venerdì 6 maggio 2016

Voce del sen fuggita, poi richiamar non vale...!

I radioascoltatori "attaccano" il Gennarini
ponendo parecchie domande scomode...
Durante un'intervista alla radio K57, al Gennarini - uno dei più grossi "super-catechisti" del Cammino Neocatecumenale - è sfuggita un'ammissione particolarmente significativa: «la Deed Restriction è stata fatta per proteggere l'arcidiocesi da possibili problemi legali».

Che tradotto dalla lingua di legno neocatecumenalese, significa che siccome l'arcidiocesi di Guam temerebbe certi imprecisati "problemi legali" (e lui che ne sa?) allora il Cammino doveva impossessarsi della Yona property (terreno ed edifici attualmente in uso al seminario neocatecumenale Redemptoris Mater di Guam [RMS] e alla sua facoltà teologica farlocca).

Nonostante tutta la cagnara della propaganda neocat, infatti, i seminari di Kiko (pomposamente chiamati "seminari missionari diocesani Redemptoris Mater") non sono a disposizione di vescovo e diocesi se non quel tanto che basta per una misera foglia di fico. I "presbìteri" allevati in tali seminari vengono preparati a servire pressoché esclusivamente il Cammino.

Il trasferimento di quella property dall'arcidiocesi al Cammino avvenne in gran segreto a novembre 2011, contro il parere del consiglio diocesano per gli affari economici e senza seguire le norme stabilite dalla Santa Sede. L'avvocato della Curia che vi si era opposto fu sgridato in maniera umiliante dal Gennarini (le urla di quest'ultimo rimbombarono nei corridoi della Curia). Il vescovo neocatecumenale di Guam, alla faccia del suo gregge e dell'avvocato che aveva fedelmente servito la Curia per quasi quarant'anni, diede ovviamente ragione al Gennarini. Ugualmente vennero dimessi d'ufficio tutti i membri del consiglio degli affari economici.

Mediante l'atto giuridico della Deed Restriction, quella property fu perciò trasferita al Seminario neocatecumenale Redemptoris Mater di Guam, avendo come Board of Guarantors i coniugi Gennarini, il don Pochetti, e - a titolo personale - dal vescovo neocatecumenale Apuron. I tre italiani, responsabili del Cammino per gli USA, non sono cittadini di Guam. In qualità di Guarantors, hanno però diritto di decisione e di veto su tutte le questioni (candidati al sacerdozio, modo di sfruttare la property, ecc.)

Il vescovo neocatecumenale Apuron, insieme ai suoi fedelissimi neocat, si è affannato a dichiarare verbalmente che la Deed Restriction sarebbe stata solo una restrizione fatta a sé stesso, e che perciò la Yona property sarebbe ancora dell'arcidiocesi. Affermazioni che oltre ad essere contraddette dai documenti, sono quantomeno umoristiche: che bisogno c'era di farla? e perché farla in gran segreto nonostante i pareri contrari?

Così, ad ottobre 2015, il giornale diocesano pubblica un ennesimo articolo di "conferma" della proprietà, allegando un Certificato di Proprietà in cui manca una riga. Le successive correzioni del Certificato sono risultate ancor più sbagliate, sollevando un polverone pazzesco che prossimamente finirà in tribunale (quanti pubblici dipendenti possono essere corrotti dal Cammino? quanti di loro andranno volentieri in carcere per salvaguardare il prestigio del Cammino e dei suoi cosiddetti "catechisti"?).

Insomma, con la complicità del vescovo neocatecumenale, il Cammino si impossessa di una proprietà dei cattolici, e poi fa di tutto - inclusi certificati taroccati ed incessanti e plateali menzogne - per affermare che non è così.

Ma la chicca finale riguarda le affermazioni del Gennarini durante l'intervista:
  • ha affermato che l'idea della Deed Restriction sarebbe stata dell'avvocato di Curia (proprio quello che venne sommerso di urla dal Gennarini perché rifiutava la Restriction)
  • ha affermato che la Deed Restriction non sarebbe un trasferimento di proprietà e non toglierebbe potere al vescovo (proprio quando lui, sua moglie e il Pochetti possono opporre veto al vescovo su qualsiasi cosa riguardi il seminario R.M.)
  • e naturalmente, quando gli si chiedono documenti relativi agli strafalcioni liturgici del Cammino, afferma che «il Cammino è approvato dal Papa» senza aggiungere altro (il solito trucchetto).
La questione della proprietà di quel seminario fa emergere dunque i tipici atteggiamenti del Cammino Neocatecumenale verso la Chiesa Cattolica: inganni, ruberie, menzogne.
Quanto riassunto in questa pagina è ampiamente documentato in numerose pagine di Jungle Watch, da noi commentate in più occasioni (clicca qui per le pagine sul caso Guam).

65 commenti:

Anonimo ha detto...

Questo post, corredato con i suoi rimandi in allegato, è inoppugnabile...solo a non voler vedere e sentire questi fatti ben documentati il cammino neocatecumenale potrebbe farla franca in sede processuale...a mio avviso andrebbe tradotto in inglese e ripostato su siti come Jungle Watch, se ancora non è stato fatto.

Antonius

by Tripudio ha detto...

Come al solito, a furia di raccontar menzogne, a furia di aggiustare ogni volta la versione ufficiale dei fatti, prima o poi capita qualche incidente imprevisto ed esilarante.

Durante lo spiegone del Gennarini (in cui intendeva far passare l'idea che lui non c'entrava niente con la Restriction e che sarebbe stata tutta opera dell'AFC, Archdiocesan Financial Council, il consiglio per gli affari economici dell'arcidiocesi), sua moglie interviene per indicare il nome dell'avvocato della Curia, quello che il Gennarini aveva umiliato urlandogli in faccia.

Gennarini fingeva di non ricordare, e sua moglie - perbacco, è in diretta radiofonica, vuole fare un po' di kerygma anche lei! - glielo ricorda in diretta. E lui, imbarazzato, lo ripete, e cerca di proseguire lo spiegone. Ma ormai il pasticciaccio è fatto (la prossima volta è meglio lasciarla a casa).

L'avvocato Terlaje, che fino a quel momento aveva sempre taciuto (è l'avvocato di Curia: poteva mai parlare contro l'arcidiocesi sua cliente? non lo ha fatto nemmeno quando il Gennarini lo subissò di urla), essendo stato tirato in ballo e fatto oggetto di ingiuste accuse, si ritrova costretto a dire la sua. Così, a stretto giro di posta, rilascia una dichiarazione in cui smentisce l'affermazione del Gennarini.

Potete ascoltare voi stessi l'audio del Gennarini che nel suo inglese con cadenza maccheronica inciampa nell'iniziativa di sua moglie.

Altre notizie: si sospetta che il vescovo neocatecumenale Apuron, assente da Guam da parecchi giorni e ufficialmente in USA per cure mediche, sia ufficiosamente qui in Italia, a Roma, non per cure mediche e nemmeno per visita di piacere.

C'è anche una pagina del primo seminarista Redemptoris Mater di Guam che racconta come fu obbligato a entrare nel Cammino.

l'apostata ha detto...

Sono curioso degli sviluppi.

Negli Stati Uniti se c'è una cosa alla quale si è molto ma molto attenti sono i quattrini. Il dio dollaro insomma, per il quale si nutre il più profondo rispetto.

Reciprocamente, le norme statunitensi sono inflessibili per quel che riguarda tasse, truffe, raggiri.

C'è pure un senatore che si sta interessando della faccenda.

