domenica 11 maggio 2014

Guam: i frutti (sempre marci) del Cammino

L'arcidiocesi di Agaña coincide con l'isola di Guam (territorio "non incorporato" degli USA nell'oceano Pacifico): 184.000 abitanti, 157.000 cattolici, 47 sacerdoti in 24 parrocchie (pertanto, con una percentuale così alta di battezzati, non è "terra di missione"). Fin dal 1986 l'arcivescovo è il cappuccino mons. Anthony Sablan Apuron (oggi sessantottenne), assurto all'onore della cronaca solo una volta, nel 2009, per aver paragonato l'attivismo gay al terrorismo islamico.

Mons. Apuron celebra la "messa kika"
L'arcidiocesi di Agaña ha avuto la disgrazia di veder fiorire da trent'anni il Cammino Neocatecumenale (e la situazione è molto peggiorata negli ultimi dieci), che ha invischiato perfino monsignor arcivescovo che al sinodo dei vescovi di ottobre 2005 si spinse fino a elogiare la "comunione seduti" e successivamente, in un'intervista alla radio nel 2006, sminuiva la lettera con le «decisioni del Santo Padre» sulle liturgie del Cammino. A Guam si è giunti al punto che quando un laico non neocatecumenale ha fatto domanda per diventare diacono permanente, gli è stato detto che l'avrebbero presa in considerazione solo se fosse entrato nel Cammino. L'arcivescovo si è persino spinto a calunniare un suo sacerdote e a trovare scuse per togliergli ogni incarico ed escardinarlo (p. Gofigan, sul cui caso ritorneremo nei prossimi giorni), "reo" di essere di ostacolo all'insediamento del Cammino (cioè di esigere che il Cammino celebrasse secondo i libri liturgici). La diocesi ormai è divisa fra neocatecumenali e non-neocatecumenali, in quello che i suoi stessi sacerdoti diocesani ormai chiamano il «regno del terrore».

Contro tale «regno del terrore» nel 2008, durante la visita di alcuni prelati vaticani, i cattolici non legati al Cammino inscenarono una protesta pacifica davanti alla cattedrale con canti e preghiere, senza alcun altro risultato che il venire sgridati da un neocatecumenale che urlò loro: «protestanti!».

Tim Rohr, cattolico, padre di undici figli e operatore immobiliare, tiene un blog intitolato Jungle Watch ("osservatorio sulla giungla") su cui ha inserito le proprie riflessioni sugli abusi liturgici e sugli errori dottrinali del Cammino. Tali riflessioni, prossimamente pubblicate in un libro intitolato Why I'm Catholic ("perché sono cattolico"), «accenderanno l'ira dei kikos», adepti del «novello Mosè dalla barbetta appuntita» che «vuole giudaizzare il cristianesimo».

La fede cattolica è identica in tutto il mondo - ed anche gli errori kikiani-carmeniani sono uguali in tutto il mondo. Perciò non ci stupisce notare che sia a Guam, sia in Italia, le questioni relative al Cammino sono sempre le stesse. Per esempio: fino al 2008 i neocatecumenali facevano la "comunione seduti"; con la pubblicazione dello Statuto del 2008, i neocatecumenali fanno ugualmente la "comunione seduti" ma aggiungono l'alzatina ipocrita e la distinzione ipocrita tra il "ricevere" la Comunione e il "fare" la Comunione (che ovviamente "fanno" ancor oggi a modo loro). Anche Tim ricorda ai kikos il contenuto della lettera del 1° dicembre 2005, pienamente recepita dallo Statuto del Cammino del 2008, oltre che il loro grave abuso del "sequestrare" il Santissimo Sacramento in attesa del segnale di manducazione. Ma anche a Guam i neocatecumenali hanno la risposta preconfezionata da Kiko: «e dunque? nessuno ce l'ha mai proibita!» Per cui Tim spiega:
Beh, questo è il motivo per cui il vescovo di ogni diocesi è incaricato di vegliare sulla liturgia e di assicurarsi che le norme della Santa Sede vengano seguite!

E questo è il motivo per cui abbiamo continuamente implorato l'arcivescovo Apuron di spiegare al gregge a lui affidato se esistano mai altri "permessi" sulla liturgia oltre a quelli indicati nello Statuto del Cammino. Altrimenti lo scandalo e la divisione continueranno a crescere, e di ciò lui ne sarà ultimamente il responsabile.
«Glielo ha detto il Papa»?
Ma se l'arcivescovo stesso si definisce «membro del Cammino», su cosa potrà mai "vegliare"? A Guam i neocatecumenali vanno dicendo che sulla liturgia «noi ubbidiamo a quello che ci dicono i "catechisti", che sono in comunione con Kiko, il quale è in comunione col Papa... i "catechisti" ci dicono che Kiko comanda di fare così perché glielo ha detto il Papa...» Infatti tale menzogna è accompagnata a Guam dal solito motto dei cosiddetti "catechisti": «non fare domande! silenzio! ascolta! ubbidisci!»

Fin dal 1999 sull'isola c'è un seminario kikiano Redemptoris Mater che conta attualmente 28 seminaristi kikiani. I neocatecumenali vanno vantando che tale seminario R.M. non sarebbe costato all'arcivescovo neppure un centesimo. Tim descrive questo processo di auto-canonizzazione illustrando lo slogan neocatecumenale sottinteso: «Oh, guarda! Dio sta facendo questo! Vedete? Dio ama il Cammino Neocatecumenale... Dio ama Kiko».

In realtà quel seminario R.M. occupa gratuitamente un vecchio albergo di proprietà dell'arcidiocesi, costato "milioni" all'arcidiocesi stessa, e che aveva attirato le brame di alti papaveri neocat: il primo a dire che non era costato un centesimo era stato il rettore italiano del R.M., con la solita formuletta rituale kikiana: "avevamo bisogno di un luogo, abbiamo pregato, e Dio ce lo ha fatto avere senza che alla diocesi costasse nulla!". È sempre tutto roseo e tutto magico, quando si tratta di gloriare il Cammino. Anche se la realtà è totalmente diversa.

Ed era sempre merito della propaganda kikiana per cui i fedeli di Guam si erano illusi per dieci anni che i seminaristi del R.M. fossero effettivamente a disposizione della diocesi. Poi li hanno visti partire per le missioni di Kiko. Del resto, la scarsissima qualità di tali presbiteri formati col metodo kikiano è la stessa che conosciamo anche qui: problemi psicologici, scarse conoscenze teologiche, e non sanno celebrare Messa (se non quella di Kiko).

Qualche tempo fa il vicerettore italiano di quel seminario R.M. aveva scritto un articolo per un giornale locale intitolandolo "Un miracolo per Guam". Indovinate di quale miracolo si tratta. Nell'articolo citava il Catechismo della Chiesa Cattolica al numero 1182, dicendo «l'altare... è nel centro della Chiesa». Ha alterato il Catechismo per giustificare il tavolone centrale neocatecumenale! Infatti nel numero 1182 il Catechismo dice: «l'altare... è il centro della Chiesa». Tim ha scritto all'arcivescovo Apuron per segnalare la mistificazione. Ovviamente non ha ottenuto alcun risultato. Solo silenzio. A Guam, come in Italia e in Spagna, i neocatecumenali usano sempre lo stesso formulario contro chi non adora l'idolo Kiko: «tu non ne hai fatto esperienza! tu non riconosci i frutti del Cammino! il Cammino viene criticato da chi non lo conosce! la tua è religiosità naturale!».

Un'altro risultato della neocatecumenalizzazione di quella diocesi è che la formazione al sacerdozio è diventata competenza esclusiva del Cammino. Lo scorso anno un giovane chiese di cominciare la formazione ma in un seminario normale, non kikiano (anche per non perdere gli studi già compiuti). Il vescovo a settembre 2013 gli disse che la diocesi non poteva pagare la retta, e quando il giovane fa sapere che è disposto a pagare tutto di tasca sua, dopo diverse settimane di inspiegabile silenzio finalmente a fine dicembre il cancelliere della Curia diocesana gli risponde che la domanda è stata respinta. Se il giovane intende davvero fare il percorso verso il sacerdozio, dovrà piegarsi: il vescovo vuole che diventi neocatecumenale ed entri nel seminario R.M. Dopotutto quando si tratta di incardinare in diocesi un presbìtero neocat si fa in un istante, mentre dei sacerdoti filippini molto amati e che hanno servito il popolo di Guam per decenni, l'incardinazione possono solo sognarsela.

Tutto il mondo è paese: e il detto vale specialmente per i neocatecumenali. Anche a Guam si assiste alle confessioni pubbliche, al fenomeno dei presbìteri kikiani che spariscono durante la settimana santa perché devono celebrare il triduo alle loro comunità neocat di provenienza, al fenomeno delle veglie pasquali separate e duplicate... Perfino lì si sono accorti che l'agenzia di notizie Zenit è solo una cassa di risonanza delle esternazioni kikiane.

L'aspetto più amaramente comico dell'andazzo dell'arcidiocesi di Agaña è che adesso i capibastone neocatecumenali stanno movimentando i loro "potenti appoggi" poiché vogliono sbarazzarsi dell'arcivescovo Apuron, divenuto assai scomodo nel momento in cui le sue "opere" a favore del Cammino sono diventate note al pubblico, così come è diventato noto che Apuron, «membro del Cammino» (così si definisce lui stesso), è trattato alla pari di tutti i fratelli del Cammino (a dispetto dell'art.1 dello Statuto del Cammino, non ha alcuna autorità sulle comunità neocatecumenali, e prende ordini da chissà quali catequisti).

Il blog Jungle Watch ha ovviamente ispirato un controblog di "disertori", tenuto da un kikos che si firma "Diana" e che accusa Jungle Watch di varie gravissime colpe tra cui perfino quella di usare «lo stile retorico del blog Rorate Caeli». Da tale controblog è partita anche una minaccia alla persona di Tim, accusato di spargere «gossip, sentito dire e superstizioni» contro il Cammino (cosa che a loro dire «danneggia la Chiesa»), invocando la chiusura di Jungle Watch «in un modo o nell'altro». Il minaccioso professore coi baffetti bianchi ha perfino dichiarato «ufficialmente» che non frequenterà più Jungle Watch. E alla fine conclude con Peace ("La pace"). Pare proprio di sentir parlare Pasqualone e i suoi fratelli: tutto il mondo è paese. In Italia come a Guam.

