domenica 25 maggio 2014

Perché tanti fratelli del Cammino cliccano segretamente su questo blog?

Fate largo!
Avanzano i kikos!
 
Se questo blog parlasse di me, io sarei un narcisista. Ma come ognuno può notare, questo blog riguarda un sacco di gente, un sacco di gente che è stata profondamente danneggiata dal Cammino Neocatecumenale - o più specificamente dai kikos.

Le persone che cliccano qui non vengono per leggere quello che il sottoscritto Tim scrive, non vengono qui perché non hanno di che leggere. Vengono qui a informarsi su come altri sono stati feriti dal Cammino come loro. Vengono qui perché non hanno altri riferimenti. Qui a Guam, il vescovo ha chiuso loro le porte in faccia. Ha dichiarato guerra contro di loro. I sacerdoti hanno visto cosa ha fatto contro don Paul e chiaramente temono che càpiti anche a loro.

Perciò cliccano qui: non per vedere me, e non tanto per essere incoraggiati da altri che soffrono le stesse cose, ma anche per informarsi sul Cammino - e perbacco, stanno apprendendo!»
La citazione qui sopra è di Tim, autore del blog JungleWatch.info che tratta del Cammino Neocatecumenale sull'isola di Guam, che abbiamo presentato qualche giorno fa.

Più avanti aggiunge:
Sono state le risposte di quelli "in Cammino" a guidare questo blog. [...] La gente è affamata di capire come mai viene sempre risposto loro "vieni e vedi". Vogliono saperlo perché Cristo stesso vuole che lo sappiano («ama Dio con tutta la tua mente»). Questo invito dovrebbe provenire dai pastori della nostra Chiesa e da colui che devono ascoltare. Posso onestamente scommettere che il 99% di coloro che inizialmente hanno risposto all'invito dei neocatecumenali "vieni e vedi" pensavano davvero di andare ad ascoltare il loro pastore o almeno un altro sacerdote.

Il nostro obiettivo non è cancellare il Cammino dalla nostra isola. Si è presentato qui anzitutto a causa del vuoto di sacralità, di guida, di solido insegnamento delle cose della fede. Il Cammino cadrà non appena queste cose verranno ripristinate. Molte persone hanno risposto all'invito del Cammino proprio perché sono "affamate". E lo sono ancora.
Sottoscriviamo interamente ciò che Tim ha scritto.

73 commenti:

Carmine da Bari ha detto...

Voglio raccontare la mia esperienza in una parrocchia della provincia di Bari.Io appartengo ad un'altra parrocchia, ma fui spinto da un amico nc, il quale mi disse che questa altra chiesa doveva essere evangelizzata dal cammino, dato che mancavano fedeli. Mi allettò affermando che al primo incontro, c'era il pienone di gente. Andai al secondo incontro, ma notai che era falso che la chiesa fosse piena, c'erano al massimo 20 persone, soprattutto coppie di mezza età e alcuni giovani. Le persone erano sedute ai banchi, i catechisti, con le rispettive mogli e il parroco della chiesa, seduti a distanza, accanto all'altare. Il catechista, un trentenne, vantava di essere uscito da problemi di droga e delinquenza grazie al cammino, dove aveva conosciuto la moglie, con cui aveva procreato 5 figli. All'inizio, sembrava interessante, ma col passare degli incontri, la gente diminuiva e le tematiche diventavano ripetitive, sembrava la seduta di una comunità di recupero per drogati, in cui Dio era scambiato come "terapia medica". Il catechista affermava ogni volta che lui si era salvato grazie al cammino, dove c'era lo Spirito Santo, la salvezza. Intanto il parroco della chiesa taceva sempre, non interveniva mai. Una sera, fummo sottoposti a dei test scritti, suddivisi in gruppi di 4, con domande sulla religione e Dio, alcune domande erano difficili da capire, tanto che chiedevamo aiuto al catechista. Nel mio gruppo, cominciai a conoscere la gente: c'era chi aveva problemi di comunicabilità e socialità, un tipo di mezza età parlava appena, mi sembravano persone con problemi, che si erano avvicinati alle catechesi per tentare di risolvere i propri problemi seri, eravamo seduti in chiesa a scrivere un test, in un clima triste, e il test non sollevava il morale, c'era diffidenza! Una volta conclusi questi test, consegnate le risposte ai catechisti, tutti i fogli con le risposte furono letti ad alta voce. Non so a cosa sia servito quel test. In un altro incontro, abbiamo messo in scena, in quella stessa chiesa, la parabola del figliol prodigo, in cui i figlioli prodighi eravamo noi davanti a Dio. Per l'occasione , il catechista ci aveva detto di presentarci in chiesa ben vestiti e di portare da mangiare da casa. A me era sembrata una pagliacciata in un luogo sacro, col benestare del parroco. Da li a poco,dopo un dozzina di incontri, fecero la convivenza in un albergo della zona, ma io non vi ho partecipato, sebbene il catechista ci rassicurasse che avremmo dovuto sborsare solo una offerta per pagarci il soggiorno. Per l'occasione un loro confratello disoccupato testimoniò che, pur non potendoselo permettere, alle convivenze ci va lo stesso, tanto :"Dio provvede!". Queste catechesi mi sembrarono delle pagliacciate in un luogo consacrato, in cui Dio era messo in disparte, per pubblicizzare il cammino neocatecumenale. Non so che fine abbiamo fatto le persone che frequentavano le catechesi con me, ma io non ho partecipato ad alcuna convivenza e sono tornato alla mia parrocchia. Mi sono reso con to che il cammino recluta gente con problemi di ogni tipo, facendo leva sulla loro debolezza o fallimento. A cosa serve chiudersi in un albergo a pregare? Gesù non predicava mica di chiudersi e isolarsi per pregare, anzi!

Carmine da Bari ha detto...

Ho dimenticato di scrivere che questa mia esperienza negativa con la possibile truffa neocatecumenale è avvenuta presso la parrocchia S.Giacomo di Barletta. Sono sicuro che sia sia formata una comunità, dato che il parroco era a corto di fedeli e soprattutto di offerte. ricordo anche che sulla facciata della chiesa, c'era un enorme striscione con la scritta:"Catechesi per Adulti - Dio ti ama". Come immagine dello striscione c'era una immagine della Madonna, col viso triste.

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

"Attraverso i fallimenti di Arguelles scoprimmo che non c'è Battesimo senza cammino catecumenale"
Capito la logica? Da un'esperienza personale o di un piccolo gruppo, maturata in un ambiente particolare, una esperienza di natura antropologica, si fa discendere una verità assoluta di natura teologica, che vanifica ciò che la Chiesa ha praticato e insegnato per secoli. E tutto questo per ritornare sul... Giordano.

Anonimo ha detto...

Caro Tripudio Vedo che hai cambiato velocemente thraed.Hai visto la malaparata,non sai come rispondere.

Ti chiedo di non censurarmi.

Se permetti vorrei risponderti su Padre Zoffoli,un altro vostro mantra.Anche lui citate,come un oracolo,continuamente come dimostrasse chissà cosa.Se fossi in voi lo lascerei riposare in pace.

To chiedo:Che cosa provano gli scritti di Padre Zoffoli?Nulla!

Sono gli scritti di un teolgo che si esprime privatamente non a nome della Chiesa.Per questo motivo il Card.Ruini gli rispose:

"Per parte mia devo invitarla fermamente a NON SOSTITUIRSI AGLI ORGANI COMPETENTI e a NON EMETTERE,sia pure con buone intenzioni,GIUDIZI PESONALI E PREMATURI su temi che riguardano l'ortodossia di realtà ecclesiali, o addirittura del Santo Padre".

Il Card.Ruini quindi chiuse la bocca a Padre Zoffoli già venti anni fa.Inutile che continuate a citarlo.

Padre Zoffoli si è espresso come
privato non rappresentava la Chiesa come egli stesso dice nella sua lettera di risposta al Card.Ruini:

"Non avendo alcun POTERE né avendo ricevuto alcun MANDATO, i miei libri contro le eresie del Movimento neocatecumenale non hanno potuto avere altro valore che quello di un GIUDIZIO PRIVATO, possibile a qualsiasi fedele, cosciente del dovere di difendere la propria fede".

Gesù ha promesso la particolare assistenza dello Spirito Santo non a chiunque nella Chiesa,
sebbene teologo erudito.Il Signore a promesso a Pietro e ai suoi successori le chiavi del regno dei cieli e la particolare assistenza dello Spirito.Non ha dato a Padre Zoffoli il discernimento ,superiore a chiunque nella Chiesa,ma a Pietro e ai suoi successori.

Oltretutto la Chiesa,riguardo il Cammino si è pronunciata ufficialmente e definitivamente approvando lo Statuto e il Direttorio Catechetico.Non ha ravvisato le eresie elencate da Padre Zoffoli.Pertanto la Chiesa ha implicitamente smentito le accuse del Padre Passionista.

Se vi piace cullarvi in illusioni,fate pure ma mi sembra una stupidaggine.lascitelo riposare in pace anche perchè i suoi libri contro il Cammino sono una macchia sul suo ministero.
Un errore grave!

La pace

Ruben ha detto...

@Anonimo
"Per parte mia devo invitarla fermamente a NON SOSTITUIRSI AGLI ORGANI COMPETENTI e a NON EMETTERE,sia pure con buone intenzioni,GIUDIZI PESONALI E PREMATURI su temi che riguardano l'ortodossia di realtà ecclesiali, o addirittura del Santo Padre".
---
La lettera di Ruini della quale riporti un brano risale al 1995,
rispettivamente dieci anni prima della "lettera Arinze", che ha rimesso le cose a posto, e tredici anni prima che l'approvazione dello Statuto,giustamente la recepisse.
Quindi, nel contesto attuale,la lettera Ruini, è stata successivamente smentita dai fatti.

Lino ha detto...

La pace ha detto: "Ti chiedo di non censurarmi"

Censuralo, Tripudio, rinnovo la richiesta di ieri. E' un fabbricante di macrolenzuolate standard NC, che ripropongono di tutto e di più, bloccando e depistando ogni discussione. Tu, però, il metodo dei troll NC lo conosci meglio e da prima di me, o no?

Se vuol ragionare di padre Zoffoli, questo prolisso produttore di lenzuolate neocatecumenali invii un articolo nel quale illustri uno - uno soltanto basterebbe - degli errori commessi da padre Zoffoli. E ti chieda di pubblicare il suo articolo sull'errore del passionista. Questo potresti concederlo.

Delle "approvazioni definitive dello Statuto e del Direttorio Catechetico NC" sono pieni i cestini dell'Osservatorio, o sbaglio, Tripudio?

by Tripudio ha detto...

Rispondo al caro fratello delle comunità del Cammino che si firma sempre «Ti chiedo di non censurarmi».

Prima tiri in ballo padre Zoffoli e poi dici che qui citiamo sempre padre Zoffoli?

