giovedì 3 novembre 2016

Papa Francesco blocca la "manovrina dietro le quinte" del vescovo neocatecumenale

Seminario neocatecumenale (RMS) di Guam:
due seminaristi di Kiko sprangano la porta
ai visitatori che manifestano con cartelli:
"spretate Apuron!" "restituite l'RMS!"
Per comprendere la mentalità neocatecumenale è utile conoscere anche questo episodio relativo al vescovo neocatecumenale Apuron, che dal 6 giugno 2016 non ha più poteri sulla diocesi di Agaña (Guam). Nostra traduzione da Jungle Watch.


Lo scorso 23 luglio [2016], Apuron ha scritto una lettera al cardinal Filoni chiedendo che al vescovo Hon venisse ritirato l'incarico di Amministratore Apostolico dell'Arcidiocesi di Agaña. Apuron si è lamentato che Hon avrebbe abusato della propria autorità:
  • rescindendo i decreti [di Apuron] contro i Concerned Catholics of Guam (CCOG) e il diacono Martinez;
  • chiedendo a tutti gli incaricati, pastori e vicari dell'Arcidiocesi, di presentare le proprie dimissioni;
  • chiedendo al consiglio presbiterale di scrivere a Roma per chiedere le dimissioni di Apuron;
  • interferendo con l'indagine in corso raccogliendo testimonianze dagli accusatori di Apuron (che erano state inviate a Roma), ed incaricando uno studio legale civile di difendere l'Arcidiocesi.
Gonfi del potere neocatecumenale e della ferma convinzione nel potere del loro "papa rosso" (Filoni), "Diana" e i neocatecumenali erano sicuri che si sarebbero presto sbarazzati di Hon. Apuron li aveva rassicurati che ciò sarebbe avvenuto per novembre [2016].

Ciò che Apuron non ha detto loro è che la risposta di papa Francesco del 30 settembre [2016] è stata: ASSOLUTAMENTE NO. In particolare, ad Apuron era stato riferito che la nomina di Hon da parte di papa Francesco era "per mandatum speciale Summi Pontificis [per mandato speciale del Sommo Pontefice], e cioè nel nome del Santo Padre, contro la cui decisione non esiste appello". In altre parole, fratel Tony, ZITTO E TORNA AL TUO POSTO.

Pare che il tentativo di Apuron di sbarazzarsi di Hon abbia alquanto infastidito Francesco, poiché non solo ha messo a tacere fratel Tony, ma ha anche sottolineato il suo intento di sbarazzarsi di tale patetico pedofilo (al quale aveva già chiesto di rassegnare le dimissioni fin dal 28 maggio [2016]) nominando un vescovo [Byrnes] che non solo ha immediato diritto di successione alla sede episcopale (sorry, Adrian!) ma ha ricevuto anche facoltà speciali dal Papa di amministrare immediatamente tutti gli aspetti della diocesi "senza eccezione".

Tipica saletta liturgica neocatecumenale:
tavolone, seggiole, tappeti, nessun senso del sacro

Ecco perché Tricky Dick e Dingbat Diana hanno tentato di spacciare subito la nomina di mons.Byrne come una vittoria [del Cammino]. Sono convinti che quel tentativo di ricorso fatto da Apuron abbia davvero funzionato, quando in realtà è stato Apuron il Molestatore ad aver ricevuto una gran sberla, per di più tacendola loro.

Ma non illudetevi che Apuron vada via. Lui intende resistere al Santo Padre e tornare a Guam. (Probabilmente Apuron conta sul fatto che Filoni diventerebbe il prossimo Papa entro breve tempo. Occhio alle spalle, papa Francesco!)

Ecco una citazione direttamente da quella lettera di Apuron:
...[le azioni di Hon] “compromettono gravemente la mia capacità di difendermi da solo e di riprendere stabilmente il governo della diocesi.”
Ciò dovrebbe provocarvi brividi lungo la schiena perché vi mostra esattamente che tipo di vendetta narcisistica compirà Apuron qualora dovesse ritornare [vescovo di Guam].

Come al solito ho tutta la documentazione per confermarlo (ringrazio French underground), e per sottolineare che tutto questo è vero ed esatto:

DICHIARO SOTTO PENA DI SPERGIURO CHE TUTTO QUESTO È VERO ED ESATTO.

TIMOTHY J. ROHR


Nostre note a margine:
  1. i decreti contro CCOG e il diacono Martinez (emanati negli ultimissimi giorni prima che Hon ricevesse la nomina) sono stati annullati da Hon il 15 giugno scorso allo scopo di "promuovere la riconciliazione"; ma è probabile che c'entri qualcosa la lettera di Rohr inviata al Papa il 14 giugno, che elenca tutta la vendicatività di Apuron contro il gruppo CCOG, che si riserva di agire in sede canonica e civile (come al solito, Hon, quando sente in arrivo azioni legali, subito si dà da fare);
  2. il diacono Martinez era stato addirittura minacciato di querela dall'arcidiocesi stessa; la sua colpa? aver parlato chiaro e aver detto che Apuron stava compiendo ogni sforzo per evitare che le sue vittime venissero allo scoperto;
  3. quando un vescovo è coinvolto in uno scandalo, in genere offre le sue dimissioni e si fa da parte finché non viene chiarita la sua innocenza o colpevolezza. Apuron non lo ha fatto, ed è un motivo in più per cui il clero, di fronte allo scandalo, legittimamente può chiedere alla Santa Sede che il vescovo venga rimosso;
  4. è d'uso che con un nuovo vescovo decadano tutte le cariche diocesane, per lasciargli la massima libertà di fare nuove nomine (la gran parte delle cariche in genere viene confermata); Hon, in qualità di amministratore apostolico anziché di nuovo vescovo di Guam, si era limitato a "chiedere" quelle dimissioni come gesto di cortesia (courtesy resignation). Al vescovo neocatecumenale questa cosa non è andata proprio giù perché aveva piazzato i "presbìteri" neocatecumenali in tutte le posizioni importanti;
  5. il citato Dungbat "Diana" è un gruppo di neocatecumenali "pasqualoni" di Guam (tra cui il presbitero del "gesto del gorilla") che tiene un blog di propaganda kikiana nel tentativo di contraddire JungleWatch;
  6. il citato Adrian è il presbitero neocatecumenale A. Cristobal, che da tempo notoriamente aspirava a diventare vescovo e successore di Apuron; recentemente il Cristobal si è distinto per aver disubbidito a Hon che lo aveva nominato parroco di un'altra parrocchia, ma lui fino ad oggi non si è presentato in servizio;
  7. il citato Tricky Dick è un prominente laico neocatecumenale (dotato di vestina bianca perché ha superato tutte le tappe del Cammino) che in conferenza stampa ha diffuso un sacco di panzane neocatecumenali con sommo sprezzo del ridicolo (per la serie: "ma ci fa o ci è?").

66 commenti:

Anonimo ha detto...

Articolo che sicuramente colpisce. Ammiro il gruppo CCOG per la loro tenacia, ne servirebbero altrettanti in Italia dove il cnc invade le parrocchie e mette "da parte" i poveri cristiani della domenica, o forma comunità letteralmente "costringendo" i figli ad andarci. Non sapete quanti casi conosco...nella mia comunità c'era almeno l'80% dei ragazzi più giovani che veninvano costretti a stare in comunità. Alcuni addirittura raccontavano che i genitori cominciavano a fare una manfrina interminabile se uno una sera non voleva andare in celebrazione magari perché stanco post studio. Io credo che nelle parrocchie e nelle scuole bisognerebbe cominciare a fare azione anti plagio di informazione e protezione. Questi ragazzi vengono protetti da gender, halloween e compagnia bella, ma nessuno li difende dallo stalinismo neocatecumenale dei genitori. Racconto questo perché proprio ieri ho incontrato per strada una di queste ragazze che si è confidata di invidiarmi per essere uscita ma di non poterlo fare lei stessa poiché vivente ancora a casa con i suoi e dipendente dai genitori per gli studi universitari. Pensate che vita orribile...vive in una prigione. Nella stessa prepotenza perpetrata a Guam. Leggevo su Wikipedia che l'85% della popolazione a Guam è cattolica...la missione lì dunque non ha senso. Potete spiegare (magari nuovamente e vi chiedo scusa) perché questo avamposto nc è così importante? Grazie. Laura

sandavi ha detto...