Vediamo come va a finire.

p.s. Strano che il Gennarini si sia impapocchiato. Sankiko strombazza che i kikatekisti hanno sempre il discernimento e parlano per ispirazione. Che è successo? Non è più kikatekista o è una delle tante balle di Sankiko?

O era impegnato a cacciare i demoni (altro kikarisma)?

Uomo Libero ha detto...

Da notare la somiglianza estetica di Gennarini al suo "datore di lavoro" Kiko. Il fanatismo di taluni neurocatecumenali, li spinge a voler somigliare al proprio guru-falsario: barba, pizzetto, abbigliamento nero da sagrestano, ventre prominente, parlantina, uso della chitarrina, sigaro in bocca. Anche Gandolfini e don Pezzi imitano esteticamente il proprio santone spagnolo. Gli altri maschi nc, per sentirsi vicini al proprio idolo, imitano pateticamente il santone ottuagenario; talune femmine nc, hanno adottato l'acconciatura di Carmen-Adidas, in attesa che appaia anche a loro la Madonna in un bar.

La maggioranza di neurocatecumenali, maschi e femmine, suonano la chitarrina, ad imitazione del pittore-falsario Kiko. La "nuova estetica" comporta la squallida imitazione di Kiko.

Queste modalità le possiamo ritrovare anche tra i fanatici delle rockstar.

sandavi ha detto...

Si dice che il diavolo fa le pentole ma non i coperchi. Mai proverbio fu più azzeccato. Di fronte a richieste incessanti, produzione di documenti legali, inchieste, indagini private, gli arcani del Cammino non reggono.
Fa un po' tristezza l'ostinazione dei "Dianas", cioè i partecipanti del blog neocat di Guam che nonostante la verità gli venga sbattuta in faccia più o meno due volte al giorno continuano imperterriti a credere alle loro stesse menzogne.

Fa un po' pena anche la coppia supercatechista degli USA. Alla faccia dell'inculturazione dopo decenni in USA parlano un inglese da brividi.

Anonimo ha detto...

dopo 13 anni ne nc finalmente LIBEROOOOOOOOOOOOO
dom

Pietro (NON del Cammino) ha detto...


Non so se il Cammino è iniziato per ispirazione della Madonna, del demonio o dall'ego di Kiko. Fatto sta che ha subito preso un andazzo stravagante, proponendosi quasi come la nuova e definitiva rivelazione di Dio agli uomini O, almeno, molti l'hanno percepito e lo percepiscono, così.
Del resto, anche le vere rivelazioni private possono divenire sterili a causa dell'inadeguatezza e dalla superbia dell'uomo.

Questa stravaganza del Cammino deve aver preoccupato la Chiesa. Che però, rendendosi conto che molti "piccoli" in buona fede ne hanno cominciato a far parte, ha ritenuto opportuno, invece di sradicare la zizzania col pericolo di sradicare anche il grano buono, cercare di indirizzare il gregge, col miraggio di qualche carota e qualche colpetto di bastone, verso l'ovile.

Da qui, prendendo spunto dalle cose buone che i buoni cristiani del Cammino facevano, la Chiesa ha approvato gli statuti del Cammino. Che, però, sono composti da una decina di scarni articoletti.
L'approvazione perciò, non riguarda i mamometri.
La Chiesa ha approvato il carisma che lei ha ritenuto essere del Cammino, e NON il carisma che Kiko dice che è del Cammino.
Un carisma, quello approvato dalla Chiesa, comunque autentico, e perciò foriero di buoni frutti. Purché sia messo in pratica.

Perciò, anche se il Cammino avesse avuto origine dal un'apparizione demoniaca, la Chiesa ha cercato di sfruttare il male a fin di bene. Mentre se il Cammino avesse veramente avuto origine da un'ispirazione divina, la Chiesa, rispondendo al piano divino, gli ha offerto, con gli statuti, l'inserimento nel tessuto ecclesiale.
Ne saprà approfittare il Cammino?

Da post come questo su GUAM, pare di NO. Ma spero di sbagliarmi.
E, comunque, spero che, se anche il Cammino non sopravviverà a lungo, molti bravi camminanti possano ritenere, della loro esperienza, le autentiche esperienze cristiane che LORO personalmente, al di là della struttura del Cammino, hanno fatto per la loro autentica fede e il loro autentico amore.

sandavi ha detto...

L'approvazione riguarda anche i mamotreti, o direttorio catechetico, a cui è stato dato "l'imprimatur" nel 2011. Tuttavia non si sa che cosa sia stato approvato esattamente. Dalla bocca di Kiko sappiamo che Ratzinger come Prefetto della CDF rifiutò in blocco dopo 5 anni di esame quei 13 volumi e ne presentò uno, più breve, emendato dagli errori.
Kiko rifiutò quel testo con quel famoso "non lo riconosco" (il racconto è di Kiko stesso, del 2006, annuncio di Quaresima) e continuò a fare di testa sua.
Comunque, ciò che è approvato è irrilevante, i Kikos non ricnoscono altra autorità che la propria, quindi se lo Statuto 2008 proibisce la comunione tutti insieme contemporaneamente, loro si comportano come riportato nello statuto 2002.
Per le catechesi usano il Direttorio 1999, quello del 2010 con il timbro del PCL non l'ho mai visto, quindi chi se ne importa di cosa è approvato? Nel segreto delle loro salette i kikos continuano la loro vita tranquillamente. Sono una chiesa a parte dalla Chiesa Cattolica. Fanno quello che vogliono e basta.

sandavi ha detto...

p.s.
Il Gennarini dopo l'intervista ha avuto il coraggio di dire alla speaker Patti Arroyo di K57: "He called me adversarial and unfair.", cioè "Mi ha chiamata contraddittoria e sleale". Notevole, considerando lo spazio che ha concesso ai Gennarini. Solo un neocat di alto livello poteva essere tanto stupido da dire una cosa del genere a una speaker radiofonica che sull'isola di Guam è seguitissima e apprezzata.

Lino ha detto...

L'aristocat Gennarini, dopo la storia di Guam, si è giocato la successione al trono dei neocat. Ecco il motivo per il quale cerca di difendere a denti stretti una questione indifendibile. Il suo nome, oramai, nel Pacifico e non solo, è legato alla correzione fasulla del titolo di proprietà di beni immobili per svariate decine di milioni di dollari, un bel pezzo di lardo nel quale i neogatti hanno ficcato gli unghioni. Saranno gli altri pretendenti al trono che gliela faranno pesare, ancor prima del Vaticano. Ecco perché Guam è una bomba che i coniugi Gennarini vorrebbero disinnescare, ma non sanno come fare.

Anonimo ha detto...

Ma a noi che cosa interessa tutto cio'?Chi se ne frega?Adesso esistono anche Vescovi neocatecumenali?Questa e' nuova.Ma poi chi vi garantisce che state dalla parte della ragione?Le prove quali sarebbero?Che la gente protesta?A parte che siete del tutto non credibili perche' faziosi e bugiardi ma poi a noi di Guam cosa interessa?Il Vescovo e' d'accordo?Il vostro problema quale e'?Ma quando I Vescovi chiudono Il Cammino in modo ingiusto perche' non dite nulla?Solo perche' chiudono hanno ragione?Perche' avete plaudito ed esultato quando I Vescovi Giapponesi hanno perseguitato le loro Comunita' neocatecumenali?Il Vescovo di Guam non e' Vescovo come quelli Giapponesi?Siete solo in malafede,ipocriti,bugiardi,falsi.A proposito,ma Il Papa non doveva eliminare I catechisti del Cammino?Questa cazzata SI aggiunge alle altre cazzate che avere scritto negli ultimi anni.Senza dimenticare le tripudiate del passato.Tipo che Il Papa non avrebbe confermato gli Statuti,che ci sarebbe stata la feria IV etc.Tutte cretinate.Vuoi censurare?Fai pure ma che figura ci fai? Giovanni

Ruben ha detto...