Padre Enrico Zoffoli - lo dico qui a beneficio di chi ancora non lo conoscesse, perché queste cose tu le sai già molto bene ed è per questo che sei così ossessionato nel negarle - padre Zoffoli ha autorità per parlare del Cammino per due motivi:

1) ha confutato, mediante il Magistero della Chiesa (in particolare di Giovanni Paolo II), il Catechismo e altre solide basi teologiche, l'emerita catasta di «fandonie» di Kiko e Carmen (esatto: è proprio padre Zoffoli che le chiama fandonie e corbellerie); ha pubblicato numerosi libri e articoli per spiegare tutto con chiarezza e nessuno è mai riuscito a dimostrare che avesse torto su qualcosa;

2) da parte di numerosissime vittime del Cammino (anche sacerdoti) ha ricevuto testimonianze scritte e testimonianze personali dirette, che ha pubblicato in parte nel libro dalla copertina azzurra di cui in questo momento non ricordo il titolo. L'enorme dossier originale, completo di nomi, cognomi, indirizzi, numeri di telefono, parrocchie, riferimenti, ecc., non poteva essere pubblicato per evidenti motivi di privacy (a distanza di più di vent'anni molte persone sono ancora viventi e giustamente non vogliono più rivangare nel passato).

Per negare l'opera di padre Zoffoli bisogna dunque negare le testimonianze di numerosissime persone, bisogna negare il Catechismo, la teologia cattolica, l'insegnamento di Giovanni Paolo II.

Ti sfido a farlo.

Ma so che non accetterai, perché dovresti come minimo leggere qualche pagina di padre Zoffoli per poter almeno accusarlo di qualcosa. E sappiamo bene che Kiko odia a morte padre Zoffoli (leggi l'articolo: Kiko inganna i suoi seguaci) perché p.Zoffoli è colui che ha più estesamente trattato le eresie del Cammino e i loro effetti (leggi anche l'articolo: lettera di Kiko a padre Zoffoli). Non è stato né il primo, né l'ultimo: è stato solo quello che ha più estesamente documentato il problema.

L'unico modo per rendere "superata" l'opera di padre Zoffoli, lo dichiarò lui stesso: Kiko e Carmen facciano una «esplicita e dettagliata professione di fede», e tutto si risolverà.

Quanto alla risposta di Ruini, non voglio qui aprire l'ampia parentesi "perché Ruini?", mi limito a qualche domanda retorica: Ruini non era il suo superiore, non era di un dicastero vaticano, ecc., era presidente della CEI, ma che c'entra la CEI col Cammino? che c'entra la CEI coi passionisti? ecc.

In particolare Ruini non toccò nessuno dei temi teologici, abusi liturgici, ecc. Il Santo Padre e la CDF daranno poi indirettamente ragione a padre Zoffoli condannando gli strafalcioni liturgici del Cammino e correggendo il Direttorio (che però è ancor oggi segreto). Papa Francesco ugualmente ha rimproverato i kikos. Giovanni Paolo II già aveva emesso giudizi tutt'altro che "prematuri" contro il Cammino.

La furbata neocatecumenale consiste nel mettere tutte le critiche al Cammino sullo stesso piano: quello delle opinioni.

Ora, il Magistero della Chiesa non è un'opinione. Quando i kikos contraddicono il Magistero, il chiamare errori gli errori è un servizio alla Chiesa, non un sostituirsi alla Chiesa.

Lo Statuto non è la certificazione di santità del Cammino ma è solo l'indicazione autorevole data ai neocatecumenali per rimanere nella Chiesa.

Indicazione che gli adoratori dell'idolo Kiko ancor oggi disubbidiscono.

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Se il Papa ha detto che il Cammino non è l'unico possibile nella Chiesa e chi sceglie un'altra via deve essere rispettato, va fatto, senza se e senza ma. Altrimenti si disubbidisce al Papa in barba agli statuti.

Se pure Gesù nell'Ultima Cena non si fosse preoccupato delle briciole del pane consacrato (come nel post precedente è stato affermato, segno evidente che chi lo dice sa che per le briciole non c'è rispetto), la Chiesa dice che i frammenti dell'Eucaristia non vanno assolutamente dispersi. E a questo bisogna ubbidire senza se e senza ma.

L'approvazione? E' importante, ma il Battesimo lo è di più, visto che sta alla base del Cristianesimo. Ebbene, se molti, nonostante il Battesimo, non vivono in comunione con la Chiesa, perché a quelli del Cammino dovrebbe bastare l'approvazione degli statuti per essere in comunione con la Chiesa?

ObscultaFiliPraeceptaMagistri ha detto...

Tanto anche i più eruditi hanno paraocchi e paraorecchi per non vedere e non sentire niente di diverso, è un dialogo senza frutti, come quello coi TDG che girano con l'appendice alla loro "traduzione" con le risposte preconfezionate alle domande e che ormai hanno anche la mente che parte in automatico con pensieri preconfezionati che sono convinti essere i loro.
Così anche loro hanno risposte preconfezionate e mente che in automatico genera quello che viene loro impartito, una legge che crea tanta durezza di cuore da non considerare la sofferenza di chi esce (per svariati motivi) ma tale da giudicarlo "non all'altezza del cammino" e condannarlo all'isolamento (come l'ostracismo praticato dai tdg nei confronti anche dei propri familiari...). Non serve citare i fuoriusciti, basta vedere con quali toni si intima alla gente di andare via nei commenti qui...
Allo stesso modo, la dottrina loro impartita non permette loro di vedere qualcosa di sbagliato nel celebrare come fanno, col pane a rischio sbriciolamento e tutto il resto. Chi non approva va condannato...

Ma scusate, quale iniziatore di movimenti sbraita davanti al Papa perché non gli fanno aprire il cammino nelle parrocchie?

Sempre citando gli argomenti di Kiko all'udienza del 1 febbraio...

Perché si deve usare la menzogna che il peccato nella carne fa compiere cose che non vorremmo, quando siamo noi a scegliere, per attirare le persone?

Perché si deve usare la menzogna che mano a mano che si percorre il cammino il peccato nella carne perde forza e dopo 30 anni sei libero per servire la Chiesa? Non è un cammino iniziatico dove la conoscenza ti salva, o il superamento delle tappe, questa è eresia ed è pericoloso essere portati a pensare che non si può cadere più in basso di prima a cammino finito, visto che il peccato ha perso potere.

Non è presunzione trasformare la parrocchia in comunità di comunità, come se gli altri movimenti non fossero validi, come se una formazione indipendente da gruppi e movimenti non fosse più che valida? Che ne sarebbe della domenica?

Valentina Giusti ha detto...

A chi è agli inizi del Cammino basti sapere questo:
Vi si propone un'esperienza che vi intriga perché libera e sprezzante di regole e regolette che sanno di vecchiume da baciapile e puzzano di sacrestia (confessione nel confessionale, messa della domenica in parrocchia, rispetto del prete e della sua autorità) e che vi pare autentica: un ritorno alle origini, nella piccola comunità di fratelli che si ama "davvero", con i quali condividere pane e vino, dimenticando il Magistero della Chiesa, disprezzando i fratelli maggiori della parrocchia.
Ma attenti: questa libertà e gratuità in pochi anni sì trasformano in un giogo stringente. Vi verrà imposto gradualmente un sistema di vita e di pensiero. Verrete sottilmente ricattati. La vostra adesione non sarà più libera. Anche la vostra famiglia ne sarà coinvolta, inevitabilmente, i rapporti con i vostri cari non nel cammino sì allenteranno. Vi sì dirà come dovete vivere ed educare i vostri figli.
Pensateci bene. Se quello che cercate è verità , libertà , autenticità, siete nel posto sbagliato!

l'apostata ha detto...

all'anonimo "non censurarmi"

Siete "approvati", i Mamotreti sono stati corretti e anche il direttorio "approvato".

Bene.

La correzione dei mamotreti implica che per quarant'anni ci sono stati insegnamenti non corretti rispetto al Catechismo e al Magistero.

Perciò ci sono tante persone che in quarant'anni hanno ricevuto insegnamenti errati.

A tutte queste persone è stato spiegato da parte dei loro catechisti quali concetti la Chiesa ha corretto?

O sono stati lasciati nell'errore?

Perché il signor dottor (h.c.) Arguello ha ordinato di tenere tutto segreto, nonostante la volontà del Papa?

Perché il signor dottor (h.c.) Arguello non permette a nessuno di sapere cosa ha corretto la Chiesa?

Perché il signor dottor (h.c.) Arguello ha messo in vendita negli Stati Uniti il testo dei mamotreti NON corretto?

Fosse vero che il Direttorio è stato secretato per impedire il confronto con la prassi dei catechisti, che a pappagallo continuano a macinare le stesse cose da quarant'anni.
Il dubbio ti viene, sai, vedendo come il signor dottor (h.c.) Arguello se ne infischia di Liturgia, richiami papali e proprio statuto, per mantenere la liturkikia.

D'altra parte, egregio anonimo, tu stesso riconosci (bontà tua) che alla Chiesa è assicurato l'aiuto dello Spirito Santo.

Quindi non pensi che sia un dovere da parte della triade diffondere le correzioni apportate dalla Chiesa alle catechesi kicarmeniane?

Dì fatti concreti... ;-))

Ai piccoli neocat in buona fede

Avete letto nel thread precedente le scemenze e le falsità dell'anonimo Baccalà e il testo ufficiale dell'Ordinamento Liturgico e dello Statuto neocat.

Il tapino in questa discussione ha la sfacciataggine di scrivere: "... Vedo che hai cambiato velocemente thraed.Hai visto la malaparata,non sai come rispondere...".

Vi chiedo, perché secondo voi i neocat duri e puri usano sempre e solo la menzogna per difendere il cammino?

E' cristiano un percorso che si basa sulla menzogna?

A voi la risposta.

l'apostata ha detto...

Ai piccoli neocat in buona fede.

Quel che ha scritto Valentina è tutto vero.

Vi aggiungo solo una cosa.

Nelle sette ad un certo punto si utilizza la "love bomb" per cementare il gruppo.

Nel cammino è lo stesso. Vi illudono di far parte di un gruppo che arriverà a vivere ed amarsi come "la Santa Famiglia di Nazaret".

Falso. Sappiate che delle comunità appena formate, anche se numerosissime, pochissimi membri rimarranno insieme.

Molti lasciano nei primi anni (Giuda, puah!), qualcuno si trasferisce, altri si sposano e vanno nella comunità del coniuge più indietro nelle tappe, molti altri verranno retrocessi a giudizio insindacabile degli onnipotenti catechisti.

A tutto questo aggiungeteci le continue "fusioni", senza le quali le singole comunità si estinguerebbero per mancanza di un minimo di membri.

E con le fusioni scattano altre dinamiche, che si aggiungono a quelle già esistenti.
Invidia per nomine in cariche "prestigiose" come quelle di responsabile, garante, capo cantore, capo ostiario, eccetera.