C'è ds ringraziare lo Spirito Santo per aver sostenuto il Papa Francesco contro le enormi pressioni che starà subendo dalla mafia neocatecumenale. Per una volta i potenti appoggi nulla hanno potuto.

Ehi Kiko, parliamo ancora di quella "persecuzione"!

l'apostata ha detto...

Scusate l'OT ma...

Ho appena avuto notizia che Sankiko ha composto un nuovo canto ispirato alla persecuzione che sta subendo il povero Apuron.

Ha affidato alla Regina del Cielo il povero vescovo ingiustamente perseguitato.

Ecco il link: Regina del Cielo accogli il perseguitato

sandavi ha detto...

Cara Laura,
il caso di Guam è fondamentale perché è la dimostrazione di cosa può accadere in tutta la Chiesa Cattolica Romana se i Vescovi si convertono al neocatecumenalismo.
"Fratel Tony", al secolo Arcivescovo Anthony Sablan Apuron, "cammina" in una comunità neocatecumenale di Guam (la seconda della Cattedrale) e ha i suoi catechisti. Subisce gli scrutini, prepara la celebrazione della parola come un comune laico. E' insomma l'esecrabile caso di un Vescovo (ricordiamoci che si tratta di un Successore degli Apostoli) sottomesso a una cricca di laici clericalizzati.

Per favorire il Cammino Neocatecumenale di cui fa parte, Fratel Tony ha usato (forse su suggerimento dei suoi capi e mega-capi, da ultimo Gennarini padre) ogni strumento possibile per regalare una proprietà multimilionaria al Cammino (l'attuale sede del RMS), nascondendo e persino falsificando documenti ufficiali (certificato di proprietà, documento di restrizione d'uso, ecc.) e ovviamente mentendo spudoratamente sulla faccenda.

Ha insediato i pretini neocat ovunque nelle parrocchie, ha silurato i preti sgraditi al cammino (il Rev. Paul Gofigan e Mons. Benavente), licenziato il consiglio degli Affari Economici della diocesi contrari al trasferimento di proprietà, ha nascosto un prete abusatore di minorenni, per poi fuggire, infine, quando accusato di abusi sessuali e pedofilia egli stesso.
Pur di sfuggire al giusto processo non si è dimesso, ha negato le accuse, ha mosso tutti i suoi contatti (cioè i contatti di Kiko) per resistere al Papa.

Guam è importante perché dimostra la malvagità che si può operare in nome e per conto del Cammino, quali siano i veri frutti di questo indottrinamento luterano, e il vero scopo di Kiko: sostituirsi alla Chiesa Cattolica e soppiantarla con la neochiesa di Kiko Arguello.

Guam è fondamentale perché dimostra che i laici se si uniscono in nome della fede possono scuotere persino il Vaticano (notoriamente lento, farraginoso e pieno di corrotti nemici della Fede).
In Italia non so se sarebbe possibile. Il Cammino si trova qui da molto più tempo che a Guam e noi come nazione siamo molto meno abituati all'impegno civile rispetto agli americani. Kiko non può mollare l'isola perché sarebbe una sconfitta tale da causare probabilmente la distruzione del Cammino stesso: i Vescovi che sono contrari al Cammino e sono costretti a sopportarlo nella propria diocesi scoprirebbero all'improvviso che possono finalmente sottomettere questa manica di laici arroganti e delinquenti e ciò significherebbe la fine dei sogni di gloria di Kiko.

Guam dimostra quali sono i veri frutti del Cammino: arroganza, disobbedienza, sotterfugio, menzogna, abusi, prepotenza, ingiustizie. Di sicuro tutto questo non viene da Dio, dallo Spirito, da Maria. Le opere della carne sono ben note.

by Tripudio ha detto...

C'è anche un interessante riepilogo del caso «metti la volpe nel pollaio», che dovrebbe far riflettere, ancor più che noialtri, gli stessi vescovi e ufficiali del Vaticano: i capibastone neocatecumenali spostano e fanno sparire e riapparire i pretini neocatecumenali indipendentemente dalle esigenze della diocesi, dalle circostanze, e dall'opportunità.

Ma il dettaglio più interessante è che l'Attorney General di Guam (di fatto la figura politica più importante del paese), già famosa per aver insabbiato il caso del certificato di proprietà taroccato del seminario R.M., è che ha interferito anche nell'inchiesta sul presbitero neocat arrestato. Cosa pensereste di un'importante figura politica che dietro le quinte esegue - contrariamente alla legge - i desiderata di una piccola e prepotente lobby?

by Tripudio ha detto...

Scusate, avevo dimenticato il link a JungleWatch sul caso.

Il fatto che una «esperienza di vita cristiana» possa essere inquinata dai peccati dei suoi membri e della sua gerarchia, è statisticamente normale (ed è anche il motivo per cui la Chiesa deve necessariamente essere gerarchica), così come è normale che i suoi membri onesti o si ribellino allo scempio o escano dalla setta sbattendo la porta (se il gruppo non ti fa appartenere alla Chiesa allora non è un gruppo ma una setta autoreferenziale).

Il fatto che gente di buon cuore sia invece costretta a subire una pioggia di menzogne per coprire le porcherie dei suoi capibastone - porcherie anzitutto liturgiche e dottrinali, dunque totalmente anticristiane -, è invece indice che l'«itinerario» o «esperienza» è marcio fin dalle fondamenta.

Anonimo ha detto...

Grazie sandavi.
La domanda però era diversa e probabilmente l'ho espressa male. Intendevo perché quell'avamposto che non necessita missione e dove i cattolici locali sono, come hanno dimostrato, così attivi, è così importante per il cammino? La domanda esula dal che cosa accadrebbe se L'avamposto cadesse. La domanda è a monte. Perché tanto attaccamento a Guam? Chiaro che ora, e ti ringrazio per le delucidazioni, non possono "perdere" e che sarebbe una sconfitta eclatante per il cammino che magari come dicevi potrebbe dare coraggio per estirparlo anche altrove. Altra cosa che dovreste sottolineare a mio avviso, se non l'avete già fatto e me lo sono perso io, è il fatto che di Guam non si è parlato minimamente a inizio corso. Tanta storia del cammino, agli annunci se kiko apre un bagno in un autogrill del burundi si viene a sapere ma su Guam tutto tace. Io lo farei notare pesantemente nelle prossime "apprezzatissime" bombe a megatoni concentrando quindi l'attenzione sulla disinformazione a scopo di plagio mentale nc. Laura

sandro m. ha detto...

Salve a tutti! Lara se gli chiudono guam sarà x colpa di una persecuzione come in Giappone, anche lì gli hanno chiuso un seminario e li hanno sloggiati. La risposta ce l'hanno sempre. Io piuttosto non mi capacito come sia possibile nel 2016, in italia, con tutta sta roba su internet, questa pagina ai primissimi posti su Google, che ci sia ancora gente che va alle catechesi o preti che fanno aprire il cammino.

In parrocchia hanno ricominciato da poco le loro catechesi e vedo oggettivamente tanta gente, MA a parte i figli e nipoti, gli altri sono tizi mai visti prima manco per strada, ma dove li vanno a raccattare c'è uno spaccio che li affitta? Cioè che sapete voi altrove ad asempio mandano loro sodali di altre parrocchie e città per rimpolpare i presenti a mo' di figuranti?

Sennò non si spiega, vedo pure gente piuttosto elegante, cioè non sono solo psicolabili da sanatorio. Come è possibile?

Poi una domanda, se il parroco si rifiuta di fargli fare le,catechesi, hanno titolo di rivolgersi al vescovo o no? Il parroco può essere obbligato? La tappa che c'è dopo la fine del cammino che riguarda?

Anonimo ha detto...

@Laura
"su Guam tutto tace"
Non so se sia ancora reperibile il video dell'incontro con Kiko alla GMG a Krakow
dovete vedere la faccia di Gennarini mentre Kiko si "espone" su Guam "persecuzione" etc. Praticamente è stato zittito e portato ( Kiko ) velocemente su un altro gruppo da presentare.

Mav

E' da un po che straparla e non conosce più la prudenza o forse non l'ha mai conosciuta.

Breve OT

Voi sapete che i discorsi del Papa vengono dati in anticipo ai giornalisti ( credo che si dica copia embargo ) e ovviamente corretti dopo l'effettivo discorso. Quando Kiko supplica di parlare a braccio è perché quello che è scritto nella copia per i giornalisti non gli "piace", vorrebbe solo "lodi"

sandavi ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
by Tripudio ha detto...

