sabato 3 maggio 2014

«Pessimismo estremo e astio devastante nei confronti della Chiesa»

Religione neocatecumenalista
Ho avuto occasione di confrontarmi, io francescano, con due amici appartenenti al cammino neocatecumenale, uno dei quali catechista di lungo corso. Quest’ultimo mi chiedeva informazioni sul cammino intrapreso e quali fossero i contenuti dei vari incontri settimanali che si svolgevano in parrocchia.

Presi ad elencare quelle che erano le attività preminenti dei nostri gruppi e quando raccontai che, tra l’altro, in ogni occasione recitavamo i vespri egli, con tono sarcastico, si finse sorpreso dal fatto che “addirittura” recitassimo la Liturgia delle Ore. Avvertivo la spiacevole sensazione di essere giudicato un cristiano diverso e soprattutto non di pari dignità rispetto ad essi.

Il catechista cominciò allora il suo sermone lanciando invettive impronunciabili nei confronti dei sacerdoti tutti ed in conclusione disse che l’attuale Papa, in più occasioni, non aveva tenuto un comportamento corretto nei confronti dei neocatecumenali.

Dai suoi farneticanti discorsi traspariva chiaramente la volontà di delegittimare e svuotare il sacerdote dalle proprie funzioni. Ovviamente non era ammessa replica e quando riuscivo ad esprimere la mia opinione mi veniva detto che “non capivo niente” e che non era necessaria la presenza della Chiesa e dei suoi sacerdoti in un percorso di fede… opponevo esempi di obbedienza totale alla Chiesa da parte di santi quali San Francesco d’Assisi e San Pio da Pietrelcina senza ottenere gli esiti sperati… Mi veniva detto che io “non vedevo”, non capivo ad esempio il sacrificio delle famiglie neocatecumenali itineranti che lasciavano tutto per andare ad evangelizzare all’altro capo del mondo mentre noi invece non eravamo capaci di rinunciare alle nostre “certezze”.

Per tutto quanto detto devo, con vero dispiacere, confermare quanto viene abitualmente testimoniato su questo blog. Ho scritto di persone a cui voglio bene, persone degnissime, lavoratori, mariti e padri esemplari ed è per questo che non riesco a spiegarmi da dove provenga questo pessimismo estremo e questo astio così devastante nei confronti della Chiesa e di tutto ciò che non sia neocatecumenale. Ho letto in passato vari post che riferivano di una sorta di “lavaggio del cervello” praticato dai responsabili del Cammino nei confronti soprattutto dei catechisti e sono portato ad ipotizzare che probabilmente è ciò che in effetti avviene.
Pace e bene a tutti voi.

(da: un francescano)

47 commenti:

ileana ha detto...

Mi dispiace per la tua brutta esperienza Loro non vedono che il cammino come unica via per arrivare a Dio A me hanno fatto peggio.Hanno convinto mio marito a chiedere un annullamento del matrimonio dopo ben trenta anni per sposarsi con la nuova compagna catecumenale.Non capisco perchè la chiesa non intervenga!

l'apostata ha detto...

Un francescano ha scritto: "...devo, con vero dispiacere, confermare quanto viene abitualmente testimoniato su questo blog...".

Penso che nell'abitualmente testimoniato ci sia tutto il bene che questo blog possa fare a chi è rimasto ferito dall'organizzazione del signor dottor (h.c.) Arguello.

Soprattutto penso a chi è uscito anche dalla Chiesa, sentendosi tradito.

E' certamente un bene per loro scoprire di non essere i soli ad aver avuto esperienze amare, il poter sentire la voce di quelli che hanno vissuto una esperienza analoga ma hanno cercato e trovato accoglienza, comprensione e un percorso di fede in una normale parrocchia con normali sacerdoti.

E' su quello che giocano i cosiddetti catechisti per tenerli in pugno: isolarli dalle amicizie, convincerli che fuori del cammino non esiste altro che "pianto e stridor di denti" (parole testuali!).

Perciò chi esce facilmente pianta tutto. Ho conosciuto ragazzi ai quali è stato letteralmente impedito il matrimonio poiché uno dei due ne aveva abbastanza del cammino. In altre parole un "cristiano della domenica" non era degno di sposare una "figlia del cammino", o viceversa. Risultato? Lui pianta anche la Chiesa. Ci provassero a negare queste cose i neocat duri e puri!

Credo perciò che sia quasi un dovere condividere le proprie esperienze.

Tra l'altro molti piccoli in buona fede leggono, e pensano. Pensano soprattutto quando di fronte a contestazioni puntuali e documentate nessuno, ma proprio nessuno degli illuminati discernenti è mai riuscito a controbattere.

Leggono degli abusi liturgici poi vanno in comunità e verificano di persona quello che scriviamo.

Ascoltano le balordaggini esegetiche e sanno che c'è qualcosa che non va rispetto al Catechismo.

Scoprono che presto dovranno versare la decima obbligatoria alla setta anche se non è scritto da nessuna parte.