E sapeste che scie di rancori e tensioni si trascinano per anni.

Con l'aggravante della dispersione a destra e a manca di tanta gente che sa tutto di voi, grazie ai catechisti che negli scrutini metterannoa nudo la vostra vita e la vostra coscienza davanti a tutti.

Con buona pace del rispetto del foro interno.

Altra menzogna, dunque. Domandate a qualche camminante di lungo corso quanti della sua originaria comunità sono ancora insieme, e saprete.

Provare per credere.

Ruben ha detto...

OT: Ancora sulle 100 piazze.

Siamo all'ultima e forse alla penultima domenica delle 100 piazze?
Non lo so, neanche consultando la rete sono riuscito a capirlo; quest'anno c'è molta carenza di informazione in merito.
In ogni caso arrivo in piazza Gimma a Roma per tempo:
Il Sacerdote portato a dimostrazione della Cattolicità dell'evento,che aprirà la seduta e che resterà "inoperante", indossa una stola viola,ma non stiamo in tempo di Pasqua(stola bianca)?...
Rispetto alla prima domenica, per far vedere che c'è folla,hanno mobilitato come minimo, metà delle comunità di S.Maria Goretti, con sedie portate da casa e dalle salette, occupando in modo molto poco intelligente anche le panchine pubbliche,almeno quelle, lasciatele libere agli estranei che potrebbero diventare adepti!...
Comunque, a parte l'effetto piccola folla, la gente tira dritto!Sia le testimonianze sempre e comunque sfigate, che i canti con relativi girotondi, sono troppo ed esplicitamente simili agli show dei predicatori protestanti americani resi noti da decenni,da un numero ormai infinito di canali televisivi. Di Cattolico, a parte il Prete vestito, seduto e muto, non c'è praticamente nulla.
In ogni caso mi aggiro tra di loro, tanto sono "invisibile", osservo le donne, anzi,me le "spizzo" una ad una: nessuna ha un filo di trucco, neanche le più giovani;quelle sposate, sono praticamente distrutte dalle numerose e continue gravidanze,tutte sono uniformemente poco o per nulla attraenti, neanche le più giovani che secondo i desiderata di Kiko, dovrebbero essere le "cefale" per la Cina.
Lascio quindi la piazza-saletta, che continua a celebrare se stessa,con l'assoluta tranquillità che i proseliti, forse reclutati in queste settimane si e no si conteranno sulle dita di una mano.
Fine OT.

Anonimo ha detto...

OT
mi inserisco qui ma il video conferma quanto si afferma sul CNC e i catechisti e presbiteri "pappagallo" che scimmiottano Kiko a ogni piè sospinto. Guardate su youtube l'accoglienza dei kikos a papa Francesco nella parrocchia di Santa Maria dell'Orazione. Degni di nota il presbitero, il cartellone con i pallini e i cerchiettti e la faccia del papa.papa francesco s. Maria dell'orazione del 16 marzo scorso. Anche il modo di rivolgersi del presbitero al papa è la fotocopia di Kiko all'udienza. Ted

Lino ha detto...

L'apostata ha detto:
"La correzione dei mamotreti implica che per quarant'anni ci sono stati insegnamenti non corretti rispetto al Catechismo e al Magistero"
E qui sorge un altro arcano molto serio. Questo mamotreto
pubblicato nel 2012, che contiene "Notes taken from tape-recordings of meetings held by Kiko and Carmen with teams of catechists from Madrid in February 1972 and revised in 1999", tiene conto delle correzioni apportate oppure Kiko pubblica ciò che a suo stesso avviso conteneva strafalcioni?

Lino ha detto...

P.S.
L'arcano è molto serio perché:
a) Il mamotreto pubblicato ancora contiene gli strafalcioni
b) Il mamotreto non contiene più gli strafalcioni, è stato corretto in accordo alle correzioni, ma in copertina Kiko scrive che è lo stesso del "1972 and revised in 1999"

Strafalcioni o menzogna, quindi. Non si scappa di qui. Dicano i neocat cosa preferiscono.

Anonimo ha detto...

apostata
Ma tua che fai tante domande sai qual'è la verità.

Tu di chi ti fidi ?

Un tizio vestito di bianco da un balcone ha detto ai NC "andate".
C'è da fidarsi di quel Tizio che dice quelle cose ?

by Tripudio ha detto...

Eh già.

Il Papa dice «andate» (ma pensava al Vangelo).

I neocatecumenali capiscono «andate» (ma pensano alla "comunione seduti", alle "decime", alle "pagnottone sbriciolose", alle "alzate" da sceneggiare, al "girotondo col passetto", alle "confessioni pubbliche", al patetico "striscione coi pallini" di cui parla Ted nel commento delle 21:09, a come realizzare le pagliacciate descritte da Carmine nei primi commenti di questa pagina...).

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Le catechesi sono state sicuramente corrette. Una volta, parecchi anni fa, un amico mi fece leggere delle catechesi di Kiko in cui quasi si ridicolizzava il Sacro Cuore. Un errore grave.
Ma se ammettono l'errore e si correggono, tanto di cappello.

L'importante è ubbidire, perché non basta l'approvazione per essere nella Chiesa.
Infatti, se non basta essere battezzati per dirsi cattolici maturi, tanto meno basta l'approvazione degli statuti.

Per essere nella Chiesa il Cammino deve ubbidire, senza se e senza ma.
Ad esempio: devono avere la massima cura riguardo ai frammenti del Pane consacrato.
Non importa quanto Gesù nell'Ultima Cena si mostrò preoccupato riguardo ai frammenti del Pane consacrato, importa ciò che la Chiesa comanda. E la Chiesa ordina che dei frammenti consacrati occorre avere la massima cura. Altrimenti si commette sacrilegio.

l'apostata ha detto...

all'Anonimo che ha scritto: "...Ma tua che fai tante domande sai qual'è la verità. Tu di chi ti fidi ? Un tizio vestito di bianco da un balcone ha detto ai NC "andate". C'è da fidarsi di quel Tizio che dice quelle cose".

Bravo anonimo dalla memoria selettiva.

Due Tizi vestiti di bianco ai neocat hanno detto pubblicamente:

-Giovanni Paolo II: "...Celebrate l'Eucaristia e, soprattutto, la Pasqua... con amore per i riti liturgici della Chiesa, con esatta osservanza delle norme stabilite dalla competente autorità, con volontà di comunione con tutti i fratelli ... Pertanto le norme giuridiche, come anche quelle liturgiche, vanno osservate senza negligenze e senza omissioni".

-Benedetto XVI: "...la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti vi ha impartito a mio nome alcune norme concernenti la Celebrazione eucaristica, dopo il periodo di esperienza che aveva concesso il Servo di Dio Giovanni Paolo II. Sono certo che queste norme, che riprendono quanto è previsto nei libri liturgici approvati dalla Chiesa, saranno da voi attentamente osservate.

Il signor dottor (h.c.) Arguello da quell'ipocrita che è, ha risposto"......Siamo contentissimi delle “norme” che a Suo nome ci ha impartito il Cardinale Arinze, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti. Al riguardo noi vogliamo esprimere la nostra gratitudine a Lei, al Cardinale Arinze e alla Congregazione, per quanto è scritto nella lettera.
Abbiamo rinnovato insieme la disponibilità a seguire in tutto, con grande rispetto e obbedienza, le rubriche del Messale Romano (Gloria, Credo, Lavabo, Orate fratres, Agnus Dei...).

Salvo poi aggiungere poco dopo: "Ora il papa dovrà combattere con Arinze".

Risultato? Ogni sabato sera si celebra la liturkikia, violando i Libri Liturgici, infischiandosene della volontà dei papi, contravvenendo al proprio statuto.

Tu di chi ti fidi? Dei Papi o del signor dottor (h.c.) Arguello?
Perché la liturkikia è obbligatoria e immodificabile mentre la Liturgia della Chiesa può essere violata a piacere del santino?

Se sei camminante, poi, dovresti sapermi rispondere sulla questione della correzione alle catechesi.
Invece niente.

Ai piccoli neocat in buona fede

Che ne pensate dell'ennesimo anonimo neocat, incapace di esprimere un'opinione, che parla per slogan, timoroso di manifestare altro pensiero che non sia quel che i catechisti ordinano?

Vi piacerebbe diventare così?

l'apostata ha detto...

@ Lino

che ha scritto: "...L'arcano è molto serio perché...".

Giusto! Hai centrato la consueta tattica del signor dottor (h.c.) Arguello.

Prima dice una cosa, poi ne fa un'altra, poi smentisce, poi ricomincia.

Sempre in modo da non sporcarsi le mani. E nella confusione, nell'ambiguità lui ci sguazza e fa affari.
Ogni mossa è palesemente studiata a tavolino, da chi non lo so, comunque qualcuno che tiene le fila dell'organizzazione e si serve del penoso trio.

Per questo mi chiedo la ratio per cui è stato pubblicato il volume.
Non credo proprio che si tratti di un'operazione finalizzata solo a fare cassa. Anche, certo, ma non solo.

Tu, Lino, hai sintetizzato le due possibili alternative sui contenuti:
"...a) Il mamotreto pubblicato ancora contiene gli strafalcioni
b) Il mamotreto non contiene più gli strafalcioni, è stato corretto in accordo alle correzioni, ma in copertina Kiko scrive che è lo stesso del "1972 and revised in 1999"...".

In entrambi i casi si tratta di una sfida alla Chiesa.
Nel primo si diffonde il "Kiko-pensiero", difforme dal Catechismo e per questo dalla Chiesa corretto.
Nel secondo si nasconde quel che la Chiesa ha effettivamente corretto, spacciando i vecchi mamotreti come conformi dall'inizio al catechismo e al Magistero.

Mi chiedo dunque il perché di questa mossa, di questa aperta sfida.

Un motivo c'è, nel cosiddetto cammino nulla è lasciato al caso, nulla si fa senza ordini superiori.

Perché, dunque?

Michela ha detto...

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Le catechesi sono state sicuramente corrette. Una volta, parecchi anni fa, un amico mi fece leggere delle catechesi di Kiko in cui quasi si ridicolizzava il Sacro Cuore. Un errore grave.


io non ne sarei così sicura. Sono tenute nascoste proprio perchè sono piene di passaggi che disprezzano la fede.
A quanto si sa le correzioni riguardano solo l'introduzione in nota di articoli del CCC.

Comunque anche se nel testo che hanno pubblicato in inglese non ci fossero le frasi più imbarazzanti, la formazione dei catechisti si basa su questa pseudo razionalità del tipo 'sola scriptura'.

Valentina Giusti ha detto...

