscimento dagli Apostoli e di collaborare con loro (scelti personalmente dal Signore in nome del quale esorcizzava) e, quando sarà il momento, di ubbidire a Pietro (che nonostante i propri limiti verrà scelto personalmente dal Signore come capo della Chiesa).

Gli autonominati "evangelizzatori" abusano di quell'episodio del Vangelo (Mc 9,38-40) per far credere che chiunque blateri di Vangelo sia depositario di un qualche "carisma" che la Chiesa sarebbe obbligata a riconoscere, valorizzare, premiare, addirittura a ubbidirvi (vedi annuncio di Quaresima 2006, quando Kiko disse questa panzana: «il Santo Padre dice che i vescovi devono ubbidire ad un laico e ad una donna, seguendo le indicazioni degli iniziatori»).

Riassumendo: è dal Vangelo stesso che abbiamo la conferma che per evangelizzare a nome della Chiesa occorre fare esclusivamente riferimento all'autorità della Chiesa e ubbidire a Pietro. Anche se il Papa ci invita tutti a portare il Vangelo (compito di ogni cristiano), non possiamo farlo a prescindere dall'autorità della Chiesa: chi si autoelegge "evangelizzatore" senza esplicito un mandato (come hanno fatto i laici Kiko e Carmen), sta andando contro l'autorità della Chiesa.

Quanto alla liturgia, il Pasqualone dai tanti pseudonimi finge tutte le volte di dimenticare il punto più essenziale: e cioè che quando il Papa parla di Eucarestia, parla di quella valida per tutta la Chiesa e obbligatoria anche per il Cammino (così come stabilito dallo Statuto, art.13, nota 49: il Cammino seguirà il Messale Romano senza aggiunte né omissioni... e invece il Cammino aggiunge e omette e trasforma l'Eucarestia in una pagliacciata). Fino ad oggi non si è mai visto un Papa, un cardinale, un vescovo, dire pubblicamente "la liturgia di Kiko è OK".

I pasqual-cloni hanno imparato tutti a memoria la menzogna del "il Papa ci approva, la Chiesa ci approva", che nelle loro teste vuote include il comodo sottinteso del certificato di santità passata, presente e futura e l'autorizzazione a continuare negli errori di Kiko e Carmen.

Anonimo 28 Nov ha detto...

Sulla carloneria sacramentale praticata dal CNC;

quando ero una giovanissima e frequentavo i ritiri aperti a tutti i giovani e tenuti da preti + assistenti neocatecumenali, tutti, compresi noi "civili" non NC, prendevamo la Comunione in modalità "pizzeria", che non era ancora stata proibita.

All'epoca non avevo idea di stare aderendo ad una pratica del CNC. Inoltre, come introduzione al rito della Comunione, venivamo invitati a non piangere sui nostri peccati ma ad abbandonarci al grande amore di Dio che ci perdona e ci ama al punto di farsi masticare da noi. Il messaggio era "fate pure la comunione, che potete confessarvi anche dopo, Dio vi ama".

Io sapevo benissimo che la Chiesa richiede la confessione prima della comunione ma pensavo che i responsabili chiudessero un occhio per affetto, e per far sentire a noi giovani che nel cuore di Dio venivamo prima noi, come persone, che non le regole della Chiesa. Anche se, a me personalmente, queste regole non ponevano alcun problema e non ci sarebbe stato bisogno di violarle. All'epoca non sapevo che stavamo facendo una kikata.

Crescendo poi ho letto parecchie biografie autografe dei Santi e mi sono interessata un po'alla teologia. Le critiche a questo mio amore per l'ortodossia e la storia della Chiesa mi sono arrivate sempre e solo da ambienti neocatecumenali, con la motivazione che: "così ti intellettualizzi e perdi di vista il messaggio di Dio sulla tua vita", o "rovini il tuo rapporto con Dio ed entri in relazione solo con te stessa"...

E qui invece si potrebbe invece entrare nel merito del concetto di "rapporto con Dio" che va ad involgarire quello di "timor di Dio" e di "devozione". A volte ho l'impressione che i NC si divertano a sfregiare quanto di santo e di elevato si trova nelle celebrazioni. E lo fanno con uno spirito di rivendicazione e di lotta di classe del tutto fuori luogo.

Altrettanto gravi erano le direzioni spirituali dei giovani ad opera di figure di riferimento o di "attaccamento" (sacerdoti o catechisti), che si attenevano (scopro di recente) frettolosamente ai mamotreti e alla loro ispirazione del momento, senza personalizzare o vagliare attentamente la situazione.

Dannose, specie se queste figure erano sostitutive di quelle genitoriali, e con effetti a lunga durata (anni, decenni) anche dopo la cessazione dell'"esposizione". Dannose non solo sui diretti interessati ma anche sull'ambiente familiare, lavorativo ed amicale circostante.

Io ero invitata a smettere di far riferimento a me stessa ed ai miei talenti e a cercare invece la volontà di Dio su di me tramite l'adesione al CNC (niente da fare). C'erano casi di ragazze a cui il direttore disse di perdonare molestie sessuali gravi. Ho visto scelte prese tramite bibliomanzia e persone disperate perché il sacro libro, aperto a caso dopo la preghiera, aveva dato loro una pessima notizia. I laici NC descrivevano durante la messa l'intervento del Signore nella loro vita e sembrava parlassero del Padrino. A volte esageravano con i dettagli e, anche senza scadere nel triviale, mettevano in imbarazzo l'assemblea.

Per fortuna da quando c'è internet può documentarsi anche chi vive immerso in un ambiente saturo di CNC e a cui vengono negate tutte le opzioni di crescita a parte la fuga. E quindi grazie di nuovo a tutti per le vostre testimonianze.

D.D.

Anonimo ha detto...

@Grato a Dio
Non ti adirare, ci fanno un servizio, ricorda la quarta catechesi.
ExCDD

Anonimo ha detto...

@Lino
in effetti a norma di statuto dovrebbero rimpiazzarla...a meno di interpretazioni libertine come la mia e quindi considerando completa l'equipe con il solo presbitero e responsabile...
In tutta sincerità, come pare abbia già detto lui, credo che non lo faranno.

Detto tra noi chi se la sentirebbe di prendere quel posto con una "eredità" così pesante.

Faranno "melina" aspettando la dipartita di Kiko per passare alla fase sucessiva, di più semplice attuazione, ma altrettanto complicata nella pratica.