Sarebbe bello se l'Agenteo Segreo Eliseo di Sua Maestà Britannica Certificato IDGSGCSEE, commentasse qualche notizia da Jungle Watch.

Ho paura però che dopo quel roboante tre meno meno in matematica, preso perché non ricordava le tabelline, abbia improvvisamente deciso di dedicare meno tempo a questo blog e più tempo a far esaurire e dimettere il preside, arte in cui si vantava di eccellere.

È miracolosamente sparita anche la masnada di neocatecumenaloni, tutti improvvisamente in ritirata strategica, ma che continuano a popolare le migliaia e migliaia di silenziose visite giornaliere alle pagine di questo blog (e ancor più di JungleWatch), come se si fossero rassegnati al fatto che mentre i loro cosiddetti "catechisti" cantano vittoria e non documentano mai, occorre leggere le nostre pagine per sapere ciò che vien loro taciuto nelle convivenze e per decifrare quali colossali figuracce del Cammino ci sarebbero dietro tali vantate "vittorie".

Mi limito a segnalare un altro interessante parallelo:

- sulle pagine di JungleWatch definirono "bugiardo-bugiardo" l'arcivescovo Hon... poiché questi - intendendo assecondare la propaganda kikiana - aveva effettivamente detto il contrario di ciò che era documentato;

- ed ora invece sulle pagine del blog dei pasqualoni neocatecumenali di Guam, vanno invece dicendo che Hon se ne torna in Italia con le pive nel sacco per aver disubbidito ad un fantomatico ordine di papa Francesco di «non giudicare Apuron» e che ciò sarebbe un affronto allo "Spirito Santo", che ha eletto nientemento che il rettore del seminario neocatecumenale R.M. di Guam, e altre deliranti farneticazioni;

- intanto monsignor Belin lamenta per iscritto «menzogne e calunnie» sul caso Camacho ma senza specificare quali, quando, dove, chi e perché.

by Tripudio ha detto...

Rispondendo a Sandro:

- esatto, c'è uno Spaccio Neocatecumenale di Claque e Figuranti, a disposizione dei cosiddetti "catechisti" per far credere che il ciclo di cosiddette "catechesi" è molto partecipato. La merce dello Spaccio è tutta composta da camminanti di varie comunità. I neocatecumenali sono bravi pianificatori, non c'è da meravigliarsi: sono sicuro che sceglieranno quelli che sanno meglio recitare la parte;

- quanto ai "primissimi posti su Google", il Cammino campa di rendita sul fatto che sono in tanti che usano internet solo per Facebook, non per informarsi; ma essere informati non basta se il parroco è «oliato»...

- in teoria il parroco può rifiutare di accogliere le "catechesi", tanto più quando a farle sono persone esterne alla parrocchia. In pratica, salvo i casi in cui è possibile costringere il parroco gratis (quando ad esempio hanno la certezza che il vescovo lo rimprovererebbe di non aver accolto quei gentili laici a fare quell'innocua "catechesi"), ricorrono alla ricca bustarella di "sterco del demonio", e il parroco improvvisamente diventa disponibile. E ti assicuro che quando il parroco deve pagare la rata della macchina e la bustarella dell'«oliatura» è in leggerissimo ritardo, va in panico totale...

- il Cammino in realtà non finisce mai. Pur avendo avuto l'onore di esibirsi con la costosissima vestina bianca griffata da Kiko (che per i neocatecumenali significa l'aver concluso tutte le tappe, anche quella col pranzo a sorpresa nel ristorante King David di Gerusalemme), i kikos ormai laureati "discernenti" devono comunque avere a che fare coi cosiddetti "catechisti" e dare perennemente man forte alle strutture del Cammino.

sandro m. ha detto...

Non ho capito il tono dileggiante tripudio, mah non sei diverso dai catecumenali vedi nemici ovunque.

sandro m. ha detto...

P.s. ai primissimi posti su Google alla voce neocatecumenale c'è questo blog, questo ho detto. Ciao e rasserenare.

sandavi ha detto...

Quanto alla disinformazione e depistaggio neocat abbiamo parlato purtroppo molto a lungo. Se vuoi passare qualche minuto nella galleria degli orrori ti consiglio il post Furberie, trucchetti, mezze verità, complete bugie: la storia ventennale delle approvazioni farlocche del Cammino.

Quanto alla tua domanda, il fatto è che i neocatecumenali non se ne vanno di propria spontanea volontà. Deve essere il Vescovo o un parroco molto in vista a cacciarli e l'operazione non è mai indolore. Loro non se ne andranno mai, una volta incistati.
Nel caso presente inoltre pende la prescrizione per il documento chiamato "Declaration of Deed Restriction". Fra una ventina di giorni non sarà più possibile per l'arcidiocesi impugnare il trasferimento di proprietà operato in segreto dai capi del Cammino, per cui i neocat non hanno nessun interesse a mollare.

Anonimo ha detto...

A mio modestissimo parere la ritirata strategica dei neocatecumenali si spiega pienamente con le parole di Nostro Signore:
"Se qualcuno poi non vi accoglierà e non darà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete la polvere dai vostri piedi"

Ho letto molti commenti di persone che hanno provato a dirti la verità anche con amore.
Ma la verità la sai benissimo. Sai benissimo che il Cammino è una cosa meravigliosa, che Kiko ha avuto una ispirazione dello Spirito Santo.
SAI anche benissimo che la Chiesa ha approvato il Cammino e sai benissimo che l' obbedienza a Pietro è il primo segno della da te tanto sbandierata Cattolicità.
Come dai benissimo che chi disubbidisce a Pietro è chi sconfisse le sue decisioni.
Dando dell' eretico a Kiko ed al Cammino dai dell' eretico al Papa.
Se non vuoi obbedire a Pietro fai come Lutero.
Fatti una chiesa su misura per la tua immensa Santità.... avrai già 4 o 5 seguaci ferventi pronti ad immolarsi per la tua retta dottrina...

Siete liberi di non pubblicare,
confermando così quanto esposto sopra.

Ti auguro di incontrare Cristo è di incontrarlo nell' altro come l' eretico Kiko Arguello ci ha insegnato.

Anonimo ha detto...

Non mi sono firmato nell' ultimo commento...
CHIEDO venia...
Un anonimo neocat

Anonimo ha detto...

Avrei una domanda poi per sandavi
Quale abuso hai subito dai catechisti del cammino per avere un odio così grande?
L'anonimo neocat che ha risposto a Tripudio

Ruben ha detto...

http://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2016/10/31/0780/01758.html

"Nomina dell’Arcivescovo Coadiutore con facoltà speciali di Agaña (Guam), nelle Isole del Pacifico

Il Santo Padre ha nominato Arcivescovo Coadiutore con facoltà speciali di Agaña (Guam), nelle Isole del Pacifico, S.E. Mons. Michael Jude Byrnes, finora Vescovo titolare di Eguga e Ausiliare di Detroit (U.S.A.).

[01759-IT.01]"
---
Sarà mia impressione(posso anche sbagliarmi), ma non ho visto reazioni alla notizia, quindi, anche se conosciuta, è bene reiterarla, meglio un post in più, che uno in meno.

by Tripudio ha detto...

Il "tono dileggiante" si usa abitualmente di fronte al ridicolo.

Sarei lieto di conoscere questi miei nuovi Nemici Ovunque che non sapevo di avere.

Quanto al resto, sono i fatti a parlare, non il sottoscritto. Questo blog cita le sue fonti, e le fonti delle fonti, e traduce interventi e documenti di chi ha fatto "esperienza del Cammino" (esperienza non positiva).

Il vasto e intricato groviglio di questioni (carnevalate liturgiche, oppressione dei fratelli, mostruoso fiume carsico di soldi, strapotere dei cosiddetti "catechisti", ambiguità e connivenza di certi vescovi e cardinali, le porcherie dei cosiddetti "presbiteri" del Cammino, ecc.), assieme alle panzane della propaganda neocatecumenale, ha fatto in modo che da dieci anni questo blog non si ritrovasse mai a corto di argomenti di discussione.

Se poi l'ultimo arrivato crede di poter smentire oltre milleseicento pagine di blog, dozzine di libri, centinaia di articoli, migliaia di dettagliate testimonianze, è il benvenuto: ma sappia che lo aspetta un lavoraccio particolarmente arduo.

Nota bene: ciò che conta è la verità, non i primi posti nelle convivenze o nelle pagine google.