Scoprono che gli illuminati discernenti catechisti sono solo dei pappagalli che ripetono le stesse sciocchezze da quarant'anni. "... Stasera io non sarei dovuta essere qui ma..." l'ho sentita anch'io, come tanti altri.

Scoprono che gli illuminati discernenti ad un certo punto violeranno le loro coscienze, daranno ordini, in contrasto con la Chiesa. Le loro ispirate prescrizioni si riducono in realtà alle solite quattro o cinque frasette, tipo "fate un secondo viaggio di nozze; chiedi perdono a...", eccetera.

Perciò dà tanto fastidio internet al signor dottor (h.c.) Arguello: la sua organizzazione si fonda sul segreto, e qui viene tutto alla luce, documentato.

A chi ha sofferto e soffre, a chi si è allontanato dalla Chiesa sentendosi tradito, dico solo di rammentare che è la Chiesa stessa a definirsi santa e peccatrice. Santa perché fondata da Nostro Signore e assistita dallo Spirito Santo; peccatrice perché fatta di uomini. Con pazienza, pian piano, cercate di riaccostarvi, troverete sostegno e comprensione.

Dio non è neocatecumenale.

Lino ha detto...

Un francescano ha detto: "non riesco a spiegarmi da dove provenga questo pessimismo estremo e questo astio così devastante nei confronti della Chiesa e di tutto ciò che non sia neocatecumenale"
Proviene dalle lezioni dei catechisti, dal direttorio catechetico imparato a memoria, dalle affermazioni di Kiko, dai disegnini di Kiko: dal cristianesimo primitivo fino al CV II (vale a dire fino al tempo della genesi del CNC) è soltanto una parentesi vuota di pallini fondamentali"

Dipende da comportamenti indotti, per i quali mai si consulta l'opinione della Chiesa.

Giorni fa, nel sito dei disertori, ho letto questo commento di una tale Anna: "Ho recitato un Rosario e chiesto una Parola che potesse chiaramente indicarmi chi sono i signori di là... il Vangelo non mente mai: MT 23, 5-36".
Immagino che l'espressione "ho chiesto una Parola" appartenga al gergo NC. E' significativa di una pratica diffusa, quindi.
Ora, a proposito di Mt 23, a prescindere dal fatto che noi, qui, non chiudiamo porte davanti a una donna andata a visitare la cognata ammalata, non paghiamo la decima, non usiamo simbolismi farisaici etc. etc. etc., c'è qualcuno che insegna a questa tale Anna che per la bibliomanzia fu lanciata una scomunica e che anche il più tollerante (sant'Agostino) deprecò l'uso della divinazione quando praticata per interessi di questo mondo?

Anonimo ha detto...

Ma ormai è un fatto manifesto a tutti. Coloro che hanno avuto modo di sentire o di scambiare qualche parola con i neocatecumeni, e, maggior più, per chi vive nelle Parrocchie dove è presente il cammino, che "l'obbedienza" è solo per i catechisti. Solo i "propri catechisti", ossia i catechisti che hanno catechizzato la comunità, hanno parole infallibili e meritano ascolto. I sacerdoti?... solo degli optional o comparse! Si usano quando si deve far pensare che il cammino è nella Chiesa. Per il resto il cammino è autonomo a se stesso. E' ignoranza o presunzione?
il cugino dei neocatecumeni

Anonimo ha detto...

"Dio non è neocatecumenale" è da manuale. Comunque voglio dire che si può essere nel cammino e fare altre cose belle che ci sono nella chiesa. Vi ricordo che esiste la coscienza.

Sebastian ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Sebastian ha detto...

Questa della bibliomanzia, caro Lino, è estremamente radicata nelle prassi e nella mentalità NC.
Eppure anche un ragazzino di secondo superiore, studiando sul libro di testo la storia del medioevo, si renderebbe conto che questa pratica è stata severamente condannata.

Io me ne accorsi, ma da piccolo e ingenuo qual ero, mi fidavo dei catechisti, e non mi feci troppe domande al riguardo. Anche perché ti inculcano da subito che il Concilio Vaticano II è uno strappo alla Tradizione, una svolta epocale per la Chiesa, un evento che cambia tutto... Con questa visione, ciò che prima era inaccettabile, ora diviene accettabile e auspicabile.

Così come è facile per uno studente accorgersi che certe tesi NC sono più vicine al luteranesimo e al giansenismo che al cattolicesimo (l'uomo schiavo del peccato, l'inutilità delle opere).

Pietro ha detto...