@sandavi 11:18

Tra l'altro, 13 volumi per un "catechismo", mi sono sempre sembrati molto poco "maneggevoli e di conseguenza, non affatto desinati, come in effetti è, a tutto Popolo Neocatecumenale.
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Daniel Lifschitz ha detto...

Non credo, Lino, ma conoscendo un po il modo di reagire di Kiko, se l'e guadagnata, la successione. Speriamo.

l'apostata ha detto...

@ Giovanni

"...Ma a noi che cosa interessa tutto cio'?..."

Egregio, perché ti scaldi tanto? Hai informazioni diverse e verificabili? Mandacele.

Toglimi una curiosità, sei Giovanni, sei Baccalà o sei addirittura il "nuovo Giovanni in mezzo a voi"?
Il livello, tanto, non cambierebbe.

Facci sapere, grazie.

p.s. "...Siete solo in malafede,ipocriti,bugiardi,falsi..."

Grazie per la testimonianza di amore al nemico, un vero adulto nella fede!

by Tripudio ha detto...

E sì che esistono "vescovi neocatecumenali": sono quelli che antepongono le esigenze del Cammino al loro sacro dovere di pastori. In particolare il famigerato Apuron, fra le tante cose, esige:

- che per entrare in seminario, o per accedere al diaconato permanente, occorre necessariamente entrare in Cammino (dunque il Cammino per lui vale più della Chiesa);

- che un bene multimilionario della diocesi (cioè di tutti i fedeli), già dato in prestito al Cammino per realizzare il seminario neocatecumenale Redemptoris Mater, venisse regalato al seminario stesso (il tripode USA, cioè i coniugi Gennarini e il Pochetti, ha più potere del vescovo);

- che i sacerdoti anche falsamente accusati di piccolezze, venissero azzittiti e cacciati via dalle parrocchie (esempi: p.Gofigan, p.Benavente, ecc.), mentre i presbiteronzoli neocatecumenali arrestati in flagrante a far sesso con le minorenni neocatecumenali venissero trasferiti in segreto ad altra diocesi, rimettendo "la volpe nel pollaio";

- senza contare che tale vescovo celebra la "liturgia di Kiko e Carmen" anziché quella della Chiesa Cattolica, e si è permesso perfino di criticare i provvedimenti di papa Benedetto XVI messi nero su bianco nella lettera del 1° dicembre 2005 e addirittura confluiti nello Statuto del Cammino.

Ma tanto il fratello neocatecumenale Giovanni è disposto a fare il finto tonto, a ingannare, a mentire pur di difendere il Cammino.

E viene qui anche a fare il solito vittimismo delirante che contraddistingue quelli della sua stessa setta: "quando i vescovi chiudono Il Cammino in modo ingiusto": e quale sarebbe questo "modo ingiusto"? Sentiamo, sentiamo, siamo proprio curiosi...

I vescovi giapponesi avrebbero "perseguitato" le comunità neocatecumenali? Ma il fratello Giovanni è sotto effetto di qualche droga molto potente? Oppure, come suo solito, la spara estremamente grossa nel tentativo di estenuare gli interlocutori? Vada a rileggersi con onestà (se ancora ne ha) gli articoli sul Giappone tradotti dal sito web della conferenza episcopale giapponese, e verifichi lui stesso tutte le fonti: scoprirà che sono stati i kikos a far la guerra ai vescovi giapponesi per più di vent'anni, e che la attuale "tregua" comunque non promette nulla di buono per il Giappone.

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Sandavi:

Per cui i mamotreti di Kiko non sono stati approvati dal Papa e quelli del Papa non sono stati approvati da Kiko?

C'è da ridere.

In ogni caso i mamotreti su cui fanno le catechesi, che sono quelli di Kiko e non del Papa, non sono approvati. Dico bene?

Anonimo ha detto...

@l'apostata scusa ma quali prove?Siete voi a dover dimostrare e portare le prove.A me non me ne frega nulla di Guam.Siete voi che vi fissate.Fatemi capire la vostra logica.I Vescovi giapponesi avevano ragione a priori perche' chiudevano il Cammino.Il Vescovo di Guam ha torto a priori perche' difende Il Cammino?Il metro di misura vostro quale sarebbe?Basta che vada contro Il Cammino ha ragione a priori?Se lo difende invece e'oliato o "neocatecunenale".Insomma siete cosi' rozzi e approssimativi per cui Il mondo per voi si divide in pro o contro Il Cammino.Ma voi volete informare correttamente o volete distruggere Il Cammino?Il vostro obiettivo quale e'?Perche' attaccate sempre Il Cammino?Guam e' dall' altra parte del mondo voi cosa ne sapete?Perche' un blog attacca il Vescovo e il Cammino ha ragione e dice la verita'?Siete come quei giornali gossippari che le sparano grosse per attirare la gente.Ma non si e' avverata una sola delle vostre "profezie".Ho fatto un breve elenco delle scemenze che avete diffuso in questi anni ma si potrebbe scrivere un libro comico in base alle cretinate che avete scritto. Giovanni

Anonimo ha detto...

@Giovanni
Lo pensavo anch'io: a noi di Guam cosa interessa? Poi, quando ti ho letto, ho capito che quello che mi interessava di più era il tuo (vostro) commento, davvero, perché dimostra ancora una volta che tutto ciò che si dice sul cammino è vero: non c'è mai autocritica, non si criticano mai i catechisti, anche quando ci sono prove, documenti, video... ma si criticano tutti gli altri senza problemi, senza carità. Ti stupisce di più la faziosità di qualcuno che scrive qui che le ruberie di un fratello. E ti basta la faziosità di un blogger per credere che sia tutto falso? Non mi sembra normale che tutti quelli che difendono il Cammino NC dicano tutti le stesse cose, nello stesso modo. Questo mio commento ti farà male, ma cerca di capire che è per il tuo bene se ti dico: coltiva un senso critico, ragiona con la tua testa, non farti portare a difendere addirittura i ladri di un paese lontano come Guam: che te ne importa? Loro commettono un errore (tutti possono sbagliare), ma quello che non posso sopportare è che vi portano a difenderli oltre ogni logica. Solo Gesù Cristo e sua madre non hanno mai sbagliato, solo il Papa quando parla solennemente ex-cathedra non sbaglia. Tutti noi altri possiamo sbagliare, peccare, rubare essere faziosi: compresi blogger, catechisti del Guam, e quelli della nostra piccola comunità. Perdona anche me se e dove ho mancato di carità.
Domenico.

by Tripudio ha detto...

Ci avete fatto caso? il metodo del fratello Bariom che scriveva sul blog della Miriano, e il metodo del fratello Giovanni che scrive qui, sono perfettamente identici - con la differenza che quest'ultimo è un po' più accecato dall'ira.

Tipici frutti del Cammino: "circoncidere la ragione", proclamare una mezza verità al preciso scopo di nascondere l'altra metà.