Quanto all'anonimo troll neocat che crede di essere furbo scagliandoci addosso un pezzo di Vangelo, bisogna ricordargli che Nostro Signore parlava agli Apostoli, non ai neocatecumenali.

Gli Apostoli hanno preso sul serio la Parola del Signore.

I neocatecumenali hanno inventato una nuova dottrina e una nuova liturgia, che scimmiottano quelle cattoliche.

Per cui possono scuotere dai piedi tutta la polvere che vogliono, ma in quel caso stanno applicando il Vangelo di Kiko e della Superbia, non il Vangelo di Nostro Signore.

L'autorità della Chiesa non ha "approvato il Cammino" (nello Statuto c'è la firma di Rylko, non quella del Papa), ma ha incoraggiato coloro che volevano appartenere alla Chiesa. Le eresie di Kiko e Carmen non sono ispirate dallo Spirito, poiché lo Spirito non ispira ambiguità ed errori.

Inoltre nessun Papa ha mai fatto sue le corbellerie di Kiko e Carmen, per cui anche se più Papi hanno incoraggiato i fratelli del Cammino, si possono benissimo riconoscere e condannare le eresie di Kiko e Carmen - anzi, si devono riconoscere e condannare, perché vanno contro Nostro Signore stesso.

Visto che il caro fratello è tanto bramoso di «incontrare Cristo nell'altro», ci spieghi per esempio in quale passo del Vangelo Nostro Signore avrebbe voluto essere "incontrato" nei farisei. I farisei non erano «l'altro»? Come mai allora vengono sgridati e insultati da Nostro Signore? Come mai Nostro Signore li "odiava"? Non erano figli di Dio anche loro? Non erano fratelli da amare? Avevano forse fatto qualche "abuso"?

La parlantina neocatecumenale può ingannare gli ignoranti sprovveduti. Ed è di quelli che ha disperatamente bisogno il Cammino.

Lino ha detto...

Per l'anonimo neocat che ha scritto: la ritirata strategica dei neocatecumenali si spiega pienamente con le parole di Nostro Signore: "Se qualcuno poi non vi accoglierà e non darà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete la polvere dai vostri piedi"

Quando usi brani dei Vangeli, forse faresti bene a leggere anche le pericopi precedenti. Sta scritto anche: "In qualunque città o villaggio entriate, fatevi indicare se vi sia qualche persona degna, e lì rimanete fino alla vostra partenza".
"...fino alla vostra partenza", hai letto bene? Non sta scritto "e lì rimanete per sempre, impadronendovi delle case".

Sulle eresie di Kiko (e non del Papa) ne abbiamo parlato qualche giorno fa qui: http://neocatecumenali.blogspot.it/2016/10/le-pesanti-correzioni-alla-dottrina-di.html
Tu, però, ti sei guardato bene dall'intervenire. Siete i maestri dell'off topic e della toccata e fuga.

Anonimo ha detto...

Anonimo neocat voi tutti non parlate mai con amore, ma col cervello in salamoia. Anche le parole del Vangelo che hai citato vi rappresentano per come male le interpretate. Innanzitutto chi ti ha convinto del fatto che siete voi quelli che potete scuotervi i sandali?gia partire dal presupposto di avere ragione quando c'è chi ti presenta articoli su abusi, soprusi e scandali è gravissimo. Quando Gesù inviava gli apostoli ad evangelizzare, gli apostoli erano "puliti", privi di scandali a Guam, privi di scandali a donne maltrattate, persone violentate, persone plagiate o costrette a intraprendere qualcosa che non vogliono. Non paragonatevi agli apostoli...davvero...fate pena. Il Papa vi "sopporta". E lo ha dimostrato con le tirate d'orecchie che ben due volte vi ha dato (2014 e 2016). Il Papa non puó scomunicarmi o farvi fuori dalle parrocchie perché è un buon pastore e anche se si trattasse di 100 pecore e non delle migliaia che siete (purtroppo) non puó mettersi nella condizione di dare scandalo ai piccoli di voi facendovi chiudere bottega da un giorno all'altro. La Chiesa vi sopporta e chi della chiesa non vi sopporta vi trova utili per il denaro e per il proselitismo. Proselitismo che grazie a Dio Papa Francesco disprezza..."Evangelizzare non è andare a bussare alla porta del vicino". Ciao e smettila di paragonarvi agli apostoli perché proprio non ci siamo. Laura

Anonimo ha detto...

Ripensandoci Lino sai cosa ci hanno detto i nostri catechisti sul discorso della polvere dei sandali....
CHE non ci possiamo permettere di fare questo gesto dove il vangelo é già stato annunziato.
Questo ai tempu della traditio che come saprai andiamo per le case..
Quindi chiedo scusa a tutti...
Il troll neocat

Lino ha detto...

Questi veramente non ci stanno con la testa, Laura.
"Giovanni il Battista in mezzo a noi" li ha convinti di essere divenuti i nuovi apostoli del novello cristianesimo primitivo, non distinguono più tra la recita che è il Cammino e la realtà. E così si assumono tutte le parti dei buoni ai quali viene dato in premio la pietruzza/cristallo di sale (sic!) dell'Apocalisse, mentre al prossimo toccano i ruoli dei cattivi (il fico sterile, il Giuda necessario per la salvezza della conunità, la vergine stolta lasciata fuori la porta perché invece di farsi scrutinare va a visitare la cognata ammalata, eccetera eccetera).
Questa del neocatecumenale che si scuote i sandali mi mancava. Peccato non me l'abbiano riferita prima, la avrei inserita nel paragrafo che tratta il role-play che è il Cammino :-)

Sergio Badanti ha detto...

Ma sul serio l'anonimo neocat ritiene che il cammino sia una cosa meravigliosa? Ma è magnifico! E allora perché qui a curiosare? La sazietà datagli dalla meraviglia non lo inchioda in una saletta e invece si muove inquieto tra i meandri della vietatissima internet? Guarda che KI(ng)KO(ng) ve l'ha vietata! Non dirmi che te l'eri perso! O forse hai avuto mandato catechetico di indagine e riporto? Spero per te sia così, altrimenti dovrai scontarla al primo scrutinio...

psyco ha detto...

....i FRUTTI del CAMMINO......
vescovo pedofilo.... preti che si infrattano con le ragazzine nc... comunione seduti..... certificati falsi dei seminari r.m..... parroci oliati.... menzogne sulla liturgia..... pregatepemmè pregatepemmè....

l'apostata ha detto...

@ Lino

Sulla storia dei sandali scossi raccontano sempre una bella favoletta.

Si narra di kikatekisti che andarono da un parroco a proporre di aprire il Cammino.

Il parroco li mandò via bruscamente e loro, andandosene, fecero il gesto di scuotere la polvere dai sandali con acconce parole.

Passano dieci anni e i kikatekisti vanno in un'altra parrocchia e, sorpresa! Chi ti incontrano? Lo stesso parroco che era stato trasferito lì.

Il parroco nel vederli si commuove e a gran voce racconta loro che dopo averli mandati via ha perduto la pace. Per l'angoscia ha anche avuto un infarto, poveretto.

Insomma, ha trascorso dieci anni terribili perché aveva rifiutato il Cammino.

Conclusione: volemose bbbene, che sbaglio ho fatto, perdono!

La parrocchia diventa neocat e vissero tutti felici e paganti (tranne i kikatekisti, ovvio).


@ Anonimo neocat

"...Se non vuoi obbedire a Pietro fai come Lutero..."

Glielo hai già detto al signor trettre dottor (h.c.) eretico Arguello che è un luterano?

Infatti:

* insegna eresie;

* stravolge la Liturgia;

* disobbedisce allo Statuto;

* si autoproclama santo e profeta;

* millanta visioni;

* fa esorcismi.

Eccetera, eccetera, eccetera.

Che ti ha risposto Sankiko quando glielo hai detto?

Ruben ha detto...

OT:
Anche per Radio Maria, emittente fiancheggiatrice del Cammino, un Dio vendicativo, manderebbe le disgrazie.

-Terremoto, Radio Maria: "Colpa delle Unioni Civili"-

http://espresso.repubblica.it/attualita/2016/11/03/news/terremoto-radio-maria-colpa-delle-unioni-civili-1.287251
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Anonimo ha detto...