In genere gli aderenti al cammino sono molto provocatori, ma spesso sbagliano. Infatti è il Vangelo che deve "provocare" non noi o il nostro modo di annunciare il Vangelo. NSe aggiungiamo alla provocazione del Vangelo la nostra personale, dovuta spesso all'orgoglio, possiamo fare più danni che altro. Alcuni del cammino dicono che Gesù non ha usato le buone maniere e ha apostrofato i farisei di ipocrisia, ma Gesù è Dio e come ha scritto Giovanni "sapeva benissimo quello che c'è nel cuore di ogni uomo". E inoltre, come Dio, può giudicare. Noi no.
E poi con certi farisei alla ricerca Gesù è stato gentilissimo. E anche quando si "arrabbiava" lo faceva per amore, per smuovere le anime, e non per ricevere la gloria degli uomini.
In questo molti del Cammino appaiono fondamentalisti. Non nego che a volte possa essere utile fare affermazioni forti. Anche il Papa le ha fatte, come quando ha parlato contro la pedofilia. Ma il contesto in cui certe parole vanno inserite è di misericordia. Una misericordia che sa apprezzare anche il bene umano, che è chiamato ad essere elevato dalla grazia fino all'ordine soprannaturale. E poi l'invidia tra le associazioni e le spiritualità nella Chiesa non annunciano Cristo. Gesù direbbe: "Ama le aggregazioni ecclesiali degli altri come fosse la tua"

Valentina Giusti ha detto...

Sulla Bibbia aperta a caso:

Se al termine di una riflessione o una preghiera, si apre la Bibbia per leggere un branetto, spesso succede di trovare un piccolo tesoro, quindi in sè non è un'abitudine deprecabile.

Dopotutto lo Spirito Santo esiste!

Ma se uso la Bibbia come uno strumento "contro" qualcuno, ecco che posso trovare un versetto del tutto fuorviante (o che interpreto in modo fuorviante).

Perché lo Spirito Santo non è l'unico spirito, e certe pratiche divinatorie attirano il demonio.

In Cammino si abusa di questa pratica e quello che ha riferito Lino lo dimostra.

Anonimo ha detto...

X Lino

Caro Lino sei anzitutto nel Cammino non si fa l'apertura generica della Bibbia a caso,come,con malizia,alludi.

Semmai si fa l'apertura del Vangelo a caso e durante la liturgia delle ore o più raramente nella liturgia della Parola.In un contesto quindi liturgico.

A livello individuale si fa nelle lodi mattutine,prima dell'ufficio delle letture,quindi nella liturgia delle ore,per aiutare la meditazione,mai in modo divinatorio per conoscere il futuro,come tu vuoi fai intendere.

Hai preso l'ennesima cantonata quindi,la bibliomanzia,non c'entra proprio nulla.Questa infatti era una pratica divinatoria per conoscere il futuro.E che c'azzecca!

La divinazione non c'entra nulla.

Secondo San Bonaventura anche S.Francesco avrebbe il Vangelo a caso.Non si sa se una sola volta o più volte.Informato meglio prima di parlare.

by Tripudio ha detto...

I neocatecumenali sono maestri della mistificazione e potete stare tutti certi che ancor prima che comparissero gli articoli sulla stampa avranno già attivato la loro catena di menzogne e di calunnie per proteggere i due adepti "interni" da interferenze "esterne" al Cammino.

Infatti, se per una volta soltanto ascoltassero la verità, tutti coloro che hanno avuto dal Cammino un "aggiustamento" matrimoniale (anche solo a parole), capirebbero che la pacchia è finita.

l'apostata ha detto...

In risposta al patetico Baccalà, che come sempre ha paura di firmarsi (è l'anonimo delle 16:33).

Prima precisazione.

Purtroppo la Bibbia nel cosiddetto cammino è usata a proposito e a sproposito.

A volte si fa come ha scritto Valentina, e di per sé è una cosa buona.

Altre invece strumentalmente, e non va bene per niente.

Mi spiego meglio.

Secondo quanto inculcato dal signor dottor (h.c.) Arguello, Dio sembra agire a comando dei catechisti.
Ovvero: c'è un passaggio, perciò Dio agirà, ma solo se parteciperai, altrimenti sventura a te!
Hai bisogno di una risposta dal tuo infallibile catechista? Costui aprirà la Bibbia a caso, l'interpreterà a modo suo, e Dio avrà magicamente parlato.
Sei nel dubbio? Ti insegnano ad aprire la Bibbia a caso e vedere "cosa dice alla tua vita quella Parola". Fare in piccolo come i catechisti, insomma.
C'è il passaggio tale, importantissimo? Bene, se i catechisti lo decideranno, scenderà su tutti contemporaneamente lo Spirito, tutti avranno da quel momento la Fede e canteranno il Credo in comunità.

Domanda. Tra questo Dio che agisce come e quando vogliono i catechisti illuminati e Manitù che fa piovere sui campi dei Navajos se lo stregone fa un sacrificio, che differenza c'è?

Baccalà, rispondi tu che sei uno che "mediocre non è" (parole tue, ricordi?).

Vorrei anche far notare altre due affermazioni del patetico Baccalà.

La prima: "...Semmai si fa l'apertura del Vangelo a caso e durante la liturgia delle ore o più raramente nella liturgia della Parola. In un contesto quindi liturgico".
Le Lodi a casa sarebbero un "contesto liturgico". Vi dice niente la continua deminutio della figura sacerdotale rispetto alla cosiddetta assemblea comunitaria?