Azzardo un' ipotesi sulla pubblicazione dei mamotreti.
Sono quelli originali.
Nel momento in cui ci dovesse esserci una contestazione sul contenuto di una catechesi...sarebbe facile dire "il catechista troppo zelante non si è attenuto al testo consegnatogli, quello sì, perfettamente ortodosso, ma si è ispirato alle catechesi "storiche" di Kiko, comprate su Amazon...
Così ci sarebbero due testi in circolazione: la regola, il testo emendato; l'eccezione, il testo pubblicato.
E sappiamo che per i camminanti l'eccezione diviene sempre la regola!

Anonimo ha detto...

per Michele di Barletta:
per la seconda volta tenti una testimonianza confusa sulle catechesi tenutesi a Barletta.
Credo che tu non abbia partecipato a quei test (questionario sulla confessione e sulla Parola) perchè i risultati non si consegnano ai catechisti ma uno del gruppo incaricato segretario (cioè uno che prende appunti dice cosa si è discusso nel gruppo, molte volte indicando una risposta comune del gruppo.
Ogni tanto fai questa testimonianza ma la tua confusione mentale preale su quello che vuoi dire.

Per Ruben:
che tristezza aggirarsi in incognito e spiare cosa fanno i neocatecumenali la domenica nelle 100 piazze, troati qualcosa di meglio da fare oppure presentati non stare li nascosto. Per quanto riguarda le donne, sei un BUFFONE, perchè le donne presenti ieri erano normalissime, on stravolte, l'unico stravolto in incognito sei tu che fai lo spione per venire poi il giorno dopo a dengrare le donne e mamma presenti ieri in piazza, Chissà la Signora Valentina se è d'accordo sul modo di pensare di Ruben sulle donne presenti ieri, un modo molto vicino al Sig. Lino Lista quando chiamava le mamme che stavano in comunità "vacche".
Essendo donna e avendo un passato nel Cammino dovrebbe dissociarsi da questi luoghi comuni ed offensivi
Saluti a tutti

psyco ha detto...

Nei siti web neocatecumenali ripropongono con entusiasmo il Vangelo dei miserabili.

Anonimo ha detto...

Grazie per avercelo riportato!!!! Ha ha haaaaaaaa

by Tripudio ha detto...

Come al solito i kikos hanno bisogno della menzogna per difendere il Cammino.

Il termine "vacche" era stato utilizzato per dire che nella mentalità NC le donne sono trattate come "vacche" a cui far sfornare un sacco di figli.

Sappiamo tutti che nel Cammino vige una specie di gara a chi sforna più figli. Durante le grandi convivenze e nelle grandi occasioni, il Kiko saltellante vanta le famiglie numerose: «dieci figli! dodici figli! Josè, quindici figli!»


Chiedo poi al commentatore anonimo 10:29 cosa ci andate a fare voi kikos nelle "100 piazzate" se non volete essere visti da nessuno.

Valentina Giusti ha detto...

Anonimo, mi dispiace molto ma non mi dissocio. Ho rivisto recentemente, in chiesa, nel corso di una celebrazione '"pubblica", alcune sorelle ancora in comunità.
C'è uno stile molto "minimalista" nelle donne in cammino, che un po' mi fa pensare a certe femministe di una volta.
La cosa può non essere vista solo in senso negativo, si intende! Personalmente ho sempre ammirato le donne che non investono tutte le loro forze nella cura di sè.
Quello che non mi ha convinto però è stata la loro tristezza, e il come mi hanno parlato di sè e dei propri figli (sposati/tot figli/diaconi/in Cina/non in Cina...).
Tranne un paio di lodevoli eccezioni che neppure il cammino riuscirà mai ad appannare!

by Tripudio ha detto...

L'anonimo delle 10:29 effettua la solita contestazione neocatecumenale, che ha sempre lo stesso schema:

i neocatecumenali ragionano così:

- siccome io affermo categoricamente che nel Cammino si fa ABC

- allora chi testimonia una cosa leggermente diversa dev'essere per forza un mentitore.


La cosa divertente del loro metodo sta nel fatto che indirettamente conferma proprio l'accusa che si fa ai kikos: cioè quella di considerare assoluto e immodificabile tutto ciò che viene dall'idolo Kiko, «el maestro de Ciruela».


Nota: "Siruela" era un villaggetto spagnolo di trecento analfabeti. Da lì è nato il modo di dire «il maestro di Ciruela» per indicare uno che pretende di insegnare cose che non conosce.

Ruben ha detto...


@Anonimo
"Per Ruben:
che tristezza aggirarsi in incognito e spiare cosa fanno i neocatecumenali la domenica nelle 100 piazze, troati qualcosa di meglio da fare oppure presentati non stare li nascosto. Per quanto riguarda le donne, sei un BUFFONE, perchè le donne presenti ieri erano normalissime, on stravolte, l'unico stravolto in incognito sei tu che fai lo spione per venire poi il giorno dopo a dengrare le donne e mamma presenti ieri in piazza, Chissà la Signora Valentina se è d'accordo sul modo di pensare di Ruben sulle donne presenti ieri, un modo molto vicino al Sig. Lino Lista quando chiamava le mamme che stavano in comunità "vacche".
Essendo donna e avendo un passato nel Cammino dovrebbe dissociarsi da questi luoghi comuni ed offensivi"
---
Non capisco cosa ci sia di male e di triste, e perché dovrei "presentarmi"sul posto, per aver fatto una passeggiata in una piazza della mia città e del mio quartiere dove si trova un grazioso giardino pubblico!
Non vedo perchè ogni volta che faccio queste "uscite" riferendo quello che effettivamente vedo in ambito Neocatecumenale e pubblico, vengo tacciato di spione!
Cari fratelli, delle due l'una; se non volete essere "spiati"con relativa relazione dello "spionaggio", siate coerenti!Non uscite fuori!Statevene a doppia mandata dentro le vostre salette con buona pace di tutti! Poi, se volendo scimmiottare il Papa tentando di compiacerlo facendo finta di evangelizzare e proclamando tutte le domeniche in Piazza S.Pietro, "tu es Petrus" , fate pure, ma poi non prendete cappello per gli eventuali commenti e critiche!
Per ciò che riguarda le signore ho detto la verità,se ieri eri in piazza, probabilmente sei del quartiere, bene, nulla in contrario a "presentarmi"; contattami pure al:

rubel1950@yahoo.it

in ogni caso, tutti sanno dove trovarmi fisicamente,oltre a conoscere svariati miei indirizzi mail ;in due anni, non si è mai presentato nessuno.


by Tripudio ha detto...

Ricordo ai troll neocatecumenali che infestano il blog, che «i commenti totalmente anonimi verranno cestinati».

Tanto più se non capiscono l'italiano. Dire che una donna è trattata da "vacca" non significa «accusare tutte le donne neocat di essere vacche».

Lo avrò scritto trenta volte (in questa pagina due volte), ma evidentemente c'è un troll ossessionato dal termine "vacca" che non gli fa dormire sonni tranquilli. Gli consiglio di iscriversi alla prima elementare, viste le sue conoscenze della lingua italiana.

Cari fratelli del Cammino, perché vi soffermate su piccinerie del genere? Perché non vi concentrate su cose più serie, come gli strafalcioni liturgici?

Sebastian ha detto...

Nei siti web neocatecumenali ripropongono con entusiasmo il Vangelo dei miserabili.


Prima o poi Kiko verrà a conoscenza di questo arcano rivelato, e allora saranno dolori per costoro!

Anonimo ha detto...

Anonimo ha detto...
OT
mi inserisco qui ma il video conferma quanto si afferma sul CNC e i catechisti e presbiteri "pappagallo" che scimmiottano Kiko a ogni piè sospinto. Guardate su youtube l'accoglienza dei kikos a papa Francesco nella parrocchia di Santa Maria dell'Orazione. Degni di nota il presbitero, il cartellone con i pallini e i cerchiettti e la faccia del papa.papa francesco s. Maria dell'orazione del 16 marzo scorso. Anche il modo di rivolgersi del presbitero al papa è la fotocopia di Kiko all'udienza. Ted

All'occhio esperto non può sfuggire il clima tutto nc vissuto nella parrocchia Santa Maria dell'Orazione, in presenza di papa Francesco, dove il Cammino ha colonizzato la parrocchia, con canti, liturgie ecc, a cura di un ''presbitero'' formatosi alla scuola kikiana. In quell'ambiente ''non sorge più il sole'' ....se non entri a far parte della setta.

by Tripudio ha detto...

Sicuramente Don Kikolone ne è già a conoscenza. Notizie del genere sono veloci come un fulmine lungo tutta la gerarchia neocatecumenale per il ritrovamento della sacra reliquia del vangelo del miserabile Kiko.

Il fatto che i kikos lo inseriscano bellamente sui propri siti web significa che non temono di essere sgridati, ma elogiati.

Dubito però che riflettano seriamente sui contenuti...

Lino ha detto...

@ anonimo 26 maggio 2014 10:29 ha detto: "un modo molto vicino al Sig. Lino Lista quando chiamava le mamme che stavano in comunità "vacche"

Se non sei un pagliaccio, un mentitore parente stretto di Satana, un infingardo che cita gli altri per nome e cognome nascondendosi dietro l'anonimato, dimmi dove, in quale commento, in quale giorno e in che forma io avrei chiamato "vacche" le mamme del Cammino.

Prego Tripudio di conservare l'IP del commento in questione.

Claudio123 ha detto...

Caro apostata
hai scritto: "Se sei camminante, poi, dovresti sapermi rispondere sulla questione della correzione alle catechesi.
Invece niente."

Eh si, proprio niente. Vedi non sn al PC tutto il dì, ma ogni tanto.
Vengo in questo blog mi faccio due risate, scrivo due righe(così poi avete di che attivarvi). Il resto è fuffa-
Se vuoi risposte vai da chi ti fidi tu.
Il confronto fallo sul serio non sul WEB.

CL
PS: di due post che ho scritto ne è passato solo uno. Vedi che serietà che sono questi gestori. :)

Lino ha detto...

P.S.
Bestia di un anonimo: ben altre sono state le "chiamate" del signor Lino Lista. Ha chiamato, per esempio, il fango poros=argilla, e il sicomoro una scala. Diffamalo su questo, se ne sei capace. Se non rispondi ai due commenti sei soltanto un quaquaraquà, n'omme 'e niente per dirlo in altro dialetto.

Lino ha detto...

P.P.S.
Buffone, io ragiono di vaccate, non di vacche.
Rispondi a quanto ho scritto prima sul mamotreto pubblicato da kiko in America:
a) ancora ancora contiene gli strafalcioni corretti nel direttorio approvato e segretato? Kiko continua a pubblicare strafalcioni e menzogne corrette dalla Chiesa?
b) Non contiene più gli strafalcioni, è stato corretto in accordo alle correzioni, ma perché in copertina Kiko scrive che è lo stesso del "1972 and revised in 1999"..."?

Siete i figli della menzogna, anonimo: in voi niente è trasparente, disinteressato, onesto.

by Tripudio ha detto...