Nessun Gennarini di turno avrà la stessa obbedienza cieca riservata a Kiko e se questo di per se è un bene, nel primo periodo porterà a grandi macelli, se non addirittura alla implosione del cammino dovuta agli scontri tra le varie fazioni
Spagnoli vs Italiani per dirne una.

Il cammino per come si è sviluppato ora è molto dinamico per via di tutte le sucessive "intuizioni" dell'iniziatore ( missio ad gentes sinfonia incontri con i vescovi e rabbini RMS e chi più ne ha più ne metta ) che aggiungendo sempre nuova carne al fuoco lo ha reso il "mostro" attuale. In assenza di tale "genio" si congelerà il tutto tentando di tenere in piedi la baracca così com'é.

Se oggi è più facile criticare il Papa per qualche sua esternazione che Kiko domani non sarà altrettanto, e io dico finalmente, e vedremo se il cammino sopravviverà a se stessso o si perderà nell'oblio.

Io credo che in tantissimi hanno almeno trovato attraverso il cammino la fede in Dio, magari meno nella Chiesa Cattolica ma su quello ci si può sempre lavorare, potrebbe essere semplicemente un tempo nel quale il cammino è nato cresciuto e morto e se era un frutto buono la gente va dritta alla Chiesa se si aveva fede al cammino allora è stata una enorme pagliacciata e, come diceva anche Carmen, non rimmarrà pietra su pietra.

Adesso si potranno passare al setaccio tutti gli scritti di Carmen e tutte le sue catechesi sulla eucarestia etc etc ai posteri l'ardua sentenza. Anche perché il rischio, se vuoi, non è che la facciano santa, ma che la riconoscano Dottore della Chiesa.

Mav

Ruben ha detto...

Cari fratelli del Cammino Neocatecumenale, rendetevi conto che a Nostro Signore, spiaceranno più che le trasgressioni liturgico-dottrinali, le vessazioni umane, con importanti ripercussioni anche nello spirito.
Piaghe profonde,
che senza soluzione di conseguenza, avete inflitto, state infliggendo ed infliggerete ai vostri deboli adepti, fino all'evidenza di una Giustizia Divina, che MAI è venuta meno, nel corso di due millenni.
---

Lino ha detto...

La vita è bella ha detto: "E secondo voi ci beviamo sta pagliacciata della finta intervista..."

A prescindere dal fatto che sei il solito clone iscritto a blogger da un mese solo per pubblicare idiozie in questo blog con cento nick differenti, vuoi spiegarti meglio? Cosa significa "sta pagliacciata della finta intervista"?
Spiegati, l'intervistatore https://it.zenit.org/articles/author/salvatorecernuzio/
e Zenit:
https://it.zenit.org/articles/kiko-arguello-il-mio-libro-un-testamento-spirituale-carmen-insostituibile/
sarebbero curiosi di saperlo, leggendo un poveraccio come te che nemmeno due frasi corrette e comprensibili riesce a mettere in un commento. Segno che nella vita non ha mai letto o fatto qualcosa di buono.

Anonimo ha detto...

X I NEOCATECUMENI


https://youtu.be/AnZNjQPDyhY

Emanuele Baiocco

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Manuela:

scusa la mia ignoranza, ma dove posso trovare l'approvazione che nel Cammino si può fare la Comunione seduti e tutti insieme, mentre per tutti i cattolici questo è esplicitamente proibito?

E mi citi il documento di approvazione della liturgia del latte e miele all'interno della Messa, mentre a tutti gli altri cattolici abusi di questo genere sono esplicitamente proibiti?

Ci sarebbero tante altre cose da chiedere, ma per ora mi accontento che mi rispondi su queste due.

Rimango in attesa

Anonimo ha detto...

rispondo a questa frase:

...preparando per i prossimi mesi una missione in tutto il mondo di migliaia di apostoli che, a due a due, “senza borsa né denaro”, annuncino l’amore di Dio per la strada."

Le coppie di apostoli senza "borsa ne' denaro" saranno ospitati da neocatecumenali, quindi la bisaccia è inutile.
Queste coppie di apostoli faranno la loro missione durante le vacanze. Saranno seminaristi o sacerdoti RM.

sandavi ha detto...

A proposito degli apostoli inviati da Kiko, 7.000 secondo lui, ricordiamo che saranno il soffio della bocca di Gesù Cristo che distruggerà l'Anticristo. Il cammino neocatecumenale come "soffio della bocca di Gesù".

l'apostata ha detto...

Spiritualità cristiana.

Papa Francesco: ”…Il timore di Dio, invece, è il dono dello Spirito che ci ricorda quanto siamo piccoli di fronte a Dio e al suo amore e che il nostro bene sta nell’abbandonarci con umiltà, con rispetto e fiducia nelle sue mani. Questo è il timore di Dio: l’abbandono nella bontà del nostro Padre che ci vuole tanto bene…”

Il signor trettre dottor (h.c.) illuminato Arguello: ”…Che cosa è il santo timore di Dio? Aspettarsi una disgrazia in ogni momento e chiedersi: “Perchè agli altri sì e a me no? Non sono migliore degli altri…”

Il Cardinal Müller: ”…Ringrazio il nostro fratello Kiko Argüello che ha avuto il coraggio di fare del bene, pubblicando le sue annotazioni e conducendo i suoi lettori nella profondità spirituale della fede cristiana e dellʼamore per Gesù Cristo…”

Più i prelati sono in alto, più vedono le cose da lontano. Più vedono le cose da lontano, meno capiscono quello che vedono. Meno capiscono quello che vedono, più ne parlano bene. Più ne parlano bene, meno riconoscono la verità. Meno riconoscono la verità, più fanno del male alla Chiesa. Più fanno del male alla Chiesa, più fanno carriera.

Ammazza ammazza, è tutta ‘na razza*.

*Nota: cfr. le tante lodi a Maciel e ai Legionari, protrattesi per quasi mezzo secolo.

Scusate l’OT.

Donna Carson ha detto...

@ Manuela
Leggerti mi ha risvegliato alcuni ricordi e sensazioni e mi ha dato da pensare, e allora vorrei darti la mia esperienza perchè credo che potrei anch'io darti qualche utile spunto di riflessione, e spero che siamo d'accordo nel pensare che gli spunti di riflessione siano sempre cosa buona.