Seconda. Tanto per ricordarlo ai non reduci del cammino e ai piccoli in buona fede che devono ancora arrivarci, Baccalà così descrive la recita delle Lodi: " ...A livello individuale si fa nelle lodi mattutine,prima dell'ufficio delle letture,quindi nella liturgia delle ore,per aiutare la meditazione, mai in modo divinatorio per conoscere il futuro,come tu vuoi fai intendere".
Traduzione: i neocat fanno tutto e meglio, mica come i cristiani della domenica e i comuni insignificanti pretonzoli. Le Lodi neocat prevedono l'inclusione delle letture dell'Ufficio delle Letture, il Vangelo del giorno, un quarto d'ora di preghiera silenziosa.

Neocats do it better! E il digiuno assurdo di Quaresima lo scordiamo? Eccetera.

L'aspetto più desolante secondo me è però il modo ossessivo con cui tutto deve essere eseguito. Ogni cosa è un dovere, non una scelta.

Ricordo ancora il mio supercatechista, quando parlando delle Lodi avvertiva che saltandole per più di due giorni bisognava "cominciare a preoccuparsi"! Paura e sensi di colpa, bella religione.

Avessi mai sentito dire quanto potrebbe essere bello entrare in un ritmo armonico di preghiera quotidiana, per quello che si può e si riesce. Macché! Solo guai se non fai il tuo dovere.

Vorrei anche riportare una frase di Valentina: "...Perché lo Spirito Santo non è l'unico spirito, e certe pratiche divinatorie attirano il demonio".
Giusto. Nel cosiddetto cammino c'è l'ossessione del demonio, in tutte le salse. Dopodiché lo si minimizza come se niente fosse.
L'esempio viene dall'alto, basta rivedere su Youtube il celebre filmato del signor dottor (h.c.) Arguello che come se niente fosse proclama ai quattro venti di fare pubblici esorcismi. La Chiesa lo vieta severamente, e ammonisce sul pericolo di entrare in relazione diretta con il demonio, con conseguenze gravissime.
I neocat duri e puri come hanno reagito alle obiezioni sul blog? Ingiurie, negazione della realtà, rabbia.
Nessuno che abbia riconosciuto l'abuso, nessuno che si sia nemmeno preoccupato delle possibili tragiche conseguenze.
Allora, al demonio ci credono o pensano che il signor dottor (h.c.) sia onnipotente, al di sopra della Chiesa?

Baccalà, tu che ne dici?

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello delle 16:33, come al solito, nega l'evidenza a costo di fare figuracce.

Lo sappiamo benissimo come viene "aperta" la Bibbia, o totalmente a caso (Kiko ama i sortilegi) oppure "aggiustando" la pagina e l'interpretazione (come negli autobus dei neocatecumenali andando o tornando dalle giornate della gioventù kikiana).

Ovviamente tutto questo avviene con aria "ispirata", infilandoci qualche preghiera (e molti canti di Kiko), facendo credere che sia tutto regolare. Nel Cammino, infatti, l'ambiguità viene usata tutte le volte che sarebbe vergognoso ammettere ciò che si sta facendo.

Lino ha detto...

@ anonimo 16:33:00
L'arguzia dei NC che qui intervengono non ha pari. Un altro che risponde avendo a stento letto.
Quello che hai scritto a me, anonimo, per favore, lo vai a riferire al "catechista" NC che ha pubblicato questo commento e all'autrice del commento medesimo (mi ripeto, purtroppo con voi bisogna sempre ripetere)?

"29/apr/2014 16:52:00
... dopo giorni in cui anche io ho letto a più non posso e mi ci sono fatta sangue amaro, come la sorella che ha scritto sopra, ho sentito un profondo bisogno di pregare per noi e per i signori dell'altro blog... Ho recitato un Rosario e ho chiesto una Parola che potesse chiaramente indicarmi chi sono i signori di là... il Vangelo non mente mai: MT 23, 5-36. Ciao, Anna".

Oppure, forse pensi che il fatto che l'apertura dei Vangeli sia stata fatta per conoscere chiaramente "chi sono i signori di là" non sia una divinazione perché non concerne il futuro? Leggiti un buon vocabolario, allora:
"Divinazione - Fenomeno culturale di natura religiosa, che consiste nel venire a conoscenza di necessità o eventi diversi, mediante facoltà o tecniche che, trascendendo le normali modalità del conoscere, sono volte a raggiungere fatti impercepibili dai sensi e imprevedibili per via di ragionamento o di calcolo" (Treccani).

Fammi sapere se è lecito perché, nel caso che lo sia, potremmo aprire i Vangeli a caso ogni qualvolta dobbiamo conoscere veramente chi siano le persone che incontriamo per lavoro o per affari.

Se non fosse lecito, invece, vallo a dire ai "signori di là": voglio vedere proprio se ti pubblicano.

Lino ha detto...