Caro fratello Claudio123,

ti faccio presente che questo blog ha più "moderatori" dello spazio commenti, vista la quantità di ridicole minacce anonime che riceviamo quotidianamente insieme ai copia-e-incolla della propaganda kikiana (che, detto fra parentesi, sono la più efficace dimostrazione che questo blog dice la verità).

Intanto, di fronte alle solite domande, i neocatecumenali scappano.

Claudio, vuoi essere tu a rispondere alle domande poste da l'apostata? Su, coraggio, che non è difficile...

l'apostata ha detto...

Claudio 123

Grazie per quel che scrivi, sei un aiuto nel mettere in guardia i neoadepti.
Grazie anche per l'ottima dimostrazione come ti nascondi dietro le sciocchezze pur di non affrontare la realtà. Ti ho fatto una domanda sulle parole di due papi, e tutto quello che hai saputo dire è stato: "...Vengo in questo blog mi faccio due risate, scrivo due righe(così poi avete di che attivarvi). Il resto è fuffa...".

Chiaro, per un fedele kicamminante la realtà è solo quella strillata e voluta dal signor dottor (h.c.) Arguello.
Tutto il resto, dalla Chiesa e dai Papi in giù conta meno di niente.

Grazie per la testimonianza sui frutti del cammino.

Ai piccoli neocat in buona fede.

Come vedete gli esempi sul condizionamento attuato nel cammino si susseguono numerosi.

Chiedete a un neocat duro e puro cosa pensa del problema liturkikia/liturgia e delle parole dei Papi, e vi risponderà come il povero Claudio 123.

Che ha scritto infatti l'obbediente camminante?
Nulla.
Ridacchia e scappa dalla realtà dei fatti.

Fateci caso, magari rileggetevi i post dei neocat duri e puri che compaiono qui.

Alcuni insultano, altri mentono, tutti scappano terrorizzati dall'idea di esprimere un'opinione propria.

Tutti hanno le stesse, identiche reazioni: incapacità di confronto, paura di un pensiero autonomo, nessun senso critico.

Spero che nessuno di voi desideri diventare come loro...

psyco ha detto...

Aggiungete all'elenco delle pagliacciate le foto di un'altra cena ebraica neocatecumenale...

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti,
sono quello che si firma Emanuele ex neocat. Non scriverò più in questo blog per onestà perché io sono agnostico e il mio obbiettivo era quello di consolare le persone ke hanno sofferto per colpa del CNC come me, non sono interessato
al ripristino della fede tradizionale della chiesa. Avevo pensato di fare degli interventi perché mi sono riconosciuto nelle vostre testimonianze e capisco le vostre sofferenze, ma io sinceramente prima della mia esperienza nel CNC ero credente ma non praticante(tranne che da bambino) e non in linea con il pensiero della chiesa. Comunque sia posso confermare che tutto quello che dite sia per quanto riguarda l'aspetto umano che liturgico è vero. Un saluto a tutti specialmente a Tripudio.
Consideratemi un amico anche se non sono un fratello nella fede. Ciao

Valentina Giusti ha detto...

A Claudio123: vieni su questo blog e "leggi", prima di farti le tue due risate e scrivere le solite due cavolate?
Ti do una pessima notizia, Claudio.
Se tu fossi un neocatecumeno "come si deve", non verresti qui e non leggeresti, come del resto consiglia Kiko.
Tu vieni e leggi perché, sotto sotto, dubiti. Quindi, dovresti ringraziarci. Invece ci insulti.
Ma noi, che sappiamo come stanno veramente le cose, non ce la prendiamo più di tanto.
Ciao, alla prossima!:-)

Lino ha detto...

Claudio 123 ha detto:
"Eh si, proprio niente. Vedi non sn al PC tutto il dì, ma ogni tanto... Vengo in questo blog mi faccio due risate...!"

Capisco, Claudio123, si vede dalla dialettica che sei un NC molto impegnato e colto.
Mi togli una curiosità, Claudio? Quando scrivi "non sn" invece di "non sono", come impegni il tempo risparmiato con l'omissione delle due "o"?

Valentina Giusti ha detto...

Ho trovato il primo nc che abbia mai detto "Forse Kiko chissà magari si è sbagliato"...
Si tratta del parroco di Nuestra Sigñora de la Paloma di Madrid, un Neocatecumenale della prima ora.
Parlando dell'Evangelio de los miserables avrebbe detto:
Ora Kiko non lo scriverebbe più. È troppo aggressivo. Kiko è cambiato, radicalmente. In questi scritti non si vede l'amore al nemico. È caustico.
(dal libro dell'agiografo di Kiko Josè Luis Diez Moreno)
Un dubbio: l'amore al nemico che oggi Kiko esprimerebbe sarebbe nei confronti dei sani di mente, astemi, puri, volontari, normali, mogli rispettabili, quelli che vanno quotidianamente a messa, sacerdoti, teologi...?
E comunque: adesso chi glielo dice ai fans scatenati del Profeta???

by Tripudio ha detto...

Emanuele, ti ringraziamo per le testimonianze e anche se non condividiamo la fede, ti assicuriamo che tutte le storture del Cammino provengono proprio dal suo inquinare la fede e la liturgia.

Per noi qui è una gioia ogni volta che sappiamo che qualcuno, dopo essersi finalmente riuscito a sbarazzare del Cammino, torna ad una vita normale e serena. Ci permettiamo di sperare (e pregare) che tu ritrovi in futuro la fede: e lo speriamo perché sappiamo che la fede vera non è un peso (come nel Cammino), ma è una liberazione (come nella vera Chiesa Cattolica): nessun santo ha vissuto la fede con tristezza, nessun santo ha mai dovuto simulare allegria.

Valentina Giusti ha detto...

Emanuele, condivido tutto ciò che ti ha detto Tripudio, soprattutto il grazie per la tua amicizia e la tua sensibilità.
Considera comunque che, qui dentro, ci sono tante sfumature diverse...la tua, secondo me, non stonava! Ciao:-)))

Lino ha detto...

"Ora Kiko non lo scriverebbe più. È troppo aggressivo. Kiko è cambiato, radicalmente. In questi scritti non si vede l'amore al nemico. È caustico.
(dal libro dell'agiografo di Kiko Josè Luis Diez Moreno)"


@ Valentina
Beh, di tanto in tanto qualcuno si mette a leggere un pochino, sempre con un paio di lenti deformanti.

il 29 aprile 2014 15:47 ho commentato, da poche pagine tradotte:
"Il libercolo è estremamente interessante, perché coevo al direttorio catechetico e ai primi dipinti di Kiko. Al momento, infatti, per i disegni, si notano i medesimi simbolismi delle "icone" del '68. In relazione agli Orientamenti, invece, dal poco che ho letto, si evidenzia un Kiko più aggressivo, meno prudente, meno mediatore, un Kiko portatore di un misticismo malato che si scaglia contro i cattolici e le persone normali manco fossero i farisei dei nostri tempi. Segno che qualcuno l'ha moderato, negli Orientamenti alle equipes, e certamente non Carmen".

Sarà pure cambiato radicalmente, Kiko, il problema sta nel fatto il libercolo fu scritto negli medesimi anni delle catechesi kikiane, dei mamotreti.

Claudio123 ha detto...

tripudio - apostata (credo che siano le stesse mani)

volete confronto, volete risposte
domenica venite in piazza a fare il confronto non su di un blog INFORME.

Dai coraggio
è semplice
basta alzare il culo dalla sedia.

Il resto è fuffa, sa di muffa.

Anonimo ha detto...

A tutti i Neocatecumeni.
Non scrivete più su questo blog.
Tripudio ha ragione oltre ad essere più intelligente di noi. ed è inconfutabile. Non abbiamo argomenti.
Per piacere, basta rispondere su questo blog. Grazie!
Non rispondetegli più!
Saluti

Simone, Neocatecumenos Kikos Tripodes DOC! Fiero ed Orgoglioso!

Mauri54 ha detto...

da Mauri54 Un paio di considerazioni...
Tim scrive: < Il nostro obiettivo non è cancellare il Cammino dalla nostra isola. Si è presentato qui anzitutto a causa del vuoto di sacralità, di guida, di solido insegnamento delle cose della fede. Il Cammino cadrà non appena queste cose verranno ripristinate. Molte persone hanno risposto all'invito del Cammino proprio perché sono "affamate". E lo sono ancora. > Caro Tim, noi siamo appunto servi inutili, come dice Cristo: quando avete compiuto il lavoro affidatovi dal padrone, non inorgoglitevi, perchè avete fatto solo quello che vi era stato ordinato di fare. Dite piuttosto a voi stessi: siamo servi inutili !
Ebbene, si, quando il vetro è sporco e appannato e tu guidi ma non riesci a vedere dove vai, prendi un cencio, pulisci il vetro e poi lo getti perchè si è sporcato. Hanno fatto questo con il Cristo, tutti si sono serviti di Lui, gli Apostoli da pescatori del Lago, gente impura per i farisei perchè indubbiamente non compivano tutte le Mitzvah che avrebbero dovuto, avevano finalmente una "visibilità mediatica" e il loro amor proprio alle stelle. Sfruttato da Pilato che passa la pietra rovente al Re e poi rimpallo... almeno servì a "renderli amici" e Lui alla Croce Servo inutile. Il Cammino a Guam, lo dici tu stesso, serve a tamponare le falle finchè ritornerà (se... e quando...) in modo che la popolazione non vada in pasto alle sette... perchè i TdG vanno per le case... forse quelli del Cammino che vanno per le case tamponeranno la falla.. Si, sono eretici, ma almeno funzionano da freno... Finchè la Santa Romana Chiesa Cattolica e Apostolica invierà i rinforzi... Noi Neocat (ed a Guam ci sono anche io, con lo Spirito e la Lode a Dio poichè sono stato il Catechista di una delle coppie che vivono aiutando per il Seminario e vado fiero di questi che hanno abbandonato il loro comodo alloggio e si prendono le radiazioni delle armi nucleari dai Caveau di Guam, dove c'è una enorme base strategica di missili da crociera USA e i B52 che li portano...) ... mi sembra patetico, senza alcuna offesa... Gli Ebrei aspettavano il Messia e hanno ucciso Colui che si proclamava tale perchè nelle regole della loro mente, nell'immaginifico attendevano un condottiero... poverini, il Messia un comune mortale che viene da Nazareth, si, dei discendenti di Davide, è solo un Carpentiere... Non ha frequentato le Jeshivà, non può conoscere la scrittura...non ha i titoli... come i catecumenali sono eretici anche Cristo lo era per gli Ebrei, poichè non aveva le carte in regola. I Neocatecumenali guarrrdaa!!! Che ipocriti che sono, fanno finta di obbedire e invece si alzano e poi si siedono (tra l'altro anche io sono perfettamente d'accordo con queste indicazioni, ma per ben altri motivi che la sacralità... ) Fanno un abominio, ma... intanto tengono il posto al caldo fin quando arriva la Cavalleria?
State attenti... Hanno rifiutato Cristo perchè diceva e faceva "cose diverse da Mosè" e Moises era il loro Pietro, il Primo Papa che ha dato loro la Legge prendendola direttamente dalle Mani di Dio... Nessuno che dicesse o facesse cose diverse dall'insegnamento di Mosè poteva essere il Messia, non seguiva le regole, la Liturgia ufficiale, l'Altare come una Mensa in mezzo, i Canti orribili.. nessuno nella Santa Romana Apostolica Chiesa di Dio si comporta così (vorrei vedere la vostra faccia se vedeste una vera Misa Criolla, o in Africa, dove tutti vestiti come a Carnevale sotto un tetto di lamiera ballano e cantano e il Vescovo negro tra loro balla e canta pure lui... sono Neocatecumenali? NO, sono gente del Camerun cristiani battezzati dalle missioni Comboniane che, di cià mò cè lò, come diceva La Russa si riconoscono in quella liturgia che prima la dedicavano alle feste comuni o ai riti magici... Loro possono, Kiko no!