Salve sono A.C.E' verissimo anche nella mia parrocchia il prete, anzi il presbitero, ovviamente neocatecumnale ogni tanto tira fuori sta storiella e appunto la presenta come fatto storicamente avvenuto solo che non dice mai dove e quando sarebbe successo, il nome del parroco che ha rifiutato il cammino e nemmeno i nomi degli itineranti che sarebbero sati cacciati via e che scossero i loro sandali.Avanti eroi delle missioni e detentori della verità questa è l'occasione per dimostrarla con dati storici del fatto- o forse può essere che che il povero presbitero sia morto da un bel pezzo così da non poter confermare o smentire? furbetti, forza, aspettiamo la risposta

by Tripudio ha detto...

Ma davvero? Il terremoto non era una disgrazia per i ritardatari nel pagamento delle Decime a Kiko?

Lino ha detto...

Una dichiarazione come queste dello speaker di Radio Maria e di Socci vanifica migliaia di argomentazioni del Papa sulla "misericordia". Capisco Socci, ma Radio Maria!

by Tripudio ha detto...

L'errore neocatecumenale è nell'insinuare che il "Signore" si adopera attivamente per mandarti le "disgrazie", con o senza peccati, perché tale "Signore" - un cattivone vendicativo - sarebbe convinto che le "disgrazie" servano per convertirti.

La terminologia biblica secondo cui il Signore manda punizioni è intesa invece a far capire che è il peccato - cioè il volontario allontanarsi da Dio - che ottiene "punizioni" - cioè i frutti di altri peccati.

Nella Bibbia assistiamo perfino a espressioni enfatiche come questa: «ma il Signore indurì il cuore del Faraone». E che è? Il Signore della giustizia e della misericordia decide di dannare una delle anime che Lui desidera salvare?

Espressioni del genere vanno invece tradotte in italiano con: "il Signore è testimone anzitutto il Signore, che il Faraone volle indurire il suo cuore".

Quelli che considerano la Bibbia una specie di libro magico (cioè - per esempio - neocatecumenali, protestanti, testimoni di geova), prendono letteralmente le parole senza considerare il fatto che sono la traduzione di discorsi enfatici pronunciati in lingue diversissime dalla nostra, ad un uditorio di una sensibilità diversissima dalla nostra e in epoche lontane millenni.

I neocatecumenali sbagliano di grosso quando credono di conoscere il Signore scrutando le Scritture.

Per conoscere il Signore (ed anche per conoscere le Scritture) occorrono anzitutto i sacramenti e la buona disposizione del cuore.

Lino ha detto...

@ l'apostata
Questa del parroco la conoscevo. Immaginavo, però, che fosse un racconto isolato, non che fosse diventato un luogo comune secondo il quale ogni neocatecumenale che casualmente incontriamo il sabato pomeriggio si scuote i sandali :-) Come sai, io mi sono interessato soltanto di topoi del "linguaggio speciale del gruppo", non pensavo fosse tale.
Certo questo parroco quanto è stato imprudente! Dopo aver perso la pace per un anno, non poteva chiamarli lui, gli scuotitori di sandali? Doveva attendere di incontrarli sorprendetemente dopo dieci anni e un infarto? Mica è difficile far kikizzare una parrocchia?
Contano più balle questi che quante di fieno se ne producono in Italia.

l'apostata ha detto...

@ Lino

Ma tu sapessi quante ne girano su Sankiko, tra presunti prodigi e conoscenza dei cuori!

Raccontano ad esempio che alla madre di un bambino autistico profetizzò che quell'handicap era dovuto a lei che non aveva voluto il bambino: e la poveretta ammise riconoscendo la sua colpa.

Oppure la miracolosa kikona appoggiata ad una parete di una sala a Porto San Giorgio.
Aveva nevicato in abbondanza e il peso fece cadere la tettoia. Siccome la kikona era appoggiata al muro bloccò la caduta della tettoia, salvando i presenti.

Secondo me Sankiko farebbe invidia a Esopo, Fedro, La Fontaine, i Grimm e Andersen messi insieme.

Anonimo ha detto...

Io di storiella (vissuta) ne conosco un'altra.

Anni fa ci furono dei responsabili catechisti NC che se ne andarono da una parrocchia con le 2 comunità già formate perchè il nuovo Parroco al suo insediamento fece una riunione con tutte le realtà parrocchiali e in quella riunione si decise che gli spazi a disposizione dovevano essere destinati a nuove attività: mensa per i poveri, spazio per riunione e attività anziani del quartiere , catechismo e dopo catechismo.

Il parroco non decise di togliere nulla ai NC ma di limitare le salette (future) a loro disposizione.

In poche parole i neocatecumenali non accettarono il fatto che gli spazi disponibili non potevano piu' essere destinate a future comunità e decisero di andarsene.

Nell'andarsene arrabbiati uno di loro (catechista) si tolse le scarpe e le sbatté davanti la faccia del Parroco adducendo che nel Vangelo di Marco era cosi' indicato quando non viene ascoltata la parola di Dio.

Questo lo so perchè all'epoca se ne parlo molto in parrocchia e una ragazza che faceva parte del gruppo scout assistette alla scena.

Diciamo che il gesto fu molto teatrale.

In quella Parrocchia i Neocatecumenali non ci hanno piu' messo piede...ne' calzari.

Anonimo ha detto...

ad anonimo del 4 novembre 2016 09:51.

Il Parroco NON è morto stai tranquillo.
Vive e la parrocchia vive con lui.
La domenica la Chiesa è piena di persone sia alla Messa delle 9 sia a quella delle 10.30 (gruppi giovani) sia a quella delle 12.

Inoltre la Parrocchia è un rifugio per molte persone che non sono molto fortunate.
Ma tu,come al solito vuoi nomi e fatti...concreti.

Ma io non te li do.

Troppi fatti concreti ho detto in comunità ...ma se li sono scordati :D
Perchè tutto quello che dici o è fine al buon andamento (économico anche) della comunità o non è importante.

Anche i peccati gravi,ma gravi veramente..i fatti concreti...sono vissuti come normalità.

Quindi rimarrai nel dubbio e a rimuginare su questa storia.


@ LIno

ma che anno e anno! Mi viene da ridere..
Sono passati decenni e il Parroco sta sempre li e la Chiesa va avanti bene. Di neocatecumenali neanche l'ombra. Si tengono lontani
I 'vecchi parrocchiani' (intendo di tempo e non di età) si ricordano bene chi sono i NC e per questo non li vogliono.

AL tempo questa storia colpi molto perchè ci furono famiglie che videro i loro figli (entrati nel CN) allontanarsi dalla Parrocchia dove avevano ricevuto i primi sacramenti pêr seguire in altre parrocchie i Neocatecumenali. Non fu una bella storia.

Molti di quei Neocatecumenali che hanno seguito gli sbattitori di sandali sono usciti dal CN e sono di nuovo in Parrocchia.

Anonimo ha detto...

@ apostata

a noi fu raccontata la stessa storia ma non era una kikona ma un icona .

Leggende metropolitane ... che cambiano a secondo del publbico che ascolta.

Anonimo ha detto...

A.C. ad anonimo delle del 4 novembre 11:19- io sono tranquilissimo e non rimugino su nulla, caro, a differenza dei n.c. che ancora una volta pur potendo non dicono ma continuano con il segreto, la mezza verità e ogni sorta di allusione fuorviante.
luogo e periodo
parroco
parrocchia
itineranti
avanti, è facilissimo rimepire le caselle!!!!
poverini, fanno proprio tenerezza a vederli bere tutto quanto Kiko propone solo perchè è lui che lo propone

Giuseppe ha detto...

Siccome devo andare a breve da un sacerdote non catecumenale a parlare degli statuti del Cammino (in mio possesso), vorrei se possibile recepire materiale attinente, che confermi come il cammino disattende, e gli statuti e le ultime disposizioni in campo liturgico. So che nel nostro sito il materiale abbonda, ma faccio ugualmente richiesta, magari per rendere più celere e fruttuosa la ricerca.

Giuseppe

Anonimo ha detto...

@ anonimo 4 novembre 2016 12:18

scusa avevo capito male perchè i NC vogliono sempre che si facciano i nomi . Quindi visto che la "storiella" è conosciuta a molti ex nc,perchè magari l'hanno vissuta sulla loro pelle, ho risposto cosi'.

Comunque io so chi è il Parroco a cui furono sbattuti i sandali in faccia (in verità erano un paio di scarpe chiuse).

Ma non daro' ne' nome del Parroco, ne' i nomi di chi fece il gesto teatrale.