102 commenti:

by Tripudio ha detto...

È lo stesso Tim a fare distinzione fra i Neo's ed i Kiko's: i primi sono quelli che qui definivamo i fratelli più piccoli e semplici del Cammino, quelli che ancora domandano al Cammino una genuina appartenenza alla Chiesa, quelli il cui buon cuore è ancora disponibile a farsi guidare e correggere dall'autorità della Chiesa (e che perciò sono stati elogiati e incoraggiati da più Pontefici).

Gli altri, i Kiko's, sono invece gli adoratori dell'idolo Kiko, quelli che il sabato mattina esibiscono lo striscione «Tu es Petrus» e applaudono al Papa, e poche ore dopo, di sera, nel chiuso delle loro salette, celebrano la loro disubbidienza al Papa.

Per questi "attivisti neocat" non è importante ciò che dice il Papa ma solo ciò che dice Kiko. E se il Papa comanda di celebrare la liturgia «senza aggiunte né omissioni», loro a parole dicono di sì ma nei fatti se ne infischiano e agiscono come se Kiko contasse più del Papa. Dopotutto "Kiko parla sotto ispirazione divina, chi sei tu per giudicarlo?"

Con l'ipocrisia che li contraddistingue a livello mondiale, i Kiko's disubbidiscono al loro stesso Statuto, e poi gridano «abbiamo lo Statuto» credendolo erroneamente un certificato di santità passata, presente e futura.

Anonimo ha detto...

E chi è il super responsabile di Guam ? Un certo Gennarini forse ? Cmq in camino ci raccontavano che l'Hotel era stato regalato da un benefattore al cammino... E dal cammino alla diocesi ! La verità quale è ?
Iniziano a venirmi molti dubbi sugli anni passati li dentro...

Valentina Giusti ha detto...

Ho letto un po' dal blog JungleWatch, abbastanza da rimanerne seriamente impressionata.
La mia riflessione è questa: quando si passa, come con l'arcivescovo di Colonia Meisner (di cui all'articolo di Die Zeit) e con l'arcivescovo di Guam, dalla mera cristiana sopportazione del Cammino all'appoggio attivo, si innesca da parte del nc un meccanismo di occupazione di tutto lo spazio religioso per sfuggire al quale non mi stupiscono le fughe nel protestantesimo (se le idee devono essere quelle, tanto vale professarle presso chi garantisce libertà di pensiero e dignità).
Preghiamo per i nostri vescovi e per la nostra Chiesa.
Non sarà questa la minaccia peggiore della sua storia, ma credo non si debba sottovalutarla. A meno di non voler replicare su larga scala l'esperienza allucinante dei cattolici di Guam ....

Michela ha detto...

Anonimo ha detto...
E chi è il super responsabile di Guam ? Un certo Gennarini forse ? Cmq in camino ci raccontavano che l'Hotel era stato regalato da un benefattore al cammino... E dal cammino alla diocesi ! La verità quale è ?
Iniziano a venirmi molti dubbi sugli anni passati li dentro...


e tu ricordi quando il nostro raccontava che in quell'albergo si celebravano i finti matrimoni all'occidentale per turisti
giapponesi, e così ci convincevamo che era stato meglio trasformarlo in un RM, oltretutto a costo zero?

Anonimo ha detto...

"Andate avanti che siete bravi!" Lo ha detto il papa oggi al Regina coeli a quelli che vanno ad evangelizzare in mezzo alla gente. Ma non intendeva parlare di voi, poveretti.
Elio

by Tripudio ha detto...

Il Cammino si regge infatti sulla menzogna e sulle pagliacciate.

Da qui vedo un gruppo di kikos che sta strimpellando un "alleluia ndrùng-ndrùng-ndrùng" con chitarrelle e tamburelli in tono funereo, nella mormale indifferenza dei passanti.

A chi puì servire la loro cupa e deprimente spiritualità?

Anonimo ha detto...

Pagliaccio sarai tu! Ascolta il Papa su cosa ha detto per la missione 100 piazze, scoprirai che sei fuori da tutto. Ora puoi chiudere questo blog.

La verità vi farà liberi. ha detto...

Ho sentito parte di quanto ha detto il Papa oggi.

Come dico da tempo: questi (e la Curia Romana) sono troppo potenti, anche per Francesco.

il vero elio ha detto...

Serve....serve, se non ascoltate voi, ascolteranno le pietre, se il Papa non vedeva i frutti diceva quello che ha detto oggi ???
Accattoni siete al caffè, andate a fare una vacanza a guam, che vi ritemprate nello spirito.
Vorrei dirvi solo una cosa in merito all'attuale thread:
il cammino non è per tutti e meno male, ma quei paladini templari che aizzano e organizzano crociate contro il cammino, dovrebbero capire che si mettono contro la Chiesa di roma....per questo cadono ruzzoloni, :-)

Lino ha detto...

Io mi son fermato, invece. Ho ascoltato la "catechesi". Impressionante, credetemi! Sono intervenute due ragazze (brave ragazze, indiscutibilmente) alle quali posso muovere un solo appunto: a parlare erano due nastri registrati, non due bocche libere. Un linguaggio stereotipato, sembrava di leggere uno scrutinio di Kiko: "Non accettavo mio padre e mia madre...", "non accettavo mio sorella...", "sono qui per testimoniare la mia [sic!] gloria...", "non accettavo la mia vita, non accettavo il mio corpo", "Dio ha agito nella mia storia, ho accettato la storia che Dio mi ha dato", "Dio mi ha salvato quando dieci anni fa [non aveva più di 23 anni!] mi ha fatto entrare in questo cammino", etc. etc. etc..

Per il resto: quasi tutti neocatecumenali (ci si accorge dell'assoluta maggioranza quando si mettono a ballare in tondo), qualche raro curioso a distanza, tre ragazzini di 12-13 anni che distribuivano volantini. Una "smart city exhibition" neocatecumenale, per utilizzare un gergo che va di moda nel marketing.

Nessuna meraviglia che "Paese che vai, stesse usanze da Pasqualone che trovi". E' impressionante, roba da stampini di Kiko commercializzati dal CAAL.

In ogni caso, sono perfettamente d'accordo con un'affermazione molto oculata della presente discussione: occorre sempre distinguere tra Neo's e Kiko's.

Valentina Giusti ha detto...

Per Anonimo:

Papa Francesco ha detto, l'anno scorso, "con dolcezza e rispetto andate sulle piazze ed annunciate Gesù Cristo Risorto".
Un'altra piccola, grande raccomandazione insieme ad altre fattevi da questo papa.
Se voi lo ascoltaste davvero e foste ubbidienti, allora sì, hai ragione tu, si potrebbe chiudere questo blog.

Lino ha detto...

@ Elio
Ma tu, negli ultimi interventi, non ti chiamavi Pietro? Oppure sei un altro Elio fotocopia di quello qui già noto? Forse sei @giò, che ha cambiato nick?
Rispondi alle questioni, buffone di un troll, senza lavarti la bocca con le espressioni merdose che sei solito usare (non le ripeto, mi basta l'aggettivo che ora ho usato).
Rispondi alla questione, buffone: come mai in tutto il mondo siete soggetti alle medesime critiche, provocate gli stessi sconquassi nella Chiesa? E' Tripudio che si è internazionalizzato, forse, e ora si chiama Tim e pubblica nel Guam?
Sei un troll, Elio, e il titolo in Internet la dice tutta sulla tua capacità di argomentare.

Il Papa conosce la differenza tra neo's e kiko's. La conosce perfettamente, perché tre tiratine di orecchie comunque ve le ha fatte. Siete voi kiko's che, avendo orecchie di asino, fingete il "sufrimiento de los Inocentes" e non volete ascoltarlo.

Valentina Giusti ha detto...

A proposito di "dolcezza e rispetto"...impressioni su 100 piazze di una bambina di 10 anni:
"Mamma, erano con le chitarre, strani, arrabbiati. Ci guardavano male. Sono scappata via"

Ruben ha detto...

@ Anonimo ha detto...
Pagliaccio sarai tu! Ascolta il Papa su cosa ha detto per la missione 100 piazze, scoprirai che sei fuori da tutto. Ora puoi chiudere questo blog.
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Da quanto ricordo, il Papa non si è mai pronunciato sulle 100 piazze;se mi fossi sbagliato, dimmi "dove" e "quando".

l'apostata ha detto...

"Dolcezza e rispetto".

Il signor dottor (h.c.) Arguello con la storia della cognata malata e del fico sterile che viene tagliato minaccia irrevocabilmente perdizione e guai ai malcapitati neocatecumeni che non vanno al passaggio.
Conosciamo bene la "porta che si chiude" al secondo scrutinio. Chi c'è c'è, chi non c'è si danna.

Il Papa, oggi sul Corriere della Sera on-line: "Provo dolore quando trovo gente che non va più a confessarsi perché è stata bastonata, sgridata: hanno sentito che le porte delle chiese si chiudevano in faccia. Per favore non fate questo: abbiate misericordia, tanta. È l’esortazione di Papa Francesco svolta a braccio nel corso dell’ordinazione di tredici nuovi sacerdoti nella basilica di San Pietro".

Sembra che parli degli scrutini neocat, nei quali i discernenti illuminati catechisti arrivano a far piangere i malcapitati di turno.

Ai vari troll neocat più o meno anonimi.
Grazie per dimostrare sempre di essere privi di argomenti ma ben forniti di insulti.
Siete il miglior ammonimento ai piccoli in buona fede, la vivente prova dei "frutti" del cammino.

Ai piccoli neocat in buona fede.
Vi invito a riflettere sul fatto, su questo blog spesso menzionato, che in ogni parte del mondo i problemi provocati dal cosiddetto cammino sono sempre gli stessi, con le Chiese locali e con le singole persone.
Secondo voi perché?

Anonimo ha detto...