Ricordo che anch'io, quando ho iniziato a seguire questo blog, tendevo ad infastidirmi quando la discussione verteva sul piano del "comunione in piedi" o "comunione seduti", erano ragionamenti che non mi erano propri, abituati come siamo, noi nc o ex, a non considerare minimamente la questione da questo punto di vista. Noi sappiamo di essere in buona fede, noi assolutamente non vogliamo mancare di rispetto al Santissimo, noi diamo un grandissimo valore all'Eucaristia, quindi queste critiche sono pretestuose, è attaccarsi ai dettagli pur di parlar male del cammino. Questo era più o meno il mio ragionamento, e mi è sembrato di capire che sia anche il tuo.

Poi però piano piano, ho iniziato a sentire alcuni campanelli di allarme.

Il primo riguarda il concetto di obbedienza. Anche ragionando per assurdo, ponendo che la prassi del cammino sia davvero "migliore" (nel senso di più coinvolgente o qualunque cosa l'abbia fatta ritenere tale dagli inziatori), di fronte al fatto che sia un punto su cui si genera divisione nella Chiesa, e che sia un punto sul quale il cammino è stato esplicitamente richiamato nella lettera di Arinze, perchè non adeguarsi? Perchè non fare quello che per i camminanti in sostanza non sarebbe altro che un semplice sacrificio formale, per mostrare obbedienza, comunione, amore alla Chiesa che, a torto o a ragione, ci corregge? E come mai invece sul concetto di obbedienza fino al minimo dettaglio si fonda tutto il cammino? Allora forse i dettagli non sono così insignificanti...

(CONTINUA...)

Donna Carson ha detto...

(CONTINUA DA POST PRECEDENTE)

Un'altra "parola su questo" l'ho ricevuta da Carmen stessa. Non ricordo precisamente quando ma lei ha pubblicamente dichiarato che "nel cammino niente esiste per caso, anche i dettagli apparentemente più insignificanti servono". E infatti sappiamo che questo è lo stile, la fedeltà al carisma ecc. ecc. E allora, vuoi che una scelta riguardante il modo di ricevere la Comunione sia invece una semplice banalità? Ci deve essere dell'altro...

Su questo punto però mi arenavo, da sola non avevo la preparazione per capire perchè dal punto di vista del cammino fosse così importante restare attaccati al modo di ricevere la comunione. Qui la risposta mi è venuta dal blog, da coloro che hanno evidentemente e palesemente una formazione cattolica, liturgica e teologica molto superiore alla mia, che criticavano in modo più ampio la questione, e puntavano sul fatto che in cammino tutto il senso dell'Eucaristia si sposta sul Banchetto Messianico, sulla Cena degli Eletti, oscurando il Sacrificio.

Ho inziato a rifletterci e ho notato che in effetti il modo di ricevere l'Eucaristia in comunità è nettamente diverso da quello in Chiesa, e non solo per la postura (che se vogliamo è la punta dell'iceberg). Pensa ai canti durante la Consacrazione, il Santo dal ritmo tribale, solenne e esaltante allo stesso tempo e confrontalo con il clima di devozione umile e tendente al silenzioso in Chiesa. Pensa a quanta umiltà e dolcezza si esprime in Chiesa nel mettersi in ginocchio mentre il Sacerdote rievoca il Sacrificio di Gesù e conforntalo con l'atteggiamento che abbiamo sempre vissuto in comunità, dove quel momento è tutto spostato a farci sentire, appunto, Comunità, eletti, uniti, ecc.

Ho capito allora, perchè l'ho sentito nettamente dopo un necessario primo momento di distacco, che in effetti nell'Eucaristia vissuta così si perde molto, moltissimo (pensa che adesso ho il rifiuto di andare persino a Messa nelle Parrocchie nc in cui puf è sparito l'inginocchiatoio, ed è una cosa gravissima secondo me). Tu dirai che forse è vero quello che sto dicendo, ma che in fondo sono solo due prospettiva alternative, la Chiesa cattolica mette in primo piano la dimensione del Sacrificio, mentre il cammino quello della comunione e dell'elezione, ma sono aspetti complementari. Ci ho pensato, ovviamente, ma non regge. In primo luogo perchè se c'è un significato da mettere in primo piano e uno in secondo, credo che sia la Chiesa a doverlo stabilire e non un pittore spagnolo con la sua musa ispiratrice fresca fresca di espulsione dal suo convento. In secondo luogo perchè mi sono resa conto che proprio questo clima di esaltazione generale, di esclusivismo e di unità che si realizza nell'Eucaristia così vissuta, è direttamente riconducibile a quelli che poi sono i vizi e le storture del cammino, il sentirsi superiori, il pensare che "tanto sono un poveraccio e non posso che fare il male" come alibi preventivo a qualsiasi cosa, la chiusura settaria ecc.

E allora mi sono detta che Si, avevano ragione loro, i blogger che proclamavano "Lex orandi Lex credendi" che ho scoperto sulla mia pelle, è una grandissima verità!

Anonimo ha detto...

@Manuela, 28 novembre 14:59
Cara pasqualona, io non mi scaldo affatto, sono tranquillissimo mentre tu ti dimostri particolarmente agitata e farneticante: ad esempio, la zizzania che c'entra con il presentare dati oggettivi? o forse qualche tuo fratello di comunità e adepto approfondendo varie cose, azionando il cervello e la grazia della fede ricevuta con il Battesimo,per effetto, ha iniziato a ribellarsi agli abusi e alle pressioni?
Sì, io capirò poco, come dici tu ma di sicuro ti hanno risposto persone che ne sanno più di me e che ringrazio: Pax, Apostata, Lino, D.D., Annalisa, Tripudio....le quali ti hanno dimostrato con maggiori dettagli che non fai riferimento alla Chiesa cattolica e ai papi perché altrimenti diresti e faresti altre cose.Ti dirò di più: te lo hanno detto che Kiko fa di cognome Wirtz? te lo hanno detto che si è formato sul catechismo olandese? e che addirittura il suo teologo di riferimento non è un cattolico ma un protestante?-tale Dietric Bonhoeffer, luterano tedesco?
Se non hai capito che in materia di fede, dottrina e liturgia la forma coincide con la sostanza e non è questione "opinabile, discutibile" e quindi modificabile a piacimento, sei proprio messa male! Veramente il grande orgoglio di kiko santo in terra!D.

Lino ha detto...

Il capolavoro sta in questa affermazione, addirittura peggiore del commento di Grato a Dio nel post precedente: "È un aiuto alla Chiesa per portare l'Iniziazione Cristiana nelle parrocchie".