Quanto all'imitare gli autonominati "iniziatori" è solo sintomo di stupidità di certi seguaci; ricordo ad esempio le consacrate focolarine con l'abbigliamento "modello Lubich", con l'acconciatura "modello Lubich" e perfino la parlantina "modello Lubich" (gli stessi focolarini le chiamavano i cloni della Lubich); ed ugualmente ricordo i capetti ciellini col sigaro "alla Giussani", i mega-capi ciellini col sigaro "alla Giussani", e scommetterei che all'epoca anche don Giussani fumava il sigaro "alla Giussani".

Il Cammino non è ispirato dalla Beatissima Vergine, tanto meno dallo Spirito Santo poiché le fondamenta del Cammino sono strafalcioni liturgici e corbellerie dottrinali. Se fosse veramente "ispirato" da una buona fonte, seguirebbe esclusivamente le catechesi della Chiesa (contenute nel Catechismo) e la liturgia della Chiesa (Messale e documenti liturgici validi per tutta la Chiesa), senza modifiche, senza variazioni, senza pagliacciate, senza sbavature.

Invece, con tali "fondamenta" totalmente marce (e imposte a tutti i fratelli del Cammino, pena le velenose sgridate "sei un religioso naturale", "la fede è ben altro", ecc.), lo sbocco naturale del Cammino è l'idolatria dei fondatori, l'uso degli inganni e delle menzogne per proteggere loro e la loro opera, la prepotenza e l'arroganza, la paternità irresponsabile, le malversazioni sul denaro e sui beni (dei fratelli di comunità e delle diocesi), l'oppressione dei fratelli che erano entrati nel Cammino con la speranza di riscoprire il Battesimo e di vivere meglio la loro fede...

I vertici della Chiesa -ahinoi!- stanno attraversando un periodo di confusione, perché non solo non agiscono contro le eresie che sbocciano ovunque (il Cammino non è certo l'unica eresia), ma addirittura non ascoltano coloro che hanno documentato e denunciato tali errori. Penso ad esempio all'opera di padre Zoffoli e di altri, o alla recente osservazione di mons.Schneider; non penso certo a questo blog (l'autorità della Chiesa non è tenuta certo a documentarsi sui blog), ma alle sole foto delle liturgie del Cammino ripubblicate qui e altrove, foto non scattate da noi ma dagli stessi kikos.

Il caso Guam è di particolare interesse, poiché:

- dimostra cosa succede ad una diocesi quando il vescovo si fa abbindolare dal neocatecumenalismo;

- dimostra chi è che conta veramente nei posti in cui si è incistato il cancro neocatecumenale (vedi ad esempio il laico Gennarini che va nella Curia di Guam a urlare contro l'avvocato della Curia che aveva obiezioni contro i desiderata del Cammino, e il vescovo neocatecumenale tutto fervoroso nel dar ragione al Gennarini);

- è descritto in lingua inglese, accessibile da tutto il mondo (anche da chi non conosce l'italiano e lo spagnolo), ed è finito anche sulla stampa;

- lì la giustizia non è lenta e farraginosa come in Italia, per cui chi si espone con nome e cognome non ha da temere estenuanti procedimenti legali (qui per intimidire e azzittire qualcuno basta sparargli una querela).

Chi volesse saperne di più deve solo seguire i link indicati nell'articolo. Non c'è bisogno di chiederci ogni volta di spiegarlo nei commenti.

Lino ha detto...

Giovanni pasqualone ha scritto: "Il Vescovo di Guam ha torto a priori perché difende Il Cammino?"

No, ha torto a posteriori, da quando trasferì una proprietà dell'arcidiocesi di Guam - valore decine di milioni di dollari - al CNC, affidando la gestione a tre mammasantissimi neocatecumenali italiani, i quali sono la maggioranza nel collegio dei garanti. La qualcosa interessa molto, perché è significativa di un metodo, di un'indole, di uno spirito.
Per i vescovi neocatecumenali, se non ti piace la dizione, potremo chiamarli "grossi pesci pescati da Kiko", come ama definirli il fondatore.

sandavi ha detto...

Ma a noi che cosa interessa tutto cio'? Chi se ne frega?

In realtà interessa tutti, ma forse hai ragione, a voi neocatecumenali non interessa, non vi frega mai di nulla che non provenga dalla bocca di Kiko Arguello e Carmen Hernandez.
Se sei così convinto di te stesso cosa ti importa di venir qui a contestare e urlare? La stragrande maggioranza dei neocat vive tranquillamente senza venire qui a vomitare commenti deliranti.
Ad ogni mod "frega" a molti, anche a diversi neocat di alto rango, fra cui Gennarini & Co. tanto da spingerli a recarsi a Guam in tutta fretta per cercare di arginare il fiume di cacca che sta per sommergerli. Come se non bastasse, circa 80 paesi del mondo leggono regolarmente il blog Jungle Watch, Vaticano compreso, con circa 4000-6000 contatti in media al giorno.

Adesso esistono anche Vescovi neocatecumenali?Questa e' nuova.

Certo che esistono, nel mondo sono almeno in tre Josè Luis del Palacio Medel, Ricardo Blazquez e Anthony Apuron. Tutti loro frequentano il Cammino e seguono gli scrutini e le convivenze neocatecumenali. Apuron ha anche il proprio catechista, Padre Pius Sammut.

Ma poi chi vi garantisce che state dalla parte della ragione?

La Tradizione, il Magistero e le Sacre Scritture, vero tripode dei cattolici, popolo al quale voi rifiutate di appartenere.

Le prove quali sarebbero?Che la gente protesta?

Le prove sono tutti i documenti originali che Tim Rohr e i suoi collaboratori sono riusciti a ottenere da gente stufa di mentire in favore del Cammino. Lettere, comunicazioni, e-mail, messaggi, testimonianze, fotografie. Solo un cieco non vedrebbe, quindi tu sei cieco e anche stupido.

A parte che siete del tutto non credibili perche' faziosi e bugiardi ma poi a noi di Guam cosa interessa? Il Vescovo e' d'accordo?

Il Vescovo è d'accordo perché il Cammino lo protegge e lui ha scelto di farne parte. Di Guam ci interessa eccome perché è il paradigma di cosa accade in una diocesi quando il Vescovo invece di essere il pastore di tutti parteggia per una parte del suo gregge a sfavore degli altri.

Il vostro problema quale e'?

Che voi vi spacciate per cattolici e inquinate la fede e la Liturgia cattoliche. Finché farete questo ci opporremo ai vostri metodi settari e delinquenziali finché avremo respiro.

Ma quando I Vescovi chiudono Il Cammino in modo ingiusto perche' non dite nulla? Solo perche' chiudono hanno ragione? Perche' avete plaudito ed esultato quando I Vescovi Giapponesi hanno perseguitato le loro Comunita' neocatecumenali? Il Vescovo di Guam non e' Vescovo come quelli Giapponesi?


Fai esempi oppure vattene a quel paese. Il Vescovo non è obbligato a tenervi nella Diocesi, lo dicono anche i vostri Statuti, dunque non esistono modi giusti o ingiusti di impedire una realtà ecclesiale.
Il caso più famoso e plateale è il Giappone, nel quale a essere in discussione non era solo il Cammino ma il Seminario RM di Takamatsu, ma non è l'unico. La Diocesi di Lingayen nelle Filippine, di concerto con la Conferenza Episcopale Filippina vi diede un forte stop a causa delle malefatte commesse dagli itineranti, dalle famiglie e dai neocatecumenali in genere in diversi anni. Dovunque andate, specialmente in terra di missione (perché qui siete più bravi a nascondervi e a fare la bella faccia) create dolore e divisione.

sandavi ha detto...


Siete solo in malafede,ipocriti,bugiardi,falsi.