Per chiarezza, ripeto, il Parroco è ancora li vivo e vegeto anche se vecchiotto ed è affiancato da un viceparroco giovane estremamente neocatecumenale.

I neocatecumenali, una volta andati via dopo aver sbattuto la polvere dai sandali non furono mai piu' accettati dalla Parrocchia.

Inoltre confermo e chiarisco quello che ha detto Trupudio

"...esatto, c'è uno Spaccio Neocatecumenale di Claque e Figuranti, a disposizione dei cosiddetti "catechisti" per far credere che il ciclo di cosiddette "catechesi" è molto partecipato. La merce dello Spaccio è tutta composta da camminanti di varie comunità.

In gergo Neocatecumenale si chiamano gli accompagnatori perchè accompagnano chi hanno invitato alle catechesi. Oppure sono coloro che, perchè sono stati fermati ad un determinato passaggio o perchè consigliati dai catechisti DEVONO riascoltare le catechesi.

In finale vengono anche se coloro che hanno accompagnato non assistono piu' alle catechesi.
Peggio ancora c'è una riserva di futuri catechisti che assistono alle catechesi per prepararsi a loro volta a dare le catechesi.
Insomma il pubblico è tanto, i veri ascoltatori saranno meno della metà.

Esperienza insegna

Pax ha detto...

Oltre la testimonianza di quelli che ancora fanno parte del cammino e possono dire come delle correzioni apportate dalla Chiesa nessuno se ne è accorto.
Sarebbe di grande aiuto venire in possesso di registrazioni di incontri di Kiko e capi/itineranti del cammino fatti per "comunicare" alle truppe-gregge le approvazioni della Chiesa per mettere a nudo la smisurata capacità di mistificare e strumentalizzare a proprio utile qualunque cosa!

sandavi ha detto...

Purtroppo Pax è difficile trovare registrazioni di annunci dei neocatecumenali, perché dovresti partecipare per averle e nessun adepto te le darà mai. Di solito è negli annunci che su dicono queste cose

Pax ha detto...

Intendi annunci di Avvento Quaresima Pasqua?
Non disperare? Dio provvederà.

Lino ha detto...


E ORA 'STA COSA QUI A KIKO E AI NEOCAT CHI LA DICE?

http://www.repubblica.it/cronaca/2016/11/04/news/terremoto_radio_maria_vaticano-151323845/?ref=HREA-1

Lino ha detto...

Il troll anonimo ha detto: "Ripensandoci Lino... CHE non ci possiamo permettere di fare questo gesto dove il vangelo é già stato annunziato. Questo ai tempu della traditio che come saprai andiamo per le case.."

Bravissimi. Magari ai tempi della Traditio bussate pure a casa mia. Vi spiegherò la parabola della vergini, il sicomoro di Zaccheo e altro e prometto di non fare quel gesto, se come immagino continuerete a non conoscere il Vangelo. Leggi bene il link precedente.

Anonimo ha detto...

@ Blogger Ruben ha detto...
OT:
Anche per Radio Maria, emittente fiancheggiatrice del Cammino, un Dio vendicativo, manderebbe le disgrazie.

-Terremoto, Radio Maria: "Colpa delle Unioni Civili"-



Atto di dolore

Mio Dio,
mi pento
e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati,

PERCHÉ PECCANDO HO MERITATO I TUOI CASTIGHI.. perchè si dice allora? E i messaggi della Madonna allora?

sandavi ha detto...

E sarai deliziato dall'apertura della Bibbia a caso e successivo "spezzare la parola" ds parte dei missionari kiki

Anonimo ha detto...

Annuncio di Avvento 2015 (Estratti)

sono segni che mostrano qualcosa, come nel Bataclan a Parigi c'era un gruppo metal rock che stava cantando in omaggio a satana, parlava del bacio di satana: il "Foglio" ha dato il testo di quello che stava suonando in quel momento.
L'apostasia dell'Europa! Pensate che tutta l'Europa è stata cristiana, la Finlandia, la Svezia, la Norvegia, la Danimarca: dopo è venuta la scissione del protestantesimo, sono diventate luterane e oggi sono atee. In Francia più del 50% non sono battezzati, in Spagna il 40%. L'opera più importante dell'apostasia è la distruzione della famiglia, 265 divorzi al giorno in Spagna, 265 divorzi! Il divorzio che cosa è, un diritto? Sarà un diritto, ma è la distruzione della famiglia cristiana, è la rottura della famiglia, rompere la famiglia, distruggerla. Se distruggi la famiglia, distruggi la società, la società cristiana, perchè la base della società cristiana è la famiglia cristiana.
L'apostasia: siamo in un momento importantissimo. Per questo Dio sta permettendo quello che sta succedendo, che siamo invasi dai musulmani.. Un articolo diceva: "Si toglie un dio e se ne mette un altro, il paganesimo in Europa è stato sostituito dal cristianesimo, adesso il cristianesimo va via e viene il Corano", così, tranquillamente.
Apostasia: apostatare provoca un castigo di Dio - possiamo dire - , Dio permette che ci sia tutto questo. Noi vivremo in mezzo ad una società pagana, il paganesimo va invadendo tutto, in ogni senso, non soltanto sessuale. Alla fine detestano quello che è cristiano. Anche nel funerale di questa ragazza a Venezia non c'era neanche la croce e curiosamente i cristiani che restano non si rendono conto, sembra che tutto vada bene, ma non è vero, non va bene. Ecco, l'apostasia dell'Europa.

by Tripudio ha detto...

Come già detto e ripetuto anche nelle pagine blog di questi giorni, i "castighi" di Dio non sono il frutto di una vendetta ma il risultato dello squilibrio che ha portato il peccato. Le malattie, gli incidenti, ecc., esistono perché a causa del peccato la natura si è ribellata all'uomo (nel paradiso terrestre le belve non assalivano l'uomo, i virus non aggredivano l'organismo, ecc.), e perché l'uomo con tutta la sua tecnologia non può correggere ciò (per esempio, un incidente dovuto ai freni rotti non è causato da Dio ma dall'impossibilità tecnologica di "prevedere/premunirsi/conoscere tutto ma proprio tutto": la perfezione è solo divina, non umana).

L'eresia del neocatecumenalismo, talvolta per stupidità, talvolta per ignoranza, talvolta per malizia, instilla nei suoi adepti la sbagliatissima idea che "il Signore ti manda le disgrazie per convertirti", insinuando che il peccato e il risultato del peccato sarebbero entrambi da addebitare a Dio, e per di più le "disgrazie" di tale "Dio" vendicativo e cattivone sarebbero il metodo ordinario per "convertirti" anziché le circostanze contingenti in cui tu, nella tua libertà, sei chiamato a convertirti.

l'apostata ha detto...

agli anonimi delle 21,27 e 22,40



"...PERCHÉ PECCANDO HO MERITATO I TUOI CASTIGHI..."

Mai sentito parlare delle conseguenze del peccato, vero? E nemmeno delle pene del Purgatorio, scommetto.
Ti ha detto nessuno, a proposito delle conseguenze del peccato, che significa "Dio che punisce fino alla terza e quarta generazione"?
Significa, caro ignorantello, che le conseguenze del peccato di un uomo possono colpire fino alla generazione che lui potrà conoscere, nipoti e pronipoti insomma.

Ovvero, il male per il male, e non un Dio che ti fulmina con una saetta.

"...non sono battezzati, in Spagna il 40%. L'opera più importante dell'apostasia è la distruzione della famiglia, 265 divorzi al giorno in Spagna, 265 divorzi!"

Grazie per aver dimostrato la totale inutilità del cosiddetto Cammino.

Nato in Spagna cinquant'anni fa, con tanti appoggi e soldi e con il maggior numero di comunità, a che è servito? A niente, come tu hai così ben dimostrato.
Grazie.

Ricordi tanto quell'altro che favoleggiava delle chiese che in estate erano affollate solo grazie ai neocat, dato che i cristiani della domenica andavano al mare.

Fu Lino a far due conti: 25.000 parrocchie e 250.000 camminanti uguale 10 camminanti a parrocchia.
Ammesso che nessuno vada in ferie per "affollare" la parrocchia.

Ragazzi, siete messi male, tutti e due...

Lino ha detto...