@Apostata, Eugenio, Valentina
Papa Francesco oggi ha detto:
"Saluto le Comunità Neocatecumenali che in queste domeniche del tempo di Pasqua portano l’annuncio di Gesù risorto in 100 piazze di Roma e in tante città del mondo. Il Signore vi doni la gioia del Vangelo! E andate avanti, voi, che siete bravi!"
Siete con il Papa? O no? E' stato molto chiaro, poche parole, senza dare adito a speculazioni.

by Tripudio ha detto...

I pontefici si sono pronunciati più volte contro le liturgie del Cammino e contro il male che voi kikos fate a coloro che vogliono vivere legittime forme di vita cristiana.

Ma voi neocatecumenali siete convinti che il Papa sia solo uno dei tanti strumenti utili alla vostra propaganda.

Nota bene: il commento di Elio delle 12:18 è significativo perché come da abitudine neocatecumenale Elio risponde ad un'accusa che nessuno aveva fatto.

Elio si agita come se qualcuno avesse proibito di annunciare il Vangelo. E lo fa perché per lui Kiko e il Vangelo sarebbero la stessa cosa. Per Elio non può esserci Vangelo senza Kiko, e nemmeno senza i canti di Kiko, i drappi di Kiko, i copribibbia di Kiko, la fascetta reggichitarra di Kiko...

Elio, qui nessuno ha mai detto che sarebbe illegale fare le "100 Piazzate" kikiane. Ci siamo solo soffermati sulle vostre pagliacciate: "parlavano due registratori".

Pagliacciate che intendono promuovere un cristianesimo del pessimismo, degli strafalcioni e delle "decime".

Il problema non è la legittimità delle 100 Piazzate: il problema sono le vostre liturgie e il vostro idolo Kiko, il problema è che voi con la scusa che "il Cammino non è per tutti" portate avanti una cosa che ha provocato (e ancor oggi provoca) sofferenze, oppressioni, perdita della fede e della fiducia nella Chiesa. Cioè esattamente ciò che vi proibisce il vostro Statuto.

Lino ha detto...

O.T. per il troll @giò alias Elio alias Pietro (etc. etc. etc.)
Perdonatemi l'OT, ieri ho ritrovato in Google il mio nome e cognome in ben quattro blog, in tutti e quattro ricoperto di insulti e insulsaggini. Perdonatemi: li voglio fare incavolare laddove nacquero, sotto il cavolo di Kiko.

Sai, Elio? Credo di essere stato il primo al mondo a ridicolizzare la catechesi del cieco nato, quella del sicomoro, la storia della cognata ammalata, l'appropriazione indebita dei beni dell'industriale bocciato allo scrutinio. L'icona dell'ultima cena con undici apostoli e Cristo già risorto, innanzitutto, il dipinto della vostra eresia eucaristica che nasconde il Sacrificio per esaltare il balletto della sola Resurrezione, intorno alla tavolata dove festeggiate l'uscita degli ebrei dall'Egitto.
Non te ne sei accorto, Elio? Io, semplicemente ascoltandola, tiro fuori da una GMG di Kiko l'eresia del "“domani SE VUOI lo sigillerai nella confessione”.

E tu, povero troll-buffone, pensi di poter inviare, con il dono della memoria visiva che possiedo, lo stesso concetto con tre nick differenti?

13 ottobre 2013 00:49:00 @gio ha detto: "Però a pensarci bene sembri il professore universitario del film di verdone...ma a me non mi fai ridere lo stesso"

1 marzo 2014 16:20:00 Elio ha detto: "basta guardare in faccia lino, per capire il grado di livore dei suoi interventi, assomiglia al professore vedovo interpretato da verdone.....quello che va a prostitute"

pietro 09/mag/2014 00:42:00 (sul sito dei disertori) ha detto:
"Una volta ti dissero che assomigli a un personaggio di verdone.....almeno quello fa ridere, tu fai cagare"

Imbecille di un neocatecumenale: ma oltre i film di Verdone, altro non hai visto, nella tua vita?
Abbi il coraggio di firmarti con nome e cognome (il mio lo conoscete, da quel che leggo in Google). Invece voi siete fantasmi, icone standard su lenzuolate anonime, troll del mondo sia virtuale sia reale.
Poi cancellerò il commento OT, naturalmente.

Anonimo ha detto...

Saluto le Comunità Neocatecumenali che in queste domeniche del tempo di Pasqua portano l’annuncio di Gesù risorto in 100 piazze di Roma e in tante città del mondo. Il Signore vi doni la gioia del Vangelo! E andate avanti, voi, che siete bravi!
Papa Francesco al Regina Coeli di oggi.
Rosa.

Lino ha detto...

P.S.
Concordo con il Papa: "Il Signore vi doni la gioia del Vangelo!"
Al momento, questa gioia - figli come vi ritenete del demonio e ricoperti di fango ("paff!... lo vedi come mi hai conciato!") vi manca. E quello che annunciate non è il Vangelo. Il Papa, però, non avrà letto il vostro direttorio catechetico. Quello fu segretato.

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

@ Lino ha detto:
". Il Papa, però, non avrà letto il vostro direttorio catechetico. Quello fu segretato."
Che ne sai? Inizi con le tue interpretazioni personali? Questo e' lo stesso Papa dei tre richiami del 1°febbraio, oggi sei in comunione su quello che ha detto? Fatti concreti, senza se e senza ma? Un si o un no. Niente filosofie.

by Tripudio ha detto...

Un sì o un no: niente filosofie:

ieri sera avete celebrato secondo lo Statuto (cioè secondo le «decisioni del Santo Padre») oppure avete fatto la "comunione seduti" e tutti gli altri strafalcioni?

Un sì o un no - fatti concreti, niente filosofie.

by Tripudio ha detto...

No, Lino, non cancellare il "commento OT", altrimenti arriverà qualche altro nuovo commentatore a spiegarci i film di Verdone.

Michela ha detto...

Ma non vi sembra un po' canzonatorio quel 'andate avanti voi, che siete bravi' ?

io uso questa frase quando voglio prendere in giro qualcuno

Anonimo ha detto...

a Tripudio:
si ieri abbiamo fatto la Comunione da seduti...perche'???
andiamo all' inferno???

Ascolta il Papa e tappati la bocca che e' meglio>>>>
chiudete sto blog...e' alla frutta!!!

Valentina Giusti ha detto...

Alla " dolcezza e rispetto" aggiungo ora " Il Signore vi doni la gioia del Vangelo! E andate avanti, voi, che siete bravi!"
Dolcezza, rispetto, gioia del Vangelo.
Tutte qualità non ancora riconosciute, ma auspicate.
Quel "bravi" mi fa piacere sia stato detto. Per tutti quei ragazzi e adulti in buona fede che vanno a metterci la faccia. Sperando che non perdano la fede quando si accorgeranno di essere stati mandati a fare un'operazione di marketing per Kiko.

Lino ha detto...

@ anonimo 16:17:00
Che ne so? Una sola cosa so: che il direttorio è segretato. Magari il Papa chiederà di leggere prima altri segreti più importanti (la lettera di Suor Lucia, per esempio) che non le visioni di Kiko e Carmen. O no? :-)
Sì, sono in comunione con quello che ha detto il Papa:
1) non piantate grane con le comunità locali, nelle parrocchie, adeguatevi senza lamentarvi alle decisioni dei parroci che non vi vogliono. Limitatevi al ruolo di un piccolo - per numero e nella storia - temporaneo movimento della Chiesa Cattolica. Lasciate stare la presunzione di dover salvare la Chiesa del terzo millennio con la vostra estetica. Al massimo la imbratterete, con quella modesta arte mimetica, sincretica e industrializzata venduta nei supermercati del sacro.
2) Rispettate le culture locali, che non parlano l'itagnolo e il drung drung drung del vostro chitarrista
3) Rispettate la libertà di ciascuno (traduco: non trasformate gli individui in registratori)

Per il resto: le mie interpretazioni del fango, del sicomoro, dell'olio delle vergini, della pietruzza bianca etc. etc. etc. tutto sono eccetto che personali. Sono personali le vostre delle catechesi. Tu, però, che hai letto solo quelle di Kiko - forse nemmeno le hai lette, parli per principio preso - non lo sai. Stupidamente pensi che quelle da me proposte siano mie personali. E continuerai a credere che il fango sul cieco nato sia un simbolo del peccato, che l'olio delle vergini sagge si prende in uno scrutinio NC, che il sicomoro sia simbolo di una vita peccaminosa, che la pietruzza bianca di Ap. è fatta di sale etc. etc. etc..

Continuerai a crederlo senza mai firmarti, naturalmente. In fondo, nemmeno tu ci credi, non ci metteresti la tua faccia, la tua firma. Io sì, ce l'ho messa, la mia la conosci. Firmati, perlomeno dimostra di saper assumerti la responsabilità delle baggianate esegetiche che sponsorizzi e divulghi.

Lino ha detto...

Il vero Elio ha detto:
"...il cammino non è per tutti e meno male"
L'elio il secondo elemento più diffuso nell'universo, dopo il pasqualogeno :-)

Il cammino non è per tutti: meno male

by Tripudio ha detto...

Quindi l'interessantissimo commentatore delle 17:01 sostiene che la "comunione seduti", fatta disubbidendo a più Pontefici, non sarebbe peccato?

E il peccato allora chi è che lo commette? Lo ha commesso il fratello Elio che stamattina alle 12:18 stava scrivendo un commento in questa stessa pagina invece di stare nelle 100 Piazze a fare le Lodi a Kiko?

l'apostata ha detto...

Al solito coniglio mannaro neocat delle 17,01 che ha paura anche di firmarsi con uno pseudonimo.

Hai scritto: "... si ieri abbiamo fatto la Comunione da seduti...perche'??? andiamo all' inferno???".

Vista la tua sapienza liturgica, saresti così gentile da illustrarci perché la Liturgia della Chiesa è modificabile a piacimento, anche se il Papa in pubblico vi ha raccomandato di seguirla fedelmente, mentre la liturkikia è intoccabile?

Quanto all'andare all'inferno penso che i neocat di lungo corso dovrebbero sentirsi a casa, dato che all'ultimo passaggio del Padre Nostro ci si deve proclamare "figli del demonio".