Mauri54 ha detto...

Mauri54

Per concludere Carmine ci da qualche chicca ( benevolmente, Carmine, non ti offendi vero... nel Cammino ho "solo" ricevuto lo Spirito Santo sai, poca cosa ma per un eretico... solo che la mattina mi sveglio con Gratitudine nel Signore e con una gioia profonda... chissà, c'è speranza anche per i Neocat. "Veci", quei che i ga comincià a 19 anni e adesso i ga 60 e son anche nonno...).
Carmine, che gioia! Egli dice:
"Mi sono reso conto che il cammino recluta gente con problemi di ogni tipo, facendo leva sulla loro debolezza o fallimento. A cosa serve chiudersi in un albergo a pregare? Gesù non predicava mica di chiudersi e isolarsi per pregare, anzi! ""
Carmine te scongiurooo, son vecio diventà , go 60 anni e son nonno da 6 mesi... e me vien el latte ai genoci (scuseme el dialetto, ma no posso più alle due de notte) a legerte che te scrivi sta roba: Ma hai letto ..un pochetto il Vangelo... o il ciclo liturgico di tre anni nel quale ci sono tutti e quattro i Vangeli, Cristo dice se vuoi pregare non fare come gli ipocriti che si pongono in vista agli angoli delle piazze perchè la gente li veda e li ammiri... piuttosto, TU vai nella tua camera (il nostro Santo dei Santi interiore, dove è Vivo e Presente lo Spirito Santo ma anche il luogo fisico dove dormi) e dopo esservi entrato chiudi la porta col chiavistello, che nessuno ti veda e prega il Padre tuo nel segreto, ed Egli ti esaudirà! e ancora: Dove sono riuniti due o tre persone che pregano, in Verità, in Verità vi dico IO SONO in mezzo a loro...quel IO SONO di Mosaica memoria. Dio stesso. Allora Carmine, che fatica...davvero sei convinto che "" Gesù non predicava mica di chiudersi e isolarsi per pregare, anzi!"" Anzi, si anzi.... siamo senza speranza di vedere una Luce nella Chiesa..., anzi! E se volete eliminare il Cammino dall'Isola... basta un elicottero, qualche paracadute e giù nella Giungla tropicale a predicare il Vangelo ai 2 o 3 soldati Nippo che pensano che la Guerra non sia ancora finita perchè da che mondo è mondo il Giappone non ha mai perso una guerra...forse il Cammino può aiutarli... perchè recluta i malati, i poveri, gli schizzo delle famose ormai Periferie Umane , quelli che si fanno ogni sera... la porcheria dell'Umanità, quelli più amati dal Cuore del Padre Celeste...e a Lui solo (non a Kiko, non al Papa),ma a a lui SOLO renderai culto ...(perchè niuno si scandalizzi intendo "culto di Latria" e... chi ha orecchie per intendere, intenda.

aleCT ha detto...

Carissimo Claudio 123
Ti informo che quello che chiedi io l'ho fatto domenica 18 a PIAZZA NETTUNO a CT

Se non ci credi domani alla comunità della parrocchia di San Giovanni Apostolo che era presente e chiedi se si ricordano di Alessandra

Ero in bici, mi sono fermata ed ho risposto alla domanda CHI SEI, DA DOVE VIENI E DOVE VAI.

Non ho sollevato nessuna polemica, ma ho risposto secondo la mia esperienza. Nè più e nè meno.

Anonimo ha detto...

Ancora in cammino

Claudio123 volete confronto, volete risposte domenica venite in piazza a fare il confronto non su di un blog INFORME. Dai coraggio è semplice basta alzare il culo dalla sedia. Il resto è fuffa, sa di muffa.

Ma la vogliamo piantare con queste scuse? Dì semplicemente che a certe domande non rispondi per evitare di raccontare qualche balla. Ma allora cosa ci vieni a fare a leggere queste cose? La cosa peggiore è venire qui a dire che non è vero ciò che è vero o rimandare in piazza per ... non rispondere lo stesso. Puoi dire con credibilità che qui si dicono cose sbagliate ed esagerate solo se non neghi l'evidenza. Per es. non è vero che non crediamo nella presenza reale e che non facciamo la comunione con rispetto ma è vero che delle indicazioni date dai Papi sul modo di ricevere la comunione non siamo obbedienti. Ecc.

Anonimo A tutti i Neocatecumeni. Non scrivete più su questo blog. Tripudio ha ragione oltre ad essere più intelligente di noi. ed è inconfutabile. Non abbiamo argomenti. Per piacere, basta rispondere su questo blog. Grazie!Simone, Neocatecumenos Kikos Tripodes DOC! Fiero ed Orgoglioso!Non rispondetegli più!
Saluti


No non è affatto più intelligente di noi, anzi dalle risposte si capisce che è fortemente prevenuto (per es. vede quasi sempre livore e rabbia in risposte pacate) oltre a vedere eresie dovunque. Ma il problema parte da noi; se evitassimo di negare sempre e comunque che nel cammino non è tutto oro a partire da Kiko saremmo più credibili.

Valentina Giusti ha detto...

Cosa ne pensate voi?
Ancora in Cammino è un effettivo nc (decimapagante), crede nella validità della proposta del cammino ma ne riconosce i "disallineamenti";
Mauri54 ne è fuori da anni, se ne è andato sbattendo la porta, ma ne è ancora innamorato follemente, al punto di paragonarlo a Gesù Cristo, di dire che loro sono eretici come Lui lo fu, svelandoci quello che Kiko sa di non dover dire in pubblico già da 50 anni...ma che continua ad essere veicolato nella tradizione orale delle sue catechesi.
Secondo voi chi è il "neocatecumenale tipo"?
Sbaglierò, ma credo che la maggior parte di coloro che ci sono passati, assomiglino di più ad Ancora in Cammino, cioè apprezzano il vino buono e cercano di non farsi intaccare dal veleno.
Mauri54 penso faccia parte della minoranza (degnamente rappresentata dall'evangelista dei miserabili): di coloro cioè che tollerano il vino buono ma si alimentano solo di arsenico!

Mauri54 ha detto...

Mauri54
Per Valentina.
Certo che me ne sono andato via. Proprio per non essere avvelenato dal mare di sciocchezze che acriticamente i Fratelli eseguono come automi comandati a bacchettina da Catechisti che non hanno più da dire nulla. Stop, basta. Si, io sono follemente innamorato non del Cammino, ma di Cristo e Lui mi ha voluto risanare in giorno di Sabato, quando non si può, quando non si deve, quando il Cammino stranamente salva la vita alle persone quando i Fedeli con le Carte in regola, quelli che pensano ma cosa dice questo prete, la solita solfa ogni domenica mattina, pensano che il Cammino è una eresia. Certo che lo è, ma sai Valentina, io ho conosciuto un paramedico della Protezione civile, un ragazzo che offre la sua vita per salvare la gente con una Ambulanza di Rianimazione. Davanti a un bambino che aveva la trachea schiacciata causa un incidente e stava per morire soffocato, con un Medico che passava li per caso e non osava toccarlo, ha avuto il coraggio di fargli, lui che non era autorizzato, non aveva i permessi, era fuori dalle regole, ma un bambino stava morendo, ha avuto il coraggio di fargli una tracheotomia e lo ha salvato. Non poteva perchè non era medico, eh già, la Legge ! Meglio che muoia il bambino che si infrangi la Legge! Arrivato in Ospedale il Medico del Pronto soccorso ha detto chi ha fatto questa tracheotomia ! Io, dottore... Ma sa che Lei può andare in galera per quello che ha fatto ! Va bene, mi denunci, intanto il bambino è vivo. E se ne andò via. Un giorno incontrò lo stesso medico con degli studenti passando in corsia. Nel silenzio passò oltre e sentì il medico dire agli studenti: vedete quel paramedico? Ha rischiato la galera , ma è riuscito a salvare la vita ad un bambino.
Non sono sempre e solo quelli che fanno la Messa in 18 minuti perchè sono Cappellani Militari e il Regolamento dice così ad "essere in regola". Ma come si permette quello che Medicina non ha studiato a salvare le persone . Solo i bacchettoni cara, possono dire, traducendo le frasi sul Sabato: secondo le regole il bambino bisognava lasciarlo morire, perchè un infermiere non è autorizzato a fare questo. Il Cammino non è autorizzato a salvare anime, no , perchè è "fuori dal giro" dell'ipocrisia delle Messe domenicali dove tutti sbadigliano a sentirsi dire che devono sforzarsi di essere buoni, che "qualche volta" (ma non hai il coraggio di dire "quasi costantemente?) siamo tentati a trascurare l'amore per il prossimo... Te l'ho appena raccontato l'amore vero per il prossimo. Essere tanto innamorati della vita di un bambino da farsi denunciare perchè gli ha salvato la Vita. Giudica tu, Valentina... non chi ha ragione o torto, chi ha i titoli per catechizzare e chi no, lascia stare per un attimo solo e pensa chi ha seguito il suo cuore ed ha fatto la scelta giusta, non la scelta secondo le regole! Qua non si tratta di Dogmi, io te li sottoscrivo tutti... qua voi state giudicando se uno è eretico o blasfemo se si siede dopo aver ricevuto la Eucarestia o meno, chi è nel giusto. Ma per favore, non ho mai visto una Ultima Cena con gli Apostoli in piedi.
Volete dipingermene una per favore? Così chi la vede saprà di essere nel giusto.
Valentina, anche se non pare, ti voglio bene, ma nel Signore... basta farci la guerra su cose secondarie, ma che che vengono date come leggi essenziali. L'essenziale è amare Dio sopra OGNI COSA ed il Prossimo tuo come te stesso. Questa, e non altro, è TUTTA la Legge ed i Profeti. Buona Pentecoste, Mauri

sandavi ha detto...