Precisiamo, apostata, il senso di Esodo 20:5-6, altrimenti il nostro neocatecumenale ritiene che i bambini morti nel terremoto del Molise siano stati puniti per le colpe dei padri. Il significato è che una vita morigerata spande i suoi effetti positivi su moltissime generazioni future, mentre una vita peccaminosa determina conseguenze gravissime sui discendenti più diretti. Non c'è una causa diretta peccato dei padri=castighi mandati da Dio sui figli, nipoti e pronipoti.
Il nostro neocatecumenale dell'Atto di dolore dimentica un po' di cose.
1) Non siamo più nell'Antico Testamento.
2) L'Atto di dolore è una preghiera recente, comunque preconciliare credo, non si ritrova nel cristianesimo primitivo, non capisco perché un adepto di Kiko se ne curi.
3) L'Atto di dolore è, per il brano dei castighi, la preghiera più discussa, numerose sono le richieste di teologi di cambiare il brano suscettibile di generare equivoci e contraddizioni con il Vangelo. In ogni caso, ci sono numerose preghiere ammesse nella Penitenza, in alternativa
4) "Perché peccando ho meritato i vostri castighi" non significa che poi i castighi arrivano e tanto più i terremoti e gli infarti: infatti in sequenza c'è "infinitamente buono". Questo tipo di castigo, maledetto e subito, sarebbe in opposizione al libero arbitrio. Il castigo è escatologico, certamente. E la frase in ogni caso è un doveroso atteggiamento di umiltà
5) Il neocatecumenale dovrebbe rileggere la parabola del figliol prodigo. Gli pare che i castighi (oltre a quelli che si è procurato lui stesso) non se li meritava? Invece non riesce nemmeno a dire nella sua confessione "Trattami come uno dei tuoi garzoni" che il Padre ordina ai servi di vestirlo.
6) Ammettiamo pure, per assurdo, che quelli delle unioni civili si siano meritato il castigo del terremoto. E i bambini? Il neocat vuole peggiorare Gv 9 ancora più di Kiko, forse? "Rabbì, chi ha peccato, lui o i suoi genitori?". Si studi la risposta di Cristo: i peccati dei genitori non ricadono sui figli, è roba da ebraismo pre-cristiano, questa.
7) Il neocatecumenale, prima di condividere pienamente l'affermazione kikiana di padre Cavalcoli, avrebbe fatto bene a leggersi le reazioni del Vaticano e la presa di distanze della stessa Radio Maria. Quando io li chiamo "pasqualoni" pure un po' di motivi dovrò averli.

Giuseppe ha detto...

OT. Avendo io il vecchio statuto Neocat., volevo sapere se nel nuovo è cambiato l'art.19. Insomma, se parlano della promessa solenna di disfarsi dei beni, o è rimasto immutato, che in quello che ho io non ne parlano affatto. Grazie

Ruben ha detto...

@Anonimo ieri 21:27
Personalmente non ho mai ricevuto alcun castigo in conseguenza dei miei peccati, o riconducibile ad essi.

Ho sempre invece inteso come "castigo", il forte senso di disagio che si prova fino a quando, attraverso il Sacramento della Confessione, non ci si riconcilia con Nostro Signore.

Per quanto riguarda i "messaggi" della Madonna, non mi parlare di Medjiugorie, in quanto, allo stato attuale, le apparizioni, dalla Chiesa, non sono considerate sopranaturali.
---

Lino ha detto...

@ Ruben
Beh, a Medjugorje non più. A meno che il nostro neocatecumenale non si sia riferito ai primi messaggi, quelli apocalittici dei primi tre-quattro anni di apparizioni. Successivamente, almeno mi pare, dopo la partenza degli originali fraticelli francescani, nei messaggi della Gospa c'è tanta preghiera, pochissimo segreto e nessun castigo.

Anonimo ha detto...

grazie a Lino e Tripudio per aver ben spiegato la significazione del passo della preghiera Atto di dolore.

Avrei voluto farlo io ma ero troppo arrabbiato con l'anonimo del 4 novembre 2016 21:27 e poi,sinceramente, non sarei stato capace di farlo nella maniera cosi' chiara come avete fatto voi.

Sono estremamente arrabbiato per il fatto che il cammino neocatecumenale ha totalmente cancellato il libero arbitrio e fa ricadere ogni disgrazia comprese le malattie o gli incidenti automobilistici (!) al castigo divino

E' il senso di colpa che ti innestano fin dall'inizio e che ad un certo punto ti immobilizza e ti fa credere che non sei degno dell'amore di Dio o non lo meriti perchè magari sei malato e, se sei malato,lo hai voluto tu perchè hai peccato.
E' un serpente che si mangia la coda

Sei peccatore quindi ogni cosa è ricondotta a questo(questi) tuoi peccati. Non ci puoi fare nulla, nemmeno cambiare perchè tanto è inutile, peccherai di nuovo, sempre e quindi prima o poi "ti arriverà la punizione divina"
Gesu Cristo? Nemmeno l'ombra..

Ecco perchè ad un certo punto quando la comunità è vecchia ci si sta tutti a guardare il proprio ombelico, i propri peccati e non si alza la testa verso l'altro.
Chiusi in se stessi,circondati dalla propria "storia di peccatori" che non possono mai essere salvati.
Anche con le vesti bianche.

Invece, fuori della comunità ho scoperto che Dio mi ama (e non come dicono i NC che piu' passano gli anni di cammino piu' si crogiolano nei propri peccati)
E questo amore che sento di Dio nei miei confronti so che posso restituirglielo magari confortando l'altro e aiutandolo. In questo modo trasmetto l'amore che Dio mi ha donato, che sento presente ogni giorno nella mia vita .

Lino ha detto...

Scusate ancora l'OT, magari qualcuno sul tema potrebbe realizzare un post: ma siamo certi che questo padre Cavalcoli non sia stato catechizzato da Kiko, come il nostro anonimo dell'Atto di dolore?

http://www.repubblica.it/cronaca/2016/11/05/news/radio_maria_sospeso_teologo_vaticano-151376179/?ref=HREA-1

Nel terzo video "Dopo il terremoto arriveranno altri castighi" c'è una sua affermazione che ben conosciamo: Cristo trasforma i castighi in redenzione. E comunque dobbiamo attenderci altre punizioni micidiali :-(
Sarà bene che il mio amico Pasqualone si trasferisca da Napoli: a credere a queste profezie pagane (pagane come ha detto mons. monsignor Nunzio Galantino) non è bene vivere in prossimità della caldera dei Campi Flegrei :-)

Anonimo ha detto...

@ Giuseppe delle 10:19

A questo link ufficiale del Cammino puoi trovare tutti gli Statuti timbrati.

http://www.camminoneocatecumenale.it/new/default.asp?lang=it&page=statuti

Ogni giorno spero di leggere la notizia che lo Statuto venga revocato da parte del Vaticano a causa delle incongruenze sulle date evidenziate tante volte da parte di Lino e Sandavi. Chissà... magari prima o poi... speriamo!
Marco

Giuseppe ha detto...

Radio Maria dovrebbe sospendere anche il cammino o no?

Giuseppe ha detto...

@ Marco, grazie
Il fatto è che sto facendo una ricerca. Anche nello Statuto attuale dunque quando parla del primo scrutinio, si omette la decisione solenne davanti al Crocifisso di vendere i Beni, pur essendo queste tra le opere di vita eterna, quello sulla quale Kiko ed i catechisti insistono di più.

by Tripudio ha detto...

Revocare quello Statuto significherebbe suggerire l'idea che è lo Statuto ad essere sbagliato, quando in realtà ad essere sbagliato è il Cammino, cioè il suo metodo e i suoi contenuti, catechetici e liturgici.

C'è piuttosto da supporre che papa Francesco stia lavorando - sebbene molto lentamente (a suon di bastone e carota), ma solo perché certe rivoluzioni non si fanno in una settimana - per scardinare il Cammino sin dalle fondamenta lasciando intatto lo Statuto. Non so immaginare esattamente la modalità, ma di sicuro posso sospettare che l'incarico di catechizzare verrà tolto ai cosiddetti "catechisti" e trasferito ai sacerdoti, possibilmente diocesani (tanto, per insegnare il Catechismo e le verità di fede, non c'è mica bisogno di un laico che abbia il Mandato di Kiko e che non sia in Discomunione con Kiko, e per celebrare la liturgia non c'è mica bisogno di rinchiudersi in una saletta il sabato sera a fare la pagliacciata). Ci erano giunte testimonianze proprio in questo senso.