Questa pletora di insulti ti qualifica per la tua identità, solito Pasquale.

A proposito,ma Il Papa non doveva eliminare I catechisti del Cammino?Q uesta cazzata SI aggiunge alle altre cazzate che avere scritto negli ultimi anni. Senza dimenticare le tripudiate del passato. Tipo che Il Papa non avrebbe confermato gli Statuti, che ci sarebbe stata la feria IV etc. Tutte cretinate.Vuoi censurare? Fai pure ma che figura ci fai? Giovanni

"Giovanni" a dire che il Papa eliminava i catechisti del Cammino è stato uno dei vostri stupidi infiltrati, che millantava informazioni segretissime, alle quali nessuno di noi sani di mente ha creduto. La Feria IV c'era eccome, ma purtroppo il Papa Benedetto si è dimesso e Francesco ha bloccato tutto. Il che ci dispiace, ma è il Papa e noi lo rispettiamo. Ciò non vuol dire che un giorno non arriverà la resa dei conti, caro Giovanni. Ora siete sotto la sua ala protettiva, ma non cantate troppo vittoria.

l'apostata ha detto...

@ Giovanni Baccalà


"....A me non me ne frega nulla di Guam..."

E allora di che ti impicci?

Ma possibile che dopo tutti questi anni non hai ancora capito che ai segni di interpunzione segue sempre uno spazio?

Dedicati allo studio della gramnmatica, ne hai urgente bisogno.

Le argomentazioni (si fa per dire) lasciale perdere, tanto non è pane per i tuoi denti, dovresti saperlo ormai.


p.s. Quando raggiungi le cefale in Cina?

ObscultaFiliPraeceptaMagistri ha detto...

Quello che dovrebbe essere il campanello di allarme fondamentale, che all'occhio dei profani arriva prima del contenuto delle catechesi e dalla struttura gerarchica del cammino e di come si risale, sembra invece passare inosservato ed è la frammentazione dei fedeli. Ciascun movimento dovrebbe riportare i fedeli alla Messa domenicale in parrocchia ed inserirli in quella, di comunità, cosa che difficilmente accade col cammino. Chi dedica già tanto tempo a incontri, catechesi, preparazioni ecc la domenica difficilmente torna a Messa. In più "occupare" un sacerdote fuori dalla parrocchia può portare conseguenze per la vita della parrocchia stessa. Penso a un caso che conosco, coi fedeli che aspettano 20 minuti la Messa delle 8 della domenica mattina, perché il sabato sera il parroco è andato a celebrare altrove. Ad alcuni sacerdoti il cammino fa "comodo", finisce per gestire tutte le attività. Se uno non si vuole preoccupare di proporre catechesi per adulti, c'è il cammino e sta a posto. Il post cresima? Lo stesso. Però che debba andare bene a tutti non è giusto. Queste sono considerazioni banali ed elementari che si possono fare prima di andare ad esaminare tutto il (terribile) resto, che fa leva sulle grandi incurie del nostro tempo:
- incuria per il Santissimo: se nelle parrocchie la Comunione si distribuisce senza piattino, anche sotto le due specie, e viene insegnato a riceverLa solo in mano,è facile far passare tranquillamente la novità, facile chiamare innovazioni le profanazioni.
-incuria per l'ascolto e la direzione spirituale: alla faccia del Giubileo difficilmente trovi sacerdoti secolari ad attendere nel confessionale se hanno tempo libero. Quindi chi si propone di accogliere ed ascoltare, facilmente raccoglie la fiducia delle persone. Con tutti i pericoli che questo comporta.
-incuria per la formazione. basta fare due domande a ragazzini di 18 per scoprire che, pur cresimati, non sanno niente. Non sanno niente loro che sono "freschi di catechismo", figuriamoci gli adulti. Se non conosci la tua fede sei più incline a cambiare, perché non hai punti fermi. Quindi non ti rendi conto della bontà o meno dell'insegnamento che ricevi. Ma il vuoto formativo lascia spazio a chi si propone di colmarlo. Con tutti i pericoli che questo comporta.
-incuria per la liturgia in generale, per l'arte sacra, per la musica liturgica e per i dettagli via via ritenuti eliminabili acriticamente. Così la partecipazione a celebrazioni curate nei minimi dettagli, non importa che dettagli e che celebrazioni, risultano molto coinvolgenti.

Ci sarebbe da aprire una digressione a mali comuni fuori e dentro il cammino, come un eccessivo zelo dei laici nel voler "fare", che fa leva sulla superbia di ciascuno, aprendo le porte al considerare il sacerdote al pari del laico e viceversa... Finirei per dilungarmi ancora oltre!

Ma, ancor prima di passare a sacchi neri e finanziamenti di opere qua e là nel mondo, a famiglie in missione per il cammino e ad analizzare nel dettaglio tutto quello che si conosce dal di dentro, basterebbe guardare da fuori il fenomeno per capire che qualcosa non va. I pubblici comizi di Kiko sono pieni di autogoal tra l'altro. La feria IV, dando un'occhiata in particolare ad uno dei consultori, avrebbe posto fine alle eucarestie del cammino. Un disastro? Soltanto se il cammino porta la gente al cammino e non alla Chiesa. Se l'intenzione fosse stata di portare gente alla Chiesa, non avrebbero avuto paura di rinunciare alle loro messe separate.

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Giovanni:

non ti frega di GUAM?

Se la storia di Guam è vera vuol dire che nel Cammino si approva il FURTO.
E dico si approva non perché qualcuno ha rubato, ma perché il Cammino, difendendo i ladri, APPROVA il furto.

Tu puoi dire che non ci credi, ma dire che, qualunque cosa fosse avvenuta, non ti importa è il sintomo che ti hanno lavato il cervello.

E' come dire: non mi importa se a Kiko invece della Madonna è apparso il diavolo e l'ha ingannato.

Ti vuoi almeno informare? Vuoi chiedere spiegazioni? Quando si hanno dei dubbi (e in questo caso è lecito averli), vanno cercate le risposte

Anonimo ha detto...

Giovanni" a dire che il Papa eliminava i catechisti del Cammino è stato uno dei vostri stupidi infiltrati, che millantava informazioni segretissime, alle quali nessuno di noi sani di mente ha creduto. La Feria IV c'era eccome, ma purtroppo il Papa Benedetto si è dimesso e Francesco ha bloccato tutto. Il che ci dispiace, ma è il Papa e noi lo rispettiamo. Ciò non vuol dire che un giorno non arriverà la resa dei conti, caro Giovanni. Ora siete sotto la sua ala protettiva, ma non cantate troppo vittoria.

Sandavi perché non porti pazienza? Credi che Francesco sia indifferente? Non lo conosci.
Vi do per certo che i mamotreti approvati dalla Chiesa non sono quelli che usano i catechisti ai Martiri Canadesi e a SM Goretti, dove si usano quelli originali usciti dallo "spirito" di Kiko e quindi intoccabili. Pensate che nelle altre parrocchie sia diverso? Se un KapoKateKista come M.Del Prete su ordine di KIKI se ne frega delle decisioni del Vaticano, pensate che chi gli sta sotto si comporti diversamente? Durerebbe molto poco nel cammino, oltre che come catechista.
Il problema però è che l'omertà è stata rotta e sono state presentate denunce circostanziate in vicariato, da chi conosce bene gli "arcani=menzogne" del CNC. Voi tutti siete consapevoli del fatto che il Cammino si regge sulla menzogna, dato che KIKI l'ha istituzionalizzata. Chi denuncia la menzogna all'interno del cammino NC subisce violenza, ed allora si è passati alle denunce dirette all'autorità ecclesistica. Le conseguenze? Vi sono state elencate:1) il parroco dei M.Canadesi butta fuori 20 comunità su 30, vi sembra poco?? Stanno cambiando i parroci NC a Roma e gli stessi, non Nc, mandano via il cammino, vi sembra poco?
La Chiesa ci sta mettendo mano, i piccoli abbiano pazienza............