@ l'apostata
E' lui, con alta probabilità. Si riconosce dalla sintesi degli opposti presente nei suoi ragionamenti, è un esoterico come Kiko :-)
Prima nega che nel Cammino si usi la bibliomanzia come divinazione, e confuta la pratica, poi chiude dicendo "Secondo San Bonaventura anche S.Francesco avrebbe il Vangelo a caso.Non si sa se una sola volta o più volte...". Quindi, prima confuta, poi fornisce - a propria difesa, evidentemente - un principio di autorità per accettarla. Un ragionamento ebete perché:
1) Un neocatecumenale non è equiparabile con San Francesco.
2)"Una o due volte" non sarebbe una pratica diffusa. Occorrerebbe dire: la praticava san Francesco e la praticano i francescani.
3) In ogni caso, una sola volta si narra che san Francesco l'abbia aperta, per tre volte consecutive in un unico episodio, per conoscere qualcosa di molto più elevato di "quelli di là": lo stile che avrebbe dovuto avere il francescanesimo. In coerenza con quello che scrisse sant'Agostino, quindi. Non per conoscere chiaramente Tripudio, l'apostata, Ruben, Sebastian, Lino etc. etc.

Valentina Giusti ha detto...

L'apostata ha detto:
" Nel cosiddetto cammino c'è l'ossessione del demonio, in tutte le salse. Dopodiché lo si minimizza come se niente fosse."

Certo, Kiko è ossessionato dal demonio. Ma non lo conosce o non ci crede davvero, altrimenti non lo sfiderebbe con tanta leggerezza nè soprattutto indurrebbe gli altri a farlo (come succede nel II passaggio).

Oppure lo conosce un po' troppo bene?

Anonimo ha detto...

Sono più propensa per la seconda ipotesi, penso proprio abbia fatto un patto col demonio. In questo momento tutti i nc sono nelle loro sale a disubbidire ai Papi. Tabata

by Tripudio ha detto...

Non penso ci sia bisogno di scendere a "patti col demonio" per creare un'opera che non piace a Dio.

Nel giorno del giudizio finale, molti neocatecumenali si ribelleranno al Signore dicendo: «ma come ti permetti, Signore? noi eravamo approvati! noi avevamo lo Statuto! facevamo le Lodi la domenica mattina! i cardinali ci ringraziavano! noi facevamo le 100 piazze! avevamo comprato il libro di Kiko! ma Signore, come ti permetti? tu giudichi!»

FINALMENTE LIBERO!! ha detto...

risposta a apostata
Ricordo ancora il mio supercatechista, quando parlando delle Lodi avvertiva che saltandole per più di due giorni bisognava "cominciare a preoccuparsi"! Paura e sensi di colpa, bella religione.

Anche a me è successo, i catechistoni lo facevano per incutere paura!!un prete...ops presbitero..nc in un'omelia ci disse che chi non faceva regolarmente le lodi ogni giorno, e quindi non obbediva ai catechisti, era un malvagio, un pigro e un peccatore!!!
Quando uscii dal cammino, un prete gesuita, non nc, invece mi disse che la preghiera deve nascere dal di dentro...e se non c'era desiderio di pregare per un giorno quello non era sicuramente da bollare come peccato!!!
non c'è desiderio nel fare delle preghiere a comando...diventa una preghiera fatta in modo meccanico....

FINALMENTE LIBERO!!!

Lino ha detto...

OT :-)

Giornata tremenda per le mie orecchie!
Sto andando a Messa, la parrocchia è nel palazzo accanto al mio.
Odo, però, terribili tamburellate, sconvolgenti LA-LA-LA-LA, DRUNG DRUNG devastanti per i timpani. "LA MORTE-DOVE STA LA MORTE", in questo momento.

Era un bel po' di tempo, che non si sentivano, da quando il parroco è cambiato. L'evangelizzazione, però, continuano a farla a sei metri (è simbolico, il numero :-) dalla parrocchia. Troveranno molti "lontani", immagino, a sei metri dalla parrocchia.

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...
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Gioillo ha detto...

Caro tripudio, in risposta ai tutti quei servizi degli incontri vocazionali, e di come papa Francesco sia contro il cammino, volevo dirti che il 1 Giugno ci doveva essere un incontro vocazionale a porto S.Giorgio, successivamente papa Francesco ha parlato con kiko, perché ha il piacere di partecipare all'incontro però per l'1 giugno non può esserci e quindi ha chiesto se si potesse spostare l'incontro in modo che lui ci possa essere. Questo smonta tutta una serie di tuoi servizi e/o commenti..
Un saluto

Anonimo ha detto...

È tempo di agire...le denunce alle autorità ecclesiastiche sono state fatte ma non hanno sortito alcun effetto...allora organiziamo un convegno di due giorni sulle storture di questo cammino, con interventi di esperti, teologi, preti e di ex-catecumeni. La stampa e l'autorità non potranno più ignorare...oltre al blog virtuale è necessario organizzare iniziative reali.
Se serve aiuto ci sono.