Forse per questo ne parli con tanta soave leggerezza.

p.s. Vicino a casa mia anche oggi la piazzata urlata megafonata.
Presenti solo i neocat e qualche vecchietto che era sulle panchine a prendere un po' di sole, infastidito.
Solite "testimonianze" fotocopia, solite espressioni stereotipate del genere "...mettevo una maschera...".

pp.ss. Il mio parroco è molto bravo, alla sua Messa in chiesa non c'erano più posti a sedere oggi.
Senza megafoni e senza piazzate.

Ruben ha detto...

@Michela ha detto...
Ma non vi sembra un po' canzonatorio quel 'andate avanti voi, che siete bravi' ?
io uso questa frase quando voglio prendere in giro qualcuno
---
E' vero, e la frase gliela dice anche a braccio!...
Come per dire: "l'avete voluta la bicicletta?!E mo' pedalate!..."

http://player.rv.va/rv.player01.asp?language=en&visual=VideoNews

dal min. 11:05

Sebastian ha detto...

Nel mio quartiere la stessa parrocchia ha addirittura organizzato la missione in due punti distinti. Comunque da casa mia li sentivo entrambi, e il rumore dei canti gridati e stonati a squarciagola mi ha talmente infastidito che ho dovuto chiudere le finestre. Secondo voi quanta gente li avrà maledetti per essere entrati a gamba tesa nelle proprie orecchie?

Un'altra cosa che mi è rimasta impressa è che qualcuno gridava al microfono: "Avvicinatevi, non abbiate paura!" e ripeteva spesso questo "non abbiate paura". Forse sono consapevoli che i loro modi di fare sono spaventosi e intimoriscono la gente, anziché farla sentire accolta.

ileana ha detto...

Dunque mi pare siamo arrivati a questo:la Chiesa che auspica con tutto il cuore l'unità dei cristiani ha invece all'interno delle proprie parrocchie i NC e i parrocchiani considerati da loro sottospecie di cristiani.La serie a e la serie b,insomma.Vi garantisco che al di là delle liturgie differenti c'è il problema del catechismo fatto ai ragazzi insieme catechisti in cammino e catechisti non neocatecumenali. Nella mia parrocchia ci sono stati molti problemi con i genitori.Penso sia il caso di approfondire anche questo argomento.I ragazzi si sono impauriti per come e per quello che gli dicevano e il parroco dolcemente gli ha fatto notare gli errori.Concordo con ciò che dice tripudio,Valentina giusti.Il blog non si deve chiudere perchè dice la verità,i catecumenali non possono mettere la testa sotto la sabbia Devono aprire gli occhi!!!!!

Ruben ha detto...

Filmato "100 piazze" da Napoli:

un quarto d'ora si arroganza e terrorismo psicologico,da parte del
catechista,e due testimonianze come al solito drammatiche.

Di fatto il Cammino, altro non propone che "lacrime e sangue"....

https://www.youtube.com/watch?v=v3bX01DuhEI

Pietro ha detto...

Per Anonimo che si è firmato: Elio
Il Papa ha detto bravi, evangelizzate. Ma ha detto in altra occasione: ubbidite!
San Paolo scrive che era contento che i suoi nemici annunciavano il Vangelo, anche se lo facevano solo per farlo soffrire in prigione. Se Cristo viene annunciato, tutti sono contenti, a cominciare dal Papa. Sai a quanti il Papa ha detto andate aventi solo negli ultimi 3-4 giorni? ? All'associazione Meter, a quelli della Marcia per la Vita, agli organizzatori dell'incontro con le scuole e altri ancora. Sii contento che ha detto bravi, ma non esaltarti.
Ai giudei che si vantavano di avere Mosè come padre, Gesù rispose: se foste figli di Mosè fareste le opere di Mosè. Voi del Cammino volete essere figli del Papa? Fate bene. Allora fate quello che fa il Papa. Che ammette una crescita spirituale anche al di fuori del Cammino e anche tra i cristiani della domenica. Non dice che quello dei gesuiti è un ordine superiore agli altri. E non è aggressivo.
Io penso che il Cammino può fare grandi cose, ma a 1 sola condizione: se ubbidisce alla Chiesa. Non solo agli statuti, ma a tutto ciò che dice la Chiesa, come ad avere stima verso le altre aggregazioni ecclesiali che, dice la Chiesa, è uno dei criteri di ecclesialità. Questa, anzi, è l'obbedienza maggiore, perché riguarda l'amore che, deve circolare anche fuori dal Cammino.

Anonimo ha detto...

Speriamo che il Fatto Quotidiano che ha ospitato un articolo dichiaratamente contro le Comunità' voluto non so da chi, chieda scusa ai lettori per averli indotti in un pensiero malevolo e bugiardo che ha trovato subito dei sostenitori prevenuti e pronti a deridere le "Comunità'" stesse. Da: https://www.facebook.com/Cammino.Neocatecumenale.Notizie?fref=ts

Anonimo ha detto...

https://www.youtube.com/watch?v=COoa-YssOwI Davvero questo non si può sopportare....estrapolare il saluto alle comunità...mah! Come al solito si devono distinguere...c'erano anche altri in piazza che il Papa ha salutato eh? C'è scritto sul suo foglietto a chi deve, "deve" salutare

psyco ha detto...

Se cominciano ad aprire gli occhi cercano subito di uscirne. Quello che li frena è che le loro confessioni pubbliche poi diventeranno di pubblico dominio. Verranno emarginati, disprezzati e odiati allo stesso modo in cui hanno emarginato i fratelli di comunità che cercavano altre forme di vita cristiana. Non è facile. Non è proprio facile.

Anonimo ha detto...

https://www.youtube.com/watch?v=COoa-YssOwI

"...e andate avanti voi, che siete bravi....."

...Se l'avesse detto a qualche altro "movimento", sicuri che avrebbero chiesto un'udienza accelerata!
Un incoraggiamento da parte del Papa "misericordioso" come lo si dà ad un bambino che ancora non ha imparato a leggere e stenta nel farlo, oppure non riesce a fare le divisioni ad una cifra, perché non ha afferrato la tecnica delle moltiplicazioni!

Eppure capiranno come sempre accade, fischi per fiaschi!

Sebastian ha detto...

Un po' di frasario neocat:

Nella storia che Dio ha fatto con me, il mio matrimonio è stato salvato da lui...
Con la mia superbia stavo rovinando tutto...
ci ha donato una parola, uno spirito...
appoggiati a Gesù Cristo...
ha ricostruito il mio matrimonio...
a questa storia mi sono ribellata...
Dio ha avuto misericordia di me...
ero molto ribellata a questa storia...
attraverso l'annuncio ho potuto conoscere un Gesù Cristo diverso...
ho potuto vedere in quella sofferenza una storia di amore meraviglioso che Dio stava facendo con me...
tutti i medici mi hanno detto che avrei dovuto abortire...
Dio è stato fedele...
ho incontrato Dio nella mia storia...

elioquellovero ha detto...

Giornate come queste, riempiono il cuore di gioia.
Ieri sera celebrazione Eucaristica meravigliosa....e da seduti.
Organizzazione per la seconda domenica in piazza.
Stamattina alle dieci missione con la 1-2-4-6-7 comunità.
Alle dodici a casa a festeggiare.
In macchina ascolto dell' angelus....:-) :-) :-) :-) :-) ;-)
Sbirciata alla cistifellea di lino e lemuri, grande soddisfazione nel constatare che sembrate leoni in gabbia pronti a sbranarvi anche tra di voi per le parole di Papa Francesco......e ancora che avete visto.......
Pranzo domenicale. ♡♥♡♥♡♥♡
Passeggiata pomeridiana con fratelli e tempo siciliano meraviglioso.
Giornata m e r a v i g l i o s a non trovate ?
Elio

Anonimo ha detto...

Cari nc, visto che ogni tanto (quando vi fa comodo) ascoltate anche le parole del Papa, andate a leggere l'omelia di oggi di Papa Francesco ai nuovi sacerdoti che vale anche per tutti compresi i vostri 'presbiteri',ma anche per voi catechisti. Tabata

Pietro ha detto...

Ricordo a quelli del Cammino:

Il Papa vi ha detto: continuate a evangelizzare. Ma vi ha anche detto (in altra occasione: ubbidite).
San Paolo scrisse di essere contento che Cristo fosse annunciato anche se i suoi nemici lo facevano per fargli un dispetto.
Il Papa in questi giorni ha detto: bravi, andate avanti, anche all'associazione Meter, agli organizzatori della Marcia per la Vita, ecc. Che, naturalmente, non sono esentati dalla comunione con i vescovi e con gli altri cristiani, che per il Papa è una cosa fondamentale.
Ai giudei che si vantavano di avere Abramo per padre, Gesù rispose: se Abramo fosse vostro padre compireste le sue opere. Così: vi dite figli del Papa? Fate le opere del Papa (apertura, esenzione giudizi, stima per gli altri credenti).
Questa obbedienza vale di più di quella agli statuti, perché riguarda il comandamento della carità.
Naturalmente "tifo" per voi: che possiate essere obbedienti non solo di facciata ma anche nel "segreto" delle vostre riunioni (che non devono essere chiuse). Che anche lì ubbidiate in tutto e volentieri. Allora porterete frutto duraturo. Altrimenti scomparirete.

Anonimo ha detto...

per Elio quello vero:


TU NON SEI NORMALE!

CURATI!


come deve curarsi l'80% dei n.c.

ileana ha detto...

Caro elio,ieri domenica lodi in parrocchia e messa con eucarestia in piedi,catechismo ai ragazzi di terza elementare,pranzo,adorazione eucaristica e apertura a tutti i fratelli,pace nel cuore,azioni concrete di carità verso tutti.
Giornata meravigliosa,non trovi?

Anonimo ha detto...