Antonio ha detto...

Sandavi chissa' perche' il Papa ha messo i seminaristi del Giappone nel seminario di Roma. Forse non e' d'accordo con i vescovi giapponesi? Antonio

Ruben ha detto...

La feria IV si svolse in due fasi: la prima udienza a metà dicembre 2012, quando Kiko chiese preghiere, piuttosto esplicitamente, proprio per scongiurare il pericolo, affidandosi anche alle preci dei monasteri di clausura vicini al Cammino.

La seconda seduta della feria IV, doveva svolgersi nella seconda quindicina di gennaio 2013, non se ne fece nulla, e Benedetto XVI, si dimise il giorno 11 del mese successivo.

Kiko, notoriamente "ruffiano" di tutti i Papi, saluto' l'elezione di Francesco come pericolo scampato "segno dello Spirito Santo".
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by Tripudio ha detto...

Quello che noi "sbattiamo in prima pagina" è stato già "sbattuto in prima pagina" dai giornali nell'area del Pacifico, dove ormai tutti sanno del clan Gennarini.

by Tripudio ha detto...

La solita panzana del "papa che manda i kikos"...

L'Antonio Pasqualone chiama impropriamente "seminaristi" dei tizi che si sono "alzati" davanti a Kiko, si son fatti spedire in una casa kikiana ad esercitarsi nel kikismo-carmenismo vagliati da laici, e che infine per motivi non proprio santissimi otterranno il sacramento dell'ordine.

sandavi ha detto...

Semplice, Antonio, perché avete creato tanti di quei problemi che il Papa pur di mantenere l'unità ha preferito portarlo aRoma. Se fosse stato d'accordo con voi avrebbe lasciato il seminario dov'era.

by Tripudio ha detto...

In teoria al Gennarini, non essendo cittadino di Guam, non dovrebbe importare niente dei motivi sottostanti a quella Deed Restriction.

Invece l'ha difesa e con una strana spiegazione - «proteggere l'arcidiocesi da possibili problemi legali».

Se il seminario R.M. di Guam avesse continuato a usufruire della property, la diocesi sarebbe stata esposta a "problemi legali"?

Gennarini ha praticamente detto che tali "problemi legali" riguardano il fatto che il seminario di Kiko usufruiva anziché possedeva.

Cosa vi fa pensare?

by Tripudio ha detto...

Non è stato il Papa a "portare a Roma" gli "alzati" che erano stati dislocati da Kiko in Giappone.

Sono stati i kikos a stabilire che il seminario di Kiko a Roma avrebbe accolto i defenestrati di Takamatsu (che fra l'altro dovevano davvero andarsene perché se il vescovo non ti vuole, tu non hai diritto di rimanere).

Il Papa sarà stato al più informato di questo trasloco e - come nella tipica tradizione neocatecumenale - quello che Kiko comanda, viene falsamente descritto come "approvato e voluto dal Papa". Benedetto XVI ha ricevuto più dispiaceri dal Cammino Neocatecumenale che da tutti i nemici esterni della Chiesa.

I kikos tirarono in ballo perfino il Bertone, che inventò la clamorosa storia del Papa che avrebbe voluto nuovamente "riflettere" sulla propria decisione di appoggiare la giusta decisione dei vescovi giapponesi. Bertone, ricordiamolo, non era competente sul caso Giappone perché le terre di missione (come il Giappone) non ricadono sotto la segreteria di Stato vaticana ma sotto Propaganda Fide.

Infine i presbiteri kikos disubbidienti ai vescovi giapponesi pretesero di avere un intermediario neocatecumenale per "dialogare" coi vescovi giapponesi.

Il resto dei dettagli li trovate sugli articoli sul Giappone tradotti dal sito ufficiale della Conferenza Episcopale Giapponese.

sandavi ha detto...

Grazie della precisazione che non ricordavo

Anonimo ha detto...

Io sono della parrocchia di Cecchina ai castelli romani e anche a noi è stato detto che a giugno dobbiamo cercare un altra parrocchia . Il parroco aveva chiesto obbedienza ma i catechisti l'hanno negata. Mattia del Prete è venuto per cercare di convincere/ordinare al parroco di cambiare linea ma non ha ottenuto risultati

Anonimo ha detto...

possibile che i catechisti hanno il discernimento e gli altri non sanno come vivere?
dom

Anonimo ha detto...

possono i catechisti leggere nel tuo cuore?
dom

Anonimo ha detto...

perche' una volta usciti dal cn i catechisti fanno finta di non vederti?
Forse e' frutto dell'amore?dubito...
dom

Anonimo ha detto...

perche' i sacerdoti dicono che tutti siamo chiamati ad evangelizzare mentre i catechisti mettono i paletti?

Anonimo ha detto...

Anonimo ha detto...
A proposito di parrocchie monopolizzate, condivido una notizia fresca fresca e che ancora conoscono in pochi: le prime 22 comunità della parrocchia dei Martiri Canadesi verranno dislocate in altre parrocchie della città.
La fonte è Giampiero Donnini in persona, lo ha comunicato in una convivenza questo weekend. Il motivo non è chiaro, pare sia un'indicazione proveniente da qualche vescovo. Sarebbe curioso indagare.

By SuperAnonimo

2 febbraio 2015 14:50 http://neocatecumenali.blogspot.it/2015/02/quando-in-parrocchia-prevale-il-cammino-neocatecumenale.html

Anonimo ha detto...

perche' una volta usciti dal cn i catechisti fanno finta di non vederti?
Forse e' frutto dell'amore?dubito...
dom

non posso crederci dom, ma è possibile che dopo 35 anni questi katekisti usino ancora le stesse tecniche?

35 anni sono vicini a mezzo secolo non sono andati di un solo passo in avanti

psyco ha detto...

Gennarini Donnini Gandolfini tutti questi kikini ini ini ..... ma lo sanno cosa sta per succedere a Guam ?

A GUAM STA PER COMINCIARE LA STAGIONE DEI PROCESSI AI PRESBITERI PEDOFILI

http://www.junglewatch.info/2016/05/in-pacific-daily-news-today-and-tomorrow.html

vescovi neocat e presbiteri neocat, avete preparato i vostri soldi e i vostri avvocati ?

Anonimo ha detto...

Credimi credici! È successo anche a me, uscito addirittura dopo il viaggio di nozze in Israele! Tommaso

Anonimo ha detto...

purtroppo e' cosi'
...o con loro o contro di loro..
dom-

Lino ha detto...

By SuperAnonimo ha detto: "le prime 22 comunità della parrocchia dei Martiri Canadesi verranno dislocate in altre parrocchie della città"

Ventidue comunità NC disperse in altre parrocchie della città rappresentano una sorta di bomba a grappolo e come tale (ai sensi di una risoluzione ONU) andrebbe proibita.

Ruben ha detto...

Dal sito dei Martiri Canadesi, apprendo che giovedì ci sarà alle 19:00, un incontro tra il Parroco ed i responsabili del Cammino Neocatecumenale; ragazzi, me sa'
che me intrufolo...
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Anonimo ha detto...