Micus

by Tripudio ha detto...

Caro fratello Gioillo, ti chiedo:

ma davvero?

Puoi farmi sapere con precisione quali mie affermazioni sarebbero state smontate? Non voglio le tue opinioni, voglio proprio sapere dove esattamente sono stato "smontato". Il blog è qui a tua disposizione, controlla pure. Altrimenti sei solo l'ennesimo quacquaraquà.

A proposito: sarebbe bello se tu poi potessi documentare le tue affermazioni. Che siccome sono favorevoli al Cammino e provengono dal Cammino, più che "informazioni", sono "pezze a colori della propaganda kikiana". Ad eccezione dei fervorini dei tuoi cosiddetti "catechisti", da cosa ottieni la certezza che il Papa è così premuroso verso il Cammino? E come mai Kiko aveva annunciato il 1° giugno? È stato il Papa a bidonare Kiko, oppure è stato Kiko a tentare il colpaccio di mettere il Papa di fronte al fatto compiuto?

Comunque io posso garantirti che già a novembre-dicembre 2013 certi fratelli delle comunità del Cammino venivano su questo blog a vantare ripetutamente un imminente evento col Papa a Porto San Giorgio previsto per il 1° febbraio scorso... dicevano che il Papa avrebbe celebrato la messa kikiana... dicevano che il Papa lì avrebbe fatto delle affermazioni tali da chiudere questo blog...

E invece sappiamo tutti come è andata a finire.

Ormai alla propaganda kikiana non ci credete più nemmeno voi che accorrete qui a somministrarcela.

Ne avete sentite troppe, da Kiko, di bufale altisonanti regolarmente smentite dai fatti.

Nel chiuso delle vostre comunità ve la cantate e ve la suonate, favoleggiando di immensi successi e grossissimi numeroni, che poi alla prova dei fatti si rivelano tutta fuffa.

Quanto a papa Francesco, lo sappiamo bene che avete ancora il fegato strizzato perché lo scorso 1° febbraio non siete riusciti a sfruttarlo come prevedevate, e vi siete guadagnati invece una triplice tirata d'orecchie immediatamente seguita da Kiko che fa il furbo col Papa.


p.s.: quando ci sono le cosiddette "alzate", il numero degli "alzati" oscilla sempre tra l'1,5% e il 3%. Perciò se Kiko annuncia "settantamila giovani", state sicuri che si "alzeranno" fra i mille e i duemila giovani kikiani (compresi, come al solito, tanti che si erano già alzati nelle "alzate" precedenti e tantissimi «bambini e gente che dimostra di non voler fare sul serio»).

l'apostata ha detto...

Scusate l'ot ma...
sono ricominciate le 100 piazzate, e mi stanno rompendo i timpani da due ore, tra canti urlati ed "esperienze di vita" strillate nel microfono...
Vi trascrivo il volantino, condito di disegnini e simboli kikiani.

La Grande Missione in 100 piazze di xxx. Con Papa Francesco andiamo nelle piazze ad annunciare Gesù Cristo, Egli ci salverà.
***
Grande Missione in 100 piazze di xxx. 5 incontri durante le domeniche di Pasqua, per aiutare la nostra fede. Dice san Paolo: "Dio ha voluto salvare i credenti mediante la stoltezza della predicazione (del Kerigma)". Cos'è il Kerigma?
***
Cosa dobbiamo ascoltare per avere la fede? La fede viene dall'ascolto, vieni! Cristo ti vuole bene, ti ama. Ha dato la sua vita per noi che siamo peccatori.
***
Chi è Dio per te? Tu credi in Dio? Perché? Hai sperimentato nella tua vita che Dio c'è? Hai sentito il suo aiuto?
***
Chi sei tu? Perché vivi? Qual è il senso della tua vita? Sei felice?
***
Annuncio del Kerigma: la notizia della tua salvezza se la ascolti e credi, ti salverà.
***
KERIGMA, annuncio del Vangelo e chiamata a conversione.
***
Cos'è la Chiesa? Qual è la tua esperienza della Chiesa? Vorresti essere aiutato da una comunità cristiana?

Tante cose le abbiamo dette e ridette, sottolineo solo che come sempre il Cammino Neocatecumenale non si presenta MAI con nome e cognome, ma si camuffa nella Chiesa. Ipocrisia da subito, prodromo di quel che seguirà.
Perciò chi riceve un volantino con questo testo sappia che NON è la Chiesa, ma l'organizzazione del signor dottor (h.c.) Arguello, che della Chiesa si serve e non viceversa.

Cammino Neocatecumenale, se lo conosci lo eviti, se lo eviti non ti fa male ;-)

Ruben ha detto...

OT.