Dice Kiko: "Abbiamo portato l’iniziazione cristiana nelle parrocchie, almeno in quelle che lo hanno voluto, e la gente ha scoperto cosa vuol dire essere cristiani".

E poi si lamentano pure che in tanti avversano questo movimento arrogante e presuntuoso come il suo fondatore!

Anonimo ha detto...

@Lino
il problema, se vuoi, è che veramente chi frequenta il cammino dice di aver scoperto cosa vuol dire essere cristiani proprio attraverso il cammino.

Mav

p.s.
Invece ti trovi con quanto ho scritto in risposta alla tua precisazione sullo statuto

Anonimo ha detto...

Ma li hai letti bene gli statuti?? Articolo 13...tale celebrazione ha luogo secondo le disposizioni del vescovo diocesano...ergo se il vescovo vi dice un anno niente veglia voi dovete o almeno dovreste obbedire senza fiatare nè scrivere lettere. Art.12 proprio perché in teoria sareste preparati ad una più perfetta partecipazione di ciò che la Pasqua significa, siete chiamati a stimolare la parrocchia ad una veglia più ricca...stimolare...essere chiamati a stare con gli altri per stimolarli...non a pensare "se i parrocchiani della domenica vogliono venire bene tanto noi in ogni caso ci facciamo la nostra veglia". Tu gli statuti non li hai letti bene. Tu ti fermi alla frase "le mie parole confermano gli Statuti" leggendo quel confermano come un'autorizzazione a fare come vi piace, e invece no...il Papa non è mica cretino che prima vi fa dei richiami e poi si smentisce dopo i capricci di Kiko...ha detto che le sue parole confermano gli Statuti...esatto!perchè negli statuti c'è scritto che dovete obbedire ai vescovi e stimolare la parrocchia non separarvi da essa o fare un'altra cosa come pensa Kiko. Laura

l'apostata ha detto...

@ Lino

Non stupirti della pretesa di aver portato l'iniziazione cristiana nelle parrocchie.

Sua Eminenza Reverendissima, Sanctae Romanae Ecclesiae, Card. Müller ha affermato:

"...Il punto dolente nelle Chiese di antica cultura cattolica è proprio questo: tante di loro, pur essendo “sacramentalizzate”, non sono “evangelizzate”; hanno una conoscenza teoretica della loro fede, ma senza essere radicate spiritualmente ed esistenzialmente in essa e senza essere completamente permeate dallʼamore di Dio e del prossimo. Naturalmente non sarebbe giusto giudicare le persone solamente sulla base di questa contrapposizione, che è una caratterizzazione generale dello stato del cristianesimo nella civiltà europeo-americana. E siccome qui non si tratta del catecumenato degli adulti prima del loro battesimo, ma di destare, sostenere e fortificare la fede secondo il modello del catecumenato pre-battesimale, esso viene sinteticamente chiamato “neocatecumenato”.

Non si deve – e non si vuole – sostituire l’insegnamento ufficiale della fede nelle parrocchie e nelle scuole. Si tratta di fare esperienza personale di una vita con il Dio Trinitario santo e santificante, da condividere con un gruppo di compagni di viaggio; di intraprendere un itinerario mistagogico e catechetico che rende capaci di seguire il Signore crocifisso e risorto, configurandoci e unendoci a Lui nell’amore. Parola di Dio, liturgia e comunità sono i tre elementi fondamentali del Cammino Neocatecumenale...


Rinnovo il mio convincimento: ammazza ammazza, è tutta 'na razza.

Giuseppe ha detto...

Visto che si parla di "iniziazione cristiana" Kikiana riporto l'intervento che ho fatto nell'altro post
Iniziazione cristiana dici?
COME, FACENDOCI SENTIRE IN COLPA PER POTERCI DERUBARE?
Leggi Mt 6,19-23 Dov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore. ”In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non ACCUMULATE per voi tesori sulla terra, dove tarma e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano; accumulate invece per voi tesori in cielo, dove né tarma né ruggine consumano e dove ladri non scassinano e non rubano. Perché, dov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore”.
A chi si rivolgeva Gesù? Forse ai salariati che erano i poveri del suo tempo? Questi accumulavano tesori o semplicemente, ne usavano per vivere? Assolutamente no, perché sarebbe stato assurdo. Gesù si rivolgeva ai RICCHI, come attestano tutti gli esegeti. Nel sermone della montagna Gesù è esplicito: “Guai ai ricchi”. Lo stesso racconto del giovane ricco, lo conferma. (Ma anche qui bisogna stare attenti. Gesù intende i ricchi che accumulano per sé stessi. La ricchezza di per sé non è male, ma piuttosto l’uso che se ne fa). Nelle catechesi Kikiane per esempio, si riporta il caso di un industriale, che dava lavoro a chissà quante famiglia, e secondo Kiko avrebbe dovuto lasciare baracca e burattini per dare tuto al cammino. Magari gli servivano quei soldi per completare la Domus Galileae.
Ma ritorniamo a noi. E invece Kiko cosa fa? Tu dovresti saperlo, ma non ci hai riflettuto abbastanza, perché il cammino confonde e annebbia il cervello volutamente: ”VEDI DOV’E’ IL TUO CUORE”, ci dicevano. Ora nella mia comunità nessuno era ricco. Nessun benestante; escluso me, che ero impiegato, gli altri o erano poveri pensionati o lavoravano a giornata nelle campagne o nell’edilizia. Dov’era il loro cuore secondo te e secondo Kiko?
Per esempio, nello schemà il catechista CI AMMONI’, portando a esempio un fratello o sorella che aveva messo nel cesto un orologio di poche decine di euro, di non essere ridicoli. Capisci? Nel cammino si dà per scontato chiunque abbia il cuore in qualche cosa. Tu ci sei passato, dimmi: dov’era il tuo cuore? Se avevi la casa di proprietà, era nella casa? Nell’auto? Nello stipendio o nella pensione? O forse anche tu hai dribblato su un bene meno importante, giusto per dare qualcosa? Conosco dei catechisti che durante il cammino hanno comprato casa e altri che hanno la villetta, anche di essi ti chiedo: dov’è il loro cuore?
Allora io non riuscivo a capire che era tutto un inganno. Avevo comprato casa col mutuo e avevo soltanto l’auto, che mi serviva anche per andare a lavorare. Mi chiedevo COMBATTUTO, dove fosse il mio cuore e a parte che nel Signore, non riuscivo a capire in quale bene materiale, potesse essere il mio cuore. Ho sempre vissuto con una certa libertà i miei miseri beni, senza esserne particolarmente attaccato. Non ho mai curato l’arredamento della mia casa. Ti posso invece dire, che ho visto case di catechisti che sono da favola, ma non per questo li giudico. Però fa senso sapere, che questi stessi catechisti vanno a dire alla gente semplice e ignara, che devono sbarazzarsi dei loro beni e delle loro piccole cose, quando essi hanno ben altro, con la scusa ridicola, che non ne sono più schiavi.
È questa l’iniziazione cristiana, farti sentire in colpa senza motivo, come quando ti si mette il fango negli occhi? Oppure è come dice Gesù: ”né lui ha peccato né i suoi genitori”? Di quale MISERICORDIA parlate voi del cammino, che non vi fate scrupolo a mettere in croce la povera gente, mettendo dei pesi, che voi non sfiorate o non sfiorate più con un dito?