Noi le parole del Papa le abbiamo sempre ascoltate.
Semmai voi in alcuni post e link diffidate in maniera scismatica di questo Papa. Siete tutti pre conciliari.
Avete una concezione della fede sbagliata. Non capite la necessitá della VERA evangelizzazione, e sopratutto non la fate. Vi attaccate alla 'forma' e non alla sostanza, quando la forma, se di niova forma si tratta, é stata abbondanyemente approvata dai Papi. Strumentalizzate e deviate ogni parola; come ieri dove asserrite che il Papa ci stava prendendo in giro. Beh..... Questa é la conferma di ció che ho appena enunciato. Ed in fine.... Non pubblicate mai post contrari alle falsitá ( degne spesso di denuncia ) che voi anonimamente pubblicate.

Valentina Giusti ha detto...

Se la tua prossima domanda è "perché consumiamo il corpo di Cristo stanno seduti" la risposta è perché sono stati i catechisti a dirci di farlo.
I fratelli sono obbedienti al Team dei Catechisti che sono in comunione con Kiko che è in comunione con il papa. Secondo il gruppo dei catechisti, queste istruzioni sono venute da Kiko il quale a sua volta ha ricevuto le stesse istruzioni dal papa.


Ho riportato la risposta di Diana a Tim (dall'isola di Guam).
Per la proprietà transitiva dell'obbedienza, siccome obbediscono ai catechisti che obbediscono a Kiko che obbedisce al papa, obbediscono al papa.
Sembra incredibile che, nella Chiesa di oggi, con un pontefice che parla un linguaggio semplice e comprensibile a tutti, si debba passare per il tramite di un qualsiasi altro.
La vera fede viene riposta in Kiko, non nel papa, nella Chiesa, nel Signore.
È lui il vero Pontefice, delegato a mettere i fedeli in contatto con le "alte sfere". Cosa vi ricorda?
Ruberò un bellissimo invito che risuona spesso in questo blog:

Sveglia!!!

A Elio o chi per lui: credi davvero che qui ci sia qualcuno che invidi la tua domenica???

l'apostata ha detto...

Ai piccoli neocat in buona fede.

Il presunto Elio vi dimostra a che cosa porta il cosiddetto cammino, dato che ha scritto: "Se la tua prossima domanda è "perché consumiamo il corpo di Cristo stanno seduti" la risposta è perché sono stati i catechisti a dirci di farlo".

Si diventa succubi di un gruppetto di laici che detterà legge nella vostra vita; che pretenderà obbedienza assoluta; che per qualunque problema avrete sciorinerà sempre e solo le stesse cinque o sei ricette imparate a pappagallo (fate un secondo viaggio di nozze, fai un'elemosina che ti faccia sanguinare il cuore, chiedi perdono a ...).

I cosiddetti catechisti vi impartiranno le stesse balorde interpretazioni kikiane delle Scritture (vedi i post di Lino sull'argomento) imparate a pappagallo, ed in contrasto con quel che la Chiesa insegna.

I cosiddetti catechisti ad ogni obiezione vi zittiranno affermando di parlare per ispirazione, di avere il discernimento, di essere illuminati, e tanto basta!

Il presunto Elio è davvero un ottimo esempio di arroganza ed ignoranza, avete letto come si vanta della Comunione seduti?

I Libri Liturgici ordinano di farla in piedi, tutti insieme e dopo il sacerdote.
Nello Statuto si concede di rimanere al proprio posto, e nulla più.
Il Papa ha raccomandato di seguire fedelmente i Libri Liturgici.

E il neocat Elio, portato il suo cervello all'ammasso, di che si dichiara orgoglioso? Di fare la Comunione seduto, disobbedendo alla Chiesa, al Papa e al suo stesso Statuto.

Fulgido esempio di cosa diventa una persona se resta nel cosiddetto Cammino.

Grazie, Elio, delle prove che fornisci alle nostre argomentazioni. Sei un aiuto nel mettere in guardia i piccoli neocat in buona fede.
Penso che se continuerai così raggiungerai il livello del patetico Baccalà. Come dimenticare il suo famoso "... le chiese sono piene di gente mediocre, invidiosa di chi mediocre non è". Ed ecco dimostrato di fatto da un neocat il disprezzo dei neocat duri e puri verso i cristiani della domenica, che a parole dicono di non avere.

Piuttosto, egregio presunto Elio, che aspetti a spiegare a noi poveretti perché la Liturgia della Chiesa è modificabile a piacimento del santino mentre la liturkikia è intoccabile?

Forza, illuminato discernente, ammaestraci!

E tanto per non dimenticare l'oggetto della discussione, qualche illuminato discernente catechista è in grado di spiegare perché i problemi del cammino sono gli stessi in tutto il mondo?

p.s. Sono passati tre giorni da quando ho scritto una mail a don Guido chiedendo un confronto, risponderà?

Anonimo ha detto...

Certo meglio la domenica di Elio (quello vero), che la vostra( osservatori) , qui a riservi il fegato su come miniimizzare il saluto del Papa, su come censurare gli interventi, ( i miei tutti), anche quelli che non contenevano insulti ( ne miei non c'erano) ma che chiedevano risposte scomode, perché sapete prendere solo posizioni contro il Cammino, ma negate che ieri non eravate in comunione col Papa per quanto a detto nel saluto, meglio svalutare quanto detto, facendo passare il Papa come dice MICHELA "io dico bravi per prendere in giro" pensa un po, il Papa che fa il burlone da piazza San Pietro, MICHELA inventane un'altra questa e' pessima.
Ciao a tutti
Nicola

Valentina Giusti ha detto...

Non capite la necessitá della VERA evangelizzazione...

Supponiamo che qualcuno, colpito dal tuo annuncio, per strada, ti dica "io vado già in chiesa, seguo la messa, faccio la carità ai poveri...cosa mi manca?"
Quale sarebbe la tua risposta?
Non te la suggerisco, rispondi tu.
Chiediti sinceramente "chi e che cosa" andate annunciando!

elio ha detto...

No valentina voi quindici certamente odiate la mia domenica, ma per fortuna quel milione di Cristiani che menziona l'articolo tedesco e chi ha la vita distrutta perché non conosce Dio, vorrebbe avere una domenica così.
Lo sanno anche quei mille Vescovi, ma sopratutto lo sa quel Papa che ci ha dato in privato tre sonore tirate d'orecchi :-) e in mondovisione ci elogia dicendo che siamo bravi ad evengelizzare, scusa se è poco, e se tu furbescamente sfuggi di pronunciarti, con fare disonesto da osservatore.

P.s.
Ileana, non scrivere che hai la pace nel cuore, non ci credi manco tu.
Anche se scrivi tutto quel miele, tutte quelle adorazioni, tutte quelle frasi miracolistiche su fb, sei solo patetica e falsa.
Hai imbastito una crociata pubblica contro tutti, con nomi e cognomi, e prendendo tutti per rinco...
Dove hai preso questo spirito d'amore, nelle tue intense adorazioni ?
Ma fammi il piacere, tu e chi ti ha meschinamente sfruttato.

Elioquellovero

Pietro ha detto...

Per il neocatecumeno che ha lasciato il commento alle 8 e 52:

io non diffido affatto di questo Papa, non sono preconciliare e, sebbene non sono un tuttologo ho letto con piacere il documento del Papa sull'evangelizzazione. Penso che lì si parli della VERA evangelizzazione, come tu la definisci, quasi che sia solo una vostra prerogativa da contrapporre a quella falsa degli altri cristiani. Epoi: chi ti dice che non facciamo evangelizzazione? Lo immagini.
Fate bene a evangelizzare ma dovete anche ubbidire. Sarò chiaro: Comunione ricevuta e portata alla bocca IN PIEDI. Ubbidienza a parroci e Vescovi anche quando vi chiedono di rinunciare a quacosa di tipico del vostro cammino (come vi ha perentoriamente ordinato il Papa). Stima per le altre aggregazioni ecclesiali. Nessun complesso di superiorità. Nessuna pressione psicologica riguardo a soldi da versare e cose del genere. Ecc. Se lo fate sono contento perché porterete frutti. Se non lo fate me ne dispiace, ma scomparirete.

Pietro ha detto...

Valentina:

la tua domanda coglie nel centro.

Valentina Giusti ha detto...

Ciao Nicola! Buon lunedì. Visto che hai risposto a me, io ho apprezzato il saluto del papa e l'ho scritto. Per quanto riguarda Elio, credimi pure, non lo invidio.
Anche perché si è dimenticato della Santa Messa domenicale ...
Piuttosto, cosa ne pensi della proprietà transitiva dell'obbedienza?

Anonimo ha detto...

@Valentina
la risposta te l'ha data ieri il Papa ha detto " voi annunciate Gesù Risorto"
Quello che continui a dire e' ridicolo sei smentita dal Papa (lo stesso delle tre tirate di orecchie per capirci)
Ciao Nicola

Anonimo ha detto...

Per Nicola :
Che ne pensi delle tre tirate d'orecchio del 1 feb del Papa nei confronti del vostro movimento?

Che ne pensi del fratello Elio che si vanta di fare la Comunione seduti?

Quanti Elio conosci e giustifichi nella tua vita da n.c?

Il Papa vi ha elogiati?

Benissimo ne sono felice, ma di Elio che dici lo elogiamo?

Voi vi ricordate della domenica solo nelle vostre "missioni" ma di che?

Negli altri periodi dell'anno la domenica mattina fate ben poco stanchi della levataccia del sabato sera.

comunque auguri per le vostre "missioni"

l'apostata ha detto...

Quiz per il neocat che straparla di “vera evangelizzazione”.

Se esiste una “vera evangelizzazione”, vuol dire che le altre sono false.

Eccotene due esempi, indovina qual'è quella vera.

Evangelizzazione neocatecumenale. L’evangelizzazione secondo il signor dottor (h.c.) Arguello è fondata sulla sua personalissima interpretazione delle Scritture, in contrasto con il Catechismo e il Magistero della Chiesa. Si impernia su laici privi di qualunque formazione, salvo l’aver imparato a pappagallo i cosiddetti mamotreti. Proibito ogni dissenso, obbligatorio obbedire agli onnipotenti catechisti e versare ogni mese il dieci per cento di tutti i propri guadagni.