-Missione 100 piazze-Roma-

Mi sono affacciato oggi alla stessa "piazza" della quale ho scritto lo scorso anno; hanno cambiato piazza di 150 metri con distanza di non oltre 250 dalla Parrocchia.
Unica novità di rilievo è il Sacerdote, o meglio presbitero,canonicamente corredato di Stola,che apre il raduno con una preghiera, dopo di ché si siede comodamente su una panchina, e chi ha avuto avuto avuto,......diventa una sorta di imprimatur vivente,finalizzato a fugare ogni dubbio di protestantesimo.
A parte questo,tutto come da copione,anche le "testimonianze incontro con Cristo",ne ho ascoltate sei; volevano essere apparentemente tragiche,ma secondo me scaturiscono tutte, da difficoltà della vita,che tutti gli esseri umani hanno avuto, hanno, e continueranno ad avere,ma non perché il Signore si diverta ad inviarle deliberatamente, per provocare le conversioni.

Fine OT.

Gioillo ha detto...

Aaaahh ho capito!! Ho capito perché non hai pubblicato i miei commenti!
Giustamente non puoi pubblicare cose che vanno contro quello che dici tu perché se no cosa dovrebbero pensare i tuoi adepti di te? Che ti fai fregare cosi facilmente? Non sia mai!!
Hahaha

by Tripudio ha detto...

Micus,

il Cammino non teme i convegni, e dopotutto per la stampa un convegno vale l'altro. E se bastasse consegnare un plico nelle mani del Papa per essere sicuri che lo legga personalmente prendendolo sul serio, allora il problema sarebbe stato già risolto da tempo. (Non oso immaginare quante persone bramano oggi "consegnare nelle mani del Papa" qualcosa da far leggere al Papa... che poi finirebbe comunque immediatamente sepolto nel cassetto di un collaboratore di qualche segretario di qualche addetto di qualche intermediario di qualche collaboratore).

In realtà il Cammino teme la semplice verità dei fatti. La foto di un pretino neocatecumenale che amministra la nefanda "comunione seduti" fa più danno al Cammino di un mese di convegni. Un minuto di video delle elucubrazioni di Kiko fa più danno al Cammino di un quintale di dossier spedito a vescovi e Papa. Perfino una battuta ironica («ah, voi siete quelli che esigono il pagamento della "decima" mensile?») può essere sufficiente ad allontanare definitivamente un fedele dal veleno del Cammino.

Il Cammino non ha problemi con la stampa: il Cammino ha problemi con le singole testimonianze, quelle che si diffondono col passaparola. La persecuzione a padre Zoffoli era motivata non solo dall'aver sbugiardato Kiko e Carmen ma anche dall'aver pubblicato un'enormità di testimonianze nei suoi libri e di aver fatto conoscere - attraverso il passaparola - la verità sul Cammino Neocatecumenale.

Il Cammino non teme né le denunce né i provvedimenti della Chiesa. Il vero incubo dei vertici del Cammino è che qualche neocatecumeno dubbioso scopra che molti altri hanno i suoi stessi dubbi, i suoi stessi dolori, le sue stesse domande. E scopra come li hanno affrontati.

Il Cammino non teme la pubblicazione della lettera della segreteria di Stato, ma teme che qualcuno possa accorgersi che la lettera non è quella descritta dalla propaganda kikiana.

La patetica iniziativa delle "100 piazze per Kiko" è addirittura autolesionista («ma se aderisco al Cammino poi dovrò anch'io raccontare i fatti miei in pubblica piazza?»), ma Kiko è convinto che sia necessario farli esibire per motivi di politica ecclesiale.

Ruben ha detto...

Filmato odierno di una missione 100 piazze, notate l'ottima visibilità
del "Presbitero"!

https://www.youtube.com/watch?v=Mr8xWG_whVI

l'apostata ha detto...

@ Ruben
Visto il filmato, ho due commenti:

1- dalle facce i girotondini non sono ancora passati dalla tristezza all'allegria;

2- sembrano convinti che il girotondo salverà il mondo.

La "nueva" evangelizzazione che avanza.

Mah...

Ruben ha detto...

I paganti a piedi!...

https://lh5.googleusercontent.com/-xmUtmFcyjhc/U2QWjkWqn7I/AAAAAAAAHb8/AcctNIIeCqA/w801-h534-no/IMG_8890.JPG

E il "pagato" il elicottero!...

https://lh4.googleusercontent.com/--c7Q7wSnbZ8/U2Qb0zPsdTI/AAAAAAAAHUE/9LYqadx5CH0/w801-h534-no/IMG_9198.JPG

Lino ha detto...

Mi spiace, Ruben, ma questa volta mi sento in obbligo di difendere Kiko. Lui intendeva presentarsi cavalcando un puledro figlio d'asina, ma i paganti non sono riusciti a trovarlo, nei dintorni. Ha dovuto perciò ripiegare su un elicottero.

Ruben ha detto...

I "numeri",prerogativa prima del Cammino, cominciano a non tornare.

All'incontro vocazionale di Cadice del primo maggio u.s.,su 15.000 giovani presenti, si sono "alzati" in 300(modestissimo 2%).
La nota, è dell'Vescovado di Cadice,il cui Vescovo ha presieduto,l'evento.

di più su:
http://cruxsancta.blogspot.it/

Ruben ha detto...