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Lino:

hai ragione, quella frase di Kiko è agghiacciante. Pur senza giudicare l'anima di Kiko, dimostra una superbia mostruosa.


Una domanda ai CAMMINANTI:

se il generale dell'Ordine dei Francescani decidesse che da ora in avanti i Francescani devono celebrare la Messa omettendo il Credo e il Padre Nostro e tutti si adeguassero, voi che direste: "L'Ordine è stato approvato per cui lo possono fare"?

O direste che, anche se il carisma francescano è stato approvato, i frati DI FATTO DISUBBIDISCONO alla Chiesa a cui dicono di voler ubbidire?

E cosa vedreste dietro questa disubbidienza generalizzata?
Voi non so, io vedrei come una VOLONTA' (conscia o inconscia non lo so) di voler creare un'altra "Chiesa".

by Tripudio ha detto...

Mano al portafoglio, fratelli del Cammino! Preparatevi per la decima!

Un'altra vittima del vescovo pedofilo neocatecumenale Apuron: è la decima (decima vittima).

Sarebbe interessante fare un collage fotografico di tutti i bitorzoluti neocatecumenali che da maggio ad oggi hanno insinuato che il vescovo pedofilo neocatecumenale pedofilo sarebbe innocente...

Anonimo ha detto...

mi scuso, ma lei come fa ad asserire che é colpevole?
Anna

by Tripudio ha detto...

Mi scuso, ma PasqualoneAnna come a ad asserire che dieci diverse vittime sarebbero colpevoli?

Anonimo ha detto...

@ Donna Carson delle 10:07

Condivido tutto quello che hai scritto, e ti ringrazio di cuore per la tua chiarezza e lucidità. Mi è stato molto utile il tuo intervento (come anche quello degli altri).

Annalisa

l'apostata ha detto...

@ Anna o chi per lei

E allora come fa Sankiko a parlare di persecuzione?

Un'altra visione in un altro bar?

Anonimo ha detto...

Grato a Dio dopo aver riletto con cura gli statuti senza interpretarli come fanno comodo, potresti anche commentarmi questo video
http://www.guampdn.com/story/news/2016/09/20/archdiocese-says-neocatechumenal-way-interferes-guam-church/90724776/
Dove il sacerdote definisce il movimento neocatecumenale come un uragano "Hurricane" (per definizione uragano è qualcosa che distrugge ciò che incontra e da cui bisogna stare al riparo) e dove dichiara che i leader del movimento interferiscono con l'arcidiocesi.
Commenta grazie. Prima però s-circonciditi la ragione, passami il termine. Laura

Anonimo ha detto...

È un po' vecchiotto ma toccante...
http://www.guampdn.com/story/news/2016/09/20/archdiocese-says-neocatechumenal-way-interferes-guam-church/90724776/
Un video in inglese dove un sacerdote definisce il cammino neocatecumenale come un uragano (accezione distruttiva) Hurricane e aggiunge che i leader del movimento interferiscono con l'arcidiocesi.
Quanto spendono i vertici neocatecumenali in Italia per accaparrarsi il favore della stampa??Laura

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

apostata:

giusta affermazione. Coma fa Kiko ad essere certo dell'innocenza di Apuron?

11 versioni dei fatti: 10 contro Apuron, una a favore. Cioè: Apuron ha 10 probabilità su 11 di essere COLPEVOLE. Ovvero, arrotondando per difetto, il 91%.

Fossi in Kiko sarei allarmato...
Anche perché subentrano altri fattori a dare quasi per assoluta la certezza della colpevolezza del Vescovo, come il fatto che, dalla faccenda del seminario RM, pare che Apuron sia anche un ladro e un bugiardo abituale.

Perché credere a un truffatore buguardo?

Donna Carson ha detto...

Grazie Annalisa,anch'io mi ritrovo molto spesso nelle tue parole :)

Lino ha detto...

l'apostata ha detto... "E allora come fa Sankiko a parlare di persecuzione?"

Oggi voglio difendere Kiko, vi chiedo venia.
Lui, dichiarandosi umile, ha tutto il diritto di considerarsi un perseguitato, siamo onesti. Dunque:
1) Viveva tra i baraccati, ma lo hanno forzato a stabilirsi in una casa in Vaticano
2) Voleva evangelizzare i baraccati, gli zingari, i drogati. Lo hanno costretto a fondare la prima Comunità Neocatecumenale in un quartiere borghese, ai Santi Martiri Canadesi.
3) E' un modestissimo pittore, eppure lo hanno costretto a realizzare i dipinti murali nella Cattedrale madrilena dell’Almudena, a invadere le parrocchie con le sue icone
4) E' un modesto musicista, per sua stessa ammissione ignorante perfino del solfeggio. Eppure lo hanno costretto a creare sinfonie, a fare il direttore di orchestra, a invadere le parrocchie neocatecumenalizzate con i suoi lugubri canti.
5) E' un pessimo esegeta, ma lo hanno costretto a fare catechesi balorde nelle GMG, come quella su Zaccheo.
6) Non voleva pubblicare "Annotazioni", lo teneva in cartaceo in una cartella da tanto tempo che la carta si stava consumando, ma poi un suo amico e l'editore lo hanno spinto a farlo.

Dimmi, apostata: un uomo umile costretto a tanto, come fai a non considerarlo un perseguitato?

l'apostata ha detto...

@ Lino

Veramente mi riferivo allo scambio di battute fra Anna (?) e Tripudio su Apuron & c.:

A. - mi scuso, ma lei come fa ad asserire che é colpevole?
T. - Mi scuso, ma PasqualoneAnna come fa ad asserire che dieci diverse vittime sarebbero colpevoli?
Ovvero, allora come fa Sankiko ad asserire che Apuron è perseguitato?