L’evangelizzazione secondo la mia parrocchia (non neocat): Catechesi per adulti, Catechesi per bambini e ragazzi ed incontri periodici con i loro genitori, incontri di preparazione al matrimonio, incontri di discernimento per i giovani, Lectio Divina, Scuola di preghiera per giovani, incontri per i Ministri della Comunione, incontri di Spiritualità familiare per coppie senza figli, incontri in preparazione alla Cresima per adulti, formazione di gruppi di evangelizzazione, formazione di catechisti, incontri di Spiritualità familiare per coppie con figli, incontri e confronti tra cristiani e problemi sociali, incontri per famiglie di battezzati nell’anno, ritiri per gruppi di cresimandi, incontri e benedizioni per anziani soli, benedizione per mamme in attesa, ritiri spirituali per giovani, esercizi spirituali in Quaresima e Settimana Santa, Catechesi in Preparazione all’Unzione degli Infermi e Unzione degli Infermi comunitaria, benedizione degli anziani.
E poi le “normali” processioni, la Supplica alla Madonna di Pompei, le Celebrazioni del Primo venerdì del mese, l’Adorazione Eucaristica, l’Ottava di Natale e la Veglia, il Te Deum a fine anno, la Quaresima, il Triduo e la Veglia Pasquale, la Veglia di Pentecoste, i pellegrinaggi. Quanto di solito si fa nelle comuni parrocchie dei cristiani della domenica.
Senza dimenticare gli orari giornalieri in cui trovare sempre un sacerdote per le confessioni, per la direzione spirituale, per un consiglio.
Tra l’altro, visto che alcuni neocat pensano di essere speciali in virtù dei passaggi, faccio presente che ai bambini del primo anno di preparazione alla Comunione viene “consegnato” il Padre Nostro, a quelli del secondo il Credo. Ai cresimandi si “consegnano” Lodi e Vespri.
Vi suona familiare?
Portate avanti dai mediocri cristiani della domenica ci sono anche la Caritas, la San Vincenzo, il Banco alimentare.

Allora, "chi" evangelizza?

@ Elio e Nicola
Qualcuno mi spiega perché la Liturgia è modificabile e la liturkikia no?
Ve l'ho già chiesto ma continuate a far finta di niente.
Di che avete paura, non siete adulti nella fede illuminati e discernenti?

Valentina Giusti ha detto...

La persona che si firma Elio fa un gran pessimo servizio ai fratelli neocatecumenali, che, in grande maggioranza, sono migliori di lui, non esprimono livore né ingiustificata aggressività, né fanno attacchi personali (forse una particolarissima interpretazione dell'amore al nemico?)
In più non ascolta bene, il papa non ha assolutamente detto "bravi ad evangelizzare".

l'apostata ha detto...

...dimenticavo

sempre a Elio, Nicola & c.

Purtroppo non sono un discernente e non so nemmeno contare, spero voi vogliate illuminarmi.

Secondo i numeri del signor dottor (h.c.) Arguello nel mondo esistono circa 20.000 comunità che raccolgono una massa di circa 1.500.000 neocatecumeni.

Ad un povero non discernente come me risulterebbe perciò che in media ogni comunità è composta da 75 persone.

Io in quasi vent'anni non ne ho mai viste di così numerose.

Sbaglia la matematica quando dice che 1.500.000 diviso 20.000 fa 75 oppure sbaglia (sacrilegio!) il signor dottor (h.c.) Arguello a dare certi numeri strombazzandoli ai quattro venti?

Aspetto la vostra illuminata e illuminante risposta, grazie.

Ai piccoli neocat in buona fede. Un quiz anche per voi, indovinate qual'è la risposta corretta:

1- sbaglia la matematica, ha ragione il signor dottor (h.c.) Arguello;

2- ha ragione la matematica, il signor dottor (h.c.) Arguello non sa contare;

3- il signor dottor (h.c.) Arguello mente.

gioillo ha detto...

Ancora una volta, quando Sbatti contro il muro della mia verità non Pubblichi i miei commenti, perché?
Dimostri a tutti che in questo blog diffondi la verità, e perché quando metti i miei commenti non li pubblichi? Io, se so che sto dicendo la verità, cerco di difendermi a tutti i costi, tu a quanto dimostri non lo fai! Perché?
Forse non sai rispondere e hai paura di cosa possano pensare i tuoi adepti o meglio dire tripudiani o tripudio's (proprio come tu dici kikiani o kiko's) di te?
Se la pensi così mi deludi, avevo creato un mito di te, mi divertivo tanto a leggere le tue cose, però ora mi sei caduto dal cuore :(
Pubblicami e Rispondimi per favore perché ho bisogno delle tue risposte!

Sebastian ha detto...

Non dubito che il Papa apprezzi e incoraggi i vostri sforzi evangelizzatori. Se permettete ho qualche dubbio sulle modalità. Canti a squarciagola, testimonianze fotocopia, toni aggressivi... Laddove il Papa auspica dolcezza e rispetto, gioia e autenticità. Ottimo poi l'appunto di Valentina per capire se annunciate il Vangelo o qualcos'altro.

Infine, quanta gente nelle vostre comunità si è avvicinata alla Chiesa grazie alle missioni in piazza?

by Tripudio ha detto...

Caro fratello Gioillo delle comunità neocatecumenali,

non pensare troppo alle "mie" risposte. Prova invece a comprendere la verità.

Non sei capace di leggere prima di scrivere? Benissimo: allora lìmitati a guardare le foto. Guarda anche soltanto le foto, e confrontale con la tua esperienza.

Lascia da parte gli slogan e rifletti sul fatto che sabato scorso avete disubbidito al Papa in materia liturgica (disubbidendo dunque anche allo Statuto, che ha recepito pienamente le «decisioni del Santo Padre»). Chiediti come mai il Cammino ha bisogno degli inganni, delle menzogne, degli attacchi personali, per andare avanti. Chieditelo onestamente. Chiediti chi è il vero Padre del Cammino, visto che per difendere il Cammino c'è bisogno della Menzogna.


Come, come? Le tre tirate d'orecchie sarebbero una cosa già da dimenticare, solo perché il Papa vi ha fatto un saluto per le cento piazzate kikiane?

E dove sta scritto che le tre tirate d'orecchie valevano solo fino alla prima scusa utile?

La missione delle 100 Piazze ndrùng-ndrùng-ndrùng ha un doppio scopo: l'affermare la propria identità ("ehi, esistiamo anche noi!")... e tentare di racimolare qualche adepto in più.

Il che garantisce un doppio fallimento.

Infatti il modo migliore e collaudato da quarant'anni era quello di abbindolare parrocchiani con le cosiddette "catechesi per adulti": è più facile farsi abbindolare se non si sospetta di niente. Invece nelle piazzate kikiane non solo si dà una prova canora della propria spiritualità (le cupe e funeree strimpellate kikiane)... ma addirittura si fa capire che quella spiritualità esigerà gesti imbarazzanti come il raccontare i propri (uhm!) "guai" in pubblico.

Quanto alla "evangelizzazione nelle piazze", se il far chiassate in piazza fosse anche solo minimamente ritenuto utile avremmo già visto messi in moto tutti gli altri movimenti e le altre associazioni ecclesiali. Non è avvenuto. Infatti quello dei kikos è solo un tentativo patetico di farsi notare da certi ecclesiastici attenti più all'aspetto "televisivo" che a quello della sostanza.

L'oriundo anonimo delle 8:52 ripete i soliti falsi slogan neocatecumenali: «noi le parole del Papa le abbiamo sempre ascoltate...» Eh, già: forse che noi saremmo quelli che fanno la "comunione seduti" e voi sareste quelli che la fanno secondo i documenti liturgici della Chiesa ubbidendo al Papa?

Ma perché avete così tanto bisogno di mentire per difendere il Cammino?

E poi cosa significa "pre-conciliari"? Sarebbe forse un nuovo tipo di peccato? Cosa c'entra con i guai fatti dal Cammino e ricordati in questa pagina?

E tu che ne sai della «VERA evangelizzazione»? Forse che quella di padre Pio ("preconciliare") sarebbe falsa? Forse che quella di Madre Teresa di Calcutta (che nelle piazze non andava mica a raccontare i propri guai) era falsa?

Al caro fratello Nicola delle comunità del Cammino dobbiamo ricordare che sono i neocatecumenali stessi che minimizzano le parole del Papa (ma l'hai letta o no questa pagina sul caso Guam? o vieni qui a fare il troll solo perché te lo comanda Kiko? Per quale motivo avverti così forte il bisogno di ripeterci i tuoi slogan, già ampiamente dimostrati come falsi?)

Per quale motivo anche tu hai bisogno di mentire per difendere il Cammino?

Anonimo ha detto...

Chiedilo a lui caro fratello Apostata. Io so solo che la nostra e' di 62 fratelli.
grazie Nicola

sandavi ha detto...

Ah complimenti!! Il saluto del Papa lo avete sentito eh? E le semplici raccomandazioni? Quelle no, vero? Quelle sono poca roba.
Siete solo una manica di bugiardi.

by Tripudio ha detto...

L'idolo Kiko ha talmente accecato il fratello Nicola, che la sua foltissima comunità di "62" fratelli è alquanto sotto la media minima richiesta per avverare lo slogan kikiano...

Strano però che il caro fratello Nicola non attui lo stesso metodo quando in autostrada si tratta di capire se fermarsi al prossimo distributore o al successivo.

Quando si tratta di Kiko, i suoi adepti arrivano a rinnegare perfino la matematica...

Anonimo ha detto...

Anonimo ha detto...
Certo meglio la domenica di Elio (quello vero), che la vostra( osservatori)

Già hai dimenticato che ieri era la festa della mamma.

Io dopo la messa sono andato a trovare mia madre, poi mia suocera, e al cimitero i nonni miei e di mia moglie,

Tu e Elio quello vero non sapete neanche che esistono questi sentimenti e quanto possa far piacere ad una mamma essersi ricordata di lei invece che sbraitare in una piazza le solite sviolinate kikiane

Le vostre domeniche non le invidio affatto, evangelizzate prima di tutto nelle vostre famiglie anche se non appartenenti al cnc.

l'apostata ha detto...

@ Nicola
che ha scritto:"... chiedilo a lui...".