Da un itinerante attualmente in missio ad gentes, ho ricevuto la spiegazione del senso della missio ad gentes, così come concepita direttamente da Kiko. La scrivo per chiedere a Lino in particolare e anche a Tripudio cosa ne pensano.
Brevemente, la missio ad gentes è un tipo particolare di missione nella quale più famiglie numerose molto avanti nel cammino (in genere non meno della traditio, ma attualmente credo che quelle in circolazione abbiano finito tutte il cammino o quasi), insieme a un presbitero, si installano in una zona particolarmente scristianizzata, dove l'ateismo o l'adesione e la conversione ad altre religioni è la regola. Per la maggior parte le missio ad gentes si trovano nell'Europa del Nord, Francia compresa e in Asia. La Francia e la Germania sono i paesi che ospitano il maggior numero di missio ad gentes.

Teoricamente, la missio ad gentes avrebbe il compito di avvicinare, mediante soprattutto l'esempio di vita cristiana, le persone che o non frequentano più la Chiesa, o non l'hanno mai frequentata e non di rado non sono neppure battezzate.

Le missio ad gentes si svolgono esclusivamente in casa. Questo aspetto è molto molto importante. Le famiglie non devono assolutamente portare i neofiti in Parrocchia. Persino le Veglie di Natale e di Pasqua si svolgono in casa. Cioè, se pure esistesse una parrocchia disposta ad ospitare gli incontri, esiste il divieto di accettare questa ospitalità. L'imperativo è che le missio non devono diventare "parrocchiose". Non si accettano aiuti da eventuali parrocchiani volenterosi, coi quali è proibito mischiarsi.

Il sacerdote, a parte durante penitenziali e Eucarestia, non indossa mai abiti che lo distinguano da un civile ed anch'egli partecipa alla missio ad gentes praticamente come un laico. Sottostà agli ordini dei catechisti responsabili delle missio di quella nazione.
Le comunità sono formate al 90% da figli delle varie famiglie e dai genitori stessi. Il restante 10% da lontani recuperati.
La cosa che più mi ha sconvolto è stata la candida ammissione (e lo dico difendendo chi me l'ha fatta, sulla cui buona fede metterei la mano sul fuoco) che il vero scopo delle missio ad gentes per lo meno nel Nord Europa non è tanto convertire la gente al cattolicesimo, ma formare famiglie cristiane facendo conoscere i vari figli delle famiglie facenti parte della missio ad gentes stessa.
I ragazzi si conoscono nei vari incontri che si fanno (che sono parecchi) nel corso dell'anno, magari si piacciono, si sposano e automaticamente (essendo parte della missio ad gentes) si ritrovano in missione anche loro, indirizzati dove necessario o nel posto dove si trovano già, se c'è bisogno.
Le missio ad gentes sono spostate da Kiko e gestite dai vari responsabili delle nazioni.
Questa persona mi ha detto che i Vescovi in generale sono molto contenti di avere missio ad gentes nella propria diocesi e io non ho motivo di dubitarne. Non può trattarsi di una questione economica, perché le comunità delle missio ad gentes sono poche e piccole e in genere spiantate.
(...)

sandavi ha detto...

(...)
Dunque perché chiamano le famiglie se queste di fatto non convertono nessuno e non partecipano alla vita della Chiesa ma hanno una vita separata?
Il pensiero fisso che mi è sorto da quando ho ascoltato queste parole è che se supponiamo che in una diocesi il cattolicesimo scompaia (e non è escluso in nazioni come Francia, Germania, Danimarca, Belgio, ecc.) o meglio più diocesi vengano accorpate, per scarsità di preti e fedeli, le missio ad gentes continuerebbero a vivere indisturbate. Se pure ci fosse un solo Vescovo per tutta la Germania, tutte le circa 20 missio ad gentes presenti nella nazione continuerebbero a sopravvivere.
Per la Chiesa Cattolica è il contrario... se le diocesi scompaiono è un guaio enorme, se non ci sono più Pastori (Vescovi) e loro delegati (Parroci e Sacerdoti) è un guaio ancora più grosso, perché non c'è nessuno che guidi il gregge. Ciò non è vero per il Cammino, che avendo la sua solida struttura fatta di fondatori, 12, 72, responsabili regionali e via dicendo, può tranquillamente fare a meno dell'esistenza della Chiesa gerarchica.
Ammettendo per plausibile questo scenario spaventoso, mi appare chiarissimo che il Cammino è di fatto una "chiesa" a sé, con i suoi Vescovi, Presbiteri e popolo.

Aggiungo anche che dalla discussione è venuto fuori chiaramente come vengono considerati i Sacerdoti: dei semplici "fratelli di comunità". E mentre io cercavo di fargli capire che il Sacerdote riceve dal Signore una particolare grazia di stato per il servizio che rende, e che è giusto e doveroso avere affetto per queste figure, sulla scorta dell'insegnamento di tutta i Santi della storia, non per i loro meriti ma per amore al Signore che li ha scelti, mi sono sentito rispondere più e più volte che Kiko stesso insiste su questo aspetto cruciale: fra laici e preti non c'è nessuna differenza e incoraggia le missio ad gentes a non farsi "manipolare" dal sacerdote, perché il capo della missio ad gentes di un certo luogo è il capo equipe, scelto ovviamente dal responsabile della nazione "in comunione con Kiko".
La persona con cui ho parlato attualmente si trova in Germania

sandavi ha detto...

Altri imperativi:
Le omelie dei preti devono essere brevi, meglio se brevissime. Le catechesi pure, da fare in poco tempo, massimo mezz'ora. Dedicare molto tempo invece all'accoglienza (cena o pranzo o festicciola per i compleanni a cui invitare genitori dei compagni di scuola dei figli), il più possibile, preparando cose buone, con tante portate e parlando di tutto, senza esagerare col nominare Dio, per non "spaventare la gente".

Riguardo alle catechesi, ho visto il mamotreto che usano, Lino, nelle missio ad gentes e nelle piazze: è la versione del 1999, quella con i rimandi al CCC. Qualsiasi cosa ci sia depositata al PCL non importa, a questo punto: il canovaccio è lo stesso.
Nella versione del '99 la catechesi del fango è sputata (scusate il giochino di parole) quella della versione del 1972 e 1984, non è cambiata nemmeno una virgolina. E, guarda un po!, non c'è nella pagina neppure un rimando al CCC o altro testo.

Lino ha detto...

"Le famiglie non devono assolutamente portare i neofiti in Parrocchia"

Tutto si giudica da questa affermazione, Sandavi. Che, negli insegnamenti e nella liturgia, sia una Chiesupola parallela è del tutto evidente. La dislocazione fisica rende non solo autonomi, ma più indenni da eventuali tirate di orecchie più forti queste comunità.

Personalmente, sono rimasto impressionato dalla pubblicazione in America del vecchio mamotreto.
Intravedo nei comportamenti del Cammino una sorta di "piano B" strategico.

Sebastian ha detto...

Quel che scrive Sandavi è tutto vero. Io ho avuto modo di andare a visitare le famiglie in Missio ad Gentes a Chemnitz, nell'ex Germania Comunista.

Qui ci sono addirittura due nuclei, cioè due Missio ad Gentes, sempre nella stessa città, ciascuna con 3 famiglie di diverse nazionalità (spagnoli, italiani, austriaci, tedeschi), un presbitero e un paio di signore che fanno servizio (serve). Ai fini della "missione", hanno comprato due case (una per "missio"), le hanno completamente ristrutturate in stile NC (moquette blu, sedie in plexiglass, pareti bianche "rugose", affreschi kikiani, ecc...) e vi hanno assegnato un nome di un santo (una mi sembra si chiami Santa Maria di Loreto).

In queste "neo-parrocchie" (mi sembra un nome appropriato) si svolgono le celebrazioni della comunità (costituita appunto dalle tre famiglie), e gli incontri a cui vengono invitati i neo-adepti.

C'è anche una vera parrocchia, che però viene usata solamente quando il numero di presenti alla celebrazione richiede un grande ambiente. Qualche anno fa poi il Vescovo non ne volle più sapere delle missioni, per cui si chiedevano preghiere perché cambiasse idea. Cosa che poi avvenne, non so in che modo (ma in una diocesi dove i cattolici rappresentano il 10% della popolazione, e in una chiesa come quella tedesca che riceve dallo stato in base al numero di cattolici, e conoscendo il modus operandi del CN, si può immaginare cosa sia accaduto...).

Nonostante questa missione c'è da diversi anni, non si riusciva a formare una comunità. Quel che ci hanno raccontato è proprio che le pochissime persone che sono riuscite ad avvicinare sono per lo più amici dei figli, impressionati da queste 6 famiglie numerosissime (8-13 figli) e rumorose e apparentemente gioiose (per di più in una città triste e grigia come Chemnitz...). Nonostante questa apparente felicità, non mancano i dolori. Ad esempio, qualche anno fa un figlio di una famiglia spagnola era scappato di casa, perché si ribellava a quella situazione in cui era stato forzato. Poverino, era considerato la pecora nera...

Le famiglie vivono in stretto contatto, tanto che già ci sono stati svariati matrimoni tra alcuni dei figli. Al fine di aggiungere "sangue fresco" alle missioni (tra qualche anno rischiano di sposarsi tra cugini), ed anche di allargare il numero dei "missionari", Kiko si è inventato negli ultimi anni di "consegnare" il rosario a giovani NC, al fine di pregare per quelli che stanno in missione, e instaurare un legame inizialmente spirituale, ma che poi si tramuterà in qualcosa di più. Ogni anno infatti Kiko manda questi giovani a visitare le famiglie in missione, con la speranza che trovino l'anima gemella.

sandavi ha detto...

Anche nella famiglia che conosco io c'è lo stesso problema: due figli se ne vorrebbero andare. In un'altra famiglia collegata, tre figli maggiorenni se ne sono tornati in Italia.
Veramente non capisco più e mi dispiace, perché sono persone a cui sono stato sempre intimamente legato, che conosco da più di vent'anni, delle quali potrei certificare la bontà d'animo e la generosità, ma che penso siano invischiate in qualcosa di molto più grosso di loro.
Non è normale che portando Cristo non si debba parlare di Cristo. Mi sembra una specie di inganno. Se pure fosse una situazione limpida e genuina sarebbe comunque sbagliato. San Pietro, San Paolo, gli Apostoli hanno sempre solamente nominato il Signore, predicato Lui in mezzo a gente infinitamente più lontana da Dio rispetto all'uomo contemporaneo. L'hanno annunciato a popoli che non solo non credevano, ma li disprezzavano e li uccidevano e questo per secoli e secoli, dovunque nel mondo.
Come è possibile seguendo la logica delle persone normali, affermare che la testimonianza di Cristo risorto debba passare per il segreto? Ti invito segretamente, a catechesi segrete, a celebrazioni segrete, in silenzio, nel buio, di sera, tutto oscuro!
Ma la fiaccola? La città sopra il monte? E i cristiani che muoiono in Nigeria perché alla luce del sole pregano la Messa in normalissime chiese di Domenica dove chiunque può trovarli (e ucciderli)? Sono stupidi? Non evangelizzano? Quale può essere il motivo logico che spingerebbe un cristiano a comportarsi così?

sandavi ha detto...