Scusate che c'e' da indagare?Le comunita' che hanno finito il cammino vengono inviate nelle parrocchie nelle quali il cammino e' debole.Cosa c'e' di strano?Papa Francesco ha detto di uscire dalle parrocchie e anche questo e' un modo per uscire.A proposito voi in quale modo ubbidite a Papa Francesco?State tutto il giorno al computer?Che fate tutto il giorno su questo blog?E'il mese di maggio,mese mariano dovreste fare un fioretto quello di astenervi dalla mormorazione e dal giudizio e dalle bugie. Giovanni

Ruben ha detto...

@Pasqualone oggi 10:53

Scusa, ma a te che te ne importa?
L'annuncio compare negli avvisi settimanali della Parrocchia in merito, quindi il Parroco, ha voluto dare pubblicità all'incontro.
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by Tripudio ha detto...

L'intervento delle 10:53 è perfettamente in tema con il titolo di questa pagina.

«Le comunita' che hanno finito il cammino vengono inviate nelle parrocchie nelle quali il cammino e' debole».

Insomma, il Cammino è al servizio del Cammino, mentre "le parrocchie" sono soltanto un'indicazione geografica.

Al termine del Cammino, infatti, non si diventa "cristiani adulti" ma si diventa supporters di altre comunità neocatecumenali. Il Cammino è al servizio di sé stesso: un parassita del tutto inutile nella Chiesa.

Grazie, Pasqualone Saverione, sei mitico.

Lino ha detto...

Giovanni ha detto: "State tutto il giorno al computer?"

E, anche se così fosse, a te che te ne frega? Mi paghi tu l'Enel e l'ADSL? Mi paghi tu le mie fatture per prestazioni professionali?
In ogni caso, stamattina mi sono collegato alle h. 10:18, per qualche minuto. Ora sono le 13:28. Mi dai il permesso di leggere e scrivere per qualche decina di minuti, in attesa che la pappa sia cotta?

Certo, il nick "Giovanni" lo leggiamo poco e da poco. Se dovessimo conteggiare i commenti con tutti i suoi cloni, invece, altro che tutto il giorno, anche la notte!

P.S.
«Le comunita' che hanno finito il cammino vengono inviate nelle parrocchie nelle quali il cammino e' debole»
Sbagliato. Meno commenti, meno danneggi il CNC. Ha ragione Kiko, che conoscendo i suoi polli vieta loro internet. Finito il percorso gnostico trentennale, le comunità "non vengono inviate nelle parrocchie nelle quali il cammino e' debole". Lo Statuto recita così, all'art. 22:

"[Educazione permanente nella piccola comunità]
§ 1. La comunità neocatecumenale, dopo aver compiuto l’itinerario di riscoperta
dell’iniziazione cristiana, entra nel processo di educazione permanente della fede: perseverando nella celebrazione settimanale della Parola e dell’Eucaristia domenicale e
nella comunione fraterna, attivamente inseriti nella pastorale della comunità parrocchiale, per dare i segni dell’amore e dell’unità...".

Capito, pasqualone "Giovanni"? Come si dice dalle nostre parti, "v'aggià 'mparà e v'aggia perdere" :-)

Anonimo ha detto...

Ho sempre pensato che sia un bene che Pasquale intervenga su questo blog.
Chi più di lui è in grado si svelare il vero pensiero nc?

Vincenzo ha detto...

Al signor Pasquale, al sig. Saverio (e ai suoi vari cambi di nickname) e agli altri signori NC vorrei dire che riguardo all'evangelizzazione, dipende che cosa si va a proporre: il kikianesimo o il Cristianesimo. Ora, siccome tempo fa ebbi modo di porre qualche domanda, alla quale non ho ricevuto - come al solito, peraltro - risposta, la ripropongo: cosa sono i mamotreti? Che valenza hanno? Perché vi basate solo su quelli, quando la Chiesa Cattolica ci ha consegnato il Catechismo della Chiesa Cattolica per evangelizzare? Siccome mi è capitato diverse volte di sentire ripetere sempre le stesse cose (quelle dei vostri mamotreti, il vostro "catechismo" preconfezionato e parallelo), penso che la vostra evangelizzazione non abbia molto a che vedere con quella che deriva dal Catechismo della Chiesa Cattolica, e quindi sia dannosa più che positiva! Qualche domenica fa, una catechista della parrocchia di cui faccio parte, appartenente all'AC, ebbe modo di ascoltarvi. Risultato: un gran mal d'orecchi per il tanto chiasso che ha sentito (e che a noi poveri "cristiani della domenica" quasi impediva di pregare il Santo Rosario in parrocchia!) e una "predicazione" vuota di Cristo e piena di voi stessi e del CNC (però ha imparato il vostro balletto, questo sì). Insomma, di Cristo poco e niente! E aggiungo che mi è capitato di sentire in radio una trasmissione che mette a confronto la dottrina della Chiesa Cattolica con quella dei Testimoni di Geova! Ebbene, posso dire che quando si parlava di loro, sembrava parlassero di voi NC. Bastava sostituire il vostro movimento al loro, e le differenze erano veramente minime! Io qualche domanda me la farei...

Anonimo ha detto...

Caro Lino, dalle mie parti la prima comunità che ha terminato il cammino decenni fa,è rimasta senza parrocchia ne katemenium costato fior di quattrini,ma che dico, giro e rıgìro di danze ellenike pseudogiudaiche (ancora pagano il mutuo),dopo che il parroco,
svegliatosi dal coma etilikocarmenista durato una quarantina di anni li ha cacciati dalla loro "Sala del regno di Geov,ops mi correggo di kiko"questi si sono incardinati,ops mi correggo,si sono impossessati della "Sala del regno di kiko"in un'altra parrocchia spanodreggiando sulle altre comunità esistenti.
Ti faccio fare una risata......
Alla prima celebrazione eucaristica congiunta con le altre comunità,allo spezzare del pane si alza il megakatekista in vestitino bianco per poter servire lui,
il parroco che li ha accolti nella sua parrocchia (chissà se si è già pentito) lo stoppa dicendogli che questo compito spetta al diacono presente,il mega lo ignora(manco se lo fotte) fa un cenno ad un suo scagniozzo seduto sulle sedioline in plexiglas,che si alza ed incomincia a spezzare il pane anche lui infischiandosene del diacono.

Scommetti che ora dicono è tutto inventato?:-):-)
Saluti.








Lino ha detto...

Io, anonimo 13:56, ho sempre pensato che ridere e sorridere faccia bene alla salute. Quindi leggere il pasqualone allunga la vita di un decennio. Non censuratelo, è salutare.
Fissiamo l'attenzione sulla sua balordaggine epocale: "Papa Francesco ha detto di uscire dalle parrocchie e anche questo e' un modo per uscire". Vale a dire: uscire da una saletta parrocchiale per entrare in un'altra dove il cammino è debole significherebbe ottemperare al pensiero del Papa!
Demenziale, da sbellicarsi. Altro che circoncisione del cervello, questo lo hanno lobotomizzato. Lo scrivo nella speranza di poter resuscitare, con la riflessione, qualche suo neurone: http://www.repubblica.it/online/cultura_scienze/neurogenesi/neurogenesi/neurogenesi.html

l'apostata ha detto...

Gli avvocati sono i loro, i soldi li faranno uscire dalle decime...

Ruben ha detto...