Quanto al caso Radio Maria, si direbbe che lo scandalo l'ha aiutata nel suo tipico vittimismo (dopotutto è infestata da neocatecumenali, e il prode Livio di fronte a lettere, foto, documentazione e scandali vari, è sempre riuscito a tapparsi perfettamente gli occhi e le orecchie (fra parentesi, l'affermazione era non sua ma del domenicano Cavalcoli, prontamente - e comicamente - licenziato dal padre Livio).

Anonimo ha detto...

CASTIGHI DI DIO?

CCC
(catechismo della chiesa cattolica)
n°2090:
"La speranza è l'attesa fiduciosa della benedizione divina e della beata visione di Dio; è anche il timore di offendere l'amore di Dio e di provocare il CASTIGO"
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APPARIZIONI della MADONNA alla SALETTE:
"Dopo che saranno avvenute tutte queste cose, molte persone riconosceranno la mano di Dio su di loro e si convertiranno e faranno penitenza dei loro peccati".
RICONOSCIUTE DALLA CHIESA....
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SUI CASTIGHI DIVINI (Paolo6°)
È dottrina divinamente rivelata che i peccati comportino pene infinite dalla santità e giustizia di Dio, da scontarsi sia in questa terra, con i dolori, le miserie e le calamità di questa vita e soprattutto con la morte, sia nell’aldilà anche con il fuoco e i tormenti o con le pene purificatrici. Perciò i fedeli furono sempre persuasi che la via del male offre a chi la intraprende molti ostacoli, amarezze e danni. Le quali pene sono imposte secondo giustizia e misericordia da Dio per la purificazione delle anime, per la difesa della santità dell’ordine morale e per ristabilire la gloria di Dio nella sua piena maestà. Ogni peccato, infatti, causa una perturbazione nell’ordine universale, che Dio ha disposto nella sua ineffabile sapienza ed infinita carità, e la distruzione di beni immensi sia nei confronti dello stesso peccatore che nei confronti della comunità umana. Il peccato, poi, è apparso sempre alla coscienza di ogni cristiano non soltanto come trasgressione della legge divina, ma anche, sebbene non sempre in maniera diretta ed aperta, come disprezzo e misconoscenza dell’amicizia personale tra Dio e l’uomo. Così come è pure apparso vera ed inestimabile offesa di Dio, anzi ingrata ripulsa dell’amore di Dio offerto agli uomini in Cristo, che ha chiamato amici e non servi i suoi discepoli.

Ruben ha detto...

Come se i licenziamenti e le ipocrite scuse di Radio Maria, e non è la prima volta, costituissero un salvacondotto per l'emittente stessa.

Assolutamente no!

Quando intervengono in merito i vertici della Conferenza Episcopale Italiana, e la Segreteria di Stato Vaticana, sicuramente si sono passati e si continuano a passare i limiti.

Chiedere ipocritamente scusa, sarebbe un po' come dire a Nostro Signore, nel giorno del Giudizio,
"io non lo sapevo!..."
---

Giuseppe ha detto...


@ anonimo delle 17, 54

Già nel vecchio testamento, con la storia di Giobbe avevamo superato questo automatismo peccato=castigo di Dio. Per non parlare di Gesù vedi catechesi del cieco nato. E' triste vedere come ancora ci sia qualcuno che non l'abbia capito. Lo ha già spiegato benissimo su questo blog anche Tripudio. Quando si parla di castigo di Dio, si intende che dal nostro male può nascere altro male, che non sempre come abbiamo gia detto si riversa su chi lo fa, ma colpisce anche l'innocente. Le disgrazie poi come i terremoti o gli incidenti o le malattie colpiscono indiscriminatamente buoni e cattivi, non come blaterano i nc con la variante, che per i nc sono occasione di preghiera. Oh guarda com'è cinico il dio del cammino.

Pax ha detto...

Torno a Giuseppe del 4 novembre 2016 ore: 16,23
A proposito di "come il cammino disattende e gli statuti e le ultime disposizioni in campo liturgico"
Io non ho mai capito una cosa:
basterebbe che i Pastori, a cui tocca il compito di vigilare, andassero a vedere cosa succede nelle salette dove si celebra l'eucarestia del cammino.
Subito dopo le disposizioni che imponevano sostanziali cambiamenti per quel che riguarda in particolare l'assunzione del Pane consacrato, i neo cat. hanno subito disatteso la condizione di andare in processione a prendere la Comunione, perché questo, a loro dire, aumentava il rischio che il Pane si sbricciolasse (come se per loro avesse mai contato qualcosa).
Quindi, restando ognuno al suo posto, si alzavano in piedi per ricevere nelle mani il pezzo di Pane, mangiarlo e risedersi.
Solo per un po' è andata avanti così...
In seguito, E QUESTO È IN USO ATTUALMENTE, si alzano per ricevere il Pane nelle mani e risedersi, per poi comunicarsi tutti assieme al Sacerdote quando, finita la distribuzione, si siede anche lui.
Questo perché?
Giustamente immaginate ognuno che in piedi mangia il suo pezzo di pane azzimo (richiede il suo tempo) mentre si guarda la mano piena di bricciole e comincia a raccoglierle...poi si risiede e continua a controllare che la mano sia ben pulita.....se vede tracce di farina che non può raccogliere continua con la bocca a pulire come può la mano...
Pensiamo un attimo ai fratelli di comunità anziani che abbondano nelle prime comunità da 40 ANNI IN UN CAMMINO CHE NON FINISCE MAI in piedi a fare tutta questa procedura... impiegano più tempo (non è da sottovalutare la eventuale dentiera e dovrebbero mettere, se vogliamo dirla tutta, gli occhiali perché a una certa età senza non vedi un tubo da vicino) inoltre per finire la pulizia da seduti dovrebbero essere in grado di risedersi senza bisogno di poggiarsi con le mani o altrimenti restare in piedi finché la mano non è ben pulita.
DUNQUE dobbiamo concludere che la situazione nelle comunità N.C., dopo le disposizioni espressamente date per la Eucarestia, è peggiorata considerevolmente:
I tempi per la distribuzione si sono allungati - alzati siediti e tutto col Corpo del Signore nelle mani! Senza trascurare i soliti anziani magari anche tremanti.... col Corpo del Signore tra le mani!
Per non obbedire mai e con tutti questi esperimenti successivi i sacrilegi e lo scempio delle Specie Eucaristiche sono aumentati in maniera esponenziale.
I tempi in cui si rimane col Pane tra le mani si è allungato.......
Fra un poco ancora, ne sono certa, ricominceranno con la distribuzione ai fratelli seduti al loro posto ..... perché non ha senso!!!
Quello che ho descritto avviene nelle comunità regolarmente.
Persone che fanno il cammino mi hanno riferito.
Nessuno sa spiegare né capire perché la Chiesa abbia impartito le sue disposizioni né che senso hanno.
Questa dis-educazione ricevono dai loro catechisti.
alla fine così dimostrano solo che avevano ragione loro a fare le cose come le hanno sempre fatte e che la Chiesa, come al solito, arriva tardi a capire, e che senz'altro conviene tornare alle origini...
Intanto i Pastori stanno a guardare!!
Ma magari!!! Non li capisco proprio!
A questo punto mi piacerebbe che qualche zelante fanatico neocatecumeno doc, sempre pronto a smentire e negare smentisse la abominevole prassi appena descritta.
Pax

Lino ha detto...

@ Pax ha detto: " E QUESTO È IN USO ATTUALMENTE, si alzano per ricevere il Pane nelle mani e risedersi, per poi comunicarsi tutti assieme al Sacerdote quando, finita la distribuzione, si siede anche lui.
Questo perché?"

Per un motivo molto semplice, Pax, ma già l'ho scritto: perché la correzione nel mamotreto 1999 è fumo negli occhi: la Liturgia rimane quella derivante dalle tesi del vecchio mamotreto di Carmen & Kiko: http://i.imgur.com/qyUiYQk.jpg
"Perché L'Eucarestia è l'esultazione dell'assemblea umana in comunione". Sacerdote compreso, quindi.

Vincenzo ha detto...

L'ho già scritto, ma ogni tanto ripetere aiuta... Anche se il testo è stato emendato, le cose vanno come andavano prima. Per dire, io che ho fatto a malapena la prima convivenza dopo le sedici catechesi iniziali, ho avuto modo di constatare che la comunione NC viene fatta in quella maniera per come avete ben descritto tutti voi, ovvero seduti e contemporaneamente al Sacerdote. Quindi, un abuso liturgico bello e buono, checché ne possano dire i NC. E una disobbedienza alla Chiesa e al Papa, aggiungo io!