Però sull'elenco che hai redatto delle costrizioni cui è stato sottoposto il Nostro, un commento ce l'avrei: coactus tamen voluit.

Penso che basti ;-)

by Tripudio ha detto...

La spiritualità neocatecumenale è quella di difendere il branco anche a costo di mentire.

Prendiamo ad esempio il caso del vescovo pedofilo neocatecumenale (cfr. a questo [link] il parere di un esperto, link che è nella pagina principale del blog e che viene ripetuto nei commenti di quasi ogni "post", ma i fratelli del Cammino magicamente non cliccano mai su ciò che li smentisce).

La prima pagina di Jungle Watch [link] contiene i testi e i video in cui pubblicamente le vittime del vescovo pedofilo neocatecumenale pedofilo testimoniano la loro storia.

Ora, anche partendo dal punto di vista più garantista possibile, qualche kikos dovrebbe chiedersi come mai tali "presunte vittime" si siano esposte in pubblico e senza chiedere risarcimenti economici, consce del fatto che le loro carriere di lavoro, i loro rapporti interpersonali, e forse anche il loro legame con la Chiesa, avrebbero drasticamente subìto qualche grave colpo qualora il "presunto pedofilo" venisse dichiarato innocente.

Dovrebbe chiedersi dove avrebbero imparato, tutti insieme contemporaneamente ai loro parenti e stretti amici, a "recitare la parte" in piazza apparendo credibili anche agli occhiuti media a caccia di scandali e contro-scandali, perfino tra le lacrime (avranno avuto la classica cipolla nascosta nel taschino della giacca?).

Dovrebbero poi chiedersi come mai il vescovo di fronte alle accuse ha reagito con arroganza, quando anche il più approssimativo dei vescovi avrebbe preferito farsi da parte ed esigere un'indagine completa, pubblica e indipendente per provare la propria innocenza, e chiesto di incontrare le vittime.

Invece il vescovo neocatecumenale pedofilo kikiano anziché tentare di affrontare la situazione ha proceduto (per il tramite del presbitero neokiko autodichiaratosi onanista durante le omelie) ad accusare le vittime di "mentire" e di "aggredire la Chiesa". Cosa che gli ha meritato una querela per diffamazione (mano al portafoglio, fratelli!) oltre al processo per molestie sessuali e stupri che sta partendo in queste settimane.

E di fronte a tutto questo - vittime credibili, vescovo sospetto - i neocatekikos cosa fanno? Applicano la morale neocatecumenale: "se l'accusato è esterno al Cammino allora è colpevole; se invece è uno dei nostri, fratello in Kiko, allora è innocente, o al massimo ha passato uno di quei momenti in cui il Signore ti toglie la mano dalla testa, e dopotutto siamo tutti peccatori e infatti ci perseguitano perché il Cammino ci ha salvato..."

Anonimo ha detto...

E certo Lino, uno che ha sempre fatto ciò che ha voluto, poverino, chiamalo perseguitato....Lui l'obbedienza al vescovo sai come la concepisce?: non fare quello che il vescovo ordina ma andare dal vescovo, col fatto compiuto ed estorcere, per sfinimento e altro, un: "mi tocca sopportarvi, altrimenti rottura di scatole continue..."
Così fa con le famiglie in missione frutto delle mitiche alzate: non le manda mica il vescovo, o il Papa, è lui che decide: tu qua, voi là e ora andiamoci a prendere la benedizione....
A.C.

Anonimo ha detto...

Ma possibile che Kiko anche durante l'annuncio dell'Avvento non riesce a parlare d'altro che di sé stesso e del Talmud Babilonese e quindi degli ebrei?
Ma vi rendete conto, fratelli neocatecumenali, quando non è capace di parlare del pensiero della Chiesa e dei Santi cattolici ma solo dei rabbini?

http://kairosterzomillennio.blogspot.it/2016/11/kiko-arguello-annunzio-di-avvento-2016.html?m=1

Annalisa

Lino ha detto...

@ Annalisa
Annunzio di Avvento 2016? Ah ah ah!
Io il racconto talmudico lo conoscevo, sta nel link di seguito, e per la verità giudica meglio di Kiko:
"Ciò che al racconto talmudico manca è il vero e proprio evangelo, la vera buona notizia, che nessuno può conoscere senza aver riconosciuto e accolto Gesù come messia: Dio non attende che l’uomo sia pronto, per venire a visitarlo, anzi, è disposto a «venir a penar / su questo fieno» per preparare l’uomo a riconoscerlo, per smussare, ammorbidire e piegare la sua durezza".

Fonte: http://www.laporzione.it/2012/12/25/tdp-100/

Lino ha detto...

P.S.
Ma noi ci rendiamo conto che il suo editore, in presenza del cardinale Prefetto della CdF, ha messo in bocca a Gesù parole che non sono nei Vangeli canonici, bensì di un apocrifo (mi riferisco alla storia della carcassa di cane con i denti bianchi)?

Daniel Alexander Lifschitz ha detto...

Anonimo Anonimo ha detto...
X I NEOCATECUMENI


https://youtu.be/AnZNjQPDyhY

Emanuele Baiocco

28 novembre 2016 19:35

Caro Emanuele,
capisco la tua ira e la condivido, ma non esprimerla cosi'; combattiamo insieme contro il CNC e sopratutto contro Kiko, il responsabile di tutto. Ma mentre combattiamo, lasciamo fare a Dio;
la fine del CNC è già cominciata e non ha bisogno che tu ti rivolga a non so quale autorità, che comunque non ti darebbe ascolto.
Ma assistendo al crollo di tutto l'edificio, lentamente e inesorabilmente, sarà molto più interessante per te, che non sei cattolico.
Per me sarà, invece, anche angosciante, perché soffro a vedere tanti fratelli a perdere la fede, come è successo a te, e soffro anche per
la cecità e ipocrisia dei nostri Cardinali, Vescovi e Preti, e se Papa Francesco non si darà na mossa, anche per la sua cecità.

Un cordiale saluto in Maria e Gesù,
saranno loro a realizzare quello che ti auguri,

Daniel Lifschitz

Anonimo ha detto...