@Mauri
Tu fai un esempio interessante, ma lo usi male.
Infatti il paramedico può fare quel che dici tu solo se è effettivamente in grado di farlo (salvare una vita) e non perché crede di saperlo fare o un altro paramedico gli ha detto di farlo. Inoltre si tratta di una rara eccezione, che non diventa regola: tutti i paramedici possono intervenire chirurgicamente sul paziente per il solo fatto di esserlo.

Se infatti non sei sicuro di come stai intervenendo può essere che il bambino lo uccidi invece di salvarlo.

Figurati che danni si possono fare a un'anima per la presunzione di saper fare meglio di un prete.
Non basta l'etichetta di catechista per maneggiare la vita della gente, sperando che Dio ci metta Lui una pezza.

Nel cammino i paramedici non solo hanno la presunzione di operare i pazienti, ma sono diventati grandi professori e insegnano ai medici come si cura, li rimandano all'università, li interrogano e li scrutinano e poi non gli permettono neppure di esercitare la professione.
Quando vengono messi in un pronto soccorso presto pretendono di dettare legge a tutti gli altri addetti (infermieri, inservienti, medici..) strafregandosene delle regole valide per tutti.
Pretendono di intendersi di tutti i mali e si rifiutano di inviare i casi difficili agli specialisti per semplice presunzione, col risultato che alcuni mali non vengono curati, altri si aggravano, altri si trasformano in altri mali pure peggiori.
Nella Chiesa, il laico ha il suo posto e il prete il suo posto e insieme possono salvare la vita di molta gente.
Nel cammino il laico fa il prete e il prete l'amministratore di sacramenti. Non insegna, non guida, forse santifica, quando glielo permettono.

Anonimo ha detto...

L'aspetto negativo del cammino, presente anche nella mia parrocchia, è la discriminazione.
Se non aderisci alla proposta, lentamente ma inesorabilmente vieni umiliato, perseguitato (martirio bianco) e infine scacciato. L'umiliazione, dicono, è necessaria perché ti devi convertire...All'interno della comunità avviene una degenerazione delle relazioni... che perdono il sapore ecclesiale. Per cui gli adepti si innamorano tra loro... (non licet tibi...) o del prete, poi si ingelosiscono e litigano. Credo che il massimo dell'abominio si realizzi quando il parroco è già uno di loro...allora sì che no vi è rimedio. Penso che i tempi siano maturi per difendere le parrocchie, in origine luoghi sani, da costoro, per non incorrere nel grave problema delle divisioni... che non edificano la comunità (insegnamento di Paolo). Spero che il Papa vigili su questo o chissà come finiremo...Siamo nell'abuso di potere e i vescovi sono impotenti. Questo movimento o gruppo ha caratteristiche scismatico-eretiche.

Anonimo ha detto...

il negativo di questa esperienza, senza volermi addentrare in problemi dottrinali ormai ben noti a tutti, è la discriminazione. Se non diventi "dei loro", lentamente ma inesorabilmente,sei fuori dalla parrocchia. Umiliato pubblicamente al fine di convertirti, martirizzato (di martirio bianco), infine scacciato. Il clou si raggiunge se il tuo parroco è uno di loro. Al loro interno si vivono relazioni insane... che hanno ben poco di ecclesiale, ma sono necessarie perché, per convertirti, devi affondare nel fango... anche col prete.Sono sempre tristi e depressi, vendicativi, anche dinanzi alla morte...(Parlo per esperienza). Spero nel Papa che anche se dice gli scandali nella chiesa ci saranno sempre dobbiamo lavorare e pregare perché non ce ne sianoancora di più. Intanto cresce a dismisura il numero di coloro che pregano nella quiete delle proprie case, facendo del bene come possono... e di quelli che frequentano santuari come la Madonna dello Scoglio, non tanto in cerca di prodigi ma per vivere la gioia di sentirsi accolti e amati unico modo per poter accettare lo scandalo della croce.
Vi chiedo perdono,ma non ne posso più.
MARISTELLA 65.

sandavi ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
sandavi ha detto...

Ah dimenticavo.
Ovviamente Kiko in linea con i mamotreti da lui scritti è un maestro dell'umiliazione altrui. Alle convivenze degli itineranti sottopone gli itineranti e le famiglie delle missio a sberleffi e umiliazioni continue. La normalità è che li chiami stupidi, cretini, deficienti, ritardati, che li zittisca.
Il che avviene anche con i Sacerdoti, chiaro.
Non c'è da stupirsi che poi specialmente gli itineranti facciano peggio coi loro sottoposti e via discorrendo.
La catena di sant'antonio dell'arroganza.
E il bello è che la giustificazione per questa ingiustizia è: ma Kiko (o il catechista di turno) fa così perché sta sgridando i tuoi demoni.

Valentina Giusti ha detto...

Sandavi ha detto:

Non basta l'etichetta di catechista per maneggiare la vita della gente, sperando che Dio ci metta Lui una pezza. 
Nel cammino i paramedici non solo hanno la presunzione di operare i pazienti, ma sono diventati grandi professori e insegnano ai medici come si cura, li rimandano all'università, li interrogano e li scrutinano e poi non gli permettono neppure di esercitare la professione.
Quando vengono messi in un pronto soccorso presto pretendono di dettare legge a tutti gli altri addetti (infermieri, inservienti, medici..) strafregandosene delle regole valide per tutti.
Pretendono di intendersi di tutti i mali e si rifiutano di inviare i casi difficili agli specialisti per semplice presunzione, col risultato che alcuni mali non vengono curati, altri si aggravano, altri si trasformano in altri mali pure peggiori.
Nella Chiesa, il laico ha il suo posto e il prete il suo posto e insieme possono salvare la vita di molta gente.Nel cammino il laico fa il prete e il prete l'amministratore di sacramenti. Non insegna, non guida, forse santifica, quando glielo permettono.


Partendo dall'esempio del salvataggio in extremis di un bambino da parte di un paramedico fatto da Mauri54, hai saputo descrivere benissimo l'origine del peccato di presunzione che infesta e regge il cammino!

Maurizio, guarda che anch'io ti voglio bene, anche se tu insisti un po' troppo su questa "chirurgia spirituale" praticata negli "ospedali da campo" del cammino!
Riavvolgi la pellicola, cerca con sincerità (dote che ti riconosco) di pensare a quanti danni stanno facendo i tuoi colleghi catechisti prepotenti, supponenti e decerebrati, gli stessi che ti hanno indotto ad uscire lasciandoli al loro destino.
Con la scusa dell'emergenza si sono compiuti e si stanno compiendo troppi misfatti!
Il Signore Gesù si lasciò uccidere e attese il terzo giorno prima di risorgere.
Riflettici su.

Valentina Giusti ha detto...

P.S.: Dimenticavo: Maurizio, non si tratta di cose secondarie. Si tratta proprio dell'amore per Dio e per il prossimo.
E non ti sto facendo la guerra. Spero solo di veder aprire quello spiraglio che so esserci in te.

Valentina Giusti ha detto...

Ho letto quanto scritto da Sandavi e Sebastian sulle Missio ad gentes.
La parola giusta è colonizzazione.
Questa volta l'ispirazione non viene dai Testimoni di Geova ma dai Mormoni.
È evidente che siamo di fronte non più ad una "Chiesa nella Chiesa" ma ad una "Chiesa fuori dalla Chiesa".
Anzi, non è più una fede, ma un "popolo".

Mauri54 ha detto...

Mauri54 per Valentina-

Ciao Vale, ti scrivo solo un appunto per ringraziarti della tua risposta. Ho capito benissimo il senso della tua osservazione. Come Rianimatore ti dirò che a volte non c'è il tempo di arrivare in Ospedale, ma di dare testimonianza (non distribuire Sacrementi, ma essere unica "bocca e mani" di Cristo in una situazione. Che fai? Lo lasci morire nella sua disperazione?. Io penserò a quello che mi hai detto, ma anche tu pensa alla Parabola sel Buon Samaritano, che va oltre la Legge: i due passati prima non aiutano il malmenato perchè sono cattivi, ma bensi' per non contaminarsi e poter rendere la Lode a Dio nel Tempio. Non contaminarsi con il sangue, che li avrebbe - secondo la Legge - resi impuri. Pensaci e sappimi dire. Io comunque non sono d'accordo con la caciara nelle Piazze- La Fede, si trasmette con la Presenza dello Spirito Santo. E chi Dio chiama si accorge che tu fai differenza e ti chiede conto del motivo di come sei o fai. O nelle Parrocchie. Il fatto di non portare i contattati nelle Parrocchie... se è vero, è veramente un brutto momento per il Cammino. E i catechisti che non sanno più nemmeno il senso di quello che dicono: una parola sbagliata può essere un bisturi che recide una arteria e uccidere una persona. Mi fa paura la leggerezza con la quale si agisce oggi nel Cammino. Anchela disobbedienza del rimanere seduti. No, non sono d'accordo con chi non accetta queste indicazioni. Hai ragione, di spiragli ne ho molti! Buona giornata ragazzi.

Mauri54 ha detto...

Mauri54 per Valentina-

Ciao Vale, ti scrivo solo un appunto per ringraziarti della tua risposta. Ho capito benissimo il senso della tua osservazione. Come Rianimatore ti dirò che a volte non c'è il tempo di arrivare in Ospedale, ma di dare testimonianza (non distribuire Sacrementi, ma essere unica "bocca e mani" di Cristo in una situazione. Che fai? Lo lasci morire nella sua disperazione?. Io penserò a quello che mi hai detto, ma anche tu pensa alla Parabola sel Buon Samaritano, che va oltre la Legge: i due passati prima non aiutano il malmenato perchè sono cattivi, ma bensi' per non contaminarsi e poter rendere la Lode a Dio nel Tempio. Non contaminarsi con il sangue, che li avrebbe - secondo la Legge - resi impuri. Pensaci e sappimi dire. Io comunque non sono d'accordo con la caciara nelle Piazze- La Fede, si trasmette con la Presenza dello Spirito Santo. E chi Dio chiama si accorge che tu fai differenza e ti chiede conto del motivo di come sei o fai. O nelle Parrocchie. Il fatto di non portare i contattati nelle Parrocchie... se è vero, è veramente un brutto momento per il Cammino. E i catechisti che non sanno più nemmeno il senso di quello che dicono: una parola sbagliata può essere un bisturi che recide una arteria e uccidere una persona. Mi fa paura la leggerezza con la quale si agisce oggi nel Cammino. Anchela disobbedienza del rimanere seduti. No, non sono d'accordo con chi non accetta queste indicazioni. Hai ragione, di spiragli ne ho molti! Buona giornata ragazzi.