Ponzio Pilato docet. D'altra parte come aspettarsi un pensiero autonomo, un'opinione da chi è stato abituato a pensare solo quello che vogliono i catechisti?
Questo nemmeno sui numeri ha il coraggio di dire la sua.

@ Gioillo

Tu che ti autodefinisci "il muro della verità", ce l'avresti il coraggio di dire la tua sui numeri kikiani?
O tremi come Nicola? Nel caso più che il muro della verità saresti il muro del pianto...

Ai piccoli neocat in buona fede.

Che ne pensate di Nicola, del muro della verità Gioillo e compagni, pronti a definirsi cristiani adulti nella fede, ma che hanno paura della loro stessa ombra quando gli si chiede un parere sulle sparate del signor dottor (h.c.) Arguello?

Badate, è così che si diventa a lungo andare nel cosiddetto cammino

Aldo ha detto...

Senza dimenticare Caro Tripudio che in questo periodo, tutte le comunità che hanno finito il cammino "compiono la famosa cinquantina"... ovvero: tutte le sere (tranne una) eucarestia-kikiana nelle salette in disparte tutti vestiti di bianco (Caro Lino se poi mi dai un interpretazione simbolica di questa farsa Te ne sarei grato)
poi il sabato sera, poi la domenica in piazza.

"minchia" danno la vita per kiko...

Anonimo ha detto...

Noi NON ABBIAMO BISOGNO di difendere il Cammino.

l'apostata ha detto...

ad Anonimo che ha scritto: " Noi NON ABBIAMO BISOGNO di difendere il Cammino".

Miracolo!!!!

Finalmente un discernente illuminato riconosce la verità: il cammino è indifendibile!

Continua così, ragazzo, sei sulla strada giusta ;-)

Ancora a Nicola.
Sui numeri hai paura, e vabbé.
Ma sul perché la Liturgia è un optional e la liturkikia un obbligo mi rispondi?

a Aldo

Non dimenticare anche la coppa di latte e miele...

Ruben ha detto...


"Giornata m e r a v i g l i o s a non trovate ?"
Elio
---
Giornata meravigliosa senza "un minuto",dico un minuto, solo per te?!...

Valentina Giusti ha detto...

Il nostro Osservatorio nell`ultimo thread di JungleWatch

Anonimo ha detto...

Il Papa dice bravi perchè conosce
solo una faccia della medaglia.Quando verrà a conoscenza di tutte le cattiverie del cammino le cose cambieranno.
Perchè ha anche detto che si devono importunare i pastori (vescovi) che devono aprire gli occhi e guardare anche a chi ha subito! Alessia

Sebastian ha detto...

Senza dimenticare Caro Tripudio che in questo periodo, tutte le comunità che hanno finito il cammino "compiono la famosa cinquantina"... ovvero: tutte le sere (tranne una) eucarestia-kikiana nelle salette in disparte tutti vestiti di bianco (Caro Lino se poi mi dai un interpretazione simbolica di questa farsa Te ne sarei grato)
poi il sabato sera, poi la domenica in piazza.


Paradossalmente, in questo periodo di Pasqua l'unico giorno della settimana in cui non partecipano all'Eucaristia è proprio la Domenica, il Giorno del Signore, il Giorno di Risurrezione!

gioillo ha detto...

1. Sto tremando tutto guarda sono tutto un tremore ha ha
2. Non mi credo per niente adulto nella fede, prima cosa perché ho meno anni di quanto immagini, seconda cosa perché se avessi la fede grande quanto un granello di senape, riuscirei a fare spostare una montagna.
3. Qui comunque non si parla di fede si sta parlando di 2 opinioni completamente diverse su un movimento ecclesiastico!

by Tripudio ha detto...

Anche Benedetto XVI si diceva sicuro e fiducioso che i neocatecumenali avrebbero ubbidito alle norme liturgiche.

Infatti ancor oggi stanno disubbidendo.

Disubbidiscono a Francesco (ma ne vanno vantando gli incoraggiamenti ricevuti), allo stesso modo in cui disubbidiscono a Benedetto XVI (del quale vanno vantando gli incoraggiamenti ricevuti), allo stesso modo in cui hanno disubbidito a Giovanni Paolo II (del quale vanno vantando gli incoraggiamenti...).

Per i vari Gioillo, Pasqualone, Ker, Praw, Katartiko, ecc., non esiste la realtà: Esiste solo Kiko. Non esiste la verità: esiste solo Kiko. Non esiste il buonsenso: esiste solo Kiko.

Per questo nel giorno del giudizio si ribelleranno al Signore: «ma come, Signore?! noi facevamo le 100 piazze! noi eravamo lodati dal Papa! ma come ti permetti, Signore? noi avevamo lo Statuto! noi eravamo puntuali con la decima! Signore, ma come ti permetti? Tu giudichi!»

gioillo ha detto...

Mi raccomando tripudio, non pubblicare le mie risposte.... come è tuo solito fare dopo tutto..

l'apostata ha detto...

@ Gioillo ...ha ha...

Non svicolare, ti ho chiesto il tuo parere sui numeroni kikiani e l'obbligatoria liturkikia.

Risultato?

Zero.

I tuoi catechisti saranno contenti.

Sebastian ha detto...

Apostata, se sommi tutti i membri NC delle varie comunità che si sono fuse, vedi che ci arrivi a 75. :)

Ovviamente bisogna considerare che circa 2/3 di quelli che hanno cominciato il Cammino l'hanno abbandonato entro il II scrutinio (ed è la causa delle fusioni ;) ). Per cui alla fine una comunità teorica di 75 membri, risulta nella pratica averne 25.

Se considero la mia comunità, che è il risultato di un paio di fusioni, sommando tutti i membri sulla carta che hanno cominciato il cammino sicuramente arriviamo a 100. Ma attualmente i camminanti effettivi ed attivi sono una trentina.

by Tripudio ha detto...

No, Gioillo, non barare come al solito.

Qui non si parla di opinioni. Qui si parla di fatti concreti.

E il primo fatto concreto - che voi stessi ammettete - è che fate la "comunione seduti" a dispetto di quanto vi comandano il Papa e lo Statuto.

Ora, se proprio sei incapace di leggere, guarda le fotografie, ascolta tu stesso gli errori neocatecumenali dalla voce di Kiko, come per esempio quando Kiko insinua che il sacramento della riconciliazione sarebbe facoltativo: «se vuoi..»

Tu più ti ostini a non voler ascoltare, e più azzecchi le figuracce che confermano ciò che da interi decenni tantissimi (noi compresi) stanno testimoniando sul Cammino.

La disponibilità a partire per la missione è un dono dello Spirito, ma gli strafalcioni liturgici non lo sono, e tanto meno l'accanito orgoglio con cui i neocatecumenali compiono tali errori.

È inutile gridare "Signore, il Signore!" e poi crogiolarvi nei vostri strafalcioni kikiani.

Deus non irridetur: non ci si può prendere gioco del Signore.

Sebastian ha detto...

Infatti, scherzi a parte, la mia impressione è che vengano contati solo quelli che cominciano il cammino, senza sottrarre quelli che ne escono.

P.S. Prendete il caso di Empoli: "22 comunità per 500 fedeli", fanno una media di 23 persone per comunità, assai più credibile.

http://www.gonews.it/2014/05/05/ventidue-comunita-per-500-fedeli-il-gregge-empolese-dei-neocatecumenali-di-kiko/

gioillo ha detto...

Sai quanto me ne frega dei miei catechisti? E a quanto pare pure tu stai svincolando :S

gioillo ha detto...

Dici a me di non barare come al solito? Chi è che non pubblica tutti i miei commenti?

by Tripudio ha detto...

Le risposte di Gioillo fanno capire perché quelli come lui vengono chiamati zombificati.

Svicola, e poi accusa gli altri di svicolare. Memoria selettiva, vista selettiva, udito selettivo: seleziona solo ciò che fa bene a Kiko.

Che è proprio l'atteggiamento che nella Bibbia è definito idolatria.

by Tripudio ha detto...

Bravo, continua così, tu sì che vai bene.

Continua pure a dimostrare di non saper fare altro che ripetere slogan.

E poi ti lamenti che i tuoi commenti come quello delle 13:55 non vengono pubblicati. Ma secondo te a cosa dovrebbe servire la pubblicazione di commenti come quello?

l'apostata ha detto...

a Gioillo che finge di guardare da un'altra parte, a Elio detto Toro Seduto, a Nicola improvvisamente scomparso.

Ci credete o no ai numeroni kikiani?

Quanto all'obbligo della liturkikia e alla facoltatività della Liturgia, gradirei un commento alle parole di Benedetto XVI, puntualmente ignorate dal signor dottor (h.c.) Arguello.
Eccole: "...L’importanza della liturgia e, in particolare, della Santa Messa nell’evangelizzazione è stata a più riprese posta in evidenza dai miei Predecessori, e la vostra lunga esperienza può bene confermare come la centralità del mistero di Cristo celebrato nei riti liturgici costituisce una via privilegiata e indispensabile per costruire comunità cristiane vive e perseveranti. Proprio per aiutare il Cammino Neocatecumenale a rendere ancor più incisiva la propria azione evangelizzatrice in comunione con tutto il Popolo di Dio, di recente la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti vi ha impartito a mio nome alcune norme concernenti la Celebrazione eucaristica, dopo il periodo di esperienza che aveva concesso il Servo di Dio Giovanni Paolo II. Sono certo che queste norme, che riprendono quanto è previsto nei libri liturgici approvati dalla Chiesa, saranno da voi attentamente osservate."

Secondo il santino queste cose il Papa le ha dette perché doveva, mica le pensava veramente...

Ai piccoli neocat in buona fede.

Provate a domandare ai vostri catechisti perché quello che dicono il Papa e la Chiesa puo' essere ignorato, mentre è sempre e solo obbligatorio quello che vuole il signor dottor (h.c.) Arguello.

Com'è che strillano pubblicamente "viva il Papa!" e poi regolarmente disobbediscono?

Rifletteteci...

Ruben ha detto...

@Nicola
"Io so solo che la nostra e' di 62 fratelli."
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Già eccede il concetto verosimile di "piccola comunità",ragionevolmente stimato in non oltre 30 persone; poi ,se si vuole straparlare,si può far diventare piccola comunità anche la tifoseria della Roma!...

gioillo ha detto...