@ Lino 15,03
Fantastico!
Mi permetto aggiungere:
7) costretto a mangiare aragoste e champagne, fumare sigari cubani con il rischio di forti dolori addominali e complicazioni polmonari che ciò comporta;
8) costretto a girare il mondo per i circa mille seminari (un centinaio aperti ma il resto di prossima costruzione) con i rischi connessi agli spostamenti sugli aerei;
10) costretto ad impartire esorcismi a iosa con il rischio di inimicarsi tutti i diavoli dell'universo.
Che faticaccia.
Elvio

psyco ha detto...

le prssioni neocat sul nuovo vescovo sono gia' FORTISSIME.....

byrnes.... conferenza stampa poco fa .... giornalista chiede : quando visiterete il seminario?... lui : venerdi' ..... giornalista : possiamo venire anche noi ??? ....byrnes : DIPENDE DA QELLI DEL SEMINARIO....

http://www.junglewatch.info/2016/11/press-conference-today-10am.html

e' vero che e' praticamente appena sceso dall' aereo..... e' vero che ora ha il potere completo sul seminario r.m..... ma chisa' che cosa gli hanno fatto CAPIRE per fargli rispondere '''''DIPENDE''''....

Anonimo ha detto...

a cecità e ipocrisia dei nostri Cardinali, Vescovi e Preti, e se Papa Francesco non si darà na mossa, anche per la sua cecità.....................
ADESSO DITEMI CHI É CHE DISOBBEDISCE!!!!!!!!!!!!!

by Tripudio ha detto...

Sempre da Guam, la strategia neocat resta la stessa: in pubblico le canzonette di Kiko, i tamburelli, lo striscione con l'«icona» Maria-Kiko e la scritta "Arcivescovo Coadiutore" (come se volessero dirgli che prima o poi dovrà cedere il posto all'Arcivescovo Neocatecumenale, cioè il pedofilo). E dietro le quinte, invece, le solite menzogne, le solite mezze verità, le solite panzane, e le solite manovrine...

Tim commenta dicendo che Mons. Byrnes ha bisogno capire subito di essere stato paracadutato in una zona di guerra e che i neocat hanno disperatamente bisogno di reclutarlo dalla loro parte. Cioè di abbindolarlo.

Giuseppe ha detto...

Anonimo ha detto...
a cecità e ipocrisia dei nostri Cardinali, Vescovi e Preti, e se Papa Francesco non si darà na mossa, anche per la sua cecità.....................
ADESSO DITEMI CHI É CHE DISOBBEDISCE!!!!!!!!!!!!!

Augurarsi che la Chiesa provveda al più presto a disinnescare la MICCIA NEOCATECUMENALE cosa c'entra con l'obbedienza? NON LEGGI I FATTI DI GUAM? Dopo che ti abbiamo esposto tutte le nostre esperienze FAI ANCORA FINTA DI NON VEDERE IL PROBLEMA?

Ti faccio sapere in anteprima, che alcuni miei amici hanno finalmente deciso, DOPO 30 ANNI di innumerevoli CRISI E SOFFERENZE provocate dal cammino di rifarsi una nuova vita.

Mi hanno detto testualmente: STANCHI DI VEDERE CONTINUAMENTE VILIPESA LA LORO DIGNITA'di persone e figli di Dio.

PERCHE' TI DIFENDI DALLA VERITA'?

Anonimo ha detto...

Guam sarà normalizzata, la strategia sarà la solita gia adottata per altra situazione in Brasile e poi in Uruguay.

Nome nuovo, gettiamo ponti, perdoniamoci etc e chi poi fa notare qualcosa zac! Mammaria.

Al servizio vaticano il kgb fa un baffo.

Lino ha detto...

@ Elvio

Si potrebbe farne un pamphlet: "Los sufrimientos de Kiko Argüello". Soltanto il titolo vale una decina di migliaia di copie :-)

Pax ha detto...

Sono d'accordo con te Giuseppe.
Augurarsi che la Chiesa provveda al più presto a disinnescare la MICCIA NEOCATECUMENALE cosa c'entra con l'obbedienza? NON LEGGI I FATTI DI GUAM? Dopo che ti abbiamo esposto tutte le nostre esperienze FAI ANCORA FINTA DI NON VEDERE IL PROBLEMA? 12:48

Anche io sono uscita dal cammino dopo una esperienza di quasi 30 anni, già diversi anni fa, al tempo delle battaglie di Kiko, Carmen e dei loro più fedeli compagni per il riconoscimento del Cammino e per le varie approvazioni.
Già tante cose, andando avanti nel tempo, avevano creato in me innumerevoli perplessità, dubbi. Ma fu l'atteggiamento che essi avevano nei rapporti con le varie Congregazioni, in quegli anni, che tolsero definitivamente il velo che teneva celata la loro vera identità.
Trafficavano continuamente, brigavano, cercavano agganci di qua e di là, continui regalini ai Cardinali: non esagero, e la cosa mi colpiva ogni volta, Carmen che organizzava un incontro preparava regalini, diceva lei, a modo suo.
Siamo stati a parlare con...., no, siamo andati a combattere! E' stata una lotta....è una grande sofferenza!... queste le espressioni che usavano.
Tutta la fiducia che ci avevano insegnato nel “Dio che opera nella storia”, “che conduce con sapienza”, “che ha il suo disegno sulla nostra vita”, all'atto pratico, non l'ho affatto vista in loro.
Un'apprensione, un'agitazione un continuo contrariarsi che la Chiesa mettesse le mani sui mamotreti o volesse capire bene come si celebrava ordinariamente l'Eucarestia o come fossero portati avanti i seminari R.M., chi facesse gli scrutini ai seminaristi, nelle varie tappe della loro formazione, ecc.
Mi chiedevo: “Ma com'è? Kiko dice sempre che lui non sa niente.... che il Cammino non lo ha pensato a tavolino... lui non voleva essere iniziatore di niente.. ma Dio, in maniera sorprendente, ogni giorno lo stupisce con i suoi interventi che gli mettono davanti strade da lui mai lontanamente pensate!..… e poi come un Terzo – se così vogliamo chiamare la Chiesa, in questo caso particolare – si intromette, ti chiede cose che tu non vuoi, ti indica percorsi a te ignoti, tu, CHE NON HAI ALCUN PROGETTO, ti impunti, resisti, ti ribelli, ti arrabbi, perdi il sonno la notte e la pace di giorno e la tua vita, che, come tu hai sempre detto, guida sapientemente un Altro, diventa un tormento!?!
Dove sono finiti i Padri del deserto, Teofane il Recluso? Tutti i loro insegnamenti, per conseguire la vera pace del cuore, che ci hai riportato in centinaia di convivenze....... Teresa d'Avila “Nulla ti turbi, nulla ti spaventi, Dio solo basta!”. Stai in pace, perchè tutto quello che non è in tuo potere, nella tua storia, quella precisamente è la Volontà di Dio per te!
Lì mi è stato chiaro che costoro, maestri dell' “ASCOLTO” per antonomasia, che hanno formato un “intero popolo dell'ascolto obbediente e non pensante”, a loro volta non hanno mai ascoltato nessuno.
Aver a cuore di denunciare i comportamenti di chi predica in un modo e poi agisce in un altro, atteggiamento tipico dei farisei come dice Gesù in persona: “Fate e osservate ciò che vi dicono, ma non quello che fanno. Poiché dicono ma non fanno.”(Mt. 23,3), di questo ci accusate?