Sempre umorismo eccelso,Lino!

by Tripudio ha detto...

Ruben, il 2% è esattamente nella media (tra l'1,5% e il 3%): le oscillazioni sono dovute alla maggior foga con cui i catequisti spingono il forcone durante gli spostamenti in autobus.

Nella foto dell'elikikottero si vedono anche alcuni altissimi esponenti dell'aristocrazia neocatecumenale, glorificati con l'onore di accompagnare il sommo satrapo Kiko.

Anonimo ha detto...

Ste cento pizze nc, mi ricordo ancora la difficoltà nel spiegare un pio di anni fa ad un paio di nc che ero cattolico praticante, impegnato di ritorno da esercizi spirituali e ste qui che continuavano ad insistere che dovevo convertirmi, a cosa non era ben chiaro forse neanche a loro.

O peggio alcuni dei così detti lontani che conoscendo i nc nelle piazze e dicono: guarda l'ipocrisia di questi cristiani che a stento si comportano da persone oneste.


Non so da voi ma dalle mie parti ormai le nuove comunità sono costituite solo da figli di nc e i così detti lontani si avvicinano, passano un attimo, ne restano nauseati e ne vedono una setta.

Recentemente ho avuto un breve discorso con uno discorso con uno di questi, che ha detto papale papale come l'incontro con il cammino nc e le sue ipocrisie lo abbiano definitivamente fatto allontanare dalla Chiesa. E' rimasta un ottima persona e prego che un giorno riuscirà a riappacificarsi con la Chiesa ma il cammino è stato utile a dargli il colpo di grazia.

Giusto per raccontare una delle tante piccole storie di cui i nc non verranno mai a conoscenza.


Gv

Anonimo ha detto...

Un francescano di dove??
Vale

Sebastian ha detto...

E' evidente che "un francescano" è il nome con cui si è firmato questo utente, così come tu ti firmi "Vale".

Anonimo ha detto...

A Gv
Purtroppo non e' sempre così, ancora qualcuno ci casca. Come mio marito che ha accolto l' invito del nostro parroco insieme ad altri formando una cumita' di dodici persone compresa me, che in quanto moglie sono potuta entrate senza fare le catechesi iniziali. Piano piano in otto abbiamo abbandonato e la comunità e' finita. Gli altri quattro compreso mio marito hanno dovuto riniziare in un altra

parrocchia dove hanno formato la decima comunità composta da sedici persone, di queste solo una ha familiari già in comunità . Io sono disperata e spero che anche questa finisca al più presto. Tabata

Sebastian ha detto...

Io ho degli amici che sono andati a ste 100 piazze, e l'hanno fatto un po' controvoglia, però sono ormai stati convinti che sia necessario e fondamentale.

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

-Incontro vocazionale-

Il Vescovo benedice un giovane padre imponendo le mani,

https://lh5.googleusercontent.com/-926AcfEpRwc/U2YGuBLOi7I/AAAAAAAAACQ/C-d_74tckpw/w320-h534-no/IMG-20140502-WA0018.jpg

Kiko naturalmente,con una giovane mamma, non può essere da meno!

https://lh3.googleusercontent.com/-mIuDX0q_K5k/U2YGxyw0I4I/AAAAAAAAADc/_l_EzoznU20/w712-h534-no/IMG-20140503-WA0003.jpg

sandavi ha detto...

Capitato mio malgrado in zona predicazione in piazza, constato amaramente che dal pulpito il cammino se la canta e se la suona, perché il numero di partecipanti esterni era pari a 0 (zero).

Ruben ha detto...

@ sandavi ha detto...
Capitato mio malgrado in zona predicazione in piazza, constato amaramente che dal pulpito il cammino se la canta e se la suona, perché il numero di partecipanti esterni era pari a 0 (zero).
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Infatti caro sandavi,non è niet'altro che una messa in scena per tentare di compiacere e di scimmiottare il Papa,Lui si,che si recava con i mezzi pubblici(altro che elicottero!), e soprattutto senza "far troppo rumore" nelle "Villas miseria"di Buenos Aires a portare il Vangelo vivente ai poveri e ai diseredati,chiamiamoli pure "lontani",ma non per colpa loro; la miseria, ti allontana da tutto e da tutti!

Anonimo ha detto...

Il cammino non è altro che uno dei tanti movimenti ecclesiali che sono sorti con l'unico scopo di raccogliere cefale paganti con la scusa della religione.
A tutte le cefale, convertitevi alla vera Cristianità, spesso consiste nel non rinchiudersi in una saletta e dire quattro stronzate e canticchiare monotonitissime canzonette Kikiane ma aiutare il prossimo.
Sveglia !!!!!
Mark

Anonimo ha detto...

MammaParma.
Entrano nelle scuole con i progetti di psicologia rivolti ai bambini e agli adolescenti. Per noi è stato un dramma.