Il tuo calcolo è perfetto ( bravo sei andato a scuola! :D) La media matematica è giusta, c'è da vedere quanti sono i praticanti.
E poi vedo che parli molto della facoltatività della liturgia... ma stai scherzando? Si è sempre detto che il cammino so basa sul tripode ( tra cui la liturgia)
E si devono fare tutte e 3 le cose e si porta l'esempio di un tavolo che che ha 3 piedi, e se ne manca 1 il tavolo cade.
Quindi non credo a tutta questa facoltatività ;)

sandavi ha detto...

Curioso che quello che urla continuamente "a noi non interessano i numeri! A noi servono cristiani adulti nella fede!" poi non fa altro che fare conti. 1.000.000 di fratelli! 120 seminari! 2500 famiglie in missione! 1000 Vescovi sono con noi! 4 Papi ci hanno lodato!

E via andare...complimenti per la coerenza.

psyco ha detto...

Gioillo stai sommando credenti e praticanti? Per "fare numero" conteggiate anche quelli che hanno smesso di dare la decima? Pure quelli che hanno lasciato il cammino?

l'apostata ha detto...

A Gioillo e il suo tripode.

Guarda che parliamo delle violazioni kikiane ai Libri Liturgici.
Per l'ennesima volta ti domando, perché è obbligatoria la liturkikia, che distorce quanto dispongono i Libri Liturgici?

Quanto ai numeri, è fin troppo chiaro quel che pensi ma non hai il coraggio di dire: sono cifre gonfiate.

Ruben ha detto...

Su wikipedia in portoghese ci sono ancora i numeri del Cammino.
Da notare le 1.500 comunità in argentina, quando kiko ha recentemente dichiarato che sono solo 250!

http://pt.wikipedia.org/wiki/Caminho_neocatecumenal

C. ha detto...

Una piccola nota sui numeroni del cammino:
quando io uscii dal cammino già si parlava del fatto che ormai il cammino aveva esaurito le sue possibilità di crescita attraverso la c.d. "evangelizzazione".

Il cammino, infatti, non ha mai fatto nessuna evangelizzazione vera. Si ciba del substrato parrocchiale aggredendo le persone semplici e devote.

Sono pochissimi quelli che erano fuori dalla chiesa e vi sono entrati per mezzo del cammino. La maggioranza sono parrocchiali, lo potete sentire benissimo da tantissime testimonianze delle 100 piazz(at)e, ad esempio.

Oggi il cammino si espande con i figli dei catecumeni, con i figli delle "figlie d'Israele" del cammino. Basta andare nelle parrocchie con tanti anni di cammino (la famigerata parrocchia romana dei Martiri Canadesi ne è un esempio lampante).

Lino ha detto...

Post ricco mi ci ficco

Sono stato fuori ufficio, non ho potuto rispondere prima. Sono stato in trasferta, con due tutor che mi seguono in un progetto, entrambi non miscredenti, ma variamente dubbiosi. Ai quali - approfittando di un loro inciso, non intervengo mai aggressivamente come il sommo catechista NC napoletano, lo stesso dell'anno scorso che s'irrita perché la gente passa senza fermarsi alla sua esibizione di canti, icone e grida da mercato - ho parlato di Cristo.
Con dubbiosi di quel tipo bisogna farli ragionare, mica gli puoi riferire che Dio "ha parlato nella tua storia", che "Dio ti ama"? Lo scrive perfino la camorra sui muri, dalle mie parti, "Dio ti ama".
Piccolo inciso. Non sono ebeti i miei due tutor, come Elio (quello vero), che pare il bimbetto colto con le mani nella marmellata, il quale inventa altre idiozie per scusarsi. I due tutor, nello scrivere del professore di Verdone, non avrebbero messo ogni volta i puntini sospensivi dopo la citazione di Verdone, Verdone sempre scritto con la vi minuscola, in tutte le citazioni di @Giò, di Elio, di Pietro :-)

Ai due tutor ho iniziato a parlare del Gesù storico, della datazione delle prime lettere di Paolo antecedenti la distruzione del Tempio, le citazioni di Giuseppe Flavio, la verifica delle informazioni fornite dai Vangeli sull'esistenza di Ponzio Pilato (iscrizione di Cesarea Marittima), la recente scoperta della piscina di Siloe citata nel Vangelo di Giovanni. Assodata l'esistenza del "Gesù storico", che nessun accademico oramai contesta, ho cominciato a introdurli al "mistero". Il mistero di Cristo che, crocifisso dai romani su condanna dei sacerdoti del Tempio, ha insediato la sua Chiesa giusto in Roma, nella città di Cesare, di chi lo crocifisse. Un caso? E non è un mistero che la Chiesa di Cristo ancora sta là, a Roma, quando nemici di enorme forza (barbari, napoleoni, nazisti, stalinisti etc. etc.) che intendevano distruggerla sono oramai cenere?
"Mica perché a Roma c'è un uomo vestito di bianco, tutto questo può essere accaduto?", ho chiesto.
Li lo lasciati pensierosi. Venerdì, nel prossimo viaggio insieme, riprenderò la discussione.

Intendo solo dire, cari fratelli neocatecumenali: quelle vostre pappette kikiane riscaldate, che somministrate nelle piazze al colto pubblico e all'inclita guarnigione, fanno ridere i polli. Fa ridere i polli, soprattutto la vostra superbia d'immaginare che siate stati i soli, in diciotto secoli, a parlare di Cristo. Ammesso che parliate di Cristo secondo i Vangeli, e non secondo Kiko, come io sostengo.

Lino ha detto...

@ Aldo ha detto:
"Caro Lino se poi mi dai un interpretazione simbolica di questa farsa Te ne sarei grato"
Non saprei dire, caro Aldo. Come sai bene, questi s'inventano i rituali. Certo, se come ha scritto Sebastian, quell'unico giorno in cui paradossalmente non partecipano all'Eucaristia è proprio il Giorno di Risurrezione - negli Statuti, però, non ho letto questa eccezione - la risposta può essere una sola: già si ritengono risorti. D'altra parte, con i segni del latte e del miele già stanno nella "Terra Promessa", o sbaglio?

Lino ha detto...

Quel catechista neocatecumenale è uno spettacolo. Dio non s'incontra in un corso, ha detto. Giusto: allora, di cosa stai parlando? Questo è un corso trentennale.
http://4.bp.blogspot.com/-kFE43GLfNIY/Uu0EI5adIjI/AAAAAAAABiY/otjUtQPGogc/s1600/pallini-cerchietti-e-simboletti.jpg

Poi, al minuto 42 e 28" afferma che se girasse intorno, troverebbe solo quelli del Cammino.
Hai capito, Elio? E' questo che ha un problema di cistifellea, non io.
"Che devo fare perché mi si aprano gli occhi, per questa vita che ritengo uno schifo, una maledizione..." Ma a chi sta parlando? Fossi stato davanti al palco, avrei detto: "Parla per te, amico!".
Per incontrare Dio, questo ignorantissimo fanatico neocatecumenale, che invita a disdegnare ogni studio, dice di chiedere al prete. Il quale indicherà un itinerario [sinonimo: cammino]. "Ora e adesso", in quella piazza, indipendentemente da chi tu sia, dalla tua fede.Ora, oggi adesso [vale a dire, nel cammino]. Oggi, oggi, oggi. Il buon ladrone, semmai dovesse incontrare il catechista NC, lo prenderà a calci.

"Ti racconto la mia storia".
Questa "tua storia" ha stufato. E' la stessa dell'anno scorso, la medesima di 100 piazze. E' sempre la stessa, appiattita sul modello catechetico di Kiko.

Una sola catechesi dei Padri della Chiesa sommerge il vostro effluvio di chiacchiere da venditori di pentole. Perciò la gente non si ferma.

"...e le pecore lo seguono, perché conoscono la sua voce".
Quella tua voce, amico catechista, è rude, acida e pontificante, quando nemmeno sei pontefice. Perciò davanti a te la gente non si ferma, non ti lamentare.

Ruben ha detto...

Ormai basta andare su youtube e guardare i filmati "cento piazze di quest'anno": catechisti senza vergogna che leggono ritualmente il Vangelo, e Sacerdoti per i quali la vergogna, sarebbe solo un complimento,fare il fervorino di ingresso, per lasciare poi spazio ad incompetenti invasati!
Ormai siamo al sacrilegio pubblico e consumato!
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Ruben ha detto...

Cammino.info titola:

"IL SALUTO DI PAPA FRANCESCO ALLE COMUNITÀ IMPEGNATE NELLA MISSIONE NELLE PIAZZE"

Hanno però dimenticato di precisare, che assieme a loro, nella "lista dei saluti",c'erano anche i motociclisti abruzzesi e di San Marino(con tutto il rispetto)!

psyco ha detto...

Crux Sancta riporta che Kiko ha mentito anche quando ha riferito che il Papa avrebbe detto "sto con te".

www.cruxsancta.blogspot.com.es/2014/05/kiko-arguello-miente.html

Kiko dice: la settimana scorsa ho scritto al Papa che mi ha mandato una lettera di appoggio dove mi dice: "Animo, Kiko, che io sto con te!"

Ma la lettera di appoggio è la lettera di Becciu. Non c'è scritta quella frase. Kiko si è inventato tutto. Bugiardo!

Valentina Giusti ha detto...

Dedicato a chi crede "parola per parola" a quello che dice Kiko:

A volte mi angustio perché subisco continuamente minacce, continuamente bugie, calunnie...perché il demonio non smette di attaccarmi ...ho scritto al papa e in una settimana mi ha risposto "Coraggio, Kiko, che io sto con te"

Probabilmente, se qualcuno gli facesse notare la palese infantile bugiarda vanteria, sarebbe accusato di essere un demonio che fa soffrire il povero Kiko!

Valentina Giusti ha detto...

E, avete notato? Ha già dimenticato il motivo per cui aveva scritto al papa, la veglia di Pasqua separata!
È rimasto solo il sufrimiento di Kiko, le persecuzioni di Kiko...