CONTINUA
Pax

Pax ha detto...

Una considerazione finale e con un poco di ritardo a
La vita è bella 28 novembre 16:47
Ti facciamo pena? Ci assecondiamo tutti? Siamo sempre i soliti quattro poveracci da anni in questo blog a scrivere colonne infinite?
A parte che la perseveranza è una virtù bella e indispensabile per conseguire la salvezza e che lo scrivere colonne infinite è più merito vostro che nostro, perché il materiale lo fornite voi, copioso! tengo a precisare che alcuni di noi siamo qui solo da pochi mesi e non da anni e che tutti, indistintamente, abbiamo più di un cavolo da fare, pensa un po' come ci sta a cuore la causa! E forse un poco più di te che, per diffondere ottimismo, ti chiami “La vita è bella”
Le missioni, poi, in Africa o altrove, per esempio a Guam, le lasciamo a voi, siete i veri specialisti anche nei posti più improbabili! Partire tutti assieme non se ne parla, dovrai ancora sopportarci ma, su con il morale, la vita è bella!

Pax

Daniel Alexander Lifschitz ha detto...

Anonimo Anonimo ha detto...
a cecità e ipocrisia dei nostri Cardinali, Vescovi e Preti, e se Papa Francesco non si darà na mossa, anche per la sua cecità.....................
ADESSO DITEMI CHI É CHE DISOBBEDISCE!!!!!!!!!!!!!


30 novembre 2016 09:54

Entrerei volentieri in dialogo con l"ANONIMO" che si riferisce a me. Vedi, io, per principio con gli "Anonimi", non parlo, perché non hanno un nome o non vogliono rivelarlo.
Volentieri a disposizione se riveli il tuo nome e cognome, come faccio io.
puoi anche scrivermi a danielalexanderlifschitz@gmail.com

Cordiali saluti in due nomi, gli unici che non moriranno mai, perché uno è risorto, asceso, siede alla destra del Padre e verrà a giudicare...: "Gesù" è il suo nome.
L'altro nome è stato assunto in cielo, è la madre di Gesù, si chiama "Maria"-
Vedi, non sono "Anonimi" come te.
Se cominci semplicemente a nominarli con il loro nome, "Maria"- "Gesù", quanto ti è possibile, verranno ad abitare dentro di te e ti guariranno dal tuo anonimato, facendo zampillare l'acqua del tuo Battesimo per la vita eterna.

In Maria e Gesù,

Daniel Lifschitz

Giuseppe ha detto...

Grazie Pax per quello che hai scritto.
La sfacciata ipocrisia degli iniziatori del cammino è così disgustosa, che non si può fare a meno di denunciarla, proprio come ha fatto Gesù.
Anche Kiko conosce la sua doppiezza, c'è l'ha detto su "annotazioni". Lui, che accusa tutti gli altri cristiani di vuota religiosità,lui è peggio.

Anonimo ha detto...

@ Donna Carson
@ Manuela

Vorrei condividere una riflessione scaturita dal post di ristosta di Donna Carson a Manuela in merito al particolare modo in cui si prende l'eucarestia nel CN.
Non sono molto preparato in teologia, ma sono un lettore appassionato di Renè Girard, antropologo ed in seconda battuta filosofo francese, residente negli USA, da poco scomparso.

Rifletterò sugli aspetti del sacrificio, comunione ed elezione nell'eucarestia.

Il memoriale del Sacrificio di Cristo è in una certa misura paradossale, perchè pur fondandosi su un meccanismo sacrificale, perchè la comunità viene fondata comunque su un sacrificio, quindi comunque su un "omicidio" (seppur rituale), però è un sacrificio che rompe gli schemi, perchè invece di fondare una comunità chiusa e definita proprio dai "confini" e da eventuali nemici o esterni, è un Sacrificio che vuole attirare a se tutta l'umanità, in cui la "vittima" detta come lascito l'amore universale e quindi l'abbattimento delle barriere verso l'altro (non verso il suo peccato), invitando a tentare comunque un abbraccio e/o un'azione fatta per il suo bene; inoltre qualsiasi sacrificio ha bisogno di un rito e di un'infinito rispetto, perchè UN ESSERE UMANO viene sacrificato e perchè proprio da quel sacrificio sarà definita la comunità: FIGURAMOCI QUANTO RISPETTO E DEFERENZA DOVREMMO AVERE PER IL SACRIFICIO DI DIO! Credo che l'inginocchiarsi, oltre a darci un rito consono, sia IL MINIMO che possiamo fare, per deferenza, rispetto e gratitudine per averci creati e per averci "fondati". E' ovvio che far parte di questa comunità ci rende eletti, ma è una comunità con le braccia aperte a tutta l'umanità che NON dovrebbe mai dire "noi" e "loro", perchè altrimenti i sacrificati, gli uccisi sarebbero "loro" e la comunità sarebbe fondata e definita da "loro", dal nemico (ucciso fisicamente o meno) e non da Cristo.

Cambiare il rito rispetto alla Chiesa universale significa erigere un confine ed una barriera, fondare una "comunità" di "eletti", diversi dalla massa, che si distinguono e fanno distinzione in "noi" e "loro", far i salvati (o iniziati?) e gli altri e chi può essere l'ideatore primo di quest'opera, se non il Principe della Divisione? Inoltre una comunità così fondata esiste, è, soltanto in funzione dei "loro" che vengono "uccisi" e comunque sacrificati quando vengono guardati e giudicati: cosa ne sarebbe della comunità quando non esisteranno più "loro"? Avrà bisogno di altre vittime sacrificali e potrà trovarli solo in seno a se stessa, cannibalizzandosi...


Scusate se le "masturbazioni mentali", spero di non aver infasitidito pià di tanto
Giulio