La Chiesa, secondo me, non sta capendo, che "sacrificare" i giusti, a favore degli ingiusti,
non paga.
---

psyco ha detto...

al vaticano sono stati troppo lenti a prendere provvedimenti ......

fra poco su tutti i giornali uscirà la notizia VESCOVO NEOCATECUMENALE PEDOFILO ........ e le COVER-UP fatte dai KIKOS .........

cmq ora in mezzo alla merda ci sta GENNARINI...... che era venuto anche per SCRUTINARE I SEMINARISTI R.M........ che partirà da guam lunedi' ..... cioè SCAPPERA' lunedi .....con la speranza di non trovare all' aeroporto nessun COMITATO DI ARRIVEDERCI ..... è stato troppo PESCIABBRORO a rimanere con la sua corte per 20 giorni in albergo a 5 stelle ( chi paga ? chi paga ? la diocesi !!!!!!!! ) ....... doveva scapparsene il giorno stesso che è arrivato .......

due gravi errori kikos ..... avevano SOPRAVVALUTATO il vescovo neocatecumenale ......e avevano SOTTOVALUTATO la reazione dei cattolici di guam .........

Anonimo ha detto...

OT (ma non troppo)
Sono incappato in questo blog per caso ieri e ne approfitto per farvi una domanda che mi frulla per la testa da un po'. Qundo kiko fa le alzate con in suoi soliti numeri, eccetera eccetera, ci sono tanti bambini o ragazzi minori che si alzano. Ma secondo voi mandano anche quelli ai seminari di kiko?
Albina

Anonimo ha detto...

@Psyco
Perché hanno mai preso provvedimenti?
Su quali giornali? Quelli di Guam?
Non servirà certo a sistemare il cammino nel
resto del mondo.
Come diceva Ruben la Chiesa sta sacrificando i giusti a favore degli ingiusti. CHE SCHIFO

Xz

psyco ha detto...

i giornali di guam sono in inglese..... e gli scandali contro la chiesa vengono subito riportati in tutto il mondo ..........
purtropo A CAUSA DEL CAMMINO,VIENE COINVOLTA TUTTA LA CHIESA.......

il cardinale burke e il vescovo scheneider stanno a roma per la marcia x la vita....tra poche ore celebrerà in san pietro.........QUESTI sono i vescovi seri!
altro che il VECOVO NEOCATECUMENO!!!!!!molestatore di bambini...... e che x le ordinazioni sacerdotali si faceva dettare la lista da GENNARINI.........

GENNARINI VOLEVA ACCELERARE LE ORDINAZIONI SACERDOTALI & DIACONALI xkè tempo un mese e il vescovo neocatecumenale sarà in mezzo a tutti i casini possibili e immagginabili .........e probabilmente IL SEMINARIO DI KIKO A GUAM SARA' STATO CHIUSO PER SEMPRE !!!!!!!!!!!!
stavolta la POLIZIA la chiamano i cattolici.......

kikos AVETE PAURA ? ....volete gridare che NON CI CREDETE e che NON CI SONO PROVE ? ..... volete gridare che sono PERSECUZIONI E BUGIE ????? ...... bravi.... bravi..... LA PAURA FA 90 ........... avete paura di scoprire che il cammino è una SETTA e che più salite in alto nella setta....più arrivate vicini al demonio.....pù ubbidite a kiko e più vi avvicinate all' INFERNO.....

l'apostata ha detto...

@ Albina

"...Ma secondo voi mandano anche quelli ai seminari di kiko?"

E' solo show, che sfrutta l'emotività della situazione per mostrare grandi numeri.

Vedi se riesci a trovare da qualche parte l'effettiva percentuale di:

-quelli che si alzano ma non entrano in seminario RM;
-quelli che entrano in seminario RM effettivamente;
-quelli che escono dal seminario RM senza essere ordinati;
-quelli che vengono ordinati ma poi lasciano il sacerdozio.

Non scoprirai nulla, è tutto segretissimo. Come il giro di soldi e il Direttorio.

Il signor trettre dottor (h.c.) piazzista Arguello vive di numeri sparati a casaccio.

Indimenticabile il suo "ventimila presbiteri per la Cina!!!"

Questa è l'essenza del Cammino: segreto e propaganda. Nient'altro.

by Tripudio ha detto...

Fra parentesi le percentuali degli "alzati" sono prefissate: tra l'1,5% e il 3% dei giovani "preventivati" farà "l'alzata". Esempio: se viene annunciata la partecipazione di 1000 giovani (anche se in realtà sono molti di meno), si può già prevedere che si "alzeranno" fra i 15 e i 30 giovani (anche se in realtà sono molti di meno): cifra fissa. Se sono 2000, gli "alzati" saranno fra i 30 e i 60. Cifra fissa. Sempre. Vedi anche l'articolo: «Diecimila alzate».

Nel mondo ci sono poco più di 400.000 sacerdoti cattolici di tutte le età, inclusi gli ultranovantenni. Quando Kiko blatera di "20.000 presbìteri per la Cina", ancor prima che pessima teologia sta facendo pessima matematica statistica. Del resto, considerato che i cosiddetti "seminari" Redemptoris Mater sono solo cento in tutto il mondo, e che salvo rarissimi casi ospitano meno di una dozzina di seminaristi ciascuno, e che il tasso di abbandoni è elevatissimo (più della metà), la faccenda passa dal tragicomico al ridicolo.

Riguardo a Guam, mi addolora che la Chiesa Cattolica venga coinvolta in un nuovo scandalo (i laicisti di tutto il mondo ci andranno a nozze). Il vescovo neocatecumenale così ben allevato dai vari Sammut e Gennarini, che avrà detto cose quantomeno scandalose nelle varie "confessioni pubbliche", che subappaltava il discernimento delle vocazioni al laico Gennarini, che ha promosso tutti i presbiteronzoli neocat a incarichi di prestigio, che ha devastato la vita di tutti i sacerdoti che non si piegavano ai diktat del Cammino (o che semplicemente risultavano sgraditi al Gennarini), ha già cominciato a chiedere miseramente scusa. Ma dopo quarant'anni di menzogne e cattiverie non se la caverà certo con così poco...

Non c'è cosa più odiosa del vedersi rinviata l'ordinazione diaconale e sacerdotale a causa di pasticci nell'alto clero. Poveri ragazzi, che non avete nemmeno un titolo di studio decente per accedere al sacerdozio! Prendetevela con i vostri cosiddetti "catechisti", e col vostro vescovo, che vi hanno illuso che il neocatecumenato era "approvato" dalla Chiesa Cattolica, e che la vostra "alzatina" di fronte a Kiko era equivalente ad una santa vocazione...

Anonimo ha detto...

Scusate potete riassumere la storia del vescovo pedofilo? Io non la conosco. Si tratta di Apuron? Grazie

aleCT ha detto...

@giovanni

"Ma a noi che cosa interessa tutto cio'? Chi se ne frega?"

E lo so, caro Giovanni, a te interessa solo quello che fai nella tua saletta. Può crollare il mondo intero, gli altri cattolici possono finire nelle catacombe, ma ti basta che tu possa continuare a fare il cammino senza problemi.

Questa è la Chiesa Cattolica per te: un insieme di comunità slegate in cui ognuno "si fa gli affari suoi". Che bello!

Peccato che la tua reazione assomigli molto a quello che i membri del Sinedrio dissero a Giuda: "Veditela tu". Per la serie: "Noi abbiamo quello che volevamo, se poi ti vai ad impiccare peggio perte..chissenefrega"

Voi Gesù Cristo non sapete neppure come è fatto, altrimenti non diresti mai una cosa del genere.

sandavi ha detto...

Grazie AleCT per le parole chiare e forti.